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24° CONGRESSO DI CHIRURGIA DELL’APPARATO DIGERENTE VIDEOFORUM Presidenti: L. CORBELLINI (Chieti Scalo) A. LICATA (Catania) Moderatori: F. BASILE (Catania) N. BASSO (Roma) G. BONDANZA (Genova) N. DI MARTINO (Napoli) G. CONZO (Napoli) G. DOCIMO (Napoli) Gist Sanguinante della piccola curva dello stomaco V. Panizzo, A. Califano, D. Galli, E. Jonghi Lavarini, G. Micheletto
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comunque era un paziente di 50 anni
giunto anche lui in pronto soccorso
con 5,5 di hemoglobina
gastroscopia d'urgenza
lesione di 5 cm
sulla piccola curvatura
parete anteriore
fatta la TAC
ecco queste sarebbero state le immagini del video
ma se è quello che abbiamo cercato di far partire prima
si stoppa
comunque parete anteriore
piccola curvatura
lesione di 5 cm
abbiamo visto la TAC
abbiamo programmato con l'endoscopista
se tornate almeno sull'immagine finale
una rimozione diretta senza
la gastroesezione
sostanzialmente abbiamo fatto un rendezvous
laparoscopico ed endoscopico
con l'endoscopista
che ci mostrava i margini delle lesioni
abbiamo fatto 4 tatuaggi
ai lati
superiore e inferiore, laterale destra
e laterale sinistro, abbiamo messo 4 punti
di sospensione dove ci indicava l'endoscopista
e con un bistro di ultrasuoni
aperta
Fatta una gastrotomia abbiamo fatto un'enucleazione del GIS e abbiamo fatto poi una chiusura in doppio strato della parete, gonfiato e verificato in diretta la tenuta della plastica grazie appunto alla presenza ancora dell'endoscopista, nessun drenaggio, controllo in quarta giornata e dimissione in quinta giornata.
Purtroppo il video si è bloccato, ma era solo per dimostrare e definire la differenza rispetto a prima. Anche in queste lesioni si può evitare una resezione, ma si può fare una nucleazione, una struttura diretta. Margini di resezione indenni, trattamento adeguato.
Collega Scotti? No, ci fermiamo per lo stomaco, un minutino per lo stomaco.
Signore moderatori?
Ma direi che il gist gastrico è una delle neoformazioni che dà maggiori soddisfazioni al chirurgo perché viene, si fa abbastanza agevolmente, è mini-invasivo e risolve completamente il problema.
Forse nei video che abbiamo visto avremmo potuto avere una preparazione del pezzo un pochino più accurata nel senso che specie nel primo c'è una preparazione forse leggermente insufficiente in quanto la suturatrice cade alla fine anche sull'aumento sul grasso perigastrico.
forse appunto
e poi c'è stata
l'asportazione in due tempi del pezzo
probabilmente
dovuta allo stesso motivo
cioè una preparazione
del diverticolo insufficiente
cosa dice
in proposito
no no del diverticolo stava dicendo
no no mi riferisco
al diverticolo
avevo frainteso
No, il diverticolo...
La sua osservazione sul diverticolo è condivisibile.
Allora, ci sono altri che hanno qualcosa da chiedere?
Sì, volevo chiedere solamente una cosa per il diverticolo, perché nella radiografia che abbiamo visto c'è un problema di scarico del...
C'è una difficoltà di scarico del fondo gastrico, si vede un'immagine...
No, ascolta Natale, credo che sia uno stomaco a cascata posteriore, vedendola così hai l'impressione di avere vario sotto, ma lo vedi, si vedeva già in endoscopia che c'era uno stomaco a cascata posteriore,
Io purtroppo ho anche fatto parte della mia vecchia esperienza, tu lo sai, ho cercato insomma di… e nello stomaco sì, nello stomaco a cascata posteriore lo vedi già con l'endoscopia e poi hai la conferma di questa immagine che ti si va a formare.
ma è un'immagine tra virgolette morfologica funzionale che insomma tutto sommato se noi ritornassimo alla vecchia diagnostica a doppio contrasto col bario ne vedremo chissà quanti di questi sintomi pure in maniera del tutto asintomatica.
La verità è che la paziente non ha più disturbi funzionali.
Volevo solamente dire una cosa.
Scusami, avete l'abitudine di fare un controllo endoscopico sulle suture viscerali, intraoperatorio? Se utilizzate un sopraggitto sulle lunghe suture viscerali, se l'abitudine di coagulare in presenza di gemizio di sangue sulla linea di sutura è una cosa che fate abitualmente e che ritenete consigliabile o forse sarebbe meglio evitare?
Consigliabile la necessità laddove non ci sono delle grossi di aggiungere della gola di fibrina.
In questo caso non è stato fatto il sopraggitto ma è stato posizionato un drenaggio tubulare che poi è stato rimosso in terza giornata.
La paziente è stata dimessa in quinta giornata.
Ci sono altre domande?
Io una sola cosa volevo dire a proposito dei gisti. Io ci ho lavorato tantissimo con i gisti quando ero ragazzino. Il discorso è antepatico nella diagnostica preoperatoria, perché si cominciava con l'indice mitotico, i campi di mitosi e tutto il resto, e successivamente su quelli che potevano essere i cosiddetti margini di resezione dei gisti.
Non in margine immediatamente decente, ma a distanza di qualche centimetro da quella che potrebbe essere la resezione.
In questo momento io ne ho due rettali, di cui uno si è mangiato una parete di una paziente, visto che l'hanno trascurata per un pochino.
Il discorso mio è un altro, la vostra diagnostica anatomopatologica sicuramente è successiva, su questo poi andate a valutare il dato gista, ma sicuramente non prima.
Lei che ne pensa? Per il dottore San Marco è così, per lei?
C'è bisogno comunque di molta attenzione nella valutazione preoperatoria, perché è vero che parliamo sempre di tumore indolente eccetera eccetera, ma invece abbiamo delle evidenze che poi sono i discorsi di cui stai dicendo, cioè che l'indice mitotico e altri fattori che sono quelli prognostici.
sicuramente
io purtroppo non ho potuto
presentare tutto quanto
ho un paziente che è morto
con una carcinosi da GIST
e ho due pazienti
in cui il GIST era poi
uno shuannoma gastrico
e che ha dato poi dei fastidi successivamente
poi siamo andati a riprendere
pur facendo, ricordo lo shuannoma
col mio maestro che era piuttosto
aggressivo, pur facendo
delle bellissime e ampie resezioni
allora si lavorava anche a cielo aperto
I margini sono molto antepatici da andare a rivalutare nel GIST, non è che andiamo sul margine semplice e li finisci. Natale volevi dire qualcosa?
La problematica legata al GIST è una problematica che va sempre più evolvendosi. Noi stiamo parlando di GIST gastrici che sono resecabili per via laparoscopica.
La problematica che tu dici è quella del GIST un po' più avanzato e metastatico. Allora la diagnostica oggi si appale molto dell'ecoendoscopia che fa la biopsia per via transgastrica quindi non dall'esterno perché permette in questi casi di poter andare a verificare la presenza o delle zone 9 o delle zone 11 in base ai quali si stabilisce se il paziente è sensibile.
al Clivec perché oggi i pazienti metastatici per GIST vanno trattati in via neoadjuvante perché l'esperienza ha dimostrato che è molto rischioso a parte il fatto della difficoltà tecnica di poter aggredire questo tipo di paziente.
E' chiaro che quando nel caso che ci ha presentato il collega, stiamo parlando di un intervento quasi in urgenza perché il 50% dei gisti gastrici si appalesano con un'emorragia.
E là è difficile poter andare a fare una diagnosi preventiva o comunque organizzare una diagnostica, un work up preoperatorio, là devi operare e basta.
Basta, ma oggi il GIST con l'evoluzione anche dal punto di vista farmacologico si sono adattati a quella che è oggi l'oncologia, cioè la neoadjuvante può avere un trattamento, in alcuni casi è il trattamento della prima linea.
Io nella mia esperienza negli ultimi 4 anni ne ho operati 15 gastrici, di cui 13 in laparoscopia, grazie a Dio ci sono riuscito, 2 li ho dovuto fare necessariamente in chirurgia open per motivi di paziente e in una paziente di questa, di quella che ho operato in open, c'era un linfonodo che era interessato.
Tant'è vero che poi dopo, adesso sono 5 anni che vive tranquillamente avendo fatto il trattamento con l'imatimib.
Quindi quello che dicevi tu, che oggi è una evoluzione, però è peraltro vero che oggi l'ecoendoscopia è entrata di diritto
quando non opera il paziente in urgenza, perché devi fare la definizione dal punto di vista biomolecolare,
perché solo così abbiamo l'opportunità
di stabilire che cosa fare
di quel paziente. L'ecoendo non sempre
arriva a pigliare tanto di quel tessuto
per l'anatomo patologo, il problema
a volte ce l'hai anche
sul pezzo intero e l'espressività
del C-kit
che è quella che poi ti consente
di andare a fare la neoadjuvante
l'espressività del C-kit
l'espressività del C-kit
lo fai comunque
lo puoi fare solamente sul
E per questo ti dico, infatti è di questo che stiamo parlando. Il paziente che io ho perso era su un paziente in cui era stata fatta un'emicolettomia destra per cancro del colon destro e che aveva a livello della valvola iliocecale un gist.
Il quale non esprimeva, almeno a detta dell'anatomo patologo, scicchetta, dopodiché il paziente è morto con una carcinosi all'anno.
Quindi il discorso dell'ecoendo, e tiene conto che l'abbiamo oramai vecchissima, è molto molto relativa e non sempre ci aiuta in tutta quella che è la cosiddetta diagnostica.
tanto è vero che ho detto
poi la problematica noi la andiamo a
rivalutare nel post-operatore
sul pezzo ascoltato
ma stiamo parlando quando devi operare
in urgenza
come nel loro caso
quando sei invece in elezione
in un paziente metastatico
ulteriormente devi fare
questo tipo di trattamento
parliamo dei gist gastrici
che hanno la maggiore
localizzazione
credo che il suo concetto fosse
trasmettere che comunque
noi presentiamo i casi più facili
e siamo tutti contenti quando
tutto è in questi termini
però effettivamente il GIST è una patologia
subdola che va studiata
molto antepatica
una nota a margine
passiamolo sempre come messaggio
giusto
invece voglio dire quanto è stata fortunata la signora
con la spina di pesce
nel senso che uno si è perforata
nel posto giusto
a me è capitato un caso
di stuzzicadente
qui andiamo nell'anedotica
abbiamo tutti il caso strano
però perforato in cava
lo inizi
la paroscopia e poi
abbiamo tutti il caso anedotico
anzi stavo per dire che
possiamo andare avanti perché
c'è poco da commentare
la lisca di pesce è un
un aneddoto
cioè un caso aneddotico
che non si può ne standardizzare
anche l'osso del pollo
anche l'osso del pollo
l'osso di coniglio possiamo fare
insomma
è una stranezza
sempre a te
su ascesso da perforazione gastrica
quello che stavamo parlando
di qualcos'altro
c'è qualche cosa dall'uditorio
direi che possiamo proseguire
sul gist sanquinante
Ci dobbiamo accontentare di tutto quello che già ci è stato detto.
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