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34° Congresso Chirurgia dell'Apparato Digerente, anno 2023 Dr. P. MAIDA Emicolectomia sx vls Casa di Cura Malzoni U. O. Chirurgia Generale - Avellino
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Ciao Maida, sono Sarro, Giuliano, come stai?
Bene Giuliano, tu?
Bene bene, sono qua a guardare per cui...
Sono completamente rilassato rispetto a quando faccio la diretta io, per cui meglio di così.
Bene.
Senti, allora, abbiamo un colon sinistro, ti presentiamo il caso clinico mentre introduciamo i tronchi.
Buon pomeriggio a tutti.
Il secondo caso clinico è quello di una emicolectomia sinistra laparoscopica.
Si tratta di un paziente maschio, 81enne, normotipo, iperteso ipotiroideo, mai operato a livello addominale.
All'attack reperta al terzo medio del sigma, espessimento eteroplastico concentrico di 8x5 cm che substenotizza il lume.
La colonoscopia ha circa 25 cm al margine anale, quindi giunzione sigma-retto, cioè una lesione ulcerata, sanguinante, stenosante e lume.
All'esame bioptico è uscito il risultato di adenocarcinoma infiltrante scarsamente differenziato.
A seguire due immagini TAC che mostrano le dimensioni della neoplasia, la seconda delle quali mostra un'adesione marcata tra il sigma e la vescica.
È tutto basso.
Scusa, ha fatto anche una cistoscopia?
No, no.
No, ok.
No, il paziente ha un'anemia e un'insufficienza renale, diciamo, in buon compenso.
Ok.
E per il resto, diciamo, in buone condizioni.
Dai.
Allora, avete l'immagine interna o esterna?
Interna, interna.
Vediamo anche il trocar esterno.
A me non funziona.
A me ne è un'altra.
Sì, adesso vi facciamo vedere anche la posizione.
Li mettiamo prima e poi vi facciamo vedere la posizione.
Perfetto.
Tieni qua.
Spostiamo questo qua.
Allora, diciamo, questa è la posizione standard che utilizziamo per l'emicolectomia sinistra
e con qualche piccola differenza e talvolta con l'aggiunta di un trocar, un quinto trocar per la chirurgia del retto.
Adesso ve la mostriamo, se citate l'immagine esterna, allora abbiamo questo qui, questo è l'ombelico del paziente,
Questa è la testa e questi sono i piedi, questo è il trocar subito sopra ombelicale che utilizziamo per l'ottica, vedete dove c'è l'insufflazione, questo è il trocar in fossiliaca destra per la mano destra del paziente, questo è il trocar in ipocondrio fianco destro per la mano sinistra, le due mani dell'operatore che è a destra del paziente e questo è il trocar in fianco sinistro per l'assistente.
Ok, posizione standard direi.
Vedete, il tumore è questo, vedete che non c'è una grande aderenza con la vescica come in realtà si poteva presupposere.
Questo è il sigma, credo, distale, adesso lo vediamo meglio, vai giù.
Abbiamo fatto posizione? Ok, allarga, allarga appena.
Questo è il sigma, quindi qui è retto, mentre invece qui, vedete, c'è il sigma prossimale,
che credo ce ne sia un bel po', almeno dall'immagine TAC, adesso lo vedremo.
Quindi l'intervento programmato è la resezione del sigma allargata a parte del discendente ma in realtà senza mobilizzazione della flessura ed è una cosa che noi facciamo abbastanza spesso.
Tra l'altro, vedete, vi mostro l'immagine che è stata un po' una sorpresa interna, non so per quale motivo, ma il paziente ha queste aderenze in ipocondrio sinistro che probabilmente non saranno niente di che, ma se riusciamo a evitare di toccare sarà tanto di guadagnato.
Vi ricordo che la pregressa chirurgia dell'addome è unicamente un'appendicectomia open.
No, questo era l'altro, questo qui non è mai stato operato.
No, allora lui non ha, scusa, ho confuso con il paziente di prima, lui non ha una pregressa chirurgia addominale.
Quindi di regola per il tumore del sigma se viene non parti con la liberazione dell'angolo colico, giusto?
No, esatto, è una valutazione che facciamo sempre prima all'attack e poi la facciamo all'interoperatoria, ma se non c'è bisogno, vi dico che è un discreto numero di casi in cui effettivamente poi conduciamo a termine di intervento senza necessità di abbassare poi la flessura.
peraltro, vabbè, sapete
non penso devo dirla a te
nel paziente obeso, diciamo, evitare di andare sulla flessura
è un vantaggio infinito
assolutamente
allora andiamo di qua un attimo
stacchiamo prima questa, no, qua lo stacchiamo dopo
ok, allora, procediamo
da prima la mobilizzazione, diciamo, del colon
discendente sigma, questo lo facciamo
d'abitudine in questi casi
e poi soprattutto adesso, avvicinati un po'
adesso
ci serve anche
anche per stabilire l'entità del dolico sigma che è qui giù in pelvi.
Quindi procediamo a mobilizzare bene tutta questa parte.
Avvicinatevi un po' meglio perché...
Abbiamo questa ottica fantascientifica 3D 4K
che ovviamente non stiamo utilizzando in 3D
perché non riusciremo a trasmettervi l'immagine, non la potreste vedere,
e che quindi in 2D ha una magnificazione bellissima, ma va utilizzata con estrema cura, soprattutto i movimenti devono essere estremamente lenti, perché altrimenti tende un po' a confondere, soprattutto all'inizio.
Però vi dico che è una qualità d'immagine eccezionale.
Sì, si vede benissimo. Senti, ma fai sempre l'approccio prima sul colon e non sui vasi?
Allora, quando facciamo la flessura utilizziamo l'approccio classico, la vena e poi l'arteria, ovviamente dopo aver mobilizzato la flessura.
Quando facciamo questo tipo di approccio, sì, è sempre questo, facciamo prima la mobilizzazione, adesso vi farò vedere, normalmente questa cosa ci consente di avere un campo operatorio già libero preventivamente,
con la salvaguardia
ovviamente di tutto il piano posteriore
e quindi ci mette poi tranquilli
nell'approccio mediale, adesso ve lo mostro
perché è una cosa che diciamo abbiamo messo a punto
e che facciamo davvero in maniera
stabile
molto interessante
anche tu usi tanto
il crochet monopolare
quanto basta
esatto
è più delicato
ti da un piano secondo me
soprattutto in laparoscopia
se trovi il piano giusto è la cosa ideale
allora assolutamente
sono d'accordo
ovviamente senza disconoscere il valore
dell'energia avanzata che pure utilizzeremo
e vi mostrerò
però
per esempio una delle cose
diciamo la mia idea
è che se il paziente è facile lo si fa in qualunque
modo, se il paziente è complesso
uno dei vantaggi
poi ci sono anche svantaggi ma uno dei vantaggi
dell'energia monopolare
e che ti fa capire subito che sei fuori piano
perché ovviamente
quindi questo è un po'
il motivo che mi ha spinto nel tempo
e poi
non è fondamentale
ma è un po' come dire
ognuno ha le sue attitudini
io tendo effettivamente a riprodurre
in laparoscopia né più né meno
quello che faccio in chirurgia
tradizionale
quindi l'utilizzo del bisturi monopolare
è una delle prime cose
ecco vedete che
man mano stiamo aprendo il piano posteriore
vedete qui ci sono i vasi
spermatici che compaiono
tra poco troviamo l'uretere
esattamente
eccolo, vedete si è già visto
eccolo, vedete
cammina, cammina
come diciamo ogni tanto
bisogna fare attenzione
perché se non troviamo noi lui
sarà lui a trovare noi
e poi un po' cambia
sono un pochino
certo
questo piano può sembrare
all'inizio un po' ostico
come approccio, però in realtà adesso vedrete
che proprio in virtù
di questa dissezione iniziale
il piano mediale
allora se mi dai la pinza per Giuseppe
allora insomma usciamo la pinza
dell'aiuto
allora io ho approfittato già
l'intervento precedente per ringraziare
Giorgio e ringraziare tutte le persone
Le persone che collaborano con me, ovviamente adesso non ve le ripeto da capo perché poi mi sembrerebbe eccessivo, però ci tengo a dire che effettivamente un convegno del genere, al di là della validità che ha per le persone che assistono e al di là della validità scientifica che ha anche per chi vi partecipa, come nel mio caso, perché poi il confronto è fondamentale,
richiede anche un impegno di natura organizzativa
che è una cosa alla quale ci sottoponiamo ben volentieri
ma che credo vada sottolineato e riconosciuto
e quindi permettetemi solo di ringraziare tutte le persone
che sono qui con me oggi
quelli che lavorano e ovviamente anche le aziende
che sono qui con noi e ci supportano
senza le quali ovviamente tutto questo sarebbe
molto molto più complesso
evitiamo di fare nomi
per questioni di pubblicità
vediamoci
comunque il lavoro
di Giorgio è
praticamente pazzesco
sono d'accordo
noi chirurghi li dobbiamo molto
secondo me
la mia pinza
vedete che qui siamo a buon punto
nella mobilizzazione
vedete che adesso
cerchiamo di capire
qui c'è il tumore che viene su
a questo punto lo ribaltiamo, facciamo la sezione di questa plica di questa
aderenza che è nulla di più con la vescica, dammi l'uncinino un attimo e poi puoi
mollare un attimo lì, molla lì Giuseppe, effettivamente sembra non ci sia nulla
francamente ci eravamo preparati anche a una mini resezione
vescicale ma mi sembra che francamente, eh oddio, ci siamo vicini, questo è vescica
alla fine non è proprio lontano
no, no
sembrava molto meno se ti devo dire la verità
al primo attimo
però vedete che alla fine
è giusto un po' di mucosa
perché altrimenti ci mettiamo un punto
si alla fine si
però c'è andata vicino
diciamo che forse neanche da suturare
però forse un puntino poi ce lo mettiamo
si puoi fare anche una prova alla fine
confiando la vescica
quasi orizzontale
e poi in concludere
abbiamo l'audio di qualcuno
in sottofondo, non so se ci possono
aiutare dalla regia
di Roma, ecco vedete questa è la
vescica che è venuta via, è proprio la cupola
vedete che c'è un inizio di infiltrazione
dopo sutureremo ma mi sembra
assolutamente tranquilla
allora torniamo qui all'intervento
pinza, vediamo se
viene su
avvicinati, ecco qui, vedete adesso abbiamo il sigla, sono condizioni più o meno normali,
avvicinati, avvicinati qua sotto, vedete qui ancora c'è qualcosa che tiene, allarga appena
appena, andiamo da sopra, li facciamo così, dove stavano andando, eccoci qua, ok, allora mettiamo
un attimo la pinza, utilizziamo anche la pinza, togli messa a fare qua a piacere, questo,
leva, leva, leva, avvicinati, tieni così, ok, piano piano, vedete qui selezioniamo
l'ultima parte che tiene ancora dei sorsicchi, ma ovviamente questa è una parte che verrà
via, quindi possiamo essere anche un po' più grossolani nella dissezione, ok, allora
andiamo qua, prendiamo qui, fino alla zona dove ci siamo fermati, l'uretere vi ricordo
che l'abbiamo già visto ed è già medializzato facciamolo rivedere che era esattamente qui
allora forse non era quello allora l'abbiamo visto ancora allora vediamo piano facciamo
la distrezione in modo che ci vediamo e l'avevi fatto vedere prima con i paesi spermatici forse
un po più a monte sì esatto adesso lo facciamo uscire nuovamente ok allora capiamo appena
andiamo di qua, ok, avvicinati, riusciamo a, ok, penso che qua ci sia come se ci fosse
un'altra piega peritoneale, andiamo qui, ok, allora normalmente, ci laviamo un attimo,
normalmente, adesso vediamo se riusciamo a farlo, si medializza molto bene e ci dà
l'opportunità, come adesso faremo, di posizionare una grazzina che protegge il piano posteriore,
però la mia sensazione adesso è che proprio in virtù
del
no no è sporco, il bulging tumorale
effettivamente forse non siamo riusciti a fare
la solita preparazione, adesso vediamo
questo accesso lo usi anche per la malattia di
verticolare? Sì, praticamente
sì, esattamente
io nella malattia di verticolare
per la verità ho l'abitudine
quando possibile di fare
la sezione
normale, quindi
sezionando anche i vasi
però, diciamo, questo è un approccio che ti consente ovviamente di, ecco, vedete, qua c'è un po' di peritoneo, allarga, vedi qua, ok, vicinati qua, vicinati, vedete, qui abbiamo aperto un po' il meso, quindi in realtà il piano è qui, vedete, questo è il peritoneo,
eccoci qui
adesso le deve un po' più chiare
gira bene
abbiamo allora
una delle caratteristiche di questa telecamera
che è molto interessante
che ha la rotazione
in automatico
e quindi in alcuni momenti quando andiamo
oltre una certa
un certo grado di angolazione
diciamo da sola si adatta
che è una cosa molto comoda
ma con la quale bisogna fare un po' l'occhio
soprattutto all'inizio
E poi alla messa a fuoco automatica, questo ovviamente è un accessorio ormai diventato quasi indispensabile.
Ecco, vedete che stiamo completando, metti orizzontale gli elementi, ok, no, gira, gira, questo orizzontale, questo orizzontale,
vedete adesso
adesso vedete stiamo cercando
è molto, dobbiamo aspettare che si adatti
forse così
vediamo
si infatti
adesso anche
si adatta troppo bene
adesso se mi vedete io sto con la testa
completamente storta
però ce la faremo
come dire, siamo noi che ci dobbiamo
adattare alla macchina
perché la macchina
ecco vedete il piano che si apre
bene
è quello che volevo mostrarvi
ecco vedete
una volta aperto così
perché non si gira?
perché effettivamente un po'
avvicinati avvicinati
ok
allora adesso cominciamo ad andare giù
avvicinati un attimo
vediamo se lui
dovrebbe essere questo
mi dai una pinza?
penso che sia lui
lo potrei vedere orizzontale ma
il problema è che è la visione
che non è quella che utilizziamo di solito
sì, ma adesso
penso che la macchina tra un po' comincerà a fare
quello che diciamo noi
allora, l'uretere, no, non è lui
allarga appena
sta un po' più giù, eccolo qui l'uretere
sta qua, eccolo qua
ce l'abbiamo esattamente sotto questa plica
per i tornei, eccolo qui l'uretere, adesso ve lo mostro
meglio
vi dico, questa è anche
la magnificazione dell'immagine
che ci dà la possibilità di mostrarvi questi dettagli.
Eccolo lì, lo vedete? Adesso si muove?
Eh sì, sì, sì. Ok, confermiamo.
E quindi, come dicevo, in virtù di questa preparazione,
noi abbiamo la possibilità ovviamente di...
Sì, se no la vogliamo mettere in 2D automaticamente.
Dammi un secondo solo.
Ok, vedete? L'uretere è qui.
Eccolo.
Ci fermiamo un attimo. Lo vedete?
Questo qui adesso si vede bene.
Ci fermiamo un attimo e...
dai, regoliamo la
regolazione, cioè questa cosa
è la rotazione, la rimettiamo penso in maniera
come dire, un po' più discrezionale
per il chirurgo e non per la macchina
mettiamo in queste tante, ok?
allora, approfittiamone per lavare
ok, allora allarga appena appena
allora, adesso siamo arrivati
qui, avvicinati un po' qua
vediamo dove laviamo, avvicinati
allora vedete che qui noi abbiamo
ancora questo piccolo, ah allarga l'acqua
da minima pensate, voglio farvi vedere
dove era l'uretere precisamente adesso lo riprendiamo eccoci qui allora adesso avvicinati
vediamo l'uretere l'uretere è qui lo vedete che siete molto bene quindi adesso siamo tranquilli
allarga appena per farmi prendere qua che in questa zona non c'è nulla e quindi procediamo
a distaccare attento a distaccare il pezzo qui e poi faremo quello che vi stavo dicendo cioè
passiamo medialmente
ecco qui
chiaramente questa manovra una volta
che abbiamo identificato l'uretere
lateralmente si fa con molta più tranquillità
ok, allora
allarga appena appena, adesso se mi dai
una grazzina, vicinati qua
un attimo meglio, stacca anche qua
vicinati
da un punto di vista della tecnica
è come se fosse una tecnica open
si esatto
quando non facciamo la flessura
Ok, allora, pinza. C'è qualcosa che non funziona. Allora, allargate. Vedete, mettiamo questa gazzina così. Esattamente. Molla, molla, molla, Giuseppe. Così. Adesso allarga. Adesso stai dentro col trofeo.
recuperiamo il colon col tumore
lo stiamo tutto su
così
allarga allarga allarga
allarga sopra
tieni qua al piacere
vedete che crea un po' di ingombro
questa lesione ma insomma
non più
fai un quadro sotto per favore
ok tieni così
aspiratore
fai sotto pure
perfetto noi adesso non riusciamo a girare
l'ottica un po' immagine
allora vieni vicino qua
togliamo questo sangue
che comunque toglie luminosità
allora allarga, vieni qua
allora vedete qui abbiamo ovviamente
iliaca di destra, l'uretere di destra
e ovviamente qui c'è il promontorio
presumibilmente che è qui, vedete
e quindi noi adesso incidiamo
medialmente
sul peritoneo per
iniziare
vicinati, vicinati
quando diciamo
con questo approccio
quando si riesce a spingere
già il gas è penetrato
e quindi si apre meglio
ma talvolta
si riduce proprio a un velo
e quindi una volta aperto
si passa subito dall'altro lato
e si identifica
da un punto di vista del tuo progetto
sui vasi qual è la tua idea?
allora normalmente
noi leghiamo la mesenterica arteria all'origine, adesso lo vedrete, e poi la vena la si lega subito
a fianco che significa pochi centimetri al di sotto dell'origine vera ma dove sapete che lì
l'infonodi non ce ne sono, si è sporcavo tutto ragazzi, però non gira. Allora facciamo una cosa,
qua dobbiamo fare qualcosa ragazzi perché così non lo facciamo. Allora lo possiamo
Possiamo mettere manuale? Allarga, allarga, appena, appena.
Che possiamo fare?
Si può fare che giriamo qui sotto?
Cioè, che cosa possiamo cambiare?
Dobbiamo cambiare l'ottica.
Allora, vedete che noi... Allarga, appena, appena.
Noi stiamo... A parte le difficoltà
un po' tecniche che stiamo avendo,
allora, laviamo...
Voglio capire una cosa. Riusciamo a farlo?
Lo muoviamo noi o no? Cioè, passiamo
all'altra ottica? Allora,
facciamo un ultimo tentativo.
Allora, avvicinati.
Avvicinati qua sotto. Allora, vedete che adesso
Adesso apriamo un po' meglio, qui stiamo andando verso l'origine dei vasi, vediamo qui sotto, avvicinati, tu qua non riesci a ruotare, a fronte della qualità dell'immagine che vi dico è eccezionale ma credo che vi passi, c'è questa piccola difficoltà per quanto riguarda la rotazione,
vedete questa è l'iliaca
noi non siamo ancora sul piano giusto
infatti vedete non abbiamo ancora trovato
la garzina
quindi andiamo giù e quindi
apriamo un po' meglio qui
lascia questa a me
tu devi stare così piano piano
mi dispiace ma
credo che se continuiamo a cambiare
l'ottica saremo costretti perché davvero
questo fatto che non riusciamo a gestirla
come siamo abituati a fare
avvicinati?
si è un problema
perché l'orientamento tuo diventa difficile
si vedete questo è il nervo ipocastrico
lo vedete?
che ovviamente deve rimanere giù
e quindi adesso pian piano
stiamo forse recuperando il piano
perché vi dico che effettivamente questa cosa
ha un attimino
il nervo delicatamente
eccoci qui
questo è il nostro piano
lascia l'attia
vedete che il piano
adesso qui si capisce bene
Vedete, questo è il piano che va sulla vena, questo è il nervo, invece questo qua è il piano corretto.
E quindi, una volta che siamo riusciti a evidenziarlo, chiaramente lo seguiamo.
E questo piano ci dovrebbe portare alla garzina, fermo restando le difficoltà legate alla gestione dell'ottica,
che un po' ci sta complicando la cosa.
Però, devo dire, a età di contro, vedete che la qualità dell'immagine è eccezionale.
io uso sempre la strada diversa
passo sempre prima dai vasi
però questa metodica in certe situazioni
l'ho adottata anch'io quando poi non riesci mai
quando hai qualche problematica
è importante conoscere tutti e due
per tutto
sei d'accordo?
assolutamente
infatti l'importante
è chiaramente
avere un'idea ci mancherà
ma poi essere eclettici
adattandosi alle necessità
Vedete, qui stiamo scendendo in basso, lì c'è un piccolo vaso che ha fatto sangue,
ma che ovviamente, visto il fatto che non riusciamo a sfruttare l'ottica come vorremmo,
abbiamo difficoltà adesso a identificare. Ecco, adesso vediamo un attimino di capire.
Aspiratore, se ti prepari una calzina, riesci a vedere qui sotto? No? Ecco qua.
In realtà vedete che man mano che stiamo andando avanti, ci rendiamo conto che siamo noi che dobbiamo capire la macchina.
adesso non è una battuta
vedete che la macchina alla fine ha fatto quello che volevamo
doveva darle il tempo di adattarsi
la mia garzina
mettiamo una garzina qui sotto
dopodiché proprio in virtù di quello che ci siamo detti
allarga appena appena
ecco qua
e adesso ci dedichiamo
invece alla
no no ci dedichiamo alla mesenterica
arteria facciamo la legatura
dei vasi che diciamo normalmente facciamo
avendo isolato un po' meglio però
alla
sì, mantieni così
allora
vieni qua
questa rotazione
sicuramente un po' di difficoltà te la dà
sì, però devo dire la verità
appena abbiamo dato il tempo
alla macchina di adattarsi
perché è veramente una questione di tempo
poi in realtà vedete che adesso l'immagine è esattamente come la volevamo
e però sai che noi chirurghi
non siamo mai pazienti
sì, questo è vero
vieni sotto, a piacere
e qua quando lo capisce
vedete adesso la macchina
si sta interrogando su quello che noi vogliamo fare
appena l'avrà capito
penso ce lo consentirà
però effettivamente bisogna darle il tempo di adattarsi
credo adesso è come se fosse un po'
a testa sotto, vedete questo piccolo infonodino
che viene su
stiamo andando a rilento
perché davvero abbiamo questo problema
ma insomma
contiamo di
vicino a qui
la cosa importante
effettivamente stiamo valutando
l'importanza è la lentezza
la gradualità del movimento
in modo da
la mia bivola
da dare alla macchina il tempo di adattarsi
poi vedete che ovviamente
dovendo fare delle
trazioni in debite
chiaramente si paga
teniamo presente che stai facendo tutto
con la monofolare
Sì, diciamo qua c'è anche l'esigenza di tenere il campo pulito per motivi televisivi, perché poi sennò diventa veramente brutto da vedere, quindi ripuliamo, ok, vediamo un attimo di nuovo, siamo qui, giustamente tu non puoi farmi vedere qua sotto, ok, allora uncina.
Di fatto io sto facendo in questo momento l'intervento effettivamente con, diciamo tra virgolette, la testa un po' storta perché effettivamente, vedete l'arteria è qui e normalmente l'immagine che noi abbiamo...
Allora facciamo così ragazzi, se no qua rischiamo, allora cambiamo l'ottica, cambiamo un attimo l'ottica perché davvero se no diventa un problema proprio grosso, quindi questa la lasciamo, ce la conserviamo per il verde perché poi in realtà il problema nasce dal fatto che quest'ottica che noi abbiamo ci impone la necessità poi di cambiare quando poi dobbiamo fare il verde in docianina,
abbiamo fatto un cambio, spero rapido, e riprendiamo. Allora, oh, allora, vediamo bene.
Allora, vedete che adesso arrivati qui, svando verso il basso, fai sotto, sotto, sotto, sotto,
qua, allora, avvicinati. Vedete, comunque la qualità dell'immagine è comunque notevole.
adesso allarga appena appena ok allarga allarga allarga vedete che qui sbanda un po' l'immagine
di qua vieni vicino vedete questo è il piano che vi dicevo col nervo fammi vieni qua piano piano
dammi un cino vedete che il nervo è rimasto attaccato di fatto al piano anteriore vedete
che è qui avvicinati e quindi adesso piano piano provvediamo a staccarlo e questo ovviamente ci
dovrebbe mettere a fuoco. Vedete, può stare a recuperare il piano cosetto. Questa è la
vena, vieni giù. Ah, perfetto. Adesso dobbiamo vedere solo dove siamo. Evidentemente qui
non sono dissociabili i due piani. Avvicinati. L'idea invece di, diciamo, avvicinati, di
di unire i due piani, penso che lo dobbiamo rimandare a dopo perché effettivamente la presenza del tumore
ha fatto sì che non siamo riusciti a mobilizzarlo come al solito.
Allora, vedete adesso in virtù di questa visione che chiaramente ci consente di lavorare anche sul piano posteriore
e di isolare meglio
vedete abbassiamo
siamo di nuovo sporchi
ok
ecco vedete questo è il piano cosetto
avvicinati
ok allora se laviamo un attimo
e poi andiamo sui vasi
ci sono casi in cui
si riesce facendo questo piano posteriore
molto spinto ad arrivare diciamo
nei casi in cui non c'è una linfotenopatia
dimostrata all'origine anche a sezionare
teoricamente con suturatrice
i vasi all'origine e questo è capitato di farlo soprattutto nella patologia benigna ovviamente.
Allora vicino di qui, vi darò un attimo l'aspiratore, che voi considerate ovviamente che qui oltre
l'avena vedete qui c'è un velo di tessuto quindi non c'è nulla sostanzialmente e quindi
noi una volta preso il piano così, in effetti da qui il passaggio è quasi immediato, mentre
Adesso non è stato così perché dietro non abbiamo spinto molto la preparazione, però normalmente è così.
Allora, avvicinati qui per piacere, fammi vedere qua sotto.
O da un lato o dall'altro, sicuramente.
Ok, andiamo di qua.
Metti dritto adesso, metti qua.
Avvicinati.
Vedete che adesso abbiamo un'immagine, diciamo, più, diciamo, tra virgolette, però non è a fuoco.
Più normale, chiamiamola così.
Sì, esatto.
Vedete quello che vi dicevo, noi qui abbiamo adesso un cellulare che normalmente si apre e ci consente anche quasi solo il passaggio, non facciamo la prova perché insomma non rientra l'asteria.
e qui
probabilmente
non siamo all'origine
allora tenta di non sporcarti
no però non ti allontanare troppo
stai vicino
questa è la
il primo sigmoideo
o la sinistra
allora questo è il ramo principale
e questo qua è il ramo
attento
ok
mi serve una clip
Sì, lo potrei avvicinare perché non sto vedendo. Allora, facciamo così, dai, remoloc. Allora, mettiamo una prima remoloc giù, così, nella speranza di prenderle entrambe. Non ci siamo riusciti, quindi, dai, rapida, dammi il...
però è diminuito
adesso
mi devi dare il
il caiman
facciamo il ramo principale
adesso lo facciamo subito
con la radiofrequenza
così
e poi prendiamo meglio l'altra
anche perché a questo punto si ha
il refluo
cioè dall'altro lato
dammi l'aspiratore per favore
dai così
dai l'uncino
allarga l'aria
stai allarga
stai così
ok
Ok, altra emulok, in modo che stiamo tranquilli di averli presi entrambi, così.
Sì, probabilmente siamo un centimetro sopra l'origine.
Sì, perché c'è la spettacola, abbiamo idea.
Sì, allora, puliamo bene, andiamo a cercare la vena, ci mettiamo diritti così, perfetto.
Ecco la lì.
Un cino, eh sì.
Anche se credo ci sia qualcosa anche oltre, adesso vediamo.
non sono convinto che questa
avvicinati
questa probabilmente non è nulla
la clippiamo ma secondo me la vena
forse è anche un po' dopo
mettiti dritto
adesso vediamo
secondo me c'è dopo la vena
eccola qui la vena
vedete
è dietro
forse è un linfonodo
vediamo
diciamo come vi dicevo all'inizio
purtroppo il sanguinamento
ha questo problema
che chiaramente
secondo me la vena però c'è ancora
che è qui probabilmente
questa forse è la vena
adesso vediamo meglio
questo è un linfonodo che viene col pezzo
e la vena è qui
che è nella sua posizione abituale
ecco, vedete?
sì, sì
comunque anche quella di prima
secondo me era una vena
magari una collaterale ma c'era
sì, sì
Sì, anche perché essendo più periferici, l'altra cosa che facciamo abitualmente è quella poi di ritagliare un po' di meso, di guadagnarlo ovviamente per arrivare almeno a legare il primo ramo di stale per essere certi poi di far uscire tutto con comodità.
quando noi abbiamo
quando abbiamo
il piano
già
ben aperto
con
il reperimento della garzina
che abbiamo messo all'inizio
ovviamente diventa tutto quanto più semplice
adesso questo piano ancora non ce l'abbiamo
e quindi dobbiamo gioca forza
procedere con un minimo di
eccola la garzina, la vedete?
Quello che avevamo posizionato all'inizio dell'intervento. Questo piano ovviamente ci fa stare, fa sì che noi siamo certi di essere al di sopra dell'uretere, che dovrebbe essere più o meno qui, ma che noi adesso non ci andiamo a cercare di nuovo.
allarga un attimo, mentre invece vedete
la grazia era posizionata da qui
non eravamo molto distanti
ma era un piano leggermente
diverso, adesso provvediamo
a riunificarli
in modo da andare avanti
nell'intervento
allarga
il trucco della grazia lo metto anch'io
è veramente utile
si
assolutamente si
devo dire che è una cosa che utilizzo
spessissimo
lo faccio per esempio
si esatto
perché poi è un punto
vicino
questa è la parte che non avevamo riuscito a staccare
prima, adesso questa per tranquillità
la lasciamo così, dammi la pinza
allora allarga un attimino
fammi vedere se è meglio questa e ce la prendiamo
poi dall'altro lato
comunque se possiamo dare il consiglio
se che parti laterale, se che parti
mediale, più riesci a scollare
da quel lato, meno fatica fai
poi dall'altra parte
Esatto, ma infatti è il motivo per cui noi cerchiamo di spingere molto la preparazione lateralmente, perché poi effettivamente ce lo ritroviamo tutto quanto sul lato mediale quando ci andiamo.
Certo.
Perfetto. Allora, laviamo un attimo che si è appannato. Allora, adesso dobbiamo, diciamo, quello che devo fare è allungare un po' il peduncolo, giusto per poi estrarlo con calma, anche se il paziente è magro non dovrebbe essere un grosso problema, e poi sezioniamo distalmente.
Allora, avvicinati qui, fammi vedere, allora, questi sono i vasi dove abbiamo legato, ok.
Fammi vedere qua, perfetto. Allora, se mi allarga appena. Ok, il tumore è questo, perfetto.
Dammi un uncino per favore, vieni vicino. Vedete che adesso, avendo sollevato tutto
da dietro, ovviamente è tutto più semplice, cosa che all'inizio non eravamo riusciti a
fare. Normalmente ci accontentiamo di legare il primo vaso, perché poi, insomma, il mezzo
significa a quel punto si è allungato a sufficienza per essere legato all'esterno per quello che
peruncolo è sufficientemente lungo, vedete che lo porteremo fuori penso senza difficoltà. Allora,
rimuoviamo le gazzine che a questo punto, togliamo quella lì laterale, questa qui ho detto che la
la lasciamo. Posizioniamo un po' meglio questa. Molla pure il pezzo un attimo. Andiamo a vedere
lateralmente adesso la situazione com'è. Qui abbiamo detto, dopo ci regoleremo se è il caso
di mobilizzare ancora, però vedete che il sigma è molto lungo, quindi penso che raggiunga
tranquillamente. Quindi adesso ci troviamo in questa posizione qui, che era quella che noi
all'inizio non riuscivamo a distinguere, fammi vedere qua sotto un attimo, sbanda un po'
di lato, vieni dentro qua, la garanzia qui, eccola, e quindi dobbiamo semplicemente avvicinare
di qua, tieni qua, tieni questo un attimo, lo detere lo vedete che è qui, per cui stiamo
molto tranquilli, lo vedete lo detere, qui, eccolo, vedete, tieni così piano piano, vedete
a questo punto si è evidenziato il piano, che per la verità la difficoltà qui è stata
appunto le dimensioni del tumore ma vedete che adesso qui siamo già dietro e quindi non dobbiamo
far altro avvicinati che sezionare quest'ultimo ponte iperitoneo e aprire definitivamente vedete
e questa è la cosa che in genere si fa piuttosto agevolmente ma in questo caso vi dicevo non è
stato possibile farlo proprio per vedete l'ingombro offerto dal dal tumore qui siamo quasi alla
tieni un attimo qua, a piacere, allora io penso che siamo quasi al termine, la resezione
è così, sì, esatto, allora togliamo la gaza da questo punto, non è più utile, ovviamente,
si si non c'è niente sbanda sbanda sbanda e da qui scontiamo ripeto sempre la difficoltà
offerta dall'ingombro della lezione perché altrimenti qui ovviamente la siamo a favore
della larga larga larga larga larga larga larga larga voglio capire il pezzo come sta messa
se non capiamo, ok, perfetto, ok, tieni così, vieni dentro, ok, allora, andiamo qui, qua dobbiamo scendere ancora un pochino, lo facciamo dopo, dall'altro lato, intanto facciamo qua, vicinati, lasci fuori, non si vede nulla, ok, allora, dobbiamo, fammi vedere un attimo qui dove siamo, in modo che poi vediamo, tieni qua,
Allora facciamo così, adesso passiamo un attimo da qua e finiamo di mobilizzare questa parte che
Tieni un attimo qua. Allora, facciamolo vedere un po' meglio. Entra. Sì, ecco qua. Così adesso si
si capisce anche un po' meglio, per la verità, vicino, lì sotto, allarga, guarda dove sono io, vai dentro, allarga, sei qua,
ho una difficoltà enorme con la mia mano sinistra, che praticamente di fatto poggia sul tumore,
mi impedisce di fare la manovra che si fa abitualmente, cioè quella di ribaltare il pezzo, ok.
Effetto massa, grossa.
Sì, esatto, esatto, esatto. Avvicinati qua, a piacere. Ok, io mi fermerei qui e poi la molla pure. Allora, dammi la pinza. Allora, togliamo il pezzo, allarga, allarga, allarga. Tieni qua un attimo, a piacere. Questo lo prendiamo qua. Ok, dammi il caiman, uscirai qua. Allora, è qui, questa è la sezione, siamo a questo livello che mi sembra quello ottimale.
usi sempre radiofrequenza
per la chirurgia colica
o nel retto
spesso
anch'io
sono d'accordo
infatti
non che gli altri strumenti non siano validi
però francamente io
sono diventato piuttosto confidente
con questa tecnologia
anch'io, no no concordo
poi naturalmente sai sempre con quello
con cui uno si trova meglio
però sicuramente
a me personalmente
dà una maggiore sicurezza
vedete?
sì, sì, ce ne hai di tessuto a pulire
sì
forse
fosse rimasto aperto
un microfono in avvertita
ci abbiamo provato
lì sotto
avvicinati
Giuliano, ci senti?
Sì, sì, ci sento.
Ah, ma non è...
Guarda, c'è qualcuno che ha lasciato il microfono aperto.
Non so se lo senti anche tu in sottofondo.
Allarga un po'.
Prima sì, adesso l'ho fatto togliere.
L'avevo fatto togliere anche prima.
Ah, perfetto.
Vedete, c'è veramente un meso ben rappresentato.
Ah, adesso tu lo dici.
Ok, allarga appena.
Tieni attivo, sì.
Attento, attento.
L'altro è completo, no? Mi sembra.
si io penso che
dovremmo aver completato
forse anche dall'altro lato
adesso vediamo
avvicinati
allora molla il pezzo un attimo
allarga un attimo
vieni dentro
qui ci siamo
sei ottimo
io penso che ci siamo
dammi la giovanna
e poi mi prepara la suturetice
cosa usi?
una carica verde
si ci siamo ok allarga appena appena così non si fa
cerchiamo di rasticolarla oggi viene difficile anche rasticolarla ma vediamo se ci riusciamo
no vai dentro vai qua allarga allarga allarga avvicinati vai dentro ok fai dall'altra
Ok, ok. Allora, adesso sezioniamo, mettiamo il puntino sulla vescica, fai di sotto, e poi ci prepariamo per l'estrazione.
Dammi una hemlock per favore, avvicinati, se no, no dai, dammi un'altra carica, dai, sì.
Mettiamo un'altra carica anche se penso che il viscere sia sezionato tutto, però insomma per tranquillità.
ok
allora
allarga un po'
allarga allarga allarga
allora
facciamo una revisione del campo in basso
vedete qui abbiamo i vasi
che abbiamo legati
vediamo l'aspiratore un attimo
sembrava tranquillo
c'è un po' di sangue di silvio
e poi vedete che c'era questo ponte
vedete questo ponte di tessuto
che in realtà noi abbiamo lasciato
proprio perché eravamo coperti
dalla massa tumorale
ma che normalmente viene via
che è quello che poi ci aveva creato
un po' di dubbi
sui due piani delle gazzette
da un lato e dall'altro, dopodiché
vedete, tutto quanto libero
qui poi vedremo, non credo che
sarà necessario mobilizzare
ulteriormente, l'uretere lo abbiamo
vediamo dov'è l'uretere, che è qui
va beh, sta lì sotto, è lì
eccolo qui
eccolo, tranquillo
ok, allora, mettiamo il punto
fammi inquadrare la vescica per favore
la 1000 vicril 3.0
però vedete, qua non c'è bisogno di fare
veramente nulla, però un puntino ce lo mettiamo
questo è un 3.0?
diciamo non è ottimale come posizione
però credo che
sia il contrario
peraltro a parte essere al contrario
diciamo la cosa antipatica è che ovviamente io sono
con gli strumenti coassiali
rispetto alla famiglia dove siamo
avvicinati
avvicinati
non sono assolutamente convinto
diciamo della necessità di mettere
questo punto però mi sembra anche giusto
farlo proprio come
come diciamo
prevenzione ma veramente penso che qui
non fosse un'infiltrazione ma un'aderenza
per cui
diciamo è assolutamente prudenziale
allarga appena
guarda in alto
un puntino con l'assol
mettiamo un altro lì su vedete
ma proprio per tranquillità
finito
per dormire meglio stanotte dai
anche il paziente
soprattutto
questo è il pallone
il fole
è venuto il dubbio
che il pallone non sia tirato tutto fuori
perché effettivamente è un po' alto rispetto al solito
fai vedere
le stai provando a tirare indietro
il catetere
si esatto
però non è venuto è rimasto lì
quindi evidentemente
è già in posizione
avvicinati
ok
allarga
allarga allarga
mi sono perso il filo
avvicinati
ok
direi stop
ottimo basta
si
si si si
assolutamente
no no adesso ci prepariamo
per aprire
tiriamo fuori il pezzo
dove fai
la
la protomia di servizio?
facciamo
fannestil
fannestil
normalmente
fannestil
se riesco a
usi un
protettore o
si
si
device
Siamo il protettore e poi qualche volta nei pazienti più complessi ci serve anche a verificare
quantomeno il posizionamento del drenaggio, insomma una serie di cose che alla fine vengono.
Diciamo che il protettore ha semplificato parecchio questa fase dell'intervento.
Allora, pinza di Giuseppe, allarga un attimo qua, tiriamo giù il pezzo, qui sotto.
che la date ok togli appena appena un po di appena appena di laterale ok voi cercate di
perché l'immagine la riprendono da là
sì, il tema che vi prepara mi scopro
vabbè, qua vabbè
dai, tanto che qua
tiriamo un po' più fuori
ok, troppo
allora, alcuni fanno
l'incisione di servizio sul trocar
della mano destra, quindi qui
in fosse liaca
io francamente non ho questa abitudine
mentre invece utilizziamo nel retto
questo trocar per l'iliostomia
penso che questa sia invece un'abitudine abbastanza diffusa
qui invece il fannesti
devo dire che all'inizio dell'esperienza
talvolta facevo nei primi casi
l'incisione longitudinale
per avere l'opportunità di allargarmi
ovviamente fosse stato necessario
però nel passare del tempo
insomma col fannesti si fa praticamente tutto
sono d'accordo, anche io faccio come dici tu
cioè fannesti per il pezzo
e eventualmente l'ostomia
sul trocca di destra
facciamo un fannesti un po' generoso
visto le dimensioni
dai ragazzi
hai lasciato il primo peritoneo?
un pochino si
io lo lascio sempre
così mi facilita
però dovevamo dirlo prima
che facciamo le stesse cose
così non è un dibattito
è un monologo
almeno questo
secondo me è vero
che prevale un po' per tutto quello che facciamo
che secondo me
bisogna sapere che esistono più modi per farlo
poi bisogna anche adattarsi al paziente
è ovvio che c'è una metodica
che preferiamo però poi
l'importante è non essere assolutisti
ad esempio
nelle beso
si probabilmente si
lo beso vero diciamo
lo beso vero
ok
altro
si si vediamo bene
anche il fan è in stile?
si si
ah già perchè lui c'aveva sulla scialitica immagino
giusto
otto
va bene così? ottimo
guarda questo
si no adesso però l'avevo tolto
di qualità infatti stavo pensando
quasi quasi di rimettere
vediamo l'effetto dai
no perchè c'è il pezzo dietro che spinge
capito? è risalito? no no c'è la pinza questa. sta salendo o no? si sta salendo. eccoci qua.
forse abbiamo fatto un po' stritto
l'incisione
perché il tumore è veramente grande
infatti non passa
no, no, è proprio grosso
è incastrato dentro
infatti dobbiamo un po' allargare
sì, bene
allora, togliamo, allarghiamo
mi allarga un po' in alto
una small, medio è usato?
sì
allora, così
pinze e bisturi
ok, allora riproviamo, però vi dico è proprio grande, ovviamente non ce la facciamo nemmeno così, eh no, ci dobbiamo inventare qualcosa, perché è proprio grande, ma grande è grande,
D'altra parte hai trattato parecchia difficoltà durante l'intervento, come effetto massaggio.
Sì, perché il tumore è tutto dentro.
Eh, lo so, ho capito.
Ok, allora, vedete?
Sì, sì, qualche ancrazione.
Vedete, qua c'è addirittura un'aderenza, il colon che si rigira su se stesso.
Adesso, e poi, dobbiamo anche vedere se stiamo dritti, la mia pinza è grande, non ce l'ha l'unico, ok, perfetto, allora, vedete questo è il meso che avevamo allungato, esatto, questa è una briga che sezioniamo, ce l'ha sfuggita, allora vedete questo è il colon, che come ho detto, io ho anche la sensazione che qui adesso si sia rigirato su se stesso per la verità,
e quindi poi dopo lo valuteremo meglio dentro comunque diciamo il tratto che deve essere
sezionato e qui cammina la pinza e un ferro un ferro un clem un clem legati vabbè lasciamo
ok allora vedete che noi qui avevamo già sezionato fin qui quindi avevamo già scelto il punto di
sezione e quindi dobbiamo semplicemente completarlo da un bis elettrico e poi dopo faremo la valutazione
come detto col verde. La valutazione col verde la fai prima della sezione, dopo la sezione? No,
la facciamo dopo quando l'abbiamo messo dentro. Dammi il ferro. Un ferro. Anche perché farla
adesso dall'esterno diciamo che non sarebbe comodissimo. E poi la fai anche una volta fatta
l'anastomosi o no? No, dopo l'anastomosi facciamo la prova idropneumatica e quella col blu. Vi
Vissolette.
Ti.
Calma.
Ti qua.
Ok.
Allora.
L'astrello.
Siamo proprio giusti, giusti.
Dai.
Apri la 31 che è bello grande.
Sì.
31.
Sì, sì.
Attenzione.
Attenzione.
Guarda qua.
Sì, non vedo qua.
Ma ti esci?
Vai, Marco.
Coga.
Ce l'avete immagina?
Sì, sì.
Si vede bene.
Betadine?
Sì, sì.
Siamo in accordo.
Usiamo la 31?
31
Alice
altra Alice
un po' di betadine
ma è la preparazione del colon o no?
no
questa è una lesione stenosante
ma comunque non la facciamo
in genere abbiamo solo una dieta povera di scorie
dammi una gazzana
nel retto facciamo ovviamente
il clistere il giorno prima
30
30
ti qua
molla un po'
pinza e bistecca
questo va a uscire
sì
io qua voglio far un po'
gira un po'
ok
facciamo un minimo di pulizia
ma proprio
tanto che
vedete che serve
per mollare
il
sto grasso
ecc
ok
bene
allora
questo mettiamo dentro
tappo
dai
e andiamo col pneumo
aspetta
aspetta
vai
Ok, dai, rimettiamo il pneo.
No, no, mi togli gli occhiali.
Allora, soffliamo.
Allora, ottica.
Attenzione alla testa.
Questo devi togliere.
Scusa, ma l'ottica dobbiamo mettere l'altra.
Dacci l'altra.
Metto qua, no?
Allora, torniamo all'ottica di prima, che ovviamente ci dà la possibilità di fare il verde.
Mentre questa qui che abbiamo usato per l'intervento no.
Tu sei già entrato?
di forse ha fatto il verde che rifà un po la posizione per favore dove vince a me bianco
ok un po di trend elmo l'altro po all'altra allora alla gatti allora vediamo il pezzo
se diritto meno a mose girato altro vedo abbiamo lo stesso problema di prima vedete
però è importante
ho visto
ho visto
lascia
lascia un attimo
adesso è diritto
però appena ti giri
ti giri così
è dritta
eh lo so
vabbè
allora facciamo
vediamo qua
no no
vediamo di qua
allora questa la tiriamo su
che il colon è diritto
allora facciamo un attimo
il verde
in modo che poi la togliamo
tanto ce l'abbiamo l'altra
è andato?
ha già venuto
abbiamo l'immagine esterna adesso
Marco?
Aspetta, stiamo avendo un problema. Qual è il problema? Non riusciamo a farla ripartire.
Attenta le mani dietro le spalle. Ecco, ecco, è andato.
Ci siamo, facciamo le cose con calma. Il verde l'abbiamo fatto? Perfetto.
La luce non c'è ancora, vabbè sta aprendo, un attimo di pazienza che, eccoci, ok, allora, andiamo dentro e vediamo se effettivamente il verde è arrivato, partiamo prima da qua, noi abbiamo fatto il verde? Avvicinate, avvicinate, avvicinate, avvicinate, eccoci qui, allora, qui è più che buono, ok, andiamo sul moncone, avvicinate, avvicinate,
anche qui è verde
perfetto, mi dai l'aspiratore un attimo?
allora, di dateci l'altra
ottica in modo che vediamo meglio
fammi aspirare qui
cambiamo l'ottica
perfetto, allora tu stai entrando?
pinza, ci siamo quasi
ok
dai, andiamo dentro
allora, entra
abbassa un po' la mano
va indietro
abbassa un po' la mano
abbassa abbassa va indietro abbassa la mano ok viene avanti adesso abbassa la mano va indietro
abbassa la mano va indietro va indietro abbassa la mano vieni avanti ok fermo così non ti muove
allora vedete che è un po' eccentrico però non riusciamo a metterlo meglio vai esci vai
Vai appena appena indietro, ok, vai.
Ok, all'albe, vieni qua, vieni sotto, vieni sotto di qua, ok, allora, cominci a chiudere, fammi vedere il mezzo un attimo, vai, chiudi, chiudi, vai sopra, vai sopra, vai sopra, chiudi, chiudi, chiudi, chiudi, chiudi, all'albe appena appena, ok.
vedete che qui non tira
è tutto quanto molto morbido
adesso casomai dopo sezioniamo un po' lì
ma non c'è nemmeno bisogno
un po' sulla doccia volitocolica forse
si adesso vediamo dopo
appena esce con la sopratrice
di principio non dai punti di rinforzo
vero?
di principio no sinceramente
facciamo ovviamente le prove
e poi no
se l'intervento è stato lineare no
di routine no
vedete che è molto morbido
vedete
questa cosa non tira per nulla
ok allora un po' d'acqua
enterostato
enterostato
togli togli un po'
dammi un altro po' di acqua
e togli un po' di lateralità
perché potrei mettere a bagno
la rastoma
ok dai enterostato
per cosa
Allora, sei pronto? Aspetta, avvicinati, vai, ok, la prova di doppia pneumatica è buona, sgonfia, sgonfia, sgonfia tutto, sgonfia, sgonfia, sgonfia, sgonfia di più, e ancora gonfia, ok, aspiratore, adesso facciamo il blu.
Ma fai sempre la doppia prova pneumatica?
sì, ormai
entrate nella routine, lo facciamo
ci perdiamo veramente due minuti e la facciamo sempre
per la verità insomma
quella del blu l'abbiamo mutuato ovviamente
era bariatrica, quindi c'è venuta anche
esatto
senti, metti il drenaggio o no?
sì, nel sinistro sì
nel destro ormai l'abbiamo abbandonato
salvo casi particolari
non può essere ripetitivo ma anche io
Un po' di aria? Un po' di aria? Ok, ok, ok. Sgonfia? Sgonfia?
Noi per l'età il blu per esempio adesso abbiamo cominciato a farlo anche intraoperatoriamente nella gastrectomia totale, dove abbiamo abbandonato il gastrografo in post-operatorio,
e il malato
beve la sera adesso
noi abbiamo un po' cambiato
e questa è un'esperienza che effettivamente abbiamo mutuato
pari pari dalla bariatrica
dove però conserviamo
il gastrofio post operatorio
mi dispiace anche dirlo per motivi
medico legali
sono d'accordo con te
ma lei l'ha dimesso senza che
ma voi quando lo alimenti
il bariatrico
in che senso?
terza giornata
no seconda
in prima fa il gastrofe e in seconda a casa
allarga
ok
drenaggio
va bene
l'intervento si è concluso
abbiamo avuto un po' di vicissitudini
ma penso che sia anche simpatico
confrontarsi su cose che poi capitano
il caso non era proprio lineare
perché alla fine le dimensioni
non rendono difficoltoso l'intervento
dal punto di vista oncologico
ma dal punto di vista pratico
dall'infectomia è rimasta la stessa
non è cambiato nulla
però un paio di scelte
durante l'intervento sono state dettate
dalle dimensioni della lesione
a te e a tutta la tua equipe
grazie
un saluto anche a Giorgio
un saluto e un ringraziamento a Giorgio
ovviamente
ciao
Chat AI
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