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35° Congresso di Chirurgia dell'Apparato Digerente 2024 Dr. G. Baldazzi Laparoscopic Hiatoplasty and Nissen Fundoplication Sistema Socio Sanitario - Regione Lombardia ASST Ovest Milanese
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Buongiorno, pronto, Gianandrea mi senti? Sono Silvio, Silvio Testa, bel nome.
Quindi il caso non è stato positivo e sono saltato e qui il collegamento è arrivato
quando tu stavi facendo, illustrando la disposizione dei trocker che abbiamo visto bene, che direi
è abbastanza classica, se mi racconti tu ci riassumi il caso va meglio.
si ho visto
se vuoi
ecco adesso si
stanno arrivando adesso
un paziente che merita l'intervento
ecco un'indicazione
certamente
molto bene
fegato già lo so
perché è veramente un fegato
ciao Fabrizio Cantore
ciao, complimenti allo sottoscoltato
saluto il mio comoderatore
un caso da diretta
si vede, si vede bene
si vede bene
spiegato
Pian piano ci andiamo a aprire bene tutto e la riflessione peritoneale in maniera tale
da arrivare al pilastro poi di sinistra, purtroppo qui siamo appena appena non proprio
sullo iato ma il problema è che vedete questo fegato è veramente gigante. Io in
questo tempo uso sempre il crochet perché credo che per questo passaggio
sia uno strumento estremamente utile e vedete qui siamo già sul pilastro di
sinistra quindi facciamo da destra verso sinistra
avendo come vi ho detto
primo landmark
il pilastro di destra
qui vedete
iniziamo a vedere le prime fibre di sinistra
piano piano ce le stacchiamo
adesso a breve
eccolo qua
ci andremo a incidere anche
la riflessione peritoneale
iux lesophagea
ecco qua
si è staccato grazie
in maniera tale da poi
dissecare bene il sacco
a livello del mediastino
ecco qua vedete io qui sto incidendo
la riflessione del sacco
vedete che qui entriamo
piano piano nel mediastino
in maniera tale
da ridurre
lo vedete il sacco è questo qua
bene
ma voi siete nella solita cabina di regia
si
tutti uno vicino all'altro
mi dispiace che sappano
se volete possiamo anche provare a riscaldare
ecco qua, questo è l'esofago
l'ho iniziato a intravedere
lo lasciamo lì tranquillo per il momento
ma mi apro
in maniera un po' più ampia
quella che è
proviamo magari
a riscaldare un altro po' la telecamera
vi spiace un attimo
perché se no mi spiace che si appanni sempre
e vedete male
le immagini come sono
no, ci vuole asciutta
Io devo fare un ultimo ringraziamento a tutte le equip del nostro servizio informatico capitale dalla dottoressa Di Fiore perché stanno facendo un potenziamento della rete informatica.
E quindi questo è il terzo anno che trasmetto da Legnano e questo ha fatto sì che i primi test fossero stati dei problemi di trasmissione,
ma devo dire che hanno lavorato a lungo in questi giorni per cercare di risolvere il problema
e mi fa piacere sapere che sono riusciti, ecco qua, vedete questo è il pilastro di sinistra
che non è brillantissimo, devo dire la verità, questo è il nostro esofago che poi ci andremo a preparare
ma non è ancora il suo momento e questo, vedete, è la hernia.
Allora a questo punto continuiamo la dissezione da destra verso sinistra
per andare a liberare bene il fondo gastrico.
Io per abitudine faccio sempre la sezione degli ultimi tre o primi,
Vedete da che parte lo volete vedere
Vasi gastrici brevi
Perché secondo me è fondamentale
Per essere certi che
Che arrivi bene
Abbiamo
Vedete qua i pilastri come sono
Questo è veramente
Non so se si percepisce da lontano
Ma vedete
Questo è il nostro esofago che si vede abbastanza bene
Allora adesso cambiamo strumento
Un attimo
E andiamo a fare
A fare i nostri vasi
ecco qua la milza si vede direi molto bene, meno male che l'aumento non è così rappresentato come il suo fegato di sinistra perché questo ci avrebbe creato problemi, ecco qua, allora e io questo tempo così dentro, meraviglioso
Mi dai il caima? Questo tempo sono abituato a farlo col caima perché credo che la radiofrequenza in questi passaggi sia veramente vincente perché ti permette di fare una sezione sicura senza problemi e senza dover mettere clip.
clip, bravissima Marta, ok e questo secondo me è un grande vantaggio, prima del camera
devo dire mi divertivo usare la combi che è più o meno la stessa roba ovviamente questo
è un pochino più avanzato come strumento che lo conoscete bene, è una radiofrequenza
avanzata con possibilità anche di usarlo inclinato, io devo dire in questi casi, cioè
che ha la possibilità di angolazione ma io devo dire in questi casi onestamente non lo
credo necessario ma è anche sì perché tutto sommato mi sembra che siamo discretamente
dritti ok a questo vai un po antimatta purtroppo la nostra testa spalluto bravissima perché è
È veramente difficile tenere la telecamera perché abbiamo il fegato che ai noi ci cade addosso e quindi dobbiamo lavorare in un campo piccolo.
Io vedete parto sempre un pochino distalmente perché credo che più è morbido lo stomaco più la plastica viene bene.
L'idea è quella di fare certamente una Nissan.
Ok, poi vi farò vedere qualche piccola modifica, è svenuto il fegato, è ufficiale, allora aspetta, aspetta, aspetta, scusateci ma purtroppo, ti tieni la telecamera Gio? Purtroppo hai noi, il fegato ce lo siamo persi, andremo un po' a litigarci ogni tanto, così, scusatemi ma devi tenere così Giovanni, bravo, ragazzi, statemi dietro, bravo.
Ok, allora, vediamo, inquadrami qua, inquadra qua, inquadra, benissimo, così è sufficiente, benissimo, adesso andiamo, ritorniamo dai nostri vasi gastrici brevi, ci litigaremo assai con questo fegato, va bene, così, ragazzi la telecamera la dovete tenere voi perché io a due mani ci arrivo alla terza, non me l'hanno inventata, ok, così, così, così,
Così vediamo tutti in maniera perfetta. Purtroppo è difficile rimanere perché è veramente pesante, si vede. Ecco qua, dicevamo.
Andiamo avanti, io dicevo che è veramente importante secondo me un'adeguata liberazione del fondo gastrico perché se no la plastica non viene perché come stavo dicendo prima l'intervento sarà certamente una Nissen che anche perché lui non aveva disturbi di mutilità,
Di solito, non so cosa ne pensate voi, ma nei soggetti giovani di solito facciamo sempre una Nissan, mentre nei soggetti un po' più anziani, magari con ernie inveterate nel tempo, credo che una 2P possa essere un intervento migliore.
Non so cosa ne pensate voi. Vedete come lo strumento riesce ad essere efficace. Qui è dove eravamo arrivati al legamento gastrofrenico, quindi pian piano ci avviciniamo in maniera tale da avere uno stomaco bello libero.
Credo che questo sia un tempo veramente importante da fare, da non trascurare.
Ecco, qui attenzione ovviamente, lo dico ai giovani che seguono perché è sempre molto seguito questo evento, c'è sempre un vasellino molto craniale appena in basso rispetto al legamento gastrofrenico
e quindi bisogna essere attenti e andarlo a coagulare perché sennò si
possono avere dei sanguinamente fastidiosi ecco qua pian piano cerchiamo
di muoversi adesso purtroppo è veramente il nostro
stomaco difficoltoso però vedete come qui siamo discretamente liberi adesso
facciamo anche un po di parte appena appena più posteriore proprio per avere
più agilità nel far ruotare dopo il fondo gastrico. Ecco qua, piano scivoliamo e ci andiamo a sezionare
tutti i vasi gastrici. Ecco, vedete qua come si vede bene il piano lungo la parete posteriore
dello stomaco. Qua c'è un'altra robetta che dobbiamo andare a chiudere. Eh sì, perché se, bravissimo,
Sì, perché se no non viene poi dei problemi nella creazione della plastica, ma poi soprattutto nel posto operatorio di questi pazienti.
Devo dire la verità, questo è un intervento che è sempre piaciuto perché è un intervento funzionale
e quindi ci vuole certamente una grande attenzione e un rispetto di tutte le strutture.
Eh sì, è certo, diciamo che con l'avvento della paroscopia c'è stato un discreto entusiasmo riguardo a questo tipo di procedura, vedete come il fondo adesso è quasi libero,
Ci dobbiamo fare quest'ultima parte posteriore, qui lo facciamo in fretta, poi abbiamo ancora il nostro vasello là dietro che tra un po' andiamo a sistemare, qui c'è un po' di sangue, risolviamo.
Devo dire che questo è uno strumento estremamente versatile perché ha il pulsante d'attivazione, permette di governarlo senza grossi problemi, non è necessario rimanere col tasto premuto, lo conoscete molto bene, basta toccarlo ed è subito attivo.
Ecco qua, qui adesso siamo proprio a legamento gastrofenico che cerchiamo di liberarci il più possibile per poi successivamente sottopassare l'esofago.
Ahimè il sole, il fegato come il sole al tramonto ci sta calando, oscurando il nostro campo, adesso vediamo se riusciamo a resistere ancora qualche secondo.
Ecco qua, vedete il nostro pilastro diaframmatico, adesso abbiamo ancora l'ultimo passaggino posteriore del legamento, ecco qua, vedete questi, ce li dobbiamo finire tutti.
Guarda, tu tocchi un dolente tasto che tu sai che io ho avuto la gioia di avere il robot per dieci anni
e credo che sicuramente il giunto gas esofageo sia uno dei campi dove il robot è meraviglioso
perché aiuta davvero tanto
aiuta davvero tanto
il chirurgo
perché sei comodo
ti metti lì
non hai problemi
vedi benissimo
riesci ad andare un po' avanti
ma bravissimo
tieni la telecamera forte
e quindi sicuramente
negli spazi stretti
e fissi
io credo che il robot sia vincente
mi viene da dire che il robot
boh, è vincente sempre, cioè non è che in un momento sì e nell'altro momento no,
certamente ci sono momenti dove è ancora più utile di altri e questo dove il campo
è fisso è certamente un punto estremamente comodo, cioè che ti metti lì, uno è comodo
seduto alla ma è l'esperto se se se il fabrizio ancora lì è lui che vuoi cos'ha
lo usate per fare che cosa guarda chi chi chi chi lavora sempre con me ogni
volta credo una volta si è forse l'altra pure quando faccio un rettola
paroscopico devo dire la verità ogni volta credo di
dirlo, avessi il robot, io devo dire che qua ho un po' trovati, un po' nel frattempo
assunti, veramente collaboratori bravissimi che stanno crescendo in maniera incredibile,
che sono bravissimi, davvero, anche se il retto è ancora proprio il retto basso, sottopretoneale
intendiamo, è quello dove ancora io ancora un pochino devo lavorare perché credo che
sia un intervento sempre un po' complicato e sia giusto dare al paziente il massimo perché
perché è il momento in cui la parte chirurgica è molto importante,
non che negli altri interventi non lo sia, ma lo sappiamo tutti bene.
E in laposcopia può essere estremamente difficile.
E soprattutto molto dipendente da...
Scusate, qui è un po' grassetto, ma lo devo preparare bene per l'angolo.
Dicevo, e soprattutto è molto dipendente dal paziente.
a noi non c'è niente da fare
qui c'è un po' di grassetto
nell'angolino
vedete come io sto scendendo
lungo il pilastro di sinistra
per liberare bene
l'angolo
per fare bene il nostro esofago
e fare la plastica nel posto corretto
allora vediamo un attimino
a che punto siamo arrivati
scusate ragazzi
doveste dire a chi è di fronte a voi
che se urla noi lo sentiamo molto chi è che c'è scusami sì non so c'è qualcuno che sta esatto
non so chi sia ma esatto che magari racconta anche a noi se parla di cucina noi ci divertiamo
vabbè allora dicevamo liberato adesso qui vedete discretamente bene ma ci manca ancora un pochetto
In realtà, perché vedete qua come è chiuso, ancora il passaggio tra esofago e pilastra è da perfezionare, adesso piano piano scendiamo perché chiaramente va liberata tutta la cruz diaframmatica dei due pilastri, perché se no il rischio della recidiva è importante.
Importante, adesso cerchiamo di preparare bene il nostro esofago per poterlo poi sottopassare, eccoci qua, qui siamo bene, credo che si veda abbastanza bene nel mediastino, vedete come i pilastri sono distanziati, poi dopo quando siamo alla plastica parliamo anche dell'utilizzo o meno delle protesi,
e di quello che è il mio atteggiamento abituale, qui dobbiamo abbassare tutto, vedete come si vede abbastanza bene il nostro pilastro di là, adesso piano piano, io non so chi sia ma la regia dovrebbe intervenire perché c'è qualcuno che veramente...
veramente, ecco qua vedete come pian piano cerchiamo di sottolineare, io lo faccio sempre con una pinza, adesso qui c'è un goccino di sangue che volevo, io questo passaggio lo faccio sempre con una pinza ed è il motivo per la quale metto questa pinza molto alta, a livello, esattamente, molto alta perché mi aiuta bene a fare questo passaggio,
un attimino così, dobbiamo però ancora prepararci un po' meglio posteriormente a sinistra l'esofago
perché è ancora adeso, lui ha veramente, tra l'altro adesso l'uomo non mi ricordo quanti anni
ha ma 50 eroti, pare che sia 20 anni che si trastulli con la sua ernia e questo chiaramente
non agevola la dissezione ma dovremmo essere qua ci mettiamo così benissimo ok finiamo ad
aprire la riflessione a livello del pilastro di destra non dovrebbe mancare molto a riuscirlo a
voilà, adesso io abitualmente metto una fettuccina, ecco vedete la pinza come è passata bene, adesso
mi dà la pinza con la fettuccia, grazie, sì che la gente spesso tiene i microfoni aperti, io un po'
di più
perfetta
dicevo
questi collegamenti
via
indietro
bravissima
stare anche un po' attenti
che
io vengo da
una call
per uno studio
che stiamo facendo
come accoi
prospetti
questa è una roba
molto seria
dove qualcuno
si è lasciato andare
dei commenti
senza aver spento
il microfono
abbastanza imbarazzanti
grazie
sì sì
eh sì sì
devo dire che la cosa
è stata discretamente imbarazzante
va bene, allora
Joe abbassami qua, bravissimo
lascia pure a me
che no, è da quello della mia mano
destra, il fegato nel frattempo
ha pensato bene di svenire
solo che se il fegato
è svenuto, noi abbiamo un sacco
di problemi in questo caso
deve stare verso l'alto, benissimo
adesso questo me lo tieni così
bravissimo
che è importante questo cappio che mi deve chiudere bene la fettuccia perché se no, solo che col fegato così è un disastro, allora perdonate che mi devo risistemare col fegato perché se no, perché in realtà è la mia mano sinistra che tiene sul fegato, ok dentro,
E' la mia mano sinistra che tiene il fegato, hai capito? Col trocar sottopasso l'ala sinistra e questo mi permette di... esatto, ok, sì? Sì, sì, sì, mi dà le forbici, grazie, sì, perché questo è fondamentale per fare la giusta trazione.
Ok, adesso andiamo a finire la preparazione del nostro esofago, qui ci siamo, qui no, ma così, molto bene, io mi pulirei l'ottica se mi date due secondi, che così vediamo un po' meglio.
Adesso andiamo a completare la dissezione dell'esofago mediastinico perché come tu ben sai la plastica va fatta sull'esofago e non sullo stomaco e questo è fondamentale.
Ok, mi dà cortesemente il caima, grazie, bene, del suo ergnone, adesso pian piano, lo vedete il vago? Si vede bene? Ecco, vedete, quindi abbiamo avuto la bravura o la fortuna di lasciarlo, di caricarlo assieme all'esofago, a volte succede che nel sottopassare l'esofago il vago rimane giù,
ma alcuni dicevano che, non so se ricordi Silvio, che dicevano che serve per non far scivolare la valva cranialmente, insomma, io credo che, io se riesco lo lascio adesso all'esofago che secondo me è il suo posto, ce l'ha montato lì e io lo lascerei lì, poi a volte è difficile, a volte è difficile ma insomma.
Ok, proseguiamo piano piano, basta dirlo, un po' di grassettino, ma insomma, visto dal regolamento, io cerco di salire sempre molto, perché secondo me la riparazione dell'esofago è uno dei elementi chiave per fare una bella valva e limitare al massimo le recidive.
che esistono, il concetto fondamentale, se vogliamo parlare un attimo, è quello di operare solo le francamente sintomatiche.
Io credo che, come dicevi tu prima Silvia, c'è stato un momento di grande entusiasmo nel fare questo tipo di interventi,
magari anche di esperienza
su questo tipo di patologia
questo ha portato certamente
a degli interventi eseguiti
con indicazioni non corrette
e questo
è un problema perché
ci sono anche
eh?
allora è fuori discussione
che come si vede
vai indietro un attimo
che come si vede l'oiato così
cioè in addono aperto te lo sogni
guarda, cioè voglio dire
questo è il cuore, la orta
cioè quello che vedi
qui ci sono le pleure
quello che vedi in laparoscopia
è un accidente no?
cioè morire
ma certamente
guarda che lì il Fabrizio
è un esperto chirurgo
ma è un giovane di età
lui probabilmente
non le ha mai tirate le valve
eh vedi
lo so lo so
che lui mi è esperto
ma
mi è giovine ragazzi
mi è giovine
ma c'è, scusami Silvio
tutte le colicistectomie
o le vagotomie
delle robe che non avevano un senso
se non per chi si divertiva a farle
va bene
ma io ho circa
una decina di centimetri ma sono
colgo dalle tue parole
che secondo te io sono arrivato
sì secondo me siamo arrivati
non siamo lontani
devo dire la verità che siamo molto vicini
adesso puliamo
adesso facciamo la stessa cosa a sinistra
non scappare, ci guardiamo di qua
dentro dentro Marta non scappare
vedi che c'è ancora un po' da lavorare qua
ma il giretto destra e sinistra
va sempre fatto
piano piano perché qui abbiamo la pleura
allora se si apre la pleura
non succede veramente niente
perché poi
a fine dell'intervento
togliendo il primo perito nero
di solito si sistema tutto senza problemi
a volte io do
se magari la lacerazione è importante
un puntino giusto per
far stare sereno il nostro anestesista
e via insomma
qui ci siamo quasi
insomma alla fine sono
discretamente lasse queste aderenze
quindi sono abbastanza permissive
indietro
non abbiamo l'aspiratore di fumi
adesso però abbiamo
Abbiamo dei collaboratori che sono brevissimi ad aprire e chiudere la valvola, insomma le ha a destra apposta, ok, peraltro perché costano un discreto denaro.
Allora vedete, io credo che l'esofago per fare la plastica ce l'abbiamo abbondante, adesso dobbiamo finire qua, perché questo è un altro tempo fondamentale per la prevenzione delle recidive,
cioè dobbiamo liberare bene l'incrocio dei due pilasti che è fondamentale, ma credo che a breve andremo a farlo.
Sì, l'ho fatto venendo indietro, bravo, e adesso manca giusto questo pezzettino qua e dovremmo essere.
io considerando il fatto che ha una bella ernia che era un po' ancora
devo dire il difetto a livello del diaframma mi sembra ancora più ampio
rispetto a quello che sembrava dall'attacca
io molto probabilmente metterò una protesi
e adesso poi così dopo ne parliamo
ecco qua, vedete
io onestamente
non sono
ecco qua vedete ci siamo
io credo che ci siamo
la da Roma cosa vi sembra
ma qua da Milano
mi sembra che siamo
che siamo arrivati
peraltro il dottor
Cantore è molto gentile con me
perché per sfortuna
loro o il suo fratello
appena assunto che lavora con me
quindi deve essere per definizione
perché sennò
è una questione di famiglia
mi dà ad aspirare che togliamo
quella robettina lì che esteticamente
non è pregevole
va bene, dicevo protesi
allora io non le metto di
assolutamente perché secondo me
no
le metto chiaramente quando ci sono
delle grosse
ernie
anche perché il concetto
che deve essere chiaro per tutti
sono a rinforzo
Non è che servono per chiudere un buco, anche se ci sono a volte situazioni veramente, soprattutto nelle recidive, pazienti anziani.
Purtroppo un po', devo dire la verità, ne soffriamo bene.
Un po', guarda mi dà un secondo ancora il caima che c'è.
Il Covid credo che abbia causato non pochi problemi ai portatori di patologia benigna, diciamo così.
perché almeno da noi veramente credetemi ne abbiamo davvero tante in attesa ma
sono dei mostri che poi magari può essere interessante solo che spesso ci
arrivano anche in urgenza con sintomatologia varia
vabbè io che dire qui come preparazione mi sentirei soddisfatto anche perché se
continuo arrivo all'azi direi che per adesso mi fermerei molto bene ok adesso
ci puliamo e iniziamo a dare a dare i punti quindi dicevo protesi solo in caso
di grossi di pilastri particolarmente deboli esatto come faremo un po di di
Quindi tieni così, bene, tieni così, benissimo, attenzione, attenzione, un secondo Gio, bravissimo.
Qui dovremmo ovviamente fare un'operazione di grande incastro, ma dai che ci vediamo, non vi muovete, non respirate, punto.
Io uso della seta, normalissima, quindi il concetto di un punto intrecciato non riassorbibile, stop.
Non ho mai usato punti, questo è un 2-0, non ho mai usato suture con nodo extracorporeo, tipo quindi prolene.
Vedete, questo è evidente che adesso ci dà fastidio, però li vedete i rami del vago, si vedono bene.
Quindi io credo che risparmiare questo sia molto importante.
così come è importante prendere bene il peritoneo sopra i nostri pilastri che bisogna stringere come
dei pazzi ma sicuramente vanno adesso faccio un po' scorrere il filo perché la seta è un bel
filo ma insomma meglio farla scorrere quando di solito a seconda ovviamente della dimensione
dentro della dimensione dell'ernia, dentro dentro, bravissima, do due o tre punti insomma,
vedete questo è un pochino a fastidio ma è giusto vedere bene dove si, ecco, cerchiamo
di schivare il nostro fegato che di solito è corretto, andiamo a rivedere dove è il
nostro capo e questo qua mettiamocelo in alto che lo vediamo bene e voilà. Non so se voi
Voi avete mai usato, se fate questo intervento, con il punto extracorporeo?
Beh, una volta, non so, Silvio se lo ricorda, come si chiamava quel bagaglio a spoletta, te lo ricordi?
Indostici, credo che si chiamasse.
Parliamo della pre-istoria della laparoscopia.
Secondo me, sui pilasti, devo dire, era anche abbastanza comodo, perché era una roba molto grossolana.
e andava anche bene
se no, se non quella
a questo punto ho sempre
mollato l'endostice
ho sempre dato
nodi intracorporei
con un materiale
intrecciato non riassorbibile
sì, credo che
insomma, anche se devo dirti la verità
io mi ricordo che Ancona
ha sempre usato
da tagliare, faceva
prolene con nodi intracorporei
secondo me a Padova adesso non vorrei dire
ma capace che fanno ancora così
ok
Portaghi
in realtà non so se ne raccogliete
ma è veramente il trocca della mia mano sinistra
che tiene sul fegato
quindi i movimenti devono essere veramente cauti
ok questo è il primo punto
mi da da aspirare nel frattempo che monta l'ago
una cosa importante
è
mettere questi punti
e non stringere troppo
Perché spesso le disfagie post-operatorie non sono tanto da valva ma sono da un pilastro troppo stretto e questo è ben dimostrato.
Quindi è giusto avvicinarli ma non farsi venire l'ansia di fare delle suture troppo, di chiudere in maniera esagerata perché c'era, adesso io lo cito sempre ma devo dire, aver avuto la fortuna di lavorare con il professor Ancona nella stessa istituzione,
Devo dire che questo mi ha veramente aperto la mente su molte cose e lui aveva veramente una casistica importante di redochirurgia ovviamente sul giunto e quello che lui ha dimostrato molto bene è che le disfagie erano conseguenti a plastica di aliso troppo tirata, a pilastri troppo tirati.
Sì, devo dire che questi pilastri sono veramente terribili. Sembra di entrare nel burro, vi devo dire la verità. Sono veramente estremamente lassi. Lui pur essendo un giovane ottone, proprio non dà nessuna soddisfazione.
certo devi
se no
no, ti dirò
di no, nel senso che
noi facciamo fare a tutti i pazienti
portatori di patologia
cardiale
quindi funzionare ovviamente
a tutti fanno
la pH
impedenziometria che noi adesso abbiamo
con la manometria ad alta risoluzione
cioè sempre
sempre
ovviamente gastroscopia e tubo digerente
spesso
vai vicino che mi so perso
arrivano
no li studiamo
il discorso è questo
il gastroenterologo vedo il paziente
che ha sintomatologia arriva da noi
e a questo punto
dicendo mi hanno fatto
diagnosi di ania iatale
nella maggior parte
dei casi è così
e quindi a quel punto
Noi chiediamo sempre la pH manometria, l'impedenziometria con la manometria ad alta risoluzione e tubo digerente e nei casi importanti TAC.
Dopodiché ovviamente laddove ci sia una franca eminatale la manometria ci serve soprattutto a capire il tipo di intervento da fare.
Perché se c'è un problema esofageo di peristalsi, di lassità eccetera eccetera, invece di fare una anissina andiamo a fare una toupée o una qualsiasi altra cosa.
Raramente devo dire può succedere che dal gastroenterologo ti arrivi il paziente già impacchettato che ti dice guarda questa è una anemia atale, questa è questa e quest'altra.
Ovviamente nei casi invece di esofagiti da reflusso importanti la pH manometria è fondamentale perché i pazienti operati negli atale con dei reflussi che erano totalmente basici con magari disturbi di motilità esofagea ragazzi ci sono stati dei disastri che conosciamo tutti.
io metterei un altro prestigioso puntino lì e poi probabilmente piazzo la rete e quindi hai capito
io la metto perché vedi è veramente super credimi probabilmente magari da lontano non si riesce a percepire
ma vedere a tra di questi muscoli adesso io do un altro puntino qua e basta e e poi mettiamo
la rete anche lì ci diceva è stato un momento dove si sparavano reti si mettevano rete a tutte
quelle che qui cerco di prendere sempre un po di peritoneo perché questo è quello che e quindi
Come ti dicevo io lo metto soltanto in questi casi, se no abitualmente non la metto. Lui di fibrosi in più lo aiuta, io credo. Voi non l'avreste messa? Potete dirlo onestamente.
Al meglio non parlare di calcio in questo momento caro Silvio, noi viviamo dei momenti di difficoltà, ma ti dico sì, io la metto solo perché credimi col punto mi sembra di entrare nel burro, devo dire la verità.
E c'è anche da dire una cosa che adesso ci sono queste reti, io metto queste reti biolaiche, quindi riassorbibili che secondo me sono veramente un ottimo prodotto, io uso la Fasix abitualmente perché è estremamente versatile, perché come plastica secondo me abbiamo finito.
e adesso mettiamo la rete che abitualmente fisso con 1 2 punti sono 3 al massimo ok vedete questa
mi dà l'aspiratore fatte vedete questa è la nostra plastiche no vai appena appena più indietro senza
esagerare perché sennò ci crollo il fegato molto bene ecco qua vedete questi sono tutti i nostri
pilastri direi bene approssimati in sgoccia mi dà da fare e mostrasi anche una bipolarina se c'era
Ecco, io abitualmente non uso ovviamente mai drenaggi, se non quando ci sono delle eneatale mostruose dove rimane una cavità mediastinica importante.
Ecco qua, vedete che tutto sommato è un po' di fatica, però aver risparmiato tutte le fibre io credo che sia importante, sia un messaggio importante da dare.
Adesso non chiedetevi come farò a fissare la protesi qua, ma me lo invento.
Allora, la rete, adesso ve la farei vedere, ma ve la faccio vedere dentro, che va ben uguale, e questa rete, vi dicevo, queste nuove reti biolaiche, secondo me, che ritaglio, è 7x10, che io ritaglio e sagomo giusto per il nostro paziente,
giusto per dargli quel minimo di sostanza per cui ci sarà poi ovviamente la reazione dei muscoli
che ci aiuterà a rinforzare. Ok, pinza, io l'ho tagliata a ferro di cavallo, adesso ve la faccio
vedere, eccolo qua, vedete, questa è la Fasix, molto morbida, io amo reti assolutamente morbide,
su queste reti
insomma ormai da diverso tempo
venute sul mercato che credo
che abbiano rappresentato
una discreta svolta in tutto quello
che è il concetto
protesico
si si
ecco qua vedete
questa adesso in qualche maniera
metteremo qua
il nostro fegato un pochino ci da
un po' fastidio poi io ci butto
sempre un goccio di colla
come dicevo
sarà difficile
io darei un primo puntino qua
che secondo me adesso lo vedo molto bene
qua sotto non ci arriverò mai
con questo fegato
vabbè in qualche maniera
dopo glielo mettiamo
un fegato veramente gigante
un fegato gigante
punto me
sempre seta
questo deve rimanere tutto
allora adesso in realtà
la regola sarebbe tre
ne do uno sotto
una a destra e una a sinistra. Adesso vediamo un po' qui come viene. Iniziamo a dare questo sotto
che lo vedo bene, così inizia a fissarmi subito la rete. Ovviamente qui il filo è un po' più corto,
io di solito per i punti intracorporei uso sempre una lunghezza un po' standard di 12 cm. Quelli
di prima invece erano tagliati a 16. Mi sta sgocciolando, mi dà le forbici il nostro
Il nostro fegatino che si è un po' offeso, indietro, indietro, indietro, qua niente di male, mi dà la bipolare, purtroppo è pesante sto fegato e quindi purtroppo i passaggi sono pesanti.
poi dopo quando abbiamo finito si si risistema ok adesso cerchiamo di capire di qua bene ecco
fatto vedi come sommato la rete si porga bene mi prova ci si muove in spazi un po angusti con
questo paziente perché ai noi il suo fegato veramente ci crea diversi problemi costretti
a muoverci veramente in degli spazi minimali però chissà dare anche un puntino di là saremmo
pazienti in dieta iper proteiche prima di operarli allora in un mondo ideale bellissimo dovrei dare
un punto qua e adesso ci proviamo dai un esercizio di sutura ok vedere vicino vicino vicino vicino
Io devo spostare il fegato, dare il punto, riprendere l'ago sperando di non catturare.
Voi con le reti come siete posizionati? Le usate, non le usate, che reti usate?
Ecco per il post-operatorio da noi di solito questi pazienti il giorno dopo mangiano, ovviamente non usiamo sondini chiaramente, viene usato soltanto durante l'intervento per avere, prima di aspirare e poi,
Come dicevo a noi, il sondino viene usato soltanto nel preparatorio per tenere lo stomaco sgonfio.
Sì, tenendo conto che poi, devo dire la verità, in realtà questo...
Il pedale, scusate... Ah, ce l'hai tu? Allora, pedala pure.
Eh? Questo è il classico T-seal, eh? Pedala.
adesso qua un po' s'arriccia ma devo dire, io credo che appena poi togliamo il flemo e lasciamo riandare tutto, problemi non ce ne sono
ok, ha il nostro fegatino, adesso sarebbe carino pulirci, ok vediamo se è sufficiente, si molto bene, pinza me grazie
Ok, adesso facciamola passare la nostra valva, vedete come gira super bene, famoso discorso della floppy che la valva non deve scappare, qui è fondamentale che questa fettuccia sia tenuta bella in asse,
perché ci serve per fare il nostro per fare il nostro nostra valva antirefusa in maniera
antirefusa corretta ok continuo a me e ci siamo se c'è uno spazio di felpe anche noi ne vogliamo
grazie ok plastica due punti non di più di cui il secondo prende anche l'esofago ok che è il punto
che io chiamo di Ancona
perché l'ho visto fare a lungo
questo filo ovviamente è un attimino
più lungo, è 18
perché è più comodo
poi quando lo faccio
troppo lungo
dimmi?
cosa?
ah esatto, cioè io non lo
uso più, da tantissimo
che non uso più il sondino per calibrare
ma insomma direi che questa mi sembra
una plastica più che
morbida
Hai visto come prima la valva non si muoveva, si rimaneva lì bella tranquilla.
Dicevo scusate mi avevo interrotto, il paziente abitualmente il giorno dopo,
sa il reparto ovviamente senza sondino, il giorno dopo assumo una dieta morbida,
io di solito lo tengo 48 ore e in seconda giornata li mi andiamo a casa.
Diverso ovviamente in caso di acalasia che devo dire ultimamente non è che ne vediamo tante,
mi dà ad aspirare mentre lei mi dà l'altro punto, lo vado a tagliare anche a 15 al prossimo tanto
vedete come la valvola è super morbida. Prendiamo a muscolare l'esofage in maniera tale da impedire
lo scivolamento della valva, così l'abbiamo fissata e non dovrebbe esserci più. Vedi come
come il concetto fondamentale che la nostra plastica è sull'esofago,
che spesso la gente, forse all'inizio una volta, avventurava a fare interventi che probabilmente non avevano occulto.
Sì, allora a due mesi, bravo mi ero interrotto, scusa ho avuto un'assenza,
allora facciamo dopo, al secondo giorno li dimettiamo e dopo due mesi un transito con un pasto baritato.
e poi basta
e poi dopo devo dire la verità
si si
li riaffidiamo al gastroenterologo
ok mi da ad aspirare
e io credo che adesso controlliamo
che c'è un po' di sanguetto
che ci sposti al campo
la sua plastica è venuta
ma qua perché c'è sangue
vedi
questo è il suo esofago
la sua plastica bene sul
vedi
Sì ma adesso io credo che insomma al di là di voler fare degli equilibrismi chirurgici per far vedere alcune cose ma credo che insomma questo congresso deve avere questo fine didattico soprattutto per i giovani la possibilità di vedere insomma gli interventi che poi possono essere replicabili insomma se no facciamo soltanto.
Grazie, bene, adesso tra un secondo sparirisce tutto e voilà basta.
No, guarda, adesso io veramente vorrei farvi vedere che fegato sinistro ha, guarda, guarda, ma l'importanza di questo intervento è quella di trovare la posizione e rimanere fermi, perché questa è l'unica cosa che ti permette poi di farlo piano piano di risolvere i tuoi problemi.
Va bene, io credo che qua, adesso sta lì e basta, noi ci vediamo più tardi, adesso noi cambiamo, io credo che in un'oretta, un'oretta e poco più saremo pronti col secondo caso, che non ve lo spoilero, dovete esserci per vedere cosa andremo a fare e basta.
Per il momento vi ringrazio e ci vediamo dopo, grazie, grazie a voi.
Guardiamo ovviamente l'estrazione dei trocar come da regolamento.
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