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34° Congresso Chirurgia dell'Apparato Digerente, anno 2023 20° CORSO INFERMIERI SALA OPERATORIA AN OVERVIEW OF ROBOTIC SURGERY: Organizzazione -Innovazione -Tecnologia Tavola Rotonda “La Certificazione delle Competenze Infermieristiche” Conduce: Loredana Cappelli (Puglia)
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Facciamo un piccolo cambiamento sul programma e quindi facciamo un ultimo intervento prima della discussione e quindi invito a parlare Loretana Cappelli che è praticamente la responsabile qualità di Aigo Italia e ci parlerà di un tema sul quale Aigo sta investendo molto che è la certificazione delle competenze infermieristiche.
È la più qualificata Loretana a parlarne perché se ne occupa dalla nascita del progetto e quindi a lei la parola.
Grazie, buongiorno a tutti quanti voi.
Oggi non sono qui per parlare, mi viene la luce in faccia, mi devo spostare verso di qua, perfetto, benissimo.
Non per sessarvi sul concetto di competenze, ma per mettervi a conoscenza di un importante obiettivo
che AICO, società scientifica, ha raggiunto.
Infatti è la prima società scientifica ad aver certificato le competenze dell'infermiere di sala operatoria.
Infatti il 13 e il 14 ottobre presso la sede centrale di Verona è stato effettuato un corso di formazione propedeutico all'esame per conseguire la certificazione delle competenze dell'infermiere di sala operatoria.
C'è da chiedersi se le competenze avanzate e le competenze specialistiche di fatto sono la stessa cosa, in realtà no, le competenze avanzate sono tutte quelle competenze che vengono di fatto acquisite sul campo e frequentando dei corsi che magari sono organizzati dalle varie regioni, dalle aziende e dalle società scientifiche.
Si differenziano dalle competenze specialistiche che sono tutte quelle competenze che vengono acquisite in ambito universitario e quindi mi riferisco ai master di primo e di secondo livello e alla laurea specialistica in scienze infermieristiche ed ostetriche e faccio riferimento a questo perché al momento è l'unica laurea specialistica che noi abbiamo.
Rinnovare e evolvere le competenze è oramai una necessità del momento perché il fabbisogno assistenziale e i modelli organizzativi rispetto al passato sono completamente cambiati e continueranno a cambiare.
Nel febbraio del 2020 c'è stato questo importante documento partorito dalla conferenza Stato-Regione, un documento che è stato sottovalutato e che addirittura pochi conoscono.
E' un documento che andava a prendere in carico proprio l'attenzione su quelle che sono le competenze del personale sanitario
andandole a differenziare in competenze di base di primo e di secondo livello.
In realtà era un documento che andava a recepire alcuni articoli del contratto collettivo nazionale del lavoro
che attribuiva l'incarico di funzione di tipo professionale sia per il professionista specialista che per quello esperto.
In realtà era un documento che serviva alle regioni per rendere omogeneo il sistema di classificazione delle competenze del personale sanitario.
E in realtà che cosa ci andava a dire? Che le regioni potevano organizzare dei corsi di formazione per attribuire le competenze al personale sanitario, ma diceva anche, c'è questo importante passaggio, che le regioni possono fare questo attraverso le società scientifiche.
ovviamente ce ne sono tante di società scientifiche
le società scientifiche che si possono preoccupare di questo
sono quelle società che sono presenti all'interno di un elenco del Ministero della Salute
ed AICO subito in prima istanza è tra queste società scientifiche
che sono state riconosciute dal Ministero
quindi noi ci siamo detti ma che cosa possiamo fare noi
Sono circa dieci anni che ci preoccupiamo di definire quelle che sono le competenze dell'infermiere di camera operatoria.
Pertanto che cosa ha fatto AICO? In un momento difficile è stato definito un gruppo di lavoro che ha lavorato proprio su questo.
Pertanto è stato elaborato il profilo dell'infermiere specialista di sala operatoria.
È un documento che è stato approvato o perlomeno è stata messa a conoscenza anche la Federazione Nazionale OPI.
AICO già dal 2005 aveva intrapreso un percorso di certificazione proprio come società scientifica.
E che cosa ha certificato AICO? Ha certificato quelli che sono i processi formativi.
Quindi è un processo che AICO tiene già sotto controllo già dal 2005.
avevamo quindi un rapporto già di collaborazione con un ente di certificazione che è Buro Veritas
Buro Veritas di fatto certifica le aziende e lo fa attraverso una norma ISO 9001
mentre un'afferenza dell'ente di certificazione che si chiama CEPAS
è quell'ente che si preoccupa di certificare le competenze dei professionisti
E lo fa attraverso comunque una norma che è la 17.024.
Quindi noi avevamo elaborato questo importante documento che era il profilo delle competenze dell'infermiera di sala operatoria.
Il passaggio successivo è stato quello di definire qual era il nostro obiettivo, cioè quello di certificare le competenze specifiche
e visto che il tema era molto caldo perché oramai sono tante le società scientifiche che vogliono certificare
i primi per esempio sono stati in realtà gli infermieri pediatrici che hanno voluto certificare le loro competenze
ma il processo è iniziato ma non è ancora concluso a differenza di AICO che per fortuna è riuscita con tante difficoltà
sforzi eccetera perché il periodo covid noi non dobbiamo assolutamente dimenticarlo
perché ha interrotto per un lungo periodo questo nostro progetto, quindi l'elaborazione dello schema di certificazione era stato fatto, il secondo step era quello di andare a implementare un corso di formazione specifico, anche il corso di formazione subisce un processo di certificazione che deve essere mantenuto nel tempo esattamente come tutte le certificazioni di qualità
sino ad arrivare all'obiettivo cioè la certificazione delle competenze.
Una volta acquisita la certificazione delle competenze non sono come i diamanti per sempre
ma va ovviamente fatta un'azione di mantenimento che dura poi nel tempo.
Quindi la collaborazione con CEPAS, con l'ente di certificazione c'era e siamo riusciti quindi a far partire questo progetto.
Andiamo ad esaminare qual è il percorso della nostra certificazione.
Come vi dicevo il primo step era quello di andare a definire le competenze specifiche dell'infermiere di camera operatoria, per poter accedere all'esame di certificazione delle competenze è necessario avere dei requisiti di accesso, ovviamente bisogna avere una attività lavorativa di almeno 5 anni di cui 3 in sala operatoria.
Gli altri sembrano banali ma è giusto sottolinearli, bisogna essere iscritti all'OPI perché ancora oggi vengono scoperte degli infermieri che esercitano un'attività e non sono iscritti, bisogna frequentare un corso di certificazione, al termine del percorso bisogna sostenere un esame.
L'esame è costituito da due momenti, c'è una prova scritta che consiste nella somministrazione di un questionario a risposta multipla e una prova orale che consiste nella simulazione di un caso clinico in sala operatoria.
Come vi dicevo una volta acquisita la certificazione c'è da fare il mantenimento perché il certificato dura 5 anni e quindi tra un anno e l'altro è necessario fare il mantenimento, poi vedremo nello specifico di che cosa si tratta.
Ho fatto prima riferimento al corso di formazione che a sua volta è certificato e qualificato, quindi oltre a costituire lo schema del certificato è stato necessario anche avere dei docenti, degli esaminatori che a loro volta fossero certificati.
E questo come vedete hanno tutti la mascherina e quindi la dimostrazione che è stato fatto nel periodo diciamo immediato post covid quando ci hanno dato il via libera a fare qualcosa.
Allora come vi dicevo il percorso è stato difficile, ci sono stati diversi momenti in cui io volevo effettivamente mollare tutto ma grazie al team ECM AICO siamo riusciti a portare avanti e quindi a ottenere l'obiettivo.
Questo è momenti del corso di formazione, queste foto sono state scattate durante il corso nella nostra sede di AICO
così almeno avete modo di vedere quali sono gli ambienti della sede AICO che è a Verona
questi sono alcuni dei docenti che hanno tenuto il corso di formazione
e questi invece sono i primi partecipanti della certificazione
Qui abbiamo il nostro presidente Buttarelli e il tesoriere Giovanni Lo Giudice.
Al termine, come vedete, c'è grande concentrazione perché è stata fatta la prima parte dell'esame finale
che era la somministrazione di un questionario risposta multipla
e al termine finalmente dell'esame i partecipanti, gli esaminatori, si sono fatti una bella foto nel nostro giardino.
Allora, qui non si vede, non so perché, l'immagine, però c'era la foto del certificato delle competenze.
sulla certificazione delle competenze c'è una data di rilascio e una data di fine validità
il certificato dura 5 anni e come vi dicevo è necessario fare una verifica di mantenimento tra un anno e l'altro
e consiste nel fare un'autocertificazione dove in realtà si autocertifica di essere ancora in possesso dei requisiti di accesso
che cosa succede nel momento in cui un infermiere acquisisce la certificazione delle competenze
e poi decide di non mantenere la certificazione nel tempo
perché può essere che magari per problemi di salute vengo trasferita da una sala operatoria
a un'altra unità operativa, può essere che finalmente vado in pensione
cioè può succedere di tutto, in quel momento il certificato interrompe
si viene interrotta la validità del certificato
Una volta acquisita la certificazione delle competenze si viene inseriti all'interno di un registro di CEPAS e qui bisogna fare molta attenzione perché i registri che sono presenti negli enti di certificazione sono di due tipologie.
Ci sono i registri dei qualificati, dei professionisti qualificati e ci sono i professionisti certificati.
Gli infermieri con le competenze certificate sono presenti ovviamente nel registro dei professionisti certificati.
La differenza tra qualificazione e certificazione è che la certificazione viene effettuata in base a una norma ISO
e quindi al termine c'è anche un esame da sostenere.
Per quanto riguarda la qualificazione è necessario e basta frequentare un normale corso di formazione organizzato dall'ente di certificazione.
Inoltre, come i fotografi per esempio, i fotografi li troverete nell'elenco dei qualificati e non di quelli certificati.
Voglio precisare che in questi giorni sui social stanno sponsorizzando un importante corso a quanto pare di specialist di sala operatoria.
Dobbiamo fare molta attenzione all'offerta formativa che viene proposta soprattutto sui social.
questa agenzia formativa ha diverse sedi in Italia
il prossimo corso che sta per partire parte nella sede di Bari
per cui sono stata particolarmente colpita
colpita anche dal fatto che molti sono i like
proprio dei colleghi che chiedono
non solo mettono il like ma chiedono anche informazioni
siccome volevo vedere chiaro
sono andata a vedere il sito di questa agenzia formativa
dove nello specifico il titolo dice
specialist sala operatoria ma nel dettaglio dice che verrà fornito un diploma di specializzazione
di sala operatoria e alla parola specializzazione scusate ma le cose cambiano perché come vi ho
detto prima la formazione specialistica viene fornita solo ed esclusivamente in ambito
universitario ok quindi attenzione io però per curiosità dovevo capire meglio e ho chiesto
informazione, ho compilato il form, mi hanno
anche contattato e mi hanno
detto
la prima domanda è stata, lei è un'infermiera o un'OS?
Quindi ho detto, cavolo
adesso gli OS
quindi, questo corso
è sponsorizzato da
importanti aziende multinazionali
che sicuramente si occuperanno
della formazione
la signora che mi stava dando informazioni
mi ha anche detto che
è un corso online
online e che mi avrebbe dato sicuramente la possibilità di lavorare in sala operatoria
e che non avrei avuto problemi nel fare colloquio con questi multinazionali perché se ne occupavano
loro. Io ho chiesto i costi, mi ha detto che il corso costava 3500 euro ma che era in promozione
e che con 2290 me la sarei cavata. Mi ha anche detto che ci sono delle società finanziarie
che mi avrebbero potuto agevolare in caso di difficoltà nel pagamento e io gli ho detto guardi non pensavo costi così elevati, dice ma lei deve pensare che noi le stiamo offrendo un corso che è sovrapponibile a un master universitario e lì non ce l'ho fatta più, ho detto va bene grazie, ho chiamato il presidente dell'OPI della provincia di Bari e ho detto qui bisogna fare qualcosa,
cose, le ho mandato tutte nelle screenshot e di sicuro lunedì parte una
segnalazione al garante per pubblicità ingannevole, credo che questo sia il
primo passaggio da fare e quindi facciamo solo attenzione a non confondere
l'offerta formativa che ci viene fornita. Allora la domanda che spesso mi viene
fatta è quanto effettivamente è spendibile questa certificazione delle
delle competenze, a che mi serve, a che ne devo fare?
Allora già da diverso tempo sugli ultimi due contratti collettivi nazionali del lavoro
si parla di incarichi di posizione, di funzione organizzativa e di funzione professionale.
Si chiamano incarichi proprio perché non sono per sempre, sono incarichi che hanno una scadenza.
Certo possono essere rinnovati ma possono essere anche tolti, così come viene dato l'incarico può essere tolto.
In base a che cosa facciamo queste cose? Sicuramente in base alla formazione universitaria post base che noi abbiamo, ma la certificazione delle competenze qui può avere un ruolo importante
Perché quando ci sono i bandi interni all'interno delle aziende, si ma si va anche a botta di titoli e la certificazione delle competenze in alcune aziende ha già subito un punteggio, ci sono delle aziende che hanno valutato la certificazione delle competenze 0,20 in un'altra azienda 0,30 rispetto per esempio al master che viene valutato 0,50.
Allora noi abbiamo effettuato la prima edizione della certificazione delle competenze nel mese di ottobre, la prossima edizione verrà effettuata nei primi 15 giorni di marzo, non conosco ancora bene le date perché dobbiamo concordare alcuni passaggi con la sede dove verrà effettuata.
Vi posso dire che sicuramente sarà a Foggia visto che abbiamo fatto già un'edizione al nord abbiamo la necessità per accontentare un po' tutte le richieste di spostarci al sud e ovviamente la certificazione non è gratuita ma è un investimento che il professionista dovrà fare però rispetto ai 2.290 potete fare tante certificazioni.
E questo è l'indirizzo mail a cui potete chiedere informazioni, vi prego di lasciare anche il numero di telefono perché sarete contattati direttamente, però vi dico già che il periodo è quello e la sede sarà Foggia.
Un'altra cosa, tanti sono gli enti di certificazione che stanno mettendo su certificati di varia natura, fate attenzione perché la nostra certificazione a differenza di tutte le altre che sono in questo momento sul mercato sono prodotte da enti di certificazione, la nostra è l'unica certificazione che è fatta da una società scientifica in collaborazione con l'ente di certificazione
E questo è un dettaglio molto importante. E questa è la foto dei primi infermieri certificati italiani e sono infermieri di camera operatoria. Quindi un grande risultato per tutti quanti noi.
Grazie, io avrei finito qui.
Grazie Loretana, qui una cosa sulla formazione la dico perché ha toccato un tasto che è abbastanza delicato perché noi in tanti anni abbiamo largamente finanziato canali di formazione in ogni modo, noi infermieri intendo
e quando si affronta il discorso dei costi invito tutti a riflettere bene perché un master di secondo livello in università iperqualificate oggi costa 3.500 euro, un master di secondo livello, anche 6.000, però voglio dire rispetto contro il corso che non si sa da chi è tenuto.
A questo punto noi siamo un pochino, neanche troppo poi, in vantaggio sui tempi.
Volevo aggiungere ai presenti soprattutto, questo è AICO, società scientifica, io sono dal 1992 che ne partecipo, ne faccio parte e grazie ad AICO ho maturato il mio percorso che arriva quasi alla fine, insomma qualche anno ancora, ma da infermiere, infermiere strumentista e coordinatore veramente sono cresciuto professionalmente grazie ad AICO.
Non so quanti di voi oggi conoscevano AICO o stanno capendo effettivamente che cosa fa, siamo noi stessi infermieri di sala operatoria che maniamo, ci produciamo, ci formiamo, ci confrontiamo e abbiamo rapporti con le istituzioni importanti oggi perché siamo riconosciuti dal Ministero come società scientifica e dobbiamo mantenere questa competenza di confronto proprio perché siamo riconosciuti.
Perciò l'invito è questo, partecipare a questi incontri, a queste riunioni e magari anche ad aprire dei confronti e il sito AICO Italia è anche aperto per magari segnalare eventuali vostre proposte o incertezze delle vostre attività lavorative per far riflettere e darvi una risposta in maniera che potete completare anche voi le vostre soluzioni.
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