Ottieni il 20% di sconto sul tuo primo ordine con il codice EARLY al checkout. Vedi i piani
Ottieni il 20% di sconto sul tuo primo ordine con il codice EARLY al checkout. Vedi i piani
Ottieni il 20% di sconto sul tuo primo ordine con il codice EARLY al checkout. Vedi i piani
2° Corso Corso la Chirurgia in Diretta Roma 13-14 maggio 2010 CORSO MIP VALUTARE PER INVESTIRE: LA SFIDA DELLA MULTIDISCIPLINARIETA' Presidente: M. Dalmaso Moderatori: G. Mancini, R. Vincenti Presentazione Corso MIP Valutare per investire: La sfida della mulitidisciplinarietà
Questo video non è ancora stato analizzato
Accedi per avviare l'analisi AI o la trascrizione.
Buongiorno a tutti, io sono Maurizio Dalmaso, sono il direttore sanitario dell'Umberto I.
Nella mia precedente esperienza professionale ho fatto per 20 anni il chirurgo, quindi questo spiega perché l'altra settimana ero stato invitato al congresso della Società Italiana di Chirurgia e oggi qui, nel senso che i primi amori non si abbandonano mai.
Sfortunatamente ho persone di Firenze in sala e quindi non potrò dire tutte le cattiverie che in genere dico perché sennò rischio di essere subito impallinato.
A parte questo ringrazio tutti voi di essere intervenuti, la tavola rotonda e l'incontro di oggi tratta fondamentalmente di quello che è il mondo complesso e spesso poco conosciuto o quantomeno poco utilizzato dei sistemi di valutazioni e come le strutture complesse quali sono le aziende sanitarie e ospedaliere valutano le nuove tecnologie.
E cosa ancora più drammatica, il sistema con cui le aziende dovrebbero poi tradurre le nuove organizzazioni sulle nuove tecnologie, cosa che spessissimo non viene fatta e questo è un problema che verrà toccato da molti degli interventi che faranno vedere non solo qual è il problema della multidisciplinarietà e perché gli approcci multidisciplinari in questo contesto sono gli unici che portano un risultato,
ma anche perché soprattutto sono poche secondo me le evidenze ancora di conoscenza che tutti i professionisti condividono in questo mondo, multidisciplinarietà, valutazione multidimensionale delle innovazioni e delle tecnologie innovative in un mondo quale oggi parliamo delle sale operatorie ma in generale delle strutture sanitari e quindi io credo che qualche spunto interessante per tutti noi sicuramente verrà messo in luce.
Io sono affiancato nella mia moderazione dal dottor Mancini che è il presidente dell'AICO e dal dottor Vincenti che è in viaggio che è il presidente ACOI.
credo che sia importante che le due figure rappresentative ACOI e AICO
siano co-moderatori di una tavola rotonda in cui inevitabilmente quando si
parla di multidisciplinarietà trattiamo di cose che inevitabilmente toccano più
professionisti e spero da ora in poi i più professionisti diano poi il valore
raggiunto dando una via finale comune, condivisa e assolutamente esportabile da perseguire.
Bene, allora io do la parola al dottor Mancini per il saluto inaugurale e poi iniziamo con
il primo intervento dell'ingegnere Cristina De Capitani.
Bene, grazie, di nuovo mi ringrazio, poco fa ho ringraziato come relatore, adesso come
moderatore, quindi ringrazio naturalmente il MIP e dell'invito, quindi della fiducia
che hanno riposto in me, è una cosa interessantissima perché poi aggiungo un'altra cosa che ha detto il dottor Darnaso
che le associazioni non sono due ma sono tre perché c'è anche l'ANIM, c'è qui la Macerozzi che è la presidente nazionale
e quindi anche lei ha il valore aggiunto appunto di quello che riguarda il salo operatore
specialmente nelle neuroscienze e neurochirurgie.
Io sono particolarmente contento di essere qui anche se per me sta diventando un periodo abbastanza faticoso
perché si sta valutando un modo diverso di vivere la sala operatoria, adesso la sala operatoria è diventato un momento dove tutti quanti devono studiare,
devono trovare il momento di poter percepire per quale motivo finora è stato l'angolo scuro dell'ospedale e quali sono i sistemi per poter permettere il massimo qualità con l'evoluzione che è continua in sala operatoria,
quindi anche nell'acquisizione delle tecnologie oppure avere delle procedure, delle tecniche e avere tutti quanti gli operatori a conoscenza di queste cose, per cui che benvengano gli architetti, gli ingegneri, i chirurghi ma anche gli infermieri che poi dovranno utilizzare e vivere questa realtà.
Chat AI
Accedi per chattare con questo video tramite AI.