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30° CAD anno 2019 Sistema Socio Sanitario Regione Lombardia ASST LODI Department of thoracic and general surgery Chief: Pietro Bisagni, MD
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Facciamo un primo peritoneo, vieni di qua Marco. Il bianco è già fatto, questa paziente ha fatto un po' di chirurgia pervica in precedenza, cisti ovarica e unisteroessia, non si capisce bene, in passato con tecnica open ovviamente, per cui adesso per prima cosa ci dedicheremo a qualche aderenza, se riusciamo.
neanche capire con l'ago dove poi andiamo a parare posizionando il trocker.
Tu Francesca hai già il tuo microfono?
Nel mezzo delle aderenze andiamo a mettere il nostro trocker da 5 che è il nostro terzo trocker.
Indivisiamo l'arcata dei vasi iliocecocolici
e iniziamo da qui la nostra incisione.
Questa paziente ha 77 anni
e adesso poi appena ci danno il via
vi aggiorniamo con due diapositive sulla storia clinica della paziente, noi lavoriamo di solito
per questo intervento con tre trocar che potete vedere dalla telecamera dove sono posizionati
spero, due da 512 e uno da 5, abbiamo dovuto fare un po' di lisi di aderenze per progressi
interventi adesso ci avviciniamo invece francesco qui in sala e commentiamo io e lui intanto
sì sì buongiorno buongiorno ci stiamo collegando solo adesso se ci potete illustrare il caso
clinico subito sì buongiorno sono francesco trotta dell'odi benvenuti mostriamo nemico
colettomia destra alla paroscopica per un tumore del cieco. Una signora di 77 anni,
operata in precedenza per una isteropressa addominale, allergica alla parnaparina, fatto
il fondaparilux. È venuta per sintomi di astenia, un'anemia, fatto il test del sangue
occulto è venuto positivo. La stadiazione alla colonoscopia, un grosso tumore del cieco
facilmente sanguinante, lo staging è un C3M0 e abbiamo iniziato da poco con una laparoscopia
a tre trocar, il trocar di Asson sull'umbelicale trasversa e altri due trocar, uno da 5 in
fossiliaca ipogastrio e un altro trocar da 10-12 in ipocondrio di sinistra.
usiamo di solito questo approccio poi in base alla decisione di fare un'anastomosi intra-extracorporea
decidiamo se fare un'incisione di servizio in fianco destro per l'estrazione del pezzo
oppure un'anastomosi intracorporea e l'estrazione sull'incisione dell'asson allargata al bisogno
Siamo già alla dissezione dei vasi leocolici, stiamo usando uno strumento a radiofrequenza articolato in punta del settore di Maryland e come sistema di video usiamo un 3D HD.
Sì, io mi trovo particolarmente bene con lo strumento da 5 mm, il Kaiman da 5 mm, perché ho la possibilità di articolarlo e mi sembra sufficientemente fine in punta per poter consentire una dissezione adeguata laddove mi serva, insomma così, per quale abitudine.
Un giusto compromesso, diciamo, tra la finezza e la complessità.
Mi sembra adeguato, mi sembra adeguato poi per carità, ognuno credo si trovi meglio con lo strumento con cui è abituato, però mi sembra una buona, la sede della neoplasia è questa, come vedete, è presente probabilmente una adenopatia satellite, non troppo satellite, perché è molto vicina, qui sotto,
Sì, per cui è possibile che lo staging preoperatorio sia un po' sottostimato,
quell'N0 forse clinico non è così adeguato, ma lo vedrà il patologo alla fine.
Quindi l'approccio è medio-laterale?
L'approccio in questo caso sì, è medio-laterale, direi classico,
la paziente è quasi ottantenne, scegliamo questo approccio abbastanza di routine,
qui abbiamo iniziato ad isolare un minimo i vasi ileocecocolici, qua sotto ci aspettiamo tra non molto di poter vedere anche il duodeno
e di proseguire quindi con la nostra dissezione.
solitamente
lavoriamo sempre con tre trocar
non so se anche tu condividi
infatti era
una domanda che avrei fatto
nella nostra esperienza
utilizziamo il quarto trocar
in fossili a cadestra
un po' per abitudine
effettivamente
diciamo
non è sempre così necessario
comunque
Non ne faccio una religione, peraltro, dei tre. Se ne abbiamo bisogno metteremo il quarto senza farci troppi problemi.
Ecco, condivido questo atteggiamento. Tanto ad aggiungere un trocar c'è sempre tempo.
Nella maniera più assoluta concordo, sì sì.
La posizione della paziente in questo momento?
Dunque, la posizione della paziente, ovviamente supina, gambe sono chiuse e siamo in lieve trend Ellenburg e appena, ma di qualche grado, proprio girata verso di noi, quindi sul suo fianco sinistro.
e rivediamo un attimino perché vedo il duodeno lì sotto, ma siamo sul cieco, perfetto, bene, eccoci qua, il piano mi sembra posteriormente
quantomeno da questa parte più pulito, si vede evidente, si, attacchiamo un pochettino il duodeno della parete posteriore
in modo da non avere noie nel momento in cui decidiamo di passare, diciamoci appena un pochettino di strada di qua
Ci vuole un po' di pazienza ovviamente con lo strumento oltrasuoni, ma l'efficacia mi sembra assolutamente comprovata.
Ecco, per dialogare un po', dal punto di vista della preparazione del paziente all'intervento,
questa paziente non ha fatto preparazione intestinale
i nostri pazienti che vengono sottoposti
a chirurgia maggiore del colon
per il retto che poi affronteremo più tardi
in realtà facciamo leggermente diverso
ma sul colon non eseguiamo preparazione intestinale
ha assunto ovviamente la sua terapia passafili
e quindi non fanno preparazione intestinale se aderiamo al protocollo ERAS.
In realtà abbiamo un'adesione che è completa ma non riguarda completamente tutti gli item,
per esempio sulla preparazione intestinale certamente aderiamo,
Siamo sulla rimozione precoce del catetere vescicale, sulla rimozione a termine di intervento in sala operatoria del sondino nasogastrico, siamo concordi, non sempre siamo così precisi sul drenaggio, talvolta lo mettiamo, adesso ne facciamo un po' caso per caso.
Ecco, la rialimentazione è precoce e quindi insomma è un'adesione diciamo completa ma non al 100%. Stiamo lavorando per sistemare il nostro protocollo su ERAS.
Io sono qui da quasi due anni, ho trovato un gruppo che già lavorava su questi aspetti sotto vari punti di vista e stiamo cercando di ottimizzarli sulla chirurgia del colon e dello stomaco,
cercando di adeguarci ai centri con elevate esperienze e comprovate esperienze, cercando così di trovare anche noi il nostro protocollo, il nostro modus vivendi in questa realtà.
Per cui no, la malata non ha fatto preparazione intestinale e neanche immunonutrizione.
Allora, no, sul colon non eseguiamo di routine l'immunonutrizione di principio,
la facciamo nei casi di malnutrizione, ovviamente più spesso capita nei casi dell'apergei, ovviamente,
però eseguiamo la cosa.
Tutti i pazienti fanno lo screening nutrizionale, abbiamo anche la cartella informatizzata che ci permette di selezionare i pazienti inserendo pochi dati, peso, diminuzione del peso, BMI, quindi una valutazione di nutrizione clinica pre-op.
Nel programma multidisciplinare oncologico c'è il nutrizionista clinico.
Sì, sì, nel frattempo intanto che parlavamo di era ci siamo portati avanti su questo, l'altra grazie, e sì adesso li clippiamo, eccoci, benissimo, sopra me ne da una che prendo tutte e due, lo proviamo, usiamo lo strumento, usiamo lo strumento, va bene.
vediamo se ci da noia
il reflu
testiamo lo strumento
esatto
lo testiamo dalla parte
della ragione
che ci lascia dormire
ecco per quanto riguarda
opinioni sulla CME
che adesso è tanto
diciamo
sicuramente
Sicuramente una cosa molto stimolante sotto tanti punti di vista, un incervento certamente challenging, non così immediato e con anche qualche voce diciamo parzialmente critica in letteratura.
sull'utilizzo
rutinario
noi abbiamo fatto qualche caso
e
stiamo un pochettino vedendo
diciamo che utilizziamo questa tecnica
come standard
ci stiamo un po' avvicinando
in parte alla cosa
la tua opinione?
si, mi trovi concorde
anche noi abbiamo fatto alcuni casi
e si
Sì, siamo un po' lì alla finestra a guardare e a sviluppare sicuramente la tecnica perché
è ovvio interessante, molto interessante, un po' selezionata su determinati casi.
Se condivido che una paziente di 80 anni con una lesione del circo verosimilmente non si
gioverebbe granché, sono opinioni, prendiamole con le pazzesche, probabilmente.
non si gioverebbe granché dei benefici
e andrebbe incontro
e qualche rischio ce l'avrebbe
quindi condivido
dal punto di vista personale
poi se c'è qualche intervento
ma no assolutamente
ma assolutamente
poi su questi ambiti
ovviamente siamo tutti in crescita
e bisogna di imparare
per cui non c'è
alcun dubbio da questo punto di vista
volevo sottolineare
un aspetto prettamente tecnologico riguardo il riscaldamento dell'ottica che permette
davvero una visione sempre pulita anche in 2D, si risparmia veramente tempo a non inserire
e riscaldare l'ottica, l'anti-affannante.
Sì, abbiamo avuto l'acquisizione di questa colonna relativamente recente e devo dire
Siamo molto soddisfatti del fatto che risparmiamo tempo, occhi, acqua calda e quant'altro nel vedere meglio. Sembra poco, ma in realtà quando ci si lavora tutti i giorni diventa un aspetto importante.
assolutamente e invece vedo che non ci sono non so se ha avuto un momento di interruzione dell'audio
ho sentito che parlavate del riscaldamento dell'ottica e invece per i fumi avete qualche
abbiamo abbiamo il collegamento sì sì è collegato il sistema di aspirazione dei fumi che è collegato
si la colonna direttamente si si si si è collegato è collegato è sempre il componente della 3d si
eccoci qui va bene saremo 15 centimetri dalla valvole leocecale più o meno mi dà l'endogia
per cortesia
quindi
procedi direttamente
con la sezione
sì, sì, sì, ora seziono
l'ultima ansa perché così poi
posso spostarmi
medio, laterale
sì, in realtà stiamo utilizzando la carica
sì, bianca
sì, sì, bianca
bella lunga, bene così
e sì, così poi mi consente
di spostarmi da medio
sono più comodo di solito a muovermi in questo senso alla fine se ho superato l'area di adesione
mi sento tranquillo sul farlo in questa fase ok ho sparso un po di clip no qualcuno ok con
questo approccio oltre ad avere una visione medio laterale abbiamo anche una lesione caudocraniale
molto migliore
ci permette di andare anche
in maniera decisa
sulla doccia per etocolca
si si
in realtà io credo che
bisogna avere nelle mani
tutti gli approcci
quindi
e poi calibrare
la situazione anatomica
ma certamente
tu di solito fai la discezione dell'ansa più tardivamente
più tardivamente si
Sì, la mobilizzo prima, diciamo il tempo che stai facendo adesso la faccio prima dell'infezione.
Ok, ok, ok, sì certo è un'opzione assolutamente più che ragionevole.
No, no, ma per carità del cielo, assolutamente più che ragionevole mi sembra.
All'inizio, durante la presentazione del caso, dicevate che il tipo di anastomosi la calibrate
e la decidete in base al risultato finale, a come si affrontano ilio e trasverso.
A come si affrontano ilio e trasverso, a che confidenza abbiamo di poter fare un buon lavoro
Lavoro facendo un'anastomosi intracorporea che, sono franco, non era nelle mie corde fino a qualche tempo fa, poi ho iniziato ad approcciare in maniera un po' più sistematica, mi sentivo più confidente nel fare un'incisione di servizio, estrarre il pezzo e fare l'anastomosi fuori.
Poi man mano un po' esperienze di confronto come questa, un po' visione di altri colleghi, un po' aumento forse minimo della confidenza con gli strumenti, con la capacità di utilizzarle e così via.
abbiamo iniziato ad approcciare un certo numero di anastomosi in intracorpore
e devo dire che se siamo ragionevolmente sicuri
che nelle nostre mani venga un lavoro che ci sembra ben fatto
la facciamo senza grossi problemi sul colon destro
diversamente procediamo come eravamo abituati
non sto ovviamente randomizzando nulla
ci sono già parecchi studi randomizzati che parlano di questo aspetto
Sai meglio di me, non è che i risultati siano stati così definitivamente dirimenti in un senso o nell'altro, per cui credo alla fine che sia una buona cosa possederne la tecnica, non so come dire, la capacità tecnica sia un bagaglio che è opportuno avere,
non è detto che sia così strettamente necessario farlo sempre in maniera acritica ecco perlomeno
questa è la mia opinione condivisibile nel tuo caso scegli sempre una stomasi intracorporea o
tendenzialmente si tendenzialmente intracorporea però di certo no no no ma assolutamente ma certo
Concordo. E se la fai intracorporea, se posso permettermi, scegli endogia e poi sutura delle brecce in doppio strato con un V-lock, con un autoserrante.
con un VLOC
quello che facciamo anche noi
quello che facciamo sostanzialmente anche noi
se avremo occasione di farla
mi dirai se facciamo più o meno la stessa cosa
o se sono cose molto diverse
quello che stiamo dicendo
ecco
per fare la sezione
del trasverso
buongiorno qui a Regia di Roma mi sentite?
in genere utilizzo
un accesso
salve dottore che operazione effettua?
così vi assegno un moderatore
effettuerò il funnestill per tirare fuori il pezzo
per avere una comodità maggiore nella sezione del trasverso
in modo che ci arrivi ortogonale
perfetto
quindi dal funnestill
sì, prima metto il trocar sovra pubblico
e poi di lì allargo un pochettino l'accesso
e tiro fuori il pezzo operatorio dal funnestill
ottimo
e la entra colpore
buongiorno, noi in realtà abbiamo già un moderatore assegnato
con cui stiamo parlando
Buongiorno a tutti, sono Marco Freschi, benvenuti a Roma.
Buongiorno.
Ho saputo che ci hai presentato una gastretomia.
Ti amo, temo.
Abbiamo un problema di sovrapposizione, noi non stiamo facendo una gastretomia,
bensì una emicolettomia a destra, abbiamo già un moderatore assegnato, parliamo da Lodi.
C'è una sovrapposizione che sento di...
Comanda pure tu, noi abbiamo delle immagini esterne perfette.
Non sento la voce della sovrapposizione.
perfetto benissimo
allora andiamo avanti noi
puoi continuare tranquillamente
grazie mille
ecco qui ovviamente
occorre muoversi con un po' più di attenzione
perché cominciamo ad avvicinarci a zone
potenzialmente
pericolose
collegamento con passi
lui diciamo
la sua opinione era sicuramente
che bisogna ancora
progredire con le valutazioni
ma che comunque era una tecnica che fondamentalmente con un minimo di esperienza si può affrontare in maniera sicura e diceva dal suo punto di vista se possiamo garantirla al paziente perché no. Cosa ne pensi?
Ma allora, concordo sul fatto che si possa fare, concordo sul fatto che si possa fare ragionevolmente in maniera sicura, i dati di letteratura mi sembra ci raccontino che un certo numero di potenziali problematiche ci sono,
Per cui mi sento di condividere questa opinione fino a un certo punto, non la darei come abbiamo detto prima.
No, era anche un po' per rinnovare le varie, diciamo, in base all'affluenza alla sala che comincia adesso ad essere più importante.
Significativa, bene, bene, sì sì sì sì, noi appunto dovendo affrontare questo caso in paziente non più propriamente giovane abbiamo scelto l'approccio classico, ecco, diciamo così.
o quello che noi consideriamo per ora
l'approccio classico
magari tra qualche mese o anno
ci troveremo qui e discuteremo
che non sia più questo l'approccio classico
e va bene
siamo in progressione
fa solo che piacere
anche perché in una
chirurgia che va verso
il linfonodo sentinella
in varie patologie
è un po' ideologicamente controporrente
certo, certamente
però vedremo i risultati
assolutamente
qualcosa c'è già
lo vedremo in termini di morbidità
sicuramente si parla in maniera importante
qua dietro c'è il colon
per cui indubbiamente è una cosa molto interessante anche dal punto di vista speculativo
certo è verissimo il ragionamento che facevi sul fatto che da una parte si va verso il linfonodo sentinella
un approccio un po' differente e da altre parti si sceglie invece ancora un'estensione
Dall'altra parte vero è anche che quello che ci raccontavamo i primi anni che approcciavamo la laparoscopia era io in laparoscopia cerco di fare esattamente quello che farei in open, poi a un certo punto forse facevamo addirittura anche di più di quello che avremmo fatto in open, per cui sono vari ragionamenti aperti.
Sì, poi dipende, ogni tumore ha la sua storia biologica, è per esempio sul retto indiscutibile, voglio dire.
Certamente, certamente, non se ne parla neanche.
Non se ne parla neanche, infatti.
L'escissione completa è un passo fondamentale.
Però è anche vero che la storia della neoplasia del colon destro è, come dicevi giustamente, diversa, anche solo oncologicamente diversa dal colon sinistro, per esempio.
Parte esatta, embriologicamente e oncologicamente differente.
Togliamo Trendelenburg, per favore, mettiamo l'anti.
Tanto che discutevamo, ci è passata sotto gli occhi la sezione su EmoClip dei vasi collici destri, anche stavolta il dissettore Kaiman ha dato prova di essere bravo almeno a chiuderli.
Sempre nella parte del sonno.
Di là, nella parte di là.
Sempre nella parte del sonno, va bene.
Esatto.
insomma anche qui credo che uno debba essere confidente con quello che fa
sapendo di avere un buono strumento in mano se ce l'ha
ma anche nella tranquillità di quello che è abituato a fare in sicurezza
perché poi alla fine è questo quello che dobbiamo fare
o cercare di garantire a chi si affida a noi
adesso il tempo dell'approccio medio laterale alla flessura
la sezione delle aderenze e aumento colecistiche
e del legamento collo-colecistico poi. Ecco non ho notato hai messo una garzina, la tendina. Sì sotto, adesso l'ho messa, la usiamo, la mettiamo, la lascio solitamente perché mi è comoda poi
nel ritrovarla di qua ecco per cui lo trovo un artificio che mi hanno insegnato quando ho
imparato a muovere i primi passi in questa chirurgia e mi sembra una cosa utile diciamo
che si chirurghi con più esperienza di me non la lasciano diciamo tendenzialmente stanno prendendo
la via di non metterla più
perché ovviamente riconoscono
i piani
io personalmente continuo a utilizzarla
che giro fanno le appendici?
vero?
pazzesco
la famosissima appendicite sottopatica
appendice sottopatica
pensavo già
all'evoluzione di un'eventuale appendicite
e il chirurgo che si sarebbe trovato
a affrontare
Ecco, qua ritroviamo la nostra amica Garzina, la vedete affiorare, no?
Assolutamente, sì, sì.
Effettivamente, col senno di poi, ripetendo in mente le immagini iniziali dell'esposizione della nobile asia succeco, l'appendice non sarà vista.
Non l'abbiamo vista, non l'abbiamo mai vista, sì, sì.
Sì, sì, in maniera più assoluta.
Cerchiamo di non perderci.
Togliete un filo di Trendelenburg.
questa sarebbe stata simpatica
come esord di appendicità acuta
in caso di un calcolo
non avremmo saputo
se un coprolita pistolizzato
nella colecistio
è così
poi andremo a curiosare bene sulla taxe
non avremmo potuto capirlo
dall'immagine o meno
magari studiandola col senno di poi
col senno di poi la cerchi
la trovi sicuramente
ecco questo
diciamo un po'
un atteggiamento che capita, perché capita molto spesso, di focalizzarsi sulla neoplasia,
per cercare sui vasi e poi di tralasciare, casomai, capita a tutti.
Grazie molto, molto chiaro.
Aspetti magari non secondari.
Non secondari nella tecnica.
Ecco, forse dovremmo coinvolgere di più i nostri colleghi radiologi a darci...
Assolutamente, noi in questo senso abbiamo attivato, ma immagino di non essere gli unici assolutamente, sarà esperienza comune quella che è la disease unit insieme a radiologi, oncologi, endoscopisti e così via.
C'è un'occasione di confronto unica e irripetibile che dà certamente qualità alla cura che possiamo mettere in atto per i nostri pazienti.
perché dal confronto comunque si imparano sempre cose, tecnologie, capacità di ragionare in maniera multidisciplinare e questo è fondamentale.
La collaborazione non è solo sulla discussione delle immagini, anche pur non avendo un servizio di arteriografia, angiografia operativa, facciamo drenaggio, biopsie sotto guida TAC con loro, mentre con l'ecografo siamo abbastanza autonomi e quindi per quello usiamo le nostre strutture.
Sì, devo dire che nella mia esperienza sono uscito da un grosso ospedale dove per carità l'ecografia però era molto affidata al radiologo e in entrambe le esperienze che ho fatto sia a Genova che adesso a Lodi ho sempre trovato gruppi con un'expertise nell'utilizzo dell'ecografo davvero importante e significativa
che mi ha fatto molto piacere
e mi ha insegnato anche
tante cose
di questo sono molto soddisfatto
l'ecografia
clinica per il chirurgo
ma clinica in generale
in ambito d'urgente
in ambito di elezione e così via
è certamente un di più
che non è poco
è un valore aggiunto sicuramente
in un reparto di chirurgia
eccola qua
l'abbiamo riportata verso le sue parti
nell'ambito della collaborazione
avete anche un gruppo GIC
GIC intendi
gruppo interdisciplinare cure
noi la chiamiamo disease unit
ma insomma sostanzialmente
si tratta solo di intendersi
su quale nome dargli
comunque è la stessa cosa
perfetto
è una disease unit
con le varie figure professionali
dietista
anche ci sono varie svariate figure
in base a quelle che sono a disponibilità
dell'ospedale in cui lavori
certamente, certamente
noi siamo una SST
per esempio la radioterapia non l'abbiamo qui in sede
ma è presente all'interno della SST
per cui ovviamente è coinvolta
il radioterapista fa sempre il prezioso
e anche da noi
fa sempre desiderare
però quando c'è
io lavoro ad Alba e anche da noi
è così
si rivolge
però c'è
ma sì sicuramente
il prossimo caso sul retto è un retto neoadjuvato
quindi
secondo una logica di non solo
aggiornamento tecnico
tecnico chirurgico ma anche un po'
scientifico e culturale
tutti conosciamo il percorso
che ha avuto la validazione
della chirurgia laparoscopica
e l'ambito oncologico colorettale
a che punto siamo
qui in questo momento
Ho sentito una validazione della chirurgia gastrica che peraltro sembra ancora spaventare molti chirurgi in un approccio che si è complesso.
Voi non state sentendo una domanda sulla chirurgia gastrica, vero, in sala?
No, no.
Perfetto, perfetto, niente, è il collegamento di prima, a posto.
Va bene, va bene.
Hai abbassato completamente la flessura?
Sì, ho abbassato completamente la flessura, io credo che qua dietro abbiamo i colici medi che però, stante la sede della neoplasia, sezionerei nei propri rami destri ma senza alzarli all'origine perché siamo al livello del cieco come neoplasia, per cui non lo ritengo necessario.
e comunque è un asse vascolare in più che mi dà qualche garanzia e sicurezza sulla vascolazione del colon residuo.
Qua dietro abbiamo il blocco duodenopancreatico che comunque adesso non possiamo parlare di CME ovviamente
ma insomma mi sembra di avere comunque liberato e quindi di questo sono soddisfatto.
va bene
insomma io
adesso volevo guardare come siamo messi
ma probabilmente mi approccerò a fare
un'anastomosi come sei abituato
tu ecco diciamo così
mi dirai se
vado secondo la strada che segui anche tu o meno
guardo dove
la ansia
allora qui abbiamo la gardina che a questo punto
possiamo anche
rimuovere così
così togliamo un po' di zuzzeria, qui poi nell'aumento è sempre il momento in cui è più facile perdersi,
perché quando c'è un aumento così ben rappresentato uno comincia a sezionarlo,
ma poi delle volte si non segue una linea precisa e va un po', qui cerchiamo di mantenersi.
Sì scusa stavo un attimo cercando di capire con i tecnici perché avete il commento.
Sì ma non ti preoccupare, capita solo ogni tanto e non ci dà fastidio, non c'è nessun problema,
Noi possiamo proseguire. Al massimo sopporteremo un po' il mal di stomaco.
No, dicevo che la sezione poi dell'aumento, in questo caso un po' di aumento vicino alla neoplasia, lo faccio ovviamente andare via con la neoplasia stessa, c'era qualche aderenza che andava in scavo pelvico dell'aumento, in realtà non c'era aumento attaccato direttamente alla sede della neoplasia all'inizio dell'intervento, nella fase in cui non eravamo ancora collegati, adesso poi vi facciamo vedere dove era attaccato l'aumento,
facciamogli vedere subito visto che di questo stiamo parlando
ecco era attaccato qua in scavo pelvico
in esito degli interventi ginecologici che aveva fatto
ma nella zona della neoplasia non c'era un'adesione
però comunque per scelta quella parte di aumento laterale
anche così di solito tendo ad asportarlo
insomma non c'è motivo di lasciarlo in sede
non è utile
qui abbiamo la pezza dell'aumento
siamo un po' vicini
come sempre uno mette i trocar
poi si rende sempre conto
che avrebbe potuto metterli anche un po' meglio
ogni volta che inizio questo tipo di intervento
per quanto perlomeno nella mia esperienza
io cerchi di standardizzare il meglio possibile
il posizionamento dei trocar
ad ogni intervento mi trovo a dire
ma però se l'avessi messo due centimetri più in là
un centimetro più in qua
adesso questo posso tirarlo un po' indietro
che magari ci dà noia
ma possiamo guadagnare ancora qualcosa
sì in particolare
la posizione dei trocar
il trocar è molto importante quando poi scegli di fare la nastromosi intracorporea
certamente
di buono c'è che sia il colon trasverso che i piccoli intestini sono abbastanza mobili
di solito in cavità addominale quindi non dico la puoi portare dove vuoi
ma insomma un po' di mobilizzazione la puoi fare
in altre situazioni è peggio sicuramente in altri tipi di chirurgia
però indubbiamente la posizione ottimale del trocar è sempre una difficoltà per il chirurgo laparoscopista
io personalmente non mi creo grossi problemi
poi casomai innescherò vari dibattiti ma se c'è da aggiungere un trocar per la sicurezza dell'intervento
ma certo, certo, certo
un trocar dai 5 mm in più
non cambia nulla
sono totalmente d'accordo
devo dire al momento mi trovo
abbastanza bene con questi tre per cui vado avanti
così e devo dire
mi capita poco spesso di farlo
ma se è necessario sono totalmente d'accordo
diciamo che l'attenzione
alla posizione di Trokar sicuramente
ci viene insegnata da quanto ci troviamo
scomodi
a fare i laparoceli
credo che da quella lezione
ormai abbiamo imparato che
metti il primo ma con gli altri
poco spazio per sbagliare
sparare la doppia corona
dal lato dei tropper
è sempre una roba complessa
è sempre complessa
sta rete si sposta sempre dove non deve andare
è sempre più lontana
più vicina di quanto tu volessi
ecco qui
c'è forse qualcosa di marginale
però possiamo sezionarla in tranquillità
magari gli diamo due colpi di
caiman
sempre per stare tranquilli cerchiamo di pulirci un pochettino ulteriormente il
qua sicuramente metterci ancora un po' di aumento si è attaccato di qua di la
Petro non so forse potrebbe venire anche comodo articolare un po' il lo strumento
per stare un po' sul versante del mezzo si in effetti questo strumento ha la
possibilità di essere articolato ed è una cosa utile adesso in realtà talvolta lo utilizziamo
di più in alcune altre zone per esempio appunto quando facciamo il retto lo utilizziamo parecchio
anche sul sovramesocolico lo utilizziamo parecchio articolato però è un vantaggio in più insomma
adesso in particolare sul tempo pelvico del retto sicuramente tu come dissezione utilizzi
ultrasuoni
radiofrequenza
misto
in base a
fortunatamente li abbiamo entrambi
e mi regola
entrambi non in un unico strumento
due strumenti quindi scegli a seconda
dell'intervento
in base alle caratteristiche dei tessuti
che devo approcciare
certo
e hai una scelta
tra colonne
non so
oppure dipende proprio dal tipo di malato
dal tipo di malato proprio
nei tessuti grassi
nei soggetti scusa
tendenzialmente obesi
con mesi più spessi
preferisco
l'ultrasuono
la radiofrequenza scusa
mentre nei tessuti più fini
dove ci vuole un po' più
di sezione più delicata
utilizzo
l'ultrasuono
ho capito
ok raddorizziamo
dovremmo esserci adesso
pulito
vediamo se può saltare qualcosa
per quando facciamo la nostra
ok ci diamo
abbiamo isolato il trasverso prossimale
adesso procediamo alla sezione
con l'endogia
per cui gira abbastanza
rispetto a dove ho messo io il mio trocar
vediamo se siamo bene di là
mi sembra di sì
Sì, ok, noi saremo pronti per sezionare, aspettiamo un tempo congruo a far sì che un po' di decompressione.
Ecco, in questa fase, approfitto di questo momento, in questa fase che io, per l'amor di Dio, si fa tutto, però dovendo poi fare il reflux, quello che ti dicevo prima, metto un trocar sovrapubblico, vado diretto sul trasporto.
Ho capito, per avere una maggiore ortogonalità, non so se si dica così.
Sì, sì, ortogonalità o perpendicoletti, per essere perpendicolari,
in modo tale che sono più tranquillo che la sezione non venga obliqua.
Speriamo che non ci senta l'Accademia della Crusca, che sennò...
No, quella poi...
Si caccia via.
No, me ne dico, che invento.
prima dell'arrivo del dottor Bisagni abbiamo avuto esperienza con le endogia motorizzate
hai avuto esperienza, ti sei trovato bene?
noi sì, per la verità
sì, molto bene
nonostante siano impegnative dal punto di vista ergonomico
poi in realtà invece sono molto manovrabili
sono agevolmente utilizzabili
e effettivamente il grado di compressione, sutura e taglio graduato dà dei bei risultati.
Diciamo che questa è l'occasione buona per ringraziare anche tutte le nostre strumentiste
che ci preparano i ferri, ci indicano qual è il tasto da schiacciare e ci spiegano.
Sono fortunato da questo punto di vista, sono fortunato perché sono supportato
Supportato in ogni senso, sia sul versante al di là del terreno, oggi abbiamo la signora Lacca che ci aiuta dal punto di vista della strumentazione e come strumentista, quindi siamo forti.
è una strumentista che ho già trovato qua
quando sono arrivato, bravissima
assolutamente, come d'altra parte
anche tutte le sue colleghe
ecco par condicio mi raccomando
par condicio assolutamente
stiamo scherzando
che la preparazione non l'abbiamo fatta direi che si vede
se possiamo dire che siamo d'accordo
su questo, che si veda siamo d'accordo
adesso vedremo se si vede troppo
se ci darà fastidio
vediamo, vediamo, vediamo tra poco
in realtà ultimamente
Sicuramente anche da noi stiamo cercando di fare un'anamnesi sulla canalizzazione del paziente un po' più accurata perché alcune volte, in particolare sul destro, ci si trova di fronte a situazioni del genere.
Sembra che ci sono delle feci un po' impattate, un po' formate, almeno da vedere le immagini.
Sì, il problema è che magari saranno anche in parte pastose, speriamo che non ci...
allora quelle sono sempre state lì
e lì ci possono stare sicuramente
però indubbiamente potrebbe
in realtà peraltro
come sai meglio di me
nonostante il protocollo ERAS
sulla preparazione intestinale si discute tuttora
assolutamente
nel senso che non è che
non è che da protocollo
la cosa sia
definita e assolutamente
non più in discussione
assolutamente
anzi
anzi lo è tuttora lo è tuttora mi dà un puntino io se decido di fare l'anastomosi intracorporea
aspetta che devo verificare un attimo le mostre di qua che forse vengono appagliate ho tralasciato
qualcosa e anzi si preferisco mettere un puntino di sospensione per avere così un po più di sostegno
nell'anastomosi quando infili
e lo condivido
ok
un vajkrila assolutamente
un riassorbibile assolutamente
senza infamia e senza l'odio
non è che dobbiamo fare chissà che cosa
ma che fa bene il suo mestiere
che carica usiamo?
una 60
di solito 45
siamo
blu
poi vediamo
Dipende dal caso, però se riusciamo a infilarla bene fino in fondo a 45 è solitamente più che sufficiente a garantire un'estensione dell'anastomosi comunque adeguata rispetto a quello che dobbiamo fare.
dobbiamo pulire un attimo l'ottica
noi ci scuserete
in realtà vediamo l'immagine
in 3D
e in 2D
magari ogni tanto vedete qualche macchiolina
che noi non vediamo immediatamente
ci scusiamo se la qualità non è buona
no no al momento
se si vede male dicelo in altre parole
procediamo
ok forbice
terminato il nodo
estraiamo l'ago
Bene.
Quindi se calibriamo un po', come dicevamo,
sia la disposizione, sia la lunghezza dei monconi,
per decidere quanto...
Possiamo girarla un pochettino all'altro lato,
in modo da guadagnare qualche centimetro.
Non riesco a capire se c'è qualcosa...
Mi dai una cartina un attimo?
Che volevo controllare qua sotto.
Non mi sembra niente di che, però c'è un po' di sanguetto fastidioso.
Chiedo scusa, ho un'impressione,
ma in 3D si vede differentemente
l'ilio
forse non l'abbiamo visto bene
sembra un po' cortino
a vedere dalla sala
le immagini del monitor
l'anastomosi la fai
di là
si è il punto
al di là scusami
sono d'accordo con te
se fosse stata di qua era decisamente cortino
assolutamente
non è il punto diltale dell'anastomosi
è il punto prossimale
qui faccio le due incisioni e da qui infilo
no no scusami è perfetta interagione
per carità
perché tu invece mi sembra di capire
che di solito metti il punto invece sul punto
più distale dell'anastomosi
esatto esatto
devo dire che l'ho fatto anch'io per un certo periodo
poi non so
non mi trovavo benissimo nel senso che poi
quando dovevo infilare le due branche
facevo un po' troppa fatica
per i miei gusti però magari
mi sbaglio
il confronto di cui parlavamo prima
ma porta proprio a questo, a vedere, a sperimentare, a provare e poi trovare una strada idonea.
Spara un po', grazie.
Ok, qui la difficoltà ovviamente è non fare una strada sotto mucosa,
ma essere certamente dentro al viscere, direi che ahimè ci siamo.
Da aspiratore un attimo, l'altro, no no, mi serve ancora il crochet.
Sì, sì, bisogna fare il buco anche sul collo, sarebbe antipatico.
ecco qua, di solito uso il crochet per fare
per fare i due pertugi
le due incisioni
di diciamo
di servizio, di approccio
alle anse, le due
enterotomie
si possono ovviamente usare anche
altri strumenti, mi sembra che questo sia
un po' più
sicuro, non so se anche tu
utilizzi il crochet
di fatto per lo più ho sempre
visto utilizzare questo ecco per la verità non da tutti ma quasi qualche volta quando
l'ultrascenso io non uso l'ultrascenso il cayman no no ma quello neanch'io diciamo che la cemea di
nuovo ha rimesso al centro questo strumento per guadagnare un po' di indire tanto semplice quanto
efficace quando è il suo momento assolutamente questo qua c'è l'eterno dilemma se entrare con
quale branca, in quale viscere, ma lo risolviamo così. Oddio, forse devo
cambiare idea, adesso vediamo. Tendenzialmente faccio così, la branca grossa nel colon,
la branca piccola nel lidio, poi le opinioni sono le più svariate.
Sì, la questione è che forse, ok, dovevo esserci. Sì, adesso si è aperto bene il colon.
era stato un po' poco generoso con l'incisione della parete del colon
ok, bene, non sono ancora bene a livello
quindi cerco di caricarmi qualcosina in più di qua e di là
ecco in questo caso il puntino là in fondo mi sarebbe stato utile
in questo punto, nel senso che adesso ho dovuto riabbassare la suturatrice
per essere certo di poter andare in fondo al colon
mentre invece se avessi avuto il puntino di sospensione là in fondo forse avrei avuto
quella comodità in più comunque mi sembra che siamo abbastanza in fondo aspettiamo anche qua
qualche secondo per essere certi per intanto aspettiamo che la schifetta per essere certi
che faccia anche un po' di emostasi perché ovviamente sicure meccaniche sono tanto belle
hanno le loro particolarità
sui sanguinamenti sì
io infatti se avessi fatto
in open, cioè se avessi scelto di fare
l'anastomosi fuori
di solito la faccio manuale
perché per scuola mi è stato
un po' insegnato così e devo dire
sono contento di farla manuale
certo, anche perché
altrimenti si perdono queste gestualità
e poi man mano che si va avanti
per il futuro
Se non c'è una suturatrice non si riescono a fare gli interventi, quindi bisogna comunque tramandare le tecniche manuali dal mio punto di vista.
Allora, adesso intanto che tolgo un po' di schifezzina qua, guardo anche un'occhiata se riesco a vedere un po' di sutura. La vedete?
Sì, si vede bene e comunque non mi sembra tanto sporco il colon, l'immagine che avevamo avuto.
No, ma sicuramente, cioè è pieno zeppo, però è pieno zeppo di roba che resta lì dentro.
perdonami, sono feci abbastanza
compatte quindi
è perfettamente ragione
è perfettamente ragione
ecco qua
anche io utilizzo il V-Lock
possiamo discutere che sia
possa essere la scelta migliore o meno
ok
in questo senso ho visto succedere
varie cose tra cui
fare una sutura verticale
così però a me
scusami, una sutura orizzontale
però io preferisco sempre sotturare i due visceri che devono essere accollati
quindi di qua prendo il colo e di là voglio prendere l'ileo. Poi per carità
magari viene benissimo anche nell'altro modo non discuto però ecco quando lo
devo fare io preferisco far così. In questa fase la 3d è molto utile. Disse
sospensione del versante, diciamo, prossimale alla sutura. Cioè quindi dall'altro lato o di qua,
dici, qua sotto? Sì, qui sotto, sì. Non qua in fondo, qui sotto? Sì, in modo che di lì sospendo
con la continua e da quest'altro lato me la tengo in tensione, cioè l'aiuto mi dà una prova. Però
tu sei a 3 tocar e quindi questo non ha... Quindi tu quando fai l'anastomosi sei sostanzialmente
quasi sempre dentro anche il quarto trocar
tendenzialmente
se devi fare l'anastomosi comunque lo metterai
ok
ok
col quarto trocar
si si viene
il trocar di cui ti dicevo
prima sovra pubblica
ah certo che è quello che
hai messo già per poter strutturare
adeguatamente
dove poi farò il farnestill per
tirare fuori il pezzo
si si si
assolutamente
Ebbene, certo, è un buon suggerimento
Sono piccole
Ma no, certo, sono quelle piccole cose
che però fanno
delle volte di un intervento
una cosa che può venire meglio o meno
sono per cui, per carità, sempre importanti
Un po' legati all'abitudine
Adesso, per il momento, senza voler gufare
sta andando tutto bene con tre
e va bene così
Se non ricordo male, dicevi che
il sopraggitto lo fai in doppio strato
ma fai un andate e un ritorno
con lo stesso filo
si se
le brecce di accesso
me lo consentono
che vedo che c'è filo a sufficienza
altrimenti
un altro filo
esatto
la linea di massima ce la fa
andate al ritorno
di solito si
qua devo risparmiare qualcosa sull'ilio
perché sono stato un po' sguercio
nella mia sutura
questo direi che non c'entra
i mesici cadono sempre davanti al lago quando non bevono.
Questo è anche sempre un punto un po' più dedicato, un po' più estenormente per essere tranquilli che sia.
Sì, sì, anche se credo che ci siamo, credo che siamo alla fine.
adesso però io tornerai indietro anch'io con questo perché così affondo un pochettino ci
ribatto un po sopra un po di rovescio vediamo se riusciamo con questo o meno ma forse sì questo è
anche uno dei motivi per i quali io personalmente appongo il primo punto di sutura sul versante
dal basso dal basso essere sicuro di prendere l'angolo e poi quando passato
col V-lock ma ad un punto oltre quello
diciamo
sto abbastanza
tranquillo di aver chiuso bene
la breccia
vorrei
incavigliarlo se riesco
se riesco a non incasinarmi
troppo
senza possibilmente prendersi tutta
questa sutura qua
un piccolo intestino che adesso porteremo fuori
se è possibile
l'immagine
leggermente più centrale
perché abbiamo il pitcher in pitcher
che è in basso a destra
e quindi copre un po'
scusaci
adesso si vede
ci hanno sentito alla regia
hanno spostato in alto a destra
e siamo a posto così
grazie regia
il tecnico l'ha fatta apposta per ricordare
che dobbiamo ringraziare anche lui
che sono due giorni
che mette cavi, toglie cavi
mamma mia, un lavoraggio stanno facendo
diciamo c'è un banco
di un video non indifferente
sono proprio tanti
tanti collegamenti
ecco qua adesso vediamo se riusciamo a finire
se no casomai diamo
un puntino anche
irriassorbibile se per caso non dovessimo finire
questo è il suo tour
credo che ce lo possiamo fare
al termine della sua tour
metti una clip sul
sul blog
no mi fido
tu di solito metti una clip
sì sì no per carità ma allora devo dire che il amichevolmente detto filo peloso di solito ci
dà abbastanza soddisfazioni dal punto di vista della tenuta però non è affidabile dal mio punto
di vista non è necessario sono un po quelle manovre tranquille certamente certamente bene
Mi fermerei qua, adesso laviamo un po' tutto qua dove lo abbiamo.
Metterai un relogio in questo caso?
Questa è bella domanda, tendenzialmente ti direi che appunto come ti dicevo frequentemente lo mettiamo,
quando il campo è abbastanza pulito e siamo ragionevolmente tranquilli, se lo mettiamo lo mettiamo in doccia parietocolica,
quindi lo inseriamo dal basso, dal trocar che abbiamo sotto umbilicale e va qui più o meno, in doccia paretocolica dove c'è stato lo scollamento, quindi non ha lo scopo di drenare l'anastomosi, poi certamente è lì vicino e se si dovesse creare un problema sull'anastomosi è possibile che dreni anche quel liquido,
però lì è la clinica che ci guiderà alle eventuali scelte successive
ovviamente quindi è più per drenare questo
se il campo è rimasto abbastanza pulito talvolta non lo metto
questo è un caso un po' limite adesso vediamo come finiamo
direi che potrebbe anche essere che non lo metta
tu di solito chiudi il meso qui o lasci?
no lascio aperto
sì anch'io solitamente non procedo rutinariamente alla chiusura del meso
a meno che non abbia proprio un quadro
in cui mi sembra necessario farlo
ma qua in realtà ci sarà questo mento
che si appiccicherà lì
è già tutto bello blindato
ok
questo è lo spazio renale
la nostra sede della linfa di enetomia
adesso non la vediamo più perché è qua sotto
ma è tutto qua dietro
questo moncone del colon
e qui dietro ci sono poi
il minzotto di odeno pancreatico qua sotto mi sembra buono diamo una lavata anche qua se
arriva l'acqua questo segno che non avevamo ancora lavato va bene ok adesso laviamo un pochettino la
zona dell'anastomosi per pulire da quella contaminazione che comunque senz'altro un
minimo c'è stata perché comunque sì sì però sappiamo bene il contenuto colico come carico
di brutte bestie
quindi
anche se il minimo spandimento
è stato più ideale
sì, sì, in realtà
sì
ecco qua, l'omento che abbiamo
lasciato in parte ci aiuterà
a fare la cosa, adesso
trattasi di decidere da dove tirarlo fuori
lei ha in realtà
già un'incisione
mediana sotto umbilicale
là dove aveva quelle aderenze
per cui o sfrutto quella
o utilizziamo
da dove abbiamo fatto l'asson
mettiamo sempre una protezione
di parete
per garantirci
la senza o minimizzare
la possibile contaminazione
ovviamente di
parete sia da parte del contenuto
colico che soprattutto da parte delle cellule
delle cellule neoplastiche
perché
comunque quello è sempre un tema
protezione di parete, di ferita, tipo l'Alexis. Sì, diciamo l'Alexis. Sì, anche in chirurgia oltre.
Sì, sì. Eccoci. Va bene, noi procederemo allora all'estrazione del pezzo. Loro ci vedono, no?
Quando estraiamo, sì? Sì. Benissimo. Perfetto. Mettiamo piatta la signora. Allora, aspirazione
di fumi possiamo toglierla adesso che ci serve meno. Questo lo lasciamo di qua. Questo qua lo
ok
il pezzo ce l'abbiamo qua
l'unica pinza che abbiamo
in realtà come vedi
il strokar che ho descritto all'inizio
come fosse aliaca in realtà
è quasi sovrapubico
quindi
era molto più vicina
alla tua
tecnica
in realtà il pube qua
la spina aliaca in questo caso era molto alta
c'è una conformazione dell'addome ovviamente
un po' particolare
Secondare la signora che ha la sua età e il suo tipo di addome, insomma, che è più che...
Non male.
Sì, sì, sì.
Discreto più o meno.
Sì, discreto, ecco, non è che siamo, non siamo nell'ambito della patologia, però, insomma, si difende, si difende.
Si difende bene, sì.
Sì, beh, ma i nostri pazienti hanno spesso un quadro di questo tipo, devo dire, cioè, poi, per carità, ci sono anche quelli magri e così, ecco.
Oggi non ne avevamo, diciamo.
Ma la bontà della tecnica è proprio questa, nel poter approcciare questo tipo di pazienti con la stessa tecnica con cui approceresti uno magro, se avessimo dovuto fare l'intervento in open sicuramente un BMI più significativo può voler anche dire una necessità di un'esposizione diversa, per cui dico cose ovviamente note e stranote, però ancora una volta si conferma.
eccoci
scendiamo giù un pochettino Marco
facciamo un po' di fascia anche di qua
perché se no ho paura che non esca
usi anche tu tipo Alexis per estrarre il petto
Alexis
io lo avvolgo al contrario
cioè?
al contrario verso l'interno
no non ho capito scusi
l'Alexis
è giusto così ma per chiacchierare
voglio dire stupidaggini
ho visto che l'avete avvolto
con la parte rigida
girandola verso l'esterno
e invece
lo butto verso l'interno
ah ah ah
ho capito
assolutamente
poi ci faremo spiegare
ci faremo spiegare la cosa
no no ma non è
allora la nostra appendice c'è ancora
vi giuro
l'abbiamo tolta
è qua dietro
quindi è retrocegale
sotto girosa
sotto epatica
perfetto
sì sì
qui abbiamo
Abbiamo il nostro mese intero, la neoplasia è in questa sede, va bene, l'aumento è del cieco, sì sì, l'ultima ansileale, la nostra origine è il vasilo del cieco colici, i colici di destra e i rami destri della media.
Ok, possiamo darlo, noi cambiamo i guanti, lo togli tu che io ho toccato il pezzo, se lo sfidi tu poi non tocchi più la ferita.
e va bene adesso a questo punto
ci approcciamo
alla chiusura
spieghiamo gli altri due trocar
adesso vediamo
se ci sta
se ci sta ancora l'asson
che è un asson a palloncino
magari diamo ancora un'occhiata per vedere i trocar
che escono, che non abbiamo dato problemi di parete
piccoli sanguinamenti o cose di questo tipo
e poi chiudiamo
siccome questo potrebbe venire comodo
il coperchio col buco
Sì, sì, assolutamente sì.
Hai mai usato?
Sì, sì, sì.
Hai mai usato il coperchio?
Sì, sì, sì, assolutamente sì.
L'unica cosa scomoda è che
se per esempio infili
la telecamera o uno strumento
direttamente nel foro
perdi il primo.
Ah, certo.
E se non hai un trocar lì
l'avanzo
è un peccato
vediamo se riusciamo magari lo gonfia un pochettino di più
usi da un puntaccio qua vediamo se riusciamo a gonfiarlo tanto
come usi l'asson
abbiamo parlato di asson
usi l'asson o usi verres
per accedere al cavo periconeale
sull'ottica
si si come primo trocar
come primo trocar o un trocar ottico in genere
trocar ottico
e usi la telecamera a 30
o a 0
ruotandola
si si si
ruotandola un po' riesce ad avere una visione
abbastanza completa
Sì, siamo proprio alla fase terminale, guardiamo solo il Fiori Trocarma.
Sì, sì, adesso guardiamo anche quello.
Credo che sia il liquido di lavaggio di prima, che non abbiamo aspirato tutto, perché...
Meno che non sia da qua, guarda.
Sai quella zona che vedevamo prima, che ci dava un po' fastidio?
No, non è solo la nostromosi, è sopra.
Mi dà una pinza per cortesia?
Vedi, bene essere rientrati a vedere queste piccole cose.
che poi magari ci avrebbero potuto dar fastidio. Potrebbe essere la rima di sutura. Mi dà un attimo
crochet nella rima di sutura. Ecco forse in una situazione del genere il messaggio che si può
mandare è quello di tornare sempre perché dopo che c'è stato l'arrullamento dell'ipnemo ho cambiato
la pressione
comunque 12
certo 12 mm
possono cambiare tanto
perché comunque è una pressione
che un po' di compressione fa
lo vediamo sul letto epatico
quando facciamo la colicistetomia
e mi sa che l'abbiamo visto anche qua
probabilmente si sarebbe autolimitato
ma comunque
credo anch'io che non sia una roba drammatica
però meglio non averlo
questo credo sia solo riportato
ok
ok andiamo a vedere scusa già che ci siamo anche l'altra rima di sutura giusto per non saperne
leggere né scrivere che qua no qua non mi sembra che ci sia un granché ok qui ho deciso di portarmi
a casa un petto di aumento no bene mettiamo un bel cappottino anche a questo male non gli fa
bene guardiamo il trocarb andiamo qui a questo si si bene anche toglierlo no no sei fuori aspetta
aspetta un attimo
senza pneumo
le porte da 10 le chiudi sempre
quando
voi come vi comportate
con gli accessi da 10
assolutamente si
lo suturo però da fuori
metto due farabe
abbiamo qualche difficoltà
nel senso che continuiamo a uscire dalla cavità
togli pure Marco
via la pinza
di la pinza di la pinza bene questo non trova 5 invece che non sottureremo certo ok bene bene
non so se più tardi ci risentiremo con te sempre adesso benissimo va bene intanto davvero grazie
grazie a te e buona prosecuzione un saluto grazie altrettanto un saluto un saluto a tutti
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