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35° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 2024 LS35_038_Dr. MG Viola Emicolectomia destra U.O. Chirurgia Generale Pia Fondazione di Culto e Religione Cerdinale G. Panico Azienda Ospedaliera Tricase
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Allora, noi ci siamo, penso che abbiano sistemato anche questo contatto, ora proveremo con i ragazzi a casa.
Se volete potreste presentare il caso.
Sì, professoressa.
Presentiamo il caso?
Sì.
Ciao a tutti, io sono Gloria Giaracuni e presentiamo il nostro ultimo caso di oggi che è un'emicolettomia destra robotica.
Non è detto, vediamo quanto dura, può essere che ne mettiamo un'altra?
No, per favore.
Allora, è una paziente di 54 anni, in anamnesi e unicamente un progresso taglio cesario.
padre e zia con k-colon per cui aderisce al programma di screening regionale
un SOF positivo da indicazione a una colonoscopia completa.
Al colon ascendente si evidenzia una neformazione vegetante infiltrante
che occupa di due terzi la circonferenza, i marcatori negativi
e all'istologico esce un adenocarcinoma.
Fa una valutazione chirurgica che dà indicazione ad un'attack stadiativa
che esclude secondarismi polmonali ed epatici, ma vediamo che viene confermata questa estesa lesione che si estende per circa 6 cm dall'ascendente fino alla valvola leucecale
con numerose linfadenopatia lungo i vasi gliocolici e i vasi mesenterici.
In particolare vediamo una voluminosa linfadenopatia interortocavale colliquata di 19 mm per 21 per 34 che resterebbe come unica localizzazione di malattia una volta eseguita la resezione colica.
per cui si discute il caso in sede di meeting multidisciplinare e si dà indicazione a chirurgia
sul T e su questa linfadenopatia interortocavale.
Questo è il nostro setup di sala operatoria robotica con il bowman al lato destro del paziente,
l'aiuto a sinistra, il paziente in posizione supina con le braccia lungo il corpo e le gambe chiuse.
Noi non siamo dotati del letto robotico, quindi solitamente diamo una lateralità di 10-20° a sinistra
e un leggero antitrendelenburg un po' variandolo in base a quelle che sono la costituzione del paziente.
La posizione del trocar varia in base all'approccio, nell'approccio medio-laterale lo facciamo soprattutto nelle fasi iniziali
gli trocar vengono inseriti lungo una linea obliqua che va dalla linea claveare media fino a 4-5 cm al di sopra della sinfisi pubblica
In realtà preferiamo l'approccio bottom up, i trocar vengono inseriti lungo una linea orizzontale che va tra le due creste liache e per quanto riguarda il trocar 1 e 4, una volta indotto l'opneumoperitoneo con agodiveres in base all'habitus del paziente possiamo spingere i due trocar leggermente più in alto proprio per mantenere comunque una distanza tra i trocar adeguata.
queste sono la disposizione degli strumenti all'interno delle diverse porte robotici
dove nel braccio 1 e braccio 4 solitamente mettiamo la bipolare nel braccio 1
e uno strumento da presa nel braccio 4
nel port 4 l'ottica è sempre un'ottica a 30 gradi
e il port 3 che è il 12 solitamente viene utilizzato per la suturatrice, il portaghi, il vessel e le forbici
Come approccio siamo soliti sempre mobilizzare inizialmente la flessura, quindi se si seziona il legamento gastrocolico, la mobilizzazione della flessura ed ampia esposizione del piano duodenopancreatico, l'esposizione del tronco di L all'emergenza della vena mesenterica superiore a livello dell'ismo pancreatico, al di sotto del margine inferiore del pancreas
e poi il secondo tempo l'approccio ai vasi con individuazioni solamente sezioni dei vasi gliocoligi all'origine
e poi si completa la CME attraverso l'asportazione del tessuto linfograsso anche sul margine di sinistra dell'arteria mesenterica superiore.
Quindi una volta preparati e sezionati l'ultima anseliale e il trasverso, si confeziona l'anastomosi e solitamente chiudiamo la breccia con un doppio strato in V-lock.
Qui presentiamo un piccolo video solo per far vedere l'approccio single port robotico che non andremo ad eseguire oggi, in cui vediamo che l'incisione viene fatta sempre button up,
quindi lungo una linea trasversa tra le due creste liache, si va a valutare essenzialmente un'incisione di circa 8 cm, quindi si calcola in punto medio e poi si calcono 4 cm a destra e a sinistra.
Si posiziona la piattaforma gel point e quindi sostanzialmente i trocar che cadono all'interno sono quello dell'air seal, il trocar da 12 e dell'ottica, mentre il trocar del braccio 1 e del braccio 4 vengono posizionati direttamente nel paziente e questo è sulla parete addominale.
sì, allora
mettiamo intanto
metti il pipolare di là
e dammi per adesso il VES
si sono tutti inseriti
sto parlando con Matteo, senti?
Matteo senti?
io sento
no no, lo so che Massimo tu senti
Matteo tu senti
Massimo Viva ma non senti me
va bene, ok, grazie
iniziamo?
A questo punto il piano che andiamo a cercare è quel piano che si trova tra duodeno e flessura.
anche tutta la parte sopra mesocolica e poi vedremo anche dei vasi mesenterici superiori
In più, in maniera molto gentile, troviamo il piano.
Scusate, prova tecnica, prova tecnica, potete continuare, scusate ancora.
Come?
Non succede niente, sei tranquilla, è una prova tecnica.
Angela, paradossalmente, questo è il setting della visione e dei trocar che usiamo nella duodenocefalo.
E paradossalmente, dico, è proprio paradossale che lo abbiamo modificato per il colon destro per l'estrema semplicità di gestione proprio dei vasi mesenterici superiori e dell'aciduodenale durante l'emicolettomia destra.
Quindi per l'advodenocefalo tu metti gli stessi tipi di trocar?
Metto i trocar nello stesso esatto modo, difatti se vedi il controllo del duodeno e della testa pancreatica, lo vedi, è esattamente di fronte con tutti gli strumenti nel campo e questo ci permette di dominare quello che è.
Sì, benissimo, è chiaro il messaggio che vuoi dare.
quando facciamo la colettomia destra va da sé che questa è l'inserzione, l'accollamento del meso
che riusciamo proprio a continuare a seguire in maniera progressiva, anche se questo è naturalmente la testa pancreatica, questa è la vena mesenterica superiore che passa sotto l'istomo pancreatico per portarsi in quella zona retropancreatica di passaggio.
La vedete? Questa è l'affesa mesenterica superiore. Per cui i vasi codici continueranno qui ad andare in una direzione che sarà la direzione dell'enl.
si vede molto bene
questa è la casta epiblogica destra
che sale verso l'alto
e tutto viene enfatizzato
dalla trazione
del quarto braccio
che la porta verso l'alto
e questo è proprio
il tronco di El
che indica l'arrivo e lo sbocco
in mesenterica
superiore
credo che più didattico di così non si può
Quindi quello che in questo momento è certo è che tutto quello che c'è al di sotto di questa linea può essere portato via nella sezione del mesocolon per la colectomia,
permettendoci anche di condurre la sezione con una legatura molto centrale
quindi nei casi in cui come in questo caso è opportuno fare una legatura molto centrale dei vasi
questo accesso secondo me è interessante
allora iniziamo con qualche domanda
l'avresti fatto
se non avessi avuto il robot in laparoscopica
lo fai lo stesso in questo modo?
allora abbiamo cambiato
anche
proprio l'approccio laparoscopico
con questo genere
di approccio
perché io sono convinto
che non è tanto
cioè il concetto è
a volte
tu parli di posizione dei trocar
queste cose qui
Sì, a posizione di trocar ma soprattutto come tecnica, diciamo questo accesso centrale.
La paroscopia avrei fatto la stessa cosa perché è una cosa che in realtà, come ti dicevo, abbiamo iniziato a fare proprio in la paroscopia prima dell'avvento della robotica
perché quando facendo l'autodenocefalo, la paroscopica, ci accorgevamo che questo era un accesso che permetteva di essere molto più incisivi.
Vedete, abbiamo in pratica sganciato tutta questa pagina di libro, chiamiamola così, che è appunto data dalla... aspetta che nessuno mi aiuta al tavolo, ma in realtà ho un braccio che si è girato al contrario.
aspetta un attimo che me lo sistemo
ok
stavo avendo una distorsione
allora
quindi sostanzialmente
quello che
facciamo
in laparoscopia
tendenzialmente è quello che facciamo
anche in robotica
ci siamo accorti che cambia poco
è la filosofia
dell'accesso
del posizionamento
di quello che guida un po' il tutto. Ora possiamo poggiare il colon trasverso sul fegato perché ormai in pratica lo abbiamo sganciato posteriormente, compreso il colon destro e lui ci permette di stare anche in una posizione.
A questo punto iniziamo ad isolare, mi sostituite il vessel con le forbici per favore.
vascolare, diciamo dettato da, si? Dai, tieni, ce la fai?
A questo punto seguiamo la linea, qui si vede l'avena mesenterica, però anche qualora non si dovesse vedere, giungiamo quanto più vicino possibile all'origine.
Questa dissezione ci permette di guardare anche il pancreas e il dodeno con una visuale che è molto più favorevole rispetto all'approccio laterale, come vedete.
E a quel punto la prosecuzione della legatura centrale, io consiglio sempre in questo caso di prima fare tutto il peritoneo su, in modo tale da intanto preparare per eventuali problemi di qualsiasi genere i vasi, in modo tale che si sappia dove sono, sanguinamento.
E comunque perché questo ci permette di avere una strada ben definita da seguire anche dal punto di vista oncologico riducendo al massimo le insidie che ci possono e ci sono sempre di superficiale.
Certo che fare una cosa del genere dopo che il cascone ha usato così bene la monopolare sulla colecisti
ti fa anche un po' diventare ridicolo, però pazienza.
Mi fai ridere?
Sì, asciuga, aspira qui, qui, qui, qui.
Qua c'è l'origine naturalmente della iliocolica.
Non ci scordiamo mai che dietro questa trazione c'è una, perché in questo momento non abbiamo ancora sezionato l'arteria, che naturalmente sezioniamo dopo aver sezionato la vena, che sta trazionando tutto l'asse anche arterioso della mesenterica.
Vuoi mettere una crippettina metallica?
Ce l'hai?
Mettila
Dai vallo, sbrigati, vallo
E la
Dai
Pronto
Ma oggi e domani non c'è una DCP allora, no?
Ma guarda
Dai, metti
Mai dire mai
Vai, chiudi
Cosa volete fare?
La taglio così?
O mi dai il verso
O poi se non mi dai il verso
Me la metti in altra
extra ruotando l'asse venoso, non fa altro che esporre l'origine e quindi
nitrazionale dell'arteria mesenterica superiore, della ileocolica dell'arteria mesenterica
superiore, che è qui, è questo tubo bianco qui, questo è anche il concetto.
Posso farti una domanda? Dimmi.
Come mai sulla vena hai preferito la clip metallica in titanio e non quella in una piccola
emulò per esempio perché la pena almeno normalmente quando è così preparata e
così sottile con l'emulò che potrebbe scappare dentro mentre invece questa si
è messa bene teoricamente ti clippa e ti arpiona il tessuto dell'avena invece di
chiudertelo tra due piccole barrette di plastica, perché quella si chiude sul dente, mettimene
una qua, anche la Emoloc, ma anche la Emoloc, vedete che questa è proprio sull'origine
dell'arteria mesenterica superiore, questa è l'arteria mesenterica superiore, questa
qui e questa è la sua. Si vede bene, stai sereno che vediamo bene, non puoi andare oltre
se vai oltre chiudi la mesenterica
tanto che adesso
quando la tagliamo
lei si rigirerà e si arriva di nuovo dietro
di solito fa così
vedi si infila di nuovo
sotto l'asse
e allora andiamo avanti
perché la nostra prosecuzione
di legatura centrale
abbiamo detto
che va via
che vedevamo prima dall'altro lato sostanzialmente ci mette in evidenza la collica qui che parte
dopo che il ramo comune
ha staccato anche questi vasellini
per il bunker
ora non succede niente
ma noi gli mettiamo lo stesso qui
un clippino
e evitiamo di sezionarli
si metallica metallica
dai metti qui
quindi questo vaso
ora scende
c'è un peso enorme che sto tenendo
solo io qui
vabbè niente me lo tengo con questo
no è ormai
anche perché è un peccato non avere due mani in queste fasi no questo era un ramo comune per la
colica e questi questo vaso pancreatico questo invece è la colica che anche questa c'è aspetta
Questo è il tronco di Enl che entra dentro la vena mesenterica superiore.
A questo punto cosa ci resta da fare?
Voi volete pulire l'ottica?
Allora fai così, mi metti il vessel al posto delle forbici e pulite l'ottica.
L'altro paziente l'avete preparato?
Bene.
Ora ti cacciano tra un po'.
No, no, no, no, no.
Dai, alzalo un po'.
adesso è pulita
e allora quindi
da questo lato
c'eravamo stati, dobbiamo semplicemente
resecare il meso
e qui c'è
l'ultimo vaso
che va verso il colon
bene, a questo punto
completiamo
la sezione
iniziate a procurare la suturatrice
una 45
si sempre
per la 45 e me la 60
come?
per la 45
guarda ci sono
se la 45 ci sta
mettiamo la 45
qua ci sta per cui
è molto più gestibile
e
si lo so
e poi costa anche di meno la 45 rispetto alla
quindi quando non è
indispensabile
si può anche
che conservare per altri interventi in cui è indispensabile, questo sarà il nostro colon
sezionato e preparato che poi andremo a staplerare, faccio solo al limite il completamento dell'omento
punto il colon lo buttiamo da questo lato, il pezzo vediamo se riusciamo a metterlo
lo su e lo mettiamo tutto qui e poi a questo punto andiamo a vedere qual era la cosa un
pochettino più drammatica di questa paziente e cioè quella brutta linfadenopatia, vieni
di coreperizzazione che sta proprio dietro, qui mi lascio dei piccoli pezzetti di peritoneo
che mi permettono di
tirare su il pancreas
il duodeno e il pancreas
oppure prendo
qualcosa che non
crei danno con la trazione
tipo
un batuffolo
e porto su così
ecco la linfadenopatia
qualcuno può aiutarmi?
ho mi dato una garza e mi sposto la colecisti
dammi la garza che me la sposto con una garza
vediamo se la tiene
ok
e poi l'altra cosa che abbiamo visto in questa paziente è che in realtà ha due arterie
renali, una che va dietro la vena renale e una che va anteriormente verso il polo e che
C'era capitato qualche altro caso del genere?
Sì, c'era capitato in passato sempre una donna giovane, sempre con una sindrome familiare, che abbiamo discusso sempre col nostro carissimo collega oncologo, che tra l'altro abbiamo trattato allo stesso modo, e la signora oggi a distanza di 7 anni è ancora libera da malattia.
e me lo ripete sempre
ti ricordi quella che ti ho detto
togli anche perché
l'ho vista l'altro giorno
è ancora libera da malattia
ricordo all'inizio nel caso clinico
la signora era subocclusa
che sintomatologia aveva
come?
ricordamelo
questa signora
questa scopre di avere
semplicemente con lo screening
perché ha una familiarità
e i tuoi non ti hanno mai posto
terapia in una durante in queste forme avanzate in realtà in questo tipo di e
loro ti dicono che la paziente si presenta come un colon mettiamo con una
metastasi epatica ti dico l'opereresti un colon con una metastasi singola
epatica quindi il tranne che quando naturalmente non sono operabili perché
perché magari c'è un'infiltrazione, non so, del pancreas, perché a volte può capitare
che queste cose esordiscono. Allora in quel caso è logico che non le trattiamo subito,
eccola qui, la vedi?
che passa da questo lato
questa è la vena renale sinistra
che dalla cava si dirige sotto la mesenterica arteria superiore
passa giù e se ne va a sinistra
questa è la orta sottorenale sinistra
quindi questo è il punto dove dovremmo finire la nostra dissezione
per togliere questo bestiozzo qua
E nel frattempo mi sa che seguiamo anche la gonadica perché viene presa insieme da questa è l'arteria gonadica sinistra che dalla orta si dirige posteriormente.
mi metti una clip qui per favore
mettila qui sotto
aspetta un attimo
perché adesso voglio
se riesco
identificare invece quella renale
che stava sopra
quell'accessorio che se si può risparmiare
la risparmiamo
dovrebbe stare qui
vediamo se è vero
aspira qui per favore
qui qui atti atti atti
che è questa
un attimo qui ad aspirare per favore, qui c'è l'origine della vena renale sinistra,
solito è difficile che la infiltra ma avete premura c'è un altro paziente da fare se non
non è così, allora andiamo piano, piano, no? E' raro che infiltri, se poi la dobbiamo
cosa è se chiudiamo quell'arteria che in realtà va verso i gonadici oppure sale
su ed è quella renale famosa vedi che a te pare sia renale non penso vediamo
renale vediamo in realtà è nella senti facciamo una cosa mi dai per favore
hai detto che c'è una doppia arteria renale
c'è una doppia arteria renale
guarda taglia questa
ma non credo che le forbi
si rovinano poi
dammi una tagliata qui
solo proprio la coppoletta
questa
no no ma guarda
la devi tagliare di dorso
devi mettere così
e la spacchi
che si rompe il coso
dai lì vai tranquillo
vai vai vai
vai, vai, polso, bene, ok, portala via, questo è un modo per liberare gli emolock, tagliare
sempre il culetto, se lo tagliate anche quelle grosse si, si, si lo so, lo so, perché non
avere lì o avere, che ci sono anche le clip che, dai, e allora, dicevamo che a questo
questo punto gliela sfilettiamo. Potete mettere magari la tac, così vedono tutti quella specie
di renale che faceva questo giro. Io l'ho seguita due volte ieri perché mi finiva sempre
nel polo renale superiore
come accessoria
non so
perché mi sta cascando tutto di nuovo
potete vedere
la tacca la vedete?
si si la vediamo
se metti l'alteriosa Gloria
togli quella pinza per favore
se metti
vieni qui
se metti l'alteriosa
e vai sopra
la vena renale
si vede bene
se ti fermo un attimo l'immagine
aspira lì sotto
e allora
ok questa l'abbiamo fatta
quindi mi dai il vessel che facciamo questi linfati
dai
perché passa sotto la
la cava
quella è la vera arteria renale
questa è l'arteria renale
di sinistra
che origina qui dalla horta
passa sotto la cava e si sposta lì sotto
e poi c'era quest'altra
si vede bene
quest'altra che invece parte anteriormente
e se ne andava sopra la cava
e poi se ne andava sopra
ed è quella doppia arteria che si vedeva la tacca
ed è quella sorta
di doppia arteria che si vedeva
la tacca
quindi se io faccio così
e faccio così
dovrei aver finito
sono proprio di sì
Questo lo mettiamo qui, questo è il blocco d'odenocefalo pancreatico, lo tiriamo su, questo è il nostro batuffolo, questa è la vena renale di sinistra che si diceva passa sulla orta e si sposta dall'altro lato.
Poco sotto l'emergenza dell'arenale di sinistra c'era quest'altra arteria anteriore che era una doppia e che andava a rene anteriormente rispetto alla sua originale che è qua, il decorso classico e se ne va di là.
Una bella anatomia, complimenti, veramente non facile questa cosa che hai fatto, non facile, soprattutto per i rapporti con la cava.
e allora porta via questo questo qui la vascolare ce l'hai pronta questo lo portiamo qui su che non
so perché se ne è sceso ok a questo punto prendiamo il nostro colo qui controlliamo
che tutto sia a posto mi sembra di sì va bene mettiamo questo qui mi date adesso togli il
vessel e mi dai le forbici oppure mi vuoi dare il portachi senti vogliamo pulire l'ottica aspetta
un attimo che metto questo su beh dai puliamo l'ottica del resto sembra che la bimedica quest'anno
avesse la
diciamo il focus
colon, quindi abbiamo fatto un colon
senti niente, dammi la vascolare
me ne metti due per favore
più il portaghi, due più il portaghi
dai, dai veloci
dai
che se non si fa prima
bisogna farlo per primo secondo me
ci va da solo
quando gli mettevo le pinze
chi è stato il tuo ex capo?
l'ultimo è stato Francione
prima?
beh, ne ho avuti diversi
in realtà il primo in assoluto
è stato lo Staudaker
poi si sono avvicendati tutta una serie
di chirurghi
che ho incontrato lungo la mia
strada
dai quali ho preso
tante cose
di cui sia quelle che non si devono
mai ripetere che quelle che
in qualche modo
fa bene
ma l'ultimo in assoluto era Francioni
che aveva anche
in questi casi
taglia pure
porta via
delle donne giovani, magre
ma soprattutto magre
più che giovani
In realtà chiudo il meso perché hanno i mesi molto più mobili
e mi sono accorto che le ernie che poi devi andare a operare sono nel destro
sono tipiche di donne molto magre con i mesi molto sottili e lunghi
per cui si viaggia
C'è l'anestesista della nostra sala che finalmente ha capito che stavo scherzando quando ho detto di chiamare l'altro e allora ora è contento e sta ridendo perché Gemma aveva pensato che lo chiamavamo veramente un altro, che tra l'altro è appena rientrato in sala e...
Iniziamo a ringraziare tutti i colleghi che hanno contribuito a questo evento, a questa giornata bellissima, cominciamo dagli anestesisti, tutti quanti, il personale tuo, infermieristico, tutto, da chi ti ha aiutato a strumentare e che è stato in sala e poi dai tuoi collaboratori.
Grazie a voi anche per il fatto che anche quest'anno ci hai sopportato tutto questo tempo.
seduta a una sedia qui senza muovermi
con le orecchie che mi crepano
perché queste cuffie sono terribili
ora io ho un mal di testa fortissimo
e quindi come sempre
quando prende il meso ogni tanto prende il vaso
non c'è dubbio, quello succede sempre
ti va bene ma poi all'ultimo punto
ta, la bella becca
eh sì, va bene
porta via
il decorso di questo paziente del colondestio com'è?
ma devo dire che
Che non vorrei essere presuntuoso, però mi sono accorto, il colonnesto come avete sentito anche dalle presentazioni è stato un po' il nostro focus anche per la formazione del secondo step dopo le colecisti per tanti motivi.
e quindi li abbiamo in pratica
trasformati quasi tutti
in pratica tutti, tranne gli urgenti
che sono laparoscopici
ma gli altri sono tutti
e quello che ho notato
è che effettivamente
la
quantità di pazienti
che si imballavano
per intendere
oppure avevano l'ili
oppure c'erano problemi
è diminuita
di molto, moltissimo
quasi
non c'è più e non so perché
non mi chiede perché
ma anche rispetto
anche rispetto alla laparoscopia
per cui ci deve essere qualcosa probabilmente
che ripeto non ho ben capito
e che determina
non ci spieghiamo perché
ma non siete stanchi
quante sono le sale che ancora vanno?
1, 2, 3, 4
5
6, 7 sale
la chiudiamo
anche noi in modo tale che
dai
insacchettiamo
c'è la garza dentro
diciamo che ora vi possiamo anche salutare
così vi lasciamo più liberi di finire
perché così siete stanchi anche voi
quindi il decorso
dicevi qual è domani
noi ora in realtà credo che ne facciamo una
non ne facciamo più?
non la finiamo la lista?
di domani? no sto scherzando
E dicevi il decorso? No, niente, domani si comportano come tutti i pazienti operati di cono, per cui a questa metto il drenaggio, l'unica cosa sì perché abbiamo fatto tutta quella dissezione, per cui dammi anche due.
ma su quel segato non vedi niente?
no, va bene uno, se c'è uno va bene uno
e su quel segato
non vedi niente
è un angiomino
è un angiomino, si lo vedeva anche
l'esame
togliete la posizione
questo lo metto qui
quindi per chiudere il posto operatorio
tutti i colon come vi comportate?
niente, facciamo
la rialimentazione in prima
loro si muovono, non hanno più il catetere
girano
questo caso qui in particolare
come ti dicevo
magari lasceremo
il denaggio per un
due o tre giorni
giusto per vedere
quanta linfa fa e che non si infetti
con l'anastomosi intracorporea
è quella l'unica cosa che è un po'
luci
mi dai la chirurgica
e basta di solito in terza
o in quarta vanno a casa
secondo della distanza del domicilio. Allora ti salutiamo tutti, a domani, buona serata. Grazie, staccate il gas per fare il collegamento.
Ok, ciao a tutti, a domani. Grazie mille. Ciao a tutti, ciao ciao.
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