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32° Congresso Chirurgia Apparato Digerente anno 2021 Massimo Carlini Emicolectomia destra totalmente laparoscopica Ospedale S. Eugenio - Roma UOC Chirurgia Generale direttore Prof. Massimo Carlini
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un'immagine di sala? Sì sì perfetto. Allora eccomi qua, ciao Nunzio. Buongiorno. Buongiorno
a tutti, ben trovati. Allora stiamo giusto preparando il primo caso, siamo già pronti,
stiamo per introdurre il primo peritoneo, mettere i trocar e poi appena abbiamo preparato
il campo uno dei miei collaboratori, il dottor Troiano, vi presenta il caso, è una donna
magra con un tumore del ceco. Adesso vi diremo tutto, intanto iniziamo. Grazie.
Siamo qui. Ok, dai possiamo? Se potete parlate il meno possibile in sala perché altrimenti
si sovrappongono i rumori. Vai, fate partire l'insufflazione per piacere, avvicinate un
po' con la colonna laparoscopica perché come sempre quel perno, quello snodo va contro
il muro. Quello va contro il muro. Ogni volta lo spostiamo e la colonna è messa male. Devi premere
i pulsanti. Date una mano a Fabio per piacere altrimenti non può farcela. Qualcuno può dare
una mano? Fate partire l'insufflazione per piacere. Contro il muro quella, su. Tieni premuti i
pulsanti che li premuti fate partire l'insufflazione per piacere ok adesso è messa benissimo grazie
brava dai colleghiamo tutto per piacere mai fate partire l'insufflazione fantastico grazie
dai zoom, dammi quella telecamera, apri lo zoom ancora di uno scatto per piacere, ancora, basta così
allora stiamo inducendo un opremo peritoneo con un ago di Veres che è parombelicale sinistro
perché è qui che metteremo l'ottica, lavoreremo con tre trocar, la testa della paziente è in quella direzione,
le gambe della paziente sono in questa direzione, io quindi sono qui per ora alla destra della paziente,
ma ovviamente lavoreremo alla sinistra della paziente.
Il trocar sarà quello per l'ottica parombelicale, poi avremo un trocar da 10 mm per la mano destra dell'operatore,
qui sulla linea pararettale sinistra a metà strada tra l'apofisi xifoide e l'ombelico
e un terzo trocar sarà sulla linea ombelico pubblica esattamente sulla metà.
Quindi lavoreremo con questi tre, in genere le micolettome destre le facciamo con tre trocar,
quasi mai mettiamo un quarto trocar.
Ora il premo è quasi pronto, bisturi per piacere.
Francesco, Francesco, questo buono?
prepara il trocar da 10 grazie poi tanto la posizione di droga e la rivedremo più e più
volte tienimi lago diverso sospeso anche appoggiare sull'addome lo metti in para
ombelicale non nell'ombelico guarda siccome non so siccome poi qui metterò il trocar pungo dove
dove poi faccio l'incisione per il primo troker.
Se invece devo mettere un troker qui per lavorare a sinistra, sto sul lato destro,
pungo e se ho problemi pungo sotto costale sinistro.
Ci sono tutte le variabilità dettate dalla necessità e dal caso.
ok ci siamo l'addome è teso leggo 14 mm mercurio quindi possiamo senz'altro via togliamo lago di
veres fila e mettiamo senz'altro il primo trocar eccoci qua a posto datemi colleghiamo la co2
datemi uno scovolino per pulire perché la valvola come sempre un pochino si sporca entriamo con
l'ottica è tutto acceso tutto a posto controlliamo sulla verticale del lago di verres perché non si
sa mai si può toccare c'è donna magra quindi possiamo spingere tutte le luci in sala per
piacere abbiamo scaldare l'ottica altrimenti si appanna perché serve l'acqua bollente passo di
là a posizionare gli altri due trocar grazie scusate scusate scaldiamo bene l'ottica per
cortesia bisturi per piacere dai poi gli diamo un po di luce ve li faccio vedere trocar posizionati
come usiamo mettere noi ok stiamo transilluminando trocar da 10 per cortesia grazie questo è senza
lama se no anche lui c'è la lama ok diciamo indifferentemente con la lama senza non è un
problema bisogna scaldare l'ottica una cosa nuova che non facciamo mai capito da circa 30 anni
bisogna scaldare l'ottica la prima volta lo facciamo bisturi per piacere ok qua viene un
attimo qua sopra che posiziono il terzo trocar mi transillumini qui benissimo siamo a metà strada
sulla linea ombelico pubblica sulla linea mediana e qui ci va un trocar da 5 perfetto mi dicono che
controlla senza lama e infatti entrano con molta pazienza. Scaldiamo l'ottica, sono 30 anni che l'ottica va scaldata
e ogni volta non serve tiepida, serve bollente. Lo sapete? Dai, tieni così un attimo l'ottica, grazie.
Allora, facciamo una prima ricognizione dell'addome, quindi adesso la posizione sarà solo quella di una ruota
verso la sinistra
della paziente
poi adesso la puliremo meglio
quando arriverà un giorno, dobbiamo inventare l'acqua bollente
in questa sala operatoria
sono 30 anni che ci lavoro
ma l'acqua bollente ancora non l'abbiamo inventata
poi per cortesia mettere a fuoco
vedere un momento
se possiamo migliorare l'immagine
perché l'ho strisciata
sul fegato per scaldarla
esci e ripuliscila
adesso si riappanna ovviamente
allora già mi hanno dato un po' di ruota verso sinistra allora chi tiene il trocar se no va
dentro vai via togli entriamo perfetto grazie allora metti a fuoco un po' meglio perché mi
sembra che lavoriamo con un'ottica più abbiamo sia le 3d che le 2d e oggi vedremo se siamo
a verde endocianina il tumore è del ceco un tumore piccolo mi inquadri meglio rispegni un
un attimo il microfono per piacere?
Mettiamo un po' l'ottica sul fegato
vuol darsi che si riscalda meglio.
Quanti millimetri hai?
Ho un'ottima
di diametro.
3, che è un'altra
di diametro è qualche cosa.
Ci colleghiamo?
Si muove una serpata o un'altra, immagino qualcosa.
Adesso chiamo io il corso.
Assolutamente muove da dire.
Se vedi lui che si muove
lo placchi.
siamo diaboliche
abbiamo un po' di problemi
di riscaldamento dell'ottica
per cui continua ad appannarsi
mi dispiace molto
mi date un filo di
forse non serve
fammelo mettere sotto al fegato
non si vede benissimo
perché l'ottica tende ad appannarsi
ma il gas è collegato
è collegato tutto
ovviamente no
grazie
c'è un problema di riscaldamento
adesso guarda datemi un attimo di pazienza quando inventeremo l'acqua bollente faremo
l'intervento mi date un filo di trendelenburg basta così si vede bene ma poi si riappanna
mi aprite perché si ha la radiofrequenza e tra un attimo si riappanna annunzio ti chiedo scusa
un attimo di pazienza allora è un colon un po' disteso e quindi dovremmo lasciarlo un po' sopra
indietro con l'ottica, guarda se è troppo dentro, no va bene, allora guardiamo in basso sul duoteno, perfetto, ok, va bene, donna magrissima, va bene, mi date per cortesia lo strumento, grazie, allora,
E' bellissima immagine adesso.
Ecco, meno male perché siamo riusciti a scaldare l'ottica, vi chiedo scusa, ma non è ancora perfetta, vedo che fa delle stelline, poi la miglioreremo.
Allora, apriamo qua in basso, lungo la vena mesenterica inferiore.
Aprite il gas per piacere, tra un attimo si riappannerà tutto.
adesso mettiamo nell'acqua bollente abbiamo inventato l'acqua bollente al santo eugenio
dai sapete una cosa non si vede bene o no si vede una schifezza non si fa tutte stelline
tutto appannato adesso la correggiamo subito dateci qualche secondo dai scaldiamo su intanto
lo scovolino per piacere nel trocar viene bene simona grazie tieni trova fermo sono
va dentro perfetto bravi a fuori torniamo subito vediamo se abbiamo messo l'acqua bollente stavolta
l'anti appannamento dovrebbe essere stabile torniamo dove eravamo grazie andiamo ok perfetto
andiamo avanti adesso il colon trasverso vuole stare con noi invece per ora non lo vogliamo
va bene allora adesso faremo un emicolettomia testa standard e vi spiego perché quindi se
raffaele troiano è pronto dottor troiano ci presenta il caso vai tanto gli apro questa
finestra e lui vi presenta rapidamente il caso grazie buongiorno buongiorno a tutti
date le immagini
dalla regia potete mangiare
per cortesia le immagini
delle slide
professore giù le vedono le immagini
dove giù?
giù al congresso
Ok, ci date per cortesia un feedback che state ricevendo le immagini delle slide, Nunzio?
No, non abbiamo niente.
Non ricevono immagini, mi dicono.
Adesso abbiamo solo quelle intraoperatorie.
E allora continuiamo a fare le intraoperatorie quando i reggieri sono...
Ma sì, io direi vediamoci le immagini intraoperatorie e poi...
E poi vi diremo il caso quando avranno sistemato i problemi di regia.
Metti la mesenterica parallela al pavimento, per piacere, grazie.
Se lo può dire pure a voi cercando.
Allora raccontalo su Raffaele, poi dopo vediamo le cose.
D'accordo, buongiorno a tutti.
Oggi parliamo di un caso di amicolectomia destra completamente laparoscopica.
Una donna giovane di 55 anni, magra con un BMI di 19, fumatrice di circa 20 sigarette al giorno.
Ecco, adesso vediamo anche l'immagine.
Perfetto.
In anamnesi patologica remota la paziente presenta BPCO, osteoporosi,
una sindrome ansiosa e un'appendicectomia all'età di 18 anni.
La storia clinica comincia ad agosto 2021 quando in seguito a un'ecografia pelvica
venivano visualizzate nelle logge anessiali delle anze coliche dilatate
per cui la paziente seguiva una colonoscopia che a livello della valvola cecale
mostrava una lesione polipoide sessile non suscettibile di asportazione endoscopica
di aspetto nodulare di circa 5-6 cm che inglobava la valvola ideocecale ma risparmiava l'ideodistale.
Eseguivano biopsie e all'esame istologico si visualizzavano aree di carcinoma in situ.
Eseguiva anche una risonanza magnetica dell'addome completo che mostrava un fegato lievemente aumentato
esente da lesioni focali, una denoma sull'analico sinistro e non significative linfadenopatie in sede addominopelvica.
come ogni paziente che esegue una resezione colorettale
veniva quindi inviata un protocollo
che prevede antibiotico profilassi solo per bocca
con amoxicillin, piacido clavilanico e metronidazolo
dal giorno prima all'intervento al giorno successivo
l'utilizzo di probiotici che vengono assunti dal paziente
da 5 giorni prima all'intervento fino a 4 giorni successivi
inoltre verrà instillato anche durante l'intervento all'interno dell'anastomosi
è una preparazione meccanica classica con metà dose però di colirei
vabbè io ho sentito la voce a un certo punto abbassato il volume
Nunzio ci sei?
se ci sono persone lì che ci ascoltano
sì ci siamo, possiamo tornare in aria
ecco qua, ci siamo, mi senti?
non ti sento più, la vostra voce è andata via, non lo so
Pronto? Sei lontanissimo ormai come era all'inizio. Ti sentiamo lontano ma ti sentiamo.
Allora, quello che abbiamo fatto finora, se mi sentite, non lo so, è preparare i vasi
neocolici, è una rivoluzione a destra standard, non c'è assolutamente ragione di una CME
perché è un carcinoma, è un adenocarcinoma ma è insieme e pertanto l'aninfettomia al
di là della mesenterica, guarda più in basso, per piacere non c'è, qui sono i rami venosi
quindi ci fermeremo
io ti sento
lontanissimo
sei in regia
sono Angela Pezzolla
io ti sento benissimo
ciao ciao
il tuo audio arriva molto bene
addirittura fortissimo
quello di Nunzio no
ce l'ho vicino però
lui non lo senti
benissimo
non bene
allora stiamo preparando
lui è dispiaciuto
lui è molto dispiaciuto
ma non so che vuoi fare
lui la voce la usa solo
in altre circostanze
allora
io ho seguito anche il caso clinico
vediamo un po' di trasmettere
essendo in questa diretta come tu ben sai
molti giovani
se standardizziamo un po' i tuoi movimenti
dei casi, di che cosa farai per prima
qual è il tuo primo obiettivo?
La nostra emicolettomia destra
si ripete sempre allo stesso
modo, sempre con questa
posizione del paziente, sempre
con questa posizione dei drogher
sempre con gli stessi step
che abbiamo codificato in dieci
tempi
siamo solo all'inizio
quindi di preparazione
dei vasi leocolici eccetera
volevo un attimo soffermarmi
sulla preparazione, avete sentito dire
che noi non facciamo
8 bustine in 2 litri
non ti sento più
mi senti ora?
il vostro audio va come prima
arriva a tratti sì e a tratti no
purtroppo
c'è un problema di regia
va bene tu parla
la preparazione da tempo
ormai da qualche
un annetto non è più con
antibiotici endovenosa
è con antibiotici orali
Grazie a tutti.
E' misurato l'incidenza di fistole ed escenze anastomotiche in questi 60, secondo la dottrina che dice che le fistole ed escenze sono multifattoriali e c'è una genesi importante da parte di batteri collagenasi produttori che sciolgono il collagene e impediscono la formazione di un tessuto cicatriziale anastomotico buono.
La nostra incidenza su 500 casi di colon retti laparoscopici degli ultimi 5 anni è di una media di 6,4% tra colon destro, angolo sinistro, sigma retto, 6,4% di fistole e descenze,
con la preparazione antica, con gli antibiotici endovena, senza probiotici eccetera
e invece con questa preparazione, questi primi sono solo 60 casi, lo capisco
ma l'incidenza è solo dell'1,7%, abbiamo avuto solo un caso
quindi secondo le dottrine del Chicago University
che con una preparazione intestinale diversa e migliore
con antibiotici solo orali, con un po' di preparazione meccanica
ci sono pubblicazioni che dicono che la MBP, la mechanical bowel prep e l'antibiotico orale
diminuisce l'incidenza di fistole ed escenze anastomotiche.
E allora proseguiremo su questa strada fino a che avremo fatto almeno 250 casi per validarla,
poi ne faremo uno studio policentrico.
Gli interventi sono tutti uguali da tempo,
Eccoli qua, abbiamo fatto quindi la sezione già del mese intero e fino all'ultima ansa nel punto in cui la sezioneremo, i vasi, gli ultimi nami e le ali sono già stati chiusi e sezionati.
Noi abbiamo fatto oltre 1.075 casi di colon retti laparoscopici, tutti chiudendo i vasi solo con l'energia a radiofrequenza.
Non c'è un vaso che è stato chiuso con clip, emoloc, lacci, suture o suturatrici.
Non abbiamo avuto emorragie né intra né post-operatorie.
C'è un trocar che sta uscendo, lo riposiziono, scusate un attimo, arrivo, eccomi qua.
si era un po' mosso, a posto. Allora, facendo un conto di 2,5 vasi media, questa è la media per procedura,
abbiamo chiuso oltre 2.800 vasi con questo sistema, a volte insieme l'arteria e la vena, altre volte separandola
per purismo chirurgico, ma insomma sapete che non serve a niente.
Adesso questa io potrei tranquillamente fare come faccio quando non devo dimostrare niente,
allora in questo caso però l'accarezzeremo un po' di più e poi dopo la chiudiamo.
Vediamo se si persuade di farsi separare l'arteria da la vena bene,
se no la chiudiamo assieme come facciamo sempre, senza problemi.
Perché la radiofrequenza fonde l'elastina dei vasi e la riarrangia da una struttura fascicolata a una struttura compatta che resiste a pressioni anche altissime.
Qui c'ho l'arteria e qui c'ho la vena. Non ci vuole molto a separarle, è un eserciziettino così, se volete elegantino, ma insomma serve a poco.
Prima applicazione del ligature senza chiudere, seconda applicazione senza chiudere completamente e terza applicazione.
Ripetiamo chiudendo completamente le branche 1, 2 e 3 e poi al centro applichiamo di nuovo lo strumento, facciamo finire il ciclo e abbiamo già sezionato.
stessa cosa facciamo sull'avena 1, 2, 3, di nuovo richiudiamo, otteniamo quella che io chiamo la
melanzana grigliata, vedete c'è questo aspetto, ecco con questo sistema abbiamo chiuso tutti i
i vasi colici, gli iliocolici, i vasi colici medi, i vasi mesenterici e via dicendo fino
alla rettale, senza mai problemi.
Ok, allora adesso andiamo avanti, facciamo di abbassare il duodenum perché il ginocchio
duodenale superiore ancora non è sceso completamente.
questa trasparenza mi dice che io già sono al dietro al colon trasverso e li passerò al di
sopra ecco questa è una buona cosa ora qui abbiamo il ramo destro della colica media che chiudiamo
ripeto non è una CME non andiamo all'origine dei vasi colici medi non abbiamo bisogno di fare
l'infettomia lungo la mesenterica superiore, cosa che facciamo quando c'è l'indicazione per un caso,
qui siamo sul testo pancreas ovviamente, dentro il ramo destro della colica media,
che possiamo chiudere in questo caso anche in periferia, l'incidenza di metastasi linfonodali
alla radice dei vasi colici medi nei tumori iniziali del ceco è pari allo zero.
Massimo mi senti adesso?
Senz'altro possiamo anche chiuderla uno o due centimetri dopo l'origine dell'arteria o confluenza dell'avena, se volete.
Ecco qua, posso chiuderla tranquillamente così, non mi date botte alle mani.
Mi senti Massimo? Massimo, mi senti?
Ecco qui, già l'abbiamo chiusa e sezionata.
Bene, adesso abbandonerò un attimo questo tempo, avete visto che il cieco è adesso alla parete,
ma è banalità perché ha fatto
un appendicino, l'hanno raccontato
nella descrizione del caso
Massimo mi senti adesso?
Molto bene, molto bene
avete risolto il problema
Massimo, finalmente
Allora ho già aperto il mesocolon
trasverso, vedete qui c'è la colecisti
dimmi tutto
No, no, no, si vede perfettamente
abbiamo visto
la sutura dei vasi
con il device
veramente formidabile
Adesso vi faccio vedere con il verde di indocianina ormai la già completa devascularizzazione, l'ultima anzi la vedete a occhio qui ancora è vascularizzata, poi qui il colon ormai è tutto devascularizzato.
Quando è un tumore del cieco fino a dove arrivi con l'ultima anzi, a quanti centimetri?
Ma guarda, bastano questi pochi centimetri, 7-8, è un tumore iniziale, sai, non c'è bisogno, ci mettiamo qui, i linfonodi sono qua dentro, ma ripeto, è un adenocarcinoma in situ, sai.
allora abbandoniamo tutto la chirurgia laparoscopica del colon è sempre prima
posteriore in senso medio laterale poi solo poi è anteriore in senso latero mediale allora abbiamo
lavorato qui in senso medio laterale posteriormente poi lavoreremo in senso
latero mediale anteriormente
questo è
un
obbligatorio, tutti i giovani
che vengono in sala, io quando fanno il colon
esattamente devono fare
questo, non si
approccia mai niente di anteriore
se non è stato fatto il tempo posteriore
ora circondiamo il ceco
che è un pochino attratto banalmente
da alcune aderenze
e il lavoro
non lo sta facendo la mano destra
con lo strumento, posso metterci dentro
qualunque cosa, la radiofrequenza
gli ultrasuoni
l'energia combinata
quello che volete, l'energia termica
quello che conta
è la mano sinistra che espone
il campo, che fa vedere, se io lavoro
così, con la mano sinistra morta
inerte, invece
una buona mano sinistra
è quella che espone le strutture
fa fare l'intervento
andiamo
questa è un'ottima
osservazione è un ottimo messaggio
la mano sinistra è la mano intelligente
quella che espone a mano destra
è quella stupida che applica lo strumento
laddove la mano sinistra ha preparato
la zona di lavoro
il navigatore
la mano sinistra
si può anche rinunciare alla mano sinistra
si mettono 4, 5, 6 trocar
non c'è problema, il lavoro lo si fa fare a qualcun altro
io però li stimolo
a rinunciare ad altri trocar
in modo che così imparano
a esporre le strutture. La chirurgia è trazione e controtrazione, è esposizione delle strutture.
Se si riesce a fare con tre troga, si fa con tre, se ne servono quattordici, se ne mettono
quattordici, non è un problema. Però se la mano sinistra lavora, fa quello che serve.
Infatti stiamo notando la tua abilità con soli tre trocker, veramente eccezionale.
Ma lo facciamo da sempre ormai, devo dire che non ne mettiamo mai più di tre, è eccezionale
che nel colon destro ne serve un quarto. Allora, a me piace non usare mai l'aspiratore, non mi piace
vedere macchiette rosse nel campo, devo dire che non perdiamo mai, qui stiamo operando anatomia
d'accordo, però anche negli interventi patologici. Allora, siccome dicevamo quello che conta è la
posizione io adesso indietro con l'ottica ho un po di trend ellenburg quindi adesso chiederò
per cortesia al nostro meraviglioso personale sala di togliere lasciando la ruota sinistra e
togliere il trend ellenburg così avendo già preparato dietro finisco di sganciare questo
velo togliete il trend grazie fatto vedete il trasverso torna un po più in basso qui ho la
finestra che ho già preparato, il tempo è sempre prima posteriore e poi anteriore. Devo dire che
questa intuizione io per la prima volta l'ho sentita da Enrico Croce, era il 93, noi facevamo
il nostro primo colon destro a Regina Elena, Jacobs e Verdeca avevano pubblicato due anni prima nel
91 e nel 93 facciamo in istituto tumori quando lavorava ancora regina elena il nostro primo
colon destro e ovviamente non si ricorda non se annunziano il tuo meraviglioso filmato te
l'ho raccontato mi fermo un attimo dai mi prendo questo momento così questo è il legamento che
sospende l'angolo colico destro e non sapevamo come si faceva quindi cominciamo a fare con le
facciamo addome aperto inquadra qui il distacco laterocolico e allora sto colon ci cadeva tutto
davanti e non sappiamo più che fare sui vasi invece poi lo abbiamo capito e allora mano
mano si è messa appunto la tecnica che adesso ormai standardizzata allora facciamo l'ultimo
distacco qui e così è tutto distaccato facciamo vedere questo aspetto molto bello vediamo sempre
sempre. Bellissimo il campo. Ok abbiamo pulito tutto. Ok torniamo a riposizionare i visce dove
sono e pregherei gli anestesi, signori anestesisti, il dottor Furfaro, la dottoressa Cohen, il dottor
Martini che ringrazio di iniettare il verde d'indocianina per piacere. Già siamo pronti per
la sezione farò forse ancora un pochino di arcata marginale qui la faccio intanto che questa e devo
dire che nonostante i tumoretti piccoli e uno direbbe ma perché la resezione obbligata è questa
non c'è niente a fare si va subito a valle della flessura non si può ridurre il volume di exere
colica per capirci. E' quella, il volume di XRESI colica anche se non è una complete mesocolica
scissione, anche se è una emigratomessa standard, la XRESI non può che cadere a valle dell'angolo
colico destro. Allora, fammi fare un altro trucchettino qui, per andare a finire l'aumento,
o si può passare sopra
oppure si ribalta indietro in questo modo
si possono fare tutte e due le cose
adesso lo farò da davanti
come si fa normalmente
cioè qui
togliamo
eccoci, mettiamo qua
non state troppo vicini
dammi un po' di ruota al contrario
al contrario la ruota
dove poi sezioneremo con la sudoratrice
Va bene, andiamo un attimo sopra, finiamo di ripulire la parete del viscere, intanto vi prego di preparare la suturatrice, punti normali, diteci quando avete iniettato il verde endocianina, fatto?
Io so una sala operatoria integrata, un monitor sospesi a parete dappertutto, è la rubina
Orwan della Storz con la quale lavoriamo ormai da molti anni e vedete già la devascularizzazione
è evidente, ma adesso la confermeremo con la fluorescenza.
L'avete iniettato?
Si vede perfettamente.
Avete iniettato? Dai, vi prego.
Così vediamo il tempo di circolo e vedremo subito.
Mandate per piacere, Verde, se c'è...
Sì, sì, no, no, si è iniettato, voglio sapere.
Iniettato? Grazie.
Allora, cominciamo ad aprire, shiftiamo, mettiamo la luce a infrarosso.
già c'è, allora avviciniamoci
mano a mano che arriva il verde
aspettiamo
ci vuole il tempo di circolo
avvicinati un poco
eccoci, cominciamo, benissimo, guarda a destra
guarda a destra, a destra
in basso, allontanati
allontanati, allora
benissimo, si vede molto bene
vedete la differenza netta
guardiamo il moncone devascularizzato
il colon devascularizzato, guardiamolo
ok, c'è appena
un ramettino forse che prende
vedete, si vede bene?
tutto tace, andate via l'audio
non vi sentiamo più
no no, perfetto
ok, andiamo a vedere l'ileo
vediamo l'ileo
eccola qua
vedete bene
il tratto devascularizzato
indietro con l'ottica per piacere
qui è ben vascularizzato
e da qui in poi
va fatto
ok, strutturatrice
possiamo togliere il verde, grazie
rapida su andiamo ridammi il verde per piacere ridammi il verde per piacere ok grazie articoliamo
la suturatrice entriamo dal trocar che usavo per la mano destra operatore destra esatto ecco qua
siamo su campo ben verdastro benissimo liberiamo il pulsante di sparo fuoco
strutturatrice elettriche come potete sentire che hanno cambiato la vita che hanno cambiato
la vita amico mio come a te tante altre cose belle e ricarichiamo la strutturatrice grazie
ridatemi quel filo di trend ellenburg per cortesia ormai da cinque anni allora io
so un quasi 400 colon destri nei dieci anni e abbiamo abbiamo un periodo dei primi cinque
anni di anastomosi estracorpore diciamo dal 2010 al 2015 drenaggio anastomosi estracorpore eccetera
E poi invece dal 2015 in poi, fino a oggi, tutta l'anastomosi intracorporea, senza drenaggi, senza sondini, insomma, sai di che sto parlando.
Devo dire che è un'altra cosa, per me l'anastomosi ileocolica non può essere extracorporea, per me non può essere extracorporea, deve essere intracorporea sempre.
spiegaci di nuovo le ragioni di questa scelta
ma non c'è dubbio
devi fare un taglio
per aprirlo
lo devi fare mediano
diventa grande
tiri sul meso del colon destro
fai degli ematomini
lo devascularizzi
no, non c'è questione
allora
un sacchetto da 15
il pezzo uscirà
solo alla fine dell'intervento
il sacchetto, grazie
mi chiedevo come chiedevo ieri
anche a Franco Corcione
ma in questo caso perché utilizzate
il sacchetto, non si può utilizzare
il lap dischi per tirarlo fuori
perché lo faccio
perché io lo faccio solo a fine intervento
adesso confeziono
l'anastomosi intracorporea
poi facciamo un piccolo graffiettino
e tiriamo fuori il pezzo
è isolato
dall'addome non è più a contatto con nulla da misura avete visto è bastato mettere acqua
bollente poi ci credete sono 15 anni allora portiamo in pelvi questo genere indietro con
l'ottica indietro con lotti ma adesso possiamo shiftare perché non ci serve più il verde adesso
shiftiamo subito hai ragione torniamo alla visione normale e portata in basso in pelvi il sacchetto
appare il moncone le ali pronto per l'anastomosi quello che faremo adesso ovviamente è prendere
uno strumento e riposizionare il colon trasverso che sta qua sotto nella posizione per l'anastomosi
eccoci qua allora quindi chiedo di togliere la ruota verso sinistra perché altrimenti
questo mi ricade verso sinistra togliamo la ruota per piacere chirurgia di la laparoscopia
chirurgia di posizione posizione del paziente posizione dell'apparecchiatura posizione dei
chirurghi posizione dei trocar se si sbagliano le posizioni non si porta a casa l'intervento
è un kamasutra
mi piace questa
me la vendo Nunzio
se me la regali
allora forbice elettrificata
invece a me piace
questa della ruota
che gli fa sembrare di stare al prater
è bella la ruota del prater
allora scegliamo
il punto preciso
intanto devo guardare la linea
l'ho già guardata
perché qualche volta sanguina un pochino quindi qua vi consiglio di tornarci ogni tanto in questo
caso no allora ci mettiamo sull'Atenia ho il pedale del monopolare grazie facciamo qui un
piccolo cosettino una bruciaturina ed entriamo un po' di pazienza e saremo dentro tra un attimo
eccoci qua se sanguina un po' divaricando e poi dopo si dà una coagulatina in questi casi qualche
volta una lunghetta la metto ad asciugare adesso vedremo fatemi rivedere se l'apertura è
sufficiente in questo caso per l'apertura tu non utilizzi il device che hai utilizzato no no uso una
monopolare faccio un po' di mossa così si può fare in qualunque modo la potete fare col crochet
la potete fare con quello che volete mi pare più che sufficiente facciamo la stessa cosa sull'ileo
ecco sfondiamo un po' una branca sola e poi andiamo in tutte e due e siamo dentro allora
la suturatrice di nuovo carica con una sutura con una carica per tessuti normali e prepariamo
il fill block un buon 3-0 allora io entro prima con la branca sottile nel colon controllo quindi
che l'apertura sia anche troppo ampia in questo caso se no facciamo così un po di stretching qui
poi mettiamo la branca più grande senza slaminare la sierosa dalla mucosa eccola qui teniamo fermo
il colon ce ne andiamo verso l'ileo apriamo le branche e andiamo dentro aspettate ok
approssimiamo riapriamo e restringiamo ci siamo ho visto un nematomino venoso o una
vena nematomina, adesso lo sistemiamo, tratteniamo e poi spariamo l'anastomosi. La sutura deve
avvenire esattamente sul versante anti mesenterico dell'ileo e su quello del colon perché altrimenti
se si va vicino al mezzo ci sono sanguinamenti. Fai bene a ripetere queste cose perché... Ok,
Non entro, però sì, il nunzio per me è importantissimo.
Usciamo.
Dammi un attimo l'iga che voglio sistemare quel piccolo...
Poga roba, ma meglio farlo.
Basta così. Allora, dai la sutura, su.
dopo a metà allora adesso avvia noi faremo una struttura in continua in duplice strato un vai
e vieni con abbiamo l'abbiamo allora la facevamo all'inizio con la seta e punti staccati poi abbiamo
cominciato poi con la seta monostrato poi la seta in duplice strato poi sono arrivati questi
Questi fili autobloccanti che in realtà non è che diciamo fanno chissà che, evitano il nodo all'inizio e il nodo alla fine, non più di tanto, ma insomma, voglio dire, però sono riassorbibili.
Non c'è neanche la continua, quindi non c'è bisogno anche di…
Esatto, allora questo secondo me è un momento che con la 3D si fa bene, però insomma va bene qualunque cosa.
Ma sai, ai fini della nostra ricezione dell'immagine, quando non si usa la 3D, le immagini sono superiori.
Ieri invece, con Franco Corcione che operava con la 3D, le immagini erano inferiori come resa.
Sì, è vero, è proprio così. Anche se noi abbiamo la 3D 4K, perché forse Franco lavora con una 3D che non ha anche 4K, non lo so.
La nostra è una 3D 4K, quindi non perde la qualità delle immagini.
Stavo dicendo che intanto avvio parte della sutura, poi mi fermerò con ancora la breccia aperta perché dentro l'anastomosi instilliamo i probiotici.
Sono otto famiglie di batteri buoni, non con la genasi produttori, saprofiti, che sappiamo essere, sono messi a punto, ripeto, il tipo di famiglie sono quelle dettate dall'Università di Chicago,
da John Alverdi del Dipartimento delle Infezioni in Chirurgia, che è il padre di questa dottrina
del microbiota, che si sa avere un effetto protettivo sulla guarigione delle anastomose.
Ormai gli studi sono impressionanti.
Ma sai, questo microbiota pare che abbia un'importanza anche al di fuori dell'intestino.
Sì, signore.
Su tutto il metabolismo, è incredibile.
Sì, signore.
Ormai è una cosa che c'entra...
Sai che hai nel corpo, nell'intestino, Nunzio, più batteri di quanti sono gli esseri umani sul pianeta?
Sai che il DNA, il materiale genetico dei tuoi batteri, è molto più?
Sai che il 95% delle tue cellule sono batteri? Solo il 5% sono le cellule eucariote?
È un mondo sconosciuto.
È una minaccia.
È una minaccia, amico mio. È una minaccia.
È una minaccia.
Ti faccio fare due risate perché stamattina ti sei picchiato con una buona dosi di collera.
No, no.
Così drammatizziamo un po'.
No, no, no.
Perché veramente l'intervento è andato una meraviglia.
Vabbè, siamo stati lentini per dimostrare bene.
Questi sono interventi che durano 50 minuti.
No, ma sai, quando io lavoravo in chirurgia d'urgenza al Cardarelli,
Nel momento in cui facevo il taglio cute, dicevo è finito l'intervento. Perché tutto quello che succedeva prima per portare l'ammalato in sala operatoria, per sistemarlo, era tutto un bordello inenarrabile.
sono d'accordo
quando cominciavo col tagliamento
mi date il probiotico?
è proprio così sai
anche per altre cose lo dico
quando si organizza un congresso
e passano
tutti i mesi di preparazione
Giovanni
il congresso finisce
quando il giorno in cui inizia
dico sempre questo
sì sì sì
allora adesso abbiamo
questa cannula che se ne va dentro l'anastomosi sospingi per piacere andiamo nell'ile ovviamente
bene dentro va ancora un po' ancora un po' ancora un po' perfetto e adesso iniettiamo
tutti questi 20 cc di questa soluzione quando sei pronta togli togli grazie e quindi ora
Ora chiudiamo, non c'è uno spillage, ma sono saprofiti, anche se c'è uno spillage non succede assolutamente nulla.
Come stanno tanti di saprofiti, è incredibile.
Eh sì, tanti veramente.
A compitare dagli ultimi del reddito di cittadinanza.
Amico mio, guarda, io ci sto pensando, voglio farlo anch'io, mi licenzio, voglio prendere un po' di soldi senza fare niente.
No, non scherziamo, la situazione è...
No, vabbè, siamo...
Allora, finiamo questo ritorno di anastomosi, ci metterò poco, spero di non annoiarvi.
E che riflessioni possiamo fare?
Che questa per me è chirurgia obbligatoria, voglio dire che aprire un malato per fare un colon destro ormai è immorale.
Immorale.
Infatti, infatti, ma ormai si è talmente standardizzata la tecnica che veramente bisogna dire grazie a quelli che per prima hanno intuito questo fatto di andare medialmente sui vasi, come per Gagné che ha intuito che per fare il surrene bisogna mettere l'ammalato a 90 gradi.
Esatto, esatto.
Quello ha cambiato la vita per questo tipo di intervento.
Esattamente.
E' importante dire questo per i giovani perché la memoria storica permette loro di capire tante cose.
certo certo certo è proprio così ma guarda annunzio adesso se vogliamo quando tu mi hai
richiesto di dire quelle quattro parole sulla mia prima volta con il colon destro col professore
santoro istituto eccetera io ti devo dire che i nostri bravi anestesisti dell'epoca istituto
tumori grande chirurgia facevamo pancreas esofago stomaco colorretto resezioni epatiche poi finiamo
per fare i trapianti eccetera
quando cominciamo a metterci la paroscopia
io ero molto vicino
al capo e quindi ovviamente
le sue intuizioni le ritenevo
poi quelle che sarebbero state vincenti
e non si sbagliava lui e nemmeno io
i nostri anestesisti
il primario anestesista, una persona di alto profilo
mi diceva, senti Massimo
ma dimmi una cosa
ma perché il tuo maestro fa sta roba
perché fa sta paroscopia
ma perché
perché ci mettevamo sei ore, non si capiva cosa facevamo, non si vedeva niente,
e lui diceva, perché adesso stiamo percorrendo la preistoria,
e vedete che un giorno, una mattina, dovevamo fare un retto, la paroscopia,
e trovammo, senti bene, tutti i cavi dietro alla colonna laparoscopica tagliati a raso,
te lo giuro è vero
è verità
il personale di Salendi
ci li ha tagliati
ma smettetela
e noi con grande dolore
però capimmo
che c'era
ancora l'epoca delle sofferenze
oggi gli anestesisti
quando gli diciamo
sai sto malato purtroppo bisogna aprirlo
succede una volta all'anno
perché ne so
ti guarda e dice
no, ti prego
perché non lo fai in lavaroscopia
io avrei praticamente
finito
adesso dobbiamo
posizionare i mesi
vediamo se li chiudiamo
ma non lo facciamo
ormai già sono andato oltre il punto inizio
questa è la sottura meccanica
quindi finisco qui
forbice
tendiamo bene questo filo
non c'è bisogno di mettere i clip
che non è vero, tiene perfettamente
sezioniamo così
lo tiriamo fuori
l'acqua è fuori
datemi Giovanni Ligasure
e rifacciamo un attimo
rishiftiamo sul verde di indocenina
rivediamola questa
anastomosi, è verde, vai
avvicinati
avvicinati, e bisognerebbe
reiniettarlo, però insomma è così
si vede, vabbè allontanati un attimo, allontanati, bisognerebbe reiniettarlo, allora fammi posizionare
bene questo, mettiamoci un poco di aumento, Rosa sto guardando il fegato, vorrei guardare
qua sotto, oggi qui al tavolo con me ci sono Simona Meneghini, Rosa Marcellinaro, fuori
tavolo i prossimi interventi ci sono michele griego domenico spoletini giulia russo e tanti
altri brevissimi che fa bene ormai la laparoscopia e donna e neanche la parola toglie il verde ok
allora andiamo sotto prendiamo questo ampliamo questa sede di trocar qui il pezzo poteva riuscire
dove vi piace di più da un fan da quello che vi pare dallo stomaco dallo stomaco dal ti ricordi
quando c'è stata questa stroppola della notte mamma mia credi ecco sulla notte non riesco ad
essere non riesco ad essere no ma infatti è fallita subito no no no all'inizio quando
usciva una cosa terribile allora se diamo le luci in sala e la telecamera esterna vi
rifaccio vedere un attimo la posizione dei troccher allora allarghiamo un attimo il
campo fabio eccoci togliete un attimo lascia lì la luce della shalitica vi
prego spengere ecco perfetto allora benissimo allora ecco di qua allora ecco di qua allora
Allora, i piedi della paziente sono qui, la testa è quassù, questo è il lato sinistro della paziente, la camera driver teneva l'ottica, zoomiamo un poco, nel trocar paraombelicale sinistro, va bene?
questo è stato il trocar per la mano destra dell'operatore dove c'era l'insufflazione e
questo è stato il trocar per la mano sinistra, io ve li ripeto, sulla pararettale sinistra a
metà strada tra l'apofisi, xifoide e l'ombelico c'è il trocar, pararettale, linea pararettale
a metà strada e sulla linea mediana a metà tra l'ombelico e il pub. Adesso amplieremo,
zoom ancora, qui veramente di un centimetro a monte a valle questo, se no si può far uscire
con un funnestill, da dovunque si può far uscire. Bisturi a mano un attimo, zoomiamo un poco qui
Fabio, ecco ho fatto un centimetro a monte, un centimetro a valle di questo foro da 5 mm,
per piacere bisturi elettrico spostati da qui lascia pure e basso ovviamente come sempre e
come l'acqua calda e come l'acqua calda dai perfetto ok datemi un po di sciolitica adesso
che vedo meglio questo è un tempo che non lasci fare ai tuoi si sempre ma pure gli altri per la
verità tra insomma dipende ma siccome stiamo qua oggi mi pare dovuta ecco qui adesso tiriamo fuori
il sacchetto vedete l'incisione è veramente a due centimetri vedrete che il colon destro esce
da questa incisione cina certo se i tumori sono più grandi non si può fare ecco l'incisione cina
Va bene, io lascerei loro finire.
Grazie Massimo, davvero, colastica questa emicolectomia completamente laparoscopica, ci hai fatto vedere tutti i passaggi dalla sezione, dall'abordo mediale, medio laterale, dallo scollamento dei foglietti peritoneali, tutto alla perfezione, complimenti davvero.
Va bene, allora è il tempo di chiudere questo e di poi mettere il prossimo paziente che sarà una splenectomia totalmente laparoscopica per una beta talassemia, una talassemia maior.
Perfetto.
A tra poco, grazie a voi.
Ok, ciao, ciao. Complimenti a tutta l'equipe.
Grazie, Nunzio.
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