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35° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 2024 Dr. MG Viola Emicolectomia sinistra VL U.O. Chirurgia Generale Pia Fondazione di Culto e Religione Cerdinale G. Panico Azienda Ospedaliera Tricase
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ci siamo? Roma? Eccoci, mi sentite? Sì, adesso sì. Se volete iniziamo un attimo la descrizione
così poi ci concentriamo. Senz'altro, comincia pure con la descrizione. Buongiorno, mi sentite?
Sì, sì, ti sento. Sono il dottor Bianco specializzando dell'unità operativa di chirurgia generale
il dottor Viola e vi presento
il caso, il secondo caso
se dici così sembra che noi abbiamo un'università
non ne abbiamo un'università, di dove sei
specializzando?
sono specializzando
nel campus che lavora adesso con il
dottor Viola
sta facendo un periodo da noi
specializzando
facendo parte della rete formativa
sei università
no, non è della rete formativa
lui è del campus
biomedico per cui solo... extra rete, ma è sempre rete, però sempre rete.
Comunque il secondo caso di oggi è un'emicolectomia sinistra
videolaparoscopica di una paziente donna di 56 anni, nessun pregresso chirurgico e
nessuna comorbidità. La storia clinica vede che per una
una positività alla ricerca del sangue occulto su tre campioni, esegue una colonoscopia il 12 novembre del 2024
che mostra a livello del sigma distale a circa 28 cm della barangina anale
una neoformazione levemente estenosante tendente al sanguinamento di aspetto scodeliforme
su cui viene fatta marcatura a valle e campionamento bioptico.
L'istologico depone per adenocarcinoma infiltrante, vengono anche dosati i marcatori che sono negativi.
successivamente esegue un'attack
statiativa
che
vedono appunto lesioni
sospette come ripetitive
e a livello
della giunzione discendente sigma
un focale
di spessimento delle pareti
del colon caratterizzato anche
da un'area di maggiore enhancement della mucosa
esteso per 2,5 cm
e quindi
il caso viene successivamente
discusso in serie di meeting, si decide appunto in relazione al fatto che la malattia
è ancora localizzata per l'intervento chirurgico. La posizione della paziente
supina con gambe divaricate sui gambali, quattro operatori, primo peritoneo
mediante agodiveres e si utilizza un trocar ottico e quattro trocar operativi
secondo appunto la disposizione del disegno. Lascio l'intervento chirurgico.
Allora, come tutti gli interventi, ieri è stato un po' più complesso perché c'era qualche problema di...
Comunque, come tutti gli interventi... ma scusa, puoi un po' lo stomaco?
Allora, l'omento lo mettiamo sopra, esponiamo il colon trasverso, in questo modo abbiamo tutti...
Dammi un'altra, Joan. Dai, porco.
E allora, esporiamo tutti i nostri riferimenti anatomici.
In una paziente come questa, naturalmente, è molto didattica perché si vedono bene tutti.
E cioè, meso del colon trasverso, bordo inferiore del pancreas, si intuisce,
Vena
Traiz
Tieni così
La posizione è
Trendelenburg
Trendelenburg
E naturalmente
Tieni verso destra
Dai Giacone, tieni qui
Tira su
Allora, un po' questo al solito
Traiz lo molliamo sempre un pochettino
Allora, ieri avevamo fatto un accesso alla flessura da sopra, forzando il colo epibloico.
Se volete, oggi lo facciamo da sotto, per gli amanti della flessura da sotto.
Come vuoi.
Dammi la Joan, ancora.
Allora, per, diciamo, tecnicamente far vedere, grosso modo, i passaggi,
i nostri trocar sono messi in modo tale da consentire all'aiuto che sta in mezzo alle gambe
di trazionare sia la sigmoidea o la ridondanza del sigmo, la prima sigmoidea o la ridondanza,
e con l'altro trocar la proiezione dei codici di sinistra.
A questo punto stiamo sotto la vena, facciamo un banalissimo invito sul peritoneo e iniziamo a disegnare la strada che vogliamo condurre, solo peritoneo e stando rigorosamente sotto la vena.
Qui si intuisce l'arteria che origina, ma qualora l'adipe o qualsiasi tipo di difficoltà dovesse rendere questa non visibile o poco interpretabile,
Al solito il liaca destra, il liaca sinistra, più o meno c'è una strada che si può appunto segnare anche sempre sul peritoneo qui in mezzo e la trazione sostanzialmente di queste propaggini arteriose che sono agganciate all'arteria mesenterica inferiore non fanno altro che aumentare quello spazio che c'è dell'ascella
sotto la mesenterica che o si vede o non si vede, a questo punto la incontriamo sempre e diventa molto più semplice capire qual è il punto in cui l'ascella sostanzialmente si alza, si apre per.
ora i linfatici che ci sono ripeto si può usare qualsiasi tipo di strumento ma io preferisco
sempre se è possibile condurre questa dissezione in modo tale da trovare l'origine o il punto in
cui poi la prepareremo io non so se spara anche a voi comunque sia noi spara e allora un po
Poi effettivamente spada, però si vede.
A questo punto per gli amanti della, o nei casi in cui vogliamo risparmiare la colica di sinistra,
è molto semplice vedere come la trazione che in pratica si esercita su questo troncone
ci fa identificare qui la colica di sinistra che sale
e quindi se la volessimo preservare si riesce a fare tranquillamente all'infettomia all'origine e poi liberarla, sgusciarla e decidere di salvarla perché vedete qui l'emergenza della colica di sinistra.
Ora noi non abbiamo nessuna intenzione di salvarla in questa paziente perché non serve a niente, cioè non c'è qua secondo me indicazione, però qualora la volessimo preservare togliamo tutto questo grasso che c'è attorno e lasciamo lei che sale su.
A questo punto isoliamo l'arteria mesenterica, siccome Porco è un po' lento lo faccio senza passafiri, però si capisce lo stesso.
Sì, sì, ce l'hai, ce l'hai, dammi la clip.
Mi sa che Porco è della mia parte.
Bravo, bravo, bravo, della zona del Cagliaritano.
E beh, quindi anch'io sono di Cagliaritano, quindi è bravissimo per definizione.
ma di fatti lo teniamo qui apposta
dammi un'altra clip
si sta confondendo
l'hai fatto confondere, adesso sei emozionato
dai
macchinetto
aumenta
allora a questo punto
che è una cosa che si può
fare anche prima, una volta inciso
il peritoneo
sempre questa trazione cambia subito
prende l'incisione del peritoneo in modo tale che lo fa il grasso stesso il
lavoro di trovare il piano giusto così anche se non siamo fortunati o non
sappiamo dove andare questa cosa qui ce la condiziona
direttamente l'opneumo andiamo giù abbassiamo il gerota che diventa in
senso laterale sempre più spesso è visibile come vedete qui sotto se c'è qualche vasellino di
questo lo si può anche massimo mi senti massimo io ti sento perfetto va bene va bene no è perché
prima non si poteva fare il collegamento va bene a questo punto la seguiamo seguiamo la fascia e ci
ci ricongiungiamo andando giù. Non ho capito che sta succedendo. Ma voi ci siete?
Sì sì, come no. Ci sono anch'io, ci siamo tutti. Perché ogni tanto non si capisce se...
A questo punto continuiamo a tenere lo stesso piano, mollala adesso quella trazione perché
perché sennò tiri su anche il gerota, le trazioni iniziali vengono sganciate,
no si è sganciato, si si, Porcu si è emozionato troppo, sta facendo,
sei tu che vuoi emozionare, si ma si è emozionato perché ha saputo che c'era il Cagliaritano che lo segue,
Quindi il discorso che si faceva sul... dammi una garza, giusto per fare una cosa diversa rispetto a ieri,
fare sempre cose un pochettino più... si parlava di mobilizzazione della flessura di altro genere.
Dammi la garza, dammi ancora quello.
Fatta l'arteria, sostanzialmente, la visione in questo spazio diventa molto più ampia
e si evita anche di portare il movimento degli strumenti, non determina trazioni eccessive sul moncone arterioso
e possiamo spingersi piano piano con delicatezza fino a quella zona laterale che naturalmente vede un gerota molto più dispessito e più visibile, questi si potrebbero anche lasciarli, li facciamo.
a questo punto qui già c'è colon che si vede in trasparenza cambiamo la trazione aspetta
un attimo famiglia della garza così evitiamo di ti puoi anche mettere qui sotto con la garza così
proseguiamo lascia l'arteria e trazioni solamente la garza sotto ok a questo punto ci possiamo
Possiamo spostare su quello che è, se vogliamo farla, l'individuazione e la sezione del pancreas sotto, quindi del bordo inferiore del pancreas con relativa sezione del meso, del trasverso qui sotto.
Dai Gloria, ma che fai?
A questo punto questo vaso possiamo anche, mollalo un attimo fammi vedere se questo lo risparmio, questi sono i vasi che scendono, qui facciamo la vena, così questo vaso che va alla flessura non c'è bisogno di, risparmiamo questo vaso arterioso che va alla flessura e facciamo solo la vena.
Però è giovane diciamo che gli si può mettere anche una clip a chi lo inizia, quindi si parla all'inizio, ok grazie.
Questo ci porta a vedere il famoso passaggio di cui si parlava prima, sotto, vedete qua c'è il pancreas,
giurata un po' l'ottica, qui c'è il bordo inferiore, quindi qui possiamo entrare nella retrocavità se la Gloria mi avesse preso,
perché ora sottenendo la tua trazione, così io con due mani faccio vedere meglio, fai vedere, entra, mettiti al posto della mia,
perché sennò che li mettiamo a fare vai no devi tenere questo ok tiro verso alto su verso su ok
in questo modo con due mani diventa più agevole e delicato il passaggio queste tutte inserzione
troppo vicino al pancreas perché non serve siamo entrati già nella
retrocavità vedete a questo punto
tu non stai ritrazionando come dovresti non so perché aspetta che ti sistemo
aspetta che ti sistemo, guarda, perché così si vede, altrimenti non si vede niente.
Questo, tira così, tieni così questo un attimo, ok, questo lo puoi anche mettere così ormai,
oh, tieni così, qui abbiamo detto che siamo già entrati, questo è tutto bordo inferiore
del pancreas, questo è già l'ilo splenico per cui non dobbiamo andare, allora finiamo
di raggiungere con certezza la nostra retrocavità, a questo punto per comodità, questi sono
i casti pipolici di sinistra che potrebbero essere danneggiati senza motivo, a questo
Questa stessa garza è un'altra opzione di flessura rispetto ai due tipi che abbiamo visto ieri dall'alto.
A questo punto, fammi vedere, mettiamo la nostra garzia nella retrocavità, questa la poggiamo di qua, molla, e quando ci troviamo poi a dover sganciare, molla, la flessura a questo punto, come vedete ci troviamo, articolami lo strumento per favore.
sappiamo che c'è il panker per cui quello che dobbiamo fare anche in una flessura un pochettino
ostica che se ne va dietro la milza vicinati con l'ottica è quello di sganciarla questo in realtà
deve stare di là guarda che fai adesso tieni il colon verso il basso che faccio
questo po di facciamo un po di questo così non esercitiamo trazione
eccessive sulla milza stai ferma che risalgo io lì su tu lo devi tenere un po
verso il basso questo deve andare via così la milza non resta in trazione ok
Ok, ora vediamo che il passaggio della flessura, vedi che è un po' contorta, ecco questo siamo passati da sotto con, e questa che poteva essere anche un po' indaginosa, in questo modo un po' ce la siamo guadagnata anche oggi.
beh ci può bastare perché abbiamo completamente mollato la flessura a questo punto questo lo
lasciamo qui e continuiamo con il nostro dammi l'uncino che stacco un attimo questo ragazzi
chiamate l'altro paziente perché qua dalla dalla sala mi continuano a ricordare che loro sono molto
più veloci per cui sono sempre più pronti e noi è inutile dire che ti ringraziamo li ringraziamo
per questo, veramente grazie
No ma sembra
veramente quasi una
noi scherziamo, lo senti
c'è un po' un
ambiente goliardico qui continuo
ma in realtà
io credo
di poter dire a tutti
gli effetti che
questi ragazzi hanno dimostrato
un po' che quella
quella generalizzazione
dice che al sud
non si può fare
è una fesseria
perché dipende dalla volontà
e dall'interesse
e delle amministrazioni
ma soprattutto di chi crede
in quello che è la dignità
del proprio lavoro
e loro lo fanno
veramente benissimo
devo dire che c'è un'equipe eccezionale
ogni anno è sempre
molto collaborativa
è una bellissima cosa
Vi posso garantire che durante l'anno a volte è anche peggio, ci sono dei giorni che vengono sempre fatte delle battute del tipo
vedi che il Palazzini è a novembre, in realtà questa cosa avviene più o meno dal lunedì al venerdì sempre.
sempre. Quante sale hai? Noi abbiamo due sale 820 che vanno in continuo ogni giorno e lettive
e poi c'è tutto il blocco delle urgenze. Per cui in realtà in questi giorni si stanno
riposando perché ce n'è una sola. Quanti letti hai? Letti? In realtà abbiamo ereditato
una unità che ne aveva 40 o più di 40. In realtà poi le abbiamo ridotti perché effettivamente non
sono proprio indispensabili. Abbiamo un turnover tale per cui ci siamo assestati a 35-36 letti.
beh, sempre buono
perché obiettivamente dove sale
8-20
vanno riempite
anche perché poi tu sei
velocissimo quindi
gli interventi sono tanti
ma se mi dicono che sono
anche noioso di quanto sono
lì
se vogliono farti
possono fare un giro in altri posti
ve lo faccio vedere
si stanno offrendo i ragazzi di sala
per venire anche
anche a fare dei momenti di visite.
Assolutamente, molto volentieri.
Noi li ospitiamo sempre se vogliono, ospitiamo anche te veramente.
Quando vuoi, organizziamo qualche evento, qualche intervento.
E mi stanno dicendo che se volete riuscite siete invitati stasera a una chiacchiera e una mangiata.
lo potevi fare quando sono venuta là
e ho capito
c'erano 60 persone
abbiamo finito tardissimo
se non finivamo così tardi
però questo vuol dire
che la dobbiamo fare quando
non c'è l'impegno
comunque già ieri
ne parlavamo
e la staremmo organizzando
o per fine dicembre
gli ho detto no a sto punto andiamo
l'anno prossimo così siamo sicuri
a gennaio è meglio
indietro
dammi il macchinetto
basta che ci sia porco
non mi fate venire se non c'è manco un sardo
se no
come?
basta che ci sia sporco
perché io senza sardi non mi muovo
porco c'è addirittura lui cucina
ah si?
si
si si
c'è stato un periodo che era
era tradizione che lui cucinava il porcellino
poi ha smesso perché
per mancanza di porcellino
prima li operava
e poi li cucinava
gli sono finiti
questi tempi che hai usato oggi
dell'arteria, il piano, la vena
e poi la flessura
fai lo stesso in robotica
io so come lo fai
per dirlo a chi ci sta ascoltando
i tempi lì
questo voglio che tu sottolinei
che io so come la pensi
diciamo che i tempi
di chirurgici
non si modificano
si modifica qualche trucco
per ridurre
per esempio la vena
quando i pazienti hanno dei colon
troppo esuberanti
come dicevamo ieri
per non far cadere tutto
la facciamo alla fine a volte
quando si prepara invece la flessura
come oggi si fa subito
perché rende tutto molto più
Prima fai l'arteria, poi la vena e poi la flessura, giusto?
Sì, oggi abbiamo fatto così, ma normalmente se no facciamo prima la flessura, poi vena, però non la sezioniamo, arteria la sezioniamo, scendiamo giù e poi c'è la suturatrice.
Quindi Massimo vuoi dire perché è invertito oggi?
perché abbiamo
siccome ieri abbiamo fatto due preparazioni
di flessura
tutte e due allo stesso modo
oggi l'abbiamo cambiato
per vedere un altro accesso
poi avendo anche
lo strumento che si reticola
viene più semplice in alcuni punti
per cui
molla
abbassiamo la suturatrice
in modo tale che passa
Dai, dammela un'altra.
Io sono entrato adesso, sono Arceri, qui sempre da Roma.
Cioè no, lo sto seguendo dall'inizio l'intervento, però ho avuto una piccola pausa.
Ma siamo riusciti a vedere il tatuaggio di dove è il tumore? È stato visto?
Sì, è qui, guarda. Il tatuaggio è questo.
Eccolo, eccolo, si è visto benissimo.
Però normalmente la sezione, qualsiasi sia il segno del statuaggio, la faccio sempre sul promontorio
per ridurre le pressioni, la zona di pressione maggiore.
Dammi il macchinetto, per cui sembra un po', secondo me, secondo tecnica quella deve essere la sezione.
A questo punto facciamo anche...
Anche per migliorare la vascolizzazione.
Eh sì.
perché la candula è un po' in calorigine e poi il sangue viene dal meridione medio-inferiore o rettale.
Allora, vediamo se scende bene, ma dovrebbe scendere bene perché la flessura era ben mobilizzata.
Ah, qua dobbiamo staccare questo pezzetto.
Quello lo lasciamo sempre perché tende a lasciare il colon attaccato
a non essere troppo ridondante nell'ultima parte della dissezione giù vediamo joan diciamo che anche
la porzione prossimale alla lesione è abbastanza mobile perché diciamo possiamo resecare senza
problemi la garza la togliamo dammi la macchinetta un attimo faccio un ultimo pezzettino qui
ok
e allora ci date luce
elettrico
si
dai
e allora
si può fare anche per coniugare
elettrico
elettrico
verrà
dai dai pure mi dai una ma anche forse una 33 ci entra giù senza grandi
problemi dammi la 31
Massimo, quando la fai robotica
dopo la sezione del pezzo
l'anastomosi
la fai la paroscopica o sempre rimonti il robot?
No, secondo me
non ha senso fare la robotica
Cioè che senso ha
mettere dentro
cioè onestamente non ci trovo
un vantaggio
poi so che alcuni lo fanno ma io non ci trovo
un vantaggio anche perché obiettivamente le pinze del robot non tengono bene la
testina è sempre più difficile, ti sfugge il perno della testina è sempre più difficile
tieni qua, dammi la testina per favore
Gio, pinza anatomica te, anatomica un attimo, anche a me per favore, anche a me la pinza,
i garzi sono tutti fuori
giusto? dammi Joan
dai, volta Joan
controlliamo che naturalmente
non si sia ruotato
durante l'estrazione
vediamo se come dicevamo
è sufficiente
sia abbastanza floppy
Entra dentro, entra, ferma così, ferma, vai un po'...
Ma era indispensabile questa manovra o si poteva fare anteriormente, superiormente?
E forse, non so se facendo così qualche piccolo vaso va comunque perso, un po' di vascolarizzazione.
Sì, sì, ma di fatti quello lo portiamo via.
fermo così, mi dai una suturatrice? no lo accorcio proprio questo, lo porto, no io
pensavo che rimanesse, no no, perché è un po' troppo, si riusciva a farlo uscire trans
suturale o la fai uscire superiormente? no la faccio uscire sempre a trans
strutturale ok ok questo ci convince di più massimo
sì decisamente sì dai ferma così ferma dammi tira fuori lo spillone va un po
indietro però vai tira fuori lo spillone tira fuori lo spillone tira fuori tira
Tira, tira, tira, fuori, vai, vai, vai, vai, vai, ok, ferma così, resta lì, dove che era, riguardiamo un attimo che non si sia girato, eccolo qua.
Molto floppy, eh?
Sì.
Abbastanza floppy.
Dai, inizia a chiudere, vai indietro, indietro, indietro, indietro, vai, chiudi, perché se riusciamo portiamo dentro anche questo orecchietto,
Vai, chiudi, chiudi, chiudi, chiudi, chiudi, chiudi, chiudi. Ok, posto. Questo lo tiriamo via. Niente, lo tiriamo fuori dopo. Spara pure.
Mettete il drenaggio adesso? No. Ispiratore? Drenaggio. No, no. E anche delle prove adesso pneumatiche? Non le facciamo più da un po'.
siamo nella fase in cui stiamo vedendo abbiamo fatto tre anni facendole su
tutti gli interventi e adesso stiamo facendo un uguale periodo vedendo se
cambia qualcosa non facendo fino a ora non cambia niente finalmente dai apri
c'è qualcosa che sta andando che non riesco a vedere
mi dai
un punto di volocco
credo che sia proprio
sulla nostromosi
non ho l'acqua ragazzi
mi dai una garza
dammi la garza
perché non devo vedere niente
mi dai la bipolare un attimo
Gloria
perché non ti metti
mi devi dare una Joan che mi deve tenere così, non strappola la stomaci, no? Che se la devo
tenere lì sotto. Tieni così. Non tirare troppo, Gloria. No, non voglio, ma che mi fai vedere un
Massimo, poi prima di chiudere, due domande mi fanno, una, nel retto preparate il paziente,
nel colon no, ma nel retto preparate il paziente?
Nel retto sempre.
Che tipo di preparazione fate?
Classica meccanica.
Meccanica due giorni prima, un giorno prima?
Sì, perché il retto ha maggior ragione che può essere lasciato o escluso da una ileostomia, o ce n'è la possibilità.
Sì, sì, sono d'accordo e lo faccio per ascoltare gli altri.
Per cui, sai, non ci piace lasciare poi...
E invece il colon destro e il colon sinistro?
Per cui il colon destro e il colon sinistro per lungo tempo non li abbiamo preparati, adesso abbiamo ricominciato a prepararli per vedere come va e ci siamo accorti che non cambia assolutamente niente e che in più sono puliti.
Per cui in realtà nella nostra esperienza, naturalmente ce lo diciamo in confidenza, non c'è assolutamente nessun cambiamento nelle abitudini.
io non so perché
e quindi tu che cosa fai?
la fai la preparazione?
quindi tendenzialmente la facciamo
soprattutto nei pazienti
substenosanti
sui sinistri
non substenosanti
non la facciamo
sui destri si perché con la intracorporea
spesso si contaminano
e si sporcono
e volendo
non è proprio bellissimo
E sui retti sì, per il motivo che ti ho detto, cioè perché non vale la pena lasciare un colon.
Senti, e poi alla fine di tutto mi richiedono di vedere i trocar, perché come mostro le tue mani, chi ti aiuta, come vede la posizione dei trocar, la vogliono rivedere.
Sì, chirurgica, fornice.
Massimo ti faccio una domanda
che è bene che non gli altri
sappiano, so come la pensi
tatuaggio nel retto?
nel cancro del retto?
no, già ne abbiamo parlato ieri
no
scusate io non ce l'ho io
ok
tatuaggio no
perché scendi sempre bassissimo
com'è?
perché scendi sempre basso
cioè sul
sul retto
preferisco se è una lesione piccola andarla a vedere con una rettoscopia per capire qual è
il punto o altri tipi di espedienti per trovare il tratto giusto che un tatuaggio che sporca
completamente tutto il mezz'oretto non si capisce sono d'accordissimo anch'io vado con l'endoscopia
Cosa abbiamo dentro? Solo il cicciolino che è qua, lascialo, aspiratore, a posto, bene, togliete la lateralità per favore, allora se date un'esterna, vi facciamo vedere, o esterna o tira fuori l'ottica, allora facciamo così, guarda qui, fammi vedere, togliete la lateralità per cortesia, sgonfiare.
Il prossimo che intervento fai?
È una cosa simile però per una lesione sospetta di verticolare non superabile dallo strumento, che quindi tratteremo come una neoplasia. In realtà anche lì i di verticolari da tempo... Mi dai una chirurgica per favore?
Punto di fascia? Tieni qua? Staccate il gas per favore.
Se vuoi con la stessa ottica possiamo far vedere come prima ce l'ho fermo lì, sì sì, taglia pure, lo taglia.
Siete pronti? Siete pronti? Voi là, mettovi qua.
Massimo io a mezzogiorno e mezzo purtroppo devo tornare in dipartimento per cui vedo solo l'inizio del tuo prossimo intervento.
e allora per vedere il discorso
dietro
aspetta che tiro fuori questo
vedete
vediamo
ombelico
transerrettale
superiore
destro l'ottico
che casca sui vasi
quindi che è diretto sui vasi
5
in epigastrio
5 in fossiliaca sinistra
e poi sulla fossiliaca destra
un 12 per la sudduratrice
questo invece è il fan
da cui facciamo uscire il pezzo
lo stanno facendo vedere al contrario
il destro e il sinistro
non ho capito scusami
il destro è quello
il sinistro dell'operatore
la mano sinistra dell'operatore
e l'epigastrio
qui guarda
si muove troppo l'ottica
si muove troppo l'ottica
perché l'infermiere che te lo sta facendo vedere
ha un po' un tremore
intenzionale
no non cominciare dai
comunque è il
si si ho capito
in epigastrio
tendenzialmente spostato sulla linea di sinistra
ok
perché quello
era il trocar che
utilizzava
che diciamo quando facevamo perché noi non li facciamo più i retti laparoscopici ma quando
facevano i retti laparoscopici era quello che andava giù giù con la mano sinistra per fare
i movimenti del mesoretto cioè infatti è orientato verso obliquato verso il batto ok
un po' muto alla posizione robotica dai si di fatti in realtà quella è una cosa strana quando
Quando abbiamo iniziato con la robotica questa cosa qui ha sorpreso, nel senso che era già una cosa che utilizzavamo in laparoscopia, quindi non ci ha cambiato di tanto.
Ok, allora se non abbiamo da aggiungere altro facciamo una piccola sosta anche noi qua, se sei pronto fra un po' ci chiami e veniamo subito.
Sì, una decina di minuti e siamo arrivati. Ciao.
Ok, ciao.
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