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26° CAD anno 2015 Università Cattolica del Sacro Cuore S. ALFIERI pancreas
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Buongiorno qui Roma, benvenuto al nostro congresso, il dottor Palazzini la saluta e le augura un buon intervento, io sono la dottoressa Girardello, sono ahimè un anestesista, mi spiace per lei,
Ci sono colpe peggiori.
Però ho appena finito di commentare e di parlare sempre con Gemelli, con il dottor Giuliante che ha fatto il fegato.
Bene, ha fatto un bel fermento.
Allora intanto ti presento il tuo collega che è il dottor Ciocchetti, che è il nostro anestesista qui di sala, visto che sei anestesista gli diamo la precedenza.
e poi abbiamo
le strumentiste
che sono Patrizia Montagna
la signora
e la sua allieva che sta al tavolo
che è Sir Monti
e poi visto che ci sono delle strumentiste
casomai gli diamo un attimo la parola così parlano
per le strumentiste della preparazione del tavolo
poi ci sono io
che vi ho già detto come mi chiamo
poi ci sta il dottor Tortorelli
il dottor Rosa
e il dottor Pasquale
questo intervento
benvenuti a tutti
esatto
mi sono dimenticato qualcuno
questi interventi abbiamo cominciato
una quarantina di minuti fa
proprio non sta fermi
è un adeno carcinoma dell'ampolla di water
magro
abbiamo sezionato
qui il duodeno
si ho visto
io ho perso la prima parte
prima di dare la parola
allo strumentista
Andare avanti con l'intervento, do la parola al dottor Tirelli che presenta il caso dalla regia. Tirelli ci sei? La regia ci sente? Allora prima di presentare il caso la do la parola alla signora Montagna che la strumentista che parla un attimo della preparazione del campo.
pensavo fosse l'anestesista
parliamo con Montagna
se inquadrate la strumentista
adesso è arrivata l'inquadratura
dell'anamnesi
allora presentiamo il caso prima
buongiorno a tutti
presento il caso di un paziente uomo
di 54 anni
che riferiva nel settembre 2015
comparsa di ittero
con dispepsia e calo ponderale
di circa 14 kg
nei precedenti due mesi
pertanto eseguiva
una tacca d'ome che mostrava dilatazione delle vie biliari intrepatiche della via biliare
principale e minima dilatazione della porzione cefalica del birzung. Ha eseguito inoltre
una colangio risonanza magnetica che aggiungeva inoltre un discreto ispessimento di parete
della papilla e ectasia del birzung. Successivamente ha eseguito un'ecoendoscopia che mostrava
nella sede della papilla una formazione aggettante nel lume duodenale contenuta nei tre quarti
dello strato della parete che determinava una compressione e dilatazione del virsung
e della grandezza e quella lesione di 1,8 x 2 cm. Veniva eseguita una biopsia e l'esame
estologico definitivo dava frammenti di mucosa con zone di adenocarcinoma senza sicuri aspetti
invasivi e displasia epiteliale. Successivamente è eseguito anche una CPRE in cui è stato
appunto posizionato un endoprotesi biliare e da noi ha eseguito nuovamente un attack
torace addome che confermava appunto in sede periampollare un tessuto solido con modesto
enhancement dopo somministrazione di contrasto delle dimensioni di circa 16 mm. Ectasia
fino al corpo coda. Abbiamo aggiunto anche due immagini della TAC effettuata da noi qui
al Gemelli in cui si vede in questo caso la dilatazione del Bilsung e nella seconda slide
si vede invece la lesione che aggetta all'interno del lume. Ripasso la linea alla sala.
Abbiamo ripetuto a novembre questo congresso, avete visto che c'è anche un grosso chirurgo cinese che ci ha venuto a trovare qui in aula insieme ai suoi collaboratori e ci ha fatto la richiesta del prossimo anno di poter avere un collegamento in diretta con il suo paese.
Come è stato fatto precedentemente negli anni passati qualche collegamento con i paesi esteri e quindi grazie a tutti, grazie sempre agli sponsor che hanno contribuito a questa manifestazione ma anche grazie a tutte quelle persone, possiamo tornare indietro, tutte quelle persone che si sono collegate su internet.
Vedete che ieri si sono collegate 5.172 persone, 4.500 dall'Italia e i paesi collegati in tutto il mondo sono stati 33, quindi è una cosa importante questa qui la diffusione di internet e la possibilità di seguire direttamente da casa gli interventi senza spostarsi anche se è senz'altro più piacevole venire a Roma.
è la nostra capitale, una città che merita specialmente dopo il congresso poter frequentare Roma Centro
vi ringrazio a tutti e prossima anno lo facciamo o non lo facciamo
lascia a voi la decisione, c'è la possibilità di votare con i quiz
fate voi quello che ritenete più opportuno
grazie a tutti per essere venuti anche quest'anno
possiamo proseguire dal gemelli
con la strumentista
ok
c'è la nostra moderatrice di prima
dottoressa
prego strumentista può parlare
mi ho interrotta solo per questo messaggio
perfetto
adesso parla la signora Montagna
che parla dell'aspetto diciamo così
infermieristico
grazie
grazie buongiorno
il caso l'ha già presentato
il dottor Tirelli e è una duodenocefalopancrasectomia. Noi per questi interventi prepariamo un cesto
per chirurgia addominale, un cesto codificato con il nome di cesto grande nella nostra sala
operatoria, col quale si possono affrontare tutti gli interventi della chirurgia addominale,
quindi il colon, lo stomaco e il pancreas appunto. Al tavolo c'è la signora Laura Sermonti
che è una mia collega giovane, è qui da un anno, però ha avuto una veloce curva d'apprendimento
in quanto ha frequentato il nostro master e quindi è stato più semplice per lei l'inserimento
e quindi strumenta anche un intervento ad alta complessità come quello della duodenocefalo-pancreasectomia.
Lo strumentario, come vedete, è lo strumentario di base con dei divaricatori, dei ferri angiostati,
dei passafili e nei casi in cui è previsto o comunque si presenta una situazione di infiltrazione
vascolare che non è sempre prevedibile dall'inizio, abbiamo comunque a disposizione dei cesci
di strumentario vascolare appositamente creato proprio per queste emergenze.
Prepareremo nel caso dei carrelli separati per non inquinare con la chirurgia pseudosporca dell'addome il collo dove verrà prelevato il patch vascolare e se necessario si preleverà la vena giuculare e si sostituirà la vena porta o la vena mesenterica oppure se l'infiltrazione è semplice si proseguirà una semplice sutura vascolare.
Per questo noi siamo organizzati con questi strumenti vascolari e delle suture di prolene.
In più sono presenti anche tutte le suture di Vigril per le anastomosi intestinali e delle suturatrici che saranno preparate al momento
e utilizzate in base alle esigenze del caso o alle preferenze del chirurgo, oppure in base anche alle disponibilità dell'azienda nel momento.
Per quanto riguarda il materiale abbiamo dei kit monopaziente che attribuiscono al paziente anche un conteggio corretto dei costi.
Abbiamo infatti un elenco che è stato compilato insieme al chirurgo da noi infermieri per far sì che durante la giornata sia facilitato anche il lavoro avendo una base per iniziare l'intervento.
Poi per quanto riguarda tutte le emergenze o le situazioni che si possono presentare, perché sappiamo bene che un intervento non si può sempre prevedere dall'inizio, abbiamo una zona di stoccaggio in cui è presente tutto il materiale da aggiungere e fornito dalla nostra farmacia satellite.
Per noi può bastare, penso che abbiamo detto le cose importanti per la nostra parte.
Ok, grazie.
Grazie.
Allora, io lavoro all'Humanitas di Milano, da noi c'è una sezione di chirurgia pancreatica diretta dal dottor Zerbi, per quanto io sia solo la caposezione dell'anestesia per la chirurgia laparoscopica,
Ovviamente sono a conoscenza di tutti i vari protocolli che abbiamo
sia della chirurgia epatica che della chirurgia pancreatica e degli altri
Per cui incomincio già a chiedervi se avete dei protocolli particolari
sia per l'idratazione, per le monitorizzazioni
Allora guarda, se fai queste domande di cui io non capisco niente
ti faccio parlare col dottor Ciocchetti
che è lui il nostro
la divisione di chirurgia
ti dirò che invece i nostri chirurghi sono molto attenti
e molto cattivi con noi
allora ascolta
innanzitutto volevo dire che questa è la divisione
del prostordoglietto che è il primario
qui c'è un'antica tradizione di chirurgia pancreatica
che si continua
noi siamo molto attenti
all'idratazione e tutto quanto
abbiamo qui dei validissimi anestesisti
per cui se tu hai delle domande
che riguardano idratazione e cose del genere
durante l'intervento
insomma io se hai bisogno ti faccio parlare
con Ciocchetti
o con la professoressa Solazzi
magari man mano che va avanti l'intervento
che tu spieghi
io faccio delle domande se rispondi tu bene
no? ecco
vabbè Ciocchetti è preparato
senti allora dunque
per i chirurghi adesso oltre che per te
noi cosa abbiamo fatto?
abbiamo mobilizzato l'angolo colico
di destra, va bene?
Ok? E abbiamo liberato la quarta porzione duodenale, non completamente. Abbiamo fatto la manovra di Coker. Tieni qua, scusa Tortorelli. E la manovra di Coker, come ci insegna il professor Doglietto qui a noi, nel nostro algemelli, viene fatta ampia, si vede? Ecco, fino a evidenziare bene la vena renale.
Questo ha due motivi, uno è quello, eventualmente se serve di avere come repere, non sarà questo il caso, questo è un adenocarcinoma dell'ampolla, l'accesso all'arteria mesenterico superiore che è proprio l'ascella che viene fatta tra la vena renale di sinistra e la cava.
E l'altro che l'ampia manovra di cocker poi faciliterà, qui c'è una cosa che sta dando, faciliterà poi quella che vedremo dopo, la liberazione del processo uncinato dalla vena mesenterica superiore e dall'arteria mesenterica superiore.
Se fai una manovra di cocker poco ampia e poi ci avrai più materiale.
E un po' diciamo una sorpresa, ma da una parte in questo caso una buona sorpresa di questo malato,
generalmente le ampolle di vatera hanno un pancreas morbido e quindi sono le anastomosi più rischie.
Questo signore invece, anche se clinicamente non l'ha avuta, ha un pancreas duro,
quindi dovrebbe avere un'anastomosi più sicura, che magari potremmo fare al professor D'Oglietto se è in giro,
se no la farò io
e l'accesso alla
alla vena mesenterica superiore
tieni qua, una volta
mobilizzata l'angolo colico di destra
io la trovo molto semplice
la trovo molto semplice
partire qui dal mesocolono e seguirla
e nei casi in cui
invece c'è un'infiltrazione della vena
mesenterica all'origine
diciamo del
ventaglio
del mesocolono mesentere
allora da sopra
e non ho ancora passato perché aspettavo voi ci abbiamo fatto insomma siamo andati un po pianino
il passaggio dalla mesentere è che il primo passaggio di operabilità non mi aspetto sorprese
qui è vero che alle volte lo dico la tac non lascia molti dubbi però anche le ampule possono
entrare ai pancreas e allora questo tieni qua per fuori tieni su qui dammi un passafili più
grande prepara poi la fettuccia il primo passaggio è questo qui vedete che abbiamo già liberato qui
l'arteria epatica comune fammi liberare un attimo questa membrana e tieni qua scusa
fausto pinza e passafili vedete in primo piano lascia lascia l'arteria epatica comune l'arteria
gastro duodenale e l'arteria epatica proprio qui c'è ancora una membra perché come avuto
una pancreatite ecco qui si intravede vedete la vena porta eccola qua non so se si vede
non so se è un po buio è un po buio mettete un po buio adesso ha detto le luci vedo qualcosa
ecco vedi qualcosa vedi meglio sì sì sì sono contento prima c'era un buco nero c'era un buco
adesso si vede no ok la porta ok c'è un po spazio anche da sopra dammi il passafili attenzione
qualche volta ci può essere qualche piccolo vasetto
che la vena mesenterica porta verso il pancreas
in questo passaggio potrebbe sanguinare
ed ecco il passaggio, l'abbiamo fatto
e quindi la mesenterica porta retropancreatica
è libera almeno sul piano anteriore
bene, e qui siamo a posto
il duodeno l'abbiamo già liberato
mi sembra che questo signore
nel nostro, ecco tu chiedevi, ti dico cose più chirurgiche
il nostro work up
preoperatorio deve essere assolutamente
segnato dal medico
di turno di reparto
dopo la riunione multidisciplinare
che facciamo per il tumore del pancreas
per quanto riguarda
le informazioni chirurgiche, oltre al TNM
se ci sono varianti anatomiche
conoscerle prima, tipo
pinzare i passafili
preservare da sorprese intraoperatorie
comunque, prima di andare
finiamo qui l'infrentomia dell'arteria
adesso si libererà
tieni un po' così mi tocca mettermi in piedi
aspirare gentilmente
ecco vedete la porta
la vedi la porta o è ancora buio?
scusa si era chiuso il microfono
no allora
no adesso
vediamo qualcosa più di prima
sinceramente
non siamo
perfettamente centrati su dove sta il lavoro
ma lo sentono
e stanno qui apposta
Nel frattempo, se tu avevi qualche domanda da fare al tuo collega anestesista, è disponibile per i chiarimenti.
Ma io ho visto che ieri c'è stata una sessione di anestesisti con il vostro presidente della Società Italiana di Chirurgia
e il suo fratello, che è il presidente della Società Italiana di Anestesia.
Non ho capito, il tuo fratello?
Non ho capito, il fratello di chi?
del professor Calcione
ho capito
allora hanno presentato
i monitoraggi più o meno
possibili eccetera
e abbiamo fatto una piccola discussione
sul fatto
che su interventi
magari di basso rischio
usare monitoraggi
estremamente complessi
però io questo lo ritengo
un intervento complesso
quindi penso che sia interessante
E' interessante sapere che tipo di monitoraggio usate.
Possiamo inquadrare il dottor Ciocchetti?
Sì, buongiorno a tutti.
Buongiorno e benvenuto.
Grazie.
Generalmente per questo tipo di interventi anche noi abbiamo un approccio tra virgolette aggressivo,
nel senso che sono interventi ad alta complessità chirurgica, noi ci adeguiamo sostanzialmente alla complessità.
Nel caso specifico è un paziente assolutamente senza comorbidità, però comunque ci siamo andati abbastanza pesanti. Abbiamo un monitoraggio standard di anestesia con BIS, monitoraggio neuromuscolare, classico elettrocardiogramma, pressione arteriosa, temperatura che per noi è lo standard.
Di diverso rispetto agli altri interventi, noi stiamo facendo per lui un monitoraggio
emodinamico mini-invasivo tendenzialmente che guida la nostra fluidoterapia intraoperatoria.
Con un vigileo?
Stiamo usando un vigileo, sì, un EV1000, eccolo qua.
Ok, anche noi usiamo lo stesso sistema di monitoraggio.
Il nostro approccio è semplicemente di osservazione, cerchiamo di titolare la fluidoterapia su quelli che sono i parametri unanimemente riconosciuti come guida.
Non avete una restrizione sulla fluidoterapia?
Sì, sì, sì, assolutamente cerchiamo di utilizzare una fluid restriction, però ecco, sono pazienti che a volte arrivano sul tavolo operatorio estremamente povolemici, quindi diciamo nella prima parte di...
Tu hai anche la pressione venosa centrale?
Sì, sì, ho anche la PQC.
Prego.
Fate più o meno uguale, sono curioso a questo punto, perché se fate meglio...
Sì, direi che ormai le cose sono abbastanza standard in tutta Italia, sia per restrizione sui liquidi, controllo attraverso i monitor e attraverso la PVC,
dai fluidi che si devono infare, ovviamente poi magari ci saranno piccole differenze, ma insomma più o meno siamo tutti uguali.
Dammi un'altra pinza.
Almoni.
Ci metto qua se è buono, ti preoccupa.
Tieni, tieni, tieni qui.
Che ha detto? Niente.
Buoni, buoni.
Aspira per favore.
Come li diamo?
Aspira ho detto.
Ice.
Aspetta.
Gordice.
Lo regale.
Questo mette l'infono di arteria epatica sinistra.
l'arteria ipatica o comune?
proprio mi sbaglio sempre
aspetta che adesso un po'
portami
finito da coagulare
aspetta mi coagulare e poi la testa toglia
coagula
coagula
aspetta un secondo scusa
coagula
dai
dai
dai
così
tieni la mano così adesso
un attimo mi ci sono messo
aspetta, fammi seguire
sull'arteria
ecco lì c'è la sinistra
eccola qua
adesso andiamo a cercare la destra
si vede l'arteria epatica sinistra?
si, si vede
va bene, perché prima di togliere la colecisti e tagliare la ghiabigliare
andiamo a seguire
le due diramazioni, l'arteria epatica sinistra e destra
ok, fammi vedere di qua adesso
dai, dammi l'ace
L'arteria epatica destra va giù di là, io l'ho già vista, va giù di qua, eccola qua.
Piccola, pure l'estronzetta, eccola qua.
Va bene, una volta che abbiamo visto adesso l'arteria epatica, fammi asciugare,
destra che va giù di qua, va giù di qua,
ehi, perché è fermo, non serve grattare, no, che gratti.
Lascia un attimo lì, lascia, lascia.
Fai vedere l'arteria epatica sinistra.
quindi arterie epatica sinistra di qua
che va su di qua
e arterie epatica destra che è questa qua
adesso ci facciamo
ok? si vede?
si
adesso mi faccio la
questa sarà la cistica
facciamo con le cistectomie e poi ci legheremo la gastrointenale
dammi dual
lascia qui
dammi un altro dual
tu tieni qua per favore caro Rosa
c'è una domanda da parte di strumentisti
per le nostre strumentiste
per il momento no
secondo me questa è l'ora di pranzo
no io sono qua
no tu si
ti sento
no no ma c'è
tantissima gente in sala
non sono ancora andati
non mi facciamo far tardi
speriamo
tra un'oretta di mandarvi a pranzo
ok
tieni qua
al posto su la mano
Vediamo se riusciamo a non bucare la colicisti, sennò poco male.
Scusa, la mia impressione è che questa colicisti è una bella colicistone.
Eh, vabbè, sì.
sto cercando solo di non aprirla
per non fare tante brutte figure in diretta
però se la apro non importa
sì sì
l'unica cosa, il mio commento era
semplicemente che la vedevo abbastanza grossa
eh sì sì è grande
lo so che
non può darti
tanti problemi
voglio solo sapere
se è una mia impressione o una realtà
e quindi tu ti occupi particolarmente
dell'aspetto anestesiologico
della chirurgia pancreatica?
No, io sono caposezione della chirurgia, caposezione di anestesia per la chirurgia laparoscopica.
Ah, ho capito.
In realtà...
Perché poi c'è un'altra caposezione per l'anestesia della chirurgia non laparoscopica?
No, ci sono degli anestesisti dedicati, tutti più o meno ruotano i capi a sezione, di solito non è che vanno nelle sale, gestiscono quella che è la parte...
Il nostro capo qui, diciamo, della piastra del primo piano, qui abbiamo due piani saloperatori, al primo piano ci stanno le cosiddette generali e al secondo piano le specialistiche. Di questo piano, dove lavoro io con il professor Doglietto, il capo è la professoressa Ligiana Sollazzi, che tra l'altro è anche in giro, forse vi conoscete pure.
No, noi abbiamo un'organizzazione estremamente particolare, cioè ognuno di noi ha delle priorità, cioè dei reparti che segue in modo particolare.
Abbiamo un capo dipartimento, tre primari che seguono la rianimazione, la chirurgia generale e la terapia pre e post operatorie, cosiddetto peri operatorio.
E poi due capi sezione, uno che segue la chirurgia laparoscopica in generale ma non come sale, proprio come organizzazione, come protocolli e cose così e un altro che segue il Nora nello stesso modo e questa è l'organizzazione generale dell'Humanitas.
se vuoi salutare c'è la professoressa Sollazzi
che è la responsabile
il capo del piano
della chirurgia generale
che ti ascolta
gli date il microfono alla professoressa per favore
che parliamo di organizzazioni
io della vostra organizzazione non ne so molto
ce lo so ma è meglio ne parli tu
no no dammi
date il microfono alla professoressa
ti vuoi andare a parlare lì Liliana
così ti inquadrano
inquadrate la professoressa per favore
inquadrate la professoressa
La senti tu adesso?
Sì la sento
Ah mi sentite, ok, non sento io allora
Che cosa volevate sapere? L'organizzazione anestesiologica?
Stavo raccontando della nostra organizzazione
Ah ho capito
Io lavoro l'Humanitas di Milano
e noi abbiamo due servizi di anestesia
uno che segue dei hospital
e le cosiddette chirurgie
Chirurgie ortopediche in generale. Poi abbiamo un servizio cosiddetto di chirurgie di alta specialità, quindi vascolari, cardiochirurgiche, chirurgie del fegato, del pancreas, ginecologiche, dell'urologia.
Una sfilata di coppia. A questo servizio corrisponde anche la rianimazione, sia la rianimazione generale che quella cardiochirurgica.
Quindi è un'unica rianimazione. Rianimazione o terapia intensiva postoperatoria?
No, sono due rianimazioni, con 13 posti letto nella generale, di cui 4 sono dei posti di posto operatorio, soprattutto neurochirurgico.
Noi invece siamo organizzati in questo modo, il piano in cui lavoriamo in questo momento è il
piano della chirurgia generale ginecologica dove facciamo tutti praticamente gli interventi dagli
interventi di media alta complessità chirurgica compresa la chirurgia robotica e la paroscopica
Sia per quanto riguarda la chirurgia generale che per quanto riguarda la chirurgia ginecologica che è prevalentemente una chirurgia oncologica e quindi lavorano moltissimo in collaborazione con i chirurghi.
Quindi ginecologo, chirurgo è un approccio sempre multidisciplinare, a volte anche il vascolare. Quindi in questo piano facciamo anche gli interventi di chirurgia vascolare, chirurgia epatobiliare, chirurgia bariatrica, chirurgia generale, chirurgia addominale, chirurgia toracica e il tutto sia in open che laparoscopico che laparoscopico robotico.
Poi c'è un piano, abbiamo 13 sale operatorie in questo piano che io coordino. Poi c'è il piano dell'anestesia nelle chirurgie specialistiche dove per chirurgia specialistica, così come è organizzato da noi, intendiamo la chirurgia ortopedica, la neurochirurgia, la chirurgia otorino, la chirurgia plastica e la chirurgia senologica e ortopedica, non so se l'ho detto, è la chirurgia ortopedica.
Poi c'è la cardiochirurgia, poi c'è l'oculistica anche e la endoscopia chirurgica. Poi c'è la cardiochirurgia che è sempre afferente all'istituto di anestesiologia da un punto di vista accademico, ma da un punto di vista assistenziale fa capo al dipartimento cardiovascolare.
questa è la nostra organizzazione
poi per ognuno di questi piani
c'è un coordinatore
referente, ah e poi c'è il piano
della day surgery
dove ci sono 5 sale operatorie
noi abbiamo
una day surgery forse un pochino
più grossa
perché di sale operatorie
ne ha molte di più
e poi
oltretutto non fa capo il servizio
di cui faccio parte io
Io ho un servizio a parte che copre anche però tutta la chirurgia ortopedica, devo dire.
Poi abbiamo la terapia intensiva.
La traumatologia fa capo al pronto soccorso, quindi la copriamo noi.
Noi abbiamo una terapia intensiva post-operatoria con 13 posti letto.
una rianimazione con 18 posti letto più 3 che stanno nella sala rossa attinente al pronto soccorso
e poi abbiamo la terapia intensiva cardiochirurgica, queste sono le nostre terapie intensive
cioè specificando proprio la terapia intensiva post-operatoria dalla rianimazione
rianimazione fa capo al DEA, al pronto dipartimento di emergenza
Siamo partiti da questa cosa perché il dottore Alfieri mi ha chiesto se io facevo l'anestesista della chirurgia pancreatica. In realtà io non faccio questo tipo di chirurgia, quando vado in sala faccio un altro tipo di chirurgia.
Per quello che riguarda il fatto che io sono capo sezione della chirurgia laparoscopica è perché ho incominciato moltissimi anni fa, nel 1989, come anestesista del professor Croce a fare la chirurgia laparoscopica.
Quindi l'ho vista nascere praticamente e ho operato e conosco tutti i più grandi chirurghi da allora, i chirurghi che c'erano e lì ho conosciuto il dottor Palazzini e dopo un paio d'anni il professor Di Matteo mi ha fatto venire a questo congresso a parlare delle problematiche anestesiologiche e sono ancora qui.
Ecco perché. Ho capito. Comunque noi non abbiamo un'anestesia, diciamo che comunque ci sono delle persone che fanno essenzialmente chirurgia laparoscopica e robotica, però dire che nel nostro servizio è prevista un'anestesia specialistica per la chirurgia laparoscopica direi una bugia.
Quindi insomma siamo organizzati in questo modo.
Abbiamo dei referenti, ovviamente i referenti decidono i protocolli per i vari tipi di intervento eccetera, come i referenti per la chirurgia pancheratica, come i referenti per la chirurgia toracica, quelli della neurochirurgia e via di seguito.
Quindi diciamo che il mio ruolo in questo momento è particolare, cioè nel senso che i capi sezione sono dei vice primari insomma che dirigono un po' la cosa, però in generale devo essere a conoscenza di tutto e a me fa molto piacere venire a questi congressi e parlare con i chirurghi perché riporto poi ai miei chirurghi le esperienze degli altri.
Certo, perché magari loro non vengono e quindi possiamo discutere alla pari, tanto per intenderci.
Ma io devo dire che questo rapporto alla pari l'ho sempre sentito nella mia vita professionale, quindi a differenza di altri che sentono questo rapporto di sudditanza nei confronti del chirurgo, io non l'ho mai sentito nella mia vita professionale.
Io essendo, sono stata la prima a venire qui a Roma a parlare di chirurgia d'equipe, però è ovvio che se io devo discutere un protocollo con dei chirurghi, se so quello che fanno i chirurghi fuori posso discutere meglio.
Quindi mi fa molto piacere parlare con i chirurghi e moderare, vedere cosa fanno i chirurghi al di fuori del mio ospedale.
Certo, bene. Allora un saluto e buon proseguimento.
La ringrazio.
Noi nel frattempo abbiamo tolto la colicisti, tieni qua, sezionato la via Bigliare, abbiamo mandato l'estemporanea.
del margine di sezione, abbiamo legato questa qui che è la gastro duodenale,
che va legata dopo aver visto le diremmazioni destra e sinistra,
abbiamo fatto la prova che non ci fossero problemi di ligamento arcuato,
non c'era, come vedete pulsa ancora, legata, adesso finiamo qui la liberazione,
insomma siamo già a buon punto.
Dammi l'eis, pulisci uno per favore.
Ok, adesso andiamo a sezionare qui a posto, andiamo a sezionare il digiuno,
Tu riposati, tieni qua il colon trasverso, tieni qua.
Dammi i forni, dai aiutami, tieni qua.
Dammi l'armonico.
fammi fare qui l'elemento di traiz
la testa mi allontano però
si vede si?
si si vede
no perché intanto metto la mia testa
e l'arma mi rimprovera
si ma la tiri via subito
si si
vuoi dirci il tipo di strumentazione
che esatte?
per cosa?
per non so la dissezione
questo qui, questo che sto usando adesso è l'harmonic 7
Seven, Seven si chiama, penso, sì, e come state vedendo lo utilizzo in alcune fasi della demolizione.
Ma i chirurghi lo sanno che cos'è, mica devo dirglielo, questo glielo dicono a chi si occupa di queste cose.
No, non, non, non, ma perché lo preferisci ad altro, ad esempio?
A cos'altro? Guarda, io lo posso fare anche con pizza e forbici elettrobistoli, cioè si può fare tutto,
Però vi faccio presente che sono usciti due lavori che proprio per il pancreas direbbero che l'utilizzo di questi strumenti altrosuoni comporterebbero un risparmio di sangue, quindi di trasfusioni.
gli strumenti a trossone
mi stai chiedendo, sto dicendo
e forse anche un po' di risparmio di tempo
io li trovo certamente
molto utili in chirurgia laparoscopica
in chirurgia open
sul pancreas può avere
certamente la sua utilità
poi ognuno usa quello che vuole
purché siano di buona qualità
ci mancherebbe altro
ok, faccio vedere se sono passato di qua
tieni qua
no, tieni solo questo
basta che per cosa si pensa a volare aspira questo strappamento abbiamo fatto noi
Ok, coagula.
55.
55, coagula.
Devo eliminare il 55.
Alla già.
Coagula, coagula.
Dai, dai.
Dai qui, non fare questa a destra, fai quest'altra cosa.
Dai, coagula.
Dai, dammi questa tagliacucci.
Quello che abbiamo l'estemporanea.
Margi, sezioni, vie biliare.
Guarda.
e qualche vasetto qui del mesentere che ho scroppato
scusa, scusami un attimo
lascia
senza da coagulare ancora
coagula
dai
lascia
ok, vieni qua
adesso che abbiamo tagliato il traiz
ci mettiamo una garza e ce lo troveremo di là e questo lo faremo dopo. Lascia qui dentro, metti giù il colon trasverso.
Tieni qua, tieni qua Fausto. Valva la parete, scusa Fai, non far salire sulle altre anze, tieni qua.
Ok, valva media e vedete questo è quello che si è tagliato, il traizio è tagliato dall'altra parte, il duodeno che è terminato di qua.
Adesso dobbiamo tagliare il pancreas, dammi, dammi, tieni qua, fammi liberare un po' più qui sulla vena, tieni qua, ok, passa fili, togli la mano un attimo qui, togli la propria, tieni qua, c'è un pancreas durissimo, molto attaccato ai piani posteriori, molto attaccato.
A cosa lo attribuisci?
Avrà avuto una pancretite, perché generalmente gli ampulomi hanno un pancreas soffice, pancretite asintomatica, perché perlomeno da quando l'abbiamo visto noi...
Magari non è passato, c'è il primo.
Eh sì, che vuoi fare? Di qui c'è un vasellino.
Misconosciuta.
Esatto, dammi l'AIS.
Vedi, per questi vasellini molto piccoli, posteriori, così, questo l'ho imparato facendo il pancreas laparoscopico sinistro, questi strumenti sono utili.
certo tagliarli tutti
con
i legali diventerebbe
una cosa estremamente complessa
si devono esprimere al tempo se sono efficaci
come in questo caso
e poi bisogna ricordare una cosa
questo vale per i chirurghi, vale per l'azienda e per tutti
i sanguinamenti
non sono dovuti dagli strumenti
certo se lo strumento è uno strumento
che non va, non va, ma quello ne è anche lui
i sanguinamenti sono dovuti a problemi chirurgici
cioè se sanguina una cosa
non è lo strumento che non ha coagulato
è il chirurgo
che ha fatto una cosa
una cosa chirurgica
non è di strumenti
gli strumenti possono aiutarti e agevolarti la vita
quando ben utilizzati con le giuste indicazioni
stando attenti chiaramente
alle giuste indicazioni anche per motivi economici
ok
vediamo qui se si vede
fammi vedere questo particolare
la liberazione più o meno
viene fino a vedere qui
l'avena splenica che questa qui si vede sì ok questa volta si vede questa volta si vede però
se si ha visto anche qua c'è la luce è la luce e la luce questo perché con la telecamera è un
po passafili sì perché sulla chirurgia io dopo tante tante dirette più o meno mentre nella
nella chirurgia laparoscopica è più facile
nella chirurgia addominale
spessissimo diventa
molto difficile far vedere
però ti dico subito
che noi la duodenocefalo pancasettomia laparoscopica
non la facciamo, neanche robotica
facciamo la pancasettomia sinistra
la sprenopancasettomia sinistra
la niertota, la robotica
la laparoscopica si, ma la duodenocefalo
la laparoscopica no, voi a Milano?
no
ah ecco, va bene, la stiamo d'accordo
per sapere
tutto open
tutto open
beh no, il panca sinistro lo fate open
pure il panca sinistro?
no, qualche volta si fa anche
in laparoscopia
abbiamo provato anche con i robot
lo so, lo so
però noi di robot ne abbiamo uno solo
per cui c'è un po' di bagarre
su chi lo deve usare
ma pure qui è usato in multidisciplinare
in realtà chi lo usa di più
sono i neurologi e i ginecologi
anche da noi
e poi il resto insomma così un po' per l'indirizzo
e gli altri quando riescono insomma
esatto
questo era quello che aveva sangriato prima
ok qui l'abbiamo liberato abbastanza
fammi vedere, puliamo così vedono anche loro
scusa fammi vedere qua
passa fili
fa vedere qui con la telecamera che si vede molto bene la vena splenica
si vede?
mettiamo meglio la luce
vediamo se mi posso, ecco, beh si vede no, vena mesenterica e vena splenica, lo vedi?
Sì lo vedo.
Ah bene, ok, allora liberiamo sopra e poi ci vediamo a pancreas, tieni qua, un po' di
antitrend per favore ai colleghi ciocchetti, perfetto, grazie, molto molto bene, dammi
sh micro tiene qua lo sa ma io lo dico per diciamo per a tortorelli
forbici due punti uno sul margine inferiore uno sul margine superiore
Ok, un po' lunghetto, portaghi, chiuso, lascio chiuso, tieni qua, tieni così, tieni qua, per favore aiutatemi,
oh, pinza, così in modo che ho il protetto sotto la vena, no? Stiamo al punto qui su, e tu sei ospedaliero o universitaria?
no io sono ospedaliera
perché l'università è partita
solo un anno e mezzo fa
è partita questa università
che si chiama Unimed
che è un'università
tutta in inglese
però gli universitari c'erano già prima
si c'erano
ma erano universitari
della statale
cioè della nostra università
di Milano
e noi facevamo
la sezione
diciamo della facoltà di medicina
in inglese
tagliamo il pancreas
da un anno e mezzo
invece abbiamo proprio un'università
il rettore Marco Montorsi
no?
si che è in sala oggi
lo salutiamo allora
un bel virus
e allora poi facciamo
se c'è fa l'anastomosi o al suo amico
professor doglietto ok ok vedete c'è un bel virsung fammi fammi vedere la e quindi fai
ti avvicini per favore con la telecamera una pinza per favore un bel virsung si vede si
vede un pancas duro tant'è che sangue neanche poco meglio così vabbè e fammi vedere mandiamo
Mettiamoci l'estemporanea, tu carica un attimo, piano, c'è l'arteria, piano, sì.
Dammi i bisturi, mandiamo l'estemporanea anche sul pancreas, bisturi.
C'è una vena sotto.
Quanto è duro.
Togli, togli tutto.
Mannaggia.
Ok, tieni.
Vedete, bisogna mandare giù, quando mandi l'estemporanea sul pancreas,
ho fatto la fettina, spara parecchio, fammelo togliere da qui.
Per intero, col virsung a tutto spessore.
Dammi un punto.
lo vedete no?
come estemporanea
mettiamo un punto sul
sul margine che devono analizzare
non mi aspetto
sinceramente a meno che di sorprese
spegni un attimo no?
a meno che non ci siano sorprese
grandi cose, questo è un ampulloma
quindi insomma però
lo facciamo di routine, così come di routine
poi vedrete faremo anche
segneremo la lamina
retroportale
taglia estemporaneo un punto su un margine di sezione da valutare
ok, elettrobiscoli, mi aspiri?
togliamo subito questa aderenza qui con la porta, passafili
ace, dammi una garzina a mettere sulla trancia pancreatica va così se c'è qualcosa che da
non mi scende giù che mi dà fastidio ok andiamo qua
si si però faccio tanto mi dimentico che un po appiccicato
Lascia la pinza da coagulare qui miscolata dove abbiamo tagliato prima, per coagula qui,
dai, sono linfonodi eh. Ok, adesso cominciamo da sotto come faccio sempre, tieni qua, così.
Mi sono liberato giusto dei linfonodi che stavano su, però io preferisco farmela,
Questa è abbastanza così da sotto, in modo da trovarmi l'arteria mesenterica inferiore e fare una pulizia di tutto l'asse vascolare mesenterico, pulizia arteriosa, che questo deve andare giù di qua.
abbiamo lo stomaco davanti loro non vedono bene dobbiamo rimetterci bene con le valve fermo questo
così così così così vedono meglio noi vediamo bene ma non vorremmo magari ti costringiamo a
manovre difficoltose no no difficoltoso non c'è nulla qui come si chiama da tagliare
Sì, pronto? Vi sentiamo?
Sì, buongiorno, la sentiamo?
Grazie, buongiorno.
Velocissimi!
Eh? No, questo che hanno dato è il Maggi Sezione della Via Bigliare, non quello del Pancras, eh?
Ah, vabbè, comunque...
No, no, sono stati velocissimi, sì, sì, però per dire, non è quello che abbiamo appena mandato, eh?
No, infatti, non credo sia neanche arrivato.
Esatto. Allora, perché questo lo dico, diciamo, più che altro perché, tieni così, perché per il ligo questo, dammi più pinze e passafili, questo approccio diciamo al processo uncinato, perché cominciando da sotto ti vai a cercare sotto la vena l'arteria che è molto facile, eccola qua, qua, eccola qua, e se tu ti vai a vedere l'arteria, quando non aspiri chiudi, fai tu, quando non aspiri chiudi,
Se ti vai a cercare l'arteria mesenterica superiore e la segui, sei sicuro di pulirti tutto il margine destro, compresa la lamina elettroportale.
Liberazione del pancreas senza visualizzare l'arteria mesenterica superiore sono sbagliate.
Ice, clip, vabbè ice dai clip, ce l'hai dammi clip.
Scusate, è una comunicazione di servizio.
sullo schermo delle come come se ci fossero delle delle interferenze e allora interferenze
sarà lo scaldino guarda tocchetti guarda un posto il tuo scaldino fra interferenze
sono sperate
hai visto scusate lo scaldino dalle interferenze
No, non sto scherzando, non ho intervento sullo schermo, non sto scherzando, devo guardare.
Dai, vai.
No, era la linea web.
No, era solamente sulla linea della telecamera.
No, no, è sulla trasmissione web, qui il regia al gemelli arriva tutto a noi.
Da legare, dai.
Doppio.
Tieni così, così si vede l'arteria mesenterica e si libera.
Brava, Natalia.
Vediamo se riusciamo a non...
Lega.
Allora, l'ultimo non c'era niente.
Forbici.
E sei stanco come lo dici?
e allora qual'è?
sordo
senza la coagulare
vai, tieni, spira
coagula
ok, lascia
tieni sempre così
pasta, fili, facciamo vedere bene la serie
qui, qui, bene la serie
buono, buono
vai, vai
sordo, ok, da legare
Piano, piano ragazzi.
Via.
Poi penso di coagulare un momento.
Aspettami di tagliare.
Puoi asciugare?
Puoi chiudere quando non devi aspirare, per favore?
Non serve il salto.
Chiudi, per favore.
Coagula qui.
Taglia.
Dai a legare.
Dai.
Fammi legare.
Dai.
Via.
Smoltitavi un po', per favore.
Allora, voi vedete molto bene qui, questa è l'ansa che viene di qua,
guarda, pensa un momento, coagula qui, fermo, coagula qui, coagula qui,
vedete, togli un attimo il dito poco poco, ecco, questa è la vena mesenterica che diventa poi porta,
e questa adesso ricarica poco poco, senza grandi torsioni, questa è l'arteria mesenterica superiore.
seguendo l'arteria mesenterica superiore
fai una pulizia adeguata
della pancreas
retromesenterico
certo
e devo dirti che
questo approccio qui
che uso tra qualche anno
mi ha convinto un anno
che sono venuto a un congresso che avete fatto
proprio all'umanità su un intervento in diretta a Buchler
in realtà gli ha sanguinato
parecchio l'intervento però l'approccio
mi ha convinto, ho cominciato a farlo, l'abbiamo invitato proprio a Montorsi e lo trovo molto molto
valido. Dammi questo coagulare. Allora anche noi qualche volta. Eh beh ma noi abbiamo ottimi rapporti con voi, che nascono da tempi antichi.
E vi avete invitato questo grande chirurgo tedesco che i colleghi miei conoscono sicuramente e lui fa
c'è questo approccio, io da qualche anno lo faccio, questo lo tiene lui così, lo tiene lui sarebbe rossa.
E ti trovi bene? Ma lo trovo oncologicamente più facile perché tu ti trovi l'arteria mesenterica superiore,
la segui, vieni su, sei sicuro di portarti via tutto? Certo, diciamo, ecco hai mollato, adesso prendi sanguina,
Allora continuiamo a seguirci, scusa tu tieni qua, pasta, fili, tirami sull'avena per favore,
cosa? Vabbè Laura rimane finché non abbiamo tolto il processo insinuato, poi esci. Ok attira bene
bene dietro, dammi una pinza da coagulare, coagula qui sul pezzo, coagula, tieni qua, coagula, si, ok, aspetta, tu tieni qui dietro lo stomaco, qui asciughiamo, dai che è rimasta una fuficchia ma facciamola bene fino alla fine no?
come sempre, esatto, tira dietro la vena, facciamo vedere l'arteria, senza esagerare che poi ci parte un vaso
passa fili, piano, piano, pinza da coagulare, coagula, fai vedere l'arteria come prima, scusa, scusa
passa fili, ok, fammi rivedere l'arteria, piano ragazzi, piano, con l'acqua per l'acqua
lo scoperta perché visto facciamo il film le cose vanno fatte vedere senza
da coagulare così ci siamo tutto la feria mesenterica superiore ok ok
dammi pinza così si vede meglio no no no così così vedete bene no la vena
mesenterica e l'arteria mesenterica superiore si segue e va pulita così
Perché se uno interrompe qui, la metto 2A e se ho finito, mi lasci tutta questa parte qui che potrebbe avere, non tanto per l'ampolla ma soprattutto, ma noi lo facciamo sempre uguale, per gli adenocarcinomi della testa del pancreas, una disseminazione perineurale e per linfatica proprio di questa membrana qui.
vedete qui
dietro di qua si va sulla parte sinistra
dell'arteria mesenterica superiore
noi non puliamo perché non riteniamo
che sia una cosa da fare
per tutte le problematiche che potrebbe avere
come effetti collaterali, di errea
e poi soprattutto in questo caso
eh sì dammi
se no poi sanguina
no dammi a is
aspera di dietro per favore
ok siamo qua, fammi legare
quando leggo tu metti la mano qua per favore
O gli dai fastidio con la mano?
Insomma, la luce non c'è tantissimo, vediamo di metterla meglio.
Ok, forse così.
Dai, fammi vedere la punta, la punta fammi vedere.
Ok, dai, un po' cortino.
Mettete meglio la luce, se no mi è buio qui, via.
Prepara il blu, che li coloriamo la lamina retroportale.
Montagna mi avvisava che è arrivato il mio capo, il professor Doglietto,
che farà la nastomo, sì.
Sì, sì, io già ce n'ho uno che mi perde in reparto, quindi tieni sulla vena.
Ecco, vedete, abbiamo quasi finito, si segue l'arteria mesenterica superiore.
Vedete, qui abbiamo liberato, ci manca questo pezzettino qui.
E così sei sicuro di fare, tieni su bene, una buona asportazione della ramina retroportale.
Aspetta, forse qui c'è la pancreatica genale superiore che non abbiamo legato, venosa.
tiraci un attimo l'arteria su, se no si vede male, forbice, togli i miei fili qua,
tira dietro che mettiamo due ice, seguiamoci ancora l'arteria, passa fili, sì sì, si resta così,
così che intanto ci abbiamo da mettere due cose, eccola qua, dammi l'ace, intanto non
su, passa aiuto tu, steli su, fai vedere bene tutta l'arteria, così, ok, vedete manca solo
solo questa parte qua, dammi l'ice, uno, dammi subito poi il blu, tieni, l'hai dato il blu, uno, dammi un altro ice, ce l'ho, forbice,
qui c'è un aspiratore, qui c'è un aspiratore. Adesso uno può aver fatto anche un buon lavoro ad aver tolto, dove sta, qui non mi inquadro,
ad aver tolto la lamina retroportale, però per quanto pure noi abbiamo degli antomi patologi dedicati, se poi tu non glielo segni,
Magari loro non te lo analizzano, allora tu glielo segni, o con due punti o con un colorante, e gli chiedi, e noi ce l'abbiamo sempre sui nostri report anatomopatologici, anche perché molti di questi malati poi tornano nelle loro regioni, di dare una valutazione dell'asseminazione neoplastica sulle lamine retroportali per l'oncologo che li seguirà.
lo colorate voi
lo coloriamo e poi ci mettiamo anche i due punti
adesso vi faccio vedere
ecco qua
dammi i due punti
voi come fate?
mettiamo dei punti
e poi segnaliamo
magari con
con diversi fili
e poi segnaliamo
sul foglio di accompagnamento
eh sì sì ma noi lo coloriamo
Non abbiamo questa raffinatezza del colore.
Così poi loro con questo pantaglio lungo, come al solito, loro se lo tirano, fammi mettere quell'altro e lo analizzano.
E questo dovrebbe essere un'altra cosa obbligatoria per chi fa chirurgia pancreatica,
di avere un gruppo multidisciplinare che in tutti i vari aspetti poi dà le informazioni che servono per il dopo, no?
Sì, infatti.
Anche noi mandiamo le estemporane, come fate voi, eccetera.
e il pezzo finale c'è una descrizione generale con dei fili magari di diversi colori.
Pinza per favore, due pinzamenti.
Pinza da coagulare qui, scusami.
Coagula.
Fai legare tutto, per favore.
Allora, tieni qua.
Ma c'è il professor Montorsi in sala, così saluta il professor Doglietto?
Tieni qua.
No, sta operando la preparatoria.
Ah, sta operando il professor Montorsi?
No.
No, il professor Montossi non lo so, però la sua sezione è finita circa un quarto d'ora fa.
Non so se è ancora in sala, sinceramente, perché io sono fuori dalla sala.
Sono nelle cabine regia.
Forbice? No, l'ho già visto prima.
No, aspetta, facciamo così, guarda.
Se li preferisce non montare, non glielo montare.
No, no, no, va bene.
Non so, forse è più carino.
ancora, forbici, ok, fai vedere bene così poi andiamo a liberare giù,
tira su un attimo, è così, tira su qui la porta, ecco, vi ricordate quando vi ho detto
della manovra di Coker, no, che va fatta fino alla venare sinistra, perché all'ascella
tra la venare sinistra e la cava ci sta l'emergenza, tiene su qui così,
della mesenterica superiore
se voi fate una pulizia
come avete visto
questa è anche particolarmente magro
che seguite tutta oltre che la vena
l'arteria mesenterica superiore
dovete cadere proprio qui
all'origine che vedete
vena renale e vena cava inferiore
quindi la parte demolitiva è finita
adesso cominceremo con la parte ricostruttiva
e come ho detto con sorpresa
è un pancreas molto duro
ok liberiamoci adesso
riposati tu va
tieni qua
no tu no
professor Doglietto saluta
la salutiamo anche noi
benvenuto al nostro congresso
saluta professore
si si
toglila quella
quella toglila
verso di là
ok tieni qua
bene grazie
ciao
Ciao, quindi hai sentito in diretta il tempo tra quanto abbiamo mandato l'estemporanea del pancreas e quando è arrivata, è negativa l'estemporanea?
Sì, devo dire che sono molto veloci, noi siamo un pochino più lenti.
Vabbè ma capita magari dai casi che ci hanno sai, in quel momento.
Stiamo preparando l'ansia digiunale per l'anastomosi
Poi per quello che riguardava questa storia della velocità
Devo dire che sugli interventi lunghi la cosa non ci dà particolarmente fastidio
Perché comunque rientrano velocemente nei tempi dell'intervento
E' un pochino più fastidioso sugli interventi veloci
Dove ti devi fermare, certo
Alla testa, sì, sì. Hai ragione. No, tu lo devi dire alla testa. Sempre così.
Preparami uno strato fix. Ice.
Ci sta la mia strumentista qui, la signorina Sermonti.
Signora?
Signora?
No.
Vabbè, signora.
Sono di suocere.
Stata bravissima, adesso si deve spostare, finita la parte demolitiva, da un'altra parte interverrà la signorina Fanti.
Ancora, ancora, fordici, la regare, ok.
Questa è la parte più noiosa.
Fordici?
Via.
Devo fare un chiaro o no?
Non lo so, mo' vediamo, non credo.
Eh?
Mi sembra normale.
Quindi non glielo mettiamo?
Non glielo mettiamo, se no lo mettiamo tutti voi.
questa diciamo
della chirurgia pancreatica
è la parte più bella
perché è la parte
che si fa vedere come si fa
ma la chirurgia pancreatica
se uno ne fa tanta come in realtà
deve essere, perché se no andrebbe non fatta
poi c'è tutti i risvolti dopo
perché questi pazienti
uno su due si complicano tutti
cioè il 50% dei malati si complicano
poi è chiaro che c'è la complicanza
più lieve quella più grave
Però se uno ce n'ha tanti, c'è sempre 4-5 pancreasi ricoverati, chi ha ritardo svuotamento gastrico, chi ha la descenza di una stomosi pancreatica originale, chi ha un po' di filtrazione di una stomosi biliare e chi non lo so manco cosa c'ha.
Non conosco i vostri numeri, noi in genere ne facciamo 5-7-8 alla settimana.
8 la settimana?
Tanti ne fate
quindi ne fate 8 la settimana
8 per 4 32
400 pancas l'anno fate all'Humanitas
non so quanti ne faccio in totale
perché sai ci sono anche periodi
un po' di chiusura
eccetera
dammi da legare
qui al Gemelli se ne fanno circa
guarda l'anno
se ne fanno circa 120
in tutto il Gemelli
quindi non vuol dire solo noi
Quindi quando noi, Zerbi ha, il professor Zerbi ha praticamente una sala tutti i giorni.
Certo, beh, beh, sono tanti, cosa c'è qui, c'è qualcosa che dà?
Sì, professore, la divise.
Quale è quella qui, per favore?
Quindi...
Beh, è sicuramente un bel volume, eh?
Ecco, diciamo che una sala è dedicata a lui e una, due sale alla chirurgia del fegato.
Per cui...
No, qui il fegato opera tutti i giorni, qui noi abbiamo, come hai visto prima, un chirurgo del fegato che opera tutti i giorni, almeno, con un buon volume.
Perché mi tira tutto qui? Stiamo dentro queste ansie.
I numeri non te li so dare, ti so dire praticamente qual è il layout delle sale operatorie.
Dammi un punto, un ice va? Ecco un vaselino del meso, fammi legare, via, prego, fammi asciugare, si hai capito bene, bravo, ok, adesso non fammi pesare l'intestino, ah si taglia, ok, fammi, aspetta eh,
fai vedere se c'è qualcosa di coagulare qui dietro
pensa a lui
tu tieni questo
c'è una cosa lì dietro
vedi che c'è una cosa sanguigna lì dietro
aspiratore
alza qui la benedetta mesenterica
su inferiore
aspiratore a me
ah ecco la vedi maledetta
fortuna abbiamo visto
questi sono quelli che fanno i repri ai pazienti
dammi un ice
chi era di guardia?
no
dai
Dai, da ligare. Via, via, via, via. Niente. Pinza ancora che mi è sfuggito.
Dammi un puntino, va, lascialo sanguinare. Aspira. Aspira e tu metti la mano.
C'è tra un motivo, no? E poi togliete la mano. Pinza, pinza.
Pinzila tutte e due. Via. Da lavare.
Hai visto questo vaselino che ha sanguinato?
Si, all'inizio non ne sono neanche accorta.
Questo viene creato dall'arteria mesenterica superiore.
E finchè uno li vede...
Mettiamo un classo che ci frega.
Se non li vedi mentre opri, questi sono quelli che le volte fanno i primi malati,
se non sanguinano subito, pensa da coagulare, si devo coagulare un attimo, coagula qui, coagula, coagula, ok, prego, l'ho già presentata prima
è intervenuta Caterina Fanti al posto di Sermonti, vediamo il prigioneo posteriore qui, non me lo fate pensare dai
questa stanza qui che puntiamo su per la via bigliare per il punk c'è chi la fa passare da
qui è dove sta originariamente noi la facciamo passare trans mesocolica sul mesocolon destro
a modo che non ci siano dei problemi perché ci sembra più declive e anche per scuola per
anche fare il nodo se tieni da solo, lascia. Ok, mettiamo dentro l'intestino, tieni per asciugare
qua, ok, è bello lungo, poi vediamo se lo ritaglieremo, barba da parete, apriamo qui il
mesocolo, facciamoci passare la nostra ansa, dove sta? Ok, lascia qui, metti giù, qui cosa
ci abbiamo? Scusa, mettiti lo stomaco qua, vediamo, tieni qua che è dritta come dice
giustamente Tortorelli, tieni qua che è dritto, mettiamo giù l'aumento con il colon trasverso.
Ok, bella lunga, probabilmente la resego anche un altro po'. Allora,
valva media. Allora, fammi un attimo vedere qui che secondo me deve liberare un po' la
parete posteriore del pancreas per fare l'anastomosi. Un bel po'. La luce per favore, fai questa
così, guarda come si vede così. Se fosse stato un pancreas morbido, anche se so che
siamo da molti criticati, forse se fosse stato proprio soffice con il burro, con il virsum
picco gli avrei fatto l'obliterazione del virsum, non in questo caso che gli faccio
la nastromosi. Tieni qua. Ok, mettete bene la luce, per favore. Ci liberiamo un altro po' di
margine posteriore, sennò la nastromosi non riusciamo a farla. Bene. Passafili.
Lì, così, e questo così.
Come si vede?
Benissimo.
Bene.
Ehi, tira su meglio.
Voi vedete bene? Io mica tanto.
Vediamo un altro po'.
Noi sì.
Voi sì?
Eh lo so, perché prediligono la luce per voi piuttosto che per me, però non importa.
Ehi, qui siamo sul tripod, eh?
A posto.
È sufficiente, non è, Tortorelli?
Sì.
Forse...
metterci un po' a prosta cosa c'è lì, piano, io faccio perché lì ci può essere la vena
gastrica sinistra, piano, eccola lì, la vena gastrica sinistra eccola qua, ti avvicini
poco poco, per favore loro non la vedono, anche perché tu non gliela fai vedere, così
sto io, eccola qui la vena gastrica sinistra, ok fammi liberare un po' qui, passa fili,
questo è sufficiente
passa, fili ancora
sembra di sì
togliamo questa robaccia qui che non serve a niente
tieni, dentro bisturi
se no mi dà solo fastidio per
la nostomosi
ok
fammi vedere qui dietro
metti meglio la luce qui
non sarei felice
coagula qui
coagula
aspetta c'è una cosa qui dietro
coagula
C'è un viso molto basso, vedi che sta molto sulla perete posteriore, va beh lo faremo uguale, si molla, ci togliamo un po' di questo intestino che è pure troppo,
bene vascolarizzato, la vascolarizzazione è buona perché insomma qui alle volte la
vascolarizzazione ti fa un po combattere invece abbiamo visto che in questo caso è buona la
facciamo queste anastomosi, se tu questo lo metti su loro vedono meglio, eh, ah che aveva
hai fatto un aggancio, tieni qua, tieni piano piano così, fammi vedere se ce la fa ancora
un po' di mossa, così non ci penso più, tira su con due cose, qua, quella qua, ok
dammi, no tieni così, dammi i primi punti, c'è l'aspiratore quello giusto, l'avete
cambiato? Allora cambiamolo, fermiamoci, cambiamolo, ci mettiamo 10 secondi, ah ce l'hai? Che
Che lusso, dalla rosa, vai, ce l'abbiamo, ce l'abbiamo, aspira per favore dentro.
No, non ci voglio andare, non ci voglio andare.
Lì, togli lì, ok, piano, non tirare, eh, tieni, piano, non tirare ho detto.
Dai, punti, aspira dentro, non lo vedo mica, fammi lavare con una siringhina per favore, dai.
No, così, così, così mi dai.
dai, dammi il punto, dammi un altro, il piano, dammi, la schiena mi dà, schienami qui
metti due dietro?
si si, e questo l'angolo di qua
ok, lo piano
l'abbiamo passato giusto? si
L'unico che ripasserei forse, lascia un attimo, è questo, lascia, dammi i portachi, scusami, piano che se no si tirano, va bene, dammi l'anza dove sta, eccola qua,
girati qua, ma verde non puoi, ah era la tua che girava, no era questa,
Sì, dottor, dottore.
Forse ne aggiungo uno.
Non si costa.
Sarà il T.
Sarà il T.
Tieni qua.
Riprendi, dai.
Tante volte via sta mucosa e mi dà fastidio.
Gira.
Fammi vedere se...
Prendi ancora qua. Aspira.
Ok.
Aspiriamo così non scende fuori sta roba.
Ok, tieni.
allora
quali erano quelle di qua?
come vi dico tenere di qua
non sono cose che sono un caso
allora
facciamo prima questo
tieni qua scusami
lo dici tieni qua
portachi
tieni qua
lascia di qua
fammi passare anche quell'altro
che sarebbe questo qua
No, no, no, intanto adesso questi due li leggo, tieni di qua, tieni qua con una pinza, tieni con una pinza.
Ok, avvicina questi due così li leghiamo, sono i più posteriori, tira anche tu, poi facciamo gli angoli.
Dentro le vostre teste, se no non vedono. Io però, dammi una valva media.
Se io avevo messo una valva media per farli vedere meglio, no? Tieni qua così, eh?
e tieni qua così
e tieni qua così
lascia, lascia, lascia
punto fuori
nodo fuori volevo dire
adesso fammi fare quest'altro
tieni qua, lascia
quindi due punti posteriori
li abbiamo annotati
col punto fuori
questo cos'è? il 4-0 no?
bene, vai Lega
adesso facciamo i due angoli, facciamo prima questo
apri lo Fausto
ok
Questo ti allo che l'angolo, pianino, tieni tortorelle, piano,
prepara la litala, eh, tieni, sì, sì, dammi litala, scusa, lascia a me,
Non vedo un cazzo...
L'aspira qua?
Lascia, lascia, lascia.
Io voglio.
Pian.
Dai.
Fondi.
Fausto.
Pian.
Mettili che non si confondano.
Sì.
L'aspira Fausto.
Oltre a questo ne metterò un altro eh.
Questo lo metti di là e ne metto uno in mezzo.
C'è passato?
Sì, sì.
Aspira qui l'abile.
Comincia a legare.
Aspetta, ne metto un altro qui in mezzo.
Come fare l'altro strato eh.
Taglia Fausto per favore.
Adesso sono tranquillissimo
Pronto?
Stanno cambiando di...
Sì, sì, stiamo confezionando
una stomosi virsum digiunale
Sì, quello l'ho visto, sono qui
Non mi sono mossa
Mi dispiace che tu hai saltato il pranzo
No, ma non è importante
Meglio
Facciamo un altro strato
è uguale dai
tieni qua
sentivo un silenzio
pazzesco
ma generalmente noi sentiamo
la musica però mi hanno rimproverato
perché ieri
tieni qua sull'intestino
perché ieri ho fatto un'altra cosa
e dicono che cantavo nel microfono
oggi non hanno messo la musica
ma generalmente operiamo con la musica
che generalmente
il genere della musica
dipende dallo strumentista che c'è
anche da noi
possiamo andare, che ti posso dire, da Laura Pausini
a Claudio Villa
a Lino della Roma, qui abbiamo molti anestesisti
romanisti per esempio, molti
è una malattia molto diffusa
tu sei latteale?
no io mi disinteresso, avendo una figlia
romanista
praticamente andiamo pari
diciamo che tengo un po'
per la Lazio, poi bisogna informarsi
cosa avviene, se no se l'operatore
allora lunedì gli argomenti rischiano di essere tagliati fuori, capito?
E allora uno non può non sapere.
A me informano lunedì mattina direttamente.
Questa è una chirurgia che non è che si può fare perché c'è il chirurgo che la sa fare.
Qui ci deve essere tutta l'equip, perché poi, come dicevo prima e come tu ben sai,
avendo lì una buona chirurgia pancreatica, buona ma anche con certi numeri,
questi malati tu puoi avergli fatto la cosa
migliore possibile, uno su due si complicano
e non è che ci sei sempre tu
quindi devi avere un'equip che sa gestire
le complicanze, li sa rioperare
sa quando non vanno rioperati
sì, i nostri sono
un'equip che fanno solo quello
esatto, e qui diciamo
è un'esperienza di tanti anni
che poi si tramanda
e abbiamo un gruppo che funziona molto bene
noi non facciamo solo chirurgia pancreatica
però insomma
sulla chirurgia pancreatica siamo abbastanza
diciamo così, tieni qua
ferrati
cioè il gruppo di derby fa anche
qualche colicistetomia
qualche cosa sì
ma però avendo
un gruppo sul fegato
dedicato
beh ma se fanno 8 panchi
a settimana per forza non fa solo quello
io se dovessi fare
se io avessi fatto 8 panchi a settimana
morirei
anche di noia
a seconda della lunghezza
del tipo di intervento
che se sono delle due denoce
ma anche se fossero 5 a settimana sono tantissimi
però avendo la sala
tutti i giorni lui la sala la riempie
sono tanti
complimenti
io lo conosco bene
noi abbiamo dei periodi vuoti
ma come tu
perché voi cosa fate se raggiungete il budget
interrompete taglia anche lui no a dire la verità no su questo tipo di
interventi anche quando abbiamo raggiunto il budget proseguiamo ma ve
li pagano questi solo sui cosiddetti che interrompiamo insomma rallentiamo su
quelli che sono gli interventi ma questi interventi qui sono fuori budget
c'è oppure comunque non ve li pagano se avete raggiunto il budget non ne ho
idea, guarda, penso che
gli interventi di tipo
oncologico siano fuori budget
se passano
dal cancer center
o roba del genere ma
invece quello che sicuramente
subisce un rallentamento sono
i cosiddetti interventi
di routine che possono
essere, non so, interventi
piccoli in cui non interviene
nel trauma né niente
e soprattutto non il tumore
però su interventi di tipo oncologico non c'è una fermata
tutti gli anni è così
tu quando torni a Milano?
domattina
fammi asciugare un attimo
no no no fammi mettere uno di qua
taglialo quello
questo è proprio un lavoro da certosino
una palla
va fatta anche bene
perché è quella che ti può dare il maggior dispiacere
oppure ci devi provare a farla bene
con tutti i sentimenti
e poi pregare
no ma perché è fatto tutto con fili sottilissimi
non è un
stomaco intestinale
vedi una buona liberazione del pancreas ti per me si vede qui dietro una buona liberazione
Una buona liberazione del pancreas ti permette di fare buoni punti posteriori, qui manca
un punto, mettere bene i punti posteriori e deve essere liberato bene il pancreas se
vuoi fare una stomosi, ma anche se la vuoi fare pancreatocastro, comunque va liberato.
visto che ho avuto quel piccolo sanguinamento poi mi date un pochettino di Evicel
anche se resta a posto però così mi sigilla
ok taglia pure questo, l'anastomosi pancreatico digiunale è finita
adesso facciamo la virsum digiuno, la duodeno digiuno e poi buonanotte a tutti
ok tieni qua, aspiratore, no fermo fermo non ti affaticare tanto
Allora, il segreto qui, cioè il segreto, quello che faccio io, liberandomi bene l'ansa,
di non farla attaccatissima, così se c'è una decenza c'è lo spazio per chiudere qua.
Facciamo qui così, dai.
Tieni.
Elettrobistoli.
Sì, sì, dopo alla fine.
Punto.
Perché sì, voglio dire questo, dai.
Tieni qua.
Stai così di qua.
Stai di qua.
Riprendi.
Riprendi.
Allora, va bene così.
Punti.
Stai così, stai così, tieni qua, allora aspira, aspira, una peana, tieni qua così, tieni così, tieni, sì, tieni qua, punti, la luce, che per me c'è poca luce, posso spostare poco a poco, mettere meglio quella luce?
chi può sistemare la luce cortesemente
grazie dottor Russo
io penso un po' di musica
adesso possiamo metterla però
no? non volete
noi non ve lo detiamo
voi insomma non disdegnate
basta che sia solo di sottofondo
si si ma la teniamo bassissima
qui non canta poi nessuno
ah no no gli strumentisti non vogliono
hanno detto che è poco professionale da parte mia
quindi no
Però oggi c'era nella sessione degli infermieri, c'era qualcuno che parlava e che diceva che la musica in sala operatoria rilassa.
adesso a parte le battute
io tengo sempre la musica
c'è stato un lavoro
in un importante giornale
non mi ricordo più se è New England
o Lancet
in cui si dice che
la musica pre, intra e post operatoria
aumenta la soglia del dolore
dei pazienti
Ma mettete la musica ai pazienti quando dormono con le cuffiette, no?
No, ma però dice che se c'è musica, almeno hanno fatto questo studio pazzesco,
non so quanti casi, che anche se dormono, sentire la musica...
Riduce il dolore post-operatorio?
Riduce il dolore post-operatorio.
Allora, uno ci crede, non ci crede, però...
Visto che non è una cosa né invasiva né fastidiosa, appunto.
Però se io lo dico al dottor Ciocchetti, lui gli mette sicuramente l'inno della Roma e basta.
C'era una discussione su che tipo di musica dovesse essere messa.
Non ho letto tutto l'articolo, per cui...
Mi aspiri dietro, per favore.
Ma sembra che fosse qualsiasi tipo di musica.
Ah sì?
Sì, anche se si parlava se era musica classica, musica leggera o musica sinfonica o che altro, bastava che fosse musica.
Aspira per fuori, no? Non lo so, ancora no.
La voglia d'angolo. Taglia.
Lascia, lascia, tira su, tira su.
Aspira qui la via bigliare.
Prima avevi parlato di un care, o mi sbaglio?
Prego?
Prima ti sentivo parlare di un care, o mi sbaglio?
Ma non lo metto perché la via bigliare ha delle belle pareti, è ben dilatata,
quindi non lo mettiamo di routine, lo mettiamo solo se la viabigliare è sottile, piccolina,
se no non lo mettiamo, non è una scelta che lo mettiamo di routine. E tu fai così così vedono.
quando mettono qui un legno
potete vedere?
dai
un'altra ancora
va sempre di qua
dai
dai, aspira
un altro punto
un altro
iamboletti
hai un sondino naso
a breve arriverà
adesso mi incasino
hai finito di tagliarlo?
no
sui miei piedi bisogna tagliarlo
vai
attento
lascia un altro punto
taglia il tuo
lascia Antonio
metti due punti di scarico
taglia
taglia pure lui
Chi siete voi?
Apri la nostra ricerca sul pancreas.
Prendete i due pezzettini che però vi diamo noi.
Caterina Cina, dagli due pezzettini.
Anche il professor Quero.
Dategli due pezzettini di pancreas ai colleghi.
Voi dove lavorate?
Stiamo facendo uno studio con gli endocrinologi
sul diabete post-operatorio
li studiano prima, poi li studiano dopo
si prendono un pezzettino di pancreas
e poi vediamo
ok, scusa, dammi sulla vena
dammi l'Eviscel, così lo metto subito
tieni qua
aspira
un po' di Eviscel qui
lascia la tega, lo metto pure qui
scusa un attimo, scusa Antonio
tieni qua
Fausto, lasciate qui, non toccate, facciamo l'ultimo anastomosi, relax, relax, solo questa, relax, relax.
Minimamente bollettino.
Tieni qua.
Tieni?
Sì.
Devo metterci.
Ancora fissate voi questi.
No, no, dobbiamo fare l'anastomosi.
E se...
Uno, tre.
Cosa?
Tre.
Numero perfetto.
Tieni un po'.
Vai.
Piano.
Piano.
Prendi l'acqua, metti il paccale, i forbici.
Tieni la lanza a posto, prego.
Tieni qua, la lanza.
Prova a lasciare tu.
Tieni così, così, guarda, così.
Con le mani.
Sì, sì.
Due drenaggi.
Tre drenaggi, signora.
Tre drenaggi.
Fa bene, signora?
No?
No, vanno due vicino al pancreas.
Vai, tieni qua, tieni qua, tieni qua.
Forbici?
Fabrizia?
Ciao Fabrizia.
Puoi salire un po' con le gambe?
Tu non ti giochi il mese intero.
Salve.
Salve Fabio.
Aspira, sei pronto?
Lascia.
E' il tuo bistro.
Tieni qua.
Tieni qua, Fausto.
Aspetta qua.
lascia lascia a me sì
Grazie.
la relazione è pronta per
sì l'unica cosa che
manca è la foto quella di Valentini
per l'approccio
non importa
guardate le cose
la gamba corta
la gamba corta
la sua relazione da cui io ho isolato
la radiocapita
sì mi serve una cosa così due o tre diapositive
poi le vediamo a volo
a volo
in volo
cioè vai
Posso intanto interferire e chiedervi alcune delucidazioni.
Che tipo di terapia antidolorifica applicate a questi pazienti?
Tu parli adesso o reparto?
Allora, quelli che chiamiamo ciocchetti.
Da noi, ad esempio, si mettono i cateterini sottofasciali.
quindi è una cosa che fanno i chirurghi
sai che non ho capito cosa hai detto?
mettono i cateterini
sottofasciali
no, noi non li mettiamo
cioè fanno l'infiltrazione della fascia
però i cateterini
ma non rimane
mettono un cateterino
che rilascia un antidolorifico
anche nei prossimi giorni
c'è questo cateterino sotto la fascia?
sì
loro fanno come si chiama
il tap block
lo fanno anche qui da noi
con il progetto Eras
però poi il cateterino
non rimane
qui invece non mettiamo questi cateterini
adesso stiamo pensando
cioè stanno mettendo
un protocollo anche per farlo sui fegati
sì
interessante
questo cateterino
attaccato nell'astomero
E avete notato una riduzione importante del dolore post-operatorio?
Dicono di sì.
Ovviamente poi c'è comunque una terapia adiovante eventuale se il paziente accusa ugualmente dolore.
Però ha diminuito nettamente la quantità dei farmaci e soprattutto non si usa più la morfina nelle pompe antalgiche.
No, per i problemi della canalità per i stalsi.
Certo, ha migliorato questa situazione.
Interessantissimo.
E adesso si sta pensando di metterli anche nei fegati, che sai che comunque sono delle ferite estremamente dolorose,
perché fanno male anche nel post-operatorio, anche se tu le infiltri e dopo 5-6 ore...
Eh certo, ciao.
è andato
per cui si prova con questi sistemi
che sembra che diano dei buoni risultati
permettono di diminuire
la quantità dei farmaci
post operatori
bene
aspetta aspetta
siamo quasi a termine
facciamo l'ultimo strato
e poi vi salutiamo
se ti hanno lasciato un pezzo di pizza
riesci a mangiarla
non credo a quest'ora
però lì guarda se vai da Corsetti
che non è molto lontano, io conosco la zona
ti danno da mangiare bene
esistono ancora corsetti?
sì
non lo so
non riesco a capire se ci sta da mettere
in altro punto o no
si vedi che qui ci sta da mettere
me lo faceva risaltare
dammelo di qua
apri
lascia
E poi tu c'hai un'altra moderazione o hai finito?
Non lo so.
Noi da qui al Gemelli fatto questo abbiamo finito perché siamo in diretta da ieri, ieri abbiamo fatto.
Il gruppo del professor Bellantone con Raffaelli ha fatto una derivazione biodigestiva,
Dugo ha fatto una gastritomia laparoscopica, io ho fatto, manco mi ricordo che era nella sezione anteriore,
nei miei sinistri la protoscopica
stamattina Giulianta ha fatto
un bellissimo intervento sul fegato
penso che il contributo del Gemelli
sia sufficiente
direi
taglia qua
taglia un po'
non ho capito se qui ci sta lo spazio
ah no
dammi un attimo una pinza
ancora punti
ma no questo non è
non credo
punti
taglia pure lui, taglia Pasquale, tieni Pasquale, guarda che bello il figlio, il frutto, qui
c'è l'anzano e il miso, un assolio insomma, tieni qua pure Fausto, lo spazio famiglia,
ok io direi che vi faccio
dell'anastomosi
e vi liberiamo
l'intervento è terminato
adesso si metteranno tre drenaggi
ma non ci liberi
per noi è un piacere
io comunque vi saluto
perché io sto uscendo
quindi rimanete con il professor Tortorelli
dammi un attimo valva media
ok
Ok, ecco qua, anastomosi terminate, qui c'è l'anastomosi virsum digiunale, questa è l'arteria epatica comune, qui c'è l'anastomosi virsum digiunale e questa è l'anastomosi duodeno digiunale.
Si metterà un drenaggio qui dietro, così dove passa il mio dito, dietro l'anastomosi biliodigestiva, uno davanti che va a finire vicino all'anastomosi pancreatico digiunale e un altro sempre per così.
Per me è stato un piacere, vi ringrazio per l'attenzione.
anche per noi è stato un piacere
ti ringraziamo e Palazzini
soprattutto ti ringrazia per la tua partecipazione
e per il tuo intervento
saluta Giorgio
è stato un piacere conoscerti
grazie
ciao
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