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35° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 2024 Prof. M. Carlini Neoplasia Colon Ascendente, Emicolectomia dx Totalmente Laparoscopica Ospedale S. Eugenio, Dipartimento di Ghirurgia
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Allora, buongiorno e benvenuti a tutti nelle mie sale operatorie qui all'ospedale Sant'Eugenio di Roma per questa seconda giornata del congresso di Giorgio Palazzini
che ringrazio anche quest'anno per avermi concesso l'onore di partecipare, di eseguire qualcosa in diretta, lo facciamo ormai da molti anni,
anni, allora esserci è sempre un piacere, è una fatica, impegna tutti, ma è sempre
molto bello perché ci si mette in discussione, ci si rimette al giudizio dei colleghi, si
offre quello che si fa, è sempre un momento di confronto e di amicizia.
E allora avevamo pensato con Giorgio di fare una giornata monotematica, avevamo pensato
di fare quattro emicolettomie destre totalmente laparoscopiche, poi invece abbiamo detto
inseriamo una variante
insomma un intervento diverso
e allora abbiamo deciso di fare tre emicolettomie destre
e una splenectomia
quindi la nostra giornata inizia con una emicolettomia destra
la paziente è pronta e tra un attimo iniziamo
poi avremo una splenectomia per sferocitosi ereditaria
per una splenomegalia
Poi di nuovo due micolettomi a destra totalmente laparoscopiche.
Speriamo di non annoiarvi, speriamo che quello che facciamo sia di vostro gradimento
e se non lo è, don't shoot on the penis, se no sparate sul pianista.
Allora vado a lavarmi mentre intanto preparo.
Vediamo per buone.
Non siamo armati.
Buon lavoro, Massimo.
Vado a lavarmi e ci sentiamo tra un attimo.
Grazie.
Buon lavoro.
Allora, mi sentite?
Sì.
Sì, allora, mentre intanto iniziamo, stiamo iniziando l'induzione dello preambo peritoneo con un ago di Veres
che vedete sta non sulla umbilicale trasversa, ma un pochino più in basso nelle mie addome sinistre.
La testa della paziente è qui ovviamente, nel fascio di luce, gli arti inferiori sono di qua,
io sono quindi al lato sinistro della paziente e stiamo inducendo il primo peritoneo avendo punto in paro umbilicale,
qui c'è l'ombelico, quindi siamo un po' sotto al lato dell'ombelico dove andrà il primo troga e il troga per l'ottica.
poi gli altri due trocar andranno, io lavoro sempre con tre trocar, le mie destra
in una linea che sta, la linea xifo ombelicale, il punto di mezzo sulla pararetale sinistra
quindi punto di mezzo della xifo ombelicale sulla pararetale sinistra c'è il trocar dei 10 mm per la mano destra dell'operatore
invece sulla linea ombelico pubblica nel punto di mezzo c'è il trocar da 5 mm per la mano sinistra dell'operatore
in questo modo io riesco ad avere una triangolazione sempre in tutti i segmenti del colon destro
ma mentre noi mettiamo i trocar per non annoiarvi con questo tempo un po' banale
io chiedo al nostro assistente Luca Ventrone se presenta il caso che stiamo a operare
Per un attimo io sgancio il microfono e lo passiamo al dottor Ventrone che vi presenterà il caso che stiamo per operare.
Buongiorno a tutti. Il primo caso che tratteremo oggi si tratta di un paziente con una neoplasia del colon ascendente alla quale faremo una emicolectomia destra totalmente laparoscopica.
Si tratta di una paziente di 68 anni con un BMI di 17,8, fumatrice, che presenta queste comorbidità.
In particolar modo possiamo vedere a livello chirurgico una pregressa di intervento per una gravidanza extrauterina e un'appendicectomia.
Ha eseguito la rettosimocolonscopia in seguito a un episodio di rettorragia che l'ha portata quindi a scoprire questa malattia.
La tacca addome eseguita, la tacca torace addome eseguita preoperatoriamente per la stadiazione è risultata essere negativa.
Per quanto riguarda la conoscopia, a livello del colon quindi ascendente, prossimale abbiamo apprezzato un volinoso LST nodulare misto con area depressa centralmente di circa 60 mm,
sul quale poi sono state effettuate biopsie multiple che hanno dato come risultato all'esame istologico un adeno carcinoma di tipo G2.
Per quanto riguarda l'intervento, noi applichiamo questo protocollo, il protocollo Miracol, che ci ha permesso di ridurre i lì canastomotici dal 6% all'1,7%,
che consiste nella somministrazione di una bustina di probiotici due volte al giorno, da 5 giorni prima fino al giorno prima dell'intervento
e dal giorno successivo all'intervento fino a 4 giorni dopo l'intervento, insieme all'infusione di due bustine intraluminali intraoperatorie di probiotici.
La preparazione meccanica dell'intestino che noi effettuiamo a basso volume dalle 24 alle 36 ore prima dell'intervento e un antibiotico profilassi orale e non endovenosa caratterizzata dalla somministrazione di amoxicillin acido clavulanico 1 grammo 2 volte di E e metronidazolo 250 mg 3 volte al giorno, il giorno prima dell'intervento, il giorno dopo l'intervento e il giorno successivo.
grazie
non so se non l'abbiano ricollegato
lui
guarda la madonna
buongiorno di nuovo
allora la donna
avete sentito il caso vero?
si si abbiamo sentito
anche della pedicectomia
localmente avanzato
e la sorpresa è che il momento
non ce l'aspettavamo
proprio
Guardate, purtroppo, guardate, aumentale, non peritoneale, incredibile, non ce l'aspettavamo, non c'è liquido, la TAC non ce lo diceva, non c'è niente sul fegato, l'aumento ha dei noduli di carcinosi.
Il cancro però è occludente e temo che vada resegato comunque per scopo palliativo.
Che dici Silvia?
Certo.
È proprio occludente, vedete purtroppo i noduli peritoneali?
Dovremmo fare un'emicolettomia palliativa purtroppo.
Vabbè, poi farà chemio.
Allora, sorpresa che non ci aspettavamo, l'attack era negativa, fegato è libero.
Va bene.
è bello della diretta
ma guarda voglio dire
non ci capita mai
va bene così
allora iniziamo a distaccare l'aumento
dalla pelvi dove ha fatto
un'anestectomia per gravidanza
estrauterina un millennio fa
ascolta intanto
ho letto prima del protocollo
Miracle che voi utilizzate
ci dai qualche notizia preliminare
sui risultati
siete soddisfatti
guarda Silvio
Questa storia è iniziata alcuni anni fa, quando ascoltando tutti i lavori di John Alverdi della Chicago University, che è il direttore delle infezioni in chirurgia dell'Università di Chicago, ha cominciato ad avere una dottrina molto rigorosa.
su una ricerca sperimentale
nei ratti
e a poco a poco dimostrando che il microbiota
ha un ruolo che lui ritiene essere
fondamentale
veramente mi sta disturbando
dover operare questa paziente
ma non posso fare diversamente
e quindi abbiamo capito
non so cosa pensano gli altri colleghi
ma non credo che tu abbia alternative
è solo mentale
non è peritoneale
non è sulle anze
quindi è palliativa, durerà quello che durerà la situazione della paziente.
Ma dicevamo della preparazione che in sostanza dice che vanno combattuti
senza cercare di eradicarli con antibiotici endovena, con preparazioni mostruose
i batteri cattivi, le collagenasi produttori, quelli che poi producono gli enzimi
che sono responsabili della decenza anastomotica, che non dipende solo da quello
ma certamente in parte ne è responsabile. Allora abbiamo prima seguito bene tutto il
ragionamento sperimentale, poi abbiamo cominciato con un protocollo che prevede l'abolizione
degli antibiotici endovena per i operatori, l'introduzione dei soli antibiotici orali,
la preparazione meccanica a basso volume, non 4 litri ma solo 2 litri e la somministrazione
di probiotici perioperatori, 5 giorni prima, 4 giorni dopo e intraoperatoriamente nel lume
anastomotico. Questi probiotici che usiamo sono una classe di 8 famiglie di batteri buoni
che spiazzano quelli patogeni e pertanto ne riducono l'effetto di collagenasi perché
perché i batteri patogeni hanno uno shift fenotipico e producono delle collagenasi
che sono, ripeto, secondo questi studi sperimentali, grandemente responsabili.
Io penso che siano anche loro.
E allora abbiamo introdotto questo protocollo.
Abbiamo fatto i primi 60 casi, confrontandoli con un benchmark di 500 pazienti
operati allo stesso modo sia di colon destro sia di sinistro diretto eccetera di 500 casi
in cui facevamo la preparazione la preparazione meccanica la preparazione meccanica cioè non
facciamo preparazione meccanica davamo antibiotici a endovena io penso che è inutile operare questa
malata. Lo faccio ma è veramente inutile, è veramente inutile. Abbiamo confrontato con
500 casi di preparazione meccanica assente di antibiotici endovena e non per bocca,
insomma la preparazione standard. Lì avevamo un'incidenza complessiva del 6,4% di fistole
e dei scienze, con questo protocollo, con questa preparazione abbiamo fatto scendere
le fistole all'1,7%, questi primi 60 casi, vediamo l'asse mesenterico superiore che in
grosso modo è qua dentro e quindi il protocollo è diventato standard, abbiamo continuato
da farlo ormai siamo a quanti casi circa 300 casi e abbiamo e si conferma che la
riduzione di fisto le decenze è portata al 1 e 7 per cento
allora va bene lascia siamo siamo troppi la dobbiamo andare più in basso più in
basso più in basso più in basso più in basso più in basso più in basso no vabbè
ragazzi ma io mi rifiuto per asta malata senti mi mandi questa estemporanea per
piacere sentiamo se è una come sicuramente è un adenocarcinoma dai dammi una giovante
cortesia seguiamo l'uscita del pezzo nel trocar confiate il palloncino del trocar non è confiato
vai dentro vai dentro vai dentro l'abbiamo estratto questo lo mandiamo ok meditare
introduttore per cortesia ok dai torniamo su cercare l'asse mesenterico con questa retrazione
è poco visibile, è duodeno, andiamo in basso dove eravamo, lo faremo dopo, fatemi vedere la
fossetta duodenale se la identifichiamo, potrebbe essere questa, palliazione pura, insomma in
sostanza questa nuova preparazione niente antibiotici endovena, probiotici e preparazione
meccanica a basso volume e con questo abbiamo davvero ridotto molto l'incidenza di fistole
delle scienze, ok?
Buongiorno
Buongiorno professore, Giovanna Ioia
da Salerno
Ciao Giovanna
Buongiorno, ho avuto problemi a connettermi
volevo
farle una domanda in relazione
al protocollo
perché
sentivo praticamente che ne parlavate
ma non
ho capito bene
la procedura che attuate
sul protocollo
Miracle sull'utilizzo dei probiotici per la riduzione delle pistole.
L'abbiamo spiegato un attimo fa che è un protocollo che prevede l'abolizione completa degli antibiotici endovena,
La sola somministrazione di antibiotici orali, la somministrazione di probiotici, una miscela di otto classi, di otto famiglie di batteri buoni, cinque giorni prima, quattro giorni dopo e intraoperatoriamente come vedrete tra poco.
Nel frattempo avete capito che io qui sto preparando l'avena mesenterica superiore, è del tutto abusiva questa preparazione considerata la carcinosi o mentale della paziente, ma tant'è.
Sono stato fortemente tentato e lo sono ancora di non fare nulla, la madre è arrivata occlusa, è bello che la tacca non ha visto niente, sono noduli millimetrici e non ha visto nulla, va bene.
andiamo avanti, quindi credo di essere qua dietro ai vasi leofolici adesso
e allora dicevo che abbiamo confrontato questo studio che è partito prima con 60 casi
poi con 120, adesso siamo a alcune centinaia
l'abbiamo confrontato con una serie di 500 casi in cui non abbiamo dati probiotici
davamo l'antibiotico endovena, non davamo l'antibiotico orale
e non facciamo preparazione meccanica
Lì l'incidenza era di 6,4% complessivo di fisto e decenze tra colon destro, sigma e retto.
Invece con il Miracol siamo scesi all'1,7%.
Questo è il nostro dato attuale.
Quindi per noi è ormai diventato uno standard.
Vedete che questa malattia non ha avuto di fatto una diffusione né linfatica né ematogene.
Abbiamo un fegato totalmente pulito alla TAC e abbiamo una linfopatia del tutto assente.
È stata una diffusione canalicolare per caduta in peritoneo, ma soltanto sull'omento.
Non c'è carcinosi oggi, e mi smentisce subito che c'è un bell'infono di ingrandito.
Ha oggi ancora il peritoneo.
mi spiace far vedere questo caso estremo
in cui l'indicazione
forse nemmeno c'è
ma ripeto, l'unica cosa che mi muove
è che questa è occlusa, è arrivata
occlusa
da me non si vede
anche a me si vede male
vedete male?
io guardo là, è certo
vedete male?
sì, come se la risoluzione
non fosse particolarmente
buona
e noi abbiamo un'immagine eccellente
Chiedo alla regia qual è la ragione di questo problema, mi dispiace molto perché abbiamo una tecnologia altissima.
Nel salone, sulla proiezione grande, si vede molto bene, mentre noi sul computer vediamo un po' così.
Allora c'è un problema di trasmissione di immagini web, quindi chiedo alla regia di poterla...
Allora facciamo una cosa, ho qui Demostra, sì.
beh avete sentito
in regia si vede male
questo mi dispiace molto
con tutta la tecnologia che abbiamo
si vede che usciamo con
lunghetta
con un segnale web di bassa qualità
mi dispiace molto
siamo in 4k
stabile via
buongiorno a tutti
non vediamo più Carlini
vediamo te adesso
fantastico
buongiorno a tutti
buongiorno, è tornato Carlini
invidioso
si è spostato
abbiamo perso
sono qui, sto aspettando
che questo po' di appannamento
vada via
perché già
porto via
tutto l'aumento che posso
ripeto, palliazione
pura
assolutamente
ma a volte
the best palliation is resection
comunque canalizzarla
è mandatorio
devo farlo
è una donna che sta bene
è sana
è solo una magrezza che a questo punto
non la giudicherei
in neoplastica perché in realtà
c'è una poco ancora per ora
se l'intervento
buongiorno
una domanda
buongiorno ma se un caso
occludente
ma con dei noduli
in caso non occludente
no non l'avrei operata
non l'avrei operata
non l'avrei operata
avrebbe fatto una biopsia dei noduli
sì ho già portato via qualcosa
l'abbiamo già mandato
estemporaneo
avrei tolto di più per poter fare uno studio
biologico ma se fosse
stato un piccolo tumore affiorante
non occludente non l'avrei
sapete che ce ne vuole
questo lasciatelo, l'ho tolto perché mi è venuto via, lasciatelo lì e poi dopo lo manderemo insieme
a tutti i pezzi. Allora qui ho il ginocchio duodenale inferiore e qua dentro adesso chiuderemo
i vasi idrocolici piccoli devo dire e qui sto abbassando il ginocchio ad ordenare diciamo
sempre e lanza venosa di elle allora sapete che ormai siamo nella radiofrequenza pubblicato nel
completamente lo strumento, ritorniamo chiudendo lo strumento, questo determina la fusione
dell'elastina dei vasi e la riarrangia in una struttura compatta che resiste a quasi
400 mm di mercurio, lo facciamo ripeto da 20 anni, ecco l'arteria, una, due, tre applicazioni,
senza chiudere, ora si chiudiamo una e tre e poi al centro di nuovo ultima applicazione, fine ciclo e taglio e i vasi leocolici sono chiusi e sigillati, lo facciamo su qualunque segmento colico, lo facciamo sui cimedi, lo faccio confinato posteriormente, il tumore ci farà sudare un po', va bene, ormai ci siamo avviati a questo.
Vediamo se è possibile che ti dia qualche fastidio posteriormente.
baker questa direi che non è interessa il pedicone interi ormai le cellule
qui sempre ma un po meno e allora andiamo qui a portare via possiamo
Possiamo vedere adesso un po' meglio il ramo colico del ramo.
Si vede bene, vero?
Sì, sì, si vede.
E qua ovviamente siamo su.
Mi ero preparato, mi ero messo per questa preparazione,
sapendo che era un tumore un pochino avanzato,
avremmo fatto questa sorta di CME,
ma è resa vana dalla condizione patologica.
Siamo in prossimità del ramo in periferia,
del ramo destro della colica media,
ma adesso ci prepariamo bene.
qui direi che cade ogni principio
ecco questa è l'arteria
il ramo destro
la vedete della colica media
non so se la qualità
è tornata migliore
siamo sempre messi male
è un po' migliorata
perlomeno sul mio computer
è migliorata
una preghiera ai tecnici
di fare il massimo perché è un peccato
allora il ramo destro della colica media
vedete subisce la stessa sorte
dei vasi liocolici fuso per sganciare soltanto il ram colico dell'ansia venosa di Enle.
Chi è interessato alla tecnica di fusione con radiofrequenza dei vasi maggiori, lo usiamo
ovunque ovviamente, può fare riferimento, c'è una letteratura molto fioretica sull'argomento
che dimostra come la tecnica sia assolutamente sicura.
Allora, sono arrivato al pari dell'arteria.
Massimo tu lo sai che non ho i tuoi numeri
ma utilizzo lo stesso strumento
e confermo che
e confermo
ma anche sullo stomaco
si si qualunque vaso
allora l'acido tenale è abbastanza ben evidente
la testa pancreas
l'asse mesenterico venoso
superiore abbastanza denotato
mettiamo questo verticale nel monitor
fatemi fare una cosa adesso
perché poi il proseguo della giornata lunga
lo ripeterò
fatemi ringraziare un po' di gente
allora intanto fatemi ringraziare
il primario anestesista del mio ospedale
Massimo Galletti che è un amico
che ci mette a disposizione tutto il suo grande staff
con una passione, un'amicalità
e una disponibilità che davvero è
meravigliosa, e l'anestesista di oggi
che è Valerio Manfrellotto, Valerio grazie
mi ha detto che questa è una paziente
buona, che non ha grossi problemi
solo un po' di perfezione, farà con noi tutta la seduta operatoria
e poi
qui tutto il gruppo infermieristico
da Filippo Carolucci che è il coordinatore
di tutto l'attività infermieristica
del Dipartimento di Chirurgia e Sandro Filardi
che è il coordinatore blocco operatorio
insieme alle sue collaboratrici
che sono Rita Gregori, Pamela Spagone
e Anna Vita. Pamela Spagone
che oggi ha il tavolo qua con me, Pamela, grazie
e insieme a lei ci sono
Saverio Calvaruso, ci stanno
Erika Pasini e poi ci sono
Michela De Simone e poi
i miei collaboratori. Al tavolo con me
qui c'è, si alterneranno, ora c'è
Rosa Marcellinaro, è fuori tavolo
e poi si alterneranno i prossimi, c'è
Edoardo Mosciatti, Luca Ventroni, Giuseppe Delgecchio. Va bene, ecco, l'ho fatto non perché voglio toglierlo, ma perché poi lo dimentico.
Loro dicono, ah ma abbiamo fatto una fatica, però... e allora un grazio facciamo. Eh, ma qui veramente sto facendo una cosa.
Vabbè, lo stomaco lo vedete, siamo passati al di sotto del nostro coro, un trasverso, ma qui ce l'ho, no, no.
Perché sto facendo questo? Dio mi perdonerà oggi.
vabbè basiamo tutto questo deve rimanere quindi mettiamoci qui e abbassiamo tutto
questo questo deve restare se no andiamo tranquillamente fuori piano
e invece questo perché vabbè che vabbè vediamo bene il mesocolon va bene ora ci
nulliamo tutto lasciamo una lunghetta qui andiamo verso Livio torniamo in
basso. C'è Roberto Leonardo? L'hai visto, vero, Roberto? L'ha ricominciato a fare qualche
giorno fa.
la radiofrequenza. Qualcuno forse...
Sì, parlando più ad alta voce sono contento di sentire le domande e di rispondere. Ditemi
pure.
Un collega, credo, branca, che chiede se anche sul colon sinistro, ovviamente l'hai detto
su tutto, però lui chiede
se anche sul colo sinistro chiude
tutto solo con la radiofrequenza
qualunque segmento colico
qualunque vaso colico
nell'emicolettomia destra
nella resezione del trasverso
nella resezione della flessura
nell'emicolettomia sinistra
nella sigmoidectomia, nella resezione del retto
i vasi mesenterici
i vasi colici medi, qualunque
non abbiamo mai avuto
un'emorragia da vaso maggiore
ne intra, ne posto operatorio
con questo sistema
grazie
grazie a voi
l'ho fatto in diretta moltissime volte
l'ho fatto anche in pazienti in diretta
a Milano
lo ricorderanno gli amici a Peschiera del Garda
mi dai un'altra lunghetta?
in malattie cirrotiche con ipertensione portale
e anche lì
nessun problema
il modo è sempre
quello
radiofrequenza
radiofrequenza radiofrequenza radiofrequenza dell'appendice anche lei ovviamente coinvolta
e così adesso vediamo che funziona se tagli e non coaguli non avevo coagulato ho dato una
scaldatina pensavo non ci fosse il vaso indietro con l'ottica forse ne reseghiamo un altro pezzo
ma mi serve solo per dare un po più di mobilità tutto quello che dobbiamo portare via ecco ora
vedo bene il lavoro che abbiamo fatto prima posteriormente la chirurgia del colon è a mio
modo di vedere ma credo coincida con la visione di molti è sempre prima posteriore in senso medio
laterale e solo poi è anteriore in senso latero mediale i piani anatomici che si realizzano
lavorando prima o posteriormente sono quelli corretti, se ci si va dal davanti, ma questa ormai è storia
dalla chirurgia laparoscopica, guarda in basso, portiamo via un pochino di fascia di geroso
ovviamente per tutto quello che non serve, poi a vedere se qui c'è qualcosina che merita di
essere fatto un po' di amostra, io dico di sì, vediamo cosa, è l'ultimo per bene, intanto dobbiamo riresicare
e togliere ancora questi due noduli, poi dopo intanto riresichiamo qui perché voglio portare via
ancora un poco, anzi guarda lo facciamo subito, ok, toglieremo ovviamente col verde di endocianina
la qualità della perfusione, togliamo più tenue di quanto farei normalmente in un'emi destra, va bene
Questa è la luce della carcinosi, pensa di canalizzarla comunque?
Io faccio l'anastomosi, io faccio l'anastomosi, dopodiché può darsi che confezioniamo una
diciamo repertiamo, si ma veramente è proprio tutto inutile, davanti più vedo, perché mi sembra molto distesa anche sul nido la carcinologia, ma guarda non moltissimo come vedi il mese intero e qua è tutto libero, vedi, ovviamente oggi fra due mesi non lo so e allora posso ancora di più resegare un pochino e arrivare fin qui, ma insomma voglio dire non ha senso, ci fermiamo un attimo poi valuteremo,
tanto volevo fare questa dimostrazione
fammi una cortesia, dammi un attimo l'aspiratore
asciugo la lunghezza e la tolgo
pubblicità occulta, c'è dall'Odias qualcuno che chiede
se ha notato differenze tra diversi dispositivi di radiofrequenza
ovviamente
è più efficace
quello con cui ho iniziato è quello che sto usando adesso
che è quello che si chiama Liga, soltanto per non fare pubblicità
devo dire che sul mercato
stanno arrivando dei nuovi device che però
ho provato solo in parte
ancora e non hanno
ancora tutti quelli che ho provato
ce ne sono altri, diciamo le stesse
caratteristiche ed efficacia per esempio ce ne sono alcuni che non hanno il pedale che invece
per me è indispensabile perché in questo modo riesco a fare con la mano solo l'azione meccanica
togliamola questa mano un attimo e con il piede rosa guarda dentro e con il piede quindi invece
ero con l'energia termica allora andiamo avanti su verso la flessura destra che ancora non ha un
tutto in basso ovviamente anche un attimo l'aspiratore che si è raccolto
lassù un po di siero che si è colorato vai neoplastico vedete non c'è una
metastasi epatica la diffusione peritoneale che l'attacco ci ha detto
che non c'era niente di metastatico non ha visto grandi linfonodi invece poi a
al raso stomaco, ripeto di nuovo, palliazione, palliazione, palliazione. Io vengo da una
scuola di chirurgia oncologica molto aggressiva che ho maturato nei 15 anni all'Istituto Nazionale
Tumori Regina Elena e che ho trasferito qui al Sant'Eugenio dove sto ormai da 20 anni.
Stante il miglioramento davvero consistente delle terapie non chirurgiche, siamo sempre partiti da un concetto che quanto più si può, tanto è meglio ai fini della migliore sopravvivenza.
Certo che in questo caso siamo di fronte a una tragedia vera, è molto discutibile ovviamente su queste cose, ci sono libri, pagine piene, ci sono ore e ore, giornate, mesi, anni di discussione a tumor board, per carità nessuno pensa di avere la ricetta giusta, la ragione, ma sono situazioni estreme in cui credo che il chirurgo debba decidere secondo la propria convinzione.
ormai è ben devasqualizzato
credo che non ci sarà bisogno di fare
il verde in brucianina
ma comunque io penso che tu stia facendo qualcosa di corretto
dipendentemente dal risultato
ma no, ti voglio bene
perché siamo amici
perché siamo amici da tanti tanti anni
comunque credo che
farei la stessa cosa
la base scientifica
forse potrebbe essere discutibile
però non fai nulla di male
anche perché non sei alle prime armi
purtroppo per te
il risultato funzionale
lo ottieni
poi se la carcinosi provocherà
delle occlusioni
nella sua progressione
ah certamente
allora vedete che qui era il ginocchio
l'aspetto è di una lesione francamente occludente
no no no
e vedete che abbiamo superato
adesso il ginocchio duodenale superiore
ecco c'è testa pancreas
quel vaso importante gastro duodenale
che prima abbiamo lasciato
e quindi adesso qui andiamo un po' sul retroperitoneo
portando via
allora l'istologia è un adenocarcinoma
mucinoso come ovviamente
sappiamo
allora abbiamo finito tutto il tempo demolitivo
per l'anestesista la perdita ematica è praticamente zero
e adesso passiamo alla fase di sezione
del viscere
usiamo ora la signa
intanto io credo
se volete indietro con l'ottica
se volete il verde endocyanina lo faccio
ma insomma direi ce lo risparmiamo
la demarcazione
anche perché fino a 10 anni fa
non lo facevi
devo dire che ancora adesso
una volta un mio amico
intelligente mi ha detto
alla domanda ai chirurghi
ma lo fai la frase
qualche volta vuol dire che non lo fa mai
quindi ti rispondo
lo fai ma è qualche volta
dove sta la rughetta in addome
eccola qua giù
portiamocela via un momento
ok allora un momento di aspiratore
perché devo fare ancora l'arcata marginale del trasverso medio un pochino di aspirazione
per asciugare la lascio qua sotto vedete che inutilità che sto facendo ormai ci siamo arrivati
da un pezzo al punto di non ritorno grazie allora dicevamo che qui però se non mi date
più botte vi voglio bene grazie dobbiamo strecciare tre secondi colpa mia che sono
passati qua allora lascia un momento abbiamo fatto un triplo calcato ancora un secondo benissimo via
dicevamo che il colon era demarcato qui è tutto ruotato di qua rosa al contrario ancora ancora
ancora però anteriormente poi sai sapete che era tanto che non mi capitava un caso così davvero
tantissimo tempo che non c'avevo una carcinosi così per un colon destro anni ci sei va bene
allora suturatrice linea aspetta un attimo c'era ancora un po' di mesocolon destro è possibile
Vediamo un attimo. Ah no, non sembrava. L'avevo fatto. Allora via, suturatrice. Allora per la anestesista ricostituiamo il... Come dici Silvio? C'è solo più l'ilio da finire insomma. Sì, sì, ora ci andiamo sul l'ilio, resegheremo ancora un po' di più. Ma intanto qui posso andare con la suturatrice. Sì, perfetto. Allora apriamo. Nella zona demarcata, sì, si vede bene anche di qua.
ruota a destra è tutta ruotata, ok chiudiamo e andiamo a Lileo
qui abbiamo demarcato dicevamo che non ci basta
andiamo su Lileo e potremmo ancora portare via qui e poi però fermarci
siccome però qui questi vasi li stiamo chiudendo adesso io lascio un attimo per avere il tempo
che questo segmento si possa demarcare e andiamo a vedere un attimino se c'è da
maggior ragione a sinistra boh vabbè carcinosi o mentale prevalente e del
meso certamente di un tratto che vogliamo vedere qui ovviamente siamo
all'alto sarebbe corretto tecnicamente ma super palliazione allora non ci sono
lunghette in addome vero bene allora torniamo sull'ilio che nel frattempo dovrebbe essersi
vediamo se dobbiamo articolare forse no qui siamo in asse direi che ci siamo chiudiamo fuoco benissimo
anche la sezione quindi adesso sacchettone un sacchetto grande con una bocca da 15 cm ma con
uno stelo da 10, entro nel troger che avevo nella mano destra, spostiamo tutto il pezzo
devi fare, devo rassegnarmi, allora, allora, penso che questo filo portiamolo via, vi chiedo
di togliere, ma stai prendendo il burgo alla malata? No, no, no, ok, allora, il destro
abbastanza
e allora
fill block
portaghi
che facciamo
un po' di tempo
dai dai
dammi
dammi il portaghi
facciamo
ce l'hai detto
facciamo una sutura
sulla trancia di sezione
mi date gli occhiali 3D?
sono Paolo Biali
come stai?
grande Paolo
come stai?
bene e tu?
bene
ascolta
mi sono collegato
solo adesso
ma volevo chiederti
qual è il motivo
per cui
rinforzi
la sutura
di una 3 step
è più per l'emozione
o per il rischio
della descenza del moncro?
mi sentite?
sì sì
sì perché mi hanno spostato il microfono
allora
ti senti bene
facciamo sta stupidaggine come dice Paolo
ma sai stupidaggine
nel nostro lavoro
c'è sempre
non necessariamente
se lo sbagliate
ci deve essere una base scientifica
ci possono anche essere sensazioni personali
sai no c'è chi non ci ha mai avuto
questo problema e dice perché fa
questa cosa che non serve
qualcun altro che invece
però qualcuno il problema ce l'ha avuto
se lo risolve
lo previene in qualche
poi devo dire ti ripeto
proprio due cosette minime
clinicamente poco influenti
però c'era
ma io direi che si chiama
esperienza
che ciascuno di noi fa
Vincenzo Adamo
e sai no?
capito?
non lo abbiamo mai fatto
per molti anni
questi due piccoli casetti
andati a finire ovviamente con Tiva lì
ci hanno detto beh lo sai che facciamo
ci mettiamo a fare
anche perché
oggi sto qua io ma insomma
se ci stanno i miei fanno un po' di esercizio
chirurgico su questa cosa
ma io personalmente rinforzo
la sutura di sanguinamento oppure se c'è
un malasci
ma hai ragione che l'effetto emostatico
è molto importante
forbici
però è impressionante l'utilizzo
dell'Ighesur per i vasi
è veramente impressionante
io lo faccio da 25 anni
e l'ho fatto negli ultimi 3 anni
all'istituto tumori a regina Elena
e poi da 21 anni
qua al Sant'Eugenio. E il direttore non ti diceva niente. Guarda, la racconto sempre,
fu una strumentista che disse al mio primario di allora Santoro e a me guardate che ho visto
gli urologi usare un affare che era il 10 mm grossi, un affare disse, che si chiama Atlas
e l'abbiamo cominciato a usarlo ma serve a niente proprio così allora forbici elettrificate coraggio
facciamo stanastomosi e andiamo via forbici elettrificate invece volevo fare due domande
se non disturbo una relativamente alla preparazione del colon destro se lo fate su tutti i colon si si
tutti tutti tutti tutti tutti i segmenti e poi ecco sulla cm se è un atteggiamento standardizzato
su tutti anche i pazienti oppure solo come faccio anch'io su alcuni casi in particolare
allora alcuni casi tuttavia su alcuni casi tuttavia mi sono trovato quando voi abbiamo
abbiamo cominciato a seguire bene questa dottrina, tutti i principi,
a vedere che in realtà lo facevamo già quando serviva.
Quindi nel mio caso tutto sommato questo concetto della eccessione completa del mesocolon destro c'era già.
Però una cosa esasperata, sui vasi pulendo completamente la mesenterica,
beh insomma direi soltanto in alcuni casi sì.
casi selezionati giù
scusi prof, sempre tra i principanti
parlando della rima
chiedono effettivamente se l'utilizzo
magari di una carica diversa
ogni tanto come la bianca
su alcuni casi di piccolo intestino
magari non così spesso
sudoratrice, dunque questa è una cosa
che so che molti colleghi
che stimo moltissimo per la verità
fanno di default
cioè usano una carica vascolare
e io devo confessare che
non l'ho mai usata
Ma questo non vuol dire niente, ripeto, queste sono le consuetudini, per me va bene, si può usare tranquillamente, non c'è nessun problema, perché no?
Però non so quanto fa la differenza, perché credo che il principio, il motivo per cui venga fatto è ridurre i dischi del sanguinamento anastomotico, giusto?
è appunto con agrafi più piccole che fanno un'emostasi più capillare
insomma tutti questi sanguinamenti anastomotici non ce li abbiamo avuti
è un problema che non ho sentito e quindi di fatto alla fine non lo abbiamo fatto
allora aspettiamo un attimo, io trattengo sempre un pochino l'ileo
quando sparo perché a volte l'avanzamento della lama e dell'agrafo lo spingono un po' via
quindi lo trattengo così
trattengo un po' le branche, diamo un'occhiata dentro se c'è un
sanguinamentino, pare di no, una breccia oggi è venuta un pochino più ampia
ora facciamo, questa si può chiudere, dai filblocca, su portali, ora facciamo
una struttura che può essere fatta ugualmente in due modi, ugualmente in due
modi e cioè a mio modo di vedere ma insomma si può iniziare dall'angolo
e cioè in questo modo
da qui
oppure si può iniziare da qui e fare questa
io oggi facciamo tutte e due le cose
su questo caso così sui prossimi
faremo diversamente
è la stessa identica cosa
non fa nessuna differenza
allora dico sempre
segui un attimo in alto
se una volta afferrato l'ago
guarda su, voi salite così
lo agganciate nella parete
se lo ruotate, lo dico sempre ai miei
evitate di andare a sbattere con l'ago
che si impiglia per far sangue un appetito
stupitaggine però piccoli gesti cosette così eccetera allora adesso che facciamo
abbiamo cominciato a farla questa sutura con i punti staccati di seta poi abbiamo
cominciato a farla con una continua di seta poi abbiamo fatto una doppia continua e poi
abbiamo iniziato a usare gli autobloccanti come in questo caso che devo dire funzionano
molto bene. Allora faremo questo primo strato, ci fermiamo con una
piccola finestrella e lì introduciamo una cannula per installare
endoluminalmente il probiotico. Sono due bustine di questo portachi
sporco, non mi piace, sono due bustine di queste otto classi, otto famiglie di
batteri le composizioni è un prodotto commerciale si chiama WSL cancelletto 3
costa pochi soldi e ne diamo ripeto due bustine al giorno nei cinque giorni
precedenti l'intervento ancora due bustine al giorno nei quattro giorni
successivi e all'intervento lo estilliamo nel lume anastomotico come
come vedete fare tra pochi minuti.
La strumentista lo sta preparando, è in una soluzione fisiologica,
ha l'obiettivo di spiazzare i batteri patogeni che ci sono,
aumentare la quota parte di saprofiti, che sapete hanno un ruolo di protezione della mucosa.
Negli scritti dell'Università di Chicago, ma lo sappiamo già,
C'è descritto bene perché l'anastomosi tiene.
L'anastomosi tiene perché c'è la sierosa che conferisce forza all'anastomosi.
C'è la sottomucosa col connettivo che fornisce i mattoni per farla cicatrizzare.
La sierosa conferisce tenuta.
E poi c'è la mucosa che protegge l'insulto delle collagenasi.
eccetera ecco allora i batteri che inoculiamo avrebbero questo scopo
ovviamente il nostro protocollo è registrato sul clinicaltrial.gov
eccetera eccetera allora instilliamo questa roba
allora dammi un'altra joan come sempre stiamo preparando ok siamo pronti
andiamo dentro adesso la cannula entra aspetta avvicina molto la seeding al troga
perché deve entrare canola più possibile aspetta aspetta come sempre ok un attimo
non inoculare non iniettare un secondo fammi mandare più dentro possibile
benissimo aspetta prendo la continua ottica dai dai inocula
manda tutto vedete il tenue si sta riempiendo anche il colon via puoi uscire sfida tutto
Portaghi, fra una decina di giorni sono a Verona da Giacomo Ruffo che ha invitato un altro grande esperto di questa cosa che si chiama Jasper Van Praag che ha pubblicato degli articoli clinici, forse è stato uno dei primi proprio a misurare il microbiota fecale.
e a evidenziare che le discenze sono avvenute laddove c'erano i batteri patogeni con la genasi produttori.
Avete visto che ho mancato quello che ho detto, sono andato su con l'ago dritto e vedete quel rivolo che c'è laggiù, ho bucato un po'.
Adesso facciamo ancora un passaggio e poi torniamo indietro.
allora io non dreno mai nel colon destro lo faccio nella flessura lo faccio nel trasverso pieno
qualche volta lo facciamo nel retto non lo facciamo nel sigma ma in drenaggio che teniamo
uno o due giorni e poi viene tolto convinzione dei principi eras ma soprattutto del fatto che
in realtà il drenaggio non serve. Un'osservazione buona del malato ti fa capire se c'è un
problema o no, il drenaggio non lo evita, nel retto può ridurne un po' la gravità
delle cose, ma insomma fino a un certo punto. Torniamo, l'intervento si avvia alla fine,
mi spiace davvero per avervi offerto e proposto un caso estremo per le quali davvero si potrebbe
Potrebbe discutere un anno di fila se è corretto fare l'intervento
o se invece piuttosto non sia sbagliato non farlo.
Allora, per l'anestesista anche il tempo ricostruttivo è finito.
La malata sta bene?
Parametri buoni, ci dice il dottor Manfrellotto, che ringrazio ancora.
La I finale, mi scuso, ogni tanto...
Ecco, chiamo Valerio, capito?
ci chiamano per nome e il cognome come si chiama quella questa è la parete posteriore già insomma
vedete tutto ben vascolarizzato non ho dubbi su questa anastomosi salvo poi essere clamorosamente
smentito ma ve ne darò contezza vi non sarai smentito hai fatto grazie silvio tu che fai
come stai? Va bene. Da che ti sei riappropriato della tua libertà che fai? Vai a vedere i lavori
ai cantieri no? No non vado a fare però vivo magari tre mesi a Siracusa. Ah sì me lo dicesti
ho visto dei panorami bellissimi. Eh sì faccio altro si può fare anche altro. Si può altro che
c'è tanto di bello da fare nella vita
oltre che a fare
anche perché
per lavorare in un posto dove
veramente hai
così
delle sicurezze sì ma per andare
a rischiare sul piccolo
sono d'accordo lo sai
sono d'accordo poi quando noi no
tu io e altri veniamo da grandi realtà
a finire in piccoli ambienti
anche no
in una città come Roma
si trovano anche magari
guarda però si trovano anche quelle che tu dici essere delle piccole realtà da
tutti i punti di vista e culturali organizzative tecnologiche e da tutti i
punti di vista che esatto allora giovane liga ancora tutte le lunghette sono
tolte giovane famela grazie liga orientiamo bene questa anastomosi non
abbiamo momento da metterci non facciamo come non abbiamo mai fatto una chiusura
di questo meso abbiamo avuto occlusioni questa è la mesenteria che abbiamo ahimè
deludato con una CME va bene lassù vedete tutti i vasi chiusi se torniamo un attimo la
mettiamo parallelo al monitor facciamo vedere il punto questo è un digiunale
vedete quindi il meso l'abbiamo portato via fin qui guardate è per portare via quella
la carcinosi e qua c'erano i vasi, qui li vedete i vasi gliocolici, questa è l'arteria
e questa è la vena, va bene, allora direi che l'intervento possiamo considerarlo concluso,
allora io vi risparmio tutto questo tempo di estrazione, se volete lo facciamo non è
un problema
facciamo una piccola incisione
di fannesti
la donna ha già fatto un intervento
di fannesti
quindi possiamo senz'altro
tutto bene, orientato per bene
e ok
e grazie per la pazienza
per le belle parole
ci vediamo più tardi
con la splenectomia
complimenti
ci vediamo più tardi con la splenectomia
va bene?
a fra poco allora
grazie
ciao
prendiamo il filo nero
Roberto ha visto il monitor
fa di nuovo sta cosa
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