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35° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 2024 Dott.ssa Silvia Neri Resezione Colica superiore Sx VLP per Neoplasia Occludente della Flessura Splenica Servizio Regegionale Emilia Romagna Azienda unità Sanitaria Locale di Modena Struttura Complessa di Chirurgia Generale Ospedale di Sassuolo e Area Sud Direttore: Dott.ssa Silvia Neri
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Buongiorno. Buongiorno, salve. Salve, mi sentite? Ti sentiamo molto bene, salve. Salve, piacere,
Beatrice Marchetti da Sassuolo. Allora, dietro di me stanno preparando le ultime cose, la
paziente è intubata, vi rubo due minuti per spiegarvi il caso. Bene. Allora, la paziente
E' una signora che è giunta alla nostra attenzione con un quadro di occlusione e agli accertamenti che adesso vi spiegherò abbiamo riscontrato questa neoplasia a livello della flessura splenica.
Quindi la dottoressa Neri farà un intervento di resezione colica superiore sinistra laparoscopica.
Come anticipato la paziente è una donna di 59 anni con un BMI di 25, in anamnesi non ha praticamente nulla, non ha terapia domiciliare, ha fatto solo dei cesari per le gravidanze.
giunge alla nostra attenzione a metà novembre, in particolare il 13, a Vignola che è un ospedale della nostra rete
dove si presenta per adominalgia e inappetenza ma comunque con un quadro molto poco specifico
e viene ricoverato in medicina dove le fanno l'attacca e all'attacca viene riscontrato questo spessimento a manifotto
a livello della flessura splenica per più o meno 3,5 cm
Al che viene centralizzata qui nell'ospedale di Sassuolo e viene eseguita una colonoscopia dove viene posizionata una protesi metallica non coperta di 6 cm x 25 cm.
Ovviamente sono state fatte delle biopsie, l'esame istologico conferma la presenza di una displasia grave ad enocarcinoma per cui la paziente ha ultimato lo studio, ha discusso il gruppo multidisciplinare dove è stata data l'indicazione dell'intervento chirurgico.
Qui abbiamo due immagini, due frame dell'attacca in assale coronale per vedere la posizione del tumore, in alto appunto a sinistra, è stata ricoverata la paziente ieri dove ha eseguito un RX addome per la conferma del posizionamento della protesi che come vediamo è in sede
E poi essendo giunta la nostra attenzione e ricoverata con un quadro di occlusione, in questi casi si procede sempre con il disegno delle eventuali stomie da parte della nostra infermiera stomatoterapista che segue tutti i nostri pazienti, ovviamente con l'intento e l'obiettivo di non usarle.
Ok, stanno ultimando il campo sterile e appena riusciamo poi la dottoressa Neri è in collegamento.
Grazie per le informazioni che ci avete dato, volevo sapere se il vostro atteggiamento nei confronti dei pazienti che arrivano in pronto soccorso con una problematica comica o prudente è sempre quello di un posizionamento di un endoprotesi, se possibile piuttosto che il confezionamento di un'astomia?
Posso andare? Mi sentite? Ecco, buongiorno a tutti.
Ti sento molto bene, sento molto il rimbombo della mia voce nell'aula, nella sala.
Ok, abbassiamo.
Sì, allora noi diciamo che come atteggiamento quando si può cerchiamo sempre di parlare con l'endoscopista per mettere un'endoprotesi,
anche perché in questo modo qua noi possiamo fare prima di tutto risolviamo l'occlusione, possiamo fare un intervento laparoscopico ma l'intento è anche quello di non fare l'artman perché comunque nel caso di occlusione del colon se uno lo opera d'urgenza andrebbe comunque fatto una laparotomia perché spesso la valvola non è continente e quindi è difficile fare un intervento di quel tipo lì in videolaparoscopia
e quindi fare comunque un ART, ma noi perlomeno abbiamo questo atteggiamento.
Inoltre, risolvendo l'occlusione, abbiamo anche un'opportunità in più di fare un intervento chirurgico oncologicamente corretto,
perché comunque se noi la paziente l'avessimo operata d'urgenza con tutto l'intestino disteso,
è comunque difficile vedere, andare all'origine dei vasi e fare comunque un intervento oncologicamente corretto.
Quindi quando si può chiediamo sempre agli endoscopisti se ci mettono una protesi, questo è il nostro atteggiamento. Non so se tu fai la stessa cosa o se qualcuno ha degli atteggiamenti diversi.
È bellissimo trovare un servizio di endoscopia con questa disponibilità
sul posizionamento dell'endoprotesi in urgenza.
È un po' più facile magari nei pazienti metastatici, non proprio totalmente occlusi,
però sull'urgenza complimenti anche per l'organizzazione.
Grazie. Devo dire che noi abbiamo Baggiovara qua vicino,
dove c'è appunto il servizio di endoscopia che fa anche le urgenze
perché noi nel nostro ospedale non abbiamo il servizio d'urgenza
però per fortuna è vicino quindi possiamo mandare là il paziente
che è di enorme aiuto la protesi perché in questo modo possiamo operare il paziente programmandolo
e in genere lo programmiamo dopo 10-15 giorni in modo che l'intestino si sgonfia
bene. Non avete mai avuto complicazioni per il posizionamento della protesi?
Allora abbiamo avuto in questi allora in questi anni in questi otto anni abbiamo
fatto una cinquantina di casi anzi no le protesi di più sono 200 scusate mi
riferivo al cancro ascesso circa 200 casi e abbiamo avuto 22 casi di decubito
della protesi, quando siamo andati ad operare il paziente c'era una perforazione, uno era una carcinosi peritoneale e quell'altro era un tumore molto grosso, fisso, quindi secondo me nonostante su 200 casi in questi anni due, secondo noi era giusto continuare su questa strada,
Anche perché ribadisco l'alternativa è quella di operare un paziente in urgenza con tutto l'intestino disteso, soprattutto se la valvola non tiene.
Si può farci immaginare di fare solo una stomia decompressiva, un'idiostomia decompressiva e poi in un secondo momento fare un intervento corretto.
Sicuramente è quello che probabilmente in istituzioni meno organizzate viene fatto correntemente.
Concordo perfettamente, infatti anche noi quando...
Tutto dipende dalle disponibilità locali che si hanno.
Esatto, però quando anche noi abbiamo per esempio nel colon destro o nel trasverso ci sono endoscopisti che ci provano e endoscopisti che proprio non danno indicazione.
E allora a questo punto anche noi ci muoviamo in questo senso, cioè tendiamo a fare delle stomie in modo da decomprimere, da risolvere l'occlusione e poi fare l'intervento in un secondo momento.
Oppure nelle stenosi diverticolari, che ci sta capitando sempre più spesso, in cui non c'è l'indicazione di mettere una protesi perché gli endoscopisti non mettono le protesi per l'alto rischio di perforazione nelle diverticoliti,
allora lì si fa prima una colostomia, ileostomia, quello che si ha da fare, decompressive e fare poi l'intervento in un secondo momento.
E' meglio anche per il malato perché in questo modo si dà la possibilità di riprendersi.
Direi che siamo pronti, mi avvio verso il tavolo operatorio intanto.
Dottoressa volevo dire una cosa.
Sì, sono pronta.
c'è una serie di persone da roma siamo collegati con lei
la faglia di getto nata a sì ma sono contenta
sono contenta spero di non fare una brutta figura
francesco confermo sono manuel santoro ciao mi ha segnato pure qui e quindi siamo un
confronto gruppo
credo che tu abbia
quattro moderatori
va bene, cavoli, provo ad andare col gas
per favore, che vediamo
c'è qualcuno qui ragazzi che può andare col gas
grazie
c'è una domanda
da chi ci segue
che chiede che tipo di intervento
hai in programma di eseguire
una resezione più o meno ampia della flessura
oppure un'emicolettomia sinistra
tieni questo, allora
loro sentono
le domande? Allora l'intervento che andremo a fare per i tumori dell'angolo è una resezione
colica superiore sinistra, cioè vuol dire con legatura dell'arteria colica superiore
sinistra all'emergenza sulla mesenterica inferiore e poi la resezione dell'angolo colico e poi
faremo un'anastomosi intracorporea. Speriamo di riuscire a fare ciò e non dover fare
terminale, ma l'intento è quello
di fare questo tipo di intervento.
Ecco, dal tuo flusso.
Chiudi anche il ramo di sinistra
della colica media all'origine?
No, in genere
lo leghiamo, visto che tra l'altro
lo leghiamo nel punto
in cui
nel punto in cui
diciamo, tagliamo il mesocolo.
Normalmente noi facciamo
così, non andiamo a cercare
l'origine della colica media.
Perché il ramo sinistro della colica media non lo andiamo a legare all'origine, ma lo leghiamo nel punto in cui tagliamo il mesocolon, per risparmiare.
Ok, siamo così.
un intervento chirurgico alla giusta distanza dal tumore, poi vedremo dov'è di preciso perché questo qui tra l'altro a me è sembrato un tumore prima della flessura splenica, quindi è un discendente prossimale diciamo così.
vedete che qua ci sono i segni delle estomie
perché le facciamo comunque sempre
adesso in questo caso qua sono stati fatti un pochino
direi bassi perché evidentemente
sono stati fatti bassi questi qua
anche se dovessimo fare un'estomia
quelli lì diciamo che non ci servono
comunque noi utilizziamo la tecnica 5 trocar quindi con le pinze da esposizione qui qui
allora in pratica questa è quella da 10 qui mettiamo il 12 che è quello sulla mia mano
destra qui mettiamo il 5 mm e poi utilizziamo le due le due pinze da esposizione da 5 mm che
mi servono per tenere il campo sempre esposto diciamo così facciamo così che
così riesco a vedere che ti puoi spostare ok ma direi che così va va
bene ok ok ok lago lago sarà la dieta tirarlo via
toglielo di mezzo tiriamolo via ora facciamo ti giuro che con questa
Questa cosa qui ci pensavo stamattina, questa cosa qua, ecco facciamo così, benissimo, qui ci metti l'aspirafumi, se vai, beh sì, ecco, dammi pure il troca da 5, ok, farei tutti i buchi, qua, qua, fai vedere qui, qui e qua, ok, mettiamoci qui, ecco dammi pure il troca.
Dottoressa, mentre prepara questi trocchi, volevo dirle questo, che in realtà recentemente per questi tumori di questa sede il lavoro di De Gioia e di altri è stato confermato.
E niente, con una buona indagine tomografica, angiografica, si riesce a capire, rispetto alla domanda del collega prima, quali basi vado a legare, tu puoi sapere prima dell'intervento se la colica media deve essere legata oppure soltanto la...
E dipende dal quadro angiografico che esce fuori. Comunque è un argomento molto dibattuto, c'è persone come Usher che ha avuto un incidente e poi è morto tre mesi fa.
L'ultimo tempo si era portato su questi tipi di interventi, tentativi di risparmiare la mesenterica inferiore vena, la mesenterica inferiore arteria, tanti problemi che poi vedremo durante l'intervento.
Infatti sono d'accordo, ho visto tante app che fanno queste ricostruzioni, noi attualmente non ne usufruiamo però sono convinta che possano dare un aiuto.
Poi è vero che negli ultimi tempi si parla anche proprio delle conservazioni dei vasi, facendo la linfodenectomia conservando i vasi, quindi diciamo che c'è molta discussione anche su questo punto, per cui noi attualmente facciamo questo tipo di intervento chirurgico, poi cercheremo di capire un pochino come muoverci.
Ecco, per cui questo è l'omento. Allora cominciamo che giriamo la paziente verso di noi, queste aderenze, che così qua puntiamo a togliere anche il pezzo di omento attaccato al tumore.
Adesso vedremo com'è la situazione. Per questo lo vediamo. Tu devi andare sopra Gerti, lui deve andare sopra. Possiamo alzare un pochino il letto ragazzi?
facciamo queste aderenze che normalmente
si potrebbero anche non fare
sendo l'omento tirato su ma in questo caso
ci permette di vedere bene
l'anatomia perché
dobbiamo capire che cosa
ressecare e cosa no
perché adesso c'è chi fa degli interventi
anche di conservazione per esempio
della mesenterica, dell'emoroidaria
per i tumori del sigma
per esempio
che anche lì è un punto
di discussione
non da poco perché noi siamo abituati a fare la linfodenectomia sezionando i vasi all'origine
diciamo, quindi anche da quel punto di vista lì...
Ma questi tipi di tumore dottoressa, io sono circa 90enne, in passato erano diagnosticati
molto tardi, io parlo di 60 anni fa, 70 anni fa, quindi questa è l'età mia, 90 quasi.
A un certo punto andavano talmente avanti queste lesioni che si era costretti a fare
la lue, cioè una leptex
internazionale superiore
dopo perché era sardino
e c'è stato un chirurgo Velti
che praticamente
in passivo nel 1960
era quello più seguito
per questi tipi di interventi
adesso per qualcuna con il diagnosi
più precoce, come ha detto lei
si può anche cercare di limitare
di molto la pesantezza
dell'intervento
non dimentichiamo che questa signora
Ha un'occlusione intestinale, quindi questo è un intervento elettivo, diciamo, che l'abbiamo reso noi elettivo, ma è comunque un tumore occludente, quindi è in ogni caso un tumore avanzato.
Poi è una donna giovane ed è chiaro che è giusto fare l'intervento oncologicamente corretto, però è già uno stadio, poi la mettiamo in decubito laterale.
Volevo solo togliermi un attimo questo lavoro qui.
Talunia ad esempio consiglia di legare la vena mesenterica inferiore al margine inferiore del pancreas, ma di risparmiare l'arteria.
E praticamente perché dicono, se io leggo la vena mesenterica inferiore, potrebbe essere un po' distasi, ma in realtà la capacità della vena mesenterica inferiore,
nei suoi rapporti con la vena lenale
con i vasi del retius
riesce a compensare
la legatura
queste cose
vediamo
allora in questo caso
io legherò sia l'arteria che la vena
però per esempio
nelle diverticoliti quando
nelle restrizioni segmentarie
che alle volte il meso tira
molto è capitato anche noi di sezionare
la vena mesenterica inferiore
qui
Allora, qua intanto partiamo dalle legature vascolari, facciamo intanto l'esposizione, quindi abbiamo le due pinze da esposizione, una tiene su l'asse dell'emoroidaria, per esempio, questi qui sono i vasi gonadici,
questi qua, nei molto magri si fa in un attimo ad andare sotto, infatti questa qui sembra
l'avena gonadica, comunque ad ogni modo l'avena mesenterica inferiore è qua e noi quando facciamo
questi tipi di interventi partiamo dall'avena mesenterica inferiore. Stacchiamo un attimo
anche se si era comunque intravista, ecco io il pancreas me l'immagino qua, comunque ad ogni modo intanto andiamo sotto cercando il piano giusto al di sopra della fascia di Gerota.
Lasciando la fascia di Told nel suo posto di fascia mesocolica.
Ecco, allora, secondo me la fascia di Told è quella che io adesso sto sezionando,
perché è uno spazio, è una fascia che è dovuta all'accollamento.
Aspetta, fammi vedere bene dov'è l'avena, perché...
Questa è l'avena gonadica, questa è l'avena mesenterica che fa così.
Vedi che va in là.
Alle volte l'abbiamo trovato in altri casi in cui c'è l'avena mesenterica inferiore
che non è mediale come il solito.
questa è la fascia di Gerota
dottoressa, quello che sta
vericando lei, quello che porta
verso l'alto è la vena mesenterica
inferiore, questa qui, con la fascia
di Todd, quello che
spadola in basso è la fascia
di Gerota, questa qui
esatto
ci siamo
ci siamo
ci siamo
perché c'è la
la fascia
l'attore è
contrattrazione
Trazione e contrattrazione.
Non usi mai la radiofrequenza? Preferisci l'ultrasuono?
Sì, siamo abituati così e utilizziamo da anni.
Va? Ah, sta facendo il test, ok.
No, stavo semplicemente facendo questa riflessione.
Io, mentre aspettiamo, volevo fare questa riflessione qua.
Allora, poi dopo possiamo discutere.
Una volta si discuteva anche su queste cose, diciamo così, quando si era ai congressi.
allora io mi sono sempre chiesta
dov'è la fascia di told
e la fascia di gerota è questa qua
che ricopre le strutture retroperitoneali
quando il peritoneo
mesenteriale primitivo
si accolla alla fascia di gerota
si forma una fascia
che si chiama fascia di told
che noi andiamo a staccare
quindi questi qua che noi troviamo qua
secondo me sono i residui
poi ripeto
ripeto
Todd diceva che la fascia di Gerota è una fascia che sta per conto suo
la fascia che descriveva lui è una fascia mesocolica posteriore
quella che sta tirando su adesso con il suo strumento
quindi il clivaggio tra le due è quello che lei ha trovato perfettamente
Todd è fascia mesocolica posteriore laddove la Gerota è la fascia renale anteriore
e su tanti colpi
mi sono esercitato
certo, certo
sì perché all'inizio
quando si cominciava a fare questi interventi
all'inizio, noi abbiamo cominciato nel 2002
2001
anche questo era motivo di studio
perché adesso dei piani che sono
praticamente scontati
all'epoca non lo erano perché
si discuteva proprio su
su dove si era
quali erano le fasce, diciamo così
Questa è la vena mesenterica inferiore, fa vedere qua c'è, adesso arriveremo alla colica
superiore sinistra speriamo. Una cosa importante, lei ha detto poi troveremo la colica sinistra,
quel tratto di strada che è la vena mesenterica inferiore che lei ha afferrato adesso e vicino
C'è la colica destra che sale, si chiama arco vascolare di Traizze, cioè la colica sinistra camminerà per un tratto con la vena mesenterica inferiore, poi l'arteria colica sinistra va all'angolo colico, la mesenterica inferiore sotto al pancreas.
Esatto, infatti quando si fanno gli interventi di preservazione della collica superiore sinistra legando l'emorroidaria e quando si lega la vena mesenterica inferiore qua bisogna stare attenti a non, perché se c'è una collica che è molto vicina si rischia poi di fare una lesione dell'arteria collica superiore sinistra che abbiamo cercato di risparmiare qua in fondo, ecco, dipende dal decorso.
Dottoressa, le posso chiedere perché chiama sempre emorroidaria la mesenterica inferiore?
Perché per me dopo l'emergenza della collica superiore sinistra si chiama emorroidaria, è un fatto, non so se la vogliamo chiamare mesenterica inferiore?
Non è così, eh?
Ah va bene, allora la chiamiamo mesenterica inferiore, d'ora in avanti.
È una fissa dei tedeschi, perché come diceva il collega, no no no, mesenterica inferiore arteria,
scende
dalla colica sinistra
dalle sigmoidee
e poi alla fine
nella zona finale
nel lido terrestre di Montor
dall'opera
il collega giustamente
riferisce a quello che sappiamo essere classico
sono i tedeschi che insistono
ogni volta che dopo
che è nata la mesenterica inferiore
dalle metalli
allora la chiamerò d'ora in avanti
mesenterica inferiore perché noi come
Come chirurgia non abbiamo seguito i tedeschi, ma i francesi in realtà come tipo di tecnica chirurgica.
Però sì, insomma, io intendo l'arteria che dopo l'emergenza della collica superiore sinistra va verso il retto, diciamo così.
Nelle sigmoidee, cioè colica sinistra, sigmoidee, si divide nei rettali o emorroidari superiori.
E giusto tanto perché siamo qua e dobbiamo chiacchierare mentre...
No, no, ma va benissimo, eh, perché...
...la dissezione, attualmente, siccome poi sono state studiate in ambito protologico molto bene le vere arterie emorroidarie,
Oggi si tende quasi sempre a parlare come rami di divisione terminali della mesenterica inferiore di arterie rettali superiore.
Tant'è vero che sono stati ormai istituzionalizzati le arterie rettali medie e l'arteria rettale inferiore differenti dalle arterie emorroidarie che sono state studiate abbondantemente soprattutto con le tecniche di chiusura al THD delle emorroidi per cui si è studiato.
Per cui adesso si preferisce anche per evitare confusione parlare di arterie rettale superiore, rettale media, rettale inferiore e riservare il nome di emorroidaria esclusivamente alle 6-7 arterie emorroidarie che ci sono a livello colorifizionale interno e che contribuiscono alla vascolarizzazione del plesso emorroidario.
Sento male però, sento male, c'è molto rimbombo.
Dottoressa, se secchiamo troppo ci mandi a quel paese?
No, no, no, ma io sono contenta perché, anzi, anzi, vi ringrazio perché sono,
allora, intanto uno non ha mai finito di imparare perché comunque,
comunque nonostante siano interventi che facciamo rutinariamente non si è mai finito di imparare e soprattutto l'anatomia e poi dopo è sempre utile perché comunque io non la prendo come una rottura di scatole,
tutt'altro, io faccio quello che sono abituata a fare tutti i giorni con le nostre convinzioni su quello che abbiamo studiato, se possiamo migliorare, benvenga, ecco adesso andiamo a cercare questa qui a tutta l'area di estera, la mesenterica inferiore,
ecco tu Gerti, scusami, poggiati un po' così, ecco perfetto, direi di no al momento, ecco.
vedete che la dottoressa
facendo tirare su il mezzo siglio
ma di fatto fa
distaccare la vena
l'arteria mesenterica inferiore
dalla volta in modo che si crea
una finestra
esatto
sembra questa qui
mi dai la bipolare che adesso
passiamo sotto perché noi
la vogliamo risparmiare
che è questa qui
Ok, quindi qui ci dovrebbe essere la colica superiore sinistra, adesso andiamo a vedere, andiamo a verificare, qui c'è la colica superiore sinistra, qua in mezzo troveremo la vena mesenterica inferiore, che sembra questa qui, adesso guardiamo, può essere anche già la vena colica.
Perfetto, si vede molto bene l'arteria sinistra, la colica sinistra.
Ecco se mi dai l'ultracision, faccio quel pezzo qui, ecco, ecco dammi pure l'ultracision, questa direi che è l'arteria colica, questa qui, questa qui, aspetta che faccio così, sanguina un po' qua, hai poi una garzina da darmi, ok qua, qui non sembra.
Allora, qua in mezzo normalmente ci dovrebbe essere l'avena mesenterica inferiore, che però può essere che ci sia anche una variazione perché l'avena fa un giro un po' particolare, quindi adesso guardiamo, di solito si trova qui a cavallo così.
Sì, e poi sale su insieme alla collica sinistra, a un certo punto si separano, divorziano e uno va da una parte e l'altro dall'altra. Il tratto in cui la vena mesoterica inferiore e l'arteria collica sinistra vanno insieme si chiama arco vascolare di Traiz.
Di Traiz, chiaro.
Allora, questo dovrebbe essere il piano giusto, perché lei è molto magra, per cui questo qui dovrebbe essere il piano.
Qui siamo, qua si va leggermente sotto, quando si va sotto è la mesenterica inferiore, perché si va sempre un pochino sotto, però questo, fa vedere qui, questo è il piano giusto.
Quindi questa è la colica superiore sinistra e qua ci dovrebbe essere la vena mesenterica che non vedo però da qualche parte, non mi sembra di vedere.
Se leva verso l'alto, segue la colica sinistra a serie, trova subito la vena che va insieme.
Ecco se mi dai l'utracision, qui c'è un infonodo.
guardo solo se è qua
per esempio questa qui
che magari è qui
adesso non la vedo
comunque dammi il passafilo
che intanto leggo la colica
e poi mi dai l'emolock
e dammene una sopra che la metto in alto
ce l'ho
comunque a questo punto
dal momento che io qui la vena mesenterica
non la vedo
la taglierò in alto
al bordo inferiore del pancreas e poi vediamo se la incontriamo mentre tagliamo il meso perché
normalmente si trova in questa posizione prima di andare su verso la collica superiore sinistra.
In questo momento non la vedo e quindi continuo il mio piano. Questa è la vena gonadica.
la faccia di Gerota è uno dei punti di riferimento fondamentali
per essere nel piano giusto
la sezione sul colon discendente a che livello la faranno?
vediamo
in genere stiamo qua
non possiamo farla più sopra di qui
Questo è la collica superiore sinistra, quindi io non andrò a tagliare il meso là, lo taglierò a questo livello qui, e quindi il colon discendente secondo me alla fine lo taglieremo qua.
Adesso poi guardiamo meglio, però in genere facciamo così.
Come? Non ho sentito.
Beh adesso a metà non lo so.
A metà più o meno del colon discendente.
Ma sì, forse può essere che sia a metà.
Io mi baso, prendo come punto di riferimento le legature.
Se io ho legato la collica superiore sinistra qui, normalmente qui ho la vena, vado così.
Così, ecco, col meso e di conseguenza arrivo perpendicolare al viscere e arrivo al colon discendente.
Sì, infatti c'è una vena che gira in modo...
La vena sembra... Quale dici te?
Questa qui?
Adesso io non so se ci siano delle variazioni anatomiche per cui la vena mesenterica inferiore
possa essere questa qui, molto laterale, perché qua, l'abbiamo trovata qui, fai vedere Stefano, siamo andati sotto, no perché, faccio questa osservazione, perché questa è la vena mesenterica inferiore, che qua, vedete che qua va là, e fa così, quindi sembra che faccia così, poi dopo io non ho esperienza di questo tipo di variazione vascolare diciamo,
Però, obiettivamente parlando, sembra che sia così. E questo vaso qua, perché qui bisogna stare attenti, anche qua dobbiamo tagliarla, la flessura quindi viene via, perché a questo livello qua ci può essere l'arcata di Riolano che va verso la flessura splenica, ma noi qua dobbiamo tirarla via, quindi il problema non si pone.
Però obiettivamente questa è la vena mesenterica inferiore che fa così, però va bene, noi ci interessa poi il giusto perché tanto comunque la dobbiamo tagliare, era così solo per curiosità.
qui siamo di là
adesso mettiamo
una garza
ecco qua andiamo fino ad
arrivare dietro al colon
e direi che qua ci siamo, lasciamo questa garzina perché ci servirà dopo per fare lo scollamento colo parietale.
Adesso andiamo a tagliare la vena, Gerti vai giù.
Chi l'abbiamo? Sì? Gerti vai giù.
ok scusami ecco allora gerti tieni sulla vena lì perfetto così e così tienimi la
dice del mesocolo perfetto lo c'è che guardavi ecco se mi dai il passafili
Tieni tirato per piacere. Ecco, questa è la vena mesenterica inferiore che passa sotto il pancreas, se non è il pancreas è questo qui. Lì, dopo ci guardiamo bene. Ecco, un'altra.
Ecco, dammi l'ultracision, ecco fatto, adesso tieni tirato su, adesso qui Stefano mettiti un po' più in qua,
che andiamo a cercare lo spazio fra la radice del mesocolon trasverso e il pancreas,
perché secondo me il pancreas, bisogna stare attenti che è questo qui.
Mi puoi togliere questo per favore?
Ok, qua, qua, ti ho detto, metti dritto la testa.
Guardiamo bene, ok qua e qua, vedi che si vede qui, ecco infatti, fai vedere qua adesso, adesso tu molla lì e prendi un po' più avanti là, ecco la pinza d'esposizione mi serve per tenere su la radice in modo da poter cercare un pochino più agevolmente lo spazio fra la radice del mesocolon e la fascia pancreatica,
per non stare troppo attaccati al pancreas, che il pancreas sanguina, cioè è un organo un po' permaloso,
se si apre la sua fascia tende comunque a sanguinare.
Questo dovremmo essere nella retrocavità.
Bellissimo.
Adesso la dottoressa sta distaccando dal pancreas il mesocolo.
Il mesocolo, sì.
E quindi è andato in retrocavità.
Sì, ecco mettiti qua sotto Stefano, cerca di andare sotto qua, sei un po' arrangiato, ecco andiamo avanti di qua, aspetta che metto avanti questo, ecco questo là dietro c'è lo stomaco quindi si vede molto bene,
Alle volte non è così agevole entrare nella retrocavità perché ci sono delle radici più larghe oppure delle aderenze che la rendono un pochino chiusa, quindi noi poi andiamo per un certo momento, se vediamo che non riusciamo ad entrare mettiamo una garzina e cambiamo direzione.
Ecco, guardiamo un attimino da qua, che qui è un pochino accettante.
Adesso tu Gherky prova a mollare e a metterti qua così, guarda, perché non capisco bene qua, lì, così.
Devo seguire la faccia di Gerota qui per vedere bene l'angolo, ecco.
Interessante, dovrebbe spadorare come sta facendo adesso, abbassare questo, abbassare, abbassare, questo è lo scollamento tra tolte che in alto e gerote che in basso, brava.
Grazie, meno male perché...
ecco ok
questo è colon
sembra perlomeno
adesso forse no
perché lì c'è una flessura strana
adesso guardiamo
comunque adesso che abbiamo visto
che sembra il colon
questo qui
noi ci fermiamo qua
e mettiamo una garzina
dammi una garzina
questa garzina che mette la professoressa
è protezione del pancreas
cioè la mette lì
e tutto ciò che c'è sopra
non è pericoloso
quindi diventa un landmark
un landmark
qui c'è il tumore, tieni su l'igerti
seguo solo un attimo
la coda del pancreas
che è questa qua ancora perché mi sembra che vada
un po' in là ancora
toglimi questo, vai a vedere qua vicino
Vedo che c'è ancora pancreas qua, quindi lo stacco per poter mettere la garzina.
Ecco, così.
Vai vicino.
Non ho capito, Luca, la lesione.
Cioè, non ho capito.
Fai vedere vicino.
Ah, dammi la bipolare.
Allora rispondo alla domanda che è stata fatta online, la lesione non è stata tatuata perché comunque hanno messo una protesi e il tumore è comunque grosso, anche perché sui tatuaggi anche lì potremmo aprire un lungo capitolo perché non tutti gli endoscopisti...
Vai vicino, è il pancreas anche questo eh?
metta la pezzetta adesso sul pancreas
si volevo solo staccare
accidenti questo
meglio metterla adesso sul pancreas
se no me la ritrovo quando vado all'esterno
si si però era solo
era solo perché di solito
qui lo stacchiamo tutto il pancreas
e allora mi sembrava che ci fosse
mi sembrava che ci fosse ancora pancreas qui
e per questo
vedi questo qua vai vicino
questo mi sembra ancora pancreas
e se quello si arrabbia
sono cavoli amari
e allora se io lo stacco
perché questo qua
deve venire via
adesso lo lascio così
teniamoci in mente che c'è questo pezzo qui
teniamoci in mente che c'è questo
poi c'è questo vaso qui
allora vediamo così
teniamoci a mente
questa cosa qua perché
di solito qui normalmente
Normalmente noi lo stacchiamo tutto il pancreas qua, e quindi, aspetta che faccio, dammi l'utraciso e faccio quel pezzettino lì solo, voglio essere tranquilla perché c'è una coda, c'è una coda un po' così, qua, in alto, qui.
Ecco, ma quando lei mette questa pezzetta sulla coda del pancreas, poi la trova da fuori, senza starla a toccare, perché quella si incazza.
Sì, sì, l'ha fatto, già fatto, perché qui c'è, là, ok? Allora adesso, fai vedere qui, dammi la bipolare, tieni, ok, bene, ora andiamo a fare lo scolamento colo parietale, andiamo di qua, vedere, tira via questo qui, ecco, questo tieni su così, che andiamo a mobilizzare un pochino anche qua, ce n'è qua, qua arriva, sembra che arrivi bene,
dopo vai a prendere più su
ecco questa è la fossetta
perché hai chiamato la fossetta?
perché dopo mi aspetto
io l'ho chiamato la fossetta
si chiama la fossetta di Ionesco
e io
la fossetta di Ionesco
il recesso sigmoideo
la fossetta intersigmoidea
abbiamo avuto anche un'occlusione intestinale una volta
Che si è infilato un ansia intestinale lì in mezzo.
Si chiama Ernia di Jensen, è rara però.
Era un pediatra il paziente che abbiamo operato, un primario pediatra, quindi probabilmente...
Ecco se puoi prendere più su adesso.
si deve passare nella vita
per dare gli uomini alle cose
è la prima che ho sentito dire
possesso di Ionesco, di Sigmudea
Ernia
ma sei proprio brava questa
ma perché io credo
fermamente nei punti di riferimento
ecco la garza
la chiamiamo per la Roma
mi sta andando male
o io lì sarei molto scarsa
Io sul calcio proprio zero, mi sembrava la garza qua, dopo guardiamo lì dove siamo perché io non l'ho mica capito, fatti indietro, fatti indietro, fatti vedere qua, che facciamo così, questo è un po' coperto, quindi faccio così, così lo vediamo bene.
ok andiamo di qua adesso torniamo indietro un secondo che torniamo qui andiamo a vedere dov'è
la nostra garza perché questo qui mi sembra non ho capito bene cosa stiamo se questo qui è meso
cosa che penso vedi è meso questo è meso ok quindi dobbiamo fare qua andiamo un po più su
che così riusciamo meglio a trovare il piano tra la fascia di gerota e il resto qui c'è la
la garza, la garza l'ha fatta da protezione della coda del pancreas, lei vede prima la garza, poi sotto c'è la coda, quindi l'ha salvata la coda, invece di darci un faccio, questa qua, devo dirle che questa qua è quella che ho messo sotto, la prima che ho messo sotto, che gliel'ho messa a tradimento non gliel'avevo detto, non è quella del pancreas che è più su, diciamo, l'ho messa senza dirlo, ecco diciamo così,
ha pure i tradimenti
esatto
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volevo fare questa cosa qui
perché qui devo togliere questo
c'è un po' di parete
devo capire bene come
qua, come gira
ecco questo qui è colon che va su
ok ora vediamo
un attimo qui fa vedere come si ha messi
aspetta, questo qui è l'omento
aspetta un attimo
ecco adesso a questo punto
visto che qui possiamo andare
un pelo più su
diciamo così
visto che qui non si capisce
quindi questo è sempre
quello là è colon che va su
là è la cosa sul pancreas
però vedi che il colon va oltre
questa è la garzina che abbiamo messo sul pancreas
questa qui
si che è quella
sulla coda
però dopo
io sono quasi convinta che ci sia un pezzo
di pancreas ancora attaccato
ma dopo lo verifichiamo
allora a questo punto qua
faccio quel pezzettino qua poi andiamo a vedere
dall'altra parte, ancora il tumore non l'ho visto
perché vorrei togliere
l'omento quindi non vorrei fare lo scolamento
colo epiploico
però intanto
qui c'è ancora colon per cui faccio intanto così qui e qui ok allora guardiamo un attimo
non si sente nemmeno la protesi no no no perché secondo me c'è una flessura un pochino appiccicata
così quindi adesso noi partiamo da qua andiamo a fare lo scollamento colepiploico e arriveremo
fino a un certo punto perché
puliamoci prima che ci vediamo male
allora a questo punto per cercare di capire
come è fatta la flessura
partirei dal centro facendo
lo scollamento colloepiploico
fino a che
vediamo un pochino l'anatomia perché se devo
togliere l'omento
attaccato al tumore bisogna
vedere bene perché lì è una zona un po' difficile
cioè è più facile
fare lo scollamento colloepiploico
che togliere l'omento
Allora mettiamoci qui, Stefano, questa qui, questa qua e questa, io l'avevo scambiata per la milza, poi sembra quella lì, la protesi, sì, allora facciamo così.
Allora, aspetta, mettiti, allora Gerti qua, lì, lì, ok, tu Stefano, portalo in là e tu Stefano qua, vai, ce la faccio? Sì, così va bene.
Sì, sì, quella là io che l'avevo scambiato per la milza potrebbe essere la protesi, eh?
Che punta?
Vai vicino, grazie, vicino.
tieni questo, malla quello lì, tieni questo qua
che questo dovrebbe far parte
secondo me del grasso pericolico
ecco invece
se tu provi a prendermi qua invece
un attimino così che faccio questo ponte
ecco che seguiamo quel colon qui che devo capire
che giro fa
non l'ho ancora capito
questo fa parte di questo qui, lo lasciamo qui
ecco
là
ok, proviamo ad andare di qua adesso
che poi andiamo avanti di nuovo di là
per scoprire, qui ci sarà
la retrocavità
prima o poi ci arriveremo
in questa fase è inutile dire che bisogna stare attenti
al mesocolon
perché purtroppo soprattutto nei magri
il mesocolon
viene un pochino su, questo qua sotto
per cui bisogna stare attenti
all'arcata marginale provare qui a prendere lì che andiamo avanti così che seguiamo questo
colon vediamo che giro fa ok qua qui entriamo in elettrocavità con calma tanto adesso ci
interessa il giusto essendo che qui un po tutto coperto attento molla gerti che facciamo così
possiamo alzare un po' il letto ragazzi un attimo ok benissimo ecco basta così grazie
ecco tieni tirato su eh ci dovrebbe
vediamo qua dove siamo che magari siamo lì siamo fuori qui siamo all'esterno ecco lì siamo fuori
dalla retrocavità che qui ecco tieni su questo Stefano tieni su questo qua perché qua stiamo
Stiamo arrivando in direzione protesi che è là, voglio capire quando è che mi devo fermare per fare la sezione invece dell'omento.
Ecco questa qui, sembrava, va su, sì sì lo so che va su, questo me ne sono già resa conto, che va su, vedi?
Qui c'è la protesi, qui è dove finisce la protesi, per cui a questo punto io faccio così, aspetta, ok, qua, qua,
qui siamo dietro forse sì ok allora qui a questo punto io faccio così aspetta farei così
di lì per piacere gerti di là ok molla stefano così
ora stai fermo lì che andiamo a cercare la retro cavità qua allora mettiamoci qua
mi chiudi proprio quel pezzo qui porta pazienza ok qua lì cosa c'è
ok faccio così
vediamo se qua siamo dietro siamo ancora fuori siamo fuori come ditemo così per piacere metti
di così che cerco di fare qui proprio collato in questo veramente il grande aumento con la
mesocolon trasverso è veramente accollato normalmente è un po più agevole forse qua
perché c'è una flessura che va molto su quindi può darsi che sia qui il punto questo
Qui siamo dietro, quindi qui faccio così, là c'è la garza, vai dietro Stefano, faccio così,
ecco qua bisogna solo fare attenzione tra virgolette ai gastri piploici che in questa posizione qua si tende ad andare verso lo stomaco,
Quindi nell'allargarsi conviene, ecco andiamo avanti di qua adesso che a questo punto io devo fare così, un attimo così per togliere quel pezzo d'omento qui, questo qui è il legamento gastrocolico che io tiro via, sto un po' qua perché il tumore è qua vicino.
adesso vediamo dove arriviamo allora facciamo un attimo così allora facciamo anche quel pezzo
qua guarda così e fermo così che va bene che poi arriviamo sul pancreas che la parte che mi
interessa perché secondo me non l'abbiamo staccato ancora tutto questi questo qui può essere la gas
epiploica questa qua questa prova a tenermi la questo qui non prenderla
prendi solo il grasso questa qui può essere la gas epiploica di sinistra che
poi va poi lassù per dare poi i vasi brevi
intanto faccio questo pezzo qua perché secondo me questo pezzo qui va tirato
Qui c'è il colon, quindi sulla milza, essendoci il colon, siamo relativamente tranquilli, dico relativamente perché, fa vedere qua, fa vedere indietro, questo è un pezzo di aumento che poi verrà via, facciamo così.
All'attacca non si era evidenziato nessun coinvolgimento del polo inferiore della milza da parte della flessura esplenica?
Non mi sembra perché questa qui è proprio la gastroepiploica.
Allora tu Gerti adesso fammi vedere qua, intanto tienimi così, che così abbiamo sotto d'occhio quello lì, questa qui è il tumore, la protesi.
Io vado qua sotto intanto, che vado a, ecco tu Stefano mettiti sotto qui, che andiamo verso la garzina, che questa è la garza che abbiamo messo sopra il pancreas, vai vicino qua, ok qui e qui, poi guardiamo bene, ok ecco qua, fate indietro per favore, indietro, indietro, indietro, ecco è qui che io non capisco, perché normalmente questo è un passaggio,
Qui però, ecco ok, qui c'è il pancreas, qui siamo praticamente a posto.
Allora facciamo così, adesso intanto faccio un pezzettino ancora qui per togliere questo grasso qui
e poi dopo andiamo dal lato, che vediamo dal lato cosa vediamo.
Vediamo dov'è la milza.
Adesso intanto faccio quel pezzettino qui, ok, benissimo.
Adesso molliamo, grazie.
Andiamo un po' dall'altra parte, che vediamo.
Allora Stefano, vedi perché qui la flessura è un pochino così, tu ti tieni questo qua così, per piacere, che questo va tolto perché copre la, secondo me, ecco, proviamo a fare così intanto, vai vicino, perché è un tumore un po' coperto, per cui anziché andarlo a scoprire conviene girarci un pochino intorno.
Non so se siamo riusciti a capire bene dalle immagini che abbiamo visto, ma se quella era la protesi, il tratto che hai preparato, sembrerebbe più un trasverso di sale più che un discendente prossimale.
sconcordo ma in realtà se uno guarda
l'attacco prima del posizionamento della
protesi invece sembra più un tumore a
valle della flessura però alla fine
ti provo a tenere qua Gerti scusa hai ragione
infatti sono d'accordo perfettamente
secondo me è per come
io ti rifarei la stessa domanda che ti ho fatto prima
non pensi che sia il caso di andare a
chiudere all'origine del ramo di sinistra
della collega media
può darsi
allora qua
questo vedi vorrei
la c'è la milza
normalmente staremmo qui
normalmente in un colon sinistro
normale questo andrebbe
verso la milza vai vicino per favore
invece in questo caso
preferisco star così
la c'è un'aderenza con la milza
andiamo piano piano
ok ora andiamo sotto qua un attimo puliamoci grazie adesso vediamo dov'è bene il tumore poi
faremo le legature vascolari che vanno fatte è bravo giramelo perché mi toglie anche questo che
provo ad andare di qua adesso che sono più comoda vedi che come va su ok perfetto benissimo ecco fammi
vedere allora Stefano dammi la pinza sì arrivo arrivo sì sì sì arrivo un secondo allora tu prova
a tenermi così questo tienemelo in là perfetto ecco vai vicino molto bene vai vicino dammi la
pinza d'anelli e la ultracision questo qui questa è la garza a protezione della coda pancreatica
a vedere vicino
vicino grazie
con quella garza
la milza non la riguarda più
perché la cosa è la protetta
si si
sempre fare dai maestri
così questo controllo
della coda giusto
scusa la protesi è lunga 6 cm
se non sbaglio
mi sembra di si
6 cm
non sai quanto è
è? Fermati, fermati, fermati, non lascia stare. Quanto è? Scusa, non t'ho sentito, non ho sentito
la domanda. Quant'è? Non lo sai? Quant'è? Scusa, non ho capito. La parte di protesi a monte del
tumore. No, non lo so, non lo so, non lo so, ma io so che la protesi è comunque a cavallo del
tumore e io sto ad una distanza adeguata dalla fine della protesi è chiaro che ci saranno non
lo so ma non mi aspetto una gran distanza fra il tumore la fine della protesi e il tumore
ma secondo me si adesso questo piano il tumore se il tumore 3 la protesi e 6 in effetti saranno
Sono tre centimetri, bisogna che faccia così ragazzi perché qui, allora aspetta, questo va a vedere vicino, ok, questo lo tiriamo via, facciamo così, aspetta che faccio questa cosa qua, lì, sono le aderenze che causano le problematiche espleniche, quindi bisogna sempre stare…
Tutte le dottoresse che vengono chiamate frangiano in termini tremendi, perché in effetti fai tanto e poi ti vengono usate quelle briglie criminali, e quindi è fatto bene a fare piano piano l'intorno.
Sì, perché sono quelle che fanno poi con le trazioni, le speritoneizzazioni che poi, ecco, questa è la flessura completamente mobilizzata, adesso guardiamo dove è, tieni qua, ecco dammi la pinza d'anelli adesso per piacere, benissimo, attenzione, ecco, allora qua,
allora questa
è proprio una
sembrerebbe una flessura proprio
perché allora
qua è un po' coperto e non mi sembra il caso
di andarlo a scoprire
qui c'è la fine della protesi quindi il tumore
è qua, vediamo la protesi
l'altra parte dove finisce
la protesi lo sento qui
quindi mi sento di dire che è una vera
è proprio una flessura qua
siete d'accordo? Perché qui finisce
la protesi
E ci prendiamo 10 cm a monte e 10 cm a valle per avere una recensione abbastanza corretta.
Allora cominciamo subito a guardare, tagliamo subito intanto il colon a valle, allora qua i 10 cm a valle ci sono abbondantemente perché se io taglio, fa vedere qua sotto il meso, aspetta che devo mettermi bene col meso, eccomi qua, allora Stefano tieni su questo per favore, ok, lì, together.
tienimi, abbassati un attimo, ok, ecco, tienimi il colon, vai davanti con le mani, ecco mettiti lì intanto,
e tieni su lì, in là, in là, così fammi vedere, meno, meno, meno, là, lascialo così, perfetto, fammi vedere qua,
ecco dammi, allora intanto io il colon lo taglio qui, si si apri pure l'eccello, allora lo taglio qua,
un po perché qui tutto coperto e vediamo i dieci centimetri secondo me ci sono e qua quindi
considerato che ecco bravo e la il tumore la quindi qua diciamo che ci siamo tira su che
vediamo tira su adesso anche te adesso tu molli quello lì e tieni su dove c'è lui lì aspetta
pianino fate il contrario magari che lui tiene lì e lui tiene la che così incrociate ma
esatto così perfetto lì
ricarica bianca si
prende un po più in là che vuole andare qua in mezzo io lì ok poi andiamo a guardare poi c'è
la qua dobbiamo poi mobilizzare un po di più a questo va bene poi la sutura la faremo lì per cui
Con questo strumento che è solo ad ultrasuoni non hai mai avuto problemi di emostasi andando, diciamo così, visto soprattutto che c'è quell'ipotesi dell'avena mesenterica inferiore?
No, perché questa c'è la funzione 7 che taglia teoricamente vasi fino a 7 mm di diametro, ora la mesenterica inferiore non ci penso neanche a tagliarla con questo strumento, quando ci sono i vasi un po' più grossi preferisco dal momento che vengono isolati mettere le clip anche perché non costa niente, ma per resecare il meso è ottimo questo strumento diciamo, per sezionare i vasi del mesocolon.
ecco qui bisogna stare attenti che sia perpendicolare
nel senso che noi
la vena mesenterica inferiore
non l'abbiamo mai più incontrata
secondo me l'abbiamo incontrata
qua vicino e l'abbiamo sezionata
con la sopra
dove converge
nella vena splenica
sotto l'abbiamo sezionata
perché abbiamo visto quel vasone lì
l'abbiamo sezionata con il seven
diciamo
posso sparare?
Secondo me è così. Normalmente mettiamo delle clip anche lì perché la incrociamo fra la collica superiore sinistra e la mesenterica inferiore. Questa volta oggi non l'abbiamo vista.
quindi a 6 mm
si deve
andare
ok ora proviamo ad andare un pochino più in qua
tieni qua per favore Gerti
che andiamo
ci allarghiamo un po' nel legamento
tieni
qui dammi l'ultracision
poi dopo ci puliamo anche
volevo fare un po' di
tanto questo qui va fatto
ciao
ciao
Pronti?
ti chiedono, usi sempre
ricarica bianca, non blu?
Io uso sempre, usiamo sempre
la ricarica bianca perché
con la blu abbiamo visto che
sanguina
però questo penso che sia
sulle ricariche anche lì potremmo discuterne
perché c'è chi usa la blu
spingi un po' in là che vedo dove è lo stomaco
ecco ok perfetto
qui siamo oltre il traiz
che è lì
quindi qua bisogna stare attenti ai vasi
adesso guardiamo che legature vascolari dobbiamo fare
perché io mi ero fatta quell'idea lì
tieni qua
che faccio un po' davanti
Ok, allora questo è la molla, adesso andiamo a vedere come possiamo tagliare questo colon.
Pinze ad anelli, grazie. Puliamoci prima che siamo...
Ok, vieni qua, sì.
Ok, qua e qua, vediamo.
Ok, allora questa è la nostra protesi, considerato che il tumore è più in là, io taglierei qui, se taglio qui, andiamo a vedere i vasi, aspetta, tieni su lì, Kerti, qua, così, tieni su qua, il colon è un po' spesso però, ok, fammi vedere solo se qui, ah no, dammi ancora qui, voglio fare bene questo qua perché se devo passare, vedere i vasi, il ramo sinistro della collica media, devo fare, devo vedere bene la retrocavitazione,
non laggarti un secondo che voglio vedere il pancreas, eccolo qua, perfetto, allora aspetta che vado a fare,
tieni così il colon, vai vicino, questa roba qui la facciamo da sotto, perché qui si può fare ancora qualcosa,
Allora andiamo a vedere come siamo messi qua, allora qui, allora abbiamo il nostro, la cosa qua, andiamo a tagliare il colon almeno qui, mettiti lì per piacere, qua, che andiamo a vedere sotto, qui, esatto, e mettiti qua Stefano se ci riesci, se no devo mobilizzare, ecco così, perfetto, tira su che adesso andiamo a vedere qua, ok, allora andate un po' in là, questo è il vaso, mettiti qua Stefano per favore, dove sono io?
Molla il colon là e mettiti qua dove sono io, lì, lì, perfetto, tieni su così, ottimo.
qui c'è un ramo che potrebbe essere questo, ecco vai vicino.
Ok, ora vediamo così, o che vi invertite, tu mettiti là, tu Gerti prendi questo, che
Adesso seguiamo questi vasi, prendi lì e mettiti qua, gira un po' il letto appena verso il monitor per favore e tu Stefano tienimi su lì, così, lì, ok, poi così, gira la testa per favore, così, c'è il traizio, aspetta che faccio così, questo qui me lo tolgo un po' dai piedi a vedere se ci riesco, questo è il legamento, aperta.
esatto che prima ok
adesso facciamo così malmi questo allora il ramo sembrerebbe questo qua adesso ci guardiamo ecco
tieni su così e tu Stefano prendi qua, ok, li diamo qui sotto per favore, ecco c'è la, ok, questo.
Dottoressa adesso lei sta cercando il ramo sinistro della coppia media,
che secondo me è questo.
Un percorso perfetto dagli ultimi studi su queste tecniche, di aver visto l'arteria mesenterica inferiore, la vena mesenterica inferiore, la colica sinistra e il ramo sinistro della colica media. Veramente brava questa dottoressa.
Grazie.
Pareva la pena vedere l'intervento.
Sono soddisfazioni.
Ok, allora aspetta che ci facciamo un po' in là, Gerti scusami perché devo capire bene, perché qua, ecco, se mi dai per favore la bipolare, cominciamo a guardare qua.
Allora, questo è il ramo, qui è praticamente l'origine, se siete d'accordo, perché questo è il traiz, vediamo se è il caso di salvare questo, perché alle volte la colica media non ha due rami, destro e sinistro, ma ne abbiamo trovati anche tre, e secondo me se questo non è la vena, magari quello lì si può salvare.
ecco perché qua siamo attaccati
a volte non c'è nemmeno la colica media
a volte si divide in due rami
questo che ha il ramo sinistro
quello che va verso il punto di recessione
che è questo qua
non ho capito
sembra di vederlo bene
questo
poi c'è
ecco di là c'è la trasparenza
si chiama la via intermesenterica
ecco se mi dai il passafili
apriamo il foglietto ancora
questo sotto dice lei
questo qui così
davanti
il vaso
il vero
perché è molto piccolo
e allora, questo qua
questa qui, vai vicino
bene bene
ci sarà anche la vena in mezzo
si ma poi
le arterie sono soltanto
molto oneste
dammi il passafili
ecco se mi dai un
qua, un hemolog viola
ok, uno sopra
ma lei stava con la scuola di
Modena, lei dottoressa
è della scuola
di Modena
dirò alla piccoli
che è nata
c'è una stella ancora
è una stella ancora più forte
no, io in realtà
vengo da un'altra scuola, sempre di Modena
ma dal policlinico
ma la piccoli la conosco benissimo non vorrei creare dei permali ok allora allora andiamo qua
vogliamo adesso che andiamo su a tagliare il meso allora vediamo qua pinza d'anelli si possiamo
abbassare il letto ragazzi grazie perché è sì sì allora stefano dunque qui siamo lì è quindi
quindi dobbiamo tagliarlo almeno, bisogna che lo tagliamo qua.
Quindi tu prendi qua, prendilo lì, che bisogna che andiamo...
Mi scusi, dottoressa, ma visto che ha fatto questa bella dissezione
all'origine di un ramo della colica di sinistra, della colica media che va sinistra...
Eh, più in qua, sì, sì, ho visto.
Così come ha fatto, perché così come ha fatto, diciamo, nella parte della colica di sinistra,
non parte da quel punto
per risalire lungo quell'altro
sì sì faccio così
è solo che voglio solo vedere
dove devo
dove devo arrivare
mi metto solo
in posizione per sapere dove devo arrivare
e poi parto da sotto come ho fatto prima
vai in là
vai in là
vi cambiate, si mettiti lì
ecco
Ecco qui qua dovremmo fare ancora un po' di scollamento, ecco guardiamo sotto dove sono i vasi, ecco questa è, fammi vedere, ecco dammi l'ultracision, questa è la cosa che ho tagliato, quindi devo fare così.
Possibile che adesso incontri un vaso significativo?
detto sembrere sì io in questo caso lo faccio con questo normalmente normalmente viene poi
vediamo vedere indietro mi metto così e faccio così se c'è lì dietro spento mi fermo devo capire
dietro qua scusate e lo stomaco aspetta aspetta che vedi che non abbiamo staccato abbastanza lo
stomaco andiamo di qua si si lo guardo ci guardo subito ero convinta di averlo staccato ma
evidentemente non l'ho staccato del tutto allora aspetta che guardiamo qua vedi questo pezzo qui
vicino questo è lo stomaco vedi aspetta aspetta che devo capire qua devo capire dove è lo stomaco
ma non l'ho capito perché qua evidentemente è un po' chiusa la retrocavità
vedi che c'è questo
allora aspetta
vedi che questo è lo stomaco
allora io non l'ho staccato bene da questo qua
allora aspetta che facciamo un'altra cosa
allora qui ci siamo praticamente facciamo così
qui andremo a vedere
sì sì infatti è così
che c'è lo stomaco attaccato devo far così qui se no tiro via faccio se non ci si riesce si apre si
sa fate indietro si si molla molla mollate che andiamo a vedere qua questo questo non c'è questo
qua è il meso è questo qui ecco ok allora aspetta che questo vedete aspetta che lo stacco questo qui
questo qui è lo stomaco che lasciamo in là da qui a qui è però da qua si non è che ci veda
molto bene tieni così che faccio quel pezzo di questo il colo allora aspetta bene che qua
mi devo orientare faccio un tanto così poi andiamo da sotto un attimo perché tu stai
fermo lì con, tu mi tieni lo stomaco, ok, lì, ok, vieni lì, vediamo, ecco guarda che
intanto si è demarcato, allora Stefano tienimi qua, pensavo fossi te, era lui, lui, Gerti
tienimi un attimo per piacere lo stomaco, qua, questo, per piacere che devo capire bene,
Bene, lì, questo si è demarcato il colon qua, tieni lì, fate il contrario, sì scusa porta pazienza, portate pazienza perché devo capire bene, in là e dopo faremo tutto questo scollamento ancora, aspetta, aspetta, sì sì arrivo, arrivo, arrivo, ecco tu mi tieni su questo che è la parte che viene dallo stomaco, tira su, adesso tu, ecco andiamo di qua, andiamo sotto,
Qui abbiamo qui, questa è la clip che abbiamo messo sopra, siamo arrivati praticamente qua, allora aspetta fammi vedere, sì sì sono arrivata, qui è demarcato quindi lo taglio qua, lì, guardo bene sotto Stefano, aspetta un minuto, sì direi che lo prendi lì, questo prendilo qua, ecco ok, che vado su così adesso, ok, ok, fai vedere qua.
Ecco, dammi l'Ecelon, qui dammi la bianca, qua dammi la blu che mi sembra più spesso, fa lo stesso, tanto la metti sul mio conto.
Sì, qua uso una carica blu perché vedo che c'è un colon che sembra un po' più spessito, perché è dovuto all'occlusione, perché le occlusioni sono acute ma vengono sempre da delle occlusioni croniche, quindi un po' il colon è più spesso.
No, il verde no, devi stare attento perché se spingi queste freccine qui...
No, il verde non ce l'ho, il verde non l'abbiamo, quindi al momento non lo usiamo, anche perché poi adesso non vorrei avviare una discussione anche su questo,
perché poi bisogna farla prima, dopo, no stai fermo, stai fermo così, ecco molliamo, grazie, allora questa qui mi permette di girarla nell'altro senso,
tieni qua, tieni qua, lì, no mi manca un pezzo, aspetta, c'è quel pezzo qui, tieni su lì, dammi, tienimi questa, dammi l'ultracision, no vieni via Gerti, dammi l'ultracision che faccio quel pezzo qui, eh?
Tieni su, chi ha quello lì? Tieni tirato su.
Mi perdo con i cosi.
Spero che devo arrivare fin qui, perché lì è demarcato.
Voi fareste il verde?
No, non ce l'ho.
Non ce l'ho, no non lo facciamo noi però direi che qua mi sembra, adesso non voglio, cioè nel senso che noi non ce l'abbiamo ecco quindi non lo usiamo perché poi dopo c'è il problema anche di che cosa fare, nel senso che il problema non è, non sono i monconi ma è quando uno ha fatto la sutura e quindi la problematica,
Ecco qua direi che si è demarcato lì, che guardiamo sotto. Voi lo fate tutti il verde?
No, io no, generalmente. Se non è un caso particolare no, solo in casi particolari.
Eh lo so Stefano, lo so Stefano, è che lo muovo prima, ecco, è che devo imparare là, cioè in questo caso qui mi sembra abbastanza evidente.
Poi quando si fa la sutura, allora dopo lì cominciano secondo noi le problematiche, perché dopo il dubbio, va bene, uno può fare un'astomia a monte,
però anche fare la stomia, poi soprattutto in questo tipo di sutura, la colostomia o l'iliostomia a monte di una sutura
non è la soluzione a tutte le problematiche, ecco, rifare la sutura,
se hai, allora spingo la casetta, l'unica cosa che si fa fatica a fare tutti con una mano,
ecco mi dai le forbici? No dammi quello lì, è abbastanza staccato,
in genere qua quando in questi uso le forbici normalmente però in questo caso direi che posso
far così ecco fatto allora mi dai il sacchetto per piacere aspetta che c'è un pezzo usi sempre
una cucitrice motorizzata sì adesso che abbiamo le motorizzate non non non possiamo più farne a
meno anche perché a differenza della manuale che devi sparare è molto più precisa si sta
molto più fermi e quindi adesso questa che ho fatto vedere ha la motorizzazione anche nella
diciamo nella flessione diciamo così ma questa non ce l'abbiamo ancora in realtà noi abbiamo
solo la motorizzata ma che si flette a mano diciamo però una volta provate le motorizzate
Dopo non si torna più indietro. Io la penso così. Poi per non parlare della circolare, la circolare motorizzata confronta quella non motorizzata, c'è una differenza veramente abissale.
Eccoli, ok, dammi la pinza d'anelli, adesso ci guardiamo, fai vedere qua, ok, allora adesso andiamo a, mettiamo il pezzo intanto qui,
Mi dai una garza grande che metto là in fondo sulla milza e poi dopo andiamo a vedere la mobilizzazione del colon.
Facciamo prima la mobilizzazione del colon a valle, quindi questo qui lo spingiamo in là.
Alle volte se i pezzi sono molto grandi si tolgono, li tiriamo via prima di fare la sutura.
In questo caso qui direi che possiamo fare così.
Andiamo in basso, dai la telecamera a lui.
Ti do questa garzina Cesare, tieni che dobbiamo tirare su questo colon qui, spostati un po' con questo per favore, spostati un po' con quello lì, ecco vai sopra, allora tienimi qua per piacere, tienimi qua, ok, mobilizzo un pochino il meso di questo, ecco, mi dai l'ultracision per favore, mettiti qua Gerti,
qui, attento che questo non viene mica via
quindi delicatessen
tieni qua, ecco, ok, così, perfetto
puoi vedere qua, tieni
mobilizzo un pochino il
mesocolon di questo
appena un po' quello che riesco
qui, ok
adesso molla, andiamo di lato, molla
andiamo di lato, ok, qua
questo è meso, per cui
devo fare così, questo è
così, aspetta, stai fermo lì
ecco, questa è
Ora guardiamo, quelli lì sono i vasi gonadici, ecco, ok, lì, qui, questo.
questi sono i vasi gonadici adesso qua ci fermiamo vediamo come arriva faccio questa parte
vedere se non ho aperto il meso qua non mi sembra no no è fatto così indietro questo è alto
è un sigma lunghissimo ecco fammi vedere qua se mi aiuti a tenersi qui faccio quel pezzo lì poi basta
Dammi la bipolare, scusa, qua è lunghissimo, quindi sopra io immagino che ci arrivi, fa vedere qua,
ok dammi l'ultraciso, qua e qua, posto? Va bene, adesso guardiamo se dobbiamo fare qualcosa di diverso,
allora qui mi sembra che venga, non c'è male, venga abbastanza, quindi qua così, ora sbattiamo giù questo qui nella pelvi,
dammi la pinza d'anelli che tiro su quello lì andiamo a vedere il trasverso perché lavare
la telecamera ok sì prego lavati stefano perché io non me ne sono accorta accidenti a no no beh
certo è sì ok allora andiamo a vedere questo vedete che viene su direi abbastanza questo
poi guardiamo ora andiamo a vedere questo qua fai fammi vedere fammi vedere fammi vedere che
devo andare a prendere il trasverso
qui, ok, da su Gerti
passa di là, sì
anche questo non c'è male
devo solo fare un po' di scollamento
ma sì, pensavo peggio
aspetta
ecco
pensavo peggio
prendi questo Gerti
faccio un po' di scollamento
questo qui, perfetto
sì, tu prendi qua
esatto, qua
La paziente è ancora tiltata a destra?
Sì, non mi sono ancora mossa da questa posizione. Alle volte quando sono dei malati più corpulenti oppure il sigma va proprio nella pelvi o è addeso alla pelvi lo mettiamo in Trendelenburg per fare in questo tipo di intervento la mobilizzazione del sigma.
in questo caso
ok, facciamo così
ecco, adesso dammi
la pinza d'anelli, prendila qua
che mi sposti un po' in là, per favore
perché non c'è bisogno di farlo tutto, lo scollamento
basta che ci sia lo spazio per fare la sutura
lì, fa vedere qua
lì che devo guardare lì dove sanguina
fa vedere, qui e qui
qua e qua
ecco, c'è questo qui
che mi dà da fare, faccio così, dai fermo, va bene anche se questo qua, fai vedere qua,
mi dai la bipolare per piacere, ok, quindi direi che qui siamo messi abbastanza bene,
arrivo, ecco, adesso dammi la bipolare che faccio un po' di quella cosa qui, fa vedere,
ok, li lasciamo lì e facciamo così, aspetta, ok, quindi guardiamo questo,
Questo mi sembra che vada bene.
Cosa dici?
No, qui siamo a posto.
Fa vedere solo un attimo qua.
Ecco, dammi l'ultracision.
Prendi qua.
Magari prendi il taggerti che arrivi meglio.
Aspetta Stefano che prende lui che ci arriva meglio.
Ecco.
Spostati verso la milza, diciamo.
Pianino.
Ecco.
Che mobilizzo anche questo.
Ok, aspetta.
Lì.
Qui.
Ok.
Boh.
Direi che ci siamo.
Guardiamo solo se ci sono dei tiramenti qua dell'omento, vedi qua, stacchiamo qua, fai vedere, fin qua, fin qua, stacchiamo questo, che così viene un pochino meglio, perché se no tira troppo.
direi che siamo a posto
fammi vedere qua
dammi la pinza d'anelli
molla grazie
poi dammi una garzina
scusa che ti ho
questo è lì
allora
questo è lì
e questo è qui
ok
fammi vedere
dammi l'ultracisol
che ti rubi a quel pezzettino qua
proprio per una finezza
ma direi che
ecco tieni
fammi vedere
dammi la pinza
qua è qua
è questo
dammi la pinza d'anelli
allora io direi che
allora la sutura
Allora, la sutura io la farei così, qui, quindi diventa aniso peristaltica, così e così, qua e qua.
Le ho solo a controllare, mi sembra che venga qui comunque bene, vedi che non c'è, ecco, tieni così, lì, esatto, qui e qui, questo così, questo così, fa vedere solo dove è, molla un attimo Stefano, è lì, va bene, va bene così, ecco, dammi l'ultracisio, fammi vedere la, dammi un attimo la, stai fermo, no, lei ce l'ha, un secondo solo.
È un motivo per cui preferisci l'aniso peristaltica rispetto alla peristaltica?
No, è un motivo solo che i monconi si posizionano bene così, perché se dovessi farla aniso peristaltica dovrei fare così. Oddio, posso farla anche così? Ecco, posso farla anche così, però era...
Esatto, io penso che i monconi si piazzano come vuoi, cioè penso che è una scelta tua.
Ma no, in realtà, ma così sicuramente più, allora facendola così, ma posso farla anche così? No, non c'è una motivazione, dipende come si posi, perché alle volte il sigma tira un po' di più, per cui posso farla anche così, così sicuramente perché il problema...
Non volevo che la facessi isoperistatica per forza, volevo capire se c'era una motivazione.
Allora, quando si fa così, l'unico rischio che mi viene in mente è che il sigma, se non è, su qua è largo, è che nella chiusura della breccia di introduzione della strutturatrice meccanica uno possa anche stenotizzare il sigma.
Adesso questo qui è molto largo, quindi posso farla così o posso farla con l'A, è uguale.
vediamo come si mette il meso
il meso è messo così
cosa dite? come la facciamo ragazzi?
così, la facciamo così, dai, va bene
così, qua
visto che qui il sigma viene, là
così, perfetto
allora, tieni tirato su che faccio
allora, tieni prima
a questo punto metto un punto
mi dai un punto di vicril
metto un punto di appoggio
volevo leggere non solo per capire la distanza
vabbè che questa qua
secondo me così va bene
qua
ecco
tienimi così
provo a tenermelo te Stefano
direi che intanto proviamo così
si
fa lo stesso
taglio qui o mai
fa lo stesso c'è quel pezzo lì
Ok, adesso dammi, tieni, la garzina ce l'ho già, fa vedere qui sotto, dov'è? E' là, dov'è? Dove è andata? Dietro dove? Ah, questo qui, ah, Leonardo devi essere più preciso perché più sotto sai.
allora qua apriamo prima questo lo apriamo qua così qui aspetta che
arrivo tieni tirato su verso la parete addominale ok ok ora dammi
si ricarica bianca
tieni tirato su
cerco di andare dentro qua
che se non ci vado
devo fare
che l'avevo visto bene
porca di quella paletta
che era qua
allora qui
lì
Eh lo so, però volevo allargarmi appena appena un pochino perché è un po' spesso, dai no mi è andata giù, aspetta faccio così, se non capita così rompe un pochino, allora lì, arrivo e faccio...
Ecco, dammi l'eccelon, tu devi stare attento quando schiacci la casa, non si torna a mettere dritta, ecco ok, perfetto, no perché non mi sembrava dritta, vedi che hai l'impressione che non sia dritta, vedi, vabbè, è lo stesso, lì.
È preparato il paziente?
No, noi non facciamo preparazione intestinale, strane che nei retti, allora qui, cioè applichiamo il protocollo ERAS in sostanza, qui, ok, qua ha maggior ragione che è senosante, ecco qui, fai vedere sotto la garzina, controlliamo,
noi applichiamo il protocollo ERAS
non in tutti i suoi punti
perché in questi anni
sono aumentati tantissimo
e noi in tutti i punti non riusciamo
però sicuramente
non facciamo preparazione intestinale
la rialimentazione precoce
l'alimentazione fino all'ultimo momento
avevamo cominciato anche con le maltodestrine
il giorno stesso dell'intervento chirurgico
e ricominceremo
ecco tiro fuori
bene
Bene, non riesco a tirarla fuori, dammi la clorexidina, facciamo anche la, ecco vedere qui indietro, scusami Stefano, indietro con l'ottica, la puoi dare, facciamo come sempre ragazzi, allora scusate perché io, lì, facciamo come facciamo di solito, ecco, fermi tutti così, lì.
Sì, forse no, no, no, meglio di no, ecco, sì, vai, no, devi fare un giro completo, ecco, aspetta, tieni, fermi tutti, dammi un'altra garzina,
Allora questo qua chiaramente è a scopo di pulire il trocar, i nostri pazienti fanno una dieta senza scorie 5 giorni prima dell'intervento.
questo qui anche di più perché lei ha una protesi per cui lei da quando è entrata che lei gli abbiamo messo la protesi 12 giorni fa, quindi normalmente i malati fanno una settimana di dieta senza scori, 5 giorni prima fanno una dieta che diamo noi uno schema dietetico,
e sostituiscono i pasti con degli integratori, questi integratori che sono iperproteici e stimolatori del sistema immunitario rendono anche le feci che si staccano dalla mucosa, non sono quelle feci poltacce che rimangono attaccate dappertutto, infatti si spostano in sostanza, anche nel colon sinistro quando mettiamo la testina le feci si spostano.
e lo ricoveriamo il paziente un giorno prima
e quel giorno lì
il malato, cioè il giorno prima dell'intervento
si ciuccia 6 di questi integratori
Nella profilassi antibiotica cosa fate?
Facciamo del mefoxin
dico bene?
ma queste sono le linee guida
sono le linee guida aziendali
queste qua interaziendali
diciamo
poi potremmo parlare degli integratori dei prebiotici o probiotici quindi anche
lì che noi attualmente non diamo che però perché il ruolo della flora
batterica intestinale insomma è molto è molto importante del motivo per cui non
facciamo la preparazione perché in questo modo l'intestino rimane non si
aggredisce la flora batterica rimane la sua tieni qua prendi questo e poi mi dai
il PDS
comunque fate questa profilassi
solo immediatamente prima
dell'intervento all'indizione
poi la facciamo anche 24 ore
non usate antibiotici per via orale
facciamo una short
in questo caso lo tratteremo
come un colon destro
che probabilmente è solo
una tranquillità nostra intima
diciamo ma lo facciamo
Facciamo 48 ore di antibiotico, perché aprendo l'intestino all'interno, insomma noi facciamo così, poi magari non serve, anche lì si può discutere, perché, aspetta che faccio così come facciamo di solito, allora, avevo l'aiuto che stava cadendo dal panchetto, mi ha fatto prendere un colpo, più che altro per la strumentista, la Rosanna?
No, no, ancora peggio. Fai vedere che mi metto bene il lago, perché questo è il punto più importante, adesso qui non sono messa benissimo con i trocar, c'è il punto dell'angolo.
Le suture autobloccanti non ti piacciono, mi pare di capire.
No, non li abbiamo mai usati, anche perché adesso poi probabilmente, li usano tutti quindi andranno bene, però insomma noi facciamo dal 2006 questa sutura col PDS come se facessimo l'intervento ad addome aperto, diciamo, e anche i miei hanno imparato tutti a fare questa sutura, quindi perché cambiare la strada vecchia per la nuova se vanno bene
e se si riesce a fare questa sutura agevolmente, anche perché l'autobloccante, poi ribadisco lo usano tutti, ha delle alette che sull'intestino lasciano un po' di buchi, poi è anche vero che ribadisco il concetto, ormai ha una diffusione tale che penso che delle problematiche, non lo so,
Di sicuro bisogna stare attenti a quelle alette malefiche perché io qualcuno di altre specialità li abbiamo rioperati per occlusione intestinale, quindi quelle alette lì in ogni caso si attaccano, quindi bisogna usare sicuramente degli accorgimenti.
ecco, poi anche qua
ecco, ok, fai vedere qua
secondo me l'ha fatto
cosa c'è?
non mi limito, l'avevo capito adesso
ok, fai vedere qua
e sì, lì
ecco, sì
ecco, cerchiamo di dare i punti sieromuscolari
e poi faremo
qualche punto di affondamento
della sutura, vedi come siamo messi
siamo molto mediali
hai sempre fatto l'intracorporea
o in una fase magari più iniziale
facendo magari
un'incisione sottocostale
visto che poi devi comunque estrarre il pezzo
questo sinceramente non me lo ricordo
perché noi abbiamo cominciato a fare l'intracorporea
nel colon destro nel 2006
quindi sono passati tanti anni
e perché non eravamo
contenti
della posizione
dell'incisione cutanea, i mesi tiravano sempre
e quindi
questo intervento
sinceramente non me lo ricordo
probabilmente
li facevamo da fuori
però sì, è difficile
individuare la sede giusta
perché i mesi tirano sempre
in questo caso qua
Mi sembra che il sottocostale sia, forse è la zona migliore, però sì, insomma, soprattutto nei malati un pochino più corpulenti, ma anche quelli non corpulenti, tira sempre perlomeno.
Noi siamo dei fautori delle anastomosi intracorporee, poi c'è invece chi ha fatto il percorso inverso, c'è chi ha fatto, magari nel colon adesso soprattutto, tanti anni di anastomosi intracorporee e poi adesso fa l'extracorporea.
Quindi, allora aspetta, dove sei? Prova a darlo a lui, prova ad abbassarti un po', abbassati, quindi anche lì, di sicuro l'anastomosi intracorporea al meso non tira.
No io volevo che tu lo prendessi con l'altro, prova a mollarlo guarda intanto un attimo perché così riesco, no non vieni davanti con le mani se no, ecco tienila, stai fermo così un minuto, ecco riprendilo, sto ferma, che adesso devo vedere come, così, così va bene, devo vedere come sono messa, ok, adesso tiro un po' questo qua e poi faccio così, vai vicino, faccio così.
aspetta
ecco adesso
fammi vedere qua
no no tu devi stare fermo
perché altrimenti ecco stai fermo lì così
fammi vedere dove sono io
tira su che mi sono tutta impelagata
ecco ok
volevo andare a prendere là
dai su
non ho da fare questo qui
ecco guardiamo di non fare
Dei criss cross come capita soventemente.
Oh, questo volevo fare.
Là.
Ok, allora questo adesso faccio così, fai vedere qui.
Sì, drenaggio lo mettiamo.
È un drenaggio che come direbbe qualcuno è inutile perché comunque domani lo tiriamo via.
Ma noi lo mettiamo perché quando si apre l'intestino
e si forma un po' dagli scollamenti un po' di siero sangue
il drenaggio serve per tirare via quel siero sangue
che magari può essere un terreno di cultura per i germi
poi in realtà dopo 24 ore lo togliamo
quindi domani mattina questa paziente
se tutto va come deve andare
togliamo catetere vescicale
togliamo il drenaggio e le diamo da mangiare
quindi il sondino nasogastrico non è anche
no assolutamente il sondino nasogastrico
lo tiriamo via prima della fine dell'intervento
lo mettiamo mentre dorme
no
cazzarola
scusate
va bene avanti
e lo togliamo mentre
mentre ancora dorme
diciamo
quindi lo mandiamo
in reparto senza sondino
ecco e lo mettiamo al bisogno
se vomita, se vomita allora glielo rimettiamo, si forma tipo un ilioparetico.
non lo vedo è questa qui perché si deve sempre mettere in mezzo lì ecco prepariamo ecco dammi
da tagliare ecco ti aspetta che scusa ti do questo qua adesso mi dai del vicry che ci metto
qualche punto, tieni e tieni, mettiamo qualche punto di, laviamo, sì, mettiamo qualche punto
di affondamento di questa sutura, sì va bene, ok allora dammi il valkyrie per piacere, fammi
vedere qui perché c'è un po' di grasso, perché sono stata un po', cominciamo da sotto,
C'è un'altra domanda più rivolta all'anestesista, chiedono se facciamo il tab block.
Aspetta che ti porto al microfono, risponde la Gloria, la nostra anestesista oggi in sala.
A seconda del professionista che prende in carico il malato facciamo o un tap blocco, un quadrato dei lombi o per alcuni un pochino più esotici un ESP T8, T9, T10, quindi un blocco di fascia di recente introduzione.
Io in questo caso specifico ho fatto un quadrato dei lombi con approccio laterale con 30 ml per lato di ropio vacaina.
Va bene, guarda, basta, lì tieni, dammi da chiudere, aspetta che ci guardo, sì, ci guardo perché lì mi è venuta un po', ecco, tieni per piacere, dammi la pinza d'anelli che voglio guardare qua, sì, ne metto uno lì, per vedere qui, per vedere qua, ne metto uno qua in mezzo e basta, ne metto solo uno qui e basta, perché là c'è troppo grasso lì, tieni.
basta quindi mi dai l'ultracision che taglio tutto e poi guardiamo se mette dei punti sul
meso o se mette solo la colla ecco qua tieni no no mi dai l'ultracision scusa
ecco vado là ecco tieni dammi la pinza d'anelli per piacere che guardiamo qua sotto dov'è il
traiz ecco questo qua il traiz è qui se mi dai la garzina dov'è questa qui adesso la tolgo ecco
tieni fammi vedere che allora eh c'è quella grande per vedere qua ci metto un punto attacco
Ecco questo qui, lo attacco qui, vediamo, vabbè che posso anche mettere la colla e poi ci metto questo sopra, allora qua ci mettiamo la colla e poi lo mettiamo sopra, vabbè che è un punto qua, dammelo, dammelo che ce lo metto.
Allora qua noi abbiamo avuto qualche caso, pochi per fortuna, di occlusione intestinale, purtroppo perché il traiz si infila lì sotto.
mettiamo poi pari, cioè mettiamo poi il trendelenburg perché dobbiamo tirare fuori il pezzo, ecco
il pezzo noi lo tiriamo fuori, facciamo un piccolo fine steel, non utilizziamo una delle
porte dei trocar perché comunque un pezzo grosso e dovremmo allargare e quindi facciamo un fine
steel ok tieni qui e tieni ecco dammi pure la colla tieni così ecco dammi la pinza d'anelli
per favore la qua e così adesso fammi vedere se c'è dell'umento da tirar giù dopo prima bisogna
che faccia così, ecco, se possiamo mettere il letto pari per piacere, oppure, sì, eh, eh, sì, esatto, mettiamo il letto pari,
poi mettiamo sopra, così, ecco, aspetta che tiro via questa qui, e là, aspetta, adesso ci metto l'omento, un minuto,
Mollami un attimo, ecco, ok, lì, fai vedere sopra, ecco, poi ci mettiamo l'omento, questo aspetta, lì, lasciamo lì, ok, e possiamo mettere il trend Ellenburg.
Adesso noi qua abbiamo finito, dobbiamo tirar fuori il pezzo, apriamo le luci, grazie, possiamo aprire?
volevo che ci inquadrassero tutti
perché questa è la mia equipe
la mia sala operatoria
di cui sono molto contenta
si lavora molto bene
e quindi se non ci sono delle domande
noi vi salutiamo
magari lasciamo aperto il video
mi associo ai complimenti
grazie
ciao a tutti
Chat AI
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