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33° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 24 - 25 novembre 2022 S. CALANDRA - ZICCARELLI Laparoscopic right Hemicolectomy Sergio Calandra M.D., Antonio Ziccarelli M.D. Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale Dipartimento di Chirurgia Generale - Direttore: Dott. RobertoPetri Clinica Chirurgica - Direttore: Prof. Giovanni Terrosu
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Buongiorno a tutti, sono il dottore Davide Moschitiello, specializzando della scuola di specializzazione in chirurgia generale di Udine del prof. Giovanni Terrosu, al terzo anno.
Il caso che vi andiamo a presentare adesso è un caso di emicolectomia destra laparoscopica con tecnica CME eseguita dal dottor Sergio Calandra e dal dottor Antonio Ziccarelli.
Il paziente che abbiamo oggi in esame è un paziente maschio di 76 anni, un BMI di 21, in anamnesi non patologie di rilievo e come unico intervento chirurgico precedente a questo di oggi un'apendicectomia in età pediatrica.
Il paziente giunge alla nostra attenzione in quanto durante degli esami eseguiti in regime di prericovero ortopedico per un intervento di protesi d'anca riscontrano a livello degli esami ematochimici un lieve rialzo degli indici di infiammazione come possiamo vedere.
E il medico curante sulla base di questo reperto e vista anche uno stato di stipsi comparsa negli ultimi mesi dà indicazione a eseguire una colonoscopia.
Il paziente infatti in anamnesi non aveva mai precedente eseguito né una colonoscopia né un esame di screening con la ricerca del sangue occulto fecale.
In anamnesi familiare non abbiamo una storia o comunque precedenti di neoplasia colorettale.
Su questa base esegue una colonoscopia che come possiamo vedere è reperta a livello del trasverso esteso fino alla flessura colica destra, una lesione stenosante di importanti dimensioni occupante ben due terzi del lume, ulcerata e necrotica che viene sottoposta a biopsia e poi marcata caudalmente con inchiostro.
All'esame istologico, come vediamo, la lesione sottoposta a biopsia risulta essere poi un adenocarcinoma colico invasivo.
A livello stadiativo il paziente esegue sia un'attacca torace che un'attacca addome.
Per quanto riguarda l'aspetto stadiativo non si riscontrano secondarismi né a livello addominale né a livello toracico
e come possiamo vedere dalle immagini la lesione risulta essere di importanti dimensioni per quanto non descritta dal radiologo
e soprattutto non presenta un così sicuro piano di clivaggio con il duodeno, motivo per cui adesso l'approccio sarà sicuramente laparoscopico, poi vediamo come procedere in sede intraoperatoria.
Grazie a tutti per l'attenzione, fra 5 minuti ci colleghiamo con la sala.
Buongiorno, noi siamo da Udine, io sono il dottor Ziccarelli, il più operatore è il dottor Calandra, l'intervento è una emicolettomia destra con CME, abbiamo messo i trocar, abbiamo iniziato a vedere, abbiamo trovato delle aderenze omentali sulla parete e sul colon destro che stiamo lisando,
in modo tale da poter portare l'elemento tutto in loggia sovramesocolica se è possibile e poter
Avete sentito dal caso clinico?
Ok.
Ecco, c'è aperto il microfono.
Eccomi, allora, sono Terrosu, ciao, l'annunzio di nuovo.
Hanno iniziato i ragazzi qua, il dottor Calandra, il mio collaboratore, il dottor Ziccarelli,
che è un aiuto del dottor Petri, stanno lavorando.
è un paziente alla taxi vedeva che il tumore era piuttosto voluminoso in effetti
è avanzato la marcatura è a valle del tumore
Adesso, trazionando l'ultima ansa in prossimità della valvola,
cerca di evidenziare l'asse della idrocecolcolica e della mesenterica.
Sembra molto avviso. Iniziamo. All'attacco c'era anche il dubbio di un interessamento
duodenale che a questo punto penso che sia molto probabile. Vediamo se riusciremo a portare
a casa questo intervento in laparoscopia. Sto posizionando un quarto trocar, non so
Per i più giovani viene fatta al di sotto della salienza, si va a intercettare il piano anatomico tra fascia di gerota e lamina di tolda superiormente.
Si fa entrare il pneumo per ottenere una buona dissezione spontanea, considerato che lo pneumo è a pressione positiva.
Dovrai più distare, ecco perché lì probabilmente c'è un po' di risentimento, ecco lì lo troverai.
Giovanni permettemi di ricordare a chi ci ascolta e ci vede in diretta che c'è la possibilità di fare domande attraverso chat e se c'è qualcuno che vuole intervenire non c'è problema.
Adesso prende proprio con la mano sinistra la salienza dell'ileocecocolica e si inizia a cercare appunto il piano anatomico a vascolare.
Teoricamente i piccoli vasetti che attraversano questo spazio, questo spazio anatomico, questo piano anatomico, sono il sistema del Rezius, sempre informazioni che do ai più giovani ovviamente.
Ancora non è stato trovato individuato con certezza, quello è il piano, non lo so, quello è, ecco l'altro, il panterio è insieme, e nemmeno io.
Secondo me se si va verso, diciamo, il tumore, e appunto c'è molto edema, non lo so.
non lo so
non lo so
non lo so
certo non è molto chiara
qui la situazione
no non è chiara per niente ti assicuro
non è chiara per niente
allora dai la zona
un attimo
noi da qua
ci siamo già qua
e ci siamo fatto un terreno
e poi
noi ci vediamo
e poi
è che siamo un pochettino bassi verso i piedi del paziente
secondo il piano in Italia lo si trova più in alto
però più in alto c'è il tumore
che il tumore è infiltrato completamente
anche la struttura del peso
esatto
quella sembrerebbe una finestrella
stiamo andando un po' a tentativi
come vedi
abitualmente
chiederei alla regia di togliere il riquadro
della visione esterna
eccola, grazie
dove è Giancarlo?
è attratta anche al perito nero
aspetta un po' che ti facciamo vedere
mostra la doccia pareto coli
si è strinsecato
tutto verso
a due mani e entriamo da qua. Mentre troveremo subito infiltrazione del duodeno. Ma qui chiaramente
con questa infiltrazione diciamo che dal punto di vista oncologico la vera dissezione all'origine
dei vatti, non lo so quale significato abbia. Infatti anche noi eravamo dubbiosi sul fatto
di proporlo o meno, perché questo qua ovviamente è un caso più da open, secondo me, che da
laparoscopia, però ovviamente almeno un'occhiata in laparoscopia credo che possa essere lecita.
tra l'altro le immagini che abbiamo rispetto all'altro caso non sono così brillanti
esatto
temo che dovremmo continuare in open
noi siamo attrezzati per farlo
possiamo continuare in open sempre col collegamento
non so se sei d'accordo
Sì, sì, sì.
secondo me anche precoce sono assolutamente d'accordo annunzi e
differente dai tempi quando eravamo giovani in cui dovevamo dimostrare
comunque di saper fare certe cose credo che oramai l'esperienza di tutti sia
consolidata per cui a questo punto dobbiamo effettivamente concentrarci sul
bene del paziente piuttosto che sulla nostra veramente d'accordo
Tra l'altro se dobbiamo credere al pneumo peritoneo che in questi casi può essere ancora più negativo rispetto all'opera.
Esatto, tra l'altro, tra l'altro.
L'osservazione è correttissima.
Ma l'operatore non è di Udine, è vero?
Scusami, non ti avevo sentito.
L'operatore non è di Udine.
Allora i due operatori sono il dottor Calandra, ripeto che è di origine siciliana, il papà è siciliano, e il dottor Ziccarelli che è calabrese invece, per cui l'equipe come puoi vedere è multietnica.
L'avevo indovinato.
Tu se non sbaglio sei napoletano e io sardo, per cui abbiamo fatto l'amplio.
Io sono pugliese adottato dai napoletani.
Siamo in pieno sud. C'è la soddisfazione che dà un'apertura dell'albero dell'Operina. Secondo me è qualcosa che non è arrivato.
Un po' piccolo secondo me il tasso, va tutto in alto. Si vede bene l'immagine? Si vede bene? Perfetto.
Adesso che hai detto Alexis mi è venuto in mente che prima o poi inventeranno un divaricatore
come Alexa che tu comandi e lui ti dispone.
Allora come divaricatore noi oramai da qualche anno non usiamo più i divaricatori addominali ma utilizziamo il sistema di plastica, non so se posso dire il nome, che serve veramente secondo noi essendo atraumatico è il sistema ideale.
Adesso fra un attimo lo vedrete.
No, io metterei quello più grande ancora.
Sì, togliamo quei trocchi, incredibile ma l'anno scorso sembra quasi che noi prepariamo i pazienti apposta per poterli convertire perché è successa esattamente la stessa cosa l'anno scorso, siamo partiti con un intervento laparoscopico, sempre un colon destro e l'abbiamo dovuto convertire in corso d'opera, sempre per i palazzini.
E' una tradizione ormai.
A questo punto la prepareremo anche l'anno prossimo e così abbiamo fatto l'unplanned.
Appartenete a un percorso ecumenico di conversione.
Esatto, avevamo diversi pazienti in preparazione, purtroppo per loro erano metastatici per cui il percorso è stato evidentemente differente.
ma io trovo che comunque è utile anche soprattutto per i giovani
fargli vedere anche che si ha comunque la chirurgia open
sono d'accordo
se c'è una necessità di convertire bisogna sapere fare la chirurgia open
esatto, esatto
e come hai detto prima anche cogliere il momento giusto per la conversione
sì, sicuro
è effettivamente splendido
è ottimo e copre anche i bordi della ferita
esatto, funge da barriera
mi ricordo proprio agli albori
quando ero cinante
i vecchi chirurghi cucinano le pezze laparotomiche
sui bordi della ferita per proteggere
Ovviamente la tecnica open è differente dalla tecnica paroscopica, perché in questo caso
paroscopica è esattamente l'inverso ovviamente.
In effetti sul colon destro si è arrivato un po' dopo aver avuto tutta l'esperienza sul colon sinistro, perché sul colon sinistro si è partiti rapidamente con l'accesso vascolare, mentre sul destro si era partiti in maniera diversa, poi man mano si è arrivati alla stessa tattica.
Se riusciamo a individuare meglio che in laparoscopia senz'altro la adesione, spero non infiltrazione,
come diceva prima il dottor Petri, questa è un'equipo mista, abbiamo iniziato a lavorare insieme due anni fa,
anzi poco prima del covid in realtà con questa equipe dedicata alla chirurgia robotica hanno
fatto un po' di trainer sui colecisti poi le rettopessie adesso si stanno specializzando
appunto sull'emicoletomia destra e cme sulle retezioni anteriori sempre robotica siamo
Siamo molto soddisfatti.
E questo è uno scoop, universitari e ospedalieri che lavorano insieme.
Sì, ma deve sapere che noi, io e Roberto, abbiamo un trascorso perché lui ha lavorato inizialmente con...
Sì, lui prima ha lavorato al mezzo, poi è venuto a Udine con il professor Bresadola e lì ci siamo conosciuti, incontrati e abbiamo lavorato tanti anni insieme.
E adesso, su due fronti opposti, con due ruoli diversi, effettivamente siamo ritornati a lavorare insieme.
Non ricordo male, tu prima di Udine eri da qualche altra parte, se non sbaglio.
Sì, Roberto è stato a Tolmezzo, poi a San Daniele e poi è arrivato a Udine.
Le immagini sono buone sempre, Nunzio?
Ottime, direi quasi migliori di quelle laparoscopiche che non erano al livello del Currene.
Ottimo, c'è il nostro tecnico Giancarlo Pengo che sta gongolando, non ti dico altro.
Anche lui meridionale o no?
No, no, no, Padovano, Padovano, Padovano, purtroppo è Padovano.
Allora, Sergio, spiega che cosa stai facendo.
Ah sì, si vede l'infiltrazione, si vede?
Sì, sì.
Infiltrazione o adesione?
Vedo che il collega è opera, usa indifferentemente la mano destra e la sinistra.
Infatti lui nasce a Mancino ma poi si è convertito per cui è ambidestro adesso.
sono queste aderenze sul
gira dietro la flessura e avere una migliore esposizione sud
tuodeno. Eh beh certo, così mobilizza tutto il blocco e da più facilità. Bassa il dito
che questo sarebbe stato molto difficile nell'apparo. Assolutamente. Non si vede la mano sinistra
se così si fa così è bellissimo
qui stanno aprendo il gerota secondo me sì sì infatti va bene quello di quel piano lì
speranza adesso è che sia solo molto vicino e non so che sia filtrato solo il gerota adesso
Adesso vediamo in questo passaggio se riusciamo a capire qualcosa di più riguardo il duodeno.
Sotto c'è la vena renale lì.
Vedi il dito, è utile, è incredibile.
Fai lì davanti Sergio.
la mano a sinistra
si
ecco il duodeno
si lo vedo
andare di forbice lì
fredda
c'è anche
si è lavato anche un terzo
giro tanti a mente aperto
Ci sono anche io, non mi trasformare.
Vediamo a che punto arrivo.
Ecco, non trovate le immagini.
Io, purtroppo, se questo è un argomento per...
Non vediamo di tutto il giorno.
Sergio, aprite il gastrocolico, scusami.
Apri lo distante.
Come si può fare? Mi leggete nel pensiero, è incredibile.
Sul colon.
Stai sul colon.
Va bene, intanto fai quel passaggio lì.
Luce bene?
Luce verso il fegato.
Luce!
Verso il fegato.
Fai più sul coro.
Aspirare sotto il fegato.
Aspirare sotto il fegato.
Ancora asperato.
Aspetta un attimo, vedo come si è.
prego prego
luce a seguire
adesso per piacere
adesso dovrebbe essere perfetta
mi pare
adesso migratore prima
che mi vedo
grazie
forse con te
E' infiltrato il duodei? No, no, non si capisce.
Sembrerebbe di sì, dice.
Sembrerebbe di sì.
Continua lì.
Vai dei forbici, per favore.
Spina.
Vai di forbice, per favore.
Vai piano, piano, piano.
Lì puoi andare con l'attrezzo.
Lì è buono, sì qua sembra un buon passaggio.
Il batuffalo ce l'abbiamo?
Tra poco te lo chiedo.
Dammi una gartina piccola per favore.
Libera?
Sì, sì, così.
Aprela in due.
Adesso devi andare qua per forza.
Per forza.
Ma devi andare di forbice, senza fare passaggio perché è più pericoloso fare passaggio con le mie passafiliche.
Questa prendi, questa è una parte qua.
potremmo ruotare il letto un po' verso
di Sergio ancora
possiamo ruotare il letto un pochettino ancora
luce da seguire dopo
luce bene
grazie
piano piano arriva
si vedo
ma è buio dall'altra parte
c'è una luce che va
completamente dall'altra parte
quella dovrebbe andare così Loredana
Quanto grande è secondo te il punto di adesione Sergio?
Dice almeno 3 centimetri di adesione.
Quella che cos'è?
Stavo guardando quella.
ecco i vasi
i collici medi si vedono molto bene
la collica media
il ramo destro direi
la bifurcazione è più in alto
metti una fettuccia grossa
per sospenderti
lì si vede la luce coccolica
lì c'è la salienza di luce coccolica
secondo me
quello che stai superando adesso
sotto il dorso della tua pinza
perché non lo reseccate lì sotto e così lo ribaltate e così la potete ribaltare no
incredibile come l'immagine laparotomica sia molto
molto livetta da quella laparoscopica che abbiamo visto prima.
Adesso tagliamo, resecchiamo qua a livello dell'ultima ansa
e così cerchiamo di ribaltare per avere una visione migliore sul duodeno.
Mi sembra giusto.
si vede?
si si benissimo
questo adesso dovrebbe aiutare
a isolare meglio
il rischio
non lenti, manovre lente
no, no, va bene
quel vaso che tira però, scusa
rimane giù ma per
per meno tensione lo facciamo
sono arrivati i ginecologi
Scusate, quello che c'è nella tua mano destra, che cos'è?
È mesocolon?
No, quello che tiene al centro.
Adesso incontriamo l'irrozione ecocolica.
Lì ci sarà anche il processo uncinato del pancreas, attenzione.
Sì, ma siamo lontani ancora, perché il piano è qua, guarda, qua è il duodeno, qua si separano, anzi facciamolo vedere così si vede meglio.
Sì, qua sembra esserci un buon piano, la mia posizione non vede così bene.
Quello è pancreas, se ne vorrei dire.
Quello che cos'è?
Che io non capisco dalle immagini.
Quella lì è la colica media?
Ma lì sembra pancreas, no?
Anche a me, loro dicono di no.
Anche a me, loro dicono di no.
Vabbè, bisogna andare un po' più in su per vedere se riusciamo a separe il duodeno.
Quella, ma adesso ce la puliamo?
Quella che cosa?
Potrebbe essere la misericordia?
noi stiamo andando adesso
facciamo questo strato superficiale qua
andiamo a vederci
e porterà la mesenterica che sarà qua
si forse adesso un pochettino più chiaro è enorme ma sembra effettivamente essere
mesenterica questo qua che ha sulla nostra destra ecco quello che sta toccando adesso
Continua su quel piano che mi sembra per il momento buono, qui si vede bene il punto
di aderenza proprio.
Vabbè, continua su quel piano
se anche lo apri non succede granché
No, no, ci siamo
Sì, io mi sto spostando in continuazione dal monitor al campo per cercare di avere
una buona visione.
Man mano che andiamo avanti, diciamo sempre più che la scelta di convertire è stata
relativamente positiva.
No, Sergio, ribaltamelo come ce l'avevi, verso il basso, no, verso il basso, così.
Così? Ecco, guarda, secondo me, continua dall'esterno.
Da qua verso di qua?
Sì, esatto, così.
Però che lì troppo infiltrato.
Eh vabbè, l'apriremo.
Dall'altera mediana.
Dall'altera mediana.
Così o così?
Sì, ecco, sollevando quella piccola lì, sì.
Questo lo liberiamo.
Dai una pinza ad anelli.
si passa fili
trovo la luce ragazzi
si
macchina
dai
si rompe
si rompe pazienza
credo che sia destinato a rompersi
no no si rompe il vaso
ah
Ah, non vedo che cosa stai facendo, c'è la mano di Antonio davanti.
C'è qualcosa?
C'è qualcosa?
No, quello no.
Sì, sì, sopra sì.
Escilo, escilo con la piscina.
Hai di forbici, sì.
Hai forbici?
Sì, secondo me. Diamo di strumento, dammi di strumento adesso e proviamo a farlo, perché sono passato quel passapiglio.
Sì, scusa.
vai di forbici lì per favore
forbici forbici
continui con l'attrezzo
intanto lo stacchiamo
Adesso un gettone.
Potremmo però farci adesso il meso, aprirlo fino a questo vaso che comunque va a disperare.
Quello lì lo devi dettagliare, quello lì è la colica destra.
questa è la collica destra
questa è la collica destra
noi soddiamo da qua fino qua
e qui abbiamo il pezzo in mano
questa è la collica destra
allora guarda il vaso
la collica media è qua
facciamo lui qua
luce di nuovo sotto per favore
hai capito Nunzio
quale progetto adesso?
sì sì mi sembra
probabilmente manca un centimetro soltanto di
gettone sul duodeno
il gettone sul duodeno
Si può anche decidere di lasciarlo.
si vede bene
la cosa che abbiamo fatto fuori
era l'arteria di lecce glucolica
eh, lo vedo
complimenti
Massimo, prendiamo
cosa devo fare?
decisamente lei
Grazie.
Ecco allora adesso è stata isolata l'inserzione dell'ileocecocolica sulla mesenterica che viene legata alla sua origine.
Adesso la dissezione continuerà sempre sull'asse mesenterico.
Ecco, sta seguendo la vena mesenterica per risalire poi fino all'incrocio della colica media.
Beh, questo è un gesto che darà la svolta.
Fate il ramo destro della colica media adesso.
Io, cioè da questa parte c'è la collica media, e questa è la collica destra, probabilmente.
O si divide la collica media.
Io farei solo questo.
Aspetta, aspetta, adesso vediamo.
E questo è il lato sinistro della collica media, e questo è il lato destro della collica media.
Sì.
Cioè, indica di nuovo che non ho capito.
Ah, ok, ok.
Con la pinza.
Indicalo con la pinza, per favore.
Grazie.
Deve uscire lì così, lungo l'asse vascolare.
Il filo in mezzo al campo, fuori il filo, luce verso la massa.
Grazie.
ecco l'annunzio dicevamo qua stiamo organizzando la diretta fra diciamo
dell'altra sala esatto c'è l'altra sala che si sta praticamente approntando sono
adesso vediamo se riusciamo coi tempi a starci per la distacco dal duodeno quella
anastomosi non la non avrei cinque minuti ma vediamo solo la fase
Vediamo la fase di distacco dal duodeno, che è la cosa più importante, credo.
Metti un laccetto lì.
Il tatuaggio se n'è andato sul meso, come puoi vedere.
ma qua siamo già su un margine libero di 5 cm quindi credo che siamo in zona tranquilla
perché i nostri gastroenterologi hanno adattato una tecnica nuova di tatuaggio
per cui diluiscono il nero di clina tra l'altro
e anziché iniettarlo a tutto spessore come si faceva una volta
lo iniettano in sottomucosa e questo porta a una più ampia diffusione
ma non diciamo a quel tatuaggio anche di tutto il peritoneo come invece succedeva con il tatuaggio a tutto spessore.
Ecco, ma con questi tumori di queste grosse dimensioni, in chilo, qual è la utilità del tatuaggio?
Perché poi vanno all'intervento più lungo.
Chi è che mi chiama?
Che microfono è?
Dovrei cominciare alle 11, però.
Vabbè, l'hanno fatto prima.
Qua sempre la strutturatrice meccanica, carica viola, strutturatrice elettronica,
prima ho detto elettrica, sbagliato, è elettronica questa.
L'anastomosi poi sarà come sempre isoperistaltica, laterolaterale isoperistaltica.
Per l'anastomosi userete dei rinforzi sulle cartucce o no?
Per l'anastomosi usiamo una cartuccia sempre gold.
vediamo se riusciamo riusciamo a salvare
dai noi non si vede bene ragazzi non si vede per niente ecco tiene lì con la pinza
e si va bene quello che
incredibile
segnalava soltanto una adesione pensato
tu. Praticamente è come se fosse strozzato, è come se ci fosse una leggera sofferenza
Vai smusso con la punta della forbice.
Abbasso il ciclo Antonio.
È come se fosse un'ernia trottata.
Brava, è come se fosse un'ernia del duodeno.
Dai, apri, apri.
Continua a suonare adesso, dopo vediamo.
Adesso faremo una recentrazione, quanto meno, del piano.
probabilmente nunzio ma è aperto adesso capisce nunzio mi lavo e ti saluto d'accordo che i
complimenti tra cinque minuti la connessione con l'altra con l'altra sola qui che pensate
di fare adesso non so metto la mano e voglio capire bene se riusciamo a fare sezione tangenziale
e poi fare un anastomio di termino terminale
ma secondo te
il lume è aperto o no?
non ho capito scusami
secondo te il lume è aperto o no?
secondo te?
secondo te?
secondo me sembra un'estroflessione
della mucosa mi pare di no
ma loro lo sentono molto
molto spesso
lo sentono il tessuto
adesso vediamo
ok grazie Nuzio
grazie a voi
ciao
Chat AI
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