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31° CAD anno 2020 Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti Umberto 1 ANCONA HPB and liver Transplantation Surgery polytechnic University of Marche - Ancona Hospital
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Buongiorno a tutti, oggi presentiamo questo caso che è un caso di lobectomia anatomica
sinistra o left lateral sectionectomy. Detta così sembrerebbe un caso messo perché ci
piace vincere facile, in realtà vediamo che, e se mandiamo avanti le diapositive, è un
caso abbastanza particolare perché stiamo operando su una ragazza di 19 anni affetta
E' una malattia geneticamente trasmessa, piuttosto rara, un caso ogni 100.000 abitanti. La diagnosi viene fatta di solito in età pediatrica, nel caso specifico la ragazza se ne è accorta 6 mesi e le manifestazioni tipiche di questa condizione sono una ridotta tolleranza al digiuno,
21, un ritardo della crescita per quello che riguarda la crescita in termini di statura,
non ritardo della crescita in generale perché da un punto di vista intellettivo e fisico
sono persone del tutto normali e soprattutto quello che interessa a noi c'è una tendenza
alla sostituzione del parenchime hepatico con tessuto grasso, quindi sono pazienti che
tendono ad avere una importante steatosi epatica e a sviluppare adenomi, sviluppare adenomi
come nel caso in questione. Allora questa paziente, la prima diagnosi di adenome epatico
è stata fatta nel 2015, il monitoraggio è stato annuale dell'evoluzione del quadro
epatico e nel 2019 gli adenomi già erano diventati multipli e il maggiore di questi
adenomi aveva un diametro di 3 cm. Controllato un anno dopo, almeno due di questi adenomi
avevano superato, raggiunto la dimensione critica di 5 cm, mentre un altro di questi
adenomi aveva avuto un accrescimento molto rapido, passando da 1,6 a 3 cm di diametro.
Tutte queste tre lesioni di dimensioni maggiori, come vedete, sono localizzate nel lobo epatico
sinistro. In prevalenza quelle di dimensioni più grandi, qui vedete sulla sinistra il
controllo alla risonanza magnetica del luglio 2019 e quello ripetuto a poco più di un anno
di distanza nel settembre 2020 vi fa vedere questi due grandi adenomi di dimensioni superiori
o uguali a 5 cm localizzati in S3. Ce n'è poi un altro che vedremo nelle immagini successive
che è praticamente esofitica, eccolo qua, localizzato a livello di S2.
Ora, secondo le linee guida dell'EASL, quando l'adenoma epatico raggiunge o supera le dimensioni di 5 cm
o c'è un'evidenza di accrescimento rapido, c'è una chiara indicazione alla sportazione chirurgica
perché aumenta in maniera esponenziale il rischio di trasformazione maligna
e o di rottura e sanguinamento della lesione neoplastica.
In questo caso il problema che ci siamo posti è, visto che è vero che a livello di S2, quello più in alto, esofitico, c'è stata una crescita molto rapida, però le dimensioni attuali sono di 3 cm.
Quindi quelli in senso più stretto che sicuramente vanno rimossi sono quei due più grandi che sono localizzati a livello di S3.
Abbiamo fatto qui la resezione virtuale fatta con i software dei nostri radiologi e abbiamo simulato anche i volumi residui simulando una resezione di S3 o una lobectomia sinistra.
Vediamo che, dovrebbe esserci una diapositiva successiva, da un punto di vista volumetrico cambia in realtà abbastanza poco, cioè l'FLR in caso di una lobectomia sinistra è del 72%, mentre l'FLR in caso di segmentectomia del terzo e wedge della lesione esofitica su S2 sarebbe del 72%.
In considerazione del fatto che ci aspettiamo un parenchima epatico di consistenza e di struttura non normale, vista l'età e le caratteristiche di fragilità di questa paziente,
pensiamo probabilmente che sia più indicato per un decorso operatorio il più leggero e rapido possibile procedere a una seccionectomia laterale sinistra.
Sì, ok finita la presentazione abbiamo già preparato per inserire i troccher, credo che i miei collaboratori abbiano già proceduto ad inserire i troccher, faremo un accesso con tre troccher da 10 e uno da 5 che ci serve per esteriorizzare la fettuccia con la quale poi procederemo nel caso di necessità alla manovra di Pringol.
Avete sentito del caso descritto dal professore, abbiamo ovviamente segnato il posizionamento del trocar, iniziamo sempre con il posizionamento del trocar sopra ombelicale.
abbiamo segnato i trocar come faremo in una resezione epatica standard
ovviamente poi potremo telorare la posizione in base al fegato
ok approfitto anche per salutare il dottor Ciccetti che è un amico di vecchia data
con il quale ci confrontiamo spesso su problematiche di chirurgia epatobiliare pancreatica
e approfitto anche per salutare il dottor Spinoglio con il quale ho condiviso un American College Surgeon del 2011
e ne ho un ricordo, oltre che ovviamente professionale come tutti, anche personale.
Dal punto di vista tecnico, noi lavoreremo con una telecamera HD, non abbiamo ancora la possibilità di utilizzare una 4K
e utilizziamo come approccio standard quattro trocar, ovviamente aggiungendone alla demanda, perché poi utilizziamo un accesso da 5 mm per la manovra di Pringol extra corporea.
e che altro qui abbiamo come avete visto studiato il caso in modo molto approfondito per la malattia
di base di questa ragazza che ha scoperto 8 mesi di vita e che ha portato a quella che può essere
una delle complicanze dal punto di vista diciamo così oncologico più frequenti ovvero quello di
di sviluppare degli adenomi del fegato. Ok, siamo pronti con l'insufflatore. Proviamo,
ora accendiamo l'insufflatore. Allora, se rimane una persona qui vicino alla colonna,
così almeno se dobbiamo, visto che non abbiamo tutti i comandi sul manipolo, riusciamo ad
avere un feedback. Qui abbiamo preparato ovviamente la colonna laparoscopica, abbiamo
Vediamo l'ecografo, vi faremo vedere l'intro operatorio, vediamo le luci come approccio standard ovviamente, ok vengo io lì, Enrico voi mettete le troche, ok Ari fammi vedere un attimo,
Allora, qui siamo sul falciforme, siamo un pochino, fammi vedere quanto margine abbiamo, poco, e facciamo una panoramica per posizionare gli altri troppi.
Ecco qua, vediamo qui l'epatomegalia che caratterizza questa glicogenosi di tipo 1 e vediamo qua la posizione dei due adenomi sul terzo e adesso qui lo vediamo male, faremo l'ecografia sull'apice del secondo segmento.
ok posizioniamo posiziona l'indietro Enrico almeno di esatto abbiamo scelto proprio di arretrare tutti i trocar ovviamente
io sono già connesso col microfono abbiamo fatto le presentazioni Federico hai detto chi sei?
Sì, sì, sì, ho presentato l'equip.
Va bene.
Ok, perfetto.
Andiamo, quello sopra io lo farei nella stessa posizione, forse un pochino più spostato qua.
Qui, vai.
Siamo proprio da qui.
Ho presentato però la parte tecnica, la nostra telecamera HD, l'ecografia in properatobrio.
Sì, mi sono leggermente lamentato anche di questo.
vedete anche il grado di steatosi
di questo fegato
che accompagna la malattia
allora fai te Enrico
allora si si
mettiamolo un pochino più
arretrato, anche qui più basso
si si
va bene
ok si utilizziamo questi primi due accessi
più bassi
da 10, anzi da 12
attento
l'addome l'abbiamo inquadrato
con il piano degli accessi.
Ok, bene.
Dammi un pochino più di corda dell'ottica.
Allora, il primo tempo è sempre quello di andare a circondare l'ino.
Sì, adesso scusate, sistemiamo gli ingombri sul campo.
Io più che prendere la colecisti, Daniele, cercherei di alzare il fegato,
perché non vorrei che, visto la mole, adesso vediamo se utilizzare anche qualcosa di più.
Un pochino di aderenza sulla colecisti che stacchiamo ovviamente.
Rimani così Daniele, non ti muovere.
io qui ho pochissimo margine
me lo tengo
ok, tira indietro un po' troppo
è molto dietro
ok, aspetta
sei distante
attivate l'aspirazione per cortesia
ho detto di uno di rimanere sulla colonna
se non è disturbo
non c'è pneumo
allora toglila da lì
quella non va bene lì
Mettiamola qua dalla parte sulla destra.
Apri, apri.
Ok, fammi pulire la telecamera.
Ok, aumentate la insufflazione.
Dammi da pulire l'ottica.
Spegni quell'insufflatore di funghi.
Non cerchiamo ragazzi.
Ok.
È piegata qua.
Ok.
Ok.
Perfetto.
Ok.
Dai, rientriamo. Tieni Sandra. Vai. Vai Daniele.
Questo perché nel caso in cui fosse necessaria, essendo esteriorizzata la Pringol, si ha un accesso molto più rapido alla manovra.
Questo è il nostro approccio di principio.
Quindi l'intervento comincia di routine con il passaggio della fettuccia dietro al peduncolo glissoniano.
Qui stiamo sezionando ovviamente il legamento ombelicale per avere la possibilità di trazionare il fegato verso l'alto,
manovra preliminare appunto al posizionamento della fettuccia per l'apringo.
Vedete già che dimensioni e consistenza di questo fegato fanno di questa lobectomia sinistra
un intervento che non è da lobectomia sinistra standard.
Ok, qui ci facciamo la strada sulla parte flaccida del piccolo mento,
ovviamente come arrivo per circondare il peduncolo epatododenale
e accedere all'etrocavità degli epiplon.
ci sono dei bei vasi sul piccolo mento
quindi dobbiamo andare un pochino più verso l'ilo
mediare
tira su il primo
intanto
esatto
ecco
qui dobbiamo stare attenti a questa bella vena gastrica
ok
ok
adesso Dani
si
torna a destra
guardate l'impronta
gialla che fa l'astrumento
nella compressione del parenchima
non prendere la colecisti
fai la manovra di prima Daniele
quella colecisti non riuscirà a reggere
un lobo destro così
quindi alzalo
perfetto
adesso vediamo
se non riusciamo al tentativo
qui l'hai arcuato bene
il nostro snake
esatto
è molto stretta la curva
quindi non abbiamo neanche
tanto spazio tra le altre cose
Allora, una volta entrati nel forame di Weaslow, vediamo se non ci sono anche qua le aggerenze, molto bene, adesso Dani botta lì, allarga, bene, allarga bene verso l'alto.
allora aspetta
siamo qua
riproviamo
mettiamo dentro un endopad
se riusciamo
dobbiamo sostituire però il trotter
metterlo da 10
spingi un po' posteriore
molto meglio
esatto
bravissimo
ok
chi è che schiaccia qualcosa?
cosa meri però bisogna che ci sono gli scherzi che ci fanno personale di sala che prova gli
strumenti ok aspetta prima di togliere lo snake effetto attento potevi anche un po grillino
attento che ci sono dei vasi
spingi verso il fegato lo snake
spingilo verso il fegato per uscire
fermi così
come vedete è passato il repere
che mettiamo proprio al centro
del nostro nastro umbilicale che utilizziamo per la manovra di Pringle. Ovviamente è molto lungo
perché facendo l'estracorporeo abbiamo bisogno di una lunghezza. Attenzione al trocker che è uscito.
Perfetto. Andiamo a posizionarci. Vedete i due capi. Foglielo lì per terra.
Tieni quest'altro che è il capo. Ok, tiralo verso l'alto. Piano, verso l'esterno.
bravissimo, ancora, deve scivolare quello, no no, qui come vedete l'angolo di azione è veramente stretto per questa epatomegalia di tutti e due i lobi, ok, perfetto,
per vedere
no va bene è andato dietro
perfetto
prendi il capo
molto bene
good
prendilo
da lì
ovviamente
lo facciamo controlateralmente
controlateralmente al lobo
alla resezione
che vogliamo fare utilizziamo un tubo toracico sezionato ovviamente nella parte apicale e con
il suo mandrino inizialmente una manovra che sembra banale ma di banale ha veramente poco
entriamo con una pinza all'interno, ok, andiamo qua, perfetto, attenzione, non prendere la polizia,
prendi solo il fegato, ok adesso tirati giù il dodeno, va bene, adesso però non serve perché devi
vedere lì il duodeno, vai sul duodeno Daniele, abbassaglielo, sennò clampiamo il duodeno
e non il filo, ok, non alzare il filo, abbassa il duodeno Daniele, abbassa il duodeno e facciamo,
dai, vai, abbassalo, perfetto, lascialo lì, lascialo lì, così almeno, vai, ecografia,
vai Daniele
vai all'ecografo
allora noi di routine ovviamente
come credo tutti
facciamo l'ecografia intraoperatoria
che in questo caso
più che delimitare
le lesioni che salvo clamorose
sorprese
dovrebbero essere già
insomma state ben definite
all'imaging preoperatorio
e non ci dovrebbe essere
un problema di margine chirurgico
Però quello che di routine facciamo è individuiamo la posizione dei peduncoli vascolari maggiori, in questo caso la vena sovraepatica sinistra, e mettiamo un tatuaggio sulla glissoniana per sapere qual è il loro decorso principale.
scaldare l'ottica sandra attacca questo qua e questo qui veloce facciamo un attimo un altro
setting per avere per evitare che l'ottica si appanni spostiamo il gas spostano quanto
dai veloce, spostalo qui il gas
ok
secondo che ritorniamo
perfetto, tieni dammi una
che alza
eccoci qua, molto bene
beh già possiamo vedere come da un punto di vista
ecografico, vedete quanto è bianco
questo fegato, com'è iperreflettente
quindi sicuramente la steatosi
è collegato, non so se il nostro
ecografo sia collegato qua
no non credo, non è collegato
il video dell'ecografo no?
Allora vi fidate di quello che vi dico io, l'aspetto di questo fegato da un punto di vista ecografico è molto molto bianco, molto riflettente.
Tu inquadra lì, adesso ci facciamo un pochino più di strada sul triangolare per accedere alla cuffia delle vene sovraepatiche.
Vogliamo prima mobilizzarlo per fare l'ecografia?
No, no, tanto qui non abbiamo un problema di margine, facciamo solo un'esplorazione degli elementi, epograficamente, poi facciamo la mobilizzazione.
Ok, basta così.
ecografia intraoperatoria, qui vedete la parte diciamo interna, ok, vai piazzati bene che vedi
un po' il coso, ok, proviamo a fare fermo così, fermo così, inquadriamo, togliti, inquadriamo
l'ecografo, adesso ovviamente è una cosa abbastanza rudimentale, però vi facciamo vedere come
Come l'ecografo ci accompagna sempre, torniamo all'interno, nella valutazione anatomica e oncologica ovviamente.
Ok, puoi sentire se possiamo inquadrare lo schermo dell'ecografo?
In modo da vedere, se no parliamo di niente.
Adesso qui fortunatamente non abbiamo...
Questo è il decorso della ramo portale.
Perfetto.
Allora, adesso...
Sì, adesso aspetta un secondo che cerchiamo di inquadrare lo schermo dell'ecografo, così facciamo queste manovre vedendo sia l'intracorporeo che l'extra.
Giregli lo schermo verso la telecamera, Mary.
Oh, perfetto.
Ok.
Allora, qui noi segniamo i più importanti peduncoli vascolari ovviamente, no?
vedete l'ispessimento iperreflettente della glissoniana intorno al peduncolo portale di sinistra, lo seguiamo fino alla fine,
e quindi lì abbiamo il ramo sinistro che poi ovviamente si vede anche il rex,
Facciamo vedere il Rex un attimo, sì, ok, vedete quella parte che si distacca e va verticale verso l'altro,
quello è il peduncolo per il quarto segmento.
Ok, a questo punto andiamo a vedere invece la sovraepatica, vogliamo segnare il ramo portale di sinistra giusto per avere...
Mettiamo un tatuaggio.
Sì, mettiamo un tatuaggio orizzontale per quello che riguarda il ramo portale, lo facciamo con l'uncino,
Vedete? Soprattutto in un fegato con questa epatomegalia è molto importante avere i riferimenti vascolari, ovviamente l'abbiamo valutato bene come avete visto dalla presentazione iniziale, l'abbiamo valutato bene con una ricostruzione vascolare 3D fatta sulla nostra TAC, sulla TC.
andiamo sulla sovraepatica sinistra
la cuffia vedete qui
è indovata tra i due lobby
quindi dobbiamo avere un'idea
un attimo solo
l'ultimo passaggio sulla sovraepatica
Dani vai tu
guardagli la sinistra
in modo tale che così possiamo avere
l'ultimo refer importante
visto che non abbiamo
un problema di margini
ok
guardate qui
la piastrina verso il basso, dammi, perfetto, ancora più verso il basso, ce l'hai tutta sollevata,
la cava. Aspetta fammi fare una prova qui, tieni l'ottica. Togli da testa Sandra per contusione,
e poi a sinistra che dovremmo probabilmente incontrare sul margine, dentro il margine di sezione.
Adesso poi andremo anche a isolarci un pochino la cuffia, anche se in laparoscopia non sottopassiamo mai il vaso,
ma lo esponiamo alla fine della transizione parenchimale
metti dentro questo
grazie
ok
a questo punto
iniziamo
è cortina
e allora io mi metto qua
endopad
la consistenza di questo fegato preoccupa
si ha la sensazione che
si spacchi con poco
quindi le manovre di trazione e mobilizzazione
devono essere
il più gentili possibile
E un altro problema di questo addome è che lo spazio è, come vedete, limitato.
Questa ragazza è alta 1,50 m, ha un addome piccolo piccolo e un fegato decisamente grande, come vedete.
Quindi sicuramente le manovre di mobilizzazione di questo fegato non sono agevoli.
vediamo se con l'endopad riusciamo a lussarlo, pare di sì però, never say never, vediamo,
vediamo verso sinistra cosa riusciamo a combinare, abbiamo agganciato l'elemento,
ok bravissimo
già fatto
ok
vediamo se riusciamo ad aprirci lo spazio
lassù del triangolare
vedo se riesco ad avanzare ancora un po'
fatemi vedere
fatemi vedere
vediamo, questo forse è il massimo
che riusciamo a fare
se qualcuno mi contrattraziona
guarda qua
lo vediamo già
favoloso
perfetto quanto è questo 30 abbassiamo abbassiamolo a 20
Siamo?
Guardami il digashi
Aspetta vedo se riesco adesso a farlo entrare
Se riesco ad usarlo meglio
Aspetta
Vediamo da sopra adesso
Aspetta
Cosa è successo?
Niente
Niente di grave
Fategli vedere il pad per sfidare
Ecco
Vediamo l'endopaggio dov'è
Sì, mettilo sopra
lo vuoi tenere nel lopate?
sì perché questo fregato qui ragazzi con le pinze
avete visto
credo che abbiate visto qual è la fragilità
di questo parenchi
non che non ce l'aspettassimo però
si conferma quello che immaginavamo
quindi voglio dire
non esattamente
scompliante
La lobectomia sinistra straight forward. Damien, dicasciò? Io lo chiamo affettuosamente così, in realtà...
Adesso pulisco l'ottica.
Scusa?
Appena vuoi pulisco l'ottica. Ok?
Ci sarà meglio perché qui è un po' foggy.
Ok.
Va bene.
ok perfetto
Sì, allora la preparazione della cuffia delle sovraepatiche in chirurgia laparoscopica rispetto a quella della chirurgia open.
E deve essere minimizzata, quel tanto che ti basta per localizzarne esattamente la posizione, anche se voglio dire le visioni più recenti, insomma diciamo l'approccio all'isolamento mobilizzazione del peduncolo sovraepatico tradizionalmente in chirurgia laparoscopica era visto come un tabù,
Adesso le nuove visioni sono un po' meno draconiane al riguardo, rimane però comunque un passaggio nel caso uno decida di affrontarlo che va fatto con un'incredibile cautela e a mio avviso, a meno che non ci siano dei motivi particolari per farlo,
probabilmente è meglio
evitare di
manipolare eccessivamente
in una fase iniziale dell'intervento
queste strutture
allora
questo ce lo possiamo dividere
sì
quella altra pellecchia lì
diamo magari la media alla destra
dammi un cino
se posso fare un commento
Come avete sentito siamo molto abituati a chiamare questo manipolo Ligashore, anche se in realtà è il mio modo affettuoso di chiamarlo.
Io sono un signore oramai di una certa età, quindi...
No, no, era per spiegare che la nostra attività di chirurgia di restrizione epatica con l'utilizzo di questi manipoli è iniziata proprio con il manipolo a radiofrequenza Ligashore Small Joe
che utilizzavamo nella chirurgia open.
Ovviamente lo scenario laparoscopico ha posto dei problemi completamente diversi, il manipolo a radiofrequenza small jaw è un manipolo molto utile nella chirurgia open perché ha una presa abbastanza ampia, sicura, fissa,
cosa che invece con l'utilizzo laparoscopico abbiamo piano piano switchato verso l'utilizzo dell'harmonic case, anche perché come vedremo successivamente questo manipolo si sposa molto bene con la componente a discezione, il bisturi a cavitazione.
fatemelo vedere bene
siamo già sulla media
dammi l'uncino per favore
perché magari l'uncino se me lo pulite
meglio
ok media
decorso come vedete l'abbiamo già segnata
e qua
siamo sull'origine
della sinistra
cioè direi che l'esposizione del peduncolo
sovraepatico
per qual è diciamo
il nostro concetto di
manipolazione di queste strutture
nella fase iniziale dell'intervento può ragionevolmente, almeno per ora, considerarsi terminato.
Ok, allora, adesso pulisco l'ottica, così ci prepariamo alla transizione parintimale.
Prima dobbiamo completare l'apertura del legamento epatogastrico.
Aspetta che mi metto dentro la telecamera.
Eh sì, certo.
Devo ripulire un secondo l'ottica, dammelo pulito questo, pulisci il troker forse.
Allora ridatemi questo endopad, vedete dove vado a finire, è davvero un addome stretto questo,
abbiamo proprio il minimo indispensabile per farlo entrare questo endopad, siamo già al limite del
fuoriuscita del troche e d'altronde come avete visto cioè noi non è che lo usiamo così
frequentemente l'endopalde che di solito riusciamo a agganciare il fegato e a lussarlo usando gli
altri strumenti ma in questo caso avete visto che la consistenza è inquietantemente alterata
quindi se usiamo gli altri strumenti sono pressoché certo che finiamo col entrarci
dentro questo fegato. Dammi il ligasure. Il dottor Mocchigiani, il professor Mocchigiani
vi ha già chiesto scusa per il fatto che io continuo a chiamarlo ligasure, ma ormai
mi sono fossilizzato su questa denominazione, ho provato in varie riprese a cambiarla, ma
credo di non essere in grado. Apriamo il legamento epatogastrico, qui in questo caso, in questa
Questa posizione eventualmente ci potrebbe essere una epatica sinistra accessoria, cosa che noi sappiamo già non esserci perché come abbiamo visto è stata fatta la ricostruzione vascolare dai nostri radiologi.
ok vediamo vediamo se riusciamo a fare qualcosa di più
Credo che forse siamo arrivati al massimo. Vediamo un attimo solo se riusciamo a fare qualche altro millimetro in più, ma le possibilità di lussazione di questo fegato sono davvero ridotte, quindi lì ci andiamo a infilare per così dire in un buco.
vediamo un attimo, ultimo tentativo, avvicinati fammi vedere, mi faccia vedere il fegato,
Allora fatemi pulire bene la telecamera e il trocker, pulisci il trocker bene, non con
quella a fare lì, non con quella a fare lì.
Adesso non abbiamo bisogno dell'endofadi in questo momento, direi che lo possiamo togliere.
Fermi un attimo che rimettiamo la telecamera.
Ok tieni.
adesso vediamo se riusciamo a liftare il fegato
trazionando sul legamento rotondo
in questa prima fase l'endopad probabilmente non ci serve
cosa dite?
così però si piega
allora
l'ideale sarebbe quello di tenere sotto l'endopad
per fare una sorta di hanging sul lobo sinistro
però poi ti rimane solamente questa mano con cui lavorare
e sopra l'aspirazione forse una prima trancia la possiamo fare comunque anche
in questa posizione qua almeno facciamo la glissomiana poi ragioniamo come
metterci più correttamente vediamo subito l'angolazione
Dammelo qui il ligasciolo adesso un attimo, farlo cadere?
Perfetto qui, mi sa che...
Dammi l'oncino, facciamo un po' di tatuaggio perché non riesco ad afferrarlo bene, molto spesso.
Ovviamente la linea di sezione cade a sinistra del legamento falciforme.
Chiudi, ok.
intanto le faccio qualche domanda
per la sua esperienza di chirurgia epatobiliare
la laparoscopia nelle lesioni benigne del fegato
è stata
come dire
la scelta, il col standard
e rispetto
assolutamente sì
immaginate cosa sarebbe stato un intervento così nove
solo il taglio
era una malattia di per sé
una donna così piccola, una ragazza così giovane
facendo un taglio che era più grande di lei. Allora fra poco cominceremo ad usare il disettore
a ultrasuoni e noi anche usiamo di routine perché io ritengo che nelle resezioni epatiche dove il
margine d'errore in laparoscopia è zero, avere la corretta identificazione dei peduncoli vascolari
e aggiungo forse soprattutto di quelli biliari perché insomma quelli vascolari magari si possono gestire anche
rasciando il parenchima e legando quelli maggiori durante la dissezione, quelli biliari invece sono molto più difficili da individuare
se non scheletrizzando l'impalcatura fivosa del parenchima con il disettore a ultrasuoni.
Ho detto male? No no, perfettamente. Pronto? Eccoci. Chi è? Pronto? Qualcuno vede?
Se non vede non è un grosso problema. Chi è che parla? Funzione questa distruttore ragazzi?
Si, un po' d'acqua. Cosa? Non siamo clampati. Si, lo so bene. Facciamo la parte superficiale.
Passiamo ancora un po' di glissoniana sopra.
Dammi la garza tappulina.
Andiamo un po' avanti sopra con la glissoniana.
Con la distanza a falciforme direi che ci siamo, no?
Non siamo ne troppo vicini, ne troppo lontani.
L'hai visto?
Ok.
Qui possiamo allontanarci un pochino, andando verso...
Fatemi capire da su.
Siamo su?
Vediamo, si, ti abbassa già che siamo qua, vediamo.
Ok.
Ok.
Ok, ma adesso non siamo posizionati bene per continuare, io andrei avanti così per adesso.
Dammi il Cusa, anche qui ogni tanto sentirete che lo chiamo Cusa in realtà.
Sono Oka della Soaring, sono dei nicknames.
Sì, ho questa maniera dialettale lì.
Sì, ti sento, ti vedo.
Siamo sentito il due.
È un pasticcio, tu sei a casa, puoi anche prenderti un aperitivo.
Io sono in istituto, non hanno neanche...
Stanno parlando con noi, no?
Evidentemente.
Pasetto.
Argo, vedi qua sotto anche che c'è un altro puntino.
Basta.
Andiamo sotto adesso, fai adesso perché se stai perdendo qualcosa, mi pare di no, andiamo, torniamo sotto.
Dammi il ligature, ok.
Ok, ragazzi vi sento silenziosi, vedete che dobbiamo commentarci noi.
Che cosa ha aggiunto la possibilità di utilizzare per via la paroscopica gli strumenti soprattutto a cavitazione come il Cusa e come il Sonoca rispetto alla chirurgia aperta?
In realtà strumenti che usavamo già anche in chirurgia aperta ovviamente sono nelle resezioni più complesse.
È chiaro che l'utilizzo rutinario di questi strumenti, da un punto di vista della definizione
delle strutture, aggiunge parecchio, soprattutto nel combinato disposto con la visione sicuramente
più dettagliata che riesce ad avere con l'ottica rispetto all'occhio nudo.
pulisco un secondo, no pulisci il trocar, dammi da pulire l'ottica
Se posso fare un commento, noi utilizziamo ormai da molto questo dispositivo di CLIPS
Emoloc sia in chirurgia laparoscopica che in chirurgia open, abbiamo iniziato con la
chirurgia laparoscopica per poi riportarla anche in chirurgia open.
Diciamo che rispetto alle clip di titanio ovviamente ha la possibilità di avere una chiusura solida e soprattutto nella fase di manipolazione sicuramente garantisce una chiusura migliore.
L'unico svantaggio è che bisogna avere ovviamente un peduncolo ben definito, spesso lo sottopassiamo prima con il passafili prima di bloccarlo.
Le clip in titanio noi le utilizziamo prevalentemente nella fase di controllo della biliostasi finale, dell'emostasi finale, dove spesso non abbiamo un peduncolo così ben definito e isolabile, per cui le clip in titanio ci permettono di avere e di mettere, di chiudere queste strutture con più angolazioni rispetto all'emolock,
perché ovviamente avendo il dentino e una chiusura controllata
ha bisogno di avere una fine, diciamo, dietro al vaso, alla struttura.
Cosa dite? Cominciamo ad andare un po' più in sopra?
No, io finirei questo, soprattutto questa parte sotto.
Sì, ma siamo ancora indietro di sotto.
Bisogna che ci apriamo meglio la trancia.
andiamo a controllare questi piccoli sanguinamenti
no prego, aspetta
quant'è lo pneumo ragazzi?
alziamo lo pneumo
perché ha perso il pneumo?
aspirato, si esatto
ok
si chiudilo che tanto c'è lui con l'aspiratore
vediamo
perfetto
vediamolo bene dov'è?
quale?
Adesso non vedo nessun sanguinamento, è solamente l'effetto, una delle cose ovviamente, dico una cosa scontata, ma in chirurgia epatica uno degli elementi fondamentali è la gestione dell'opneoperitoneo,
Cioè, avete visto, quando si abbassa lo pneo paritoneo in fase di resezione parenchimale,
i piccoli peduncoli vascolari, in particolare quelli di pertinenza,
che confluiscono nel sistema sovraepatico, in automatico cominciano subito a sanguinare.
Argon, scusa da capo.
Facciamoci questo ponte davanti così.
Venga, c'è.
Ah boh
Per fare domande con la sala operatrice
Sì che c'è?
Ok prof
Prova a darmi un disettore
Posso? Qui stiamo entrando un po' nel lobo sinistro, forse la direzione è un pochino più verticale, controlliamolo un attimo, tieni Enrico
Scusami, se quello lì è il legamento rotondo, noi qui siamo a sinistra del
rotondo. Prova a metterlo verticale il legamento rotondo. Vedi che siamo a
sinistra? No, a sinistra per forza sicuramente. Se sei a sinistra del legamento rotondo non
puoi essere nel quarto segmento. No, no, assolutamente. Stavo dicendo del lobo
sinistro
Aprire
Dammi da lavare la telecamera
Passa là, sì
Dammi così, scusa
Sì
E' uno grande qui, basta
Lì, due, due
un attimo
io la metto più adesso questa cosa dite?
si si
l'altra
dammi prima l'alga aspetta
si
se mi mostri da sopra
quanto è la pneva?
un po' più
di tanto?
mh mh
No, poi sono i flussi, quattro ore.
Respirate, va a dieci.
Ok?
Sì, sì, no, ma gli stavo dicendo in quel momento.
Ok, scusate.
Mettemela sempre pulita qui, la garza.
Pulita qui, la garza.
Scusa.
Aiuto, è che voglio controllare che abbiamo preso tutto.
Sì.
Ok.
Cosa dite, togliamo?
Sì.
Allora, invece, abbiamo preso tutto.
C'è qualcosa che mi convince un po' con lei in mezzo.
sulla sinistra?
no
beh no
andiamo piano piano
scusa?
finisco di sezionarlo a questo punto?
no no, fai il cosa dietro
che c'è un po' di parenchina
lo vediamo subito
ecco un dottino biliare
possiamo farlo anche in un secondo tempo
se vogliamo toglierci questo ponte qui
la clip è arrivata a termine
dietro secondo me c'è
l'Hemlock ha preso
e dietro c'è qualcosa che secondo me
non fa parte di quello che abbiamo sottopassato prima
l'Hemlock qui qua
se non ti ci sta ci mette una clip in titanio
temporaneamente
clip in titanio
si come dicevamo le clip sulle strutture vascolari ci fanno un po paura rispetto
non c'è l'arrivo, non so se si si si
esatto
allora
dagli una grande, titanio grande
si
chiudi li e dopo ci torniamo
completiamo sopra
non è aperta bene?
no
ok
no vedi
era
era aperta male
ok adesso bene
perfetto, invece abbiamo anche un repere
su quella via biliare li
Perfetto, perfetto, ok.
Ligasciola adesso?
Allora, andiamo qua sopra.
Dall'altra parte vado con ligasciola a questo punto, ecco.
Ok.
Metteresti un'altra...
No, no, va bene, possiamo anche fare...
Va bene?
Ecco vedi, ok.
Adesso liberiamoci qua sopra, qui magari.
Va bene, adesso dobbiamo andare sopra.
Allora, entità di sanguinamento accettabile o dobbiamo trattare?
Sì, accettabilissima.
Va bene. Quanto abbiamo nel bidone?
Aumentate la pressione dell'acqua.
Va bene.
Facciamo questa parte qui, vediamo.
Boh, da me è una media.
Dove è? Lì.
Lì c'è.
Scusa.
Lì c'è.
Pulisco un secondo.
Pulisci trocca.
Sì.
Dammi da lavare qui.
Tieni.
Tieni che cade.
Ok.
Io direi di andare un po' sopra, perché qui stiamo andando troppo solo su un pieno.
Vorrei venire dall'altra parte, da quello no?
Ok, io farei anche questo. Vediamo il secondo qui, dove è il piano di sezione.
la direzione
perché qua sotto è il primo
quindi il piano
sì ma dobbiamo aprirci un po' più
di davanti
è troppo spesso
di davanti
quindi andiamo qui
sì un po' più in su
la consistenza del parecchio
ma certo non è ideale
bisogna andare come avete visto
molto molto calmi
non ti permette una transizione rapida ecco la consistenza è molto fragile anche con il Cusa
facilmente. Basta una minima attrazione. E' fragile, si può vedere. E' molto piccola.
Non è quello lì?
Quello tatuaggio bianco lì?
Sì, sì, quello
Quindi stiamo per avvicinarci
Sì
E' medio lì?
Medio, sì, medio
Medio, medio
Ho la sensazione che ci sia qualcosa
Normalmente ce le scheletrizziamo un po' meglio
Ma come vi dicevo qui
La consistenza del preenchi metallico
che la mia sensazione è che se insisti più di tanto con il distrattore a ultrasuoni per
avvicinarti ed essere più preciso nell'isolare la struttura vascolare, rischi in realtà
di romperla alla fine, perché la consistenza dell'imparcatura parenchimale è molto molto
molto fragile
scusa
allora facciamo un ultimo pezzetto lì poi torniamo sotto
questo c'è un vaso che tira?
lì
un crossover avvenuto
aspetta, aspetta lasciami una cosa
vedi su qua sull'orecchia, sull'orecchia ecco
non so se prenderlo tutto in blocco o prenderli uno a uno
no lì è un po' d'argon
lì è argon
argon
Fai venire dalla tua parte, adesso l'ho perso, non lo vedo, lo vedo, vedo questo, boh.
Altrimenti lo abbandoniamo e ci torniamo dopo.
Sì.
Guarda un attimo, fatemelo vedere bene, fatemi ragionare.
Passa filo, vediamo.
Guardami un po' sopra le nazi grande, vediamo.
Emo lo comedian.
Dammi te.
Perfetto, ottimo.
No, mi dici che c'è?
Non posso.
Pulisci Dani.
Adesso mi dovete fare una panoramica perché voglio capire a che punto siamo.
Adesso forse, quello che non sappiamo è dove infilarlo.
L'endopad potrebbe essere d'aiuto.
vedete se ancora faccio forma, vedete, possiamo fare una hanging con qualche strumento?
una specie di hanging, ma secondo me sì
è lì ancora per ammazzare la roba, vedi, cosa fare con l'impatto, spingi lì, spingi lì, l'aspiratore l'ha preso
allora aspetta, dammi un attimo, vedi sotto, vedi sotto, vedi sotto, vedi sotto, vedi sotto, vedi sotto, vedi sotto
Perfetto.
Sì.
Passarazzi.
Scusa.
Tirare il tetto?
Passarazzi.
Media.
No, lì che ce l'ho?
Scusa.
Lì che ce l'ho?
Scusa.
Passarazzi.
Piccola.
Medio.
Arrivi meglio dall'altra parte.
Voglio vedere bene.
Ok, torniamo sotto che dobbiamo capire.
Esatto.
Sì, dobbiamo andare in quella direzione lì.
Scusa.
Ok.
Quella è la sinistra, eh?
Sì, sì.
qui vedete che c'è il decorso della vena sovraepatica a sinistra che sta a fare qua
ci sarà qualcosa lì che non è stato preso da quella remolch di prima?
si può essere, provi a farmi passare lì, abbiamo la clip di titanio,
andiamo avanti a Daniele
vicino a Ticolottica?
siamo ancora isolati
lega show
venite dalla tua parte
stiamo staccando dal caudato
ispiri un po'
fammi entrare dalla tua parte
vicino a Ticolottica
vieni un attimo
c'è un vaso lì o è glissaniera?
vengo
vieni dall'altra parte
la spia
scusa
scusa
dai dammi il passa l'acciaio
ritienilo così
così passa dietro meglio
è girato
vuol dire che quello è glissaniera?
non c'è bisogno di passare perché te la chiude
quindi siamo a sinistra del dotto
esatto, perfetto
bene
davanti
benissimo
ok, lava un pochino
adesso, fammi rientrare un attimo Dani
esatto, noi dobbiamo andare su verticali qui
a sinistra
io farei questo ponte qui prof
C'è il passaracci, c'è il passaracci. Questa è la sovraepatica.
Beh, la cambiamo adesso, dai. Fatti vedere un altro trocal da 10.
Scusa, vediamogli dietro.
Passaracci.
Sì, sopra, sopra. Scusa.
La spacchiamo.
Qui, come vedete, stiamo cercando di isolare un ramo sovraepatico maggiore.
cambiamo?
sulle pratiche la sezioniamo
metto un'altra dell'altra parte
la mia è media
aspetta vediamo se
lì dietro vabbè in quell'intercapedine
attenzione
questa la metto dall'altra parte
ok
bene
poi argon in quell'intercapedine lì sopra
si è uguale
perfetto
ancora un po' di argonino
e di argon in mano
per fare anche un po' di surgiflò
non è venuta via c'è un rametto più posteriore mettiamo un po di sul
Così fa e continuiamo dall'altra parte.
L'hai messo così fa, no?
Si.
Fa vedere?
Ma è un po' grande.
Se lo pulisci un attimo si mette...
Usa.
Qua.
Scusa.
Qua sotto, vedi?
C'è una tessina aperta.
Non è che è aperta dalla tua parte, come glielo metto l'emolo qua?
Adesso lei arriva con l'emolo che è qua, così, da questo lato qua.
Noi questa la mettiamo piccola però. Piccola o vasta?
Anche media, non si vede niente. No, è media, più grande.
Sì, l'ho vista, l'ho vista. Aspetta, aspetta.
No, no, venga verso destra. Dammi un'altra quando lo immolla.
Aspetta che mi avvicino, Susi Flores, è pezza.
No no, vai su, dopo quello lo aspiriamo dopo. Vai su, vai su, vai su.
Dov'è? Aspira lì.
Pezza. Veloce. Vai con l'altra pinza, prof.
Scusa? Vuole commentare l'intragezione e il sanguinamento?
Sì, il sanguinamento è una collaterale della vena sovraepatica, la consistenza del fegato non ci ha permesso evidentemente di vederla in maniera adeguata, sono sanguinamenti che in realtà sono meno consistenti di quelli che appaiono in video, noi per ora abbiamo perso nemmeno 100cc, quindi considera incluso il lavaggio.
Visti in laparoscopia, visti sul video, sembrano sanguinamenti torrenziali, quindi un po' d'ansia là in genere, no?
Sì.
Vediamo?
Sì, sì.
Fammi pulire, adesso che siamo in controllo.
Chi è che mi sistema la mascherina che mi è scesa? Mi sta venendo fuori il naso.
Dai, lavala.
Dai.
Aspettami, aspettami.
Ti ha accumulato niente?
E' qua su.
E' davanti di sopra.
Vediamo dove dobbiamo girare, cominciamo a capire.
Mettiamo il tatuaggio, facciamoci vedere il tatuaggio per non sbagliare piano.
Fammi vedere su dove è l'ilo supraepatico, dove ci dobbiamo ricongiungere, dammi l'uncino,
che ho tenuto finisce che andiamo storti
ok, vediamo
quindi la linea è questa qui
dico bene?
sì
mi mettete per...
ecco, stanno facendo
per favore
ci siamo così?
sì
dove dobbiamo arrivare?
qui va bene?
mh
ok, dai, ligaci
sì
siamo fermi come stanno arrivando?
ok, va bene
Si, il terzo si è devascularizzato, vedete rimane il secondo.
Vedete la fragilità di questo parenchima, nonostante uno si vada molto molto soft con
il dissetore di ultrasoni, le strutture, anziché evidenziarsi più spesso, si lacerano.
La trancia è molto spessa. Normalmente uno dei vantaggi della lobectomia sinistra è che la
trancia è relativamente poco spessa. Qui invece, come avete visto, questo lobo sinistro è davvero
molto molto ipertrofico e per cui la trancia di resezione viene a essere simile in pratica
a quella di un'epatectomia sinistra più che di un'orobectomia. È una trancia piuttosto ampia.
Adesso riesco a passare da qui con questo laccio.
Emo lock medio o grande?
Medio.
Medio.
Qua?
Sì.
Questa volta.
Questa volta.
Sì.
Per me in mano.
Sì.
Vai qui.
Perfetto.
Dall'altra parte mettiamo un altro Emo lock o ci fidiamo dell'Igashow?
L'Igashow.
L'Igashow.
Perfetto.
Cosa?
Cosa succede all'ottica?
Eh sì, arrivo.
Cosa succede?
È un po' scurita.
Ecco.
Riflette troppo, non vedo bene.
Salassi.
Sì.
Mettiamolo qui, qua.
Cosa?
Ragazzi, dite qualcosa.
Cosa?
Federico dico che nella fase finale della trancia è la parte più delicata perché ci sono tutti i
crossover tra i circoli sovraepatici destra e sinistra e quindi è la parte in cui bisogna
essere più cauti e adesso tra un po' torneremo ad aprire meglio sotto perché più abbiamo quella
zona diciamo separata nella parte bassa e più riusciamo a controllarle. Pulisco un
siamo arrivati solo fin lì, ok, vediamo un attimo cosa succede al raffaello. Allora qua
sotto abbiamo sicuramente dei rami cavali qua, riusciamo a tenere un hanging di questo tipo?
un po che siamo distanti è però qui secondo me in questa zona ecco il passaggio è se ce
lo solleviamo da dietro probabilmente riusciamo a vedere che questo è il piano di sezione qui
abbiamo tanti rami portali ancora non so se vogliamo farlo adesso proviamo se non
lo clampiamo un po', non l'abbiamo mai clampato finora. Perfetto, la tagliamo, esatto, centimetro dopo
centimetro in modo da poter passare con il passafili.
Dammi una Ema Lock Media, vogliamo fare prima con il passafili? No, va benissimo, quella superficiale va bene.
Sembra che la vediamo abbastanza. Quella dietro è glissoniana? Quella dietro potrebbe essere glissoniana, sì.
Sì, intanto adesso andiamo a dire... no, si è tolta.
Si è sposizionata, ma da me non è che è piccola, è piccola.
Sì, ho pure un morso unico.
Aspetta, benissimo.
Oh, sotto c'è il ramo biliare.
Perfetto, andiamo con il Cusa.
Ti dice che è tutto ramo biliare quello lì?
Non lo so, ma dentro c'è sicuramente.
E penso proprio di sì.
Sì, puliamocelo bene così riusciamo ad andare di sì bifurca.
Perfetto, adesso vediamo questo.
Qui c'è già un passaggio.
Dammi un po' di salacci.
Lì guarda che c'è una bifurcazione.
Esatto, qua c'è un altro passaggio.
Un po' lo pulisco.
Ecco, molto bene.
L'eclisoniana con il Cusa non viene benissimo.
Benissimo.
No, non vedo dove esce. Eh, sì, perché c'è un po' di acqua.
Ok. Sì, sì, sì, sì.
Sì. Perfetto.
Ancora qui dietro. Lì.
Benissimo. Sì, sì, grisoniana.
Tu dici che è grisoniana?
Sì.
Hai un'idea?
Bravissimo.
Questa è grisoniana.
Sembra un verde.
Vabbè.
Hai un'idea? Sì.
Mettiamo l'emolo grande verso destra, così chiudiamo anche il bicchetto che c'è sotto l'inizio.
Qui non ho l'angolo, solo che se vado dalla sua parte, dopo salta quella spessa di enghi.
Benissimo, perfetto, vai prof.
Ottimo.
Aspetta che si è indolata.
Con il dentino...
Prendo un'altra, un'altra.
Un'altra emolo?
Adesso lui mi ha mollato, allora fammi entrare di qua, fammi entrare di qua.
Allora pulisco un attimo la telecamera, puliscimi il troccara, molto bene.
Qui il peduncolo per i segmenti 2 e 3 probabilmente biliare.
Adesso puliamo bene tutto, ok? Grazie Nicolini.
ok molto bene andiamo a vedere perfetto guarda come cade adesso qua benissimo ok
come vedi lì c'è la biforcazione 2 3 questo probabilmente quindi lì dietro se riusciamo
a mettere un'altra emula oppure li separiamo con altre due non è preso completamente secondo me
Perfetto.
Emo-lock grande.
Bene, bene, bene.
Perfetto.
Dani, tu gli puoi aprire un po' la prancia?
Io la metterò di qua.
Quasi.
Esatto.
Eh, si va bene.
Devi cambiare il trocar.
Adesso, appena abbiamo fatto questo passaggio...
Bene.
Si chiude.
lo possiamo chiudere selettivamente quello dopo
poi andiamo qui sopra
identifichiamoci un attimo quello che ci va su che ci copre l'S2
vedi? lì sotto cos'è?
è R
facciamo quel ramo che ci tiene bloccato
lo mettiamo ragazzi quello
questa ha una grandissima voglia di sanguinare
un crossover sovraepatico importante
andiamo troppo vicino molto sopra e molto sotto l'abbiamo aperto
questo non è alto lì posso andare anche con il ligascio
c'è qualche ramo secondo me di quel vaso
almeno un altro sistema piccolo, metto anche contro, vado con il ligascio, provo ad andare con il ligascio
qui, con il Sonocca, con il Cusa, lì dove sta Enrico, quasi si riuscirono a passarla
ma se riuscissimo a passarla lì abbiamo praticamente finito
sì, sì, sì, perché noi l'abbiamo chiusa un pochino più distante, adesso ce la siamo ritrovata
sembra quasi tutta la sinistra
molto bassa
però io questa qui non mi fiderei a mettere dell'emolo
qui bisogna sparare
sì sì certo
proviamoci bene il parecchino là sopra
scusa come dite ragazzi
guarda prof
aspetta è gas
approfittiamo per cambiare il trocker
la cambi tutto?
tutto tutto tutto
Mi tieni sotto la maschera?
Sì sì
Aspetta Nicolás
Dopo la battita male
Aspetta Nicolín
Aspetta Nicolín
Aspetta Nicolín
Aspetta Nicolín
Aspetta Nicolín
Daniele ci passa da parte a parte il fegato destro
Ok, allora volevo farti vedere che quassù
praticamente vediamo
il diaframma
ok
e non c'abbiamo il premo
ragazzi
e non lo so
adesso aspettiamo
questo è chiuso
allora facciamo una pausa
si si si
assolutamente
Sì, adesso abbiamo un pit stop tecnico per il cambio della bombola della CO2, per cui abbiamo qualche minuto per dialogare.
Come avete visto ci stiamo piano piano assottigliando la trancia di sezione, abbiamo addirittura incontrato la vena sovraepatica sinistra nella parte media probabilmente.
Qui per l'epatomegalia la vena sorepatica sinistra ricorreva proprio all'interno del lobo sinistro, non nella parte più prossimale come ovviamente di solito capita.
All'inizio abbiamo incontrato la sua parte più distale, l'abbiamo sezionata, adesso ovviamente man mano che ci approfondiamo nella trancia di sezione abbiamo incontrato invece il tronco principale,
che di solito è l'ultima parte dell'intervento, cioè il lobo sinistro è appeso sostanzialmente alla sovraepatica sinistra.
Ora invece ce lo siamo trovati proprio nella parte medio-alta della transizione parenchimale.
Allora, Henry, dammi un attimo questi due qua sotto, un secondo, che faccio un po' di pulizia.
Vai a vedere, Daniele?
L'aspirazione qua mi serve sul mio elefante, per cortesia.
Dammi pure questo.
Sì.
Molto bene, vedete che qua siamo, esattamente, il primo segmento, abbiamo, vedete, la vena cava e qua stiamo affrontando questo.
Ora, io farei ancora un pochino qui, dammi il Cusa qua sopra, datemi impressione all'acqua dell'elephant,
si ferma così
ok
tieni a re
dammi qua
si
dov'è il pedale qua?
eccolo
puliamo un attimo
il trocar
che c'è un po' di
molto bene
grazie
un po' di caldo
molto bene
brava
allora
teniamo qui
vieni più vicino
Daniele
allora
zooma un pochino
perché altrimenti
ti sporchi subito
zooma
non troppo perché sennò non si vede assolutamente niente
ok
avvicinati ancora un po'
fermo, avvicinati ancora un pochino
se è massimo lo zoom avvicinati tu
allora, de-zooma un pochetto
che c'è un po' più da
no, è più che altro la luminosità
ecco, perfetto, avvicinati, metti a fuoco
benissimo, perfetto
a fuoco
prendi
avvicinati sopra
metti a fuoco
è molto piccola
abbiamo avuto tante voci controcampo oggi che parlavano un po di liga un po di tutto
noi però non capiamo
togli quell'aspiratore
scusami
ok
dammi il sonocca
fammi fare lì
il pedale non funziona più
ecco adesso funziona
vieni avanti
Allora, tienimi giù qui. Avanti, avanti, avanti, avanti. Ok, noi dobbiamo uscire esattamente qui
davanti a noi. Ok, vieni su, vieni su, vieni su. Ecco qua, tieni. Dammi la telecamera.
lascia un altro pezzetto lo suo
tutto quello dobbiamo fare ancora guarda no secondo me no dobbiamo girare qui dietro qui
qui, un pochino più verso destra, lì su quella trancia, esatto, lì, perfetto, allora,
se vogliamo fare questo, scusate, aspetta, divaricheli la trancia della destra, aspetta
prof, aspetta un secondo, separiamocelo bene in modo da entrare, ok, aspira, non strappiamo,
anche se ci prendiamo altre cose ok vogliamo provarla aspira un pochino sotto vediamo se
non tiriamo su cose che non vanno bene anche sotto siamo fermi eccoci ti sento chi sei
Sì, certo. Il nostro segnale è stato attivato adesso, sia come moderatore che come discastant, abbiamo il sinoglio, i coni, però vediamo l'immagine da adesso, quindi ci siamo aperto tutti i passaggi precedenti.
si allora guarda qua stiamo quasi in fase d'arrivo
spero che mi sia abbassata la mascherina
proprio non so se stanno in caso
in caso l'avete sentito ragazzi?
no no non abbiamo avuto notizia di nulla
perché ci sono stati problemi con i colleghi
ecco allora guarda questa qui è una lobectomia sinistra
aspetta che pulisco
che però
viene fatta
su una ragazza di 19 anni
con una glicogenosi
quindi ha una epatomegalia
marcata e una steatosi
altrettanto marcate
viene fatta perché ha
tre grossi adenomi
nell'obbepatico sinistro
dei quali due di dimensioni superiore
ai 5 cm ed in rapido
crescimento
si sono più che raddoppiati dal 2019
ad oggi
e questi pazienti con glicogenosi di tipo 1 hanno questa predisposizione a sviluppare adenomi epatici multipli
i quali quando raggiungono queste dimensioni critiche o si accrescono velocemente
a loro volta hanno un elevato rischio di cancerizzazione e o di rottura spontanea.
L'obectomia sinistra è un intervento in teoria semplice, è complicata dal fatto che lo spessore del fegato è molto ampio,
quindi la trancia di resezione è paragonabile a quella di un'epatectomia sinistra e la consistenza del parenchima è gravemente alterata,
Quindi un parenchima che è molto fragile, che come lo tocchi tende a sanguinare.
Ora, quindi siamo andati molto, ma molto, ma molto piano, perché anche con il disettore a ultrasuoni,
quando ti avvicina alle strutture vascolari, queste tendono a cedere, perché l'impalcatura del parenchima è molto, molto fragile.
Comunque, pur con le nostre difficoltà, siamo riusciti ad arrivare quasi alla fine,
non abbiamo ancora fatto nessun apringo, l'issanguinamento per ora è stato piuttosto modesto
adesso però ci approcciamo alla fase più critica che è quella dell'isolamento della vena sovrepatica sinistra
che diciamo è la fase più critica di questo intervento
qui la vedete già esposta però abbiamo il fegato ancora un pochino attaccato superiormente
Adesso vado avanti, Cusa. Noi usiamo il dissettore ad ultrasuoni, come vedrete, per scheletrizzare le strutture vascolobiliari.
In questo caso bisogna andare veramente molto molto cauti, molto molto piano, perché la consistenza del fegato è molto molto fragile, molto alterata,
quindi basta toccare una struttura vascolare che questa si rompe.
Vogliamo prepararci la strutturatrice intanto?
Questi pazienti con glicogenosi di tipo 1 hanno fra le loro caratteristiche, ahimè,
quella di avere un quadro metabolico molto molto fragile.
agili, intanto sono estremamente sensibili al digiuno, tendono a diventare ipoglicemici
con niente e tendono anche a alzare i lattati in maniera da loro veramente molto molto importante,
motivo per il quale siamo abbastanza soddisfatti di non aver fatto la manovra di Pringle che
in condizioni normali facciamo quasi sempre perché ci accorcia ovviamente i tempi della
la transizione e facendo delle pringole intervallate a tre minuti di riperfusione, francamente
noi effetti metabolici importanti non ne abbiamo mai visti, ma in questo caso però la cautela
è maggiore che in un caso standard.
Tre minuti di declantaggio e quanti minuti di declantaggio?
All'inizio eravamo molto più timorosi e li facevamo di cinque, adesso il
Ultimamente abbiamo convertito ai 10 minuti di crampaggio senza mai aver osservato nessun problema particolare.
Il crampaggio ovviamente non è che lo facciamo di principio, cioè se il paziente non sanguina possiamo anche non farlo.
Però diciamo alla minima accenno di sanguinamento anche lievemente superiore alla norma riteniamo che in un rapporto rischio-beneficio sia più proficuo evitare che il paziente perda sangue piuttosto che risparmiargli dei clampaggi che da un punto di vista metabolico francamente quando intervallati a periodi di riperfusione e su un fegato normale hanno difficilmente delle ripercussioni importanti.
Perché confliggiamo, c'è una piccola collaterale chissà.
Allora, cerchiamo di capire cos'è questa. Questa è glissaniana, questa qua sotto?
Lo sappiamo, ma ce la facciamo quando abbiamo separato la sovrapposizione.
Lo scopriamo così.
Sì, sì, lo risolviamo.
Qui ce la facciamo noi a passare un passapiede.
Allora, togliamoci di mezzo questo ciccio qua.
Questo, togliamo quello così.
Vediamo cosa c'è lì dentro.
passalacci
della tua parte un attimo
mettono il monoclin
di quel ciccio
lì, quello, esatto. Anche con l'Iguesho lo taglio. L'Iguesho? Si stacca la sua repatica
che ci sta a fare i coglioni, ok, tu dici che non c'è niente, vado con l'Igashow, allora l'Igashow
un po sarà ci prepara una fettuccia per favore
ok
poi prendiamo tutto quello che c'è dentro tirare sull'origine attento a daniele
Piano, piano, lascia il passaggio della suturatrice.
Lì c'era il passaggio per la branca posteriore della suturatrice.
Ce l'hai conto sta fettuccia?
Sì.
Poni, dai, fettuccia, su.
Sandra, dai, fettuccia.
Non è che l'aggancio adesso prendo?
Ok, allora adesso abbiamo circondato la vena solepatica sinistra con una fettuccia, ci serve poi per trazionarla e passare la strutturatrice.
Non so se mi sentite?
Sì, sentiamo ma...
Una buona manovra di sicurezza.
Scusa, tu ti sembra la strutturatrice o qualche volta anche le clip grandi come le gold?
No, sulle vene solepatiche è sempre rigorosamente la strutturatrice.
Liberati una mano.
Ho sentito male, non ho capito quello che hai detto, scusa, l'ultima cosa che hai detto.
Dicevo che anch'io sono d'accordo sulla suturatrice bianca che l'ho sempre usata quando lo facevo poi ho visto che gli urologi usano le gold per la rena renale e allora ho pensato che eventualmente poteva essere un qualcosa da traslare.
Non lo so, sai, tutto si può fare però il sanguinamento da una vena sovraepatica è una
degnezza davvero abbastanza...
Voglio venire da quella parte.
Lo so, lo so, ma infatti lo chiedevo a te perché anch'io ho sempre usato la sutura
triste, anche in aperto.
Cioè è una circostanza nella quale preferisco non trovarmi, poi sai, tutto si può rimediare eccetera, però onestamente è l'unico reale elemento di preoccupazione nelle resezioni epatiche.
aspetta che riapro
ok vai chiudi
vediamo che non siamo troppo indietro
vediamo di non essere troppo indietro no va bene ok
ok vado?
si ti metti dentro il ferro
ok proviamo in avanti
chiudi, chiudi, chiudi, ok, andiamo avanti veloci, via, mettiti sotto dietro, ok, vai, vai, scusa,
dammi un passalascio, vediamo un attimo, ci mettiamo magari un emulo grande per non
scrivere, però fammi venire da qui, no no quello su in alto, esatto esatto, andiamo qua,
io metterei un monopone grande, perfetto, vai, dai dammi un monopone grande qua, guarda che mi
mi apre bene lo spazio
mi è scappato
perfetto
perfetto
ok, cosa?
qui se vuoi sapere dove esci dietro sulla destra mettiamo
sulla sinistra mettiamo lo snake
la mia probabilità
snake
dammi un passalacci per favore
lo giro io
Volevo prima prendere questa cosetta qua dietro, questo, vediamo un attimo, aspetta un attimo,
faccio entrare, non lo so, lì, vado con l'iga, cosa dite?
andiamo sulla guida del NOSNIC
scusa
sì
scusa
posso fare una domanda
sì come no sono qua apposta
è un passaggio invece con la Staper visto che ci sono ancora un po' di parente mepatico, dei piccoli dotti
preferisco, visto che qui ormai non c'è più niente di maggiore
sì potrebbe essere un'opzione, in effetti ti accorcia
però preferisco vederli uno a uno
soprattutto per i piccoli dottini biliari queste cose qua
Cioè quando è possibile ti conviene andare più piano e identificare un po' meglio le strutture, in particolare in un caso come questo. Però sì, sono d'accordo con te, è un'opzione alternativa che in un altro caso avrai sicuramente considerato.
Lì dai una streperata, l'intervento è finito.
Scusa?
Hai chiamato Riccibio.
Chiedo scusa, siccome io non vedo bene, ma lo strumento che usiamo qual è?
lo strumento che sta usando
come io mi riesco a vedere
è sonoca della Soaring
ah grazie
dai ultra
puoi mettere già
no no è l'ultraciso
non è il ligascio
scusa
io lo chiamo
scusa ma in realtà non è scusa
è molto grande
non vedo dove sta
Posso mettere la mano?
Ecco fatto.
Facciamo un po' di emostasi.
Fammi lavare la telecamera.
allora le mostre di sembra posto adesso lasciamo la nostra gazzina bianca per controllare la
biliostasi ovviamente facciamo passiamo a fare la pvc togliamo l'antitrende ellenburg
diminuiamo il problema perito neo tutti elementi che ti possono falsare il controllo delle mostre
Dandoti la sensazione che ci sia, invece poi dopo in realtà c'è qualcosa che sanguina.
Avete lavorato 12 mm di peritoneo?
12, sì. Il nostro target è 12.
E la PVC?
Dunque, la PVC, noi di solito stressiamo i nostri anestesisti perché la tengano la più bassa possibile.
In questo caso quanto l'hai mantenuta?
Stava sui 2,5 con la FIF di 5.
4,5.
allora ancora una volta in questo caso qui
ci sono dei problemi metabolici della paziente
per i quali non abbiamo particolarmente insistito con l'anestesista
però in condizioni normali interagiamo molto di più
sollecitandola a tenere la PVC la più bassa possibile
cioè rimarco ancora una volta che questo caso
Era da un punto di vista anatomico una lobectomia, però il setting è un setting molto particolare del paziente, delle condizioni e delle dimensioni del fegato.
Un caso abbastanza inusuale, considerate che la glicosenosi di tipo 1 ha un'incidenza di un caso ogni 100.000 abitanti.
Questa è la seconda che operiamo noi, operiamo qualche anno fa, facciamo un'epatectomia destra per un grosso epatocarcinoma in un signore molto pianziano.
affetto da glicogenosi
e andò tutto bene
ma nel post-operatorio
se uno guardava alcuni parametri metabolici
tipo i lattati erano impressionanti
sì
forse metterla da sotto
nel sacchetto
e poi lo tiriamo dal centro
vedete le dimensioni di questo lobo sinistro
cioè non è certo il lobo sinistro
che uno si attenderebbe
quelle palle bianche lì
sono gli adenomi
due degli adenomi che ci sono in questa parte
che se parliamo del lobo anatomico sinistro di una ragazza di 19 anni che pesa 40 kg ed
alto 1,50 quindi in teoria dovrebbe essere l'illiputiano invece le dimensioni sono quelle
che vedete. Allora adesso noi in una donna, in una ragazza di 19 anni quindi in età fertile
eccetera vediamo se riusciamo anziché a fare un fannestil che un domani potrebbe essere
disagevole, vediamo se riusciamo a farglielo uscire allargando di due centimetri in senso
craniale e l'incisione a livello dell'ombelico dalla quale abbiamo fatto entrare la camera.
Scusa, la posizione del paziente sul letto perché essendosi collegati tardi...
La posizione del paziente sul letto, il paziente è supino e l'unica cosa durante la resezione
chiediamo di avere in più possibile di antitrendelenburg. Supino a gambe aperte, l'operatore sta in
mezzo alle gambe. E rotazione destra-sinistra? No, in questo caso no. Questa la facciamo
quando affrontiamo i segmenti posteriori del fegato o facciamo le esplenopancreosectomie
distali. Allora ruotiamo il patiente. La posizione dei trocker? Chiedo scusa? La posizione dei
trocker. Garza? La posizione dei trocker è quella dell'ottica e sovrambilicale. Poi
Quindi abbiamo posizionati due sottocostali a destra e una a sinistra.
Quindi praticamente a rombo.
Esatto, a rombo.
Più c'è una piccola porta nella quale inseriamo un tubo toracico dal quale esteriorizziamo la Pringol.
Dani, spogliati un attimo.
Ti chiedo scusa ma noi ci siamo collegati e abbiamo già fatto praticamente tutto.
Dammi una penna.
Metti due divaricatori.
La mamma su un tv.
Ora stiamo un attimo lottando per far uscire il pezzo da questo taglietto di due centimetri.
Facciamoci ancora più spazio sulla fascia, meno che sulla cute.
Sopra, i caricatori, facciamo la tecnica di fare questo.
Il pezzo sarà 30 centimetri grosso.
Diciamo che sono fortemente sospetti per localizzazioni.
Non sta dilattato adesso ragazzi?
Partiva con 4.7 però.
asciughere? facciamo un altro tagliato?
prenditi la penna
non tagliare il sacchetto?
basta basta
ok la pute che blocca
ecco ecco ecco
una delle parti più indaginose
dell'intervento è quando fa uscire il pezzo
facciamo vedere
dammi garza
se riusciamo a inquadrarlo
guardate ragazzi per avere l'idea
di che tipo di lobectomia
sinistra è stata
dove sono i tecnici?
allora inquadriamo sia la lunghezza
del taglio e poi
se possiamo anche le dimensioni del lobo sinistro vieni vieni ok la trancia di sezione una cosa di
6 cm si è visto bene perfetto ok facciamo un po' di mostrasi qui grazie a te e qui proprio dobbiamo
Devo chiudermi un attimo prima di...
Io posso dover lavarmi?
Sì, sì.
Assolutamente.
Dammi i clammer.
Accendete un po' di luce per cortesia.
Chiudiamo, sì.
Sì, sì.
R.
Sì, sì.
No, no.
Clammer.
Clammer.
Clammer.
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