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30° CAD anno 2019 Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS Università Cattolica del Sacro Cuore Roma moderatore: Cucchiara
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sentite adesso? Ora sì, ora sì. Ok, allora buongiorno, sono Cucchiara, ci dite qualcosa
sul caso che opererete? Buongiorno, sono Sofo, allora il caso è un ragazzo di 19 anni, mi
sentite? Sì, sì, si sente bene. È un ragazzo di 19 anni con una diagnosi di rettocolite
ulcerosa dal 2014, trattata come capita quasi sempre in questi pazienti con vari farmaci
tra cui antitnf, biologici, umira, dalimumab e poi cortisone, fino a che è diventata una
malattia completamente refrattaria al trattamento medico ed è arrivata a noi nel marzo 2018
con una diagnosi di pancolite ulcerosa, cronica, refrattaria a terapia medica e sottotrattamento corticosteroideo.
Con queste caratteristiche, come ormai un atteggiamento consolidato,
vale a dire malattia sì cronica ma sottoposta a questi vari trattamenti, principalmente cortisone,
e poi anche i biologici, come ormai ben chiarito, sono farmaci che comportano un aumento significativo delle complicanze postoperatorie,
si è programmato un trattamento 3 steps, a 3 stadi.
Il primo stadio è esclusivamente un trattamento di colectomia totale intraddominale, senza confezionamento della pouch.
Ed è il trattamento a cui abbiamo sottoposto il paziente nel marzo 2018. Il programma è quindi primo step, colettomia subtotale o totale intra-addominale.
Poi il paziente si sottopone a trattamenti nutrizionali adeguati alle sue condizioni cliniche, si è stato sottoposto ad uno svezzamento completo dei farmaci, del cortisone, è passato un tempo adeguato dalle ultime somministrazioni anche dai farmaci biologici,
che come ho già accennato prima sono anch'essi responsabili di possibili complicanze post-operatorie
e a distanza normalmente di 4-6 mesi programmiamo il secondo tempo
che è la protectomia di completamento, cioè l'asportazione di questo amoncone rettale residuo
su cui c'è ancora malattia e che quindi è ancora fonte di potenziali problemi
e il confezionamento della pouch per confezionare un ilalpouch ananastomosi
Questo secondo tempo che normalmente programmiamo a una distanza di 4-6 mesi, nel caso del ragazzo siamo stati costretti a differirlo ulteriormente perché ha sviluppato una forma di gastrite osinofila.
Il gastrite osinofila è interessato allo stomaco distale, al duodeno e al digiuno prossimale ed è stato trattato con terapia medica per quasi un anno, fino a che 3-4 mesi fa ha avuto una buona risoluzione del quadro di gastrite, gastro, duodeno, digiunite e osinofila
ed è rimasto in trattamento solo con SIRTEC, con un antistaminico.
Quindi oggi arriva qui con una situazione di questo tipo.
Tolto tutto il colon, è rimasto il moncone rettale affondato, ha un'irostomia terminale in fianco destro
e deve essere sottoposta alla proctettomia di completamento.
Il primo trattamento chirurgico per la dia e la colettomia totale intra-addominale è stato un trattamento totalmente laparoscopico.
vediamo se riusciamo a far vedere
un attimo il campo operatorio
con l'estrazione
anche del pezzo
dove posso vedere
se possiamo avvicinarci un attimino
mi dai una pinza per cortesia
ancora più vicino
in modo da vederlo un po' da sopra
con
l'estrazione del pezzo
attraverso
il
la
diciamo
La parotomia attraverso cui era stato messo in parombelicale destra, dove era stato messo uno dei trocar,
il pezzo è stato estratto completamente da questa piccola breccia e poi sulla stessa breccia è stata confezionata l'iliostomia.
Questa cosa può essere agivolmente eseguita nelle coliti ulcerose, non nelle coliti da Crohn,
per una caratteristica tipica della malattia che come tutti conosciamo
le colitità ulcerose è una malattia principalmente della mucosa, della sottomucosa
per cui la parete dell'intestino è piuttosto assottigliata mediamente
e quindi si riesce abbastanza a estrarre anche da orifizi piuttosto piccoli
seconda caratteristica, anche questa che è la differenza tra le coliti di Crohn
per le coliti di Crohn è il più complesso, i mesi non sono espessiti
e quindi questo facilita l'estrazione attraverso tutto sommato una piccola breccia.
Quindi è stato fatto una sorta di trattamento di colettomia totale che potremmo definire, anche se il termine non è molto appropriato, scarless.
Oggi rifacciamo l'intervento per via laparoscopica, almeno partiamo per via laparoscopica ottimistica e riusciremo a portarla a termine per via laparoscopica
e utilizzeremo intanto uno pneumo peritoneo come di consueto con l'ago di Verres e inizieremo in questo senso.
Qual è il peso attuale del paziente? In che condizioni vi è arrivato?
All'attuale peso del paziente è 55 kg, a un BMI di intorno a 22-23 kg.
Noi prima di immaginare, di programmare il secondo intervento ci assicuriamo che abbia un buon BMI, una buona condizione nutrizionale,
perché tra i fattori di rischio per la morbilità perioperatoria una condizione di malnutrizione infice aumenta le complicanze perioperatorie, quindi adesso il paziente ha completamente eliminato i farmaci,
o meglio gli ultimi trattamenti sono molto lentoni nel tempo, in particolare corticosteroidi e biologici
e in buona condizione nutrizionale, buoni livelli di albumina
e quindi sono le condizioni ideali per affrontare questa fase che è una fase si demolitiva
ma poi c'è la parte di ricostruzione della pouch che è la fase ricostruttiva.
Ottimo, grazie.
Intanto vorremmo, prima di iniziare l'intervento, presentare l'equipe. Abbiamo il nostro anestesista Andrea Cataldo, le nostre bravissime strumentiste che sono Alessandra Daniello e Giordana Di Paoli.
E se permettete, passo, mentre intanto preparo il Verres, un attimo la parola, abbiamo un microfono per lei, ecco, per descrivere un attimo che tipo di accortezze, di preparazione, il loro...
Allora, buongiorno a tutti, sono Giordana Di Paoli, oggi sarò l'infermiera fuori sala.
Come ha già descritto il professore, l'intervento di oggi è una protectomia restaurativa con il alpaucianastomosis.
Per questo tipo di intervento è previsto che il paziente venga posizionato in una posizione litotomica e per effettuare questa posizione abbiamo utilizzato degli ausili, dei presidi che ci permettono non solo di garantire al paziente la sicurezza e la stabilità sul letto operatorio durante i vari decubiti ma anche garantiscono al professore e a tutta l'equip un accesso ottimale alla zona perianale.
poiché l'intervento prevede sia una fase laparoscopica sia una fase laparotomica
ci troviamo oggi in una sala che con la tecnologia integrata ci permette la trasmissione dell'immagine
in alta definizione che utilizzeremo con un videolap
inoltre abbiamo uno strumento, abbiamo il motore dell'energia che utilizzeremo oggi
che è un'energia meccanica ad ultrasuoni, di cui però vi parlerà più nello specifico la mia collega Alejandra, a cui passo la parola.
Buongiorno a tutti, sono Alejandra Daniello, oggi in veste di strumentista.
Come vi ho già spiegato in modo ottimale sul professore che è la mia collega Giordana, questo intervento è suddiviso in due parti.
Una prima parte demolitiva, il quale andremo a effettuare in modalità laparoscopica.
Infatti, se potete vedere, sul mio primo servitore ho preparato tutto lo strumentario necessario per affrontare quella che è una laparoscopia sull'addome.
Infatti potrete vedere ferri da presa quali Giovanna.
Mentre per la seconda parte, invece, la parte ricostruttiva verrà fatta con un accesso laparotomico.
Pertanto avremo tutto quello che è lo strumentario necessario per affrontare questo tipo di chirurgia.
Tra le peculiarità che potete trovare sul mio servitore, l'aparotomico, abbiamo un divaricatore anale, ovvero l'esenammer,
la quale ci servirà nella fase quasi finale per verificare l'integrità dell'anastomasi pouch anale.
Inoltre, come device, utilizzeremo l'HDMI Ville con morso Maryland, il quale tra le peculiarità che ha
è che per la prima volta avremo il trasduttore collegato direttamente al manipolo.
Senza avere un cavo poliuso.
Inoltre in sala abbiamo diverse strutturatrici, tra cui l'Eschelon 60 con carica blu,
che ci servirà per la parte demolitiva per andare a rimuovere quello che è il moncone rettale.
Successivamente utilizzeremo la Gia 100 con doppia fila di punti,
per confezionare quella che è la pouch ileale
ed infine utilizzeremo la stapler circolare 29
per andare ad effettuare quella granastomosi pouch anale.
A disposizione in sala abbiamo una serie anche di clip emuloc
laddove dovessimo andare a clampare eventuali vasi laparoscopici.
Vi ringrazio e restiamo a disposizione per qualsiasi domanda.
Buona visione.
Bene, grazie.
Bianco.
è sull'epigassio
in corrispondenza della vecchia cicatrice
la cicatrice è un po' dura
e quindi faccio un piccolo invito
con l'elettro bistri
ecco riportiamo le immagini all'interno
allora ho introdotto il primo trocar
adesso controllo che non aver creato problemi
con il verres
allora questa è la situazione
questa è la stomia sul fianco di destra
e questo è l'ilio
ovviamente non si vede più il cono
che è stato completamente asportato
lo stomaco
io nella fase di colettomia
totale
la paroscopica, cioè nel primo
di questi interventi
lascio, faccio una colettomia
con alcune caratteristiche
la prima, tieni un attimo
è quella di condurre
la sezione
fammi vedere un attimo come posizione
scusate
mettiamo un po' di trendelenburg
avendo il secondo trocar
mi fai vedere che non devo far danni
ok
le cose a cui sto attento sono
nella prima fase di collettomia totale
quelle di condurre la sezione
intanto in prossimità del colon
sul bordo mesenterico, mesocolico del colon
quindi il mesocolon rimane abbastanza integro
questo mi dà un vantaggio
che spero possiate apprezzare
di avere una superficie di scollamento della doccia periodocolica molto modesta e questo mi aiuta ad avere poche aderenze.
Pensate che questo è stato fatto in una condizione non di emergenza ma di semiurgenza eppure come potete apprezzare le aderenze all'interno dell'addome
nonostante il ragazzo abbia fatto una colettomia totale, sono assolutamente modeste, che è un enorme vantaggio rispetto alla seconda fase dell'intervento, a questo intervento.
E poi c'è l'altro vantaggio, che nel post-operatorio, e comunque nel periodo in cui questo paziente ha poche aderenze, una è la laparoscopia, ma l'altra è che il mesocolone, il mesosigma, è stato tagliato molto distalmente,
Quindi la superficie di scolamento è piccola, è poca, quindi non ci sono proprio le superfici per cui sviluppare le aderenze.
La seconda cosa che faccio è di lasciare in genere l'omento perché ritengo che l'omento in qualche modo protegga dalle aderenze, abbia un effetto anche di assorbimento sulle eventuali condizioni in cui si possa determinare un piccolo versamento intra-addominale.
Quindi è veramente soddisfacente e mi fa affrontare questa parte in maniera abbastanza serena.
Questa è l'astomia e l'astomia purtroppo è l'aderenza inevitabile e questo dovremmo poi essere un po' accurati e perdere un po' di tempo nel liberare non solo l'astomia che faremo dall'esterno,
ma anche questa aderenza del meso, dell'astomia, perché è chiaro che l'ivio terminale deve essere molto mobile per poter arrivare agevolmente, una volta confezionato la pauccia, al piano dell'ano.
Ecco, argomento moncone, per cortesia potete un attimo evitare di parlare, argomento moncone è uno degli argomenti dibattuti, quanto lungo deve essere il moncone nel primo tempo dell'intervento,
bisogna lasciare un moncone lungo, un moncone conto, si può lasciare libero, è opportuno per facilitare poi la seconda fase dell'intervento,
questo intervento qui di ipotetmia, ancorarla alla parete addominale anteriore.
Io ho sviluppato, adesso inserisco l'altro trocar sul fianco di sinistro, ed è un trocar posizionato nello stesso punto di accesso che era stato utilizzato per il trocar al momento del primo intervento.
ho anche in qualche caso
inizialmente ancorato
ho lasciato un moncone un po' più lungo
e l'ho ancorato
alla parità addominale anteriore
ma in realtà
proprio per facilitare poi la possibilità
di accedere
al moncone rettale
ma in realtà oggi
giriamo un po' il paziente verso di me
sono del parere, mi sono reso conto che
con questa tecnica trovare
Il moncone rettale non è una cosa particolarmente difficile e per cui non è necessario né lasciarlo molto lungo e non è nemmeno necessario ancorarlo alla preta dominante anteriore.
Il moncone si trova abbastanza agevolmente, come vedete, e quasi sempre è così. Sto attento a non scendere sotto la riflessione peritoneale, perché se la sezione la conduco all'interno del retto intraperitoneale, le aderenze, come in questo caso, sono molto poche, sono piccole.
Se invece io fossi sceso al di sotto della riflessione peritoneale, probabilmente mi avvicinerei, potrei avere avuto difficoltà nel momento di questa fase dell'intervento per eventuali aderenze con la parete pelvica, invece come vedete questo non c'è.
Adesso mi approccio alla liberazione del moncone, mi dai il quarto trocar, che è un trocar almeno per ora, lo inserisco anche questo al di sopra del pub nella posizione dove farò il taglio, la mila parotomia per il confezionamento della pouch
E anche qui, almeno in questa fase, impiego un altro trocar da 5. Quindi ricapitolando, io ho al momento un trocar da 10 in epigastrio, nella posizione in cui c'era stato il primo trocar al momento della colectomia totale, e 3 trocar da 5, che per ora mi sono più che sufficienti per iniziare questo intervento.
Allora, iniziamo con la domanda.
no, siete stati molto espliciti
se c'è qualcuno che
vuole comunicare
darmi un'indicazione
rispetto a cosa pensa
di questa parte
ovviamente la dissezione del moncone
per colite ulcerosa
Come in questo caso non è una dissezione in alcun modo paragonabile alla dissezione dell'oncologica, quindi non deve essere condotta sul piano dell'oliplane, deve essere una dissezione più vicina al moncone rettale.
Vi faccio notare, torno un po' indietro Franco, vedete qui è conservato il mesoretto dal primo intervento, proprio a testimoniare quel dettaglio a cui sto molto attento prima,
cioè di lasciare integro il più possibile il mesocolone, il mesoretto e quindi quasi sicuramente, adesso non ho un ricordo molto preciso del primo intervento, la parte finale della mesenterica inferiore che io non seziono al momento dell'ecoelettrometro totale probabilmente è ancora integra, non è stata tagliata.
Ma poi non avendo fatto la dissezione in basso sotto la piega, tutti i piani di clivaggio sono puliti.
Esatto, e questo è l'altro vantaggio di fare un intervento, credo che più delle mie parole, che forse sono anche troppe,
penso che le immagini, ecco, la dottoressa Caprino qui vicino annuisce a questa battuta, possa avvicinarti.
si vede bene
adesso siamo
campo esterno
adesso siamo di nuovo
all'interno
il moncone
si riesce a tirare su bene
probabilmente
sono convinto che la paroscopia
con gli strumenti laparoscopici
molto lunghi si riesce a gestire
quasi meglio che in
open
forse addirittura in open
c'era una ragione in più
per tenere un moncone lungo
ma in laparo
non lo trovo necessario
mi sembra abbastanza standardizzato
questo
ho un altro vantaggio
assolutamente importante
di fare
l'intervento
con questa
tecnica
con questa programmazione
di 3 step
a tre stati
è quella che si fa un ulteriore
esame istologico del colon
perché è vero che
il paziente
prima di fare l'intervento di oltremia totale
aveva
effettuato più di una
coloscopia e l'istologia è stata
confermata come retocolitulcerosa
come noi tutti sappiamo
dalla nostra esperienza
capita e è capitato anche a noi
e che mi sono trovato un paziente operato con diagnosi rettocolite e poi trovare invece un cron.
In quel caso, nel caso del cron, la pouch ha almeno da raccomandazioni linee guida
e nella maggior parte dei casi non è assolutamente indicata perché almeno per quello che sono i dati di letteratura ad oggi
è quasi sempre gravata da un'alta percentuale di fallimenti.
questa tecnica
io trovo
di dissezione
all'interno del mesoretto
pulisci l'ottica
ha un nome che a me piace molto
che non è mio
viene da Yves Pany
che è un chirurgo francese
che ha una grossa esperienza
di chirurgia dell'ABD
delle malattie infiammatorie croniche intestinali
e lui la chiama
BED-TME
quindi non è una
una dissezione, una total mesorectal excision, ma è una bad TME, cioè una TME sporca.
Questa tecnica ha, intanto, poiché non è un intervento effettuato, almeno in questo caso,
con presupposti di tipo oncologico diverso sarebbe stato se ci fosse stata displasia
oppure addirittura un carcinoma, come accade nelle rettocolite long standing.
in quel caso probabilmente avremmo fatto una vera TME
invece questa BTME credo che sia adeguata al caso
qual è il problema della BTME?
il problema è che andando su piani che non sono anatomici come nella TME normale
sanguina un po' di più, possono esserci dei sanguinamenti decisamente maggiori
Ma l'altro vantaggio è che anatomicamente ci teniamo lontani, questo è un ragazzo, un maschietto di 19 anni, ci teniamo lontani dalle strutture nervose, dai plessi nervosi, quindi qui la possibilità o il rischio di fare, in realtà è piuttosto basso.
Io in qualche caso per il sanguinamento mi aiuto anche con una bipolare, rispetto all'ABAT-TME qualcuno ha qualche altra domanda?
Dite per cortesia se abbassano un po' la voce.
No, va benissimo, d'altra parte è ovvio che quando si fa l'ATM regolamentare si fa su un piano di clipaggio pulito, quando si entra dentro inevitabilmente c'è da combattere un po' con l'emostasi, si può avere il problema di combattere con l'emostasi, ma niente di strano, però vale la pena.
C'è un altro vantaggio di questa BATME che è lo spazio poi intorno alla pouch, è in realtà piuttosto piccolo, che è un vantaggio e uno svantaggio. È un teorico svantaggio perché può crearti qualche difficoltà a mandare giù la pouch.
ecco vedi, appunto parliamo di questo
dammi la bipolare
e da qui
questo è un sanguinamento non dovuto alla dissezione
ma probabilmente alla presa
io sono un
fan delle bipolari
da sempre, che trovo che
scusate che infilo
aspira, mi aumenti la
scusate un attimo, puliamo l'ottica
avvicinati, fammi vedere
avvicinati Franco
vieni indietro
dentro di nuovo
ok avvicinati
avvicinati
continuiamo appunto
ecco in questa fase bisogna essere
pazienti, non avere la fretta
di
perché
ripeto, il piano sporco significa
anche che non vedi bene eventuali vasi
e quindi per esempio
nell'accostare le branche
io trovo per esempio piuttosto utile
questa è un'esperienza che ho imparato soprattutto
soprattutto nella chirurgia del Crohn, non accostare completamente le branche sin dall'inizio,
ma farlo con gradualità, mentre aziona lo strumento.
Questo impedisce di schiacciare troppo i tessuti e quindi di avere anche problematiche eventuali
su eventuali vasi che possono sanguinare proprio per schiacciamento.
Ecco qua, possiamo andare qua.
man mano che andate verso avanti
vi spostate sempre più
verso il moncone rettale
esatto
per evitare
insomma qui non hai bisogno di portare via
la denonvillée
appunto
e anche per non farci arrivare
il caldo del bisturi
esatto
prendi l'aspiratore
mi togli un attimo
mi togli un attimo
ok ora
Adesso si vede bene che c'è un bel cuscinetto di tessuto, di polso.
L'immagine è partita.
Che è successo?
Non so, adesso vediamo.
Allora, dai.
Ecco, ok, ricomparsa.
Anche lì mi dai un bipolare? Purtroppo spesso capita che il sanguinamento può addirittura venire non dal punto di sezione, fammi vedere nella calza un attimino, vai dentro, si vede la forma del mesoretto e si vede che non è la superficie traslucida del mesoretto oncologico, ma non deve esserlo.
Allora, questo è un maschietto ed è giovane, quello che faccio è...
Questo non avrà difficoltà.
No, io comunque vi faccio fare sempre prima nel post. In realtà, intendiamoci, lui non ha fatto chirurgia del retto dell'ano, quindi non ha motivi di avere problemi a quel livello, però comunque lui ha fatto una manometria prima di affrontare questo intervento qui, che è il risultato assolutamente normale.
indietro, forse ti conviene venire sai da quel lato, dai l'aspiratore un attimo, no
qua, forza, prova, vedi un po' come ti viene più comodo, dai, ecco adesso posso un attimo
piegarmi, allenta un po' Paola che devo andare un po' da questo lato, questa potrebbe, non
so, non sono sicuro, potrebbe essere mesenterica, inferiore, la rettale, nella parte diciamo
vicino alla biforcazione
esatto
non vale la pena mettere una clip
l'opzione
si dorme più tranquilli
si io all'inizio ero di questo parere
però poi
ho deciso che ci volevo provare
allora la tecnica
la chiudo col device
poi tanto comunque
ho tutto il tempo di vedere cosa succede
perché l'intervento non è finito
se sono soddisfatto
io ricordo ancora un po' di anni fa
parecchi forse
c'erano i primi di questi device
c'era un altro device che non era
questo degli ultrasoni
possiamo far nome, tanto non era
era il ligasure allora
e mi ricordo
non per questo paziente
sto raccontando un aneddoto
e c'era il professor Doglietto
che mi
io provai a convincerlo
usare il ligature per chiudere la gastrica sinistra
lui non era troppo convinta
ha detto vabbè facciamo così
iniziamo sulla gastrica sinistra all'inizio
e poi vediamo
lui me l'ha fatto fare e poi durante tutto l'intervento
l'ha schiccherato
letteralmente con dei piccoli colpetti
per provare la bontà
dello strumento
poi alla fine gli ho detto bene sei convinto
va tutto bene e no dopo averlo schiccherato così tanto
non sono più sicuro
e ho messo la legatura
voglio dire
Io mentre all'inizio del discorso io pensavo proprio alla mia analoga esperienza su una gastrica sinistra che avevo chiuso soltanto con ligature e tutto ok, poi poco prima della fine dell'intervento ha sparato fuori e allora è stato un trauma.
Allora vuol dire che mi è andata bene insomma.
E allora per parecchio tempo ho continuato a rimettere il clip, però adesso i dispositivi sono molto più efficienti.
Nel primo tempo della colettomia totale intra-addominale, un moncone lungo, tornando alla scelta di fare monconi non molto lunghi, poi in questa fase può essere anche un po' difficile da gestire perché ti cade nel campo.
un po' così invece è una cosa accettabile
che stavo dicendo
nella fase di colettomia
totale intra-addominale
quindi nel primo tempo dell'intervento
io uso pochissime clip
ma lì sono anche più giustificato
perché conducendo la sezione
del mesocolon
ma anche
della parte alta
del mesoretto
al livello
del bordo
dell'intestino
in realtà i vasi che vado a chiudere sono piuttosto piccoli
fammi vedere bene che non capisco cosa c'è qua
lasciano, fammi andare davanti
sono tutti i vasellini terminati
esatto, quindi lì sono anche più tranquillo
gioco facile, mi piace com'è
mi piace vincere facile
molla, molla no
fammi un attimo pulire
vieni indietro
certo, un intervento così condotto
è un po' più lungo e un po' più tedioso
della normale distezione del retto
perché sono piani meno anatomici
bisogna avere pazienza
non si discute
siamo fuori dai piani giusti
dai piani a cui siamo normalmente
abituati
e devo dire che all'inizio è anche più
è meno facile abituarsi
però
c'è un altro vantaggio
forse l'ho accennato prima, teorico
anche pratico
che la pouch
si appoggia non direttamente
sulla parete
del sacro
ma si appoggia anche su questo
grasso che rimane lì
e in qualche modo
ha un bel cuscinetto
esatto, c'è un bel cuscinetto
poi oggi il grasso
è diventato uno dei
grandi protagonisti
anche in ambito
chirurgico, dal grasso si estraggono
noi abbiamo
partecipato al trial multicentrico
sulle cellule staminali nel trattamento
della malattia perianale di Crohn
e le cellule staminali vengono estratte
dal grasso, insomma ormai il grasso è diventato
sembra
è come il microbiota per i gastroenterologi
mi dai l'aspiratore un secondo?
per noi sta diventando
ci sono parecchie esperienze
di medicina rigenerativa
che utilizzano proprio sistemi di liposuzione
con impiego del grasso
che poi inizialmente
mi pulisci la punta per cortesia?
Il grasso nella medicina rigenerativa dice io faccio una sorta di lipofilling come si fa in chirurgia plastica estetica e riempio degli spazi che altrimenti rimarrebbero vuoti, i famosi spazi morti della chirurgia.
Poi in realtà adesso, per esempio l'esperienza delle staminali del Crohn insegna molto, si è capito che a livello del grasso si attivano delle cellule staminali che producono delle sostanze, non si sa ancora molto bene quali,
che hanno un'azione antinfiammatoria
ed è un'azione anche di attivazione delle cellule staminali totipotenti
e quindi si creano delle vere e proprie ricrescite
quindi questo grasso è diventato un grande attore
non so se avete presente nel cron
una delle caratteristiche del cron dell'ilio terminale
tipicamente il cosiddetto wrapping o creeping del grasso dell'ilio, e la crescita di grasso, il grasso normalmente non cresce dopo la vita embrionale, però evidentemente in ragione o a causa della flocosi, dell'infiammazione, si attivano queste cellule staminali che in qualche modo,
svolgono
questa azione
siamo andati molto più in là
siamo partiti dal grasso del mesoretto
per arrivare a parlare
delle cellule staminali
e delle cellule totipotenti
la dissezione
è quasi più brutta
del TME
noi siamo abituati a quella superficie
traslucida
senza il quasi
è più noiosa
non c'è dubbio
è più pazienza
è una delle virtù che i chirurghi
spesso devono acquisire
e i tempi si allungano
però è sacrosanta
bisogna in qualche modo
dedicarsi
oppure istruire
bene un po' di collaboratori
per esempio qui abbiamo
la dottoressa Caprina e il dottor Sacchetti
questa fase la fate voi
perchè io mi annoio
mi tiri sul moncone per cortesia
prendimi il moncone
tieni questo franco
questo lo prendo io
ora bed tme
ma non deve essere proprio
lo spazio
comunque deve esserci per poter poi
mandare giù la pouch
no non va bene
lascia un attimo
vai dentro
Ecco, una manovra del genere in chirurgia oncologica sarebbe altamente...
No, sarebbe un errore.
Esatto, questo entrare dentro il grasso, ecco.
Sì, sì, un attimo, gira un po'.
Ogni tanto abbiamo le immagini con quadri staccati, ravvicinati ma staccati, non c'è la continuità della ripresa.
possiamo chiedere ai tecnici cosa succede
avvicinati
qui cominciamo ad essere sul muscolo
questo dovrebbe essere l'elevatore
andiamo dall'altro lato
usciamo un attimo
Dario vieni al posto di Paola
poi Paola vai giù
ok dammi adesso
qui dobbiamo liberarla ancora un po' perché
avvicinati
avvicinati
indietro dammi un'altra Johan
fermo
ok aspetta
Ho chiesto alla dottoressa Caprino di andare giù a mettere il dito nel fare l'esplosione rettale per capire esattamente dov'è il moncone rettale e cominciare a capire a che altezza sono.
Allora, da questo lato è abbastanza libero, invece posteriormente e a sinistra non lo è ancora.
Ci sono le immagini esterne adesso.
Possiamo un attimo chiedere...
C'è soltanto un piccolo...
Ecco, ora sì, si è visto il dito.
Aspetta un attimo Paolo, fammi posizionare meglio.
Aspetta, non serve, abicinati.
Ora muovi un po', far vedere un attimo dove siamo, ok.
Eccolo là, siete proprio bassi bassi.
E vedi qua siamo sul piano del perineo, eh.
Dai un attimo di nuovo a Johan che voglio pulire.
Questo è l'elevatore, questo e questo.
Quindi siamo bassi. Ok.
Fermi fermi fermi, non mi fare... Avvicinati Franco.
Non è pulitissimo il piano, però purtroppo c'è il problema che ci siamo detti prima, però si distinguono le...
Si distinguono e comunque nemmeno scheletrizzare troppo.
Sì, no, ma adesso ci sono... e per arrivare sufficientemente bassi.
Adesso andiamo da questo lato, non mi ostacolare, così.
Allora, fammi andare di qua.
No, direi che dietro sono abbastanza contento e il dubbio è sul...
sul
non il dubbio
dal lato di sinistra e davanti
ancora non sono convintissimo
di aver fatto
di aver liberato completamente
dammi questo
qui c'è ancora un po' di tessuto
vai avvicinati
ridami un altro Johan che mi devo riposizionare meglio
comunque
dal movimento del dito che avevamo
visto prima state bene
si no dietro sicuramente
il problema è un po' avvicinati un po'
E qui davanti, eccolo qua, questo tessuto devo, se me lo tieni su, sì, dai, aspetta che te lo prendo io, scusa, vai dentro, vai dentro, ecco qua, dammi, bloccalo, avvicinati, eh sì, ci sono quasi, eh, avvicinati, quant'è Paola? No, no, no, no, vabbè, sì, ci siamo, dai, tieni così?
da qui si ha la netta sensazione
che il mesoretto si è andato affusolandosi
ormai
sì sì no ormai c'è solo il moncone
basta Paola
non fare cose che non ti chiedono
ok vieni
quelle lunghe
un po' più lunghe per vedere
a che punto vieni da questo lato adesso
no no mettere non l'enterostato
quella
sì ok
Il corretto limite di sezione per la rettocolitulcerosa è di circa un paio di centimetri, uno o due centimetri.
Tieni un attimo sopra la linea dentata, perché è riconosciuto che quei due centimetri dove c'è un epitelio di tipo cuboide, quindi più basso del normale epitelio dell'intestino,
quasi mai è affetto da rettocolite
nello stesso tempo e non sviluppa
non è soggetto a quell'evoluzione verso il temuto carcinoma
io direi che ci siamo quasi
scusa, fermo Franco, fermo un attimo
ok, fermo
eccola qua, hai gli ordini
vedi sì, ci siamo dai
fammi vedere
ora, dammi un attimo, puliamo un attimino il campo
no, non è coagulata
no, no, fermo, fermo, la vedo benissimo
tieni, scusa, molla un attimo
questo, ok, così
leggero, avvicinati
sì, direi che possiamo accontentarci
cosa ne pensi?
non è un accontentarsi
è ottimo
ok, mi sembra che
è libero anche di là, fammi vedere
no, no, no, entra dentro
così, ok, andiamo di là
vieni indietro, ok Paola
ci fai di nuovo il segnale
aspetta, aspetta un secondo
Sì, ma credo che quello che si vede è già tutto a portata di dito.
Eccolo qua, vedi il dito, senza spingere nemmeno tanto.
Infatti.
Ok, avvicinati.
Questi sono i muscoli del pavimento pelvico, questa è la fionda del puborettale.
Come dice, il meglio è il nemico del bene, quindi accontentiamoci di questo.
Va benissimo.
Dammi la bipolare.
Mi spingi un attimo quando te lo dico io il perineo.
Avvicinati, aspetta, aspetta.
Sposti un po' il...
Branche aperte
Devo andare solo a coagulare questa
Non devo
Qua siamo sulla parete
Adesso togliamo
Spingimi un po' il perineo
Aspetta che togliamo
Ok vai
Ecco questa è la mano sul perineo
Del paziente
Tieni un attimo
Quello che ci siamo detti prima
Del giù corretto livello
Tieni così
Dammi l'HDMI
Ok
Ok, adesso facciamo la transizione
La transizione
Sostituisco questo trocar con uno
Eh?
Mi dai l'altro, ok
Mi dai delle garze asciutte, mi dai l'ecelon
Fammi vedere, scusami, dammi una Johanna che tolgo la garza
Che mi dà fastidio
Vai dentro, scusami
Vai dentro Franco, scusami
Sì, questo è il muscolo, va bene
Apipolare un attimo
Avvicinati
proprio il pavimento pelvico è trazionato in alto
ok
forse conveniva, sai, una 45
la carica blu è sufficiente
perché in realtà
avvicina di Franco
mi sposti?
no, non vedo, scusa, tieni un attimo la ganda
tieni?
un po' verso destra va bene
io Paola però vorrei che tu mi dicessi
se al strumento
perché non riesco a tirarlo
non mettile sopra, no?
Non riesco a prenderlo tutto
Come?
Adesso sto cercando di sistemarmi
Dietro che non lo prendo bene
Tu mi devi solo dire
Quando ho chiuso
In quella che può essere la posizione definitiva
Ascolta
Intanto mi piego di più lo strumento
Scusa
Dammi la Johanna
Vai dall'altro lato
Dammi la spira
e dammi il coso, devo forse liberare queste fimbri che mi danno un po' di fastidio
tieni così, avvicinati
qua dietro, dietro Franco, qui, queste, queste
centra, bipolare, tira un po' su qua
dammi l'harmonic
soprattutto di un uomo
è difficile anche
scaricare i fumi perché tendono a
accumularsi in basso, pulisci l'ottica
avvicinati, no in basso siamo, su
tira su, tira su, così
dammi adesso di nuovo
l'ecelon
porta in sala una 45 eventualmente
tieni questo tirato
mi tieni questo tirato
scusami, mi sposti
lo Johan da verso sinistra, ecco bravo
ora si ragiona, se riesco a inclinarlo
no, c'entra, c'entra, ora Paola mi dovresti dire
a che distanza è, fai vedere in alto
ecco, la distanza è quella giusta, me lo indica
alla dottoressa
perché c'è proprio
a trocar chiuso
riesce a malapena
a mandare una falange
in mezza, quindi sicuramente siamo
molto bassi, giustamente
bassi e quindi possiamo sezionare
sono stato
abbastanza chiaro
come... pronto?
già da un po'
che era tutto chiaro
io ti ringrazio, sei molto gentile però insomma
è importante perché
che è un moncone molto lungo, sappiamo bene che poi dà luogo a quelle cuffiti.
Dovrebbe bastare un'unica carica.
Ecco, ho la Leandra che mi dà l'ok, i Guayan non...
Allora, un attimo, fermi, fammi vedere giù, vicinati.
No, mi devi dare... dammi l'aspiratore in primo luogo.
Ecco, vedete, siamo bassi, queste sono le fibre dell'elevatore,
che proprio abbracciano
il monconcino anale
a questo punto, non è più retto
vai dentro Franco
l'elevatore
per capire l'altezza
e ci siamo
dimmi
i secondi
lascia pure
ok, estraiamo
fammi vedere qua
mi dai da aspirare
poi sostituiamo questa calza
ne mettiamo una pulita, pulisci la punta
ok
ok, dammi un'altra
ecco vai dentro
che vediamo adesso quello che ci siamo
detti prima, dammi la
bipolare, ancora una volta
guardate come lasciare il
mesoretto alto
diciamo riduce
la
possibilità di avere
ecco vedete adesso che non è più sotto trazione
no, molla questa, no, devi solo tirarla
e proprio il moncone si è affondato in mezzo ai muscoli del pavimento pelvico
quasi non si vede più, lo vedete?
è caduto dentro, come deve essere
quindi proprio siamo nel punto giusto sotto la linea dentata
ok, molla pure
adesso dobbiamo liberare un pochino
cambio posizione, vado alla sinistra del paziente
perché devo liberare le aderenze che ci sono vicino alla iliostomia
perché altrimenti poi quella non è sufficientemente mobile
Mi avvicinate il monitor. Toglilo. Abbassa, abbassa, abbassa. Ok, perfetto.
Giriamo il paziente verso di me, per cortesia. Mi allontanate un po' il...
Attenzione. Vai in alto, Franco. No, uso questo, che è più comodo.
No, no, no, qua, qua. Su, in alto, in alto. Mi abbassate quel monitor, per cortesia.
Chiaramente questa posizione è meno agevole dell'altra
Perché dammi la bipolare
Dai, avvicinati
Avvicinati
Ok, giriamo il paziente un po' più verso di me
La bipolare e il pedale voglio
Voglio il pedale
Vieni indietro, avvicinati
Ok, vai a destra
Non ho di più girato verso di me adesso
Io devo mollare
Scusate, potete
Evitare di parlare tra di voi perché mi distraete
Ok
Ecco, queste aderenze, queste poche aderenze che sono dell'astomia, mi è utile toglierle perché nella fase in cui abbasso l'ilio per portarla al piano del ferineo per poter confezionare la pouch...
Ok, vai su adesso. Mi dai adesso ancora l'harmonic?
comunque sono veramente aderenze minime
il campo era molto bello
rimasto dal primo intervento
non funziona scusate
dammi un uncino dai intanto
mi dai un uncino?
però io non ho bisogno di quello
ma queste sono le aderenze
legate proprio alla
non ti avvicinare tanto
vieni in giù
frammento di grasso che è rimasto
Vieni indietro adesso, mi togli tutti questi fili, torniamo qua, ce l'abbiamo allora, vieni indietro, fammi venire di qua, questo è il ritorno a sinistra, io devo sganciare l'ilio per andare giù, ok?
Però avrei bisogno della... abbiamo un problema con l'harmonic, credo che lo stiano cambiando.
E vabbè, mica è un segreto.
Dammi il lavaspira, togli questa roba.
Allora, possiamo usarlo o no?
Mi ha aumentato il rumore che io... ma avete cambiato il settaggio?
Sì, funziona meno bene di prima.
Su, qua, fammi vedere qua.
Fai uscire un po' di fumo
Un po' di questo
Qua di nuovo
Poco poco
Dammi ancora un'altra
Voglio vedere che il mese intero sia libero
Questo è il significato di questa manovra
Qua devo un po' liberarlo
E qua un pochino lo devo liberare
Fammi vedere
Basta
Vai un po' a destra
Se potete aiutarmi
perché non riesco a schiacciare mettilo dietro questo questo dietro no il filo il filo lascia
lascia così dai fammi vedere questo dietro qui dietro mi devi far vedere franco devo liberare
questa parte qua in modo che il mesentere scenda capito vediamo che non ci sia ecco il sangue la
la pauccio come la fate la faccio una pauccia j quanto quanto lunga va in genere dunque secondo
Secondo me la lunghezza a cui inizialmente era stata data una grande importanza è relativa, diciamo che 12-15 cm è più che sufficiente, anzi non deve essere, vai a destra per cortesia, molto lunga, perché se no c'è il possibile problema di pouch lunghe, avvicinati che non vedo dove sanguina, e che formano una sorta di meccanismo a clessidra.
fammi prendere la garza che non vedo
dov'è la garza?
la prendo, mi serve per...
no, l'avevamo tolta?
dove l'abbiamo lasciata?
mi togliete questa roba?
mi fate vedere un attimo dov'è?
io sono un po' contro mano
me la prendi tu questa?
prendimi la garza
e dicevo
l'importante è che non sia molto lunga
perché altrimenti
il rischio è che formi una sorta di clessidra
sul promontorio
portala di là
e meccanicamente
crea qualche problema nel momento in cui scarica
fai addirittura a destra
togliete i fili qua
fammi vedere bene qua
vieni indietro Franco
stai così, fermo in questo modo
la difficoltà è legata
perché la posizione dei trocar
e la posizione nostra
è congegnata per lavorare nella pelvi
questo che è una fase
accessoria chiaramente
non è proprio
agevole condurla da questo lato
però anche qui
la pazienza
più su
aspira la garza
in modo che possa asciugare
su fammi vederli
su aspira
che posso usare la garza
come una vera
la pulisco
fallo tu no?
Paola
ok
vieni adesso piano piano qua
basta
basta che se no
togli il primo peritoneo
mi sembra che
è a posto
quasi quasi
qui
si fai colciolare
mi raccomando
fammi vedere
eh fammi vedere
ok
dovrebbe essere
a posto poi ce lo ricontrolliamo dopo ok adesso sfiliamo la garza vai più a
sinistra franco sinistra la clinch qua prendi le estremità stiamo lavorando
tutti contro mano in questa fase ok vai a posto e adesso passiamo alla parte
open per fare l'astomia per poi confezionarla pouch
Riesciamo a vederci un attimo
Qui
Da dietro
Penso che sia meglio da dietro le spalle
Un attimo che passiamo
Sì sì
Tu fai
Stiamo spostandoci
Per vedere questa parte
Aprire le luci di sala
Stiamo
Dietro
Scusa le parti un po' più giù
Vabbè questa stiamo smontando
La ileostomia
niente di particolare sotto un profilo tecnico
adesso provo a farvelo
so quello che riusciamo
si riesce a vedere
questa fase open
ecco se vieni da qui forse
ma giusto per vedere il dettaglio tecnico
in questa fase non è importantissimo
axis medium
col tappo
e dammi anche un centimetro
non so quello che riusciamo a inquadrare
mettiti un po' più così Paola
ecco vai
la pouch la confezioniamo
attraverso un fan
ottimo
mi fate repertare il pezzo
dammi la fan
dammi la
qua a destra
lo repertiamo
questa è la fase
un pochettino più noiosa
siete inquadrati di spalle
se si avvicina un attimo
No, basta mettersi sul campo, in verticale sul campo.
Insomma, questa frase è banale, non vale la pena commentarla.
La salterei volentieri, ma non posso.
Ok, adesso rimettiamo il latero laterale, togliamo il latero laterale, no il trend lo lascia, vabbè dai mandalo dentro, ok, allora, adesso facciamo questo funnestill, il centro è qui, utilizziamo questo, dai, mi dai da sgonfiare?
Adesso riusciamo a inquadrare questo varte, facciamo un taglio di 7-8 cm, è dritto si? Si vede?
Adesso il funnestil, la posizione del funnestil è molto bassa, utilizziamo uno degli eccessi di trocar
Fallo tu, fallo tu, però se metti così non... Adesso non c'è inquadrato
Sì, adesso lo trovo un pochino di là. Ok, l'elettrico, l'elettrico sono 7 cm, mi date la chirurgica?
No, devono farlo loro con quello, mettetemi la luce, mettetemi la luce.
No, mi dite su quello, mi dai una chirurgica?
C'è una visione laterale, la telecamera verticale sull'incisione non si può mettere?
riusciamo a mettere più vicino la telecamera
tira un po'
tira su
allora
però è importante
ecco questo è un fanne stile che faccio
incido la fascia anteriore
riusciamo a mettere un po' di più
più di più
e poi faccio un taglio a T
sempre sulla fascia anteriore
perché mi da un po' più di esposizione in mezzo
dai
mi dai le fibre
questo
il quadro non è buono
mi dai le anatomiche per cortesia?
sì, sicuramente
tira, tira
molla
ok, così va bene
allora dicevo, questo particolare
non fa niente di particolare
togli un attimo qui
l'incisione della fascia
la faccio così a T
perché
la fascia anteriore è trasversale
solo in basso
mi faccio un invito a T perché
mi consente di avere un maggiore spazio
entra dentro
prendi la chirurgica
la pinza
volevo dire
non è che tutti
devono occuparsi di questo
ci sono loro
mi prendi la
tira Franco
verso l'alto
ma siete sulla linea mediana
allora no no
il fannestil
il taglio
cutaneo è trasversale
poi
ti faccio rivedere
perché capisco che non si è visto molto
la ripresa
guagola
prima non c'era il campo
ti faccio vedere come abbiamo fatto il taglio
ma adesso si vede
allora l'incisione cutanea
è trasversale
molla un attimo
l'incisione di fascia
e poi qui in basso c'è un invito sulla fascia longitudinale in basso, poi chiaramente si addivari con i muscoli, si apre il peritoneo, ok, Alexis, allora ora recuperiamo, dammi una pinza d'anelli per recuperare il pezzo, eccolo, si vede?
No, c'è uno strano movimento della telecamera. Ora di nuovo siamo sul campo. Molto lontani.
Sì, però molto lontani.
Purtroppo non so perché stanno...
Ok, ok.
Abbiamo tolto il pezzo. Eccolo.
Adesso si vede.
Ok, adesso recuperiamo... Vengo in mezzo alle gambe, Francio.
Mi fai depassare?
Mi dai la Beb...
Mi tiri indietro questo monitor
Mi metti la scialitica
Mi dai una Bebcock
La luce devo averla più disponibile di qua
Mi tiri indietro questa colonna
No, questa mi devi tirare indietro
Se no non passo
Dai, molla
Ok
Molla, molla
Ecco, allora
Possiamo vedere un attimo
Per far vedere le Bebcock
Togli le mani
Ecco, il punto di riferimento
per vedere se arriva
mi dai un attimo un altro Babcock
togli quella sciolitica di là e mettila dietro le mie spalle
mi dai un altro Babcock
e l'arcata pubblica
il bordo inferiore dell'arcata pubblica
che è qua
quindi diciamo che qui potrebbe arrivare
tieni un attimo per cortesia
mi dai un altro Babcock
questo no, forse è questo
il punto più declive
no, è questo
quindi fammi vedere un attimo
quindi metteremo l'apice della pouch
su questo punto qui, mi dai un attimo una valva da parete
mi metti questa luce qui che ho bisogno
per vedere un attimo
ok, va bene qui, la confezioniamo qua
ok, allora, arriva
sufficiente, dai, prepariamo allora per fare la pouch
incidiamo l'elettrico
mettiamo una garza
la giacenta
non mettere tutte queste garze se spara
Paola mi aiuti
mi dai adesso
prendila bene
dammi un'altra bevcock
la testa
esatto
ecco sto mettendo della vasellina
per facilitare l'ingresso
ancora un'altra
su tutte e due
le... ok
sono ben oleate, sì
usiamo questa tagliecucci
da 10, introduciamo
molla un po', allenta
un po', allenta un po', mi aiuti
Paolo a calzarlo
vieni così, molla questo
molla, allenta, l'altro
chiudi questo affare che mi dà fastidio
troppe mani ragazzi
troppe mani, sto controllando
dammi una garzina piccola, scusa
Troppe mani, molla Franco, controlla che non ci sia il meso sotto, Paola, riuscite a vedere adesso?
Sì sì
Molla, ok, metti raddrizza, raddrizza, raddrizza, ok, possiamo sparare la prima carica, che state contando voi?
Piano
Che si lacera
Dammi un'altra carica
Tieni leggero
Dammi l'altra
Togli quella webcock
Dove siamo arrivati Paola?
Questa è la seconda carica
In realtà sono due cariche da 10
Ma la lunghezza totale sarà 13-14
Perché una parte
Comincia a mettere dei punti di sospensione
girare un pochino per vedere bene
il meso che è rimasto fuori
si, vedi ci mette il dito sotto
ecco
si vede bene
si vede bene che è fuori
aperte
possiamo sparare?
si o no?
non fatelo lacerare
lascia a me
ora la borsa
molla un po'
tienilo in sospensione
puntini di rezzeri
tieni così che non tocchi, tieni così che non tocchi
questi sono dei punti di sospensione che non ho mai capito se servono veramente o meno però
la borsa, nylon, servono, servono
poi mi dai una carica pure per chiudere quel monconcino
si, che cosa? va bene si
e certo si, eh?
prepara una, il catetere vescicale, il catetere
Non prendete tempo per le cose.
Mi dai un enterostato per chiudere lì?
Aspetta, dobbiamo mettere la borsa prima dai.
Pinza, dai la vaselina qua. Dai, molla.
Tieni la...
Tienilo.
Taglia l'ago. Fai scorrere, fai scorrere.
fammi vedere
fallo scorrere un altro po'
lo vasellini un po'
oh, è normale che mi devi aiutare
che non scorra, che non si
non lasciate troppe calze bianche
nel campo che sparano
ok, tieni, tutte e due
tienili tutte e due
non tagliarli, eh
vabbè, non star troppo
fai un sovraggitto e basta
chiudiamo il moncone
dell'idioterminale lì dove c'è
l'astomia, tieni
non lasciate le calze sul campo
non far toccare il bordo
la catetere vescicale
possiamo?
dai vai
dice che 30 secondi in diretta
durano di più per cui
dammi la catetere
una pinza
una siringa
senza legarli
però devi mettere
allora scusa
tieni questo così
mettete una
mi dai un enterostato
per chiudere la parte afferente
basta Paolo
affonda
il monconcino
abbiamo chiuso con lo stapler
con una carica da 60
ma così non mi chiedete bene perché
perché per abitudine e per tranquillità
e poi la ditta ringrazia
ma in questo caso
proprio ringraziamo noi
Noi troviamo i sogni più tranquilli, perché sono descritti su questo monconcino delle piccole decenze.
Meglio non voglio correre rischi.
Forse è una cosa inutile, può darsi.
Comunque io parlavo più che altro del sovraggitto e non dell'averlo chiuso.
Fossimo stato non in diretta probabilmente l'avremmo chiuso a mano, ma così è un po' più rapido.
Ora adesso appena finito di affondare questa cosa, gonfiamo la pouch così la vediamo.
Prendi e prenditi lo schizzettone con l'acqua e betadine, vai, dai taglia, basta, basta, taglia, metti l'enterostato sulla, eccolo là, ok, adesso si vede la pouch, adesso la gonfiamo un pochino, aspetta, aspetta, non toccare gli aghi, vai gonfiala, vai, vai, vai, su, forza, forza, forza, forza, forza, forza, dai, si vede adesso bene, serve anche a tutti i check che non ci siano,
c'è la pinza
sull'ansaf
afferente
afferente
moncone affondato
metti un altro puntino qua
e un altro punto
poi me lo dai pure qua
me lo metti vicino alla cosa
lascia la canfia
allora prepariamo adesso la testina
della 29
la struttura, dai sgonfia adesso, cioè svuota, dai vai, no svuota ancora, svuota, svuota
quello, aspetta che c'è ancora qualcosina, pronto con l'aspiratore, togli, pronto con
perché mollate
perché mollate
dammi un'altra bev
ok, dai, la testina
ben oliata
si, pinza
allenta
ok, chiudi la
su, dai
aspetta che lo mettiamo abbattuta
ok, perfetto, dai
un altro puntino 3-0
oh
è entrato il professore Alfieri a controllare
che tutto sia a posto
guarda che non è legato
l'ultimo punto bene
taglialo e legalo
tolto l'enterostato su
forbici
taglia
via le mani
li metto dentro
che cosa?
ecco la pouch
sembra perfetta
ok
adesso dobbiamo chiudere questo
se no non riusciamo a fare il peritoneo
chiudiamo temporaneamente la breccia dell'astomia
se no non riusciamo poi a fare l'opneumo
dai aiuta
mi sembra giusto che tu tolga la...
ok allora abbiamo finito di confezionare la pouch
ci apprestiamo a tornare in laparoscopia
ma chiaramente per farlo
dobbiamo chiudere temporaneamente
temporaneamente la breccia dell'iliostomia
perché altrimenti non...
potete fare una continua
dai, ok
lega, stringi bene
ok, ora il tappo qui dell'Alexis
ecco, adesso
completata
questo è il campo
abbiamo completato il confezionamento
della pouch, chiudiamo temporaneamente
la stomia per consentire
di fare lo pneumoperitoneo
rimettiamo l'aria
la CO2, pieghiamo
verso di me
non togliete il prendele
ho detto di mettere il laterale verso di me
mi dai il mandrino?
il mandrino da 10
mettete quel monitor un po' più giù
e toglietemi
ok, quella luce
allora, riguardiamo un attimo
la situazione
ecco, la pouch è ben confezionata
andiamo giù a fare un po' di pulizia
sulla...
che fai lì?
vieni qua a darci la mano a tirare su
dammi la lavaspira
aspetta un attimo
devo prima mettermi in mano la pouch
per controllare che non sia girata
fammi vedere che non sia girata
fammi vedere qui
che non ci siano rotazioni
no, è giusto
il verso è giusto, fammi vedere
avvicinati Franco
ferma Paola, non sono ancora pronto
vieni indietro
ecco, adesso stiamo
tieni questo
la pouch è pronta, dobbiamo solo fare
l'anastomosi pouch anale
che non è ogevolissima
perché chiaramente il moncone
che è lì sotto
e lo spazio
a livello dell'anemo è veramente piccolino
quindi spesso l'incudine
rimane addirittura fuori
come in questo caso
aspetta un attimo Paola
hai il rastrellino lì
la manina
piano Paola
basta il piano degli elevatori
mi sentite oppure abbiamo perso
no no no
sentiamo e vediamo bene
l'idea che dà
da qui è che lo spazio sia più
che sufficiente per la pouch
perfetto ok va benissimo
piega un po' verso
sinistra del paziente e comincia a far uscire
fermi così
no non serve
non ti preoccupare, non ti preoccupare, me la recupero, non muoverlo quello, non vedo il
pirulino, non muovere il coso, vai, esci col pirulino senza sfondare, fai uscire il perno,
fai uscire il perno, per cortesia, non ci disturbate, il perno, ti stai muovendo troppo,
non capisco perché, va bene così, vai fuori col perno, ferma con questo, così, piano, non lo vedo,
perché non lo vedo?
no, non è possibile
che stai dicendo Paolo?
fino in dentro invece che in fuori
esatto, bravo
però continuiamo a non vederlo
eccolo
va bene, anche se è un po' paramediano
non è un problema
è l'emozione della diretta
fermo
ok, ferma così
fammi recuperare
il demone
il demone dimostrazione c'è sempre
fammi ricontrollare
ok
allora piega la punta
ok è a posto
vieni indietro fammi ricontrollare la posizione
che scende bene
vedete morbida
il peritoneo davanti
adesso lo sollevo
ecco vai
vai
in questa fase in genere la parte
ecco qua dai avvicina
avvicina vieni indietro
ottimo ottimo
Ok, accosta, accosta, aspetta, aspetta che gli diamo una giratina per raddrizzarla, anche se poi sta come vuole lei, aspetta, fammi vedere, ecco, così è la posizione sua dritta, ok vai, chiudi, mi sembra che possa andare così, dai, chiudi bene, chiuso, fermo un attimo che mi controllo,
In questa fase nelle donne è molto importante controllare che non ci sia presa la vagina, perché a me è capitato di vedere, ognuno dice, in esito di pouch fatte, per fortuna non da noi, delle fistole pouch vaginali,
probabilmente create con questo meccanismo
di inserire dentro
l'embo della vagina
al momento di chiudere
di fare la sutura
a quel livello lo spazio è poco
è poco, è molto vicino
perché poi c'è il famoso settore
rettovaginale che è un'entità anatomica
molto teorica
perché praticamente è molto difficile
da vedere
infatti quando facciamo
i rettocelli
bravo stavo pensando la stessa cosa
mi tieni questo
bravo stavo pensando proprio al famoso rettocele
che poi il rettocele è di un certo grado
almeno questo è
spesso su ragazze giovani e non ci riguardano
però capita di
vai mi sembra che siamo
mi dai la bipolare
a me questo rumore ancora un po' mi inquieta
perché sono abituato a sentire il click crack
fatto?
dammi il trocar da 5
l'ha sfilato
ecco pouch fine
adesso mettiamo il drenaggio e l'intervento è finito
domande?
nessuna
ovviamente è finito, no, un attimo
è finito, dobbiamo fare l'astomia
ma l'astomia la facciamo utilizzando lo stesso
lo stesso buco
lo stesso buco
ok, avvicinati
e metto un drenaggio
questi pazienti il drenaggio io lo metto nella cavità pelvica
perché si può raccogliere
del sangue, delle secrezioni
in questo spazio
un po' di linfa che viene fuori
di linfa e finché
siamo all'interno del peridoneo non succede
niente, puoi mollare questo
però insomma qui è venuto
credo soddisfacente
adesso mi recupero la
l'aumento lo butti dentro?
no no
no, non, non, scusate
potete un attimo evitare di urlarmi
che io sono un po' sordo
però poi con le voci
no no non serve perché vedi, avvicinati scusa
non c'è in realtà
il peridoneo cade
praticamente ostruisce
questo in un paio di giorni
è chiuso, non c'è bisogno
lo spazio non era poi tantissimo
fammi recuperare solo l'anza
efferente, vediamo dove lo facciamo
avvicinati
ecco, questa è l'affere
ecco, vedi l'altra cosa di cui dicevamo
parlevamo della lunghezza della pouch
non deve essere molto lunga
perché deve rimanere sotto il promontorio
questo è importante
perché quelle lunghe che si facevano una volta
capitava che scavallando il promontorio facesse una sorta di clessidra
e questo meccanicamente dava dei problemi
ok, possiamo farla agevolmente in uno di questi punti
io penso che fare l'astomia è molto più brava la dottoressa Caprino
perché io sono un po' meno...
ecco questo, fai vedere dove è il punto dove c'è...
questo è il punto che abbiamo chiuso prima
dammi una Babcock così
metti un attimo di luce
dai aiutami no? ok
mi fai vedere dove?
ecco l'ha reperto
eh mi sei sgonfiato, eh vabbè d'altra parte
ok
fai vedere un attimo la posizione
facciamo un'iliostomia su bacchetto
ovviamente
fai vedere un secondo
chiaramente fa l'astomia e poi chiudiamo
la breccia
del funnestill
penso che possiamo fermare
qui il collegamento, non penso sia necessario
eh?
questo, credo che loro
abbiano dei tempi già prestabiliti
e allora va bene, vediamo
il confezionamento dell'astomia
dai, apriamo un attimo, mettetemi la luce
ah, il drenaggio, scusami, si
vedi?
dammi una garza
su, dai, mi chiudete
chiudi qua, lo chiedi
metti un tappo temporaneo qua, forza
dai, sgonfia
taglia un po', è troppo lungo
vabbè l'hai già tagliato su
dai fammi andare lì
ok fissalo
e adesso all'astomia
ti apri dai
perché l'abbiamo girata
no no no mediale
l'afferente mediale
questa non è l'afferente
questa è la efferente
eh certo
quindi così è
adesso abbiamo perso il pneumo
quindi dobbiamo fare tutto da fuori dai
chiudi il drenaggio
dammi la
puoi toglierla
ok
le farabuffini
possiamo togliere anche l'Alexis
questo lo possiamo togliere
che ci da fastidio
possiamo togliere questo che ci da fastidio
l'Alexis possiamo toglierlo
che ci da fastidio
tieni
sfila l'Alexis
ok dai
Se riusciamo a far vedere, cerchiamo di mantenere così anche per avere poi l'afferente mediale, non andare troppo su, una bacchettina, un passafili, ecco l'intervento è concluso qui, domande?
Spero di essere stato abbastanza...
Ma durante tutta la descrizione dell'intervento è stata più che soddisfacente, il campo è sempre stato molto pulito e ben visibile, quindi non c'è che da fare i complimenti.
Io ti ringrazio, sei molto gentile, come tecnica l'abbiamo ormai abbastanza codificata e standardizzata.
infatti si è visto
un andamento sempre lineare
molto sicuro, molto tranquillo
veramente un piacere
vederlo, complimenti ancora
grazie ancora e spero che sia
stato utile per tutti
grazie
e buona giornata
grazie, grazie mille
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