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30° CAD anno 2019 Complex Unit of General and Emergency Surgery Regione Lombardia ASST Nord Milano P.O. SSG Head: Gianandrea Baldazzi
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Buongiorno ancora a tutti, siamo ancora qua dalla sala operatoria di Sesto, secondo intervento,
permettimi due minuti, scusate sento dei rumori o delle voci di sottofondo, non so di che cosa
siano, non so se sono fuori forse, attenzione con le voci fuori campo, grazie, dicevo permettetemi
di ripresentarvi l'equipe come ho fatto prima, al tavolo con me ci sarà ovviamente la dottoressa
di Letta Cassini che tu ben conosci, esatto che ha lavorato anche stanotte, non la mollo
fino alla fine, ha voluto fare la chirurga e assieme a noi ci sarà il Dottore Emanuele
Bevilacqua che è un collega nel percorso di specializzazione a seconda onore dell'Università
di Milano, sempre aiutati da Martina al tavolo, da Carmela, Anna Maria e Francesco in sala.
L'ineffabile anestesista è sempre il mitico dottor Matteo Subert, che come ho detto prima mi diventa primaria, quindi per noi è un grosso peccato.
Detto questo io ringrazio tutti ancora una volta chi è presente in sala, come tu ben sai visto che sarai domani coinvolto, questo grosso sforzo organizzativo sia da parte dei tecnici ma da parte di tutta l'equipe.
Adesso lascerei la dottoressa Bianca Sollazzo a presentare il caso clinico, dottoressa quasi neospecialista perché a dicembre discuteremo assieme alla sua tesi, lei è della specialità della Sapienza di Roma.
Bene, Bianca a te, ti presentiamo il caso clinico e poi ritorniamo qui da noi in sala.
Buongiorno, il nostro secondo caso è una paziente di 79 anni con un BMI di 22, con morbidità, una BPCO da circa 15 anni e una SASCOR2.
È stata sottoposta a progressi interventi chirurgici di appendicectomia, un intervento nel 2000 di neurochirurgia per un meningioma.
Nel 2004 è stata sottoposta a una splenettomia laparoscopica per un amartoma e nel 2005 è stata sottoposta a una colecistectomia sempre videolaparoscopica.
È una paziente che dal 2010 soffre di ripetuti episodi di dolore addominale e nel 2011 è stata anche sottoposta ad un'attacca che mostrava un quadro di diffusa di verticolite con ripetuti episodi di accessi in pronto soccorso.
Gli ultimi tre molto ravvicinati a ottobre 2019 in cui è stata vista in pronto soccorso per dolore addominale, febbre, aumento degli indici di flogosi con una PCR di 15 e un aumento dei globuli bianchi con una spiccata neutrofilia ed è stata trattata con antibiotici e mesalazina.
Ha fatto un'attack sempre ad ottobre, il 19 ottobre 2019, in cui possiamo vedere anche nel nostro video una diffusa di verticolite.
Possiamo vedere innanzitutto questa flessura conica molto alta per la mancanza della milsa, diffusi di verticoli a carico del discendente del sigma con un ispessimento parietale all'attack maggiore di 5 mm.
E' stata sottoposta anche a un RX glisma a doppio contrasto che mostrava una diffusa presenza di diverticoli e una substenosi a carico del sigma. Queste sono le immagini.
E pertanto la signora sarà sottoposta a un intervento di emicolettomia sinistra, la paroscopica, Taylored.
ok vedi il caso non è banalissimo hai visto hai visto Gabriele però però mi sembrava mi sembrava
interessante devo dire che allora ti faccio vedere prima la posizione dei trocar non so
se vedete le immagini dall'esterno se ci date un secondo le immagini l'immagine esterne ok
La triangolazione è opposta rispetto a quella che io abitualmente faccio, qui dove in alto abbiamo l'apofisi xifoide, in basso il puba e punto di mezzo di questa linea mediana a un centimetro dall'ombelico.
il mano destra mano sinistra un triangolo più o meno isoscelo equilatero con in questo caso il
quarto troca dell'aiuto che sulla stessa linea della telecamera sull'emiclaveare bene possiamo
passare all'immagine intraoperatoria mi date tutto il in questo caso tutto il con il sinistro io
l'inizio in decubito supino a 0° semplicemente con un tilt di 15-16°. Come vedi il caso
è non banale, però mi sembrava così anche un po' interessante da farlo vedere in diretta,
da discutere, è una paziente che ha avuto molteplici interventi, però la laparoscopia
Vedete che non ha importanti aderenze, questo sicuramente agevola molto l'espressione dell'importanza della laparoscopia.
Adesso piano piano, qua c'è una piccola aderenza che adesso la andiamo a sezionare.
Mi date il decubito laterale destro?
Visto che la signora è spaventomizzata, possiamo subito magari parlare un po' dell'abbassamento della flessura?
In moltissimi casi io decido di non farlo e perché la faccio sempre? A perché preferisco avere sempre delle anastomosi senza la benché minima tensione, B perché il rischio è quello che ti trovi alla fine di un'epidemia o c'è forse vicino qualcuno a te che ti sta parlando forte e mi entra un po' dentro il canale.
il rischio è che poi ti trovi alla fine dell'intervento un po' stanco
magari con già una stomosi fatta
a dover ti mettere a fare una manovra che può non essere banale
c'è da dire però che comunque l'appassamento della milza
è il fattore più importante per le lesioni sulla milza
che questo comprometterà molto l'esito dell'intervento
c'è anche questa corrente di pensiero
Mi dà scusi da aspirare che qui fosse stato fatto un piccolo traumatismo col Verres, dicevo in realtà io credo che se uno impara bene a fare un passaggio il rischio poi di complicanze da quel passaggio stesso vadano a diminuire.
La nostra fessura risalirà molto, però soprattutto in una paziente come questa dove è possibile che la porzione di viscere da asportare sia parecchia, vediamo se abbattere o no può essere necessario.
Io ti dico, di default, visto che siamo qua ognuno a far vedere le proprie abitudini chirurgiche, io lo faccio di default, la faccio subito l'abbattimento, perché è il mio primo tempo, perché è un altro vantaggio.
vantaggio che non muove il malato, come primo tempo io vado a vedere l'avena mesenterica
inferiore in maniera tale che il paziente è solo in decubito laterale, non ha nessun
un tipo di Trendelenburg, perché sai meglio di me che comunque lo spostamento dei decubiti
nei pazienti anziani dà delle repercussioni emodinamiche che possono non essere banali.
Ecco qua, vedete qui abbiamo il nostro piano ortico, qui abbiamo sotto, avremo la nostra
vena qua sotto, decideremo assieme cosa fare della vena, se sezionarla o non sezionarla,
Proprio perché, come quando ci siamo sentiti i primi, in effetti mi dà la forbicina, è un nuovo argomento e filone di discussione, è la sezione o meno dell'avena mesenterica inferiore.
Devo dire la verità, io un po' per abitudine nell'emicolectomia sinistra lo faccio sempre, però come ha detto giustamente la dottoressa Sollazzo faremo una colectomia sinistra alla domanda, cioè proprio calibrata su quello che è la paziente.
Io inizio sempre l'intervento a freddo perché dobbiamo sempre e spesso fare queste lisi e spostare il traizio, che a me piace farlo con la forbicina a freddo.
ok
allora vedete qua si intravede
già, vediamo già
il nostro Pancas, qua abbiamo il Traiz
qui abbiamo
verosimilmente, vedi
la nostra bella vena mesenterica
si vede abbastanza bene
adesso vediamo
sembra si vede anche la corda della sinistra
eccola qua, bravissima
si si, all'aria indesca
adesso vediamo se è un po' più in basso
questa è una duplice comunque
allora quindi il nostro primo tempo
è quello di individuare a questo punto il piano di sezione tra la lamina di Toldo e la lamina di Gerota,
proprio seguendo quello che è il piano dell'avena, che in questo punto è certamente uno dei punti più facili da individuare.
In effetti è molto trasparente, però noi lasceremo giusto la vela e sicuramente le forbici a freddo qui aiutano secondo me in questa dissezione.
Ma tu poi lo fai sempre, quindi ormai...
Sì, sì, questo ormai è da troppi anni che ci conosciamo e ci moderiamo, eccetera, eccetera.
Vedete come scivolano bene i due piani anatomici e embriologici differenti, proprio perché se si riesce a trovare bene il piano giusto, in effetti la dissezione si può fare completamente a freddo.
E' bene ricordare, lo facciamo ovviamente per i più giovani, che nei pazienti magri quando si va a disseccare e si arriva a questo livello ci possiamo trovare a volte una vena renale non coperta dal gas di gerota, quindi bisogna stare attenti nelle dissezioni.
Io vedete come si vede bene la vena, adesso proseguiamo nella nostra dissezione fino ad arrivare alla riflessione parietocolica sinistra.
L'idea in questa paziente, ovviamente ti dico la flessura la battiamo comunque, ma era quella di preservare la vascularizzazione.
Quindi di lasciare, io abitualmente nella patologia di verticolare lascio sempre la colica di sinistra, in questo caso mi piacerebbe poter farla tutta l'arcata vascolare della mesenterica facendo quello che è una volta chiamato il vecchio intervento di Valdoni.
Ok, questi piccolissimi sanguinamentini si autolimitano abitualmente, vedete come scivolano bene i due piani, devo dire che la signora pur avendo avuto un po' di interventi, mi sembrava carino vedere anche il discorso che succede per una paziente splenotomizzata.
Indietro un attimo, che qua c'è un vasellino che sgocciola di più degli altri, quindi facciamo un minimo di amostasi per evitare di sporcare il nostro campo operatorio.
Dimmi.
Giusto, ho visto anche qui la tua predisposizione all'infodentomia estesa, non è il caso che hai in questione perché è tutt'altra cosa, ma patologia oncologica, l'idea di preservare sempre la mesenterica se si riesce.
Ti piace come fa qualcuno?
Scusate un secondo alla regia, sento molto male il ritorno audio. Adesso l'ho perso completamente. Pronto? Se dalla regia mi... provate ad alzare un po' l'audio di ritorno qui da me in sala, grazie.
adesso ti risento
mi dicevi
scusa Gabriele
mi dicono che sei troppo vicino al microfono
mi dicono dalla regia
io posso anche mettere più lontano
così sei meraviglioso
grazie tesoro
nella patologia
del colon sinistro
la preservazione
di tutta la mesenterica
è una cosa che a te piace
Come qualcuno fa per salvare, salvaguardare il Moncone di Stale.
Un po' fragili dove un pochino credo che forse mantenere l'arcata dell'acolica sinistra possa essere utile.
E' ovvio che questo prevede però la sua linfectomia.
Il concetto deve essere molto chiaro quando ci raccontiamo queste robe.
Non è che dobbiamo stare a 4 cm lasciando 4 cm di linfonodi.
Quindi la malava non è banale perché va pulita bene tutta la… si parte dall'emergenza della mesenterica sul piano aortico, si risale, si spostano tutti i linfonodi a livello dell'arteria colica di sinistra, quando l'arteria colica di sinistra è denudata si arriva, si decide dove poter sezionare la mesenterica.
Ecco vedete che io sono arrivato ben oltre il colon sinistro, mi dà una garzetta, a questo punto metto una garzettina repere del piano che abbiamo fatto e andiamo a sezionare il legamento gastrocolico e a fare il distacco colipiploico.
Quindi sì, lo faccio, devo dire la verità, proprio alla demanda. Tu lo fai in tutti i malati?
No, io tendo a preservare la collica di sinistra con la pulizia dell'artemica enterica sempre, se ci sono problemi di trazione mi tocca anche sezionare l'artemica enterica, però diciamo che un po' tutti abbiamo cambiato, inizialmente si partiva dalla sezione dell'artemica enterica, qualcosa è cambiato, mentre sul destro invece stiamo andando oltre.
Sì, sul destro, mi dà da aspirare, scusi che non ho capito, perché qua forse ho fatto una trazione
No, si è scolato da prima
Sì, sì, sì, che c'è questa roba che mi dà molto fastidio
Ok, dicevo, sì, in effetti così, adesso vedete chi aiuta, trazione il colon sinistro verso il basso
Scusate, il colon trasverso verso il basso, mi dà il Cayman, grazie
Adesso inizio a fare il distacco colipiploico e poi sezioneremo il legamento gastrocolico in maniera tale da mobilizzare completamente il nostro colon sinistro e decidere in assoluta serenità quello che è il punto di sezione del nostro col.
Prima abbiamo perso l'immagine per qualche minuto quando stavi facendo la finestra sotto la mesenterica, lì si arriva fino al margine inferiore del pancreas?
Io sono arrivato fino al margine inferiore del pancreas cranialmente e fino alla doccia parietocolica, ma io non accedo alla retrocavità degli epiploni da sotto e dal basso, ma ci accedo in questa maniera.
Io adesso mi faccio piano piano lo scollamento colepiplolco in senso medio laterale, pian piano spostandomi lateralmente andrò a trovarmi piano piano nell'area nuda di Boucher, quindi in quell'area vascolare che mi permette, come meglio sai, di accedere alla cavità dell'ipico.
A quel punto se sono un po' troppo avanti indietreggio un po' a completare la sezione del legamento gastrocolico e quindi proseguo verso l'angolo sinistro del colon a mobilizzare completamente la flessura.
Questo è un po' il mio step. Arrivo all'angolo sinistro, mi fermo e poi parto dalla doccia con questo meccanismo a fionda che io ormai ho proprio standardizzato.
Ecco qua, vedete sì, siamo arrivati proprio a quella aria nuda di Boucher, quella che si è completamente vascolare, che si riconosce molto bene, che mi permette di adire veramente senza nessun tipo di problema alla retrocavità.
Questo perché io ho questo approccio che è veramente standard per ogni tipo di colon sinistro che sia un'emicolettomia sinistra come sarà questa, una resezione diretta o anche una resezione ultrabassa intrasfinterica.
proprio perché secondo me mi consente di fare tutti i passaggi in sicurezza sotto visione, quindi adesso dopo lo vedremo bene, vedete come è molto sottile il mesocolo,
E poi si vede in trasparenza il trice, bravissimo. Bisogna anche stare attenti perché è un attimo che questi due piani si accollino e uno credendo di sezionare unicamente il mesocolon seziona anche il mesocolon, se scusate di sezionare solo il legamento gastrocolico mi va a sezionare anche il mesocolon, il che non è un problema se lo si fa in una parte vascolare.
Il che diventa un problema se invece vado a sezionare un'arcata e a eschemizzare magari un tratto di colon e quindi scorre il rischio di dover fare delle resezioni perché a volte un marca magari proprio l'arcata oppure uno è stato troppo vicino, poi sono incidenti che capitano.
comunque anch'io preferisco
lo faccio come te
e ti dirò che
l'obiettivo di entrare nella tua carità
non lo usavo mai da sotto
se a un certo punto
ho pazienti magri che hanno un'anatomia favorevole
mi ci trovo, perfetto
io poi lascio sempre la garzina e me la devo trovare poi da sopra
eh sì, secondo me
insomma sono una serie di passaggi
che aiutano molto
molto, che ti permettono di fare delle manovre in sicurezza, adesso qua abbiamo un po' di
aumento che mentre ci ricade, piano piano ce lo stacchiamo, un po' lo lasciamo da parte,
un po' lo lasciamo dall'alto, in questi passaggi io cerco la via un po' più breve, devo dirti
la verità, non ribalto completamente sempre l'aumento, perché a volte può diventare
molto lungo, perché può essere adeso lungo magari tutta la cornice del colon di sinistra
e allora preferisco in questi casi come in questo, vedete abbiamo lasciato un pezzettino giù e ci troviamo già la superficie del cone esposta, io non capisco se gira già qua, secondo me gira già lì, hai visto che è carina che è stata la nostra signora, nonostante non abbia la milza, sulla frissura tu sei particolarmente esperto, ho visto che ci hai studiato parecchio,
Beh sì, un'altra robettina dove insomma ci abbiamo messo un po' la testa, dalla sala sembra che giri lì, dall'immagine che abbiamo in sala, sì sì, ma di fatti gira proprio qua, quindi vuol dire che mi fa piacere che avete delle belle immagini,
vedi questo è lo stomaco, si vede bene
guarda come si vede bene il pancreas
gira qua
gira qua quindi
noi lo seguiamo bene, vedi siamo sempre
in manovra e sotto visione
vediamo il colon
vediamo il pancreas
tu hai coraggio perché ti becchi sempre dei reinterventi
l'anno scorso hai fatto un'ernia in Italia
ah si bravo bravo
sei coraggioso
ma no sai
secondo me alla fine come dici
siamo tra amici
Insomma siamo qua, perché alla fine sei presente il caso super ideale, va bene, insomma, non lo so. Mi piace insomma anche, visto che ho la possibilità di operare parlando con un grande esperto, al di là che sei un amico, ma anche, insomma ci si confronta, servono anche a questi.
Vedete qua la cosa del pancreas, la vedete? Qui è importante che io adesso mi stacchi per evitare di fare…
Infatti quello che ti stavo per dire è che una situazione come questa che sembra favorevole perché non c'è la milza in realtà ti frega sulla coda del pancreas, sul piano che c'è il rischio di sbucciare il pancreas.
Bisogna stare attenti perché vedi qua è molto adeso, qui ho le clip della splenectomia, quindi io ho detto, adesso è importante che chi mi trazioni il colon, dietro un attimo, mi abbassi bene qui l'angolo, ecco voilà, vedi come si stocca bene.
bene la superficie del colon e seguirla proprio vicino, vicino, vicino perché adesso qui
purtroppo l'anatomia è un po' sovvertita dal fatto che è mancando la minza. Qui c'è
sempre l'applica del legamento gastroflenocolico che quello, vi ho detto, voi lo dovete considerare
santo e non lo dovete mai sfiorare, dovete scivolare posteriormente, cioè inferiormente
perché il colon piano piano scivola, scivola sempre e questo permette non solo di abbattere in sicurezza la fessura
ma spesso e volentieri di non vedere neanche la milza e questo è fondamentale
e questa era un po' la stessa cosa, è importante appena noi ci allontanavamo un po' dal colon
Dicevo appena ci allontanavamo un po' dal collo il rischio subito di fare delle piccole lesioni e dei piccoli sanguinamenti pancreatici.
Allora noi siamo arrivati all'angolo di sinistra quindi ci possiamo tranquillamente fermare, vedete questa è la nostra gazzetta che abbiamo messo prima, a questo punto ci fermiamo e facciamo proprio la tecnica standard.
Quindi io esco col mio strumento operatore dal trocar del fianco di destra, chi invece è la pinza dell'aiuto che entra dallo stesso trocar, qua vedete come si vedono tutta la sua managgia di verticolare, perfetto, ok, e io entro dal trocar del fianco di sinistra, in questo meccanismo, come ci siamo detti, guarda anche qua l'alto di verticolone,
in questo meccanismo di fionda, quindi prima medio-laterale e poi successivamente latero-mediale
Io ti dirò che in questa fase qua mi metto in mezzo alle gambe
Sì, in effetti io qui sono appena scomodo, proprio come faceva Sartori ai primi tempi
Esatto, però almeno qui si è tangenziale alla doccia
perché così in questa maniera uno sale bene verso l'altro
e anche qui il consiglio di tutti i giovani che mi hanno mandato una foto dell'aula
che è veramente strapiena, come al solito
il consiglio che do ai giovani è sempre ridossati al colon
perché è facile in questo tempo che se uno sta un pochino più lontano dal colon
si scivola dietro al rene
questa è una paziente magra
magari uno se ne accorge
nei pazienti più grassi
può essere una cosa che può accadere
allora ci si perde
il paziente sanguina
non si trovano più i piani
e questo non va bene
ecco vedete
qui c'è un globulo
ecco la garzina
che si vede bene
qui c'è
un po' di sanguetto che adesso lo vado subito ad aspirare
che se no poi si vede male
mi da ad aspirare scusi che voglio togliere
quella brutta pozzettina di sangue
insomma come tutti i pazienti diverticolitici
veri sanguiano sempre un pochino
è tutto proposato
grazie
questa è la nostra garzetta
che è fondamentalmente importante perché aiuta
aiuta molto
aiuta molto
il riperimento del piano
qui saliamo appena appena giusto
per questa appendice
epiproica
abbiamo un po' di voci
che ritornano dalla regia
perché siamo in una sala laterale
siamo diversi a commentare
non sono dentro l'aula
ah ok ok
sempre più complesso
ok a questo punto
ci sono 18 schermi
ogni anno Parazzini rilancia
ormai
veramente sempre di più
guarda posso aggiungere
se ci fosse stata la minza qua
facendo il passaggio che stai pulendo bene
la doccia per l'epacolica
arrivi al legamento
splenocolico bene
esatto
e io questo
come si vede tutto bene
come possiamo risparmiarlo bene
e adesso il passaggio qual è?
Se si sottende bene, vedi il colon trasverso, noi vediamo perfettamente il pancreas, il colon trasverso e il piano su cui sezionare il nostro mesocolon trasverso, sperando di non fare danni.
Qual è l'altro vantaggio ad avere lo strumento dal trocar di sinistra? Che io sono parallelo all'unica struttura che è qui, che è la vena mesenterica inferiore, che ce l'ho sotto ovviamente perché è sotto la riflessione del mesocolon trasverso e quindi in questa maniera diciamo, così nella mia testa è un passaggio sicuro che non dovrebbe creare nessun tipo di problematiche.
nella sua genesi e nella sua idea insomma, il mesocolon va comunque distaccato dal bordo, perché se no non viene giù, certo, vedi come noi vediamo perfettamente il nostro piano pancreatico,
Questo secondo me è una manovra di assoluta sicurezza, piano piano io intanto mi porto medialmente il mio mesocolon discendente che è inferiormente al piano che io sto sezionando e posso tranquillamente distaccare, io ho distaccato tutto il mesocolon lungo tutto il bordo inferiore del pancreas.
In assoluta sicurezza, vedendo tutto molto bene, senza aver nessun tipo di problema.
Voilà.
Ah, veramente bello.
Ok, io direi che adesso qui ci possiamo al momento fermare e ci rimettiamo in posizione per vedere i nostri vasi.
Allora, adesso se io dovessi proseguire per fare la legatura vascolare, a questo punto andrei a legare la vena.
Vediamo se riusciamo a risparmiare e avere sufficiente, perché io la leggo, perché ci dà lunghezza al viscero ovviamente, però qua c'è sempre un goccino di sangue di troppo per i miei gusti, schizzinoso, ecco è facile, no ma poi dopo è sporco, non si vede bene, ok, allora, questo è il nostro piano di prima che siamo preparati,
Vedete questo è tutto il colon che abbiamo liberato e tutta la nostra dissezione che al momento secondo me è sufficiente e qui abbiamo in mano la vena. A questo punto io direi come idea ci date del Trendelenburg, solo in questo momento io metto il paziente, in questo caso la paziente in Trendelenburg.
l'aderenza, adesso abbiamo visto che è il rivello dell'utero, giù bene la testa ragazzi, benissimo, giù, giù, giù, giù, giù, giù, giù,
ecco è fondamentale in questa chirurgia avere dei decubiti adeguati, insomma non si può lavorare con dei mezzi decubiti,
Ok, perfetto, perché se no le nostre povere ansie non ci staranno mai.
Ok, vedete, questo è il suo problema, peraltro ha veramente una malattia direi impegnativa,
adesso non sarà banale staccarla da qua, guarda tutte le aderenze flugistiche,
adesso poi dopo queste le vediamo.
Allora, proseguiamo, quindi in questo caso i miei punti di repere sono, per vedere bene il piano, sono i vasi liaci di destra che mi danno bene il piano e soprattutto mi dicono bene dov'è l'arteria mesenterica.
Allora, come idea proviamo a salvarla, io comunque me la vado a cercare perché mi dà un piano di dissezione anatomica, quindi mi serve per fare tutta la dissezione e avere bene il piano di dissezione perché se, almeno secondo il mio punto di vista, io andassi immediatamente sopra farei un po' di difficoltà a vedere bene la corda della mesenterica.
Quindi adesso frazioniamo un po' verso l'alto il viscere in maniera tale da vedere bene.
Tanto c'è un uso molto lungo qui.
Sì, sì, sì, sì.
Ok, caimano a me adesso.
È ovvio che se io avessi sezionato la vena, qui adesso piano piano mi trovo l'arteria,
l'intervento avrebbe sicuramente una velocità diversa.
Perché io penso anche al tuo treno.
No, non preoccuparmi, faccio aspettare.
Facciamo aspettare il treno.
Ok, allora, qui ho in mano la vena, qui guarda come inizia a staccarsi l'arteria, la vedi?
Si vede, adesso lo vedo.
Perfetto, qui probabilmente è la colica di sinistra.
Esatto, si vede anche una parte che potrebbe essere più difficile.
Vedi, e qui inizia a esserci la nostra mesenterica, abbiamo, è un po' più dritta diretta, bravissima.
Qui sempre il repe della iliaca di destra e iliaca di sinistra, perfetto.
Ok, vedi come si vede bene, come si stacca la nostra, eccola qua, questa è la nostra mesenterica.
Io comunque, in maniera distale comunque da qua, inizio a prepararmela inferiormente,
perché mi serve proprio da punto di arco dove andrò poi a seguirla per legare
tutti i vari seguiti, farlo qua sopra, soprattutto nel paziente grasso
secondo me uno si mette proprio a cercare un po' alla cieca, i vasi sanguinano
poi attenzione, dobbiamo trovarci bene il piano di dissezione sul fascio genito urinario
perché in questi pazienti sappiamo bene come possono esserci delle aderenze a livello dell'uretere
quindi eccoci qua, qua siamo a livello della nostra scella dove abbiamo il piano nervoso
che ovviamente risparmiamo molto bene
si vede, complimenti
c'è il grande Francesco Ruotolo in giro?
ma deve essere un sala, noi siamo una solita parte
L'anno scorso mi ha moderato e mi sono un po'
No ma ha detto una roba che mi sono dimenticato
Quando eravamo assieme a Roma
Della scella dell'Iliocolica
Che era la finestra di
Mamma ricorda
Te lo ricordi che ce l'ha detto assieme
Che me lo vuole segnare ma io per i nomi non penso
Sopra
Sì sì va bene
Ok qui bisogna stare attenti perché il piano è sopra
non mai farsi attrarre da facili i piani inferiori, bisogna sempre salire, anche perché verticalizza lì il piano, quindi a me avere il piano dell'arteria mi serve molto,
assolutamente perché così lo scelgo guarda come si vede se avete visto come si vede bene
quindi giustamente coperto dalla fascia di gerolota fondamentale fondamentale sicurezza
adesso dobbiamo cercare di staccarci bene tutto adesso io scendo un po visto che ho
trovato un buon piano che comunque verso il basso doveva andare direttamente un pochino
si vede molto bene la vena ma il piano abbiamo visto da come era coperto il da
come era coperto l'uretere che era corretto, devo fare queste mostasuccia qua, pulisci un pò, si si eccoci qua
benissimo, quindi adesso scendo un altro pò, la signora ha proprio tutto il sigma fino fino
proprio al retto, secondo me abbiamo perso la presa sul retto, sul sigma, l'abbiamo recuperata
al volo, vedi come è tutto parietalizzato dalle varie aderenze, qui bisogna stare molto attenti
perché qua l'uretere sarà molto adeso, quindi averlo visto è fondamentale, io ho in mano
l'arcata dell'arteria, sotto c'è bene l'uretere, io in mano l'arcata dell'arteria e qua adesso
deve andare. Anche perché in questa fase si perde la tangenzialità, si verticalizza
il meso, per cui se tu continui ad andare dritto verso il basso, non dico te, lo dico
e qui vedi entri qua sotto
esatto
e invece bisogna stare molto attenti
ok
adesso vediamo
vedi qua c'è un po' di meso
perché anche qui è molto sottile
perché in realtà il suo piano giusto è questo
che dobbiamo portarcelo via
ma questo ci serve perché tutto sommato
potremmo andare proprio a fare qua poi le regature
si si
perchè adesso la mesenterica è andata giù
adesso la mesenterica ce l'ho qua
ecco lì perfetto
quindi io posso proprio lasciarla qua
e fare tutte le regature qua
però è stato fondamentale
sottopassarla e vederla
se no non riesci a vedere
vedi come io qui
devo ancora abbassare tutto
qui è molto
reso perchè io non dovrei intravederlo
il tendine
quindi ci vuole un po' di pazienza
piano piano ma
garzetta
a questo punto
possiamo, io metto anche
la garzetta come metto prima
come reper
bravissimo, la metto
proprio qui sotto e vado a fare
un distacco parietocolico
partendo dal lato
dal lato
ok, in maniera tale
da
vederlo bene
ok lasciamelo bene
direttamente
ok
adesso
fino adesso ci siamo divertiti
qua secondo me inizieranno i problemi
vediamo
queste sono proprio tutte le aderenze
si si da per i visceriti
da per i visceriti ripetute
della povera donna
anche se
io mi opero molti meno
divertito in elezione
a molti, a molti meno, a meno che non abbiano le classiche complicanze tipo stenzio, inveterata o fistole, ne aprono a molti meno.
Io devo dire che ne sto vedendo di quei pazienti veramente complessi.
Quelli che non apro io.
Devo dire che ne sto vedendo veramente tanti di pazienti complessi perché abbiamo evidentemente un'alimentazione locale che è non buona per niente.
Adesso qui fra poco dovrebbe comprare la garzetta
Cosa? Sì, un po' più giù
Adesso sono risalito un attimo a completare la nostra dissezione
I nostri piani che devono ancora scivolare bene uno sull'altro
Poi altro messaggio che involontariamente stai trasmettendo
Quando attraverso una via non riesci a trovare una soluzione
Perché qui l'anatomia è alterata
le direttive politiche che ha avuto giustamente
non bisogna incaponirsi
magari va a cercare un'altra strada
no ma qui è fondamentale
approcciarlo prima per via inferiore
poi per via superiore
perché se no veramente non ci vedi
corri veramente
dei rischi inutili
qui ovviamente abbiamo ancora
ecco vedi piano piano
piano laterale
vedi come io preferisco
una modesta dissezione
piuttosto che un taglio perché anche qui è tutto adeso, però secondo me sei più in sicurezza adesso di lavorare, si si, vedi come piano piano, qui stiamo attenti, ecco qua, ecco qua, si si, allora piano piano andiamo avanti, piano piano andiamo avanti,
Senti, ecco la nostra gazzetta, quindi il nostro piano c'è rostacchiato, vedi come questo è il mesosigma che si è radeso al peritoneo pelvico a livello dell'infundibolo pelvico.
Andare a riparare le periccerie.
Bravissimo, e quindi dobbiamo piano piano ricercare bene il piano perché se io faccio così lo corre il rischio di prendere l'uruletera.
Eh sì, sì, sì.
ed è un attimo, quindi bisogna proprio avere in mente molto bene quelli che possono essere
dei corsi e come dici tu con calma dipanare la matassa viscerale, qui vedi abbiamo la
vena lì dietro, quale è il nostro rettere? Guardalo qua, vedi come compare e riappare.
La cosa giusta è stata, anziché incapponirsi dall'alto dove ci sono tutte le aderenze,
anche perché questo passaggio lo puoi fare solo da così a venire dall'alto
guarda guarda quale tere deve stare veramente super attento adesso poi non so qui adesso
abbiamo anche il suo annesso che è qua dentro eccolo qua qua abbiamo la tuba di sinistra
sì
beh io devo dire che qui veramente
di fistole con vescica ne abbiamo viste più di una
sì sì sì
anche io ne ho diverse
secondo me è una malattia discretamente
emergente
soprattutto nell'ambito
ah qui ragazzi è murato
è dura
ecco devo dire in questo caso
questo strumento è vincente
perché vedi mi permette di fare
dei passaggi importanti
discretamente
intervascolari
ovviamente laddove vedo bene
cioè laddove ho già bene
il quadro della situazione
non alla cieca
questa punta è molto agevole
la nuova punta
anche prima hai visto che le dissezioni
andavano indietro un attimo
mi spiace purtroppo un po' il campo
un po' si sporca
perché inevitabilmente
la flogosi di verticolare
lascia un po' di
di sporco
adesso qui mi sembra di essere
una buona situazione
ecco qua vedi sempre
come è sempre adeso
e quindi
pian piano
ce lo stacchiamo, ci dà sicurezza
la nostra garzina
anche qui facciamo scendere bene
tutto il piano del gerota, la parte finale del gerota che
ricopre l'infundibolo pelvico, l'infundibolo pelvico, ok, ok, vedi qua
com'è che brutto, che brutta situazione flogistica, adesso ci continuiamo a
staccare bene medialmente ecco qua questo è stato un bel passaggetto guarda guarda è sempre lì come
sempre lì guarda vedi come sempre da stare molto attenti brava direttamente vicini vicini stiamo
un po' più vicino all'intestino, vedi io spingo molto con il ferro proprio per distanziarmi il
più possibile mentre faccio questa manovra che c'è proprio un grosso pseudotumore devo dire,
potevo mica mettere una diverticolite
banale
poi mi dici che opero quelli che sono maloperati
mi sgridi
no no no
ormai sei esperto
quindi vedi che direi che la signora
l'intervento se lo meritava
insomma
oh madonna si si si
ma infatti
un conto è quello che dice la letteratura
esattamente va rispettato
ma un conto è il malato che è di fronte
ovvio che essendo una patologia benigna
prima di decidere di operarla
la devi valutare
adesso non so se la collega l'ha detto
ma la paziente
peraltro l'abbiamo riricoverata
recentemente per
un nuovo episodio di acuzia
non banale
che mi ha convinto a quel punto di mettere lei
in realtà un altro paziente
e quindi ho detto
non avevo altri spazi
Grazie, la mettiamo qua, mi sembrava anche un caso interessante da fare assieme, vedi qui come è ancora adeso a livello della pelvi lateralmente, mi dia l'aspirare che facciamo un po' di pulizia che è anche più bello,
e perché certamente
qui insomma è necessario fare
una bella mobilizzazione del nostro viscere
dopo quando l'abbiamo ben mobilizzato
andremo a fare tutte le nostre legature
ci manca praticamente
eccolo qua finalmente del viscere buono
lo intravedi qua
guardate questa cosa qua
incredibile, guarda come
mi risale
vedi come mi risale
mi risale fin qua, non sarà banale
neanche posizionare una stopper
in questa signora qua
ok, Kaiman
adesso ce lo allungheremo bene
quando è staccato completamente
assumerà un altro
un altro aspetto
ma prima di tutto
bisogna rettelenizzarcelo bene
che è la cosa più
importante poi dopo vediamo un po vediamo vedi come io cerco di stare ancora un po più lontano
per essere super sicuro che sto facendo degli discreti sforzi perché veramente
no è che è molto duro è molto molto duro e quindi ci vuole un po di fatica a staccarlo
bene è bizzarro devo dire questa simpatica essitalica della signora ma secondo me staccato
bene questo credo che dovrebbe un po' più rettilinizzarsi ok meglio ok adesso Garza
a me adesso aspetta puliamo bene bene bene bene no no no ti ringrazio fai benissimo a
ok adesso mi dà un po' da lavare e poi cambiamo, non è che ti vendichi, eh no anzi, anzi anzi, ok sì purtroppo un po' è questa la diverticolite paga un po' questo pegno qua, ok tenere il trocker grazie, via la garza, perfetto mi vado ad aspirare un attimo
ok adesso ci beh insomma più un po l'abbiamo addrizzata non però più o meno qui e poi adesso
ce lo mobilizziamo bene fin qua arriviamo bene aggiunto al retto anteriore quindi ancora un
pochino lavorare ce l'abbiamo in verità perché vedi questo ancora il peritoneo retratto che
ancora da da preparare bene ok indietro indietro indietro indietro indietro indietro ok adesso
ritorniamo un secondo bene dall'altra parte si è molto dentro col trocar sei diretta indietro
indietro indietro indietro o meravigliose così abbiamo un po più di campo perfetto adesso
adesso ritorniamo da quello che era il nostro piano e ce lo riprepariamo bene, così ce
lo stacchiamo bene e poi decidiamo bene dove andare e come sezionare i nostri vasi, ecco
questo è il piano bene del mesoretto, vedi come mi serve perché se non avessi questo
questo piano qua fare una gran fatica a capire dove andare, soprattutto dalla parte sinistra
dove è così adeso, dove c'è tutta quella flogosi, ha veramente grossi problemi, invece
questo è un piano sicuro e anatomicamente corretto, perché poi quando andremo a fare
le varie regature ovviamente non diventiamo più così nel piano anatomico.
ah si si
ne ha moltissimi
la signora
proprio in tutti i sigma
ok
le soffriamo bene
ecco qua
tiriamo indietro il visce
di più
di più
dai
vedi che pian piano
aspetta qua
purtroppo
eccoci qua allora dunque bene adesso scendiamo fino al punto di dove decideremo di fare la sezione
si sembra che stiamo decisamente migliorando ok adesso vediamo bene dove siamo arrivati
tira bene indietro così lascia lascia me lascia me non ti preoccupare qui devo dire
ce la dobbiamo sganciare lateralmente
ok qui è importante
che dobbiamo sganciarlo bene
dal pavimento pelvico
guarda che stranissima
vedete che che che specie di ulteriore aderenza e di esse ha fatto al viscio
si si ha fatto con tutti i coloni vedi qui non ho capito bene fai vicino direttamente
ma non so che giro stavano facendo questa qua ma secondo me qui ancora vedi c'è tutto ancora
il nostro se il grasso indietro qui iniziamo ad avere qualcosa di più umano sai qualcosa
di decisamente più umano vedi come l'abbiamo un po rete realizzato ok adesso ci dedicheremo alle
le legature vascolari, cosa che ancora non abbiamo fatto, per questo anche sangue, perché
abbiamo fatto tutta la dissezione senza alcuna legatura vascolare, ok, e qua secondo me potrebbe
essere il nostro punto di sezione, io sparerei lì, per quello che vedo, ok mi da ad aspirare,
adesso andiamo, perché il bello deve ancora venire, andiamo a seguire tutta l'arcata
della mesenterica
mi da una garza
grazie
che la mettiamo dentro
tutto indietro
tutta la nostra arcata
della mesenterica
in maniera tale
da vedere
se riusciamo
a risparmiargliela
completamente
ok
questa è la nostra arcata
quindi noi
staremo qua
staremo sopra
saliamo su
su su su su
e la seguiamo bene
esatto
c'è la dottoressa Cassini
che sta annuendo
in segno di assoluta
condivisione
del programma chirurgico
no lei
voglio andarsene a casa
che li fa dei tre
Tu dici quello? Qualsiasi cosa dico lei dice sì?
Esatto
In effetti c'è anche questa possibilità, va bene
Allora, mettiamo una nostra garzetta qua che ci dà un po' di luce
Ho capito, ok
Stai lavorando in 2D vero tu, non hai la 3D?
In 2D sì, io ti confesso che come tu forse sai non sono un amante della 3D
L'ho usata quando ero nelle territori aponensi, soprattutto per la patologia del giunto, il resto non mi fa impazzirissimo.
Qui sto guardando, ma non so mica se ci arriva, cosa ci arriverà.
Va bene, allora iniziamo a legare da qua io direi.
Sì, andiamo.
Allora, vediamo qua. Qui mi sembra un po' infiammato, quindi starei qua.
Ok, qui, Kaiman, che è successo? Ok, quindi adesso siamo in dischedia sicurezza, piano piano ci incidiamo il peritoneo viscerale e con molta pazienza ci seguiamo tutti quelli che sono la sua componente vascolare.
tra l'altro non devi fare l'infravenetomia
certo, quindi è ovvio che
non devo scheletrizzarlo
non mi interessa
anche perché in questa maniera
mi rimane tutta la vascaoreizzazione
scusa, l'innervazione
che è il problema per il quale
il problema è il razionale
per il quale si fa questo intervento
quindi se io vado a operare la mesenterica
non gli cambio la vita
faccio semplicemente un esercizio chirurgico che non ha nessun significato funzionale per il paziente
non devo dirlo ma la dottoressa Raccassini era molto soddisfatta di quello che ho appena detto
lei mi sta studiando molto la parte funzionale delle diverticoliti
ah si?
e donna dalle 100 sorprese
me ne studia di tutto
Non paga di studiare l'immunonutrizione, adesso mi sto studiando la funzionalità del viscere di verticolitico.
Si vede che è una branca ferrarese.
Cosa ha detto?
Una branca ferrarese.
Ah sì, quella dello studio.
No, no, c'è parecchio.
Sì, sì, però in realtà è ligure di origine romana d'adozione, apponense di crescita
e adesso milanese di lavoro
ma ferrarese di cuore
vuole sottolineare
è che ha conosciuto prima te di me
è solo per quello
pur avendo pensato mille volte di venire subito da te
nonostante aver conosciuto prima me
senti mi dai delle molocche così
non perdiamo troppo tempo
queste potrebbero essere le prime sigmoidee
si queste sono le prime sigmoidee
leghiamo arterie e vene assieme
perdonatemi se non faccio
perché insomma
dovendo fare l'infettomia mi sembrerebbe
un po' un esercizio
io esatto
c'è anche da dire che più
manovre fai e più rischi di fare
dei danni
se ce l'hai di così
ok
e avanti
Savoia
quindi teniamo sempre
la nostra arcata
sotto visione
E' indiscutibile che con questo strumento potrei anche non preoccuparmi di isolare i vari vasi, perché potrei tranquillamente legarli con un doppio colpo.
io devo dire che
magari in occlusioni leali
da fare le sezioni leali
questo strumento lo uso con estrema
piacere proprio perché non metto una clip
do due colpi
così
e via
motoressa
Lasciando sempre il nostro vaso giù, in maniera tale da fare una Valdoni vera, quindi lasciare tutta l'arcata, un colpo con la clip, un colpo con le moloche e un colpo il caiman.
Chiedo, quando tu fai le testine sinistre, l'anastomosi la controlli per l'endoscopico?
Questo, caro Gabriele, è una roba che voglio fare, perché secondo me ha significato, sai?
Perché proprio dicevi prima che un controllo...
Fare un controllo col verde in endocenere.
In endocenere.
Ma te l'ho chiesto perché l'ho detto prima, ma non mi è piaciuto.
Sì, io non ho ancora la strumentazione, questo è un po' mi spiace.
Devo organizzarmi bene dal punto di vista endoscopico perché non riesco a farlo, ma secondo me è importante. Sono dieci minuti spesi bene, secondo me.
secondo me sono
scusate
spostiamo un po' la pinza
un po' più caudale
sono 10 minuti ben spesi
io credo
ok, così, benissimo
perché
così, insomma io ho questa idea qua
tu lo fai
se riesci
no, no, sto cercando di organizzarmi anch'io
proprio anche perché
pinto maggiormente
ha fatto imparare un controllo non solo visivo endoscopico ma anche vascolare
con le indossianine capito quindi è questo che se mi sta spingendo e sto
battagliando con la direzione per farmi comprare un colonoscopio corto
e andare a controllare giù perché effettivamente io credo molto nel bene dell'indocianina però usato a 360 gradi
veramente delle garanzie molto maggiori è sì sì sì sì io devo di oibo purtroppo ogni tanto
è finita così il potere del caimano e non se ne parla più si è questo in questo intervento
secondo me lo strumento
trova la sua migliore
la spiegazione
nelle diverticoliti
uso sempre anch'io
radiofrequenza
proprio per il fatto che
anche se sono magri
hanno proprio questa tendenza sanguinare
perché sono tutti infiammati
sai qui ho tutto un meso super infiammato
ma si percepisce
dai momenti che fai
dalla durezza con cui sei costretto a muovere
si percepisce
Guarda qua, adesso abbiamo mille vasi, però insomma, se ho superato questo punto, credo che quello soprattutto più, con più vascolarizzazione è vicino, dottoressa.
È ovvio che questo intervento nasce solo per patologia benigna.
Certo, ma guarda che ci sono, fa anche per patologia benigna, però con la pulizia completa.
Sì, ma a quel punto secondo me non ha senso, se è giusto per lasciargli una vascularizzazione, però insomma, vedi qui ancora il nostro meso è ancora un po' flugosato, però piano piano lo stiamo seguendo, qui tra un po' ci avviciniamo al viscere e lo seguiamo proprio fino al punto dove andiamo a sezionare,
in maniera da lasciare
completamente l'arcata
dell'arteria mesenterica
sperando che Valdoni
sia fiero di noi
cosa dici? piano piano
ma poi vuol dire
non è un intervento facile
questo a crescente
non facile
però è la soluzione giusta
per questa patologia in questo momento
io credo che
non è banalissimo
Però secondo me due concetti base, ho bene il piano della nostra arteria quindi ho un piano sicuro, ho uno strumento affidabile e secondo me alla fine due aiuti al tavolo bravissimi, una strumentista eccezionale, un commentatore di primo ordine e basta.
Basta, io ho risolto i miei problemi, ho dimenticato un anestesista che in realtà è cambiato perché il dottor Uber ci ha abbandonato, è già andato a fare il primario ed è rimasto con noi invece il suo primario che è l'ottor Cortellazzi che ringrazia ancora una volta per l'estrema disponibilità di seguirmi in tutti i miei deliri di preabilitazione.
Devo dire che c'è una grandissima sintonia da parte sua e della sua equipe, di questo lo ringrazio davvero.
Un po' abituato ai ritmi dell'ospedalità privata, sono stato un po' così, guardiamo giù bene, che avevamo deciso che arrivavamo qua, quindi ci siamo, manca pochetto.
io qui sono già sul viscere
quindi piano piano mi scollo il viscere
fino a dove andremo a fare la sezione
qui c'è ancora qualche
oh dottoressa
sei distratta
sarà che in piedi dalle tre
no è sveglia dalle tre
non l'ho ancora capito
no ha lavorato fino alle tre
attenzione attenzione che questo è un diverticolo
eh vedi
c'è ancora un diverticolino
vabbè poco male
Poco male, poco male, magari mettiamo un puntino subito, così non si contagia, brava, mi dà un bel puntino, vedi fin dove ce li hai dei verticoli, vedi subito Valdoni, sono stato troppo presuntuoso nel chiedere la sua approvazione.
è una posizione normale anche per il divertito
mi sembra sia posteriore
fai fatica a vederlo
lo sei proprio trovato lì
vedi perché a questo punto
io ovviamente sto
adesa a quella che è la parete viscerale
perché qui l'arcata
si fa molto vicina nel mesoretto
certo
quindi
se uno ha il divertito lì non è una cosa
purtroppo
guarda ce n'è un altro più in basso
dove abbiamo deciso di tagliare non siamo stati mica abbondanti, è giusto
ok mi da ad aspirare prima e diamo subito un punto
vedere vicino diretta, grazie, perfetto
ecco qua, giusto proprio perché non ci sia contaminazione
punto a me, benissimo
diamo subito un puntino
c'è stata grossa contaminazione?
no, ma direi quasi nulla
Allora, vediamo bene. Noi dobbiamo, hanno detto che eravamo lì, quindi ci siamo quasi, eh? Non siamo lontanissimi, dai.
Qui abbiamo ancora un po' di diverticolini. Cosa è successo?
ah niente per un momento
non ti aveva perso sia dal punto di vista visivo
ci siamo?
si si ti rivediamo
ma è stata una questione di pochi secondi
ok
no diceva adesso continuiamo
esatto
e giustamente si sta raso raso al bisce
perché per salvare l'arcata
eh si perché se no
è tutto finito
esatto
se no non è servito niente
ecco qua
ma è pieno hai visto guarda adesso qua sembra forse sembra un pochino meno
no anche qua c'è così se non so se sto seccando un altro divertito qui è ancora molto adeso
perché c'è proprio tutta questa flogosi diverticolare eccoci quindi io dovrei stare
ancora qua, qui c'è un altro ramo, indiscutibilmente questa è una serie di passaggi un po' più
lunghi, perché invece di sezionare una volta la devi fare mille piccole sezioni, legando
tutti i vari collateralini, più o meno significativi.
Ecco, lì potrebbe essere la zona più bella, credo che sia forse un altro ramo per il viscere.
C'è quello che è successo, il mantenimento della misa enterica può dare,
Il discorso di vascularizzare bene il moncone può dare problemi perché io quando l'ho fatto di recente un intervento simile a questo ho avuto immediatamente una retoragia e ho dovuto chiamare l'endoscopista in sala, ho pensato immediata e dove c'era la rima di sutura sento una chiave perché ovviamente ho messo una clippina.
Questo è esattamente il problema di lasciare la vascularizzazione, ovviamente hai centrato
perfettamente il problema, il problema è proprio questo qua, vedi che qua siamo arrivati
durante l'esercizio, qui mi sembra bello peraltro, quindi il rischio è proprio questo
di lasciare un morcone fin troppo vascolarizzato e con questi sanguinamenti proprio precoci.
Esatto, a maggior ragione l'endoscopio è un operatorio immediato e fondamentale.
Sì, sì, sì, sì, sì. Ok, io do un colpettino qui, un colpettino lì e secondo me sono arrivati.
Beh, sei direttamente più a posto, sì, sì, sì, sì.
Ok, qua.
No, no, hai fatto più, beh. Il felbio in endocinina qua adesso...
più che altro per sapere a monte
come deve essere
io lo dico
lo so che lo sai
indietro
guardiamo bene
questo è tutto
il nostro viscere
preparato
dopo di che decideremo più o meno
dove andare a fare la resezione
sperando che venga
ma direi che viene
dovrebbe venire abbastanza
messi discretamente bene, detto ciò, sezionerei il viscere io, quindi mi passa la signa,
grazie, io qui l'amaranto, dal siglo in giù amaranto, e poi estraiamo il pezzo e vediamo,
Temo che possa essere non banalissimo la risalita della testina, ma insomma vedremo.
Vediamo, sono pronti tutti.
Sì, però vedi che adesso si è raddrizzato bene.
Sì, sì, sì.
Adesso vediamo.
Ok, direi che ci siamo bene, ci siamo bene, aspettiamo il nostro tempo e sezioniamo.
Però in realtà con questo tipo di strutturatrice non ci sono i famosi 15 secondi.
devi usare con una
tu dici ma io devo dirti la verità
si perché in realtà legge
la compressione del tessuto
giustamente
si cambia niente
mi da per favore
indietro con l'ottica diretta
grazie
mi da una forbicina
ok adesso mi da
la
ecco vedi
mi da scusa
una pinza che così
Facciamo vedere un attimino quello che abbiamo fatto, il nostro lavoro, ecco qua, questo è tutto l'arco dell'arteria mesenterica inferiore completamente risparmiato fino a dove andiamo a fare la sezione.
Per una completa vascularizzazione del nostro moncone.
come al solito molto bene potete un po' togliere il trenderemo se magari è troppo ma poi non serve
adesso le chiedo una cortesia se può venire con la telecamera alle mie spalle perché dovremmo far
vedere il viscere qui ce la fa ok va bene così se riesce perché è importante perché dovremmo
proprio far vedere il verde di Indocianina. Avete le immagini esterne? Adesso dobbiamo
guardare una cortistoffa blu. No, allora perché è ancora la telecamera. È possibile mettere
l'immagine della telecamera esterna, per favore? Perché volevo farvi vedere. Bene.
O se no, vabbè, tanto lo facciamo tramite la telecamera. Rimanga pure lì che va bene.
rimanga pure lì che va bene uguale
ok adesso noi abbiamo inciso l'acuto orizzontalmente
adesso
ok siamo stati seduti
ci do due cose
se fai inquadrare anche con la telecamera esterna perché non vediamo adesso
riesce avete l'immagine esterna
insomma è un po' lontano da lì
secondo me è lontano da lì però
dopo lo vediamo con l'altro
ragazzi non spostatevi
la sciaritica
possiamo chiudere il gas grazie
ok mi dà l'Alexis grazie
non avete l'immagine esterna?
no ancora no
abbiamo notizie dalla regia
riguardo l'immagine esterna
tutto tace
dove sono scusate i tecnici?
è uscito
basta il tecnico si è dato
ha preferito la fuga
onorevole a una disfatta disonorevole, dai prendili. Adesso vedete l'esterno? No, niente.
Cioè vediamo il telino verde, anzi azzurro. E allora è la telecamera ancora. Ragazzi
stiamo qua. Adesso si, adesso intravediamo. Allora aspetta. Sì, sì, ma adesso ti vediamo
Adesso è, ma è perché in realtà è un fake, nel senso che stiamo usando sempre l'ottica laparoscopica, va bene, non ha importanza, una piccola duvala, una ellis, grazie, facciamo una roba homemade, tieni così, tieni così, ok, sezioniamo qua, io direi che possiamo aprire una 28, cosa dice?
una kelly un altro fino allora iniziate a prepararmi i soliti 4cc grazie attenzione
un'altra Kelly, grazie
mi dà una Meia
una Mezzembaumi, scusi
mi dà un'altra Kellina, grazie
mi dà un altro filo
tagliamo questi fili
fino a me
mi ridò questa
mi dà ancora il bisturio elettrico
prendi qui
adesso finiamo di prepararla
così
finiamo
Adesso faccio vedere, mi dà una pinza a dimostrare, grazie, e passafili ancora, toccare qua.
Abbiamo quasi finito di preparare il viscere, mi dà il passafili, grazie, lega ma bene, e l'ultimo a Calli a me.
Ok, adesso ci fate il verde, grazie, forbici, ok, adesso puliamo bene la telecamera per favore, benissimo.
Grazie, mi dà l'elettrico un attimo, è una compressa pulita, possiamo spegnere tutte le luci della sala, grazie, compressa, adesso spegniamo la scialitica per favore, ok passa in verde, chiudi il fuoco, avete le immagini in infrarossa?
Bene, mi da una Kelly, grazie. Adesso abbiamo fatto il verde, ci vuole circa un minuto, 35 secondi e vediamo se il punto che noi abbiamo ipotizzato per fare la sezione è qui dove vedi la Kelly, vediamo se è corretto.
Guarda come si vede molto bene, si vede? Sì, mi sembra, perfetto, quindi noi possiamo tranquillamente, guarda come si vede bene, bello, bene, bene, bene, ok, ritorniamo in luce bianca, riaccendiamo le luci, mi dai il rastrello, grazie, attenzione qua, aspetta, scusami, così, questi non per il lungo, se no mi perdonano, così, perfetto,
ok, mi dà gli aghi grazie
tenere il filo, Emanuele l'altra mano di là
tira, tira, tira, brevissimo
clemerino, attenzione che non si incaviglia
lascia, lascia, lascia
ok, clemerino qua, un po' più in là, un po' più in là
benissimo, tagliare qui, coca rame
questo lo tagliamo perché mi dà fastidio
ok, mi da una lama, grazie
ma io non capisco
da proprio fuori
noi sentiamo un ritorno di voci
di voci terribile
adesso è sparito
ok, mi da tre ellis, grazie
un po' d'olio di vaselina, grazie
in questo caso utilizziamo
una sotturatrice una 28 però con una tristepol quindi con la molla molla molla molla molla molla
molla molla molla molla questa Alice sganciala via via via via via via via via via via via
sganciala sganciala molla molla molla molla brava mollala mollala bravissima con la tripla
fila di punti si si tira su bene ok adesso bisogna mi raccomando umidificare bene la
macchina perché la strada da fare non sarà breve giretto di sartoriana memoria attorno
al nostro troca forbice adesso mi dà un passafili e una pinza grazie facciamo
Vediamoci un po' meglio che magari agevola, che te lo tu diretta adesso un secondo che se no non ci vedo, una compressa pulita grazie, benissimo, mi dà pinzetta, adesso è completo un po' la pulizia.
Andrea con questo punto di circolazione trovo bene?
ma sì, devo dirti in realtà
sono nuove, mi dà l'elettrico
grazie, abbassata 30 per favore
sono nuove e direi che
teoricamente insomma promettono
molto, poi
volevamo fare
sai che con Marco Catarci
siamo all'iCrawl 2.0
volevamo inserire
come variabile anche
ovviamente il tipo di suturatrice
direi che
ci siamo
Ok, mi dà il... mamma mia, non far vedere che ho fatto un taglio che non è usuale, ma mi sono fatto prendere un po' dall'entusiasmo, va bene, dai, allora rimettiamo la paziente in decubito laterale destra, reinstauriamo il pneumo peritoneo, ok, un po' di divulsione, entriamo piano piano, ah perfetto, che potete togliere perché ritorniamo in laparoscopia, molto bene.
ecco adesso dovremmo ritirare il lapro
e monovele vai
inizia a fare un po' di
dibulsione
abbiamo rinsufflato
meraviglioso
decubito laterale destra già fatto
tutto tutto
scusami
hai un 4k anche qui
due pinzame
insomma è vero che questo congresso
è il trionfo della laproscopia
quindi non dobbiamo convincere nessuno
ma all'inizio della settimana
All'inizio della settimana ho rioperato un paziente, operato vent'anni fa di una malattia di verticolai dove era stata fatta una segmentaria di sigma e ho fatto due ore di viscerolisi.
Mi sembra che dovrebbe arrivare abbastanza bene.
Mi sembra che scenda bene, mi da ad aspirare, ok, è pulito, qui è un po' strettino forse lì c'è una valvolina, vediamo, vediamo, vediamo, vediamo, ok, prendi pure la suturatrice, adesso a volte se uno sta un po' più, qui c'è qualcosa?
cosa? No, inizia a me, allora caro Emanuele, andiamo dentro piano piano, piano piano, vai
bene verso il basso, piano piano, ancora piano, ok ci siamo quasi, bene bene, aspetta aspetta
aspetta, ok spingi dentro, ok sposto un po' la coda verso la coscia sinistra della paziente,
bravissimo, dentro, sinistra, paziente, sempre paziente, bravissimo, ok, spingi dentro la
macchina, abbassami la coda, ok, spingi ancora dentro, spingi dentro, aspetta, aspetta, abbassa
la coda, ecco, abbassa la coda, abbassa la coda, abbassare, molto bene così, bravissimo,
Ok, adesso puoi svitare piano piano il trocar, direi che siamo arrivati, svita, molto bene, svita, svita, svita, vai, vai, vai, tranquilla, eccoti qua, benissimo, perfetto, ok, adesso, fermo, fermo, oppa là, ce la posso fare, indietro la telecamera, bravissima, indietro la telecamera sempre,
Vediamo di non aver fatto tripli torsioni che vascolarmente non deporrebbero per il bene della malata.
Ok, avvita pure, chiudi, chiudi, chiudi, chiudi.
Chiudi, chiudi, chiudi, chiudi, chiudi, chiudi, bene, bene, bene.
Chiudi, chiudi, senza paura, chiudi, chiudi, chiudi, chiudi.
Perfetto, perfetto, stringiamo molto forte, forte, forte e stiamo lì il tempo adeguato.
Stiamo lì il tempo adeguato.
Mi fa piacere.
perfetto
contiamo fino a 30
tutti assieme
abbiamo già contato
queste famose
lecche di cane
se vuole possiamo vedere anche col verde
dai un colpetto di verde
anche se però ormai sarà andato via
guarda che bella immagine
come tutto bello
vascolarizzato
siamo sereni
abbiamo lasciato tutta la mesentica
ritorniamo in verde normale
male, togliamo la sicura, tolta, spara a due mani senza paura, spara, perfetto, basta,
fine, adesso svita, rimetti la sicura e sfitiamo finché vediamo che la testina si abbatte,
si sente clic, perfetto, un clic forte, sfila senza paura che non succede niente, sfila,
sfila, sfila, sfila, meraviglioso
ok, merda
allora, guardiamo
bene che non faccio trazioni
se noi siamo pronti
a smontare tutto, ma direi che
è bello morbido, eh, guarda
che cosa?
no, il mese non l'ho chiuso
facciamo un po' di prova pneumatica
per la gioia
nel pubblico di Roma
anche se ci credo, oh scusatemi
Se ci credo il giusto, tu la fai? Ok direi che non c'è proprio niente, bene mettiamo un drenaggio, ecco il colon sinistro io lo dreno, non so tu, aspetta fammi vedere bene che non siano anse sotto, ecco controllo sicuramente che non ci siano anse qui sotto ma non ci sono, ok mi da per favore un drenaggio.
se adesso ci dà per favore le immagini
vieni qua Emanuele
le immagini dall'esterno
così vi saluto
vedere qua
tenga
attenzione che c'è il gas qua
ok possiamo
accendere le luci in sala
ok
bene accendiamo le luci in sala
se mi inquadra due secondi così
vi saluto
ok
Ok, caro Gabriele ti ringrazio, sei stato veramente molto gentile, ti lascio andare a prendere il tuo treno, l'una e mezza direi che fai tempo anche a mangiarti un panino.
Va bene, io ringrazio ancora tutti ovviamente a partire dal professor Palazzini che ormai da anni ci coinvolge in questo suo evento, come dire qua da Sesto siamo veramente sempre felici di far parte di questo grande evento, quindi grazie a tutti.
e ci vediamo domani
che stasera arrivo anch'io a Roma
buon proseguimento
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