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32° Congresso Chirurgia Apparato Digerente anno 2021 Massimo Carlini Sigmoidectomia videolaparoscopica Ospedale S. Eugenio - Roma UOC Chirurgia Generale direttore Prof. Massimo Carlini
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si ti sentiamo
perfetto
sono il tuo accompagnatore ufficiale
ci sono
Nuzio caro eccoci di nuovo
ci sono dei microfoni aperti
per cui sento dei sibili che rientrano
dei fischi
ecco questo sibilo di un microfono aperto
ecco non lo sento più
no invece si
lo sento pure io
c'è qualcuno che lascia i microfoni aperti
e innesca rumori di fondo
che vengono amplificati dal sistema
mi date ancora
da sciogarmi?
Allora, annunzio, dicevo
questo è il terzo e ultimo intervento della giornata
i tempi ci avrebbero consentito anche di mettere
un quarto intervento, avevo preparato un surrene
ma secondo me è anche un po' troppo
poi ci stanchiamo tutti
non soltanto noi ma soprattutto
chi ascolta e guarda
quindi mi pare così più che sufficiente
vi do intanto notizie dei due pazienti
operati
la donna del colon destro sveglia
è già seduta sul letto
e il paziente della spenectomia
adesso farà un'emoglobina
e vi dirò se come spesso succede
è addirittura
un po' salita rispetto al preoperatorio
allora
mi lo spengono
senti che roba
non sanno qual è
ovviamente
rimane acceso, senti che fischi
è certo
Regia, potete eliminare questo rumore che non si capisce da dove viene.
Si capisce che è un innesco, un Larsen breve perché c'è un microfono aperto che re-innesca l'audio e lo rimanda in circolo, in circuito.
Niente da fare.
Apriamo lo zoom per piacere, allontanate il monitor grande.
Ancora? Perfetto, basta.
Allontanate il monitor, abbiamo uno schermo, noi lavoriamo con due monitor da 34 pollici, sospesi a parete, da 32, 3D 4K e con un monitor da 55, mobile, montato su carrello.
Se vuoi far vedere la sala un attimo Fabio, abbiamo tre telecamere ambienti, due sulle pareti e una sul soffitto.
poi ce n'è una dentro la scialitica
quindi siamo circondati qua
peggio del grande fratello
ecco la visione
wide screen
allora si
fai vedere i monitor sospesi
fai vedere tutto
e anche abbiamo un touch screen sterile
che è qua sopra
che può essere utilizzato
e comandato anche dal tavolo operatorio
quello è il touch screen a parete
quello è un monitor sospeso
da 34
questo è l'altro monitor da 34
poi ce n'è una
con le telecamere a parete
due e telecamere
a soffitto
poi c'è quella dentro la scelitica
ok
allora
stiamo inducendo
lo piano di retoneo
se c'è Simona
pronta se mi sente
ci sono
Buonasera a tutti, il terzo caso che vi presentiamo riguarda una sigmoidectomia laparoscopica,
il caso clinico in questione si tratta di un uomo di 68 anni, fumatore, un BMI di 30,
che in anamnesi patologica remota ha solo un'ipertrofia prostatica benigna e ipercolesterolemia.
Non è mai stato operato, non ha fatto interventi sull'addome.
Il paziente ha eseguito una colonoscopia per screening il 29 settembre
e questa colonoscopia ha mostrato a livello del sigma un polipo peduncolato di circa 17 mm di diametro
con superficie irregolare, il tutto circa 20 cm dal margine anale.
L'esame istologico ha evidenziato un adenocarcinoma moderatamente differenziato
insorto su adenoma tubulo villoso, quindi un T1, ma la cui base di impianto era coinvolta da malattia.
Ha eseguito pertanto una TAC total body che non ha mostrato nulla a carico degli organi esaminati,
quindi fegato, polmone eccetera, motivo per cui è andato a visita chirurgica ed è stato posto indicazione di intervento chirurgico.
Il paziente è stato quindi preparato secondo il protocollo in prida che usiamo nei casi di tumori del colon con antibiotico profilassi tutta per via orale, quindi amoxicilline, acido clavulanico e metrodindazolo dal giorno meno 1 alla prima giornata postoperatoria, compreso il giorno dell'intervento, sempre per bocca.
i probiotici dal giorno meno 5 alla quarta giornata postoperatoria, ad eccezione del giorno dell'intervento in cui l'installazione avverrà a livello intraluminale e una preparazione meccanica a metà dose.
Il paziente è posizionato sul tavolo e i trocker utilizzati sono solo tre.
Grazie Simona, grazie a dottoressa Meneghini.
Sì, allora vi ha detto che questo è un paziente di che fa parte, credo sia il sessantesimo caso in studio che stiamo a pubblicare di questa nuova Bowel Prep 2.0 che ci sta dando grandi risultati.
Togli per piacere, sfili.
Dai, togli.
Ok, anche in questo vedrete mettere i probiotici, queste otto classi di saprofiti di fermenti lattici nell'anastomosi.
Vai, introduciamo, vai, andiamo.
L'obiettivo del progetto chirurgico è di fare una sigmoidectomia con conservazione dei vasi mesenterici.
Il paziente è un pochino grasso, ma non eccessivamente.
diamo un'occhiatina al fegato un fegato leggermente fibrotico appena appena si vede
l'immagine buona? ho scoperto l'acqua calda abbiamo scoperto l'acqua bollente allora vieni
sopra continua a esserci un microfono aperto veramente fastidio sento ok allora bisturi per
per 2 trocar dai adesso vi faccio vedere la posizione come facciamo noi il sigma il retto
prossimale allora qui da 5 prima forse 7 solo aspettate cominciamo con il league e poi dopo
semmai facciamo anche dei tempi con il voyant dai allora io ho posizionato 3 trocar vi facciamo
vedere con un attimo, Fabio, un attimo di luce in sala. Allora siamo dal lato
destro del paziente ovviamente, qui ci sono gli arci inferiori divaricati, la testa
del paziente è lassù, qui siamo all'ombelico, se vuoi zoomare Fabio?
Sì, a differenza del colon destro
qui vai all'ombelico
proprio all'ombelico
nel colon destro mi metto un po' più laterale
a sinistra e anche più basso
per non cadere troppo sui vasi
mesenterici superiori
poi abbiamo due trocar
Fabio inquadrali
uno piuttosto in fosse
a destra, un po' più in alto
transilluminando
in modo da stare senza
diciamo, lesionare
i vasi epicastrici e l'altro da 5 mm è sulla ombelicale trasversa sulla pararettale ai
giovani. Bisogna fare attenzione di non mettere i trocar troppo laterali perché poi quando il
paziente dà la ruota verso di noi vi trovate con le mani troppo in basso e state in questa
posizione scomoda. Togliamo le luci e andiamo in addome. Allora io farò gran parte
Parte l'intervento, poi lo lascio completare a uno dei miei collaboratori che è qui oggi in sala, no no rimani in basso, Michele Grieco e al tavolo come oggi adesso su questo intervento oltre a lui c'è anche Gianmarco Piccolino, poi l'anastomosi fuori tavolo, guarda su, la farà l'autoressa Rosa Menditto, il confezionista anastomosi.
Ok, allora, posizione Trendelenburg e ruota verso destra, dai, guarda indietro con l'ottica, vieni indietro, pulisci, scovolino, puliamo l'ottica, non lo so, vediamo se...
Non c'è niente da fare, non c'è niente da fare, non si comprende che ci sono dei microfoni accesi che innescano un Larsen terribile.
vabbè pazienza allora questo con appeso di agevole grazie l'ho salutato con piacere allora andiamo a
vedere il tatuaggio coloscopico eccolo qua dentro lo vedete apparire deve essere delicato il
tatuaggio ogni tanto questi ci fanno delle inchiostrate storiche diciamo che la sede
della lesione è
alcuni centimetri, forse una decina
alla riflessione
e allora
diciamo che la valutazione
di 20 centimetri
guarda in basso Gianmarco
diciamo che la valutazione di 20 centimetri
è corretta
Gianmarco se mi inquadri il tatuaggio
ok
ho delle frange
ecco qui
questa è la zona tatuata
bene, allora
Allora, c'è un sigma un pochino dolico, forse questo ci guarda in basso, ci consentirà di non mobilizzare completamente la flessura.
È uscito un articolo bellissimo sull'ultimo numero di UPIS, di Updating Surgery, di un gruppo importante che fa oltre un'esperienza personale una revisione e dice
ma siamo sicuri che dobbiamo liberare sempre la flessura
guardate che succedono un sacco di guai
i tempi si prolungano
e non è sempre assolutamente indispensabile
io non sono totalmente d'accordo
ma devo dire che ogni tanto
nei sigma molto dolico
qualche volta obiettivamente la flessura non la mobilizziamo
ma qualche volta però
sono d'accordo con te
quando è necessario
allora andiamo a guardarla sarà lassù l'aumento va spostato ma adesso è un po
attaccato al discendente lo libero subito mi date il radiofrequenza useremo due device qui
per par condition confronti delle aziende useremo anche l'altro io uso solo radiofrequenza non uso
soltrasuono però però è una mia preferenza personale che fastidio è veramente una rottura
di palle dai torniamo indietro andiamo a fare i vasi su dicevamo allora che l'obiettivo è di
conservare i vasi mesenterici inferiori vediamo se sarà possibile guarda in basso in basso in
allora a me questo piace farlo sempre per tante ragioni perché si scoprono meglio i
vasi mesenterici inferiori perché quando poi è finita la ricostruzione il traizze non va
a mettersi sotto al colon sinistro abbassato quindi fare un attimo perdere questi pochi
secondi per distaccare il traits e lateralizzarlo serve a lavorare meglio siamo già al bordo
pancreatico inferiore come credo si veda molto bene forse questa è la vena colica sinistra che
entra nella vena mesenterica inferiore dico solo forse ancora è troppo presto per per per vederlo
ma insomma andiamo avanti così noi abbiamo lavorato molto sull'anatomia dei vasi mesenterici
inferiori è stato oggetto di video di poster di comunicazione sta per uscire un lavoro proprio
sulla conservazione dei vasi mesenterici inferiori ne abbiamo fatti molti moltissimi non so se oggi
Oggi sarà possibile farlo.
Abbiamo già osservato che anche conservando l'arteria mesenterica
il numero di linfonodi asportati è assolutamente uguale
a quello dei casi in cui i vasi mesenterici vengono sezionati all'origine
perché facciamo una linfectomia completa a orto mesenterica.
Vedremo se anche oggi sarà possibile farlo.
Io immagino che questa sia l'avena mesenterica inferiore
e questa sia la vena colica di sinistra che arriva dalla flessura.
Rimani i doveri, grazie.
Facciamo ancora un attimo, poi mi fermo perché non ho più bisogno di fare dissezione in questa zona.
Faccio un po' di mostrasi.
Vi ho detto che mi piace non vedere manco un globulo rosso.
Ok, andiamo qui.
Già facendo anche... qua c'è la cava inferiore.
il tatuaggio con nero di china colora alcuni linfonodi e li portiamo via e li esaminiamo
selettivamente allora metti la volta parallela qui c'è l'iliaca comune di destra e quindi la
linea di sezione è questa ok mi date il pedale dell'iga ok grazie max il tavolo è leggermente
Se posso essere rompipalle e chiedervi di abbassarlo un attimo, vi sono grato.
Aprite il gas perché sennò tra poco si appanna.
Sì, apriamo una valvola.
Mi staccate e riattaccate in liga per piacere.
Ho premuto contemporaneamente il pedale, rapidi però.
Grazie, è andato.
Mi dispiace, l'ho sporcato.
Adesso metto una lunghetta e asciugo subito.
Scusate, questo poco di sporco.
Ecco, dammi la lunghetta, voglio asciugare subito, non voglio vedere chiazzettine rosse.
Ok, tirala via la lunghetta, tirala via, non ci serve, poi semmai la mettiamo dentro davvero.
Ok, andiamo avanti.
Adesso passiamo sotto la vena mesenterica inferiore e distacchiamo dal piano aortico, così.
Bene, la linea è giusta, siamo anteriori rispetto al piano dei nervi ipogastrici che giacciono su un piano leggermente più posteriore.
sul piano corretto tra gerote tolte lo si recupera dopo non è un problema in questo
caso ci siamo giusti eccolo lì allora la lunghetta la mettiamo subito che ci asciugherà mano mano
che facciamo la dissezione tra lo smusso ok mettiamola senz'altro che ci serve anche a fare
dissezione smussa via perfetto bene lasciamola un attimo quassù il traiz davanti non ci serve
benissimo allora andiamo a cercare l'origine dell'arteria vedete quel linfonodino qui si
vede un po di nero no no troppo vicino bravo così perfetto lì c'è un linfonodino che verrà
via con tutto il meso. Questa è verosimilmente l'origine dell'arteria mesenterica inferiore.
Adesso facciamo tutta la dissezione e andiamo intanto a cercare l'arteria colica di sinistra.
Le varianti anatomiche dell'asse mesenterico inferiore sono essenzialmente tre. La prima
più frequente è quella in cui dal tronco principale dell'arteria mesenterica inferiore
nasce la colica sinistra che è un ramo ricorrente che va verso l'alto e poi dall'arteria mesenterica inferiore
cominciano a nascere le sigmoidee, questa è la più frequente.
Esiste una variante in cui dal tronco principale, l'abbiamo vista l'altro giorno in un altro intervento in diretta
che facevo, quello del nostro congresso, dal tronco principale si diramano dallo stesso punto tre rami,
la colica sinistra, un primo ramo colico e l'arteria mesenterica inferiore.
questa è la seconda ma di gran lunga meno frequente
la terza è che dopo la colica sinistra
e cioè è che la colica sinistra nasce già più a valle da un ramo colico
quella conservazione diventa un pochino più difficile
ma devo dire molto rara
sì, mi dicono che devo cambiare batteria al microfono
quindi per un attimo smetto di stupitaggini e sto zitto
finiamo di aprire bene il meso lungo l'arteria iliaca comune di destra non so se mi sentite
sentiamo grazie allora io vado avanti disegnando la linea di dissezione segui gianmarco mano mano
che scendo andiamo giù assieme vieni con me sul grande raccordo anulare che circonda la
capitale cantava venditti e se nasce una bambina la chiameremo roma questa è la proiezione che ci
consente qua sotto di lasciare lo vedete il nervo ipocastrico appena accennato poi lo vedremo meglio
scendiamo un pochino forse deve abbassare un po un po il suono dello strumento vabbè torniamo
indietro torniamo indietro dammi la lunghetta un istante la mettiamo qua giù purtroppo una
goccia d'olio è scesa ci dobbiamo pulire un istante fammi fine di sistemarla e adesso ci
puliamo dai è sceso un pochino di olio scovolino tieni tu questo grazie andiamo torniamo all'opera
usata no no no ragazzi e su no no già pulisci bene dai o acqua mi dai lo scovolino che ogni
volta che usciamo vai su torna dentro voilà merci allora vai in basso in basso in basso già mai in
basso nel monitor marco guarda in basso ok merci bene perfetto continuiamo la dissezione dietro
Posteriormente, scusate, dietro non si fa niente all'arteria mesenterica inferiore e vediamo l'arteria iliaca comune di sinistra, il sigma, riportiamolo giù in pervi, se no non ci fa lavorare, l'orizzonte, perfetto, grazie, così, rimani così, rimani così, non muoverti, ottimo, grazie.
ma ecco qua questa è la curva dell'arteria mesenterica fermo già ma non
molle grazie da fastidio questo piri piri vero
io ho chiesto di abbassare il volume dello strumento ma non si può fare forse
che non faccio finire il ciclo sono isterico perché tanto questo fa è
mostrarsi in pochi secondi quindi genero questo suono di non fine
Allora, andiamo a preparare i vasi. Ecco, grazie, avete tolto un pochino l'audio, abbassato il volume, grazie davvero.
Resta, resta, sono io che devo spostare la radice del mesocolon sinistro qui.
Dobbiamo cominciare a individuare l'arteria colica di sinistra.
Pronto, mi senti Massimo?
Molto bene.
Per quale ragione hai deciso in questo caso di preservare la mesentetica?
Allora, i vantaggi della conservazione mesenterica li sapete, non devo dirvelo io, la vascolizzazione del moncone distale, la conservazione della funzione del retto, mille cose.
e l'utilità deve essere sostenuta da una fattibilità oncologica.
Allora, la conservazione la facciamo per tumori anche T2 o T3 piccolini,
ma certamente nei T1, perché la linfectomia, come vedete, si farà alla fine uguale.
e abbiamo una buona vascularizzazione monoclonalistale
e tutti i vantaggi della conservazione
io al Cancer Center di Pechino
dove ho avuto la fortuna di andare
ho visto che loro li fanno 1600
con l'orretti laparoscopici l'anno
su 4 unità operative
e nel Sigma fanno sempre la conservazione
una mesentera inferiore anche su tumori un pochino più avanzati rispetto a quelli che uno direbbe per la radicalità oncologica
e dicono lunghetta, mi fai vedere la lunghetta, certe volte mi pare che ti addormenti, se dico lunghetta mi fai vedere la lunghetta
e la conservano spessissimo e allora io già che lo facevo mi sono ulteriormente convinto di questa cosa
però non è soltanto il t che conta ma è anche la sede e cioè un tumore distale che sta alla
giunzione retto sigmoideo o no ma ancora di più al retto prossimale beh lì c'è poco da conservare
va altrimenti non sezione poi dopo si sfioca si divide in due come ci insegnano i maestri e
e quindi non la puoi più salvare distalmente, quindi non ha senso.
Allora, il T è la sede, e in questo caso il T è un T1 e la sede è a 20 cm,
quindi a mio avviso ha un senso conservare.
Allora, che cosa va fatto per conservare tutto l'asse mesenterico inferiore facendo l'infectomia?
questo e cioè bisogna conservare l'arteria colica sinistra che è accompagnata per lungo tratto
dall'avena mesenterica inferiore. Poi a un certo punto l'arteria colica sale su verso la flessura
mentre l'avena mesenterica riceve l'avena colica di sinistra, quindi l'avena va completamente
liberata dall'arteria, poi ne controlleremo il flusso anche col verde di indocenina e quindi
la vena mesenterica si chiude e si seziona, ripeto siamo su un T1 del sigma, a monte della
confluenza della vena colica sinistra, ok? Vado avanti così non vi annoio con quello che dico.
ovviamente il meso viene tutto via e vengono via i linfonodi mesenterici aorto mesenterici
qui l'abbiamo tolti tutti l'avete visti abbiamo sezionato il meso qua giù è quindi tutto il
ventaglio che è questo se ne va via ok andiamo avanti c'è ancora molto lavoro da fare ma questa
Questa parte paga, vedrete, con un po' di pazienza da parte vostra.
Io sfrutto molto, vedete, quella piccola coagulazione laterale che mi fa lo strumento in modo da fare come fosse una bipolare.
Se fuori sala possono abbassare il volume della voce e si levano dalle palle e ci fanno un segnalato piacere.
Grazie.
Ok, allora, dicevamo che stiamo continuando l'orizzonte.
Metti l'orizzontale al pavimento, immaginiamo che l'avena sia il nostro orizzonte, anche perché per loro... Non so l'immagine com'è.
Ottima.
Grazie.
Grazie.
Ok, allora passiamo dietro all'arteria mesenterica che dicevo ha una abbastanza tipica come presentazione l'origine, il tronco, la colica di sinistra che accompagna o è accompagnata se preferite la vena mesenterica e poi quella che sarà l'arteria mesenterica inferiore che forse è questa e qui forse già c'è un ramo colico.
allora qual è l'intervento è chiudere tutti i rami lasciando il solo tronco ma adesso dobbiamo fare
tanto lavoro ancora quindi uno di ghiacchierare pedalare non sempre si riesce devo dire che qualche
volta l'intention era di invece poi non siamo riusciti bene andiamo avanti finiamo di lavorare
prima sui vasi codici sinistra poi faremo quello che dobbiamo sulla mesenterica al centro del
monitor se puoi bravo grazie andiamo a vedere dove entra la colica di sinistra sulla vena
colica sinistra è davvero esile in questo paziente che è un omone invece proprio piccolina vabbè noi
per anatomia la conserviamo comunque per ecco la linea di distacco tra e gerota aspetta e la
fascia di tolt e il piano di tolt vabbè lasciamolo lì poi ci torniamo va bene andiamo a fare la vena
che la dobbiamo chiudere e sezionare rimani rimani ecco sotto fermo così a muoverti un po' di
omostasi al centro del monitor ok lunghetta un attimo voglio asciugare bravo togliamola dalla
la pelvica non serve più e la portiamo tutta qui e la utilizziamo qua facciamo un campo pulito così
i nostri illustri ospiti vedono meglio che possono e ci giudicano e ci criticano nel migliore dei
modi non muoverti grazie allora vedete che denudare i vasi significa portare via completamente tutto
il tessuto adiposo
e linfatico
ok
Moreno Gonzale
come?
non ti ho capito
il tessuto linfograsso
come lo chiamava Moreno Gonzale
allora
torniamo all'arteria colica di sinistra
che poi la guarderemo
anche col verde endocianina
che è piccolina in questo malato
ma ormai l'abbiamo preparata
e che poi passa al davanti dell'avena, eccola qui, e va su.
Allora a questo punto l'avena deve essere interrotta,
poi se vogliamo se ne toglie anche un altro monconcino, ma non è necessario,
perché voglio conservare anche l'avena colica di sinistra che entra qua dentro.
Quindi qua posso chiudere e sezionare.
centro monitor solita storia 1 vi ripeto l'abbiamo fatto migliaia di volte migliaia ecco qua quindi
la vena è chiusa a monte del tratto in cui riceve la colica di sinistra questa verrà via con il
adesso poi faremo i piani di sezione corretto che è questo abbasseremo la fascia di gerota modo
lasciare solo il piano di tolt vi dicevo che per fare questo lavoro si viola un pochino il
retroperitoneo non succede niente poi dopo si recupera senz'altro bene in questo modo ecco
qua scusate se io indugio continuamente su questi vasettini ma mi piace avere tutto pulito come
l'ho detto ecco qua vabbè sono ancora di nuovo un po posteriore ma non importa mettiamoci la
lunghetta dai asciughiamo un attimo fammi mette la lunghetta lasciamola lì poi ci torno vedremo
quanta quanto dovremmo fare di angolo sinistro non lo so ancora allora una preparazione dei
vasi così non dico in questo modo concettualmente di conservazione se voi se mettiamo che il primo
tempo e l'angolo sinistro non la fate. Si dice che bisogna fare prima l'angolo sinistro, ma se
lo faccio mi cade tutto addosso e questa preparazione non la faccio più. Quindi per me, se voglio
conservare i vasi mesenterici inferiori, prima ci devo lavorare, poi farò la flessura se va fatta.
Andiamo, cominciamo a preparare l'arteria mesenterica inferiore. Ripeto, è un T1 quindi
Quindi qui non è necessaria una scheletrizzazione avventiziale come i maestri del passato ci hanno insegnato.
La quantità di linfonodi che vengono via è assolutamente pari a quella in cui si chiudono i vasi.
Pulite un attimo le branche rapidamente, grazie.
Torniamo.
E adesso cominciamo a chiudere i rami arteriosi che vanno al colon sinistro medio.
Eccoli qua.
e conserveremo solo il tronco arterioso principale arteria mesenterica inferiore
che dopo aver dato tutti i rami sigmoidei diventa arteria rettale superiore scusate
se dico cose ovvie banali per voi ma insomma ci sono anche un po di giovani che ci ascoltano
togliere un po di tessuto adiposo qua ma non c'è nulla questo è retroperitoneale ok vabbè non c'è
proprio niente va bene allora andiamo dietro e questo è quello orizzonte orizzonte bravo
bravissimo e questo è quello che noi sezioneremo e questo è quello che resta e andremo avanti così
fino giù in basso fino al retto dopodiché io ho finito questo tempo tutto il tempo laterocolico
sinistro la dissezione la cosa la lascio diceva uno dei miei collaboratori allora cominciamo ok
ok questo è uno e adesso lo puliamo un po' meglio a vantaggio degli ospiti
fermo un attimo Gianmarco grazie perfetto fammi completare le mostre
sì lassù lo sai che non voglio vedere manco una goccia
tanto questa è tutta roba che va via che è il meso che abbiamo preparato
cominciamo intanto per vederlo il lembo che abbiamo preparato
eccolo qui che contiene andiamo avanti su questo viene via tutto ma tu mi senti ogni tanto ma solo
ora di osservare di tutto stavo commentando positivamente questa elettrizzazione della
la mesenterica, che poi naturalmente è talmente precisa che si porti tutto il tessuto linfograsso
a presso, quindi è la stessa cosa. Grazie, sì, è la stessa cosa, infatti è la stessa
cosa, dici bene, ha la stessa radicalità. Te dirò.
Vorrei mai il discorso oncologico fosse corretto, perché poi sappiamo che oggi ci sono terapie
che se ne fregano se tu hai portato 10 o 20 o 30 linfonodi.
Giustissimo, però mi sembra che il chirurgo debba fare la sua parte in maniera corretta
e fare un intervento radicale sui piani atomici, la CMN al destro, ci crediamo, la facciamo
quando serve.
No, ci fu un periodo in cui si era arrivato al delirio dei linfonodi, di Tredica, dei
forse esageravamo
un pochino
era più che altro
una gara di abilità
andiamo
ok
anche questo abbiamo fatto
faccio un po' di mostrasi
qui, se no mi sporcherebbe
tutto
unghietta
la cambiamo?
mettiamo una bianca bianca?
E poi certamente interrompere la mesenterica all'origine, tecnicamente, è meno rottura di scatole.
È molto più semplice, non perdi questi dieci minuti, un quarto d'ora che ho perso io.
Però io mantengo tutta la vascolizzazione.
E credo che tutto questo si possa fare proprio perché ci sono questi device che sono fenomenali.
Sì, ci hanno cambiato la vita.
Io ricordo che quando abbiamo cominciato c'erano i clip.
facevi una radiografia a un malato dopo averlo operato e era metallico suonava il metal detector
in aeroporto e poi questi strumenti all'inizio erano i 10 mm erano grossolani poi a poco a poco
ripeto ognuno usa quello che vuole a me gli ultrasuoni piacciono ma so che qui l'energia
la erogo soltanto all'interno delle branche
un po' di black video con gli ultrasuoni
mi fanno un po' di paura
io con questi black video non ne ho mai visti
ma insomma, ripeto, esperienza individuale
gli ultrasuoni diffondono
fanno un calore sui tessuti vicini
che a volte sono pericolosissimi
qui abbiamo una temperatura con le radiofrequenze
per quello che ricordo intorno ai 60-65°C
se lo strumento è ultrasonico è un po' più alto
addirittura se l'energia combinata è più alta ancora
quindi forse sì, quella storia della temperatura
che dici tu è vera
è capitato qualche caso di eserforazione viscerale
come no?
allora qui adesso avremo l'uretere
che ci viene a fare saluto
a cavaliere sull'iliaca
Esatto, ricordo ai giovani che a destra scavalca un centimetro prima della bifurcazione dei vasi dal comune all'interno e esterno
e a sinistra invece scavalca dopo la bifurcazione in genere.
Questo è quello che dicevano i trattati di anatomia.
Andiamo avanti con la preparazione dell'arteria mesenterica inferiore.
E mano a mano che incontreremo lungo la strada i vasi sigmoidei, li chiuderemo e li sezioneremo, portando via tutto quello che c'è attorno di tessuto linfodiposo.
la vena ormai la sua tutti tutti gli infonodi del distretto venoso sono qua dentro sono già
una riflessione che ogni tanto
fa qualcuno
ma la colica sinistra non ti trattiene
sì ma poi questa ruota
ha fatto l'angolo sinistro
e comunque
si può sempre sezionare
ah mica è un problema
se non arriva seziona
però comunque
è una vascolarizzazione importante
a volte è l'unica che si mantiene là
eh già
io non devo ricordare che
che il ramo sinistro della colica media nelle casistiche autoptiche è assente anche fino al 20% dei casi.
E allora, se uno porta via anche l'arteria colica sinistra, può esserci qualche sofferenza del colon sinistro prossimato.
sempre fare se è necessario
parla d'amblè
no no certo
allora tra poco
tutto quello che mi ha tenuto
sospeso il colon
che mi ha favorito adesso diventerà
un problema quindi dovrò
sganciare dalla parete
e proseguire
avendo sganciato il colon
dietro c'è il nostro amico
che risalutiamo
c'è l'iliaca qua sotto
io ci posso passeggiare sui vasi con questo strumento capisci sono certo che non mi fa
nessun guasto mi pareva ecco di con questi tre casi di oggi di darvi altrimenti sarebbero stati
banali di dargli qualche elemento andiamo a staccare se no non mi fa lavorare andiamo con
Con la preparazione del colon, con la chiusura dei vasi, ci abbiamo aggiunto qualcosina di diverso rispetto al solito, così chi ha guardato non si è annoiato a vedere chi fa quello che può.
non entriamo troppo nella parete
però un po' sì, così facciamo rapidamente
qui ho fatto una finestra di peritoneo
adesso la recupero
andiamo
anche qui si tende facilmente ad andare
estraperitoneali
ma insomma non succede niente
si può fare di tutto
del periodo neoparietale
che insomma si fa per fare presto
Maria Paola ci sei?
Salve, buonasera
buonasera
e questo è il vostro video
allora diciamo che
la vostra presa Maria Paola
grazie
scusate per questo tempo noioso
e banale ma
è indispensabile per poi lavorare
sulla prosecuzione
della scheletrizzazione dell'arteria
andiamo avanti
tempo noioso
però va fatto
un attimo
eccoti
ma non lo doveva fare gli aiuti
questo tempo
si ma non solo questo
il punto è che
non posso continuare la schedellizzazione mesenterica se non tiro verso l'alto il sigma
vedi prima il sigma che stava qui adesso mobilizzato poi finirà lui di fare l'angolo
sinistro ma io posso cominciare a lavorare sulla mesenterica continuare a lavorare ok
Vediamo il tatuaggio dov'era un po', eccolo qui forse, aspetta, vai un po' qua, si è qua dentro, quindi noi sezioneremo qui, faccio ancora un po' di mesenterica, forse adesso lo rivedremo.
tutto. Trover che ti sospende ti avrebbe aiutato di più. Come dici? In questa fase, trover che ti
sospendeva. Sì, sì, certo, certo, certo. Se ne può mettere tranquillamente, ovviamente, senza
così non fare altro non fare altro perfetto mi tolgo tutto da davanti e facciamo vedere
l'arteria preparata scusate ho perso la presa ancora c'è da lavorare un poco ma non molto c'è
da scendere ancora qualche centimetro e siamo arrivati. Il nostro amico uretere lì. Eh sì,
si sta qui il nostro amico. Poi qua dovremmo abbassare ma lo facciamo visto che abbiamo
già, eh, peritoneo già fatto e questa è la linea, eh, che sezioneremo dal davanti.
indietro asciugacollanza ancora non l'abbiamo inventato però chissà se potrebbe pure pensare
di prendere le anze per asciugare il campo operatorio divertente no vai adesso si sgancerà
qui e salirà ancora è il punto che sezioneremo rimaniamo ancora sull'arteria allora lunghetta
dobbiamo andare lateralmente
torniamo a guardare intanto le mostre
un attimo ci rilassiamo
torniamo a vedere l'anatomia che abbiamo preparato quassù
vediamo un po'
qui possiamo senz'altro allungare un po' il meso
eccolo qua
senza danneggiare i vasi locolici
i vasi sì, i colici di sinistra
e questo sarà il piano di distacco corretto
che abbiamo violato in un paio di punti poco male ripeto va beh allora andiamo lateralmente
lateralmente lateralmente devo finire di staccare qua se no non viene via non viene giù poi
ovviamente bisogna proseguire su in alto vedere se va fatto l'angolo sinistro e c'è ancora un po di
lavoro però intanto devo accedere qui al retro peritoneo allora apriamo questo e accediamo al
un istante fammi vedere un bel colon grosso con un dei mesi ok mi riposiziono un istante una
lunghetta fammi vedere già ma aspetta aspetta aspetta aspetta ok la lunghetta dov'è eccola
qui me ne dai una pulita grazie andiamo su sotto l'angolo sinistro a metterla andiamo dove eravamo
qua vero ok va bene rimaniamo un momento qui va bene per ora questa resta qui torniamo allora
qua la lunghetta che esce ci guida e quindi stacchiamo gli ultimi connessioni peritoneali
con l'uretere che se ne sta qua sotto eccolo e possiamo scendere non vi muovete un attimo
palazzi tutti quanti se questa è l'arteria mesenterica inferiore siamo ringraziati quanti
un attimo Giorgio Palazzini
che è in aula con noi
Giorgio ti ho ringraziato prima
e ti ringrazio ancora per la splendida
organizzazione, per l'invito
per il livello altissimo
per avermi fatto partecipare ad un evento
sempre straordinariamente importante
grazie
i collegamenti
noi ci associamo
ovviamente
perché soprattutto quest'anno
non è stato facile così come l'hanno
ho potuto organizzare
con gli avvenimenti avversi
che ci sono
proprio stamattina
ho appreso di un ragazzo
di 40 anni
che è successo?
improvvisamente
ha avuto una morte improvvisa
non si capisce
se dopo la terza dose
oppure no
però
capirai adesso
ormai non si può capire più niente
di questo non si può a quell'età e comunque grazie a parte a me ringraziamento a Giorgio
Palazzini ringraziamento a voi che operate direttamente io posso dire che è sicuramente
uno stress superiore anche perché ci sono le domande la gente che si chiede
chiedevano quando i drogamenti come li metti dove li metti e come fai
è normale
quindi un applauso a voi che state operando in diretta
io vorrei rivedere bene il tatuaggio
lo rivediamo
è giusto
certamente anche per me è necessario rivederlo
si vedeva poco, devo dire che in genere i tatuaggi sono un po' più generosi
però secondo me è qua dentro
lo vedi?
sì sì va bene
e allora siamo scesi un bel po' devo dire
forse già abbastanza
fammi controllare questa mostra
fammi sistemare qui
non credo venga da qua
penso venga più da qua sopra
eccolo qui
ok lunghetta
e vuol dire che
ora ti stai stendendo alla grande
con la lunghetta e con la telecamera
ma questi sono tutti bravi
che devo fare
io
altronde ce li faccio stare anche poco
quando stavo io alla telecamera
e da loro che cominciamo il colon
sei ore, sette ore
vedevo San Gennaro sul monitor
vedevo San Crisostomo
a un certo punto
San Sebastiano
San Sebastiano, tutti i santi, il calendario
vedevo le liache tagliate, avevo gli incubi
stavo peggio da lì nel Paese delle Meraviglie
allucinato
allora, non abbiamo ancora fede però
e si vedeva una schifezza
quindi chi operava malediceva chi teneva l'ottica
e non potendo maledire la tecnologia, quella era
quasi, quasi, quasi
arteria non aveva molti rami sigmoidei a volte ne conti addirittura 4 o 5 altre volte sono dei
ramettini così acidi come questi che manco quasi li vedi li chiudi nel sezionare il grasso
io mi fermerei
mi fermerò anch'io
perché se lei scende
e se ne va a vascolarizzare
il mesoretto
ci siamo
ecco qua
fai vedere
poi la guarderemo con il video di Andocianina
che pulsa come un'anguilla
basta
fai vedere
insomma va bene
allora andiamo ma devi considerare che quella laggiù e lo so ma infatti io gli devo passare
davanti adesso ma qua devo passarci per forza ok ok lei sta scendendo io salgo va bene
Sei soddisfatto? Finalmente sì. Va bene, ti ringrazio. Allora, io mi fermo, il tatuaggio è qui, lascio finire tutto questo tempo di preparazione qui del meso fino a scoprire completamente il viscere che verrà chiuso e sezionato con una sutratrice normale.
Dobbiamo andare avanti un pochino qua dietro, ok, faccio le mostre, mi tolgo di mezzo, saluto tutti.
Bisogna solo vedere se scende la parte...
Scende, scende, poi se serve lui farà il distacco laterocolico, toglierà la posizione, metterà l'antitrendel, se serve si fa l'angolo sinistro, tutti i tempi standard piuttosto, diciamo no, consueti.
poi alle 4 vi saluterò
perché devo tornare
io volevo soltanto
offrirvi questo elemento
di tecnica chirurgica
puliamo un attimo l'ottica
aspetta fermo un attimo
voglio lasciare il campo pulito
pulisci bene l'ottica
rapido rapido
lavare prima
soprattutto questa fase che hai fatto
finale all'inizio del mesoreste
senza questi presidi
non l'avremmo mai potuta fare
Nunzio, ma mai proprio mai
mai, mai, mai, mai
mai, proprio mai
sarebbe stato un casino
ma che fai con la forbice elettrificata
per carità, quelli più belli di me
e sono tutti, tanti, lo possono fare
io no
fermo un attimo
però va bene l'ottica ragazzi
no, bisogna mettere bene lo scovolino
dammi lo scovolino
l'acqua si sarà un po' freddata
ma ormai però è andata a temperatura
l'ottica, su
bene pulite bene la punta
andiamo
qualche domanda
ne arriva qui
la pulisco io
questa che hai fatto
beh insomma
diciamo che la scheletrizzazione
che faceva il professore Valdoni
era molto molto spinta
sulla ventizia ripeto
che ha un senso se dobbiamo fare un T3
ma su un T1
no
No, certo che non è materia nuova, è concetto antico, quello che è nuovo è che viene fatto in laparoscopia con un'efficacia, no niente da fare, l'acqua è fredda, l'acqua è fredda, è solo tiepida, di nuovo abbiamo perso il brevetto dell'acqua bollente.
quindi possiamo rispondere
a Domenico Fernando
che è assimilabile
ma anche perché tu
sei andato molto vicino
alla vendita
io vi dico che quello che ho fatto
che è certo
l'acqua bollente
è che
il numero degli infornotti asportati
abbiamo fatto alcune centinaia
no, 150
chi c'è qui in sala che mi aiuta a ricordare
quante abbiamo fatto di conservazione
la mesenterica? 165 e confrontati con altrettanti in cui la mesenterica è stata sezionata. Il
numero di informati asportati era identico. Vi faccio vedere che anche il meso viene via
totalmente in questo modo ecco allora riguardiamo la sinistra vai già mai su orizzontale ok questa
è l'arteria sinistra che sale su e va all'angolo sinistro il retro per il tronco principale qui
la l'infettomia stata fatta fin qui di nuovo il profilo della cava inferiore qua dietro la
orta e l'arteria mesenterica inferiore a scendere giù che ovviamente perde mano a mano il calibro
diventa più sottile ma è perfettamente vitale e pulsante. Eravamo arrivati qui che c'è da fare
un po' di lavoro sul meso sigma incrociare la parete e poi fare sezione anastomosi. Allora
Io smetto di lavorare, ringrazio tutti ancora una volta, Luizio ti saluto, ti lascio, ti lascio tutti e lascio continuare l'intervento al mio collaboratore, va bene?
Grazie mille, grazie.
Ciao, grazie a voi, lunghetta, lunghetta.
Io lascio il campo pulito e lunghetta.
Domenico Fernando ringrazia il collega che ha fatto la domanda.
Ringrazio moltissimo per l'attenzione che ha voluto dedicarci, è un onore, per le riflessioni sempre utili che tutti quelli che fanno consentono di rivedere quello che diciamo, che facciamo.
Mi pare che il livello di sezione qui sia molto buono, è praticamente alla riflessione.
devi finire conservando il vaso
senti posso fare una cosa prima che vado via
mi iniettate il verde in doccia nina
mi fate vedere questi vasi col verde
dai
vediamoli un attimo
era sempre molto bella da vedere
possiamo rapidamente
Michael
Michele
devi fare qua dietro
devi circondare anteriormente il viscere
quello che sai
bene
ci sei
abbiamo iniettato dai mandiamo la luce infrarosso via lo sai fare passo di destra ok il cg
il pallo che era andato via ok fermo così non fare nulla andiamo all'origine della orta su
andiamo all'origine della orta vai giù vai vicino vai vicino avvicinati avvicinati ancora
sulla orta sulla orta perfetto segui l'arteria colica di sinistra seguila bene avvicinati nel
punto che vuoi guardare vai vai su avvicinati all'arteria va bene è tutta vascularizzata
andiamo facciamo l'asse mesenterico seguilo sono vasa vasona questi adesso dovrebbe colorarsi se
se ti avvicini eccolo qua vai vicino qui centro perfetto va bene va bene ok allora indietro togli
il verde endocianina Michele devi portarti questo un po' più su e lavorare qua così ma vedi che già
vai a vedere vicino ci sei quasi sulla parete la linea è questa ok ok
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