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36° Congresso di Chirurgia dell’Apparato Digerente Roma, 27 e 28 novembre 2025 Giuliano SARRO Sleeve Gastrectomy con Iatoplastica Posteriore Clinica San Gaudenzio - Novara Istituto ad Alta Specializzazione
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Allora, questo è il secondo intervento, in attesa che il moderatore si colleghi, noi iniziamo l'opposizionamento dei trocar.
Operatrice è la dottoressa Rodriguez Sofia, una dei miei aiuti, non diciamo l'età, però giovanissima.
Entriamo sempre in ipocondrio sinistro, con questa metodica, con questa tipologia di trocar,
che entra contemporaneo al trocar, entra già il gas, come potete vedere.
Ok, siamo dentro, manteniamo la pressione di solito tra i 14, puliamo, acqua calda,
utilizziamo una tecnica 5 trocar, adesso appena c'è il collegamento col moderatore vi facciamo
presentare il caso clinico che lo presenterà come prima la dottoressa Laura Zizi della
la scuola di specialità, la Bicocca di Milano, con cui noi abbiamo la convenzione. Il secondo
trocar che mettiamo è il trocar in epigastrio, trocar da 5, poi sempre sotto visione, posizioniamo
in ipocondrio destro, abbastanza basso, valutando la riga con il piloro, perfetto, con l'antro
anzi meglio, il trocker da 15. Usiamo il 15 perché il primo colpo è una carica verde
e con le nostre suturatrici necessita del 15, che però d'altra parte poi ci agevola
nella rimozione del pezzo operatorio. Secondo, terzo trocker è un trocker da 12 che la dottoressa
posizionerà in paramediana sinistra, un po' praticamente sulla linea, leggermente sotto
tutta la linea che congiunge il trocar da 15 dell'ipocondrio destro con quello dell'ipocondrio sinistro.
E poi mettiamo lateralmente al 12 dell'ipocondrio sinistro un trocar da 5 che corrisponde poi al trocar per l'aiuto.
Infiltriamo sempre i trocar, la sede di incisione dei trocar con anestetico, una roppina.
Ok.
E poi mettere più anti-tren per favore, Rovi?
C'è qualcuno?
buongiorno
sono dottor Buraglia da Roma
benvenuti
ciao sono Sarro
ti sentiamo bene
noi ci siamo portati avanti
adesso
saluto tutti
ringrazio ovviamente
il professor Palazzini per il coinvolgimento
l'intervento qui
dall'istituto clinico San Gondenzino Vara
sarà fatto dalla dottoressa
Rodriguez che mi aiuto
e l'indicazione di un asilis gastretomi con eventuale diattoplastica.
Anestesista è il nostro anestesista dottor Marco Scandone,
collaboratore fuori sala che prima ha operato la bipartizione del dottor Consalvo
e adesso la specializzante, l'autoressa Zizi Laura della scuola di specialità di Milano, la Bicocca,
con cui abbiamo la convenzione, vi spiega il caso.
Ottimo, grazie mille.
Buongiorno a tutti. Paziente donna di 45 anni, con storia di obesità da molti anni, peso attuale 114 kg, altezza 168 cm, BMI di 44 kg, peso massimo mai raggiunto 120 kg, quindi BMI massimo 42 kg.
Nessuna controindicazione psicologica e nutrizionale all'intervento di chirurgia bariatrica, non disturbi del comportamento alimentare, riferisce sintomi da reflusso gastroesofageo e in anamnesi remota a come pergresso chirurgico l'appendicectomia e come patologia ernia di scali di L5-S1.
All'esame strumentale ha fatto le GDS con riscontro di esofagite erosiva grado A, secondo la classificazione di Los Angeles, ernia iatale da scivolamento di 3 cm e gastropatia erosiva antrale.
All'ecografia dell'addome riscontro di stetosepatica, spirometria nella norma, ECG con ritmo sinusale, RX torace nella norma.
Quindi indicazione a SRIV gastrectomy con iatoplastica.
Allora, abbiamo già posizionato i trocar, è una tecnica 5 trocar, come dicevo prima.
La prima tappa è quella di togliere il fat pad, che noi facciamo sempre per due motivi. Primo per
evitare che la suturatrice vada poi in mezzo, nella suturatrice intervenga questo tessuto.
secondo perché ci dà poi un landmark per arrivare in maniera corretta a posizionamento della linea di sutura.
Sembra un tempo inutile, ma secondo noi è molto importante.
Sì, perché utilizzate uno strumento a radiofrequenze, anche noi per l'attività che utilizziamo.
Devo dirti che fondamentalmente in tutto ciò che è sovramesocolico di sotto usiamo sempre la radiofrequenza.
noi non facciamo oncologica
si si no no
anche noi nella mia realtà
io vengo da Reggio Emilia come realtà chirurgica
nel centro
e facciamo anche noi
parlavo dell'esperienza della variata
mettiamo
fissiamo
e siccome di solito siamo due ad operare con l'aiuto
della strumentista
utilizziamo il trocorda 5 che viene fissato
con una joan per rendersi il fegato
e poi dopo vedrete
Ok, quindi non lo fate in tre con uno che divarica il fegato?
No, non ce li abbiamo, di necessità virtù, no veramente abbiamo anche la specializzanda e altri due chirurghi, però generalmente al di là di tutto non lo facciamo, è più comodo così, non lo tocca più nessuno, non si spacca il fegato,
Poi vedrete che nella fase successiva ci serve molto per prendere poi il fondo gastrico
e permetterci di stendere meglio e fare una sleeve corretta.
Perfetto, voi partite a 6 cm dal piloro?
6 cm dal piloro sono questi che ha segnato prima la dottoressa Rodriguez.
partiamo poi dal punto di Van Gogh, andiamo in direzione sempre verso l'antro, la prima fase,
in modo che poi lo stomaco sia più libero. Facciamo sempre, nonostante probabilmente basti
un colpo, ma siamo un po' prudenti, loro lo fanno perché li ordino io, il doppio colpo.
In modo tale che nella parte che resta ci sono due coagulate.
è una cosa così è che facciamo sempre non ci porta via tantissimo tempo il piano anche perché
i miei tutti e due devo mettergli il freno a mano perché corrono io da tale età sono io sono molto
più lento adesso ridono ma è vero in ogni caso che sondone usate voi per calibrare la 38 ah ok
Se andiamo sempre un 38. Il sondone, verifichiamo sempre il corretto passaggio, che vada giù, che ci aiuta anche a detendere. Non mettiamo il sondino, ma direttamente con il nostro anestesista il sondone.
Sì, sì, come facciamo anche noi.
A questo punto la dottoressa inverte le mani per la prima fase in modo da trovarsi perfettamente in asse per la liberazione di questa prima parte dello stomaco.
che prosegue
era riportata alla gastroscopia
una piccola
ernia iatale però
l'abbiamo vista, la signora non ha esofagite
e non ha niente
adesso l'abbiamo visualizzato
ma non ci sembra il caso di andare a
alterare il piano
della regione esofagocardiale
non c'è proprio traccia, è evidente
per questo poi cambiamo
ritorniamo nella posizione
classica
con la radiofrequenza sulla mano destra
e proseguiamo. Mi dice cosa devo fare, visto? Mi fa vedere con la mano. Adesso ride e non capisce
l'alto. Di solito lo facciamo alla fine, questo lavoro di liberazione della parete posteriore
dalla membrana del pancreas. Ma in questo caso, quando è molto alto così, ci può dare un po'
di difficoltà e allora lo facciamo subito in base ai casi adattarsi certo mettete a posto
una buona attrazione si vede bene questa zona vascolare il crochet su queste cose secondo me
è utilissimo
si si ci sta l'uso della monopolare
in questi casi qua
non si fanno falsi piani
poi vediamo dopo
c'era ancora qualcosa qua
no vabbè dopo vediamo
ok?
proseguiamo nella liberazione del fondo
stiamo molto attaccati allo stomaco
come hai visto tanto viene via
guarda che stai facendo di là
anche noi cerchiamo di stare il più vicino possibile
allo stomaco
ciao Giuliano
ti abbiamo ritrovato
anche io e Domenico Di Nardo
l'abbiamo perso
l'abbiamo perso
infatti dicevo
non c'è più, mi spiaceva
perché sul 15 non ti ritrovavamo
poi abbiamo visto che
ci siamo
devo dirti che anche ieri abbiamo fatto
ogni tanto cambiavano il canale
rispetto a quello che era per risposta
io dovevo fare il moderatore
e ho dovuto cercare
Avete già visto se c'è l'ernia iatale?
No, diciamo, sì l'abbiamo già visto, ma non è da fare, cioè non è evidente, quindi non vado a frutto.
È benissimo, sì.
Ancora un pezzo di sanguinetto lì.
Ok.
Dicevo che l'operatrice prima è la dottoressa Rodriguez, che sta conducendo l'intervento,
poi diciamo dopo alla fine come lo fa, per scaramanzia.
Devo dire che se mettessimo il video lo fa esattamente come me, come scuola.
E secondo me questa è una delle cose più importanti, la standardizzazione dell'intervento, soprattutto di un intervento che come dicevamo prima è diventato come le armi, ognuno fa una modifica.
Noi siamo stati l'anno scorso a Montpellier alla Consensus Conference della Slivka Strettoni e cerchiamo di seguire quelle che sono le regole internazionali, proprio per avere dei dati poi paragonabili.
Devi spostarti verso i piedi con la tua pinza, basta che fai così, ecco quello che dicevo prima, l'utilità di questo ferro, lei adesso partirà da qua dietro, in questo modo siamo veramente sempre lontani dalla minza,
colpa mia ed ecco comparire il nostro amico il pilastro che è il punto di repere diciamo
fondamentale per un accordo non so se siete d'accordo ma ci sia assolutamente finora
super lineare guarda che dopo la dottoressa si lamenta perché dice che non gli avete fatto le
Bene, dopo gli do il microfono
Allora, tira un pochino di più
Ok
Vorrei
Comunque, perché qualche aderenza
C'è ancora
Ok
Senti che dobbiamo
Sì, sì
A questo punto
Non ci serve più, la rimettiamo
Sul diaframma
e controlliamo dietro se c'è ancora qualche
quella lì piccola lì
prendi tu che io mi sposto
che bella
c'è la trasparenza
guardala
guarda che bella
ormai fallo così
mi rifiuto
Giuliano
ci fidiamo ovviamente
ma puoi chiedere alla dottoressa se ci fa vedere
sollevando bene il fegato
lo iato da davanti
assolutamente sì togli il vedi lasciando anche andare non c'è no no va bene sì sì è vero non
c'è impronta non c'è niente di solito si intravedono i due pilastri è una pozzettina
che invece adesso non è niente tra l'altro anche dal lato sinistro di solito quando c'è lo vedi
perché va dentro il grasso invece non c'è proprio niente noi la facciamo abbastanza spesso infatti
loro hanno preso una bella mano proprio nel trattamento associato dell'ernia iatale.
Anche noi lo inseriamo anche sul consenso eventuale.
Esatto, bravo, esatto.
Aspetta un secondo perché abbiamo un residuo di sangue.
Ottimo.
ok, rimettiamoci lì
e adesso facciamo scendere
Marco
aspetta un attimo
ecco la sonda
ripeto, la sonda da qua, 38
l'anestesista è troppo veloce anche lui
oggi corrono tutti
primo colpo come abbiamo fatto prima
sulla bipartizione
è una carica verde
che entra dal trocar
in ipocondrio destro del paziente
gira, andiamo dietro
è dura? un po'
muovi la sonda Marco piano piano
dopo, bene basta
questo devo fare
piano, basta, lascialo lì
come dice, tieni te la lascio
come dicevamo prima
noi mettiamo su tutto il percorso
le clip
le prime le mettiamo subito perché è sulla
cartuccia verde, se riusciamo
le mettiamo come le sta mettendo in maniera
molto corretta la dottoressa cioè
cioè proprio tangenziali, ok, a questo punto cambiamo l'ottica, di regola no, poi sai che
ci sono volte, adesso cambiamo l'ottica che va in ipocondrio e la suturatrice entra
nel trocar centrale, vi faccio vedere dall'esterno, trocar centrale entra la suturatrice e io
vado nell'ipocondrio questo Giuliano hai detto che lo fai perché non vuoi usare
l'angolazione con la sua testa? si, la uso pochissimo, adesso ti faccio vedere
aspetta appena la dottoressa ha messo vedi che c'è già la riga ma che bella e
siamo esattamente davanti controllo sotto hai preso l'umento, mollalo
ritorno giù
andiamo a rivedere
siamo sui vasi per cui va bene
sentite?
cosa?
la gira?
la gira no?
si si
quando al volo
ho visto che posteriormente
diciamo che siete spinti molto con la liberazione
tenete sempre a fare i legamenti
posteriori oppure no?
a volte mi capita di lasciarli
per evitare il twist
diciamo nello sto o almeno
nel mio immaginario
qualcuno ha ragione
qualcuno ci pone questo
dubbio ma generalmente
noi lo facciamo sempre
proprio per poter andare al vento con la sottorattrice
in maniera lineare
corretta e che
il tubulo gastrico non faccia
delle pieghe, è bello libero
è vero, ci potrebbe essere questo rischio
Noi sinceramente non abbiamo mai avuto, poi mai dire mai, per l'amor di Dio.
Se abbiamo, come suggerisce il dottor Consalvo, qualche volta, se abbiamo il dubbio che sia veramente molto libero,
fissiamo un punto sul gastrocolico, sul foglietto pancreatico, chiamalo a seconda dei casi.
Controlliamo sempre dietro.
No, no, va bene.
Adesso pulisco l'ottica, tranquilli.
Fai il colpo, poi puliamo.
Io ho visto che avete usato una carica verde per la prima sparata e poi solo viola.
Solo viola, tutte viola.
Nella Redou, ad esempio dopo bendaggio, che facciamo di regola in seconda battuta,
che c'è un tessuto spesso, qualche volta usiamo una verde in alto o una nera a seconda dei casi.
Se no normalmente è così.
Vieni qua per favore Elide.
In alto, bene.
In cudine, in cudine.
si
tira un po' su e basta
senza esagerare però
e cadiamo dove avevamo isolato
vediamo dove è l'esofago, siamo un centimetro
si cerca, andiamo sotto
e siamo su diaframma
va bene? no
guarda che è riuscito là in alto un po' forse
probabilmente, va bene, faremo un altro colpo dopo
non ti preoccupare, se no è troppo spesso
diventa troppo spesso
non tirare troppo
però guardare
non lo so, vediamo
guarda che non c'è molto
45
vuole tutto il fondo dietro
va bene
potevamo forse tirarla un po'
però era già spesso il tessuto
quindi onde evitare problemi
mettiamo un colpo in più di 45
che adesso la dottoressa inclinerà
mettila bene dritta
benissimo
Sì, c'è sempre
quell'orecchietta
quando è molto lunga
quando è molto lunga ti dirò che qualche volta
la fisso
metto un punto
all'ultimo congresso si parlava
proprio di questo, cioè nel senso di
fare la sparata non tanto
vicino all'esofago perché in caso di
chiaramente la cosa è gestire la pistola gastrica
la cosa è gestire la pistola ridosso
esatto
pronto per essere tolto. È abbastanza dritta. E mettiamo, come abbiamo detto oggi,
blu di metilene è pronto?
molto bene
a me
chiara indietro lo sfondo un pezzettino
vai vai vai
vai vai vai stop
asciuga qui
Giuliano quanto blu di metilene
60
portato a 60
sì sì
poi se abbiamo dei dubbi
facciamo anche un po' d'aria
però in questo caso no
blu di metilene positivo ed era a questo livello ed era una clip messa male ha
bucato la parete tanto per dire sì però basta sennò diventa ecco il problema
delle clip è sul reintervento ogni tanto c'è come tutti almeno 20% di
sleeve vanno in conto a reintervento e quindi c'è o bypass gastrico o bi partizione o sasi
quindi c'è sempre una struttura da andare a fare quindi è importante ricordarsi che quando sono
queste che vi vanno tolte sennò poi la strutturatrice fa casino. Giuliano hai toccato l'argomento che
volevo, non volevo
lo sapevo
e quindi questo penso sia il problema
io non le ho mai usate
faccio le mostre
con la bipolare
so che a molti non piace
esatto
è un po'
io ho sempre in mente quando facevo
quando facevo le longo
che qualche volta ti rimaneva
a distanza le clipettine
e per togliere bruciavi la clipettina
e si scusa mi sono distratto mi hanno già detto che non va bene quando per tagliare pettine le
bruciava con elettrobistoli si staccavano per cui c'è un po un'ansia è poi anche la mia scuola il
mio maestro guai fa sto lavoro per cui non lo faccio però vedo che molti lo fanno senza grossi
problemi con la bipolare sino io non ho avuto problemi sono delle toccatine ovviamente a
pinza leggermente aperta
le mostre si vedono discretamente
certo sulle clip
bisognerebbe essere sicuri
e sapere se ci sono o no in caso di reintervento
certo
questa è la solita domanda
come mai mettete il drenaggio?
allora noi facciamo
allora hai ragione
noi facciamo il percorso
tranne il drenaggio e ti spiego perché
il personale che ho qua
è estremamente valido
assolutamente in reparto
non ci sono problemi particolari, però non devo avere problemi e allora il drenaggio nelle prime 24 ore di notte che se si sporca di sangue mi chiamano, lo preferisco, poi lo tolgo, ancora per un po', poi tra un po' lo toglierò definitivamente, quando lavoravo, ti dico la verità, nel pubblico non lo mettevo mai,
Qua io preferisco essere più, sai che qua non ti deve andare storto nulla, anche se le cose possono andare storte, ci mancherebbe, le complicanze le abbiamo tutti, però lo metto esclusivamente per quello, non mi costa nulla, in prima giornata al mattino il paziente viene a piedi con noi, proprio per scelta e fa il controllo radiologico che facciamo noi direttamente,
dopodiché se è tutto negativo
incomincia a bere
al pomeriggio togliamo anche il trenaio
cioè in seconda come dappertutto ormai va a casa
cioè gli fate anche il controllo radiologico
prima?
si si si
un transito con gastrografine
ho capito
eh mi sono distratto
mi hanno distratto?
non chiudiamo i trocar
abbiamo fatto uno studio
cioè uno studio nostro
con una cinquantina di casi anche il trocar da 15 trattato così non ci ha mai dato dispiaceri poi
magari questo ce lo dai però insomma in linea di massima no dispiaceri intendi sanguinamenti
sanguinamente o erni anche la parruccelli post operatorie a distanza anche perché li rivediamo
i pazienti a meno quelli che vediamo a meno che non vanno da altre parti problemi non ne
ne abbiamo, rimozione
di trocar sotto visione
direi che la dottoressa ha fatto un ottimo lavoro
se siete d'accordo
complimenti a te e alla dottoressa
assolutamente
dottoressa saluta
tutta l'equipa anche l'infermiera
devo dire ringrazio tutti
Elide, Roberta
abbiamo qui anche l'infermiera dell'endoscopia
che è venuta a curiosare, a vedere
visto che l'endoscopia la gestiamo
il dottor Consalvo e la dottoressa Rodì
che fanno anche le endoscopie
per cui siamo autonomi
praticamente in tutto
praticamente
ovviamente l'anestesista dottor Scandone
e non ho ringraziato prima il tecnico
del
chiamo De Palazzini ma che
veramente oggi sta facendo
il massimo
adesso noi abbiamo un'ernia iatale
se poi c'è qualcuno che vuole starci ben volentieri
ok?
facciamo una toupee
facciamo una toupee
facciamo una toupee
grazie ancora
grazie a tutti
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