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24° CAD anno 2013 Department of General Surgery Advanced laparoscopic and Mini-Invasive Surgery Head: G. Baldazzi Abano Terme Policlinic Padova Laparoscopic mesh repair for Umbilical incisional hernia
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Marco Vitellaro, che piacere ritrovarti, che piacere è mio, cosa ci fai vedere?
Allora, questo è il caso, magari vediamo le diapositive così ti presento il caso,
è una paziente anziana di circa un'ottantina d'anni che è giunta alla nostra osservazione
in pronto soccorso per un laparocere incarcerato che abbiamo ridotto manualmente in pronto soccorso,
vedi donna di 82 anni con un BMI quasi di 30 e ha avuto nel passato un'isterectomia,
quindi è venuta la nostra osservazione per questo laparocere che eccolo qua,
intasato, incarcerato, che mi ha ridotto manualmente, però qua abbiamo fatto un'attacca e vedi,
Si vede molto bene, sembra esserci soltanto del grasso mentale all'interno del sacco erniario, questa è un'altra protezione, quindi il nostro programma di oggi è di fare una riparazione laparoscopica della parocele.
Mentre vi aspettavamo, ho già indotto l'opinione per il Toneo, se adesso magari riusciamo a avere una...
Si, ci fai vedere come mi si tocca, immagino tutti i laterali a sinistra.
Adesso io sono nel fianco sinistro della paziente, dove abitualmente mi metto, a meno che ovviamente non si parli di fetti di parete delle mie addome di sinistra, quindi non so se è riuscito a vedere, mi dà la demografia?
Adesso, ok, vedete questo è l'arco pubico, questa è la sua incisione che aveva pubo umbilicale, queste sono le due margine costali e le due ali liche, le spine liche.
Come al solito il primo peretoneo lo induco prima con l'ago di Verres e successivamente il posizionamento del primo trocarottico in fianco di sinistra.
successivamente metterò
dimmi
il Verres perium belicale?
no, il Verres è sottocostale
ipocondo di sinistra
successivamente metteremo
un trocar in
fossileica di sinistra
e ipocondo di sinistra più o meno
sulla stessa linea, non so se lo vedete
qui è il
suo sacco erniario
si vediamo il difetto
esatto, adesso io
inizierei col tempo laparoscopico
così vediamo, mi dà la telecamera, io ho già posizionato il primo trocar nell'attesa, ok, passiamo agli immagini interne, ecco fatto, allora, vedete il trocar ottico, ok, questo è la situazione, qui è dove avevo posizionato il Verres, ok,
Qui ci sono delle aderenze lungo la linea mediana e questo è il nostro laparocele, adesso proviamo con una manovra manuale, vediamo se riusciamo un po' a ridurlo, ma adesso lo faremo dopo.
Vedete che tutto questo laparo c'era ancora passivamente incarcerato e questa zona di coalescenza a livello della linea mediana, qui dove sto premendo è l'ombelico, quindi proprio lungo tutta la linea mediana lei aveva questa aderenza.
Allora posizioniamo i trocar, io di solito a meno che non debba cambiare spesso posizione, di solito è mia abitudine mettere due trocar da 5 per la mano destra e la mano sinistra, se poi per caso è una procedura complessa nel quale devo cambiare posizione, devo modificare il mio assetto ovviamente non esito a posizionare un trocar.
Qui abbiamo queste aderenze che forse vale la pena sezionare subito, mi date il favore della combi, vedete questo è la posizione dove vorrei mettere il trocar, quindi preferisco sezionare un secondo queste due aderenze in maniera tale da non avere problemi e poterle posizionare.
Io quasi sempre per questi interventi sono abituato a usare questo strumento polifunzione taglia e coagulo perché mi permette di avere una coagulazione efficace e non dover uscire con gli strumenti dal campo operatorio.
Ok, tenga pure, adesso posizioniamo il nostro troca, benissimo. Adesso vediamo un po' di liberare tutto il sacco. Una pinza, adesso inizio dall'altra e poi a fare queste aderenze poi ci avviciniamo a quello che è il nostro difetto vero e proprio. Vedete bene?
Sì, sì, si vede benissimo.
Ottimo, adesso qui sembra che sia soprattutto mento, quindi al momento non sembrano esserci ansie e questo ovviamente ci agevola le manovre.
Tu ben sai, è necessario preparare, almeno laddove ci sia la cicatrice, la serie della cicatrice va tutta preparata per vedere che non ci siano eventuali difetti misconosciuti, sia all'attacco che sia clinicamente. Questo è sicuramente uno dei grandi vantaggi della preparazione laparoscopica.
Sì, mi ricordo qualcosa.
Quanto è la bipolare?
Ma questa è una corrente monopolare o bipolare?
Questa no, è una pinza bipolare e con forbice a freddo, che devo dire a me piace molto e lo utilizzo veramente in diverse procedure perché entrare e uscire con gli strumenti al campo operatorio è una cosa che non ho mai amato fare,
come tutti credo e ecco qua questo vedete il nostro tutto il nostro aumento
incarcerata adesso pian piano cerchiamo di vedere se riusciamo a ridurlo
dicevo in questo caso non conviene aprire leggermente ma adesso volevo
vedere piano piano magari qualcuno all'esterno mi fa tipo la contropressione
vediamo perché se non riusciamo bene possiamo incidere un po il colletto
terniario e ecco, vedete adesso uno dei miei aiuti, piano piano, peraltro scusate non vi
ho neanche presentato la nostra equip, con me al tavolo ci sono due mie collaboratori
che sono la dottoressa Cassini e il dottor Selvaggi, mentre al tavolo mi aiuta la signora
Cruzada che è la nostra strumentista di fiducia e l'anestesista invece il dottor Gheamiano,
un uomo un po' complesso, ma molto bravo anche lui, punta di diamante della nostra organizzazione.
Devo dire che ormai qua è da tanti anni, sono ormai sei anni che sono qui ad Avano
e la collaborazione col team di anestesia e animazione guidati dal dottor Davia,
che è il loro primario, devo dire, è stata veramente preziosa per noi, per me.
Un lavoro d'equipe, di collaborazione con gli anestesisti, questa è fondamentale.
Vedi la comodità di avere uno strumento bipolare che ti permette di fare queste manove velocemente, è ben incarcerato,
Adesso però piano piano vediamo se riusciamo a risolvere il problema senza necessità di incisione, ma è certo che se avessi difficoltà importanti a ridurlo non esiterei a aprire il colletto.
Adesso mi sembra che piano piano stia venendo, adesso vediamo un attimo come si evolve la cosa.
veramente importante ridurlo tutto perché lasciare ampi frangia ecco vedi che
però secondo me stiamo già discreto punto dicevo che qualche riguardiamo da
quest'altra parte
siamo
momento a me piace anche molto usarlo quando faccio l'infadenectomia perché è
anche uno strumento molto fine
questo mi aiuta
questo è un po' già secondo me
di aderenza e golfato
quindi andrei a tagliarle
senza troppi problemi
eh ce n'è
questo è un lavoro un po' di pazienza
un attimo
il sangue
scusate
volevo fare un secondo
nel nostro
il sangue
allora vediamo
Gianandrea però alla fine sembra solo mento
è solo mento
sì sì per fortuna sì
questo
sembra proprio solo mento
come insomma l'attacca ci aveva suggerito
e quindi
infatti vedi che sono abbastanza
grossolano con le manovre proprio perché
sono tutte queste lacine
col sacco
Sì.
Magari può essere anche causa di sieromi nel posto operatorio.
Eh, ne aveva, eh, tant'è che la signora, poveretta, aveva anche crisi dolorose, ripetute, frangio, mentale.
Sai come sempre capita alle persone anziane, questi laparoceli di vecchia data fanno in tempo a fare mille aderenze,
e quindi la loro dissezione può essere un po' più complessa, fare una liberazione complessa.
Fidiamo che prima o poi finisca, anche se devo dire che una signora gliel'aveva messo di omen, dentro il suo sacco.
Guardate, adesso mi pulisco, voglio vedere se riuscivo a vedere la luce finalmente e non trovare più grassa.
Grazie. Marco, le ultime tue notizie ti davano in America, è giusto?
Sì, sono stato via due anni e sono rientrato dal primo di luglio.
Ah, esatto, mi ricordo che...
Ho fatto due anni in Cornell, New York.
Sono un po' un inguaribile ottimista, ma mi viene da dire che non dovrebbe...
tutta una lunga discussione su come trattare il sacco, se bruciarlo,
se trattarlo con agro, insomma, alla fine si è convenuto che è inutile fare qualsiasi cosa
che non modifica quella che può essere un'eventuale formazione di sieroma.
Perché il problema è sempre quello della formazione del sieroma, no?
Sì, però nessuna delle varie idee che ci si è fatta venire in testa,
alla fine infatti
il orifizio
il difetto di parete
è relativamente piccolo
adesso ci puliamo un attimo perché dobbiamo capire bene
il posizionamento della mesh
anche perché
adesso dobbiamo vedere bene
la parete addominale
per capire se per caso dobbiamo
prepararci il legamento di Cooper
con l'arco pubblico per la
fissazione adeguata
della nostra mesh
Allora, il difetto è qua, vediamo bene, fortunatamente siamo discretamente alti perché questa è la vescica, questo è l'arco pubblico, qui abbiamo, mi appronto un centimetro, tagliato a metà anche così lo possiamo mettere dentro,
Quindi questo è l'arco, quindi io credo che abbiamo sicuramente 4-5 cm a disposizione qua per poter fissare tranquillamente la mesh senza doverci preparare il cooper che è ovviamente più giù.
Io qui dove tocco io adesso, questo punto qua è il punto più alto dell'arco pubblico, ecco qua, credo che si veda bene. Adesso misuriamo questa distanza da qui a qui e vediamo se abbiamo uno spazio adeguato per poter mettere una mesh.
Adesso cambiamo un secondo l'ottica, perché uso un'ottica da 5, perché se no non riesco a introdurre bene il centimetro, perché volevo misurare esattamente la distanza tra l'arco pubblico e il nostro difetto.
per vedere a che tipo di mesh possiamo andare a mettere le dimensioni e vedete l'anatomia,
questo è il legamento umbilicale laterale di destra e di sinistra, cioè di destra e
di sinistra, gli epigastici di sinistra, quelli di destra, quindi io credo che ipoteticamente
la nostra rete possa essere posizionata senza la necessità di doverci preparare il legamento
di Cooper. Adesso però due minuti e lo misuriamo. Allora un secondo che utilizziamo anche l'ottica
da 5, datemi un minuto che facciamo un rapido cambio, così guardiamo bene se, questo perché
ho utilizzato due trocar da 5, avessi utilizzato un trocar da 10 probabilmente questo non sarebbe
stato necessario, però credo che non sia un grosso problema. Vediamo un attimo, bene
Bene, la riscaldiamo un attimo per favore, adesso mi dà le due pinze e la attacco al centimetro, così prendiamo queste misure e vediamo se riusciamo a convincerci di quello che dobbiamo fare.
fa vedere bene qui il bordo
lo zero è lì
vedete che alla fine
i 5 cm
vedete sono qui
guarda guarda se è stesa bene
perfetto
e il segno che ha
l'arco pubblico è qua
quindi io devo dire mi sentirei
tranquillo nel non
preparare il legamento di Cooper
per il fissaggio della mesh
perché secondo me abbiamo un
uno spazio sufficiente
per poterla posizionare
in maniera corretta
non so cosa ne pensi
si si assolutamente
ok allora ricambiamo
la
ricambiamo l'ottica e rimettiamo quella da 10
io utilizzo
abitualmente delle physio mesh
dobbiamo scusate mi sono distratto
si si mi ridiamo quella da 10
adesso dobbiamo misurare bene anche
il difetto
così lo disegniamo al di fuori, vediamo bene il difetto, adesso mi dà una matita
dermografica, ci puliamo la telecamera, scusatemi, benissimo, allora, in effetti la porta del
difetto è davvero piccolina, adesso la misuriamo, io credo che sia circa un 2 cm, un 3x2, mi
Mi dà una pinza, grazie. Adesso un po' con la digitopressione io mi sto sentendo,
quelli che sono, potremmo anche misurare col centimetro, mi sono dimenticato,
credo che un'idea ce l'avessimo avuta.
Ok, possiamo avere un secondo per favore la luce fuori, un attimo la luce.
Ecco, se adesso riuscite, mi dà la dermografica, è il nostro difetto,
che adesso misuriamo, mi ridà il centimetro.
allora
circa 3 centimetri
3 e mezzo per 3 e mezzo
quindi io credo che
probabilmente
lasciando
un 4-5 centimetri
una 20 per 15
sia
più che sufficiente
ma se la ritagliamo
a 15 per 15
ok in maniera tale
mi ridà il centimetro
aspetta che ho gonfiato l'addome
allora 15 per 15
la nostra rete verrebbe così
quindi la nostra rete
verrebbe così
io credo che
mi vieno a dire che sia sufficiente
quindi mi aprite una 20 per 15
grazie
prendiamo i guanti
facciamo 15 per 15
in maniera tale da
che credo sia più che sufficiente
rarotoliamo
si può aprire le seco strap
per favore
eccoci qua
allora vediamo
no no una pinza prima
direi che la rete mi sembra più che sufficiente
vediamo bene qui insieme
ecco una cosa importante
la mettiamo in maniera tale direi da
coprire bene direi che
mi sembra adeguata come mesh
mi può dare le seco strap
faccio una modesta contro pressione
adesso do quattro clip ai bordi del difetto
scusate, adesso ci puliamo subito
pulisciti per favore
mi dà la pinza
e adesso, pian piano
uscirei un po' col troca, benissimo
adesso qui stiamo attenti ovviamente ai nostri vasi epigastri
attenzione che qui, parliamo bene
Si vedono anche bene in trasparenza, però dobbiamo essere precisi, un po' nella filosofia
a doppia corona, ci puliamo bene, puliamo un attimo bene la telecamera, devo dire che
In effetti credevo fosse con un difetto un po' più grande, ero convinto di dover preparare anche l'arco pubblico e il legamento di Cooper per fissare bene la rete, ma in realtà era più in alto e quindi ce la siamo calata più facilmente.
Perché se no in alternativa avresti preparato...
Allora, se dovevo preparare il legamento di Cooper, incido il peritoneo a livello prevescicale, scollo la vescica, scopriamo bene l'arco pubblico e quindi seguo fino ad arrivare al legamento di Cooper, perché è l'unico modo per agganciare.
io qui sento
qui ho l'osso pubblico
quindi io qui sono in alto
quindi devo dire che grossi problemi
non ne ho
possiamo mettere un'altra clip
qui proprio lungo
il difetto
proprio in virtù del concetto
a doppia corona
ma io credo che siamo
vicini ad aver finito
ce l'ha l'aspiratore per caso
controlliamo bene
che questi sanguinamenti si fermano da solo senza grossi problemi. Adesso noi eravamo con una
visione dal basso verso l'alto per vedere la parete, adesso ci siamo girati per controllare
che queste manovre a livello di aspirare sul lumento non abbiano causato dei sanguinamenti
gli sconosciuti
abitualmente io faccio
forse qui un po' di
emostasi possiamo farla
mi dà la combi
mi dicono alla fine con uno strumento
faccio veramente tutto
si sembra anche estremamente semplice
eh si si
un po' per dormire
tranquilli
controlliamo bene che non ci siano
veramente
magari se questi ti possono fare
un po' di irritazione peritoneale
non è certamente nulla di clamoroso, però se magari ti danno quel minimo di irritazione peritoneale
con delle canalizzazioni ritardate, insomma, per fortuna non avevamo neanche ansia,
quindi puliamo un secondo veloce e io credo che possiamo fermarci qua,
estraiamo il troco a sottovisione
come al solito
e poi daremo un puntino
sul trocar da 10
questo è il suo difetto
ecco fatto
bene, grazie mille
Marco grazie a te
è stato un piacere
averti risentito
spero di incontrarti
ma guarda io
sono spesso dalle tue parti
per cui ne approfitterò per venirti a trovare
quando vuoi ben volentieri
ben volentieri
peraltro approfitto di un attimo
visto che siamo qua con il minimo di pubblicità
settimana prossima
dal 13 al 15 organizzo il congresso nazionale
della SICOP
mi spiace non ti ho invitato perché ti sapevo in America
ma sai voglio di venire
sarà per me un grande piacere salutarti
ti ringrazio
qui a Davano dal 13 al 15
ti ringrazio e ti cerco
ok ciao
Ciao, bravo
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