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28° CAD anno 2017 BRUNI BY PASS GASTRICO CAMPUS BIOMEDICO
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Allora, buongiorno a tutti. Adesso la dottoressa D'Alessio provvederà alla presentazione del caso.
Stiamo iniziando a fare un bypass gastrico per una paziente abbastanza giovane,
comunque con un'obesità già abbastanza accentuata, con una indicazione di intervento chirurgico.
Rossella, se possiamo illustrare il caso ai colleghi.
Nel frattempo noi stiamo facendo l'openamo peritoneo che facciamo abitualmente con l'ago di Verres, posizionato nell'ipocondrio sinistro sotto l'arcata costale.
sta andando il gas
vorrei nel frattempo
presentare l'equipe delle persone
che lavorano con me questa mattina
la professoressa Gallo
è la mia aiuto
che è una specializzanda del quinto anno
di giugno generale
poi abbiamo un ultimo studente
Stefano che si è
al tavolo di Torio
che ci danno preziosissima mano
e le nostre
nostre indispensabili collaboratrici, le dottoresse Almerinda e Francesca, che sono
le nostre anestesiste. Stiamo facendo l'opneoperitoneo, adesso abbiamo quasi raggiunto un buon grado
il primo trocar che il trocar che noi utilizziamo per la lottica e lo mettiamo a circa 8 cm dalla
xifoide appena a sinistra della linea mediana ma stiamo andando delle immagini noi a questa
ruota già possiamo fermarla in questa posizione perché sennò poi ci possiamo fermarla in qualche
maniera è francesco possiamo fermare l'ottica così senza che ruoti fermare in modo che non
Non ruoti, non ruoti.
Ok, stiamo entrando.
Buongiorno a tutti, sono la dottoressa D'Alessio, vi presento il caso clinico di oggi.
Salve.
Eseguiremo, come diceva già il dottor Gruni, un intervento di bypass gastrico laparoscopico
che verrà eseguito su una paziente giovane donna di anni 24
con in anamnesi una storia di sovrappeso presente sin dalla tenera età.
numerosi tentativi dietoterapici purtroppo falliti
la paziente nel complesso ha avuto un costante aumento ponderale
a partire dall'adolescenza che l'ha portata agli attuali 116 kg di peso
si è presentata da noi in ambulatorio con un BMI di 41
a questa condizione di obesità associate con morbidità quali patologie da carico
a livello degli arti inferiori e alterazioni importanti del ciclo mestruale.
La paziente ha riferito di avere un'alimentazione estremamente ipercalorica
con per lo più consumo di alimenti di natura dolciaria,
quindi per lo più dolci, dolciumi, bevande zuccherine e quant'altro
e soprattutto di avere numerosi extra nell'arco della giornata, quindi estremamente ipercalorici
fino ad arrivare ad un consumo di 2500 kcal al giorno.
In previsione dell'intervento che le avevamo consigliato di bypass gastrico laparoscopico
ha eseguito una esofagogastrodotenoscopia con riscontro di esofagite da reflusso
e un'erdeia tale da scivolamento
per questi elementi
insomma è stato indicato
il bypass gastrico
in breve la nostra tecnica
come già esposta dal
dottor Bruni, la tecnica del double loop
che prevede un accesso laparoscopico con l'utilizzo
di 5 trocar, sarà un classico
bypass gastrico con ansa di y
secondo Roux, che prevede
un'anastomosi lineare
della parete posteriore
gastrica
e la parete anteriore verrà strutturata manualmente, i fori di servizio in pratica verranno chiusi manualmente con una continua
e la lunghezza del tratto bilio pancreatico sarà di 120 cm, il tratto alimentare di circa 100 cm con posizione anticoalica dell'ansa
e al termine dell'intervento vedrete eseguire un test del blu di metilene per valutare eventuali lecce o spandimenti.
Ok, adesso abbiamo posizionato i nostri trocars. Possiamo avere un'immagine dall'esterno? Possiamo avere un'immagine dall'esterno del posizionamento dell'addome della paziente?
Ok, questa comunque sto cercando di inquadrarla con la telecamera. È la posizione dei trocars che noi utilizziamo.
Mettiamo il trocar ottico appena a sinistra della linea mediana, circa 7-8 xifoide. Parallelamente sulla linea emicareare mettiamo i due trocars operatori e poi mettiamo due trocars da 5 in ascellare anteriore, sinistra e destra.
Questo di destra per sorreggere il fegato e l'altro che ci servirà perché l'aiuto lo utilizzerà per le manovre endoscopiche che andremo a fare.
C'è qualcuno in sala che possa avere un riscontro dalla sala?
La paziente ha una notevole astiatosi epatica pur essendo giovane e nonostante noi comunque di routine a tutti i pazienti facciamo fare in preparazione all'intervento chirurgico, come ha detto la dottoressa D'Alessio, una dieta preparatoria di 20 giorni, lo FETS per ridurre l'astiatosi epatica.
il primo tempo che noi di routine facciamo è la preparazione dell'ogliato, più o meno
è la stessa cosa che facciamo in tutti gli interventi, quindi la preparazione più che
e dell'ogliato soltanto dell'angolo di is, perché in questa zona dovremo uscire con
dovremo uscire con la sudoratrice cercando di evitare la milza che incombe, poi vedremo
Ora per disegnare la nostra tasca gastrica prendiamo come riferimento il primo vaso venoso della piccola curva e appena sotto iniziamo a disegnare la nostra tasca gastrica, prima faremo una gastrotomia orizzontale, la vena ce la coaguliamo prima che ci sanguini,
avanza un pochino con l'ottica prendi un pochino più sul margine dobbiamo avere per seguire un
piano relativamente poco vascolarizzato ci conviene ovviamente tenerci pericastrici
per via smussa cercando di costruire di ricavare una tasca una finestra attraverso la quale appunto
via smussa alla retrocavità nella parte alta a questo punto lascia un attimo ida a questo
punto chiediamo all'anestesista di togliere perché avevamo utilizzato per vedere lo stomaco cominciamo
a sparare i nostri i sudor atrice per definire disegnare la nostra tasca gastrica ti sei perso
fegato, guarda un pochino più qua, ok, utilizziamo la strutturatrice Echelon, comunque si vede
che angoliamo nel primo colpo in modo da avere una sezione e la utilizziamo non per tutta
la sua lunghezza ma soltanto per circa 4 cm, aspettiamo i 15 secondi che ci vengono comunque
stiamo vedendo buongiorno questo bel passaggio che fatto molto molto pulito
molto elegante sempre gentile poi mi conforta molto a sapere che c'è qualcuno
che ci guarda qualche qualche difficoltà vedere vi abbiamo visto dall'inizio
sono qui con più forestieri
commentare, adesso possiamo
anche commentare insieme
grazie
ho fatto la sezione trasversale dello stomaco
e ora
alla sezione verticale
è mostrasi qui dietro
per evitare che questa ci sangui
cerchiamo di evitare
che ci rimanga una parete
posteriore sovrabbondante quindi
con la sudoratrice stessa
ci aiutiamo
adesso ci sposta un pochino il fondo aspettiamo ancora i 15 secondi la tasca è abbastanza piccola
sudoratrice ti sei fatto una buona finestra e spero di sì perché sinceramente un pochino
mi mette in apprezzione quel polo della milza mi sembrava che il primo vaso breve dallo stomaco
prendi un pochino più in alto però ecco mi tengo molto diacente allogliato e quindi cerco di uscire
fuori dall'alta questa parte ecco credo di essere passato a questo punto perfetto ok più o meno la
tasca la facciamo sempre così, cioè sul lato sinistro un colpo e mezzo di sudoratrice
circa 9 cm. Ora noi facciamo sempre questa tecnica double loop, per cui in questo momento
ci facciamo un piccolo buchino sullo stomaco che da qualche tempo facciamo direttamente
sulla linea di sutura. Facciamo un po' di mostri su questa vena perché poi qua ci cadrà
la linea della sutura. Ok, mi dai una garzina per favore? Ok, lasciamo qui tutto e andiamo
a misurare l'intestino. Ovviamente solleviamo l'omento sperando di non avere aderenze e
di riuscire a sollevarlo. La paziente ha un'obesità fondamentalmente, pur essendo una ragazza
ha un'obesità
adesso se Ida ci dà una mano
c'è un pochino di aderenze qua giù
come fai questa manovra?
modifichi l'inclinazione del tavolo
o la lasci uguale?
no, normalmente la lascio
inclinata, la paziente è in antitrendelenburg
abbastanza spinto
non esagerato, comunque insomma
abbastanza spinto
normalmente non mi metto a muovere il tavolo
insomma non mi...
se si riesce in due a sollevare
l'omento
qui c'è un'aderenza però
ok, mi sollevi qui il colon?
ok, se riusciamo a farci una finestra
evitiamo di metterci lì a tagliare
le aderenze che poi
ci danno sempre qualche problema
di emostasi
questo, un pochino questo
per il traiz, ora vediamo
se riusciamo a capire
se ti metti un po' dritto magari
se è lui
mi puoi sollevare qua? ok
no, questo anche
Non vedo niente. Mi sono abbastanza convinto che questa possa essere la prima ansa digiunale, perché un po' la forma è quella. Adesso cerchiamo di vedere bene il traiz, che vorrei evitare di mettermi lì a sezionare le aderenze aumentali.
Perché lei ha avuto un intervento?
No, non è mai stata operata questa ragazza, però evidentemente ha avuto qualche fatto infiammatorio pelvico, però questo è il traiz, eccolo, è il traiz, è completamente fisso.
adesso misuriamo l'intestino
rotandola in senso orario
facendo dei passi di 5 cm
10
la misura non è un po'
chiometrica perché 15
è un po' basata sull'esperienza
però 20
sappiamo che comunque
dove è la cappa
fino alla metà
della ganascia sono 3 cm
quindi più o meno ci regoliamo
su questo
30
è arrivato, 30, 25, 30, quest'anza la facciamo di 120, 35, e lanza a biliare, 40, 45, andiamo
un pochino verso l'alto, siamo storti, 50, 55, andiamo un pochino verso l'alto, 60, 65,
75, 70, 75, 80, 85, 90, 95, 105, 10, 15 e 20, ok, 120, mi sono convinto di fare l'ansia
biliopancreatica di 120 dopo aver letto qualche lavoro, comunque è dimostrato che la lunghezza
dell'ansia biliopancreatica è più importante di quella alimentare per quanto riguarda ottenere
un discreto effetto malassorbitivo. Questa paziente l'abbiamo indicata per il bypass
gastrico, soprattutto in virtù delle sue abitudini alimentari, è una sweet eater e
quindi confidiamo un pochino nella comparsa di una dumping, ha un iperinsulinismo, la
la paziente ha una glicata già abbastanza al limite,
pur non essendo diabetica, però comunque già abbastanza al limite.
Per cui in questi casi preferiamo fare il bypass gastrico,
pur essendo la ragazza giovane, voglio dire.
Andiamo un pochino più verso l'alto.
Adesso, chi è questo?
Chi è questo che mi attraversa a metà?
Guarda che il retrattore c'è davanti allo schermo, vedi?
Ok, ora costruiamo il primo loop praticamente,
facendo direttamente la stomosi gastro digiunale.
se mi fai vedere un attimino
ok
questa la facciamo di 3 cm
3 cm sulla lineare
vuol dire che poi quando andiamo a chiudere
i fori di servizio
viene ancora più piccola
viene un paio di centimetri
tu credi nell'effetto
restrittivo
dell'effetto
non sono esasperato
come qualche altro nostro collega
però
comunque diciamo secondo me
fare una tasca abbastanza piccola
e un'anastomosi abbastanza piccola
diciamo che aiuta
questo è sempre una cosa abbastanza
un buon aiuto è sempre
ora però dobbiamo riuscire un pochino
lascia quella
usciamo un pochino con l'intestino
con il digiuno
se ci viene troppo grande
esci un pochino
ancora un pochino
la facciamo sulla parete posteriore
aspettiamo sempre i famosi 15 secondi poi se al me se ci vuoi passare il sondino è venuta
una breccia diciamo picco ma abbastanza accettabile visto che hai mangiato un po
di struttura per ridurre il diabetro adesso metto due punti di appoggio di dilatarla poi
questa breccia con le manovre che facciamo dopo avanza un pochino ok se passate al me
fa vedere un po' più in basso
adesso abbiamo passato il sondino
eccolo qua e lo lasciamo qua per il momento
grazie Alme
perché preferisco passarlo quando la breccia è aperta
in modo che lo vedo
perché oggi siamo stati fortunati
nonostante la diretta il sondino è passato
immediatamente
devo dire che
Alme è stata bravissima
Alme Linda è bravissima
però qualche volta è difficile passare col sondino
e non si riesce mai a capire
e quindi se riusciamo a vederlo è meglio
per cui l'importante è toglierlo alla fine dell'intervento ti ricordi di eras spintissimo
prima non ho capito scusami le due sospensive che ci avevi dichiarati si esaltano esatto esatto mi
Mi servono anche per manovrare poi la nastromosi, insomma, tutto sommato la trovo una cosa comoda.
Possiamo alzare poco poco il letto, per favore?
Ok, grazie.
Adesso utilizziamo lo Stratafix, cioè una barbed suit,
e diciamo tradizionalmente io uso questo doppio ago perché faccio un doppio strato,
perché fidarsi è bene, ma diciamo che non fidarsi è meglio.
Lo trovo comodo comunque, non mi crea nessun particolare problema,
né di tempo, né di... mettiamo qua sull'altro ago in modo... ecco.
in modo che non ci dia tanto fastidio
ok, avvicinati un attimo
fai una
siro-sirosa
sì, praticamente sì, una extra mucosa
parto da dietro ovviamente
per essere abbastanza tranquillo
e arrivo nel momento in cui
cambia il senso delle
delle spicole della sutura
chiaro
questo lavoro
la linea di sutura
giocando sulle due sospensive
il tuo aiuto
mi aiuta un pochino per manovrarla
avvicinati
diciamo abbastanza tesa
ma non superatamente
come sutura
l'importante è che accosta
potremmo anche dare però
sempre per quel discorso
che due è meglio di uno
facciamo anche il nodo
forbici?
non so perché io quando entro con le forbici mi picco sempre
sempre. Ora utilizziamo l'altro ago per fare il secondo strato. Come dicevi scusa?
Questo è uscito. Una volta che l'ho messo dentro non lo tolgo più. Ma Diego sei solo
in sala o c'è anche qualcun altro? In questo momento nel nostro gruppo direi di no, sono
qua abbastanza solo. Solo in un'aula di 1500 persone è un po' paradosso. Ma no, veramente
Non c'è nessuno dietro di te?
No, c'erano qui i forestieri, ma è uscito un altro.
Mi sembra molto convincente, ti devo dire con sincerità,
che penso che richieda un'abitudine, perché non è per niente semplice gestire due aghi,
e tu in questo momento invece riesci a farlo sembrare, sei riuscito a farlo sembrare semplice.
Avvicino un pochino?
Proverò, non saprò dire.
Cerco di trovare un compromesso tra il disagio e l'utilità, però devo dire che con questa sutura mi trovo veramente bene, per me averla scoperta è stata una fortuna.
Sicuramente ti aiuta nel dosare la trazione e nel mantenerla costante, soprattutto con gli intrecciati.
Che per dire poi, poi lo vedremo adesso, l'altra sutura invece la faccio in vagril normale, per abitudine però, perché alla fine sai, ci abituiamo alle nostre cose, ormai poi io sono a una certa età, per cui ci abituiamo alle nostre abitudini e cambiare anche per scaramanzia non lo facciamo, per cui l'altra la faccio in vagril normale.
male. Tu temi lo stomaco e quindi sei più accurato, prudente e pensi che questo ti possa
dare un vantaggio o è proprio un problema di... No, veramente, guarda, giuro è proprio
una questione di tradizione, di abitudine, paura anche magari di un piccolo cambiamento.
Alla fine, devo dire, non ho mai avuto particolari problemi in quell'altra sutura e quindi
Quindi, perché cambiare in fondo? C'è anche un fatto un pochino economico, vabbè poco, ma insomma, mi guardano male.
Ti guardano male, ma io direi che se si stanno assolutamente tre colpi di macchina sullo stomaco, uno per la sutura, sei a quattro colpi di macchina, i tuoi ragionati saranno felici.
beh magari se magari glielo dici mi fai una cortesia ok questa anastomosi direi che abbiamo
finito abbiamo costruito quindi il primo loop e ora andiamo a trovare il punto l'alimentare
un metro quindi il totale 2 metri e 20 quindi ecco questo è il primo loop che abbiamo costruito qui
c'è il sondino dentro andiamo di qua fa vedere e vediamo dove all'incirca questa questa anastomosi
la facciamo di sei centimetri quindi un punto che ci consente di avere spazio e non lasciare
troppo né candy cane dal lato dello stomaco né ansa defunzionalizzato dall'altro lato se mi fai
sudor atrice adesso andiamo a misurare il metro di ansa alimentare una joan per vedere dove
cominciamo allora più o meno sono 10 centimetri 15 20 25 30 35 40 45 50 55 60 ora misuriamo in
senso anti orario ovviamente anche qui non modifichi lo stazionamento del letto non lo
metti di lato no no no no no sempre gli antitrende denburg 80 85 90 95 e 100 ok perfetto quindi qui
diciamo è circa un metro poi non so se tu sei d'accordo diego ma diciamo che le misure le
Le misure alla fine, in questo intervento, lo fai a occhio, poi corrisponde.
Poi in questo intervento tu mi insegni le misure, siccome non siamo manco riusciti a standardizzarle, evidentemente contano poco.
Beh però vengo da un'esperienza, da una lettura del malato, un adeguarsi alle esigenze del malato.
tu avrei fatto il tuo ragionamento
ma hai detto che è una sweet eater
che conti un po' sull'effetto dumping
eh sì esatto
probabilmente
questa sarà la cosa vincente
se la donna ama le cioccolate con panna
andiamo un pochino verso l'altoità
ok
qui hai scelto una bianca vedo
sì nell'intestino uso la bianca
sì sì
sempre un momento un po' critico
di 60 mm
6 cm. Tutto sommato... aspetta un attimo, non vedo più il buco. Ok, basta di là, tiriamela giù. Ok,
adesso le affianchiamo in modo da fare una sutura un pochino più... ecco.
Buonissima, perché sono perfettamente pari, quindi... Eh sì. Ciao, buongiorno. Aspettiamo
sempre 15 secondi, poi... 15? Ok. Adesso facciamo uscire la suturatrice, anzi,
come giustamente più volte si dice
facciamo uscire l'intestino
non la sudulatrice
adesso metto il punto
in alto
il punto della continua
quindi un punto un pochino più lungo
che utilizzerò per fare la continua
infine un bike reel
un bike reel
un bike reel 2.0
quindi devi tirare molto
se no poi non ti scorre
però il vantaggio è che poi
mi tiene un pochino di più la tensione
mi tiene in alto
l'anastomosi
e mettiamo il punto
terminale dall'altro lato
basta un pochino
cerco di andare abbastanza
oltre la linea di sudore
in modo da evitare il punto
critico che è sempre quello
dell'angolo inferiore
direi che però riesci molto
a extra ruotarlo
quindi poi quando avrai la trazione
e lo anteriorizzi
infatti
è lo stesso discorso di prima
con questo filo io poi mi ruoto
l'anastomosi per quando passo i punti
ok
se riesco a passare
ecco
prendo la coda
in modo da appunto come giustamente
suggerivi
di ruotarmela, avvicina un pochino
questo ti consente una trazione
molto più gentile
è sicuramente vantaggioso
per il malato
per la sutura
o fai un andate e ritorno
o un doppio strato ancora
magari metto qualche puntino in mezzo
così tanto per
anche lì per tradizione
scaramanzia
ma insomma
se la nostromosi viene abbastanza regolare
non ha grandi problemi
a questo punto credo di aver quasi finito
penso che questo possa essere l'ultimo passaggio perché tu sei partito con la sospensiva molto
fuori quindi sicuramente esatto al limite della breccia sì sì sì esatto spero per lo meno di sì
sicuramente mettere un po più superflore ecco guarda qua vedi guarda che cosa mi è successo
che facendo il buchino
sono passato dall'altra parte
ho spizzicato
adesso ci mettiamo un puntino qui
per
3-0
ok
forbici
ora interromperemo l'anza comune là sopra
tra i due loop
che abbiamo costruito
fa vedere qua per favore
forse qua ci mettiamo
un puntino anche qua
sì allora vediamo se mi fai dormire in mezzo vetro qua che non puoi vedere il trocar della
sotto le scarpe praticamente questa cosa dubbiamente la struttura molto vicino al
trocar quindi una difficoltà tecnica notevole sei molto verticale io immagino il tuo corso
quanto stia tribolando
ti ringrazio per la comprensione Diego
me la sono anche un po' cercata però devo dire
poi manca questo terzo nodo
questo non era prevedibile
quindi rimane molto sulla base del tuo campo operatorio
forse se l'aiuto ti tirasse un pochino verso l'alto
il filo ti aiuta
esatto
tu con questo cosa?
ok perfetto contentiamoci forbici tutto il tempo a combattere questo è un legamento molto più sia
un po cicciotto sia un po cicciotto di giovane allora mettiamo un puntino dove c'era quella
domani era avvicinato ecco esatto no qua dove qui dove c'è questo si sono avvicinato con con
con l'ultrasigen
forbici
ok
rivediamo un momentino
la sutura
tu dicevi di mettere
un punto qui
sulla sutura Diego?
no ma c'era un punto
mi aveva dato l'idea
ah là su
questo qua
questo
ok ok ok
assolutamente d'accordo
no
vabbè
ti ringrazio ma
poi ognuno vive
queste cose a modo suo
e
io ti vedo
molto meticoloso
per cui
beh sai
di guai ce ne abbiamo
già abbastanza
cerchiamo di
ma no
ci intruppiamo
ok non si lamenteranno di te per il risparmio è non credere sa vicino a giù perso la goda stiamo
diciamo giocando un pochino è tanto in attesa che si riempa l'aula ti garantisco che l'aula
qui siamo in una situazione abbastanza fortunata
nel senso che
sono molto razionali
sull'utilizzo delle cose
non sprecare ma nemmeno stare lì a spiruccare
quindi sono assolutamente soddisfatto
direi
ok ora interrompiamo questa ansa comune
che ci fanno?
ti fai un po' di bricia
e poi passi con una bianca
adesso una bianca
sempre questo
problema della causa
Ok, prendi questa per favore, oltre ci siano me, sudoratrice, mi fai vedere di qua, ok, vediamo, vediamo dove abbiamo fatto il nostro passaggio mesenterico, ok, ok, adesso incliniamo la sudoratrice per eliminare il candy cane e tenerci il più possibile vicino alla...
Sto così in gastro digiunale.
Ok, penso che si possa andare bene.
Prima era sembrata veramente esagera, sarei stupito se avessi modificato l'andamento, è una garza pulitissima.
Ok, ora facciamo la prova del blu allora. Due garzine.
Ecco, io ti domando per la tua esperienza, in un intervento come è venuto questo, quante volte il blu ti ha rivelato un cambiamento della situazione rispetto alla tua valutazione?
scusami Diego
non t'ho sentito bene
dicevo che
io vedo l'intervento
che è venuto proprio bene
allora la domanda è questa
di fronte a un intervento che non ti lascia dubbi
quante volte il blu
ti ha fatto poi cambiare opinione
rispetto a
beh raramente devo dire
però tu dici
succede
succede sì sì
che anche un intervento così
Io ti confesso che un intervento così probabilmente non lo farei, con tutta sincerità, sarà presunzione e poi uno può pagarla, ma è un intervento che è venuto bene, sarei sorpresissimo se ci fosse qualche elemento di perdita.
no guarda Diego
tutto sommato mi costa
veramente poco cioè un secondo
e quindi
alla fine
è anche come il discorso di prima
mi fai vedere sotto
mi direte se un pochino indietro del sondino
a Francesca scusa
è anche una questione di abitudine
insomma
il sondino è venuto un pochino indietro
ora se mi fai la prova del blu
chiudiamo l'ansa
Sì, c'è tante cose, vai, ok, un pochino d'aria, mandiamo 60 cc di blu e poi 60 cc di aria, ok grazie, no aspetta un attimo, controlliamo le garze, quant'è la pressione ora?
Ok, diciamo più o meno. Se le garze sono pulite come speriamo, togliamo il sondino. Non mettiamo drenaggio, non lasciamo sondino, non mettiamo catetere. Il paziente oggi pomeriggio, anzi diciamo ormai è presto, a mezzogiorno comincia a bere fra un paio d'ore, domani mangia un po' di minestrine e dopo domani va a casa facendogli scongiure se tutto va bene.
Vuol dire che è una ripresa velocissima e un atteggiamento che personalmente non riesco a fare, nel senso che per quel che mi riguarda preferisco avere un controllo della situazione fin quando la biologia non mi dà ragione, perché non è un problema tecnico solamente.
Assolutamente, io penso che sia fondamentalmente un problema psicologico nostro, perché anche i dati della letteratura ce ne sono anche di eccessivi, anche la gente che manda il paziente in prima giornata a casa, quello forse mi pare veramente eccessivo, o in dei ospitali addirittura, però penso che più o meno in seconda giornata si possa fare.
credo che sia tanto tanto una nostra questione di abitudine psicologiche come
ha visto o faccio tante cose che probabilmente non manco potrei fare
però le faccio ancora per abitudine per scaramanzia per tradizioni credo che
l'esperienza positiva va sempre mantenuta poi dopo se massima apertura
al nuovo ma senza perdere i propri punti di riferimento
adesso forse con questa pressione aumentata se esatto di solito il primo
o lo tieni a quanti centimetri?
a 14
quindi già di per sé
perché c'è
chi porta il pneumo più estremi
16-18
anche se magari per brevi periodi
però fa la differenza
in termini di rilevamento del sanguinamento
ah certo
no ma guarda io devo dire
come tu sai
credo molto nell'eras
per cui cerchiamo
Anche per quanto riguarda le pressioni di insufflazione, di tenerci bassi, siamo anche riusciti a fare un protocollo con gli anestesisti per fare un'anestesia senza opioidi, quindi cerchiamo di stare un po' attenti a tutte queste piccole cose, tra cui anche la pressione endo-addominale che cerchiamo di tenere bassa, avere una gamma di lavoro accettabile.
tu visto che hai questa scarsa mobilizzazione
dell'ansa pensi che sia
inutile fare la chiusura
dei mesi immagino
sì assolutamente sì
ma guarda io devo dire
io sono convinto che con questa tecnica
d'hub loop effettivamente
diciamo che si creano
pochi spazi
magari dopo un dimagrimento
importante
può capitare però io ti devo dire
nella mia esperienza
che ormai è di circa
circa più di 800 bypass, ho avuto credo 5 o 6 erni interni, quindi se vai a fare un rapporto costo-beneficio sul rischio e la morbidità di mettersi comunque a chiudere i mesi, secondo me non vale la pena, perché comunque si fanno gli amatomi del mese intero, si fanno i sanguinamenti.
può succedere
d'altra parte è uno degli elementi di discussione
sul bypass
e proprio quello delle complicanze tardive
di tipo occlusivo
ma guarda io devo dire che
scusami, ho assistito a un bellissimo
faccia a faccia la settimana scorsa
no, dieci giorni fa
a Washington tra
IGA che come sai è un sostenitore
della chiusura dei mesi
e Rosenthal
che anche lui ha una discreta esperienza
ovviamente è il responsabile
della Cleveland Clinic
e su posizioni
totalmente opposte
Iga diceva che lui da quando chiude i mesi
non ha più ernie interne che prima aveva al 13%
mi sembra comunque un numero
veramente eccessivo
poi presto trova una differenza
statistica
ora dice che non ne ha più
perché la percentuale
in letteratura è comunque bassa
quindi per fare un lavoro dimostrativo
ci vogliono dei numeri altissimi
è difficile raggiungere
beh se posso
perché ormai tu hai terminato
fare un commento intanto
di complimenti sia per
come hai pensato l'intervento
che per come l'hai eseguito
il secondo è che nel momento
del trionfo della Slibe
che continua a salire
un po' la spiegazione
ce l'hai data tu oggi
questo è un intervento estremamente più complesso
che richiede
uno skill
di primissimo livello
e la SLEEV viceversa
che è un intervento insidioso
come si è più volte detto
sicuramente in termini di esecuzioni
non avendo una stomosi
estremamente più semplice
però
rimane il dato di fatto del terzo punto
che la fisiopatologia
di questo intervento
è altrettanto complessa
è altrettanto varia
e punta su diversi momenti di intervento per quello che riguarda la riduzione dell'introito calorico e del cibo
cosa che probabilmente la SLEEV non riesce a dare questi livelli
la SLEEV è certamente più di un intervento restrittivo
ma non raggiunge la capacità manipolativa che un intervento di questo tipo ha
e quindi
sono assolutamente d'accordo con te
sono d'accordo con te
volevo far vedere un attimino come funziona
perché magari non tutti, vabbè ora si vede poco
comunque questa è l'anza alimentare
che scende giù
verso il basso
per circa abbiamo detto un metro
poi risale ed è sempre questa
è questa qua eccola
poi riscende laggiù
e qui riceve la bile
che viene dall'altro lato
quindi di fatto è una
una RU modificata nell'esecuzione, ma comunque una RU.
Assolutamente sì, quello che tu hai dato come caratteristica di questo intervento
spostando i centimetri del tratto digiunale da 50 a 120
è una più marcata impronta diversiva rispetto alla bile e al succo pancreatico
e quindi riesci più facilmente a diminuire la capacità di assorbimento dei grassi
e con questo avere un vantaggio deciso senza, io credo, correre dei rischi di un vero e proprio malassorbimento.
Io non penso che il paziente avrà diarrea, questo è sempre un elemento confortante dal punto di vista del risultato.
No, no, no, guarda la diarrea veramente non... ma abbiamo chiuso lo premo per caso?
Non c'è più camera. No, la diarrea io devo dire in tanti casi non ho mai visto un bypass con la diarrea, sinceramente. Per quanto riguarda la sleeve, io sono, sai purtroppo, non c'è più premo, purtroppo siamo costretti a fare le sleeve per tanti motivi, no?
questo è questo
però io voglio dire
la sleeve
è un intervento che sembra facile
tecnicamente sembra semplicissimo
però
non è semplice e è molto insidioso
molto insidioso
molto più del bypass
credo che sia in accordo
però il tasso di complicanze della sleeve
rimane più basso
di quello del bypass
ti capita però una fistola
io adesso posso parlare poco perché una fistola di bypass
pass che mi fa patire, ma ti capita una fissola di slive sono comunque guai, e poi il rischio
è di diffondere e propagandare un intervento come semplice, fa avvicinare, in questo c'è
anche obiettivamente la spinta delle aziende, fa avvicinare tanti chirurghi alla chirurgia
bariatrica e alla slive gastrectomy pensando che sia comunque molto semplice e questo
Questo è molto pericoloso per tanti motivi che tu sai molto meglio di me, perché non c'è la preparazione del paziente, non c'è lo studio, non c'è un minimo di…
Rimane il dato di fatto che la chirurgia bariatrica e il chirurgo bariatrico hanno degli skill che vengono fuori nella complicanza, ed è lì che si vede la differenza, perché chi riesce a gestire la complicanza riesce davvero a esprimere un livello di professionalità elevato.
comunque
ancora complimenti
grazie a tutti
abbiamo concluso
e lascio il campo al professor Coppola
che adesso farà una cosa molto più complicata
buona giornata a tutti
un abbraccio
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