Ottieni il 20% di sconto sul tuo primo ordine con il codice EARLY al checkout. Vedi i piani
Ottieni il 20% di sconto sul tuo primo ordine con il codice EARLY al checkout. Vedi i piani
Ottieni il 20% di sconto sul tuo primo ordine con il codice EARLY al checkout. Vedi i piani
36° Congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerente Roma, 27 e 28 novembre 2025 R. CARUSO Ernia Inguinoscrotale sinistra Robotica con sistema HUGO Spagna
Questo video non è ancora stato analizzato
Accedi per avviare l'analisi AI o la trascrizione.
Noi abbiamo già fatto il docking, non so se era interessante o vi interessava un po' vedere come è il docking dell'Ugo.
Sì, allora è un paziente, è un'ernia inguinale bilaterale, inguino scrotale, un paziente di 77 anni che vediamo per dolore, occupazione inguinale sinistra più che altro.
l'approccio sull'ernia inguinale
sulla parete nel nostro sperale
è particolarmente incline
alla via minimamente invasiva
quindi anche
questo è un caso di un'ernia inguinale
un po' più grande
però di solito l'approccio è sempre minimamente invasivo
laparoscopico robotico
per cui è un paziente con un'ernia inguinale sinistra
inguino strotale
e anche una componente a destra
dalle prime immagini che vedo
sembra indiretta, però adesso quando iniziamo poi con l'intervento lo confermiamo.
E avvicino così lo vedete meglio?
Però se mi vedete bene dovreste vedere anche il tavolo, il tavolo non lo vedete?
Che dice che non sveglie nel piccolo.
Adesso, però fuori niente,
ma loro mi vogliono vedere più grande.
Ma loro possono selezionare che pagine vogliono vedere.
Voi potete selezionare il tipo di immagine che volete ingrandire. Confermate il canale? Vedete meglio? Voi non potete selezionare l'immagine mia, farla grande? Questo dovreste farlo voi.
Quello che un po' si vede, così iniziamo l'intervento. Va bene in italiano o devo cambiare lingua inglese in italiano?
Perfetto, allora il sistema robotico Ugo Metronic è un sistema relativamente recente, nel senso che nel 2023 abbiamo ottenuto l'approvazione della comunità europea
e abbiamo iniziato noi in San Cinaro, in Madrid, con questo sistema robotico.
In questo ospedale abbiamo anche il Da Vinci, quindi noi utilizziamo i vari sistemi robotici,
un monoblock che sarebbe il Da Vinci, ma anche questo UO.
Questa è la differenza rispetto alla piattaforma Da Vinci, single port o multiport,
sarebbe che parliamo di un sistema modulare.
Quindi abbiamo quattro braccia robotiche, qui potete vedere che comunque ne sono montate tre,
La differenza è il fatto che la fase di docking probabilmente all'inizio è più complessa perché necessita di un docking per ogni braccio, quindi la caratteristica del braccio del lugo è che si muove in uno spazio orizzontale e uno spazio verticale, i gradi di angolazione.
quindi il docking consiste nel movimento dello spazio verticale del braccio
e poi il tilt che all'inclinazione ci permette di cambiare l'angolo verticalmente
e questi sono i vari angoli che vanno poi rispettati per finalizzare il docking
e quindi avvicinare il braccio al paziente
quindi all'inizio il docking del robot, del lugo probabilmente è più complesso
però alla fine noi dopo già quasi 100 casi iniziamo comunque anche a fare dei docking
senza rispettare le guide che di solito dà Medtronic all'inizio.
Ci sono delle guide dove consigliano gli angoli di visione, gli angoli delle braccia robotiche.
Altra caratteristica, quindi vedete che le tre braccia sono la testa del paziente,
questa vicino a me, le tre braccia vanno posteriormente, vanno dai piedi,
però entrano quindi vedendo dalla testa del paziente e altra caratteristica del lugo che
ci permette di utilizzare tre o quattro braccia quindi in base al tipo di intervento che facciamo
possiamo decidere di utilizzare 34 braccia in questo caso in parete addominale abbiamo sempre
utilizzato solo tre braccia quindi questo c'è anche un beneficio economico dell'organizzare
d'altro braccio. Non so se ci sono
un po' domande su questa fase
iniziamo con l'intervento
lato destro che è più piccolo
iniziamo con il lato sinistro
che la possiamo anche ridicolare
adesso io nell'ernia
il problema nell'ernia in guidare
è stare nel
per lo meno per l'ospedale dove lavoro io
che è comunque un ospedale privato
quindi dobbiamo sempre stare un po' sui costi, quindi diciamo che per procedimenti come non serve l'articolare non lo utilizziamo, però sì esistono cluster articolari, diciamo in questo caso io con la forfice mi permette comunque di fare la popolazione senza problemi.
Allora, l'aparoscopico, a maggior parte facciamo tap robotico, facciamo tap nella linea media, però negli inali il tap robotico è abbastanza scomodo, quindi il tap si fa quando facciamo le armi laparoscopiche, le armi un po' più piccole.
Nel nostro caso, almeno la nostra esperienza del tap, perché il tap ti permette comunque di, in urgenza facciamo tap per questo motivo, cioè controlliamo il costino, quindi sicuramente è una tecnica che utilizziamo di più per questo motivo.
Utilizziamo tap nell'ernia inguinale, nell'ernia più piccola, quindi entriamo direttamente nello spazio preferito reale.
però robotico il TEP non abbiamo esperienza
ma non penso che si faccia molto l'endinguinale
però comunque noi del TEP
nell'endinguinale non lo utilizziamo
quindi vedete che il vantaggio
un po' della chirurgia robotica
in questi casi
anche che a volte l'indicazione
della chirurgia robotica
a volte sempre in termini economici
può essere un po' controversa
è la visione che voi
noi abbiamo una visione ottima spero anche voi
adesso non so se per la trasmissione
voi avete un po' di ritardo
nella trasmissione o no?
Sì, sì, perfetto
nel senso che non è la prima volta
ne parliamo nei vari congressi
io penso che
la quarta pinza, il quarto troga
se lo fai con il da Vinci
potresti avere la trazione
di un'altra pinza
è molto male
certo, certo, lo capisco
io penso che
io non ho
anche la colonoscopia
ho cercato sempre di utilizzare
solo le tre braccia perché comunque
è stato abbastanza comodo
forse questo in piattaforma robotica
si soluziona
per esempio noi abbiamo a disposizione
qui l'XA
il DaVinci e poi abbiamo il single port
quindi
non c'è
già puoi utilizzare le quattro braccia
quindi questo problema sicuramente non ce l'hai
quindi si può utilizzare
infatti i casi che abbiamo fatto di erne inquinale con single porte
ci è stata molto utile la trazione dell'alto braccio
e per il resto non lo facciamo, soffriamo un po' di più
se ce l'avessimo sarebbe più comodo
questo è il mio punto di vista sicuramente
però cerchiamo per temi di costi come voi
in robotica utilizzare solo tre braccia e collugo
diciamo che questo è possibile senza problemi
diciamo che in questo caso forse si aiuterebbe
un fatto braccio
sicuramente
è un concetto importante
vedete che
io poi parlo
e mi dite quando
diciamo che più giovani più che altro
perché poi l'ernia inguinale
diciamo che anche in energia internazionale
è una tecnica
comunque standardizzata
che su per giù facciamo tutti uguali
quindi una cosa che a me
dipendendo della grandezza, è aprire lo spazio di Rezios, quindi io di solito cerco sempre questo spazio che mi aiuta poi nella dissezione e nella riduzione del sacco.
Vediamo come i vasi epigastrici, questa è un'ernia indiretta, quindi i vasi epigastrici sono mediali al sacco,
quindi cerchiamo di fare questo spazio. Vado un po' più lento perché vedo che un sacco è un po' più fragile.
poi diciamo che questo nella parte molto importante poi anche per il tema del dolore
diciamo che l'indicazione di ente invasiva del legno inguinale anche per noi la utilizziamo anche nel legno piccolo
e anche nelle monolaterali solo perché in termini di qualità di vita il paziente migliora
cioè il giorno dopo sta molto bene
E' una cosa molto importante che ho visto è che nella rubotica l'individuazione del piano laterale, questo è un po' scoperto, io cerco sempre di far realizzare la parte dei nervi, è molto importante per il tema del motivo del dolore.
a meno che non sono
ernie talmente piccole
che con un taglio di 2 cm
cioè laterale
che si nasconde quindi gente molto magra
donne che quindi esteticamente
va meglio cerchiamo sì di farlo
lo facciamo
in quei casi solo facciamo aperto
quindi monolaterali molto piccole
gente magra
che esteticamente viene coperta
con lo slip
la maggior parte diciamo che la unica contraindicazione all'estate dell'anestesista
che proprio alti costi però di vantaggi diciamo che li dà in termini di visione non anatomia
anche la paroscopica una buona una buona torre diciamo che sappiamo un'ottima visione questo
Questo sì che cerco.
E poi l'esperienza sulle lingue nostre orali,
diciamo, la paroscopica e solo alcuni casi.
Io sempre dico che calcolare la recidiva
nella lingua urale è complicato
perché molte volte il paziente
quando nota che c'è un'altra volta un difetto,
c'è un'effazione,
di solito considera che è stato operato male
e quindi va in un altro ospedale.
Questa è una cosa che succede.
io penso che succede
quindi io penso che ci avremo
una recidiva come diciamo
un 2-3% che io penso che siano i numeri
un po' di tutti i centri
diciamo che
sull'Enguino Scrotale
noi abbiamo iniziato a farle
prima la paroscopiche
e i risultati sono stati molto buoni
quindi noi abbiamo
continuato e di fatto
adesso iniziamo lo studio molti centri
come lo sono Stagnolo
come compariamo l'aperta con la minimamente invasiva. Lo studio è approvato dalla Società
diciamo che, secondo che volevo farvi vedere se riesco, c'è la visione dentro, vedete io mi metto
dentro il sacco
questo è un sacco
che arriva allo scroto
di nocivi infatti
quindi adesso
proveremo a ridurlo totalmente
proveremo a ridurlo totalmente
e se è vero che
il coltoso lo possiamo anche abbandonare
e facciamo
di certo ci sono anche delle esperienze che ho visto
dove fanno un'incisione
a livello dell'orifizio
praticamente c'è un po' di
questo qui
era praticamente
sigma messo lì dentro
quindi c'è un po' di
il grasso del sigma
che si riduce quindi senza andare
io preferisco cercare di levarlo tutto
e diciamo che questo
aumenta il tempo operatorio
si?
si facciamo
tutta la linea media la facciamo
robotica
in base al difetto quindi si
Sì, facciamo un piano preperitoneale, quindi facciamo tipo tappe di vina media,
dei freddi più grandi, più piccoli, poi in base al difetto indichiamo pure procedimenti
retromuscolari, quindi TEP, con associato meno TAR, sì, questa cosa sì.
Ma noi questo grande progresso nella minima edificazione delle pareti lo abbiamo avuto
grazie al lupo, noi prima del lupo avevamo fatto linee medie però con molta più difficoltà
e il lupo diciamo che sì che ci ha migliorato questo aspetto.
Allora, io ricordo che all'inizio, mi rinvasivo, la paroscopica o il robotico dipende dal caso,
dipende dal tipo di paziente, all'inizio abbiamo fatto casi di sugar bagger,
quindi mettendo la protesi sopra il difetto
però con l'astomia
cioè con l'astomia
una parocele dopo chiusura
o una parocele con stomia
dopo chiusura cerchiamo di farlo retromuscolare
perché sì, partendo dalla mediana
o più vicino alla linea media
però facendo un piano retromuscolare
un pauli
quindi cercando di
perché dà più consistenza alla parete
quindi andiamo intorno e cerchiamo di
nel senso l'esperienza personale
è che nei difetti di linea media
ma anche laterali
in questo tipo
se vai retromuscolare
comunque dà più consistenza alla parete
non so che esperienza avete voi
retromuscolare
in robotica no?
sì io sono d'accordo
perché alla fine non può
ti permette di fare cose
che la laboratorio è più complicato
comunque anche per esempio
l'approccio allo spazio preperitoneale
che a volte facciamo anche per diastasi
lo fa l'aparoscopico
dove il penineo si lesiona
si apre
e lo robotico
è sicuramente più
più delicato
nella dissezione
il robot è sicuramente
più preciso
molto
antica perché ha molte elemenze
a volte abbiamo delle hernie grandi
con dei sacchi che si riducono
molto velocemente
è una cosa che io
più che altro per gli specializzanti
e gente un po' più giovane
diciamo ci sono
dei landmark molto importanti
nell'ernia inguinale
quindi l'apertura ai prezios che io per esempio
quando all'inizio facevo le hernie
io avevo sempre un po' di timore
è una cosa
non solo in questa fase
adesso poi quando c'è un po' più
l'anatomia preparata
lo dico un po' di più
però l'apertura del rezzo
se qui vediamo
quello che da specializzando
mi dicevano la corona mortis
la corona mortis paura
però vediamo che l'apertura
del rezzo
qui vediamo
e quindi
è importante perché qui
più metti la protesi
qui c'è in copertura
anche i difetti femorali
questo è un problema che forse poi
quando il paziente prende il riprostato
dopo questo forse gli urologi
si arrabbieranno con noi
però è uno spazio che a me serve
è importante proprio per mettere la protesi
cioè la protesi poi la mettiamo fino a qui giù
quindi noi qui la risciga
sta dietro
cerchiamo di dare ovviamente danni riscicati
ma io questo spazio si lo apro molto bene
sempre in ambito di discussione
facciamo una chiacchierata
non so chi fa questa cosa
io per esempio da chirurgo
che facciamo questi interventi
qui di parete
a volte tu vedi la recidiva
quando finisci l'intervento e pensi di averlo fatto bene
e hai una recidiva
non so se è capitato a voi
però pensare e dico
ma come è potuta succedere una recidiva
perché tu quando ne mettiamo una protesi
la mettiamo grande che copre tutti i difetti
diretti, diretto, diretto, femorale e plurale.
Quindi io non mi immagino ancora molto bene il tipo di recidiva alla paroscopia,
come succede se si muove la protesi,
perché realmente c'è il concetto che tu riempi tutti, diciamo,
tappi tutti gli orifizi.
Penso che è una riflessione un po' anche nel cercare un po' di capire
perché succede
perché poi la recidiva di un TAP
penso che poche volte la rifacciamo
la paroscopica
io utilizzo
un folipropileno
perché è Dynamesh
usiamo le PVDF
che è un mito
che sta per me
io sto comodissimo
dalla parete noi la facciamo già
tutto il mio servizio
operiamo con
diciamo che loro
loro le desiderano che si può, che si può, possono stare addirittura in contatto con l'intestino,
anche se comunque è sempre preferibile non lasciarla a contatto.
La fissiamo con colla, o c'è un agrilato o l'ifabon, diciamo la stessa cosa,
l'ifabon fa una reazione un po' più o meno pruente,
c'è un agrilato diciamo che polimerizza con una temperatura più alta,
quindi per esempio
in linea media
nei tanni grandi di Erdio
utilizziamo l'Ipon
che addirittura come ho detto prima
il VDF che ha una componente molto bassa
di polipropilene
loro l'avendolo che può stare in contatto
con le ansie
diciamo che non la lasciamo mai
le utilizziamo
ovviamente nei casi di infezioni di parete
verificiamo la biologica
sì la cosa che è carissima e diciamo che è carissima e per esempio sulle erni gli atali
a volte quando abbiamo bisogno di erni di protesi cerchiamo utilizzare protesi meno reattive diciamo
io adesso rispetto al polipropilene sì forse sì non ci avevo pensato però forse forse sì abbiamo
o meno seroma
poi dipende sempre del tipo di ernia
per esempio questo qui
mi aspetto che lo scroso del paziente
si riempa
e affaccia un seroma
per esempio
considerazione molto
importante per esempio
quello che succede
nella minimamente invasiva
la paroscopica e robotica
molte volte il paziente il giorno dopo ti dice
ho l'ernia
perché si sente
si sente ancora
la tumorazione
allora, questo è una cosa che io dico
per esempio, questo mi succede spesso
nelle ernie dirette
l'erna diretta, giorno dopo
io lo dico sempre al paziente che si toccherà
comunque l'ernia, invece che poi non è
realmente, perché poi è una
cavità che rimane vuota, di fatto
molte volte io l'ernia diretta cerco di chiuderla
con sutura, per evitare
che si chiuda
lo spazio e si rientri anche meno di liquido
nell'indiretta non lo faccio
perché per tutto è impossibile
per me, cosa che sempre mi dicono
un po' nei congressi, ma anche perché
c'è il cordone spermatico e lo puoi prendere
quindi io non lo faccio, nella diretta chiudiamo il difetto
sia la paroscopio che l'obotico
che è proprio per evitare il problema
della pseudoernia
qui in questo caso vado un po' più lento
perché non mi piace
scheletrizzare questa parte
io penso che c'è un piano qui
che va un po' varietalizzato
che già l'ho fatto prima
prima, che è questo piano, perché qui ci sono dei nervi che io penso è importante rispettare,
quindi ancora ci lavoro un po'. Il sacco ce l'abbiamo quasi tutto ridotto, vedete che già
dentro non mi posso mettere, comunque ancora manca la riduzione completa, quindi è molto
importante adesso cercare di ridurlo completamente e poi di spingere la dissezione del retroperitoneo,
cioè questa parte
perché come è importante andare in profondità qui
è importante quindi arrivare
fino a scoprire il triangolo
di Dume che è la parte un po'
la zona critica di vasi
delle linee esterne
sì perché la mano è perché io
quello che ho sempre io chiudo
questo lo chiudo quando non mi si
doppia qui quindi praticamente la nostra
discezione deve arrivare qui
diciamo che io ho intravisto
già il condotto
però il funicolo
scusate se utilizzo qualche parola
spagnola
per esempio questo è il sacco
adesso aprilo un po' che a me mi aiuta
anche a vedere dove devo
arrivare
perché io il sacco anche in queste grandi
cerco sempre di
ridurlo completamente
io voglio proprio separarlo
questo qua è il sacco
io adesso l'ho aperto ma voglio aprirlo
nel senso poi c'ho talmente
tanto sacco dopo che
non riuscirò a chiudere
però voglio fare
cercare di vedere a che altezza
non penso che sia una congenita
mi sembra che termini
potrebbe aiutarsi
io penso che questo ancora sacco
dalla sala mi dicono che si
voglio presentare
un po' tutti i componenti
del gruppo che alla fine
abbiamo tanti specializzanti italiani
qui si parla italiano
diciamo che si conosce
Madrid
vedete qui, forse qui c'è un piano di separazione con la vaginale, non so, l'ho già visto però,
mi sento al cordone. Poi un'altra cosa, sempre nella discussione, l'ergonomia della robotica,
cioè operare questo laparoscopico aperto diciamo che è molto più scopo, nel senso tu puoi stare
ore e ore seduto qui e la fatica del filo è relativamente, cioè molto molto meno. Specialmente
poi della della console aperta rispetto al da vinci ovviamente non considero che sia meglio
del da vinci assolutamente però la console aperta diciamo che permette una comunicazione con la sala
molto più agevole
non so se sei d'accordo
il trocar ottico
12 mm
se non sbaglio
il trocar
la trocar
per l'endemminare la mettiamo
attraverso
il trocar robotico
abbiamo l'ottico
però con quello della pinza
il trocar ha le due pinze
e il trocar da 8
e la ottica è trocar da 11
nell'erlinguinali
che la protesi è molto più
più piccola
passa attraverso il trocardioma
la riduzione
anche esterna
il collega al tavolo
che lo spinge
io adesso se
questo è tutto il cordone
il funicolo
che non vedo ancora il deferente
però poi il deferente lo vediamo alla fine
quando abbiamo liberato totalmente diciamo qui quello che dicevate prima del quarto braccio che
come dico col single port ci aiuta molto perché il single port automaticamente ha i quattro braccia
qui aiuterebbe diciamo che nel single port lo utilizziamo perché non ce l'abbiamo automaticamente
quindi è comodo
non vedo opportuno mettere un altro droga
laparoscopico
e
corrobore, questo forse si è il limite
lo vedete?
poi diciamo che c'è tutta questa neovascularizzazione
del sacco che vedi che poi
con il robot possiamo coagulare
tutti questi vasi e questo ci avrà
sicuramente ripercussione poi nel tipo
di sieroma che si svilupperà
quindi adesso questa è la manovra
che mi permette poi la separazione
completa
vedete dagli elementi
del funicolo
diciamo sempre prima di tagliare
comunque ci assicuriamo che non tagliamo
la parte vascolare importante
diciamo e questa dissezione
poi mi porterà qui lateralmente
a vedere il deferente
che il deferente viene lateralmente
vedete questo è il limite
che l'ho proponuto
io credo di farlo
per la migliorazione
diciamo che poi il rischio di lesione
del deferente dei reti
è sempre più verso la parte finale
quando si unisce
e c'è l'applicazione
con gli elementi, il sacco
qua si che
lo vedete bene
della separazione del sacco
dal piano retroperitoneale
e poi l'ultima parte
questa è quello che cerco
ma columbiamo fino a questo livello, questo è il sacco, questa parte bisogna avere attenzione a non portarsi tutta la parte nervosa,
si vede no?
manca ancora un po' per preparare
diciamo questo è tutto da
vedere quello che è
e cercare di isolarlo
quindi la trazione sinistra
diciamo ci mette
questo è il sacco aperto
però non mi sembra, cioè io penso che ci siano
strutture vascolari
o cortone
diciamo che
poi qui c'è una magnificazione
l'immagine ma queste sono
basi, sono capillari praticamente
però comunque
i robot per farli
non sanguina
li vediamo talmente
e qui continuiamo
c'è tutta questa neopascolarizzazione
questo mi guida un po' fino alla parte
retroperitoneale
se metto la protesi qui
la protesi mi entra dentro
domani ce l'ho lì
quindi questa è la parte importante
E poi, come abbiamo imparato a fare questo, all'inizio, se io ricordo i primi interventi, qui andavi con paura, avevi più timore, cosa che devi avere comunque perché i danni che si possono fare qui sono ingenti, però se non facciamo il piano retroperitoneale, la distinzione retroperitoneale del peritoneo, non mettiamo la protesi bene.
cioè qui noi se posizioniamo la protesi a questa altezza per me c'è più il rischio di intervento
non è fatto. Adesso fare questa articolazione del flap e qui ovviamente il problema è solo
prendere i nervi, a volte il robot allarga se fa dei movimenti, però sì questa parte è importante
Sì, sì, no, è che c'è ancora, eh, perché guardate, questa parte io la devo abbassare.
Ah, l'ho fatto.
Tu chiedi come?
No, chi si, ma chi è che si?
Ah, lo studia?
Non ho visto il deferente, io penso che abbiamo sensibile un elemento di questo tipo, però...
Diciamo, in pazienti di 77 anni quello che mi preoccupa di più, non so se siete d'accordo,
è la lesione dell'artega testicolare, più che del deferente.
perché l'altea vestibolare
ovviamente vi dà più problemi
ovviamente
vedete io qui mi avvicino
ma non vedo
questo è ancora sacco che si mette qui
che poi si mette
nella zona critica
del triangolo vascolare
perché gli elementi vanno qui
più laterali
che sono tutti questi
e il deferente mi deve salire
questo ancora sacco
mi sembra sacco no?
l'indifferente dovrebbe essere questo
vedete l'indifferente?
la maglia la mas grande
stavo pensando adesso
al tipo di protesi
più che altro la grandezza
perché il difetto è molto grande
la grandezza qual è?
adesso chiedo
qual è il tamanho
della endolatte
15x15
adesso vediamo
10
10 per 15, siamo al limite, la più grande che abbiamo, di endolatte.
Sì, è super grande.
Maia, sì.
Io penso che qui, questa parte, allora, vi sentite, no?
Solo questo più che altro per gli specializzanti,
quindi diciamo che la regione in guinoclorale la possiamo dividere in 5 triangoli.
Diciamo che questa è la discezione del piano retroperitoneale e quindi che il triangolo vascolare, il triangolo di Dumme, dove già vediamo i vasi viaci, quindi questo è un punto critico, bisogna stare molto attenti qui.
qui abbiamo la parte del difetto indiretto
lateralmente
dell'elettrizonna
che è tutta questa parte
per cui parietalizziamo questa parte
per parietalizzare l'illuminare lino femorale
e poi abbiamo l'altro triangolo
che è il difetto diretto
che sarebbe questo
che in questo caso io non vedo
non so se voi comunque abbiamo
forse vedete
questi sono i landmark un po' più importanti
quindi adesso mettiamo la protesi
mettiamo la grande
e vediamo che si copre bene il difetto
altrimenti la utilizziamo per la legna destra
che è più piccola
e qui la ritagliamo
e la facciamo preformare
una che ritagliamo noi
adesso come rimane?
mi fa male?
mi fa male
Adesso ci sentite, no?
Quindi abbiamo visto
questa è l'endolat
che è la protesi
di VDF
che sono preformate
quindi diciamo
che ha questa linea verde
che di solito lasciamo
nella parte inferiore
e questo
Questo filo va sempre la parte posteriore verso la parete,
diciamo quindi che questa è la parte che potrebbe stare a contatto con l'intestino,
anche se io sconsiglio comunque di ponerla a contatto con l'intestino.
Quindi questa è la 10 per 15.
Adesso vediamo se bisogna aumentare il flap laterale, lo aumentiamo.
Quello che sia importante è che la rete sia distesa completamente.
sembra che chiude quindi come dicevo cerchiamo qui di fiato il difetto femorale e questo qua
diretto e di fatto questa si potrebbe lasciare così e anche senza colla e poi quando chiudiamo
il flap è proprio per i costi diciamo che adesso la colla la colla la mette l'assistenza al tavolo
una cosa fondamentale in robotica è il personale del nostro ospedale, il personale degli infermieri,
gli strumentisti che ci aiutano a fare robot, ci aiutano tantissimo al tavolo e loro fanno
lo docking solo, quindi questo è molto importante, poi anche lo gerobolico avere un buon assistente
al tavolo è importante. Adesso lui mi leva il portachi e mettiamo la colla che questa
qui è un ifabon, non so se lo conoscete, io penso che sia lo stesso prodotto cianagritato
che è spazio però primerizza a bassa temperatura, quindi quando mettiamo il cianagritato vediamo
che qua si cuoce, non so se l'avete visto, bisogna stare molto attenti all'intestino,
fare una goccia sull'intestino e non succede niente, quindi noi iniziamo sempre, io lo
indirizzo, quindi prima cosa cube, la cosa che gli fa buono è che è trasparente, quindi
non si vede molto bene, il cianagliato è blu, almeno quello nostro, e adesso lui va
Piano piano, vedete che poi alla fine sempre scende la goccia, vedete che non polimerizza praticamente, se casca una goccia più all'intestino io poi cerco di mettere questo, non succede niente.
e questa per esempio qui
c'è un agrilato già un po' più problematico
metterlo in lista gris
invece con questo che non mi lesiona niente
mi fa delire
di più la maglia, la protesi
nel piano retroperitoneale
si può metterlo qui, cali, ya sta
anche a me, fare la sutura
voi anche no?
voi utilizzate Volo?
diciamo la paroscopica o sempre mediale laterale
quindi anche robotica sempre mediale e laterale
perlomeno il lato sinistro
adesso quello che farei
chiuderei il flap e poi vediamo se ci sono
orifizi del sacco
poi li chiudiamo singolarmente se sono
orifizi più grandi di un centimetro
altrimenti io penso che c'ha degli orifizi
che poi sono talmente piccoli
poi lo vediamo, perché comunque poi un sacco rinondante
ci permette poi
diciamo che qui recuperiamo
un po'
utilizzando un po' l'uraco
Posso fare una domanda io un po' di pubblico? Vedete indicato un intervento così robotico o è come uccidere una mosca con un cannone? Non so se più che altro si è arrivato alla gente nell'auditorio.
veramente d'accordo
io ho imparato la paroscopia
facendo le ernie inguinali
la paroscopica
quindi è super didattico
perché c'è tutto
e poi c'è la parte più
penso che il gesto della paroscopia
è il più complicato
non so se sei d'accordo
è la parte delle suture
la paroscopia
quindi penso che è tutto
d'accordo io ho imparato la paroscopia
l'abilità facendo le ernie inguinali
perché c'è tutto
c'è dissezione
c'è coagulazione
c'è ricostruzione del flap
futurare la paroscopia
in una forma non naturale
quindi quando lo fai robotico diventa la passeggiata
però io
in questo paziente in particolare
questo paziente lo fai con due inguinotomie grandi
e l'infiammazione
inguinale che c'è dopo una
aperta
oltre a essere doloroso
è importante
questo paziente
comunque l'incisione endorotomica
sarebbe stata comunque grande, bilaterale
un paziente che è
un BMI alto, sta soprappeso
quindi diciamo che
che te la faccio a te
perché alla fine penso che condividere
esperienze è la parte più importante
nel nostro lavoro
questo paziente per esempio
viene solo per
fastidio inguinale sinistro
occupazione sinistra
poi noi gli facciamo comunque
quella parte perché confermiamo specialmente
l'inguino scrotale, il tipo di intestino
che è messo dentro l'ernia
per esempio questo paziente non si lamentava
dell'ernia destra, però l'ernia destra
penso sia evidente
la riparereste
senza, cioè paziente
l'ernia destra sia asintomatica
ovviamente io sono d'accordo in ripararla
però potrebbe essere comunque
anche un
motivo di discussione
che
perché noi gli abbiamo detto al paziente che in base alla grandezza dell'enne gli veniva corretta,
però c'è una cosa importante, perché quello che dice è bellissimo,
perché se poi si complica la settimana prima o dopo l'operata,
però il paziente credo che va infissato perché il paziente poi se gli rimane un'inguidodonia in quella zona,
lui può dire che il dottore non aveva dolore e adesso ce l'ha, questa è un'altra considerazione.
Diciamo che io quando la parte femorale è piena di grasso e di parti linfocandolari,
quindi io quella zona una volta che ho fatto la separazione retroperitoneale
di tutto il flap del peritoneo, automaticamente me la sorridotta.
quindi non vado a cercare una femorale
perché io penso che
devi scoprire molto grasso
che è più pericoloso
però io penso che già se si estende il flap
molto a livello
noi prima abbiamo visto lì a casa sinistra
quindi significa che io lì sulla femorale
l'ho levato il peritoneo
quindi io mi basso
su questo concetto
quando ho fatto
una buona dissezione
la diretta, la indiretta, la plurale
e la femorale
non so se siete d'accordo
la lesione del nervo femorale
è una lesione gravissima
cioè il paziente rimane
quella è una cosa che già
alla fine tu vai
a disegare tutto il tessuto linfograsso
e poi identificare il femorale
lì è complicato
non lo vedo come
un passo chirurgico
non è come nel retto
provare il vedere sinistro
perché ci sono delle cose che non vai avanti
se non le trovi
cercare il femorale
la regna femorale
io penso che quando facciamo
la dissezione del piano retroperitoneale
che ti permette di vedere i vasi
i liaci
hai trattato anche quella parte
questa è la mia esperienza
non sai i dubbi che possa esserci la regna femorale
oggi no
io ho un dubbio che il peritoneo
ce l'ho ancora lì pinzato
però per esempio
nella discezione anteriore
della sinistra
io non avevo dubbi
per esempio adesso ho un problema
che non vedo il rezzo
e quindi adesso
l'assistente al tavolo
mi cambia la visione del braccio
quindi vediamo che questa modularità
del lupo ha un vantaggio
che io tocco un braccio solo
per cercare di migliorarlo
che non c'avevo accesso a questo
ancora non ce l'ho perfetto
mi ricordano un po'
quindi l'importanza dell'assistente al tavolo
in robotica
specialmente che sappia utilizzare le braccia
è fondamentale
e questo da noi lo fanno gli strumentisti
che mi hanno dato che qua adesso
vi presenterò l'equipe
quindi sono molto formati
abbiamo adesso
che Alessandro Sirotti
il dottor Sirotti
dell'università di Milano
si passa qui
alla fine potete pure mettere un po' la sale
lui è il dottor Sirotti
che è lo specializzato che aiuta
la parte chirurgica aiutano loro
però la parte di
docking
io sinceramente
lo fanno i nostri strumentisti
perché hanno una formazione tale
che sanno più di noi
della fase dell'utilizzo
del sistema
Barton
sì sì
finora quasi
per niente
sto iniziando a vedere bene qua
perché è un terrobo
diciamo che è una buona opportunità
per imparare
per utilizzarli tutti
tutti hanno diversi docking,
diverse tecnologie di approccio.
Sono stato il primo anno al Policlinico,
il secondo anno all'ospedale di Paderno Dognano
che si chiama Clinica San Carlo,
il terzo anno ho fatto un periodo
all'ospedale Clinica Ige a Milano
e poi sono venuto qua a metà anno.
È un periodo brevissimo a Niguarda
ma non ho visto il robot.
A me però, a Niguarda?
Lì ne hanno tre, no anzi quattro, però l'equip sono molto, sono molte equip e io lì principalmente ho visto chirurgia di tiroide, però so che stanno iniziando, altro c'è anche la tiroide in maniera robotica.
allora rispondo io gli specializzanti
rispondi tu
chi?
Alessandro che è il più veterano qui
spiega un po' come loro si organizzano
Alessandro che è dell'università di
Pavia
diciamo che
adesso penso no?
ci sono tre, quattro, quattro
cinque
allora no posso spedare qua
ha iniziato a entrare nel circuito di quello che si chiama MIR, che non è altro che la nostra scuola di specializzazione in Italia,
ha iniziato a entrare nel circuito del MIR due anni fa, quindi loro adesso qui in questo ospedale qua hanno due specializzanti,
uno dal primo anno e uno dal secondo anno, mentre invece noi italiani vediamo qua da anni,
da anni, quindi noi siamo quelli costrati da tanti esterni e siamo qua da 5-6 anni.
Diciamo che io sono stato il primo e il secondo e poi si è iniziato questo esodo, cioè loro
vengono per periodi da 6 mesi a un anno e in Italia la specializzazione li permette
fino a 18 mesi all'estero, quindi stanno dentro la rede formativa italiana nel senso
di stare all'estero
e poi alcuni rimangono
che adesso
l'italiano è simile
adesso no?
no, qualche anno
stai chiamando
chiamalo
chiamalo
solo dimmi che
cosa si fa
io per donnesca ricca
sto operando
super bien
super bianchi ha terminato un lato e ora sta essendo l'altro lato
e la vita dice però super bianchi cambia da come se fosse un verso lato
super bianchi, sì sì sì, super bianchi
vale, vale, vale, grazie signore
con la camera
adesso, quindi questa è un po' più piccola
Allora, è stata un po' più facile la dissezione del sacco e la riduzione più che altro.
Sto parlando di un sacco di sempre, eh?
Questo lo smergo.
E qui dietro dovremmo avere...
Vieni ancora, tira qui.
E qui c'è una componente femorale, vedete l'orifizio?
C'è qui ancora un po'
Mi pensa lì
Mi potresti cambiare la casita?
Porfa
Cambiamo un po' la casa
Che vediamo se
Voi?
A volte quando facciamo una distensione così ci possiamo comunicare con l'altro lato,
non succede niente, vedete qui c'è un orifizio che chiudiamo con la protesi e a volte mettiamo
facciamo un'unica rete, facciamo il flappe totale, anche questa parte.
Sì, qui si può poter essere un caso anche buono per questo.
Diciamo che il peritoneo finisce qui, aumentiamo un po' lo spazio.
Quindi gli elementi sono questi,
questo è il sacco che sotto, vedevamo che pensava un po',
e lo abbassiamo.
di tutta la parte nervosa
che si separa bene
vedete questo è il limite
forse di dissezione un po' più basso
l'XI
tiriamo una casita e poi vorreste un drenaggio qui o no ma è più nel caso
anteriore per voi è indicato mettere un drenaggio nello scroto io non sono d'accordo
penso che non elimina completamente il rischio di un sieroma
mi ponesco la tigera un secondo che indipendentemente da quello
penso che quello che più lo evita o lo migliora è la compressione del testicolo
quindi un sospensore
nei primi giorni, negli anni così grandi
ovviamente no
posso fare un'altra domanda
già ci siamo
mettete catetere vescicale a tutte le
erne guirali laparoscopico-robotiche
e lo levate subito dopo
l'intervento, cioè in sala operatoria
sì sì sì, sempre
ma realmente dalla sala operatoria
già esce senza
io non so se questo sia
adesso è un'abitudine
Non so se avete visto però c'è stato, ho chiesto un cambio dell'inclinazione del braccio
della ottica
perché non riuscivo a vedere sopra
e quindi
un semplice movimento
della ottica
perché mi sento che voglio fare
un po' più di flapper qui per mettere tutto
no, sono delicati
sono molto simili
ai retrocarna paroscopici di Metronik
però sono delicati
io penso che è distesa abbastanza bene
qui chiudiamo anche
la parte femorale
Fabio, la mosca o il pegamento?
io credo che entrasse d'accordo
ma sia chi
forse le autofissanti
sarebbe più veloce
non avevo l'esperienza sulle autofissanti
non l'ho provate
che la produce sempre
però là diventerebbe un costo
non ve lo so
non ve lo ricordo
si?
Chat AI
Accedi per chattare con questo video tramite AI.