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34° Congresso Chirurgia dell'Apparato Digerente, anno 2023 Dr. Beniamino PASCOTTO By pass robotico Prof. Santi AZAGRA Real Robotic RYGB ChirDeLux Centre Hospitalier de Luxembourg
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Buongiorno a tutti, faccio passare qualche slide giusto per la presentazione del caso.
Dunque, grazie al professore Palazzini per l'invito, grazie al mio mentore Santi Asagra
che mi permette di stare qui oggi e partecipare a questo congresso con voi.
Lavoro al Centro ospitario di Lussemburgo.
Il primo caso di questo pomeriggio è un bypass gastrico-robotico che facciamo oggi con un team italiano, come puoi vedere dai nomi dei chirurghi.
Io sono il dottor Pascotto, la dottoressa Passeri che lavora con me, il dottor Dallavalle e la dottoressa Bonni che è la nostra specializzante di origine italiana e gata belga.
galera. Il paziente è un uomo di 20 anni con un'ipertensione arteriosa, un'obesità
con un body mass index a 44,4, una gastroscopia che non mostra nulla di rilevante e dopo aver
fatto il percorso multidisciplinare che prevede il nostro centro, che dura da un minimo di
10 mesi a un massimo che può arrivare, insomma dipende se il paziente può saltare gli appuntamenti
può prolungarsi anche qualche anno, però non ci sono percorsi più rapidi di 10 mesi
per l'obesità
e il team multisignale
ha deciso quindi per un bypass gastrico
non invasivo
di scuola noi facciamo bypass gastrico
di prima intenzione
diciamo optiamo per un bypass gastrico
a pazienti che hanno un BMI
inferiore a 50
e le slive le riserviamo soltanto
a quei pazienti che
ci chiedono assolutamente di avere una slive
e ai quali non troviamo
nessuna controindicazione
a farla, quindi un paziente che
vuole una sliva e che non ha un reflusso e che non ha un esofagite e che insomma non è secondo
la nostra secondo i nostri criteri controindicazione una sliva a quel punto gliela facciamo altrimenti
andiamo di scuola sul bypass gastrico facciamo diciamo gli 80 per cento della nostra chirurgia
dell'obesità sono bypass gastrico anzi diciamo il 70 per cento 10 per cento sliva e 20 per cento
altre chirurgie, possono essere
chirurgie di revisione o per
BMI superiore a 50
facciamo o bypass a una
anastomosi o singola anastomosi
sleep ideal bypass
la installazione del paziente è questa che vedete
quindi abbiamo 3 trocar robotici
da 8 mm, un trocar robotico da 12
è quello attraverso il quale passerà
la suturatrice
robotica, la camera
ci trova nel secondo trocar, quindi lavoriamo con
due mani destre
e non ci sono trova di assistenza laparoscopica.
Per quanto riguarda la ritrazione epatica,
spesso non la usiamo proprio perché mettiamo solo una piccola garzina
tra lo stomaco e il fegato.
Quando necessario mettiamo un filo veloce tra il diaframma,
il pilastro destro e ancora il diaframma a destra del ligamento falciforme
e questo ci permette la ritrazione del fegato.
un attimo solo perché penso di aver perso il mio audio
può parlare un secondo?
mi sentite?
sì, la sento però molto basso
ok, quindi insomma questa è la nostra installazione del paziente
lavoriamo senza strumento di termopopulazione avanzato
quindi per il bypass
cosa che invece usiamo per la sleeve
quindi il bypass verrà fatto con questi strumenti
che sono una pinza HDR, una pinza bipolare e delle forbici monopolari e la strutturatrice meccanica.
Il paziente in chirurgia bariatrica senza nessun tipo di selezione ormai da quasi otto anni
entra in un protocollo di fast track con dimissione al primo giorno post-operatorio,
i pazienti cominciano a bere il giorno stesso dell'operazione e cominciano ad essere alimentati
con una dieta liquida al primo giorno post-operatorio e dimissione il pomeriggio del primo giorno post-operatorio.
Adesso facciamo il docking del robot, i tropper sono già stati messi, adesso facciamo il target che per la chirurgia bariartica lo facciamo sempre mirando più o meno alla giunzione esofagogastrica,
il robot installato e adesso colleghiamo gli altri bracci del robot. La camera, come ho detto, è a livello del secondo trocar per lavorare con due mani estere.
se bisogna mettere un filo per divaricare il fegato o no. Facciamo un'immagine e vediamo la trova.
Sì, c'è qualcuno che mi sente?
Sì, sì, la sentiamo bene.
Ah, ok, perfetto, adesso la sento anch'io.
Con chi parla?
Con chi parla adesso?
Mi sente, io la sento.
Sì, sì, sì, no, dicevo con chi parli.
Con Sara Lauricella, sono di Milano.
Salve, buongiorno. Allora, io adesso mi sono staccato dal paziente, sono seduto alla console
e adesso iniziamo. Lei immagino fa chirurgia bariatrica, utilizza anche i robot.
No, la paroscopia.
Oggi non solo abbiamo l'opportunità di avere tutta l'equipe italiana, ma anche la
grandissima Antonella che è la nostra infermiera
a tavola che è italiana
e Mark che è il nostro infermiere
di sala che è con lei
che fa un ciclo invece
ci può domandare di ritirare la sonda del processo
o di ritirare la sonda
voi quanti casi
l'hanno fatte di
mini bypass robotici
di mini bypass o di bypass in generale
mini bypass
per obesità
operiamo tra i 6 e i 8 casi
a settimana
diciamo che
operiamo i 200 casi
l'anno
tra 3 chirurghi
siamo ufficialmente 4 chirurghi che fanno l'obesità
perché c'è il dottor Asagran
io e il dottor Coulin
e l'autoressa Gorgian
un attimo solo
posso fare un vlog
di 45 e vi mettete un portale
al posto dei forbici
però il dottor Borgen è diventato
nel frattempo direttore generale dell'ospedale
quindi non era mai operato
quindi siamo tre tipi di
attività che fanno visitare
Agra opera solo nel robot
Vesinicula
opera solo nella paloscopia
e io opero nel robot quando
è libero
cerco di farne
il più possibile
adesso sono un po' sotto
sotto i 100 casi
di robotica
però diciamo che
ne ho uno fisso il giovedì
durante la seduta di dottor Atagra
e poi il venerdì
insomma cerco un po' di vedere
quando il robot è libero
perché essendo il più giovane del team
non ho la mia seduta di robotica
ovviamente perché abbiamo il robot da condividere
con urologi, ginecologi
chirurghi toracici
e un'altra
Questo punto che sta mettendo a cosa serve?
Magari sono domande che sa che però ci sono molti giovani in auditorium.
È un punto che mettiamo come divaricatore epatico.
Questa è una novità che facciamo da più o meno un anno e mezzo, due anni,
che abbiamo visto
la vediamo attivo lì
nell'ospedale del dottor Jean-Louis Allais
dove adesso c'è il collega Vincenzo Simonelli
che è un italiano che lavora lì
e loro per tutta la chirurgia dell'obesità
la chirurgia allergica
utilizzavano questo filo barbato
per divaricare il pesaro
e in effetti ci siamo trovati anche
nel nostro bando con questa tecnica
quindi l'abbiamo cominciato a fare. La differenza tra quando facciamo un'obesità e quando facciamo
una chirurgia, per esempio di reflusso, dove bisogna salire sul mediastino, è che il pilastro
destro più apprime lo prendiamo quando facciamo una chirurgia di reflusso più in alto rispetto
a qui, perché prendendolo più in alto non si disturba durante l'entrata e la diserzione
del mediastino
cosa che qui
non c'è bisogno
di fare
quindi
interessante
adesso
il risultato
è finito
ci rimettiamo
con la visione
verso l'alto
per evitare
che il filo
nonostante sia
un filo barbato
per evitare
che
si vada in dietro
un po' in fronte
a uno
se lo fate
un po' in fronte
a tre
una visione
verso il basso
e questa
è tutta la rivalicazione
che vorrà usare
mettete un paio
di corpi
si trova alla base dei peccati
6 cm
dalla dimensione
e siamo al minimo in questo vaso
veniamo da una scuola
che usica la paroscopica
in cui lavoravamo pochissimo con la
tensa vitolare e questa è una bicicletta che abbiamo
cambiato radicalmente
con il robot
che è un strumento
estremamente efficace
io personalmente per
il bypass la paroscopico
utilizzo
una popolazione tipo tenderbit
la mia collega
la professoressa Pulano
mi ha utilizzato una popolazione maggiore
utilizzata solo dal disettore monopolare
con l'offre di un lavoro di
l'avanzamento con il robot
proprio
poco a poco, millimetro a millimetro
tutte le strutture
estremamente presenze limitate
la ragione per la quale bisogna essere
c'è ancora più esami della radioscopia
perché due voci di sangue in cirurgia robotica
sembrano un'immorazia maggiore
e il campo che è in solito
un campo estremamente ristretto
è molto rapidamente sportato
se abbiamo delle piccole immorazioni.
Adesso levi le forbici
e mi date una...
erabotica non bariatrica
io ho avuto la fortuna di fare la mia
firma di apprendimento
in parallelo
a San Piazzadra
perché lui ha cominciato nel 2018
io ero con lui
e quindi piano piano
ho iniziato con le operazioni
da solo, ho iniziato facendo
delle tappe
di operazione con lui
la tecnica ovviamente
nel tempo è leggermente cambiata
perché abbiamo acquisito l'unistichezza con la macchina, quindi abbiamo iniziato con due trocar da 12, uno al brazzo 1 e uno al brazzo 3,
cosa che adesso non facciamo più, la mettiamo in uno solo.
Fondamentalmente per questa staplerata e per quella della anastomosi di giugno originale,
il trocar del braccio 1 ci aiutava leggermente, adesso riusciamo a farlo con questa, con il trocar del braccio 3.
con un titolo manuale e un titolo barbato, anastomosi digiuno-diginale.
L'anastomosi digiuno-diginale, soprattutto l'inserimento della suturatrice nel digiuno,
è stato l'ultimo step che io sono riuscito a inserire nella mia curva di apprendimento
perché secondo me è uno dei gesti più difficili, una ragione molto semplice, questa pinza
come la vedete, la distanza tra il punto di articolazione e l'estremità della pinza
è lunghissima rispetto alle pinze come di polare e le altre, questo significa che quando
quando muoviamo si muove un sacco la penta e questo dà un rischio di, possiamo togliere
ragazzi, mi date una, un rischio di vetrogenia notevole all'inizio della manipolazione,
diciamo che l'apprendimento del bypass robotico rispetto al bypass peroscopico cambia in tutte
perché noi che siamo un ospedale di formazione, ovviamente lavoriamo con specializzanti,
facciamo uno di specializzanti, partecipano attivamente alle nostre chirurgie e nel bypass
laparoscopico l'ultimo step che lo specializzante fa durante l'apprendimento è l'astronomica
regionale, nel bypass robotico è il primo
step che l'ufficiale va a fare durante la finimento
è differente
completamente differente perché facciamo
una stomaci completamente manuale con il filo
barbato
che è una stomaci che
avverrà
anche in due parti e che
è descritto per altri tipi di chirurgie
come per esempio la chirurgia esofagogastica
perché fa la stessa stomaci anche
dopo la stessomia totale
dopo la stessomia
e nel bypass
tasse robotiche la facciamo così completamente manuale che non solo ci aiuta a ridurre i costi
ma soprattutto è veramente un piacere farla. Questa parte apre poco poco lisse e poi il resto
si fa da dietro. L'ultimo step che fanno gli specializzanti e che ho fatto anch'io
per la classe robotica
quindi
l'anastomosi
l'anastomosi di giro regionale
e la manipolazione
delle ansie, quindi misurare
in robotica
un metro di intestino
non è un aspetto che viene
fatto all'inizio
guardate
non è
il primo step da fare perché
siccome il ritorno
di forza non c'è
almeno non c'è fisico
ed è puramente visivo
la manipolazione
può dare un rischio
di etrogenia notevole
e quindi
gli ultimi due step che paradossalmente sono i primi due step
nel bypass
laparoscopico sono diventati gli ultimi due step
nel bypass robotico
cioè manipolazione delle ansie e realizzazione
del piede ansia
che nel nostro bypass robotico
nella nostra scuola
sono i primi step
che gli specialità mi fanno
nel bypass per lo sport
in sala operatoria
in questo ospedale
diciamo
per ragioni sia di apprendimento
sia di organizzazione
perché sono una piccola
non siamo 20 giorni
si si lava sempre
uno
uno strutturato
e
uno o due specializzanti
in ogni settimana
salvo casi eccezionali
non si trovano mai due strutture
adattate
escezionali
intendo per esempio quando
al giro dell'opera io
per un agente di piacere personale
sono condiviso
una manissima opera
sono subito alla consola a fianco
e
l'operazione è stata
fatta da solo
a parte la chirurgia epatobidiopancratica
che è una chirurgia
robot assist
che ci sono
per la parastrofimia di assistenza
nella chirurgia
che vediamo nella distruzione
apri-giare che sia
variabile o che sia oncologica
la realizziamo
sempre solo con troppi robotici
quando a volte per ragioni di esposizione
con il filo
l'esposizione non si mette ottimale
non parlo di chirurgia bariatrica
ma parlo di chirurgia oncologica
in questo caso
aggiungiamo il livello di reparto
che non è un troppo di assistenza
ma è un troppo che è assolutamente immobile
vi abbiamo trovato una rete di sonda
della sonda, anche se bisogna mettere
dei ganti e poi le fa
la box
la calibriamo su delle sonde di
42 e 30
che sono le stesse sonde che utilizziamo
per le slinghe
strette
per calibrare il tubo
parte, se la fa
si è pronta, bisogna sempre stare attenti
perché guardando giù
non ci rendiamo conto di dove andiamo sopra
e siccome non abbiamo il ritorno di forza
questo deve essere
ben calcolate
per evitare
insomma
che sono strutture
che devono essere
un pochino preservate
quindi potete
spingere il suo
esco un po'
con se la sono
se vuoi
grazie
buon pomeriggio
sono il dottor Fidanza
adesso mi hanno dato
la moderazione
la moderazione
insomma
il commento
e il sostegno
alla
bypass gastrico
robotico
vedo
di Beniamino
le posso chiedere
di parlare un po'
più forte
un po' più vicino al microfono
Sì, sono il dottor Francesco Fidanza e adesso mi sono inserito qui nella regia del professor Palazzini per commentare e sostenerti nel bypass gastrico che vedo che stai già a buon punto comunque.
Ti ringrazio.
ma di realizzare il più veganza
quindi se non è vero
o non lo è, come è stato scritto
è l'ultimo gesto dell'operazione
o mi dona la grazia
Sì, anch'io utilizzo ormai
la Da Vinci
per l'archeologia bariatrica
e i vantaggi
sicuramente
soprattutto per l'operatore
si vedono
Ascolta, tu stai trasmettendo da dove?
Che sento che stai parlando in francese
Da Lussemburgo
Ah, perfetto.
con la tecnologia robotica da Vinci? Da 2018 abbiamo il robot e io ovviamente non l'ho
iniziata nel 2018, l'ho iniziata con lui, lui ha iniziato nel 2018 e io ho iniziato
facendo delle parti di proseguire con lui e poi lo sto utilizzando in maniera regolare
da
meno di un anno
bene, comunque vedo che sai
come me che è la cosa principale
secondo me con la robotica
utilizzare il più possibile tutti i device robotici
perché fare il librido
non conviene
e crea solo problemi, sei d'accordo?
assolutamente
noi quando possiamo fare
uno dei principali
valori aggiunti del robot
e questo lo
cerchiamo di gridarlo ogni volta che possiamo
in un congresso
tra
non c'è quella
interazione
durante un'operazione
in cui ci sono
una monte che
pensa ai più umani che devono agire
che per quanto
si possa essere un binomio
chirurgico molto efficace
perché si operano insieme da tanto tempo
c'è sempre
un bias paradossale
che è quello di
che l'altra persona faccia
quello che deve fare
questo con i robot è uno dei vantaggi principali
perché nell'operazione
c'è una persona che muove gli strumenti
e noi in sala operatoria
nonostante potremmo anche non farlo
siamo sempre almeno due
perché così ci sono due menti
che pensano
ma l'operazione non è limitata
da quel conflitto
tecnico
e la differenza
tra un assistente e un primo chirurgo
sono assolutamente d'accordo
anche solo
per il fatto della visione
chi ti aiuta non ha la stessa visione
entra e esce
vai a destra vai a sinistra
tutto questo è sparito
e alla fine della giornata lavorativa
ne guadagniamo
in salute mentale
perché io oggi
che sto iniziando a fare
tanto robot, quando faccio
la baroscopia riesco tre volte più tanto
rispetto a quando
adesso non è questa la ragione per la quale
lo faccio, ma è un effetto
che la legge è un effetto
senza dubbio
ok, tu mi doni un periodo
di Austria e come spiegavo all'inizio
lei penso
non era ancora connesso
all'inizio della nostra esperienza robotica
utilizzavamo
due trocargabili
uno al braccio
uno al braccio 1 e uno al braccio 3
e poi questa cosa
è familiata quando abbiamo visto che
dopo che
ha chiesto
di mistichezza con la macchina
per cui quello da 12 che braccio lo metti?
al terzo
attraverso il quale
mettiamo la titola giusta
adesso stai cercando
tra i suoi versi
si
spostando il sinilaterale
sinistro
e di solito
casca là sotto
è una misura inferiore
e qui la strezza
pensiamo di 5 in 5
perché la parte metallica
sono 4,8 cm
e quindi
diciamo che sono
2 in 5
e poi con l'esperienza
diventa automatica la misurazione
quando cominci a farne tanti
è di 70 cm
hai detto 70 centimetri?
70
e adesso
aspettate un attimo
tu vuoi messo a tiro la caviglia di qua
e me la doni a un portoghese
che poi in realtà adesso sto parlando
francese ma per abitudine
perché in Egitto al tavolo è tutto italiano
ho capito
comunque io so bene il francese per cui non ti preoccupare
ah perfetto
quando ero giovane ho fatto anche una specialità
a Marsiglia
o un blocco
un blocco
il blocco 3.0
è assorbibile
e lo utilizzerò
anche per
l'apertura
della
strama di legione originale
e per
il meso
del blocco 3.0
non è assorbibile
e quel sistema che hai messo sul segreto
che cos'è? Sempre un block
che è attaccato a...
Quello è un block di 45 cm
che usiamo per fissare il tegato.
Adesso vi lo passo a vedere.
Questo è un po' il mio blocco.
È un block che va da qui
il pilastro diaframmatico destro
e il diaframma destro
del ligamento falciforme.
E per dare veramente una divariazione minima
perché con il robot non abbiamo bisogno
di tutto quel raggio d'azione
insomma non dire il segno lo sa meglio di me
perché lo usa, del raggio d'azione
bisogna la paroscopia per fare i gesti
quindi per
divaricare il peccato
non c'è bisogno di
mettermi trova con i caricatori
quando ci sono peccati estremamente
patomicalici a volte
bisogna metterlo
è molto raro, noi comunque preghiamo sempre
a metterlo in filo
e quando
siamo scomodi non vogliamo
aggiungere un corso di intervento
è sempre stata l'idea di dire che
il robot sia una macchina da pesire
è estremamente riduttivo
per questa macchina
però comunque bisogna mettere
che pesire con il robot
è un piacere
cosa che in una baroscopia
fattibile
è fisicamente
meno un piacere
e anche lì
il numero di volte in cui bisogna dire
all'assistente
di entrare e uscire con la cammina
quando passiamo una struttura baroscopica
ma anche i miei assistenti
ascolta tu fai sempre
il tuo robot sicuramente
è abbastanza agevole
e le strutture vengono bene
la paroscopica no, la faccio in accanto
ecco
io comunque anche con i robot certe volte
quella non sto, la faccio con la stapler
no io questa no
il piede danza adesso si
all'inizio
l'ho preso manuale perché come ho detto all'inizio
l'introduzione della stapler
nell'intestino per fare la visione di ginostomia
è stato l'ultimo
step che ho imparato perché
per molti motivi ergonomici
è estremamente
complicato nel mio avviso
ok, capito
insomma dopo lo scrivo
anche perché rispetto a quando abbiamo iniziato
abbiamo cambiato
è diciamo più semplice
come lo facciamo prima dal basso al salto
è molto più complicato
la struttura è veramente
una sutura
il movimento è sempre lo stesso
il portagli va sopra, si blocca
le due braccia stringono
e poi il quarto braccio
si espone, il portagli scende di nuovo
e sutura
ed è sempre
lo stesso movimento
l'angolo
il vantaggio di avere
due braccia destre
in questo caso è una sinistra
l'operatore ha tre braccia
e per la chirurgia
per esempio la SLIV
che farò dopo il BIPAS
oggi
che era smessa, non so se sarà sempre lei
che modera
la SLIV noi la paroscopia la facciamo
già da tanti anni a Teletrocar
quando abbiamo cominciato il robot
ovviamente l'abbiamo cominciata
a 4
e rapidamente
siamo passati a Teletrocar che è quella che farò oggi
Ah, per cui la slib
la fai a tre troche?
Sì
Beh, in effetti la slib
avendo questo sistema che ti tiri
su il fegrato col bulocco
Esatto, perché quando abbiamo iniziato a fare
così proprio per questa ragione che ci siamo accorti
che il primo braccio lo usavamo solo per
divaricare il pedo, perché quindi
potevamo tranquillamente
farne a meno, insomma c'è
l'ultima parte della discezione
nel fondo
oltre a sollevare il piede del primo braccio
tirava anche il fondo elastico
però riusciamo
a esporsi dopo lo paravere
solo con tre bracci
e lo facevamo
in apostrofia che era decisamente più
ingagginosa
come esposizione
infatti sì, certe volte non lo utilizzi
oppure lo utilizzi solo
per qualche minuto quando ti tiri
esatto
serve per trazionare il fondo e finire, diciamo, di pulire il pilastro, il pilastro sinistro.
e la scrivo adesso
non abbiamo
solo due strumenti
una pinza bipolare
e un vessel seal
non abbiamo pinza caviera
non abbiamo corvice
e la sutera
no, sì
quello che io utilizzo
esclusivamente
la bipolare
caviera bipolare
e il vessel seal
e poi sì
siccome uso ancora il quarto braccio
la ci metto un retrattore
ok
tu puoi sortire la sonda di 2,5 cm
perché la stoma
ce la calibriamo sulla sonda
quanto è la sonda?
42 French
ok
una delle tappe che abbiamo
cambiato
a cura di
volta a volta
insomma che mi facevamo
di davvero
è stata la chiusura
del pedestal
perché
il robot non era
necessariamente
semplice
e soprattutto
a fare alla fine
l'operazione
adesso lo facciamo
in viola
per questa nasconda
in parete posteriore
con il primo punto
questo movimento
che di giù
lo fa a coprire
è la ragione
per la quale
esco in parete
posteriore
per amplificare
questo movimento
nel senso che hai una
trazione che poi ti consente
di andare via spedito
insomma senza problemi
l'assio intravede la sonda
poi quando è finito comunque
togli tutto, non lasci
i sondini
no no no, non lascio i sondini, non lascio i denari
non faccio controllo
facciamo il senso di che la nostra musica
non è interioperatoria, non è importoperatoria
no no, certo certo
questo io devo confessare
ho la fortuna di aver imparato così perché io sono venuto a lavorare qui quando loro
avevano iniziato da un anno il protocollo fast track che è quello che continuiamo a
usare ora e quindi da quando ho iniziato a fare i miei primi obesi li ho sempre dimessi
il giorno dopo e non gli ho mai messo un denaro.
Sì, sì, infatti io li tengo due o tre giorni perché insomma siamo in Italia, però anche
Anche da me, i miei collaboratori hanno iniziato tutto il percorso,
tutto il percorso fast track per la bariatrica,
devo dire che i risultati si vedono,
i pazienti sono molto più contenti, vanno via molto più tranquilli,
è un ottimo protocollo,
e anche noi niente più cateteri, niente più drenaggi,
qualche volta se c'è stato qualche dubbio
che ci vorrebbe essere un pochettino più di sanguinamento,
abbinamento, vabbè lasciamo il granaggio un giorno e basta.
è un tubo, è sempre un tubo, io sto sfruttando senza nessuna difficoltà con l'apparenza
del peccato e questo in laparoscopia è assolutamente impossibile, fare una stomacica in peccato
così vicino in laparoscopia, diventiamo matti, insomma, si può fare ma si...
Sì, beh immagino, certo, certo.
avrei riposizionato un po' il teatro
ma siccome i due punti ho finito
non lascio così
nella paroscopia non ci riesci a farli
anche se c'è una 3D
sono complicati, esatto
assolutamente
e non solo il robot
è molto più semplice di farlo
ma è proprio
un discorso di semplicità
cioè non è
ci sono altri
altre fasi
che si fanno in robot
sono molto complesse
questi tempi passati con l'ago
completamente al contrario
passati in robot hanno una semplicità
incredibile
nella paroscopia
come si dice
la mia
il velo
non riservato
avete una visione dentro
e avete anche una visione della sala pure
Sì, magari, grazie.
lì un'anastomosi, una fermatura
del mese intero, non c'è nulla
a parte l'ansa che intermonta
perché per essa ancora non è là
l'esposizione è molto più semplice
io non l'ho mai fatta
cosa?
la chiusura dei mesi non l'ho mai fatta
la fissazione dei mesi
è bypass
sì, è un discorso di
di filosofia
di scuola, nel senso che
il Fidesen che tanto tempo
santi neanche la chiesa
il discorso che
parlo insomma
da giovane chirurgo
insomma se posso accettare di
togliere tante ragioni per farmi
aggredire nei congressi io
me le levo e quindi il judoismo
non è sicuro che nessuno può dire niente
si ma fai benissimo guarda
non è una cosa
non più tardi di un mese fa
all'Ipsa Napoli
si parlava di questo
e quindi
alla fine perdi un minuto ma
esatto
ti previeni qualsiasi possibile
complicanza legata
poi c'è da dire
ma è vero che ce ne sono
poi soprattutto quando non facciamo la bipartizione
dell'episodio non ne abbiamo
veramente pochissimi
però due casi che abbiamo avuti
e un'era interna qui
è spiacevole
da gestire
se non gestito
con più delle varianti
nel senso che
comprendere l'anatomia
in chirurgia
non invasiva
di norma interna
del tiro
se no
bisogna
bisogna avere
20 aran
con un bypass
gastrico
in testa
per farlo
e quando non succede
è sempre
un po'
capitare di dire
insomma
all'ospedale
che è una
sito pubblica
che è comunque
avvaliato
in una chirurgia
del minimo
per la quale
è proprio un peccato
è una situazione
per la quale
noi cerchiamo
sempre di avere, così come per l'e-study abbiamo sempre periodi e-study che cercano di organizzarsi per essere
per i periodi, lo stesso facciamo per la barriera.
E dammi già un altro non riassorbibile e due riassorbibili.
Ah sì, scusami.
L'immagine la vedete chiara, sì?
Sì, sì, è perfetta, si vede molto bene.
certo non vediamo bene come vedi tu
per questo
c'è una console
questo è uno dei più grandi dispiacere
dei robot, quando vengono presentati
nessuno riesce ad apprezzare
la qualità del video
sì esatto
5, 10
ah sì perché io sto lavorando con una 4
scusami, dammi una carriera
un metro e venti
di creazione
quindi più tessuto prendiamo meno rischio di fare una revalutazione.
A volte capita che dobbiamo mettere un tessuto in questo punto di vibrazione che cerchiamo.
Per cui lo metti come repere, insomma.
Come punto di accesso, adesso le faccio vedere.
e poi questo qua sale, perché così la stomacica continua a farla in sopra.
Sempre in una zona ben comoda e visibile.
la differenza perché adesso
l'omega la rompiamo adesso
in greco
è perché
con il trocar qui, il brush numero 3
che è il trocar della stutter
la nastongos invece di farla qui dal basso così
che ci risulta molto
ecco insomma
ergonomicamente estremamente difficile da
introdurre, la facciamo
così, tra questa e questa
e quella
quindi questa qui la taglio adesso così che poi
poi la seziono adesso così che la metto a fianco e la nostra messa sarà così.
E viene ben lineare, certo.
La mina delle forbici.
Adesso ti fai lo spazio per passare la stapler.
Quello che dicevo prima che le chiefe fanno in chiesa,
non so se condivide questo mio pensiero,
ma una delle ragioni per le quali questo strumento è il più difficile
a manipolare
in esobotica
è perché la distanza tra
l'articolazione e la punta
dello strumento
è lunghissima rispetto a quello delle pinze
quindi io quando muovo la pinza
ho tutto sotto controllo
quando muovo più
la punta dello strumento
si muove molto di più rispetto a quanto
si muove la punta della pinza
sì sì questa è una cosa
alla quale bisogna fare molta attenzione
esatto
e anche nell'estrazione
anche nell'estrazione
se non la metti
perfettamente dritta
ti si può bloccare
dritta
esatto
assolutamente
posso avere i forbici?
la fai con una carica
vascolare?
di alta
vascolare
l'introduzione
della carica
della suturatrice
in questa interogonia
è secondo me
uno dei momenti
più complicati
in una vassa robotica
almeno ergonomicamente
per
per come lo facciamo
più o meno
più all'inizio
in effetti basta allargare
da una parte sola
perché poi la parte solo metallica
della sudoratrice entra molto facilmente
sì, la parte metallica esatto
ma sì, il sudoratrice
fare una stomaci
dal basso
io personalmente
ho sempre avuto difficoltà enormi
e mi ho fatto poche per fare la sudoratrice manuale
e da quando
la tecnica
è molto più semplice
nonostante non resti un momento
di vedere come chiudi la breccia
perché io sono uno dei pochi che
la faccio in una maniera
anche sul colon
la faccio in una maniera molto semplice
tu usi il V-Lock
io invece faccio una doppia
borsa di tabacco
ma la prima proprio prendo solo la mucosa
e la seconda la borsa di tabacco
che mi chiude
e l'ho proprio imparato sulla bariatrica
ma tanti tanti anni fa
e a quel punto la faccio anche
sulle anastomosi
con la micoleptomia destra
un'anastomosi della colandestra?
sì, un'anastomosi
ileocolica
e una doppia borsa di tabacco
con che filo la fai?
la faccio con l'interciato
3 zeri
la prima e due zeri della seconda
quando c'ho
che le brecce piccole, io sto molto attento
visto come hai fatto anche tu che apri pochissimo
in generale aprire poco
e soprattutto mettere allo stesso livello
le due
le due capi intestinali
perché altrimenti rimane una breccia enorme
le ripeto i nomi
dei miei figli
tutti italiani
la bressa passa che lavora con me
che occorre dalla valle
che sono due
italiani
Alessandro Bonni
che nonostante abbia un nome italiano
che è belga
che è italiano
Antonella
che è la nostra infermiera
che è anche italiana
che è la nostra
ma siete tantissimi italiani
sì, quest'anno siamo sempre tanti
quest'anno siamo particolarmente
hanno ragione a dire che c'è la fuga
dei cervelli
e dei chiuri
l'unica lussemburghese
dell'Egipto
è la dottoressa Georgian
che oramai in seduzione
fa quasi più nulla
perché è diventato direttore generale dell'ospedale
quindi
ha fatto 5 anni di direttrice sanitaria
e adesso
è sottolineato direttore generale
e prenderà le pensioni tra poco
ma già come direttore sanitario
di priorità
è una struttura privata questa, giusto?
no, no, ma purtroppo è pubblica
ah, pubblica?
sì, sì, è l'Università Repubblica di Luxemburgo
e non è semplice a Luxemburgo
universitaria in medicina
perché c'è solo il bachelor
che è quello di primi tre anni
non è un'università universitaria
ma è l'università che ha
collaborazioni con università
estere
per esempio io ho fatto la specializzazione
specialmente all'Università di Bruxelles
dove l'hai fatta scusa che non ho sentito
all'università libre di Bruxelles
ah ok
però sui sei anni di specializzazione
abbiamo fatto i cinque a Luxemburgo
perché Adagra era professore universitario di Bruxelles
quindi mi mandavano in specialità
quindi c'era una collaborazione diretta
con le università soprattutto belle
e tedesche
adesso cambio
stilo e termino
qui fa il monostrato, giusto?
sì, sì
qui lei neanche lo chiude o può essere giusto?
no, non chiudo niente
ma nemmeno nella chirurgia colorettale
nella chirurgia colorettale
neanche
nel colore destro
però
insomma il principio è che lì
siccome c'è una diserzione
di un SSM-I per il gruppo di Peneo
ci sono aderenze molto più rapide
poi invece sempre
i tessuti
intraperitonali
sì sì, il concetto è giusto
certo certo
col bulocco lo faccio
incavigliato in maniera che mi dà un po'
la sensazione che tenga meglio
c'è chi mette
graffette ma quelle rischiano di
tagliare, invece
l'ultimo lo incaviglio
mi dà l'idea che tenga meglio
perché qui bisogna
aggiungere un miglior punto di vacche
quando questo punto di idratazione
dà
un punto di vacche rossonamente rosa
ok
mi levi le parli
e aspetta solo un attimo
che preparo un po' di filo
ok mi caccio da questi tre
mi confermi che sono fuori
ok mi caccio questo
mi puoi ritirare la sonda e flusciare
senza aspirazione
e non prevenire un fuoco e solo alla bus
ma non credo che
io a volte metto un po' di colla di fibrina
dove c'è la trancia
noi abbiamo
io confesso che con la bicolare
mi sento molto più sicuro perché
di scuola
di solito facciamo coagulazioni con la monocolare
e quindi
lei mi fa veramente molta attenzione
adesso con la bicolare
mi sento molto più sicuro
certo, bicolare è molto più sicuro
ho tolto il tuo dispositivo di trazione sul fegato
ok
mi puoi fare i rapporti
perché
è arrotolato quella compressa
quello piccolino è un tamponcino
che occupa un po' meno spazio
di una
di una compressa
di una lunghetta
esatto
per
L'altro è quello lì, è più piccolo e quindi è la compressa dei 5 che noi in laparoscopia
utilizziamo, abusiamo quasi la compressa dei 5, in robotica sembra quasi enorme e quindi
in alcuni casi ci disturba quasi per le dimensioni, questo è il filo che lo sottilano nel senso
quanta roba che c'è lì dentro
io quello che dico sempre
non so se lei lavora con un garefino piccolo
non voglio mettere per paura di prendere
io le metto
sono un po' più grandine
sono delle lunghette un po' più grandine
però le metto
e poi le contano e si tolgono
insomma
per esempio la colonna la faccio
con tantissimi
metto a un lato e provo dall'altro
il punto di trazione che avevamo messo
su via tram
che non ha fatto tanto
un po' male che l'esastrimo
e si è finito
perfetto, la ringrazio
bene, complimenti a tutti, alla tua equip
e a tutto il personale
veramente c'è un'area di serenità
in quella sala
che si avverte anche qua a Roma
la ringrazio
ciao, buon lavoro
tra un'oretta riusciamo a connettersi per la SDIV
non so se ci sarà lei per la SDIV
comunque tra un'oretta siamo connessi
grazie, a dopo
ciao
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