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32° Congresso Chirurgia Apparato Digerente anno 2021 Marco Filauro Gastric GIST Surgeons Team: Filauro M. - Ciferri E. - Oliva A. E.O. Ospedali Galliera - Genova S.C. Chirurgia Generale ed Epatobiliopancreatica
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Buongiorno, qua sono il dottor Filauro, stiamo trasmettendo dall'ospedale Galliera di Genova.
Il caso che presentiamo oggi è un gist gastrico in una giovane ragazza.
L'equipe chirurgica è composta da me, dal dottor Cifferi, dal dottor Barberis, dalla dottoressa Oliva.
Al tavolo c'è il signor Bardino e l'anestesista è il nostro dottor Tachizade.
Quindi possiamo iniziare e tanto che vengono messi i trocar, direi che possiamo presentare il caso clinico.
Ce lo presenta la dottoressa Alba Oliva.
Buongiorno a tutti.
Il caso clinico che presentiamo oggi è una donna di 30 anni con un BMI di 20, ha una storia familiare con il padre con una malattia di Crohn e un'anamnesi patologica remota, semplicemente un'appendicectomia in open a 14 anni.
La terapia domiciliare della paziente è data dalla pillola estroprogestinica che in realtà ha sospeso da alcuni giorni.
La paziente è giunta alla nostra osservazione con un dolore addominale, in particolare localizzato in fosse liaca in ipocondrio sinistro e in epigastrio, dolore che lamenta da alcuni mesi di tipo crampiforme associato a delle sudorazioni notturne occasionali.
È stata quindi in pronto soccorso dove sono stati eseguiti gli accertamenti. I primi accertamenti che ha eseguito sono degli esami amatochimici che non hanno rilevato nulla di rilevante e agli esami dei marker tumorali sono risultati tutti nella norma come possiamo vedere.
La prima indagine che è stata eseguita è l'ecografia addominale che ha evidenziato in epigastrio, localizzata soprattutto in una sede paramediana sinistra, una formazione tondeggiante solida, disomogenea, di dimensioni di circa 5 cm x 5 cm, con dei rapporti molto stretti con lo stomaco, la coda del pancreas e il lobo sinistro epatico.
Pertanto è stato ritenuto opportuno eseguire un attack addome con mezzo di contrasto per valutare in modo più accurato questa lesione.
Lesione che in questo caso si è presentata solida, ben capsulata, con delle lacune all'interno ipodense di aspetto colliquativo.
La lesione nel complesso sembrerebbe essere ipovascolare con però nella porzione posteriore una piccola area vascolare probabilmente di origine dalla gastrica di sinistra.
E' stata poi eseguita una risonanza magnetica la quale ha confermato appunto questa formazione solida però in questo caso è risultata più dislocata in epigastrio
e anche in questo caso ha dimostrato una stretta associazione con la piccola curva gastrica.
e a questo livello dove appare appunto leggermente più spessita.
La vascolarizzazione è confermata scarsa tranne che nella zona posteriore
e diciamo che la diagnosi differenziale che si pone è tra una neoplasia primitiva gastrica
oppure di origine mesenchimale peritoneale.
Nelle procedere abbiamo eseguito poi appunto un ecoendo
la quale ha confermato ancora una volta il nostro sospetto
e in particolare evidenziato un'area di contatto con la tonaca muscolare della parete gastrica.
A questo punto è stata effettuata un'agobiopsia della lesione che come vediamo qua ha dato come diagnosi un reperto compatibile con un tumore stromale gastrointestinale
il quale indice di proliferazione molto basso all'1% circa.
In ultima analisi è stata eseguita una PET che come vediamo dall'immagine presenta una captazione disomogenea del tracciante con delle aree diciamo marcatamente ipercaptanti e altre invece molto ridotte.
In particolare nella zona posteriore c'è una captazione importante con un SUV di 19 quindi un reperto che possiamo definire altamente patologico.
Grazie.
Grazie.
Ciao Manu, ascoltami, io sono incastrato qua nello studio perché sono in diretta con un congresso, lo faccio da moderatore, ti giro la mail della dottoressa Garbarino che mi chiede un appuntamento, tu rispondi dalla mail, dice l'interessa dottoressa se vuole passare da me concordiamo oggi.
la prima esplorazione
della cavità
vedete come si presenta la lesione
su questa lesione si è discusso
molto con i nostri radiologi
con gli endoscopisti per
valutare bene i rapporti con la piccola curva
gastrica e quindi valutare
se eseguire una
asportazione del gist locale
oppure se
fosse necessario o ipotizzabile
una gastroesenzione
la presentazione sulla piccola curva gastrica con una estensione sulla parete di 4 cm poneva
questo dubbio e quindi adesso posizionando gli altri trocar andiamo andremo a valutare
bene questa l'eventualità di dover fare le due tipologie di intervento il troca che sta
Si sta posizionando in sede paraomelicale sinistra.
Noi usiamo trocar dilatanti con la possibilità di essere bloccati da un sistema palloncino.
Sì, ti sento.
Perfetto, benissimo, grazie.
Ecco il terzo trocar, sempre in parombelicale destra.
Tenete presente che questa è una paziente molto magra, per cui avete visto un BMI di 20, quindi molto magra, giovane, per cui vedete le strutture, ecco guardate l'assenza pressoché totale di tessuto adiposo.
Adesso viene posizionato un quarto trocar in sede sottocostale destra per consentire poi la trazione dello stomaco o comunque per posizionare poi un eventuale lavaggio aspiratore da 5 mm.
Vorrei precisare che questa paziente è stata valutata anche congiuntamente con gli oncologi per una ipotesi di terapia neoadiuvante con i matini,
ma questo non è stato riportato nella presentazione, però i test di immunistochimica per le zone erano negativi e quindi la paziente non sarebbe stata sensibile,
ma comunque i nostri oncologi avrebbero dato comunque un'indicazione, date le dimensioni e poi anche la sintomatologia.
Ecco, vedete questa è la lesione che presenta, vedete, inaspettatamente anche un'area un po' quasi di, ecco, vedete, molto esogastrica.
Adesso il problema nostro è cercare di capire quanto è il contatto appunto con la parete gastrica
se è possibile eseguire
una resezione tipo sleeve
oppure se è necessario fare
una
una gastro resezione
stiamo utilizzando
una colonna esculap
per adesso
in 2D
e utilizziamo
come device
un caiman, cioè una pinza
a radiofrequenza
vorremmo utilizzare adesso
Adesso la visione è 3D, anche se poi credo che sul video non si veda la 3D.
O meglio, che cosa facciamo?
La posso inquadrare?
No, il 3D no.
Ok, ok, ok.
Sì, lo puoi parlare Enrico.
Quell'aspetto forse emorragico che c'è in una parte della lesione
può giustificare la sintomatologia che ha portato la paziente
a un'osservazione in un punto soccorso di un altro nosocomio
dove in realtà la lesione non era stata rilevata
Poi a quel punto è venuto al nostro punto soccorso dove è iniziata la diagnostica e la trafila di cui vi ha parlato la dottoressa Oliva.
Adesso stiamo isolando la informazione sulla piccola curva.
Aspetti, volevo chiedere al nostro strumentista come si sta organizzando.
Ciao il sondino De, il sondino Evi.
Buongiorno.
Iniziamo a preparare la signa per la resezione, utilizzeremo delle cariche rivestite perché poi lo lascio spiegare ai chirurghi e al primario.
Comunque abbiamo a nostra disposizione la strutturatrice meccanizzata motorizzata della signa che ha grandi vantaggi e devo dire un'indicazione anche in questi casi che viene utilizzata anche nel restante tipo di chirurgia.
Ecco, vedete, questo è il momento cruciale in cui possiamo dire se possiamo eseguire o meno...
Ok, prepariamo la signa protetta.
Aspetta, aspetta, aspetta, vediamo bene.
Allora, scusate.
Vediamo bene, bisogna isolare ancora un po' la struttura.
E qui abbiamo...
questo è il peduncolo vascolare che avevamo già osservato in angiotac
con una planificazione della gastrica sinistra
ora il pericolo della resezione qua è quello di creare uno stomaco a clessidra
è quello che vogliamo cercare di evitare
l'arteria è questa qua che andiamo a prendere adesso
Sì, c'è un linfonodo lì, sapete che è GIST?
C'è un linfonodo a quel livello che va tolto, non sembra patologico, ma comunque questa è una malattia, va fatta anche se sappiamo che il GIST non ha una infusione linfonodale.
L'infusione linfonodale però qui si vede molto bene, è data appunto, la paziente è molto magra, quindi si vedono bene le strutture linfonodali, vedete?
Ok, grazie.
copilota
l'infonodo
la piccola curva
la piccola curva gastrica
adiacente alla lesione
e qua c'è un altro
si mette assieme
tutte le possibili ipotesi
di origine di questa informazione
vengono smentite adesso
dalla laparoscopia
perché un po' era compresa dal fegato per cui non si riusciva a capire bene il pedunco o la quale fosse.
L'infonoide li abbiamo tolti, forse ce n'è un altro qua.
Tieni su bene il fegato.
L'istrumento lo conoscete, è molto bello perché è anche orientabile in tutte le direzioni.
Tieni, tutti assieme.
Tutti assieme.
Si vede il pancreas sotto.
poi parliamo di gist
per cui non c'è la necessità di fare una rifa
nell'elettromia estesa
adesso noi dobbiamo mettere in posizione tale
da non rendere lo stomaco
una crescidra
però mettendolo così
arriva fino a qua
fammi veder l'altro
un po' di restrizione
glielo daremo sicuro
un po' di restrizione glielo daremo
perché
arriva fino a qua
mettendo a posto lo stomaco così
riusciamo a rispondere il più possibile
Sì, però se sulla parete è interessata.
Intanto complimenti per il lavoro, per il caso. In questi casi a volte mi è servito mettere un troca da 5 e impanare lo stomaco per facilitare la dissezione con margini sicuri e non spesa.
così infatti
esatto
infatti
noi preoperatoriamente ci siamo posti
questa strategia
diciamo di mettere in tensione
la parete gastrica in modo tale da cercare
di risparmiare il più possibile
cioè estroflettere quanto più possibile
ecco così, estroflettere
quanto più possibile e cercare
di andare su tessuto sano
ecco
forse va liberato ancora un po'
sulla parete posteriore
cercare appunto di essere flette
il più possibile la lesione
per cercare di cadere
su tessuto indenne
il rischio qui è di creare
poi una clessidra
quindi una stenosi come a me è capitato una volta
anni fa
di creare poi
una stenosi mediogastrica
che ha richiesto poi un reintervento
e una gastroresezione
siccome questa è una ragazza molto
giovane è quello che vorremmo evitare
ecco adesso stiamo sentendo
la sensazione tattile
la morbidezza
della parete che sembra esserci
quindi sembra essere
diciamo
fermittente
vorremmo tirarla su un attimo
se si riesce
dimmi
l'esperienza personale
in alcuni casi
ovviamente con un'autorazione più buonosa
sono rinvitato
a una
restrizione
che puoi cucire
in un cestato
ed è quello
a cui abbiamo pensato
ti ringrazio perché
era una possibilità anche questa
e ti ringrazio della conferma
tecnica
anche questo abbiamo pensato
adesso io credo che in questo momento
si dimmi
infatti diamo la stepperata
bisogna
tirarla al fuori il più possibile
ok
la signa
ok adesso introduciamo la signa
carica da
60 ricoperta
rivestita
devo dire che il vantaggio di questa suturatrice
è che non c'è
slippering dei tessuti
quindi mentre si
sutura, si taglia e si sutura
non vi è il rischio
o perlomeno estremamente ridotto
il rischio
dello scivolamento del tessuto
cosa che avviene
quando
si usa
una suturatrice diversa
dobbiamo trazionarlo molto
ecco
cercare di stare il più raso possibile
alla lesione
ecco, trazionando molto
ecco ok, sia lateralmente
che medialmente
stando molto rasi
il più possibile rasi alla lesione
ok
direi che si può
procedere alla sutura
ora un'altra
ok
la progressione della sutura
è vero che siamo anche molto rasi alla lesione
siamo rasi alla lesione
però bisogna tenere presente che comunque
queste strutturatrici
in genere strutturatrici
portano via un po' più di tessuto
quindi
adesso vediamo com'è
quasi sulla parete anteriore
45
45
45 ma non c'è la ricoperta
ah boh allora niente
tira un po' là in fondo
aspetta
aspetta
fammi vedere
aspetta
fammi vedere cosa facciamo
fammi vedere sopra
qui c'è intersezione di sutura
però ecco, ok, così va bene
andiamo a controllare l'emostasi della linea adesso
Andrea togli di nato
togli
tieni un po'
si raddrizza e si tira fuori
si riesce a raddrizzarlo
vai un po' più dentro
no no no non è quello
si raddrizza
eccola
ok
deve incastrarsi
adesso la insacchettiamo
aspetta che bisogna tagliare il forbice
bisogna tagliare un ultimo pezzettino
la sutura
dammi la pinza da prendere
ecco adesso valutiamo
lava un attimo
tengo io aspetta
lava
la sutura mi sembra buona
e non mi sembra che sanguini
adesso
sentiamo un po' lo stomaco
prendi un po' Andrea
mettiamo un po' in tensione lo stomaco
che vediamo
un po' aggressivo
l'assume
cosa ne pensi Coccozza di questo?
eccomi
io
io non te l'avrei
elettronato
adesso proviamo
facciamo sempre la prova di tenuta
allora chiediamo all'anestesista
se per favore ci
possiamo rimettere giù il sondino
mettere giù il sondino e
magari chiudiamo lo stomaco a valle no no no no assolutamente no non lo
facciamo
mettiamo dritta ma più la malata marco un po più dritta la malata
potete insufflare lo stomaco
aspetta un secondo
aspetta un secondo che ti da sul fegato
fammi metterla
mettila un po' più la testa in giù
vai leggermente con lo stomaco
vai
vai con lo sondino
direi che tiene bene direi che è a tenuta tenere a tenuta questa prova idropneumatica direi che
ok il problema è vedere se appunto vediamo un po come mollando qua cosa succede un po
Rigonfia un po'?
Rigonfio.
Sì?
Lascia, lascia, lascia.
Lascia un momento, Andrea.
Va bene?
Con il cuore?
Non passa l'aria?
Il passaggio dell'aria c'è, adesso poi bisogna vedere.
Un po' acclessita ce l'ha, però non tanto.
Ha creato i suoi problemi, eh?
Ok.
Un po' acclessita rimane, però non...
Ancora, ancora gonfia?
Meno di un'ora.
Sì.
Gonfia, gonfia.
Ok, basta.
aspiratura
aspira
allora mettiamo il drenato
perché poi facciamo il funnestil
ok
allora adesso
se voi siete d'accordo
con Cozza sei d'accordo
hai visto la procedura allora
di suffrazione dello stomaco
ecco benissimo
allora io me ne starei così
adesso
scusate vado a organizzare un attimino
per il proseguio
perché questo intervento è durato
ovviamente meno di quello che avremmo previsto
un attimo solo
lo è.
Giuntiamo lo stomaco adesso.
Aspiralo.
Tieni un po' il caima.
Tieni pure, eh.
Non ha più mali.
Allora, tiriamolo su di nuovo un attimo.
Tiralo su di testa leggermente.
Questo mi fa notare la grande curva.
Si, basta.
Lo lasci, così si
svuota lo stomaco, perché piene.
Poi lo togliamo.
Sì, lo sveglio sì, però adesso è ancora gonfio lo stomaco.
Tento che c'è l'arteria, non fa danni.
C'è la gastroepicloide.
Probabilmente fai succhiato sulle pareti dello stomaco.
Adesso te lo sgonfio io, te lo comprimo io.
Ok, basta.
Aspetta, vediamo un po'.
Sì, mandalo giù, mandalo giù.
Sì, sì.
A risveglio lo togliamo.
Adesso lo facevo per sgonfiare lo stomaco completamente.
Ok.
abbiamo un anestesista folcloristico
non so voi
allora metti drenaggio Andrea
drenaggio
drenaggio
se è una piattina allora
da sgonfiare il drenaggio
hai dato un po' di luce di qua
basta, tira indietro, tira indietro, Andrea tira indietro, ok, basta, basta, ok, stop così dai, fissalo, fissalo, fissalo, puoi metterlo come vuoi,
poi tanto con la peristalsi si muove,
andiamo via con i trocker
così non ci torniamo più
da sgonfiare
prima questo
adesso noi faremo un fendersi per tirare fuori il pezzo
per cui non torniamo più in laparo
estraiamo i trocker sotto visione
anche questo
no non c'è bisogno
perché l'hai già aperto?
no no
No, non c'è bisogno.
C'abbiamo il sacchetto.
Ok.
Campo in ordine, sanguinamenti non ce n'è.
Aspetta, controlliamo.
Vai.
A me non importa, tanto poi lo tiriamo via da dentro.
Ok.
Ok.
L'informazione l'abbiamo già tirata giù nella pervi.
Ok.
Ok.
Stop.
Chiudo il gas?
Chiudo il gas.
La luce, per favore.
Allora facciamo i mostri sui troc, anche qui che vedo che sangria.
C'è la bipolare open?
C'è l'altro caso da presentare, eh?
Grazie.
C'è l'altro caso da presentare, questo che abbiamo fatto presto.
Io non ho un attimo di ritengo, tanto mi proteggono.
Tanto.
Tante.
Ha dato il colpo, eh? Visto?
Una classe non è acqua.
preferisco scostinare con questa
ok
Kelly, Kelly, la fascia
qui l'avete sgonfiata?
l'uncini
si può fare anche l'intradermica
tanto abbiamo tutto il tempo che vogliamo
5 ottavi
ti ringrazio
adesso noi avremo
La possibilità di mostrare un GIST che il dottor Ciferi ha operato poco tempo fa con una tecnica monotroca, adesso poi vi spiegherà lui perché sia stata questa scelta in relazione alla tipologia di paziente.
L'intervento è stato registrato integralmente, abbiamo fatto una scelta di immagini e quindi pensavamo di mostrarlo per confrontare le due situazioni e le due tecniche adottate.
poi abbiamo in lista
un retto, un tumore retto
non so adesso i tempi se ci consentiranno
di farvelo vedere tutto
o perlomeno di vederlo iniziare
in base allo slot che ci è stato assegnato
quindi io direi
ci possiamo interrompere un attimo
poi quando siamo pronti a mostrare
il relive dell'altro gist
vi chiamiamo
ok?
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