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12° CORSO PER INFERMIERI DI SALA OPERATORIA 3° SESSIONE MANAGEMENT e COMUNICAZIONE Moderatore: N. Sannicandro (Foggia) Organizzazione-Utilizzo e competenze nelle chirurgia robotico urologica F. Deplano (CA)
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Buonasera a tutti. Si sente? Un particolare ringraziamento chiaramente all'organizzatore Professor Palazzini e a tutta l'organizzazione scientifica e un particolare ringraziamento alla nostra Presidente AICO nazionale che è la Dottoressa Caputo.
La mia relazione riguarda più che altro le competenze in un ambiente particolare che è quello della chirurgia robotica, ambiente che ultimamente dal 2011 la nostra realtà ha visto fare passi da gigante
in quanto a parer mio ha fatto in modo che la nostra professione, lo strumentista, sia ulteriormente rinforzata la professionalità
perché è una figura ormai indispensabile, anzi possiamo dire anche da leader, tolto il chirurgo principale, il secondo leader è sicuramente lo strumentista.
Due parole giusto per iniziare il discorso sulla chirurgia robotica, ma che ormai molti di voi conoscono.
Solamente dire da che cosa è composto, da tre elementi principali, che sono il carrello robotico, con le braccia robotiche,
da dove appunto vengono inseriti gli strumenti, il carrello video da dove appunto si percepisce tutto ciò che accade all'interno dell'addome e poi lo strumento principale da dove partono gli impulsi e gli input che dà il chirurgo che è appunto la console.
sol. Questi sono alcuni strumenti di 8 mm, strumenti di base che vengono utilizzati per
qualsiasi tipo di intervento, a parte i clamp vascolari che vengono utilizzati quando c'è
da clampare qualche vaso sia venoso che arterioso e poi lo strumentario laporoscopico tradizionale
che si usa per una videolapora comune. Chiaramente questi strumenti hanno una vita breve di 10 utilizzi per cui chiaramente hanno anche un costo superiore alla chirurgia tradizionale, la paroscopica in particolare.
Questi sono i nostri numeri. Dal 17 febbraio del 2011 è stato effettuato il primo intervento di chirurgia robotica, il primo anno infatti sono stati fatti 112 interventi multidisciplinari.
Siamo arrivati a un apice nel 2013 di 169 interventi e quest'anno siamo arrivati a 2015 con 123 interventi di cui altri 4 o 5 sono superiori perché non li abbiamo ancora conteggiati e poi successivamente vi spiego anche il perché.
Per un totale di 690 interventi. Le discipline che utilizzano la chirurgia robotica sono, si vede dal grafico, l'urologia, un utilizzo che la stragrande maggioranza viene utilizzata dalla chirurgia urologica, con 437 interventi in totale.
con la chirurgia ad urgenza, che è appunto una chirurgia dominale che effettua solamente tumori del colon,
e una chirurgia toracovascolare con 63 interventi, seguite dalla ginecologia e dall'otorino e la ringoiatra.
Andando a individuare quelle che sono le attività esclusivamente del reparto di urologia,
vediamo che la RALP, la prostatectomia totale radicale, è costituita da 238 interventi
per poi effettuare nefrectomie fino ad arrivare anche al trapianto renale,
che è una realtà che a livello nazionale è singola.
Questa è la nostra cartella infermieristica, la documentazione infermieristica,
dove questo è il frontespizio, ma andiamo a vedere la particolarità della cartella in cui abbiamo voluto schematizzare in questi tre fogli principali con dei prezzi.
Essendo una chirurgia costosa, l'azienda ha avuto la necessità di monitorizzare intervento per intervento di qualsiasi specialità, per cui abbiamo ideato questa schermata di cui la scheda laterale sulla sinistra è tutto il materiale che occorre per un'apertura singola di una sala operatoria,
dal capellino all'ibisgrub alla teleria, fino ad arrivare all'altra scheda, sulla destra, che mette in evidenza tutto lo strumentario laparoscopico, dai fili, di struttura, i trocca, strutturatrice e quant'altro.
Quella che è messa in evidenza invece è lo strumentario che viene utilizzato nella chirurgia robotica sia per vestire il robot e sia le pinze. A fianco c'è il prezzo unitario e poi per ogni singola vita.
Per cui ci troviamo un totale, il collega deve solamente segnare quanti ferri ha utilizzato perché poi vengono scalati in automatico dal computer del robot che non riconosce più.
Per cui arrivata la decima vita, il decimo utilizzo non viene più riconosciuta dal sistema e va eliminato.
Sommando il totale di tutte e tre le liste abbiamo il costo unitario di quell'intervento,
per cui noi in direzione giù possiamo fornire che quel paziente con quell'intervento è costato tot.
Una RALP di solito, un prezzo medio è di sui 4.500 euro.
Questa invece è un'altra, l'ultima realtà, costituita da una commissione, questa è una checklist,
regionale, sperimentale. Siamo stati individuati come azienda, come ospedale,
nel iniziare questa sperimentazione, per poi essere divulgata a livello regionale
su tutti gli ospedali. È una checklist che inizia dalla corsia, che viene compilata
dal collega che lavora in corsia, fino al chirurgo, per poi arrivare in sala operatoria
dove il coordinatore della checklist continuerà i vari item che ci sono da compilare fino alla fine dell'intervento
che poi seguirà anche il collega del nurse di anestesia per poi rientrare in corsia con il paziente per poter finire la schermata.
Io ho voluto mettere in evidenza con un filmato che vi mando per evidenziare le nostre realtà, ma non solamente quelle urologiche, che hanno avuto un risalto a livello internazionale.
Per cui sono due interventi che andiamo a vedere. Uno è sul doppio trapianto di rene che è unico a livello mondiale e l'altro è invece un paziente che è stato preso in visione e venuto in ospedale per un tumore vescicale e poi si scopre che invece di uno ne aveva cinque.
per cui è stato asportato dal surrene al rene, l'uretere, vescica e anche la prostata.
Con un taglietto di 6 cm è stato fatto un intervento abbastanza demolitivo.
Adesso proviamo a far partire il video.
Questa è la nostra città e la nostra azienda.
Questa è la nostra degenza e il direttore.
Questa è la strumentazione robotica che ha un'articolazione di 360 gradi.
Queste sono le particolarità del robot XAI perché è l'ultimo robot che è stato ideato da parte dell'Intuitive.
ci sarà un altro trapianto da vivente, sempre robotico.
Questo è il display che è sulla console che serve al chirurgo per mettere tutti i parametri individuali del chirurgo.
Una volta che si è accomodato con tutte le sue misure, può iniziare l'intervento.
Questi sono i comandi a pedale dove appunto viene utilizzata l'elettrochirurgia.
E qua è il giorno che abbiamo fatto appunto il primo trappianto, il doppio trappianto.
Chiaramente abbiamo dovuto spostare il robot da una parte all'altra perché prima abbiamo impiantato un rene e poi abbiamo impiantato il secondo rene.
Questa è l'anastomosi venosa, è il declampaggio del primo trappianto, del primo rene.
E qua il sanguinamento sembra anche abbondante ma occhio nudo poi in realtà è minimo.
Di solito questa colla viene messa anche per cercare di essere un po' previdenti su eventuali emorragie.
Questa è l'anastomia sull'eterovescicale che viene fatta sia da una parte che dall'altra per entrambi i reni
e successivamente viene posizionato, ecco che cosa abbiamo alla fine, la visione del paziente, le ferite del paziente.
Questo dopo 24 mesi di follow up è stato pubblicato sul famoso giornale americano che è il Journal Transplantation e poi come stavo dicendo prima si è presentato il paziente che è 67 anni con un tumore della vescica e invece poi con i vari accertamenti si è scoperto che aveva più di un tumore.
Per cui si è deciso di fare in un unico intervento tutta questa, portare via tutti questi tumori.
Questo è l'isolamento del rene sinistro, vengono utilizzate delle clip o delle hemoloc per isolare i vasi che poi vengono successivamente tagliati.
cronometrati per un'eventuale conversione perché quella è la salvezza, è la serenità
che può dare a tutta l'equipe per qualsiasi problema. Sapere che in 20 secondi si riesce
ad incidere un addome e clampare chiaramente dà una sicurezza superiore e soprattutto sapere
ogni componente dell'equip che cosa deve fare nel momento in cui c'è questa agitazione e sapere
ognuno di noi che cosa deve fare senza dover accavallare tante e fare tutti la stessa cosa
è molto importante. Questa è la preparazione del duretere pelvico, qua siamo a livello prostatico con le vescicole seminali, qua a livello vescicale e appunto attraverso un'incisione umbilicale vengono estratti questi cinque organi.
Eccoli qua, adesso vengono uniti, messi uno dietro l'altro in modo tale che si vede esattamente che cosa è stato prelevato
Ecco qua, dal surrene, il primo pezzettino, il surrene che è stato tolto singolarmente, al rene, l'uretere, vescica e prostata
Da un taglietto di 6 cm
E questo appunto è stato registrato come l'unico caso in Italia
Grazie
Grazie in particolare al direttore che possiamo dire che è uno di noi, è molto sensibile per qualsiasi cosa,
noi siamo sempre stati coinvolti come prime persone e non come seconde come accade in altre realtà.
La mia relazione è finita e non mi resta altro che chiedervi e vi aspetto al prossimo congresso nazionale che si terrà a Cagliari
nella nostra isola
per cui siete tutti invitati
vi aspettiamo a braccia aperte
grazie
grazie Franco
ci farai fare un giro in barca naturalmente
appunto
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