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36° Congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerente Roma, 27 e 28 novembre 202 M.G. VIOLA Resezione Duodenale con Confezionamento di Anastomosi Duodeno-Digiunale Videolaparoscopica U.O. Chirurgia Generale, AziendaOspedaliera Pia Fondazione di Culto e Relegione Carlo G. Panico
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Buongiorno a tutti, mi chiamo Giorgia Grillea. L'intervento che andremo a effettuare è un intervento di resezione dudenale con confezionamento di anastomosi dudenodigionale videolaparoscopica.
Il paziente è un paziente di 57 anni che non presenta patologie e non è mai stato sottoposto a un intervento chirurgico.
e la sua storia clinica inizia a metà ottobre quando in seguito ad episodi di vomito post-prandiale e diarrea non responsivi a terapia medica
associata a calo ponderale di 5 kg si recava in pronto soccorso e veniva sottoposto a una tacca addome con mezzo di contrasto
con riscontro di un ispessimento parietale della quarta porzione duodenale e conseguente sua riduzione di calibro
con distensione e livelli idroeri a monte e contestuale gastrectasia che appunto vediamo qui in TAC.
Inoltre appunto vediamo qui la lesione e questa lesione che appunto è del quarto duodeno
localizzata a sinistra dei vasi mesenterici superiori
veniva poi ulteriormente studiata con la gastroscopia con biopsia
che documentava a carico della quarta porzione duodenale un'astenosi serrata non transitabile
su cui appunto venivano effettuate biopsie, il restante duodeno appariva con mucosa normale
e l'istologico dava esito positivo per adenocarcinoma duodenale.
Seguiva poi una tacto ragge con mezzo di contrasto stadiativa che era negativa per secondarismi
e inoltre i markers tumorali documentavano un aumento del CA19-9 pari a 43,6 unità sul litro.
Alla luce di questo si poneva indicazione all'intervento chirurgico
che era appunto intervento di resezione dodenale con confezionamento di anastomosi dodeno digiunale videolaparoscopica.
Grazie.
Massimo, scusami, hai fatto vedere il caso prima?
L'intervento che andremo a effettuare è un intervento di resezione duodenale con confezionamento di anastomosi duodeno digiunale videolaparoscopica.
ha una storia clinica che inizia a metà ottobre con comparsa di episodi di vomito postprandiale e diarrea
non responsivi a terapia medica, associato a calo ponderale di circa 5 kg
per tale motivo veniva sottoposto a tacca addome con mezzo di contrasto
che appunto documentava un ispessimento parietale della quarta porzione d'otenale
e contestuale sua riduzione di calibro con distensione e livelli di trueria a monte
e contestuale gastroectasia, proprio come vediamo qui in TAC.
In questa immagine invece vediamo appunto proprio la lesione
che si vede che è a sinistra dei vasi mesenterici
e seguiva poi approfondimento diagnostico con gastroscopia e biopsia
che appunto documentava, confermava a carico della quarta porzione duodenale
una stenosi serrata non transitabile su cui venivano effettuate biopsie
e il restante duodeno invece con mucosa normale.
L'istologico dava esito positivo per adenocarcinoma duodenale.
A questo punto seguiva la tattoracee con mezzo di contrasto stadiativa negativa per secondarismi e l'ioncomarkers, in particolare il CA19-9, era lievemente aumentato con 43,6 unità sul litro.
Alla luce di tutto questo è stata posta indicazione a intervento chirurgico di resezione duodenale con confezionamento di anastomosi duodeno-digionale videolaparoscopica.
Massimo, noi ti sentiamo, ti stavamo iniziando a vedere un minuto fa, ora invece no, però
la voce si sente benissimo da sempre.
Potete fare qualcosa per dirgli?
Ecco, ecco, ecco.
Ora ci sentiamo e ti vediamo.
Allora, vai.
Aspiratore.
Allora, questo è il mesocolon trasverso, lo abbiamo tirato su.
Sì.
Questa è la prima ansa digiunale.
Sì.
Che questa è la bena mesenterica inferiore.
La prima ansa digiunale a questo punto qui, esatto, ha la lesione.
La vedi la lesione qui?
Sì, sì.
che è una lesione stenosante
a questo punto
qual è la tua idea
qual è il tuo programma
il programma sarebbe quello
di staccarlo
intanto dal mesocolon trasverso
quindi
rettilinezzare bene
il meso della prima
ansa digiunale che è naturalmente
affuso
e come normalmente
è fisso
sui vasi mesenterici superiori, per cui se una volta svincolato, questa è la vena splenica,
si vede molto bene, perché tirando su la vena mesenterica inferiore stiamo trazionando
leggermente pancreas, bordo inferiore, questo ci facilita l'identificazione del bordo inferiore
del pancreas e quindi la dissezione
del mesocolon trasverso
dal meso dell'ilio
che è qui sostanzialmente
dai ancora
quali sono i tuoi punti di repere
perché qui è rivolto molto ai giovani
questo è un intervento comune che trovano dappertutto
allora cosa ti immagini?
che le anze
che ho in qualche modo
portato verso il basso
portino giù
in senso longitudinale
Arteria e vena mesenterica, aspiratore ancora, questo è il processo uncinato, questo è il duodeno, rigonfio a monte della stenosi, le anze sono, il mesentere scende giù dritto,
Quindi qui troveremo l'origine dei primi vasi digiunali per questo tratto di intestino che sostanzialmente andremo a sezionare.
Se, come speriamo, tutto ciò ci permette di eseguire una resezione solamente dell'anza, poi completeremo la ricanalizzazione del viscere con una anastomosi duodeno-digionale sul ginocchio,
che normalmente è quella superficie che siamo abituati a vedere bene
giusto per quando facciamo l'emicoleptomia destra
perché è il punto in cui poi porteremo la nostra.
Naturalmente lungo questo cammino incontreremo delle altre strutture
che saranno un po' più chiare nella loro definizione a seconda di quelle che sono le varie trazioni che faremo.
Per esempio, se adesso stiamo trazionando verso l'alto il mesocolon trasverso e io trovo un tubo che pulsa, che va verso l'alto, che viene orientativamente dall'asse che porta giù l'arteria mesenterica superiore, io mi immagino che questa sia la colica media.
Quindi questa è la colica media.
Questa è sempre, come abbiamo detto...
Senti Massimo, ma tu per una neoplasia del genere fai sempre questo tipo di intervento o è un'opzione questa e tenti di non farne un'altra per spiegarci meglio?
Allora, normalmente sulle neoplasie che non sono vicino alla papilla, per intenderci, sono del quarto duodeno,
onde evitare di fare un intervento eccessivamente demolitivo, tranne che la diagnostica ci fa vedere
Che magari c'è una malattia linfodale tale da estendersi anche...
Scusa, Massimo.
Massimo
ti sento
io ti sento
mi senti?
si
chiudete l'app per favore
volevo capire e mi fanno una domanda
non è il più giusto
partire dall'arteria mesenterica
avere quella come repere
dall'arteria
invece che perifericamente
e di fatti qui, questa è l'arteria mesenterica
ecco questa
se la vediamo, lo vorremmo vedere
non la riusciamo a vedere
L'area mesenterica superiore.
possibile definirlo come tale cioè ultimarlo come o se ci fossero stati al senso allargato
un po' si vede molto bene
questa è la mena colica media
si
o la mesenterica inferiore
no aspetta vediamo se sta attrazionando
no no
è la mesenterica inferiore
che confluisce nella mesenterica
credo che sia la mesenterica inferiore
che gira in basso all'arco ed è coperta
no aspetta che ti dico forse
vediamo
questa è la splenica
la splenica l'abbiamo vista
questa qui
quindi questa è la mesenterica
e qui continuerà la vena splenica in questo punto che stiamo trazionando verso l'alto si
inserisce la vena mesenterica inferiore che è questa che viene trazionata verso l'alto questa
invece è la colica la colica destra media questa è la colica media e questo è il comparto aspiratore
venoso qui sicuramente ci saranno invece le prime vene digiunali che poi passano verso questo invece
è l'arteria mesenterica superiore che ora andiamo a scoprire qui ci sarà anche come dicevamo
l'origine della colica media che è quella che pulsa e va verso l'alto che liberiamo eccola
E la lasciamo andare verso l'alto, verso il mesocolon.
Aspetta che tolgo anche questo residuo.
Come vedete si vede sempre meglio il decorso, il ramo.
Senti Massimo, come mai non è approcciato in robotica questo intervento?
Perché avevamo pensato con il professore Palazzini di fare una giornata di laparoscopica
è una giornata di robotica ora siccome domani ti lancerà in robotica domani è tutta dedicata
alla robotica ma un progetto un po particolare per cui alla fine abbiamo alla fine abbiamo
abbiamo deciso di fare questa giornata di laparoscopia e domani dedicarlo a quel progetto
di cui parleremo, che è una cosa che in realtà ci chiedono di approfondire anche da oltre
il territorio nazionale, per cui la volevamo approfondire, che non riguarda tanto il chirurgo,
ma vedrete voi domani l'organizzazione in sé per sé di quello che sono gli ambienti
robotici e l'equipe specializzate robotica. Allora, come vedete adesso, vediamo questa è
l'asse dell'arteria mesenterica, parte la colica media, quindi questo invece è il distretto arterioso.
Vorremmo vedere meglio l'asse mesenterico. Come?
Cioè, vorremmo vedere meglio l'asse mesenterico. Adesso ve lo faccio vedere subito, l'aspiratore.
Allora, questa è l'arteria mesenterica superiore. Non siamo convinti.
questo è il classico tessuto che l'infograsso che caratterizza la tele a
mesentega superiore da qui si staccheranno i primi grossi digiunali
quindi dammi ancora scusami francesco molla questo un attimo che questo ormai
no io c'ho il 10 tieni così un attimo aspiratore tieni questa e lasciami questa
Questo lo tiriamo su così, così evitiamo anche di fare...
Oh, così si vede meglio, ferma così, molla.
E allora, quindi, dicevamo, la strategia, come si diceva, cerca di raggiungere l'obiettivo su un paio di fronti.
uno è appunto questo anteriore
che stiamo vedendo
e l'altro è quello posteriore
stiamo cercando di evitare
dammi il macchinetto un attimo
abbiamo detto che questa è l'ansa
che andrà resecata
questo è il meso
che andremo a resecare
a tutto spessore
compreso delle linfadenopatie
di pertinenza
cercheremo di seviziare
il minore possibile
l'arteria mesenterica, come vedete iniziano a venire fuori le prime grosse digiunali che si
staccano, ma un po' è il discorso della colettomia destra, la colettomia destra si prendono i vasi
mesenterici, soprattutto quando facciamo bottom up, e si segano tutti i vasi che vanno verso destra,
in questo caso è esattamente il contrario, abbiamo i vasi mesenterici dritti e invece di tagliare
tutto quello che ci sta a destra
sezioniamo
le collaterali di pertinenza
dai ragazzi
si riescono
a identificare tutte le branche
diciamo
continuo a avere questa cosa perché non
no
aspetta no ci facciamo così
mi dà la bipo
e allora
riprendiamo il discorso
per cui
Vedete che ha sempre di più la faccia dell'arteria mesenterica? Allora, mentre questo è un ramo che
secondo me già non è più di pertinenza, quindi io non inizierei, dammi sezionare perché lo vedete
fare una sezione arrangiata ma quella di determinare comunque un isolamento e una
la mesenterica l'arteria indica ce l'ha bene arrivo alla per intuirla basta pensare come vi
dicevo prima alla diciamo cm spinta per cui se tutto l'intestino mesentere scende verso il
basso questa abbiamo detto che è la vena qui accanto c'è l'arteria mesenterica superiore
aspiratore
che viene fuori da qui
e inizia a staccare le sue collaterali
si vede bene ora dai
vedete questo è tutto il tronco iniziale
della mesenterica
ma ora comunque lo vediamo ancora meglio
all'emergenza ortica
si vede bene ora dai
lo vediamo all'emergenza ortica
comunque questa è tutta l'arteria mesenterica
e questi sono tutti i collaterali
che vanno verso il meso
noi abbiamo detto dobbiamo segare
quelli che ci interessano
questo per esempio
questa è la prima digiunale
forse anche la seconda
questo già è un ramo digiunale
molto più basso per cui lo sto risparmiando
si
portiamo via
comunque i linfonodi
che lo circondano
ma evitiamo di
condurre una sezione
in questo punto del meso
no?
perché non è necessario dal punto di vista
Qui c'è un momento in cui, questa invece dobbiamo segarla perché è proprio la prima, quindi la prendiamo e la sezioniamo, come vedete, all'origine della mesenterica, che è questa.
Riuscite a intuirla adesso?
Si, si vede benissimo.
Vi dai magari un passafili che...
Questa è la prima digiunale, vedi questa?
Quella è la seconda digiunale.
Si vede bene, sai?
Passafili, mi dovevi dare l'alto forse, che tanto, no vabbè ormai, vediamo se riesco a fare, si dammi l'alto per quello, dai ragazzi, no no non la muovere però la trazione perché sennò perdo i riferimenti, è tutto una questione di trazioni per cercare di indovinare in mezzo al meso qual è, eccolo qua, eh?
puliamo l'ottica un attimo
un meccanino
quindi quali saranno i tuoi prossimi
ora i prossimi sono
intanto, prima cosa
prima cosa
l'anza bisogna resegarla
qualsiasi sia la prosecuzione
perché
o che facciamo un conservativo
o no, scusami
o che non lo facciamo
in ogni caso
va interrotta
perché va resecata se no gli lasciamo il tumore quindi il meso a questa altezza lo interrompiamo
dammi il macchinetto quindi a questo punto interrompiamo sostanzialmente il distretto
con il meso all'altezza di dove abbiamo pianificato la sezione che in questo caso è appunto decisa
anche un po' dal fatto che c'è la neoplasia. Questo è il meso dall'altro lato perché
abbiamo superato come quando facciamo gli leucolici per intenderci. A questo punto per
Per il momento lasciamo la sezione del meso a questa altezza e poi eventualmente se vediamo che si demarca un po' più in basso lo regolarizziamo.
Fatto questo, sostanzialmente la superficie anteriore del meso dell'anza che dobbiamo andare a sezionare, compresa di quello che sono anche i lati, scusatemi, vedete qua questa zona, dammi una clip.
Massimo ora devi dettagliare un po' di più
soprattutto perché ci sono dei giovani
vedete c'è la colica
il ramo sinistro della colica
media
che viene inglobato
nella lesione per cui io questo
lo faccio andare
questo mi permette
di, questa è panchea
tiriamo su
questa avevamo detto che era la vena splenica
quindi qui siamo arrivati sostanzialmente
in realtà
vi faccio vedere un'altra cosa quando dobbiamo fermarci in questi casi sulla dissezione anteriore
dell'arteria mesenterica adesso andiamo a vedere perché esattamente a questo punto
Spunto spunterà qui sotto l'avena renale di sinistra che normalmente parte, partendo dalla cava decussa sulla orta e nel punto in cui decussa sulla orta, sempre se non ha un decorso retro-ortico, mi dai l'aspiratore?
Ti avvicini un po'.
Quindi diciamo che il tuo limite superiore sarà la vena renale?
La vena renale di sinistra ci dice esattamente dove, in che punto l'arteria mesenterica,
normalmente l'arteria mesenterica ci passa sopra, poi la andiamo a trovare.
Qui su invece troveremo l'emergenza del tripode celiaco, perché il tripode lo troveremo qui.
ecco questa è l'emergenza del tripode celiaco che probabilmente in questo punto già inizia
a sfioccare e adesso invece andiamo a trovare l'avena perché abbiamo detto che è finito di
fare la preparazione anteriore aspiratore ci lasciamo qui un attimo senza c'era l'altra
altra arteria che dovevamo fare, si, dammi ancora il macchinetto che faccio questo
po' di... lo vedete come il meso ora è più definito? Si, si, si vede bene. Qui abbiamo
segato per cui possiamo clippare, dai, clip, questa è quella che abbiamo sottopassato,
prima credo
abbiamo la certezza che almeno
da questo lato
il meso dell'ansa corrispondente
ce l'abbiamo tutto in mano
dammi la suturatrice
magari oggi
perché adesso diamo una lateralità
e tutto il meso lo togliamo di mezzo
perché il meso
lo portiamo da questo lato
ok
dammi la suturatrice per favore
Oh, Joan che sistemo il meso così siamo a posto. Girate leggermente adesso il paziente verso destra perché finora lo abbiamo tenuto classico, siamo in mezzo alle gambe e siamo senza lateralità espressa.
Adesso lo rigiriamo verso destra, basta così, in modo tale che questa è la salienza dei colici di sinistra.
Qui c'è il peritoneo che copre la primanza digionale, quindi il traiz, che è quello che spesso siamo costretti nel colon sinistro a sezionare perché ricopre la primanza digionale che magari ci nasconde la vena.
questa è proprio quella che dobbiamo segare per cui la continuiamo a sganciare dalle strutture accanto
sembra strano ma è così e cioè il processo uncinato
vediamo se è vero perché extra ruotando l'anza naturalmente spunterà lui
eccolo qua inizia a intuirsi qui il processo uncinato e ora la domanda è c'è spazio per
resecare l'ansa oppure l'intervento si trasforma e li stiamo in silenzio così aspettiamo di capire
Adesso tu, tieni qui, mi dovresti tenere questo, cambiamo la trazione perché quello lo sta tenendo Francesco, tu me la tieni leggermente aperta in modo tale che andiamo a completare quel discorso che abbiamo iniziato, tieni così, sulla vena splenica, la vena, scusate, renale di sinistra.
Vediamo se la troviamo, eccola qua. Alla fine, se non è retraortica, lei non tradisce mai. Questa è la vena splenica. Se questa è la vena splenica, vuol dire non ti fare spostare, che questa è la cava, questa qui su, tutto questo è processo incinato, è come se stessimo facendo una sorta di cocherizzazione al contrario.
Questa è la cava, questa è la vena renale sinistra, la orta sta qui sotto, per cui qui decussa, e se questo è tutto quello che corrisponde a ciò che avevamo detto prima, questa è la surrenalica, guardate, questa è la surrenalica di sinistra, questa qui, quindi...
A surrenalica media?
Sì. Dammi il macchinetto per favore.
Quindi, dai tienila però.
Quindi questo qui è sostanzialmente il tronco dell'arteria mesenterica superiore che emerge a questa altezza dalla orta.
Allora, abbiamo detto che quindi se questa è la vena renale sinistra, l'arteria parte da questo punto dove ha l'inserzione aortica e questo sarà il suo decorso.
Dammi l'uncino per fare. Uncino.
Dammi ancora l'aspiratore.
Qui ci devi far vedere un po' meglio perché cerca di spiegare un po' meglio, ripeto, sempre anche per i meno esperti di te.
dettaglia meglio quello che stai facendo massimo adesso arrivo dall'aspiratore io posso tenere una
mano qui sostanzialmente questo è il punto in cui passiamo dall'altro lato perché già abbiamo
preparato cioè questa è il ricongiungimento anteriore perché il tubo dell'arteria mesenterica
mesenterica superiore è questo e qui c'è il primo ramo digiunale che abbiamo isolato
ma non sezionato che parte da questo punto qui, esattamente da qui, cioè ci siamo ricollegati
alla dissezione superiore, vedete questa è l'arteria mesenterica, sì purtroppo io devo
Devo tenere così, per cui non...
Dammi la bipolare un attimo, che facciamo anche questo vasellino.
Senti, se quello è il primo ramo digiunale, come mai tu l'avevi visto prima e lo vuoi sezionare?
L'abbiamo preparato da sopra, cioè l'abbiamo isolato e identificato davanti.
Adesso lo troviamo anche posteriormente, posto lateralmente a sinistra.
in modo tale che
abbiamo intanto un controllo
della mesenterica totale
in più siamo certi che
se questa è l'origine della mesenterica
più o meno la nostra malattia
la stiamo
scusa un attimo
che ora facciamo quest'altra pre
perché ora sostanzialmente quello che dobbiamo fare
è capire dove fare
abbiamo detto la resezione
la lanza assegata
la portiamo di qua
a questo punto noi possiamo entrare per sezionare il duodeno qui, perché se riusciamo a passare,
lo riusciamo a sezionare qui, potremmo evitare quella demolizione di cui si parlava e poi ci
lato, vediamo se è vero, dammi una joan, ma perché mi dai questa, dammi un'altra,
no, no, non serve, non serve, molla, molla questa presa, mollala, allora facciamo così,
processo incinato io ho bisogno ora di una tazione qui Francesco quella lasciala a lei scusami mola
questa la puoi prendere questa con quello tieni questa verso l'alto allora massimo che vuoi fare
Ti dico subito, questa la tiriamo qua e io se passo dal processo uncinato, teoricamente possiamo considerare che facciamo l'anastomosi e passiamo al prossimo, perché è resegabile.
Vediamo, lo peliamo. Comunque ora l'anatomia sarà molto più chiara, perché per tanti motivi noi ci togliamo dalle balle, ve la facciamo vedere un po' meglio.
Maria Teresa, mettiti dritta
dritta
così, bravissimo
bene, dammi l'aspiratore
puoi centrare un po' quello che sto facendo
perché se no
lo so che sono minimi
movimenti, però
eccolo, vedi?
beh, dammi la bipolare un attimo
dai, bipolare
no, vabbè
dai, aspiratore
dammi una clip passa fili passa fili e sì perché io dovrei vedere mi fate vedere ok dammi una clip
da 5 di qua macchinino una nota però non mi lasciare senza la aspiratore ancora ci siamo
andiamo quasi, clipettina ancora, Maria Teresa per favore, dai, ecco, ferma così, lo vedi che ci sono qua, qua è sempre tutto molto più chiaro, macchinetto, io però se devo tenere questo perché no, perché, così ho due mani, vieni qui, ferma così, ferma così, Maria Teresa, vabbè, dammi l'aspiratore, dammi quel macchinetto,
Allora mi dai per favore la clip.
Ci dettagli quello che stai facendo?
Quello puoi pulire perché sennò io non posso in questa fase qui fare.
Vedi? È un peccato che si strappa tutto perché si appiccica.
Allora questo è il processo lucinato che l'abbiamo completamente sganciato.
Ora ci manca, prima abbiamo parlato di arteria.
mi dai il passafili di prima digiunale arteria
questa è la prima digiunale vena
in realtà la posizione è cambiata un po'
perché stiamo tirando verso l'alto la digiunale
riduci la trazione sul digiuno
è proprio questo grassettino qui
però io non posso più, mi dà la bipo. Adesso mi fai segare un attimo la lanza? Fammi resegare
lanza, tuturatrice
questa è lanza a monte
per intenderci
Francesco lasciami questa
lasciami questa
un attimo
portalo tutto adesso di qua
no?
mi avete lasciato anche il colon
vi ringrazio
dai
Maria Teresa riesce a farmi vedere un po' meglio?
no ma oltre
questa me la dovevi dare blu
che è rimasta qua agganciata
anzi prima una clip e poi le forbici
eh si
in realtà possiamo tagliare ma gliela metto
perché poi metti che sangue
la rima di sutura
almeno non ci devo tornare, forbici
quindi abbiamo completamente sganciato
dal processo uncinato
il punto, diciamo la parte
distale che dovevamo
adesso
mamma mia
no, tieni qui
devi isolare un attimo meglio lì così
hai ragione
macchinetto
anzi dammi aspiratore ancora
mi dai una garza?
dai dammi sta garza
la mettiamo qui
tu sei andata via completamente
e allora questo lo ribaltiamo
perché quella parte sul coso l'abbiamo fatto
sostanzialmente ci resta
quello che c'è
però da questo lato
vediamo molto meglio
gli assi mesenterici per cui ho preferito girare apposta se qualcuno me lo tiene mi fa una cortesia
tieni qua scusami tu tieni quello così lui non viene davanti tieni così tu tieni così scusami
tu no quello non serve a niente fammi prendere questo naturalmente non è una chirurgia di diciamo
di ogni giorno per cui anche sulle trazioni loro sono un pochettino incasinati perché
non sanno neanche come come voi come vorrei che si mettessero non trattarli male no no
come un cino dai francis ok questo è il vaso che vogliamo isolare prima che appunto è la
prima digiunale. Finalmente, questa prima digiunale. Ok, clip. In pratica è un'arteri
è la parte distale. E finiamo col sezionare tutto quello che sta sulla garza, perché
l'abbiamo piazzata apposta, che è il meso posteriore, perché l'anteriore l'abbiamo
già fatta. Ecco a cosa ci è servito andare a prenderla all'origine sulla vena renale perché
così abbiamo poi ci siamo ricondotti lungo la sezione alla sua origine posteriormente quindi
oltre a controllarla e a fare una linfectomia di tutto l'asse come vedete non abbiamo rischiato di
di prendere l'ucciole per l'anterne, si dice così? Fischi per fiaschi? Adesso se mi permetti una strutturatrice vascolare, facciamo l'anastomosi, mi dici quanto ce n'è ancora, quante carte?
e con questo è ultimata la resezione
molla
anzi dammi un sacchetto
che la mettiamo già nel sacchetto
dai Simeone
così non la facciughiamo più
l'altro ragazzi se volete
siamo pronti per accettarlo
non è perché è tempo di fare
che cos'è l'altro che devi fare?
l'altro che?
andiamo un po' in tranquillità con un desto veloce
mentre prepariamo il sorrene
aspiratore
perché la posizione del destro
è uguale a questa
per cui aspiratore
ora facciamo un escursus
mi dai la bipolare un attimo
prima di fare l'anastomosi
bipo
senti Massimo ci fai vedere
ci dettagli tutto un po' quello che è rimasto
prima di fare l'anastomosi
un po' l'anatomia per i giovani
un intervento che non si vede tutti i giorni
allora per prendere dei
riferimenti un po'
adesso sto prendendo
la salienza
della colica media
vedete che questa è la colica media
a livello del mesocolon trasverso
che è ribaltato
perché il colon è ribaltato verso l'alto
quindi se noi prendiamo questo
che più o meno è la pulsazione
non facciamo altro che rettilinizzare
la sua origine
qual è la sua origine questa?
perché lei finisce qui
si, benissimo, si vede molto bene
naturalmente finisce qui perché
viene fuori
aspetta che ti rigiro il meso
così è un pochettino più chiaro
viene fuori
dall'asse arterioso
mesenterico che è questo
va verso l'alto e si
sfiocca
e hai una legatura
sul ramo di sinistra
che avevi legato
si era fuso
alla zona in cui c'era
era la lesione, per cui l'abbiamo sezionato.
Quindi vediamo la legatura, poi vediamo la legatura delle prime regionali.
Questa è la vena colica media invece, che sale dall'asso evascolare venoso,
che abbiamo detto ha la vena colica media, la vena mesenterica superiore che entra qui,
perché stiamo trazionando verso l'alto, questa è la splenica che confluisce sul distretto venoso in questo punto, nell'oliva portale, cioè a questo punto qui, il panche si è naturalmente su perché l'abbiamo tirato su, sta trazionando la vena.
La nostra vena renale di sinistra che taglia a metà la orta e ci dà sempre il punto in cui c'è l'origine dell'arteria mesenterica superiore della orta che abbiamo isolato e pian piano ci ha fatto identificare le prime due digiunali che abbiamo segato che erano di pertinenza della malattia neoplastica.
Questa è la terza che invece continua e diventa molto più grossa e interessa, diciamo il digiuno più distale, e questo invece è il duodeno,
nel punto in cui si stacca cioè fino a qui il duodeno è fuso al processo uncinato sarebbe
stato molto più difficile deconnetterlo come vedete questo è tutto processo uncinato questo
pure l'abbiamo resecato proprio al limite a questo punto questa era l'area di pertinenza
della neoplasia diciamo possiamo ritenerci comunque soddisfatti della resezione e soprattutto
del fatto che l'abbiamo abbiamo risparmiato come facciamo a ricostruirlo semplice semplice lo
giriamo esattamente dall'altro lato lo giriamo esattamente lato lo giriamo esattamente l'altro
Pronto? Dammi un'altra. Sì, quella la puoi mollare. Poi ti procuri un... vai, vai. Ok. Ancora. Cambia, Francesco. Mettiti qui al posto suo. E cosa andiamo a fare? Tiriamo su il nostro colon destro.
tu prendi questa e tu invece lo sostituisci e prendi questo, tu portalo verso di là, ok, tieni così, e cosa troviamo? Processo uncinato versione anteriore, perché io qui ve l'ho fatto vedere versione posteriore, giusto?
Questo è versione anteriore, quella che avevamo isolato prima per trovare la vena mesenterica superiore che è questa e l'arteria che poi stava accanto.
Ci siamo? Questa è la vena mesenterica superiore, questa qui, questo è il processo integrato invece visto anteriormente perché è importante perché adesso noi completiamo la ricostruzione con una banalissima anastomosi.
Il duodeno digiunale, mi dai il macchinetto? Che è un po' l'anastomosi che facciamo nel pinzamento orto-mesenterico o in tutte queste problematiche, lo vedete il duodeno?
In questo punto qui è come se ci stiamo dirigendo verso la parete anteriore, la liberiamo leggermente, questo è già mesocolon destro, la finestra duodenale di un tempo che si cercava sempre prima di iniziare la colectomia destra.
Ecco, la sto aprendo, l'ho aperta e questo ci ha permesso di identificare il duodeno nel punto in cui faremo l'anastomosi, perché se vedete, grosso modo qui troviamo la sutura che abbiamo fatto, perché è come se l'abbiamo scrociato.
guarda dove è la sutura, questa è la sutura che abbiamo eseguito sul duodeno, per cui la
scrociamo, i vasi mesenterici naturalmente li lasciamo giù perché resteranno da questo lato,
questo è il processo uncinato e a questo punto cioè nel punto in cui se facessimo una endoscopia
o in questo momento intraoperatoria vedremmo l'inserzione della papilla perché l'inserzione
della papilla è qui quindi ora noi facciamo una latero latero a questa altezza abbiamo
Abbiamo scrociato tutto per qui e questo è tutto l'asse mesenterico liberato, bene arteria con tutte le loro collaterali liberato, questo è il meso della prima ansa che dobbiamo portare e possiamo fare due cose, o come naturalmente o come durante l'autodenocefo lo facciamo passare qui sotto oppure molto più semplicemente lo mettiamo qui.
un coso
un buloc
adesso quindi Francesco può tenermi
tranquillamente delicatamente
questo verso l'alto
e facciamo un'anastomosi un po'
semplice semplice
quella che mi piace a me semplice
facciamo la continuetta
questa è la linea di sutura
in tutto questo
fortunatamente abbiamo
salutato Gemma
che si è andata a riposare
C'è la dottoressa Cazzato qui con noi che vi saluta e che ringraziamo.
L'anestesista?
L'anestesista. Ti sembrava una giuria? Cazzato? No, no, lei di solito non è incazzata, però si chiama di cognome dottoressa Cazzato.
La ringraziamo anche noi per il lavoro che ha fatto per noi oggi.
Tra l'altro...
E sua Margherita dov'è?
allora gli viene tutta una grandissima
rottura di scatola a organizzare
Margherita è giù
provate a chiamare, può essere che viene
mi aveva detto di mandare i saluti
e non so se
provate a sentire se
riesce a fare un salto
perché mi aveva detto di mandare i saluti
però
non lo portare verso di te
perché io se no non riesco a finire
la faccio lunga lunga
se questo me lo tenevi
io non ce l'avevo in mezzo alle balle
aspetta che fa
ok
ora se riusciamo a fare un bel cambio veloce
ma non hai l'altra sala libera?
nell'altra sala
loro stanno preparando i pazienti
e li svegliano per fare in fretta
è entrato anche
il dottore De Santis che ti saluta
ah grazie
questo è vostro
te lo ricordi?
ero un piccoletto di quelli
con i pantaloncini corti
lo saluto anch'io
ma voglio salutare
Sir Margherita
e ora la chiamiamo
se Valerio la chiama
chiamalo
l'idea è la vascolare
adesso
cerchiamo di
non sfrangiare
ruoto leggermente
no scusami
ma perché l'hai mollato il filo
Mi stavi facendo una cortesia a tenerlo, così non lo prendevo, vabbè, ora lo tengo io. Entriamo in modo tale che non sia... E allora, è bella morbida l'aspiratore. Era meglio che entrava uno di loro con l'aspiratore. Dai. E allora, espiriamo qua un attimo.
Dai, portagli. Mi prendi un paio di drenaggi per favore.
Com'è il decorso di questo paziente? Come ti comporterai?
Un po' come ci comportiamo nello stomaco, facciamo un'alimentazione, allora questo secondo me potrebbe avere un po' di ilio perché abbiamo fatto un po' di rallentamento, però noi proviamo lo stesso, se non ce l'ha non lo sviluppa.
ha detto
la Sor Margherita
che... la senti?
ehi Sor Margherita
aspetta un attimo
non si può mettere
di là
che forse la sente meglio
ma io la stavo sentendo
ma lei non sente te
la stiamo mettendo vicino
a dove...
ma fai tipo una borsa di tabacco?
no
No, abbiamo fatto la parete posteriore, me ne dai un altro, va?
Non ho capito.
Può parlare, su Margherita.
Per un altro convegno, per cui non potevo non salutare la professoressa Pezzolla.
Grazie, grazie, su Margherita.
Grazie a te, perché Massimo Viola può lavorare, grazie a te.
Ma tutto quello che fa è grazie a te, su Margherita.
Ora non esageriamo, diciamo che sicuramente c'è un'ottima collaborazione.
Grazie suor Margherita, grazie assai e buon lavoro.
Va bene, verrò a trovarvi.
Verrò a trovarvi, verrò a trovarvi.
Sì però lo dici sempre e poi non viene.
No, no, verrò, verrò. A gennaio, a gennaio, dopo le feste.
Qua ogni anno i ragazzi al palazzo di...
E quando viene la professoressa?
Eh, ha detto che viene, viene.
A gennaio.
Ma ora tu sei lì in presenza a Roma?
Sì, sì.
Che sennò domani ti venivamo a prendere se eri qua.
Eh, lo so. La prossima volta, il prossimo anno vengo a stare lì con voi.
No, no, il prossimo anno veniamo noi lì a Roma.
Così almeno ci riposiamo, no?
Bravo.
Non è possibile, dovrai lavorare ancora, sei troppo giovane.
No, però, diciamo, non è che...
Puoi lavorare un giorno, un secondo giorno, al massimo vieni.
Tanto tu viaggi di notte.
Va bene.
Allora, che fa?
E qual è?
Sempre Giorgia?
Ah, la base.
L'avevo capito.
A posto.
Dai, clip.
Un'altra.
E quindi lo tratti come uno stomaco? Come lo tratti da domani in poi questo paziente?
Fa una dieta il primo giorno, se mi fa la colazione, il tè, le fette biscottate, qualcosina di...
Se nelle prime 24 ore non vomita, poi continua con una classica libera senza scorie per il primo mese,
tutto sta a vedere se nelle prime 24-48 ore si fa il ristagno gastrico
Senti Massimo è possibile vedere di nuovo il posizionamento dei trocar mi chiedono?
Sì, è esattamente più o meno quello che usiamo anche nel pancreas destro, nel colon destro, nello stomaco
nello stomaco li mettiamo leggermente
più alti
ma poi per il resto è sempre lo stesso
dai dammi drenaggi un attimo
date una esterna per favore
drenaggi
vediamo voi l'esterno ma non l'addome
non il posizionamento di trocar
vediamo il posizionamento di trocar
si arrivo subito
gli dai una pulita un attimo qua
sembra che abbiamo
aspetta che metto solamente questo e poi mi tolgo
io davanti così si vede molto meglio anzi facciamo una cosa mi dai una joan per favore
non mi lasciare mai senza una joan davanti dai tieni qui no perché perché se lui mi tiene quello
sì la posso prendere mi tieni per favore dai questo lo mettiamo un attimo qui così scende
giù e stiamo un pochettino più tranquilli e questo invece lo mettiamo sotto i vasi
mesenterici perché se fa un po' di linfa preferisco che i primi giorni non riempia
proprio tutto l'atomo. Molla, fissali, così. Mettiamo di nuovo il colon destro davanti e
mi mettete nella posizione neutra per favore. Vieni qua. Ok, tieni qui. C'hai una garza bagnata
per favore. Volevo vedere con l'esterna dove che abbiamo messo i trocchi. E allora,
di mettere l'esterna
già c'è l'esterna
mettete l'esterna
la vedete?
si, mettete un po' più da vicino
potete zoomare
ok, basta così, si vede bene
questa qui considerate che
è fianco di sinistra
spina eliaca di sinistra
spina eliaca di destra
questo è il trocar sovra pubblico
che mettiamo sempre per l'estrazione
poi dei pezzi
per cui in realtà non l'abbiamo utilizzato
ma lo mettiamo per l'estrazione
E poi in linea, da destra verso sinistra, i trocar per le trazioni e la sezione.
Dai, dammi il punto, i fascia, accendete tutto.
Grazie Massimo, grazie a te, ai tuoi collaboratori, anestesisti e infermieri tutti.
Riduci per favore l'opneumo?
Noi in una decina di minuti, un quarto d'ora circa, dovremmo essere pronti per l'altro calo.
Il colon destro, che è un colon destro avanzato dicevi?
si è localmente avanzato
facciamo così fra un 5 minuti
facciamo partire la presentazione
se no poi ve lo scordate
va bene
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