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22° CAD anno 2011 G. SPINOGLIO (Alessandria)
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Pronto? Pronto, sì. Ciao Spinoglio, come stai? Sono Mario Pranzera. Ciao, come stai Mario? Il tuo commentatore personale. Cosa ci fai vedere di bello oggi?
Cominciamo con un colon destro perché abbiamo degli slot precisi, quindi cerchiamo di stare nei tempi.
Credo che avremo uno slot fino alle 11 e credo che faremo il colon destro e poi spero che riusciremo a fare una colicistectomia in singolacce con il tripod.
Abbiamo già cominciato l'intervento perché il malato aveva bisogno di essere stimolato.
Credo che abbiate visto ugualmente sullo schermo la fase di introduzione.
Se vuoi che ti faccia vedere gli esterni, sono abbastanza...
Ok, allora, vediamo un secondo gli esterni. Mi dai un gherzino?
Quindi quattro troca.
Sì, aspetto un attimo, spegnerò le luci. No, scusate, un attimo solo, finché facciamo vedere gli esterni.
Allora, forse li avete visti quando li introducevamo. I quattro troccar qui sono segnate le due cresti liache e questi sono i due archi costali.
Il troccar dell'ottica è in un McBarney di sinistra, il troccar della mano operatrice di destra è speculare all'ottica rispetto all'ombelico, quindi l'ipocondrio di sinistra, sono due 10-12, il troccar sovrapubico dove verrà fatto il funnestil per l'estrazione del pezzo è un 15 e il troccar sotoxifoideo per trazionare il mesocolone è un 5.
Una domanda curiosa per i giovani. Il primo trocar, visto che non l'hai messo nell'ombelico, con che tecnica l'hai messo?
si era un pochino visto
allora io uso
come trocker
i trocker ottici di Excel
faccio
lo primo peritoneo col Verres
in ipocondrio di sinistra
sempre e poi
metto il trocker sotto visione
anche con l'ottica a 30 gradi
si riesce
a mettere bene
si è visto che si sono divaricati i muscoli
usi questa stessa tecnica anche
nelle plastiche laparoscopiche per la parocele? Sì anche nelle plastiche laparoscopiche per la
parocele nei limiti del possibile non faccio più open perché bene o male con la open soprattutto
nella parocele è più facile ledere l'ansa e con il verre è severo che si può entrare in un'ansa
Ma è comunque piccolo. Con la Open le lesioni dell'ansa sono comunque forse più frequenti che non con il Verres e un trocar ottico. Secondo me è importante usare il trocar ottico, non introdurre mai trocar alla cieca, chiaramente, questo credo che ormai più nessuno lo faccia.
e credo che sotto visione
si possa realmente
essere sicuri
per quello che si può poi essere sicuri
in chirurgia
insomma
però diciamo che con questa tecnica
si va bene
è chiaro che se introducendo un trocker sotto
sotto visione
vedi che c'è l'ansa sotto
ti fermi, provi un attimo col dito
vai avanti con tecnica open
dopo che l'hai visto
Ma chiaramente dopo averlo visto, mentre partire subito con tecnica open, secondo me...
Entrando nel merito, nell'intervento che stai facendo, illustri al pubblico come individui con facilità i vasili alcolici come primo tempo.
Quello che facevamo vedere adesso faccio...
Scusa se ritorno da capo, ma il collegamento è partito adesso.
Dammi due ferie. Allora, una bipolare, grazie.
Che credo che questa sia una manovra fondamentale per partire col piede giusto in questo intervento.
Assolutamente, perché se non vai assolutamente.
Allora, fai vedere l'addome.
Abbiamo questo signore che ha una denoma cancerizzata, non so fino a che punto, del cieco.
Ci sono queste aderenze che per il momento lascio, non mi danno fastidio.
non è che aiutino
ma non danno neanche fastidio
anche perché il cecco è fisso
si vede abbastanza bene l'ultima ansa
che è il punto di repere
il secondo punto di repere sul colon trasverso
andiamo a cercarci
la colica media
la colica media la troviamo
vedendo un trice che è lì
e qui credo che si veda abbastanza bene
la colica media che pulsa
ok
si vede
a questo punto l'assistente
con il ferro sotto xifoideo prende la radice del mesocolon trasverso, noi con la garzina
prendiamo invece l'ultima ansa, la trazioniamo verso l'alto, trazionandola verso l'alto
cerchiamo di tendere gli ideocolici, e vedi che tendiamo questa tenda che è la tenda
dei vasi mesenterici superiori. Incidiamo il peritoneo al di sotto dei vasi ileocolici
e creiamo questa tasca tra i due foglietti di Told e riusciamo a seguire gli ileocolici
in basso e qua invece vediamo il duodeno
sempre con una dissezione
smussa
possiamo
felicemente scollare
senza bisogno di dissezione
acuta
questo è lo step
i vasi gonadici rimangono sotto
fammi vedere qua
e qui, bipolare grazie
e di come individuato il piano
perfetto
questo è lo step fondamentale
per la collettomia destra
che è individuata dagli idroccolici e questo serve per due motivi, un motivo è sicuramente
quello della linfadenectomia più precisa dove c'è il caso e l'altro motivo secondo
me è un motivo di sicurezza perché io sono convinto che quando noi esponiamo bene il
vaso abbiamo meno probabilità di lederlo, non vorrei che adesso essere castigato da
queste parole
puliamo un attimo l'ottica
comunque il tenere i foglietti così in tensione
è fondamentale per avere
e penso che si vede bene
assolutamente
adesso puliamo l'ottica un attimo
ok
finiamo a pulire ad agio
per cui riusciamo a fare le cose
hai un disettorino?
Settorino. Cerchiamo di farlo un po' più didattico del solito.
Ecco, credo che, piccolo, la vena è ben isolata e adesso a questo punto possiamo fare un pochino
come si vuole, possiamo liberare anche l'arteria, liberare di più la vena mesenterica oppure
clippare la vena e poi andare avanti. In casi un po' più complicati comunque le
la leghi, la vena, anche se non prepari la mesenterica.
Allora, la mesenterica cerco di prepararla sempre quando è possibile e ci sono dei casi,
perché l'assoluto non esiste nella vita, ci sono dei casi in cui o per la sclerosi linfatica
tecnica oppure perché il paziente è obeso e ha veramente quei mesenteri stereotici che a volte
si trovano non si riesce a scheletrizzare così bene o penso che sia pericoloso. In questi casi
quando vedo che sono in prossimità la leggo e basta. Diciamo che nei casi ideali questa è la
tecnica giusta cinematograficamente come ti dicevo viene molto meglio preparare vena e
arteria separa uno fianco all'altra ma se per dare un consiglio cominciando a liberare invece
lo spazio con la sezione la legatura della della vena abbiamo dietro l'arteria che intravediamo
Adesso andiamo a liberare con calma, sempre con piccoli colpi e abbiamo più spazio per liberarci l'arteria.
Ora se è per lavorare in sicurezza diventa sicuramente meglio legarle separatamente e oltre che separatamente in successione anziché liberarle contemporaneamente.
Poi la doppia regatura non è che non lo fai mai, si può fare ma non ha nessun senso e non avendo nessun senso direi che...
Usi sempre prevalentemente gli ultrasuoni?
Sì, uso sempre gli ultrasuoni, sempre gli ultrasuoni e la paroscopia.
Mi trovo liberato bene, dammi il settore un secondo.
E' che sei così bravo che banalizzi tutto, fai finta ogni tanto di avere qualche difficoltà.
Non aver paura che vedrai che capita.
Sono tutti pensi, sono pronti via, parto anch'io.
Sono bravo, sono vecchio ormai.
Bene, allora gli leucolici li abbiamo fatti, vi faccio vedere proprio i passaggi più sicuri,
sicuri cioè senza liberare tutta la vena subito c'è niente di cinematografico oggi
vieni dietro allora c'è il nostro duodeno perfetto vediamo un secondo con la garza
se si può tirare su e a questo punto continuiamo a liberare il duodeno si vede bene molto bene
Il grande confluente di destra del mesocolon.
Abbassiamo il duodeno.
Abbiate pazienza ma ho un po' di tosse e ho la voce un po' rocca.
Vieni qua Luca, fammi vedere il duodeno.
E adesso si va sulla testa del pancreas, di qua, indietro.
Grazie.
Fammi vedere dritto.
Luca, dritto, è storto così.
Vieni avanti.
Vieni.
Ok.
Ok.
Ok, Santino.
vedi che la testa del pancreas appare bene e a questo punto io credo che la cosa migliore
sia ancora proseguire lateralmente nella dissezione perché come ha sempre insegnato Carlo Sartori
più fai una dissezione medio laterale meglio ti trovi dopo.
Hai qualche attenzione sul duodeno particolare?
Sì, non dovrei appoggiare la pinza calda come hai visto da quel segno bianco, è una cosa che mi dimentico spesso però non è questo che gli fa male e cerco nei limiti del possibile di rispettarlo.
Lo direi che con gli ultrasuoni è più semplice, con la corrente monopolare è un pochettino più facile eventualmente lederlo.
Però direi che così va abbastanza bene.
Questo signore è abbastanza favorevole, signora, come malato, perché è grosso fuori ma non è grasso dentro.
Sì, vedo, vedo.
L'altro giorno mi ha fatto uno che era normale fuori e dentro era profondissimo.
parente di un anestesista
e come vedi io
vado ancora
in fondo
perché insomma siamo ancora sul duodeno
cominciamo adesso con il duodeno verticale
vedo che le immagini
sono ottime
sì sì ma non c'era
da aspettarsi niente
di meno da Giorgio Palazzini
noi abbiamo un'ottima telecamera
abbiamo l'Olympus integrata
il videolaparoscopio
ma è chiaro che è la trasmissione che ci permette di mandare le immagini che noi vediamo qua.
E qui si continua ad andare in su, direi che adesso ci siamo fermati.
A questo punto si può perdere un minimo di tempo a sostituire le due garzine sotto con una garza più grossa.
E tutti i colon destro li fai tutti così?
Sì, sì, sì.
Cioè nel senso di con questa tecnica o in laparo intendevi?
No, no, con questa tecnica, con questa strategia, diciamo.
Sì, sì, con questa strategia, sì, sì.
Quindi la ripetitività aiuta te, i tuoi e poi...
Assolutamente, sì, sì, sì.
Io credo che sia abbastanza sicura come tecnica, almeno per noi è diventata sicura.
Adesso vediamo, non è che non hai l'emorragia, non è che non hai il vasellino che se ne va via,
al campo sporco di sangue
spero di non avercelo oggi
non tanto per la figura
quanto per non rovinare proprio
la trasmissione
poi la figura conta poco
perché anche se oggi ho tutto il campo pulito
sappiamo tutti che un giorno hai un campo
perfetto e un altro giorno no
nessuno di noi è
di lato, è nato ieri
però
con questa tecnica quando comunque
ti succede qualcosa
ce l'hai sott'occhio
adesso partendo di quello ecco questa è una fase che non è uno dei più passaggi più ostici della
emicolettomia della peroscopica ma se allora fammi vedere bene di piatto luca non fanno
ecco spreca una parola di più ne spreco due o tre anche con luca allora gli ileocollici sono
sono qua, qui abbiamo l'avena mesenterica, io vorrei vedere l'avena mesenterica di lato,
da qua, secondo me è importante vederla da qua, non tutti la vedono da lì, anche da me,
nel mio reparto, e partendo di lato, vedi, tolgo il grasso intorno ai linfonodi,
all'avena mesenterica, purtroppo come ti dicevo è abbastanza magro, ma quando hanno
questo grasso intorno
fa parecchio fumo
guarda la qualità è ottima
si vede perfettamente
e comincia a pulire l'avena
salendo
adesso non puliamo questa macchia nell'angolo
subito perché altrimenti
non vi faccio vedere il passaggio
no fa proprio schifo adesso la ripuliamo
un attimo solo
vedi?
quindi tu qui usi come riferimento sempre l'avena
sempre l'avena
Pulisci, Luca. Sempre l'avena. E pulisci la superficie anteriore dell'avena. Andando sulla superficie anteriore dell'avena, nonostante l'anatomia del colon destro sia diversa, eccetera, eccetera, eccetera, tutto quello che io incontro che va a destra lo taglio.
e non ho un grosso problema
di riconoscimento anatomico
perché taglio tutto
quello che va da un'altra parte
Luca fammi vedere di lato
ti prego
come facevamo prima con gli gliocolici
di lato non vuol dire dal basso
pulisci l'ottica di nuovo
di lato
ruotate leggermente il malato di là per favore
ecco qual è il decubito sul letto
del malato
allora il malato è un decubito supino
All'inizio era leggermente ruotato verso la sinistra, cioè verso di noi.
Ecco, la posizione degli operatori.
Io sono in mezzo, alla mia sinistra c'è l'aiuto che tiene l'ottica
e alla mia destra c'è l'aiuto che tiene il trocker sotto xipoideo
e alla sinistra dell'aiuto dell'ottica c'è lo strumentista quindi siete tutti a sinistra a
tutti a sinistra del malato gambe chiuse è una cosa oggi pazzesca pulisci è una cosa pazzesca
quest'ottica mette un po di zoom e stiamo lontani perché lascia uno e due no ma sono i malati che
a volte sono grassi, a volte di meno
tra l'altro non possiamo neanche
dire che sia un malato
iperidratato perché
è un malato che
non ha preparazione
secondo i protocolli di fast track
quindi non
e vedi che
di qua si riesce ad andare bene sul pancreas
si ma il concetto
è tutto quello che è a destra della vena
non mi serve
te lo apri seguendo la vena
e tu stai arrivando
bene qua direi no ok andiamo su e qui cominciamo a vedere un primo rametto piccolo dammi una
clipina non male che siamo lontani dal fegato se no quel giallino lì forse è un ramettino tipo
un po' colica destra, in vena forse no, tornando qua, continuiamo a liberare, indietro, e qua, direi che siamo arrivati,
perché direi che abbiamo trovato il tronco della colica media, ok?
Allora, se segui la vena e vai su dritto, arrivi alla radice del mesentere, no?
arrivato alla radice della mesenterica superiore, la colica media, che è il primo vaso che si stacca dalla mesenterica superiore,
parte di qua e passa alla sinistra della vena mesenterica superiore e arriva in su.
Allora noi, anche se in questo caso non è magari obbligatorio, vista la patologia, ti dico, è un adenoma cancerizzato,
La linfadenectomia la facciamo comunque perché è da fare sempre e comunque, a mio parere, ma non è così mandatoria come radicalità come in altri casi.
Tu puoi scheletrizzare bene questo vaso e lo si può seguire.
Fabio devi prendere un attimo più in su, scusami, qua grava, verso il colon adesso.
adesso, la pinza dell'aiuto va verso il colon, e noi abbiamo, esattamente, e abbiamo un senso,
dammi una precisione sempre, abbiamo il senso dell'anatomia, anche perché prima ci serviva
una trazione forte per rendere verticale la colica media, andiamo in là, grazie, andiamo
qua, ci sei? E adesso vediamo di andare un attimo, andiamo verso il meso e qui vediamo
dove va il suo ramo destro, per cui abbiamo pulito sia il tronco principale che adesso
Adesso andiamo a pulirci il ramo destro.
Si può stare abbastanza vicino a pulire il ramo della colica, purché i colpi di ultracision
siano brevi. Se il colpo è breve direi che si riesce abbastanza bene. Seguiamo ancora
ancora un po' il vaso per vedere dove va, la colica media ha degli strani cammini, come
Come dicevamo, no?
E vedi che...
Grazie.
Grazie.
Ok, allora, adesso diciamo due cose.
Come vedi qua ci sono gli ideocolici, assolutamente legati,
La vena mesenterica superiore che arriva su bene, la testa del pancreas, la vena pancreatica, il grande confluente di destra, la confluenza del grande confluente di destra con la vena pancreatica che è qua sotto il seno di Henle,
il tronco della collica media che viene su, da un primissimo ramo piccolo qua a sinistra,
poi viene su pulito dai linfonodi, da questo ramo che va prevalentemente a sinistra e questo
che invece è prevalentemente il ramo destro. Il grande confluente si abbassa e è molto
attaccato. Come hai visto io ho cambiato pinza, dammi un'altra pinza, ho abbandonato
la pinza di Wattier che avevo nella mano destra e ho preso invece la bipolare di
Gaillet, che è la miglior pinza che esista, nella mia mano sinistra, perché il grande
confluente destro scorre molto molto adeso al ramo destro dell'arteria
colica media e dato che l'ho fatto sanguinare abbastanza volte, uso
Uso prevalentemente la pinza bipolare nella mano perché così se mi sanguina la vena non perdo tempo a farmela dare la toagolo subito.
Questi sono dei passaggi tecnici non banali, questo lo dico chiaramente per l'audience che abbiamo qui in sala e sicuramente chi torna a casa comincerà, se già non li fa, a farsi il colon destro.
Però io penso che non riesca a farlo come lo stai facendo tu adesso le prime volte. Che cosa gli puoi consigliare per cominciare a fare dei colon senza grandi danni?
Di seguire questa via senza eventualmente intestardirsi, provare a scheletrizzare così. I landmark giusti sono davvero pochi.
Una volta che tu hai l'avena in mano e la segui, i vasi li trovi. Stare vicino al vaso non è così difficile, è meno difficile di quanto uno immagini.
Io gli consiglio di seguire questi piani anatomici, poi sai, se invece di legare il confluente di destra qui, lo vai a legare ad esempio qui sotto all'enle,
dove anche un filino più facile, contrariamente a quanto può sembrare, non succede niente a legare la pancreatica.
Io adesso oggi devo far vedere come si fanno bene le cose, però non succede nulla e credo che si possa fare il clip.
Molto spesso.
Sicuramente però credo che la cosa giusta sia quella di seguire il piano dell'avena mesenterica, se non segui il piano dell'avena mesenterica a destra ti puoi perdere perché l'anatomia è variabilissima.
Molto spesso vedo che i giovani partono dalla liberazione della doccia parietocolica destra perché è decisamente facile e poi scendono lateralmente al colon.
A questo punto poi si perdono. Cosa fanno per salvarsi da lì?
Allora, una volta che hai liberato tutto il colon è un problema perché ti cade addosso.
Per salvarti da lì puoi fare due cose. Uno, se vuoi finire l'intervento in laparoscopia, puoi provare a ruotare il letto dall'altro lato, a vedere un secondo come vanno le cose e ad andare verso il mesocolone.
Allora distinguiamo due cose, io adesso faccio l'anastomosi intracorporea perché mi ha convinto Luciano Casciola come racconto sempre e mi sono soddisfatto da 5 anni, però per tanti tanti anni io non ho fatto l'anastomosi intracorporea, l'ho fatta extra.
L'anastomosi estracorporea ti elimina una fase che è questa e che a mio parere è la fase più difficile dell'emicolettomia destra, cioè la sezione fino in fondo del mesocolon trasverso.
perché a volte, speriamo sia il caso di oggi in modo da fare presto e bene, a volte riesci ad entrare bene nella retrocavità degli epiplon, ad avere bene il tuo colon e così via, altre volte invece non ci riesci, la retrocavità degli epiplon è fusa, non penetri dentro e lì vai a rischio di fare davvero delle sciocchezze.
Allora, quando tu hai già un colon, quando tu hai un colon mobilizzato, ti cade addosso, l'unica cosa è buttarsi di là e secondo me per portare a termine l'intervento e la paroscopia,
tu lo faccio in un modo che tu lo faccio in un altro l'unica strada rimane sempre
che non so se son silvio ciao e siete spariti quando io cercavo di farti una
Una piccola domanda, è partita sia la visione che la ricezione delle parole, no niente volevo dire come tu dicevi che da sotto qualche volta può essere difficile quando accedere alla retrogravità,
in questi casi non potrebbe
essere utile
fare quello che tu stai facendo adesso
ab inizio e poi
mettere la guarda come facciamo per
l'angolo collico di sinistra
e andarcela a cercare da sotto
assolutamente
può essere utile
tutte le strade
portano a Roma, infatti siete lì in tanti
però
tu sai che l'abbiamo ricominciato
a fare a un certo punto
Ci sono tanti che lo fanno e secondo me in certi casi può andare bene, il discorso è duplice, quello che mi chiedeva Mario prima era, una volta che hai mobilizzato il colon, cosa fai per riguadagnare?
tutto se il colon ti fa dei pasticci
e una volta che hai mobilizzato
il colon
secondo me lo devi rimettere nella doccia
che tu segua una strada o l'altra
lo devi
rimettere lì
e questo direi che va
bene
il passare da sotto
come abbiamo visto
volevo rivedere un secondo
tutto questa parte noi ce la siamo persa
siamo qua
mi va anche bene
tiro su di là Fabio
Il passare da sotto va sicuramente bene perché ti dà la misura della mesenterica.
Allora, io credo che in ogni caso il vaso più facilmente identificabile sia la vena mesenterica superiore, perché la identifichi molto facilmente con gli ile colici.
Una volta che tu hai questa vena, sì in alto puoi avere difficoltà, allora puoi abbattere, però il problema è che non devi cominciare con lo scollamento della roccia, perché se cominci con lo scollamento ti complichi la vita.
Come ho detto all'inizio, questo signore delle aderenze ne aiutano, ne ostacolano, ma il tenere fermo un colon va comunque sempre bene.
assolutamente adesso volevo vedere un attimo qui se riesco a staccare un po
Lo stomaco da qua, questa è l'erenza che ci sono qui.
La persona ti mette disperatamente dicendo no, cioè non mi risponde.
Io lo faccio tutto molto così e mi rispondo subito.
Non mi risponde, c'è qualcosa che non funziona.
Paramo una resezione del tratto, a 180, 90 centimetri dal Zayt.
Ok, qui abbiamo il duodeno, qui abbiamo...
Sì, ma è già smontato la via Migliardi.
Un'altra cosa, Fabio tiene sui...
...dodiamo un po' orario, grazie.
Tra l'altro su un altro schermo in questo momento c'è Franco Corcione che ha appena iniziato a fare anche lui un colon destro e sull'Ilio Cavallici, quindi c'è anche un confronto.
Lo fa in un modo leggermente diverso dal nostro, con dei trocker leggermente messi diversi.
Sì, sì, lo so, ricordo.
La sua tecnica, così.
Poi lui come dicevamo, poi ne parleremo più tardi, sull'anastomosi intracorporea Franco non è d'accordo, ma anche noi non l'abbiamo fatta per molti anni.
Allora vediamo un attimo questo colon che dovrebbe essere pronto, mi date una pinza?
Ok. Un'altra bacchia, grazie. Vieni qua. Vieni qua, Fabio. Non chiudi tanto. Vieni. Ok. Benissimo. Vieni qua.
Non sempre questo passaggio è agevole, questo è il motivo per cui a volte rimpiango l'estracorporeo.
Come dicevo prima, per me questo è il passaggio meno agevole.
Non è per tutti quelli che fanno colo in destra, non è proprio un giochetto.
Eccelo a 60 blu, grazie.
E' fatto questo occhiello, possiamo andare, i vasi di sinistra sono lì, l'arcata anastomotica l'abbiamo collegata, qui possiamo andare su in piena tranquillità, ma poi lo facciamo dall'alto, non c'è nessun tipo di problema.
Adesso sezioniamo il colon, questo può essere utile per liberarlo.
Usiamo una Echelon 60 carica blu, che è poi la stessa che useremo per l'anastomosi.
Aspettiamo i 15-20 secondi canonici per il trattamento del tessuto,
in modo che si adatti la suturatrice allo spessore del tessuto, esca l'acqua, eccetera, eccetera.
Vedi qui c'era l'arcata anastomotica che abbiamo tagliato.
e si è vista anche l'ischemia di questo pezzo e non dell'altro per fortuna siamo 15 facciamo
ancora cinque secondi e adesso spariamo 1 2 3 4 apriamo funzionato bene ben vascolarizzato
prendimi le pipole grazie qua, il meso qua, tira su, ultracision, vedi che le pipole hanno
precision, spostiamo verso il basso che ci faccia un po' di trazione, chi era questo
lui sta facendo
sta togliendo via
come se fosse una trampolina
esatto
ok e adesso abbiamo liberato
completamente
le nostre cose
mi devi andare in alto grazie
e qui vediamo un po'
e andare
lo stomaco Fabio non questo
lo stomaco
qui in alto
ok
sono lì
in questo caso
cercando di
lasciarli stare
quando li vuoi portare via
non è sempre facile quando li vuoi salvare
non sempre li salvi
professore
vediamo un po'
sono queste aderenze piccole
guarda che brutti che sono
vedi il duodeno no?
si si si vede benissimo
stiamo andando no?
allora aspetta che tolgo questa garzaccia
una pinza da togliere alla garzaccia
poi ne mettiamo una pulita per Silvio
garza pulita e poi si pulisce
sì certo, un attimo ti passo che ci vogliamo fare una domanda
non ho capito
Pinuccio, ciao, sono Paolo
sì, ciao
tu incominci sempre dai vasi
leocolici oppure ogni tanto
il colon destro lo incominci anche da qualche
altra parte, tipo a questo punto
oppure, scusa
ho sentito poco
la domanda, dai vasi leocolici oppure
Il tuo primo tempo è sempre l'isolamento dei vasi oppure cominci l'intervento anche con qualche altro tempo?
Io ho cominciato anche per un bel po' di tempo in molti casi l'intervento con la sezione del gastrocolico e l'abbattimento quindi del colon trasverso e l'evidenziazione dei vasi del mesocolon trasverso.
e questo l'ho fatto per un bel po' di tempo e per un bel po' di casi
perché è una cosa che mi aveva detto di fare Giorgio Cutini
e ho detto che Cutini è un bravissimo chirurgo, ci ho creduto e l'ho fatto.
Poi devo dire che a meno che non ci siano dei casi molto problematici con altre cose
Io se posso sono tornato alla vecchia strada dell'isolamento degli ileocolici, perché questa strada dell'isolamento degli ileocolici mi dà comunque immediatamente la sicurezza.
Direi che se abbiamo magari una flessura bruttina, allora può anche valere la pena di fare così, ma se non c'è una flessura bruttina o perlomeno qualcosa di grave, da sotto si va bene.
Chiaramente quando hai una retrocavità del piplo, che non è il caso di oggi, che è tutta impaccata e completamente chiusa, se fai prima il gastrocolico va bene, ma io credo che si possa fare anche una cosa mista.
Cioè tu arrivi su in alto fino a evidenziarti la colica media. La colica media è sempre evidente, cioè trazionando il meso è un bastone verticale che scorre alla sinistra della vena mesentierica superiore e va su dritta.
Una volta che tu hai individuato questo vaso e dal limite sezionato il suo ramo, ma se non ti senti di sezionarlo puoi anche non farlo, puoi andare sopra e usare la tecnica mista.
però il controllo degli ileocolici per primi mi viene bene, lo facciamo sempre.
E anche oncologicamente più corretto.
Sì, sì, sì, ma anche aprire il gastrocolico è oncologicamente corretto perché, per carità di Dio,
adesso stacco queste due aderenze dalle coleccisti perché qualcosa che mi faccia soffrire deve esserci sempre.
E non ha neppure i calcoli questo, per fortuna mia, c'è la fortuna di sgrazie, anche se gli buco la colecista e gliela devo togliere, se avesse avuto i calcoli posso dire che l'avevo fatto apposta.
Benissimo, ti ringraziamo molto per la tua partecipazione, è stato un piacere, vediamo di averti ancora, grazie, grazie e non dovete ancora finire con noi a Roma.
Ciao Pinuccio, sono sempre Mario. È divertente perché sta andando in diretta il tuo intervento e sotto quello di Corcione fate lo stesso intervento, ma con due modalità tecniche differenti per cui uno può apprezzare sia l'uno che l'altro.
Non l'abbiamo fatto apposta.
No, è il perfido Palazzini che ha organizzato.
Ma no, sai, è il destino, perché se devo dirti la verità, io avevo detto di mettere un colon sinistro per il primo stamattina, per non cominciare col destro sempre, e poi lo fanno apposta. Io ho uno specializzando di Napoli e deve avermi cambiato lui tutto.
Ah, ecco, è un infiltrato.
Francesco, deve avermi cambiato tutto. Mi metti qua Fabio? È un po' noioso questo pezzo per via delle piccole e tutto, però insomma direi che, adesso vieni indietro Luca, direi che al di là di tutto si vede bene quello che dicevamo prima, no?
Assolutamente.
Allora, i vasiliocolici, vena mesenterica superiore, l'arteria colica media con il ramo destro sezionato, la testa del pancreas, il duodeno, insomma direi che secondo me da questa strada si riesce.
Poi, come dicevamo prima, volendo, e per anni l'ho fatto ma lo faccio ancora qualche volta, posso anche cominciare dal gastrocolico, però preferisco sempre da un bel po' di tempo di nuovo cominciare sempre dagli idrocolici.
Poi al limite una volta arrivato all'acolica media passo sopra se la situazione è problematica, insomma quando la situazione è problematica si passa da tutte le parti a mio parere.
Una volta che sei in sicurezza sul duodeno, legati i vasi, grandi danni, poi non se ne possono più fare.
E' questo, esattamente questo che io penso che volevo dire.
Una volta che sei lì, l'intervento è finito, no?
Sì, poi puoi perdere più o meno tempo in questa fase, ma insomma questi sono solo...
Ci posso mettere anche sei ore, ma l'intervento è finito.
Sono d'accordo con te.
Giusto l'anastomosi uno può voler vedere, ma non c'è più niente di interessante.
Io penso che sia questo il messaggio che deve passare per la platea.
Vuoi farlo in un modo, farlo in un altro, però tu sai che questa parte è quella buona.
Vedi la doccia va su, abbiamo un po' di epiplon ammassato, ne abbiamo portato via parecchio perché era un po' ammassato.
credo che ci stia
perché
di recente ho trovato dei colon destri
così grossi con delle pipole grosse
che in due casi non sono riusciti
a metterli nell'endo bag da 15
ieri ad esempio ho usato
3 endo bag per riuscire
a infilarlo dentro
veramente
un gigante
cosa abbiamo dentro di Giorgio ancora?
una piccola dove?
togliamo anche la piccola
mi dai
dai, un garzino forse, ok, andiamo a vedere qua, facciamo ancora un po' di liberazione
della flessura, qua, questi sono fasi dove ogni tanto sanguina, non so come mai, ci sono
questi vasellini in questo scollamento che ogni tanto mi sanguino.
però vedo che l'accoppiata bipolare ultrasuoni ti dà una bella copertura
ma non è ancora sezionato lì, giusto?
no, lo seziono adesso, guarda, andavo ancora un po' sulla flessura qua
proprio per risparmiare poi del tempo dopo, visto che ci sono queste aderenze
visto che ci sono queste aderenze
volevo liberare tutta la flessura
è molto bello
dal punto di vista
di tecniche
lavoroscopiche
che non ti metti mai in un buco
e da lì potrebbe succedere
qualsiasi cosa
è sempre una visione ampia
generale del campo
e hai sempre un'eventuale
arma di uscita
qualsiasi cosa dovesse succedere
soprattutto a destra
alla bipolare di questo, ok? Sezioniamo l'idea, se c'è un garzino così, c'è garzino? Forse
è meglio un garzono, vabbè, ma no, ormai abbiamo detto garzino. Andiamo qua sotto Fabio,
scusa, un attimo solo che adesso troviamo il nostro buchino, vedi l'uretere lì sotto,
Stavo parlando l'altro giorno con un monegato che mi diceva di presentare certi film alla COI, di come facevamo le cose tanti anni fa e ho trovato i film in cui si isolava assolutamente l'uretere a destra per porre qualcosa.
cosa ma io ricordo il primo colon destro che ho provato a fare, dato che non ero
riuscito a trovare bene l'uretere e non l'avevo potuto caricare qui su fettuccia
io l'ho convertito e poi abbiamo imparato che c'erano le fasce che si
si stava lì, ma a quell'epoca tutti cercavano l'uretere per primo, ma sai, è una misura
prudenziale. Adesso la tolgo, è la clip che non è venuta bene, fammi togliere la clip,
ok, l'ho storta, ho fatto il nodino dell'AIDS, però non è rossa, ok, anche il meso lo faccio
sempre con gli ultrasuoni
non ci sono problemi
allora, molla un attimo
molla, vieni qua
teniamo un attimo questa
benissimo, ok
ok
ok
ok
vediamo un po'
Ok, sotturatrice, ricarica bianca.
l'olio lo faccio con la ricarica bianca
poi la ricarica vascolare, giusto?
si, si
la chiamano anche rossa
si, rossa, bianca perché la vedo bianca qua
è la rossa, certo
certo, certo
va bene, stiamo qua
però cerco di non fare il meso
che preferisco
aspettiamo anche qui 20 secondi
quindi alla fine usino solo la pinza con tre cariche
esattamente non voglio dire che il risparmio non credo che sia questo risparmio in chirurgia come
ho detto più volte non è nella tecnologia che si risparmia della proprietà ferro che
era su verso verso bene ok vedere qua benissimo video buono abbiamo fatto possiamo dare un
colpettino ancora di bipolare nonostante la vascolare, vai, vai, vai, ok, mettiamo
giù, qua, andiamo così, ok, ultracisione.
Quella bipolare ti garantisce anche una buona qualità della presa.
Sì, sì, è bella sta pinza, a me piace veramente tanto, d'altra parte Gaillet è un grande
chirurgo inventa grandi cose lui viaggia con la bipolare croceo bipolare forbici e basta
ma lui è bravo bravo tanto ok e adesso possiamo andare avanti con il nostro scollamento il ferro
in laparoscopia che uso sono proprio pochi purtroppo per abitudine uso il poliuso perché
Perché quando ho cominciato il poliuso era nettamente superiore al monouso e quindi con un buon poliuso io credo che si veda bene.
Poi come vedi, servono poche cose. Abbiamo delle pinze tutte ad anello lungo.
abbiamo le più lunghe come questa
di 5-6 cm che sono
le vatiè
quelle più corte le joan
e poi la bipolare
e ogni tanto il disettore
poi non usiamo
più bepcoc
che peraltro vanno anche bene
soprattutto le monouso bepcoc
vanno molto bene
ma noi con queste ci troviamo bene
con il morso lungo
afferri l'intestino senza fargli male
e con il morso corto puoi afferrare tranquillamente il mese intero, come abbiamo visto, avendo una buona trazione.
Adesso vediamo qui il piano.
Dei ferri poliuso, se esiste un problema. Mi senti?
Sì, sì, ti sento benissimo. Molla, molla.
Iniziamo a staccare questa. Dicevi, Vario?
Mi senti?
Sì, sì, ti sento.
No, dicevo che dei ferri posi di uso l'unico problema è la gestione, tra virgolette, sterilizzazione infermieristica, montarli, smontarli, o hai un personale dedicato, se no potresti avere qualche piccolo problema in questo senso.
Certo, noi abbiamo una centrale di realizzazione, soprattutto abbiamo degli strumentisti molto bravi che li lavano e su questi ferri che stiamo usando adesso, ad esempio io sono un po' maniaco su certe cose, i ferri che sto usando adesso non sono rotanti, infatti il rappresentante me li va sempre a cercare perché ormai li vogliono tutti i rotanti,
Sono ferri che non sono rotanti, non si smontano nel canale di lavaggio, per cui diventa abbastanza semplice gestirli.
Intanto sai, la rotazione con i ferri da presa non è esatta. Molti dei concetti che avevamo agli inizi della laparoscopia, per cui pensavi di aver bisogno di chissà cosa, sono poi cambiati.
per cambiare delle tecniche, erano anche dovuti al fatto che non c'erano ancora tecniche standardizzate,
che ogni giorno qualcuno si inventava una posizione di trocaro, un passaggio, a nord ovest, per cui direi che adesso insomma è bene.
E così tanto, visto che c'è un momento di pausa nell'intervento, qual è la tua posizione rispetto al robot?
Buona, seduta e buona. Ergonomico e comodo. Cosa fai col robot?
Faccio il retto, il colon destro, il colon sinistro, lo stomaco e le milze, le mistirectomie,
la tiroide spero fra poco quando la Michela piccoli che ne ha fatte parecchie verrà a
farci la prima e la seconda
un po' di
cose, mi spiace di non essere un urologo
che non posso fare la prosta
perché non sono capace
di porre l'indicazione, ma è bello
è bello
non possiamo
trasmettere in robotica
adesso il palazzini per vari motivi
fra cui
uno è quello che è il robot
in un'altra sala
e non abbiamo le linee
per trasmettere
però
questo intervento in robotica
ha la stessa
scusami Fabio andiamo su
ha la stessa tecnica
gli stessi tempi
e si vede una dissezione
diversa
io
come sai sono
innamorato del robot
alla mia età
non mi resta altro che l'amore artificiale
però
No, è bello, è faticoso. La learning curve robotica per me è faticosa.
Il fatto che possa essere più veloce su certe cose rispetto ad altre learning curve dipende da tanti fattori.
Sicuramente uno dei fattori è che il robot dà più sicurezza.
Diciamo che la manovra chirurgica a mio parere è più facile e più sicura e fa in modo
che dei chirurghi che magari hanno uno skill inferiore di manualità con il robot possano
fare le stesse cose con la stessa sicurezza di chirurghi che abbiamo visto tante volte
operare che hanno degli skill superiori.
nelle resezioni epatiche
io non faccio resezioni epatiche maggiori
in laparoscopia o in robotica
al massimo la resezione epatica
più grossa come volume
che ho fatto in laparoscopia
e in robotica una resezione di 2-3
che è banale
le resezioni epatiche maggiori
segmenti anche 7-8
li lascio per l'aperto
e non mi fido
io personalmente a farli
Poi ci sono chirurghi bravissimi, c'è Gaillet di cui parlavamo prima, fa la segmentectomia di 7-8 passando con i trocar transdiaframmatici dal torace, è una cosa meravigliosa vederla, però insomma io non sono Gaillet che come dice mi annoio, lo faccio così.
Però ti dicevo sulla resezione epatica ad esempio, in robotica vai bene perché il campo è fisso, è fermo e allora le fai bene. Un altro intervento che è venuto bene, che ho fatto bene, ti dà soddisfazione, è l'emisplenectomia.
Non sono tante le mesplenectomia che capitano, però quelle che sono capitate sono venute proprio bene, sacchetto con i crochet, corpo e coda del pancreas anche sono bene, io non faccio il duodenocefalo come invece fa Casciola, fanno altri, anche perché secondo me dipende un po' dalla casistica che hai.
E' inutile mettersi a cercare di fare gli interventi che poi sono difficili, come la duodenocefalo, se non hai un numero di duodenocefalo all'anno sufficienti da farlo.
Infatti lo stomaco abbiamo cominciato a farlo nella paroscopia prima, in robotica poi, quando sono aumentati anche i numeri degli stomaci.
E adesso lo mettiamo tutto quanto qua.
Un sacchetto a 15, no?
e sicuramente per certe cose
e per certi interventi
Fabio metti dentro
per certi interventi è anche più facile
perché
perché hai un campo
in cui vedi meglio
in robotica purtroppo hai un campo molto piccolo
e devi abituarti a lavorare
su un campo massimo di 5 cm
ora abituarsi
a lavorare su un campo
di 5 cm
in un colon
diventa un problema
tant'è vero
che parecchia gente
usa la tecnica ibrida
anche per il retto o anche per lo stomaco
fa le parti in cui c'è movimento
in laparoscopia
tipo la flessura
l'abbattimento del colon trasverso
e così via
e poi usa il robot
per il mesoretto per arrivare in basso
effettivamente nella pelvi
stretta
soprattutto nel maschio con pelle stretta è molto utile sia per la visione che per altre cose poi
si può dire tutto sullo stomaco ad esempio secondo me di nuovo un campo in cui ti aiuta
e te lo facilita molto una carta rispetto alla paroscopia vediamo un attimo come questo due
vodeno perché ho l'impressione che, fammi un po' vedere, ho l'impressione che ci sia
stato, no? No, sembra bello, sì sì sì, è la pellicina sua e basta. Ok, allora proviamo
un attimo, semmai gli mettiamo un pezzettino lì se non siamo sicuri di età così dalla
alla fine, così non rischiamo, anche perché rischiare una perdita, non so, ti dico, mi
sembra normale, ma vediamo, allora ruotate leggermente il letto a sinistra, scusate,
a destra, ok, ok, togliamo questa schifezzina, ok, bene, spingila Fabio, scusami, fammi vedere
ragazza che non vorrei si fosse impigliata o va bene ok abbiamo qui col e adesso il vantaggio
dell'intracorporea secondo me è questo che non corro più rischi di torcere l'ansa che
ha nastro mito rischi che non è che ho corso in passato l'abbiamo proprio montata storta due volte
una io e uno un altro mio amico e un'altra volta l'ho vista ok quindi video trasverso sono qui
facciamo una iso peristaltica latero laterale ultracision fammi vedere Fabio scusa Fabio
ruotami in senso orario tesoro e dato che l'avevo mutata storta ero io Pinuccio e l'altra un altro
ancora un altro mio amico in diretta comunque la prima la mia quindi fatto
scuola a tutti gli effetti
c'è il modo per non montare le storte anche in essa corporea che noi non
avevamo ok vediamo come questo colo relativamente pulito per i nostri
sempre fatica, quando non vuoi entrare ci entra di tutto. Ok. Blu, ce l'hai? Perfetto.
Allora, come più o meno vedete faccio l'anastomosi senza mettere punti di affrontamento o di
trazione che invece mettevo non li metto perché ho l'impressione di essere
Ok, ci siamo entrati. Bene. Andiamo un po'. Andiamo di allargarlo ancora un po', se me
ok entra bene spostiamo da non prenderlo e qui un po entrando
Ok, controlliamo che non sia rimasta la garza dentro, cosa che una volta è rimasta anche la garza dentro.
Aspettiamo sempre i soliti secondi.
Adesso andiamo.
Ecco, bisogna tenere chiuso più che si può, se no si allarga il pertugio.
Si allarga, proviamo un po' a pulirla prima di estrarla proprio del tutto.
però tutto sommato non si trascina niente
adesso vediamo
ferro grazie
tira un po' su Fabio che non tocchi sotto
no no ma
sai meglio di me
sì sì poi
questa roba ok via
tira una garza
col betadine da mettere di qua
che la tiriamo fuori dall'altro
ok abbiamo pulito l'altro trocar
un garzino sotto
di qua
dopo che metto il gazzino e i punti i punti così ok mascherina ok punto
tagli adesso facciamo la struttura facciamo due continue
ecco se vuoi dire qualcosa per la posizione di trocar per favorire la sutura era un argomento
che abbiamo anche affrontato in passato trocar cioè non deve essere troppo in là se no diventa
difficile poi cucire. Guarda, il problema della struttura è questo, i trocker che vanno bene
per la struttura, che ti danno un po' fastidio a volte per la dissezione, certo, e la struttura
devono essere abbastanza distanti in modo che tu possa triangolare bene. Il problema
o no della struttura dipende
in la paroscopia
da due cose importanti
uno è se il colon ti sta venendo
bene o male
nel senso che se ti segue il colon
e l'altro è se chi ti tiene
l'ottica ti segue
e te la tiene bene come in questo caso
assolutamente
oppure no
adesso appena non riuscirò a dare bene
magari un passaggio
dirò che è colpa dell'ottica
che in quel momento l'ha tenuta male
Perché sennò è inutile, tieni Fabio, è inutile che dica queste buone cose per poi non contraddirmi.
Questo lo lasciamo andare.
Secondo la tradizione.
Mi sta migliorando il carattere.
Sì, ho sentito.
Inverosimile proprio.
Allora, perché mettiamo quel punto lì in alto?
Me lo chiedono sempre.
metto questo punto in alto perché questo angolo, che è l'angolo basso, per me è il più difficile da fare
e voglio quindi affrontarlo per primo nella sutura per eventualmente riprenderlo dopo.
Primo punto.
Che filo uso?
Uso del PDS 3.0 perché è un filo che scorre benissimo e tiene il nodo e tiene anche la continua.
perché non uso
le lapratai
o le apsolo per fermare il filo
o perché non uso per fare l'anastomosi
i fili autobloccanti
che invece uso ad esempio a volte
per chiudere il mese intero
lo so
tipo il bulocco, i fili lì
per abitudine
non uso le clip
per abitudine
si è certo
il nostro mestiere
questi passaggi, se usassi le clip non farei questi passaggi, sarebbe più semplice, ma
dato che è mattino, presto e sono ancora di buon umore, vado.
Questa è una delle cose che chiedono sempre se con il robot è più facile, allora, io
Io dico che con i robot la struttura è sicuramente più facile, ma non è questo che fa la differenza,
perché nella paroscopia questa struttura secondo me è facile, per cui non è certo questo il motivo per cui uno deve magari usare il robot.
Ecco, credo che i tempi alla fine non siano molto lunghi, o non siano più lunghi dall'esterno,
e lo vediamo poi alla fine, facciamo uno strato sieromuscolare extramucoso in continua.
Il tremore del lago è perché sono in una posizione scomoda, ho il gomito praticamente
Praticamente è l'altezza della testa di Fabio, non è che improvvisamente mi sono messo a tremare più di quanto, è proprio che ho il gomito a questa altezza e quindi faccio una certa fatica,
se no poi dicono che sono alcolizzato e parkinsoniano e che comprano un po' perché mi tremano le mani.
Ma un po' meglio per esempio, invece tremano proprio naturalmente anche.
io ho il gomito proprio alto
vedi ecco
adesso è una dimostrazione
di come Luca
ti fa vedere bene
riesce a darti con l'ottica
e quindi rende facile l'annodamento
e la presa dei fili
eh ma Luca è bravo
un'altra delle cose che non vanno
così bene
Bene, perché tenendo il gomito così alto in questa sutura mi viene male la spalla, per cui già siamo un po' handicapati.
Portaghi, grazie.
Potete parlare?
Perché la sutura tutto sommato non è che richieda, o perlomeno io non ho avuto l'impressione che richiedesse molto tempo.
E adesso con questo, anche se so perfettamente che dovrebbe essere teoricamente del tutto inutile, anche se sappiamo tutti quello, io...
Io?
Saluti.
Perché?
Ok.
No, dai.
Adesso rifacciamo proprio qualche passaggio fiero-fieroso.
No, dai, proprio lui no, proprio si sta facendo un mazzo così.
Dai.
Grazie.
No, no, no.
Piuttosto fai cadere la linea.
Non puoi saltarlo così.
No, no.
Grazie.
Dei vasi piccoli, un virsung, cose che puoi vedere così bene Casciola e Giulianotti,
è proprio diverso, riprendiamola anche qua, già che ci siamo.
E così si ricopre completamente.
Presidente Tashkov, dobbiamo andare in un altro procedimento, quindi grazie mille da Roma e spero di vederti l'anno prossimo.
buono come le altre cose
qui ho l'impressione
non vorrei dire una scopidaggine
io non lo credo
ma ho l'impressione come se
si fosse staccata, so che non serve a nulla
ma metterei
un pezzettino di tacco
il piccolo da proteggere il duodeno è sempre una brutta cosa
qui si vede bene la colica media
si vede bene il suoramo di sinistra
la metà interica superiore
il tronco che viene giù
e qui si vede bene la pancreatica
La vena pancreatica con l'enle che sta andando lì dentro, l'abbiamo clippata la cosa, quindi direi che è buono.
Dammi un attimo, grazie. Hai un garzino bagnato, tesoro?
Sì.
Lo preferisco infilarlo e non se ne parli più.
Lo metti a protezione di quella...
Ma guarda, ho avuto l'impressione che ci sia stato in un certo momento, togliendo una garza o mettendo una roba nel sacchetto, dammi.
Sì.
Ho avuto la bagnata, che ci sia stato un ferro che ha dato così, poi adesso vedendo mi sembra che non ci sia assolutamente nulla, però il duodeno è l'ultima cosa che vorrei che mi si perforasse.
Beh certo, anche perché non è mai successo in tutti questi anni.
Sì, vabbè, appunto, è che sono un po' superstizioso.
Tutti lo siano.
E l'ultima cosa che ti deve succedere, se ti succede mentre fai una trasmissione, perché puoi spiegare ai parenti che la complicanza ti viene anche quando non trasmetti, ma quando fai le cose non è un problema di fare brutta figura.
No, certo, non hai bisogno.
Ma dimostrare queste cose qui, che in realtà gli hai messo attenzione, per cui in questi casi, secondo me, è meglio essere prudenti, più realisti del re.
Il tacco, il piccolo, ha un costo molto molto contenuto, per cui lo possiamo anche usare e diventa anche sul registro operatorio una buona misura prudenziale.
Allora, ributtiamo di là la nostra anastomosi, che è così, un garzino, come al solito, no, va bene così, come al solito chiudiamo con della colla biologica, dammi.
Ecco, recentemente a un congresso, sa che ti avevo detto, da Polasti, della società di coloportologia, mi hanno un po' sgridato esattamente per il costo del tissu, con la sicurezza, eccetera.
Non perché eri mio amico.
No, no, no.
Ma, e allora, il costo del tissu con il costo di questo, io continuo a ripetere le stesse cose.
Certo, ma la domanda ha lo scopo di fartelo dire, non so, perché qui c'è anche una platia che ascolta.
Non ho mai visto nessuno specialista medico che critichi i colleghi per i costi come i chirurghi generali.
Non ho mai visto un ortopedico criticare il suo collega perché usa una protesi che costa il doppio.
Un chirurgo plastico criticare il suo collega perché mette un'altra protesi che costa il doppio.
Un oncologo criticare il collega perché usa un farmaco biologico che costa 200.000 euro in casi che hanno meno di 60 giorni di vita e di aspettativa.
I chirurghi generali si criticano in tutti i modi sul costo così. Ci sono delle cose che ho pensato, a volte quando toccano sulla tecnologia, sulla tecnologia ho pensato che fosse perché, dato che spesso in Italia la medicina è mercato, chi possiede la tecnologia ha paura che si faccia più mercato e sia quello.
Poi in realtà noi in mercato non ne facciamo. Però mai visto un radiologo dire che la risonanza o l'attacca a 5.000 strati va peggio di un'altra, costa tanto, non serve a niente? Noi anche su una colla, figurati su un robot.
Certamente, è un discorso che abbiamo fatto tante volte.
Ma questi discorsi qui si facevano sulla laparoscopia, che costano troppo e troppo.
troppo e troppo
fammi vedere qua
non capisco
vedi ad esempio
se invece della colla bipolare
avessi usato l'ago
per chiudere col filo
adesso invece di dire che costa tanto
le ricerche saremmo qui
a dire eh ma vedi usando vai
usando il filo alla fine
si sanguina un po'
per chiudere il meso
hai fatto sanguinare forse se mettevi la colla
era meglio
ti dico io non credo che costi così tanto in un rapporto corretto, cioè se sto malato non ha occlusione e va a casa un giorno prima credo di aver recuperato molti soldi.
Questo paziente che è venuto in sala stamattina alle 7, è arrivato da casa alle 6 e mezza in ospedale, non l'abbiamo ricoverato ieri, rispetto a tanta gente abbiamo risparmiato molti giorni di ricovero.
Io credo che i risparmi in medicina sono quelli, dammi un attimo un altro ferro, grazie, e la proprietezza, e la proprietezza, e poi si vede, scusami, scusami, ok, e adesso facciamo il funnestil, se volete andare all'esterno,
dove si dimostra perché con l'intracorporea
c'è un qualche vantaggio
è una bella
bell'addome comunque
si ma dentro non era
una brava persona
è stato operato di ernia
si
ha tagliato
le cose proprio bene
hai visto che Antonella
ha fatto anche il buco
nello steridre
per farlo passare intorno
al trocar per il rapporto di servizio c'è veramente grande spolvero allora non
mancano mai queste occasioni ma mai sono bravissime nonostante tante altre cose
loro sono bravissimi e anche molto sfruttati devo dire bisturi elettrico
Ecco, grazie, alto, alzate il bisturi, grazie.
C'è un po' di riflesso perché...
C'è riflesso?
Eh sì, bisogna togliere un po' di scialitica, se no...
Sì, andiamo a buio.
Ecco, va meglio?
Sì, va molto meglio, grazie.
Se tu ci vedi...
No, facciamo in braille.
Ci sono i cosi?
Vedi che tutto sommato alla fine è un'ora e quaranta l'intervento, no?
No, pur con i tempi morti e l'intracorporeo, per cui io non credo.
Franco ha finito la sua collestra?
No, no.
Per un retto pezzi anteriore.
Indietro.
Ci mette una rete per tirarlo su, perché questa qua ha una...
Sta alla nastombra, c'è adesso.
Vai su, cocker, da tenere la fascia.
E poi il bello di questa è che dalla parotomia di servizio, il bello di farla in intra, secondo me,
ma tu lo sai benissimo però
diciamo per gli altri
noi facciamo solo
funnestil come la parotomia di servizio
anche nello stomaco
per togliere il pezzo
perché bisogna dire che
è una parola di servizio
molto buona
puoi anche fare un'incisione cutanea
più ampia se vuoi
qua grazie
è ben tollerata
come vedi è un funnestil vero
come abbiamo sempre fatto
è una cocker grazie
e poi di solito
a parte qualche caso di solito si riesce a fare
uscire bene il sacchetto
esatto e questo è
nonostante tutto
come uscirà il sacchetto
che vedi che
con un po' di parto
e di forci pressura
forse ci riusciamo a chiudere
in alto per favore
ok
Ok, hai visto che se si vede, non so, si vede benissimo adesso, non è un sacchetto piccolo e noi l'abbiamo tolto veramente in un attimo senza problemi.
Lecrae, chiudiamo il funnestill
thank you, Garza grazie
ok
dammi, via
ok
io fra poco
vi devo lasciare
abbiamo cambiato l'ordine degli slot
e metteremo
dopo quando
torno le colicisti
in singolacce se poi
un colon sinistro abbiamo
anche domani più o meno così
Sì, perché purtroppo devo andare in tribunale dove sono testimone in un processo, ma non in un processo medico per fortuna, quindi è già una buona cosa.
Però c'è una convocazione per le 11.
Non puoi mancare.
No, è un processo penale, non medico, testimone della difesa, quindi non posso.
E però credo che nel giro di un'ora si possa tornare in collegamento. E infatti questo è il motivo per cui con Francesco Craffa ci siamo un po' invertiti.
L'intervento è finito, non so se sta incalzando Francesco da Palermo.
In questo momento non mi sembra, però se tu vuoi interrompere.
Io non interrompo, finisco, ho ancora 5 minuti, posso chiudere la fascia, purtroppo non c'era il collegamento subito, i tempi li avevamo calcolati giusti, noi alle 8-10 eravamo.
Sì, ma a un certo punto avete cominciato a comparire, però poi siete spariti e c'erano problemi in pedosso con la comunicazione fonica.
Sì, al mattino presto.
L'immagine c'era, ho visto che tu ti sei dilungato, avevi il troccher appena inserito e non lo spingevi dentro, il primo troccher, però noi non sentivamo nulla.
Poi ho dovuto spingerlo dentro perché...
Perché il paziente cominciava a essere...
ha bisogno di un po' di stile
infatti
a parte che la dottoressa Verde
non mi ha
ne stressato
ne niente assieme
alla donatella però
era lì fermo a dormire senza niente
quindi
che adesso
cerchiamo di finire tutto
prima della laparotomia
compreso il meso e le altre cose
invece di farlo dopo
per cui possiamo ridare
un'occhiata o non ridarla
ma è un altro
infatti avevo notato questa differenza
nei casi che è buone è più comoda
sì, in realtà è una buona idea
tanto il trocker
per dare un'occhiata c'è ancora
sì, ma secondo me si può sempre
usare un po' di pneumo per un'occhiata
ok se volete resti faccio vedere il prezzo del pezzo guarda intanto che loro finiscono
strano servizi mi quadra il pezzo guardi lo tengo in mano io se mi dà una pinza o lo
mettiamo interno in terra se si può va bene ok allora vediamo un po un pezzo come è e deve
deve essere, eccoci qua, ed eccoci qua, abbiamo l'ileo, il ceco e qui, questa è la valvola,
qui il denoma cancerizzato, portato via, mesentere con i vasi, l'epiplon, qui abbiamo i nostri
i vasi, gli alcolici, i meti, va bene. Perfetto, grazie. Ok, vi saluto e vi vengo dopo, grazie
Silvio, saluto Mario e gli altri. Certo, ci sentiamo più tardi, ciao a tutti. A voi.
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