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30° CAD anno 2019 Università degli Studi Firenze UNIT Chirurgia Endocrina Dir. Prof. G. Perigli SOD Chirurgia aApparato Digerente Dir. Prof. F. Cianchi UniFI, AOU-Careggi Firenze Giuliano Perigli, Benedetta Badii, Tommaso Nelli
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Il razionale con cui è nata la Toezza, la Toezza nasce a febbraio 2018 dopo 5 casi eseguiti nel nostro centro della tecnica classica, la Toetva.
Le nostre motivazioni per passare dalla tecnica originale alla nostra variante sono state principalmente il riscontro nei primi casi di disestesie a livello del nervo mentale, di sconfort a livello del mento, soprattutto dopo il distacco del legamento mentoniero che si verifica durante l'accesso centrale della toetva e l'estrazione del pezzo.
Le indicazioni sono la pregressa chirurgia del collo, cioè praticamente i pazienti hanno già avuto interventi di chirurgia tiroidea.
Scusate ma devo passare così da una slide all'altra.
Come case report la signora è una paziente di 53 anni, in anamnesi remota e ipertesa, una fibromialgia, ha fatto un'ovarectomia destra per una cisti.
Ha un gozzo destro di 4 cm su una genesia tiroidea sinistra.
All'ultrasound vediamo che è un nodulo di 40x32 mm capsulato con margini regolari
la citologia è venuta un tir 2, una citologia benigna e la signora è una paziente in eutiroidismo
Vi faccio vedere delle immagini sulla posizione del paziente che poi vedete anche in sala operatoria
e sulla disposizione dei trocar
La paziente viene posizionata con un'iperestensione cervicale simile a quella della chirurgia tradizionale
semmai levemente minore e vedete i trocar, sono un trocar centrale da 10 mm che viene fatto fuori dal vestibolo della bocca ma in fossetta sottomentoniera, un trocar a sinistra dell'operatore da 3 mm e un trocar a destra dell'operatore da 5 mm.
Vediamo un attimo il tavolo operatorio dove come strumento energia in questo caso utilizziamo una termoablazione da 5 mm e poi gli altri strumenti sono da 3 mm.
Vi faccio vedere un attimino invece i risultati post operatori che abbiamo avuto con la tecnica, questa è una paziente, vedete un attimino i risultati a 1,7,30 giorni, a 30 giorni si vede soltanto una minima cicatrice sottomentoniera ma nella posizione elastica frontale del paziente la cicatrice è praticamente invisibile.
La nostra casistica fino adesso corrisponde in 5 toetva seguite da 24 ibrid toezza, cosa abbiamo riscontrato?
Abbiamo riscontrato sicuramente un tempo operatorio minore, abbiamo avuto solo in un caso edema del labbro e chiaramente si è ridotto in modo importante la disestesia sia del labbro che del mento.
Quelle che abbiamo avuto nella toezza chiaramente sono solo disestesie del labbro perché la disestesia e l'edema del mento nella toezza viene praticamente annullato.
Il dolore post-operatorio di questi pazienti è molto ben controllato, viene controllato solo con analgesici al bisogno e è sovrapponibile, semmai lievemente ridotto nella toezza, ma le due tecniche, è sovrapponibile o addirittura minore rispetto alla tecnica tradizionale.
abbiamo fatto un breve questionario
alle pazienti sul risultato estetico
a un giorno e a 30 giorni
insomma i risultati sono molto buoni
siamo molto soddisfatti
le nostre considerazioni
quali sono state?
noi abbiamo visto come vantaggio
una minore collisione degli strumenti
e un vantaggio
nella triangolazione
una ridotta distanza
fra l'ottica
e la ghiandola
Non vi è disconforto o disestesie del nervo mentoniero, una più facile estrazione del pezzo operatorio, anche per pezzi più grandi perché chiaramente abbiamo una cicatrice elastica, una riduzione di complicanze settiche, di infezioni di ferita,
dato dal fatto che l'accesso principale più grande lo facciamo in una zona più asettica all'esterno
uguali o paragonabili risultati estetici
e nell'estrazione più facile possiamo togliere il lobo
senza dover appunto andare a frantumare il lobo che togliamo
grazie a tutti, torniamo sulla diretta dalla sala operatoria
Grazie Tommaso per la bellissima presentazione, molto precisa come sempre.
Vediamo appunto ora con la sala a che punto siete.
Siamo pronti.
Ok, perfetto, un quadrato adesso è il campo.
Se volete si parte.
Qui è...
Bene.
Esteri?
Allora, ovviamente la paziente è stata trattata con antibiosi preoperatoria,
è stata fatta una bonifica odontoiatrica perché non ci fossero infezioni gengivali o dentali,
ha fatto una disinfezione accurata con clorexidina qui in sala operatoria prima dell'intervento.
Il campo operatorio, come vedete, è identico a quello che si utilizza per la chirurgia tradizionale.
tradizionale. Voglio farvi notare che con la nostra modifica accesso submentale non è più
necessario intubare il paziente attraverso il naso, era una delle fonti di complicanza di
sanguinamento perché l'accesso vestibolare è limitato ai due trocar laterali. Voglio aggiungere
che stiamo diminuendo ulteriormente rispetto all'inizio il calibro dei trocar. Vorremmo
arrivare a breve a utilizzare due trocar laterali operativi da 3 mm non appena sarà disponibile
uno strumento a energia da 3 mm che esiste in commercio e che abbiamo già utilizzato
Come prova ovviamente non siamo autorizzati in questo momento a nominarlo ma la nostra azienda per fortuna ci è venuta incontro autorizzandone l'uso iniziale, lo abbiamo già provato e ovviamente riducendo il calibro del trocar laterale destro che adesso è obbligato da 5 mm per l'utilizzo di uno strumento a energia che in commercio non è inferiore a 5 mm,
millimetri riducendo dicevo anche il trocar di destra a tre millimetri avremo un vantaggio non
indifferente in quei pochi esiti traumatici da inserimento dei trocar laterali. Ci tengo a
ribadire quello che ha già detto il dottor Nelli nella presentazione posizionando il trocar centrale
Al di sotto del mento noi abbiamo completamente abolito tutte quelle che sono le complicanze dovute alla distrazione dei muscoli del tessuto mentoniero e quindi infarcimento edema e è ridotta notevolmente, quasi scomparsa anche la disestesia dovuta a interessamento dei nervi mentonieri
perché noi riteniamo che non siano tanto i trocar laterali a interferire con la funzione dei nervi mentonieri quanto la distrazione provocata sui tessuti dall'accesso centrale che durante l'intervento può coinvolgere i rami mediali del nervo mentoniero.
Ovviamente la cavità orale è protetta con una garza sterile dopo aver fatto un'accurata disinfezione.
Si inizia con una piccola incisione di 2 cm. Utilizziamo il trocar da 10 perché abbiamo visto che il trocar da 10 oltre a offrire il vantaggio di un'ottica da 10 con una migliore visibilità
permette anche di sollevare il lembo mio cutaneo
che noi costruiremo ora facendo un piano al di sotto del platisma
con un trocar più piccolo e una camera più piccola
la concentrazione sulla cute crea un decubito
e secondo noi può essere anche foriero di qualche complicanza
non proprio piacevole
Ecco, come vedete attraverso questa piccola incisione andiamo a cercare direttamente il platisma, è molto agevole perché lo si vede subito.
Ok, quindi il trocar da 10 lo usa un po' per fare effetto tenda, in sostituzione anche dei punti che alcuni usano, solo il derma.
Allora, ora vediamo se qui il nodulo è abbastanza grande per questa tecnica, che sia sotto mentoniera o che sia vestibolare, è un trocar un po' ai limiti, è un nodulo un po' ai limiti.
Se ho bisogno di sollevare un po' la cute, per evitare durante l'aspirazione che si collassi la camera di lavoro, può darsi che sia costretto anch'io a mettere qualche puntino di sospensione.
Che cosa cominciamo a fare? Con un VRS iniettiamo una soluzione di 1 mg di adrenalina in un 500 cc di fisiologica e pian pianino cerchiamo di scollare il piano sottoplatismale.
Lo scollamento è per idrodissezione ma anche per via smussa con delle pinze curve, delle kelly curve.
Tenga, attento che casca. Mi da una kelly più grande, quasi identica con la Toetva.
Bisogna ovviamente passare dal mento e quello che io sto facendo ora, vedendo direttamente il piano subflatismale con la tua etva, comporta che uno faccia un tunnel dal vestibolo e scolli tutto il tessuto mentoniero che vi assicuro è tenacemente adeso al periosteo mandibolare.
Allora il consiglio che io potrei dare è proprio questo, se uno vuole cominciare si deve scegliere un paziente che sia,
allora dopo questo ovviamente nessuno pretende di essere un esperto perché contrariamente a quello che mi è capitato di leggere
io credo che la curva d'apprendimento qui richieda forse un po' più dei 10 o 15 interventi
che sono considerati sufficienti. Io credo ce ne voglia qualcuno di più. Io credo che
per cominciare uno si debba scegliere il paziente come? Forse un po' più magro di questo,
un nodulo un po' più piccolo di questo, a destra secondo me è destrimano, destrimano sì,
e con il collo non troppo corto perché non c'è lo spazio altrimenti per agire in maniera corretta
con i trocar. Come vedete piano piano cerco di scollare, poi andrò avanti, no no no,
La cosa migliore è utilizzare un pochino, ho visto anche nella tecnica vestibolare che ovviamente io ringrazio chi l'ha messa a punto perché solo attraverso quelle sperimentazioni che sono state fatte come sapete prima in Germania sul cadavere poi sul vivente e poi nei paesi asiatici bisogna ringraziarli che ci hanno permesso di conoscere questa tecnica e pian pianino.
Io mi sento di raccomandare a chi comincia di approcciare il malato con un accesso sottomandibolare perché cominciare da quello vestibolare direttamente può essere un po' negativo, può rendere o far apparire la tecnica un po' troppo invasiva.
questo non vuol dire che io abbia rinunciato a fare completamente la tecnica vestibolare
mi propongo di farne altri casi quando avrò preso più confidenza con questa procedura
io e chi lavora con me ovviamente
qui c'è la dottoressa Vadì, Francesco Coratti è lì in sala
Tommaso Nelli, tanti altri collaboratori che ora non posso elencare.
Ovviamente ringrazio il professor Cianchi che mi ha sempre sostenuto.
Utilizziamo il trocar pluriuso perché anche questa è stata un'acquisizione dovuta all'esperienza.
Con i trocar monouso zigrinati abbiamo notato qualche piccolo problema di traumatismo tessutale, cosa che non avviene con questi trocar monouso.
Ovviamente qual è lo svantaggio? Lo svantaggio è che si possono disinserire e soprattutto per quelli laterali è un problema se si ha un disinserimento continuo e vanno reinseriti.
Si ha una prima visione del campo operatorio, va perfezionato, ovviamente lo spazio è troppo insufficiente, utilizziamo degli EGAR per migliorare un po' il campo operatorio.
Come sapete esistono dei tunnelizzatori che però a noi ci sembrano veramente traumatici perché sono con un manifolo lungo e non permettono di dosare la forza come invece credo si possa fare con gli EGAR.
In più gli EGAR sono disponibili in qualsiasi sala operatoria del mondo. Una cosa che mi piace far notare è che questa tecnica non ha bisogno di niente di più di quello che comunemente è a disposizione per altri tipi di procedure endoscopiche.
perché addirittura noi utilizziamo
come vi ho spiegato
trocar
pluriuso
trocar di nuovo
ecco
allora certo
ora attacchiamo la CO2
che non deve superare
6 mm di mercurio
eh
Francesco se noti qualcosa e non ti
torna dimmelo subito perché
no nel senso
ecco come vedete questo è il piano subflatismale siamo sui muscoli allora io devo inserire ora
adesso metto un puntino per mantenere diciamo questo pneumo collo non so come definirlo qui
come vedete la cavità è da completare, qui siamo già, allora c'è da precisare una cosa,
il platisma ha varie configurazioni, in alcuni casi il platisma è completo, in questo caso
non mi sembra proprio, il platisma è assente nella parte centrale, quindi bisogna arrivare
con i trocar laterali
direttamente forse
al di sotto dei muscoli
nastriformi
ecco qui vedete già il nodulo
vedete il muscolo
nastriforme, questo è
lo sterno tiroideo
lo sterno ioideo
è già
praticamente aperto
quindi non è che
non è stato fatto bene il piano
subflatismale, è che proprio non
non c'è il piano subflatismale.
Allora, a questo punto inseriamo i trocar laterali,
ve li faccio vedere, a che altezza?
Si mettono molto alti, quasi al passaggio fra mucosa orale e mucosa labiale,
in corrispondenza del canino, ma meglio del premolare.
Va fatta una piccola incisione verticale, perché è meno a rischio ovviamente rispetto alle branche del nervo mentale.
Non bisogna puntare direttamente verso la linea mediana, come sarebbe intuitivo, perché sennò poi non si lavora bene.
avete visto esternamente avevo fatto un po di traccia con la penna se convergi troppo in alto
poi non riesci a gestire allora lo svantaggio è che è più difficile trovare il piano di ingresso
però qui dovremmo essere vicini bisogna stare attenti ovviamente a non perforare la cute
Come vedete bisogna un pochettino stare attenti perché non è molto semplice, ecco io qualche piccola difficoltà la devo segnalare, ecco questo è entrato, per fortuna ho un po' di difficoltà, perché scusate se dobbiamo pulire in continuazione la ottica perché la cavità, ecco mi dai una giovanna.
da 5 è stato messo a questo punto
è stato messo il trocar da 5
che ora non lo trovo più
come sempre
scusate
qui
mi ridai un attimo il coso
del trocar
il mandrino
mi si è spostato
è un altro piccolo problema
mi dà la faperetta
allora il trocar qui è proprio
arriva a malapena
e bisogna un pochino
è fissarlo ora con un punto a telini così non torna indietro ecco un po il solito trucco vedi
ragazzi non c'è camera qui eh ancora non è siamo qua vedete qua c'è un fondo laggiù vedete sono
dentro il trocar va bene bisogna farlo entrare un altro pochino purtroppo sono sembra ma quelli più
lunghi danno noia questi sono precisi ecco così va bene io posso agire metto un punto se volete
ve lo fa vedere ma la banalità sul telino in modo che non torni indietro lo fisso qui alla valvola
quelli di plastica non fanno troppo traumatismo il monouso allora ora passiamo a quello sinistro
da 3 mm è un po più agevole sempre la stessa incisione di diobono a livello come vedete qui
questo è il canino del primo premolare molto alta qui basta proprio un buchino perché
perché quello lungo, ecco, questo in genere è molto più agevole come introduzione ed è facilmente intuibile perché,
ma in questo caso ho parlato troppo presto, come sempre, è bello della diretta, si vuole il brutto della diretta.
Mi dai una paperina da tre?
ancora lo spazio non è non è sufficiente vi allora va preparato un po allora uno
strumento energia allora come come tutti sanno anche meglio di me ormai son tre le
possibilità radiofrequenza ultrasuoni combinazione dei due allora qui trattandosi di una chirurgia
che qualche volta da un po di sanguinamento allora preferiamo uno strumento che garantisca
allora qui si tratta di preparare un pochettino allora è prevista una lobectomia destra allora
Allora, come vedete qui va preparato il raffe mediano, perché altrimenti ci vuole un po' di unto.
Vorrei un coso, voglio un uncino da 5, 30 gradi.
No, c'è chi la usa, sai Francesco, come sai è una questione anche di abitudine personale.
Allora, qui mi date il pedale?
Indietro, venite.
e allora
ecco ragazzi
questo va elettrificato
ragazzi le cose vanno
andate a fare un culo
su
allora va aperto
un po' qui il raffio mediano
questo qui come vedete
questo qui è
il platisma
che nel mezzo non c'è
nella linea mediana non c'è
fammi vedere qua, devo tagliare un po' qui
no, così non si vede niente ragazzi
si riesce a far nulla
vediamo se si riesce a evitare
troppi guai qui
forse conviene dividere subito
qui i muscoli
pretiroidei, questa c'ha una
genesia del lobo
controlaterale per cui
perché Benedetta vai là
no, no, non devo andare a prendere
qui, qui, qui
sì, libero il muscolo direttamente
perché è inutile salire in alto quando il nodulo è tutto giù
scopriamo subito questo nodulo
vediamo se si riesce a evitare troppi scassi
anche queste sono cose acquisite un pochino
facendo un po' di praticaccia
purtroppo uno dei limiti di questo intervento
è che il fumo
dipende dalle disponibilità che uno ha
dice perché non ti sei fatto mettere
un recupero del fumo
perché per l'appunto
stamani non era disponibile
sì, purtroppo
sì, come vedete qui
sono un po' in difficoltà
e lo confesso perché
mi dà noia questa parte
qui in mediana
differenza
questo gli manca
un lobo probabilmente
come vedete il nodulo
già si vede molto bene
è già esposto
quindi io
andrei direttamente ora qui
a cercare di prenderlo senza
mandrino
allora intanto faccio un po' di emostasi
qui in basso
anzi mi da
lo strumento a energia
va unto
no no no
la camera è migliorata
Eh sì, perché capito, qui è tutto lì il gioco, come vedi però appena utilizzi uno strumento di energia hai le difficoltà, perché non è una camera dove puoi evacuare il fumo.
Allora, qui si individua già la trachea al di sotto del nodulo, quindi bisogna andare un po' più alti e cercare di liberare un po' meglio qui.
Allora, ora cerco di... l'altro trocar e qui, come vedete, c'è la trachea già quasi scoperta qui, c'è un ismo virtuale.
mi dai per favore l'altro
devo mettere meglio il trocar di
sinistra
il mandrino del trocar di sinistra
quello lungo
vedete stai facendo
troppo troppo
precisi ci sono anche questi
più lunghi ma hanno dei difetti
anche quelli
qui ci si arriva a malapena
mi dai una paperetta su
sempre così
vediamo se siamo entrati
è un po' di difficoltà ragazzi
entrare con questo
qui sono già qua
quindi sono sopra
dai ancora il coso
su il mandrino
mi fai vedere perché è qui
in questo caso bisogna
puntare un po' verso il centro
perché non riesco a arrivare
e
rimango sempre su un piano alto
non riesco a entrare dentro la cavità
questa è una difficoltà
c'è poco da fare, io lo trovo sempre
allora, vieni, mi dai un attimo
ora ci sono
ecco
allora, no no, sono entrato
come vedete, però questo
non va più levato, anche questo
va fissato
con un filo
perché se tu lo levi
poi per rimetterlo fai
troppo traumatismo, capito?
mi dai il solito filo
cioè, secondo me la difficoltà
di questo intervento entra dentro
poi diminuisce un po'
oddio non è proprio
una cosina
e anche con l'accesso submentale
la creazione della camera di lavoro
è uguale insomma c'è la stessa
più o meno difficoltà
allora
qui va bene
dove sono benedetta
qui
allora io che cosa
vorrei fare ora vorrei cercare
di aprire direttamente
quello che c'è davanti al nodulo
e cercare di
allora qui c'è già la trachea
si vede benissimo
siamo già sotto
al nodulo quindi noi si può stare
un po' più alti senza andare
a fare niente a sinistra perché non c'è
bisogno
cerchiamo di liberare piano piano
va unto sempre
ecco come vedete qui
adesso
in genere quando arriviamo a questo
punto si divide l'ismo qui però è un ismo virtuale ve l'ho detto io devo cercare la trachea qui prima
comincio dal basso perché così sono più sicuro di non far danni ecco la trachea questi ultimi
i vasucci qui
per fare l'emostasi
accurata
vediamo se qui
si trova un po' di ismo
ecco qua
è proprio niente, è un velo
l'avevamo visto anche
ecograficamente
dice perché avete scelto questa
perché ci sembrava
far vedere
siccome il nodulo era un po' grande
per far vedere un po' le potenzialità
e i limiti
un po' inosuferati perché con l'accesso vestibolare sarebbe un po' più complicato
qui eh tirarlo fuori ecco qui come vedete trachea già pulita ora io devo trovare qualcosa
su cui attaccarmi però eh si si si ora aspetta ecco cominciamo subito purtroppo questa è
una delle cose peggiori
ovviamente il sanguinamento
questo vale in tutti
i perventi lafaroscopici
endoscopici però
allora io voglio
non dissecare troppo i muscoli
perché una delle cose
che credo che sia
utile far capire
è che la dissezione
deve essere solo
quella indispensabile
io credo
dividendo
ecco l'ismo è praticamente qui non c'è altro ora dobbiamo pulire questo nodulo dai muscoli
io non avendo l'ismo a cui attaccarmi bisogna che mi arrangi un po meglio come vedete questi
muscoli sono bisogna prenda un po il nodulo sperando che non mi si rompa perché in genere
si prende l'ismo, ecco ora vediamo se lo preparo un po' meglio, guarda se tu mi fa vedere, il muscolo, tieni un po' indietro appena senza sfilarlo, giustamente la dottoressa come sempre, le donne hanno sempre ragione, diceva se non leva il muscolo lì davanti gli dà noia, era quello che non volevo fare, levare il muscolo,
Qui bisogna entrare per preparare il polo superiore, entrare qui perché come ripeto non avendo la possibilità, non scuotere la testa, porco Dio, o via stai buona, lo so, ma stai buona, lo vuoi fare te, o via, sembra che tu me lo faccia apposta.
Ecco, c'è anche la possibilità di lateralizzare i muscoli con un punto,
ma è un altro traumatismo sull'acute, allora è inutile fare le cose così se poi dopo uno traumatizza.
Allora, io devo trovare un appoggio qui, che non ho per ora, ma lo troverò.
ecco ecco fatto piano piano piano piano perché l'unico modo che non fa pasticci e fa piano
piano qui si cominciano a vedere già i rami accessori del peduncolo superiore possa avere
un disettore tieni tieni tieni non sempre così allora giusto a scopo così per far
far vedere meglio le cose. Allora, purtroppo qui ci sono questi muscoli che danno un po'
noia, riducono un po' la visione, però non appena io avrò fatto il peduncolo superiore
il disettore lì. Certo, la manovrabilità di questi strumenti non è eccezionale qui
qui perché tirano un pochino indietro
senza sfilarlo però, se no non mi sa
no, avrei
una fresa, capito, qui non ce l'ho
bisogna fare lo spazio
io qua dietro
per tirar via il lobo
e bisogna lo faccia
piano piano qui dietro, vedi, qui
separandolo dalla trachea
sperando che non
sanguini, tirano indietro un pochino
venita, dìgli che deve fare, su
si, aspetta
devono staccarlo meglio
meglio qui sulla linea mediana, perché sennò non mi si medializza, capito? Passo da sotto,
fammi vedere qua, questi muscoli qui davanti purtroppo è vero, danno noia, non so cosa
farci, proviamo a segarli un po', tanto succede nulla, Giovanni lo tiri un pochino indietro
senza sfilarlo, mi afla un pochino qui in tutti i modi, via, sennò non riesco a farvi
vi vedete nulla, non vedo nulla nemmeno io, vedete qui il nodulo è un po' grande e purtroppo
non ho una fresa buona, ora stacco questi vasucci qui perché danno noia, tira indietro
Giovanni, lo vedi quanto non mi si apre, vuol dire che è troppo dentro, credo sia giusto
interromperli subito questi accessori perché poi si strappano, e qui come vedete dalla
la traghia è quasi del tutto libero
ma va un po' dentro Benedetta
su fammi vedere qua giù
lo vedi dove deve andare
so che ti sto chiedendo
ecco se riesco a togliere
un po' di roba qui
poi, eh sennò non viene
ecco
per ricreare un po' le condizioni
della presenza dell'ismo
eh sì certo
allora
in più questa non so come mai
cioè come mai, lo so come mai
qui c'ha il collo lungo questa qui e c'ha questi muscoli qui davanti che danno noia
ora questo è uno dei vasi principali del peduncolo
quindi va assegato in tutta prossimità della tiroide
come insegna le buone regole della chirurgia tiroidea
per evitare compromissioni della branca esterna dell'aringeo superiore
e se uno comincia a fare trazione
però purtroppo
c'è anche sanguinamento
e questo non ci vorrebbe
mi fai aspirare un pochino
tienilo
no è una cavità
virtuale
si ovviamente non è niente
però vedi dove prendi fai la fresa
e questo a volte ti costringe
a smettere
vedi
questo mi dispiacerebbe proprio
però
fammi lavare un attimo pure piano era buono mi sembra non so benedetta se tiro mi si strappa
è già fa troppo sangue qui addio fermo fermo no così non va bene per niente perché non si vede
nulla ora io cerco di tirarlo fuori e andare avanti qui qui c'è questo vedi sto vaso
non riesco a dominare
su mi dai
aspiratore veloce
ungilo anche se no si spacca tutto
come vedete basta
un niente
si collassa la cavità
quando ti succede questo
ti viene il dubbio se veramente
sia una cosa da fare
io oggi forse
non ho scelto la malata proprio adatta
perché il nodulo è grande
e non so se mi permetterà
di far vedere bene come si vede
invece se il volume
è più contenuto
però ecco, anche questa
il bello o il brutto della diretta
è questo
se la malata è messa da parte
da due mesi, tre giorni
prima ti dice che non viene
perché c'è l'influenza
c'è quella di riserva ma non sempre
è quella giusta
allora, tieni
la mano
no, aspetta
si, si
è un po' tedioso
questa storia leva, metti, pulisci
leva, metti, pulisci
però in una cavità esigua così
l'unica cosa che conforta
è che il giorno dopo
questa gente è contentissima
e ha una soddisfazione
e durante l'intervento un po' si soffre
a dir la verità
vedi soprattutto se c'è trovi una situazione che non ti permette di vedere bene come vorresti allora
tieni tieni mi dai un dissettore bisogna prenderla più più vicino al peduncolo per riuscire a vedere
i vasi no no no da quello normale dai da 5 lo vedete si sta allussando questo nodulo è qua
Qua c'è il lobo, piano piano vediamo se riesco a tirarlo su, c'è la dottoressa Badì qui accanto a Nuisce, che vuol dire che sto facendo bene Francesco, te la conosci bene, mi fa l'esame di continuo a me, allora insomma mi sento abbastanza, mi sta facendo l'esame stamani qui, l'ennesimo.
Vedremo se la promuove.
allora no, volutamente non l'abbiamo
microfonata perché te l'immagini
che non avrebbe detto
te insomma la conosci bene
quindi
posso parlare
ecco come vedete qui
cominciamo a tirare su
e forse pianino
pianino
riusciamo a levargli sto gozzone
allora che cosa c'è qui
che ora bisogna fare
anche se questi muscoli
qui rompono un po' l'anima
e sembra
che sia chissà che ma non è niente
ve lo assicuro
tiro un pochino indietro Giovanni
cerco di fare un po' di mostasi
ma soprattutto per
farvi vedere bene
ecco come vedete è solo
ora una spiratina
qui c'è tutto il peduncolo fuori
lo vedi?
è già allussato
ora però bisogna staccarlo
per poter andare dietro
il nodulo qua dietro il lobo
vena media
che è questa che ora ora la chiudo
però perché ho paura mi si strappi
io sto facendo una trazione
un po' eccessiva ma per quel motivo
che vi ho detto perché non c'è
non c'è il
aiuta molto il lismo
con lismo te la fai
se saresti già dall'altra parte
ecco qui per esempio
uno potrebbe mettere
i punti laterali
transcutanei per divaricare
il muscolo, ma come vedete
è solo questo pezzettino qui
da superare
c'è l'avena
uno la chiude
magari con una doppia cosa
non serve, lo so
è a scopo psicologico
va bene, allora ritorniamo
qui per benino
come vedete si comincia a vedere
già il ligamento di berrilli
dietro
questo va fatto in maniera precisa
faccio piano piano
per far vedere
a chi ha la pazienza di seguirci
perché capisco
quanto sia noioso stare a guardare una cosa del genere
però
i casi complessi sono quelli più interessanti
no, questo ho capito
secondo me
l'ho detto prima
non è proprio la malata ideale
per far vedere in diretta
oppure se uno
considera l'utilità
delle difficoltà è la malata ideale da far vedere in diretta. Allora, io non mi ritengo uno che
ancora ha superato la curva d'apprendimento, ve l'ho detto prima. Dopo averne fatte, questa mi
sembra sia la ventinovesima, no la trentesima con accesso, no scusate, la venticinquesima con
con accesso sottomentale.
Ancora, io penso di avere parecchio da imparare.
Diverse cosettine le abbiamo imparate, migliorate.
Che è successo?
No, no, no, benedetto, tutto insieme no.
Allora, facciamo separatamente i vasi del peduncolo.
Stasera quando vai a cena,
voglio che ti dicano che porcai fate a Firenze.
mi raccomando difendimi perché in effetti insomma c'è di meglio allora no ora al di là di tutto ma voi mi potete dire i film vengono costruiti certo però quello che è stato pubblicato di questa tecnica che è il nostro film su video endocrinologi è molto più didattico ovviamente è molto più bellino
Ecco, qui siamo in sicurezza assoluta, perché ancora non ci siamo nella zona pericolosa.
E poi un'altra cosa che vorrei farvi notare è come lo spazio è veramente poco, quindi anche se tu avessi l'ismo, tu avessi tutte le possibilità,
però via guadagnare
scusate un attimo
sempre via guadagnare
via via via via
un centimetro per volta
perché ecco
non è che tu ci puoi andare tranquillo
giù come in aperto
o anche con altre
qui medialmente siamo alti
non c'è nessun rischio qui
di incocciare
è qui il problema
bisogna cominciare a prenderlo in considerazione
ora
Allora, tieni, tieni, madonna santa, non devi, è piano, ora è ben fuori, spingi, spingi il coso, vai, lì, tienilo Giovanni, va unto, l'aspiratore un attimo, anche questo va unto, su, veloce, un pochino sopra e va.
Si vede molto bene, ora io vorrei essere smentito proprio oggi, ma insomma come al solito perché succede sempre così, però quando te riesci a medializzare, vedi già qui, questo finisce il coso, devi andare in questo punto qui.
Ora cerco di lavare un po' per rendervi la visione, è qui che bisogna andare a cercarlo, come si fa con l'amivat? Allora il concetto di la verità è la stessa visione che uno ha nell'amivat, quindi non è frontale la visione delle strutture nobili, è laterale, però è un amivat all'incontrario, invece che caudocraniale è all'incontrario.
ora come vedete basta niente
qui è sanguinucchia
cosa? aspetta
do una coagulatina a questi vasi
che sono interrotti
bene
allora qui bisogna
ormai il nodulo è tutto fuori
bisogna piano piano
fare una dissezione qui
ecco
una cosa dice guarda
questo lo utilizza un po' sportivamente
lo strumento è energia
si è vero
non bisogna utilizzarlo quando è ancora caldo
perché si rischia di fare una lesione termica
allora, ora questo non è più caldo
no, sui nervi e sulle paratiroidi
qui c'è ancora un pezzo di peduncolo
cerco di, lo vedete?
di interromperlo e poi si spera che
possiamo vedere qualcosa di più
allora, ho visto però volentieri
Ora non vi sto a confessare, perché tanto lo capite da voi, che mi sono guardato anche video di chi ne ha fatti qualche centinaio, non solo 24-25.
E la difficoltà è sempre qui, questa è tiroide, è il mitico tubercolo di Zuckerkand che voi sapete bene serve a riferire il ricorrente.
Quando sei disperato e non lo trovi, cerchi prima, ma non qui nella chirurgia endoscopia, anche in quella aperta, vai a cercare il tubercolo di Zuckerkand, che è questo, e sotto c'è il nervo.
quindi io qui devo essere molto
prudente
bene, vedi?
porca caccia madonna, puttana
e ragazzi siete delle fave
ovvia, scusatemi se
devi stare con la mano lì
ovvia, madonna
scusatemi se è sfilato il trocar
abbiate pazienza
un po' di luce
fammelo vedere a te, dai
questo è il mio, non lo mollare
devo reintrodurre il trocar
questa è una cosa noiosa, scusate tanto
tanto perché si è rotto il filo lì, male lo dovevate dire, aspetta aspetta prima fammi vedere se siamo giusti, bene mi dai un filo lo rifisso perché se no, Francesco scusa questi tempi morti ma rifisso il trocar perché se mi si sfila lo devi rimettere,
puliamo la cosa e vediamo se si riesce a finire
quest'intervento, spengete la luce
mi date per favore dissettore
anzi prima la pulitina, via solo per vedere bene, come vedete l'immagine
è ottima come definizione
però purtroppo non era proprio
Proprio bellissima l'esposizione qui, scusate ma se pulisco, ora lavo e poi puliamo la telecamera, la camera, si lavo, tienilo forte, scusami ma è certissimo.
Allora, dissettore. Ne approfitto per dire, immaginate se avessimo, come avremo a breve, perché ormai l'acquisizione è stata fatta dall'azienda, un strumento a energia da 3 mm.
ha chiaramente
qual è il difetto?
perché sennò è troppo facile
il problema è che non ha il taglio
lo strumento è energia da 3 mm
non ha il taglio
allora non avendo il taglio
è ancora più noiosa la faccenda
è molto noiosa
perché ogni volta devi
sì la coagulazione è ottima
perché è uno strumento a radiofrequenza
però 5 mm ha due difetti, io lo devo dire pubblicamente, uno non ha il taglio,
dai devo dare una coagulatina qui a questo farenchima, svelta il pedale, ci sei?
Qui siamo in una zona che comincia a diventare un po' pericolosa, naturalmente non coagula perché scarica,
quindi strumento energia
tieni dai
lubrifica
lassù
scusate fa un po' di mostasi
perché se no non riesco
perché con la pinza ora di sinistra
io devo prendere
tiralo un pochino indietro Giovanni
per farlo uscire
qui come vedete fa solo le mostasi
se no mi cola il sangue
allora
ora sarebbe un errore utilizzarlo
per dissecare perché è caldo allora ora si lava e poi ci vado col dissettore freddo spero di
vedere sto nervo poi basta il nervo è sicuramente qui sotto questo pallino perché quella è la sede
purtroppo questo sangue che viene da sopra mi dà noia giovanni per favore ragazzi sì
Sì, è questo sangue che mi cola da sopra e mi dà un po' noia, perché qui non c'è, vedi, è questo qui.
Allora prova a darmi il disettore, coagulo un attimo lì, se no non si riesce a fare nulla.
Su, ok, tira, vieni, fammi vedere per bene.
Sono tre capillari, ma sono quelli che mi disturbano, capito?
Allora, qui è sicuro, perché qui non ci può essere il nervo, perché questo è il nodulo di Zuckerkamp.
dico Paliaga perché lo sapete
non l'ha scritto Zuhel Kande
ma Paliaga era un chirurgo
italiano
solo che non aveva pubblicato
questa cosa
poi è arrivato lo furbo
certo
non riesco benedetta perché non lo apro
scusate
scusate
ai ai ai
volevo prendere il nodulo
ma non riesco più
ho sbagliato qui
ecco ora ho fatto un piccolo errore anzi un grande errore sono benedetta guardami di poca
l'unica possibilità è ora è pulire qui no ragazzi ho fatto un pasticcio su dai dammi le famiglie
che già qui, questo è il legamento di Berry dove si trova il nervo, allora io devo entrare
qui però, un po' da fare, lo vedo in tutti i modi, l'alternativa, lavare, un coso no,
prova.
Allora, noi abbiamo il monitoraggio intraoperatorio, però se prima il nervo non lo vedi è assolutamente inutile, è solita storia, su, in cima, in cima, non quassù, è qui dove entra, capito?
ragazzi
io
tiendo forte
non lo so
cos'è successo
tiendo forte
sul
costino
su
basta
spengi
spengi
allora
qui
mi sa che
bisognava
andare un po' più avanti
qui
e interrompa
questi vasi
che sono sempre
residui
qui del
peduncolo
superiore
via dammi
disse
torri
tieni forte
questo dopo tre volte
Questa parte è ancora più posteriore, qui non c'è ancora, fammi staccare questa roba qui, allora fagli vedere la trachea, vedi la trachea, è molto alto qui, questi sono quei vasi che vengono spesso dal peduncolo superiore e non ti permettono di aprire bene, allora stacchiamoli, tanto qua non ci può essere nessun rischio.
su dammi da tagliare tieni forte giovanni su dica l'aiunto scusa tanto ma è proprio la
punta tira un pochino indietro per far mosciare come vedete è grosso come strumento è questo che
fa questo lavoro quindi io confido in quello da 3 mm ecco un po meglio ecco ora ora secondo me
ci siamo è qui lo vedete sto bianchino ora sì un attimo da aspirare e poi pianino pianino come
fanno ecco vi dicevo prima per cercare di imparare al massimo da chi c'ha più esperienza di me mi sono
rivisto diversi video e tutti non fanno altro che dividere uno per uno i microvasi perché in blocco
non c'è verso
il nervo è qui
diciamo e fa a saperlo
si intuisce
quando l'hai visto un pochino come l'ho visto io
anche dal
no è ovvio
che questo intervento lo deve fare
chi ha esperienza in chirurgia tiroidea
perché per l'appunto
riconoscere
questi vasi qui
invece
bravo Giovanni
però non c'è verso
ogni volta che uno toglie il coso
si abbatte la tenda
e sporca la tenda
vedete c'è ancora una vena
che non permette
di aprire bene
e comincio a avere qualche difficoltà
a maneggiare il nodulo
se non lo prendo
un po' più basso
troppo
qui c'è la paratiroide
mi suggeriva la dottoressa
al di là del fatto che
io ho follo spiritoso
ma c'hai uno accanto
che ha esperienza e ti dice
guarda stai segando
quello che non devi segare
è molto utile
quindi anche questa è una cosa
ma questa è nota, non vi sto dicendo nulla di nuovo
è una cosa nota
ecco, qui c'è ancora tiroide
in basso, questo nocciolotto
qua
io devo però superare
questo problema qui qui c'è ancora peduncolo superiore vedete qui spero ora di farcela
succede il nodulo ti casca sopra cerchiamo di non rompere niente qui vasino si può segare allora
Allora siccome siamo a confessarci, ora vi dico che quella che avete visto lì, quella disfonia temporanea che abbiamo avuto,
per fortuna ha recuperato, è stato perché io ho utilizzato lo strumento di energia troppo caldo per dissecare il nervo, per identificare e non dissecare.
abbiamo rivisto un pochino il video che avevamo fatto e come sapete serve molto ecco ora questo
qui non mi ci voleva bene allora andiamo avanti levando tutto quello che rimane di ancoraggio
il nervo eccolo lì qua dietro no questo è il vaso che va su dietro ci sarà qui sotto il nervo dimmi
Francesco
si da noi
troppo no
qui c'è la paratiroide
la vedete inferiore
quindi ora questa la lasciamo
subito
sai in un campo come questo
c'è poco da fare
sanguinamento
deleterio
ecco questo è il ricorrente
ora sono contento
eccolo qui
lo vedete?
ora aspetta
quando tu l'hai visto
siamo a posto
ora stacco un momento qui
che qui non c'è più rischi
si vede molto bene
il ricorrente, lo vedete?
eccolo qui
non è chiaro perché sporco il campo
ora lo pulisco perché
onestamente
non sempre si riesce
non sempre è così grosso
lo vedi? quindi oggi insomma
un po' di fortuna ci vuole
anche, piano
ecco, si potrebbe ridurre
no, un pochino la
escursione
no eh, lo vedi
fa dei colpi qui
ovviamente ci vuole anche
un anestesista brava
che ti aiuta, vedi
gli ho detto smetti di farlo respirare
lei subito
tac, ti aiuta
dottoressa Sani che stamani
si è prestata a questa
diretta
ci ha fatto piacere
molto paziente
molto brava
perché capito
se hai un anestesista
che poi ti mette agitazione
vedete ragazzi un pochino respira
qui il ricorrente si vede benissimo
lo sto preparando tutto
anche se non c'è bisogno
un po' per far vedere
fammi perdonare
il fatto che non c'era un campo
bellissimo però il ricorrente
si vede
bene, ecco ora
con l'euforia d'avere visto il ricorrente
speriamo di non far danni ora
allora
qui si vede benissimo, lo vedete?
viene su, poi gira, entra dentro
andiamo avanti
oioioi
questo coso mi è scappato
si no, Francesco
te l'ho spiegato perché
quella lì che avevo scelto da due mesi
allora c'hai la riserva
ma la riserva non era
era uguale. Purtroppo io credo che tutti più o meno conoscano queste problematiche e te ti prepari
in un certo modo e poi all'ultimo momento c'è qualche problemino. Scusate, folle mostrasi su
il nodulo perché se no non si vede niente. Mi devo riposizionare un pochino perché se no non si
vede niente. Fammi filiare il nodulo, il nervo è qua, perfetto. Qui è rimasto praticamente nulla,
Perché la paratiroide l'abbiamo vista, c'è un vaso qui che è il peduncolo inferiore, certo.
Appena, appena, qui c'è questo cosettino, ora mi fa uggia.
Non dovrei fare questo, dice, perché lo fai? Perché se no non si vede niente.
Lo vedete, c'è rimasto il peduncolo inferiore e basta, piano piano.
Fammelo segare un pezzettino per volta per non sacrificare la paratiroide.
lo devo tirare ancora un po' più
medialmente perché qui
voglio essere sicuro, i nervi lì non ci sono
problemi, i vasi li vedete
vanno dentro la tiroide quindi
pulsano pure
io direi
vediamo se è tutto libero
andrò a andare sopra un po' qui
tirarlo in alto
è troppo, eh sì
questo non era proprio un
nodulino
scusa Benedetta c'è qui che non
mi sembra tutto libero
si
appena una lacinia qui
basta, finito
un pochino qui immediatamente
vieni, ributtalo tutto di là
c'è un pochino la trachea qui
vedete come si maneggia male
è come quando tutti i ficchi
di fare una cosa
troppo grossa
ecco, questa è la paratiroide
qui è tutto libero ora
ora l'emostasi la perfezioneremo
qui c'è un gocciolino da
appena
sulla trachea, basta
ecco, allora qui
io credo, poi si riguarda
perbenino eh, però
abbiamo visto bene il nervo
abbiamo visto a fare la tiroide
allora qui si può decidere
due cose, con difficoltà
metterlo nel sacchetto
oppure tirarlo fuori
direttamente, perché con questo
accesso
non si rompe come
dall'accesso submentale
Perché è elastica la cosa, capito? La cicatrice.
Io credo che questo nel sacchetto non c'entri.
Ora fa un tentativo, mi perdonerete se poi lo tiro fuori.
Questo va messo dal centro, perché dopo come lo tiri?
Il sacchetto va messo dal centro.
Provo, dai, su.
No, per fargli vedere.
Allora, questo è un nodulo benigno con due citologie benigne.
come vedete in letteratura c'è qualcuno anche che lo frantuma
ora io spero di no
provo a mettere il sacchetto
ma il sacchetto è più piccino del nodulo
quindi non so se riesco a metterlo dentro
io penso di no
e quindi lo dovrò togliere
lo devo mettere da qui
bisogna levare tutto
mi da un divaricatore
per forza perché sennò dopo ti rimane il filo dentro il trocar e non riesci a tirarlo fuori
questo è un sacchetto passerebbe anche dal trocar da 5
ecco come vedete il campo ora diventa un problemino perché
dai dammi due faferette si riesce
allora
su lubrifica le stesse cose
vai brava brava
vedi
allora qui come al solito
bisogna mettere in fondo
il sacchetto e poi cercare
di infilarci dentro il nodulo
mi sembra un'opera
impossibile
ecco allora
dice perché
ecco un nodulo così non lo potresti
togliere dall'accesso
vestibolare senza metterlo nel sacchetto perché si romperebbe ora qui io non vedo
l'apertura del sacchetto è un po il problema fammi vedere ecco quando c'è una situazione
come questa il nodulo occupa tutto lo spazio il sacchetto non riesce ad aprirlo no ecco se
se uno si ficca in un nodulo maligno
di come abbiamo fatto
qualcuno abbiamo fatto magari roba inferiore a un centimetro
che hanno praticamente la tiroide normale
gli hai un lobo di due centimetri e mezzo
è ovvio che è facile metterlo dentro
nel tumore va messo sempre nel sacchetto
vorrei passare se concetto
io ditemi voi come posso fare
qui a infilarlo dentro il sacchetto
direi che è impossibile
no, c'è proprio lo spazio
lo vedi?
ora, il sacchetto è questo
io provo, ma ha un'apertura
piccola
ora, io provo
e non ci va ragazzi
è fuori perché
non riesci a distenderlo
capito?
ora proviamo a prenderlo proprio in alto
allora, se io avessi un lobo
normale, ora che sarebbe?
un attimo, non mi butti dentro, ma questo è parecchio grosso, è uno dei motivi che
mi ha fatto spingere, no vedi non riesci nemmeno a boccarlo, perché è troppo grande, via
ragazzi, scusate ma è inutile stare qui mezz'ora se non riusciamo, ragazzi dicevo a questi
qui in sala, è troppo grande per infilarlo in questo sacchetto, dice perché non ci metti
un sacchetto da colecisti
quello è troppo grande
il sacchetto
e non è rigido
come questo
comunque tu la giri
almeno noi
io non parlo per chi è più bravo di me
almeno noi non siamo riusciti
a avere un vantaggio
importante dal sacchetto
perché vedi
comunque tu cerchi di cosare
ti si gira
non hai margine per infilarlo dentro
strumenti soli
allora siccome
vedi non hai
la possibilità
io penso che
non c'è andato dentro per niente
non c'è verso
allora via
finiamola
tira via sto sacchetto che ci dà noia
e si fa come si fa
in questi casi
tiralo via il sacchetto
tieni
rimetti troca
Giovanni se tu
Allora, come si fa in questi casi? Si prende un anello, poi questo è un pezzetto,
un pezzetto di, vedi, allora qui, allora il peduncolo superiore era questo, bene? Quindi
che cosa bisogna fare tirarlo qui più in alto possibile perché tu ci arrivi a prenderlo con
un anello qui presentarlo proprio in alto così allora allora poi esce e fa vedere l'unico
problema giovanni guardi su qui chiudilo tienilo chiuso con questa mano tienilo chiuso allora
Allora, provami a far vedere, un anello, si, ora si, ci vuole un divaricatore diverso, no Benedetta sento che ho preso, no no no, ragazzi questo ha difficoltà a venire fuori anche da qui, purtroppo, so, ci vuole, ho si più noti, dai, apri un divaricatore molto lungo, un po' di luce dentro, prendi la cosa Benedetta, dai,
prendi la
no non ci passa nemmeno questo ragazzi
lo devo un pochino
mi dai appena appena
entra dentro
è qui come vedete
dai dammi
si è lì però
non riesco a prenderlo
mi fate un po' di luce dentro
a volte si vede frotto
qui non riesco
lo devo aprire un pochino
ha ragione, leva
se lo tieni va bene
ha ragione lui
dammi un altro anello
siamo sicuri?
il muscolo
ragazzi
tieni
cercavo di non aprire
siamo sicuri che questo non sia il muscolo ragazzi
se no lo apriamo un pochino appena
perché il nodulo
ora si ma non passa
non ci riesce a farlo passare
perché è grosso
ora si rompe
ferma lì
ferma, ferma, l'ho visto bene
dammi una cocker, provo
no, sta ferma
il nodulo è qui
però non passa
e ora si rompe
ragazzi, questi sono muscoli, porca puttana
scusate, siamo un po'
non lo voleva frire
lo può vedere
quando arriva
in cima
cioè allargare la luce ragazzi
qualcuno mi aiuta o no questo è il muscolo qui c'è il nodulo questo è il muscolo vero eh via
dammi fammi allargare un po' un millimetro per parte c'è o no e allora no ma che ne
fa proprio un millimetro muscoli qui eh su sennò alza proprio che sennò figlio muscoli gli strappo
ecco lo vedo bene però vedi c'è muscoli no no ci so ci so è grosso davvero io ho il polo
ora lo rompo di sicuro c'è un muscolo no è la tiroide no piano piano benedetta non fare come
è quello lì
fermo
mi dai
dammi un altro coche
si
è parecchio grosso
ora mi si romperà il nodulo
allora metti la telecamera su
se no
allora bene
ecco
come vedete
anche questa è una conferma
che il nodulo era un po' fuori
rimisura e ora qui c'ho allora per fortuna è benigno se si rompe fuoco male però una tonda
per fare un po di divaricazione lì no ma no questa su una un po più umana nullare ecco in effetti è
un po fa l'avete visto pezzo è un po si è eccessivo come volume qui a posto che
questi siamo al limite e almeno 5 centimetri e riguardiamo tutto ed è finito e poi vi
ringrazierò della pazienza vai allora ora a questo punto c'è un'altra questione si
Si avvicinano o non si avvicinano i muscoli, i nastri formi?
Come avete visto dall'inizio non erano avvicinati nemmeno naturalmente,
non vedo perché si debbano avvicinare a noi.
Allora, lavare, un attimino, come vedete il campo però è esangue,
con gli strumenti a energia rimane.
Allora, una precisazione, gli strumenti senza fare nomi,
ma strumenti da 3 mm sono flessibili
e con la trazione che uno deve fare
qualche volta si fiegano
questi che abbiamo trovato
io non posso fare il nome
non si fiegano
allora
dottoressa mi sta suggerendo perché non lava
e ora lavo
perché si sporca ogni cosa a lavare
la ricordate la favola del libro di Pinocchio?
c'era il grillo parlante
uguale
un po' più bellina la dottoressa Vadino
l'avete vista
Francesco può confermare
un pochino più bellina
il grillo parlante
allora il campo è esango
ora cerco di farvi rivedere le strutture
c'è sempre un problema
per rivedere
perché cambia completamente
allora
si ritira
intanto c'è una bella camera
No, ora si vede, capito? Lì c'è da fare un minimo, dammi il dissettore appena appena elettrificato giusto per fare un niente. La qualità dell'immagine, come vedete, è...
bravi, io onestamente mi sembra un po' eccessivo, non lo mettiamo mai nella lovetomia aperta,
nella MIVAT, non lo mettiamo mai, allora mi da un'altra faferetta, si guarda se si riesce
a rivedere il nervo, ora non si vede più bene, ecco questo si vede, che gira e qui si affonda
perché non si vede l'ingresso, perché io qui però ho la paratiroide superiore, quindi
quindi se ve lo preparo qui lo rovino. Vedendo lateralmente forse scompare, va bene, io direi ragazzi di fermarmi perché a strafare, Francesco senti se qualcuno mi può chiedere qualcosa, anche le critiche sono ben accette.
molti tiroidi, visto che il nodulo era abbastanza grande, ha sofferto molto di più, molto del
dovuto per toglierlo da una minicisione così piccola. È d'accordo pure lei, sicuramente?
Certo. Allora, questo io, grazie della precisazione e della domanda. Allora, se, scusa la franchezza
della risposta
se io oggi non avessi avuto la diretta
questo impegno che aveva offrito
il professor Palazzini che così
gentilmente ci ha ospitato
questa gli faceva un'incisione di 3 cm
4 cm
durava mezz'ora
e il risultato
era uguale
quella che ho fatto prima di questa
era identica a questa
Ci ho messo 25 minuti d'orologio, come penso ci metti te per fare una lobectomia, domani vanno via tutte e due, questa non ha l'incisione, quell'altra ce l'ha di 3 centimetri, tra un mese non gli si va più niente.
Quindi io riposco perfettamente che ancora qui questa procedura bisogna farne tante per cercare davvero la validità, insomma dare per acquisito che è una tecnica che deve a tutti i costi essere presente nell'armamentario della chirurgia endocrina,
Ecco, io non sono proprio convinto, però sono abbastanza anziano, capito?
Quindi ho qualche pregiudizio.
Quando io vedo la stessa cosa, l'obectomia, si può fare in mezz'ora con un taglio di tre centimetri,
qualche dubbio mi viene.
Però, dice allora, perché la fai?
Perché se sei in un centro di riferimento, hai gli specializzanti,
quindi è un pochino bisogna anche darsi un po' da fare, non so se ti ho risposto esaurientemente, ma pronto?
Sì, sì, è a posto.
Io direi che qui si può chiudere, non c'è bisogno di fare altro, controlliamo un attimo il trocar,
mi dai la forbice, taglia il filo direttamente, taglia, taglia, anche senza vedere, su, bene.
allora, togliamo il trocar
prima quello grande
che cosa, noi non facciamo
un bel niente
togliamo il trocar laterale
aspetta, no no
questa serve ancora, dai
su, vi faccio vedere un attimo
il finale
anche in bocca
Francesco va bene?
si chiude un secondo
vieni, allora
un po' di betadine o quello che è
per ora solo strumenti
a energia
allora ci può essere ovviamente
anche la bifolare
e abbiamo anche il NIM
ora dice perché oggi non
l'hai usato
perché c'era un problema con
l'intubazione
sapete c'è
va messo tutto l'armamentario
e avevamo un po' di difficoltà
qui si io
Io...
No, via a rifrendere un po'.
Vedete un pochino?
Sì, vediamo.
Allora...
Ma ne vedano?
Si avvicinano con tre punti, eh?
L'inserzione del platisma.
Vai.
Prima di chiudere si fa una spremitura per levare l'aria,
si mette l'assistente a comprimere un pochino,
in modo che non rimanga l'aria dentro.
Non è un assistente lui?
O sì?
Ci volete?
Se abbiamo preso un voto negativo Francesco dimmelo pure, no? Allora sono stati molto clementi e li ringrazio tutti quelli che hanno seguito questa cosa, ci tengo a precisare che non sono proprio convintissimo come tanti altri interventi estracervicali, non solo questo.
come vedete in bocca qui non gli rimane niente
a differenza dell'accesso vestibolare
dove c'è una bella cicatrice nel mezzo
soprattutto quando devi tirare fuori
dei noduli di queste dimensioni
qui proprio zero
soprattutto col trocar da 3 è uno spasso
come sapete la mucosa orale guarisce
si riepiterizza in 24 ore
quindi una garza
ecco come vedete
guarda una incisioncina ridicola
un puntino e via
allora la dottoressa ora gli fa
un'intradermica
su ancora petadine
tieni questo
Allora, su, cambiamoci i guanti, voi cambia, io no perché può via, cambia i guanti.
Grazie a tutti, alla dottoressa anestesista Claudia, dottoressa Padì e anche l'ultimo
arrivato qui, via, a Giovanni che con pazienza, Giovanni Braccini che al primo anno di specializzazione
non sa cosa l'aspetta
oggi l'ha capito
un pochino
grazie a voi
grazie infinite
ciao
Chat AI
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