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35° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 2024 Dott. D. Stuto Prolasso Rettale San Donato Milanese
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È una fase di learning curve media avanzata, tu lo sai che io cerco sempre un pochettino di rompere gli schemi, non è che nei congressi dobbiamo far vedere solo in Maradona, anche perché io in Maradona non sono ed eventualmente sarei un giocatore dell'Inter e non certo di un'altra squadra.
Saresti un Messi un pochino più alto.
No dai, magari ho detto, ecco quindi questa è l'idea, allora lascio la parola se non hai domande, se non hai richieste particolari, lascio la parola.
Una domanda ce l'avrei. Il robot Versus rispetto al robot che più o meno monopolizza il mondo ha dei vantaggi sicuramente non solo per la vostra psicologia di patologia ma anche per altri usi.
Certo, allora, io ho un'esperienza non importante con altri sistemi robotici che per primi e per unici fino a un po' di tempo fa,
una cosa una piccola una piccola per rispondere alla tua domanda noi utilizziamo io faccio
praticamente chirurgia funzionale del pavimento palio quindi non faccio oncologia né prima con
l'altra sistema robotici né con questo quindi per me è molto importante la precisione del gesto
perché molto spesso mi permetto di dire, non voglio essere frainteso, più ancora che nella chirurgia oncologica, nella chirurgia funzionale la precisione del gesto, l'accuratezza della procedura può addirittura impattare l'outcome, perché tu sai ovviamente una banalità quella che vado a dire, ma l'outcome della chirurgia funzionale è ben diverso dalla valutazione dell'outcome della chirurgia oncologica.
I benefici, allora un'altra cosa che voglio dire è che io non sopporto, a parte nel calcio, le graduatorie, primo, secondo, terzo e quarto, nel calcio mi vanno bene, ma per tutto il resto non è detto che c'è un primo, un secondo, un terzo e un quarto, questo sistema è molto versatile,
A me piace, e lo potrete vedere anche stamane, che all'inizio è un approccio che si avvicina alla laparoscopia perché noi vedremo l'ottica è assai maneggevole.
Questa signora può essere che abbia delle aderenze addominali, se ce le ha tendenzialmente facciamo un'analisi delle aderenze per via laparoscopica e la versatilità del setting di questo robot secondo me è superiore ad altri sistemi.
Non vado a inoltrarmi in discorsi di cost effectiveness, che fa più figo piuttosto che dire economici, perché non è detto che siano sempre al nostro appannaggio, anche se nelle strutture private convenzionate grosse come quella in cui io lavoro non è una cosa secondaria.
Quindi il vantaggio è la versatilità del setting e la possibilità di avere un approccio all'inizio laparoscopico se c'è necessità prima di passare al docking vero e proprio.
Paola, possiamo presentarti il caso Marco?
Certo.
Vai Paola.
Buongiorno a tutti, sono la dottoressa Cellerino.
Buongiorno. Allora, la signora è una signora di 65 anni. Fatti vedere, togli la mascherina, dai.
si è fatto vedere addirittura angelo è che siamo e contro ogni ogni tentazione esatto
che 25 anni fa circa aveva fatto un'isterectomia con la plastica una plastica bagnata colpo
esterectomia, motivo per cui diceva potremmo trovare delle aderenze all'interno, a livello
addominale. Lei non aveva particolari alterazioni della diuresi e della minzione, semplicemente
una defecazione ostruita, proprio con lo stimolo ad andare in bagno le feci sempre molto dure
che arrivavano in ampolla e la difficoltà a despellerle. Alla visita aveva un prolasso
che si esteriorizza, anche solo spingendo leggermente, ho la mucosa dell'ano che mi veniva fuori tranquillamente.
Defecazione frazionata, denesmo.
Prolasso completo sostanzialmente.
Sì, piccolo, diciamo che sarà un 2-3 cm, adesso poi quando sarà in posizione, se si riesce, voleva farlo vedere,
sono un 2-3 cm, non è un grosso prolasso, anche tirando un pochino non viene fuori una grossa,
con mucosa ovviamente infiammata
come da continua intussusfezione
che entra e esce quindi proprio arrossata
infiammata con segni
di infiammazione
per noi questa è una
il prolasso rettale esterno
come in questo caso
procedenzia che raggiunge
al massimo i 5-6 cm
è una
indicazione ideale
a un intervento di sospensione
per via addominale
L'aparoscopico robotico. Perché dico questo? Perché l'intervento di rettopessi ventrale è un intervento, quindi non le altre interventi chirurgici che conosciamo a transaddominali per la soluzione del processo rettale esterno,
è un intervento che è stato ideato dai colleghi belgi, da Dreddor e Pennix e quant'altri per la laparoscopia, non è un intervento che si fa in chirurgia aperta, è uno dei pochi interventi che sono stati pensati, ideati e costruiti per la laparoscopia robotica, insomma ci siamo capiti, per l'approccio mini-invasivo.
E di conseguenza questo approccio nelle pazienti, anche se non giovani, la signora ha 65 anni, quindi Marco è giovanissima, giusto?
Direi proprio di sì.
Esatto. E quindi con un'asa permettente per un intervento in anestesia generale, ma oggigiorno io credo, lavorando poi a stretto contatto con un team anestesiologico qui a San Donato di eccellenza,
Dovremmo anche, secondo me, rivedere quali sono i concetti di ASA. È un intervento meno aggressivo, meno invasivo di quello che è un approccio transrettale che noi di solito, Paola, cosa preferiamo nel processo rettale esterno, quando non facciamo addominale?
Un Altmaier, fare la resezione di Altmaier.
Noi facciamo, di solito, un Altmaier che è una resezione rettale, con tutti i vantaggi e i svantaggi di una resezione.
Paziente, permette.
Paziente permettendo, chiaramente. Esami diagnostici, preoperatori, anche qui vogliamo, Marco, qualcosa di un po'...
Rimarcare qualcosa di più...
Esatto, vorrei rimarcare qualcosa perché anche qui cerchiamo non di uscire dagli schemi per tendenzialmente cercare di muoversi, di andare avanti, no?
se non usciamo dagli schemi. Quindi, che esami abbiamo fatto o meglio Paola, perché non abbiamo fatto altri esami?
Allora, sostanzialmente la paziente ha fatto solo la colonoscopia di prevenzione, anche se ha difficoltà perché comunque sia la preparazione che l'esame stesso,
essendo molto infiammata, gli ha dato molto fastidio, però glielo abbiamo fatto allo stesso, mentre invece defecografia, manometria, ecografia transanale,
Queste le abbiamo evitate accuratamente, ma non per non studiare la paziente, ma semplicemente perché non sempre su tutti i pazienti sono necessari.
Nel senso la signora dice di selezionare l'esame giusto per il paziente giusto.
Il principio sarebbe quello di eseguire solo gli esami che sono particolarmente importanti per decidere il tipo di trattamento.
ed escludere tutti gli altri che hanno solo uno scopo medico difensivo
esatto, esattamente
e neanche tanto nel caso
noi facciamoci una domanda al contrario
quando un prolasso rettale esterno non è
quando non è indicato un intervento chirurgico in un prolasso rettale esterno
quando?
mi viene da dire pressoché mai
Mai. Si tratta di scegliere l'intervento migliore per la tipologia del paziente, in accordo con i colleghi anestesisti, ovviamente.
Ed è ovvio che gli esami funzionali come la manometria anorettale in un prolasso rettale esterno non sono idoni, non hanno un risultato assurdo, perché c'è un prolasso rettale esterno come vuoi che sia, quello sfintere, quella manometria alterata.
ma se che sia alterata che non sia alterata se il paziente ha un prolasso rettale esterno io
devo operarlo non è che se c'è un prolasso rettale esterno fa la manometria che è a posto batto la
spalla del paziente gli dico caro paziente anche se lei prolasso rettale esterno la manometria
perfetta quindi non la opero potrà mai essere questo no no anche perché se li batti la spalla
magari aumenta il prolasso esatto l'ecografia transanale idem defecografia ora qui un po più
questionabile ma chiaramente la signora non ha l'utero non ha clinicamente
progressi vaginali vescicali non ha bravissima non ha sintomi vescicali di
conseguenza cosa vogliamo vedere dalla defecografia che noi tendenzialmente
facciamo a defecorem se ha un enterocere ben venga se ha l'enterocere lo
trattiamo con questo con questo intervento conoscopia ovvio si
Sì, conoscopia assolutamente sì e l'abbiamo fatta.
Conoscopia deve dare un'idea, escludere altri tipi di patologie che possono essere importanti e che quindi individuano il tipo di...
Assolutamente. Marco se vuoi ti facciamo vedere il prolasso. Possiamo spostarci verso... facciamo vedere il prolasso.
Aspetta, vieni.
Mettilo un po' più piccolo.
Allora, visto così...
A trattare adesso con la rettopessi, a me piace chiamarla procedenza, che non è corretta la mia fissazione, procedenza rettale è un iniziale prolasso rettale esterno che è sicuramente un'indicazione ideale all'approccio addominale,
perché se tu fai un approccio transanale qui può essere di tipo resettivo, sia Stapler che Altmaier è sempre una resezione, mentre noi in laparo o in robotica andiamo a fare una sospensione.
Andremo a curare anche col procedere posteriore, io direi se sei d'accordo possiamo procedere col setting, il dottor Muselli e il dottor Prestiani che sono delle cinture nere di setting col Versius iniziano.
E noi iniziamo sempre con un approccio con asson, a me non piace il verres, a me non piace il verres e facciamo sempre un asson sovra, ah scusa, sovra ombelicale, sovra ombelicale e adesso con la dermografica facciamo,
Metti anche l'altra gamba giù e con una dermografica vi facciamo vedere quali sono i punti. Ancora più bassa, le gambe devono essere sulla stessa linea del tronco.
Ecco, quindi Asson, utilizzeremo l'Asson e quattro accessi, tre robotici più il quarto che è ovviamente la telecamera e un approccio, un trocker per l'assistente al tavolo.
e adesso
con appena finito il campo
faremo il disegnino
con la dermografiche
e abbiamo
abbastanza standardizzato
esattamente questa è circa la trentesima procedura
che abbiamo fatto in questi due mesi e mezzo
di chirurgia sospensiva
del pavimento pelvico
noi tendenzialmente facciamo rettopessi
colpo perineo rettopessi
che è una modifica che
che eseguiamo soprattutto quando c'è un perineum iperdiscendente,
isterectomie subtotali con cervico sacro-sospensione,
cervico retto-sospensione.
Queste sono le procedure sul pavimento pelvico
che noi facciamo settimanalmente.
Di fatti, ripeto, ne abbiamo fatte una trentina
in questi due mesi e mezzo.
Siamo contenti.
Siamo contenti. È una procedura che si ritaglia sul paziente, come dicevo prima, nel senso che andiamo a fare delle piccole modifiche tecniche a livello del pavimento pelvico a seconda delle problematiche che il paziente ha, proprio per andare a impattare non soltanto sull'anatomia ma sulla funzione quando questa è necessaria.
Esatto, naturalmente perché dico per i neorettopessi, perché tendenzialmente, non tanto nella signora probabilmente, ma per chi è più uso a utilizzare queste tecniche e affrontare queste tipologie di pazienti,
Quello che noi riteniamo un argomento importante di studio è il take off del prolasso rettale ovviamente, cioè in un prolasso rettale interno è molto importante andare a capire attraverso una defecorm possibilmente il punto di take off, cioè da dove parte il prolasso rettale, proprio per andare a fare una correzione tailored su quel paziente.
Nel prolasso rettale più esterno, come questo della signora, noi non dobbiamo andare troppo in basso, troppo verso l'ano per capirci, perché se andiamo troppo verso l'ano rischiamo poi di avere nel tempo una recidiva perché andiamo ad attaccarci troppo in basso e quindi dall'alto esserci un nuovo infolding, un nuovo prolasso.
Laddove invece c'è una problematica di rettocele e colpocele è chiaro che cerchiamo di andare più in basso proprio per andare a interporre la rete tra nello spazio rettovaginale per andare quindi a curare sia il colpocele posteriore che il rettocele.
poi ci spiegherai qual è la differenza
tecnica tra
questo intervento che andrai a fare
che è sostanzialmente
ideato
per la chirurgia mininvasiva
rispetto agli altri interventi
mi viene da pensare a un Orloic
che sono
interventi
diciamo tradotti
per la caroscopia da interventi
tradizionali open
assolutamente
Assolutamente, e questo è un punto molto molto molto importante, molto interessante Marco. Tendenzialmente questo è un intervento meno aggressivo, meno invasivo, meno stiptizzante, meno aggressivo soprattutto sulle strutture nervose.
Nervose?
Sì, di fatti noi, come vedrai, spero, io dico sempre spero perché finché non sono dentro non so.
Sì, no, ecco, vedi, questa è una cosa che io dico ai pazienti, diciamo tutti ai pazienti.
Noi non convertiamo questo intervento in un intervento open mai, mai, a meno che, aspetta che tocco qualcosa di ferro.
Non toccare niente, ma a meno che non succeda niente.
che non viene altrettanto bene in chirurgia aperta. In quel caso, in un tempo successivo, lo affronteremo per via perineale. Questa è una mia convinzione, può essere discutibile, però faccio così da tanti anni oramai.
E diciamo sempre alla paziente che c'è il rischio, se l'intervento non ha la sicurezza tecnica legata a inconvenienti, ripeto, fondamentalmente di aderenze, alla valutazione intra-abdominale, può essere che lo abortiamo.
mi è successo
zero virgola
però è giusto
dirlo
anche perché Marco una cosa
infondamentale, quella che ho detto prima
è che noi non stiamo salvando
la vita di nessuno
la stiamo cercando di migliorare
che non è poco
no ma è molto
però è il punto critico di tutta la
chirurgia funzionale
di chirurgia oncologica
Puoi fare di tutto, puoi avere anche delle complicanze che sono legate a tanti fattori, ma sono complicanze determinate da una patologia molto grave.
La patologia funzionale deve necessariamente portare un miglioramento e quindi c'è una necessità maggiore rispetto all'oncologica di raggiungere un risultato funzionale.
e i pazienti si aspettano questo.
Parole che sottoscrivo totalmente e mi permetto di aggiungere, deve portare a un risultato funzionale positivo e non a un risultato funzionale negativo.
Cioè noi dobbiamo migliorare la qualità della vita del paziente e che si valuta, sì d'accordo, attraverso gli scoro ma attraverso l'anamnesi e conoscere il paziente, dobbiamo con la nostra chirurgia migliorarla ma non peggiorarla.
Questa frase ma non peggiorarla, queste parole vanno sempre aggiunte ma non peggiorarla e questo è uno dei motivi per cui, ecco l'altra cosa per ottenere questi risultati,
tu lo sai che ormai da anni mi occupo di questo tipo di chirurgia io credo fermamente che nelle
scelte chirurgiche un chirurgo che si occupa di coloproctologia di pavimento pelvico debba
essere in grado di saper fare tutti gli interventi che si attorno a quest'area in modo tale da non
avere dei bias di scelta esempio banale progresso rettale esterno io so fare solo l'alt buyer no
non può essere posso fare solo a retto pezzi no non può essere bisogna saper fare tutto per poter
dare al paziente la risposta alla risposta migliore ok io penso ci siamo altro concetto
molto importante. Ah sì e questo sai vale anche per le emorroidi, per le fistole, anche per patologie
che noi definiamo minori ma che se tu dici al paziente che sono minori giustamente un pochettino
si arrabbia. Sì perché non dorme la notte. Esatto. Allora noi nel frattempo abbiamo fatto il campo,
Il catetere misticale l'abbiamo messo? Funziona? Non l'abbiamo messo sulla spalla? Scherzo, una volta vi ho capito. Ok, allora vediamo il campo operatorio, c'è il dottor Muselli che inizia con il dottor Prestiani, il setting, senza microfono quindi...
Comunque saluta da parte di Roma anche loro due.
Certo, certo. Ti sentono? Vedi il campo? Fai quella dermografica, quindi nella preparazione noi mettiamo il cateter vescicale.
Per ora abbiamo assegnato soltanto le spine lieche anterosuperiori perché poi il posizionamento dei trocati...
Un attimo solo che devo alzare la telecamera.
Una cosa importante di questo sistema robotico è che i trocker...
Allora, una differenza fondamentale, forse l'avete già detta ieri, è stata ripetuta molte volte, ma mi piace ridirla.
In questo sistema robotico il braccio robotico è attaccato allo strumento, non è attaccato al trocker.
Questo è fondamentale per differenziarlo da altri sistemi e questo lo rende di nuovo più versatile e più vicino a tecniche laparoscopiche.
E per quello che dico che è versatile, perché sei un pochettino più libero, ok? Nella tua approccio, nel tuo setting e in altre cose. Si possono usare trocker diversi, non sei obbligato a usare un determinato tipo di trocker.
Noi usiamo dei trocar a palloncino perché la cosa più importante è che debbano rimanere fissi a livello della parete addominale.
Sono tutti trocar da 5 mm, tranne ovviamente l'ingresso di Asson che è 10-12 e il trocar dell'assistente che anche esso è 10-12 per permettere l'ingresso della rete, dei fili, dell'ago, insomma quello che sappiamo già.
Certo, quindi vuoi dire che anche per queste cose questo tipo di robot è leggermente meno expensive rispetto all'altro?
Oh, assolutamente, a meno, ti ripeto, poi ci sono delle realtà diverse, forse entriamo in una discussione, però la cost effectiveness secondo me deve essere molto importante in medicina, in chirurgia, ma non soltanto nel privato, deve essere così a 360 gradi.
Sì, ma sono discorsi che fino a ieri non ci competevano, non era nostra competenza, però in effetti all'interno di una economia, tra virgolette, intesa in senso lato economia della chirurgia, dobbiamo tenerne presente.
Certo, ma sai, tu lo sai Marco, io lo dico per chi magari si ascolta, non mi conosce, io ho fatto 26 anni nel sistema pubblico, quindi mi permetto di dire che ho esperienza, non sono nato e cresciuto nel privato convenzionato grosso come il gruppo Sandonato.
Quindi sì, io quando lavoro nel privato convenzionato, come è giusto che sia, ho imparato la cost effectiveness, cioè veramente a valutare l'efficacia dei nostri interventi versus il costo degli stessi per ottenere il miglior rapporto,
che non significa peggiorare
che non significa peggiorare o dare un servizio
peggiore, anzi mi permetto di dire
che qualche volta è il contrario
è certo
tu comunque tieni presente che anche
nel pubblico
chiamiamolo pubblico illuminato
i direttori di unità
operative sono molto
sensibilizzati e sono sensibili
a questo tipo di problemi
certo, certo, ma è giustissimo
è giustissimo
sai, non so
A me piace dire, quando parlo con i pazienti che mi chiedono se questo intervento lo possiamo fare col Servizio Sanitario Nazionale, certo, noi siamo un privato convenzionato, diciamo che quello che tendiamo a dire è che non dovrebbe più esserci questa distinzione per il paziente tra privato e pubblico.
comunque il paziente dice
ah bene così non mi costa niente
non costa niente
faccio no signora o signore
ma non è vero che non costa niente
se tu paghi le tasse
se non le paghi non costa
certo
ma hai capito cosa voglio dire no Marco
ogni intervento ha un costo
poi bisogna vedere chi tira fuori i soldi
ovvio
ok sei entrato?
bene
Bene, adesso stiamo mettendo i punti di fascia per fissare l'asson e questo è come faccio io, Muselli di solito fa in maniera diversa ma oggi è stato obbligato a fare come dico io.
Beh nonostante questo non è impacciato.
No, no, no, devo dire che c'è un gruppo di collaboratori che sono veramente in gamba, difatti io non faccio quasi più niente, come è giusto che sia.
direi
ma no non è vero
è una battuta
ho delle persone che sono
veramente squisite
brave
questo è fondamentale
ti mantiene la voglia di lavorare
volevo dire una cosa a proposito
del sistema robotico
del Versius
che in questo momento
noi abbiamo completato
allora adesso
non voglio sbagliarmi ma
ma hanno due linee, una certificazione di assistente al tavolo e poi di operatore alla console.
In questo momento, dopo solo due mesi e mezzo, quasi tre, scarsi, siamo in tre ad avere certificazione alla console
E in quasi tutti, credo sei, forse ne manca uno, di certificazione al tavolo e quindi sono contento di questo perché tra breve, nel giro di due o tre mesi, io ho sette collaboratori che lavorano con me, tutti e sette saremo certificati per operare la console.
Siamo aiutati dal fatto che, ed è una cosa che veramente sono contento di poter dire, che qui al Polichinico San Donato c'è un training center dove possiamo seguire il percorso formativo con il Versus demo che loro hanno qui a questo training center.
Quindi per noi attraversiamo una strada e siamo già facilitati. Ok vai Pietro, siamo nella fase del posizionamento dei trocker.
E poi vado dagli 8 ai 10 centimetri lateralmente, diciamo, sorriso inverso.
E vai verso la spine lì a cantero superiore, io starei un po' più laterale, ecco vai.
Allora questa c'è...
Sta già insufflando?
È già insufflato, sì. Hai già visto dentro?
Ok.
Allora diamo un'occhiata dentro che sono curioso di vedere com'è dentro, se dobbiamo lisare o non lisare. Dagli da zero intanto.
Allora, telecamera, noi abbiamo 0 e 30 gradi ovviamente come un po' tutti, tendenzialmente oggi per scopo anche dimostrativo partiamo con la 0 gradi e poi l'intervento lo faremo con la 30 gradi sia rivolta verso il basso che rivolta verso l'alto, proprio per avere la migliore visione.
Come vedete la telecamera è molto laparoscopica, molto user friendly, molto agile e questo è un'altra cosa secondo me positiva.
Direi che l'addome, lo vedi Marco?
Ci vede molto bene.
Bene, l'addome mi sembra permittente.
Allora, noi adesso mettiamo, faccio complimenti alla dottoressa Cellerino che ha scelto il caso.
La paziente è stata sottoposta, mi ricordi, è stata sottoposta a un'isterectomia?
Colpo isterectomia con una plastica vaginale, o scusami, plastica vaginale del vescicale, sicuramente non protesica perché tanti anni or sono, 25 anni or sono, quindi non abbiamo documentazione.
Ma noi tendenzialmente in quell'area non andremo. Adesso vai Pietro con il posizionamento dei trockers, una cosa importante che è a comune anche con gli altri sistemi robotici è che una volta messi trocker la posizione che è nel nostro caso di Trendelenburg spinto a guisa di prostata viene eseguita prima del setting.
vediamo da fuori facciamo vedere l'addome per favore a scusi ok stai vedendo l'addome marco
eccole all'addome esterno sì sì l'addome esterno intendo perché stiamo mettere troppo
Spina e reacca, sono a 11 cm lateralmente a destra con il primo trocar.
Sì, stai anche un pochettino di più. Diciamo che questi bracci simulano il braccio umano con un paio di articolazioni in più e di conseguenza abbiamo la possibilità di stare larghi a livello dell'addome.
La triangolazione che è sempre importante, un concetto laporoscopico, può essere estremizzata. Mettiamo un po' più alto l'assistente, un po' più alto, vai, ok, un po' più alto l'assistente che lo mettiamo per ultimo, va bene.
Bene. Adesso mettiamo gli altri due dall'altro lato. Questo sistema consta di unità, ovviamente, quindi non è un blocco unico come i precedenti.
Come altri, non è un blocco unico. Queste unità possono essere posizionate, e qui ancora la versatilità, in modo diverso. Se ne possono usare tre o quattro, noi utilizziamo tutte e quattro, e possono essere posizionate a piacimento.
tendenzialmente quando si lavora
sulla pelvi possono essere
o uno schema di 2-2
cioè 2 a destra e 2 a sinistra
noi abbiamo fatto
un'esperienza di 2-2 che andava bene
e adesso siamo passati alla
3-1 quindi sono
3 unità alla sinistra
della paziente e una alla destra
per che voi vogliamo bene
ai colleghi anestesisti
che ci hanno rotto le... no non ci ha rotto niente
ma
che vi hanno stimolato
ecco bravo, scusa Marco
tu sei un signore
come sempre, ci hanno stimolato
ad avere un accesso
più facile
alla testa del paziente
ok
vai con la 30
andiamo con la 30 in basso
30 in basso
perché il primo step
andiamo a lavorare su
aspetta vediamo
sul promontorio sacrale
e gli step chirurgici
te li dico dopo mentre quando entriamo
d'accordo?
vediamo
vai dentro con l'ottica
è colpa mia durante
questo congresso non ci sono stati
interventi simili di rettopessi
vero? chiedo
no, che sa che io no
ma penso proprio di no
tutta la giornata di ieri
io c'ero
non abbiamo visto
Tra l'altro se posso dire sono interventi che teoricamente potrebbero avere una frequenza, questo tipo di patologia ha una frequenza relativamente alta e ci sono molti colleghi che, forse dico in delicatezza, ma non lo sanno affrontare in maniera congrua.
Marco lo sai che io ti ho sempre
voluto bene fin da piccolo
non è per questo che te lo dico
perché la cosa è ricca
no allora
facciamo questo discorso banale
la chirurgia generale
come quella che abbiamo visto noi
io parlo per me
dei miei primi maestri
che erano chirurghi generali
tuttologi e bravissimi
bravissimi
non esiste più
Non esiste più. È inutile che ci giriamo attorno. C'è l'epatobiglio, c'è l'apergiai, c'è la bariatrica, c'è la parete addominale e c'è il pavimento pelvico con la coloproctologia.
Quindi non c'è niente di… allora se a me arriva, ancora un po' di trend, se a me arriva un cancro del retto complicato, difficile, noi non lo operiamo più, anche se so farlo e ne ho fatti.
Infatti, perché noi ci siamo dedicati da anni a questo e facciamo bene questo, probabilmente il cancro del retto non lo faccio più bene, vai vai, più bene come prima. Ed è giusto che io lo mandi a qualcun altro. Quello che non capisco è perché qualcun altro non ci manda gli interventi funzionali.
chiarissimo
non c'è niente di male a non saperti fare
comunque io te l'ho mandato
come?
si no no non sto parlando
ecco questi
no ma proprio perché
non so se hai capito
ho fatto alcune rettopessi
qualche anno fa
mi erano date anche bene
però essendo consapevole
di averne fatte
relativamente poche e per ricondurci al discorso iniziale, i risultati devono essere funzionali,
devono essere buoni e sono buoni solo quando hai un volume di attività.
Ma assolutamente questo vale per tutto e in più ti dico una cosa che nella nostra chirurgia soprattutto
la tecnica va ritagliata sul paziente e quindi e faccio sempre questo esempio io ai colleghi
con i quali mi incontro condivido se organizziamo un congresso sull'indicazione alla chirurgia nel
cancro del colon destro sull'indicazione alla chirurgia quanto durerà questo congresso 20
20 minuti? Mezz'ora? Le indicazioni parlo, indicazioni. Se facciamo un congresso alle indicazioni della chirurgia sospensiva del pavimento pelvico non basta un giorno, esatto, hai capito? Proprio perché è vasta la cosa.
Ok, abbiamo messo il primo trocar robotico, diciamo così, che non è robotico perché è un trocar normalissimo a destra, l'assistente che è in zona di ipocondrio di destra.
Adesso andiamo a mettere i due trocar robotici, ti ripeto, un po' più in basso, ok? I due trocar cosiddetti dove si attaccheranno i bracci robotici a sinistra. Marco non so, ci sono persone che possono fare domande, scrivere?
Vuolendo sì, siccome il congresso è online, non è in presenza quest'anno, chi ha domande da fare le può fare scrivendo.
Io mi sono dimenticato di ringraziare il professor Palazzini, Giorgio, per…
per l'organizzazione
per la possibilità, per l'invito
e tutto quanto
mi chiedo scusa se non l'ho fatto prima
no, tu non
emozionarti nel sentirmi
allora ti dico un'altra cosa
Giorgio lo vedo
a pochi metri di distanza da me
appena finito
lo ringrazierò
una cosa simpatica
così
Sì, visto che sei tu la dico, sono emozionato e contento, sai perché? Perché io ho fatto il Palazzini tantissimi anni fa con una diretta per un intervento di prolastectomia meccanica, forse anche un paio di volte, e adesso lo faccio con un intervento di robotica, quindi la cosa mi piace.
Allora, andiamo a vedere se l'aumento è fissato. Dagli uno strumento laparoscopico, una Joanna laparoscopica. Come vedi i trocker sono appunto laparoscopici e vediamo di ridurre l'aumento sperando che non sia tutto impaccato di sotto. No, molto bene.
Facciamo complimenti anche al ginecologo di tanti anni fa.
Assolutamente, bastare un colpo di isterectomia spesso è permettente.
Allora, noi andiamo a ridurre ben bene tutte le nostre...
Anche se la fanno in ginecologia.
Anche se la fanno in ginecologia.
Allora, ottimo, l'obiettivo, primo step...
Non me ne voglio.
No, noi lavoriamo.
Primo step è andare a liberare il meglio possibile il promontorio sacrale.
Il scavo pelvico.
Sì, scavo pelvico assolutamente e promontorio sacrale, allora il promontorio sacrale è lì evidente, adesso prova a prendere l'ultima ansa e a risalire dall'ultima ansa, riusciamo ad avere, no, ok molto bene così, ok il promontorio sacrale te lo sta facendo vedere Pietro, Muselli, lo scalino, andiamo a vedere un attimo come è la pelvi,
un piccolo, non è un segreto
una sciocchezza
lì c'è una piccola aderenza che andremo a lidere
con il robot
vedi che c'è un Douglas
molto profondo che è tipico
nei prolasti rettali
una cosa
eccolo lì dopo andremo
a vedere a quel livello
tiriamo sulla vagina e andiamo a vedere
una cosa per andare a
andiamo avanti
con il docking
Una cosa per liberare il promontorio sacrale bisogna, quando c'è qualche difficoltà, andare a prendere l'ultima anse leale e portarla, e cominciare dall'ultima anse leale per riportare le anse verso l'alto.
Ok, adesso stiamo facendo il setting.
Scusa, riprendendo il discorso dell'isterettomia, quando l'utero c'è invece usate dei manipolatori, qualcosa del genere per mobilizzare l'utero, lo fissi verso l'alto?
Allora, quando ho iniziato oltre 12 anni fa utilizzavo dei manipolatori, poi ho visto che è una pratica un po' invasiva. Allora adesso fissiamo l'utero con un punto trasfisso transparietale.
Sì, sì, ecco.
Ok, adesso state vedendo dall'esterno, immagino, il docking. Scusate, sono in mezzo. Il docking è quello dell'altro strobo, questo è il setting.
Scivolata. Ma sì, dai, subito. Ma no, come dicevo prima, io non sopporto le classifiche, tranne quella dell'Inter.
No, era per farti capire dalla maggior parte dei chirurghi robotici.
certo certo
due parole intanto
stai vedendo il setting?
sì? ok
quindi bisogna
posizionare le braccia
adesso inutile i bracci
E' inutile che vado troppo nel sottile con determinate angolature, bisogna capire che gli strumenti possano, bisogna diciamo così istruire i bracci all'intervento che dobbiamo fare, quindi andare sulla target zona che nel nostro caso appunto è il pavimento pelvico, che va dal pavimento pelvico al promontorio sacrale.
Adesso sta prendendo il punto medio dell'azione dello strumento.
Un procedimento abbastanza comune.
Sì, assolutamente, e dopodiché andiamo ad attaccare, li mettiamo la bipolare. Allora, io come strumenti utilizzo i soliti portaghi, crochet, bipolare e K10, cioè una pinza da presa.
la forbice
tendenzialmente non la uso
però se no si usa anche la forbice
gli strumenti sono standard
standard
poi a buon guerriero
come dicono
io ho già visto che in questa paziente
ci sarà una criticità
te la vado a dire subito
vediamo se avrò ragione o meno
c'è un'aderenza tra retto e vagina
il Douglas non è libero
o meglio scusatemi
il Douglas, lo spazio retto vaginale non mi sembra libero, però dopo vedremo. Tu lo sai che io chiamo spazio retto vaginale e non setto retto vaginale perché non ci sono tralci fibrosi, cioè non è un setto come il setto nasale, il setto interatriale, il setto retto vaginale è un'entità ginecologica,
ma noi chirurghi generali sappiamo che quando dobbiamo andare a lavorare in quello spazio lo liberiamo sia per patologia oncologica che per endometriosi che per interventi come questo.
Quindi qui abbiamo sistemato la bipolare, adesso andremo a posizionare l'HDA per manovre di trazione.
O meglio, come direbbe Ruotolo, lo spazio rettovaginale è all'interno del cavo peritoneale, potremmo chiamarlo setto, quello extra peritoneale.
Sì, sì, dai, però ce n'è poco nelle donne ovviamente.
Ne è pochissimo, sì, e niente nell'uomo.
L'altro giorno abbiamo fatto una rettopessi robotica sempre in un uomo con un proasso letale esterno.
Andavate a cercare l'utero.
Sì, esatto. Poi mi sono svegliato e ho capito che non c'era.
E' molto fare la rettopessi in un uomo, è un po' diverso.
perché quando vai a trovare le denovie
non puoi andare tanto in basso
proprio per evitare lesioni
questo era un ragazzo di 21 anni
21-22 anni
e insomma
è il discorso fatto prima
il proasso rettale esterno
in un giovane
cos'è questa?
pinza da presa
e
si bisogna stare attenti a non far danni
Ok, adesso entriamo con il braccio con la pinza da presa. Alla domanda che potrebbe esserci se possiamo fare questo intervento con tre bracci invece che quattro, la risposta è sì, tutto è possibile, però per noi è più comodo ovviamente usare anche il quarto braccio, anche perché, lo dico serenamente, non impatta sulla cost effectiveness.
No, poi c'è un principio fondamentale della chirurgia meno invasiva che per eseguire un intervento in maniera corretta, semplice, tranquilla, sicura eccetera, un ingresso in più e uno in meno non cambia assolutamente.
Ti ricordi quando all'inizio della laparoscopia si contavano i centimetri delle incisioni per dire che era lo stesso di una laparotomia?
te lo ricordi?
me lo ricordo sì
era un discorso che si faceva
per l'epigettomia
per la qualsiasi epigettomia
ti ricordi?
ed eravamo tutti accaniti su questa cosa
cosa fai?
io mi ricordo il professor Zilli
che è appunto il mio primo
grande maestro
che tu hai conosciuto
ho conosciuto sì
certo che mi diceva
mi ricordo faccio professore
ma sa che fanno le colecisti
la paroscopia possiamo farle anche noi fa ma se fai quattro taglietti alla fine e poi siccome
persona estremamente intelligente diceva prima faceva la critica e poi mi ha detto vabbè vabbè
fai e che perché o come mi ricordo che non c'entra niente ma o c'entra poco faccio professore fanno
L'ernia inguinali con le protesi, ma cosa dici su, l'ernia inguinali con le protesi, ma no, vabbè fai.
Beh il fatto di dire fai, vuol dire che era illuminato.
Certo, certo, e questo no, rompe gli schemi.
Ma cos'è, come mai è uscito, non l'avevi fissato bene eh?
Ah, vabbè, facciamo che non esca dopo però eh.
allora io vado pian piano a sedermi
che è una delle cose positive della robotica
che ti siedi
soprattutto a una certa età
allora la console
uncino a sinistra
uncino a destra
dammi l'uncino
ok
in basso
ok
ci siamo ragazzi
allora una delle cose che non abbiamo detto
Ho detto che i bracci robotici vanno istruiti sul lavoro che devono fare. Una delle ultime cose che si fanno è il port training. In questo momento stanno facendo il port training sul crochet per insegnargli al robot quali sono i movimenti che deve fare.
croce adesso quando ci sono quella specie di target che gira lo strumento sta girando sulla
parete addominale quindi il chirurgo lo sta facendo ruotare fino a che appunto non ottiene
e occhio quella roba lì che si chiama ilia che cerca di evitarla esatto ok va bene perfetto
benissimo benissimo ottimo ottimo ottimo e no ma anche semplicemente la telecamera diciamo che
Siamo quasi pronti a partire. Il setting che avete visto è stato un setting didattico, ma come ti ho detto all'inizio nessuno sta dicendo che noi siamo i maghi di questa chirurgia con questo sistema robotico.
Abbiamo iniziato due mesi e mezzo fa e stiamo seguendo la strada della miglior learning curve ed esperienza possibile.
Certo.
elaborazione di dati, di apprendimento
di pubblicazioni scientifiche e quant'altro
la telecamera è un po' storta, vero?
me la metti dritta o la faccio io?
ok, bene
se è possibile con le riprese
posso avere questa luce spenta per favore?
possiamo andare?
allora, prima di andare
prima di andare, vabbè dai
mi entri con una
andiamo a lidere
con le aderenze laggiù vai
mi entri con una Giovanni
mi tieni dolcemente il Sigma
perfetto
si si si si vede benissimo
vedi quello che ti dicevo
prima della
delle aderenze
che adesso andremo a vedere meglio
tra il retto
e la vagina credo che qui ci sia
delle aderenze
ma le andiamo a valutare
le andiamo a valutare dopo
ok?
perché non voglio
sì sì lo so che è il taglio
ma a me piace roba forte
va bene dai andiamo dopo qua
andiamo a farci il promontorio
anche perché abbiamo l'ottica
allora sistemiamo bene il promontorio
tirami su le anse
molto bene
perfetto
io mi tiro
Mi tiro il sigma in questo modo qui. Ovviamente ci sono tutte le icone possibili e immaginabili. Allora, c'è un piccolo conflitto. Cosa? Va bene? Ok.
Ok, allora tendenzialmente mi sembra di vedere il fascio ipogastrico qui, io direi che la zona target ideale è questa,
andiamo a aprire, qui si vede qualcosa che si muove che è il peritoniglio e l'alluretere, scusa.
E lo lasci lì?
Di solito sì, di solito sì.
Non ho saputo la tua destra e destra.
Sì, sì, sì.
Allora, adesso per carità, ripeto, non sono più l'esperto, questo andremmo nel piano oncologico, corretto?
Ma a noi non interessa il piano oncologico, naturalmente a noi ci interessa liberare il promontorio sacrale, che è questo.
Visto che in uno dei riquadri si vede te, tu hai gli occhialini per avere una televisione tridimensionale.
Esatto, sì, questa è una delle differenze rispetto ad altri sistemi.
Se mi togli questa ansietta mi fai una cortesia Pietro?
Ok, grazie.
Questa è una delle differenze.
Ok, allora vedete come si vede molto bene il promontorio sacrale?
A me piace anche segnarlo per i ostio.
Ok, bene.
Bene, così sappiamo che quella è la zona dove dobbiamo andare a mettere i nostri protac che metteremo dopo.
Fatto questo andiamo a un passo indietro per, vi permetto di dire, meno esperti, cioè i più giovani.
Nell'apertura del promontorio sacrale noi abbiamo come nell'ernia inguinale il triangolo, come è quello del disastro, non abbiamo il triangolo del dolore ma abbiamo il triangolo del disastro qua.
Il triangolo del disastro è dato da questa cosina che si muove, che è l'uretere di destra, da questa cosina che si muove con una certa regolarità che sarebbe più o meno un vaso arterioso di una certa importanza, che è tipo l'iliaca di destra, abbiamo il nervo ipogastrico con i vasi ipogastrici che si dovrebbe intravedere qua.
Se andiamo a vederlo da sotto probabilmente lo andiamo a vedere, ma io non voglio neanche toccarlo. E poi, quella che è più subdola, non bisogna andare troppo in alto perché altrimenti andiamo a incrociare il carrefour venoso iliaco che è qui.
Quindi in questa zona c'è la vena iliaca comune di sinistra, il carrefour iliaco è più in basso del carrefour arterioso e quindi non dobbiamo alzarci troppo perché altrimenti andiamo a fare qualcosa di non simpatico alla vena iliaca comune di sinistra.
Quindi il triangolo, l'area che dobbiamo ben conoscere è delimitata da queste quattro strutture anatomiche, le tre molto importanti uretere, basi arteriosi iliaci e basi venosi iliaci di sinistra.
Una altrettanto importante, ovviamente leggermente meno pericoloso, è l'asse ipogastrico, il fascio ipogastrico.
questi sono i capelli d'angelo
di Marco
tu che sei più
e questo probabilmente è
qui sotto il fascio ipogastrico
il nervo ipogastrico
noi andiamo ad aprire
i tuoi capelli
i miei capelli d'angelo
allora
l'apertura del peritoneo
non deve essere profonda e spinta come ovviamente nel… Pietro piuttosto se mi tiri un po' in parte il sigma senza prenderlo, dolcemente, perfetto, that's it, molto bene.
Allora, dicevo, la dissezione a questo livello non deve essere oncologica, ovviamente, bisogna limitarsi al fascio, probabilmente questo è il nervo, bisogna limitarsi al foglietto peritoneale.
Uno dei punti di repere che noi tendenzialmente abbiamo ma qui non c'è o meglio non è ben rappresentato è il legamento uterini perché avendo avuto l'asportazione sono meno rappresentati.
Comunque, come vedi, a me basta aprire il peritoneo, non devo fare manovre.
Ok, un passo indietro, bravo Pietro, senza prendere troppo il colon, senza...
Aspetta, aspetta, aspetta, ok, un attimo che ci sistemiamo, un attimo di pazienza.
Molla Pietro, molla, molla, molla, molla.
Allora vado a prendere l'altro braccio, mi vedo con l'altro braccio che non mi vedo, eccolo qua, aspetta aspetta Pietro che lo tiro su io,
Ok, io direi che così, me lo prendi un attimo che mi risistemo col quarto braccio, ok io direi che questo è buono, quindi quel quarto braccio lo sto utilizzando come presa, io sono abbastanza maniacale nell'apertura chiara del campo operatorio, vedete che la pelvi è molto chiara così, molto evidente, vero?
E un'altra cosa che mi piace sempre dire è che, a parte che la velocità in chirurgia non è sempre, la nostra non è una gara di Formula 1, ma la velocità in chirurgia è data dal numero dei gesti, non dalla rapidità del gesto.
Un bravo chirurgo si vede non dalla velocità ma dall'essenzialità dei gesti. Ogni gesto ha la sua funzione.
Assolutamente, ecco probabilmente questo è il residuo del ligamento del sospensore dell'utero.
Allora, io adesso tra breve mi fermo con la dissezione del peritoneo, giro la telecamera e vado a lavorare appunto là dello spazio retto vaginale.
Però prima di fare questo andiamo a capire un attimino qua, mettiamo dentro la valve in vagina che è un altro step molto importante, ti faccio vedere nel frattempo una cosa simpatica del Versius, è la possibilità di fare due giri completi del tuo polso.
Vedete come sto girando il crochet? Poi arriva a un certo punto, io schiaccio un pulsantino e torna tutto dritto. Vai!
È comodo.
Sì, molto bello, soprattutto quando metti i punti.
Allora, adesso qua faccio meno complimenti alla dottoressa Cellerino perché la signora ovviamente ha delle aderenze tra retto e vagina,
che però erano assolutamente imprevedibili, che noi andremo in qualche modo a necessariamente alisare.
Ah, se no. Sì, sto pensando se farlo subito o farlo dopo. Sì, dai, giriamo l'ottica. Allora, ripositi con la vagina e giriamo l'ottica. Adesso portiamo l'ottica dal basso verso l'alto. Lo faccio quando sono dentro.
aspetta che conto
4
7, 8, 9, 10, 11, 12
al momento
oltre il tuo
cioè io sono il tredicesimo
sì ma non siamo a cena
quindi vai tranquillo
la pulizia le sta pulendo l'ottica
naturalmente la pulizia step a comune con la paroscopia ferma tutto guarda che non è
pulitissima sai l'ottica dammi una pulita un po migliore e dopo tanto e pierre pierre no no sto
dicendo un'altra cosa preparati o una uno spongo stanna che possiamo mettere nel retto allora
Allora, tendenzialmente io non metto nulla nel retto, ma in questo caso può anche essere che debba mettere qualcosina.
Uno spongo sta nel retto, non si nega nessuno.
Uno spongo sta nel retto, giustamente.
Ok, fermo lì che sei perfetto, fermo lì che ho detto. No, bene. Allora, a me sembra di intravedere uno spazio a questo livello. Tendenzialmente è ovvio che è meglio aprire la vagina del retto, ma noi cerchiamo di non aprire niente.
Sì, onestamente non è proprio un caso didatticissimo, ma non importa. Aspetta Pietro che voglio andare a vedere, come dicevamo, dei ginecologi che non mi ricordo più.
Non mi ricordo neanche io.
Aspetta, ok, fermi, fermo, molla, molla un attimo che rivediamo com'è la situazione. Allora, la vagina sembra libera. Ce l'hai lo spongo, sta?
apriamo il peritoneo di qua
questa è una situazione anatomica
un po' diversa dal solito
molla un attimo Pietro
sì
Marco se non sei d'accordo
dimmelo
no no sono d'accordo
no dico sui piani
no no
allora io intravedo la vagina qua
cioè intravedo la vedo bene
direi
e quindi cerchiamo di
di andare su un piano
ce l'hai lo spongostan
quando ce l'hai dimmelo
ecco aspetta un attimo
visione d'assieme
allora facciamo prima di mettere lo spongostan
fammi chiudere
chiudiamo il giro del peritoneo
sai
aspetta
ok
non mi va più la caustica
l'elettrico
no non va più
C'è un problema, c'è un problema.
Lo vedi il Douglas? Molto bello qua, no?
Però ci devo arrivare...
Eh, ci devi arrivare fin lì.
Eh sì.
È un Douglas profondo.
Esatto.
E diciamo che questa...
Posso andare?
Diciamo che qui il vantaggio della robotica è incredibile.
Ripeto, in laparoscopia si può fare, è uguale, per carità, tutto si può fare.
Però forse in robotica vedi un po' meglio.
Cos'era successo, per curiosità mia? Ok, molla, mi prendi l'altro labbro, molla un attimo, andiamo a concentrarci qua adesso. Sì, mettiamo lo spongostan, allora adesso mettiamo lo spongostan nel retto.
Questo è il tuo dito, quindi sei già in ampulla, ok, metti lo spongo, a me sembra di intravedere qua il giro, come scusa? Sì, un attimo che vai, rientra con la valvula in vagina, come vedi Marco è molto importante l'aiuto che tu hai dal chirurgo nella pelvia,
è molto importante
molto importante
e come vedi
io vado, attento Pietro
attento Pietro
e come vedi io vado pianino
vado pianino
per i motivi detti sopra
mi prendi questo labbro
questo labbro
ok
Basta un attimo, il professor Zilli mi diceva sempre mai farsi prendere dall'entusiasmo,
hai capito cosa voglio dire no? Quando ti sembra di aver trovato tutto, fermati un attimo e pensa.
In mini-invasiva è ancora più importante questo concetto perché a volte sei convinto di avere chiara l'anatomia di una certa zona, di una certa regione,
mentre magari ci sono dei bias che ti inducono all'errore.
assolutamente
totalmente
adesso non voglio dirlo perché
non me ne frega niente ma tanto
non è proprio un caso facile
no no no
e quindi sto andando pianino
certo, vedo vedo
io credo che questa sia
la vagina
ok
credo, ne sono abbastanza convinto
quindi
aspetta che sia un caso
difficile che tu vada piano non è altro che un aumento dell'insegna insegnamento ti ringrazzi
sì e poi non lo sai una cosa strana ma l'avevo già vista nell'altro mio grande maestro che tu
conosci che il dottor tosolini che io ho visto da da quando ha preso il primariato a 45 anni
fino al suo pensionamento, quindi ho lavorato con lui 20 anni oltre,
più invecchiava, più rallentava e più era prudente.
Eh, merci.
Com'è? Allora ragazzi, io qua non capisco bene.
Qui non capisco bene.
Io andrei qua, più vicini alla vagina possibili.
Se apriamo la vagina non è un problema, se apriamo il retto un po' di più.
Cosa?
Sì, hai ragione Pietro.
Hai ragione, credo.
Pier per favore
vuole un attimo Pietro
mettimi di nuovo un dito
nel retto
non ovviamente il mio
adesso
aspetta Pietro
che voglio vedere dov'è il dito di Pier
ok
ok ok ok va bene
Bene, dai, con estrema calma andiamo a liberarci di quell'ultima zona.
Molto bene, Pier, ho capito.
Ascoltami, scusami, scusami Pier, ritorna nel retto e strisciando sulla parete anteriore dimmi se per caso senti il mio strumento.
Bene, ok, va bene, perfetto.
ottimo così, fermi così
che ho la presunzione di vedere
bene
ok, andiamo dall'altro lato
Pietro, ok
dove è l'azzellerino?
ti voglio bene
lo sai no allora della robotica certo assolutamente casa cazzano scusa marco
non volevo dire una parolaccia ma sto cercando di capire che cosa che cosa hanno fatto i ginecologi
perché cosa e marco ti posso dire che qui la robotica che sia essenziale essenziale
molla un attimo dietro si va bene ricarichiamo la vagina sì sì certo però se bravissimo ottimo
ragazzi ottimo ottimo ottimo ottimo ottimo allora questo è meso retto laterale credo
un attimo libero che mi cade ok allora il qui bus e questa zona qui no direi poi così fatta
cosa ormai è quasi fatta già ti volevo dire io direi che quando fermi lì però va fermi lì
calma orca miserica che non andava un po molla un po molla un po molla un po molla un po naturalmente
io cerco di stare più verso la vagina possibile però direi che qui nella difficoltà nella
difficoltà del caso nella difficoltà del caso ti dico che molla un attimo pietro pietro nella
difficoltà nella difficoltà del caso ti dico che questo caso senza robot col colpifero che lo
facevo credo non ne sono sicuro cosa no nel senso che lo facevi anche un lavoro però è
lo vedi bene se sarebbe stato un po più difficile dalla visione alla stabilità degli strumenti
assolutamente assolutamente allora il dubbio è questo angolo qua stavo confrontandomi con
la paola che qui accanto a mele dice di farlo andare ovviamente la decisione mia la cazzo
ma la responsabilità è sua
anche qui ho avuto una scuola
una scuola
pazzesca
ok molla
un attimo solo che libero qua
Pier
tra un attimo ho bisogno di nuovo del tuo dito
spero che non esca da qualche parte il tuo dito
ma non credo
vai nel retto
tu mi senti vero Pier?
molto bene, vedi Marco
ho avuto un calo della frequenza cardiaca
perché siamo nello spazio corretto
questo è il nostro spazio chirurgico
che dobbiamo andare a liberare
e quindi molto bravo
molto bene così ragazzi
facciamo andare in cui guarda dici ma eccolo qua eccolo qua lo vedi il retto marco si vede bene
quindi anche quell'aderenza a destra sì esatto è tranquilla adesso sì che sia adesso no è il
Ma è chiaro che quando tu sei, è chiaro che, insomma lo sai, tu hai un'esperienza, abbiamo fatto, anch'io ho fatto, per carità, abbastanza tumori del retto o del colon o del retto.
Quando tu fai un tumore del retto sei molto più sereno nei tuoi gesti. Abbiamo un tumore del retto e facciamo un buchino nel retto?
ok non si deve fare non si deve fare ma lo corrisponde ma andiamo avanti no
qua no discorso si faceva per equa no qua assolutamente no eccola ok mi prendi un
aspiratore che diamo una pulita che per favore e la miseria già pronto come bravissimi
togliere questo qua dietro sta operando io
hai capito i giovani marco irrefrenabili ma sono bravi ha ragione anche dopo tutto
va bene
mi dicono che sono già arrivato verso
adesso proviamo
adesso fammi vedere che devo capire dove posso
mettere la rete
questo
questo
angolo qui lo facciamo saltare
bene
e questo angolo qui lo facciamo saltare
Questo angolo qui lo facciamo saltare e a forza di far saltare angoli, adesso siamo bene, adesso siamo bene, adesso siamo molto bene direi che questo è il nostro retto che forse è un po' dislocato lì in quella sede.
per favore ottimo allora questa è vagina se noi andiamo qui noi andiamo qui in basso andiamo a
incrociare tra breve il corpo perineale perché siamo piuttosto bassi io quello
che sto facendo adesso lo faccio per liberarmi lo spazio liberarmi lo spazio
per poter mettere la rete la mesh in maniera abbastanza agevole ok un attimo
pietro allora qui c'è la bella parete rettale la vedi e qui andiamo
E qui andiamo nell'angolo dietro tra retto e vagina. Eccolo qua. Siccome poi io mi diverto. Ok, vai Pier. Bellissimo, mettimi un ditino nella paziente sedere e dimmi a che centimetro. Perché ogni volta di commettere un dito nel sedere non è carino.
a quanto siamo
quanto
allora mi dice che siamo
un centimetro e mezzo che mi va molto bene
quindi una falange
abbondante o una falange
una falange perfetto
io direi che possiamo essere
contenti cosa dite ragazzi
bene anche perché
molla un po' Pietro scusami
allora io direi che
siamo molto contenti
Mettieni Pietro, no Pietro, simmetrico, vuoi che la togliamo? Togliamola.
Preparami la rete piccola, 21x3, allora parliamo un attimo della rete,
noi mettiamo una rete di polipropilene ricoperta di titanio, le titanizzate cosiddette,
diciamo che ho una discreta esperienza di queste reti nel senso che ne ho impiantate quasi 500
nella mia vita dal 2016 da quando sono andato ad abano e i risultati sono estremamente buoni
Nel senso che non abbiamo avuto complicanze mesh related e quindi continuo.
Cosa?
Ok, qui siamo bene. Va bene, basta?
Basta.
Fino a dove ti spingi in basso?
Ecco, bellissima domanda.
Dunque, è il concetto un po' del take off che ti dicevo prima del prolasso, è il concetto anche di cosa dobbiamo correggere.
nel senso che se dobbiamo correggere un prolasso anche della parete posteriore della vagina
ma soprattutto come è presente in moltissime signore e donne
un perineo, allora se c'è un perineo iper discendente
diciamo che alla Depeco RM che supera i 5-6 cm di discesa in straining
E' ovvio che se noi ci attacchiamo al retto non possiamo pensare che tiriamo sul perineo, ok? Perché attaccandoci al retto non lo tiriamo su.
Mentre se noi andiamo ad attaccarci al corpo perineale o comunque alla parte inferiore della vagina e quindi a retto, avremo un punto più solido di ancoraggio.
Quindi nei casi di perineo discendente vado leggermente più in basso di così, perché vado ad attaccarmi alla parete posteriore della vagina, terzo inferiore della vagina e retto.
ovviamente in un caso come questo
dove il problema non è
il perineo discendente
ma
il prolasso rettale
mi posso fermare
qualche centimetro più in alto
cosa? dove?
non ho capito
aspetta che
va bene
allora io direi che qui possiamo
attaccarci con la rete
Ah, metto solo dietro, sì. Dopo tu Pietro mi terrai il peritoneo. Aspetta che liberiamo un po' il peritoneo, vediamo se riesco a… perché questo peritoneo era attaccato.
Ok, ok, basta, basta, basta, basta, molla. Va bene, questo è il retto. D'accordo, dai, dammi la rete. Togliamo, fermi tutti, mi dai due portaghi, sia a destra, al posto della bipolare e al posto della crochet. Vai, vai.
E adesso ci spieghi un po' la tecnica di sospensione.
Sì, adesso ci attacchiamo al retto, alla parete anteriore del retto con almeno 4 se non 6 punti. Si possono usare sia punti staccati, come credo che farò in questa situazione, che un filo di sutura autobloccante.
io preferirei chiesto le misure scusa come scusa a silano scusami la rete una 21 per 3
eccoci poi dovrai creare adesso non so se se dico giusto ma dovrei creare una specie di
tunnel che ti permette di poter sì e no c'è chi fa il tunnel scusa che c'è un
per arrivare al promotore adesso posso prendere non lo vedo ma lo posso prendere
è molto fuori
ok va bene
va bene
allora il tunnel
ragazzi c'è qualcosa con
aspetta
c'è qualcosa con
i portaghi di sinistra
no va bene
va bene
allora
il tunnel dopo
scusa
Scusa, c'è un conflitto a sinistra, non so cosa sia, alzami il braccio.
Allora Marco, in effetti, avrei dovuto, vedi l'apertura mia del peritoneo?
Avrei dovuto probabilmente liberare, forse lo faccio dopo, questa zona qua.
In questo modo avrei peritoneo e non ho bisogno di recuperare niente.
di fare nessun tunnel
perfetto grazie
Pietro
una cosa che in effetti diceva il dottor Rigamonti che mi sono dimenticato
dopo dobbiamo far passare la rete qua
e credo che dobbiamo andare a lidere a fare una dissezione qua ok
quindi o la fai tu se hai una forbice elettrificata o dobbiamo
o mi ridevi dare un attimo dopo l'uncino alla mia sinistra ok
Ok, dai allora prenditi la forbice, lo facciamo subito, così lo liberiamo immediatamente, o se no ridammi il crochet un attimo, ridammi il crochet sulla mia destra, hai fatto bene a farmi la domanda perché mi ero concentrato sulla liberazione del retto.
Giustamente, devo essere sconcentrato lì
Esatto, è la cosa più importante
Comunque
so che alcuni colleghi
che fanno questo intervento
fanno il tunnel
a me non piace il tunnel
perché è una manovra alla cieca
ho anche visto una volta una complicanza
correlata al tunnel
no, io apro completamente il peritoneo
e dopo lo richiudo
benissimo, perfetto
grazie, dammelo
di corrente monopolare e bipolare è uno normale oppure è dedicato? No, è normale, è un sistema
Sistema che è assolutamente applicabile alla tua setting, o meglio, ci sono delle limitazioni, ma sono veramente minime e tendenzialmente lo puoi applicare al tuo setting di sala operatoria.
Certo.
Questa sì, ok. Io qui sono molto contento perché non mi serve tanto questo Pier, ma Pietro? Cioè avere due che si chiamano uno Pier e uno Pietro mi fa dar di matto ogni volta.
Cambia ne uno.
Ce n'è uno che dice che cambia ne uno.
Allora, ho provato a cambiargli il nome ma non accettano. Allora, dai, va bene, basta ragazzi, qui siamo molto bene, dopo qui passiamo sopra, fammi vedere un attimo qua il peritoneo, apro un po' il peritoneo qua, prendimi il labbro peritoneale lì sotto, ottimo.
basta basta basta basta ok ridammi per favore ridammi per favore il portaghi il portagli
e già l'avete già schiacciato in modalità ok vai allora come filo mi dai del 2 0 pds tagliato 10
Ok? Dammi tre zeri, va bene? Non c'è molta differenza tra i due e i tre zeri. Allora, PDS perché questa rete titanizzata desidera, per non dire vuole, un filo a lento riassorbimento.
Monofilamento.
Tendenzialmente, certo. Monofilamento. Io ho fatto un po' di esperienza col Ticron, ma non mi piace il Ticron per la chirurgia robotica in generale, non mi piace il Ticron perché si sfila e diciamo che il PDS è un ottimo filo per questo.
Mi dai il filo? Dammelo a 10. Questo sistema non ha la pedaliera, quindi è tutto, non so se tu vedi le mani mie, è tutto manuale, non mi ricordo come lo chiamano loro, ma io lo chiamo joystick, non sono joystick perché è tale signore, però è chiaro che appena uno li vede gli viene in mente la Playstation.
innegabile hanno anche studiato come i chirurghi che più hanno dimestichezza con robot sono quelli
che da giovani e da piccoli hanno giocato con le playstation allora le parlavo l'altro giorno
con mio figlio con mio figlio che ha pietro mi tieni leggermente la protesi via che così metto
un punto sul retto ne parlavo l'altro giorno mio figlio che da piccolo è stato uno dei pochi che
non gli piaceva la playstation cazzo io volevo assolutamente giocare con lui e lui non voleva
mi ha un po fregato in questo allora noi andiamo a trovarci il rettolo si vede bene direi no andiamo
allora io avrei la possibilità di prendere la vagina per fissare la rete sulla vagina e ci
Ci sto pensando, la signora aveva un minimo colpocele posteriore, però non è esattamente, vero Paola, il motivo per cui la signora è venuta da noi.
Se io volessi, se ci fosse un premio discendente, io metterei la rete in questo modo qua, noi la chiamiamo AGEI, abbiamo fatto anche una pubblica, la mettiamo AGEI, cioè terzo inferiore della vaccina e retto.
siccome non è il caso
perché la signora
non ha un problema di perineo discendente
e non ha un problema di colpocele
posteriore, noi ci limitiamo
a metterla nel retto
ok?
innalzando solo il retto giustamente
ovvio che sanguina
perché se no
sei fatto notare
anche come la mesc in polipropilene
ma titanizzata
non aderisce istantaneamente ai tessuti, quindi è molto comoda.
Aspetta, me la offri un po', Gesù. Di solito sono più fortunato, ok? Un attimo di pazienza, molla, me la tieni con calma giù, perfetto, me la distendi un po', sì grazie, ok, basta, basta, me la distendi, me la schiaccio ancora un po', già che ci siamo, molto bene, perfetto, bene.
Una cosa buona di questo sistema robotico, almeno questa è la mia esperienza, non lo so quella di altri che hanno utilizzato entrambi i sistemi, è che non mi è ancora capitato di strappare i fili.
ovviamente mi capiterà adesso
ma non mi è ancora capitato
sembra quasi che io abbia
un miglior controllo della trazione
l'ultimo diamolo
per bene
beh
il pts è un po' rigido
eh beh si certo
quando ho provato il taikron
era perché era più semplice
ok mi tagli
aspetta che te li prendo tutti e due
così vai
bravissimo ce la faccio
dare un punto con questo no no dici va bene va bene dai non facciamo fatica vedi come trattano
il vecchio qua marco sono pieni di attenzione attenzione molte e aspetta aspetta ok vedi vai
piano che ci abbiamo lago è quindi perfetto lago fuori molto bene come sappiamo molto importante
dire che l'ago è fuori
eh sì, ce ne sono visti
dappertutto
gli aghi
e il plug
delle ernie
no?
allora qui non so se farti vedere una figheria
ma non te la faccio vedere perché sono
nel senso che con due portaghi
puoi fare il pudro anche con la sinistra
vabbè certo sì
giustamente
allora guarda, non so se si riesce a inquadrare la mia mano
Io, ahimè io lo sono, in questo momento io mi sono fermato col passaggio, ho finito la mia corsa col polso, io schiaccio la frizione, rimetto a posto il mio polso che è in posizione ergonomica ora e continuo con la spinta.
Ok? Quindi mi permette di dare, di fare delle rotazioni, due rotazioni del polso, che non è una brutta idea, non è una brutta cosa. Io adesso passo sotto, prendo solo la rete giusto per estetica.
Io sono mancino Marco, soltanto che...
Anche tu, io sono un mancino corretto.
Ah no, io sono mancino mancino, mancino mancino totale, soltanto che quando mi hanno dato in mano la prima volta un portaghi, al quarto anno di medicina ovviamente non sapevano che ero mancino, io non sapevo che avrei dato dei punti e li ho dati con la destra.
e dopo un paio di punti
che ho dato una sorta di trans
mediatica agonistica
ho detto
oh Cristo ma li sto dando con la destra
e da quella volta
ho esercitato anche la destra
naturalmente in sala ci sono
tutti gli special
io li chiamo special
non ne vogliate
il personale della CMR
che sono devo dire
voglio spendere una parola per loro
sono eccezionali ho già spesa in altre sedi sono eccezionali nel seguirti soprattutto anche nel
periodo di training e poi in sala operatoria e quindi voglio dirlo a chiari lettere che sono
danno un servizio squisito molto professionale vai ok ma c'è anche stefano stefano perché io
Io non ho Stefano come uomo, tu parli Pagnucco no?
Pagnucco si.
No, no, no, io non ho Stefano.
Va bene.
Ma comunque veramente.
Certo.
Ok, vedi il concetto della trazione, noi stiamo mettendo la rete nel retto, io penso che metterò altri due punti e poi sospendo.
Ovviamente nella signora io credo che l'alisi delle aderenze che abbiamo fatto e l'effetto cicatrizzante successivo sia già un buon aiuto per la risoluzione del suo prolasso.
esistono delle tecniche
di rettopassi meshless
senza mesh
la tecnica di Sud
che si basano proprio sulla
sì grazie
che si basano
esquisitamente sulla
sulla
sull'azione dell'adesione
esatto
io non so perché faccio
sta storia di far passare il punto sotto
cosa?
la Paola giustamente mi dice
per complicarmi la vita
no per evitare si arriccia un po' di meno
la protesi
ormai che ho deciso di farlo lo faccio
non puoi più tirarti indietro
aspetta Pietro
ok
grazie
Sì
La paroscopia aiuta tanto
Scrivere scrivo con la destra
La paroscopia in chirurgia è generale
La paroscopia è con di più
Vai Pietro
Scrivo con la destra
Molla pure, mollalo
Ce la fai tutti e due
grande, grazie
ok, adesso ne mettiamo questo
fuori l'ago?
oh oh
io penso che sia nel trocker, sai
non posso più fare niente
non ho capito, scusa
va bene, molla un po' la vagina
falla riposare Pier
come abbiamo detto andiamo a cercare quest'ago
allora intanto che cerchi l'ago ti faccio una domanda
che prima non ti avevo fatto
per ragioni comprensibili in un caso del genere se per caso ti si fosse aperto il retto come ti
comporti con la mesh la metti lo stesso no no si apre si aprono la vagina sarà ecco devo di
chiaro ma si aprono la vagina ha trovato lago l'ha visto lo prendi tu lo prendo io pierre pietro ok
Ok, allora Marco, domanda più che ovvio che le cita.
Se apro la vagina metto lo stesso la mesh?
Grazie.
Se apro la vescica anche si può mettere lo stesso la mesh?
Ovviamente non in questo tipo di interventi, magari nelle pops, è questionabile.
Se apro il retto?
No, non la metto la mesh, chiudo il retto.
e stoppete
però devo dirti un'altra cosa
e mentre la dico
insomma non mi è ancora capitato
di aprire il retto
e dico ancora, non mi è ancora capitato
mi capiterà
no no l'ho detto solo perché
è chiaro che
come ogni
chirurgo bisogna avere tutti i piani
giusto?
Allora, guarda come si vede bene il retto qui. Io so e sappiamo tutti che se per caso noi apriamo il retto, ci fermiamo, chiudiamo il retto e basta.
ma logicamente
la possibilità di discutere
assolutamente
è totalmente
fa parte
di quello che abbiamo detto prima
di quello che io dico sempre
ai pazienti
prima di questo intervento
e cioè che c'è la possibilità
che l'intervento
che non venga portato a compimento
se il chirurgo ritiene che portarlo a compimento
sia un rischio per la salute della paziente
e non c'è niente di male
è ovvio che c'è scritto sul consenso
ma chi se ne frega del consenso
non voglio dare messaggi
Io prima del consenso penso alla salute della paziente, poi penso al consenso. Comunque c'è scritto anche sul consenso.
Adesso, appena finito questo punto, valuto se mi bastano, se ne metto un altro.
Ok Pietro? Aspetta che ti riprendo tutti e due. Vai.
Vengo fuori, molto bene. Allora, proviamo, molla un po', detendi un po' Pier dalla vagina. A me piace, forse potremmo mettere un altro punto qua in mezzo. Vai, ultimo punto in mezzo a diamantino e poi siamo a posto.
E poi i step successivi sono di tensione della rete, la fissiamo al promontorio, scusami, ragazzi non sono abituato a una concentrazione come questa, è una velocità come questa.
Dovremmo fare delle dirette tutti i giorni Marco, perché così in salvo operatorio sono tutti bravi.
Non è vero, dai lo so io.
Naturalmente per chi ha più esperienza, per chi vuole risparmiare tempo si può anche fare più punti con lo stesso filo,
ma io quando sono andato a fare il corso con l'altra azienda...
Ovviamente da gente che aveva, sai dove, un'esperienza importante. Ho visto fare una anastomosi della splenica per un aneurisma della splenica con il robot e io gli ho detto che bravi, bravi, bravi, non è che io prendo il robot per fare l'anastomosi,
ecco per fare vedere certo si può fare si risparmia un po di tempo però a parte che
basta legare la sprenica messo si appunto dipende da dove la novità ha capito voglio
dire è inutile fare esercizi figherie infatti nei primi anni in cui c'erano i robot si discuteva
sulla facilità con cui
si fanno le suture
e in effetti è una cosa innegabile
ma è vero
c'era un chirurgo
molto bravo
pensate che io sono riuscito a fare
sono riuscito a fare manuale
un'anastomosi colorettale bassa
ma si
siamo tornati
in caso da serve
fare un'anastomosi
ma sono totalmente
d'accordo con te
possibile, poi però dobbiamo anche
non so, io mi sono perso
a un certo punto delle discussioni
che c'erano sull'emicolectomia destra
anastomosi intra, extra
a metà, fuori
ok, tutto vero, tutto giusto
ma abbiamo mai chiesto
al paziente che ha un cancro del colon destro
cosa preferisce?
se preferisce
l'anastomosi dentro o fuori
il paziente che ha un cancro del colon destro
ti dice, caro chirurgo
ma vada bene dove vuole, a me basta che mi tolga il cancro e mi fa vivere.
Allora, mettiamo l'ottica, facciamo le cose per bene come sempre,
mettiamo l'ottica in basso così vediamo meglio.
Sì, allora adesso Marco andiamo a fissare la protesi al promontorio sacrale,
tendenzialmente con delle protac.
Io uso protac in alluminio, in titanio scusami,
che vanno benissimo, onestamente non abbiamo avuto problemi di sciti o infezioni dell'osso sacro, dolori, quindi sono molto contento. In alternativa, se questo non riesce per motivi di angolazione, adesso vedremo, possiamo usare dei punti di sutura.
E dopo il passaggio successivo sarà la chiusura del peritoneo e l'intervento è finito.
le protac le metti sul pronatore sacrale in verticale
assolutamente, hai visto dove ho fatto quell'incisione sul periostio prima?
esatto
perché a quel livello lì passano nervi e vasi
che vanno in verticale verso il perineo
se le posizioni orizzontalmente
il rischio di prendere l'una l'altra o tutte e due
assolutamente
non lo dico per te, lo dico perché ci ascolti
poi io devo
pure devo dire qualcosa
diciamo qualcosa dove non siamo d'accordo
Marco
sì
ma no, ma è bello
allora
tre secondi che cambio la visione
allora bisogna sempre cambiare l'angolo
manualmente
sulla console
Consol, ok, un attimo che mi riprendo e capisco dove siamo, molto bene, molto bene, è pulito.
Io non sono d'accordo, io non sono d'accordo che tu faccia questi interventi qua con il robot, ma per l'unica ragione è che io non ce l'ho.
In effetti, aspira sotto per favore Pietro. Allora, io credo di essere tra i pochi, in Italia pochissimi, che ha un'esperienza importante di questo intervento laparoscopico e questo intervento robotico.
se tu mi chiedi si può fare la paroscopia ti dico assolutamente sì se ti diventi se
viene meglio in robotica ti dico assolutamente sì è chiaro che come purtroppo invece non è
possibile allora dopo finisco il discorso che è importante allora il promontorio e
qua, fammi vedere se riesci a derivare Pietro, adesso stiamo valutando se con la disposizione
dei trocker, va bene, allora abbiamo deciso, o meglio deciso Muselli, di mettere i trocker
e anche questa è una cosa positiva della versalità di questo sistema, di metterli
prenderli dal mio portaghi di destra perché avrà un angolo migliore, egli dice, un attimo solo tesoro che vado a posizionare la protesi dove deve andare e dopo me lo potrai togliere, ok puoi toglierlo, aspetta, no, bravo Pietro, togli, vai togli,
Allora come vedi con la sinistra io sto tenendo la mesh nella posizione, nella tensione che io voglio e così lui adesso andrà con la protac a fissarla lì.
E questa mesh essendo titanizzata non ha uno shrinking effect molto grosso, scusa, scusa, sì certo, leggermente più laterale ma poco poco, sì dai, leggermente più laterale un po', un po' più su, un po' più su, no no, non troppo, va bene, yes, era proprio dove volevo.
E un'altra qua, ma brutta questa, metti una in mezzo, molto meglio, molto bene, prenditi una forbice già che sei lì e tagli l'esubero e lo teni per il prossimo paziente, no scherzo eh, lo dico per chi sta un po' più alto.
Scusa, scusa, scusa.
vlog mi dai un vlog a rapido riassorbimento a 90 giorni ok ho detto filo silomano si deve filo
filo riassorbibile riassorbibile autobloccante autobloccante esatto autoreggente esatto allora
Allora io intanto che ti danno il filo, ti dico una cosa e tu mi dici dove sbaglio.
Dimmi.
Allora, questo intervento rispetto all'intervento di Orloi modificato per la paroscopia ha queste differenze.
Tu hai attaccato la mesh sulla parete anteriore del retto, l'intervento di Orr prevede di attaccare la mesh posterolaterale destra, più o meno, giusto?
Sì.
Poi la rete viene tunnelizzata per arrivare al promotorio sacrale.
Sì, sì, d'accordo.
non è il termine giusto
comunque passa
sotto al peritoneo
in buona sostanza per una particolare parte
però
finisci la domanda
allora
volevo dire questo
nel caso specifico
con
la paziente con queste aderenze
piuttosto complesse
che abbiamo visto tra parete posteriore
e la vagina e parete anteriore e retto
Non sarebbe stato più semplice arrivare a retto per la via che ho detto prima piuttosto che quella anteriore?
Assolutamente, probabilmente sì, ma il motivo per cui evitiamo quella via è per diminuire il massimo...
Come scusa?
No, no, no, lascia stare.
Assolutamente sì, ma il rischio di lesioni nervose in quel caso è più alto.
Perché la dissezione del peritoneo, l'apertura del peritoneo che abbiamo fatto è minima, hai visto che non ho dissecato, invece se tu fai una Orloig o una Welch che vai addirittura nello spazio presacrale, sono interventi che sono stiptizzanti proprio un po' per l'ampia dissezione.
è un po' perché vai a ledere delle terminazioni, questo è il motivo.
Per ritenere un po' più sopra?
Eh va bene, che pignoli che siete, no giusto, giusto.
Devo pur trovare qualcosa che non va, non può essere così per me.
è che sai in questa
allora Marco lo tu lo sai
hai fatto chirurgia
in diretta anche tu
e la mia prima diretta
con il robot
e diciamo che
mi sto rilassando
devo dire che sono stati tutti molto bravi
tutti te compreso
si dai grazie
e beh
diamo a Cesare quel che è di Cesare
e ad Angelo
ecco non ho Cesari qua
devo prendere qualche Cesari
scambialo con un Piero
allora
in questa fase noi andiamo a
c'è il momento
simpatico
il crossing
che è molto importante
il crossing del peritoneo
cioè io a un certo punto
devo prendere il peritoneo
dal lato
diciamo superiore e cominciare a chiudere, ad affondare la protesi.
Anche questa fase che appare banale, per chi ha meno esperienza laparoscopica non è
e in robotica diventa divertente.
Io sono uscito dalla zona rettale e quindi adesso comincio a chiudere il peritoneo
Nella parete parietale destra della pelvi. Molla pure Pietro, vedi? E adesso vado a riprendere il peritoneo. Mi togli la fimbria? Vabbè, ok, ok, non l'ho presa. Non dovrei aver preso la fimbria, no? È una fimbria quella? Devi sapere Marco che il dottor Muselli non mi ha mai aiutato così bene.
e cerca di fare tutte le interventi in diretta sai che non è vero se intanto che finisci la la
continua ti dirò un aneddoto si è successo qualche anno fa una signora con un prolasso diretto
completo 56 centimetri una cosa importante l'operata di una ho fatto un orloi si la
laparoscopica, è andata bene per parecchio tempo, dopo un anno, un anno e mezzo mi sembra
più o meno, è tornata con una recidiva del prolasso, ho fatto un po' di anamnesi,
ho scoperto che la signora aveva avuto sulle strisce pedonali un incidente importante,
un trauma veramente grosso che l'ha ridotta in ospedale con fratture di bacino eccetera,
L'ho rioperata e ho notato che c'era la rete che si era staccata, si era strappata praticamente dal promotore sacrale.
Questa è una roba veramente particolare, unica, l'ho rifatta, molla un attimo la rete,
togliamo un po' il peritoneo
allora in questa fase come vedi c'è
il sigma
che è un po' in tensione
allora lo libero
lo lasciamo venire
ok, adesso questo strumento
me lo metto da parte
che non mi servirà più, che è il quarto braccio
credo
e adesso Pietro mi aiuti tu
col sigma, lo dico per i meno
esperti, quando si prende il peritoneo
parietale
Bisogna sempre vedere dove è l'uretere, non tanto perché tu puoi prendere l'uretere, ma è chiaro che se uno lo vuole lo prende, no perché lo potresti angolare se tu vai a prendere troppo vicino all'uretere anche se non lo becchi lo puoi angolare.
Ho fatto i complimenti a tutti e ringraziamenti ma manca, non perché siano gli ultimi, ovviamente il personale della sala operatoria che è veramente un piacere per me poter lavorare qui.
Devo dire Marco, lo sai tu che il clima che c'è e la professionalità nelle sale operatorie è fondamentale per il successo.
E devo dire che gli strumentisti anche loro devono avere una sorta di certificazione, abbiamo fatto, e questo fa parte del programma di training della CMR, un giorno e mezzo di training assieme, chirurghi e strumentisti e personali di sala operatoria.
non è una sciocchezza
è fondamentale
perché il chirurgo più bravo del mondo
che non so chi sia
da solo non fa un emerita cippa lippa
eh, chiaro
invece di anestesisti l'ho già detto
ok, molla pure Pietro
a me piace fare un passaggio
Faccio un passaggio indietro così la fisso e ricordiamoci di tagliarla molto corta perché la struttura autobloccante ha dato a me una volta un caso di occlusione intestinale perché l'ileo, un'ansia leale è andata a bloccarsi là.
ok
allora Marco
l'intervento è terminato
io sono contento
grazie
noi anche
perché abbiamo detto un bel intervento
il Douglas come vedi
è ampiamente chiuso
se vi ricordate come era prima
avevamo delle fossette profonde
verosimilmente entro cielo
e quant'altro in questo modo il Douglas
È coperto, chiuso, l'intervento diciamo con poche perdi tematiche perché questo deve essere un intervento asciutto altrimenti non ci capisci niente, bisogna fare la corsa al globo rosso e adesso l'intervento termina con l'unsetting, visto che undocking non si può dire, l'unsetting tolgono gli strumenti
e la rimozione del trendelenburg, anche questo lo dico sempre, la rimozione del trendelenburg va fatta sotto visione perché può esserci delle rotazioni dell'intestino, della massa ileale durante il ritorno al clinostatismo, ai zero gradi.
puoi togliere tutto quello che vuoi
si è tutto dritto
tutto dritto e tutto sotto visione
non mettiamo mai un drenaggio
non c'è bisogno
un'ultima cosa ti chiedo
se non è troppo impegnativo
di
vedere l'esito
dell'intervento dall'esterno
certo, certo, certo, dopo andiamo a vederlo
ci sono le ragazze
preposte che si sono messe a ridere
allora portate la telecamera in un'altra sala
dove c'è un paziente proctologico
tu hai altre cose in diretta da fare?
no io avevo preparato
siccome lo slot era in effetti fino alle 13
ma per essere tranquillo
ho fatto
ho un altro paziente dopo
ma è un sinus con il laser
chiedi a Giorgio se può interessare
io lo faccio vedere volentieri
E' un sinus pilonidalis trattato con il laser.
Adesso devo vedere il programma.
In teoria avevo lo slot fino alle 13, però per fare le cose con calma ho messo una rettopessi sola.
Tempo chirurgico di console credo sia su un'ora e mezza.
Tieni presente che 20 minuti di questa ora e mezza l'abbiamo presa per fare l'alisi di quelle brutte aderenze
tra il retto e la vagina
intanto che
visto che abbiamo tempo
ti faccio i complimenti
a te in maniera particolare
ma poi a tutti il resto dell'equipe
veramente bravi
abbiamo visto
un bel intervento e abbiamo
captato
delle
dei consigli
di ordine generale
Marco io ti ringrazio, anche io sono molto contento, è una delle parole italiane più belle. Grazie a tutti.
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