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36° Congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerente Roma, 27 e 28 novembre 2025 Gianandrea Baldanzi Laparosopic Hiatoplasty and Fundoplication Div.of General and Emergency Surgery Dpt of Surgery ASST-OVEST MILANESE P.O. LEGNANO
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Poi si stemmeranno il problema tecnici.
Donna, BMI di 28, un ASA SCOR di 1, con inanamnesi malattia da riflusso gastroesofageo e nota ernia iatale,
osteoporosi, dislipidemia, occlusione tubarica ovarica bilaterale e un precedente intervento per frattura alla gamba destra.
Giunge alla nostra attenzione l'ambulatorio lamentando sintomi da riflusso gastroesofageo tipici,
quindi pirosi e rigurgito, presenti ormai da due anni e non responsivi alla terapia con gli inibitori di pompa protonica.
Porta in visione anche una gastroscopia che documenta un esofago regolare per calibro, decorso e aspetto endoscopico della mucosa
e un'ernia iatale da scivolamento di circa 6 cm.
Ha quindi approfondito, eseguendo degli ulteriori accertamenti, tra cui l'RX transito,
che documenta anche questo, un'ernia iatale di circa 7 cm
e un'attacca torace-addome dove è possibile vedere anche in queste scansioni lo stomaco arniato.
Per decidere quale plastica antireflusso fosse la più idonea per questa paziente
è stata sottoposta alla manometria esofagia ad alta risoluzione
che ha mostrato un quadro manometrico di motilità inefficace
per cui è stata posta indicazione a iatoplastica posteriore e fundoplicazio secondo tupè laparoscopica.
Grazie.
arrivate anche le immagini in sala
giusto per dare conferma alla regia
non è stata
una buona idea
pronto mi sentite?
si si si io ti sento
che immagini vedete adesso scusate?
vediamo te
che stai un'esterna ecco non c'è ancora il collegamento allora se vedete l'addome
faccio vedere la posizione di trocar che ovviamente avevamo fatto vedere che non
si c'era sull'incarto questo è l'oxifoide qui abbiamo l'ombelico e qui l'arcata costale
sinistra e quella di destra
la posizione del troca è l'ottica
l'ottica
a metà
mi devo spostare?
devo vedere il campo operatorio
non me
si adesso si vede meglio
l'ottica nel punto di mezzo
tra ombelico e xifoide
che sarà più o meno qui
e sarà l'ottica
la mano destra più o meno sulla stessa linea
a livello dell'emiclaveare sinistra
la mano sinistra bisogna cercare di metterla sempre molto alta
quindi in ipocondro destra abbastanza vicina alla linea mediana
poi io metto un troca per sollevare il fegato che lo metto sul fianco di destra
quindi qui è il troca per retrazione dello stomaco che mettiamo qui
quindi questa è la disposizione
mi da un bisturi grazie
adesso però tra un secondo dovevo passare all'immagine la paroscopica
ok possiamo passare l'immagine la paroscopica grazie mi date l'anti trend ellenburg cortesemente
la paziente non è proprio magretta ma ce ne faremo una ragione
ancora un altro po grazie mi spegnete le luci grazie
adesso posizioniamo il troca adesso avete le immagini la paroscopica si si molto bene
posizioniamo il troca dove così come abbiamo detto prima grazie mettiamo quello da 12
avete visto
noi per scuola mettiamo sempre
puliamo l'ottico un attimino
facciamo induzione
del primo peritoneo con
Verres
e Trocarotti
se mi spegnete le luci della sala
vi dico anche grazie
ok
è molto gonfio
lo stomaco ragazzi dovete riuscire
a sconfiarmi un po'. Adesso mettiamo, non è mai facilissimo mettere il trocar della mano sinistra
alto perché ovviamente non si vede, però adesso cerchiamo di introdurlo. L'importanza di mettere
questo trocar alto perché sarà quello che ci permette di passare sotto l'esofago, mi dà
accortesemente una pinza che mi alzo il legamento rotondo così magari riusciamo a vedere un po' meglio
mentre mettiamo queste cose vi riracconto chi ci aiuterà la sempre dottoressa Gallazzi ha le prese
col sondino che è la nostra anestesista io sarò aiutato eccoci qua mi dà il bisturi grazie io
Io sarei aiutato sempre a tavola da dottoressa Marta Spalluto e Luca Renoldi e invece a aiutarmi al tavolo c'è la Marzia e la Simona in sala, che sono le nostre strumentiste che ci seguono.
Bene, eccolo qua, molto bene. Adesso mettiamo il trocar in fianco destro da dove metteremo il retratto repatico.
la signora ha un legamento rotondo
discretamente ploggia e un po' ci darà
fastidio
mi dà il 5, grazie
questa posizione dei troc
era un po' diciamo un mix
delle esperienze che ho fatto
negli anni
e mutuando
quella che è
una
una esperienza milanese da esperienza padovana allora mettiamo l'ultimo troca per favore mi
dà quello da cinque poi ci ripuliamo bene e partiamo non so se avete sentito la signora
o non essendo un'anziana
ha una dismutilità esofagia
quello è il motivo per il quale
io
allora puliamo bene
grazie
ho pensato di fare una plastica
secondo tupè, c'è una gazzaterra scusate
anche se
anche se
in realtà
i bisogni
alimentari post chirurgia
dipendono più da come
come stringiamo la ghiattoplastica, ok, tieni l'ottica, mi da per favore un'altra pinza,
la signora come potete vedere dal fegatino che ha, le piacciono i dolci, ma ce ne faremo
una ragione, ok, adesso andiamo a, lì è il nostro problema, benissimo, mi dai il
retratto epatico, grazie, inquadratemi il retratto ragazzi perché qui ci vuole un secondo
per sistemarlo perché l'attrezzo è un po' tenta la faccia, è sempre un po' indaginoso, finché non si piega è sempre difficile, così, tenete la telecamera, grazie, molto bene, ok, adesso, ci siamo, eh,
più che sufficiente
benissimo
ok
mi da un'altra pinza
no ce l'ho
ecco vedete che l'oiato direi che
è ben esposto
si si vede bene
iniziamo con il primo tempo
io uso il crochet perché secondo me
è molto comodo per fare il primo passaggio
per aprire bene è una cosa a cui io sono abbastanza pignolo il pedale della monopolare
destra sinistra sinistra ok vedete qui come si vedono bene le fibre del vago quindi io non apro
mai tutta la pass flacida ma sto molto in alto per risparmiare tutte le fibre vagali si vedono
quindi di solito aspettate che devo introdurre un po di più il trocar che se no non ci arrivo
una raccomandazione ovviamente a tutti i giovani che ci seguono mai spostare trocar con lo
strumento dentro ecco e quindi adesso ci apriamo in questo senso il nostro pila per andare a
cercare il pilastro ma rispettando le fibre questo un pochino complica la visione a volte
però sicuramente visto che questa è una chirurgia funzionale credo che sia corretto essere più
più rispettosi possibili di quello che è tutta la parte funzionale.
Qui ci sono i nostri pilastri, si vede il pilastro destro, adesso pian piano ci spostiamo
verso sinistra, aprendo la lamina di vertelli, ecco vedete questo è il pilastro, questa
è la sua io dopo che mi sono preparato bene la mina passiamo alla sezione dei vasi gastri
cosa scusa credo che parlasse con me ok qua già si inizia a intravedere un po di esofago
vediamo un po fuori fuoco appannato non so voi in realtà noi qua la visione da noi e per devo
dire la verità in questo computer e buona forse il sale ok vedete qua abbiamo già l'esofago si
vede se se questo è il suo pilastro ok simbolo adesso andiamo a completare un attimino la
la riflessione peritoneale a livello del pilastro diaframmatico di sinistra.
Mi date un pochino più di trendele, grazie, appena appena, di antitrendele, sì, sì, chiaramente.
Ok, stop, mi alza il letto, grazie. Ecco qua, ok, basta, ecco qua, perfetto.
Ecco, vedete, questo abbiamo bene il pilastro di sinistra e qui abbiamo il pilastro di destra.
mi dà la bipolare, grazie
scusate c'è un microglobulo
che mi dà fastidio
anche se sull'esofago
non bisogna fare nulla ma
proprio giusto per gradire
mi dà il caiman adesso, grazie
adesso andiamo a fare i vasi
gastrici brevi
ci sistemiamo bene
qui abbiamo un sacco di aumento
dobbiamo togliere
un attimino
ci stiamo quasi
28 di BMI ce li abbiamo tutti qua
scopriamo un attimo e non dovremo più soffrire
ecco qua
adesso credo che per questa manovra
lo strumento sia il migliore in assoluto
perché farlo bipolare forbici
bipolare forbici secondo me diventa veramente estremamente lento
e non dimentichiamoci che ogni volta che entriamo
usciamo con uno strumento da un campo operatorio
il rischio
c'è sempre di poter magari lesionare
quindi
credo che
utilizzare questo strumento
sia veramente
davvero molto utile
questo poi voglia dire
che hai tagliato una
cosi
io di solito cerco di
sezionare gli ultimi due
basi
adesso risaliamo
Quindi abbiamo fatto una, adesso andiamo a cercare quello successivo e pian piano ci mobilizziamo tutto il fondo gastro.
Io questo devo dire la verità, lo faccio sempre proprio per abitudine, non sto mai a ragionare se fare o non fare.
se devo dire lo vado a farlo subito perché credo che sia corrente serve proprio per
mobilizzare bene questo indipendente dalla dalla dal tipo di plastica che andremo a
fanno abbiamo fatto due a falso qui era un bipartito andiamo a fare anche questo
fondamentale e legamento gastrofrenico lì in alto perché sennò non viene fuori
non lo stomaco non gira bene diciamo che adesso qualche dimostrazione
Io non uso da tanto più le sonde di calibrazione come si faceva una volta, perché secondo me ormai...
Io la uso sempre, noi usiamo come robot il tubo e non abbiamo la collocata per l'endocinina.
Adesso poi questo momento non dovrebbe più darci fastidio appena abbiamo finito.
Dobbiamo ricordarci che qui spesso c'è un vasetto proprio polare,
nei vasi gastrici brevi
che bisogna stare attento
a non dimenticarsi
che c'è
io neppure faccio
calibrazione
tra l'altro se fai la tupè
chiaramente è forse
meno obbligatorio
ancora meno richiesta la calibrazione
se non è solamente non lo faccio
da tanti anni
perché ormai insomma
più o meno abbiamo capito cosa fare
Quindi adesso vedete ci siamo ricongiunti con la riflessione peritoneale diaframma stomaco e adesso pian piano ci prepariamo bene il pilastro sia destra che sinistra e ci andiamo a sottendere l'esofago per sottopassarlo e mobilizzarlo bene.
Io anche nel caso di voluminose eneatale dove l'indicazione chirurgica è certa, per abitudine faccio sempre uno studio elettrofisiologico
perché credo che sia corretto avere ben chiaro quella che è la motilità esofagea
per dire questa signora
onestamente
era
quella dismutilità esofagia
ci fa cambiare la strategia
della plastica
vedete che ha anche un po' di
di coma
reerni aria
si
adesso
razioniamo bene
verso il basso
provate a darmi un goccio di decubito sinistro, mi dispiace, vedete che c'è un po' di croma,
vedi che già meglio ci prepariamo bene
per quanto riguarda
tu fai farlo
si vede bene
Salve, volevo darvi un moderatore
che vorrebbe parlare per voi
probabilmente
il giunto
con tecnica robotica
il giunto con tecnica robotica
è probabilmente
molto più facile
io credo
confermo
ma più che altro per una stabilità
il fegato rimane su da solo
poverino l'assistente non fa quella fatica
sono seduti comodamente
fieri di potermi aiutare
certo ovviamente
però è
questa visione che hai adesso
che è bellissima perché è stabile
eccetera
allora io credo che la robotica
nel campo fisso
non è uguale
e siamo arrivati più o meno
a tempi abbastanza suonabonibili, tra docking e tutto, chiaro che stiamo iniziando a farle da poco, soprattutto con Cantù e devo dire che casi un po' più selezionati, ma è molto convincente.
Mentre il tema delle rette di cane mi condice sul retto basso e infatti ho dei rigori in piedi alla linea, all'approccio di chi è il terzo, del proprio trascorreggio, del proprio trascorreggio, del proprio trascorreggio.
domanda è al mio operato o se non l'avete sentita? L'avete vista? Sì, sì, l'ho vista bene.
Bene. Vedete che anche se io non ho aperto tutta la pazzuola, è un'ottima esposizione.
Adesso possiamo sottopassare l'esofago con una bella fruttocina.
vedere bene per la dissezione del
devo essere onesto non sempre il nervo vago si vede in maniera così puntuale
devo essere onesto
però visto che stavolta l'abbiamo visto
mi piaceva farvelo notare
ok
adesso continuiamo la preparazione
dell'esopago mediastinico
mi da il caima
grazie
ho tentato di mettere
un paziente
che ci è arrivato in pronto soccorso
scompensato
per un eneatale monster
che non mangia più
solo che lui è
dopo disaggregato e quindi
eh no
non era forse l'idea dell'anno
non era il caso
no perché lo dovevo passare ad Agrastat
perché lui ha appena avuto un ictus
quindi la disaggregazione non gliela possiamo sospendere
quindi dovremmo passarlo
ad Agrastat in maniera tale da poterla
la continuare endovenosa, sospendere il momento dell'intervento e quindi successivamente riprendala.
In questa fase credo che il robot sia molto più performante, soprattutto nelle ernie
italie per maglie, staccare il sacco dalle pleure è molto più agevole, cioè entrare
con l'ottica nel torace, a me è capitato già.
Sì, su questo sono d'accordo, adesso noi oltre a non avere l'ottica nel torace ci
proviamo con un colpo di pollice maestro
io credo che il robot vinca
nei campi fermi
stavamo facendo
una decina di centimetri
l'esofago in mediasti
perché
vediamo la parte sinistra perché ovviamente come voi mi insegnate la plastica fatta sull'esofago
non sul cardio perché sennò i pazienti meschini non mangiano più dopo
vedere qua
vedete come qua ancora abbiamo un po da lavorare
Sì, un po' di aderenza.
Grazie.
Magari mi da da aspirare giusto per togliere questo sangue. Mi sembra adeguata.
C'era il nervo vago anteriore.
quantità adeguata per poter fare la nostra plastica l'ultima cosa che dobbiamo controllare
che il sacco del lenia sia
ridotto bene a livello
dei pilastri
ma direi che ci siamo
faccio quella robetta lì
i pilastri sono liberi
guarda lì
ecco
ci manca questo
e secondo me abbiamo finito
io sono del piano
di fare le piante
senti
c'è
il peritoneo che scivoli dentro il mediastino
scusate voi che siete lì
avete visto il professor Ancona
in giro o non c'è?
in giro no
post prandi un strano sveglissimi nonostante il menù da dicevo che io qui a passare a far
la plastica e se i pilastri sono liberi e non mi sembra che ci sia residuo di salto
Di solito utilizzo una normalissima seta, una seta tagliata a 18 cm, molti utilizzano ancora il prolene con un nodo intracorporeo, ma io preferisco fare il nodo all'interno.
è un po i pilastri che qui mi si sfragna adesso verosimilmente dopo li metteremo anche una bella
reticella a protezione di questa plastica non c'è questo è una cosa che fai sempre della rete che
faccia abbastanza spesso devo essere onesto perché vedete qua un po e sfrangiare e fragile quindi con
queste nuove protesi violaiche secondo me gli danno proprio questa il robustimento che credo
che abbia senso farlo insomma non è che costi particolarmente io abitualmente se dopo la faccio
vedere utilizzo una fase hicks a queste reti viola e questa nuova generazione importante
che ormai ha cambiato un po il nostro modo di e la visione sul materiale protesico insomma
che si mettono anche sui campi contaminati senza grossi problemi
da una forbicina di punti nell'oiato bisogna questa notizia non ne metto più perché come
insomma voi che mi conoscete bene lo sapete io ho avuto l'onore e la fortuna di lavorare
nei miei anni padovani col professor ancona che veniva a operare quando percorso istituzionale
E una cosa che mi ha insegnato è proprio questa, che le disfagie sono da pilastri troppo stretti perché si formano delle sinecchie, delle aderenze che creano veramente problemi. Io a questo punto aspirerei, metterei la rete, quindi mi apre la Fasix, grazie.
sapete che la FASIC ha proprio la protesi
per questo tipo di intervento
quindi è molto comoda
molto facile da maneggiare
io di solito ci do uno o due puntini
questa smette il sanguinare
ci do uno o due puntini
e poi ci metto un po' di colla
e ci metto un goccio di colla
stagliata 12
benissimo, mi da la rete, grazie
adesso la dobbiamo bagnare un po'
noi abbiamo cominciato
Preparo un attimino. Non è che devo chiudere nessun buco, devo semplicemente rinforzare i pilastri perché non si spibrino dopo.
Mi dà da bagnare? Grazie. Un secondo che bagniamo la rete un attimo e la introduciamo.
Anche questo credo che sia una manovra che veramente non crei particolarmente problemi.
Mi dà una pinza, grazie.
Ovviamente la rete si introduce con estrema facilità nel campo operatorio.
Ha una parte aderenziale e una non aderenziale, ma tutto questo poi si riassorbe.
come sapete
scendo la palla
eccola qua
il vantaggio è che è molto morbida
ma gli rimane quel minimo di memoria
che permette di
metterla discretamente agevolmente
insomma
va lì
questa va qua
ed è quasi messa
è buona
la stessa conformazione della rete
stimola
una crescita fibroblastica
da parte del paziente
quindi
rimango lì
non è che vado da nessuna parte
anche in questo caso
utilizzo sempre
un filo non riassorbibile
intrecciato che secondo me è molto comodo
da maneggiare nella paroscopia
lo sbaglio gianandrea mi senti sento tu adesso sì ok non so ci deve essere interferenze e ogni
ogni tanto qualcosa che sparì io giuro continua a parlare come logorroico che sono infatti per
quello che se non mi senti più preoccupati perché ho svelato è successo un problema di audio ho visto
la sala che come al solito è strappiena passano gli anni ma non il successo dell'evento se proprio
così è così non è successo de porco can non è successo dell'evento forbici a me grazie e poi
sotto metto un po di colla e secondo me la rete l'aveva messa e andiamo a farla plastica forbici
adesso questa la mettiamo bella dritta dritta pensa me collina e sotto ci butto un goccio di
di colla che visto che la signora
che colla usi?
il tissell
mi dà ad aspirare che qua c'è
un po' di
è ancora congelata ragazzi
mi dicono dalla regia
che abbiamo la colla congelata
andiamo a scongelarla
qui ci siamo
la possibilità B che io
dia un puntino qua e abbiamo già
risolto
non è un grosso problema
solo che prima di fare qualsiasi
cosa o decidiamo che basta così o leggiamo un puntino qua e va bene dai mi dà un puntino che
così diremmo innanzi che io sta fermo in fianco poi la gente da roma si addormenta avere anche
punto qui c'è un cambiamento solidarizza e basta solidarizzi e basta e va se non bisogna fare
perché vedi che è già lì bella tranquilla la tv si è messa da posto quasi da sola e se già
bella che fissa vale più esercizio per e adesso andiamo a fare una tupè vicino per favore adesso
adesso abbiamo anche la cola, abbiamo tutte, quindi mettiamo punti e questa rete non potrà andare mai più da nessuna parte,
se riesca dall'ultimo nodo, però cosa non...
Ok, allora, forbici a me, grazie.
questa adesso importante qui in questo punto aver l'esofago ben in asse per fare bene la
plastica e portare bene il nostro fondo gastrico al di là fai vedere bene qua direi che qui siamo
super floppy anche se volessimo fare una nissan se a qualcuno venisse voglia di fare una nissan
allora attenzione questo bello dritto così benissimo ok fermo fermo lì se a qualcuno
venisse vuoi fare una nice sarebbe già pronto qui abbiamo un po di aumento che forse quello
un po che solo proprio esteticamente mi dà fastidio mi dà il cane ancora che devo svolgere
queste due romane qua ci danno perché un po attrazionano sulla parte che riportato dall'altra
parte così ribattiamo bene l'aumento che lei aveva ben rappresentato ragazzi pazienti di
dopo ma avete chiamato cosa c'è dopo di bello dopo facciamo un sigma rete unica dopo c'è un
diverticolo un cancro che non mi ricordo divertico no c'era diverticolite e quindi faremo un nemico
colettomia sinistra standard insomma. E la malattia di verticolare? Noi siamo veramente
con un sacco di malati, io credo di aver sempre ricoverato in reparto uno o due malati da
pronto soccorso con la di verticolare, la VSS, uno A, uno B, due, insomma è sempre
così perché io preso da entusiasmo di fare fare quasi quasi anche questo farei anche questo no
forse c'era una si dire che ce ne abbiamo è di stomaco per la signora io devo fare così e poi
devo fare così ok mi dà il 25 grazie adesso io uso faccio una continua alcuni fanno appunti
staccati e di solito faccio una continuetta con un sempre filo di seta di cui il primo punto è
Stomaco, pilastro, esofago, ok, arca puttana ho fatto bingo, vabbè, dopo smette di sanguinare, non guardate lì che sangue non ci fate caso, quando diamo il punto di solito smette, di solito è la buona creanza di smettere.
dicevamo stomaco dentro pilastro che qui che in questo caso che gli ha un po di reticella anche
esofago solito stringendo si dovrebbe fermare almeno così era ma solo fastidio perché se in
diretta e ti dispiace è assolutamente comprensibile ecco fatto ma già finito è successo ovviamente ci
serve un minuto di più perché deve fare due strutture insomma e quindi ci si mettono
facciamo questo
solo esofago gastrica
e 70 che a volte un po più scarsa
perché sull'esofago credo che mi piace
sei l'autobloccante tutte le alette penso che sia quella motivazione che cosa perché non uso
l'autobloccante infatti che sull'esofago è troppo traumatico è infatti lo diceva a parte è un viscere
che va rispetto che è un bellissimo vincere ma ha della permalosità nel suo essere e quindi va
rispettando ci sono regolette che dicendo poco ma non si può prescindere diceva pantera che
quello emotivo poi lì e fragile tra picchi alla fine solo un nodo di più che forse viene che forse
viene uno di più che forse viene io arrivo al cardia se poi mi fermo certo ed è quella se
riesca a fare il nodo ecco che ci riesce a cardia se mi fermo destra e sinistra io di solito a meno
che non abbiano delle linee natali importanti quindi con un mediastino svuotato che poi vai
chiaramente a liberare fobici a liberare difficile in solito non metto nessun drenaggio mi dà per
favore il portachi benissimo non metto nessun drenaggio il son di noi e lo togliamo a risveglio
cioè prima di svegliarlo ok facciamo un altro lato abbiamo questo caso faremo esofago stomaco
e poi pilastro l'unica accortezza è quello di avere un filo lungo per fare sta roba qua
è forza l'unica cosa che bisogna fare un transito del posto operatorio no nelle ernie atali no noi
di solito togliamo il cotoletto e sondino al risveglio cioè ma il reparto senza insomma
prima di svegliare viene tolto il sondino il giorno dopo iniziamo subito con un'alimentazione
morbida li teniamo il giorno dopo l'intervento e poi in seconda giornata
se il paziente ha mangiato già il primo giorno senza problemi vanno a casa dopo
due mesi dall'intervento chiediamo un transito con pasto baritato
e stop il transito prima della divisione lo chiediamo solo laddove facciamo
carasia o laddove c'è capitato di fare magari una collis allora sì ma se no se
no abitualmente non lo facciamo vedere vicino grazie se no abitualmente non lo
indebolire l'esofago allora lo facciamo se no questa malata lei domani mangia se
se non ha problemi sabato se ne va a casina sua questo io lasciamo come tanto lungo vedi
che si riesce a fare intervento pur avendo conservato questi rami del vago certo che
credo importante che sia una cosa che se vedere una cosa che guarda questa è il vago anteriore
quindi abbiamo visto
sia quello posteriore
che l'anteriore
e quindi bene
io sullo stomaco do punti sempre molto generosi
devo dire
anche se talvolta è nato
e ci siamo
questo è il cardias quindi siamo arrivati
magari proprio non è venuto
la 2,70 è venuto la 2,45
però
io credo che
sia adeguato
soprattutto in una paziente
che aveva questa disfotilità
del rischio poi veramente
ti dico
non è la plastica
però in una paziente così
credo che sia importante
stare attenti
vabbè ogni punto
un vaso
e via
ok
la plastica l'abbiamo fatta bene
nell'esofago mediastinico
adesso togliamo
la fettuccia
e da aspirare
una forbicina
direi che qui mi sembra che vada tutto molto bene
perfetto
forbici e abbiamo finito adesso noi facciamo un cambio rapidissimo e appena siamo pronti
vi chiamiamo bene per l'ultimo se mi dà una pinza grazie ok ok grazie ecco grazie
l'equipe ci vediamo tra un'oretta scarsa va bene ok grazie grazie ciao
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