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33° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 24 - 25 novembre 2022 M. FILAURO Emicolecomia destra laparoscopica Marco Filauro, Emnrico Ciferri S.C. Chirurgia Generale ed Epatobiliopancreatica E. O. Ospedali Galliera, Genova Direttore: Dr. Marco Filauro
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Allora, grazie, buongiorno. Siete collegati con la sala operatoria dell'ospedale Galliera di Genova.
Io sono il dottor Filauro. L'intervento che andremo a mostrarvi è un intervento di colectomia destra.
Oggi al tavolo operatorio c'è il dottor Ciferri, il dottor Barberis, la dottoressa Petrungaro, la dottoressa Mina.
In sala operatoria abbiamo il dottor Tacchizzade come anestesista, poi abbiamo la signora Scorretti, il signor Bardino e il signor Dell'Aquila che ci assistono come personale infermieristico.
Io procederei, prima di farvi vedere le immagini, forse le state già vedendo, a una presentazione del caso clinico.
Il paziente è un uomo di 68 anni con in anamnesi una fibrillazione atriale cronica, ipertrofia postatica, un BMI di 32 e un'intolleranza glucidica come terapia domiciliare, faedoxaban, sotalol e tansulosina.
In seguito all'insorgenza di astenia il paziente esegue dei controlli ematici con riscontro di anemia microcitica.
La ricerca del sangue occulto fecale risulta positivo e ripete quindi gli esami ematici con riscontro di emoglobina di 9,7 che rientra nel range di normalità in seguito a terapia marziale e marker tumorali negativi.
Esegue quindi una colonoscopia con riscontro a livello dello sfondato fecale e una piccola neoflasia ulcerata a scodella con referto istologico di displasia di alto grado a netto significato precanceroso.
Eseguo quindi un clisma colon-TC che evidenzia un ispessimento della parete mediale del fondo cecale in prossimità della valvola,
con restanti reperti nella norma, come si può vedere qui nell'immagine.
Quindi l'intervento a cui viene sottoposto oggi è un'emicolectomia destra laparoscopica.
Per il resto lascio la parola al dottor Ciferri.
Buongiorno a tutti.
Questo è il neoplasia dello sfondato ceccale che affiora alla sirosa. È stato operato dal paziente di apeticectomia, come vi ha detto la dottoressa Lamina.
Qui c'è qualche aderenza. Partiremo con l'isolamento dell'arteria ideocecolica, sottendendo il meso.
Si vede in trasparenza il duodeno e il pancreas.
Mi dicono di precisare la posizione dei trocassi.
Il paziente è in leggero trendelevur inclinato a sinistra, ora molti
magari tendono a mettere i trocchi più mediali, io personalmente sono più
solito usarli più laterali. Ok, andiamo avanti, finito la politica.
Dico, stiamo utilizzando la visione 3D, lo strumento, l'energy device che stiamo
utilizzando è il Cayman della Esculap, come vedete. Pronto, ciao, sono Saro, ci chiamo da Roma, scusami
ma ero bloccato in un'altra sessione. Ciao, ciao, ciao, buongiorno. Mi dici solo il caso rapidamente?
Dunque è un tumore dello sfondato cecale riscontrato a seguito di una astenia
anemizzazione. Qui si vede la lesione che affiora la sierosa in un paziente con
una pregressa appendicectomia. Sono stati messi tre trocar ai quadranti di
sinistra e stiamo procedendo con l'isolamento dei vasi ileocolici.
Perfetto. Ok? Molto bene, grazie. Grazie a te. In trasparenza vediamo il duodeno
posteriormente. Sapete che qua c'è un piano vascolare che dobbiamo andare a ricercare,
come vedete. Ecco l'attacca, sono presenti i linfonodi nel meso del ceco, non oltre.
Malgrado il paziente abbia un BMI non propriamente basso, diciamo così,
un paziente di una certa stazza. 110 kg.
Diciamo che l'anatomia invece risulta piuttosto chiara, i piani sono ben definiti, vedete, si vede molto bene il piano illudeno e i vasi, l'asse mesenterico con i vasi idrioclorici che ne originano.
Scusa, il tuo programma è quello di una emicototomia destra, classica?
Sì.
Con una?
Sì.
Ok.
Sì, sì.
Con l'escissione?
E dai, passaci.
Dimmi, dimmi.
Questa è l'arteria, sotto c'è la vena. Qualcuno usa l'audiofrequenza anche per
chiudere senza clip la vena? Noi diamo sempre due clip.
sì, è meglio dormire alla sera più tranquilli
sì, penso di sì
aspetta, puliamola ancora meglio
nel passato sono state proposte le tecniche clipless
quindi senza applicazioni di clip
ora sinceramente in effetti il posizionamento di una clip ti lascia più tranquillo
ma credo che anche nei confronti del paziente sia più corretto
mi dai un attimo ancora il passafili?
Usi sempre la radiofrequenza per questa tipologia di intervento?
Sì preferisco sinceramente, ma usavamo definitivamente anche gli ultrasuoni, però
io preferisco, dovessi scegliere tra i due preferisco la radiofrequenza.
Sì confermo anch'io per quello, io sovrameso codico nel colon destro lo preferisco, forse
ne è ricollegato che qua sotto si vede già il duodeno, adesso puliamo un po' meglio così,
lo facciamo vedere. Si vedeva bene già quando stavi isolando l'arteria nel passaggio del peduncolo.
Sono un po' lunghe come gazzette però, non so se usate delle gaze più corte voi perché...
Alla fine quello che passa è il convento, ma sono queste. Adesso qua si vede bene il duodeno,
questo è il piano vascolare che andremo a cercare. Direi che è la bellezza dell'intervento
la paroscopia del colon d'estero è proprio questa anatomia
cioè se trovi il piano giusto
è veramente un intervento
bellissimo
ma direi che bisogna trovare il piano giusto altrimenti è un casino
esatto
anche perché se trovi il piano giusto
è un intervento che è abbastanza
vascolare
se ti infili nei mesi
poi è un casino uscirne
ecco qua la robotica ci ha insegnato
almeno Spinoglio
mi ha insegnato ad andare molto su oltre il pancreas
Una cosa che normalmente nell'aparoscopia rimane un po' più difficile, perché stiamo imparando a fare la CME, non ci sentiamo ancora esperti, ma ce l'ha insegnata in robotica.
A me è stata insegnata da Spinoza che espone completamente il blocco duodeno pancreatico per arrivare addirittura nella retrocavità degli epiponi, questo per isolare poi il mesocolo del trasverso.
Sì, certo, infatti quando ti ho fatto la domanda era proprio quella iniziale, poi mi sono fermato, cioè se tu facevi una CME...
Sì, io non mi ritengo ancora un esperto, devo essere sincero, per cui...
Certo.
La CME ti comporta un'ora in più di intervento anche perché se la fai bene...
Esatto, esatto, esatto.
E i risultati, insomma, hanno ancora la letteratura...
Esatto, esatto.
Allora, qui vedete i due vasi, l'arteria e la vena, qui forse c'è un linfonodo che andremo a togliere comunque.
Ecco, vedi, qua forse la radiofrequenza, l'ultrassuoni con una punta più sottile ti aiuterebbe.
Sì, oppure una nepolare.
Sì, anche, hai ragione. Comunque si riesce allo stesso, come vedi, no?
Questa è l'abilità del chirurgo, eh?
Sì, allora, togliamo l'ultrassuoni.
Come lo dici alcolico?
Voi avete accesso a qualsiasi tipo di strumento, lo chiedo per curiosità, eh? Come azienda.
Personalmente sì, sia radiofrequenza che ultrasuono.
Scusami, tu dove sei? Non ho capito dove sei.
Come ospedale dove sei?
All'Istituto Clinico San Gaudenzio.
Ok.
Allora, qua ci sono due tendenze.
Cioè, io vado a sezionare già l'ileo, c'è chi invece lo tiene fino all'ultimo.
Diciamo che in questo caso sono facilitato dall'aderenza del cerco perché me lo tiene sospeso.
Io personalmente faccio come te, faccio proprio questa prima parte del livio e me lo vado già a sezionare.
Questo chiaramente è il piano che dobbiamo andare a cercare, come vedete si scolla posteriormente da solo.
Sulla distanza dalla valvola anche qui ho avuto un insegnamento recente di 10-15 cm,
qui ovviamente ci staremo sicuramente perché il tumore è in prossimità della valvola,
tant'è che era un paziente che aveva cominciato a avere sintomi da subocclusione
ma normalmente appunto togliamo un 10-15 cm di ilio
questi probabilmente sono quei linfonodi che si vedevano all'attacco
un po' più distanti
ecco anche qua bisogna avere una certezza dei piani
perché vedete che se il piano è corretto si scola da sola
avanti, avanti, avanti
dietro
usi anche il verdendocianina?
sì, usiamo anche il verdendocianina
il problema è che oggi non abbiamo la colonna adatta, lo dico, ma normalmente lo usiamo.
Ok, ho visto spinoio. Sì, sì, abbiamo la sagra del verde noi. Normalmente siamo Hulk alla fine
l'intervento. Allora, la direzione sarà questa qua. Anche qui c'è chi inizia dall'ilio e poi va
comunque. Ecco, alla robotica per esempio iniziamo dall'ilio e andiamo giù. Qua possiamo fare il
contrario non so come uno è abituato insomma si questione di scuola però al momento io faccio la stessa via tua
cioè parto dalla e continuo nel mio proseguo sulla linea per arrivare al libero seziono e poi vado avanti
dietro dietro dietro tu usi 3 trocker o più trocker? io 4 4 non è sbagliato anche lì è questione di abitudini
Beh si esatto, tanto un troc più o meno non ci cambia la vita, solo per riscoprire i piani ventiesi e ventistesi.
Giusto, dietro, dietro. Allora, mi faccio un segno, voglio arrivare.
Allora, Lidio è fortunatamente libero, non ha aderenze con la pelvi, perché normalmente troviamo delle ansie reali stampate sulla pelvi.
Qui ci siamo stati fortunati, diciamo che arriveremo a questa altezza e lo marco. Ok, allora.
Sì, sì, anche tu?
Sì, come vedi.
Bellissimo, ottimo.
Anche qua vorremmo separare il piano posteriore.
Ecco, questi sanguinamenti, lo dico per i più giovani, non sono preoccupanti,
nel senso che a volte, proprio basta metterci una gazzina e il problema si risolve.
Dove eravamo il segno? Scusa, fai vedere.
La marcatura di... eccola qua.
Seziono l'ileo, anche perché poi, dopo vedo com'è la vascolizzazione.
Se avessimo il verde lo potremmo verificare col verde, ma lasciandolo lì poi si vede anche se il moncone va ripreso oppure no.
Sono d'accordo, questo qui è uno dei motivi per cui all'inizio mi aveva spinto a sezionarlo per primo,
proprio perché così è una corretta cesta, di mezz'ora, quindi almeno mezz'ora così lo vedi al di là del verde.
Poi anche qua per i più giovani, una volta che hai fatto il passaggio a tutto spessore,
diventa molto più semplice arrivare al video. Ma non solo, io penso che si saldino meglio anche i
vasi con la radiofrequenza. Esatto. Adesso mi aspetto a trovare la marginale qua, però come
vedete con la radiofrequenza la saldo. Vedete questa è la marginale. Allora c'è lo stapler?
la signa. Cosa utilizzi? Una 45 bianca o blu? Blu. La domanda potrebbe anche essere ma allora
il verve di indocianina diventa mandatorio, obbligatorio in chirurgia diciamo digestiva,
soprattutto in chirurgia colica
oppure no
perché allora
secondo me non è ancora
qualcosa di
assolutamente definito
comunque
secondo me quello che avete detto
per esempio lasciare appunto l'ileo
lì
una volta sezionato
per verificare poi la vascularizzazione
credo che sia un ottimo
come dire
neanche succedare ma un ottimo
un ottimo test per verificare
poi veramente la vascularizzazione
e poi alle volte chi usa il verde di indocianina
anche noi lo usiamo
ma alle volte puoi avere
anche delle sorprese
con verde di indocianina
assolutamente
diciamo positivo
nel senso che dimostra una buona
vascularizzazione e poi in realtà
questo non è per cui
bisogna secondo me
basarsi anche un po' sui vecchi principi
della della della valutazione del trofismo dell'ansa per cui adesso abbiamo introduciamo
la strutturatrice meccanizzata la signa della della metronica eccola qua e che deve dalla
carica la vedi qua questa tutti la conoscete ma comunque è uno strumento estremamente performante
che viene utilizzato ma in tutta la chirurgia digestiva e devo dire che...
Allora, come vedete, ci sono 10-15 cm di ilio, adesso si contrae ovviamente.
Riprendiamo il piano che avevamo approssimato prima, vedete che si scolla anche da sola.
Ecco, avevamo visto prima in trasparenza, prima di entrare nella posizione uretere che era qua sotto,
che si vedeva in trasparenza. Non so se lo riuscite a vedere voi.
Non lo vediamo ma ci crediamo.
io l'ho visto
vedi che anche qua l'ultima serie A
ha un po' di aderenza con la pelle
ecco la gazza serve spesso
per tenere distanti appunto i piani posteriori
è come nel sinistro
quando si va in prossimità
dell'uretere sinistro
è un accorgimento che magari
l'uso della gazza ha insegnato i giovani
perché è veramente fondamentale
questo è cieco
qui comincia l'aderenza anche col tumore
lo vedete adesso l'uretere
adesso si vede bene, lo vedete qua? Si ci crediamo, adesso l'abbiamo visto. Facciamo vermicolare,
vedete? Adesso si vede, ok. Io penso che ciascuno di noi nella propria esperienza una lesione
ureterale l'abbia fatta, io l'ho fatta, l'ho anche riparata la prima volta. Certo. Anche
nella paroscopia, comunque si augura sempre che non succeda ovviamente. Lasciamolo lì da solo.
scogli l'apparito collico e tutta
no, giusto?
in questo momento
prosegui sulla tutta l'apparito collico
o ti fermi adesso?
adesso posso scegliere
effettivamente
posso scegliere tra
questi qui sono i vari spermatici
posso scegliere
io faccio entrambi
a seconda della situazione
o vado su addirittura fino alla flessura
epatica
oppure comincio a scollare
medialmente. Chiaramente cosa succede? Che se partiamo con la doccia paritocorica poi avremo
tutto il colon destro che ci viene addosso sul lato mediale, viceversa è un po' più facile
aggredirlo da sotto. Io personalmente proseguo medialmente adesso, facendomi tutto il passaggio
posteriore. Ecco un'osservazione per i più giovani, i vasi spermatici ci indicano che siamo un po'
troppo anteriori, cioè questi vasi devono andare posteriormente. Poi qua c'è un problema anche di
infiltrazione e lo valuteremo. Qui dove sto toccando sopra è più duro, cioè sento che c'è
la neoplasia. Per cui li portiamo posteriormente, ok? Il piano giusto è questo qua. Abbiamo fatto
la neoplasia del cerco ieri che era invece infiltrava tutta la parete anteriore, era
molto grosso. Il problema è che c'era anche un'infiltrazione posteriore, per cui a volte
queste basi vengono sacrificate, ve lo dico. Allora andiamo a vedere medialmente. Allora se
qui abbiamo rispettato bene i piani, questo spazio ce lo conquistiamo scollandolo con la gazzina.
abbiamo un sottofondo
allora qua come nel sinistro
noi abbiamo sottofondo un ritorno che è molto fastidioso
non so
sottofondo
qualcuno ha il microfono aperto probabilmente
ecco quello che stavo dicendo prima
che però forse non si è sentito perché eravamo
disturbati
è che qua come nel sinistro
volendo si può arrivare fino alla doccia parietocorica nel senso che probabilmente
la tua il quarto troche adesso vediamo un po anche perché è da quello che ho capito e da
quello che mi sembra un bel di mai questo paziente se magari si fa intendere al di
noi 31 di via noi abbiamo di nuovo quel ritorno di prima
entra in denebu, leggermente, no no no ho detto come era, non spostarmi, l'anestesista parte in tromba
Sono troppo collaboranti
Sì, sì, troppo
Il problema è che è Sandoriano
Loro non andiamo tanto d'accordo
Quindi non ti chiedo di che squadra sei tu
E non l'hai capito da solo
Purtroppo quest'anno devo stare zitto
Il problema è che non ci sarà il Debi
Neanche l'anno prossimo
Indovino perché
Infatti sono qua tutti che piangono
Noi abbiamo già pianto l'anno scorso
Abbastanza
Vedete
Se si va avanti col piano qua
Ora è abbastanza adeso, a volte si scolla ancora più facilmente, poi il pneumo ovviamente ci dà una mano, quello dietro è gelato, per cui vuol dire che siamo già in... ha una grossa cisti renale destra, per cui il piano posteriore viene in avanti.
Sì, bisogna lavorare veramente di pazienza, però questa va insegnata proprio perché vedi che piano piano il piano è a te, diventa anche bello, anche qua ambientalmente è veramente bello, piano piano.
Quello che bisogna imparare a riconoscere è che con la robotica è ancora più magnificato come immagine e questo bianchiccio è quello che dobbiamo andare a cercare.
Piano di riflessione.
Esatto. E poi se non riusciamo a scollare vuol dire che non siamo nel piano giusto.
Certo.
Questa deriva dalla fusione dei foglietti embrionali ovviamente.
Diciamo che la laparoscopia e la robotica ci hanno insegnato ad andare a imparare veramente
questi piani che in open non li guardavamo nemmeno. Ma non si possono vedere, nel senso che non si
vedono. Ci hanno insegnato l'anatomia vera, nel senso che questa è quella che dobbiamo andare a
cercare. Ecco qua siamo andati oltre, vedete qua ho sbagliato perché qua leggermente sopra. Se si
si perde il piano si fa più fatica questa è tutta una manovra che ci che
mettiamo in cassaforte per dopo perché quando mobilizzeremo poi la flessura ci
ritroveremo e io qua posso arrivare fino a la flessura perché il fatto è che forse
ecco un'altra cosa di differente tra gli ultrasuoni e l'radiofrequenza è il calore
trasmesso. Mettili dentro il trocchio un po' di più. Sì, con la radiofrequenza è
nettamente inferiore. Puoi usare la pinza anche a voce, il morso come pinza,
cosa che con l'ultrasuono non lo devi fare perché è pericoloso. Allora, per tutti i malati
noi studiamo la vascolizzazione del colon preoperatoriamente. Qui abbiamo fatto una
mappa e abbiamo visto che c'è una colica, veramente non si capiva bene se era una
colica destra separata o se era un ramo destro della colica media perché le immagini si
sovrapponevano l'attacco non era fatto diciamo al meglio perché qua mi aspetto di trovare prima o
poi il ramo destro che forse questo qua è molto utile avere dei radiologi consenzienti che ti
passano una mezz'oretta un'ora con te a studiare il caso prima non so se voi avete questa possibilità
Sì, è il concetto proprio di lavorare in team, discutere, parlarne, e questo del radiologo è sicuramente importante, se uno ce l'ha, assolutamente sì.
Vedete qua, qua si vede sia l'arteria, che adesso andiamo a clippare, sia la vena.
Mi dai un passafiglio, scusa?
Dai le clip.
Vedete, l'arteria davanti e la vena dietro.
Dai le clip, e allora potrei, sopra potrei farla con la radiofrequenza.
Non ce n'è più?
Ok, dammi l'altra e poi comincia a sanguinare e ci spariamo.
Vi è mai capitato di chiuderle assieme?
Nel senso che questo lo stiamo facendo...
Sì, direi di sì.
Non ho mai visto una pistola altro venosa, ve lo dico.
No, neanch'io.
Adesso noi lo stiamo facendo anche per didattica, ancora passafili.
Esatto.
Qualche volta nei casi in cui devi andare un po' più veloce, eccetera,
anche sul moncone metti dentro un colpo di staff con la cartuccia bianca anche
infatti che questa probabilmente con la radiofrequenza la chiudiamo perché non è
che sia come abbiamo tolto l'afflusso arterioso è diventata anche più piccola la vena ma per
coerenza vedremo la clip anche qua hai visto come si è ridotta proprio la dimensione sì certo dato
dato che poi tra l'altro copre fino a 7 mm quindi questa si poteva chiudere ma comunque
quel ramo a destra che vi dicevo avevo visto in tac, per cui, in mezzo, no no ma è venuta
via bene, vedete che qua c'è quello percolo che ho fatto sbagliando, qui si vede subito,
cerchiamo di riprenderlo, forse proprio in questo isolamento si capisce proprio quello
quello che è proprio da diffondere ai giovani, il concetto della trazione e controtrazione
che è la base della laparoscopia.
Pensate che qui siamo in un buco, qua in aperto non vedremo niente, assolutamente, assolutamente niente.
Vedete che qui c'è la flessura.
Sei sul colo.
Sì, sì.
Ma poi esce dall'altra parte.
Bello.
Ecco, ovviamente qua c'è il duodeno, sta sempre all'occhio.
Questo momento ci dà un po' fastidio.
Vai a vedere il duodeno.
Mi fai vedere un attimo là, sì.
Vediamo un po' la garzina, no aspetta un po', dietro, vedete qua c'è il duo delle norette peritoneali, ecco quando si parla di CME qui dovremmo andare alla radice di questi vasi qua, adesso se li isoliamo lo possiamo anche fare, vediamo un attimo.
ecco qua adesso ci sono due alternative
adesso si è impigliata qua
o isolare il trasverso medio
già e andare per via retrogada
oppure continuare
dalla doccia parietocolica e venire medialmente
le facciamo tutte e due
a seconda della situazione sinceramente
vedete qui c'è già il trasverso
la sezione del trasverso la faremo qua
a livello della colecisti più o meno
si, qua, si
è un tumore del cieco per cui direi che
c'è una sufficienza
Allora, siccome è l'aumento, dovremmo portare via la parte che compete...
Aspettate un attimo, perché là sta sanguinando qualcosa, non so cosa sia.
Vedete? È sempre il solito punto.
Lasciamo via la gazza e vediamo.
Io a questo punto metto anche una gazza spinta più che al...
molto profondamente... anterioremente, verso l'alto,
che così te la ritrovi poi dopo quando fai il passaggio.
Sì, il gastrocolico.
Il gastrocolico.
Esatto.
Sì, sì, è giusto.
Questo è per i giovani, è sempre, ovviamente tu lo sai sempre.
Sì, ma sono tips and tricks.
Certo, spinta sotto sotto te la provi di là e ti dà la via.
Allora, cominciamo ad approcciare il trasverso.
Questa è una semplice sezione di aumento del trasverso.
È vero, l'ho usato anch'io diverse volte, l'ho cambiato però sicuramente è uno strumento con le sue caratteristiche, è validissimo.
Sì, anche questo è quello articolabile, magari ci verrà bene la fessura, poi lo vedrete.
Ecco, a questo punto, anche qua, Spinoglio ci ha insegnato prima a isolare il trasverso e a sezionarlo e poi andare sul meso.
Si può fare quello che si vuole, ovviamente.
C'è chi approccia prima il gastrocolico e va verso la fessura.
Allora, qua siamo al trasverso, come vedete, il meso rimane sotto.
Avessimo avuto il verde in docianina, adesso noi faremo il verde in docianina per vedere,
identificare il ramo destro, questo è il collo in trasparenza, il ramo destro della colica media,
che non si vede perché c'è tanto grasso, ma è qua sotto. Vedete? Un po' di grasso ce l'ha anche
dentro però è un robusto muscoloso non è proprio un obeso placido ecco qua cosa mi aspetto di
trovare lo dico per chi va lungo questo piano mi aspetto di trovare l'odeno sotto che poi mi
indica che sono nel piano giusto ovviamente qua ci sono dei valli da stare molto attente
vedere bene, io uso due trocker da 10 e uno, metti un po' la gherzina, dammi, gherzina, adesso lo vedo, anche io, è vero che si deve insegnare una standardizzazione
nel posizionamento dei trocker e anche nella posizione degli strumenti, ma se io ho dei trocker consenzienti, mi riferisco a aver trocker da 10 invece che da 5,
io anche nel sinistro sposto frequentemente l'ottica da un trocker all'altro, a seconda di come mi viene bene, proviamo un po' a farlo?
direi che è corretto, cioè l'importante è vedere bene
esatto, vieni sopra
pulisci un po' il camera
avanti
mi sa che metti dentro un po' più il troccher da 10
fatto?
no
vedi?
dietro
Allora qua è particolarmente adeso, in più sangue, allora lascio un attimo la gazzina, adesso lascio qua a fare mostrasi e parto da sotto.
sembra proprio un'aderenza non tanto un'infiltrazione neoplastica in ogni caso
quello di ieri per esempio abbiamo dovuto portare via parecchie parete anche muscolare
merito qua al mio aiuto che è al primo anno di specialità, tiene l'ottica in maniera
ineccepibile. Direi che pensavo fosse un veterano. No, il veterano sta guardando, come al solito,
un po' di nonnismo dietro, ma comunque deve imparare perché è giusto che sia così, ma noi
siamo contenti di farci aiutare dai giovani, prima di tutto perché devono imparare, poi li facciamo
anche operare possibilmente. No, e poi almeno riusciamo a convincere a fare il chirurgo.
Ah sì, sì, non scappano. A coinvolgerli, perché sennò il problema adesso è veramente
grossa. Mancanza di vocazioni, quindi, infatti stiamo facendo sia come SICO che con altre
forse anche con SICA adesso questo discorso partendo dall'università, non dalle scuole
di specialità per coinvolgere i giovani nel mondo della chirurgia comunque lo si vede subito è
l'atteggiamento di uno studente questo considerando non un'infiltrazione neoplastica questo è già
peritoneo parietale sì che è già staccato però vedete l'Arianna così che si chiama è una tosta
si scolla tutto rispettando i piani possibilmente che non sono infiltrati
dietro dietro comunque per sicurezza questo peritoneo parietale lo portiamo
via abbiamo un'atomo patologa che molto brava ci analizza sempre tutti
qui abbiamo tolto anche il peritoneo parietale siamo posteriori lo si vede
Stiamo prendendo il piano, diciamo, più anatomico.
Sì.
A volte dobbiamo riprendere, per esempio qua dobbiamo riprendere.
Vedete?
Dietro, dietro, dietro.
Fai vedere là.
Queste sono cose che in aperto non faremo neanche, non le vedremo neanche.
Vero, hai ragione.
Allora siccome qua...
Però c'è il campo.
Se il campo non è pulito...
dietro
probabilmente questo è un piano ancora più posteriore come vedete vedete come è sottilissimo
In teoria questo piano che sto sezionando si poteva anche conservare, ma ormai l'avevamo isolato da prima.
Ma sì, ma anche perché giustamente tu sei tirato via il peritoneo parietale di là e quindi il tuo piano si è un po' più approfondito, però mi sembra più male.
Questione di millimetri, eh. E adesso mi aspetto che compaia prima o poi il fegato.
Se l'anatomia non è una impressione.
Sì, hai ragione. Magari i giovani, fin dove arrivo, finché non vedo comparire il fegato.
Si può fare anche dall'alto.
Sì, si può fare anche dall'alto. Meglio laterale, latero mediale, insomma, l'ho visto fare in tutte le maniere.
Però il conoscere le diversità, il latero mediale, il medio laterale, è importante perché poi, come dicevi prima giustamente,
ci sono pazienti e pazienti, non tutti siamo uguali, quindi può essere che in un caso sia più comodo fare quell'aria.
aspetta un attimo, aspetta un attimo
fammi vedere un attimo qua
come perché non è ancora staccato tutto qua
aspetta un secondo, un secondo solo
fammi vedere un attimo
abbiamo conservato lì
più avanti
a volte tornare un attimino indietro
e rivedere un po' l'insieme può essere d'aiuto
e diamo anche questo messaggio
è vero, è vero
è quello che stiamo facendo adesso
nel senso che ci guardiamo a distanza
esatto
Allora qua è l'algerota, vediamo che posteriormente ci siamo, adesso vediamo, ok, va a vedere là, va a vedere là, scusa, dietro, va a vedere, attenzione, va a vedere là, va a vedere là, va a vedere là, molto lungo, non solo ma viene giù.
direi che la sezione
se tu prendi come giustamente
come punto di repere la colecisti
in questo caso è ottimale
è molto
dolico anche il trasverso
e la flessura
è la difficoltà attuale quella lì
perché non riesci a capire dove finisce
mi stanno facendo notare
che il paziente ha testa in giù però
Però se ci vedo... proviamo a mettere un attimo la testa in su, vediamo se cambia qualcosa.
Magari ti cade un po' il cono.
Eh, vai.
Stai operando solo con due troccare.
Sì, sì, sì.
Quello.
Ma non è sbagliato mettere il quadro, lo dico.
No, no, ma stai dimostrando una nottevole abilità, te lo devo dire io.
Adesso mettiamo la testa in su leggermente.
Ecco, vedete, il piano è questo qua.
Questo è il piano giusto.
Occhio che ti viene indietro tutto. Voi vedete bene? Si, si vede bene. Un pochino
offuscato. Allora adesso puliamo l'ottica perché c'è un canale forse che è sporco.
Vedete che pian piano viene giù la flessura? Allora qua sotto io devo trovare il duodeno.
Questo è il peritoneo posteriore. Pulisci un po' l'ottica allora. Comunque sui trocar tre o quattro
va bene lo stesso e ora se uno si sente più sicuro con quattro deve mettere quattro troca
questo lo dico per chi sì certo e soprattutto all'inizio secondo me è meglio meno fatica
insomma riesci a farlo meglio poi pian piano che aumenti l'esperienza poi vai avanti vai avanti
Sto schiacciando, sto schiacciando.
Sì, sì, non so, c'è una flessura, schiacci per forza.
Ecco qua dovremmo ricollegarci alla doccia perietrocolica, tant'è che lì si vede già in trasparenza, non so se lo vedete.
E in questo caso l'ottica ce l'hai in alto, giusto?
No, adesso volevo spostarla in alto, l'ho lasciata lì per andare più veloce.
Non l'ho spostata, ma è giusto spostarla in alto, anzi lo spostiamo, va?
Allora, spostala in alto.
Chiudila ancora.
Qui, sì, vieni.
Cioè, tieni tu a vedere se io mi sposto.
Chiudila, eh.
Eccolo qua il piano con la garzina, questo è perché hai fatto un scolamento posteriore ottimale, così ti trovi già, secondo me questo è fondamentale, più vai su meglio è, non so se sei bambino.
No, è a buon rendere, sono d'accordo.
Ok, adesso dovremo avere tutto il colon destro in mano e dovremo decidere dove sezionare il trasverso.
C'è ancora il meso, eh, del trasverso.
Però qua seguirei...
Sì, ma così è già tutto in mano, è ottimale, guarda, chiaramente.
In un paziente così abbastanza pesotto...
Dietro, dietro, dietro.
Allora, qua seguirei il consiglio di spinoglio, però, misurerai prima il trasverso, vuoi vedere?
E io concordo con... come non essere d'accordo con Spinoglia?
Allora, probabilmente questa è la colica lavena, la colica media, e qua sotto c'è la colica media.
Per cui io sarei qua.
Fai un po'... prepara un po' la signa.
Mettiti sotto.
Scovola.
Pulisci l'ottica.
Cambio gomma.
Tiralo subito su.
Ok, vai avanti.
Vai a vedere.
Anche il trasverso è d'olico, non solo la flessura.
Vai a vedere.
Prepara la signa.
Posso dire che Palazzini ci sta comunicando che sono stati superati già 50.000 utenti collegati dal mondo
con 23 canali tutti collegati online. 50.000 collegamenti. Complimenti Giorgio.
E se uno vedesse l'impianto e la tecnologia che è presente qua in regia, è veramente impressionante quello che Giorgio riesce a fare.
Veramente pazzesco. Complimenti davvero.
Io sono già passato dall'altra parte, completo un po' la pulizia qua, preparo la signa,
però, ancora una carica era 45, poca roba, si potrebbe anche mettere, no meglio metterla,
questo tratto di mezzo da completare e poi dovremmo aver finito la reazione. C'è l'emerical
eutomia a destra. Questi sono già legati, stiamo sopra. Ora, se dovessimo fare una CME
dovremmo andare alla radice di questi vasi, come dicevo prima. Ecco, mi dai una clip?
Questa è la marginale che si vede nell'attacco. Probabilmente non ha funzionato perché c'era
lavare controlliamo l'emostasi controlliamo l'emostasi e la vascolarizzazione dei monconi
Quello del coro mi sembra ottimale. Bipolare. E' vascolarizzato. Direi proprio di sì.
Questi sono buon segni però. Certo, li cerchiamo sempre. Allora, bipolare. Schiaccia tu il pedale, Arianna.
Arianna, schiaccia il bipolare. Vai avanti con l'ottica. Vai, vai, lavare. Controlliamo bene, anche perché poi
poi non vorremmo tornarci più, va a vedere, va a vedere là, direi che va bene, no? Allora,
vediamo, abbiamo il sacchettone, allora questo sarà il trasverso su cui faremo l'anastomosi,
intracorporea, intanto mettiamo il pezzo nel sacchetto, tieni, me lo metti? Voi lo mettete
No, noi utilizziamo un device dell'applied con la protezione della parete e per cui il pezzo lo tiriamo fuori in maniera sicuramente senza inserimento.
Sì, anche noi lo mettiamo, allora se abbiamo il sacchetto non mettiamo l'applied, non mettiamo l'Alexis, se viceversa lo mettiamo dentro perché così non spargiamo altra roba in giro.
in giro
una funnesty per togliere
sì, una funnesty
anche voi?
sì, sì, sì, assolutamente
solo che con il sacchetto fai più fatica
ti devono rivelare che è proprio fuori
bisogna aprire il sacchetto una volta che è fuori
e orientare il pezzo
esatto, esatto
ok
stiamo provando dei sacchetti nuovi
non so voi, ogni tanto ce li cambiano improvvisamente
sì
E poi ci vuole della fantasia per venire a ricordare.
Sì, ne abbiamo uno che è tremendo.
Ah, che non lo usiamo più, ok.
Anche l'economo vuole la sua parte.
Aspetta, aspetta, aspetta, mi stai tirando via tutto, eh.
L'hai tagliato?
Esci pure ma ti tiri dietro il sacchetto.
Come è che è rimasto la pezza dentro, mi spieghi?
Eh, non va bene.
Eh, non va bene.
Vedete, queste sono...
Ecco.
Piuttosto taglio...
di farlo saltare
mi sa di sì
è venuto
obiettivamente do sempre la colpa a noi
sulle nuove strumentazioni perché non siamo capaci di usarle
però ci sono certe
ok, lascia lì
dammi un po' la pinza
adesso andiamo a cercarci l'ilio
così vediamo che stato è la vascularizzazione
e orientiamo le ansie in modo che non
si creino problemi
guardiamo che no ovviamente non si tolca al meso ma direi che così va bene vedete ok adesso però
controlliamo un attimo la doccia che non sangue niente dietro per avanti avanti da lavare abbiamo
la casa da togliere questa è la casa famosa in trasparenza più si rispetta nei piani e meno
sanguinolento l'intervento è una regola comunque qua non ha perso niente avete visto che aspetta
Adesso noi faremo l'anastomosi meccanica, anche qua,
dietro insegnamento di spinolia, mettiamo la parte più grossa nell'ilio.
Anche noi, vedi che alla fine...
Sì, io facevo lo contrario prima, devo essere sincero, perché per calibro...
No, no, no, io sempre l'ilio, sempre quella grossa, perché poi è più facile,
la prima parte che infili è l'ilio, quindi magari ce l'hai da solo, fai più o meno fatica.
dammi un'altra pinza da prendere direi che mi è vascolarizzato anche l'ilio
è bell'erosio lo portiamo in posizione ecco anche qua noi usiamo la 60 pinolio dice 45
boh si può fare in tutti i giorni 60 e non c'è un problema paura di qualche stenosi calcoliamo
appunto circa 4-5 cm dal margine reseccato, che è qua, la tegna è qua. C'è chi la fa sotto,
anche qua c'è dell'aumento che potrebbe darci fastidio, però c'è chi la fa sotto,
non so se tu la fai sotto, sopra. Sinceramente l'aumento lo ribatto sopra. Così. Esatto. E' già
pronta. E' già pronta. E poi l'aumento potrebbe servirci dopo anche per coprire la nastomasi.
bravo bravo, una copertina non fa mai male. Allora, abbiamo le forbici per...
dammi il cayman, dammi il cayman. Come fate, come lo aprite voi il colon?
Con l'uncinno? Con il crochet, con il crochet. Ce l'abbiamo? Con l'uncinno, si, se hai il colon chiedilo con l'uncinno.
Mi dai un passafio? No, non c'è bisogno. Pulisci un po'. Pulisci un po'. Pulisci, no?
C'è il gas con betadine? Un tampone, eh? Non ha gas. Tampone.
Voi lasciate una garzina qua sotto per evitare colaschi?
No, sinceramente no. Voi mettete il Tabota nella... No, no, no. Anche quello lo suggeriva Spinoglio nei suoi film, se ti ricordi.
Sì, sì, mi ricordo. Noi siamo genovesi, poi, soprattutto.
tutto. Sì, ma ormai tutto il mondo è... Aspetta, aspetta, sì, aspetta, sì, sì, mi dai di nuovo il tamponcino, aspetta, aspetta.
Io personalmente entro con una giovane a lacco la breccia. Sì, sì, questo. Esatto, così sono sicuro che non ho problemi e poi sono sicuro di essere dentro,
a parte che qua si vede che sei dentro, è più dello stomaco, ci può essere più volte la parete spessa e avere...
Nell'esofago ancora peggio, dammi la stapler.
Anche voi non mettete punti d'appoggio, no?
Come scusami?
Molti mettono un punto d'appoggio, io personalmente no.
No, non lo facciamo.
Non sei ancora?
Eccoci, adesso poi faccio operare qui.
Ecco, quando si fa il buco è troppo piccolo, è proprio sbagliato.
dammi un po' ancora la pinza
e poi scusa se rompo quasi
ma con un'altra pinza
è molto più semplice
è vero, è verissimo
per i giovani
una pinza posteriore
ti alza, la lanza, la metti in trazione
due entri nel secondo
dai
ottimo
aspetta, vai a vedere dietro
vieni dietro
Vieni indietro, vieni indietro, fammi vedere dietro, fammi vedere dietro, fammi vedere là, aspetta.
Adesso sono uscite delle nuove strutturatrici, ecco il grip, perché il problema è che scivola l'ansa sempre.
Fammi vedere, aspetta, fammi vedere tutto, fammi vedere avanti, dietro.
Ecco un'altra cosa che adesso facciamo, oltre a disinfettare con un tamponcino,
è mostrati della rima di struttura, per non avere brutte sorprese.
Sì, il controllo, perché a volte può sanguinare.
Tieni quel troca? Ecco, qui ovviamente la robotica è eccezionale, in questa fase qua,
più che la laparoscopia. Sanguinare mi sembra che non sanguini niente, la cematica non ce n'è,
la rima è sangue. Ok, punto. Tieni, riusci l'ottica. Qui usiamo il V-Lock, non so voi.
Sì, noi usiamo uno sovrapponibile Fiblock, vabbè è sempre un filo di quelli autobloccati.
Facciamo una doppia sutura. Anche noi, doppio, doppio strato, sempre.
Sarebbe vecchia tradizione, vecchia scuola, ma preferisco avere qualche evidenza.
Il dottor Barberi dice che c'è qualche evidenza a favore, lui è uno scienziato, non gli sfugge nulla delle pubblicazioni recenti.
bene così abbiamo anche la combi
un consiglio per
zicchichi lo chiamano
un punto sulla
tu parti prossimale di stale
io parto di stale sul
qua
no no no ma dicevo dalla rima
quando di solito mettiamo un punto
in quella posizione e sospendiamo la sutura
e poi partiamo da dietro
perché c'è un altro trocca
non volevo dire
però volendo potresti farti il punto traspisso nella parete e fregarti e te la sospendi
sai che qualcuno fa il burattinaio no?
sì sì sì, certo, certo, certo
non volevo dirlo, ma l'hai visto sul trocca
ma è vero
ovviamente noi partiamo da distante perché il V-Lock c'è un centimetro e mezzo
che non hai i denti. Sì, questo è da dire, giusto, ottima osservazione.
Adesso lo faccio vedere, ma qua non ci sono i denti, qua cominciano,
per cui siamo a un millimetro, ok? Adesso però con questo, mi aiuto,
non lo facciamo a tutto spessore. Spinoglio, fate due passaggi, non uno, hai ragione. Ormai me lo
Lo sogno di notte è Spinoglio. Comunque è stato un maestro, lo devo ringraziare.
...e volte da lui, da Alessandria, a vedere la rafforzamento...
Ora ovviamente qua stiamo rinforzando la sutura che c'è già, meccanica.
Non la rinforziamo tutta e ovviamente posteriormente rimane tale, non...
Non ha senso, qui lo stai facendo per il culo che stai usando.
Sì, fai vedere. Io arriverò al margine della sutura, poi mi fermerò e inizio dall'altra parte.
Perché la parte posteriore è quella più, l'angolo di qua è quello che può essere più difficoltoso.
Esatto, se lo chiudi non vedi più niente.
Infatti noi partiamo dal punto di sospensione, dove l'hai messo tu adesso praticamente,
e partiamo con la sutura dall'altra parte, che è un po' il contrario.
Una volta si diceva che la sutura nella paroscopia doveva essere da distale a prossimale.
io in realtà in questi casi
invece è meglio fare proprio
l'approssimare di stalla
ecco qua mi fermo
mi dai l'altro bulò
adesso se avessi la tip-up
o un'altra trocca me lo terrei sospeso
giusto?
sarebbe molto più semplice, di la verità
potresti trafingere la parete
e un palusce
allora anche qua stesso discorso di prima
partendo da distante
sono più sicuro che non ristringo l'anastomosi, va bene che da qua dovrebbero passare specie
liquide, per cui il problema non dovrebbe sussistere.
Sì però non ci cambia nulla, intanto...
mi sembra di aver sentito
un parere sulla robotica
lui concorda
si è Lucchi che sta parlando
di talento robotico
infatti chi ha fatto la robotica qua
no, perché lo abbiamo una volta
alla settimana
fino adesso abbiamo fatto
colon e parete su robot
non c'è tanta differenza
in questa fase
Se io ho visto, non ho esperienza personale in robotica, però ho visto diversi video e devo dire che anche stamattina sicuramente la visuale è ottimale.
non puoi tagliarla? non te la taglieranno mai gli strumentisti. la metto e la tolgo così sono contenti
no ha ragione ha ragione loro anzi ti dirò che quando lo facevano autonomamente mi arrabbiavo
aspetta un attimo ho visto c'è anche questo filo del sacchetto che era un prescatto togliamola così
è il filo del sacchetto ovviamente i denti del v-lock si attaccano alla calza ma alla fine vinciamo noi
non ti preoccupare
poi sono genuano
sono abituato a soffrire
beh anch'io ne razzurro
aia aia
senti io ti devo lasciare
per passare su un altro canale
ti faccio i complimenti
ottimo veramente complimenti
buona continuazione
ciao ciao
ma tu questa veste che mi stai
si ma non l'hai mai vista scusa Andrea
non te la stai facendo
no
No? Va a vederli bene? No, no, no. Aspetta. Fabrizio, passi davanti, non vedo più niente.
E userò il caiman. Ecco, adesso che ho raggiunto, lo dico perché ci sta a sentire, l'altra struttura, andrò mezzo centimetro più in là.
controllo e adesso proseguo con l'altra struttura fino all'angolo, vado fuori ok
questa è quella che viene da sotto, si, fai vedere, dietro
laviamo mettiamo il drenaggio facciamo il fanessere andrea sei pronto andami spingiamo
il sacchetto già verso il basso. Prima laviamo. Tieni, controlla. C'è ancora qualcuno che sente?
Ok, va bene dietro. Colore va bene. Allora, portiamo giù il sacchetto. Andrea, vieni.
Drenaggio? Ok, ce l'hai qua, fai qua il FASNESS, drenaggio? Mettiti qua, mettiti qua.
Puoi controllare la posizione anche, controlliamo la posizione del drenaggio
perché... dammi un po' la pinza... no no, è lo stesso, non cambia niente. Lo metti in alto? No,
volevo una pinza la pinza non la pinza si devi fare la fascia capito ok
togliti togli la luce luce sarà
mola mola mola tutto mola tutto
metiamo dritti? metiamo dritti? quando tiri giù il sacchetto devi controllare poi il drenaggio
che sia in posizione giusta e no perché se devi farlo l'ultimo si lato dritto dritto letto dritto
Allora l'intervento è concluso, adesso verrà fatta un'incisione di fannesti per estrarre il pezzo, quindi è stato fatto l'intervento previsto, c'è una colectomia destra totalmente laparoscopica con struttura intracorporea e per questo neoplasia del fondo cecale.
Direi che dal punto di vista tecnico l'intervento è stato del tutto corretto, non c'è stata alcuna perdita di sangue, quindi noi chiedo che possiamo concludere il collegamento.
Ringraziamo tutti coloro che ci hanno seguito e ancora un grazie e un complimento a Giorgio Palazzini per l'impeccabile organizzazione ancora per quest'anno.
Ci vediamo l'anno prossimo, grazie.
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