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29° CAD anno 2018 Terni - Parisi - Jangh
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numero 6
qui regia di Roma
le stiamo per dare un commentatore
si io la sento
voi mi sentite?
si la sentiamo
le stiamo per dare un commentatore
buon lavoro
Grazie molto, grazie.
Pronto?
Pronto? Ciao, buongiorno, sono Parisi, con chi parlo?
Pronto?
Ruoto.
Pronto?
Sono un collega vecchio, mi chiamo Ruotolo, mi hanno dato il microfono per fare compagnia al suo intervento.
Ah, perfetto.
Cercherò di non disturbarla mai, la prego di spiegarci un sacco di cose.
Vediamo, allora, innanzitutto, buongiorno a tutti.
Ci scusiamo perché abbiamo già iniziato da circa 45 minuti, ma come sapete c'è stato un problema tecnico nel collegamento, quindi non riuscivamo a farci né vedere né sentire.
Il caso è una signora di 84 anni che è arrivata per una neoplasia del distale dell'antro che ha sanguinato due volte, poi abbiamo fatto una gastroscopia ed è fatta l'attacca, è nata una carcinoma che è un T3NN2, non ci sono metastasi epatiche,
che è un attacco di controllo per la stadiazione tutto negativo, quindi si è deciso di fare una gastrottomia, una gastroresezione.
Come sapete qui da Terni adesso oggi c'è il professor Wang dell'Università di Fugiu,
che è uno dei grandi esperti della chirurgia resettiva dello stomaco.
Sapete l'esperienza che hanno, superano in 1200 casi l'anno di gastrottomie per carcinoma gastrico.
che fanno circa 5-6 resezioni al giorno.
Allora, professor Wang, io direi che la prima cosa da fare,
perché probabilmente rispetto un po' anche alle nostre posizioni,
loro hanno una disposizione sul campo operatorio un po' diversa dalla nostra.
L'intervento verrà fatto in chirurgia mini-invasiva,
ma adesso vi faccio fare un'inquadratura del campo per vedere la distribuzione dei trocar,
che è sempre una disposizione semicircolare a concavità rivolta verso l'alto,
ma appena un pochino più in basso rispetto a quello che noi usualmente facciamo
e soprattutto l'operatore è alla sinistra del paziente, di fronte a lui dall'altro lato,
quindi alla destra del paziente c'è il primo aiuto e il camerista è tra le gambe del paziente
e cosa singolare, diciamo, l'ottica non è al centro, tra la mano sinistra e la mano destra del primo operatore
Ma è in zona mediale, ma sinistra ancora della mano sinistra dell'operatore, quindi è una disposizione un pochino più particolare.
Allora, abbiamo già fatto tutto lo scollamento a quale vi ploico, sono stati fatti l'infettomia della regione infrapilorica e terminata.
Non è stato ancora soltanto il dodeno, intanto vi aggiorno.
E adesso stanno facendo, come vedete, un'infettomia veramente bellissima di tutta la regione sopra, sopra pancreatica.
Avete già visto che sono stati presi l'infonomo di 11P, siamo in corrispondenza dell'arteria epatica e il professor Wang, vedete con quanta meticolosità, ecco penso che a questo punto andiamo a sezionare l'origine del tripode celiaco, vedete come proprio si è fatta, l'approccio è da latero a latero mediale, perché il professor Wang è alla sinistra del paziente.
e quindi adesso si inizia a completare tutta l'infettomia della regione sopra pancreatica.
Ho capito, ma il professor Ruanger è il professore che gli ha messo a punto quei discorsi della completa mesocastro-tricisio, della sistematica mesocastro-tricisio?
Esattamente, non solo quello ma anche quello che soprattutto poi lo vedremo se farà l'infettomia delle stazioni 11D e la stazione 10
è quella della tristepsel linfadenectomy
quindi fa tutta l'infettomia
del pancreas e della milza
con conservazione della milza
poi la vedremo perché poi abbiamo
due interventi oggi, due gastretomie
qui credo che poi nella fase
ricostruttiva credo che lui vorrà
appoggiare con una BIROT1
loro fanno molto spesso una BIROT1
quindi vanno a tubolizzare
poi lo stomaco e fanno una
gastrododeno latero-laterale
con strutturatrice meccanica
Vedete come veramente si è arrivati, si vede qui la mano del maestro, non si discute, tenete presente che è un N2, questo linfonodo è enorme, tutto un grande pacchetto linfonodale che qualche preoccupazione la può dare.
Vedete che l'accesso laterale, latero-mediale sicuramente facilita l'ingresso nel piano di scollamento, ecco lo vedete come si vede bene, guarda come si vede bene l'arteria splenica alla tua destra e di fronte il tripo dell'emergenza della orta.
Ecco, vorrei dire una cosa, professor Parisi, a parte che sappiamo che lei è bravissimo, poi c'è quest'altro asiatico che è molto bravo, facciamo veramente una bella coppia, questa gastrica sinistra che avete sezionato praticamente, qui al centro, quella lì nella storia, vorrei dire una cosa, si chiama priga di Huske, quella priga peritoneale che viene sollevata dall'arteria gastrica sinistra che sta dietro la vena, omonima,
e che si chiama appunto Prigati-USC ed è un landmark fondamentale.
Tu però mi devi fare una promessa prima della fine di questo intervento,
che una di queste volte sei il mio ospite qua a Terni, perché tu sei un vero maestro d'anatomia,
tu sei un vero maestro, quindi me lo prometti, ti aspetto qui a Terni.
Guarda, io sono vecchio, ma quando vedo e sento gente brava come voi, sono contento.
E' un piacere sentirti, è un piacere.
E quindi Wang, tra l'altro, sulla splenica, la vedi che è praticamente quasi circondata l'arteria splenica, è raro vedere una linfectomia così meticolosa, è raro davvero.
Professor Parisi, questo Wang è famoso anche per l'approccio ai dieci dell'ilo epatico, che normalmente in laparoscopia sono un casino.
mi ricordo Usher che c'è grande esperienza
diceva io sui 10 laparoscopici
ho qualche difficoltà
e invece vediamo come ce lo risolve
questo professore
devo confessare che
le stazioni 10 sinceramente
poi questa oggi per fortuna
è un BMI di 24
insomma normalmente anche in chirurgia
robotica insomma è un impegno
serio spesso insomma
cerchiamo di farne a meno
oggi lui è proprio
è proprio la sua
la sua tecnica
c'è un suo lavoro
sulla tecnica di Wang
che va dal basso in alto
ce la godiamo insieme perché è veramente
uno spettacolo vederlo operare così
ma con una facilità
se vedi non c'è nemmeno un controllo
delle mostre si perfetta
lungo questo percorso
potremo incontrare la gastrica
posteriore che è molto frequente
e ce la fai vedere se si vedrà
mano a mano che andiamo avanti
adesso magari glielo chiedo anche
non voglio disturbarlo tanto perché
poi tu sai hanno fatto lungo viaggio
sono stanchi eccetera, molto concentrato
ma tu guarda che bellezza
di immagini, adesso non so
quello che voi vedete qui
al territorio ma
è raro vedere una
mobilizzazione della
tu guarda che bellezza, guarda come ha
scrittizzato la Splenica, è pazzesco
poi c'abbiamo
lo schermo vostro
è al centro della sala grande
quindi ce la stiamo vedendo veramente bene
guarda che bellezza
veramente fa una linfadenettomia
veramente completa
proprio al piano avventiziale
è evidente che
hanno una consuetudine
con questo tipo di intervento
spaventosa
lo puoi capire dalla semplicità
come procedono e dalla velocità
con cui continuano in questa linfettomia
veramente un maestro
Wang è un vero maestro
E poi portano via tutto chiaramente come si deve fare in monoblocco. Qui poi andiamo verso il pilastro diaframmatico e qui è completo veramente. Penso che non lascerà nulla. L'altra nota di tecnica è che loro non sezionano, vedi il duodeno ancora è ancorato.
Per esempio noi preferiamo fare prima la sezione del dodeno, ribaltare tutto sopra e poi procedere.
Anche in Italia molti per esempio il dodeno lo sezionano dopo, dipende.
In Cina dove io vado spesso, quasi tutti fanno così, questa è la tecnica che loro utilizzano.
Ed è singolare perché l'operatore si trova, io normalmente mi metto in mezzo alle gambe del paziente,
lui invece l'approccia dal lato sinistro del malato.
Ti devo dire che effettivamente l'ingresso mi sembra molto più facile perché di fondo lo fai tutto dal basso verso l'alto, da sotto, vedi?
Lasciando tutto dal tetto è perfetto, cioè tu vai dal basso verso l'alto fino a che trovi, arrivi fino al pilastro diaframmatico destro in corrispondenza dell'esofago.
Certo.
Certo, insomma devi sapere bene dove andare, questo è evidente, però è un piacere vederlo, qui siamo sul piano ortico, tra un po' ci arriviamo, qui andiamo su, qui siamo arrivati praticamente verso il legamento gastroepatio,
quindi siamo verso il lobo caudato, abbiamo già aperto da sotto, cosa che noi normalmente facciamo sempre da sopra, da davanti.
Lì si inizia a vedere il pilastro diaframmatico, piano piano inizia, lo vedi lì in cima, ecco, piano piano inizia a scheletrizzare tutto, vedi com'è pulito, com'è radicale proprio.
Sì, sì, sì.
Fino adesso non abbiamo avuto un centimetro cubo di perdi tematiche, è tutto pulito, perfettamente pulito.
E' molto meticoloso, molto meticoloso e devo dire che con questa disposizione però, nota di tecnica anche per i giovani che ci guardano, è che l'aiuto in questo caso ha un ruolo importantissimo perché Wang gestisce le bistole di ultrasuoni, in questo caso è l'ultracision, con la mano sinistra lui divarica un pochino ma chi è che lo aiuta e che diffonde proprio la mano sinistra dell'operatore è l'aiuto, non è lui.
Ora se abbiamo un attimo di tempo glielo chiedo, ti facciamo vedere anche la
disposizione proprio sul tavolo, voi la vedete la disposizione sul tavolo
operatorio? Facciamo un cambio di immagine, aspetta un attimo, adesso lo vediamo, vedi come è messo?
Allora Wang è qua, lo vedi? E' sulla sinistra, per noi non è non è
usuale questo tipo di disposizione, va bene, penso che possiamo ritornare con
con le immagini interne.
Certo, è veramente un'occasione questa.
Io lo conosco da diversi anni, abbiamo avuto l'occasione di...
abbiamo una collaborazione scientifica importante, abbiamo scritto tanti lavori insieme
e soprattutto un paio di suoi ricercatori sono da noi per fare un'attività di ricerca e di studio sul cancro gastrico,
quindi è una cosa che ormai è un po' consolidata nel tempo.
poi, quando l'ho invitato
francamente non ha esitato un attimo
è venuto subito, quindi è molto
contento e domani insomma sarà
lì all'auditorio insieme
con voi, verrò più
anche io insieme con lui, è una grande
occasione, sì devo dire
è una persona straordinaria dal punto di vista
umano ed è
sta dimostrando tutta la sua abilità
chirurgica, ma sai fanno solamente
questo, il suo dipartimento
si chiama dipartimento
per i tumori dello stomaco, quindi
non vedono altre patologie
fanno tutti i giorni gastrottomia
tutti i giorni
5-6 gastrottomie al giorno
e della tua tecnica
delle tue tecniche
che dici, hai visto?
mi piace molto
perché
la mia tecnica di ricostruzione
lui è appassionato, infatti mi ha fatto sempre
tanti complimenti
comunque oggi lui fondamentalmente
è più un chirurgo laparoscopico
meno robotico
e comunque vedremo poi il secondo intervento sarà invece una gastritomia totale
e quindi credo che lì farà però una tecnica di Ohringer, non usa il double loop che normalmente io faccio.
Ho capito.
Però francamente cedo volentieri il passo perché è veramente un maestro, è veramente un maestro.
E tu lo sei per gli altri, così deve essere.
Eh sì, veramente è un piacere vederlo, osservarlo, starci vicino, c'è sempre da imparare tantissime cose.
Come ti ripeto, una pulizia è sangue, il campo non abbiamo perso niente, nel modo più assoluto,
quindi procede con una grande cautela, una grande attenzione, ma al tempo stesso è molto veloce, molto rapido.
Vedi che adesso lui deve andarsi a preparare perché fa una B-Rot 1, quindi fa poi una configurazione a delta,
che poi lo vedrai, per facilitare, cerca di conservare anche la vascolarizzazione
più possibile del duodeno per evitare fenomeni schemici, in modo che l'anostomosi,
che poi sarà latero-laterale perché ci devono scendere un pochino dentro,
possa riuscire al meglio. E adesso piano piano va a fare la scalettrizzazione
della piccola curva, peraltro, capito? Lasciando qualche vaso perché poi deve essere mobilizzato,
un po' quasi tubolizzato la parte superiore dello stomaco.
Ma vedi con quanta semplicità e non è, ti assicuro che questa, tu lo sai meglio di me,
non è assolutamente facile farlo da sotto verso l'alto, perché ti puoi perdere con facilità.
Come sempre succede, quando li vedi sembra facile, ma in realtà è perché hanno un'esperienza enorme.
Praticamente adesso riscende dall'alto verso il basso andandosi a pulire tutto,
in modo che quello che rimane non rimane nulla di tutti i vasi che vanno verso la piccola curva
e utilizzerà proprio questa sorta di tubo logastico per fare proprio un gastro-dodeno.
Certo.
Considera che è passato appena un'ora da quando è iniziato l'intervento,
siamo già molto avanti e anche di una velocità incredibile.
I tempi precedenti ci siamo collegati da poco, ha fatto un classico scollamento colo-epiploico tutto completo, perché poi da questo accesso laterale prendi il colon di infilata, quindi ce l'hai quasi di fronte.
proprio tutto il
ha ritrovato subito la retrocapità
degli epiploco, una facilità estrema
e ha scollato tutto il foglietto
anteriore del meso del colon
trasverso, quindi ha fatto
una manovra con una
facilità e una velocità
io credo che comunque sia anche la posizione
che lui ha latero
mediale, capito? Che questo
mentre noi ci mettiamo in mezzo alle gambe
con più difficoltà forse
ci possiamo trovare qualche volta
che il rischio è quello di andare troppo in profondità
sul mezzo del colon trasverso, lui venendo latero-mediale se lo prende proprio con una facilità estrema, viene quasi da sé.
Questo devo dire che francamente questo mi è piaciuto molto come manovra.
Arrivato in sede sottopilogica, arrivato alla stazione 6, che ha fatto che non l'abbiamo visto?
Lì ha pulito completamente, è andato a identificare la vena mesenterica inferiore, non ha fatto una vera e propria stazione D14,
però la scoperta
poi da lì è andato
latero medialmente fino a farsi
tutto, il tronco venoso
di Elna ha abbassato completamente
il mezzo del colon trasverso
e ha pulito intorno al duodeno
e qui
la polizia
ha pulito completamente intorno al duodeno
ma non lo hanno sezionato
tra un po' tanto ci deve ritornare, lo vedrai meglio
se no ti faccio vedere l'inquadratura
ecco, guarda come si vede bene
Bene, adesso veramente, insomma, piano piano sta assumendo, ti rendi conto che sta facendo tutto in monoblocco, tutto in monoblocco.
Sì, esatto.
Veramente, tu guarda come ha scavato in profondità, quindi guarda che linfonodo che c'era, quindi la tacca ha detto bene, un N2, insomma.
Qui siamo all'altezza dell'arteria.
Ah, qui siamo sull'arteria, sì, esattamente, l'arteria epatica.
allora tu pensi, tu lo sai meglio di me
che questo linfonodone grosso
che sta sull'arteria vatica comune
stazione 8A
è descritto dalla letteratura
da quel famoso croquet
che si descrisse il linfonodo inguinale
inguino femorale
e Rullier lo ricorda
come un linfonodo che deve essere
preso come lente, ma che sotto
un linfonodo c'è sicuramente
l'arteria dove fa parte
la gastrointestinale e dice Rullier
che non è necessariamente patologico
a volte è megalico perché c'è una grande
afferenza linfatica
a noi è capitato un caso
di un infodo
che sembrava appunto patologico
e poi all'esame
astrologico estemporaneo si è rivelato
semplicemente megalico
con l'endemarca pure quello
qui penso che sia decisamente
cattivello
sicuramente sì
non c'è un po' di dubbio
e questo può mettere in imbarazzo
ma tu guarda, guarda come si vede bene
tutto adesso, è veramente
piano piano si inizia a disegnare
completamente
è come con quanta
facilità entra
qui insomma non è facile perché sei sul bordo
superiore del pancreas quindi
devi usare cautela, è facile
esatto
e poi le connessioni
vascolari di questo megalinfonodo
per cui anche quelle sanguinano
E se direi che dici una cosa sacrosanta, quando c'hai linfomodi di questo genere, a volte vedi, infatti lo vedi, sei stato un profeta, vedi che non si è affidato, ci va a mettere un Emoloc.
Sì, e questo qui si adagia su quest'arteria epatica comune, proprio come a casa sua.
E come sta facendo? Tu lo vedi, guarda, la sta scollando.
Esatto.
Poi c'è l'edema.
Si trova a casa in questa situazione, vedi come si inizia a vedere tutta l'arteria epatica, questo è quello che facciamo anche noi bene in chirurgia robotica, però è un piacere, in chirurgia laparoscopica è anche tecnicamente più difficile, questo bisogna dirlo, quindi lui lo rende veramente facile ma non è così semplice normalmente in chirurgia laparoscopica,
Qui la chirurgia robotica per certi versi ti può aiutare sull'infettomia così importante.
Lui lo rende proprio con una naturalezza che capisci bene la qualità del maestro, capisci bene la qualità del chirurgo.
Quello che sta facendo lui...
Ecco, vedi il dodeno come è rimasto con la gastroepiploica, l'hai vista sulla sinistra?
Adesso piano piano se la tira tutta quanta indietro perché da qui va a fare la gastrica destra, va su e va a completare l'infettomia.
dovremmo tra un po' vedere anche la gastrodenale
c'è un piccolo problemino qua
che gli parte proprio lì vicino
però adesso lui sta facendo
proprio quello che nei tempi
della completa
mesogastrica scission
si parla di mesogastrio destro
mesogastrio sinistro
lui sta facendo in blocco i due mesogastri
quello posteriore
io dai libri
vedo realizzata mi sembra un'altra cosa
cioè mi pare passare dalla
teoria alla pratica
veramente bravo
anzi bravi
poi guarda
fra di loro non si dicono una parola
quindi
c'è un automatismo
tra il primo operatore
non hanno detto una parola
è pazzesco
quando lui ha fatto vedere
anche la classica sinistra
si è portato verso la horta
prendere tutto questo
pacchetto di tessuto
Partendo da un riferimento che è la orta, ti dà tranquillità perché tu non puoi far danni a quel punto, perché c'è sotto il dominio l'ospite più importante.
Lasciamolo un attimo adesso tranquillo perché abbiamo avuto un piccolo penso problemino sotto con un'arteria, facciamo un momentino anche di silenzio e lo lasciamo tranquillo.
Sì, anzi dicelo questo perché...
che è enorme, è un linfonodo di tre centimetri, vedi ha messo una garzina e continua ad andare avanti, ha ragione perché tanto fino a che non lo liberi completamente poi di fondo è difficile fare le mostrasi adesso, conviene farla con una compressione, con una garza e poi rifinirla dopo, avrei fatto la stessa cosa.
Che insistere adesso nella ricerca del vaso è molto conviene andare a farsi più spazio, liberare meglio e poi capisci anche dove devi andare a fare veramente l'emostasi. Insomma capisci, vedi come ci va su bene, va quasi da solo, oramai veramente si muove con una grandissima disinvoltura.
Guarda come quella gastrica sinistra fa da spartiacque tra le due arterie che la compongono l'epatica e la sprenica.
E' tanto vero che in casi di pancreasetomia sinistra, chirurgico ma meno ottico come Corcione hanno descritto di avere preso per sprenica ciò che era l'epatica di destra.
Quindi questo landmark di questa arteria che si staglia al centro è veramente da tenere in considerazione.
Eh sì, e guarda comunque come questo accesso latero-mediare, cioè dalla parte sinistra del malato verso la parte destra, andando a lavorare in questa direzione, francamente devo dire che aiuta molto, perché segui proprio quasi naturalmente il percorso dell'arteria pari, guarda come si vede bene, è straordinario.
È vero.
Noi l'affrontiamo a volte più frontalmente, invece lui viene di lato, viene da dietro lateralmente e va latero-mediale.
Che poi pensa in antico molti chirurghi che si approcciavano all'ipocondrio destro, per esempio se le vie vigliari operavano da sinistra, scuole di 50 anni fa.
Va bene, però credo che, secondo me è una via d'accesso che è molto bella, perlomeno vista da lui così è bella, non ti nascondo che se lo voglio provare anch'io perché è bella farla così.
Si va a cercare un po' la gastrica destra, vedi tutto l'atero mediale, ma certamente così la identifica perfettamente, cosa che se tu fai un accesso anteriore non la vedi, la intravedi, non la vedi bene, ci devi andare molto laterale con l'ottica a 30 gradi, qua ce l'hai proprio di fronte.
Qui in sala sono tutti molto ammirati, siamo una quindicina di persone ma c'è un silenzio, nessuno dice, sono solamente la mia voce, veramente è emozionante vederlo operare.
Comunque in ogni caso la linfettomia fa la differenza tra un chirurgo e un altro e tra una chirurgia e un'altra,
perché questo è, mi spiace dirlo, ma è così, la linfettomia è il momento clou dell'intervento e vederlo così è veramente un piacere.
Ma penso che quella sia, era la gastrica destra, penso di sì.
Che poi stirando verso l'alto si assottiglia.
Sì, sì, sì.
Quella c'ha pochi linfonodini in genere, li accompagno tra i quattro.
la stazione è la stazione
praticamente 5
ti ripresenta che lui normalmente
nelle linfadenetomie non scende mai
sotto i 35 linfonodi
quindi lui sono in media
stanno tra i
35, 45, 50
linfonodi
insomma la linfetomia le fanno
sempre molto spinte diciamo
eccola questa penso che sia proprio
più probabile
ma loro
nella preparazione
quando osservano le immagini
prima dell'intervento
battono molto sullo stato dei vasi
sulle anomalie che ci possono essere
oppure...
sono meticolosissimi
ieri pomeriggio allora intanto si è voluto
studiare tutta la tanca
con le ricostruzioni
ma è eccezionale
poi la meticolosità nel scegliere
tutto lo strumentario
ha voluto vedere addirittura fili
i punti, come erano la curvatura
dell'acqua, è una cosa quasi maniacale che francamente, accidenti, vedi come più sei
capace, più sei bravo e più sei prudente, più sei attento alle tue cose.
L'anno passato, non ti dico, all'incirca due ore in sala operatoria ieri pomeriggio
per vedere tutto, dal riscaldatore dell'acqua, tutto, voleva sapere tutto di come stavano
le cose e questo mi ha fatto tanto piacere perché c'è da imparare, c'è da imparare.
Per lui qui ci sarà una D2 come per questo tumore antrale, diciamo come sono gli schemi così anche europei, il fatto di fare una D2 in questo caso, cioè di non portarsi all'ilosplenico ad esempio perché non c'è senso, oppure ci vanno?
Penso che in questo caso non lo farà perché è molto basso e quindi lo farà invece nell'altro che è in ogni caso una gastritomia totale, è un'early gastric cancer, però abbiamo una metaplasia intestinale oltre l'80% su tutta la superficie dello stomaco, quindi è una gastrite cronica atrofia che dura da tantissimi anni e lì credo che l'unica cosa che per forza di cose bisogna fare è una gastritomia totale.
Guarda come si è iniziato a liberare bene tutto il duodeno, guarda come si vede bene
adesso proprio tutta la gastro duodenale, guarda che...
Esatto, chiaramente sì, è importante, lui la scheletrizzerà molto o no, perché in
effetti poi per quel po' di duodeno che rimane, la gastro duodenale rimane sempre un punto
di riferimento non da poco.
Sì, sì, guarda come l'ha preparata bene, si vede benissimo, vedi come è andato proprio
proprio a liberarsi con meticolosità il dodeno,
perché poi è lì che farà una latero-laterale,
adesso lo deve completare anteriormente.
E poi è un'altra cosa, non si ferma mai,
è un movimento perenne, è incredibile.
È una macchina da guerra, scusami, ma il termine è questo.
È in continuazione, non si ferma mai, non ha pause.
Sto girando il ginocchio superiore, piano piano.
Sì, sì, è incredibile, si va a ricollegare.
tu guarda come viene via tutto il monoblocco
ora farà un po' di cocherizzazione
anche perché farà una birotte 1
questo non lo so, adesso vediamo
perché per avere la birotte 1
classicamente esige che il duodeno
sia un po' mobilizzato
tu pensa che in passato
se non disturba dirlo
per una gastritomia quasi totale
il professor Valdoni faceva
una esofoco-duodenostomia
è una cosa esagerata
per dire quanto mobilizzava
La mobilizzazione, però vedi quanto ha iniziato a mobilizzarlo, guarda come si vede, lì è il piloro, ma guarda questo è il linfonodo da dietro che adesso lo va a completare, lo vedi come ha fatto? Tutto dal latero mediale e adesso vedi che sotto c'è la garzina, guarda che bella maniera.
Sì, ecco questo della garzina è feconto, è veramente un bel trucco,
esempio io vedevo prima un intervento del professor Corcione sulla coda del pancreas quando fa un angolo colico,
la garzetta è messa sopra per protezione dell'aria preoccupante, qui è fatto con l'aria così.
E qui diciamo è il procedimento inverso perché noi normalmente il gastroepatico lo andiamo a sezionare all'inizio dell'intervento,
invece lui l'ha lasciato indenne fino ad ora
e ha fatto tutto dal basso verso l'alto
e ora chiaramente si ritrova
si ricongiunge con quanto ha già fatto prima
questa è la certezza che tu vai a fare una escezione completa
molto bella come tecnica
adesso si va a ricongiungere sopra
guarda che veramente ha fatto una escadenzazione magistrale
adesso vedi siamo già in visione del lobo caudato
vai su e porta via
qui non vediamo un'arteria epatica
aberrante, non sembra esserci
un'arteria epatica
anche le attacche non c'erano
esatto
e tutto questo tessuto
se lo porta in blocco
e qui veramente
il model table che hanno messo
questi asiatici di questi studi
sul mesogastrio
di considerarlo
in un modo
ecco qui sta andando verso invece
invece sul colonosodialanzio dove si inserisce il piccolo mento e dove passano poi i nervetti
che sono destinati dal vago anteriore al fegato.
Invece abbiamo, penso che c'è un rametto o qualcosa.
Sì, sì, sì, eccolo là, che in effetti è presente nel 30% di noi.
Sì, un 30% è presente.
E questa va alla branca, alla parte sinistra dell'ilepatico, il ruolo è al fegato sinistro.
Guarda come si va a ricongiungere bene fino al pilastro.
Si vede il pilastro bene, questa è la parsecondenza del piccolo epiplono.
È completa, è completa proprio.
Denuda ancora meglio il pilastro.
Vedi che è rimasto tutto come un'altra cosa.
E adesso ritorna indietro, chiaramente si va a portare in modo che poi peduncolizza tutto lo stomaco che deve rimanere per la nostromosi e il resto rimane in monoblocco con il pezzo da asportare.
Ecco, questo l'ha sganciato completamente, è rimasto sulla regione antrale, piccola curva, ecco vedi come lo stomaco inizia ad essere...
E ha denudato la piccola curva nel suo segmento alto che sono i tre, insomma l'ha portato via.
è bello proprio perché così e porti via tutto insieme non lasci nulla dentro e al tempo stesso
puoi utilizzare bene lo stomaco per fare una una birra turno e il piccolo vento viene via tutto
come un momento mia minore perfetta eccolo vedi che va ancora a preparare meglio dodeno perché
poi è lì che deve fare l'anastomosi mi facevano notare come qua nell'aspiratore nella borsa
dell'aspirazione praticamente non c'è traccia di sangue è vuota è pazzesco è
vuota in effetti da dove potesse scappare ha perso 5 cc non c'è stato un
sanguinamento insomma è una bellezza vedere la
gastrettomia così ma qui veramente uno si rende conto di quelle tecniche che
loro dicono la completa e mezzo gastric scissione per la quinta metastasi cioè
Cioè se in questo tessuto c'è forse una cellula neoplastica, questo lo porta via.
Questo lo porta via tutto, sì.
La quinta metastasi, così detto.
E qui veramente l'embriologia è vincente, perché lui sta facendo vedere tutti i distretti
con le relativi arterie, che sono quelle che inducono lo sviluppo.
È una cosa pazzesca, non si sono detti una volta, mentira qui, aspira, niente.
come in due persone
che vivono
come se fosse un unico chirurgo
questo è straordinario
la scuola è quello
io credo che adesso
inizierà a pensare di
vediamo se mobilizza ancora un po' il dodeno
inizierà a fare la sezione del dodeno
vediamo che scolla
dal letto della colifisti
vediamo se fa come dici tu
adesso non lo so davvero
se fa la preparazione
una cocarizzazione oppure no
No, ma io penso che si limita a fare così.
Però in effetti, siccome la coagulizzazione è avere lungopiani avascolari,
lui che è così attento probabilmente forse la farà perché...
Vediamo.
perché veramente ha dato e sta dando un saggio straordinario della sua abilità.
Che è anche questo che lui sta distaccando e che è la propagine del piccolo momento
perché il peduncolo oropatico è avvolto
da strutture del piccolo mento
tutto tessuto che lui si porta via
facendo probabilmente quelle che lui
si ha descritto come
chirurgia sistematica
chirurgia completa
come ti pare?
la porzione inferiore
anche se in realtà
questa parte qui è il mesogastrio
anteriore cosiddetto
però sempre mesogastrio è
io penso che
è probabile che inizi a pensare
di sezionare
vediamo
il livello di resezione prossimale
lui l'ha già scelto
o lo vedremo? Io credo ancora no
perché sulla grande curva ancora
non ci è andato ma poi vediamo se
fa veramente una
ecco vedi che inizia a chiedere
la strutturatrice, inizia a strutturare
si si si
mette una strutturice
una blu da
60
motorizzata
diciamo dal piloro
a quanto si porta?
diciamo che vedi che la lascia un pochettino
adesso lo vediamo meglio
quella la gastroepiploica sarà un paio di centimetri sotto
si
poi lo vediamo meglio
vedi che non ha scheletrizzato
la gastro duodenale per non privare
dell'apporto al duodeno
di quell'arteria
dei rami di quell'arteria
mi sto chiedendo a quanti centimetri sta sezionando il duodeno
dal pilone 3 cm di distanza sotto il pilone 2 cm come ti dicevo io 2 cm sotto il pilone
ecco sta usando la strutturatrice meccanizzata anche perché avendo legati i gas più profili
la gastrica sinistra lui si affida ai rami della gastro duodenale soprattutto della pancaia di
di donare il posteriore superiore per irrorare il buco retrotenale.
Adesso deve andare a completare ancora, vedi, deve finire quest'altra parte del mesogastrio,
completarlo proprio bene tutto dall'arteria.
Siamo a un'ora e dieci dall'inizio dell'intervento.
Ecco, io penso che lì ci siamo.
Vedi come va a fare proprio una linfettomia anche fino al piano portale.
Vedi come stira bene in basso tutta l'arteria epatica per farsi spazio, certamente c'è tutto ancora questo blocco linfonodale che sicuramente ormai si appresta a portare via, qui non ci rimane veramente nulla, questo non è assolutamente facile, penso che sia un momento non facilissimo della linfettemia.
praticamente la parte posteriore
diciamo che bisogna usare
insomma una buona cautela
perché
come dicevamo prima
insomma ecco qui bisogna
tu guarda che catena
come viene via tutto così
ecco guarda bene adesso
insomma
diciamo
è un po' impegnativo questo adesso
quindi ai limiti
tra 8 e 12
insomma non è da tutti i giorni
in modo più assoluto no
io sono sicuro
che lui nello studio preliminare
si è andato pure a vedere
se c'era un'epatica abberrante a destra
in modo che quando fassi
quindi sicuramente
sono precisi in tutto
metodici proprio
assolutamente si
mi dicevano qui dal blocco
guarda anche come utilizzano bene
l'aspiratore che in parte aspira
in parte rivarica
in parte funziona quasi come un tampone montato
questo è l'aiuto
quello però
uno come te lo fa
voi anche voi
europei o centrali lo fate
volevo dirti che non lo fa
lui lo sta facendo l'aiuto
quindi tra i due c'è una
come dire
una sintonia assoluta
però ci deve essere
perché guarda
venendo a cose banali
se tu vedi giocare i ragazzini a pallone
nelle squadre di piccoli quartieri, se non si allenano tutti insieme, la domenica quelli
non giocano, quindi figurate un po' di fronte a queste cose, quanto è importante.
Comunque questo approccio da sinistra verso destra sicuramente aiuta molto a questo tipo
di linfettomia.
Lui se sta a sinistra si trova nella direzione dell'intervento e non tra le gambe che diventa
perpendicolare all'intervento.
Esatto, è una prospettiva completamente diversa, in fin dei conti ha ragione perché è molto più facile così, ce l'hai proprio dritto davanti, mentre se tu sei in mezzo alle gambe ce l'hai frontale, laterale, invece in questo modo ce l'hai solo frontale, quindi ci lavori con una grande facilità, o perlomeno così sembra.
poi facile non lo sarà
però sicuramente è un approccio
che noi non facciamo mai
non faccio mai
ci mettiamo sempre al centro
tra le gambe
se uno ci ha presente quella che loro definiscono
l'architettonica del mesogassio
in cui fanno vedere tutti i vari
settori che vanno a portare via
veramente
così uno capisce queste cose
oggi è stata una lezione
è stata una lezione anche di anatomia
ma come sempre
la chirurgia le due cose lo diciamo anche per i chirurghi più giovani in sala non possono essere
ormai si distacca finisce di completi vedi come c'è proprio anche un aspetto proprio l'ardascio
di quel linfonodo
ormai sta ultimando proprio le ultime clip per la linfettomia e ci siamo
hai visto quanto dietro al caudato è andato si è fatto molto che lì poi
Poi c'è la cava, perché sotto quel giallino, se il caudato lo butti verso la destra del paziente, c'è la cava bella in agguato.
Guarda che pulizia adesso che si inizia a venire fuori, guarda come ha liberato completamente tutto.
La splenica.
Eccezionale.
Considera che comunque gli 11P sono difficili, perché gli 11P molto spesso,
poi tu sai c'è un bulging del pancreas
c'è il linfonodo che gira dietro
e non è facile portarlo via
invece l'ha pulito perfettamente
è da foto proprio
qui stanno scattando tutte le fotografie
stanno scattando tutte le fotografie
si è fermato apposta per far fare le foto
ecco si sono fermati un'altra volta
e stanno scattando le foto dal moito
perché in effetti è veramente bellissimo
è veramente bellissimo
complimenti proprio al professor Wang
veramente complimenti
ecco quello che dicevi tu vedi ancora non ha scelto
perché non ha fatto
la scheletrizzazione
non ha scelto il punto sulla grande curva
non ha scelto il punto sulla grande curva
se l'ha lasciato ancora così
per noi europei
tu sai quel punto di
fanghetem cioè dove le due
gasse più loiche si incontrano
era per la scuola di Valdoni
perché questi professori erano il punto di riferimento
ma lo è anche dal punto di vista
dell'anatomia vascolare
Lo è ancora? Allora ti devo dare una notizia, vedo che cambiano posizione, Wang si mette in mezzo alle gambe e cambia posizione e credo che farà l'infettomia del pancreas 11D, se cambia posizione credo che vada a fare un 11D.
Sì, vediamo adesso se è vero, non glielo ho chiesto, lo lascio stare tranquillo, però ho visto che ha chiesto di cambiare posizione, lui adesso si è messo in mezzo alle gambe, i due aiuti sono tutti e due sul lato destro del malato.
Vediamo se è questo che io intuisco che lui voglia fare oppure no, lo vediamo tra un po'.
Da come si sta portando, si sta portando verso l'ipocondrio sinistro?
Sì, sì, sì, credo che sarà così, li fa con tre accessi, posteriore, mediale e superiore, vediamo, adesso andiamo a vederlo insieme.
Nella sua tecnica lui dice io parto dal polo inferiore della milza, poi mi faccio il tempo intermedio laddove trovo la gastrica posteriore se non l'ho fatto già prima e poi come dici tu va su al polo superiore dove i vasi brevi di giustizia.
Questi sono i tre step che lui ha descritto. Vedo che mi sembra che lui stia facendo il primo tempo, iniziamo a partire dal polo inferiore e penso che lo farà sicuramente. Questo anche per i chirurghi più giovani in sala che guardino bene quello che è, perché veramente se adesso ce lo fa vedere questo è da ricordare.
Deve abbassarsi un po' l'angolo codico sinistro poco a poco.
Ma credo che inizi, ormai penso che la strada che prende è questa, sì sì sì sì, a completare la mobilizzazione di tutto l'angolo colico sinistro, trasverso distale angolo colico sinistro, ecco sì, sta tirando via tutto in monoblocco.
Poi per loro che fanno una chirurgia di aree embriologiche, portare via questi aumenti che fanno parte del mesogastrio è intuitivo perché questa è la realità che deve essere perseguita anche portando via tutto ciò che attiene a quel raggio linfatico.
lo vedi come piano piano
ecco guarda adesso si vede benissimo
eh
potrebbe sì
si intravede qualcosa adesso vediamo
in genere quelli diciamo
più frequenti sono proprio un legamento gastrosplenico
e a scendere quello gastrocologico
perché lì sono i gettoni
della milza che non si sono fusi
e una si è rimasta sola
quindi sono più frequenti
le mitrofe
poi le puoi trovare pure lontane però
Si inizia a intravedere il percorso della splenica, guarda come sono coordinati tra l'aiuto e il professor Wang, come vanno di concerto con il sollevamento, aspirazione e lui seziona con l'ultrasuoni, è incredibile.
E lui con l'altra mano che sta facendo il professore?
Tiene in basso il colon, tiene in basso il colon.
Ho capito, e invece l'aiuto?
E' l'aiuto che diciamo la mano sinistra dell'operatore nostro è l'aiuto in questo momento.
Quello che io farei con la mia mano sinistra lo fa l'aiuto.
Ecco, lui ha questa altra pinza che vede in basso, questa è la sua.
Vede, fa la trazione verso il basso e il resto lo tirano su loro.
Tu guarda come va, cioè veramente spero che ci siano dei chirurghi anche giovani in sala
che possono vedere come si va a fare
una 11D
iniziamo a prendere la strada
della splendica distanza
non solo, ma lui poi si porta
anche al Lido della Milsa, quindi anche 10
ti dico che
partiamo 11D e poi 10
ottimi chirurghi
maestri della laparoscopia
almeno in Italia
10 però la laparoscopica è difficile
se tu non fai
di una manovra di ginia
invece lui
Lui descrive Stadieci, grazie al fatto che ce l'è fatto conoscere, dicendo appunto che si può fare da sotto ma con questo metodo, caudo craniale.
Ecco che sono i gastri diploici, penso, sinistri, nell'emergenza.
Sì, e questo è il primo step di questa, perfetto, basata proprio sui vasi.
E' il solito concetto, vieni dal basso verso l'alto e sali tutto quello che trovi, lo rispingi verso l'alto e lo sezioni e vieni via.
Certo, dirlo è facile e poi bisogna…
Però è una regola, è semplice, se uno fa le microlettime a destra, sale lungo i vasi mesenterici superiori sulla destra e rigorosamente tutto ciò che incontra…
Esattamente, da lì in poi li devi sezionare tutti, così è.
Ciò non esclude che devi sapere bene i vasi, quali sono, però poi nel caso concreto saranno quelli che saranno.
Guarda com'è afferrato l'avventizia dell'arteria splenica e se l'è tirata in basso per mettere in tensione tutto quello che c'è sopra.
È veramente spettacolare, qualcuno che ha detto che è spettacolare ha ragione, perché non è da tutti i giorni vedere così, assolutamente no.
però ti dà l'idea che se uno bravo come lui
lo fa
gli altri se si mettono con buon impegno
andranno su quella strada
esatto
nella sua pubblicazione
tutto quello che trovi lo devi sezionare
infatti vedi seziona tutto
tutto quello che trovi mette la clip e vai
perché lui ha in mano sulla sua mano sinistra
ha la ventizia sull'arteria splenica
che l'ha trazionata verso il basso
e quindi sa che tutto quello che trova
da lì andare su lo deve sezionare
per fare una linfettomia completa
e nel lavoro
che ha pubblicato
che abbiamo avuto occasione di vedere
in effetti queste immagini
a colori sono riportate
in modo
qui è un'altra cosa però insomma
che fanno capire
ha anche un libro se tu l'hai visto bellissimo
beh no ho visto un po' di immagini
che è fatto di tutta una serie
di immagini scattate
intraoperatoriamente
li ha messi in questo lavoro
in questo lavoro
quando vieni a Terni
che mi hai promesso che vieni
te lo faccio
te lo do
sono onorato
guarda che bellezza davvero
oggi è una bella soddisfazione
per tutti
tutte le stazioni infonotarie
scritte in quello spazio
tutto il tessuto di pertinenza
viene via
allora uno capisce
Ci sono delle arterie polari, esempio inferiori per la milza, che certe volte uno cerca di risparmiare perché magari hanno il loro segmento da erogare. Così facendo lui è schematico come è e può fare tutto quello che vuole.
E' pazzesco, è veramente di una meticolosità assoluta. Per la prima volta li sento parlare fra di loro in cinese, non so che stanno dicendo però ti assicuro che è la prima volta che si sono scambiati due parole.
Sta dicendo che lascia tre basi per la vascularizzazione perché poi ci tubulizza il moncone dello stomaco, quindi ha lasciato uno, due, tre basi, adesso ce lo fa rivedere meglio perché è lì poi che andrà a sezionare, quindi per la vascularizzazione vedi come porta via tutto ma ha lasciato questi tre basi, adesso ce lo farà vedere meglio.
Questa mobilizzazione gli serviva anche perché dovendo portare giù il moncone verso il glotene e viceversa questa gli è servita oltre che per un problema oncologico per un problema tecnico.
Ecco, hai sentito? Ha detto 1, 2, 3. Ha lasciato questi tre vasi così in modo che si assicura la vascularizzazione del corpo fondo.
Credo che giustamente si fermi qui con la linfettomia, non la spinge oltre perché come dicevamo...
Appunto perché lui della 10 e 11 totale non ci serviva. Questo gli servirà invece per avvicinare lo stomaco.
Esattamente, perché giustamente qui siamo fuori da una necessità oncologica, siamo al di là.
Sì.
è proprio millimetrico nelle sue preparazioni
è una forma mentis fatta così
non c'è niente da fare
forse
adesso vediamo come va
va a mobilizzare lo stomaco per l'esecuzione dell'anastomosi.
Cambia nuovamente posizione, si risposta, si rimette alla sinistra del paziente
e Dr. Chen ritorna in mezzo alle gambe della paziente.
C'è un zondino nello stomaco questo paziente?
C'è un zondino?
No, scusa un attimo, no, allora cambio, 60, 60.
Dico, c'è un sondino nello stomaco del paziente?
C'è stata un'incomprensione con la ferrista, ha richiesto una 60.
Ecco.
Allora dice che andrà a fare la sezione dal secondo vaso, partendo dal cardia, sta a scendere primo, secondo, ecco, lì all'altezza, come se dovesse fare una...
come se dovessimo fare
per un bypass gastrico
per l'obesità
al secondo vaso
quello sarà il punto della sezione
professore Amilcare?
no, il sondino
penso che sia stato
grazie
è successo
nelle migliori famiglie
però è stato tolto
ecco vedi si ferma
primo secondo vaso
quella è l'altezza della sezione
E la conoscenza di questi vasi è importante anche in quelle che sono, ad esempio nelle sezioni con pilolo preserving, quelle transizionali, quelle in cui si tiene conto dell'irrorazione dello stomaco per decidere dove sezionare.
adesso si obbligherà verso il Cardias
della ripresa qui a meno da quest'aula
sono tra i più
belli di tutti
rispetto anche agli altri colori
degli altri interventi
sono più chiari
gli altri sono molto
alcuni rossi, altri un po' sfumati
sarà che siamo al centro
però c'è colori più naturali
mi fai particolarmente felice
grazie
sono contento perché poi
la chirurgia in diretta è anche questo
anche la qualità dell'immagine
è un colore più naturale
comunque capisci bene che
guarda come si disegna bene
tutta quanta proprio
la convessità
dell'arteria splenica
è completo
è completo davvero
c'è l'idea proprio che tutto il tessuto del mesogastrio
è stato portato via
è stato svuotato
ai confini
come dicono loro
esattamente
un blocco
adesso riportano via
il pezzo
si e farà una mini incisione diciamo perio ombelicale sopra l'ombelico quindi possiamo
fare una ripresa si fa possiamo fare una ripresa del campo operatorio per piacere
infatti stiamo vedendo il campo ecco perfetto perfetto si sta facendo un'incisione vedi che
fa un'incisione perio ombelicale di 2-3 centimetri vedi che è un'incisione veramente di 3 centimetri
che piano piano credo verrà fuori adesso lo vedremo guarda che preparazione da
quella piccola incisione che cosa non viene fuori
adesso mettiamo il pezzo operatorio su un carrello
lo inguainano in un guanto in modo che possono reintrodurlo dentro senza suturare la fascia e
mantenere lo pneumo hanno creato una sorta di valvola artificiale manuale che gli consente
dentro la cavità, intanto stiamo controllando anche il pezzo operatorio e possiamo fare
anche una ripresa del pezzo operatorio, un attimo, se lo portate dall'altra parte così
lo facciamo vedere perché veramente con tutta l'infettomia in monoblocco, portiamo il carrellino
vedere un attimo, se lo portate di qua così facciamo vedere anche il pezzo operatorio,
vedete adesso il pezzo operatorio? Adesso ci stiamo avvicinando un altro pochino, adesso
adesso lo vediamo
ecco
c'è quella luce che spara
quella luce che spara
guarda che l'infettomia in monoblocco
che hanno fatto
lo vedi bene adesso?
si ma più che da qui si vede dal campo
come l'ha lasciato pulito
capito?
perché qui il grasso è invece lì
e poi qui non c'è neanche bisogno
di stare a dire
l'infettomia in monoblocco è eccezionale veramente
va bene penso che possiamo rientrare dentro
rientriamo dentro
ok
rientriamo dentro
lui che stia decidendo
non so se vuole completare
con qualche altra cosa
non è convinto
forse se c'è ancora
qualche altra cosa
di quella zona
tra l'epatica comune
e la cosa
e la gastro-dodenale
vedi che
si
si
vediamo se va a completare
qualche cosa
oppure no
si
si
si sono questi
che si sono iniettati
una voxianina di Francesco
ti ricordi?
eh
questo è
dietro il foglietto posteriore
comunque
interessante
interessante
forse mette una clip
non è convinto che magari
anche per la linforrea o qualcosa del genere
no
dove c'è questa clip
ecco se lui togliesse quel tessuto
che sta sotto la clip comparirebbe
la vena porta
in quello che è il triangolo tra epatica comune
gastro dodenale
e margine superiore del pancreas
quello è il triangolo dove si mette
il dito per andare a assaggiare
la pervietà della porta nei guardi del pancreas, che è lo spazio dove sta lavorando il duodeno.
Insomma è un'immagine veramente bella, guarda come è andato proprio a scheletrizzare tutto
il decorso dell'arteria splenica fino praticamente all'11D.
I margini, chiedere se i margini sono buoni, se ci sono problemi.
ci sono visti anche prima le vene che afferiscono
il tronco di L
e poi il percorso
verso la porta
verso la mesenterica superiore
che non abbiamo visto prima
la parte infrapancreatica
non l'avevi vista
ma la vedi adesso
si
anche io penso che vanno a farci un buchino
di ingresso qui
vanno a riaprire un pezzettino da qui
perché poi è qui che introdurranno
Quindi vedi che ha riaperto l'angolo, ha riaperto adesso il dodeno, ha fatto parzialmente la pregressa sparata, quindi avvicina adesso lo stomaco.
Ecco che andiamo a confezionarci proprio una birrot 1.
Ha chiesto una suturatrice blu, questa è un'anastomosi che noi così non facciamo mai, come scuola non eseguiamo mai una birrot 1.
Ecco, diciamo che bisogna avere una buona esperienza perché è un'anastomosi che noi non siamo molto confidenti in questo tipo di anastomosi.
Quanto entra dentro il duodeno? Quanti centimetri entra?
Adesso glielo chiedo.
Perché se questo ha una papilla minor, quella di Santorini, come dovrebbe stare?
E va vicino vicino?
Adesso glielo chiedo.
E quella sta nel secondo duodeno, nella parte alta del secondo duodeno.
Lo vedi, poi c'è scritto, praticamente lo vedi, sono 4 centimetri e mezzo.
Aggiungi però a quei due di duodeno che ha portato via, sono 6.
Nei riguardi della Santorini, che sembra la Pilla Minor, che pure quella quando funziona, funziona, diciamo boh, vabbè, fa niente.
L'anastomosi è fatta. Quindi è fatto una latero laterale. Una latero laterale e poi chiudono con un'altra strutturatrice.
Adesso vanno a vedere le mostrasi dentro se ci sono problemi di mostrasi nel bleeding.
adesso chiede dei dei fili ma penso più per ancorare i due lembi perché poi chiuderà con
un'altra strutturatrice meccanica non credo che farà una una running social con stanno
centimetri sulle sulla fettuccia ma quando sono a pranzo da te a terni sono così delicatini oppure
un accostamento e poi passerà un'altra suturatrice meccanica.
Adesso come dicevo hanno fatto dei punti di sospensione e a questo punto credo che vada a chiudere il tutto con un'altra suturatrice.
C'è un piccolo incrocio delle suture forse, però praticamente ormai l'intervento va a finire.
Il pezzo è già stato tirato fuori con veramente una mini incisione perionbelicale di 2-3 cm.
Avete visto bene tutto il preparato chirurgico davvero straordinario con la linfadenetomia in blocco,
con tutta l'asportazione del mesogastrio.
come è stato poi sottolineato magistralmente
dal professor Ruotolo
tu sei un altro maestro
di chitarra
è un piacere stare insieme con te
veramente credo che oggi
abbiamo visto un intervento chirurgico
molto bello, molto pulito
credo che sia anche per i chirurghi più giovani
questa è un po' la politica di Giorgio Palazzini
ci tiene tanto
Io l'avevamo promesso che avrebbe stato fatto tutto per via laparoscopica, credo che sia stata una bellissima linfadenetomia, una ricostruzione laparoscopica per noi un po' inusuale perché il BIROT1 non è molto diffuso, molto comune dalle nostre parti, ma è bene che uno conosca anche queste tecniche e possa soprattutto apprezzare l'abilità, la capacità, la tranquillità con cui l'intervento è stato eseguito.
Certo. Qui non possiamo applaudire il professore perché siamo in mezzo alla gente, ma comunque lo ringraziamo.
Così è chiaro che forse è bene evitare assolutamente qualsiasi tipo di ipertensione, di distensione, in questo caso bisogna metterlo per forza.
Qui diciamo noi abbiamo una scuola diversa, ma comunque è bellissimo da vedere, credo che sia stata veramente, diciamo prima soprattutto per i giovani, la possibilità di vedere una linfettomia così.
Adesso tra un pochino quindi andiamo a prendere l'altro paziente, sarà invece una gastrettomia totale, come ti dicevo, un early gastric cancer.
e credo che forse lì potremo vedere meglio l'infadenetomia in 3 steps
perché porterà via chiaramente proprio per la multicentricità della lesione
è probabile che faccia una 3 steps.
E tra quanto tempo vi collegate?
Noi abbiamo in media da questo momento un'ora e un quarto
quindi vorrei sottolineare che l'intervento è iniziato alle 9 e un quarto
Sono le 11.35, capisci bene che è stato fatto il tutto in due ore e dieci minuti, è stato completato l'intervento.
Bene, complimenti ancora al professor Wang, ci risentiamo tra un'ora e un'ora e mezza.
Ciao, a dopo, grazie ancora.
Aspetta che forse Wang ti vorrà darti un saluto.
Aspetta un attimo.
Ti saluta, ti saluta, va bene
Grazie
Ciao, ciao, ciao
Grazie
Questo è forte però
Corcione sta cominciando una destra
Il fatto che io
Secondo me, se la gente pensa, io ho detto voi le immagini le mescolate, però così, in verità, questi parlano, quello che lo sa è quello che lo ha impreso, è stupendo il senatore,
Sì, ma è bravo, è un portatore che stava facendo i movimenti, i pulitori, il colore è migliore di ogni tanto, ma il colore è incredibile, il colore della immagine, il colore dello stomaco, il ritiramento del colore.
Io ho pensato a una fregatura, invece è stato un'ultima.
Grazie.
Grazie.
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