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19° CAD anno 2008 A. Santini Cesena colicistectomia moderatrice: Angela Pezzolla
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Mi sentite?
Sì, io sento.
Ciao Santini, sono Angia Pezzolla.
Ah, ciao.
Ciao.
Ci vuoi dire qualcosa?
Sì, vediamo tutto.
Se ci dici qualcosa del caso clinico.
Allora, è una ragazza giovanissima, ha 23 anni, che ha coliche ripetute da un mese.
e all'ecografia c'è una collecista di 3 mm e mezzo,
il paletto è spessito con 3 mm e mezzo
e ripiena tutta di calcoli.
E indici di laboratorio?
Molto magra e sono buoni,
non ha la bilirubina alta, non ha la milase alta,
non ha particolari problemi,
solo che è in collica ripetuta da almeno tre settimane sicuramente,
mentre era in medicina l'abbiamo presa giù e la operiamo non d'urgenza ma insomma quasi.
Senti, in questi casi quando gli indici di laboratorio sono normali tu non fai altra diagnostica?
Ma no, perché era veramente sofferente e poi queste pareti con gli spessiti a 23 anni
e la danno ripiena quasi completamente di calcoli, cioè l'indicazione chirurgica, secondo me c'era tutta insomma.
Certo, no la mia domanda era legata al fatto se c'è l'indicazione per un'eventuale colangia intraoperatoria.
ma quello è tutto normalissimo
perfetto
in genere noi le facciamo
studiare sempre
dal punto di vista
medico in modo che ce le danno
già preparate
perché ci sono mattine in cui
ne riusciamo a fare 5
cioè cerco di non fare colangio
intraoperatorio perché
allunga l'intervento
di almeno mezz'ora
ogni volta, sono fasi
Tra l'altro la colangiografia intraoperata adesso sarà oggetto di discussione, ma spesso dà dei falsi positivi che sono dopo difficili da interpretare, perché si vede che il coledoco finisce a cuneo, dopo si dice che c'è qualcosina, diventa un po' complessa.
Certo, poi dovrei chiamare l'endoscopista.
non sempre
io ho fatto 20 anni
all'università di Ferrara
facevamo la colangiografia sempre
e sempre
avevo
con il professor Rossotto
patologia chirurgica
e appena c'era qualche dubbio
facevamo addirittura la papilla
su intero plastica
cioè non la papilla su intero ottomia
personalmente
ne avrò fatte 200
e con il senno di poi sicuramente più della metà erano inutili
e danno una morbilità a volte un po' impegnativa per il paziente.
Quindi ho un'esperienza di colangiografia molto importante
e spesso ci sono delle colangio che sembrano normali
così che poi hanno dei problemi i pazienti del postoperatorio
A volte ci sono questi coaledoci che finiscono quasi a coda di topo ma è la loro fisiologia normale. Adesso non so se in S.A. c'è qualcuno che ha, però anche in letteratura ci sono delle grosse disquisizioni sulla colangio intra sì o no, per cui io personalmente non la facciamo.
Diciamo che tu nel dubbio invece delle indagini a laboratorio sospette
faresti forse più una colangio-risonanza.
Certo, la colangio-risonanza la facciamo abbastanza.
E poi se ci sono problemi abbiamo la possibilità di allargarla.
Abbiamo degli endoscopisti che ci aiutano.
Però cerco di portare al tavolo operatorio con questo problema già risolto.
Sì, in due tempi diciamo.
Adesso qui vedete che sto cominciando
Per darvi un dato
Questa sarà la millecentesima
Con le cisti che facciamo con l'ultrasidio
Abbiamo cominciato più di dieci anni fa
Qui a Cesena ne ho fatte 1200
E dopo le prime 150
Sono passato a questo strumento
Adesso qui è molto semplice
Sembrerebbe
però dà un grande aiuto nelle varie fasi dell'intervento
questo è il passaggio più importante
perché bisogna aprire sempre bene sia anteriormente che posteriormente
che non è certo un tempo perso
perché ce lo si ritrova alla fine dell'intervento
quando tutti gli elementi possono essere visualizzati molto bene
ad esempio è venuto qui un chirurgo svedese
Siamo andati in diretta con Hamburgo e lui lo usava in un intervento così semplice come un intervento demolitivo di colicistectomia, tra noi due c'erano delle differenze notevolissime, per esempio vedete che qui la lama attiva, che è quella che rimane ferma, io la metto vicino alla colicisti e invece lui la teneva esattamente il contrario per esempio.
poi una volta che prendo il tessuto lo porto molto fuori così non tocco la colicisti e così mi trovo
molto bene perché non ci sono problemi di perché nell'altro modo cioè utilizzarla così è un po'
più complicato anche se viene bene lo stesso non è però da sempre sono abituato a portare la
la lama attiva contatto con la...
Un'altra cosa importante per chi comincia
è capire che la forza che si dà a questo strumento
non è pari alla forbice, perché parte solo una lama
e se si dà la stessa forza che si usa con la forbice
magari all'inizio dell'intervento comincia a sanguinare questo punto
se qualcuno è appena cominciato si vede che c'è questo sanguinamento
e alla fine butta via lo strumento e usa il crochet.
Ad esempio io non ho mai usato il crochet, è uno strumento che ci sono persone che...
L'hai tolto ormai dal tavolino?
L'ho tolto completamente, ma no, all'inizio usavo la forbice elettrificata,
ma il crochet non me lo sono mai sentito mio.
C'è gente che col crochet fa occhi chiusi delle cose splendide, io non ci riesco.
cioè
non lo sento, nessuno farebbe
una colicistectomia
in open con un crochet
secondo me, cioè non è
uno strumento chirurgico
poi ripeto, c'è gente che ho visto operare
col crochet in tre minuti e tirava tutto
per cui non è una
critica, è proprio ognuno
ha le sue
abitudini. Senti però la cosa che stai facendo
e quindi il messaggio che forse vogliamo dare
è uno dei punti importanti
è aprire i foglietti peritoneali
anteriore e posteriore
si vedi io sto andando molto piano
però la pulizia posteriore e anteriore è fondamentale
piano piano si comincia a vedere per trasparenza i tessuti
adesso qui sembrerebbe che l'arteria è visibile qui sotto
qui abbiamo un cistico abbastanza lungo
c'è un coledoco che non è grande ma non è neanche piccolissimo
piccolissimo, non è neanche piccolissimo, però per avere 23 anni, quello che dicevamo
prima, magari potrebbe anche essere passato un po' di sabbia. Adesso questo è molto
facile, però quando ci sono delle colestisti difficili, a mio parere l'ultrasidio non
consente di tenere il letto epatico sempre estremamente pulito. Con questo strumento
si possono prendere frammenti di tessuto importanti sclerotici e non sanguinano assolutamente
nulla. Si vede come tu lo usi anche a modi di settore.
Sì, la discessione bisogna impararla, perché come dicevo prima, per esempio in questo punto
Se uno lo apre come apre una forbice si mette a sanguinare, per cui comincia a nervosirsi l'operatore, magari passa a quello che è abituato.
È uno strumento che bisogna sentirselo in mano.
Qui adesso abbiamo quasi tutto.
Di solito cerco di chiudere prima quando è possibile l'arteria, così si sgancia ulteriormente l'infundibolo.
Qui la tengo su due, su cinque quando devo solo sessionare piccole strutture e su due quando ci sono strutture più importanti.
Però credo che il messaggio che tu stai dando, vedendo, è quello di non trazionare mai i tessuti quando stai facendo una coagulazione.
No, esatto, perché bisogna lasciarlo morbido, perché altrimenti accelera la sessione e non chiude bene i vasi.
Perché questo anche per i giovani, diciamo.
Sì, una cosa importante è la perpendicolarità precisa dell'ultrasisono con i tessuti, perché se uno lo inclina così,
per esempio il lume diventa molto più ampio che non perpendicolare.
Ci sono tanti piccoli trucchetti che sono importanti.
Infatti noi li vediamo e vogliamo trasmetterli agli altri.
Certo, da 5-6 anni chiudo anche il cistico con l'ultrasisium,
che ha creato varie discussioni, vari convegni.
Però tutto sommato, se si chiudono arterie come la gastrica sinistra,
alla fine
la pressione endoluminare
di un coledoco è molto modesta
la struttura è una prova
essenziale per chi
non è convinto
della tenuta
è quella di prendersi in mano
per esempio adesso se riesco
la cerco di tirarla via
intera e poi si preme
con tutta la forza che uno ha
sul corpo
in modo da forzare
la linea di struttura
e vedere se perde o meno
e è stata
quella prova che mi ha convinto
che si poteva fare, che non c'erano problemi
qui non siamo proprio andati
vicino
direi a questo punto
darei questo messaggio
cioè che si può fare
però uno deve essere tranquillo
quello si può fare
lì ha portato un po' sfortuna
perché?
no, dico dal punto di vista politico
si può fare
se qualcuno non si sente tranquillo
non credo che sia questo il messaggio
che noi vogliamo passare
no ma sicuramente
e poi sempre quella accortezza
di una volta che tu hai preso la struttura
mollare
cioè lasciarlo mollare
e un'altra cosa
io ho avuto
4 dei sensor
tra l'altro
in un periodo abbiamo fatto 2-3 anni
senza mettere drenaggi
e questa signora di colore ha dolore alla spalla dava la colpa all'aria che non era uscita così
invece abbiamo dovuto rioperarla era piena di bile il problema è questo che adesso questo è
un cistico molto morbido molto e all'inizio mi piazzavo qui chiudevo e poi togliamo la
colicisti adesso faccio sempre questa manovra perché se ci sono dei micro calcolini impediscono
va un po' più vicino a questo, impediscono la pulizia del lume interno del cistico.
Ascolta.
Invece quando si è sicuro, dimmi.
No, io, insomma, su questo non tanto sono d'accordo con te.
Questo massaggio noi lo facciamo dal basso verso l'alto e chiudiamo.
Sì, ma all'inizio l'ho fatto così, poi adesso lo sto facendo un po'.
No, no, ho capito, però volevo che lo trasmessi.
No, certo, certo, giusto, giustissimo.
Cioè se noi facciamo su e giù, facciamo capire agli altri che portiamo i calcoli su e giù.
Il passaggio va fatto dal basso verso l'alto e non più, è chiuso.
Sono d'accordo, adesso stavo parlando e...
E poi non è la clip in più e in meno che fa l'intervento, questo diciamo.
Sicuramente, sicuramente.
Un'altra cosa che volevo dire, quando diciamo di chiudere anche il cistico in questo modo,
Dipende dalla viabiliare, se prevediamo che la viabiliare è pulita, che non ha avuto problemi, condivido con te che si può chiudere, però se c'è un sospetto di viabiliare, che ci sia qualcosa, l'ipertensione endoluminale può far riaprire e dare eventualmente quel caso che hai detto tu prima.
è un insieme di cose
la flogosi
quindi quando tu prendi questa decisione
credo che la prendi giustamente
con un insieme di fattori che valuti
e sommi tutto
no no ma sicuramente
ultimamente o chiudiamo
con quello o mettiamo le clip
sai perché quando è nata sta
io condivido con te quindi molte volte lo faccio
però spesso metto una clip
all'inizio questa
teoria tu sei bene la tirata
fuori anche Cristiano Uscher, ha fatto degli studi mistologici sul moncone chiuso, però
poi molti hanno voluto copiare, spesso si copia male e quindi si sono avuti delle sorprese
raccolte, chiusure di cistici non idoni, quindi questi messaggi che tu stai dando è giusto
darli come in non tutti i casi se si concordo pienamente abbiamo fatto le
ricerche anche noi ho portato io personalmente l'anatomo patologa io ti
ho seguito personalmente una ventina di casi e il danno termico non va oltre il
millimetro in tutti i casi quindi li ho visti i tuoi studi di olio ne abbiamo
sempre parlato d'altronde adesso la tua posizione com'è francese americana no io sono alla sinistra
della paziente perfetto perché non mi trovo quattro troccare a volte la facciamo con tre
però anche qui non trocare in più e meno che fa l'intervento esatto l'importante invece ho
ho visto che usavi il Verres
quello lo uso sempre
perché io la prima per esempio
io sono entrato una volta nel colon
col Verres e con il Trocker
sembrava di essere un'immagine
io registro da sempre tutto quello che faccio
è un'immagine incredibile
preoccupatissimo
il buchino ho aperto ovviamente
perché non me l'è mai successo, ma se stavo più calmo potevo dare un puntino sul colon tranquillamente
senza avere nessun problema e ho avuto un guaio in open.
Allora scusami, ti voglio fare una domanda, proprio su questo caso che ti è capitato,
col senno di poi, se tu fossi andato in open l'avresti fatta questa lesione?
Probabilmente io ne ho fatto una in open, ne ho aperto in open, ne ho tirato su,
sembrava per i tonnelli invece era la mucosa del colon, era la cellulosa del colon.
Ma come mai non fai la open come tecnica? La open laparoscopy?
Non faccio la open perché nelle mille e tante cose non ho mai avuto problemi con il velo,
se non in una volta, due, non di più.
Va bene, perfetto.
Poi ci sono i periodi, c'era un periodo che non mettevo più il drenaggio, adesso lo metto.
Ora lo metti sempre?
Adesso lo metto sempre, ne mettiamo uno piccolino perché lo togliamo immediatamente.
Senti è un po' l'iter a parte questa paziente che tu hai preso dalla medicina interna, normalmente tu fai un pre-ricovero prima, lo ricoveri la mattina il paziente?
Il paziente viene la mattina perché abbiamo un pre-ricovero molto severo ultimamente, l'abbiamo avuto come obiettivo.
e tra l'altro in teoria
quasi l'80% degli operati
potrebbero andare a casa la sera
io sono andato da Pessangola
nel suo corso che fa
e ancora due anni fa
ho parlato con le cisti
One Day Seller
con un pernottamento
che è quello che facciamo abitualmente
il 95% vanno anche alla mattina dopo
in sala mi guardavano un po' strano
Dopo ho fatto alzare la mano e erano 30, di solito sono una trentina di partecipanti e ce n'erano, non so, 5 che la mandavano a casa la mattina dopo, 8-10 che la tenevano due giorni, due pernottamenti.
Poi addirittura ci sono che ne tengono ancora 4 giorni, 5 giorni. Io ho guardato tutta la letteratura sulla day surgery pura, cioè sulla dimissione in giornata e ci sono centri che non in Italia ma che la fanno abitualmente con ottimi risultati.
occorre però una collaborazione anestesista-chirurgo
e c'è tutto un personale che chiama a casa la sera, come va, come...
C'è un impegno organizzativo molto importante,
molto importante veramente, per cui diventa...
Adesso ho mollato tutto...
No, ma anche noi il 95% dei casi li mandiamo il giorno dopo.
è dentro
scusa che mi sono distratto
è dentro la colicistica
la colicistica è dentro
però funziona
dopo in quell'occasione
l'ho riguardato tutta la letteratura
sono stati 8 mesi
in gennaio siamo andati
quindi no almeno
e ho visto che
che ci sono dei centri
che arrivano quasi all'80%
delle dimissioni in giornata, 85%
per cui
anche questo si può fare
in Italia
adesso c'è una recrudescenza
di...
un po' dipende da tutte le coecisti come sono
il quadro clinico del malato
che tipo di malato è
certo, certo
il soggetto giovane che non ha grossi problemi
il giorno dopo può andare a casa
il cardiopatico
insomma tutto dipende
dal quadro clinico
anche se ti devo dire che gli anziani reagiscono
molto bene
sì sì ma infatti
anche qui abbiamo provato anche
siccome siamo in sala ci sono anche
dedicati anche agli infermieri
soprattutto vogliamo dire
come è formata la tua equip operatoria
adesso
siamo una decina di persone
no scherzo
Adesso prendo la colicistica e proviamo a fare la prova.
Sì, sì, vediamo.
No, di solito siamo in due chirurghi, due e mezzo, tre, e uno strumentista.
Perché in questo modo ho bisogno di uno strumentista.
Preferisco donne, però ogni tanto mi danno uomini.
però vedo che questo ambiente tuo oggi è tutto al maschile
io non mi ritroverei
no, no, no, non è tutto al maschile
abbiamo anche ben rappresentate
il fatto di operare da sinistra
implica che ho bisogno di qualcuno che mi tenga solo a corecisti
mentre l'altro mi tiene la telecamera
per cui mentre quasi tutti operano
solo con due chirurghi
noi lo facciamo
nei casi semplici ma quando è un po' complesso
bisogna di un altro chirurgo
perché uno sta a mia sinistra
e tiene la telecamera, l'altro sta a destra
e tiene la corecisti
io sto in mezzo
invece
posizionandosi in mezzo alle gambe
potrebbe essere di solito
sufficiente operare in due
tu non sai tu cosa
io opero in mezzo alle gambe
però siccome metto sempre
quattro trocar perché apro il triangolo
credo in questo
e quindi lo specializzando
che mi tira su il fondo della coecisti
va bene
o io
chi mi tiene l'ottica
l'altro di solito lo specializzando
anche noi in tre
perché per me è fondamentale aprire il triangolo
ah certo
ecco non accartocciare gli elementi
e ho visto che tu
l'hai fatto molto bene
diversi veramente, la parete non è così spessita come c'era scritto? C'erano molti
calcoli. Adesso volevo farvi vedere, sì sì lo vediamo, però non stringerlo più di tanto
se no facciamo una fatta cattiva figura. No no, ma volevo vedere, ecco una cosa che non
ho detto prima, all'inizio mi preoccupava molto il colorito giallastro che rimaneva
sia nel monconcino che rimane che qui, ma in realtà è la bile che lo colora così,
avevo paura che ci fosse un microcalcolo
e che non si fosse chiuso bene
in tutti i casi iniziali avevo questo
invece è un colorito che
che c'è sempre
per cui
adesso provo un po' di più
basta basta
ma non sente male
no, vedi che non
non si apre
l'apro io
ecco vedete la
poverina 23 anni
aveva prodotto
in famiglia non c'è nessuno che ha
né i nonni né i genitori
nessuno ha avuto calcoli
noi ne vediamo tanti di soggetti giovani
poi qua siamo in Emilia Romagna
ecco qua
non so mi piacerebbe che qualcuno
mi facesse qualche critica
hai trovato la persona sbagliata
perché io purtroppo
ti conosco
no, le critiche più grosse
arrivano dai costi
dopo i costi
lo so, questi sono quelli che sono
qua che è
il nostro rappresentante
aspetta che il microfono
non si sente bene
ah sì perché me lo sono mezzo strappato
insieme al camice
allora dici qualcosa dei costi
ecco, dicevo che
che
l'azienda
sta facendo questo sforzo
almeno ne abbiamo parlato più di una volta
ci sono
dei trocker
e degli
ultra season super
sofisticati come voi sapete che possono
andare bene per
gli interventi grossi
io per esempio compro ancora l'ultra season del vecchio
modello
e pian piano
stanno abbassando i prezzi di quelli anche per
differenziare tra interventi così solo
demolitivi
anche l'ultrasision che usavamo ancora otto anni fa va benissimo, quindi non ho bisogno di una potenza tale, perché queste ho visto che vanno benissimo, per cui pian piano stiamo cercando di portare a un prezzo adeguato quello più modesto come potere e di tenere gli altri solo per gli interventi più impegnativi.
Senti Santini, io dico sempre questa frase, tu vai al ristorante, ti scegli il ristorante buono dove mangi bene, il risparmio non si trova nell'addome, nella pancia del malato, si trova fuori, il risparmio è intorno a noi, non nel malato, questo è quello che penso io.
Sono d'accordo, sono d'accordo.
Perché il malato merita il massimo.
Sono stra d'accordo, però le critiche sono queste, quelle che mi fanno più...
Però quando ti fanno le critiche, io alla prima che lo uso rispondo in questo modo.
Il paziente sa di essere trattato in un certo modo, ti cerca, viene.
No, no, ma è vero.
Io non riuscirei più a fare una coecistica o l'uncino, non riuscirei più.
Mi sentirei di strappare le strutture.
Lo stavo dicendo io, qua ho gli strumentisti che mi guardano, perché delle volte non arriva il...
e io comincio
ci metto anche un'ora a fare una collecistica
magari ci metto un'ora
adesso sto esagerando, però se è un po' impegnativa
veramente tornare alla forbice
elettrificata o l'ultra season
è come andare in 500
dopo aver guidato
perché mi rendo conto che tu l'hai fatta didattica
si è andato piano, ma normalmente
questa la fai anche più veloce se non ci fossimo
stati noi
comunque noi ti ringraziamo molto
il messaggio è stato più che completo
grazie
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