Ottieni il 20% di sconto sul tuo primo ordine con il codice EARLY al checkout. Vedi i piani
Ottieni il 20% di sconto sul tuo primo ordine con il codice EARLY al checkout. Vedi i piani
Ottieni il 20% di sconto sul tuo primo ordine con il codice EARLY al checkout. Vedi i piani
34° Congresso Chirurgia dell'Apparato Digerente, anno 2023 Prof. M. CARLINI Emicolctomia Destra Totalmente Laparoscopica - Protocollo ERAS e MIRACLe - 3 Trocars - Chiusura e Sezione dei Vasi con Energy Device - Anastomosi Intracorporea Dipartimento di Chirurgia - Divisione di Chirurgia Generale Ospedale S. Eugenio Roma Primario Prof. Massimo Carlini
Questo video non è ancora stato analizzato
Accedi per avviare l'analisi AI o la trascrizione.
Allora, buongiorno, mi sentite? Massimo Carlini.
Sì, io sì, ti sento, sono Silvio, ciao Massimo.
Silvio, eccomi, eccomi qua.
Però non abbiamo le immagini in questo momento.
Adesso le immagini ve le mandano, stanno ancora finendo l'anestesia, un piccolo problema di tempo di anestesia e di tecnico.
Luca, ci siamo con le immagini? Gli dici di mandare le immagini?
Mi sembra che siamo in due a commentare.
Intanto ho sentito anche Claudio Cocco, ancora un attimo di pazienza e poi partiamo senz'altro.
Allora, intanto buongiorno a tutti e benvenuti nelle sale operatorie del mio ospedale del Sant'Eugenio, spero che la regia riesca a mandarvi subito le immagini della sala, qualunque, anche della Runcam così li saluto.
Eccomi, non so se voi mi vedete, ancora no, ancora abbiamo i commercials, è la regia fuori sala operatoria che deve mandarvi le immagini, non so se mi sentite di là nella regia, non ricevono le immagini.
Prima a un certo punto l'avevamo avuta, avevamo visto la sala operatoria per un attimo, ecco adesso è arrivata, adesso vediamo la sala operatoria.
c'è la strumentista che sta iniziando
ok, ti vediamo
ciao Massimo, ti vediamo
buongiorno a voi
allora, intanto io direi
che mentre loro finiscono
un momento di preparare
io vi faccio presentare
il caso, vi chiedo alla regia di
mandare le immagini del computer
un momento, ditemi
quando vedete le immagini di una presentazione
di powerpoint
così uno dei miei collaboratori
così nei miei collaboratori vi presenta il caso
chiedo alla regia di mandare le immagini
del PC per piacere
nel frattempo che arrivano le immagini
dal PC un saluto al professor
Carlini Arceri da Roma
dal congresso
ciao Stefano, ciao caro, buongiorno
buongiorno
mi sono collegato proprio con il tuo intervento
per portarti i saluti
del presidente del congresso
Palazzini di Giorgio
e io che sono il vicepresidente
del congresso. Buon lavoro e buona giornata.
Grazie, grazie, mi fa molto piacere, grazie. Allora, ditemi quando avete le immagini del
computer. Noi adesso vediamo un'immagine dell'ospedale, non so se è la prima slide del computer.
Ok, perfetto, è quello. Allora adesso il mio collaboratore Dario vi presenta il caso.
Buongiorno a tutti, sono il dottor Oricchio. Il primo caso che vi presenteremo stamattina
è quello di una donna di 73 anni asintomatica che si sottopone a test di screening per sangue
occulto delle feci che risulta positivo e successivamente a rettosingocoloscopia.
L'esame è seguito a novembre 2023, la coloscopia mostra presso l'incorrispondenza del colon
ascendente prossimale una eteroplasia facilmente sanguinante, a valle della lesione viene effettuato
Il tatuaggio e l'ambiopsia risulta positiva per adenocarcinoma moderatamente e scarsamente differenziato. Successivamente viene sottoposto attacco torace-addome che mostra nel tratto del ceco ascendente sul versante mediale e posterolaterale un ispessimento disomogeneo e qualche informazione linforodale mostra anche l'idealità del fegato.
Successivamente viene previsto e proposto l'intervento di emicoliptomia a destra.
e la chiusura e sezione dei vasi con strumenti a energia.
Ora per concludere vi mostro, come potete notare, il protocollo Miracol
che prevede un antibiotico profilassi esclusivamente orale,
una preparazione intestinale meccanica a basso volume, quindi con solo i 2 litri di preparazione
e la somministrazione di probiotici da 5 giorni prima dell'intervento a 4 giorni successivi all'intervento
e l'istillazione intraoperatoria endoluminale durante la confezione dell'anastomosi di probiotici.
Avete appena pubblicato un lavoro?
Sì, abbiamo pubblicato due studi, il primo pilota su 60 casi,
l'altro ormai siamo a 150 e sta per partire uno studio randomizzato multicentrico nazionale
sotto legge della Società Italiana di Chirurgia e proprio martedì 28 partiremo con una quindicina di centri
che adotteranno questo protocollo di preparazione che prevede, come avete sentito,
l'utilizzo di una preparazione meccanica a basso volume, a basso impatto,
L'abolizione degli antibiotici endovena, noi da ormai 150 colon per cancro in elezione nella paroscopia non facciamo assolutamente più antibiotico endovena perché sappiamo essere l'elemento critico di distruzione del microbiota e quindi viene sostituita la preparazione, diciamo la profilassia antibiotica endovenosa viene sostituita da quella orale.
E poi c'è questo capitolo nuovo che è l'implementazione del microbiota intestinale con dei probiotici, una classe di otto famiglie, che abbiamo messo a punto grazie agli studi che abbiamo ricevuto dall'Università di Chicago, dal Dipartimento per le infezioni in chirurgia di John Halverdi,
sulla dottrina del microbiota come fattore indipendente che entra in causa nello sviluppo
delle complicanze anastomotiche di fisto e decenze. Quindi il probiotico viene somministrato
5 giorni prima e 4 giorni dopo l'intervento e come vedrete nell'ume intestinale. Sono
saprofiti, non hanno nessun effetto collaterale ed hanno il potere di spiazzare i possibili
di patogeni con la genasi produttori che sono quelli che poi determinano, contribuiscono a determinare la fistula di recenza anastomotica.
Ma questa insomma è la storia che se prendete Updating Surgery la leggete.
Allora invece andando sull'aspetto tecnico dell'invento, avete visto stiamo per fare un nemico letto a mia destra totalmente la paroscopia,
Quindi l'anastomosi sarà intracorporea come ormai è da quasi una decina d'anni. Abbiamo pubblicato qualche anno fa 360 casi. Nei primi 5 anni di quei 10 anni di studio l'anastomosi era extracorporea, c'era il sondino, c'era il drenaggio.
Poi nella seconda metà, di circa 180 casi, la nostromosi era solo e sempre intracorporea, senza sondino nasogastrico, senza drenaggio e questo è lo standard attuale dell'emicolettomia destra, quindi totalmente laparoscopica.
La paziente è un pochino grassottella, ha un po' di vasculopatia orto-mesenterica e ha un cancro del colon destro.
La paziente è distesa supina, non so se vedete, la testa della paziente è qui alla mia sinistra, io sono a destra della paziente,
il braccio destro è aperto mentre invece il sinistro è chiuso perché ci metteremo a lavorare ovviamente al lato destro.
Abbiamo un monitor sospeso e alle mie spalle c'è un grande monitor da 55 pollici per la visione sia 3D che 4K.
Allora il primo droga lo mettiamo in una posizione a due dita trasverse circa dall'ombelico, quasi sull'ombelicale trasversa.
induciamo sempre con ago di veres
lo premo veloce
lo premo peritoneo
dai forza su
ragazza però non resta che mani ferme
ok
la malata ha una
la parotomia xifo pubblica
perché ha fatto due cesarei
non con un fannesi
quindi insomma speriamo di avere aderenze
ok
stiamo inducendo lo premo peritoneo
si vede un po' da lontano
Se si può con la telecamera vedere un po' più vicino il campo operatorio.
Credo, Claudio, che stai ricevendo un agodiveres parombelicale.
Adesso è tutto nero, non si vede niente.
Un attimo, stanno shiftando la telecamera, richiede sempre un attimo di tempo.
Allora, adesso abbiamo l'immagine.
adesso abbiamo l'immagine
ciao presidente
Enrico
ciao carissimo
professore come stai Enrico?
tutto bene, sono contento
allora
vedete lago di Veres
abbiamo fatto l'incisione
c'è questa importante cicatrice
ombelico pubblica
ma non credo che ci darà molto fastidio
siamo quasi a pressione
abbiamo chiesto
all'inizio 14 mm
per avere un addome ben teso, ben disteso, in modo che non c'è difficoltà a introdurre dei trocar che sono, vedete, bladeless, hanno la punta smussa.
Siamo intorno ai 12 mmHg, adesso quando sono a 14 introduco il primo trocar e poi abbasseremo la pressione di lavoro che potrà scendere intorno ai 12, 11, vedremo quello che ci serve.
La malata ha un addome con una muscolatura piuttosto ipotonica, quindi è piuttosto ampia la cavità e questo ci è sempre comodo naturalmente.
Allora, ci siamo, togli pure per piacere, sfila, grazie, mettiamo il primo trocar, ruotando molto e premendo poco, sempre, uno scovolino per pulire.
questo trocar perciò lo hai messo
alla sinistra della linea mediana
o un paio di dita
trasverse sull'ombelicale trasversa
si signore
appena sotto l'ombelicale trasversa
a volte ci allontaniamo
anche un po' di più
non ci mettiamo all'ombelico per non cadere
sulla verticale dell'asse mesenterico superiore
questa è la ragione
poi qua oltretutto ci potrebbe anche
essere il rischio maggiore di aderenza
se ha fatto lei una lana
Eh, infatti, ma ora lo vediamo subito, mettiamo l'ottica su, entriamo, date per cortesia le immagini della telecamera laparoscopica, il bianco non l'abbiamo fatto, su, facciamo il bianco per piacere.
Sì, sì, sempre, tutta la vita, tutta la vita, sì, sì, sì, ok.
Ok, il bianco non è riuscito, mi dicono, l'altro giorno faceva questa cosetta che non faceva il bianco, sì, voglio togliere il clara, Raffa mi togli, metti solo clara e croma, questo è verde endocianina, su, togli, mettimi solo, togli il verde, allora, uno solo lo faccio, togliamo, stiamo col verde endocianina, allora, mettiamo soltanto clara, perfetto, grazie, ci siamo, vi andiamo dentro,
dentro, grazie, ottimo, ok, vediamo, io credo che non ci siano aderenze, infatti non ci sono,
e troveremo grosso modo il tatuaggio in questa zona, avete le immagini interne? Sì, sì, ci sono.
Ok, allora, mi sembra che spara un po', mi mette, c'è un po' di, troppo luce, mi spingete le luci in sala?
Vedo che spara un pochino la luce, come mai? Mi spingete le luci in sala? Buongiorno, buongiorno,
Ti sento un po' lontano. Grazie. Allora, fermi così. Mi dai trocar da 10 per piacere. Noi in genere le micolettomie destre che non hanno particolari difficoltà le facciamo sempre con 3 trocar.
il quarto trocar lo inseriamo boh in un 5% di casi credo, tieni mettiamo il terzo trocar, adesso vi
faccio vedere in che posizione li mettiamo, io ho un problema di luce, ok va bene, tieni così Raf,
bisturi per piacere, inquadrami bene a linea mediana, ecco qua, cadiamo proprio sulla cicatrice
dove poi incideremo allora adesso esco un attimo con la telecamera vi faccio vedere tieni raff
mettiamo il terzo trocar e poi vi faccio vedere la posizione dei trocar questo trocar da 5 mm
che sta entrando sulla linea mediana ok allora bisogna scaldare l'ottica che un po appannata
Allora io sono al lato, vedete l'addome con la telecamera peroscopica, allora vedete che
qui c'è l'ombelico quindi siamo circa un paio di dita trasverse, poco sotto l'ombelicale trasversa.
Poi il trocar per la mano destra dell'operatore è in un punto di mezzo tra la linea xifo-ombelicale
sulla pararettale sinistra, quindi linea xifo umbilicale, punto di mezzo sulla linea umbilicale
e poi dopo sulla linea umbilico pubblica il punto di mezzo, questo è per la mano sinistra
dell'operatore, questo è per la mano destra e questo invece è per l'ottica, quindi andiamo.
Allora, identifichiamo la lesione per piacere, quindi ruota a sinistra della paziente, la
La chirurgia laparoscopica, non lo dico io, è da sempre così, è chirurgia di posizione, scaldiamo l'ottica, posizione del paziente, posizione della strumentazione, posizione degli operatori, posizione dei trocar.
Se si sbaglia una di queste, l'intervento da facile diventa un problema, quindi la posizione del paziente in questo caso è quella di ruota a sinistra, in genere non abbiamo bisogno di dare trendelle in burgoanti.
Il primo momento che vedo che qualche volta i giovani e i giovani si dimenticano è spostare indietro con l'ottica, è spostare bene l'aumento, l'aumento deve stare bene al di sopra del colon trasverso e scoprire il trasverso perché in questo modo lo trattiene il trasverso, viene trattenuto e non cade.
Il secondo tempo è la dislocazione delle anse, bene ruota verso sinistra per piacere, c'è un po' di frange epiploiche e poi l'identificazione del primo landmark che è la fossetta duodenale che vedete sta qua sotto in questo punto indietro con l'ottica.
ok, ho un po' di frangie biblioiche
che ci cadono davanti, adesso vedremo
se sarà il caso di dare
un filo di Trendelenburg
e poi, sempre
ma proprio sempre, per principio
in tutti i coloni, indipendentemente
certo poi
i T macroscopici, i T3
i T4, si vedono bene
ma il tatuaggio con lo scopio
che qui vedete bene col nero di china
non col blu di medilene perché diffonde
molto, indietro con l'ottica
guarda sulla verticale del campo per piacere sposto ancora queste anse ok iniziamo senz'altro
di settore radiofrequenza e partiamo sollevando un'applica per cui nell'asse orizzontale del
monitor ci sta l'arteria mesenterica superiore i vasi mesenterica superiore quindi questa è la
radice del dei vasi liocolici quindi apriamo senz'altro la radice del mesocolon destro
e strumenti adoperi massimo sempre soltanto la radio sempre soltanto la radiofrequenza non so
se la qualità evitare di dover mettere clip e avere una migliore coagulazione allora guarda
Noi abbiamo pubblicato quasi 800 casi ma ora siamo oltre 1250 negli ultimi 12-13 anni, però io vedo un po' appannato, la qualità non l'immagino è molto buona, non c'ho l'acqua bollente, dobbiamo inventare l'acqua bollente in questo ospedale, sapete sono 20 anni che chiediamo l'acqua bollente ogni volta, ma abbiamo un problema di bollitore, su non si vede.
Un pochino il trogare che è troppo dentro. Andiamo. Ok, andiamo. Allora, stavamo disegnando il punto di sezione partendo dalla radice del mesocolon con una linea a culla verso l'ultimanza dove poi faremo la sezione, se serve controllandola anche col verde di indocianina.
Ok, adesso si vede un pochino meglio perché abbiamo scoperto l'esistenza dell'acqua bollente.
Allora, dicevamo che la mano sinistra è quella che solleva i vasi leocolici, probabilmente il tronco, e quindi adesso scendiamo un po' più in profondità all'interno di questa linea di sezione.
Vi stavo dicendo che in oltre 1250 colon in questi 12-13 anni non abbiamo mai chiuso un vaso con le hemoloc, con le clip, con le strutturatrici, con i lacci o con altro, sempre e soltanto con il disettore a radiofrequenza, sia nell'emicolettomia destra, sia nel trasverso, nella flessura, nel sinistro,
il retto sempre e soltanto
non abbiamo mai avuto alcun sanguinamento
l'abbiamo pubblicato
sul World Journal of Surgical Oncology
la metodica, la tecnologia
è estremamente sicura
e ci troviamo benissimo
così da davvero tantissimo tempo
allora
qui guadagniamo lo spazio che poi ci porterà
al clivaggio
tra la fascia di toldo e gerote
ci fa vedere il nostro primo landmark
che è il ginocchio duodenale inferiore
che già vedete apparire
e questo è già
si vede Claudio
e questa è già la parete posteriore
del colon destro
con il tatuaggio coloscopico
ripeto, noi lo facciamo
di principio
abbiamo avuto sgradite sorprese
molti anni fa che ovviamente
non abbiamo fatto accadere più
per le quali
un endoscopista molto bravo
più di uno ci ha descritto
una sede che invece era tutt'altra, per esempio la cosa clamorosa fu che un endoscopista
descrisse una lesione del ceco perché diceva di vedere la valvole ocegale e la fossetta
appendicolare, era 15 anni fa, ancora lo ricordo, andammo al tavolo, la lesione era piccola
ovviamente era un T1 e non lo vedevamo e io ho iniziato lavorando chiudendo i vasi sul colon
destro ma la lesione non c'era. Beh la lesione era dell'angolo sinistro perché aveva scambiato
un grande diverticolo per la valvola idrocecale e uno più piccolo per la fossetta appendicolare
quindi continua ad appannarsi se qualcuno vuole risolvere il problema dell'acqua bollente per
cortese a scaldare l'ottica io non so la cosa non c'è segreto non c'è segreto sì ti ascolto
sulla posizione e diciamo la necessità del tatuaggio è particolarmente vero sul colon
trasverso per cui anche a me è capitato spesso che la descrizione dell'endoscopista sul trasverso
in cui non c'è un preciso punto di riferimento come potrebbe essere la valvole ileocecale o
altro, in realtà lì può cambiare tra destra e sinistra e a secondo se il sigma è molto
lungo si può interpretare come trasverso di destra, il trasverso invece è di sinistra
e perciò necessita un intervento completamente diverso, per cui sono perfettamente d'accordo
con te che il tatuaggio è indispensabile.
Tatuaggio e non altri sistemi, come una volta abbiamo pensato di mettere delle clip e poi
poi dopo vederlo attraverso TAC. Questo non serve al momento laparoscopico, perché poi la clip dall'esterno non la vedi,
perché la mette l'endoscopista intraluminale, quindi occorre un marker, un punto di identificazione che possa essere visto in laparoscopia
E l'unico è quello che può affiorare sulla sierosa. Ma hai ragione a dire sul trasverso, che cambia certamente il tipo di intervento da fare.
A volte gli endoscopisti hanno di fronte dei colon dolico, molto dolico e pertanto possono sbagliare proprio in maniera grossolana. Ti ho detto addirittura identificare una lesione che era della flessura e darla per cieco.
capisci come questo poi
diventa una tragedia, gli porti via una parte
del colon e lì ci andammo
molto vicino
allora vedete che
il tatuaggio sempre deve essere fatto
grazie Enrico
io consiglio sempre
che la via dal campo
il carbone
perché lo spot
perché è duratura
rimane per anni
e anche se
il tatuaggio rimane sempre
allora ha ragione
il bledimetilene
diffonde in maniera drammatica
e vi fa un casino
invece il nero di china
appunto chiamiamolo come ci piace
non diffonde
ha delle strutture un po' più particolata
non si muove
rimane lì e rimane anche per molto tempo
quindi
ormai con sta storia
che ci stanno massacrando
dei pazienti
che fanno lo screening
che una volta che gli hai visto il pulito
lo devi operare entro 30 giorni
non so se da voi è così
noi abbiamo questa ossessione
e allora
non lo operi mai dopo
più di 30 giorni
però può capitare che magari
un pulipo cancerizzato e allora lasci passare un pochino più di tempo praticamente esatto esatto
sono d'accordo allora io sto dividendo l'arteria dalla vena questa è la vena e quindi per come vi
Vi dicevo io sto chiudendo con una tecnica di overlapping, in pratica lo strumento senza chiudere completamente le branche approssima le pareti e crea in sostanza una fusione dell'elastina dei vasi.
Quando so di averla ormai approssimata abbastanza allora lo aziono, chiudo e seziono.
Adesso ci sarà una goccettina di sangue che viene da qua, probabilmente no, ok, e rimane nuda l'arteria.
seziono prima la vena perché sull'arteria posso tirare un po' di più
se invece chiudessi prima l'arteria potrei tirare sulla vena e strapparla
allora vedete siamo sulla ventizia, non c'è bisogno di scendere oltre
allora prima approssimazione senza chiudere completamente le branche
mi avvicino col microfono allo strumento così in cui le branche le chiudo
adesso forse avete sentito il click
ecco
nell'astina dei vasi viene fusa
e riarrangiata una struttura compatta
non più fascicolata
che resiste a oltre 350 mm
di mercurio
e questo è il momento dell'azionamento
della lama e il taglio
i vasi locolici sono chiusi e sezionati
in un campo operatorio appannato
me ne scuso per la 45esima volta
e tenete
Massimo
condivido l'efficacia
della chiusura dei vasi
mi domandavo
vedo che tu adoperi lo strumento con punta dritta
io ormai da un pochettino di tempo
utilizzo quello con la punta Maryland curva
perché mi dà l'impressione di essere
un po' più agevole
la dissezione
che non hai mai provato
sì assolutamente Claudio
no ritengo che sia
soltanto una questione
di abitudine
personale
Non ci trovo assolutamente... è uno strumento molto buono in Maryland, anche a me piace. Sai qual è la storia Claudio? Io ho iniziato a usare la radiofrequenza quando ancora ero all'Istituto Tumori, più di vent'anni fa. Una strumentista mi disse, ma io ho visto gli urologi che hanno un affare che sembra un coccodrillo, che ci fanno tutto. Mi sa che se voi lo usate sul colon. Fu così.
e quello era il indietro con l'ottica e quello era il l'atlas da 10 mm ed era retto e quindi ho
seguito le evoluzioni diciamo degli strumenti retti non ho non ho più usato strumenti curvi
ma per carità è buonissimo ci mancherebbe il merino strumento buono non mi piace che c'è
quel bottone che quando tu chiudi si attiva subito la energia io uso il pedale preferisco
il pedale capito claudio era il comando tu esatto io con la mano azione soltanto apertura e chiusura
e lama mentre invece l'energia la do con con il pedale io continuo a vedere un pochino appannato
boh non lo so non mi piace molto non so perché va bene andiamo a fare allora il ramo destro della
la colica media, qua già c'è il trasverso, allora un attimo che ci dislochiamo bene le
strutture, così vai Raffa su, vedete il ginocchio duodenale superiore è già sceso bene, adesso
qua dentro. Massimo ci fai qualche commento sulla estensione della linfadenettomia visto
che se ne parla tanto nel colombesco? Allora certamente, allora intanto vedo che da un
un po' di tempo in giro c'è un po' di confusione, si confonde la D3 con la CME, non è così.
Allora la D3 è la dissezione e l'asportazione dei linfonodi sull'asse mesenterico superiore
arterioso, quasi a sinistra dell'arteria mesenterica superiore, mentre invece l'escissione
completa del mesocolone è quella che poi facciamo praticamente sempre che è l'asportazione
del meso alla radice. La linfectomia deve essere quella stabilita dai principi che dipendono dal tumore,
in particolare dalla sede e dal T. Per un tumore del ceco fare una linfectomia dell'origine dei vasi
codici medi non è necessario perché, come tutti sappiamo, l'incidenza di metastasi linfonodali
in quella zona è a una cifra intorno al 2, mentre invece per un tumore barchi T3, addirittura magari T4 che infiltra la parete dell'angolo colico destro, occorre andare ai vasi colici medi, perché lì l'incidenza di metastasi linfonodale è ben maggiore.
Allora, chi è questo che sta sporcando? Mi dai una lunghetta per piacere?
Sono perfettamente d'accordo, cioè va regolata anche in base alla sede del tumore
per cui tu verosimilmente qua farai una chiusura all'origine del ramo di destra della colica media
Sì, sì, sì, sappiamo già dall'attacca che non c'è nessuna linfopatia
che il tumore non è molto grande, sarà un T2 probabilmente
quindi non è esteso nella parete e sarà un T2
quindi non c'è bisogno di fare una linfectomia esasperata in quella zona
vediamo chi è che sta rompendo le scatole qui abbiamo le anze che sanno che c'è il cinema
quindi voglio venire a vedere come quelli che quando intervistano i politici si mettono dietro
a farsi vedere vedi allora vabbè viene dal duodeno qua torno diamo una scaldatina basta
allora adesso questa mi ha rotto le scatole la ribaltiamo se no sto tutto il tempo ecco qua con
quest'ansia qui perfetto grazie allora torniamo a vedere un momentino quindi come dicevamo qui
togliamo la lunghetta indietro con l'ottica graf grazie perfetto un grasso con molto molto molto
spesso ecco questa è la prima cosa la seconda cosa è che si pensa che deve essere fatta sempre
comunque e ripeto invece questo non è così perché poi dopo vediamo anche dei guai allora adesso
recuperiamo questa linea qui posteriore un momento finiamo di distaccare la radice di questo mese
intero in modo che io ho una finestra dall'altro lato ok fermo così raf perfetto grazie ok siamo
Passiamo di là, quindi abbiamo una finestra di repere, spostiamo l'anza in questo modo, solleviamola e cominciamo ad aprire la doccia laterocolica.
Il tempo nella chirurgia laparoscopica del colon è sempre prima posteriore in senso medio laterale e solo poi è anteriore in senso latero mediale.
questo è una cosa importantissima da spiegare sempre ai ragazzi, ok, questo è il piano di clivaggio tra fascia di tolta e gerota e rimane solo la tenda anteriore, lo strumento è particolarmente rapido,
Ok, torniamo un attimo posteriormente, così, risolleviamo, questo è tutto il mesocolon destro che viene completamente trasportato, integro, e andiamo un attimo al di sotto, su, ok, bene, portiamo giù un attimo l'angolo destro, passiamo quindi tra il trasverso e lo stomaco, qui, vai Raff, ti prego Simeon.
io lavoravo
il quarto poteva
essermi d'aiuto
e può essermi d'aiuto
si certo quando serve
sei sempre portato a usare solo
tre troccar
ripeto
se c'è necessità si mette
mica farlo con tre è meglio che con quattro
se serve
io dico sempre ai miei ragazzi che devono
sviluppare la mano sinistra
a volte li vedo molto fermi
hanno una mano sinistra molto inerte
e allora proprio per stimolarli a questo
non gli faccio mettere in modo che così sviluppano i movimenti con la sinistra
ma certo se serve assolutamente ci mancherebbe, non è un problema
in genere, ti ripeto, non lo usiamo quasi mai
però sì, perché no
adesso ritroviamo il duodeno ovviamente
che abbiamo già trovato posteriormente
abbiamo già fatto il tempo al davanti del ginocchio duodenale inferiore
quindi tra poco ci ricadremo sopra c'è queste chiazzettine che mi disturbano ok torniamo ecco
la lunghetta che lasciandola su ginocchio dodenale ti dice guarda vieni qui che io sono qui ecco qua
eccoci e allora questo ci dice che abbiamo praticamente quasi finito tutto il distacco
finiamo ancora una piccola parte qui un po' di emostasi sempre mi piace non dover usare mai
l'aspiratore praticamente non lo usiamo proprio insomma eccezionalmente c'è la chiazza sporco
ok finiamo un attimo indietro con l'ottica faccio un po' di emostasi qui spostiamo questa lunghetta
che Fiora ci ha servita ora invece ci ostacola la visione e finiamo di distaccare completamente
di portare giù scoprendo bene il duodeno eccoci qua siamo arrivati c'è ancora un piccolo ramo
qui ok va bene un attimo vediamo bene tutta la zona scrivetrizzata ora ci ripassiamo anche da
sotto per riguardarla andiamo da sotto un istante c'è un po' di frange biblioiche che pendono che
vi ostacolano la vista me ne dispiace questo è nemmeno un quinto trocar
toglierebbe e questo è il punto dove noi sezioneremo va bene un po di arcata
marginale probabilmente vediamo un po ribaltiamo in questo modo ecco qua
allora cominciate a preparare la strutturatrice useremo una strutturatrice
lineare da 60 mm elettrica sarà l'unico l'unica strutturatrice che si usa nel
colon destro perché poi si usano tre cariche con una chiudiamo e sezioniamo il colon trasverso con
l'altra l'ileo e con la terza ci facciamo l'anastomosi se sono pronti fuori sala e
volete facciamo il verde endocianina siamo pronti col verde endocianina c'è nessuno
una per tessuti normali
Enrico
si sai
lo so
non l'ho mai usata nemmeno io
allora
la carica vascolare alcuni colleghi
la usano perché
ritengono in questo modo di avere un maggiore
effetto emostatico
sulla trancia di sezione
io tutti questi sanguinamenti
sulla trancia di sezione
non li ho visti forse una volta o due e c'è qualcuno c'è qualcuno grazie ok e devo dire
che le agraffe della sudoradice bianca sono un po' piccoline allora io ritengo che certo non
per tessuti spessi ma una sudoradice a carica normale a carica blu mi pare sia buona intanto
endocianina
finiamo di preparare
vediamo un po' se ci mettiamo
un paio di centimetri più a monte
ecco qua
forse è meglio
metterci qui
che dite?
io vedo che già qui c'era bella
demarcazione
è vero Silvio? Tutto sto verde
endocianina?
si vede anche visivo
per il colo destro
mi sembra qualche volta
allora se volete io
Io vado avanti la sezione e la faccio solo all'anastomosi, eh?
Andiamo?
Senza farlo ora.
È così evidente, no?
Dai, suturatrice.
Direi che si vede molto chiaramente la parte vascolare.
Suturatrice.
Suturatrice.
Bene, grazie per avermi confortato.
Andiamo senz'altro avanti.
Articoliamo la suturatrice.
La ruotiamo in modo da vedere bene la coda.
Raff va indietro con l'ottica.
Non parlate tra di voi.
Ok, grazie.
sono già dentro
io ritengo che questo sia il limite
dalla zona devasqualizzata
quella ancora buona ma ci siamo messi
ancora un pochino più là comunque
adesso azioniamo
la macchina
fai un piccolo intervallo di compressione
prima di azionare la macchina
oppure non ci credi
all'acqua dai tessuti
no no no lo faccio
perché tutte queste cose che si dicono
lo faccio per carità di Dio
se no qua è
sai come mi diceva uno
l'altro giorno operavo in diretta
sono venuto dei chirurghi da un po' di parte del mondo
c'erano dalla Grecia, dalla Spagna
dall'Equador
e questo mi diceva una cosa
io dicevo qualche volta
beh a volte si
e mi ha detto
questa è la risposta di chi non vuole dire no
e dice beh ogni tanto
e ha ragione
ma mi ha beccato in castagna
dai
mi dai la suturatrice
apriamo
prendiamo il cililio che ci piace
andiamo a riguardarlo un attimo
ruotiamo qui così vediamo bene
ecco, un po' obliquo
un po' obliquo in modo da andare
sul versante
antimesenterico, ok ci siamo
aspettiamo qualche secondo
e possiamo sparare
apriamo, ok
adesso mettiamo tutto in un grande
bag retrieval, in un grande sacchettone
perché verrà estratto
solo a fine intervento
perché l'intervento è totalmente
laparoscopico, non c'è
anastomosi estracorporea
come deve essere
l'anastomosi deve essere
intra, però insomma
poi ognuno fa quello che vuole
a mio giudizio l'anastomosi extra
è un po' obsoleta
insomma ci sono mille ragioni
per cui non deve essere fatta
ma insomma poi dopo ripeto
ognuno fa quello che vuole
allora questo sacchetto è molto buono
è molto robusto
tuttavia qualche volta chiude
bisogna aiutare un po'
quel
questo sistema di chiusura
verde e stringerlo un po'
dammi per piacere un qualunque strumento
io lo faccio adesso se no poi me lo dimentico
quindi ringrazio
tutto il personale di sala a cominciare
dall'anestesista che si è trovata una malata
un pochino grassottella
con un po' di cardiopatia
con un po' di sclerosi, con insufficienza respiratoria
quindi ci ha lavorato un pochino
non fa un grande monitoraggio
perché i nostri interventi non durano molto
poi tutti gli infermieri di sala
oggi al tavolo c'ho Barbara, fuori c'ho Francesco, Massimiliano
i miei collaboratori che c'ho al tavolo
che sono Giulia e Raffaele
grazie a tutti perché ogni volta consentite
di fare tutto questo che è sempre una gran fatica
Lo facciamo spesso. Allora, io ho adesso la ruota verso sinistra della paziente, ma siccome voglio che il colon trasverso si riavvicini verso la parte destra dell'addome, faccio togliere un po' di ruota.
prendiamo una forbice elettrificata mi serve il pedale bistro elettrico come sempre grazie e lo
facciamo il verde e facciamolo va allora shiftiamo mettiamo sul verde endocianina dai no no no che è
sta roba possibile così si vede spara da morire allora togliete un pochino di ruota intanto ok
Ok, basta, perfetto, vai.
Adesso, un attimo, sistemiamo, lo iniettiamo il verde intanto, dottoressa?
Ecco, intanto la nesista inietta il verde endocianina e poi vi diamo la luce a infrarossi.
Sapete, quando partì questa avventura bisognava spengere...
Mamma mia, che è? Ragazzi, ma non è possibile questa luce, ma che è oggi?
L'altro giorno stavamo facendo un retto e c'è stato un problema di bilanciamento del bianco, non lo faceva, la luce sparava, non vorrei che c'è qualcosina che nel frattempo si è sregolato, devi mettere, e dai su, è combinato, metti clara più cromo un attimo, forza, veloce su, si ma non può essere sto schifo, ma che è, ma che è sta roba, una porcheria, via, togli sta roba, va, togli sta immondizia, via, rimetti normale.
senza parole
allora facciamo questa piccola
apertura qui sul colon
sulla tenia
introduciamo una branca della forbice
poi rimettiamo
tutte e due
apriamo e chiudiamo
ed entriamo nel colon
così e poi
facciamo un po' di stretching
a uscire per far entrare la branca
della suturatrice
ok se sanguina si fa questo
ma non serve
serve, è asciutto, bene, l'ileo, ok, indietro con l'ottica, grazie, mettiamoci bene sul
versante antimesenterico del viscere, direi che un momento solo, voglio disporlo meglio,
perfetto, mettiamoci qui, una branca e poi due e andiamo nell'ileo, un po' di stretching
anche qui e ci siamo, la strutturatrice grazie, entriamo prima nella branca, entriamo prima con
la branca piccola nel colon, vediamo ancora un po' di stretching qui, ok, poi entriamo con la
branca grande nel colon, ma si può fare come volete, noi siamo abituati a fare così, e poi
con la branca piccola nell'ileo eccoci qua e siamo dentro tratteniamo queste sudoradici non fanno
più slipping però trattenerla è meglio deve essere bene sul versante anti mesenterico se non può
sanguinare un pochino l'anastomosi tratteniamo l'ileo che ha tessuto più spesso e potrebbe
essere spremuto via e facciamo azionare la macchina apriamo trattenendo un pochino le
branche per non sbragare l'anastomosi con la branca piccola andiamo dentro e vediamo se c'è
un sanguinamentino mi sembrerebbe proprio di no quindi qua usciamo e adesso chiudiamo con una
sutura non è questo il portaghi un 3-0 vero mi dai un 3-0 per piacere grazie non so perché mi
mi avete dato un 2 oggi. Un filo di sutura autobloccante. Allora Claudio, quando cominciamo
mettevamo dei punti staccati di seta, poi l'abbiamo messa con una continua di seta,
poi abbiamo messo una doppia continua di seta e alla fine questi fili che vanno benissimo
sono i riassorbibili autobloccanti, ce ne sono diversi in commercio, noi abbiamo questo,
ci sono quelli che hanno un pledget all'estremità e che consentono di andare a far battere il filo
senza dover poi passare nel cappietto ma insomma piccolo problema la chiusura si può fare in due
modi non è un problema si può iniziare dalla parete posteriore qui del punto tra colon e ilio
oppure invece come facciamo spesso come in questo caso la chiudiamo quindi in senso trasversale la
La sutura per me deve essere sempre, questo è un gioco della siera, sempre estramucosa,
quindi siero muscolare, estramucosa e quindi riesce a introflettere meglio.
Ora faremo quasi tutto il primo strato, poi ci fermiamo e come vi ho detto prima,
instilliamo il probiotico nell'ume intestinale.
Fai una strata solo o due?
No, dicevo che adesso siamo passati da tempo a due strati Enrico
Così, questo è un modo per tendere la sutura
Che a me sembra molto simpatico
E di nuovo, se possibile, estramucoso
Quindi per adesso è una sutura solo sul colon praticamente
Stiamo chiudendo la breccia colica
Adesso c'è questo ciccettino che...
Ok, eccoci qui
Allora, tendiamo bene
Solleviamo l'ileo
questa è una struttura che richiede che uno ricordi di avere un polso
vedo i nostri ragazzi giovani che dimenticano che il loro polso ruota
e quindi entrano con l'ago parallelamente alla parete
e non fanno un movimento di rotazione ed entrano
che certamente se uno vuole farlo con il robot lo fa con il robot
però insomma non è che senza quello non si può fare, basta entrare in questo modo, appoggiare la punta dell'ago, fare una estra mucosa così e di nuovo sull'ilio, stavolta un'estra mucosa.
ed è la mano sinistra
la mano destra è la mano stupida
la mano intelligente è quella che espone
le strutture, è la mano sinistra
e quella deve lavorare
se l'angolo non c'è
tra l'ago
e la parete, la crea la mano sinistra
facendo questo movimento
cioè spostando la struttura
in modo da
allora, secondo me siamo pronti
è rimasto l'ultimo lume
allora, un'altra Joan
Adesso la nostra strumentista Barbara ha preparato una miscela di una ventina di cc di soluzione fisiologica,
nel quale sono disciolti in maniera sterile questi batteri, che fa ridere, dice questo scioglie in maniera sterile i batteri, sono dei saprofiti.
Entriamo con questa piccola cannula di lunghezza sufficiente, introduciamo questo probiotico nel lume dell'ileo, se non ho chiuso troppo, no, non ho chiuso troppo.
Indietro con l'ottica, raff, andiamo dentro il più possibile, ecco qui, è una cosa molto semplice, adesso prendiamo, aspetta, prendiamo la sutura continua, inietta tutto, perfetto, vai, vai, manda tutto, manda tutto, manda tutto, vai, perfetto, sfila pure, grazie, portaghi, vedete non c'è uno spillage, ma ripeto, sono saprofiti.
succedono tante cose belle con questi
se ce n'abbiamo avute solo due
noi siamo scesi da 6.4
di fistole
di scienze anastomotiche
sulle anastomosidiocoliche
colocoliche e colorettali
su un campione di 500 pazienti
senza questa preparazione
cioè con l'antibiotico
in vena, non quell'orale
senza probiotico
senza preparazione meccanica
avevamo 6.4 su 500 casi
con questo siamo scesi
sia 1.7 di fistola e descenza, ce ne sono state praticamente 3 o 4 e quando sono avvenute
quasi non ce ne siamo accorti perché quello che usciva dalla fistola era questa miscela
di questi batteri che sono saprofiti, non sono patogeni, non liberano tossine, quindi
quindi devo dire che rendono anche meno severa la complicanza.
Quindi adesso il primo strato è completo,
adesso torneremo indietro e finiamo il secondo strato.
Dopodiché, la domanda che mi faceva l'altro giorno il collega Equadoregno di Chito è
ma lo chiudi i mesi?
E io gli ho detto qualche volta e lui mi ha risposto vuol dire che non lo fai mai.
E aveva ragione.
quindi confesso
il meso qua non lo chiudiamo mai
se avete osservazioni
riflessioni e domande sono contento
di sentirvi
il secondo strato sempre con lo stesso
filo?
si signore, faccio un va e vieni
invece per quello che riguarda
la breccia, mai usato colle?
no, le colle
non le ho mai usate per incollare
la radice del meso sigma
come fanno alcuni
o proprio per chiudere
qui. No, non l'ho usata. Magari funziona molto bene, ma noi erne interne qui non ce
le abbiamo mai avute. Non lo so, non mi è sembrata necessaria. Ma Silvio, se mi dici
tu di farlo, lo faccio. Per carità. No, è la nostra amicizia. Silvio mi ha preceduto
nel direttivo del 12-14 come consigliere, quando io poi feci consigliere nel direttivo
14 16 ed aveva la presidenza della commissione congressi è vero silvio e lui mi disse adesso
devi sceglierti una commissione prendi la mia la commissione congressi ho detto se lo dici tu
lo faccio ed è stata la mia condanna perché poi nel 18 mi sono dovuto fare il congresso
della nuvola
e tutti gli altri
eventi
la condannatura ma non dalla SIC
all'amico Fiori
all'amico professor Fiori
io avrei finito, forbici
ecco con tutti i tempi morti
vedete che una emicolettomia destra
con tutte le cose
dura proprio poco
il commento che stavo per farti è proprio questo
sai che ti ricordi
che la contestazione che veniva fatta
sulla cosa del semico letto in via destra di difficoltà anatomica ma i tempi che venivano
dilattati in realtà sono quelli che dicevano io in mezz'ora e 40 minuti con un taglietto
ma non c'è un punto secondo adesso l'esperienza ormai acquisita dalle
l'equip, perché questo è un lavoro
di grande
che necessita di un'equip
affiatata, ha portato i tempi
a sovrapporsi a quelli
del passato
ma forse sono anche più brevi
forse anche più brevi, certo
forse anche più brevi, non c'è il tempo
della laparotomia
indietro con l'ottica
in questo momento sono le 9.35
e le 9.31
quindi un'oretta
si, ci mettiamo poco
in genere è sempre questo il tempo
ok, rimuoviamo la rossa
dell'indocianina pure meno
ecco esatto, il tempo
quello che non funziona, quello che funziona
è bello della diretta
allora, tolta la lunghetta
adesso
entriamo nel trogar da 5 mm
perché questa donna ha già una
laparotomia, ripeto
mediana, quindi ho
sposto il sacchetto dalla pelvi
sto lavorando con la mano
sinistra sul trogar da 5
afferriamo il
filo, lo facciamo uscire
dal trocardacinque
e facciamo un piccolo ampliamento
di escissione
di ampliamento del taglio
per estrarre
il pezzo
toglietemi completamente
la ruota per piacere
diamo le luci
e diamo l'immagine esterna se possibile
che ormai dall'interno
non c'è da vedere più niente
Se mi date, c'è la telecamera scialitica, fra un istante vi danno l'immagine esterna, una pezza.
L'immagine dall'esterno dell'addome?
Sì, lo vediamo.
Allora, quindi, io sui monitor ancora quella laparoscopica.
Allora, quindi avete il trocar per l'ottica, la paraumbelicale, leggermente sotto la trasversa.
e allarghiamo un po' il campo
se no non vedo niente
ed è ruotato al contrario Luca
ancora, ancora, su, ruota tutto
ruota, ruota, ruota, ruota, ruota, ruota, ruota
perfetto, ancora, ancora, ancora Luca
perfetto, apriamo un po' la luce
togli un attimo la scialitica, toglietela
togli la scialitica, dammi retta
ah già c'è la telecamera dentro, non è possibile
ruota, ruota
e allora accendiamo anche quest'altra
qua
ok, perfetto, adesso si vede
La testa della paziente è lì, le gambe stanno qua, quindi questo è il lato sinistro dell'addome, questo è il lato destro, questa è stata la mano per la mano destra dell'operatore, questo per la mano sinistra e qui c'è la parotomia umbilico-pubblica.
allora adesso qui ampliamo poco poco questa incisione sulla vecchia cicatrice
vai divaricate un pochino ragazzi
lo fai sempre sull'incisione qua sulla linea mediana oppure fai il fannestil?
il fannestil, il fannestil, magari sono appunto donne ci hanno già un fannestil oppure comunque
sì sì certo si fa un fannestil
Ok, estraiamo un pochino il sacchetto, spero si veda, allora movimenti rotatori di trazione e di rotazione fino a impegnare l'inizio del cono, se basta, se non basta si amplia un pochino la fascia, sì un po' di fascia, dai, bisturi, ecco qua, mezzo centimetro, vediamo come va,
attimo mezzo centimetro no togli raf togli togli ecco qui divarica ora grazie perfetto ok ora
sarà sufficiente vedete ecco qua sta uscendo bene senza problemi perfetto c'è un tagliettino qua di
3 cm circa
ok, noi chiudiamo
signori
complimenti Massimo, bellissimo intervento
è rapidissimo soprattutto
per i tempi veramente eccezionali
sono questi
sono questi i nostri tempi di solito
grazie davvero
allora io
io adesso
chiudo un attimo, voi farete altro
e poi ci vediamo per il secondo intervento
tra gira e volta
50 minuti veri retto ok grazie a voi ciao
Chat AI
Accedi per chattare con questo video tramite AI.