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30° CAD anno 2019 Città Sant'Angelo Pescara moderatore: Barbieri
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Buongiorno, benvenuti a Roma, io sono Barbieri di Reggio Emilia, potete illustrare cosa...
Buongiorno, innanzitutto mi presento, sono Nicola di Bartolomeo e siamo qui a città
San D'Angelo presso la casa di cura Villa Serena. Ne approfitto per innanzitutto salutare
Grazie a tutti e per ringraziare il professor Palazzini che mi ha dato l'opportunità.
Adesso io ho le immagini.
C'ha le immagini?
Scusa, era un collega che parlava con un altro relatore.
Le immagini sono molto belle, l'audio è altrettanto.
Sono contento, ringrazio il professor Palazzini che mi ha dato l'opportunità di partecipare a questo evento, mi sembra strano perché fino all'anno scorso io stavo in platea, adesso mi trovo a confrontarmi con tutti quei chirurghi che di fatto mi hanno insegnato a fare queste cose.
ringrazio anche tutta la mia equipe
che si sta prodigando affinché
tutto vada per il meglio
e la dottoressa Petruzzi
che è la nostra datrice di lavoro
che ci ha messo a disposizione
la struttura per fare questo evento
allora
per quanto riguarda il caso clinico
si tratta
di un intervento di emicolectomia
sinistra per una neoformazione
del sigma
e vorrei che il mio collaboratore
il dottor Caldaralo lo presentasse.
Buongiorno a tutti, con l'occasione per augurarvi una buona giornata.
Brevemente vi illustro il primo caso clinico della giornata.
Si tratta di una paziente di 73 anni che per un recente riscontro di anemia sideropenica
è stata sottoposta a colonoscopia con un riscontro a circa 30 cm dall'aria manale
di una neoformazione istologicamente correlata a una adenocarcinoma.
La paziente è stata sottoposta poi a tac di stadiazione mediante tac torace e addome
senza mezzo e con mezzo di contrasto, che non ha evidenziato presenza di secondarismi
parenchimali.
Una paziente che in anamnesi ha un progresso intervento di colegistectomia open, anche
il motivo per cui state osservando questa lisi di tenaci aderenze, una paziente ipertesa
in trattamento farmacologico, abbiamo sottoposto la paziente a terapia marziale preoperatoria,
abbiamo un riscontro odierno di valore di emoglobina di 11,1. Le varie fasi dell'intervento
sarà il dottor Di Bartolomeo a spiegarvele, vi auguro una buona visione.
Grazie, la signora ha un BMI? Tanto per renderci conto più o meno quanto pesa?
Pesa sui 68 kg
Ah ok perfetto
Un BMI di 26,5
Bene
Scusa mi fai vedere qua?
No no no
Niente non ancora possiamo
Proviamo a mettere la telecamera di qua
Vediamo se
Mettendo un drawcard accessorio
Sovra pubblico
Forse da qua potremmo sicuramente
Posso avere
Bisturi
Adesso facciamo un'incisione nella sede dove verrà estratto il pezzo in modo da poter aggredire meglio queste aderenze omento parietali.
il professore Innocenti che è stato già direttore della patologia chirurgica a
Chieti, che è di fatto la nostra chioccia, che è quello che ci
ha avviato alla chirurgia laparoscopica, a tutti noi.
ciao ecco qua ciao gianna valdazzi scusa non ti preoccupare con situazione allora
Avete già presentato il caso clinico?
Il caso l'abbiamo già presentato, te lo riassumo, si tratta di una paziente affetta
di aneoplasia del SICMA che è stata precedentemente colegistectomizzata per via la parotomica
tanti anni fa e si vede, mi sono imbattuto in una serie di aderenze che mi hanno costretto
a mettere un trogar in più
il trogar l'ho messo
dove
penso di poter fare
la mini laparotomia
per restare il pezzo
credo che
la parte più complessa
della desolisi di averla già
fatta
anche questo
devo dire che è molto interessante
perché anche vedere come
come gestire le eventuali aderenze, dimostrare come stai facendo tu che anche delle aderenze
da progresse alla protomia non sono più assolutamente un imputamento alla prosecuzione dell'atto
laboroscopico, questo è un messaggio importante perché...
Ma sì, le aderenze a volte rovinano un piano, una standardizzazione e però fanno venire
fuori a volte anche la fantasia del chirurgo.
assolutamente
perché in effetti
direi che l'eclettismo
in questi casi di addomi
un po' complessi o di addomostili
credo che sia importante
perché lo sentivamo
di inversione sacia nelle aderenze
sono frasi che non vorremmo
più sentire se non in circostanze
eccezionali
io mi ricordo quando abbiamo avuto
il modo di lavorare insieme
che tu come eclettismo
non è che eri tanto
cioè ce n'hai tanto
la signora non è magra
però non è nemmeno obesa
diciamo che c'è solo
qualche chilo in più
chiaramente
ho scelto
il caso
un caso possibile
ma senza fare troppa attenzione a una persona così magra
hai fatto bene, ti apprezzo
e credo che sia anche giusto
non selezionare dei casi assolutamente ideali
potrebbe essere pure espressione di incoscienza però
no, la tua esperienza e la tua abilità
ti porterà a fare l'intervento in sicurezza
insomma, visto che l'aula è sempre piena
questi sono i pochi congressi dove i giovani
sono sempre molto rappresentati
quindi anche vedere
quella che è la realtà
questa è la realtà di tutti i giorni
in pratica
perché è difficile trovare una persona
che ha superato i 70 anni
che non abbia già una laparotomia
e quindi una sindrome aderenziale
ci capita spesso di affrontare
persone già operate
quindi eseguire reinterventi
senti mi spieghi che strumento stai usando
Allora sto usando il Voiant che è uno strumento a radiofrequenza, abbiamo detto ieri che si tratta di un'energia intelligente perché riesce a valutare lo spessore del tessuto e quindi a fornire l'energia necessaria all'emostasi.
Il vantaggio di questo strumento è che non riscalda troppo e quindi c'è meno possibilità di lesioni da calore dei visceri.
Come potete vedere il fumo è quasi nullo.
Sì, sì, sì, sto vedendo.
Chiaramente è un po' più lento degli altri strumenti, io li uso un po' tutti.
però è sicuramente molto affidabile
ha passato ancora di più
beh devo dire che veramente
è una bella sindrome
aderenziale la pazienza
significativa
ok vediamo se posso mettere
no ancora
dice che la paziente ha un tumore del sigma
tumore del sigma
del sigma medio
e la signora
ha fatto la colonoscopia
perché ha un riscontro
occasionale di un'anemia
il tumore non è stato tatuato
perché si vede benissimo la TAC
abitualmente i nostri endoscopisti lo fanno
però quando mi arriva un paziente
ti sto distraendo
no, non ti preoccupare
se mi puoi ripetere la domanda
No, dicevo, i tuoi endoscopisti che sono abituati alla laparoscopia in genere tatuano tutto.
Sì, anche se a volte magari nel tumore del retto, retto alto, si fanno un po' prendere la mano e ti trovi tutto il meso retto nero che è anche di difficile gestione, di difficile reperimento dei piani.
se abbiamo anche lo stomaco
ben adeso alla parete
non solo l'aumento
eh ho visto
insomma te lo fa sudare
il suo sigma la signora
vabbè però piano piano
penso che alla fine
come mai questo tipo di scelta?
come mai?
salì adesa alla parete
e che io di solito
non so la tua abitudine
abbiamo
bisturi
trogar da 5
adesso
si chi è?
no no guarda purtroppo
siamo in una
regia dietro
la Laura Magni
purtroppo siamo una decina
di commentatori
e quindi si sentono
le colleghe che magari
intanto alzano un po' la voce
quindi anche io ieri in passivo sentivo delle voci, credevo di essere io che...
Giovanni per favore, hai delle forbici? Andiamo per favore qua, adesso continuo un po' con le forbici perché...
Sì, sì, ecco, anche questo mi sembra un bellissimo insegnamento, laddove ci siano dei visceri fare una dissezione sempre a freddo
perché il rischio
come hai fatto tu di vedere
di lesioni da calore
non è banale perché non si vedono subito
magari si creano
delle piccole eschere che poi cadono
o si danneggiano
in terza o quarta giornata
ho avuto un ragazzo
che ha avuto una lesione da calore in terza giornata
l'ho dovuto rioperare
penso che ognuno di noi
si si si
quindi è fondamentale
farla freddo
e poi dopo la protezione alle mostre
insomma non è certamente un problema
comunque Gian Antonio
sono proprio tante le aderenze
non me le aspettavo
le sto vedendo
non abbiamo fretta
io mi ricordo
che qualche anno fa
eri tu primo operatore
e noi ne abbiamo fatto uno insieme
per una recitiva
a 10 cm dal
dal
una paziente già operata
con un nuovo tumore a 10 cm dall'ano
ah
insomma l'importanza è
piano piano
muoversi senza
senza
senza fretta insomma
alla fine
il piano
viene fuori
possiamo sgonfiare il palloncino
tu quel poca lì
con il pochino
cos'era il primo che avevi messo
qua rischi di bucare
come si dice sempre meglio un pezzettino di
peritoneo
si parietale
è bella adesa
si
è interessante, molto interessante
un po' selezionata
su determinati casi
avete il vantaggio di essere
pre-convi
sono opinioni
prendiamole con le pizze
probabilmente
inizia a intravedere la luce
adesso ci possiamo
Possiamo metterlo al centro, può darsi che non sia più utile.
Eh, di fatti, ti stavo dicendo se credi che sia necessario.
Probabilmente no.
Adesso andiamo a verificare.
E sgonfio?
Gonfia?
Posso avere un altro Johan?
Allora, andiamo...
E si ritrova?
Allora, fortunatamente adesso la situazione è molto migliorata.
direi di sì
riusciamo
ecco spiegaci
grazie Franco
allora io comincio con lo scollamento
colo
epiploico
primo tempo
ok quindi tu l'abbattimento e la flessura la fai sempre
l'abbattimento lo faccio sempre
se possiamo ruotare il
paziente verso di me, verso destra
ah forse non vi ho fatto vedere la posizione
dei trocats
se volete, ok
Allora io metto un trocar sopra ombelicale, c'è il trocar sopra ombelicale supergiù all'altezza dell'arteria mesenterica inferiore dove mettiamo l'ottica e dove faccio una specie di hipstone, due trocars a destra e una a sinistra.
Questo qua in basso sovrappubico è il trocar aggiuntivo che abbiamo dovuto utilizzare per poter fare la lisi dell'aderenza.
Quindi mettendo una joanne nel trocar di sinistra afferriamo una frange pibloica e possiamo spostare il colon verso il basso e con la mano di sinistra possiamo sollevare verso l'alto l'omento.
e quindi possiamo procedere alla dissezione
tornare anche alle immagini sull'interno
benissimo, ottimo
quindi mi dicevi che anche tu la flessura
anch'io sono dell'idea della
così io di scuola la flessura la faccio sempre
che sia non solo una manovra
con la quale poi uno impara ad avere confidenza
senza problemi
ma un morbido che fenda molto bene
sia fondamentale
ma io credo che
abbattendo la flessione non ci siano dubbi
né dal punto di vista oncologico
né dal punto di vista della trazione
perché sappiamo bene
che se facciamo un'anastomosi sotto
tensione quello è a rischio
assolutamente
assolutamente
sì anche perché poi se uno
lo fa un po'
alla domanda
si trova alla fine dell'intervento
un po' stanco
magari dovrà affrontare proprio in quel caso
una flessura difficile
secondo me diventa ancora più difficile
io lo faccio
sempre come primo tempo
diciamo
di tu adesso fare il distacco
e poi ti apri
il legamento agosto al colico
il nostro obiettivo è entrare
nella retrocavità degli epiplon
certo
Certo, vabbè, cioè, io ti ho detto, non mi sono preoccupato di selezionare un paziente magrissimo perché, allora la prossima paziente sarà un po' più magra, verosimilmente senza aderenza, quella del pomeriggio, però non possono, i pazienti non è che sono tutti magri, esistono, purtroppo no.
Comunque mi ricordo una cosa che mi avevi detto tanti anni fa, che superati i 300 interventi si riesce ad affrontare tutto con serenità e con una tranquillità diversa.
Ma sai, nel nostro mestiere il numero fa un po' la differenza, perché si ha l'opportunità di vedere più situazioni, più caratteristiche anatomiche, quindi uno alla fine pian piano...
Possiamo migliorare un po'?
Abbiamo parlato prima della preparazione del paziente, cosa prevede la vostra scuola
e poi se ci dici qualcosa su come avete posizionato i droghi.
Questi sono praticamente già il legamento frenocolico, anche se non siamo ancora entrati nella retrocavità.
Che è importante rispettare quel legamento e scivolare inferiormente proprio per evitare qualsiasi problematica.
Ecco qua, ci siamo.
La superficie anteriore, si si si vede bene.
Si, un pochino si ma comunque l'anatomia è riconoscibile.
Come vedete abbiamo raggiunto la retrocalità degli iplon.
Perfetto.
Lo stomaco si vede molto bene.
sì, si vede benissimo
prima parlavamo di questo strumento
l'unica cosa è che questo
non ti perdona
se
lasci il pulsante
di energia prima del tempo
cioè si arrabbia
praticamente e mette un suono
sembra quasi
un rimprovero
accusatorio
sì sì
però devo dire che è estremamente efficace
Salve dottore, che operazione effettua? Così vi assegno un moderatore
Eh, lo vedo, sì sì, ma devo dire che fa anche pochissimo fumo
come dicevi tu, in un tessuto così grasso spesso
la problematica è proprio legata al fumo
Perfetto dottore, vi passo subito il moderatore e vi auguro un buon lavoro
A voi
Però come vedete il fumo è proprio...
Sì, sì, sì, assolutamente
E noi non utilizziamo sistemi di aspirazione
Buongiorno a tutti, sono Marco Freschi, benvenuti a Roma.
Mi piace molto questa manovra che stai facendo, proprio di seguire il profilo del colon che credo sia la manovra migliore proprio per...
Intravediamo la milza là?
Sì, per poter fare la dissezione della flessura sinistra in assoluta sicurezza come stai facendo.
Allora, qua potremmo anche fermarci.
Si può ruotare maggiormente il paziente verso di me, per favore?
Andiamo avanti ancora.
Un po' di Trentelenburg, per favore.
Grazie.
Vieni qua, Fran.
Andò, se puoi dare un po' di trazione in più.
Bravissimo.
Va a valersi di posizioni anche spinte del paziente.
in questo senso
la collaborazione degli anestesisti
è fondamentale
qua dobbiamo sfruttare la forza di gravità
non abbiamo le spatole
poi vedete il pancreas
il margine inferiore
si vede benissimo
può essere tagliato sia
può essere aperto sia adesso
che dopo in un secondo tempo
in genere
tu cosa fai abitualmente?
Guarda, abitualmente cerco di tagliarlo dopo aver sezionato la vena mesenderica inferiore, che adesso andiamo a cercare, un po' indietro Franco per favore, si può dare un altro po' di lateralità? Franco un po' indietro ci puoi andare? Ok grazie, grazie.
Allora qua sfruttiamo la lateralità verso destra.
Certo non sarà neanche semplicissimo spostare bene le ansie in questa manovra.
No papà, questo è leggermente più difficile perché ci sono ancora un po' di aderenza.
E poi anche in mesi le ale è abbastanza spesso.
Sì, però diciamo che ci stiamo riuscendo.
Assolutamente sì.
Tieni così, vedi ci sono delle aderenze anche qua.
Vieni Franco.
Vieni qua, vieni qua, vieni qua.
Sì, ah, sfruttiamo il trocar, grazie.
Ecco perché, partono da qua le aderenze.
Possiamo mettere un po' di anti-trend Ellenburg?
Sfruttiamo il trocar che abbiamo messo in più?
Aggiuntivo.
Aggiuntivo, sì.
Benissimo, grazie.
in questa fase potrei approfittare
per presentare un po' la mia equip
so come aiuto
il dottor Ciampaglia
oramai
lavoriamo insieme da circa 10 anni
ah salutano
che tu conosci sicuramente
esattamente
e lui ricambia
dopo come terzo
ci sono specializzando
noi abbiamo una convenzione con la scuola di specializzazione di Chieti
e quindi abbiamo il dottor
Umbriano
che è un giovane validissimo che sicuramente farà strada dopo maestro
in parte solo per pochi mesi dopo abbiamo valeria come strumentista
dopo passiamo c'è il caposala vincenzo che è stato fino a tarda a tarda notte
componenti dell'equipe chirurgica due giovani molto bravi che sono il dottor raimondi e il
il dottor Caldaralo, abbiamo le nostre infermiere Sara, Alessandra, Erika e dopo abbiamo il
nostro primario anestesista il dottor Rosafio che non so se vuole dire qualcosa a proposito
delle eventuali problematiche anestesiologiche che questo tipo di paziente può dare.
Si sente? Buongiorno a tutti.
Allora, questo paziente è un ASA3, vi descrivo soltanto, non nel caso clinico, ma dal punto di vista anestesiologico.
È un paziente ASA3, è una paziente ASA3 e noi intraoperatoriamente applichiamo i protocolli ERAS per tutto il percorso perioperatorio.
E in particolare intraoperatoriamente, per cui vedete monitorizzato, non so se si vede su questo monitor, il bispeto tra l'index e il narcotrend, perché misurare la profondità dell'anestesia è molto importante, è molto importante sull'emodinamica, su tutto.
Quindi monitoraggio della profondità dell'anestesia, applichiamo la ventilazione protettiva, quindi con bassi volumi per migliorare l'emodinamica della paziente, rispettiamo la normotermia, quindi pressioni adeguate,
cioè temperature adeguate
e noi usiamo questo strumento
non so se si vede
questo strumento in basso
che è uno strumento ad aria calda forzata
la normotermia è molto importante
perché con l'ipotermia aumentano le infezioni
aumentano i problemi cardiaci
soprattutto si alterano i prodotti della coagulazione
e quindi il paziente sanguina di più
Invece è importante, le buone pratiche dicono che la normotermia va rispettata intraoperatoriamente.
E questo è il nostro...
Non so se avete visto...
A profitto della tua presenza per chiederti...
Per il controllo del dolore usiamo l'epidurale,
Però sinceramente questo atteggiamento è un po' discusso tanto in letteratura, perché poi con l'epidurale si hanno anche episodi di potenzione che non sono molto raccomandati.
Ecco, perché si è visto che anche con una pressione arteriosa media inferiore a 70 mmHg poi succede che magari aumentano delle complicanze che possono essere di insufficienza renale oppure di… non ho sentito scusate.
E quindi applichiamo di più l'analgesia multimodale endovenosa e diciamo con un opioid sparing, quindi diciamo che va molto bene perché i nostri pazienti, questi tipi di pazienti poi già in prima giornata hanno una dieta leggera, in seconda giornata hanno una dieta normale.
Quindi li immobilizziamo subito, gli facciamo fare fisico-chinesi terapia, da subito appena escono dalla sala operatoria. Quindi immobilizzazione precoce e poi evitiamo di mettere il sondino nasogastrico, non lo mettiamo a nessuno e quindi l'alimentazione orale precoce è importantissima in questo percorso, anche il percorso multimodale dell'ERAS.
non so, forse ho parlato troppo
ottimo
ok
adesso
mi dedico alla vena
perfetto
si parla di vascularizzazione
del moncone corico
challenger
sotto la vena
dovessi controllare meglio l'arteria o no?
no, non volevo disturbarti
ah, perfetto, perfetto
se non parla con me
perfetto
quindi
no guarda
cerco sempre di spiegare
ho capito
molti voci fuori campo
quindi dicevo che
alla foto che c'è
se per caso
una pinza per favore
direttamente con lo strumento
ma vedi che anche tu
le clip le metti sempre
si
ok
le clip si le metto sempre
anche se
anche se probabilmente
è sufficiente coagulare e tagliare
con uno strumento di energia
però fidarsi è bene
non fidarsi è meglio
secondo me
perché alla fine
sono due i vasi
da
impiego
a sezionare tutti e due i vasi
forse meno di 30 secondi
a crippare
però riesco a dormire tranquillo
sono assolutamente
d'accordo con te, anche se c'è
Massimo Gallini, la messina serie
800 pazienti
chiusi solo con radio frequente
non credo che veramente sia una clip
che crei questi problemi
ecco si vede benissimo
si comincia a vedere bene il pancras
si vede benissimo il pancras
e adesso stai sezionando
l'inserzione del mesocolon
trasverso
assolutamente, molto bene
8 immagini, che tipo di
immagini stai usando
che sta lavorando in HD
in 4K
ah con
4K
sono ottimo immagine
sono contento
quindi
quasi sono attivati tutti
per questo evento
il signor Conte della Striker
è venuto a portare la colonna
più performante proprio per noi
anche se quella che ho è anche una colonna di ottima qualità
meglio si vede meglio
è chiaro
ma mi ricordo una tua frase
non più grande taglio grande chirurgo
ma grande chirurgo grande televisione
tu non devi raccontare tutte le sciocchezze che io vado in giro a dire
No, però è indiscutibile che la tecnologia del sistema visivo sia nei nostri occhi.
Ma non sono sciocchezze, vero?
La migliore performance che queste ti diano, ci diano, migliore è la nostra qualità dell'atto chirurgico.
Su questo direi che non ci sono dubbi.
è così
se pensi che avevamo iniziato
la nostra attività
in dei televisori che sono
delle dimensioni di un iPad
c'eravamo dei monitor a tubo catodico
di 14 pollici
ogni tanto mi chiedo
come siamo riusciti ad arrivare fin qua
ma io penso
che ci siamo riusciti
con una sola cosa
con una grossa passione
e cercando di rubare
ogni giorno
un gesto ad un collega
allora qua possiamo mettere
una pezza sotto che ci servirà
dopo come repere
perfetto
ok quindi
diciamo che possiamo dire
di aver
staccato quasi completamente il mesocolon
trasverso dal pancreas
ok?
Ok, possiamo mettere per cortesia un po' di Trendelenburg, grazie.
Ieri con Gabriele Anania che mi moderava mentre stavo facendo una recessione di colon sinistro, però per malattia benigna, ci siamo messi un po' così a fare due chiacchiere sulle legature vascolari, in caso sia di malattia benigna che di malattia maligna.
La tua consuetudine qual è? Adesso dopo che avrai spostato le ansie immagino che tu vada ad affrontare l'arteria, giusto?
Sì, la mia consuetudine è quella innanzitutto di non toccare mai il tumore prima di aver legato la vena.
Quindi i vasi prima di qualsiasi manipolazione sulla neoplasia.
E riguardo la legatura dell'arteria la fai all'origine, risparmi la colica di sinistra?
Sicuramente sì.
senza risparmiare la colica di sinistra
no
cioè tu ti riferisci al famoso
intervento di Valdoni
no no no dicevo
di fare la legatura bassa
risparmiando eventualmente la colica sinistra
e facendo l'infettomia della colica
per un discorso di vascularizzazione
ma io penso
che
la legatura bassa può essere presa in considerazione
nel caso in cui
il chirurgo voglia risparmiare
la flessura splenica
cioè non voglio abbattere
la flessura splenica
perché se no
dal punto di vista della vascolizzazione
ti confesso che non ho mai avuto problemi
no no ma certo
però ci sono diversi lavori
proprio della
conservazione dell'alcolica sinistra
della fattibilità
ma insomma la cosa importante è che
io quello che dico sempre è che è giusto che uno faccia
sempre
come dicevi tu, dopo un certo numero di malati, battezzi quella che è la propria strategia
e faccia sempre lo stesso tipo di intervento, sia perché riesci a standardizzarlo molto
bene come hai fatto tu, facendo sempre gli stessi passi, sia perché è l'unica maniera
anche per poterlo insegnare ai tuoi allievi che anche lì in sala con te, quindi la cosa
fondamentale è proprio la standardizzazione.
Ma è proprio per questo che riusciamo a lavorare bene, facendo sempre gli stessi movimenti, le stesse posizioni dei malati, gli stessi strumenti.
Ecco, in questo tempo i tuoi punti di riferimento cosa sono per andare a evidenziare l'arteria mesenterica inferiore?
a volte è anche un po' l'esperienza
però devo seguire la fascia del told
qua e dove
perfetto
mi fai vedere Franco?
sparare a nord
è sempre complesso
andiamo qua
qua sotto dovremmo trovare l'arteria
è un po' le ansie
le ali che
non ti lasciano
non ti lasciano un campo
perfettamente
Sì, infatti ho messo apposta la pezza che a volte mettendola così sulle anze riesco ad essere meno infastidito dalle stesse.
...perché non è finita negli anni per un sacco di tempo, anche se secondo me non ha più molto valore come discussione però.
Credo anch'io che l'approccio prima alla vena poi all'arteria sia più facile il reperimento del tronco arterioso
perché come hai fatto vedere tu seguendo la lamina di Todd si arriva con una discreta facilità molto bene l'infograsso che sta eccezionando.
Passafidi per cortesia.
La sutura.
Il challenger.
E le forbici?
ah si
assolutamente
vedete i nervi del passivo gastrico?
si perfetto
benissimo l'importanza di rispettare i piani
così che si riesca a scivolare bene
sulla fascia di gerotodo
ok andiamo qua
questa pezza insomma è un'abitudine che è ciò che credo
che abbiano una certa utilità
adesso dovremmo
vedere anche la neoplasia
si
questo punto lo possiamo spostare
possiamo incrementare
vieni qua
i vasiliaci di sinistra
adesso possiamo dedicarci
andiamo un attimo qua Franco
prendiamo questa pezza
a questo punto
assolutamente
per me vedere
puliamo l'ottica
questa immagine non è un trendelenbo spinto
non usi decubiti
importanti
no, cioè solo alla fine
quando si fa l'anastomosi
ok
questo tempo ti faccio due parole
sentivo che il tuo anestesista segue
un po' i protocolli ERAS
della gestione
del malato intraoperatorio
voi fate una
preabilitazione, preparate
fate il paziente, gli fate seguire un regime alimentare, credete l'immunonutrizione.
Allora faccio rispondere al dottor Rosafio che è quello che ha organizzato tutto il lavoro da noi.
Volentieri.
Allora noi siamo particolarmente attenti all'immunonutrizione perché il problema principale poi dipende anche
dalla lunghezza dell'intervento, se è un intervento per il sanguinamento, la resistenza insulinica
e il post operatoria
è la cosa più importante
allora noi cerchiamo
di non fare dei digiuni lunghissimi
del paziente e in più facciamo
dei carichi di carboidrati
100 grammi la sera prima
dell'intervento
e 50 grammi
due ore prima dell'intervento
due o tre ore prima dell'intervento
quindi facciamo questo
carico
Questa è la nostra attenzione nel preoperatorio, la nostra attenzione è per i pazienti anemici, quindi i pazienti anemici si è visto che muoiono di più, che hanno una mortalità a lungo termine maggiore, il doppio dei pazienti non anemici.
Quindi noi stiamo attenti a questo e usiamo il carbossimaltosio, l'eritropoietina, insomma tutto quello che serve per ottimizzare le condizioni preoperatorie del paziente.
Quindi lo portiamo sul tavolo operatorio in condizioni diciamo fra virgolette ideali e sulla nutrizione siamo molto attenti, usiamo le destromaltine al 12,5%.
Perfetto e preparate il paziente con la preparazione meccanica intestinale?
No, non lo prepariamo, assolutamente no, perché proprio questo è un passaggio ben specifico dove le raccomandazioni sono strong, forti e di non preparare il paziente perché è stato visto che insomma sono più le problematiche che i vantaggi.
ecco
certamente
ovviamente il presidente
nel retto laddove è ipotizzabile
un'astomia quello va preparato
ma questo è un altro discorso
bene grazie
prego
dici che aderenze
alla signora
le aderenze non erano finite
non ti ha risparmiato nulla
no
anche le appendici epiploiche
si credo che sia molto importante
e poter fare questa preabilitazione dei pazienti
perché ormai è veramente dimostrato l'innegabile vantaggio
come tu sai da dieci anni che seguo in maniera abbastanza rigida tutti i protocolli ERAS
e adesso sai che siamo usciti con quel paper che è stato appena pubblicato
tra POIS e da COI proprio su tutti gli item del percorso del paziente
degli items ERAS, quindi assolutamente mi compiaccio con voi che seguiate queste linee
guida, è veramente molto importante. L'attimento delle complicanze mediche grazie alla preabilitazione
del paziente, alla rapida mobilizzazione sono fondamentali, così come la gestione perioperatoria
del paziente, restrizioni fluidi, l'attenzione ai vari parametri del malato è assolutamente
tempo fondamentale così come il tuo perfetto atto chirurgico, da soli non è possibile
riuscire a concludere nulla.
E' come un'orchestra no?
Sì, sì, sì, assolutamente.
Tormarascia, buongiorno
Travedi la tua garzetta
Sì
Molto bene
Possiamo ridurre un po' del trendelenburg che abbiamo dato?
Sì
Altro po'?
Grazie
Fammi vedere qua sopra
Va bene così, grazie
Grazie
Spostiamo
Bene
Te la fa sudare la tua paziente
la paziente è lateralizzata
verso di me
veramente un po' di costituzione anatomica
perché queste sono
di costituzione alla paziente
un po' le aderenze della pregressa chirurgia
la dissezione ti è costata
non dovrebbe mancarti molto
no poco però
no però va fatto
è da fare
assolutamente
non ci sta più
la paziente
è molto corta
beh il fatto di avere
una flessura che risale
è sicuramente favorevole
per la lunghezza dei vasi
e per la sua mobilizzazione
quindi un po' di fatiche
che si paga adesso
però si guadagna dopo
assolutamente
Però siamo quasi arrivati
Sì, sì, si vede
Lo vedo, lo vedo
È che devo staccare ogni tanto l'audio
Perché sennò ti entrano
In sala operatoria 3.000 voci
Tutti, tutti
Eh, di fatto, di fatto
Ecco qua
Tanto stacco
Ma ti sto seguendo
Ecco, perfetto
Ottimo, ottimo
Ok
Guarda come il colo è ampiamente mobilizzato
Molto bene
Senti, riusciamo quando ovviamente...
Possiamo dare del trenderemo.
Vedere la neoplasia, così da capire fino a che punto devi spingere la dissezione.
Guarda che è un bel sigma lungo.
ecco qua
bene bene
la distinzione fa sempre lo stesso livello
qua
si si certamente
possiamo togliere un po' di lateralità
e dare del tender
abbastanza spinto
si
fammi vedere qua
va bene
va bene così
posso avere delle forbici?
la signora non ti può
di usare la forbice
sì perché
ci può essere
pure qualche piccolo stilicidio
qualche piccola perdita ematica
però la possibilità
di lesione da calore
si abbatte
sì sì sì
avete visto la cisti ovarica
sì
sì sì sì si vede molto bene
Sì, sì, penso che si veda molto bene.
Lascia Antonio per cortesia, andiamo un po' a sinistra.
Se mi puoi sollevare, se sei contro ottica faccio io.
Così, grazie
Puliamo l'ottica
Lasciatela aperta
Direi che non sei lontano dal punto della sezione
No, sono arrivato praticamente
Adesso devo solo sezionare il mesoletto
Vedi, anche il sigma è molto lungo
Sì, si vede
Sì, sì, sì, molto ridondante
Vieni Franco
Sì, certo, facciamo una linea centrale anteriore
Che sotturatrice usi abitualmente?
Una 29
No, dico per sezionare il viscere adesso
Ah, lecce non flex
Dipende da
Da quelle che mi dà la strumentista al momento
cioè uso indifferentemente tutte e due
e le tue preferenze sono identiche
allora quella motorizzata è più performante
però io a livello di risultati non trovo differenze
beh io devo dire la verità
la strutturatrice è quella
però sono uscite dei bei lavori
dove fanno vedere proprio il movimento
della testina e della strutturatrice
tra la meccanica e quella elettrica
o robotizzate che siano
in effetti lo stretching
del tessuto
è completamente
diverso
è chiaro che quel movimento può determinare un microtrauma
assolutamente
ma lo determina
quindi credo che anche
bisogna un po' entrare nell'ottica di idee
che non deve essere più una tecnologia
che si paga
ma che sia un qualcosa
che le aziende ci devono dare
rutinariamente
allora potresti dire a Caposaldi
di prendere quella motorizzata adesso
no, no, no, no, non volevo assolutamente
influenzare
era solo per fare due chiacchiere
mentre tu
completavi la sezione del mesoretto
insomma, per fare un po'
però c'è
ancora
una problematica di costi
che insomma che io
personalmente non reputo
giustificato
giustificabile
credo che però la differenza di cose sia
veramente minima
di benfatti è minima quindi secondo me
varebbe la pena a quel punto a zerarla
e lasciare
al chirurgo sempre lo strumento
migliore
per il paziente
hai emoloc?
non ti fighi di sezionare l'emorroidaria
con lo strumento?
Siccome è estremamente semplice mettere questa clip e siccome quando muovo i primi passi in chirurgia laparoscopica a Chieti c'è capitato di dover riaprire un paziente per un'anemia acuta da sanguinamento refluo dell'arteria mesenterica inferiore
allora mi sembra prudente non incorrere nuovamente nella stessa problematica
siccome in chirurgia può accadere di tutto e dopo accade
sono d'accordo con te che noi parliamo di letteratura, di evidenze scientifiche
poi i nostri gesti quotidiani sono influenzati dalle esperienze personali
su questo è ineludibile
io devo essere onesto
personalmente non ho mai messo
nessuna clip ma vedo che in diversi
lo fanno
ma io lo faccio semplicemente
mi fido dell'energia che sia
radiofrequenza oltrasuone
devo dire
ma io credo che sia affidabilissimo
nel modo più assoluto
però quando
non mi costa niente essere più prudente
perché non farlo
no no ma poi insomma
vale la propria esperienza
qua io penso che la preparazione sia accettabile
mi sembra tutto ben preparato
e che carica, di che colore usi la carica
che altezza dei punti usi
qua la carica è blu
posso avere?
guarda, avevano già aperto
un Egeron Flex
ti prego
non devi in alcuna maniera
modificare le tue abitudini
grazie nelle tue validissimi collaboratori e strumentista ma io sono di diverso e la
carica verde all'utilizzo più sotto in basso allora le pezze abbiamo già
aspettiamo qualche minuto qualche secondo penso che 15 secondi siano trascorsi grazie
perché qua c'è il mio
Franco, il mio collaboratore
che mi frena, capito?
che conta
sì, sì, sì
adesso possiamo fare
la mini laparotomia, penso, perché è tutto
preparato
dove la fai la mia laparotomia?
guarda, faccio
faccio il
funnestill
no, funnestill, incisione sovrappubica
a volte mi capita pure di sfruttare
delle vecchie cicatrici chirurgiche
avevo pensato di farla
anche in questo caso
c'è una incisione paralettale
però avrei fatto fatica
dopo a posizionare
l'alexis
non c'è?
certo
se riusciamo a posizionare meglio la luce
no no ma vediamo bene
grazie
pinza
abbiamo la cocker
il punto
e il giffino
bisturi, lacci
ecco quindi mi dice Nicola che adesso utilizzi una 29 giusto?
si
ma direi che il viscere è ben vascolarizzato
puoi togliere
garza 10-10
forbici
vai, penso che basti così
non basta fra me
possiamo coprire
cambiamoci i guanti
Trendelenburg
e si riavvicinata la colonna
gas, basso flusso
luci, poco poco
poco poco, grazie
quindi adesso ci resta solo l'anastomosi
assolutamente
a chi è che darai
l'onore?
a Franco, è sempre Franco perché
Anche per motivi scaravantici. Penso che avrà fatto 500 anastomosi con me.
Devo dire che la stapler a livello transanale, a chi affidarla, sia al chiuvugo esperto o al giovane specializzando, è stata abbastanza dibattuta.
È un'operazione delicata.
Un'operazione molto delicata sicuramente, però pure i giovani specializzanti...
devono imparare
sì, pure i giovani specializzanti
devono imparare
spesso è Franco che mi fa questo tempo chirurgico
soprattutto oggi non poteva essere che lui
assolutamente
però è chiaro che pure gli specializzanti
lo fanno
vengono apposta per imparare
per apprendere qualcosa da noi
e quindi nella loro formazione
ci deve stare pure l'utilizzo della tecnologia
certamente
due pinze per favore
il trendelenburg è al massimo?
ok
vediamo se riusciamo a passare
altrimenti mettiamo il punto
a volte sospendiamo l'utero con un punto
forse magari
con quello stesso ferro di sinistra
se va a prendere
il legamento rotondo di destra
riesce a caricare
sia l'uno che l'altro
l'unico problema è che c'è questa cisti di mezzo
che ti sta dando un po' fastidio
si
va bene
forse ce la facciamo
vai franco
già si vede franco che sta arrivando
si ma se vedi quanto è bravo
è già lì, è quasi lì
se riesci a spostarti un po' verso
ok un attimo, tira leggermente indietro
bravissimo
vieni un po' avanti, fermo così
poi abbassa il manico
e tira fuori
meno rischiosa
purtroppo a volte
la situazione della suturatrice
perché c'è qualche valvola
che ostacola il percorso
sì ma questo è uno dei motivi
per cui
oltre che la vascolizzazione
bisogna andare abbastanza in basso nella sezione
certo
Antonio
puoi prendere per favore
questa pinza qua ci riesci?
grazie, un'altra pinza?
alla fine della procedura
no
neanch'io
fammi vedere
allora
ok
vai un po' indietro
abbassa un po' il manico
Franco
questo è sempre
forse hai delle ansie
sotto che ti possono
un po'
ho fatto
ortacolare
si si
avvita
vieni avanti Antonio
alza un po' il tuo manico
ok perfetto
vediamo se la direzione
è giusta
penso di si
vieni qua
io l'unica cosa che faccio
è stare attento a non lasciare queste anze qui sotto
bravissimo
lo facevi pure tu però
è fondamentale non lasciare
nessuna assaggio
perché poi aumenta la tensione
sull'anastombo
questo è super morbido
comunque mi è capitato
di dover rioperare due pazienti
che non sono neanche due
con il numero ti capita di tutto
alla statistica non si scappa
vai Franco
vai
adesso noi facciamo sempre
la prova col blu di metilene
e l'unica cosa diversa che facciamo
dall'Eras
lasciamo il drenaggio
per un paio di giorni
devo dirti la verità
nel colon sinistro lo lascio sempre anch'io
allora i numeri
i numeri
mi suggeriscono
che forse non serve
no no ma gli studi
dicono questa roba
però io devo essere onesto
nella pelvi si raccoglie sempre un minimo di liquido
si può formare ascesso
si anch'io preferisco un minimo di contaminazione
batterica
se il colon destro non lo dreno mai
il sinistro e il retto
devo dire la verità
lo dreno con molta serenità
alla fine due giorni di drenaggio
Non credo che possano rappresentare un problema nel decorso postoperatorio di un paziente.
Sono assolutamente d'accordo con te, anche perché come dici tu, se si forma un piccolo
ascesso, un drenaggio te lo risolve e non devi rivedere il malato.
Ecco, quindi tu il tuo contorno ad anastomosi lo fai col blu, non fai la prova idropneumatica
più banale?
No, sono abituato a farlo con questo sistema da sempre.
Sono velocissimi, sarai contento?
io sono contento, sì
no, ma ho una collega di fianco
guarda
ho lasciato io il microfono aperto
tu chiedi scusa
non ti preoccupare
fatto?
controlliamo la garzetta
Blu, non se ne vedo
non se ne vede, un drenaggio per favore
beh, direi
Nicola, complimenti davvero
sei stato bravissimo
velocissimo, puntuale
preciso, nonostante un
caso non banale, quindi davvero complimenti, ci sentiamo più tardi, fammi sapere quando
inizi la successiva diretta, adesso mi sposto a moderare un'altra sessione, instancabile,
grazie, complimenti davvero, tutti i complimenti a tutta la tua equipe, a dopo, ciao caro.
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