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Viene presentato il caso clinico di un uomo di 56 anni con una voluminosa cisti splenica calcifica di quasi 10 cm, sospetta per una cisti idatidea. Dopo aver mostrato le immagini TC che confermano la diagnosi e la dimensione della lesione, si decide per una splenectomia robotica. L'equipe chirurgica procede con la preparazione del campo operatorio, segnando i punti di accesso sull'addome del paziente. Successivamente, viene creato il pneumoperitoneo tramite l'ago di Veress e vengono posizionati i trocar. L'intervento prosegue con l'introduzione del laparoscopio e il docking del sistema chirurgico robotico DaVinci. La fase chirurgica vera e propria inizia con lo scollamento colo-epiploico per esporre la milza, utilizzando strumenti come il Vessel Sealer per l'emostasi. Durante la procedura, si gestisce un piccolo sanguinamento con l'ausilio di garze, prima di continuare la dissezione.
Allora, adesso ci stiamo preparando per una splenectomia robotica.
Sauro, se vai alla prossima slide, per favore.
Allora, questo è un uomo di 56 anni che viene da noi per un riscontro di una cisti splenica.
In anamnesi, un'ernioplastica ombelicale, un'amputazione del secondo dito della mano destra,
ipertrofia prostatica benigna per cui si sottoponeva una risonanza, manda la prossima slide Sauro
per favore, in cui si riscontrava questa cisti che comprimeva il corpo gastrico per cui ha
seguito una TAC che confermava questa cisti splenica di quasi 10 cm, calcifica, compatibile con una
cisti idatidea. Ha fatto una sierologia che è stata negativa, ma l'infettivologo per
per il sospetto derivato dalle immagini, ha ritenuto di fargli fare una profilassi preoperatoria con albendazolo.
La cistia è molto grande, occupa quasi tutto il volume del polo superiore della milza,
per tanto è stata data l'indicazione chirurgica.
Questa è la lesione che vedete nelle immagini.
e quindi l'indicazione alla splenectomia robotica
adesso vedete la dottoressa Giraldi e la dottoressa Vilardo
che posizionano i trocar per la splenectomia
utilizziamo una linea sopraombelicale leggermente obliqua
quindi con targeting all'ilo splenico
Quindi scusami, ciao, bentornata. Ma il paziente era asintomatico? È stato un riscontro occasionale?
Diciamo che aveva una dispepsia che in realtà non aveva mai associato a questa formazione perché non sapeva di averla.
Il riscontro iconografico è dovuto a un altro esame che aveva fatto per l'ipertrofia prostatica per cui poi è stata fatta questa diagnosi.
In realtà al di là della dispepsia che nessuno aveva correlato con tale cosa, più che altro è molto molto volumosa.
Il paziente fondamentalmente al di là del disturbo, la compressione sul corpo gastrico è fortemente motivato a fare la splenectomia anche per il rischio di rottura.
Scusa, lui che occupazione aveva? Cosa faceva?
Allora, lui è un imprenditore, però non ha cani e non si sa come abbia potuto contrarre questo echinococco.
Per l'infettivologo è una localizzazione rara, ma possibile. Mi avete sentito?
Perfettamente, grazie, ben trovati, sono Mariani, ci siamo sentiti questa mattina con il mio collega.
Adesso vedete?
È un po' laterale la visione per qui, però meglio di prima sicuramente, ok.
Sono Masetti, solo per aiutarvi a capire è un posizionamento dei trocar molto simile a quello della resezione della splenopancreasectomia distale. Noi siamo abituati a mettere come primo trocar quello ottico perché se abbiamo sbagliato qualcosa nelle previsioni,
siamo troppo vicini o troppo lontani, con lo zoom ottico possiamo correggere e portare la linea degli strumenti
un pochino più avanti o un pochino più indietro, non di tanto ma un minimo si può correggere.
Per questo entriamo sempre con il primo trocar, quello ottico, dopo aver fatto il pneumoperitoneo con l'ago di Veress.
E' anche variato il decubito del paziente, giusto?
Sì, anche dolore post-operatorio, oltre che pressione addominale.
Avete cambiato comunque il decubito del paziente, l'avete ruotato?
No, lo stiamo, è in anti-Trendelenburg, lateralità destra, 15 gradi.
Non abbiamo sentito, scusate?
Dicevo quando non avevate il robot, il decubito era questo qui, 15 gradi oppure completamente laterale destra?
Completamente laterale, senza robot.
Ah, ok, ok, grazie.
Eleonora, ti prego, iniziamo con un piccolo scollamento colo-epiploico se è possibile.
Non sono pazienti proprio, magri, magri, che bello.
Facciamo lo scollamento colo-epiploico, dacci un po' di pneumo in più perché...
Aspetta, aspetta, aspetta Eleonora, apritemi il Vessel Sealer per cortesia.
ma è arrivata a fine corsa la forbice, non riesco ad avanzare, per quello vedi.
bella questa. Il Vessel Sealer è uno strumento che io apprezzo molto, utilizzo molto, ma anche i miei colleghi.
stare attaccati alla milza perché non abbiamo bisogno di fare una malattia neoplastica come
vi ha raccontato la dottoressa Giraldi. Quindi un'altra garza per piacere. Non so fino a quando
Quando avremo il collegamento, ma finché ce l'avremo andiamo avanti.
Noi qui da Roma ci stiamo seguendo e vediamo benissimo.
Aspira un po' per piacere che qui c'è una lesione.
Come mai che sangue è così?
Vieni un po' ad aspirare.
Vieni un po' ad aspirare.
Ecco.
E qua forse...
Aspira.
Ok.
No, no, ma è qua, è qua, è qua.
Tranquilli, tranquilli.
Tranquilli.
Aspetta.
Aspira.
Sembra che non aspiri.
potete guardare, tieni un pochino qui, dammi una garza grande per cortesia, ma io non ho
di aspirare qui, dobbiamo essere un po' veloci, non sta aspirando? Sauro?
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