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36° Congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerente Roma, 27 e 28 novembre 2025 Francesco CORCIONE Adenocarcinoma del Bulbo Duodenale: Gstrectomia Sub Totale Laparoscopica Clinica Mediterranea Struttura Ospedaliera ad Alta Specialità - Napoli
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Lascia la brisa, via qua.
Grazie, l'orientamento vi manca.
Vi manca l'orientamento.
Contro mano, prof.
Che significa contro mano?
Ah, difendi pure, eh?
Fai l'avvocato difensore.
Ti dispiace perché?
Sei sposato.
E allora...
E allora...
Fatti i cacchi tuoi.
Lascialo in pace.
Stai da fidanzato.
Stai da sposa purezza.
Piaciuto?
Come?
Non dico il nome.
No, così loro evitano di contattarti per farti andare da loro, capito?
Regia, siamo in diretta o no?
ma nessuno ci può informare?
se ne fregano
un poco poco
ok grazie
Di là fanno l'ernia e poi la colicistica.
No, vogliamo allertare il caso, poi ci fidiamo del bulbo.
Eh no, hanno fatto questa descrizione, c'è il bulbo che...
No, no, lo so però.
A parte che si vede proprio la...
Io poi tolgo metà stomaco, tolgo metà stomaco.
Ok, ci siamo.
se mai vieni a controllare
Franco
si Angela
buongiorno
ma finalmente
adesso è palazzino
adesso è palazzino
non lo sentite?
no a un certo punto l'ho sentito
però poi
devo andare in fondo perché
lo schermo dice a 7
No, veramente. No, fammi trattare, va. Lo sai che sono napoletano, no? Non mi potete trattare così.
Allora?
Allora, adesso descrizione del caso clinico molto particolare, vai.
Mi sentite?
Franco?
Sì, mi senti?
Angela?
Io ci sono, Franco.
Angela, mi senti?
Sì, sì, ci sono, ci sono.
Ok, adesso c'è la descrizione del caso clinico, che è un po' particolare, vai.
Il prossimo caso clinico è una gastrectomia subtotale, un paziente di 55 anni con ASA3, sesso maschile, in anamnesi patologica remota malattia da reflusso gastroesofageo.
In anamnesi patologica prossima il paziente riferiva un accesso in pronto soccorso per dolore addominale acuto circa un mese fa, ottobre 2025.
25, veniva operato infatti per la voroscopia esplorativa durante la quale si evidenziava
un'ulcera duodenale perforata sulla quale veniva seguita una raffia e delle biopsie.
L'esito di queste biopsie hanno dato infiltrazione di adenocarcinoma scarsamente differenziato.
Eseguiva successivamente un'attacca ad ome torace con e senza mezzo di contrasto che
confermava questo lieve spessimento parietale del versante superiore del bulbo duodenale
con delle linfadenopatie associate a livello del legamento epatodenale e in sede peripancreatica.
Si faceva quindi diagnosi ad adenocarcinoma del bulbo duodenale
con un intervento proposto di gastrectomia subtotale videolaparoscopica.
Angelo Vitti è particolare perché il paziente ha già avuto un intervento d'urgenza
e grazie a Dio per lui e per noi l'intervento è stato effettuato in laparoscopia.
Adesso finisco questa prima fase.
Ma l'avete fatto voi sempre da voi?
dopo il legamento falciforme che andiamo a lisare, qui è dove è stata fatta la raffia della perforazione lentamente,
qua si vedono le sole aderenze che abbiamo riscontrato in questo intervento, sono a questo livello.
Tu quest'anno casi facili? No, eh?
No, hai visto gli altri?
No, ho visto qualcosa sì, ma non ho commentato, quindi non ho seguito tutte le fasi.
ho visto l'ernia tale
enorme
enorme
e non ti ho fatto
il primo intervento che ho fatto a bocce firme
perché ho dovuto fare
una colecistite acuta
mai fatta in vita mia
un intervento così massacrante
di colecisti
quando dicono che le colecisti sono tutte facili
no no no
perché c'era
ma l'hai fatto non in diretta
non in diretta perché ho detto
perché in realtà è una colicisti, la facciamo noi, abbiamo avuto una colicistite e c'era una colicisti che volumetricamente arrivava all'ombelicale trasversa.
Andiamo a scoprire che c'era questa colicisti che praticamente aveva occupato tutto l'emia addome di destra, ma questo è niente,
quando poi era piena di pus
compreso l'apertura del cistico
pus nelle vie biliari
a questo punto abbiamo fatto una colangia
aveva una perforazione dell'epatico sinistro
la colcistica era penetrata nell'epatico sinistro
e abbiamo avuto l'idea
di lasciare il fulgivolo in situ
e di effettuare una colicistectomia, tra virgolette, parziale dei tre quarti, ma ciò nonostante abbiamo dovuto ricostruire più volte tre punti l'epatico di sinistra, cioè la colicistica che avvolgeva l'epatico di sinistra.
Quindi la vedremo in registrazione, quando Giorgio metterà i video andremo a vederla, di ora c'è il curiosito.
Come no.
Senti, andando a questo intervento, vorresti, sempre per la didattica e tutto,
vorresti dire un po' i tempi che tu stai affrontando ora, cosa devi fare?
Sì, allora, sto ripristinando un po' l'anatomia perché il signore ha avuto un intervento
che ha scelto la paroscopia, però c'è comunque un'adesione di margine,
ok, lascia tutto, e quindi il mio primo obiettivo è quello di ripristinare un po' di anatomia normale.
qui vedete c'è l'aderenza, solleva qui, qui è evidentemente dove c'è stata la perforazione e
qui si palpa qualche cosina. Ripristiniamo un po' l'anatomia, prenditi la colicisti, qua si sente
duro, solleva la colicisti. Poi semmai ci farai vedere un attimo dall'esterno il posizionamento
dei trocar. Sì, facciamo vedere subito, dai. La regia se ci fa vedere gli esterni. Eh sì, giusto, meglio far vedere subito.
La verbiare è questa. Ora vediamo l'esterno. Esatto. Questi sono i trocar che sono stati messi un mese fa per il trattamento
d'urgenza. Io ho messo il primo trocar un centimetro sopra l'ombelico, mano destra e mano sinistra due trocar da 10,
c'è un trocar da 5 sotto xifoideo
per Adriana
che ci aiuta a divaricare
4 trocar
4 trocar per il momento
in genere per la cassetta
ieri ne abbiamo fatto un'altra
guarda che dove stai Adriana
piano piano
ieri ne abbiamo fatto un'altra di cassetta
si si ieri l'abbiamo vista
ci stavi ieri?
si si
ma c'era Nunzio che aveva preso il microfono
non cedeva Nunzio
siccome lui ora si è andato via
allora
tu sai che preferisco te e Annunzio
grazie, ti ringrazio molto
ci sono sempre amica
vai qua
vabbè, solleva il fegato
dammi la calzina, la mettiamo sotto al fegato
e quindi
il tuo allievo in un'altra sala
sta facendo un retto
felice?
felice, si
ma sai che in questo periodo
le dirette sono tante, lo so
Abbiamo fatto tanti di diretta ma soprattutto di colon ci hanno chiesto. Il corso della Johnson la settimana scorsa.
Poi hai fatto Strasburgo tu.
Strasburgo. Poi ho fatto un corso mio, chirurgia colorettale step by step. Quindi abbiamo fatto quattro colonne in diretta in due giorni.
Ah sì?
Tutto questo messe, sì sì. Questo è il secondo anno di seguito che faccio questa.
È rivolto a chi?
ai giovani
è un corso
quasi tutto pratico
dal colonnaista al retto
lo fai ogni anno?
quest'anno è stato il secondo
l'anno prossimo sarà il terzo
molto seguito devo dire
è a prossima auto
da tutta Italia
ma noi non sapevamo niente
J&J è responsabile
noi facciamo uno
la prossima settimana
sulla tiroide
In due giorni facciamo quasi 30 patologie tiroidee, è anche rivolto ai chirurghi in Italia.
Adesso non sembrano patologici questi rinfonuti, sembrano infiammatori, però per l'incertezza comunque dovevamo fare un'infettomia.
Ecco qua, via peduncolo epatico.
Adesso ritorniamo sui nostri passi.
Io ho iniziato con lo scolamento coloepiproico in modo da portare via l'epipro.
Sì, stavamo vedendo prima, sì sì.
eccoci qua
il colon rimane giù
questo era il tuo primo tempo
in un soggetto non operato
ecco qua
adesso compriamo questo scollamento
questo scollamento
portiamo via
tutto questo epipro
lo mettiamo verso il fondo
non ritorni a casa?
no, resto a Roma
domani vado a vedere
una bella mostra
le scuderie del Quirinale
come sempre
e c'è una mostra, come sempre, di Faraone
faccio il fine settimana
e poi vorrei andare a vedere
una porta del Giubileo domani pomeriggio
allora, andiamo qui
mobilizzare ancora
però io quello che sento
qui c'è un po' di aderenza
no, non solo aderenza, c'è un espessimento qui
vediamo da sotto
se riusciamo a capire
portare via
tutto l'epiprone e scorrere bene il duodeno, il mio obiettivo.
Ma il quarto trocal che sta facendo?
Il quarto trocal sta sollevando il fegato lì.
Ah, sì sì.
Allora, poi ci siamo fermati perché ci siamo collegati.
Allora riprendi qua, così torniamo alla mobilizzazione.
Ok, solleva qua.
Quindi abbiamo aperto la retro cavità,
l'epipron è tutto ribaltato sopra lo stomaco
il mio obiettivo è quello di mobilizzare il più possibile il duodeno
perché c'è chiaramente una componente infiammatoria legata al precedente intervento
una componente oncologica
quindi io sento una bella fibrosi a quel livello
e quindi mi porto un po' di più a mobilizzare il duodeno verso il basso
pensa alla testa e tieni questo adesso, stomaco, solleva, tira verso in alto, verso di te, il massimo, ancora il massimo, questo qui è il vibron che si è agganciato, vediamo dopo qua, andiamo dietro qua, perché non passare qua, no no no, lui, lui, qua si sente qualcosa di duro, entra, andiamo a ritrovare il nostro landmark,
L'endomark, batteria gastro-adrenale, bella grande devo dire, il nostro l'endomark ovviamente per stabilire qual è il limite della dissezione e poi ci portiamo qui lateralmente.
Le immagini sono buone Angela?
È eccezionale.
Ah, sono contenta. Complimenti ai tecnici.
Veramente belle le immagini. Poi tu sempre didattico, quindi che cosa ti devo dire, sono anni che ormai ti faccio i complimenti.
ora sono un po' in silenzio
non bastano mai
ma si dice che sempre certe volte
il silenzio è una cosa molto bella
siccome ho parlato da ieri
ora guardare te
voglio vederti
e poi fra un po' dico qualcosa
come ti comporterai con la linfodonectomia
ecco qua
sono dei linfonuti qua
vedo un grosso linfonodo lì
si vede?
anche di lato, sotto e di lato
tutta una catena
quindi parto un po' più dal basso
vado proprio
continuo a osservare
la mia gasolinale
vado laddove
dovrebbe emergere
intanto stacchiamo qua
forse stacchi qua
ti fa spazio di più
ti apre un po' il piano
queste sono le enze post chirurgiche chiaramente
sì sì
però buono questo perché ti fa vedere meglio
il mio obiettivo è di cercare
di mobilizzare quanto più possibile il duodeno in modo da poi porre la solutatrice il più in basso
possibile. Allora in linea teorica io devo andare qui dove mi porta la gasa autodenale. In linea
pratica vedo dei rinfornuti più in basso che andrò ad asportare mentre quelli della gasa autodenale
sono questi e vanno via insieme
ovviamente
all'arteria
c'è una vena dietro
adesso
mettiamo la clip qua
e questo
pacchetto linfonodale
chiaramente va via con i vasi
senti Franco
usi sempre clip in titanio o anche
emolock? No ti dirò
io non lo voglio dire
mi sono trovato un po' male con l'emolock
un paio di volte per cui mentre per un certo momento ero quasi tentato a passare all'emolock a 360 gradi
poi sono ritornato sui miei passi ma sono esperienze personali per cui non è che c'è una vera verità
sono valide, hanno vantaggi e svantaggi tutte e due tipologie di clip
ecco qua questo pacchetto di infonodale lo asporto da parte
Allora questo qui è l'inforud peripancreatico.
Qui mi chiedono, sono un po' curiosi, vogliono sapere che problemi hai avuto con l'emoloc.
Un'emorragia postoperatoria proprio da emoloc, cioè che tenevo il vaso che faceva sangue tra due emoloc.
Adesso non mi chiedere perché, ma su quelle cose che ti seguono.
Come te lo sei spiegato? Perché non avevano chiuso l'emoloc?
Esatto, non l'avevo chiuso bene io ovviamente, però molte volte non è semplice.
C'è un napoletano, sei superstizioso e qui dentro basta.
Brava, brava.
Come ti conosco.
Andiamo a vedere qua dietro adesso, fammi passare qua.
I napoletani.
Angel, ma c'eri tu quella volta al Palazzini che facemmo quella complicanza terribile?
Sì, sì.
Sul sorriso.
Ci abbiamo pure i video, tu mi hai dato il video quando una volta al tuo congresso mi hai fatto parlare delle complicanze, c'è il video tuo.
Di quel palazzini?
Sì, ormai tanti anni.
Eh sì, abbiamo esposto la superficie pancreatica.
Allora vogliamo standardizzare un po' i tempi del tempo?
E' stato bello oggi che abbiamo fatto un po' negli interventi la standardizzazione dei tempi, sia ieri che oggi.
Allora, come vorresti tu distinguere le varie fasi di questo intervento? Quali sono i tempi?
Sia ieri che oggi ho fatto due interventi esattamente sopra la Poni B.
Sono andato a ribaltarmi l'epipron, a dissegare l'epipron dal trasverso, entrare nella cavità, nella retrocavità, prepararmi il mesocolon trasverso,
e qui per preparare il pancreas
risalendo sui vassi pancreatici
e in questo caso ho fatto un'infettomia aggiuntiva
e qui ho chiuso la mia arteria gastro-dodenale
dopodiché a questo punto io miro a prepararmi la parete laterale del doreno
L'infettomia che fai di che livello è?
Di che stazioni sono?
Quale? Questa qui? Sette.
No, dico fai solo sette.
No, no, poi abbiamo fatto...
Eh, hai fatto anche altre.
Eh certo.
No, volendo dirlo per i giovani, non è che voglio dire per chi.
Altri informi qua dentro.
Poi andremo a fare il tipo di celiaco, l'epatica.
Prima ho fatto, come avete visto, l'ilo epatico.
Adesso sto sul duodeno.
Queste sono chiaramente aderenze epiproiche del precedente intervento.
Si, tieniti questo, vai Adriana, Adriana non è in vendita, Adriana sta con me, vai a chi
me la tocca.
Questa è l'ultima parte dell'epipro, chiaramente sono aderenze un po', non sono quelle fisiologiche
che troviamo ogni volta che facciamo una resezione gastrica.
Ok, adesso molla tutto, molla tutto, stendiamo il duodeno, vedete, adesso praticamente il duodeno è qui, questo è il mio landmark,
e io qui vado a prepararmi la parete duodenale, anche questo via, una calzina dentro a me c'è?
una calzina a me
qui sento che è morbidissimo il duodeno
mentre qua sopra
dove c'erano queste aderenze sentivo
tira, tira in alto
sentivo un espessimento
niente di
no, no, verso il basso
niente di veramente molto
patologico, però
porto verso il duodeno
il mio landmark chiaramente è questo
eccolo qua
quella sezione del vaso
e quindi devo andare medialmente al vaso
portandomi verso
questa è la vena
molto precisa
ora sei su due schermi
ti ho fatto mettere l'uno grande
il centrale e l'uno laterale
mamma mia
troppa grazia
ecco poi porto verso la parete laterale del duodeno
e adesso devo fare attenzione al pancreas
stabilisco un po' l'anatomia
lascio lì
prendi questo
ok
Ok, e allora qui è la zona incriminata, onestamente non vedo punti.
Non vedi?
Punti, punti messi...
Ah, sì. Eppure hanno fatto una raffia.
Eh, appunto. Se levo un po' il fegolo qua, prendo la crocistica qua, non ho qua dove sto io.
Entra, qua c'è tutto il cellulare abbigliare, esce un po', e questo dovrebbe essere il mio passaggio.
Prepariamoci una struttura, qua questo è il malloppone.
Si vede?
Allora vediamo se passa bene qua
Allora, vediamo il nostro landmark che è questo
Lascia un po' tutto, solleva il fegato
Se riesce ad asciugare con una pezzetta un po' di questo rosso noi vedremo meglio
Qua ti dia questo rosso qua?
Sì, metti una pezzetta bianca pulita
assorbe assorbe un po così vediamo meglio scusa l'unico problema mio in questo momento è che la
preparazione del lato di questo lato del duodeno è chiaramente un po più in basso rispetto a quello
dell'altro del lato controlaterale ma perché ovviamente c'è tutto il peduncolo epatico
Allora l'obiettivo mio è quello di cercare di salvare capri e cavoli.
Questo potrebbe essere la linea di sezione.
Vedi qual è la difficoltà, è che, vediamo qua, di togliere questo,
è che ci sono queste aderenze qui, qua siamo sul peduncolo epatico,
chiaramente di qua non posso andare, altrimenti mi batto nella via biare.
Entriamo qua dentro, vediamo quando possiamo scendere ancora.
C'è un po' di aderenza.
Eh sì, queste sono tutte aderenze che mi danno fastidio per il posizionamento della stapla.
Eh certo.
Il peduncolo è là sotto.
Vediamo bene il peduncolo, vediamo la riabiliare, facci vedere un po' tutto.
Un aspiratore e una calzina.
perché sicuramente noi vediamo meno bene di te però. Allora, ma tieni qua la colgista. Ti chiediamo questo.
Dammi la mia calzina e dammi l'aspiratore. Dai, dai, la lavare. Eh? Dove sta? No, è ancora dentro. No, no, no, dai, dai, voglio lavare e basta.
Ok, dai, sollevami il fegato, mi serve un po' di bicolare. Un attimo solo che voglio fare le mostre, sì, qua.
e vedi che qua sotto
che cosa c'è
da lavare a me
non mi sembra ci siano
grossi vasi
non è pedale per piacere
è un'aderenza?
come dici?
che cos'è un'aderenza?
e questo sto vedendo
prima di sezionare voglio essere sicuro
strutture
strutture perlomeno importanti
allora qui c'è l'arteria epatica
che adesso andremo poi a preparare
eccola qua
Allora, questo è il peduncolo epatico e non ci sono dubbi.
Questa è l'arteria epatica e non ci sono dubbi.
Qua potrebbe essere la cassa ottenale, questa qui.
Ok?
Sì.
Qua ho un rametto piccolissimo che non sa che cos'è ma non ci preoccupa.
e quindi se io mobilizzo il bioteno qui, ok, non vedo altre possibilità di errori o di omissioni.
Vedi, non sono vasi, sono piccoli vasi aderenziali queste qua, e questo qui che viene dall'alto
ed è quello che ha sanguinato all'inizio, dammi una clip, siamo più tranquilli così.
Beh ora riusciamo a vedere meglio eh.
si perché è libero adesso tutto il duoleno
si
e se ne va lì per ora si vede meglio
prima non si capiva niente
comunque tutto l'ilevatico
è preservato
prendiamo la sporca
qui c'è stato l'intervento precedente
esce un po'
e adesso portiamo via tutto
il manoppone
e qui possiamo introdurre in sicurezza
la nostra sottolatrice
Dammi la sudoratrice, una a Giovanna, una casina si deve, la diamo, una a Giovanna a me, togliamo il sondino da soccasso se vuoi piacere, dai, sudoratrice, togliamo il sondino, buona norma, non devi fare che il sondino ti rimani dentro, mi è capitato molti secoli fa, da allora non me lo scordo mai, eh sì, al Monaldi, al Monaldi in diretta.
la so la so
ok dammi la strutturatrice
allora strutturatrice innovativa
carica bianca sul duodeno
divarica il fegato
divarica il quadro
così
tira tira tira al massimo
al massimo
che cosa bella
allora voglio girarla un poco
verso il basso
gira gira gira
gira la manuella
la manuella è appena appena di là
ancora un po', ancora un po', ok, vediamo un po', ok, vedete sono andato proprio al raso del peduncolo epatico, esci, ok,
sotto radice bianca, triplo elettrica o elettronica, 38 fili di punti, si apre automaticamente,
datemi una gioia, no, no, niente, nessuna gioia, perché ce l'ho qua, datemi da lavare e questo è il risultato finale,
Togliamo la calzina sporca, ve ne darò una pulita. Angela eccolo qua. Adesso qua ci sono dei linfonodi,
Siete bene Angela?
Si vede benissimo ora, è pulito.
Sì certo qui insiste molto nel processo infiammatorio che ha avuto, non è un terreno vergine.
Me l'auguro per lui ovviamente, però quando sono patologici hanno un altro aspetto, anche la consistenza è diversa, però sono grossi.
Insomma Palazzini è sempre Palazzini Angela?
Sì, sì, sempre pazzi. Vedere tutti questi monitor di tutto, abbiamo visto oggi di tutto, ieri e oggi.
Sì, sì, tanta roba. Ognuno si dedica alla patologia di che più ha interesse, quindi comunque ci sono i commenti in continuo e quindi oggi abbiamo visto un bel pancreas.
ho seguito stamattina Boggi, Ugo
laparoscopico o robotico?
robotico
Domenico Dugo
come?
chi l'ha operato?
Boggi, Ugo
Ugo e Boggi, si si
non ho capito, Dugo
no no, Dugo, non Roma, Pisa
senti qua, hai il robot alla Mediterranea?
si, da un mese
l'intuitive?
no
cinese
Tomai
Tomai
come ti trovi?
io?
fammi una domanda di riserva
lo so, l'ho fatto apposta
l'ho detto pure prima
non mi sentivi quando parlavo
che io ho usato un robot
quando gli altri non sapevano neanche che era
lo so, lo so
ti ricordi quando abbiamo fatto la SIC
i confronti robotica
e dopo sei mesi
mi si è dato da qualcun altro
perché questo robot non so che farmene
e poi
nacque il nuovo robot
e tutti gli stavano, questo è diverso
prendilo, vedi, sarà bellissimo
e dopo sei mesi gli si è detto
vedete a chi lo dovete dare
ma non per altro perché
allora, per carità
commenta un po' questo tuo dire
il futuro è robotico senza dubbio
lo sappiamo
però i vantaggi oggi ti può offrire
una chirurgia che
che comunque è sofisticata, comunque è costosa, ti fa perdere più tempo,
soprattutto per chi ha un'esperienza di chirurgia mini-invasiva.
E allora, Milena, no, la Giovanna, diciamo, questo sai che facciamo?
Mettiamo qua, frega di destra e poi riprendiamo dopo questa arteria epatica.
Andiamo avanti, andiamo avanti, sordi, ok.
Facci vedere un po' l'arteria epatica più pulita.
Eccola qua. Ok, benissimo. Adesso andiamo verso il tripode e da lì ci portiamo poi verso il basso
dove abbiamo lasciato l'infectomia, l'ultima parte dell'infectomia. Eccolo qua. Prenditi il fegato di
lei, di sinistra, solleva. Mi mettete ancora un po' di anti per piacere? Un po' di anti-trenderenburg.
Vedete che con l'infectomio sono arrivato al tribole, ok alziamo un po' il
tavolo, ok vieni qua, solleva il figlio, entra qua, la splenica ovviamente, anche
ricongiungo con la precedente dissezione, scusa, entra e solleva, entra, entra a mezzo a mezzo,
Ah, Angelo, vuoi il regalo? Non costa niente. Bernardo si chiama, Bernardo. Mangia una volta al giorno. Non esce mai con le ragazze.
Chi è questo?
Bernardo si chiama. È un mio collaboratore, quello che sta vicino a me adesso. Sta cercando di non farmi vedere niente. Molto bravo nel non far vedere.
Poveretto, li metti sempre in croce, più poveretto.
Poveretto, eh? Poveretto io.
Ma, no.
Si entra e gira dall'alto.
Ah, che meraviglia!
Guarda un po', si vede?
La vena classica di sinistra.
Eh?
A chi puoi incrociare?
Vedete, ha piccoli infornuti anche qui a livello del tripode.
Stacchiamo prima la vena,
sembrava questo pancreas anche un po' ingombrante.
E poi andiamo a cercare l'arteria.
Vai, laviamoci.
Chiaramente la riflettomia è un tempo, tra virgolette, un po' noioso, però indispensabile,
perché questo cambia la prognosi in base agli esami definitivi, cambia la vita del paziente.
Esce un po', esce un po', esce un po'.
Teniamo qualche rubinetta aperta che vediamo.
Ah, ok, ecco perché.
Non teniamo un buon pennello.
Ok, adesso, forza.
Ma la differenza di questo Tomai, questo robot cinese rispetto all'intuitive com'è?
No ma ti dico sembrano quasi sovrapponibili, fa anche come maneggevolezza, come concetto proprio di robot e che a me non piace proprio la parola robot.
si io non ho capito
infatti questo lo so ti volevo chiedere
la differenza
noi abbiamo l'intuitive
quindi non conosco questo auto mai
come l'ho visto
ho detto altre volte l'intuitive
ma se ti devo dire che c'è un abisso
no
paradossalmente il meglio mi è piaciuto più questo
che quell'altro
che non mi ricordo più come si chiama
quello cinese?
no no no
quello della
la elettronica
no, quello non mi piace
quello non mi è piaciuto proprio
no, è un altro concetto
quello è completamente diverso, l'intuitivo
sì, mamma mia
c'è questo pancreas davanti
che sarà mio, dai
e lasciamo
la gastrica di sinistra qui
un cistico, fai vedere
sì
c'è proprio un bel nocco questo pancreas
Ma stai andando avanti indietro, mi fai girare gli occhi.
Gassica di sinistra.
Ok, adesso ribaltiamo tutto dall'altro lato e seguiamo il legamento, la passacondensa
e miriamo ovviamente al pilastro destro per l'ultimo step dell'infettopia.
gastritomia totale come dicevo prima sarebbe inutile e poverino dannoso anche per il paziente
andiamo semplicemente a effettuare questa difettomia e nel momento in cui abbiamo preparato
il pilastro tutto quello che appare di grassoso qui sullo stomaco fa vedere lo stomaco eccolo
qua, lo mettiamo in asse, lo mettiamo in asse, entra, ancora anti allora ragazzi, scusatemi,
andiamo a rimuovere tutto questo grasso della piccola curva e quindi andiamo a completare
l'infettomia, quindi i passaggi sono prima posteriore, dalla tribo di celio ci si porta
alla pilastro, l'infettomia stazione 1, se è il caso stazione 2 e poi la preparazione
del mese dei linfatici della piccola curva lungo tutto l'asse dello stomaco fino al punto
di sezione dello stomaco stesso.
Cominciamo a preparare un po' di sudoratrici, tutto questo pacchetto linfonotale ovviamente
viene via.
Sto letteralmente raschiando la superficie dello stomaco, la piccola curva, mi porto in basso fin
dove arriverà la linea di sezione, mentre dall'altro lato ho lasciato un po' più di
eplon connesso con la grande curva, là non ci sono l'infecciomia particolare da effettuare.
Qui vedete tutto un tessuto linfatico pericastrico che è bene rimuovere sempre, vedete tutti i tessuti linfatici.
Si, si vede molto bene, si vede molto bene.
Ok, esci un po', vediamo dove siamo arrivati, credo che può abbassare, fammi vedere, eh sì, perché la superficie è abbassata di qua.
Sì, credo sia libera, ecco l'altro po'.
Sì, sì, si vedono, si vedono.
c'è ancora qualche linfonodo lì sulla cava, ma vogliamo fare infettamento pure della cava
ok esci un po', esci un po' famiglia di sotto, com'è la situazione dello stomaco
Ok, e qui passerebbe adesso la nostra sedulatrice, fai un po' più su, viene qua, qui mi sembra buona soluzione.
Pronti con la sedulatrice?
Allora voglio salire un po' ancora, ma io credo che basta, che dici?
Ma sì, direi proprio di sì.
No, sì, dai, dai, sedulatrice qua, questa è la margine.
Se pulisci quel fermento, eh, lì, se pulisci lì va bene, lì.
Dai, mi avvicassi.
Mi tiri un po' il trocar? Ok, ok, ok. Il sondino sempre non c'è vero? No, no, no, riesco a chiedere all'anestesista.
Allora vediamo dove arriviamo, da questo lato, ok. Due colpi sono sufficienti credo, che fa vedere dietro, davanti, ok.
Tutto elettrico, eccetto che differenza con le anastomose manuali, è arrivato a questo punto.
Certo.
Sì, rimettiamo il tavolo in posizione normale, sì, un po' di, ok, va bene, va bene, grazie.
Vedete che bevasi grossi, grossi che c'è sto signore, eh?
Sì, sì.
Ok, dai, arriva.
Una gold stai usando?
Sì, una gold.
Sai, siamo un po', come dire, abitudinari, non è che poi c'è, sono studi che mostrano che...
Sì, no, no, questo sì.
Certo, la bianca qua no.
No, la bianca sul tessuto così spesso, no, al massimo la blu.
Al massimo la blu, certo.
Sto d'accordo.
Sono arrivato al limite dell'infettomia.
Fammi dire dietro.
Forse occorre una terza, eh?
Senza forze.
Ah, sì, ci vuole, ci vuole.
Ultima.
E lei un attimo la bipolare.
No, no, no.
Sono tutti i vasi che fanno parte del peduncolo che abbiamo preparato.
Ecco qua.
No, credo che l'ultimo tratto puoi andare, forse.
Così, la sola terza, sì.
Sì, ok.
Cerchiamo di andare sul piano giusto, che è questo, sembra.
Ok, quindi abbiamo quel poco di piccola curva che rimane
e poi abbiamo invece sulla grande curva un po' più di stoffa
per permettere una buona qualità di vita e una buona anastomosi da parte nostra.
Allora, se mi date un bag...
Il pacchetto limpido lo dà le cure sopra?
Sì, mettiamo tutto dentro.
aspetta dammi un attimo
l'imprecision
c'è una buona quota di stomaco
si si si
e noi lo faremo qua
parte più declive
posteriore qua
allora intanto se abbiamo un bag
oppure mettiamo tutto sul fegato
di destra insieme al pacchetto linfonodale
quindi sono due
dell'arteria epatica
il pezzo chirurgico
togliamo questa benzina sporca, mettiamone un'altra pulita, quella è quella che c'ha lui, c'ha lei,
questa la mettiamo qua, adesso andiamo a recuperare l'anza da portare su, prendiamo,
questo è tutto, ecco qua, qua c'è qualcosa che non va, c'è qualcosa che non va, questo è l'epiprone
che abbiamo preparato e noi lo abbiamo staccato da qui, infatti è meraviglioso di vederlo,
ok risolto
tre colpi e via
e via
ok mettiamo sempre tutto insieme
quindi epipron
stomaco
e linfatici
vai qua
adesso andiamo giù
il nostro landmark è
prenditi il mesocolo
andiamo un attimo giù
sulla prima anza della menaggio
non so perché ma il pangas del signore
sicuramente
non penso che sia andato
non ho capito
Non ho capito Angela? No no niente niente cercavo il professor Priti che non lo vedo più. Ah c'era anche Ferdinando? Sì sempre lo sapevo. Accidenti complimenti non l'ho sentito in genere lo sentivo. Sì sì sta qua con Sandro Besozzi. E salutami di tutti e due caramente. Senz'altro.
Ok, mi date un attimo l'ultracisio, via qua adesso, questa parte, no, no, no, no, qua, in giallo, in giallo, qua, qua, qua, solleva lateralmente, lateralmente, solleva, solleva.
Che distanza fai dal traizio?
No, hai visto, sono sceso perlomeno una trentina di centimetri, anche di più.
Dai, sollevalo un po' verso di me, in alto, senza abbassare.
da lavorare, anzi non ci sono tamponcini dentro?
quella sette, no il mio diciamo, no una sola c'è
...dando il tessuto.
il venerdì pomeriggio stiamo sempre insieme
io e te
a quest'ora noi chiudiamo sempre
io e te il palazzini
è fatto
ma da tanti anni
deve fare una
targa per tutti e due
io ti metto sempre
su questo quadrante al centro
importante
sezioniamo l'ileo
stavolta carica bianca
eh sì ovvio
ok
adesso per scrupola andiamo a rivedere il percorso dell'anza da anastomizzare quindi
quella che viene dal pancreas la abbandoniamo però quella che viene dal vediamo anche se
allora andiamo a rivedere un attimo lascia un po' la tua segue qua andiamo su traiz mi dai pure una
clip, questa dovrebbe essere l'anza che viene dal traiz, ok, quindi quella che viene dal traiz
servirà dopo, mai dire mai nella vita, questa è quella del traiz, questa è quella del traiz,
questa è quella che deve salire, mi dai una clip e io ci metto una clip perché come la
la possiamo perdere, poi la togliamo e così evitiamo di... Adesso io riferisco un passaggio
transmesocolico, quindi vado a trovarmi una finestra, qui ci sono dei vasi, fammi vedere
portare la suscettibilità di nessun vaso. Ah, di nessun vaso? Eh, capito, perché poi
Poi si arrabbiano i vasi a questo livello, li fanno i dispetti.
Pieno di linfonodi, signore.
Sì, sì, dall'inizio, non dato dei linfonodi, dall'inizio.
Linfonodi dappertutto.
Non sono al piano giusto, non mi piace.
Andiamo a vedere sopra a Matraiz, qua.
Credo sia in un piano più profondo, Stavro.
Vedi, qui c'è un bel vasellone.
E però ho paura di entrare nel meso.
Allora voglio trovare proprio uno spazio.
forse era quello là
che mi permette
di attraversare il mesocolo
senza crearmi problemi
questo lo vedo meglio
quello era un po' profondo
come le donne
lascia tutto
portiamo tutto giù
e sono passato
Allora, voglio aprire un altro poco qua.
Ecco perché ho messo la clip, così subito riconosciamo la mazza che sale,
senza dover rifare cento volte lo stesso passaggio.
Allora, una cosa che non mi piace Angela, non so se si vede lì,
è che qua l'estremità è diventata un po' ischemica, vedi?
Quindi perché sono andato a raso qui, allora preferisco risegarlo.
Sì, un'altra bianca.
Mi date un attimo un po' di ultracisian, così regolarizziamo meglio qua il passaggio.
E ce l'andiamo a risegare.
Solleva, solleva, bene, bene.
Risseghiamo qui, dai.
Allora ricordiamoci, c'è il pacchetto di funodale, l'epiplon, lo stomaco e il pezzettino di migara.
Che strutturatrice è questa Panter?
È una strutturatrice, ti dico che l'ho usata da poco, è una strutturatrice che mi è stato detto è la terza casa del mondo, dopo ovviamente Geie e Metronic.
Ma è cinese?
E' cinese, costa di meno ovviamente, l'ho usata da poco tempo e devo dire, vedi, che tutte le suture non vedi sangue, non vedi, devo dire, una buona qualità, un buon rapporto qualità-prezzo.
Allora, questa è l'anza che abbiamo montato, lo stomaco ce lo riprendiamo.
La fai posteriore, sulla parte posteriore dello stomaco?
Posteriore, sì. Posteriore dello stomaco e ovviamente anteriore dell'anza, in questo modo.
Senti, dall'inizio che ti volevo fare questa domanda, perché da un momento che avevi lo spazio giusto l'hai voluta fare trans-mesocolica?
Per un fatto concettuale, nel senso che il mio maestro mi insegnò che se tu la fai antecolica,
metti che il colon ha distensioni per coliti, per altre cose, anche nel postoperatore immediato
c'è più tensione dell'ansia che sale su. Perché noi diciamo sempre che nei pazienti
neoplastici evitiamo di fare
trasmesso colico, no? Diamo questo messaggio
di solito
invece tu la fai sempre
la fai sempre
solo per un breve periodo
proprio seguendo la scia
di questa diceria
di questa teoria
ho fatto, e ti dirò
non mi sono trovato male, però
a volte pensavo, vedevo una certa tensione
dell'ansia che saliva
e pensavo a quello che diceva Califano
e quindi alla fine dico
ma chi me lo fa fare
siete molto conservatori
tu, Califano, Boggi, Mosca
conservatore io
Angela
dobbiamo scherzare a quest'ora
se no si addormentiamo
tu poveretto stai lavorando
ma io sto qua seduta da ieri mattina
tu sai benissimo che uno si stanca
molto di più a non far niente
che a lavorare
io alla fine della seduta
è stancante
mantenere la discussione
rendere interessante
non è facile
no e poi sai da ieri mattina
fino a stamattina
uno diventa pimpante ancora
ma a quest'ora però ci sei tu
che mi svegli e quindi meno male che commento
te il venerdì sera
e tu sei uno già che mi sveglia di per sé
allora mi mettete
il sonnino
sonnino adorastico è piacere
si sonnino adorastico
voglio essere certo che
dammi un attimo
sempre la parte più larga teoricamente meno traumatica è la lanza che monta perché abbiamo
delle manovre da fare no no Nicola no no perché ho visto che poi entra no entra bene entra bene
non abbiamo dubbi no grazie siamo dopo devi tirare un po di più lanza e le aree infatti
l'ho riaperta per questo ecco qua ok un po meglio se se la perfezione non è di questo
mondo carangelo solo le donne chirurghe baresi sono perfette no non lo dire mai mai lo devi
che uno voglia migliorare
se la mia specializzante qui ha detto
vuole prendere la cittadinanza a Barissa
e io volentieri la accetto
ma l'accenno con la testa si
ecco qua
e adesso dobbiamo
chiudere questo orifizio
qualcuno dei miei dice che vuole fare a cambio
vogliono la specializzante tua
e mandano lì qualcuno
ah bene
loro la ospitano volentieri
e qua sono una squadra oggi
si ma come sempre
come sempre
ma dove li prendi?
sono con me
io ho due unità
una unità ho 15 aiuti
nell'altra unità ce ne ho 8
e in più gli specializzanti
non ti bastano?
non è facile ti assicuro
assolutamente
tutta questa sutura
si può fare in tanti modi
continua
appunto i staccati
tu come la fai?
Io preferisco punti staccati, più lunga, un po' più stancante, un po' più farraginosa, ma per me un po' più sicura perché questa non è un'incisione lineare che ti può permettere di far passare un punto in modo lineare, un po' obliqua.
Ma stai usando del Bicryl?
E poi faremo comunque un secondo strato perché devi sapere che quando, la testiamo prima ovviamente, però queste sono un'anastomosi veramente molto particolare perché se vanno bene tutto è perfetto, ai punti punti come se piavesse, se poco poco vanno male qua non esci più.
giusto per
distrarti un po'
in un altro monitor ci sono dei
sudafricani che stanno operando
e operano tranquillamente
senza mascherine, col microfono
mascherine non c'è nessuno in sala
al tavolo operatorio non c'è
nessuna mascherina
ma forse
stanno più avanti di noi
eh che ne so, si
insomma
e che usano tecnologia
stanno facendo
stanno facendo in laparoscopia
varie acalassie
avranno grossi problemi di acalassia
perché ne stanno facendo una dietro l'altra
addirittura?
sì sì, ho fatto la miotomia
con una tecnica loro però, non la nostra
Ange ma adesso di la verità
il robot è più rapido di me
il robot è più rapido di me
per mettere un punto
ma che dici?
no perché tutti quanti
si hanno da meglio
meglio il robot, più rapido, più preciso.
Non diciamo che il robot non serve a niente,
non puoi non portarmi alla tua teoria.
Ha i suoi vantaggi e i suoi vantaggi.
Sì, sì, ma come no?
Fa dire al paziente che ti ho operato col robot.
Una meraviglia.
Cioè io la opero domani col robot.
Angela, ma a parte gli scherzi,
io ti ho detto, lo dico pubblicamente,
spero che ci sia molta gente ad ascoltarmi
a proposito di robot e di altre cose.
Io credo che noi chirurghi dobbiamo limitare l'enfatizzazione delle tecnologie perché noi stessi, e noi lo sentiamo a volte per televisione, è eccezionale l'intervento risuscita dopo una pancrasettomia totale, che ne so, oppure le cose mirate, salvate dal robot, operate col robot dopo tre giorni sta a casa.
tutto questo si ripercuote
su noi stessi
perché le persone sono convinte
che il robot
può tutto
e quando succede qualcosa
è molto peggio per il chirurgo
io racconto sempre
che molti anni fa
per sfizio stavo al policlinico
e gli ho detto che faccio una durenocefalo
robotica
e dopo 7 ore usci fuori
e gli ho detto le notizie ai parenti
allora l'intervento è finito
abbiamo tolto metapancreas
il duodeno, il protistomaco
la colecistide, i biliari
e abbiamo ricostruito la continuità alimentare
la continuità così o là
a un certo momento il figlio fa
ma l'avete operato con il robot?
e io dico sì
ah e allora quando esce?
e dico vado a vedere nella mia sfera magica
e vi dico quando esce
ma perché la considerazione delle persone
è che con il robot tutto è perfetto
e quindi alla fine
siamo noi a pagare
perché se lo facciamo
guarda veramente è un bel discorso che stai facendo
Franco, proprio così
vediamo il suo figlio
dammi un altro punto
spingi un po'
sta qui
e tiratelo un po'
spingilo un po'
poco poco
ritiratelo un po', spingelo di nuovo
spingelo bene
ritiralo un po' con pochi centimetri e poi lo ritiri
allora lo dispingi
stiamo mettendo il sondino
viene?
si è finito
a breve
che dice?
no no i miei
qualcuno ha visto che è verso la fine
dell'intervento e chiaramente
se ne vogliono andare perché alcuni di loro
fanno weekend capito
mica chiedono vengono a palazzini e quindi fanno i miei aiuti quindi capito ma devono raggiungere
mogli figli è giusto colpa loro mica è colpa loro quindi io resterò fino alla fine ma loro
li licenziamo
ma dai
ma si devono tornare a Bari
no fanno il weekend qua
con la famiglia
fanno il weekend qua
dammi una calzina così asciughiamo un attimo
vedi i sudafricani
hanno finito un altro intervento
con il 3D si tolgono gli occhiali
senza mascherina
e quindi ce l'hanno i soldi per avere il 3D
si ce l'hanno il 3D
e figurati
e mo sputa nell'addume quello
e qua si sputa
Nell'addome, senza mascherina, come un vecchio rimbambito.
Dai, dai, ma che cazzo.
Non andate mai in Sudafrica, che anche se vi viene a 15 minuti è meglio farsi toccare.
Beh, vabbè, cancellate questa cosa, via, fuori verbale.
Speriamo che non registra tutto Palazzini, se no paura a me.
Io dovevo tornare a Bari perché domani c'è un congresso, però ho perso il treno
perché oggi sono a sciopero
quindi ora sono costretta a rimanere a Roma
eh immagino si
questo l'hai detto a tuo marito
poi sta pure lui con te
no ma fateci chiesto c'è sciopero dei treni eh
si c'è sciopero
il mio treno che doveva partire
non era protetto e quindi non sono potuta partire
quindi mi dispiace tanto perché
dovevo stare a Francavilla domani
in una sessione
quindi ora
ho un altro congresso a Francavilla
si pazienza
ora chiamerò Giovanni Bellanova
appunto
andiamo all'altro lato
se no ne paghi le conseguenze
adesso Nico vuoi vedere se
se in posizione
il sondino
è preciso
lo muovi un po'
ritiratelo un po'
e poi vedo che si impunta
Ritiratelo un po', ritiratelo un po' e adesso vai. Ok, sei arrivato quasi. Ok. Dammi un altro punto. Ritiralo di un centimetro soltanto. Un altro punto. E preparati un po' di blu.
Ti saluto a Stefano Camporeale che insieme a me in aula qua. Ah, deve donnavari. Ciao Stefano. Ciao Stefano. Lo sai come lo chiamavo io quando stava con me? Poldo.
come poldo poldo e si fregava tanti quei panini che non ha idea quando veniva ai congressi con
me lui si sedeva a sinistra io passavo il mio piatto a lui faceva sempre porzione doppia ma
vuoi dimagrito è ora fa sì ora fa primaria monopoli e lo so lo so ok un attimo solo
Le calzine ce le abbiamo in addome. Solo due, vero? Quello del fegato e questo, ok.
Un attimo. Fuori questo.
Panic.
Sì, io lo prendo.
È il tercicollo.
Sì, aria. Vai, vai, vai. Ancora aria. Ecco, qua ancora. Sì, ancora aria. Sì, ok. Thank you so much.
ok testa negativo ciò nonostante ciò che ci fa un altro sopraggitto corcione fa un altro
sopraggitto sì perché mi piace perdere tempo visto che sei tu in aurea che vado a fare a
casa di mia moglie tanto verranno a prendermi degli amici quindi siamo in
tempo che fosse più tardi tu hai altri interventi dopo no c'era in programma
una colecissima dica non in diretta non è che doveva fare uno dei miei
collaboratori giovani in diretta
come premio
per la sua precisione
e l'ho fatto altre volte
devo dire al Palazzini
lo so, lo so
ma la farai tu ora?
no, no, no
la farò lui da un'altra sala
perché si è fatto tardi
questa è l'unica sala da dove possiamo trasmettere
per cui mentre
si prepara, mentre si sveglia
non ci siamo
spiace per lui next time. La prossima volta. Dottor Boccia sta con me da 6 anni, 7 anni
ci faccio questo sovragetto. Porcelli? Lui? Vabbè glielo dite che fra cinque
questa calzina sporca. Mi dai un punto qua giù? E gli altri dove stanno? No, veramente.
adesso andiamo in sottomesopolica
togliamo questa calzina
che non è sporca
allora vediamo come è il decorso
lo dreni sì?
sì come no
mettiamo un drenaggio qui
un solo drenaggio che prende
due deno
e qui diciamo la parte alta
dell'anastomosi
Poi? Decorso post-operatorio, Franco
Ma se il signore ci aiuta
questo signore
appena canalizza e comincia a bere
due giorni
cioè oggi è venerdì, sabato
lunedì fa un transito
se tutto è ok
ed è canalizzato e comincia a bere
leggenza
otto giorni più o meno
mettete un attimo qua
adesso c'è impietanza ma non so se
siamo nei tempi
alle sei finisce tutto
Va bene, allora se tu devi ora mettere solo un drenaggio, che devi fare?
No, il piede d'anza.
Il piede d'anza ora e dopo metti un drenaggio.
Il drenaggio e via.
Ti guardiamo ora in questo piede d'anza, chi vuole può andare via, io ci sarò.
Stefano sta andando via perché Stefano non viaggia in aereo, guida, va in macchina.
Per lui non esistono gli aerei.
Ah no?
No, no, no, no.
potrebbe fare anche in giornata
avanti e indietro
ma la macchina ti saluta
buon viaggio
quando arrivi fammi un messaggio
che mi fai stare sempre preoccupata
ciao Stefano
Angelo ma fai da mamma un po' a tutti
si a tutti
e quelli sono i ragazzi che ho cresciuto io
da studenti
allora è importante anche questo
capire che
non ci devono essere
torsioni
Eh, infatti, perciò dico, è bene far vedere fino alla fine questo. Uno sottovaluto a questo momento, e invece no.
Quindi, per evitare questo, si ritorna al traiz.
Bravo.
Torniamo al traiz, scusa. Tutto a diritto. Ok, così. Questo lo portiamo su. Questo qui lo agganciamo qua, così. Ecco qua.
Allora, abbiamo due possibilità, farla antiperistaltica o isoperistaltica.
Tu che dici? Hai citato un po' di Trent-Ellenburg?
Tanto io so benissimo come la fai, quindi non posso...
Penso che chiedi. Per quanti anni ti ho visto?
Un po' di Trent-Ellenburg, sì. Dammi il bisturi...
L'ottica è un po' ruotata, eh?
Sì, lui è un po' ruotato lui.
No, no, no, cominciamo.
No, no, no, è lui proprio ruotato, sì, sì.
No, ti prego.
Sì, come no?
Volevo dire perché mi stava venendo un po' il torcicolo.
No, no, mi hai ruotato proprio, te lo dico.
Ma che è? Bravissimo, non si muove per niente.
Mi hai ruotato, mi hai ruotato proprio col cervello.
È mano ferma, guarda, bravissimo.
Bernardo si chiama, Bernardo.
Allora come la vuoi fare?
Se lo conosci lo eviti.
Come la vuoi fare?
Dammi un po' di cibo.
Antipersatica.
Veramente?
Antipersatica.
Una novità?
una novità, antiperistaltica
anza
ti dico un po'
allora ti dico che
la isoperistaltica
mi provo in questo caso
si vorrebbe fare ma mi provo
una specie di incinocchiamento nell'anza
ho capito
allora l'avevo vista prima
ho detto
ok, sì sì, ma io lo sapevo che volevi farla così
quindi
prendi la tua qua adesso
un po' di trendelenburg per piacere
Angela adesso c'è una sorpresa, sentiamo qual è la sorpresa, un attimo solo, c'è
una sorpresa, una novità, che tu non puoi proprio immaginare, una novità, è una sorpresa
troppo bella
sentiamo qual è questa sorpresa
un attimo solo
veramente due minuti
due secondi
aspetta che c'è un saluto
mentre tu fai la sorpresa c'è un saluto
Franco sono Silvio
carissimo Silvio
ti saluto tanto purtroppo non posso sentirti
grazie
l'auricolare è
un momento forse ci riusciamo
piacere di sentirti
la voce tua è sempre giovanile
Franco mi senti?
io ti sento bene
volevo salutarti tanto
è un piacere
veramente
l'unica cosa che posso dire
certamente ricordo
l'evento del sondino
che è qui
però ricorda un giovarotto
sono cose che non si scordano
sono cose che
rimangono
un abbraccio Franco
ciao
Un abbraccio a te.
Ciao, ciao, ciao.
Ciao, grazie.
Alla prossima.
Buon viaggio.
Allora, la sorpresa qual è?
Angela, ma tu corri, corri.
No, no, sono qua.
Devi avere la pazienza.
Ma secondo me chi sta qua a quest'ora
qui a pazzi se non io?
Devi avere una bella pazienza
come ce l'ha tuo marito con te.
Eh, 40 anni.
Come ce l'ho io con mia moglie.
Da questo momento in poi
sono affari tuoi e di alberto porcelli ok vai albertone che a lui piace operare in diretta
piace fare questa anastomosi in diretta e io giusto per gratificarlo di tutto il lavoro che
si svolge quotidianamente gli erai fatta fare a lui esattamente anzi poi gli diamo anche il
microfono. Ti posso assicurare
che l'ho vinta, non ci sono sorprese
per me da te, perché siccome non gli hai fatto fare
la colecisti, lo devi premiare.
No, l'ha fatta la colecisti, l'ha fatta all'altra sala.
Ma non in diretta. Ah no, ma
non la doveva fare lui.
La doveva fare un giovane di...
Ha detto che è chirurgo fatta.
C'ha 74 anni.
Più vecchio di me. Ah, io non lo sapevo.
Pensavo che era il giovane che ne ha fatto fare in diretta
la colecisti. Cioè, dimostra 74 anni, in effetti
ne ha 62. Però ne dimostra
74. Infatti
la gente diceva
sparato? via
e quindi è il mio martire Alberto Porcelli
è il mio martire
ora c'è l'immagine esterna e quindi
vediamo
vi vedete?
sì benissimo
e allora io vi lascio in buona compagnia Angela
ti mando un bacio
un abbraccio forte
vado a vedermi un po' i pazienti
la mia giornata non è finita
io ti ho visto
Visto che sei fuori, aspetta, aspetta un attimo, lascia l'immagine così che devo fare una foto, aspetta.
No, no, no, no, no, no, l'immagine, l'immagine, è geloso, è geloso, un bacio.
Ok, ti saluto e buona serata, buon lavoro a tutti, ciao, ciao, ciao.
Ciao Angela, grazie a voi e complimenti al Palazzini, sempre leader dell'attività congressuale italiana.
Complimenti Giorgio, complimenti Angela, un bacio a tutti.
Ciao, ciao.
Brunetto, Brunetto, Brunetto è di che paura?
Bruno, Bruno, Brunetto.
Stai nel microfono, sta registrando.
Ah questo? Deve aver vinto.
Chat AI
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