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35° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 2024 Dr. Millo Emicolectomia destra laparoscopica Equipe Chirurgica: Dr. Millo, Dott.ssa Usai, Dott.sa Grivon, Dott.ssa Gallina Azienda USL Valle D'Aosta UOC di Chirurgia Generale Aosta
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Va bene, allora ci hanno dato il via da Roma, buongiorno a tutti, siete in collegamento con la sala operatoria di Aosta, ospedale regionale della Valle d'Aosta, noi siamo una regione francofona come sapete, buongiorno a tutto il mondo,
Voi siete collegati al blocco operatorio dell'ospedale regionale d'Aoste,
dove questo mattino faremo una nemicolettomia a destra laparoscopica.
Allora, per questo intervento di oggi, nemicolettomia a destra laparoscopica,
passo la parola a Concetta Gallina, specializzante al secondo anno dell'Università di Torino, diretta dal professor Morino.
Gli specializzanti da noi sono in convenzione e frequentano un anno e in questo anno Concetta frequenta da noi per la sua formazione.
L'equipe chirurgica della giornata è costituita dal sottoscritto Paolo Millo, direttore della struttura complessa di chirurgia generale,
la dottoressa Usai e la dottoressa Grivon e la specializzanda Gallina Concetta.
Concetta, a te la parola per la presentazione del caso clinico.
Vi ringrazio Dottor Mello, buon pomeriggio, sono Concetta Gallina, mi presento il caso clinico di oggi che riguarda un uomo di 89 anni, in anamnesi patologica remota, peacemaker, è stato posizionato nel 2018 per bava avanzato, una polipectomia nel 2007, ipertrofia prostatica benigna, apodicectomia, sanepectomia destra, cataratta bilaterale e spondilatrosi.
questa è la sua terapia domiciliare
il paziente accede lo scorso 15 novembre
per un soccorso
per comparsa di cardiopalmo, polso aritmico
astenia, affanno per sforzi
moderati da circa 3 giorni
e riferita transitoria
sensazione di costrizione toracica al mattino
seme da 3 giorni
comparsa di dolore in fossa rieca e destra
e social feci scurepice
per cui in pronto soccorso ha eseguito esami
matochimici che hanno evidenziato una progressiva
anemizzazione
Dal 2022 ad oggi, cioè da 13 mg su decilitro a 10,5, l'ECG che è stato eseguito una fibrillazione atriale, per il resto gli altri esami di primo livello non davano segni di urgenza emergenza in atto.
Il paziente è stato comunque ricoverato in UTIC per verosimile ennestemi da discrepanza in fibrillazione atriale e anemizzazione.
Durante l'adeggenza in UTIC nel reparto di cardiologia, il paziente ha ripristinato il suo ritmo e iniziato una squagolazione.
Tuttavia rimaneva irrisolto il quadro addominale, per cui su consulenza gastroenterologica è stata richiesta un'attacco torace-addome con mezzo di contrasto
che ha messo in evidenza una lesione vegetante a carico del colon ascendente, a circa 3 cm dalla valvola iliocecale, come possiamo vedere qui nell'immagine,
di dimensioni di 4 cm circa, senza linfadenopatie, senza le sospette o risuoni focali a carico degli organi addominali toracici.
questo è l'usaggio dei marcatori
c'è H19-9 asafetoprotina
nei limiti del reggio normale
dopodiché il paziente è stato trasferito
e preso in carico dalla chirurgia
qui è stata richiesta una conoscopia
che ha messo in evidenza a livello del conoscendente
una formazione vegetante
facilmente sanguinante e non valicabile
dal punto di vista cardiologico
ovviamente il paziente aveva ripristinato
il ritmo
anche emoticamente stabile
la sua emoglobina è sempre rimasta stabile
di intorno a 10,5 ma interviene
poi una componente subocclusiva
attualmente l'esame istologico
è in corso, si è data comunque
indicazione o nemicolectomia destra alla paroscopica
preva consulenza cardiologica
che non ha controindicato l'intervento
chirurgico, sebbene il rischio operatorio sia
alto per sindrome coronarica
ASA4, con questo
vi ringrazio e procediamo con l'intervento
Bene, grazie, è il tempo di
prepararci e saremo di nuovo da voi
Grazie per il piacere, dammi un'altra trocca
che lo mettiamo qui puoi riattivarmi il microfono se vuoi dimmi quando siamo attivi perfetto bene
ci siamo ma che 12 5 mamma mia questo 12 eccoci allora la presentazione del paziente l'avete
ascoltata da concetta adesso ci predisponiamo a posizionare gli ultimi trocar acqua calda
grazie spegnete le luci della sala guadagniamo quello che possiamo guadagnare il gas deve sempre
passare di là non deve mai passare di qua perché quando fai così e dunque si due pinze grazie mi
date una sella per cortesia no no no su su su su su su su no va bene allora vediamo un pochettino di
fare un po di esplorazione dunque qui c'è questa aderenza che è un'aderenza dell'omento qua sopra
cosa c'è ok questa dobbiamo staccarci apritele la macchina infernale per favore direi che quasi
quasi la stacco qua si la penicillio che sarà dell'aderenza adesso vediamo ok va bene qui c'è
la flessura e va bene di qua gira gira gira gira gira gira gira ok va bene va bene va bene puoi far
lavare anche concetta se vuoi ok questa è l'ultima ansa ok che giro fa questa appare l'ultima ansa
si si dove va a finire allora vediamo di togliere un po l'intestino mettete un po il paziente girato
verso di me per favore quanto siamo di pressione si mettetelo giù abbassatelo un po a 12 girate
il paziente per favore verso di me grazie giro giro giro giro giro giro giro giro giro ok stop
adesso mettilo leggermente a testa in alto vedere questo qui da dove arriva questo è il traiz
ora dammi un mic per piacere sì sì sì questo è già il trice qua mic grazie è molto delicato dovete
mettere su plus quello per favore mic devi schiacciare quella a fare si schiaccia bravo
casomai approfittiamo della ma perché adesso siamo proprio a piombo poi adesso andiamo in
pinza ok allora vediamo un attimino qua sotto come la situazione ok qui va bene quello del
il tatuaggio si può varle ma penso che questa sia la finestra del duodeno che si è presa il
tatuaggio porca di tatuaggio sì sì sì sì perché di qua sarà passato lì ok questa è l'ultima ansa
ciò vuol dire che l'iliocolica l'arcata dell'iliocolica questa qua ok questa qua che
viene qua giù ok mi date il thunderbit per piacere vedere sopra che scoglie il cayman scusate il
caiman caiman bene allora stacchiamo eh sì stacchiamoci un po' di queste aderenze qua
senza staccarci il colon ma almeno queste aderenze qua sì sfiata ok sopra sopra qui c'è colon qui c'è
colon andiamo un po' questo aumento cosa fa questo tanto glielo portiamo via potremmo anche
interromperlo qua in mezzo così almeno ci possiamo aprire la finestra sulla flessura
siamo di pressione mettiamolo mettiamolo un pochettino più alto per favore perché con le
perdite abbiamo poca camera ok vedere un po sotto si grazie qui va bene che ci sono le arterie questa
Questa qua è l'iliocolica che va in là, direi, eh? Eh sì, ok, forse anche, allora, con una pinza mi tenete su un attimo questa roba qua?
Sì, perfetto, bene, andiamoci a vedere un attimo l'ultima ansa, andiamo un po' l'ultima ansa che è questa, è tutta adesa qua dietro, ok?
questa è l'ultima ansa che è adesa qua è adesa qua dietro e va laggiù in fondo questa è la finestra
e credo che l'iliocolica sia questa che va su di qua ok questa che viene su qua così
quello è il cieco, sì sì, questo è il cieco, questo è il cieco, no ma va bene, va bene, riuscite a
curarizzarlo un po' di più? Grazie, ma perché abbiamo la camera talmente piccola che non
riusciamo a lavorare, allora vediamo un attimino qua sotto, sì sì lo so, stavo guardando cosa
possiamo fare qua per capirci un po' meglio, quasi quasi sì, mettiamo un attimo il paziente a testa
giù per piacere brava giralo verso di me si mette ancora un po testa in giù e vediamo perché
e acqua calda grazie destino c'è la mucca ancora ancora testa in giù grazie se non lo usino ok
si laviamo l'ottica grazie ok perfetto la rate l'ottica ciao grazie metti a fuoco benissimo
allora vediamo un po se potessimo perfezionarci un po l'esposizione di quest'ultima ansa che mi
adesso ce l'abbiamo un po più mobile perfetto allora sì sì sì quello lì va bene allora ok
ok, dammi un'altra, la pinza ce l'ho, vediamo un attimino come si comporta adesso, oh questa ansa ce l'abbiamo un pochettino più bella, lascia pure il colon, rimettiamo il paziente a testa in giù per piacere, a testa in su sì grazie, aspetta che guardiamo un attimo le ansa, Antonella scusami, me le porto via,
ok perfetto ok adesso si capisce un po qualcosa di più qua qua qua qua qua qua fino qua direi
a questa va bene allora se per favore potete prendere qua l'ultima ansa che ce l'abbiamo un
pochettino più grazie e se la tirate in là grazie mille andiamo sotto a farci un po la parte
vascolare allora che direi che è questa è la mesenterica sarà qua sotto questo è sotto qua
se è lei o se non è lei eh ma perché non c'è i moderatori sono tutti a manger posso vedere più
in alto che vado verso l'alto per favore grazie perfetto ci facciamo un po di questo ok adesso
quello è il nostro amico duodeno che è tutto eh no no per ora no qui c'è un vaso di quelli che
vanno a vedere cerchiamo di andarci sopra vediamo se di non si fa così e fa così adesso lo guardiamo
vediamo se qui c'abbiamo qualche no no ma che non sia capito talmente piccolo lui che magari
la bipo è pronta allora vediamo un po' qui l'anatomia com'è perché mi sembra di vedere
c'è altro a vedere questo perché tra l'altro siamo anche lontani dall'origine vai vai vai
l'origine è qua, la mesenterica è qua sotto, questa qua, questa è mesenterica inferiore, questa, ok, ok, la orta è sotto, non la vediamo mica mai la orta, guarda, vai vai, si si e poi di qua fa l'arcata, si si certo, c'è sempre l'arcata, la intercettiamo sempre, vuoi vedere la garza, la pinza di Emanuela, si ok, perfetto,
qui dovremmo essere quasi passati dall'altra parte anche
ok?
ok?
qui ci sono
si sfiocca qua
vedi?
qui c'è un ramo che va giù
e quello che va su va di qua
al coso
al colon
ok?
vedi?
e l'altro viene giù di qua
si è una anatomia un po' strana
Garza grazie
pulisci un po'
Garza grazie
giralo indietro
basta basta
ma non devo fare niente devo aspettare l'ottica se qualcuno toglie quella roba
cima e arriva di qua qui segui ok qua si inoscula direi nella mesenterica che è questa e che viene
giù di qua ok sono mesenterica qui c'è l'avena se questa qua deve essere l'avena e qui c'è la
dammi questi clip vedi che sono piccoli ci vogliono delle clip un po più grandi no no no
no no poi sono entrato in sala e ho chiesto se c'era tutto sì sì c'è tutto c'è ancora un po di
c'è un po' di linfatico lì davanti. Un'altra? Un'altra? Noi continuiamo ad avere una camera molto piccola per cui o aumentate lo pneumo o approfondite il malato.
Sì? Ok, perfetto. Tieni? No. No, no, no, no, no, no, no. Così. Ok, benissimo. Allora, adesso ci facciamo fuori questo ramo discendente.
sotto, molla lì, piccati di qua, piccati la zona del duodeno, tolgo la garza, sì così, perfetto,
quello che dovrei tenere sarà questo qua, si muove, perfetto, in piano è giusto, andiamo talmente
nello stretto, questa qua lasciamo la cucina, ok passiamo sopra, andiamo qua, cura Rizzalo,
vediamo un po qui cos'è che come siamo messi qua questo è stomaco allora prendi un po manu
fa così vediamo se riusciamo a passare una volta che è vero ma che noi non abbiamo camera
si dà c'è un colpettino che vediamo se si proviamo dai perché le pressioni ed è peggio
arrivano i farmaci? Sì. Eh lo so ma... Sì ma... Eccoci. Sì sì. Altre volte lì da zero ma... Ho capito, ti dico che non è la prima volta che da zero ma che la camera è piccola e non è la prima volta che la camera è piccola e non è la prima volta che la camera è piccola e non è la prima volta che la camera è piccola.
è così profondo non è che te lo diciamo perché non ci sia mai capitato è un po più in su non lo
so neanche io ma sto cercando di andare almeno in una zona che mi levo da mezzo l'agganciata
con te e talmente eccoci perfetto qui siamo a livello del duodeno qui sotto è ancora colon
questo è colon, si qua, prova a metterlo un po più di a testa in alto grazie magari
si si a testa in alto, lascialo girata così e me lo alzi, anti trendellenburg, si vai vai vai
si si si ok, si ancora un goccio? perfetto, vediamo un po se cambia qualcosa, andiamo su
su ok questo è tutto colon colon che qua ecco il passaggio col duodeno sì ficati un po' qui sì sì
grazie grazie grazie grazie sì esatto così perfetto era quel pezzettino di duodeno che
non riuscivamo ad abbassare lo facciamo di qua è uguale e non vedo niente bisogna togliere un
per far piacere così la tiene appena appena su perfetto vai su vai su vai su
vai su vai su vai su vai su ok mi è scappato arrivo ok ok andiamo vai su
andiamo un po qui siamo arrivati qua qui ma non vieni di qua va tanto eh si lì lì sei all'opposto
di ciò che devi fare ok vai su vai su vai su vai su vai su va bene io mi fermerei un attimo c'era
era sotto il colon avevamo una garza vero e qua la togliamo tieni dammi un po l'aspiratore
per cortesia c'è poca roba ok tieni tieni oh oh sveglia pinza grazie ce l'ho l'ho trovata
no pinza ma joan che pinza grazie possiamo rimetterla un po in piano per cortesia allora
Allora, io direi che per ciò che ci riguarda potremmo fare l'anastomosi in questa zona qua.
Vediamo un po' quanto viene su.
Il tumore è qua, è qua sul ceco.
No, non lo sento, ma sarà qua dentro.
Allora, liberiamolo tutto, poi vediamo.
Sì, ma non mi piace mai liberarlo tutto, perché poi mi cade addosso, mi dà fastidio.
Però siamo obbligati, perché il tatuaggio è qua sotto.
Vedete un po' lì dentro?
Ah, qui siamo sul duodeno, scusate, non l'avevo visto.
lascialo, lascialo, lascialo un po', mettiti lì, si lava, lava, rivediamo un po' là sotto, metti a fuoco, qua non si capisce, lascia, lascia, lascia, partiamo di qua, prenditi un po' il cecco, portatelo in là, ok, si, si, va a vedere qua sotto, si ma non è che possiamo vivere così,
ok si si lo vedo lo vedo sfiata subito sfiata subito sennò qua si questo si sai che lo dobbiamo
mettere qua adesso il dersil sapremmo se si è visto vedere qua ecco adesso va bene vediamo
vediamo se riusciamo a vedere qualcosa facendo così
cosa è successo?
aspetta che ti lasciamo vedere
vai, fagli vedere
ci sei? perfetto
indietro, indietro
vorrei riprendere il discorso di qua
il tumore è qua dentro
questa è l'ultima ansa ancora
va bene
l'uretere è qui sotto
andiamo su
aiutatemi un po'
in qualche maniera
portatemi giù il colon
questa parte di qua che è così
da te Antonella devi prenderlo tu la pinza
ok si no no no
quella lì non c'entra niente
è qua devi prendere
no perché la sto tenendo io
no no no
no più un qua, più un qua, più un qua, più un qua, qui sotto, qui sotto, sì sì, qui sotto,
guarda, tirala in giù, in là verso Anto, verso Anto, verso Anto, vai su, vai su, vai su, vai su,
no scusatemi, eh sono io, sono io, sono io che mi spostavo, aspetta, pulisci, anche quel nero
lì ti impedisce se ti impedisce proprio anche di vedere i piani in maniera bella perché tutto
nero e tutto tatuato per carità va bene ma se si vede che con questi tessuti sottili probabilmente
sia tutto diffuso in un attimo se è ancora un po attaccato qua sulla parte avvicinati un po ola
ecco sì sì sì però questo lo dobbiamo staccare ok qui l'abbiamo staccato poi vai oltre vai
oltre vai oltre vediamo dove siamo passati siamo passati no fai vedere qua sotto c'è
adesso aspetta in questa posizione scusa a sei tu se in questa posizione c'è ancora qualcosetta
che tiene qua ma qui non c'è niente ok e adesso abbiamo liberato tutto ok adesso torniamo su
torniamo su prendere un po qua così che gli allargo solo un attimo sta a fare della
gonfi un po adesso pinza grazie ce l'ho no ce l'avevi polare dammi una pinza ok allora vediamo
dobbiamo completare la parte non lo so non credo niente allora vediamo qua dobbiamo completare
questa parte qua per salire allora prendi il colon trasverso lo tiriamo su così perché qua
ok prendilo pure qui e tirarlo su verso il fegato vai vai vai vai vai vai vai sì ok poi qua abbiamo
il duodeno che adesso è tutto libero ok e adesso possiamo andare su di qua intercettarci i vasi
Senza camera, è gasless questo intervento, potete vedere se riuscite a migliorarci un po' la
coralizzazione perché questo paziente non ha camera per niente e guarda non abbiamo,
no lo so lo so ma al di là delle vostre valutazioni, puoi spingere un po' di più,
ce la fai, al di là delle valutazioni diciamo così numeriche e ci abbiamo anche, esatto,
le nostre sensoriali che sono quelle per cui, eh sì, allora qui così va bene, qui così va bene,
il pancreas è sotto, ok? Siamo d'accordo? Ok, il duodeno è qua, fa il giro qua e questo è pancreas,
ok? Quindi andiamo su di qua, sì sì, adesso ci sarà il ramo destro della colica media da fare,
se sei tatuato e ci sono dei pazienti che il curaro se lo mangiano a colazione e a merenda
per cui sì grazie perché io lo sento addirittura spingere in questo momento figurati sì sì sì
grazie grazie è pieno di vasi supplementari è pieno di vasi supplementari questo che c'è sotto
sì questo qua sotto sotto la mia pinza e se adesso lo isolo un po meglio ecco fatto clip
grazie le clip metalliche vanno benissimo sì grazie non lo so finché non parlano andiamo
avanti poi fa niente francesco ma siamo sempre in collegamento a forbici si è non c'è nessuno
E vabbè, fa niente.
Noi intanto andiamo avanti.
No, no, va bene.
Allora, andiamo un po'.
Prendiamo qua.
Ecco, così.
Io andrei su di qua.
Andrei lì dove c'è Anto.
Che c'è tra l'altro un vaso che sale.
Sì, più un qua.
Esatto, questo che potrebbe essere la colica media qui dentro.
Così non ce lo...
Non ce lo ranchiamo via.
e andiamo lì sopra e diciamo che per quello che dobbiamo fare più che sufficiente qualcosa è
migliorato è su quello che avete fatto se riuscite a darci ancora un aiuto vi sono grato perché questo
qua essendo un grande sportivo che faceva 20 vasche al giorno di piscina fino all'anno scorso veramente
grande sciatore
probabilmente ha una compagine
muscolare molto
ben rappresentata per cui fa un po'
come certe persone
che si mangia il curaro come se fossero
noccioline
perché veramente non abbiamo proprio camera
e se
riusciamo a terminare
l'intervento in laparoscopia
è tutto uguale per lui
perché noi per grande fatica avremmo già finito
un intervento del genere in aperta
ma per lui è un grande vantaggio
ok, allora qua ci siamo
allora adesso bisogna
che mi date una pinza
che ce l'ho
ci proviamo a mettere un po' più
ok, lascia pure un attimo il colon
per favore Manuela
perfetto, benissimo
ok, benissimo
adesso bisogna che qualcuno prenda il colon
qua
preferirei qua
preferirei di qua lì così va bene
Sì, esatto, te lo tieni lì, bravo, perfetto.
Vattene un po' più in là così che ci abbiamo 30...
La suturatrice, grazie.
La 60 purple.
Signa, signa, signa 60 purple.
Perché adesso un po' abbiamo guadagnato, eh.
Sì, sì, ma è...
Insisti, insisti.
Non è che avete usato il curaro cinese che...
C'era tutto un giro di curari cinesi una volta.
Abbiamo avuto uno stock di curari
che praticamente non facevano...
grazie, non facevano nessun effetto
era come se gli facessi dell'acqua fredda
ma era una roba incredibile
era scaduto
anche in Piemonte
c'era stato questo scandalo dei curari
un attimo, dammi il tempo
non mi ricordo più come si fa
va bene?
vi piace?
è in...
ok, rivediamo
rivediamo, rivediamo
rivediamo, rivediamo, rivediamo
direi che va bene
guarda e poi spari sotto e diglielo sì certo con piacere certo certo ok non mi ricordo più
il tasto per tornare all'origine si allora adesso questo manu tu lo puoi lasciare scusa
e si è antonella sì sì sì sì sì ok perfetto ok perfetto andiamo dall'altra parte sulla
le derniere ans ans ans ans ok allora tieni su qua sì ci vai perfetto vediamo un po' questo
no no no datemi pure 60 sì mi date la macchina per piacere che devo perfezionare ma magari
è abbronzata è già aperta e poi ci fai sì sì ma vediamo il mese un po' se è dritto guarda un po'
il meso sotto sale sale sale si va bene perfetto ok è bello non avrei avuto qualche vaso in più
poi è talmente magro ok suturatrix xxx grazie signa signa per noi signate tutto quello che
volete guarda che bello che si apre da sola entra anche da sola così così va bene chiudiamo verde
Guarda, sparo, non tirare. Preparate l'endo bag, please. Tieni. Ok, allora adesso mettiamo sto robaccio qua dentro l'endo bag. Sì, sì, volentieri. Aspetta Manuela, è più facile tirarlo in giù così. Ok? Non mi pare che tiri nulla, mi pare che sia tutto libero. Ok? Perfetto.
allora l'endo bag please adesso io direi che questo c'è la camera piccola per cui gli facciamo
la mini laparotomia ieri non l'ho fatta ma gli facciamo la mini laparotomia così ti vesti con
cetta così registri fuori no l'ho lasciato lì ho fatto l'anastomosi e poi alla fine l'abbiamo
tirato fuori come facciamo per la robotica però siccome adesso non ci stiamo perché è piccola la
camera tiriamolo fuori così gli diamo anche un'occhiata l'endo bag quello grosso eh grazie
tiralo un po' indietro sto trocker
no no faccio io che sono
che sono di mano
c'è tutto? no
c'è ancora qualcosina qua
per l'oira
forse dall'alto tu riesci
eh sì ma non ho
non ho camera da spadellare
ok aspetta vediamo se
brava brava brava brava
bravissimo bravissimo bravissimo
via via via via via via via
ok
ok
allora adesso direi che ci fermiamo qua
facciamo
mettiamo il paziente in piano
per favore
metti un attimo la telecamera che ci mettiamo la pinzetta
si fai pure zero
ok ci siamo
la lascio lì
ok
potete procedere
appena si apre
devo parlare con questo
pronto buongiorno
dottor millo
si ci siamo
sono un collega vecchio che è stato promosso ad assistere al suo intervento ma che bello noi
l'abbiamo quasi finito professore Francesco mi chiamo e so che siete bravi allora così seguo
l'intervento senza dar fastidio va bene sì sì ma l'abbiamo quasi finito perché noi abbiamo
Ha cominciato due ore fa, no un'oretta fa.
Beh adesso non l'ho saputo.
Allora adesso non c'è problema, il caso è un caso di un tumore del colon destro occludente,
quindi subocclusione, in un paziente di quasi 90 anni.
Se gli fate il verde per favore, grazie, dove abbiamo fatto la resezione del colon destro
con legatura dei vasi all'origine ed ora ci vuole dell'acqua calda per favore.
Ed ora ci apprestiamo a fare l'anastomosi, qui c'è il colon trasverso e qui c'è l'ansa predisposta per l'anastomosi.
adesso ci apprestiamo a fare il test al verde
di indocionina
con
l'acqua calda, grazie
test al verde di indocionina
che ci permette di vedere la vascolarizzazione
del colon
per
diciamo così
cercare di
verificare la vascolarizzazione
anche se abbiamo visto che la vascolarizzazione
è buona
chiederei all'anestesista
di spiegare all'uditorio
il tipo di anestesia che è stata fatta
in questo paziente
devi venire qua vicino a me e parlare nel microfono
grazie, prego
in questa cosa qua abbiamo fatto
un'anestesia, una TCI
di Sufen
gestita con i gas, quindi una generale
bilanciata, in quanto il paziente
è abbastanza delicato
abbiamo cercato di usare tutti i farmaci
che avessero un minore impatto
emodinamico
che è una coda analgesica nel postoperatorio
ecco, quindi questo è importantissimo
questa fase anestesiologica
per cercare di avere un risultato migliore
su questi pazienti anziani
ormai è una gerontochirurgia
avete fatto il lavaggio dietro la
è una fiala tirata a venti
con soluzione iniettabile
che avete buttato tutta in vena
ed ora il lavaggio
eccola qua che arriva, grazie
perfetto
benissimo
benissimo
l'equipe di oggi è composta
da due chirurghi strutturati
della nostra equipe che sono la dottoressa Usai
e la dottoressa Grivon
abbiamo una specializzanda
di chirurgia
della scuola di specializzazione
del professor Morino
che fa tirocinio da noi
per un anno
dalla parte anestesiologica
abbiamo gli specializzati
di anestesia della scuola di
Torino
come si chiamava
quel professore di Astri
a Osta che è morto
Parini
Parini professore
ha stato intitolato all'ospedale
io mi chiamo Francesco
io mi ricordo l'ho conosciuto
ma se non mi ricordo
non mi ricordavo il nome
quando è venuto una volta a Roma
tanti anni fa all'università
Io sono spedaliero, però all'università mi dicevano di fare qualche corso, a un certo punto arrivò lui, fece vedere un retto, inizio dell'aproscopia, fece una lezione stupenda.
E poi quando lo incontravo, qualche volta che mi fecero andare pure a mia compagnia, veramente una bella persona. Stando così lui bravo, voi siete bravi ugualmente per forza.
Cerchiamo, non è facile ma cerchiamo di mantenere alto il livello. Il grande sciatore, il grande chirurgo, grandissimo chirurgo, modesto, bella figura.
Di settore, abbiamo lottato contro questo paziente tutto il giorno perché è un paziente che ha una camera piccolissima perché è magro, molto tonico, ha quasi 90 anni, ma da quanto mi dicono i parenti è un paziente che ha sempre fatto una grandissima attività fisica,
tant'è che fino a poco tempo fa si faceva un sacco di vasche di nuoto, sportivo eccetera
per cui gli anestesisti hanno avuto molta difficoltà a mantenere una buona curarizzazione
perché questo è uno che si mangia al curaro come se mangiasse le patatine fritte all'aperitivo.
Mi date per piacere la suturatrice?
Per questo tipo di intervento abbiamo scelto una suturatrice Signa
che è una suturatrice completamente meccanizzata
e che ci permette di evitare le variabilità dovute alla spinta.
Prova a tirare un po' di più sulla tua pinza, mollando di qua.
Se riesci ad andare più in là, non ci riesci?
Ok, perfetto. Benissimo.
Adesso, la nostra tecnica di anastomosi consiste nel allineare il colon trasverso con l'ileo
con un punto qua su in cima e un altro punto che esce dal trocar della strutturatrice qua in fondo
in modo che una volta che noi abbiamo la possibilità di inserire la strutturatrice
poi tiriamo sul filo e il colon con l'ilio si allineano automaticamente
semplicemente senza fare più nessuno sforzo di nessuna natura in modo che tira pure sì manuela
tira un po sì piano piano piano piano perché qua è l'ingresso non è facile ok perfetto adesso una
volta che abbiamo lascia me una volta che abbiamo ecco vedete tenendo sul filo lasciala su appena
appena brava così non mollarlo il filo ok adesso qui abbiamo le due bocche parallele chiudiamo la
suturatrice che è automatizzata in questo momento possiamo verificare l'anastomosi e possiamo
procedere alla sutura il vantaggio di quelle motorizzate è che non abbiamo la variabilità
dovuta ai movimenti dell'operatore nel confezionamento delle singole clip della strutturatrice
che potrebbero essere una variante nel confezionamento
e quindi ci togliamo un pensiero, vengono fatti tutti uguali con la stessa forza, con la stessa energia
Queste strutturatrici sono strutturatrici intelligenti che vedono anche lo spessore della parete e quindi sono quello che di meglio in questo momento ci propone la tecnologia.
Ora mi serve una forbice, concetta nostra discepola, ti prego di farmi vedere un pochettino meglio, quindi pulisci pure l'ottica e adesso chiudiamo l'anastomosi con una struttura in continua in barbed suture, in struttura barbuta riassorbibile.
quindi voi li chiamate discepoli
questi qua che vi aiutano
i giovani
discepoli
come era una volta gli apostoli con il nostro signore
ecco
comunque quando venne a Roma il professore Vossi
fece una figura bellissima
poi che mondo, si conoscevano tanti problemi
l'università era
un pochettino titubante sulla laparoscopia
e lui da signore qual era
fece una bellissima cosa
Eh sì, punto mic, no, V-Lock riassorbibile lungo 15, grazie, sì sì, grazie, adesso facciamo l'angolo più difficile che è questo, che è quello che poi non vedremo mai più, in modo che possiamo tranquillamente star tranquilli che l'abbiamo preso perché se no...
credo che ci siamo incontrati anche a Napoli
sulla scuola SIC di chirurgia di parete
con lei
con te Francesco
si si
che avevi fatto una lezione di anatomia
della parete
ma di una meraviglia, di una cosa
con una conoscenza, una profondità di dettagli
e di particolari
che veramente era un trattato
di anatomia
senza il cadavere
mi ricordo molto bene
Come se fosse ieri questa lezione meravigliosa di cui ho potuto godere venendo alla scuola SIC di Napoli.
No, sono cose che vengono fatte molto di corsa con pochi minuti, invece se avessi l'opportunità di fare un po' di autopsie per i discepoli vostri sarei proprio in grado di far bene, anche a 80-70 anni.
perché sono quelle cose
però non si fanno
adesso nell'ambito
della formazione dei nostri chirurghi
siamo riusciti anche a
avere l'occasione di mandare qualcuno
a fare un po' di chirurgia su cadavere
per cui questo è stato già una
bella cosa
però pensa un po'
intanto che fai la sutura
diciamo in Francia
questo studio
è obbligatorio per lo studente, per lo specializzando, per lo specialista pure. In Italia se io faccio un'incisione sul cadavere, accanto a un atomo patologo, io faccio vilipendio di cadavere, una registrazione di merda proprio.
Sì, sono quelle leggi che sono nate in un periodo buio della nostra epoca e ce le siamo portate via.
Il buio proprio di quel periodo, addirittura ci furono grandi scienziati italiani che furono favorevoli alle leggi razziali, una cosa vergognosa.
questo ha ragione
hai ragione
eh non ci riesco io
e vabbè ma
anche a me i nipoti mi danno del tu
ah ecco
quale onore allora
ma che onore
niente onore
abbiamo la cavità che è molto piccola
per cui
dobbiamo fare un po' come possiamo
adesso cerchiamo di recuperare
un po' di spazio
ma sono quasi allineati
non male
io vorrei vedere, grazie
è paziente
c'è anche Anna con noi?
Francesco abbiamo anche una
chirurga che viene
da Creta
con noi, che fa una fellowship
di chirurgia laparoscopica
e robotica
nel nostro reparto, ormai da due anni
si ferma ancora un anno
pensa un po'
garantiti le vacanze
a Creta adesso
appunto ma poi si è trovata bene
evidentemente
penso di sì, Anna cosa ne dici? Vieni qua
buongiorno, ciao
sono Anna Dastalaghi, mi trovo benissimo
qua, ma non sono la prima
a venire per imparare qui
in Val d'Aosta, sono la quinta
dalla Grecia
abbiamo avuto un filone greco nel passato
nel passato vicino
e lontano
con cui abbiamo solidarizzato, in cui abbiamo fatto proprio una joint venture con l'Università di Creta,
prima col professor Xenos, che era uno dei professori, che era stato anche amico di Parini,
E adesso con il professor Crisos e con il professor Kalgiadakis abbiamo la fortuna di poter collaborare insieme e questo ci dà grande prestigio ma anche un onore per noi poter collaborare con un'università che ha una storia così antica come quella di Creta.
Io mi ricordo che Parini aveva una grande amicizia con Morino, veramente forte forte, qualche volta lo sono trovato con loro, ovviamente in disparsa, quelli erano importanti, però si vedeva proprio la...
e Murino che è sempre un po' così
era con lui di una
sì sì oltre che stimarsi reciprocamente
come chirurghi
si stimavano reciprocamente anche come amici
tant'è che noi di riflesso
abbiamo mantenuto questa
vicinanza con la scuola di Torino
con di cui
con cui collaboriamo
intanto con la formazione
perché ci permettono di
ricevere gli specializzanti
che è una ricchezza per tutti
E poi anche come dal punto di vista scientifico e anche di confronto perché avere vicino un centro con una persona così ragguardevole come il professor Morino e tutta la sua equip per noi è una fonte anche di sicurezza, di confronto, di potersi confrontare su casi difficili eccetera e quindi molto molto molto preziosa.
Ed è un vantaggio anche per l'università, perché come te li date su voi i discevoli, l'università certe volte non ce la fa.
Posso avere un altro portale che questo non va più?
È vero così. Poi viene anche la voglia di collaborare, di fare.
Certo.
Prima invece l'università e l'ospedale erano cose separate proprio. Adesso con questi sistemi di pensare si sono migliorate le cose.
Mi pare che l'angolo l'abbiamo finito. Cosa ne dite?
non vedo altro
ok, qui direi che andiamo bene
facciamo l'ultimo punto, incavigliamo
ci serve una clip del mic 55
da mettere alla fine di questo
di questo filo
a scopo ansiolitico
poi chiudi la breccia
tra le due mesenteriche
o la lasci aperta, la breccia
se riesco la chiudo sempre
benissimo
a volte mi è successo di lasciarla aperta
in qualche super super obeso in cui non riuscivamo neanche a vederlo dicendo la verità ecco e quindi
era più rischioso chiuderlo che lasciarlo ho in cavigliato il filo come descritto per questi fili
e ora ci proponiamo ci mettiamo una clip a scopo di sicurezza riassorbibile come il filo non dà
fastidio niente però almeno forbici sì sì sì almeno riusciamo a siamo un po più tranquilli
anche se dovrebbe tenere da solo ok togliamo il lago mi date un mic 55 adesso vago fuori ecco
adesso te lo do da mila clip per lassù vedi come sono incoglionito in vecchiaia non mi ricordavo
perina mi ricordavo umberto è umberto certo si è appunto il nome di battesimo ricordavo
e se un bambino bando e vedi noi ce lo ricordiamo molto bene tutti i giorni entrato in ospedale c'è
scritto il suo nome quindi oltre a ricordarcelo affettuosamente ho visto io l'ho visto alla fa
così va bene forbici lo vi è vero poco tempo prima che se ne andasse come stava stupato mamma mia come
eh sì purtroppo
vabbè
però è meglio ricordare le persone
se non gli vuole bene a queste persone
ricorda come
tranquillamente
io alla fine di ogni congresso
di ogni presentazione di congresso
faccio vedere una sua foto
perché è un modo per
per pretare nel tempo l'eredità
d'altronde se sono qua
lo devo ben a lui
e a qualche altro maestro
che ho incontrato nel mio cammino
e non è facile sempre incontrare dei maestri
quindi sono stato molto
fortunato
mi sembra che si chiami
adesso mi viene in mente
chi? a chi dicevi?
parlavo con la specializzanda
che mi chiedeva se questo punto
aveva un nome particolare
possiamo ripulire un po' l'ottica
per dare la possibilità a Francesco di vedere meglio?
perché adesso abbiamo più camera
si è incamerato
si sta
sta riutilizzando tutto il curaro che gli hai fatto, non lo sveglieremo più per dieci giorni.
Eh sì, per quello che insistevamo, anche la dottoressa Usai ti incitava a far qualcosa,
perché siccome ne vediamo parecchi di questi pazienti che poi hanno questi metabolismo un po' lenti,
perché poi cominciano a accumularli, non so dove, tanti nel tessuto adiposo,
lui di tessuto adiposo non ne ha molto, quindi...
se questo è uno sportivo
lo metabolizza subito
eh sì ma è quello che penso anche io
penso che abbia un turnover
molto accelerato per cui
all'inizio abbiamo lavorato con
una camera molto piccola
con questo dolico colon
tessuti
comunque di un
novantenne quindi tessuti molto
anche un pochettino fragili
spazi accollati, non è che fosse un caso da scuola, un tumore abbastanza grosso, circonferenziale,
stenotico che gli ha causato una subocclusione, lui è arrivato in ospedale perché ha sanguinato
e ha fatto una fibrillazione atriale che non aveva mai avuto nulla di questo tipo,
tipo, avevano pensato avesse avuto un nonstemi, ma in realtà poi si è rivelato il cardiologo
non aver avuto problemi cardiologici, quindi è stata una vicenda un po' tribulata di questo signore.
Tant'è che la coloscopia l'abbiamo fatta, tanto per fare diagnosi e farlo tatuare,
meno male che l'abbiamo fatta perché da fuori il tumore non si sarebbe visto
e avremmo avuto dei problemi a trovarlo in laparoscopia.
Però non abbiamo aspettato la biopsia in quanto che l'occlusione e l'evidenza di questa massa
non aveva certo bisogno che sapessimo che tipo di tumore era
e poi a 90 anni non è che gli facciamo nient'altro, quindi penso che sarà contento di...
Ecco qua, ci possiamo fermare qua.
Facciamo un doppio strato perché in letteratura è dimostrato che il doppio strato
ha un'incidenza di fistole inferiore al monostrato.
fatto e ci sono degli studi abbastanza recenti in questo senso diciamo che costa poco farlo per cui
volentieri portaghi grazie e adesso ci disponiamo con un lock riassorbibile dammi pure un mic ho
perso l'ago scusate ho perso l'ago ho perso l'ago sarà caduto qua sotto cosa dici sarà caduto qua
forse nel trocar
il trocar è blu
sì forse nel trocar
aspettate che guardo
mi accendete un attimo la luce per favore
qui non ci sta
e qui neanche
aspettate
no no ma sarà lì sotto
eccolo lì
sì sì
eccolo qua perfetto
l'altro mix, grazie
allora, ritorniamo
dove eravamo prima
questo è lo spazio da chiudere
vediamo un po' da dove inizia e dove finisce
poi avevamo
questo è il duodeno con i vasi
sezionati
questa è l'origine
dell'iliocolica che origina da qua dietro
non siamo andati proprio all'origine perfetta
per l'età
non siamo andati a cercarci
delle rogne strane che tanto non avevano
nessun senso
e quindi
vieni sotto
partiamo di qua giù
partiamo da qua sotto
le garze sono a posto
tutto è a posto
non ci sono problemi particolari
giusto?
non ho capito?
grazie
grazie
direi che ci possiamo fermare qui
ok
Ok, vado fuori, di nuovo, di nuovo di là allora, un giro turistico, un giro turistico.
Ecco, questo portaghi che è nel trocker, vediamo se è di nuovo nel trocker, luce grazie, si si, è nel trocker, perfetto, si si, figlialo, qua.
E' qua, blu nel blu, non si vede. Bene, allora facciamo un ultimo controllo, potete chiamare il prossimo, no?
E' un'elezione, c'è la chiusura di istomia di grano che è saltata ieri, c'è in lista, io l'ho messo in lista, sì sì, guardate la lista c'è,
grano Umberto, perché non l'hanno ristampata, è quello che è saltato di ieri, una sala 820, una sala 820 e una sala 820.
Qui va bene, qui va bene, qui va bene, l'anastomosi, qui cosa c'è? Un ematomino, direi niente di particolare, ah, piccolo ematoma, vabbè, questo è a posto, qui abbiamo il nostro duodeno, controlliamolo un po' che si vada tutto bene, il tatuaggio ci aveva, ok, la coleciste è a posto, duodeno, qui siamo a posto, nient'altro, benissimo.
come?
quale kip?
non sapevo
perché la Petrucci non me l'ha detto
benissimo
ok io direi che
possiamo accontentarci
finalmente mi siedo
questa è la nastomosi
è tutto a posto
qui c'è ancora un buchino
mi date ancora un punto per favore
girate il paziente un attimo dalla parte di là mic grazie grano umberto grano umberto mic mic
ma in realtà è lassù, è troppo delicato, troppo delicato, fermiamoci qua va bene così
va benissimo così
tanto lì dentro non ci va niente
non c'è problema
allora io direi che qua
la situazione è questa
la nastrofa
il colon trasverso
l'aspiratore
e con questo
direi che abbiamo finito
Francesco Caro
Grazie, grazie a voi, grazie ancora al professor Palazzini dell'occasione che ci ha dato, Vipolare, di confrontarci e speriamo il prossimo anno.
Magari essendo fribrillante gli hanno dato un po' di eliquisse e fatti piccoli cose, giusto?
No ma in realtà è rientrato in... Clexane 6000 aveva avuto.
perché con la fibrillazione atriale
lo so perché
ha avuto un episodio di fibrillazione atriale sporadico
che è rientrato subito
perché era diventato nemico
no no è stata una cosa
però direi che
andiamo un po' lì
se c'è qualcosa lì
no qua non c'è niente
io non vedo sanguinare nulla
qua forse si
si qualcosina qua
ma no neanche
ok
Io mi accontenterei, poi c'era tutta questa specie di fibrosi del fegato che abbiamo visto prima ma è un fegato un po' usurato direi dagli anni, tutto in giro non vedo altro quindi direi che il pezzo l'abbiamo già tolto, l'abbiamo già guardato prima sul tavolo,
La situazione finale è questa, trocar ottico, due trocar ipocondrio sinistro, fianco sinistro.
Questo è l'Alexis della mini laparotomia su funnestil, un trocar da 5 nel fianco di destra.
Grazie professore, a presto.
No, Francesco, a divederci.
Ciao, grazie.
Saluti da Osta.
Ciao, grazie.
Senz'altro, grazie.
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