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33° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 24 - 25 novembre 2022 Moderatore Filippo Panzera UOC Chirurgia Generale d'Urgenza Dip. Chirurgia Robotica e d'Urgenza H. A. Manzoni - ASST Lecco- Italy
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Buongiorno, io sono Filippo Panzera da Roma, sono il vostro moderatore, è un piacere di conoscervi, buon lavoro.
Grazie, ciao Mauro Zago.
Allora, possiamo andare in onda presentando il caso clinico?
Assolutamente sì.
Ok, l'intervento che faremo è una emicolectomia destra mini laparoscopica ibrida,
nel senso che utilizzeremo alcuni troccar da 3 mm.
oltre ovviamente al trocar che ci consentirà di introdurre la strutturatrice meccanica e il trocar dell'ottica.
Il caso del paziente è un caso abbastanza paradigmatico e se vogliamo anche semplice,
è un uomo di 72 anni in ottime condizioni generali con un clinical frailty scale di 1
e non è un'esagerazione perché questo uomo anche se ha 72 anni va in giro a spaccar legna nei boschi dell'Ecchese
e della Bergamasca, aveva tre anni orsono asportato un polipo per via endoscopica, il cui esame istrologico era risultato un adenoma tubulare con displasia a basso grado, era stata prescritta prudenzialmente una colonoscopia a un anno,
ma purtroppo questo è cascato nel periodo Covid, quindi lui ha dilazionato il controllo endoscopico, pochi mesi or sono, circa un mese e mezzo fa ha fatto una colonoscopia e in realtà si è dimostrata presente una lesione cecale, parzialmente ulcerata,
L'esame osteologico è risultato un adenoma con displasia di grado severo, ma l'aspetto endoscopico è chiaramente di tipo malimoris e quindi il paziente è stato candidato a una emicolectomia destra, quindi a una chirurgia resettiva proprio perché non asportabile endoscopicamente per il sospetto di malignità.
ha. Dal punto di vista dello stato del paziente, dal punto di vista della biochimica, della
crasi ematica, tutto assolutamente regolare, anche la tardistadiazione è risultata negativa.
Il planning per lui è appunto questa emicolectomia destra mini laparoscopica ibrida con un approccio
bottom up, noi in genere quasi sempre utilizziamo questo approccio sia quando facciamo chirurgia
robotica che quando facciamo chirurgia laparoscopica, la possibilità di disporre dell'air seal
che usiamo prevalentemente in chirurgia robotica ma a volte anche in chirurgia laparoscopica
ci consente di mantenere basse pressioni di pneumoperitoneo e quindi fare quella che si
chiama low impact laparoscopy, quindi tendenzialmente cerchiamo di mantenere nel limite del possibile
della fattibilità tecnica, un pneumo peritoneo tra gli 8 e i 10 mm di mercurio, utilizziamo un trocar ottico, quello che ci consente di utilizzare la silinfo siliaca a sinistra, poi lo vedrete nel momento del posizionamento,
Un trocar da 12 mm e da 10 mm per l'ottica in sede sovracubica esattamente nella sede in cui poi verrà fatta la mini laparotomia di servizio di Fannestil per estrarre il pezzo operatorio e due trocar da tre, uno in fossiliaca destra e uno normalmente anche se è incostante qualche volta riusciamo a non utilizzarlo, un trocar epigastrico che ci serve nel momento in cui confezioniamo l'anastomosi.
direi che non ho altre spiegazioni o introduzioni da fare
possiamo partire direi credo con l'istituzione del primo peritoneo
che in questo caso facciamo con un Verres nel punto di Palmer
se hai qualsiasi domanda o chiarimento da avere nessun problema
sì certo è tutto chiarissimo
volevo dirti ma i vantaggi reali diciamo a tuo parere di questo approccio
in parte minilaboroscopico
questa tecnica ibrida
li vedi sul paziente
nel posto operatorio eccetera
allora chiaramente come sai
dimostrare che ci sia
un
importantissimo vantaggio
dal punto di vista del dono del posto operatorio
richiederebbe numeri enormi
quello che però di fatto accade
è che questa
come si chiama, questo approccio
è praticamente funzionalmente
assimilabile
a un single pore con l'aggiunta del trocar da 12 mm per la suturatrice perché alla fine il paziente dal punto di vista anatomico della parete addominale non ha altro che la mini laparotomia secondo Fannestil e l'incisione del trocar in fossiliaca sinistra,
nel senso che poi dal punto di vista, gli altri due trocar sono assolutamente, sia dal punto di vista del dolore postoperatorio in genere e dal punto di vista estetico, del tutto ininfluenti o non visibili.
Quindi quello che più è importante e che si associa è che riuscire a mantenere invece impressioni di pneumoperitoneo più basse, questo invece ha un vantaggio certo e in qualche modo già in fase di dimostrazione anche in altri settori,
anche semplicemente nella colecistectomia laparoscopica perché sappiamo bene che dal punto di vista del dolore e del recupero immediato postoperatorio,
basse pressioni di pneumoperitoneo sono sicuramente vantaggiose.
Guarda, io ti faccio delle domande che alcune volte sono anche a scopo didattico.
Voi sicuramente farete un ERAS anche per il colon destro, qual è il vostro protocollo e in generale se pensi che sia utile fare una preparazione per il colon destro, una preparazione anche con antibiotici, insomma le solite problematiche di cui parliamo sempre.
Allora dal punto di vista dell'ERAS certo noi cerchiamo di adottare il protocollo ERAS, sai bene quindi ovviamente il paziente a parte la gestione anestesiologica quindi della ridotta infusione di fluidi intraoperatoria esce senza, di solito non posiziona nemmeno il sondino e se lo avessero bisogno dal punto di vista anestesiologico viene rimosso al termine.
Intanto noi infiltriamo sempre i siti d'ingresso dei troccar con della ropivacaina 7,5 mg per millilitro,
avendo una durata d'azione che varia dalle 4 alle 6 ore con questa concentrazione,
di solito dovrebbe garantire un contributo all'analgesia post-operatoria nei siti di
ingresso dei trocar.
Per esempio noi in genere a fine intervento facciamo un tap block laparoscopico, non so
se voi lo fate, se ne pensi che sia utile.
Allora, non abbiamo questa esperienza, ne stiamo discutendo con il nostro nuovo direttore della unità operativa di anestesia ed animazione e può essere una soluzione. Tu hai dei vantaggi misurabili in questo senso?
Come hai detto tu, misurare il dolore post-operatorio è sempre una cosa molto difficile.
Comunque a me sembra di sì, onestamente, che c'è un grosso vantaggio.
L'ho esteso anche ad altri interventi, la parocelli, eccetera.
In genere lo faccio perché vedo che in effetti il dolore post-operatorio è molto più controllato.
Però non ho dati clinici più oggettivi.
Poi dal punto di vista della preparazione addominale, l'ERAS ha sempre predicato la non preparazione, fatto salvo sostanzialmente i pazienti che devono essere sottoposti a resezione del retto.
ok c'è qualcosa che non funziona ok in realtà sai anche che c'è un capovolgimento un po delle
delle convinzioni nel senso che per esempio la società colore tale america l'americana di
chirurgia colorettale sostanzialmente raccomanda la preparazione meccanica con antibiotico
preoperatorio per bocca nei giorni precedenti di intervento e proscrive la somministrazione
di antibiotici in vena nell'immediato postoperatorio per la profilassi del sito chirurgico perché
Perché in realtà questo distruggerebbe il microbiota intestinale e quindi di fatto peggiorerebbe il rischio di infezione.
Sai anche che proprio a Roma il gruppo di Carlini ha cominciato su questa base a utilizzare un protocollo in cui il paziente fa una preparazione meccanica.
Adesso questo è, giusto perché in qualche modo è parte della tecnica, questo è il posizionamento del primo mini trocar da 3 mm, quindi ci fa un mini invito sulla base del marker che si è creato col mandrino del trocar e poi si introduce, perfetto.
Adesso possiamo cambiare la posizione e cominciare.
Possiamo avere, mi dai le due pinze da presa?
Mauro se riesci a farci vedere poi la posizione del trocar dall'esterno?
Allora, vediamo subito.
Adesso chiediamo a Fabio, intanto poi vi riesce a vedere qua?
Quello possiamo toglierlo, invece se si può vedere il campo operatorio?
Un attimino che chiediamo al tecnico Fabio se può temporaneamente inquadrare il campo operatorio.
Ok, si sta, ecco qua, non so se vedete, ok, allora il trocar ottico che è poi quello della Airseal è in fossiliaca sinistra, sulla guida di questo, cioè sotto visione viene introdotto il trocar in ipogastrio, grosso modo sulla linea che poi sarà utilizzata, anzi sulla linea che sarà utilizzata per fare l'incisione secondo Fannestil,
e invece in fossiliaca destra il trocar da 3 mm.
Il quarto trocar da 3 mm nel caso venga utilizzato normalmente è messo in epigastrio,
appena sovrombilicale in realtà, in modo da poter gestire sia la trazione del punto di appoggio
quando si fa la sutura e se necessario anche la mobilizzazione dei visceri, del colon trasverso.
ok
interessante perché è una posizione
diciamo inusuale
non è quella standard che usiamo un po' tutti
nel colon destro
adesso sono anche curioso di vedere come ti trovi
a operare in questa posizione qua
e allora comunque sostanzialmente
non fate preparazione però nel colon destro
insomma ecco niente
né meccanica né antibiotica no?
immagino
allora noi nel colon diciamo
il colon destro è ancora un po'
siamo ancora un po' incerti se non preparare
punto e stop o se in realtà
fare la preparazione meccanica
mentre ormai ci siamo convertiti alla preparazione
meccanica, possiamo avere il trend
e la
non ho capito
ok, si
possiamo avere un po' di
trend e il fianco sinistro, grazie
scusami, fammi posizionare il paziente
poi andiamo avanti a parlare della preparazione
ci vuole una pinza da tre
come è caduta la cosa
questa qua, caduta la vite
Ok, un secondo, abbassa tutto il letto, grazie.
Adesso li lo dico, intanto spostiamo, ok, questa è la nostra appendice, questa è l'ultima ansa e teoricamente il vantaggio di questa posizione è che noi sappiamo che qua sotto, a volte si vede già, qui sotto avremo il duodeno, qua sotto.
Per cui direi che ci siamo. Sposto queste. Adesso daremo un'occhiata anche al cieco, però non mi aspetto di avere la visualizzazione della lesione perché in realtà, come sappiamo, però in realtà direi che queste sembrano più feci che non la lesione.
perfetto
dicevo che sul colon sinistro
la bipolare un secondo
potremmo anche fare così
tanto poi lo useremo lo stesso
mettiamo subito il quarto
trocar qua
poi diamo una pinza anche a Alessia
poi vi racconto
l'equipo in sala
ottimo qua
perfetto
se c'è una pinza anche per Alessia
nel caso ci potesse servire
c'è quella imbustata
Eccoci qua, allora di solito noi iniziamo, tieni un po' di qua, perfetto, la bipolare
che secondo me ha più la punta e funziona meglio.
Adesso si tratta di fare un opercolo a raso del margine del viscere
per introdurre la sotturatrice.
Sì, sì, risolto, usiamo una 60 carica vascolare sull'ileo.
Eccoci qua.
Poi abbiamo sempre l'accortezza nel limite del possibile di fare la sezione dell'Ansa obliqua, stando più prossimali sul margine antimesenterico, in modo da assicurarci di non avere un cul di sacco.
La scolarizzazione, certo.
Certo, certo.
Ok, bueno, diga sure.
E adesso cominciamo la sezione, quindi adesso facciamo in prima istanza una sezione iniziale,
eccoci qua, del mese intero, prendi qua con delicatesse, non la sutura, eccola qua, magnifica.
Voi fate anche chirurgia robotica immagino, ho sentito, avete il robot?
Sì, sì, qui a Lecco il robot ha una storia lunghissima perché è più di dieci anni che c'è la robotica, iniziata con la ginecologia, proseguita poi con l'urologia e diciamo la chirurgia prima del mio arrivo in realtà era già, ha cominciato a fare chirurgia e lascia stare.
Buono, ha cominciato a utilizzarle, devo dire che i volumi sono direi soddisfacenti, facciamo ovviamente colon retto, facciamo il colon retto, abbiamo cominciato da poco a dire il vero qualche chirurgia dello stomaco,
Abbiamo, non si sa come mai, una casistica abbastanza originale e relativamente cospicua, perché non è una patologia rara, di gist gastrici e devo dire che per esempio su quell'indicazione il robot fa veramente la differenza,
perché consente di mirare la linea di resezione e di ricostruire anche in aree in sedi poco agevoli come quelle sottocardiali grazie ovviamente al vantaggio, alle potenzialità della sutura di precisione che il robot ti consente di fare.
Ok, adesso vediamo, adesso ci avviciniamo ovviamente, cerchiamo di avvicinarci all'iliocolici che dovrebbero poi essere qua, avvicinati un po'.
Ti ho chiesto questo perché credo che nella chirurgia robotica i trocar vengono messi in basso, tutti gli accessi sono fatti in basso, quindi forse voi avete anche facilità ad avere l'accesso a questa posizione di trocar.
Ti posso dire che qui c'è un collega giovane che fa, che ripeto che era qui prima che arrivassi io, che fa chirurgia ergotica molto bene ed era abituato a fare, mi dai l'uncino, a fare il colon destro robotico diciamo in posizione convenzionale, un po' perché l'XI ce l'abbiamo da poco, da poco in realtà, sono quasi due anni però non avevamo l'XI quindi era un po' più difficile fare il bottom up.
È un po' per, diciamo, sua consuetudine. Da quando ci siamo incrociati e quindi, diciamo, i colon laparoscopici preferibilmente vengono fatti con questo approccio,
in realtà è diventato un po' più agevole fare, anche più agevole, con maggiore consuetudine, con minore problema, l'approccio bottom-up anche in robotica.
Insomma stranamente
diciamo
quest'approccio è asseguito
a quello laparoscopico
poi dopo quello robotico
invece è il contrario
esatto
scusate se ogni tanto ci sarà un po' di gergale
ma come tutti noi
probabilmente siamo abituati a un certo punto a dare i nomi
agli strumenti che non sono sempre
obbligatoriamente
quelli
consoni, quelli formali
però c'è una
come dire, ci si capisce
con l'equipe quindi questo
diventa
ecco qua, questo qui è già duodeno
yes
ok, gli dai una garzina
laparo, tira un po' il ligascio
ok
questo è il nostro duodeno, adesso andiamo
a cercare
gli ileocolici
Non so cosa ne pensi tu, noi in genere riserviamo il terzo tempo, che è poi quello un po' più peculiare della CME nel colon destro, ai tumori della flessura o del trasverso.
Nel senso che, come peraltro ho sentito più volte dire anche in discussioni, a congressi, convegni, eccetera, in realtà il tasso di recidiva linfonodale o di positività linfonodale in tumori del ceco a livello dell'origine dei liliocolici,
e quindi la necessità oncologica di fare una dissezione accurata perivascolare della colica media
o del, vicino un po' se puoi, è quantomeno, quindi oltretutto quando dobbiamo fare questa cosa
se lo anticipiamo prima ovviamente, qui in questi casi preferiamo effettivamente l'utilizzo del robot
che in questo senso di nuovo ha qualche vantaggio di finezza del gesto che non è da trascurare.
Questa è una domanda che ti volevo fare un po' più avanti, comunque sulla CMS è discusso moltissimo, tu lo sai, c'è ancora discussione in corso.
No, vai, vai, scusami.
Ieri, appunto, in un altro colondestro che ho visto, si è discusso su questo.
Allora, attualmente sembra che, diciamo, dal punto di vista delle indicazioni ufficiali,
la CME è validata, ha visto un po' di maggiore rischio in tre posti operatori, nei tumori T3 e N1.
però se vuoi sapere il mio parere
noi
io mi sono convinto
come hai detto tu, sono perfettamente d'accordo con te
che quello che è più importante
non è tanto la stadiazione del tumore
ma la sede
perché chiaramente è ovvio che i tumori
dell'angolo, i tumori dell'ascendente
vicino all'angolo eccetera
o del trasverso
diciamo prossimale
sono quelli che si avvantaggiano
di più di una CME
Anche perché i due pezzi della CME, cioè la distanza dalla lesione e il rispetto del piano di scollamento, di fatto sono intrinseci alla chirurgia laparoscopica.
Se non sbagli il piano, il meso del colon destro lo devi scollare per forza in modo adeguato, non è che prima si faceva diverso.
Il concetto, chiamiamolo non nuovo, ma speculare, è quello della dissezione vascolare che vada a comprendere la colica, il tronco di Enle, la colica, la radice della mesenterica inferiore, eccetera.
Allora, da questo punto di vista, appunto, credo che...
Guarda, sono d'accordo anche con la storia sull'escissione completa dei mesi, cioè già nella chirurgia che facciamo regolarmente, questo avviene se fai il piano corretto, eccetera.
È chiaro che la differenza è sul piano della legatura all'origine, ma soprattutto si gioca tutto a livello della testa del pancreas e il tronco di L.
e sinceramente ti posso anche dire
che ho visto anche qualche casino
su questa roba qua
quindi è un intervento
un pochino più delicato
se sei d'accordo
sono d'accordissimo
anche perché è come fare la linfadenectomia bene o male
quando fai lo stomaco
se la fai bene nel piano sottoventiziale
non è neutra
dunque dire che sei autorizzato
a fare una CEMED
con un tumore del ceco
se T3 N1
Io non lo so, ecco, non sono del tutto d'accordo, sarei più d'accordo anche in un T2 M0, che poi è una stagiazione, come tu sai, tac, quindi è tutto da vedere, che però sta nell'angolo, ho capito, tutto qui, io la vedo così poi.
Aspetta che qua c'è il duodeno già sotto ancora, che lo prepariamo un po'.
credo che questo approccio bottom up sia un pochino bisogna essere un pochino più esperti a mio parere perché ti puoi disorientare facilmente però questa è una mia impressione non l'ho mai fatto quindi non posso dirlo tu che ne pensi che avrai fatto anche l'altro approccio immagino
Sì, allora ti dico il vantaggio di questo approccio qui, secondo me, è che quasi sempre vedi subito il duodeno, cioè nel senso che ci arrivi, e che mi pare che sia un po' il momento chiave per quasi di tutto l'intervento, nel senso che, quindi ci arrivi da sotto, ti sollevi il foglietto, vai piano, bravo, ok.
Ho visto che usi il crochet per fare la dissezione fine vicino ai vasi. Io cerco di non cambiare troppo i ferri e vado avanti con l'energia che ho in quel momento.
Allora, anche questo fa parte dell'abitudine, io racconto sempre di aver visto solo una volta, ma di avere avuto i racconti estasiati di colleghi che avevano lavorato con me, di Salvadori, non so se hai un nome che ti dice qualcosa,
cosa che era un chirurgo senologo dell'Istituto dei Tumori che faceva il cavo a scellare a bisturi
a lama fredda e devo dire che a me viene freddo adesso solo a pensare, alzo che la lama, viene
freddo solo a pensare di mettermi a fare una dissezione vascolare e ho visto dissezioni come
dire più pulite di quella di quell'arteria che ho visto io, che sono riuscito a fare io, per cui
Qui moltissimo credo sia la consuetudine, la skill che uno apprezza.
C'è chi abborrisce l'uncino, senti dire da chirurghi bravissimi, ah l'uncino non è uno strumento chirurgico, avete mai visto l'uncino tra i ferri chirurgici della chirurgia aperta?
Di fatto c'è chi tutt'oggi fa la colecistectomia, usa il dissettore piuttosto che le forbici, ricordo che le prime colecistectomie, siccome si diceva giustamente che il coroluncino,
che siccome doveva essere assolutamente uguale alla chirurgia aperta
era necessario usare gli stessi strumenti
e quindi si faceva con la forbice, con i passafidi eccetera
poi pian piano secondo me, insomma, credo che non ci sia una regola
cioè dal punto di vista tecnico
No ma guarda Mauro, non era assolutamente, anzi ti guardo con ammirazione
ed è una cosa che comincerò a fare anch'io
nel senso che come scuola noi non diciamo
mentre la colicistectomia è tutta con l'uncino
io sono stato anche in Francia
quindi lo uso benissimo e mi piace moltissimo
però tutta la chirurgia colica non lo usiamo tantissimo
invece trovo e sto vedendo non solo te ma tantissimi
trovo uno strumento che rimane sempre molto fine nella dissezione
e molto delicato
quindi no no non era una critica
No, no, ma non l'ho presa come tale. L'unico trucchetto imparato è che bisogna dare colpetti molto... cioè l'energia va usata veramente in modo quasi epilettico, cioè un colpetto corto per evitare la dispersione termica o di far danni.
Il pedale lo deve tenere il chirurgo per far questo.
No, perché in varie chirurgie ho visto invece che il pedale viene affidato all'astrumentista.
Oddio, l'astrumentista di oggi, che si chiama Lucia, sarebbe in grado di fare esattamente come...
Però intanto così vi racconto dell'equipo, mi dà il ciccio.
Ecco, si è emozionata e non mi passa più gli strumenti.
Mi ha negato a comparire.
Ok, però sono d'accordo con te, cioè tutta l'energia deve essere in mano perché tu sai quanto dosi, sai quello che devi fare, sai quello che vuoi fare.
Ti faccio un'altra domanda, questo è puramente cieco la lesione? In questo caso tu ti fermi all'iliocecocolici oppure comunque ti allarghi al ramo destro della colica media?
di solito alla fine tecnicamente
siccome sei arrivato a fare gli idrocecolici
di fatto ti tocca
lì ci arrivi per cui in realtà
il ramo destro della colica media
quasi sempre viene
viene compreso
sì anche per far cadere la sutura
esattamente
allora vediamo che facciamo fuori
questo qua che comincia a rompere
eccolo qua
quello che come dire
certamente è ma questo è
si è evoluto nel tempo è che la miniaturizzazione dei ferri ormai non inficcia le prese, cioè
nel senso la rigidità dei ferri da minilaparo è ormai tale per cui non si riesce a fare
la stessa presa
avere la stessa
efficacia dei ferri da 5 mm
questo in questo senso
è l'altra cosa
che pur nella
comprensibile, cioè la tua domanda era
legittima
e diciamo
passami l'espressione
ma sarà così perché il senso
del moderatore, dell'animatore è anche quello
giustamente provocatorio
è che vantaggi ci sono
se a un certo punto
il vantaggio estetico
il vantaggio un po' sul dolore
ma io credo oggettivamente
praticamente indimostrabile
ci può essere
da una chirurgia mini
con i trocar miniaturizzati
è legato al fatto che è assolutamente
riproducibile, cioè chi sa fare una cosa
con i trocar da 5
non deve fare altro che cambiare la dimensione
ma non è che devi cambiare la tecnica
inventarti diversamente dal single port
che giustamente è grossomodo decaduto, che era una tecnica che in qualche modo ti costringeva a reinventarti.
Io avrò fatto dieci colecisti in single port e due colon destri, colon destro ancora ancora perché sei più lontano.
La colecisti veramente mi dicevo se vedessi uno dei miei colleghi, dei miei specializzanti che fanno a colecisti male come la facevo col single port
direi guarda, ristudiate l'intervento e smettila perché oggettivamente lavori in maniera...
Invece in questo modo l'altro teorico vantaggio, ma in realtà a volte succede,
aspetta che stiamo sbagliando, no è giusto, l'appendice è qua, buono.
L'altro teorico vantaggio dei ferri da mini laparoscopia è che tu se hai bisogno di un accesso in più,
siamo sempre cioè penso che sia un po sentire comune abbiamo tutti un po la
ritrosia dire a dire di metto un trocar in più no perché poi perdiamo la dignità
il trocar da tre ti dà il vantaggio che in realtà se hai bisogno di una di una
mano in più di una li metti un trocar da tre e comunque sei sicuro che non hai
Hai aggiunto, diciamo, danno di parete o comunque non hai creato nessun particolare problema?
No, ma io penso che tutto va bene fin tanto che riusciamo a riprodurre i gesti corretti,
quindi tanto di guadagnato se si può dare un vantaggio al paziente.
Il single port io veramente la penso esattamente come te, cioè nella colecisti è veramente non adeguato,
secondo me perché alla fine non riesci a fare
le triangolazioni che devi fare
le trazioni che devi fare per esporre bene
il calore e stare anche
in sicurezza insomma a mio parere
però poi ci sono i fautori che
ancora oggi insomma sono molto a favore
spavvicinati un po'
volevo dire che da me ci sta
il set nel centro dove sono
adesso in Piemonte
l'as di Vercelli
c'è il set di mini laparoscopia
quindi io imparo da te
adesso sto vedendo delle cose che potrei
riprodurre probabilmente
magari aggiungendo qualche cosa
dei ferri
ne parlo anch'io
quindi non è assolutamente
non era una critica nemmeno quella
ma era semplicemente imparare
di nuovo l'Igasur
e poi io ho in giro la compressa giusto?
allora aspetta che vado a prenderla
dove l'ho messa? qua
ecco questo qua vediamo se ci riesce
lo usi anche per le appendicectomie
per esempio il setnaminilaparo
Sì, sto cercando di diffondere il verbo. Quello secondo me è un grosso vantaggio. Per esempio, qui abbiamo una pediatria, quindi abbiamo un discreto volume di appendicectomie in urgenza e quello è un altro vantaggio, anche perché facciamo le appendicectomie.
Se non hanno due anni, ma patologia peraltro rarissima nel bambino di due anni, dai quattro in su li facciamo qua, per cui c'è un oggettivo, secondo me, vantaggio a usare i ferri da 3 mm.
Sì, sì, assolutamente.
questa manovrina
che adesso vedrai che siccome lo dico
non riuscirà di sicuro
però è una cosa che ho rubato
a Team Rockal
a un congresso
perché se la spingi proprio in maniera
apparentemente grezza
però ti scolla un sacco
e quindi ti fa fare
metà della strada
tenendoti il piano giusto
ok, grosso modo
Ok, io direi che possiamo fare così adesso. Questo lo togliamo, ma l'abbiamo fatto. Scusa, aspetta, scusa. Ok, lasciami pure quello.
Ebbè, il vantaggio d'avere un cieco. Poi sapevo che era un... Lui mi ha detto che lui deve tornare presto a tagliare la legna e c'ha tanto da lavorare, per cui si capiva che era uno...
Poi dopo in realtà sai che ci dimentiamo sempre, se sono magri i piani sono troppo sottili, se sono grassi sono troppo grassi, insomma non ce ne va mai bene una, però insomma grosso modo ammetto che questo ha i suoi vantaggi.
mi dai un'altra garzina
voi siete molto vicini a Milano?
noi siamo 50 km da Milano
mi spiace per te
perché volevi venire
se vieni oggi è uno spettacolo
della natura perché
abbiamo il resegone e le grigne
con un po' di neve
lago magnifico quindi qualsiasi cosa
ti piaccia, puro panorama
da panchina
lago
o montagna
Sì, ma ci sarà modo magari che poi si venga anche a trovarti.
Anche perché io in questo momento non sono a Roma, sono con un incarico nell'asile di Vercelli, quindi non sono distante, capito?
Ho capito.
Te lo domandavo per un altro motivo.
Se, diciamo, voi avete soffrito un po' della vicinanza di Milano con i grossi centri, eccetera, oppure no?
E questo sempre, cioè nel senso io sono di Milano ma sono un nomade perché se ti racconto tutti i posti che sono stato dall'Africa in su, però è così, cioè io ho lavorato a Bergamo e comunque a un certo punto c'era gente che migrava su Milano, è così.
Poi mi dico sempre che io ho lavorato 12 anni in Humanitas per esempio, 5 anni in Policlinico e là ero un fenomeno per definizione, cioè il fatto stesso che io fossi all'Humanitas o in Policlinico equivaleva al fatto che io fossi un seroli e voleva dire che ero bravo.
Poi anni dopo in un altro ospedale ti devi... ma è così, nel senso non...
Ho fatto questa domanda perché anche io soffro molto di questo, perché vengo da un grande ospedale di Roma e quindi comunque eri di principio bravo e soprattutto anche se c'erano complicanze, vabbè erano avvenute lì e fine.
Invece adesso è tutta un'altra storia, me ne accorgo insomma.
Però se devo dire, l'ospedale di Lecco ha una storia e anche prima che io ci arrivassi aveva una reputazione, una qualificazione in Lombardia alta e che io non posso che confermare, non per la chirurgia, non posso dirlo perché se no, o meglio, lo posso dire per i colleghi con cui lavoro, ma in assoluto.
viceversa
ecco andiamo a vedere qua
si, comincerei a far così
viceversa
cioè viceversa
al contempo qui c'è chirurgia vascolare
di livello, radiologia
di livello, un'oncologia che lavora
molto bene
ci sono
i rianimatori
sono, gli anestesisti sono
non solo disponibili ma
disponibili anche
anche a farsi carico di grossi problemi, per cui di fatto l'ospedale di Lecco è l'ospedale
di riferimento della zona qui, addirittura oggettivamente dreniamo anche una quota di
patologia dalla bassa Valtellina.
Ma io ho visto un'altra cosa che non metti clip praticamente, i vasi li fai e ti fidi
molto dell'Icosun insomma.
Allora, questo ho cominciato a farlo nel 2010, fidandomi di un rappresentante che adesso ha cambiato casacca, ma non per colpa sua, che conoscevo da quando ero ragazzetto, ma sempre molto affidabile.
E devo dire che è chiaro che sai bene che dirle queste cose è sempre rischiosissimo, però dispiaceri seri non ne ho mai avuti, le uniche volte in cui c'è stato un ceiling non soddisfacente in realtà è successo intraoperatorio.
Cioè nel senso e magari sulle mesenteriche inferiori nelle quali ero stato troppo vicino all'origine oppure che erano un po' calcifiche e quindi ho fatto un po' lo sbruffone con me stesso e invece forse era più saggio metterla a clip.
ma tutte cose che comunque, cioè, di problemi post-operatori legati al ceiling non soddisfacente, sinceramente, finora con questo.
Questo è uno dei, sai che poi di nuovo, abitudini, consuetudini, non so come dire, confidenza che uno ha acquisito con un, eccoci qua,
che uno, farei fuori anche questo però, perché sennò mi si mette a sanguinare, aspetta, che uno
ha acquisito con uno strumento piuttosto che con un altro, però il vantaggio del ligature è questo,
cioè io non mi metterei mai a fare, anche se tutti dicono che 7 mm funziona, ecco io non mi metterei
mai a fare con un disettore a ultrasuoni, un silindro di un vaso maggiore.
Comunque anche questo è un po' la consuetudine che uno ha preso.
Certo.
Però quello che posso dire è che io ho lavorato in un grosso centro di Parigi dove tutti i
vasi come te, insomma, venivano fatti con il ligasur dell'epoca, perché si parla di
un po' di anni fa, questo è uno strumento eccezionale questo che stai dando tu, è il mio preferito
quindi anche io mi fido moltissimo, però diciamo che in quelle occasioni durante la mia percorrenza
in questo centro ho visto due sanguinamenti importanti del posto operatori, quindi effettivamente
da allora mi sono un po', quando i vasi sono piccolini eccetera non mi preoccupo, però per esempio
sulla mesenterica inferiore
metto le clip sinceramente
però forse sbaglio
per carità perché uno poi
lo strumento è cambiato quindi
non è quello dell'epoca
sull'aumento come ti comporti?
se lo porto via o no?
io porto via
la parte di destra
cioè nel senso faccio il gastrocolico
e porto via quello
bravo
se vuoi l'altro vantaggio così
non so a beneficio di chi
ma comunque ce lo diciamo noi del del liga sure che ti consente di mantenere la presa volendo
anche prima per come adesso anche prima di tagliare gli altri strumenti che tagliano che
una volta che ha fatto il sito tagliano in automatico questo non te lo consentono sì ma
poi anche una pinza da presa perché poi non scalda molto quindi uno si può fidare anche di usarlo
come pinza da presa insomma chiaramente bisogna imparare a usare tutte le cose però io anche lo
trovo uno strumento eccezionale che dovremmo esserci dovremmo quasi essere pronti 61 questo
lo facciamo fuori nei tumori localmente avanzati no o del ceco ma dell'angolo anche mantieni
Tieni l'approccio laparoscopico, immagino riesci quasi sempre, che fai?
Sempre questo approccio oppure usi l'altro?
Beh, dipende.
Però anche questo, localmente avanzati, quasi sempre sono...
Aspetta, Alessia, che sto puntando qualcosa che non devo.
Aspetta, dovrevo essere già fuori, teoricamente.
Scusami, eh? Aspetta.
No, figurati.
No, allora facciamo qua, guarda.
Mi dà l'uncino un secondo?
Secondo, se sono localmente avanzati per esempio con una sospetta infiltrazione, se è il duodeno è difficile comunque, se sono invece localmente avanzati con infiltrazione della parete è capitato di farne qualcuna,
adesso fortunatamente non è che sono una miriade, però il vantaggio potenziale è che tu da sotto a sopra lo vedi,
concettualmente riesci a vedere se puoi seguire un piano extraperitoneale piuttosto che al di là del TOLD.
probabilmente anche se c'è l'infiltrazione
del duodeno, questo approccio
ha una buonissima visione sul duodeno
quindi forse
offre dei vantaggi
ripeto, non l'ho mai fatto
non posso
ti direi una bugia se dicessi che
abbiamo fatto una vagonata
di localmente avianzati col duodeno
preso e va benissimo
per cui credo che
però è ragionevole
in effetti
Ok, adesso questo signore che in realtà, aspetta, perché mi è rimasta, no no, ecco, mi era rimasta, adesso esce, mi era rimasta la clip nella, ok.
Buon, usiamo la, no mi dà ancora quella, scusa, e usiamo la 60 viola.
Tu non usi la motorizzata qui, vero? Scusa, non ho visto prima.
L'eco ha le montagne, il lago, ma i danè relativamente pochi, se posso dire non mi vedrai nemmeno usare il verde perché purtroppo, però a dimostrazione che comunque si può fare, ma non dobbiamo dirlo ad alta voce troppo perché a volte i problemi ci sono,
Oggi ci siamo ottimizzati, a volte quando siamo meno ottimizzati le cose non sono così.
Abbiamo colonne che lo nostro è un bellissimo ospedale, è il primo ospedale lombardo pubblico rinnovato.
È un ospedale del 2000.
Il covid ci ha tolto il gusto di fare la celebrazione dei vent'anni dell'ospedale
perché sarebbero cascati nel 2020
però
la colonna
che abbiamo è trasferita
dal vecchio ospedale
il che ti dice tutto
guarda il verde di Indocianina
aiuta molto
secondo me, è una cosa importante
diciamo l'ospedale centro di Roma
che il Sandro Pertini
lo abbiamo e devo dire
secondo me
è un grosso contagio
Anche io in questo piccolo ospedale che sta in provincia di Vercelli vedo che è stato richiesto, siamo in attesa.
Attenzione perché non parlare male di Vercelli perché la dottoressa Malagnino,
il cui cognome già ti dà l'idea, quindi detta anche Bad Agnino, è nata niente proprio di meno che a Vercelli,
poi trasformata in biellese
poi parzialmente bergamasca
adesso è che insomma
Mariso Amaro
ha lavorato a Borgossesia che magari è il tuo ospedale
no?
si assolutamente si
hai visto, ti ha sgamato subito dottoressa
si ma parlo solo bene
ma non è che lo dico adesso
lo dico perché
io ho lavorato
quando ero ragazzetto
come dici tu
tu lo sai ancora, io un po' meno
a Santiago c'era un ospedale
e quindi dopo
per varie vicissitudini
sono tornato di nuovo
evidentemente se ci sono tornato
è perché ero convinto
però oggettivamente
è chiaro
come da te
per avere le ultime tecnologie
ultime fra virgolette
ci vuole un po' più di difficoltà
questo l'ha detto
fammi vedere che secondo me qua
sanguinicchia yes vipo la dottoressa quando ha lavorato all'ospedale di borgosesia in pronto
soccorso dice da neolaureata fatti danni e poi è scappata ho capito bueno ok ancora il ciccio il
manca tanto adesso cominciamo a fare adesso la doccia parietocaolica e poi che di solito faccio
normalmente sì però. Gino che non affondi, lasci così no? Non affondo, no no, sono siccome quando
ero giovinetto studente da Pezzuoli, la prima cosa che feci con Rosati era di tenere la casistica
delle strutturatrici meccaniche di Pezzuoli.
Quindi praticamente sono geneticamente predeterminato,
determinato si dice, scusate,
e quindi il concetto è che alle strutturatrici
o ci credi o non ci credi, per cui poi in realtà
questa apoditica affermazione va ovviamente un pochino modulata
Ecco, è chiaro che uno strumento che mantiene stabile la pressione, traspira i fumi eccetera, ti cambia la cosa perché soprattutto velocizza i tempi perché non devi continuare a tenere fuori e dentro la telecamera.
No, noi normalmente abbiamo il protocollo che prevede paracetamolo per 3 fisso integrato eventualmente col ketorolac e basta.
Devo dire che abbiamo ragionato come dicevi tu e come all'inizio, o stiamo ragionando perché sulla possibilità magari di fare dei blocchi succede, diciamo che non è convenzionale, cioè nel senso non è standardizzato, ecco questo è il termine giusto.
Non è standardizzato, anche perché a volte alcune cose non sembrano ma dipendono dalla logistica.
Per cui in un mondo ideale in cui c'è la sala di risveglio, c'è un anestesista in sala di risveglio o in sala preparazione che quindi può prendere il paziente e fargli il blocco, è un'altra cosa.
Se qui si blocca la sala operatoria per un quarto d'ora, 20 minuti, il tempo che serve per fare un tablock quando il paziente aspetta fuori e l'obiettivo regionale, non so in Piemonte ma in Lombardia,
è il famoso 110%
che fa bene solo
alla campagna elettorale
dell'anno prossimo
ma poco all'efficienza
reale del sistema, questo è il mio pensiero
diventa un po' un pasticcio
cioè nel senso
effettivamente ci sono un po' dei
dei limiti
si si conosco tutte le problematiche
comunque non
opioidi insomma questo
è un messaggio
se scopriamo che per sbaglio qualche anestesista
di passaggio ma non perché come in tutti i posti ci abbiamo anche noi magari qualche gettonista
ha messo il gettonista l'opioide in genere lo togliamo al volo appena ce ne accorgiamo comunque
guarda il tappo blocco fatto da te a fine intervento con la visione laparoscopica da
dentro è un attimo è vero che non è la stessa cosa perché fatto diciamo all'induzione prima
prima dell'induzione è chiaro che diminuisce la necessità durante l'anestesia dei farmaci analgesici,
però funziona, io ti posso dire che è molto facile da fare, è un attimo.
Ma come fai a fare il tab block sotto guida, la paroscopica senza la guida?
Come fai a essere sicuro che sei...
La sicurezza non c'è, però tu metti l'ago nel punto dove tu sai,
vedi l'ago uscire
e poi guardandolo da dentro
lo ritrai
e fai un po' un fetto
e ti rendi conto se sei sotto peritoneale
perché tu devi andare a fare due muscoli
e quindi lo ritrai ancora un pochino
e grossomodo poi infiltri
noi lo facciamo
ti dico la verità
è vero che non è preciso come quello
con guida ecografica però
ti regoli molto guardando da dentro
ho capito
Perfetto, tienimelo qua che qua c'è un avanzo di aumento.
Aspetta che qua ci stiamo un po' incasinando.
Voi fate anche chirurgia di parete, la parocele?
Beh, allora, abbiamo una lista d'attesa di un certo pregio.
Se devo dirti, adesso con il Covid ci siamo un po' arenati, perché è chiaro che la priorità della parocele è una priorità.
Quindi nel recupero della lista di attesa, adesso stiamo ricominciando, abbiamo cominciato a usare anche un po' di botulino per quelli sopra i 10-12 cm, abbiamo avuto un'esperienza abbastanza originale con l'utilizzo di uno strumento per la trazione fasciale verticale negli addomi aperti,
che forse magari conosci, che ha trovato poi una sua applicazione anche nei laparoceli, comincia a trovare una sua applicazione nei laparoceli,
che si chiama Fasciotens e quindi vorremmo cominciare con quello, però insomma, avevamo anche ragionato sull'età robotica,
però tutte cose che in realtà, siccome inevitabilmente si scontrano con la limitatezza delle sale operatorie,
E quindi sono pazienti che facciamo fatica a mettere in sala operatoria, questo è il discorso, nel senso che le sale operatorie sono molto contese, gli anestesisti sono pochi, le classiavano davanti, abbiamo poi una messe di altri pazienti,
Quindi per esempio purtroppo siamo costretti a volte a mandare a casa con le cistiti che non vorremmo raffreddare ma non riusciamo a operare in tempi civili e a questo punto le dobbiamo riprogrammare in tempi brevi.
quindi siamo un po' limitati da quello. Peccato perché è una chirurgia che oltretutto fa anche un bel servizio ai pazienti,
perché sono pazienti che sono spesso, se non invalidati, molto compromessi dalla loro situazione.
La tua pinza sulla mano sinistra è da 3 mm, no?
una presa eccezionale
veramente
no no su questo
infatti l'ho detto ma non è
non è detto per
per puro
diciamo considerazione
congiunturale ecco e ci siamo capiti
vediamo
aspetta che secondo me qua che dobbiamo fare
un attimo porta su
sai che secondo me se facciamo così
forse è meglio adesso
e così finiamo di farci questo
Ma se lei ha lavorato a Borgosesi ha sicuramente ragione.
No, no, non è Alessia, è la strumentista che ha detto che è vero. Ne manca ancora un filino, guarda te. Pronti?
È perché non l'ha detto Alessia.
Ah, allora basta. Può fare una domanda di trasferimento?
subito
non credo che voglia
buono, stavolta è finito
allora, io di solito
preferisco se posso metterlo nel sacchetto
da 15
perché lasciarli per un'ora
no, un'ora meno magari
quindi dobbiamo mettere
aspetta, il sacchetto da 15 va qua
e quindi dobbiamo
perché entro da qua
che è più grosso questo
Mauro, ieri anche in un altro caso si è discusso
perché poi noi facciamo anche delle discussioni
si diceva che
sarebbe meglio levarlo subito
con un alexis e poi col tappo
per motivi oncologici
tutto quello che vuoi
vabbè io trovo anche una discussione
un po' inutile
ognuno fa come vuole
bisogna mettere il gas qua
quindi ci vuole il raccordo
allora io ovvio
c'è chi lo lascia dentro così
chiuso
abbandonato necrotico
Perché di fatto lo abbandoni necrotico. Io tendenzialmente lo lascio dentro, però lo metto nel sacchetto, in modo che comunque riduco un po' la contaminazione. E se poi mai ci fosse, in questo caso no, ma se ci fossero delle problematiche di tipo affioramento alla superficie, eccetera, comunque è già nel suo bag.
invece lo levo metto l'alexis e poi dopo col tappo non ho problemi è comodo e perché è anche
ingombrante insomma dentro vabbè insomma comunque ognuno fa come vuole su questo hai ragione è il
tappo che farebbe la differenza certo io di fatto il pel ok quindi via questo dentro questo io non
non so se c'era anche un altro moderatore
qui con me, però vi posso lasciare
un minuto che vado un attimo di là
che devo fare una telefonata
figuriamoci, grazie a te
questo è Colon
no, ilio, allora mettiamolo di qua
deve essere qua, il mio Colon
no, prendi quello, quello lo lascio per ultimo
lascialo per ultimo
tienilo giù, tira via la tua pinza
che non riesco a fare questo lavoro
eccolo qua, ok
basta, fine, non va più
no prima la pinza ce l'ho che il ferro ti fa da traccia se no diventi matto ma tira fuori il filo
e soprattutto te lo porta dietro questo sifolotto qui verde ok buono troccardo buono ok no devi
riagganciare questo ok un'altra pinza a me dammi quella tiro un po il questo sacchetto un po il
limite che non chiude mai fino in fondo del tutto perché si incastra nel suo stelo e quindi non so
nel sacchetto e adesso
un'altra pinza
andiamo a prenderci l'ansia ideale
allora fammi vedere
dove è finita
Mauro dopo devi fare un altro intervento
tu sei previsto?
no no
allora qua mi sembra tutto civile
quindi
il nostro duodeno è a posto
e quindi possiamo andare in onda
60
vedo che anche a te piace la croce Olmi
sì viola viola viola viola
mi dai un attimo il ciccio
che rivediamo un po' sta roba qua
ok
mi dai il punto
io di solito metto un punto
di trazione
di appoggio
che mi aiuta poi a orientare
con il
questo scusa mi ricordi
quanti centimetri c'ha fino alla
fino alla scritta
se la vedi io non la vedo
con gli occhiali
è zero
dammi il filo
il doppio di quello lì
ok va bene
sai che ci sono dei gruppi che fanno
la sutura nito peristaltica
no?
tutta meccanica perché poi chiudono
la breccia leale e quella del colica
tutta con una sparata di
eh
sto vedendo che con la posizione
del trocar come tu stai adesso
sarebbe fattibilissimo
senza dover aggiungere trocar
perché in quel caso nella posizione convenzionale
aggiungono un trocar
diciamo 10-12 per sparare
la suturatrice in ipocondrio
fianco destro
ci hai mai pensato che potresti anche
avere questo?
devi stringere un po' le cose perché non gira
no, sinceramente no
sono un rompiscatole, vero?
no, invece no, è perché i trucchetti si imparano da tutti
anzi
no no, uso pinze e portaghi
non uso ok vediamo dove aspetta che sta facendo il conto per me fammi vedere tutto adesso qui
non il più difficile ma quello che bisogna stare attenti a non farsi soprattutto se sezioni lanza
come tendo a farlo io cioè obliqua brava e di non fare la corsa troppo corta no cioè nel senso di
non mettere il punto d'appoggio troppo vicino alla struttura sennò poi impazzisci ok molla
la tua pinza fammi vedere se è lungo giusto ma che tiene niente questo qua brava sì ok
buono allora lo attendo corto perché la lucia me l'ha dato così perché pensava che usassimo
Invece avendo qui il coso, ho preso io. Certo, aspetta, speriamo che tenga perché mi è rimasto un asolo solo.
Così se può servire a qualche astante che sta perdendo il suo tempo a guardare questo intervento, il trucco è tenersi la coda a corda, cioè tirare in lungo e non tirare tutti e due i capi perché spesso è l'errore che si fa.
tagliare pure qua sì ok il portaghi qui che tiro via lago aspetta che secondo me poi tagliamo anche
l'altra coda perché sennò poi ci dà fastidio alla fine largo fuori questo è tuo la forbice
un secondo ok brava pinza a me si viene più vicino dopo vediamo dove il punto giusto no
No, pinza qua e pinza uguale dall'altra parte, la pinza da 5 di qua, che vediamo di orientare il tutto.
Sì, forse ho esagerato, ma non importa perché ormai anche il mito dei cul di sacchi è finito, anche questo, dai.
Allora prova a vedere se riesce a fare così, vediamo.
Un po' storto, se devo dire.
Uncino, sì, fammi vedere qua, sì.
Io la farei qua, se devo dire, che ho meno casini, dai.
Vedere.
va benissimo serve solo a verificare che uno sia effettivamente dentro non chiarissimo vedere
dimmi
metti la branca più grossa nel colon
e quella più sottile nel video
io sì perché
poi so che adesso c'è la moda che invece
bisogna fare rovescio però
questa è 60 sì
l'altra cosa io anche se la cosa è corta
se magari
ti viene più corta
la sutura io cerco sempre di
preferire scusare se ho lo spazio
la 60
perché poi me la posso gestire
però anche questo puro pura abitudine io uso la 60 quindi non mi devi dire nulla aspetta dovrei
tua presa molla lo modo del tutto e perché certe volte alla fine come no no mi sembra nell'asse
è giusto, devo solo portare giù questa
aspiratore un attimo
eh sì, ma in realtà io penso
che ci convertiremo a fare
la preparazione a tutti, devo dire, capisco che
non ha
un razionale però
ancora un attimo l'aspiratore se puoi
proprio un attimino, solo per tirar via la
però no, Lucia
mi deve pulire un secondo
aspetta, questo qui
vediamo se lo pesco
io lasciamo dentro questo tac pulisci non vorremmo mai alterare il microbiota naturale
e quindi li rilasciamo dentro la sua ossa mese petta che menata prova a pulire si deve essere
sporcato ovviamente il trocca aspetta che facciamo così fuori da pulire e poi usiamo
fili
autobloccanti, penso che oramai
quasi tutti facciano così
sì, quale?
il filbloc
adesso non mi ricordo come si chiama
quello dell'Ethicon
questo è Stratafix
poi noi però tra un po'
dovremo avere il filbloc
devo dire che la differenza
sia nulla
fa una cosa
mi pulisce ancora, è rimasto veramente
il trocar sporco
Ecco, puliamo un attimo il trocker per una questione di...
Ma no, no, fate quello che dovete, certo.
Allora, il filo non è proprio lo stesso, nel senso che lo StrataFix, dico no, io non ce l'ho,
che sia un pochino più morbido, mentre il FilBlock è un po' più rigido, quindi ecco, qualche differenza c'è.
Ok, adesso io ti... perfetto.
È una maggiore disponibilità agli aghi, ci sono di più dimensioni nello StrataFix.
Mi pulire questa.
Il vantaggio del fill block è che non ha l'asola, quindi tiene dal primo punto, mentre questo sai che il primo passaggio, che è quello dell'asola, di fatto è nulla, è solo di ancoraggio, ma non ha nessun effetto.
ok io comincio sempre dalla parte eccola qua scioppa giro un secondo l'ottica così sì ok
mi dai l'aspiratore un secondo e qui c'è la mania mi dai l'uncino nel senso che io preferisco se
posso preferisco vedere la parete del colon per cui con cautela se ho una situazione come tipo
tipo questa in cui c'è un po' di tessuto adiposo pericolico che non mi fa vedere, se posso me la pulisco perché almeno sono sicuro che mordo il colon, se no si finisce col mordere il...
Adesso qualche anziano chirurgo, come forse sono anche io, ti direbbe il meglio è il nemico del bene, no?
È un tiro, è classe tipica, no? Però fai bene perché è chiaro che è meglio.
mi sa che me l'hai tirata
no no ti prego non mi dire così
va bene
dai aspiratore un secondo
e punto e portagli
comunque riflettici un attimo
se la cosa di fare un aniso peristaltica
non ti disturba no?
credo che ti troveresti più di mano
a fare la sutura
perché vedevo che prima stava proprio di mano
invece così non sei proprio di mano secondo me
con questa posizione
di trocar a mio parere
Però, pensaci, potrebbe essere una variazione carina e volendola potresti fare anche completamente meccanica perché potresti chiudere le due brecce con la suturatrice senza dover fare la chiusura a mano.
Se questo qui si accettasse o di stare dall'altra parte noi saremmo più contenti.
Ecco io di solito do un primo punto che non è un punto d'angolo nel senso che preferisco, anzi questo è fin troppo lontano però se devo dire, eccolo qua, sei storta però, brava, più lontano un attimo, buono.
Io il primo lo do fuori in modo che poi quando faccio il primo punto d'angolo sono sicuro che il punto tiene, se no soprattutto con l'asola dello stratafix o del V-lock che tutte e due hanno l'asola può diventare un po' un problema.
Fai uno strato solo o vai e vieni?
Allora, non faccio due, non faccio vai-vieni, per anni ho fatto uno solo, poi dopo è uscito il lavoro di Corcione che ci ha messi tutti con le spalle al muro perché è randomizzato, qui là su giù viene fuori che il tasso di scienza anastomotica è maggiore in quelli che fanno uno strato solo e a questo punto mi sono convertito ai due strati.
lo stesso io
e la domanda era mirata a questo
ma vedo che sei
perfettamente allineato
ovviamente chi fa questa chirurgia
lo sa
e poi dopo quando vai
perché è inutile
c'è anche la medicina legale
devi fare quello che purtroppo è l'evidenza
buono aspetta
no ma non è un problema
secondo me una volta dato questo
a Ivanò con la lancia in resta
tu se ho capito bene Mauro
sei stato con Rosati
tanta roba
lui sarà, non so se sarà ancora
orgoglioso però
sono stato il suo primo allievo interno
come si diceva una volta
sicuramente lo sarà
sono sicuro
sul discorso della 3D per fare la sutura
aiuta molto, non aiuta?
ce l'hai?
Non ce l'ho, ne ho usata pochissime volte un esculap a Ponte San Pietro dove ero prima perché ce l'aveva l'urologo, io credo che un po' sì, però il mio è un po' grezzo perché in realtà come hai ben capito non abbiamo nemmeno il 4K,
per cui capisci che il confronto è con tecnologia veramente 2D, cioè siamo ancora alle 3CCD come telecamere,
per cui è un po' un problema, cioè è un giudizio che è troppo grossolano il mio,
Rispetto a questo immagino che sia meglio di sicuro, però forse un 4K veramente di qualità ti dà quel senso della profondità che...
Aspetta che mi sposto questo qua che mi rompe la visione.
Brava. Io cosa sto prendendo dentro?
dal punto di vista proprio dell'ingombro sterico
questo moncone che mi è rimasto
lungo, mi rompe un po' le scatole, ma pazienza
queste sono quelle che dicevo prima
cioè se ci freghiamo
e non vediamo bene qua
eccolo qua, vicino un po'
brava, adesso usciamo là
nice
tu hai esperienza di chirurgia bariatrica?
no no
da me ci stanno
dei chirurghi dedicati che fanno solo quello
quando sono in Francia
Ciò mi ha aiutato molto, moltissimo.
Non lo dico perché al di là dell'outcome che vedremo tra 3-4 giorni, però in genere io ci tengo a cercare di essere extra mucosa.
In realtà ho visto i bariatrici, e devo dire bariatrici super, quindi non sto parlando di bariatrici grossolani con mano spettacolare,
che fanno di certe suture sul... è vero che spesso lo fanno, le loro sono suture sullo stomaco che perdona un po' di più, ma dei tali, oi oi, dei tali come si dice in Lombardia, carpogni, cioè delle suture così raffazzonate pure senza problemi, quindi forse in realtà la biologia...
Io se riesco mi tengo anche io extra mucoso, anche perché il mio capo di Roma Marco Catarci fa così e quindi sai c'è una scuola, però alle volte può essere un po' più complicato, a qualche punto può non essere perfetto così.
Questo è un rinforzino che torna indietro perché l'occhio vuole la sua parte. Ma tu eri con Catarci ad Ascoli?
No, no, no, io ero a Roma e poi gli è venuto a Roma. Io e Marco ci conosciamo da una vita insomma.
che non hanno più
che perdono un attimino la rotazione
sull'asse
scusa se te lo chiedo se si può dire
si sono a bimedica
c'è qui Martina della bimedica che mi controlla
e non so poi cosa dirà
se devo dire una delle cose
che ero riuscito a introdurre
nella mia vita precedente a Ponte
avevamo fatto
abbastanza interventi
tipo questo
ecco per esempio
non so con quanti trocar tu fai il colon sinistro
io normalmente con quattro trocar
due a destra
da 10-12 quindi l'ottica
e per la strutturatrice
uno da 5 appena sovra ombelicale
e un altro in fianco sinistro
che anche se molti lo fanno solo con 3
secondo me aiuta un sacco
e ecco
quel trocar lì, soprattutto quello sovra
ombelicale può essere
facilmente un trocar da 3
e quindi è nella logica
del trocar accessorio
o del troccare integrativo
che tu hai la stessa presa
la stessa efficacia
e un buco che
al di là dell'estetica comunque
poi è sostanzialmente
scompare
e che puoi chiudere con uno steristrip
ripeto, non è per amore
di un troccare in più e in meno
l'importante è che gli interventi vadano bene
ok?
sì sì sì, certo
comunque è interessante, tengo presente
anche perché ti ripeto, qui a Borgosesia
Ci sta il set, voglio vedere com'è.
Secondo strato, provo a vedere se riesci a fare così, magari poi non serve a nulla, ma vediamo se riesci a retrenizzarlo un po' così.
Può darsi che sia peggio, quindi bisogna vedere.
Comunque prima che poi dopo mi diseredino qua, l'equipo oltre che da Lucia e dal Vercellese qua,
è composta da fabio che è il tecnico in regia e siccome non ti sei mai lamentato vuol dire che è
un fenomeno poi c'è vero poi c'è raffaella e mi sta suggerendo ma li avevo imparati prima però
è quindi faccio mi fa fare la brutta figura luci e perché sembra che io tira su di qua
mola quello la raffaella denis poi c'è l'altro giovane di bottega che hanno specializzando di
riserva nel senso che come sai bene non prendi qua ti riavvia lardo da qua sì ok tirarlo su ci
sei brava e sì perché devo devo dare il primo qua eccolo qui avvicinati ok questo qui lo diamo di
io per cercare l'ago
aspirante francese perché
è in attesa che
René de Adam gli dia
il lascia passare per fare
almeno sei mesi da lui, c'era già stato
in transito
vedere sotto qua
aspetta perché l'ausola non è tirata
scusa, pensavo
che fosse tirata, invece è
tirata a zero, quindi almeno
un po', è vero che non tiene
però porto giù l'ago, non c'è problema
ok, portami
via questo qua se puoi bravissima ok via sì e questa è la fregatura di ste cose qua vedi pulirle
al suo vantaggio vediamo se mi riesce tienimi sul filo è così questo qua se ce la fai brava
sai che non vedo niente eh in che senso cambiamo troppa oh no no no devo riuscire portami via tu
questo allora questo qui così però passami dietro al filo se puoi se no se no cambio io poi brava
perfetto magnifico ecco c'era il super cicciolo infatti non capivo perché non me lo non me lo
ricordavo così aspetta che facciamo secondo passaggio e dopo vedrai che siamo a posto è
quello che mi sono accorto che andava dentro ho provato a tirarlo fuori ma non mi sono reso conto
che non è riuscito eccolo qua ok benissimo aspetta che sto facendo quello che riesce una volta in
vita e cioè bucare ok adesso prima che io tiri mi devi tirar via il cicciolo perché sennò il cicciolo
veramente rompe a dismisura prova ok non ha capito sì sì ma non gli fa male basta che non sia quello
quello che tu hai preso, capito?
Non sai che sei un po' storta?
Tu chiudi il meso o non lo chiudi?
Lo chiudevo, recentemente non lo chiudo,
perché mi adeguo un po' anche a dove vado, diciamo,
però fino a che stavo a Roma l'ho sempre chiuso.
Invece tu?
No, io tendenzialmente lo chiudo.
So che non c'è nessuna evidenza, non ho mai avuto problemi, se devo dire, sui destri chiusi o non chiusi. L'aneddoto che a volte fa un po' primavera, nel senso che se uno rimane segnato una volta, poi per quello che costa quel gesto lì, magari cambia un po' l'orientamento, fu che con Rosati chiudevamo sempre il meso.
poi non so se lui o qualcuno di noi, non io ma qualcuno del gruppo andò da Gaillet
e Gaillet che sai che superchirurgo è, lui non chiudeva il meso
e allora abbiamo detto ma senti se Gaillet che è Gaillet non chiude il meso
perché noi dobbiamo fare i primi della classe che chiudiamo il meso?
Non chiudiamo il meso, penso che passarono sei mesi
e avremmo un'ernia interna sotto il mesocolon sinistro con necrosileale e dei scienze della mastomosi colorettale per cui siamo tornati a chiudere i mesi.
E se posso dire, dal punto di vista medico-legale, purtroppo, sapendo che i CTU sono spesso, lo dico sperando che non ci sia nessun CTU in visione o se ce ne siano, come si chiama, siano di quelli che il mestiere lo fanno o lo hanno fatto,
spesso sono diciamo meno chirurghi di quelli che sono i chirurghi, abitualmente a questa cosa si
attaccano in maniera micidiale, per cui se tu hai un'ernia interna e un problema e non hai chiuso
il meso, trovano il modo di dire che ciò è successo perché non hai chiuso il meso, cosa
opinabile e poi ripeto se uno ha avuto un'esperienza accia poi dopo dice ma non vorrebbe
che gli si ripetesse
vabbè allora torna a chiuderlo
no no non te la voglio menare
ma nel sinistro oppure la chiudi
fa il meso
se proprio
se casca giù che capisco che
nessuno muoverà mai quel meso lì no
se no forbice si
forbice ce l'ho e tiri fuori tu
non so se ce la fai a tirarlo fuori dal 3
vedi che non ce la fai
buona ferma lì
pinza me da 5 quella che vuoi
devo tirare da 5 per forza perché ecco una cosa che va saputa quando si usano i ferri da mini
laparo è che vai no scusami è che chiaramente se usi solo trocar come quelli che stiamo usando noi
adesso cosa che possiamo fare perché abbiamo gli altri abbiamo l'air silo comunque avremmo
degli sfiati alternativi il puntino per il meso è che non hai lo sfiato no per cui un trucco è
mettere, per esempio nell'appendicectomia
se usi
l'ottica da 3
e i trocar da 3
ti ritrovi che
non vedo, scusami, dietro
pulisci l'ottica un secondo
per cui in realtà il trucco è mettere un
venflon del 14 o del 16
in ipocondrio destro per esempio
che fa da sfiato
e tu poi con questo modo lavori
facilmente, se no
ci sono anche a disposizione
però chiaramente parzialmente
Parzialmente, non so come siamo messi, parzialmente ti possono, cioè nel senso non cambia nulla, ma devi sapere che ci sono trocar da 3-5 mm che hanno la valvola con lo sfiato e quindi in realtà l'alternativa è mettere i trocar da 3 e almeno uno da 3,5 che ti consente di fare lo sfiato dei fumi se stai facendo un intervento,
come potrebbe essere un appendicectomia per esempio nel quale evidentemente utilizzare
l'air seal è un po' esagerato. Devo dire che qui il buco è veramente micro, qua,
se puoi con l'altra pinza. Drenaggio sì, drenaggio no, immagino no. No, vendilo qua
se poi basta che ti appoggi lo spirito ma perché non abbiamo il gas non abbiamo così ce l'abbiamo
basta niente scusate abbiamo tutto anche la marcia indietro benissimo però era se riesci
a questa qua che mi devi portar via ti appoggi dietro qua dietro me dietro di me sì ottimo e
vai di là magnifico sto toccando te si aspetta facciamo lo stesso dai tanto è un punto solo
che ho predicato, cioè lasciare corto uno e lungo l'altro, ma insomma speriamo di portare
a casa il risultato lo stesso, ti venisse un bego, portargli a una presa nulla, non capisco
se sei tu che mi porti via il coso o cosa c'è in mezzo, no, no, no, nel senso che vedi
non vuole dopo ti devi ancora cosa con la pinza una pinza qua l'acqua è accesa ok una pinza che
ti dobbiamo aspettare che c'è questo brodino qua lo tiriamo via visto che l'abbiamo visto ok pinza
che tiro via quella graffa che è una questione di principio sì ma la colpa non è del tutto non è
né mia né del basta ha vinto lei perché come diceva lui il meglio ne bico del bene via quella
laia si è agganciata rimane lì per la vita a posto adesso ti metti qua la pinza con la cremalliera
poi usiamo l'Alexis lo stesso
ok, clammer qua
adesso io non cambio
la posizione, quando tiro fuori
c'è lo zero, non lo faccio subito
ok, perché
vogliamo tirare fuori il trocar
basta, qui l'intervento di fatto è finito
nel senso che noi
ce l'ha il reverdenche
chiudiamo l'accesso
adesso chiudiamo questo accesso da 10
quello del
trocar dell'air seal
Cosa c'è? Il cicciolo qua? Lo so che sto facendo venire la nausea a tutti, vediamo se mi riesce, pulisci l'ottica, non è pulito bene, scusami.
Va bene, allora Mauro io vi saluto a tutti e ti faccio veramente complimenti a te e a tutta l'equipe, in particolare ad Alessia, che è percellese, quindi se naturalmente capite a Vercelli e volete venirci a trovare a Borgosese, vieni, volentieri.
un saluto
grazie mille
ciao a tutti
grazie
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