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34° Congresso di Chirurgia dell' Apparato Digerente, Roma 2023 Prof. V. PILONE Plastica Antireflusso sec. Nissen-Rossetti ed eventuale Iatoplastica AOU Federico II, Napoli UOC Chirurgia Generale Oncologica Mininvasiva Direttore Prpf. Vincenzo Pilone
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Connessione dalla sala? Buongiorno, c'è connessione dalla sala? Siamo connessi?
Io dovrei sentire...
Dove è Maria? Deve stare in questa sala tutto il tempo, Maria. C'è il mio telefono.
Maria, chiama... Maria, chiami per piacere il telefono, lo dai a Alessandro.
Alessandro, prenditi il telefono e chiama Giorgio Palazzini e dici
noi siamo sul terzo canale ma ci manca il dammi iniziamo dammi dammi il bisturi lago
tieniti una garzina, ruotate leggermente la paziente verso destra, tilt verso destra per
piacere, questo è sinistro, chi è che c'è il telecomando? Basta grazie, allora ascolta
quando sta al contrario tu tieni il telecomando al contrario, non il paziente, sei tu che
quello già l'ho fatto
start, grazie
non c'era start
guardate questo
come se foste voi
abbiamo messo il sondone, vero?
ok
ti rimettri il cappellino
questo qua te lo fai dare a qualcuno
perché siamo tutti quei cappellini
dobbiamo essere
Buongiorno Vincenzo
Buongiorno, Maurizio Buonanno, Enunzio Tricarico, buongiorno.
Buongiorno, buongiorno Vincenzo, io sono Maurizio Buonanno e qui c'è Nunzio Tricarico.
Nunzio ciao, buongiorno.
Buongiorno, buongiorno e buon lavoro.
Grazie, allora adesso passo la parola ad una mia specializzanda che in realtà vi spiegherà un po' il caso che andremo ad operare che si tratta di un'ernia iatale.
Prego dottoressa.
un precedente intervento di appendicectomia in open in età infantile e la legatura delle
tube uterine. Giunge alla nostra attenzione con una storia di reflusso gastroesofageo
che dura da più di 4 anni associata ad altri sintomi come dolore retrosternale, interscapolare
e tussestizzosa. La paziente ha effettuato diversi cicli con inibitori di pompa al dosaggio
di 40 mg per 2 al mattino e alla sera che inizialmente hanno migliorato la sintomatologia.
ma successivamente è stato necessario aggiungere un protettore mucosale e a seguire la riduzione al dosaggio di una dose al giorno recidivava completamente la sintomatologia.
Per quanto tempo ha fatto la terapia?
Per 4 anni, ha fatto dei cicli ripetuti per 4 anni dopo i quali lo stesso gastroenterologo indicava un vidiat chirurgico.
Per cui giunge la nostra attenzione ed effettuiamo il work up preoperatorio. La paziente ripete una gastroscopia di controllo che mostra ernia iatale ed un esofagile di grado B che non è regredita nonostante la terapia con inibitori di pompa protonica con gastrite cronica antrale.
Ha effettuato un Rx esofago stomaco duodeno con bario che ha mostrato reflusso gastroesofageo ed ernia iatale da scivolamento.
Alla manometria non abbiamo segni di acalasia o spasmo esofageo e la peristalsi è conservata.
Ha effettuato una pH metria che ha mostrato esposizione acida dell'esofago aumentata e un numero di reflussi nelle 24 ore patologico per cui si tratta di un vero reflussore.
Ma la manometria, la pressione dell'esse era bassa?
Sì, era bassa. Per cui abbiamo posto diagnosi di malattia da reflusso gastroesofageo con esofagia di grado B, refrattare al trattamento dei respiratori di pompa protonica e l'indicazione chirurgica è una plastica antireflusso secondo Nissen Rossetti con eventuale iatoplastica.
Bene, molto chiaro. C'è già un dosaggio notevole di PPI, quindi c'è un'indicazione.
Nunzio, voi avete l'esterno o l'interno al momento?
Adesso l'interno.
Non so perché ci sono delle interferenze come se stessi nell'aereo che sento all'improvviso, mi sentite?
Sì, sì.
Dicevo uso 5 accessi, 3 trocar da 10-12, 1 per l'ottica e 2 per le mani dell'operatore e 2 trocar da 5, 1 sotto xifodeo e 1 sulla linea ascellare anteriore.
Questa è la posizione che sto adottando, sto utilizzando dei trocar a palloncino con punta smussa dilatante che trovo molto comodi perché ci consentono anche di trazionare eventualmente avessimo necessità la cute del paziente.
Uso un sondone orogastrico da 38 French durante questa procedura.
uno qui per piacere
abbiamo delle ottime immagini
grazie
sai bene che mi sono trasferito
al Policlinico Federico II di Napoli
da pochi mesi
per cui abbiamo delle sale operatorie
integrate devo dire
eccellenti
devo dire da un punto di vista anatomico
questo paziente non è che
la prima cosa che andremo
andremo a fare, come io solitamente faccio, è la liberazione del legamento gastrofrenico
e gastrosplenico, quindi per l'isolamento dell'angolo DIS, quindi questo è quello
che andremo a fare. Lo strumento che utilizziamo invece per sezionare, quindi sezione dei vasi,
si chiama Voyant, che è un sistema a radiofrequenza bipolare, che riesce a individuare qual è
la necessità, pilastro diaframmatico, vedete come si inizia, legamento da gastrofrenico
diviene gastro... solo che ho dei vuoti dell'audio, non so se voi a un certo punto...
Noi ti sentiamo bene continuativamente. Perfetto, perfetto, dicevo questo quindi,
vedete questo è il pilastro diaframmatico, il nervo vago si vede molto bene, guardate
il nervo vago come ci vede bene, le immagini sono buone come le mie, ottima, a questo punto
cosa facciamo? L'aiuto mitrazione allo stomaco, io cosa faccio? Fars flaccida, sappiamo bene
giusto per chi è in sala, per i più giovani, l'unione e il legamento epatografico formano
Gianluca ci senti?
Allora ciao, io sono Fiorinato, Fiero, ho avuto un abbraccio, ci siamo io e Catalina a commentare, sarà un divertimento, un piacere.
Per questo cerchiamo sempre di non sezionare i rami del vago che irrorano la colecisti, lo facciamo sempre quando è possibile salvaguardare questi vasi e quindi a questo punto andiamo sulla pars condensa e ci apriamo la pars condensa.
Bene, bene, senza l'alba.
Sì, bene, grazie.
Ok, prima che il gnambo lo stesse.
Primo segmento, segmento bilobbato, pilastro diaframmatico di sinistra, quindi vediamo molto molto chiaro questo piano, quindi la prima cosa è l'apertura di questo piano
e andremo a farci quello che è il retropassaggio con l'isolamento del frammatico di destra.
Come da letteratura, andiamo sempre da sinistra nella polizia del pilastro.
Vedete come si vede bene un piccolo linfomoto?
Sì, reattivo.
Adesso qua vedete che già vediamo addirittura il nervo vago posteriore.
Ah ce l'ho, ce l'ho.
mi tiri leggermente il sondone verso l'altro per favore
che tu già in questa fase
lavori col sondone
lo dovrebbe tirare l'anestesista che non ce l'ha tirato
anzi il sondone in realtà lo mettiamo quasi alla fine dell'intervento
abbiamo queste difficoltà
è il momento della plastica
tira tira tira tira
tira tira tira tira tira tira tira tira tira
bravo, sciogliamo un po'
vediamo perché abbiamo questo sanguette
da dove viene che ci rompe le scatole
Adesso stai lavorando vicino al tuo omonimo?
Vicino al mio omonimo chi è?
Pilastro, pilone, pilastro
Ah no, perché qua c'è un associato che si chiama Marco Milone
figlio del professore Milone che noi tutti conosciamo
Eh, come no, come no, lo conosciamo
E allora ho detto l'omonimo, pensavo intendessi Marco, con il quale abbiamo un eccellente rapporto e devo dire da quando sono qui ho iniziato la chirurgia robotica anche grazie a lui che mi sta supportando in questo percorso e devo dire che stesso oggi rispetto al normale avrei voluto fare qualche colon o qualche stomaco, però oramai li faccio solo robotici per cui la necessità della diretta si imponeva, questo tipo di procedura.
per piacere anestesista grazie grazie a tira tira tira tira tirano in esofago grazie per
tutto grazie vai sotto tu riesci a tenerti questo guarda se lui si mantiene anche bene
ok tanto devi divaricare poco da quello guardate guardate come si vede bene bene bene bene il vago
Molto molto bene, bellissima questa immagine, la vedete?
Perfetto, è un caso anatomico emblematico.
La signora ha un buon BMI.
Sì, sì, assolutamente, lei è magra.
Ecco, vedete, verso l'alto, guardatelo, guardatelo.
L'anatomia è così, tutto più semplice.
a questo punto noi ci rilasciamo il verso il basso dobbiamo lasciare il nostro nervo vago
mi date quella pinza traumatica che la sta conservando quindi stomaco che questo pietro
lascia un po lascia un po di varie grazie a liberare adesso verso l'alto la famosa
lamina. Esatto, la lamina perché sapete benissimo che il peritoneo in questo punto... Pietro
divarica bene verso il basso... Ma Pietro chi è? Pietro Forestieri chi è? Pietro è
un altro dottorando di ricerca che ho alla mia sinistra mentre invece mi sta aiutando
Ricordo Antonio Vitiello che è un ricercatore della nostra università che devo dire ho ritrovato perché era uno specializzando all'epoca in cui io andai via a Salerno e adesso ho avuto l'onore rientrando che lavora nuovamente con me.
Vabbè lui ha avuto l'onore di ritrovarti insomma.
L'onore è sempre reciproco, io dico sempre che i direttori scelgono gli aiuti ma gli aiuti scelgono i direttori, mai come ora nel periodo di carenza di personale come stiamo vivendo in questo periodo, perché naturalmente oggi è un po' cambiato rispetto a prima dove oggi un concorso veniva considerato una mosca bianca.
Oggi invece i specializzanti secondo il decreto Calabria già vincono i concorsi, lo stesso dottore Calabrese che è il dottorando di ricerca già ha vinto il concorso che però ha preferito rifiutare, è anche importante della nostra regione, però sono delle scelte che possono ripagare.
Bene, adesso che stai facendo là? Adesso sto cercando di arrivare dal lato, perché, lascia un attimo, lascia, lascia, me ne vado da sinistra, faccio, vediamo, visto che è la bella anatomia e teniamo, andiamo nell'angolo di istanto per piacere, prendi qua, e tirati il fondo, allora guarda, quello che stavo facendo è cercando di circumnavigare l'esofago, per arrivare qui, vedi, io sono arrivato da questo lato, dove sotto prima abbiamo visto molto bene il pilastro,
E quindi ora mi sto liberando l'esofago addominale per arrivare qui dietro, forse dobbiamo leggermente aumentare il fondo e tirarlo non verso giù ma laterale e verso giù, ok grazie.
così, guarda, ok, vedi? Questo è il punto che noi dobbiamo arrivare, questo è il nostro
fisso, l'angolo che leviamo è al giro, dov'è un po' indietro? Pietro non mantiene niente,
grazie, l'immagine diciamo che non è colpa dell'operatore ma è colpa vostra, va bene
così detto? Quasi quasi mi levo questa carta che ci dà fastidio, che spara questo bianco,
Si si
Mantenete il...
Tanta
Mantenete, ok, ho mandato via la garzina
Buttati là per piacere, guardiamo sempre l'angolo lì
Vuta un po' leggermente questo di più
Ok, vedi come io vedo
Ecco che ora si vede un po' meglio, ok
vedete sotto inizia a comparire il nostro pilastro
si, si vede chiaramente
se avete delle belle immagini
veramente devo dire la verità
si vede pure per me un caso molto molto chiaro
sto legando a quello che un attimo fa
avevamo fatto dall'altro lato
dal lato destro
vedete il nostro piano quasi completamente aperto
di completare questa lamina
ecco sì esatto
questo ti permetterà di
la magrezza della signora
ti permette di non sezionare
il triangolare, il rotondo
esatto esatto
vedo che ci stai
tranquillamente
sto faticando un po' di più nel senso
ma per il bene della paziente, per cui penso che questo ci consente, almeno consentirà
alla paziente una verità di tiasi della colicisti a breve, prima di tutto.
Detto questo, ritorniamo, questo è il nostro pilastro diaframmatico, adesso dobbiamo con
uno strumento da destra verso sinistra cercare di circunnavigare senza prendere il nervo
vago che sapete che il nervo vago, il nervo vago è allo stomaco per cui, vedete questo
già ci fa vedere, come si vede bene, siamo andati, vedete il pilastro nostro controlaterale
di sotto e ieri ho visto nella sala che era pienissima proprio, anche oggi lo è, oggi
Io utilizzo il Goldfinger, considerate che come dicevo io sono da pochi mesi in questa azienda ospedaliera universitaria dove ho preso in maniera impropria l'unità operativa complessa che dirigeva il professore Corcione
e gli strumenti purtroppo sono tutti strumenti che sicuramente non ho scelto io ma lavorando in una struttura pubblica non è facile riuscire a reperire dall'oggi al domani
per cui come altre dirette che già ho fatto ridendo ho detto io sono anche io ospite in questa struttura perché ci so da talmente poco che
Non ti ha lasciato una buona strumentazione Corcione?
Allora lui usa strumenti non ruotanti, clinch non ruotanti, per cui devo dire che ci sono questi strumenti ma sono non quelli che sei tu abitualmente.
Non uso la funzione e quindi abbiamo tanti di quelli che utilizzo quando ce n'è necessità, però semmai non sono abituato, devo dire la verità.
Il professore Corcione è il nostro maestro su tutto e quindi può permettersi di usare anche strumenti più difficili da utilizzare rispetto al normale.
male, questo è il nostro piano che ci siamo creati, come vedete, molto molto bene, mi
sto tirando via, mi dai un attimo il buoyant, grazie, mettiti qua, adesso se noi riusciamo
salvaguardando quello che vogliamo salvaguardare, questo lo dobbiamo salvaguardare, quindi da
sotto ce ne andiamo e puliamo dobbiamo andare dall'altro lato allora mi dai per piacere una
lunghetta così un perfetto ci vorrebbe un po più rigida non questa questa non ce la faccio grazie
Diciamo che questa è un'opera un po' complessa da fare.
Come faccio?
Ah così, in maniera anonima.
Ma è spento il microfono.
Ci senti?
è impossibile ragazzi passare questo qua dentro, vedete questo come vi dicevo è la situazione, a questo punto mi passo uno strumento, se noi abbiamo uno, lascia, mi passo uno strumento, lo allevo questo, la clinch per cortesia
hai talmente un ottimo passaggio che puoi mettere qualsiasi cosa
vediamo se possiamo fare solo questo
esatto. Adesso ti apri la limer davanti, buttati di là con la mano, di là, di là, di lato, ok.
Ora pulire, guarda verso l'alto, viste? Così, ecco così, sennò dalla sala vedono al contrario.
devo dire che è tale così voluminoso siete d'accordo con me però l'indicazione c'era
dato il dosaggio alto di ppi poi da tanti anni quindi devo dire la prima volta questa
paziente l'indicazione addirittura l'hanno data i gastroenterologi abbiamo notato nella
la lamina è una devo dire è una rarità per cui vedete siamo nel mediastino nervo vago
pleure tutto molto tiri ancora il sondone per piacere come vedete io faccio molto per via
smussa cioè piuttosto che mi piace più fare vedete per via smussa anche perché essendo
molto anatomica la viasmus la possiamo adottare senza problemi.
Voi che consiglio mi date? I vasi brevi già li faccio o faccio una prova e poi
prima ovviamente andiamo a farci la ghiattoplastica?
In genere se non sei di principio a sezionare i brevi ti conviene valutare la
tensione della
che dici Nunzio?
anche perché
un fondo classico è abbastanza
mobile e ridondante
quindi fai un tentativo a fare la prova
dell'asciugamano
e quindi
o della cravatta
no dell'asciugamano
mi piace di più
la prova che inventò
Dalmagna
il belga Dalmagna
che fece questa prova all'inizio dell'asciugamano, se l'asciugamano rimane senza tensione al
di dietro dell'esofago puoi tranquillamente evitare di tagliare i vasi brevi.
Sto cercando di liberarmi il vago il più possibile per poter fare il passaggio, se no
poi me lo traziono e nemmeno va bene, quindi sto cercando di liberarmi il vago il più
più possibile, questo era il vago anteriore, dobbiamo anche poi decidere, io onestamente
un punticino sui pilastri ce lo metterei dopo, se voi siete d'accordo?
Ma per forza ce lo devi mettere, nel momento in cui hai liberato tutto, comunque in un
certo senso hai aumentato lo spazio e quindi devi per forza almeno un punto metterlo.
Qua ce lo mettiamo, almeno sotto un puntino ce lo mettiamo, il perimisio l'abbiamo conservato, a questo punto ne approfitto per dirmi ancora un po' verso il basso questo, così quando mettiamo il punto abbiamo tutto il nostro perimisio conservato.
Perfetto.
Nunzio, non diciamo pubblicamente piacere estivo.
Che per me quest'anno si è prolungato
Ah sì, per fortuna, inteso come cosa positiva
Come positivo sì, da un lato, come negativo avere a che fare con i muratori è un disastro
Vabbè, vabbè, vabbè, allora dicevamo, no io dicevo quella volta che ci siamo sfidati io e te
Non lo diciamo, abbiamo fatto una sfida a carte
Ecco, perimisio, pilastro, pilastro
Perfetto
Noi otterremo il punto, almeno minimo un punto di materiale non riassorbibile
Alla base dei nostri pilastri
Andiamo invece, quindi a questo punto ce l'abbiamo preparato
Vediamo, lascia il nervo
Andiamo a vedere invece se
Andiamo o meno
Cos'è questo sangue che prima non c'era?
Vediamo un po', dammi una garzina per favore, è giusto, però è brutto vederlo, questa è l'unica, io uso molto le garze, non so voi, non uso l'aspiratore, è una cosa che uso proprio raramente, ma non uso nemmeno per irrigare, quando faccio anche con i cisti eccetera, lo tengo pronto ma non...
No, soprattutto in questi casi è buono ragazzi perché hai un sistema per asciugare senza ulteriori traumi.
Ok, allora vediamo, vediamo, vediamo come siamo messi. Cosa vogliamo fare? Questo è il nostro fondo, facciamo come ho imparato oggi la prova, non tenere l'attenzione, la prova dell'asciugamano che però si ritira l'asciugamano, vedete?
proviamo a metterla un po' meglio l'asciugamano ma vedo che tiriamo anche la faccia anteriore del fondo
lascio
si rientra e quindi un pochino dovresti
che volendo diciamo che ce l'abbiamo diciamo che almeno così appare però diciamo se noi li possiamo risparmiare tanto di guadagnato
forse un minimo proprio
vediamo un po', io mi libererei più probabilmente qua sopra che è la parte,
fammi vedere questo lato per piacere, prendi questo, buttati
all'altro lato, ecco così, l'asse verso di qua e così,
perfetto, un po' se ce li vogliamo fare o meno, questo non sono certi vasi brevi,
questo è solo il grasso ma non sono brevi, e vedi dietro come siamo messi, da sotto
vedi c'è più che un vaso breve c'è quell'allegamento del fondo con il pilastro che traziona un po'
tira verso di lato, aumentate un po' la... guarda è proprio attaccato alla minza
però questo è stomaco
e lì c'è ancora qualche fibra
non il grasso che ok tira tira dietro e andiamo qua dentro e qui si libera
un gastro splenico ecco vedi anzi gastrofrenico eccoci qua questo è il
pilastro e questo è il nostro problema. Come la vedete? Eh sì, ti conviene scendere
un poco poco adesso, sempre seguendo quel piano e ti liberi ancora di più. Io dicevo
scendere seguendo il fondo, ecco vedi ci sta questo. Qui nell'angolo retrofundico. Questo
Questo è quello che si chiama grasso di Bezley dove c'è l'arteria di Bezley che è l'arteria che mette in comunicazione il ramo sinistro dell'arteria.
Ecco qua vedi questo di liberare.
In realtà questo ancora è angolo dis pieno.
Eccolo qua.
io a questo punto proverei che dite vogliamo ancora tira antonio che c'è ancora c'è ancora
verso l'alto sul pilastro c'è ancora un po di la cina e colato alla tua sinistra e qui
questo proprio sul bordo del pilastro è vero eccolo qua se te lo liberi stai proprio alla
la grande. Pietro è diventato consigliere della società italiana di chirurgia dell'obesità,
consigliere junior, perché abbiamo questa figura nella sicob del consigliere junior
e Pietro entra in carica il 6 dicembre, che siamo al 5 dicembre a Roma, come consigliere junior della Società Italiana di Chirurgia dell'Obesità.
Allora vedi che hai fatto bene a rifiutare il concorso.
Questi sono i vasi, guardate come sono belli del pilastro, guardate come scendono, sono bellissimi.
ok, vediamo, facciamo la stessa prova di prima
passa il laccetto ad Antonio
aspetta che te lo prendo
Antonio, prego
vai un po' indietro Antonio
mettiti in atto le camera
aspetta, prenditi
ok, tira
andiamo sotto
andiamoci a prendere il nostro fondo
lo passiamo
e vediamo se è sporcato
viene già molto meglio
assolutamente
molto molto meglio
cerco ovviamente di fare i movimenti
comodi e non
lascia un po' Antonio
siamo d'accordissimo adesso
giusto?
perfetto
allora a questo punto ci prepariamo per fare
l'agliato plastica
dopodiché facciamo la valvolo plastica
andiamo dentro
allora pilastro
di sinistra, primo segmento epatico, vena cava, aderenze che normalmente non ci stanno
qua, questa è dove sta la vena cava che ora ce la leviamo perché ce la dobbiamo vedere
bene. Il professore Ancona chiede di vedere il vago anteriore meglio, se glielo indichi.
non tirare così, non devi tirare verso il basso, prendi in alto e vai verso il segreto, di là, di qua, vai qua, ecco, vediamolo, ecco, questo qua, ok?
Ok? Ti trovate?
Germano, dici se ti trovi o no?
Ti trovi? Ci troviamo?
Bianco?
Sì, lo so.
Ok.
Ma perché non hai aperto il peritoneo?
Qui in su, tu dici?
Sì, proprio attaccato al diaframma, che così si libera tutto.
No, lì rischi di tagliare il vago.
sul contorno
dell'oiato
proprio altissimo
andarmene da qua
e arrivare dall'altro lato
si di solito
quando c'è il vago che si vede
la signora è molto magra
diciamo che non ci mettiamo niente
però non ne vedevo la necessità
perché alla fine io comunque l'ho ridotto
l'esomago
è liberato per cui non c'è motivo
di sezionarlo perché questo è il motivo
perché io lo tengo tutto
però, ripeto
non è che
piuttosto di metterlo a rischio
lasciamo così
piuttosto di mettere a rischio il vago
lasciamo così
se si avesse, invece no, è libero anteriormente
ho solo lavorato con difficoltà
alla fine non ci cambia nulla
aprirlo, diciamo, ripeto
è completamente aperto fino all'altro lato
come vedi
però abbiamo conservato i rami della targe
abbiamo conservato il nervo vago posteriore
Abbiamo conservato il nervo vago anteriore quindi lavorato un po' scomodi anche adesso vado a porre il punto però in questa maniera diciamo anzi quello che vi domando è il punto sul pilastro il nervo vago lo faccio passare anteriormente ci metto il punto sotto o lo butto giù e metto il punto sopra domanda io a voi cosa che dovrei io forse dire a voi ma visto che siete più esperti che consiglio mi date?
Se lo lasci fuori dalla plastica allora devi farlo tenendolo in basso.
Ok, lo lascerò certamente fuori dalla plastica, qui me lo metto in basso e ci appongo il punto famosale che lo lascio sotto l'agliato plastica, giusto?
Ah sì.
Un punto, grazie.
No, però io non sono d'accordo in questo caso di metterlo giù il vago posteriore.
Farebbe una curva, diciamo, non fisiologica.
A parte la curva, nella plastica rischia di essere serrato dentro, io lo farei seguire l'esofago.
Però se noi lo facciamo seguire l'esofago, quando facciamo la valvuloplastica, non possiamo metterlo sopra e far passare sotto lo stomaco,
lo stomaco dobbiamo sempre far passare in mezzo, per cui lasciarlo sopra così e poi...
tu cominci a mettere il punto adesso
vediamo che succede
cominci a chiudere il pilastro
io non lo metterei sotto
alla chiusura del punto
non ho capito Nunzio
perdonami
dove lo metteresti?
adesso io passerei questo punto
per chiudere il pilastro
il vago deve stare
tu ce l'hai già
il vago
esatto
la parete dell'esofago
Per questo dicevo, io il vago lo lascerei sopra se voi siete d'accordo, è più fisiologico come anatomica.
Perfetto, ce l'hai lo spazio per far passare la valva, insomma che è più morbido rispetto ai punti che serrano.
Un po' indietro, mettiti in asso.
Il punto è un po' curto che la specializzanda...
Eh, è stato un po' godirchi.
Anche perché se leggiamo sul libro addirittura dice che il punto dovrebbe essere annodato con un punto extracorporeo, perché è una zona in cui c'è il cittadino, per questo invece la dottoressa ha ben pensato a mettermi in difficoltà lasciandomi un punto piccolo piccolo piccolo, ma noi siamo stati più forti.
bravo, sei stato bravo
io mi sto allenando per la gara dell'estate prossima
a disposizione
questo è un multifilamento non riassorbibile
della Medtronic che si chiama
Ticron
ok taglia Antonio col piacere
è un ottimo filamento
forbici a sinistra
Ok, io adesso direi, se io metto un altro punto, se non avessi questa difficoltà del vago, io l'altro punto forse lo metterei, voi che cosa dite?
Io lo metterei sempre l'altro punto, sempre tenendo il vago più vicino all'esofago, sempre il vago.
Ah, sempre vicino all'esofago, e allora mi dai un altro punto per piacere?
perché poi vedi è talmente flessibile e liberato bene
che quando passerai la valva si appoggerà sui punti che hai messo sul pilastro
e non viene incarcerato dai punti del pilastro
allora la dottoressa se prima mi aveva fatto un punto corto
adesso vi dico che mi ha fatto per dispetto un punto che è 20 cm
fagli a qualche dire
vabbè tu lo sai le donne sono perfide
poi noi viviamo in un'epoca di patriarcato come si dice adesso
questo che indiretta, adesso ti faccio vedere io, forse pure io da uomo avrei fatto la stessa cosa al mio professore
detto questo andiamo, stiamo scherzando, è bravissima, mettiamo il nostro colpo senza prendere il vago
perché sennò abbiamo fatto tutto inutilmente, Antonio ti sei sporcato tu eh, ti devi pulire perché sennò è un peccato
abbiamo conservato il latargè
non lo bughiamo ora
ok vediamo quanto a lungo ce l'ha fatto
ottimo dottoressa
perfetto
ora mettiamo il punto e poi ci laviamo
ragazzi potete non parlare in sala
per favore
grazie alle mie spalle
grazie
sia in senso figurato
che in senso pratico
parlano alle tue spalle
bravissima
vai dietro
in modo che il nodo vada dritto
perché questo è un nodo che se non ne facciamo
2 barra 3
non regge
non troppo stretto
va indietro
non entriamo nel discorso
protesi si
protesi no
se no
non ce ne usciamo
in questo caso
era una
Un difetto che con questi due punti hai controllato bene, insomma, mettere altri materiali.
Assolutamente d'accordo.
In questo caso tu qual è la protesi che useresti nel caso ce ne fosse stata?
Utilizzo le bioacque, come dire, biosintetiche.
e biosintetiche
assolutamente
quando quelle poche volte
perché quando trovi dei ghiati
con dei pilastri
anche il perimisio non esiste più
per cui sai che quel punto non serve a niente
e allora in quel caso devi necessariamente
utilizzare una protesi, uso la bioa
che ne ho usato poche
ma mi sono sempre trovato bene
allora ti voglio pulire Antonio e teniamo un'altra parte a panna
ok
Ok, perfetto. Devo dire che questi drogher a palloncino, non so se li avete mai utilizzati, io li ho riscoperti qui al Policlinico, perché non ne conoscevo, ma sono veramente eccezionali.
No, sono fantastici.
Io lo uso nella playa, è buono.
E adesso tu hai il passaggio tranquillamente, il bago se ne può andare per i fatti giù.
Questo lo sto liberando un altro po' per essere ancora più floppy.
Detto questo, mi dai per piacere un ferro da presa, una clinch o qualcosa?
Ma a te adesso ti dà l'impressione di essere attirato perché stai tirando sull'esofo,
ma quando passerai e mollerai la fettuccia, il vago se ne va per i fatti su e giù.
Ha preso proprio il grasso del...
Che cola.
Passando nella finestra...
questo è un telo da bagno
mi dai un punto per piacere
adesso invece
invece adesso nasce
la cosa simpatica di che cosa vogliamo fare
perché sapete bene che
adesso nel numero dei punti
Del tipo dei punti
Punto di rossetti sì, punto di rossetti no
Prendo l'esofago sì, prendo l'esofago no
Io direi
Ma no, se fai la Nissan classica
La Nissan classica
Prevede di prendere l'esofago
Se non è
Nissan non lo prendi
È una scelta
È una questione di
Onestamente io lo prendo
Appena appena
qual è l'accusa di Rossetti a Nissen
è che questo determinava delle fibrosi dell'esofago
ma almeno il primo punto
io lo faccio così
sulla parte che hai passato
io l'avrei preso un po' più posteriore il punto
dove qua?
vabbè comunque ormai
facciamolo tanto
no no no
lo rifacciamo
lo rifacciamo, per fare diciamo prevalere la parte posteriore della fondoplicazia,
ripassiamo in mezzo ai vasi qui dove siamo passati prima e riprendiamo più posteriore
inteso qui giusto? No no, tiralo e fallo ribaltare meglio da prima, ecco esatto e poi
lo prendi appena appena più posteriore così? Si, perfetto. Vediamo la lunghezza, se ce la facciamo con questo punto
se lo facciamo, Antonio fai al centro il favore
andiamo dietro
ok, perfetto
lascio
ok
tanto se tu ruoti un po' il polso loro vedono più dritti e anche io eh
ti confesso
così guarda
così, perfetto
il sanguetto
viene dallo stomaco che abbiamo
trazionato verso
di noi
adesso? Assolutamente
già è giù il sondone
mentre noi parlavamo l'anestesista
lo ha fatto scendere
ora puliamo un attimo l'ottica
lascia, lascia
grazie
fermo
prendiamo un attimo una garzina, puliamo questo sanguetto
anzi no, tagliamoci prima i cavetti qua
ok, forbici a destra
poi ci facciamo
ok, ci puliamo
ho perso la... dammi il portaghi per ti assalavare
dammi il portaghi
che queste clinci non tengono
e mi ridai un altro punto come me l'hai dato la stessa lunghezza del precedente
una garzina
e due clinci
beviamo pure la fettuccina adesso
dammi prima la glince
vabbè hai fatto una finezza
bellissima che mi hai messo già
aspetta
la fettuccina è fuori
non se ci mancano
i funghi e il tartufo
come la condici
ok
mi dice l'anestesista che in realtà
l'ostacolo non ha sceso completamente
scendi per cortesia spingilo tutto
grazie
vai
ecco
si si sta qua dietro
vai avanti con la telecamera
ci sei?
no non c'è ragazzi
non c'è non c'è non va bene questa cosa
vai dentro piacere Antonio
ti metti tu per favore qualcuno al sondone
che lo ha sempre messo perché cambiate
proprio i giorni in cui tira il sondone verso dietro
grazie
adesso spingi il sondone
spingi lentamente
spingi fermati
che stai spingendo lo stomaco posteriormente
vai indietro leggermente vai indietro ok io ti vedo a un certo punto spingi
spingi piano piano ok fermati fermati questo è il nervo vago vai un po' indietro
ok un attimo solo grazie spingi fermati ok scendi ok grazie
perfetto vediamo adesso è passato l'abbiamo fatto totalmente l'abbiamo
fatto talmente floppy che va proprio bene adesso io il punto non prendo l'esofago
se si mettesse qua il dottore stare in cielo in paradiso è giusto? bravo
ok indietro fammi vedere la coda del punto perfetto dobbiamo per forza fare due nodi
perché sennò si scappa in questa posizione
ogni volta mi date un punto diverso
per mettere il punto un ferro del genere non è proprio il lago
perché non tiene il lago
capito?
grazie
vai indietro Antonio
dopo il secondo punto
ok mettiamo un altro nodo
io direi a questo punto
che forse
mai come in questo caso
il punto di rossetti potrebbe essere
una cosa
che dite?
superflua
tra la malva
e lo stomaco stesso
scendi ancora il sondone
sta qua guarda il sondone
Ok, bravissimo
Che dite?
Io lo metterei tra qua e qua
Quello che è il punto di rossetti
Non sento niente
Non sento i vostri consigli
Mai come questa volta posso operare con dei consigli
Ma non me li volete dare
Nunzio
No, si rifletteva
No, no, sto riflettendo
Se mettere un terzo punto oppure un punto di rossetti
E che potrei anche mettere un terzo punto
Eh, su questo stavo riflettendo
questo anche io devo dire
se posizionare un terzo punto
avendo preso l'esofago sul primo punto
Rossetti potrebbe perdere anche la sua funzione
quella di non far slittare
segniamo il professore Ancone
no io
un terzo punto largo
ok proviamoci
io condivido perché se fossi stato da solo
vi dico cosa avrei fatto
avrei messo il terzo punto
vedere come andava
se no mi piaceva
poi alla fine
mettevi anche il rossetto
esatto
allora considerato che noi dobbiamo fare questo
io penso che questo mi piace
non so a voi ma
io mi reputo contento
di questo terzo punto
e forse è stata la scelta
che avrei da fare
in questa situazione
dovreste sempre più corti il punto
come la coperta
Ok, il suono a me piace
Quarto giro
Quarto giro
Quarto giro, per favore
Ma per il dispari o perché si scioglie?
Che tre non è un numero perfetto
Facciamo il nodo chirurgico allora
Facciamo l'altro, l'ho girato dall'altro lato
Perfetto, una semichiave all'inverso
Semi chiave, mezzo nodo, mezza chiave, semi chiave, una garzina grazie, una clincia, adesso siamo contenti, anche io sono contento perché abbiamo conservato i nervi vaghi, conservato i rami della perla colicisti, ridotto l'ernia,
è fatta una bella sia valvuloplastica comoda che una iatoplastica comoda, cioè entrambe.
Allora, quindi asciughiamo giusto quello che dobbiamo asciugare,
beviamo la garzina, sangue non ce n'è stato, devo dire fortunatamente, per la paziente.
Allora, ramo della targe, nervo vago posteriore l'abbiamo visto prima,
il nervo vago anteriore l'abbiamo lasciato anteriormente,
quindi abbiamo conservato l'innervazione dei lagolecisti della regione antropilorica con due nervi vaghi, abbiamo fatto la valvulopastica, io devo dire mi fermerei, sono contento, aspetto vostre note o vostre critiche o vostri commenti, se tutto è a posto diciamo…
Complimenti per tutta l'equipe per il lavoro che avete fatto, intervento condotto.
Grazie Enunzio, noi adesso abbiamo ancora di interrompere, poi mi ha chiesto Giorgio Palazzini di fare qualcosa sulla parete, per cui farò un'ernia inguinale bilaterale laparoscopica, per cui il tempo di levare questo, mettere il prossimo paziente e faccio il nostro intervento.
Va bene, complimenti Vincenzo.
Grazie a tutti, grazie alla sala, grazie a tutti i miei aiuti a destra e a sinistra, il dottore Vitiello, il dottore Calabrese, la nostra anestesista, anche i cameraman devo dire, quindi grazie a tutti e soprattutto agli infermieri. A tra poco, ciao Nunzio, ciao Manzio, ciao, ciao, ciao, ciao.
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