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34° Congresso di Chirurgia dell' Apparato Digerente, Roma 2023 Prof. F. CORCIONE Splenopancreasectomy VL Chirurgia Generale e Oncologica Mininvasiva Clinica Mediterranea Struttura Ospedaliera ad Alta Specialità Napoli Francesco Corcione Emeritus President of the Italian Society of Surgery
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Signori tecnici, che abbiamo le immagini?
Signori tecnici, abbiamo le immagini lì?
No, ma non sappiamo se siamo sullo schermo.
Palazzini, ci sei?
Gaetano, ci siamo?
Palazzini, ci siamo?
Mi fermo?
Ma voi, devo dire, dovendo, dovendo...
Eh? Aderizziati, chi tiene l'ottica. Lo stomaco è disteso. Entra qua con la...
Esci. Qua sento un pallone. Tira qua su. Passa da quest'altro lato.
stomaco in alto
in alto
buongiorno Corcione
sono Marco Azzola, non so se mi sentite
mi sono collegato adesso
caro Marco, si ti sentiamo, come stai?
piacere di sentirti
anche per me
è un grande piacere
vedere un intervento che farai sicuramente
molto bene
come sempre
la chirurgia
la chirurgia
bisogna mai dire mai
non so se hai assistito prima
abbiamo fatto due
un colon destro e un colon sinistro di verticolare
no mi hanno
proprio messo in questo momento
tant'è vero che se devo dire la verità
non so neanche che cosa stai per fare
nessuno lo sa perché non eravamo collegati
non so se c'erano le immagini
sullo schermo
io ero su un altro canale quindi
non so neanche io
Ok, allora adesso iniziamo con la descrizione del caso clinico, concerne un tumore del corpo coda pancreas e quindi mentre ho iniziato, un paziente operatico di risettomia open con sottocostale, per cui ho dovuto fare una desiolisi preventiva, c'era tutta l'aderenza qui, introdurre i trocar,
il paziente è in posizione supina con un cuscino sotto il fianco sinistro, ho aperto la retrocavità in corrispondenza della lamina di Boucher, sono entrato nella retrocavità, mi fermo e do la parola a Andrea per l'anamnesi della paziente e per raccontarvi un po' il caso clinico e poi andremo a discutere quello che è.
io mi fermo, vi aspetto
magnifico, grazie
Andrea
paziente di sesso femminile, 78 anni
BMI di 29,4
in anamnesi, diabete mellito di tipo 2
e ipertensione arteriosa
la paziente è stata sottoposta
a colicistectomia, la paroscopica
poi convertita in open, 20 anni fa
con incisione sottocostale destra
e intervento di tirotectomia totale, 7 anni fa
si presenta
con dolore addominale diffuso
e perdita di peso di circa 10 kg nell'ultimo anno.
Per tale motivo si sottopone a TC
che mostra a livello del corpo e della coda del pancreas
la presenza di una lesione nodulare ipodensa eterogenea
di 39x27 mm con componenti cistiche
associate a compressione dell'avena splenica.
E' stato eseguito il CA19-9 di 161.
Per tale motivo la paziente si sottopone a RM dell'addome
Ecco l'angiografia che evidenzia a livello della faccia anteriore della coda del pancreas una reola di 10 mm con comportamento ipovascolare dopo somministrazione del mezzo di contrasto.
Allo stesso tempo sul versante posteriore della coda la presenza di una cisti uniloculare con contenuto omogeneo fluido di 26x20 mm di diametro con setti visibili.
ancora presenza di multiple IPMN
a livello sempre del corpo coda
per tale motivo viene sottoposta
l'ecoendoscopia che mostra la presenza
di una cisti multiloculare
a livello della transizione corpo coda del pancreas
di 35x28 mm
adiacente alla vena splenica
viene eseguito l'ago aspirato
che risulta essere positivo per cellule maligne
con cambiamenti citologici
consistenti con trasformazioni
per adenocarcinoma
per tale motivo
si è riunito il gruppo oncologico multidisciplinare
che ha posto indicazione all'intervento chirurgico
di splenopancreasectomia distale
allora eccoci qua adesso
a raccontarvi la storia chirurgica
c'è questa
massa che mi sembra infiltrare
un po' il mesocolon
adesso ci apriamo ampiamente
la retrocavità
portandoci poi lo stomaco verso
destra, afferra un po' più in alto
lo stomaco qua, parete posteriore
ok, verso di te
Ok, andiamo sui fasi brevi. Ricordo a me stesso quando non c'erano questi sistemi di sintesi e di dissezione tecnologica, si faceva tutto con forbici e clip.
Marco se lo ricordo sicuramente, venendo da una scuola prestigiosa, che è stata tra le prime scuole di chirurgia laparoscopica in Italia.
mobilizzo tutta la grande curvatura gastrica, vado a prepararmi anche il pilastro di sinistra
in modo da portarmi lo stomaco il più lateralmente sulla destra e non avere interferenze. Sento dei
continuiamo la mobilizzazione, no no no, stavi bene, tira. Continuiamo la mobilizzazione dello
lo stomaco, ci teniamo sempre vicino alla corda dei vasi gas epiploici, in modo da aprire
come una finestra tutto lo spazio retroperitoneale, dopodiché prima cosa faremo un ecolaparo,
c'è il nostro Pippo che non capisce niente di chirurgia ma un po' di ecolaparo, sì.
fatto un corso accelerato per bambini handicappati e adesso si esprimerà al
palazzini capitemi che voglio dire povero palazzini come è caduto in basso
credo che l'indole di uomo di spettacolo che ha tuo cugino lascia dei segni anche
anche in te ci divertiamo marco ci divertiamo perché no prima ricordavo fernando prete tutti
i nostri trascorsi ma anche con te con la tua scuola non mica sono state bazzicole ci apriamo
tripode che è qui, nel caso in cui dovessimo legare l'arteria splenica all'origine, sollevo
un po' il fegatino e prepariamoci per l'eco. Pronta? Ok, allora io clinicamente sento qui
questa massa che infiltra forse anche un po' il mesocolon, la vedete? Qui un'altra massa,
una è cistica e l'altra oncologica, ma chiaramente noi dobbiamo scendere al di sotto qui del pancreas, della lesione.
La milza è pronta qui, il colon lo dovremo portare giù e quindi prima di tutto una conferma, ecco la paroscopia.
Vai Pippo, mettiti qua, vai Pippo, passati qua, premiamo, dateci le immagini, dateci le immagini, vai, quello bianco, la vuoi fare tu o la faccio io?
Tu sei l'esperto.
Allora, facci vedere.
La vedi le immagini dell'eco?
Si, conferma, vedi quella cosa che capita là?
Esatto.
E a monte, vediamo che ci sta.
Quindi è quello che io palpo con la mano.
Lì è il tumore.
Quindi il tumore che confina con quella cistica.
Vai verso di me, vedi se ci sta qualcosa.
Questo si palpa.
Ecco qua.
È possibile avere le immagini eco?
La regia, la regia, le immagini dell'eco, no, mi dicono che non si possono collegare, vabbè comunque confermo quello che era il quadro, vedi anche qua, vedi se ci sono infiltrazioni, no, no, no, infiltrazioni posteriori, che io sento qua, qua girano, sotto, ecco, girano, ok, vai, qua sembra normale il pancreas,
C'è? Si possono vedere? Ecco, state vedendo adesso le immagini? Mi dicono che adesso state vedendo le immagini, non so se è vero.
No, non sono al momento, no.
Allora.
Adesso è inquadrato il monitor, si stiamo vedendo.
Aquila Film, Aquila Film si chiama, Aquila Film, un nome e una garanzia. Mi fa vedere tutto quello che volete vedere.
No, mi dicono che non si può vedere. Vabbè, di qua? Ah, dice che state vedendo, si può sapere.
si stiamo vedendo il monitor
stiamo vedendo
l'inquadrato del monitor dell'ecografo
ah lo state vedendo allora
ah è questo
si lo stiamo vedendo
ok io avevo capito il monitor
ok ok allora
risali eccola lì
risali sul pancreas
eccola
vediamo un po' se
la vedo più grande
adesso al mesocolone
vediamo un attimino se ci sono i margini
No, beh, lì è inutile, lì è inutile, margine mediale mi interessa. È un pancreas un po' non pulitissimo, ci sono dei micro spot, hai visto? Molti precisti, qualche IPMN, però insomma non è che possiamo dover tutti i pancreas, questa è la cisti grande.
Vabbè, procediamo. Vediamo un po' se riusciamo intanto a mobilizzare il colon e portarlo giù.
Sì, fai vedere. Solleva qui, solleva qui, solleva qui. Mi sollevare qui? Solleva qui,
al posto della mia pinza, al posto della mia pinza. Ok, up. Perfetto. Allora, primo obiettivo,
andiamoci a mobilizzare il colon. La flessura non ci deve disturbare. Fammela entrare a vedere.
è qui quindi ce ne possiamo andare marco e parecchio che non ci si vede eh sì sono diversi
anni dal covip vai diciamo sì forse c'eravamo ancora sentiti in occasione dei congressi tutti
quelli da da remoto sempre del palazzini che è l'unico appuntamento che io ho conservato e
E infatti ti avevo visto che non sei stata alla COI e alla SIC.
Parazzini è un atto d'amore, non è un congresso.
Proprio così.
Ecco qua ci esponiamo il polo inferiore della milza in modo da evitare danni al colon.
Andiamo a portarcelo giù il più possibile.
Un po' andiamo a ripetere quello che abbiamo fatto prima per il colon sinistro in modo completamente diverso. All'inizio c'era un mare di aderenze legate al vecchio intervento di coricistectomia open. Quando vedo queste cose dico mamma mia che progressi che ha fatto la chirurgia.
Qua credo di stare sul traiz e questa dovrebbe essere, dico dovrebbe perché non lo so ancora, l'avena mesenterica inferiore.
Tu pensi sia già la splenica?
No, è perché c'è un decorso obbligo in questo senso. Adesso andiamo a verificare il dubbio, o quello o quella.
Vediamo un attimino, questa è la tumefazione cistica, chiaramente va asportata tutta.
infiltrazione, molte volte anche su basi infiammatorie questa cisti, vedi qua c'è
proprio una retrazione. Penso più a una sprenica, perché la vedo anche se è
distante dal bordo pancreatico. Andiamo a vederci un attimino il tripode, che è qui.
Quindi il nostro percorso deve essere questo, individuare la... quindi seguendo
la... l'unica cosa che non mi torna è questo che inizialmente ho detto è il
trice, ma lo vedo troppo adeso. L'unica cosa che non mi torna, quindi la mesenterica dovremmo
trovare più in qua, più medialmente ovviamente, ma non è il caso di andarcela a scoprire.
Vediamo di mobilizzarlo un po'. C'hai forbici? No, no. Sezione fine comunque viene fatta
con le forbici. Vediamo un decorso veramente obliquo, per cui credo che vada nella mesenterica,
se scopriamo qui probabilmente ci troviamo l'asse mesenterica. Adesso il mio obiettivo è vedere un
attimo il tripode. Abbassa la tua manina, abbassa, abbandona tutto, prendi lo stomaco, un po' di fuoco,
vedo che si è un po' sfocata l'immagine. Mi dai una calzina pure? E quindi andarci a scoprire qui
l'arteria sprenica poi per scaravanzia non adesso ma dopo ti racconto una storiella su questa cosa
ma io sono napoletano e sono napoletano adesso non mi va di raccontarla e dopo capirei anche
perché il maestro lo senti ogni tanto lo vedi sì sì mi capita ancora di sentirla sì allora
arteria epatica, questo è il tripode. La splenica è sempre un po' più affossata,
quindi comunque questo è l'inizio del nostro percorso.
Marco, vena e arteria gastrica e come sempre quella splenica la ritroviamo un
po' in basso, un po' affossata, bipolare, ma anche da essere friabile come vedete.
Ecco qua il pedale bipolare, grazie. Aumentiamo un po', mettiamo un po' meglio?
Sì, non va. Vai. Adesso vai, sì. Sì, sì. Come tocchi, facciamo questo. No, ma non va. Vabbè, vieni qua adesso. Lasciamo poco quella zona, andiamocene qui. No, no, no. Marco.
Mi. Eh, sì, Marco. Questo è il nostro punto di passaggio, ok? Mesenterico Sprenica. Che dici?
E lì arriva proprio sull'angolo del traiz, per cui da lì c'è un qualche cosa che va in su, da lì si dovrebbe staccare proprio la splenica, ma di solito è molto più attaccata alla superficie inferiore del pancreas.
Infatti, non solo, ma poi non vedo la continuità con il parenchima, hai capito?
Né però qui vedo grosse vene o grosse arterie.
L'arteria dovrebbe stare qui, sempre più distalmente, adesso cerchiamo di scoprirla, ma la vena è proprio prossimale, qui.
E non si sono visti nemmeno rami che vanno dentro verso il pancreas.
Niente, qua ci vorrebbe ruotolo. Che fa ruotolo? Riposa?
Ah sì.
Riposa ruotolo? Quando sono le cose difficili fa finta di non sentire. Non sta vicino a te, lo coinvolgiamo?
No, no, qui non l'ho visto.
Mannaggia, mannaggia, tosto.
Qua infiltra un po' l'opsoas, ma secondo me è anche per fatti infiammatori.
Comunque ci stiamo preparando il pancreas.
Adesso voglio capire se posso sottopassarlo con una fettuccia.
Fammi vedere di là, fammi vedere di là.
Ok, un passafili e anche una fettuccina.
Perché mi avete detto di fare il passafili che non mi piace?
No, no, no, non esco, non esco, non esco, non esco, no, dammelo a Giovanna, ok, entra, no, non riesco a vedere, scusa, stavi meglio prima, dall'altro lato, dall'altro lato, fai vedere, eccola qua la mia pinza, ok, eccola qua è uscita, comunque mi servirà da trazione questa fettuccina, me la fai vedere tesoro?
Ok, esci. Cinque minuti. Ecco qua. Tu stai da ieri Marco, lì? Come scusa? Stai da ieri? Sì, sì. Mi hanno detto che è stracolma la sala, mi sembra la stessa sala. Ok.
Sì, è sempre la stessa sala qui all'Ovitorium del Massimo, pienissima, si vede che la gente dopo due anni di cose da remoto aveva voglia di ritrovarsi. Non so se puoi vedere il palazzino o la matriciana.
comunque Palazzini
come quasi tutti gli anni
dice ma questo vediamo
se è l'ultimo
credo che ha visto
talmente tanta gente
che è venuta
credo che lancerà sicuramente
anche quello dell'anno 21
ma a sto punto poi avendo passato
il giro dei 30 dovrà arrivare
alla quarantesima edizione
è chiaro
allora continuiamo a prepararci
il nostro corpo pancreatico
fino a vedere
il passaggio verso la milza
non entreremo dentro
però ci servirà
per portarlo sempre più
verso l'alto, avere meno
aderenze posteriori
rimango ancora un po' basito sull'anatomia
su quello che è esattamente
quel vaso che abbiamo individuato
ma non mi preoccupo più di tanto
perché finora non abbiamo sezionato niente
e quindi il mio obiettivo
è quello di mobilizzare
andando su piani
tra virgolette avascolari
e cercare poi di capire
bene l'anatomia
dove ci porta
anche questo pezzettino di
ecco qua, l'ultimo pezzettino
di meso che era rimasto qui
attaccato alla milza
e così liberiamo tutta la loggia spleno
pancreatica
c'era tutto quell'aumento
probabilmente credo anche quello lì
con delle aderenze esito
dell'esperimento di
colecistectomia perché era tutto
attaccato su
allora adesso che abbiamo
bypassato qui
abbiamo preparato
il pancreas
dobbiamo andare alla ricerca
l'arteria in alto
è il motivo per cui ho preparato
il tripode qui
e come dicevo
l'arteria è sempre un po' più
indovata
all'inizio nel corpo, direi quasi nel corpo pancreatico. Si vede bene battere la
gastrica di sinistra, liberiamo il pilastro diaframmatico e qui infossato
nel pancreas dovremo trovarci l'arteria. Eccola qui, la vedete?
Beh, adesso si vede bene. Non credo ci siano dubbi. Allora, non può essere
l'epatica, non può essere la gastrica, un cistico, solleva, grazie, bravissimo, sollevi, è ancora più
profondo, questo è ancora ultracisio, mi date, vado a pulire un attimo, cambiamo la calzina,
clip. Ok, adesso, prima di andare avanti, vorrei svelare il mistero dell'avena.
Qui è quasi tutto mobilizzato, la nostra linea di sezione sarà questa, però io qua
mi devo trovare l'avena splenica, che non è qui e che non è neanche questa, ragazzi,
non è neanche questa. Qua veramente ci vorrebbe ruota, non sto scherzando.
Ecco, rivediamo l'arteria dal basso, o è la vena? È la vena. Così in alto?
Prendilo proprio qui, dove sto io? Dove sto io? Prendilo dove sto io. Sotto la mia.
Prendi tutto, afferra tutto e porta verso in alto, verso di te. Perfetto.
Gli vediamo la nostra calzina
Mi dai da lavare?
L'addrizza la testa
L'addrizza la testa tesoro
L'addrizza la testa
L'addrizza la testa
Bravo
Come capisce subito
La terza volta che ha capito che bisogna
Eccola qua
Stilata
Ok una bella clip qua
Quindi Marco quella non era
Non poteva essere la mesa intera
La riprendiamo qui giù
Sta là dietro
Adesso tra l'altro che probabilmente il laccio
sulla parte destra del campo prima sembrava di vedere proprio sotto il pancreas la vena
la fettuccina lascia un po la fettuccina riprenditi lo stomacchino bravo piccolino
questa è la grip che abbiamo messo sull'arteria diciamo all'inizio e questo
è il passaggio che ci siamo guadagnati sul corpo pancreatico, ah ah siamo entrati troppo,
no no no a bipolare, più entriamo nel pancreas più giochiamo e peggio è, prepariamoci la
andiamo proprio nel parenchio
questo è il tipo di amoreggi che vengono al corpo
ne sistemiamo solo con la
sezione
puliamoci l'ottico per piacere
ok, pulisciti
entri sporco
entri sporco dai, palazzino
dobbiamo fare delle cose belle
pulisci il trocar, mettiamo acqua calda
vai
mantieni qua al posto della mia
qua, così, ok, dammi un aspiratore, entra qua, con questo dobbiamo salire sopra, capito?
dammi da aspirare, sollevo, sollevo lo stomaco, così vediamo bene. Togliamo quella calzina,
me la date una pulita, perché sto facendo tutto quello che state vedendo e dopo ve lo spiego,
Cioè sto andando proprio a cercarmi il pelo nell'uovo a questo livello, qua, e a capire ogni volta, entra qua la distanza dal tripode, ok, quindi adesso ho la possibilità, ok.
Vedo che potresti inserire la suturatrice dalla tua mano sinistra, no?
bravo, qua, esattamente, in questo spazio qua
voglio soltanto liberarmi qui
questo, ecco qua
dammi una clip
e lì c'è, l'ho legata già una volta
ma una volta fatto saltare
questo ponte
un tracisio, c'è ancora
quella vena che risale
e forse me la devo legare più in alto
io qua voglio entrare
perché questo è lo spazio buono, fai vedere
entra, entra, entra, entra
da lavare
adesso dammi l'ultracision la tagliamo ormai non serve più ed impiccio ok adesso entra dentro
fermi, fermi, fermi, esci, esci, non mi dai a lavare? No, no, no, no, no, mi dai, quello che io volevo fare, hai visto Marco, clamparmi l'arteria prima?
Sì.
Magari faceva un'ansa, come spesso fa.
sì perché la clip ci sta qua e fa sangue clip veloce ma soprattutto la clip da
lavare no no no va mi date la suturatrice faccio saltare il ponte del pancreas e
me, la suturatrice, cambiamo il trocar, trocar da 10, avevo un trocar da 5, dammi la pinta,
dalla me, esci. Questa è una manovra che prende un po' di tempo, però nel frattempo non abbiamo
Abbiamo perdi tematiche, un'altra per Giovanni, un'altra per Giovanni, voglio briguizzarla un po', lateralizzarla un po' la stapler, sto stringendo piano piano, no no no, devo prima chiudere, no no, devo avere una compressione lenta, avete visto l'abbiamo rinforzata con Simgard, per chi ci crede ha un beneficio sull'ermorregia, non sull'IC.
E sull'emostasi infatti.
Esatto, facciamo fare comunque per chi ci crede anche un po' di FOI, questa compressione deve essere molto lenta, vedete sto perlomeno due o tre minuti, purtroppo è un tempo che bisogna spendere e devo dire qualche risultato lo si può ottenere perché questa compressione lenta fa sì che il parenchima chiaramente non si distrugge alla chiusura improvvisa della stapler,
quindi ha una compressione sia sul virsung sia sui vasi pancreatici adeguata e poi una volta
fatto saltare il ponte del pancreas andiamo cercheremo di perfezionare l'emostasi. Buona
pazienza Marco. Tutta quella che serve. Il tempo che ci vuole e man mano che vado avanti nei secondi
e rallento un po' la morsa e poi la riprendo sento che quella morsa che era piuttosto dura
si allenta, quindi il mio effetto di rammollire, tra virgolette, il parenchima da sezionare ha una sua efficacia con questa compressione graduale.
E poi quando avrò chiuso definitivamente, adesso sto quasi a 3 minuti di compressione, minimo 3 minuti, ok scattato, la sim card, si, ritiriamo i fili, aspettiamo ancora 30 secondi, introduciamo un Giovanni lì a beneficio e sezioniamo, teniamo pronta un'altra carica uguale senza sim card.
Giovanna a me, veloce. Un po' di aspiratore. Accidenti. No, no, no, no, non muovere niente.
che dicevi? Da lavare. Io non ho detto niente. Ah, si sentiva una voce di sottofondo. Clip a me.
sempre come franco si sentono delle voci e san francesco che arrivi adesso arrivi e noi no no
in aula non c'è il tuo film e sono inserito in una cosa dove sta fuori o giro nonostante gli
No, puoi parlare un po' in altra voce, non si sente, Franci?
Sì, siamo in aula, non si vede il tuo intervento.
Non si vede bene?
No, non è collegato proprio, perché è fuori.
È il numero 15, quindi sono salito su, nel centro di Palazzini, per cercare di vedere.
Noi non abbiamo, anche il prete stava aspettando, ha cercato in tutti i modi di chiamare,
ma non ci siamo riusciti, non abbiamo visto niente.
E quindi l'intervento, io ti avevo cercato prima per un problema anatomico, stavamo discutendo.
No, ma noi non eravamo collegati per niente con te.
Ma non c'era solo schermo?
No, no, no, assolutamente.
Tu eri il quindicesimo, hai fatto troppo presto che altri interventi e non si è liberato nessuno dei schermi.
Capito?
Mi senti?
e Marco mi vedeva
in una sede separata allora
si io sono in una delle salette
di collegamento
quindi non so che cosa va sullo schermo principale
ok risolto il mistero
non avevo capito
adesso sono salito in una
sala come dice
il professor Quicetti che praticamente
non c'entra niente con l'aula grande
dove non vedono
togliamo quella clip
non avevo capito allora
quindi non sta sullo schermo
non sta sullo schermo
avevamo discusso con Marco
e ti ho cercato
perché avevamo un problema di
individuare anatomicamente
una vena
che inizialmente sembrava
potesse essere
la splenica
poi ci siamo resi conto che non poteva essere
ma quando ci siamo resi conto
noi era facile
rendersi conto
e allora volevamo in anticipo
sapere da te che cos'era
poi ci siamo resi conto lui e quindi
vabbè
ma tu la vena mesenterica inferiore
sei riuscito a vederla
perché risalendo da quella
si arrivava
alla spreca
ci siamo andati indirettamente
perché era più mediale
qui parliamo di
partendo dal margine
del pancreas
la vena mesenterica inferiore
o va a finire nella vena mesenterica superiore o va a finire nella vena splenica o va a finire
alla convergenza sarebbe stato un revere molto utile per risalire comunque alla vena splenica
si è dovuto scoprire l'asse mesenterico medialmente e sì perché pressione dal
decorso era che almeno l'impressione che ha avuto io è che potesse andare direttamente
alla confluenza sia molto molto orizzontale diciamo che comunque si
avrebbe portato alla sprenica il problema è che il problema è che la
paziente è stata posta posizione laterale in questo per facilitare
l'accesso alla milza ma non ha facilitato l'accesso alla mesenterica la moglie ubriaca e la botte
piena non la possiamo mai avere e comunque adesso ritornando a quello che ti ho detto prima marco
del perché io per scaramanzia stavo facendo quello che ho fatto quella preparazione dall'alto cercavo
il tripode e ti ricordi perché perché aspetta questa la posta dammi da lavare perché molti
anni fa fu invitato a fare un intervento in una tre giorni organizzata in iscozia dal nostro
amico italo americano polignano cuschieri ed erede di cuschieri bravo il quale si inventò
un giorno di fare un congresso di tre giorni dedicato la sono all'epoca parliamo più di
dieci anni fa erano già super specialisti adesso stiamo arrivando noi pian pianino
a una super specializzazione, però all'epoca
chi si occupava di fegato non si occupava
di colon, chi si occupava di stomaco
non si occupava di pancreas e così via
e allora lui
ovviamente per necessità fece questo congresso
di tre giorni, ogni giorno su una patologia
e io fui
l'unico
europeo
non scozzese
non inglese
a essere invitato tutti e tre giorni
a operare in diretta da casa mia
quindi il primo giorno colon
un grande successo
secondo giorno fece una grossa eneatale
altrettanto
quindi confronto con super rispetti scozzesi
non solo
terzo giorno pancreas
e mi metto una
chi è che parla?
Marco mi senti?
si io ti sento
allora metto un intervento
di esezione corpo-coda-pare
tipo questo
che cosa succede?
che il paziente era alcolizzato
e aveva un tumore, un PMN cancerizzato, del corpo pancreatico.
Quindi, essendo alcolizzato, aveva quei microcircoli, sai, emorragici, come toccava il pancreas.
Quindi, non una bella indicazione, però ormai ci stavo, che dovevo fare?
Quindi un po' di qua, un po' di là, un po' di sangue di qua, un po' di sangue di là.
non si capiva dove stava
la splenica nel corpo pancreatico
a un certo punto
vedo
eccola qua, bella, preparata, grossa
mobilizzo bene il pancreas
tutti a guardare
lo sollevo in alto
e mi vado alle gas arterie
mi vado alle gas arterie
poi scendo in sicurezza
sul corpo, una volta legati i vasi
puoi andare a mobilizzare tutto
mentre mobilizzo posteriormente il corpo
mi trovo un'altra arteria bella grossa
sul corpo pancreatico
e quelli ti dicono ma quella che cos'è?
eeeh
sarà la splenica accessoria
non sapevo che dire, non sapevo neanche chi era
sarà insomma
qual era il problema?
che io invece di legare la splenica
avevo legato l'epatica all'origine
e questo
questo qui tu me l'hai detto una volta
e chi se lo scorda
l'epatica all'origine per cui che si fa?
e che si fa che non si fa?
io il fegato era diventato pallido
il fegato era diventato
il pregare
è stato l'unico momento
della mia vita professionale dove
volevo scomparire proprio
ho detto mamma mia che figura
però Franco
in quei casi la gastroordenale
si funziona bene
tramite la mesenterica superiore
ma questo l'abbiamo scoperto in corso d'opera
perché dalla sala
va bene ma intanto
ti sei invecchiato di 10 anni
prima di vedere
se questo succederà
qual era il problema adesso
dell'arteria, della vena o dell'arteria splenica
che non si trovava
Franco
il problema è adesso
qual è l'arteria splenica o la vena splenica
la vena splenica
non eravamo sicuri se era la vena splenica
l'arteria l'hai vista
l'arteria l'abbiamo vista
cioè non subito
perché l'arteria l'ho andata a cercare
dal tripode, ecco perché ho trovato il tripode
deprima perché avevo sempre paura di commettere l'errore di edimburgo e quelle quelle sezionate
vero quelle stanno sezionate l'arteria splenica abbiamo sì sì sì adesso qualche non si trova la
vena no tutto abbiamo sezionato io ho finito l'intervento perché mi ha fatto sangue l'arteria
perché l'avevo sezionato in un punto e sono andato in un altro a staccarla ma l'intervento io sto
mobilizzando la minza posteriormente la parte vascolare è finita forse possiamo fargli vedere
la pena che a questo punto probabilmente la mesenterica che ha un suo decorso per conto
suo giù staccata molto bassa questa dentro appunto è la splenica e l'arteria
però tu non mi devi lasciare
Francesco perché è il momento di bisogno
tu devi intervenire
mi costi una cifra
senza rendermi niente
io non lo so come devo fare
non lo so come devo fare
se uno può essere un
ma anche prete
Silvestri
tutti quanti in attesa di vedere
il tuo intervento
ma io ero convinto che Marco
stesse in aula
c'era pure Massimiliano
c'era pure Massimiliano Di Paolo
sono nelle salette
con tutti gli altri schiavi
che gestiscono i collegamenti
no ma scusatemi
i commentatori quindi stanno nelle salette
non stanno in aula come una volta
no alcuni stanno in aula
perché una volta i commentatori erano in aula
noi stamattina
stavamo in aula
sai che è successo da quando c'è stato il covid
che non c'era più la presenza qui, per cui chi commentava stava in saletta, come dice il professore.
Eh sì, erano tutti in sala. Tutti i commentatori in prima fila.
Sì, quando c'era la possibilità di venire.
Con il Covid, che l'aula non era più frequentata, i commentatori stavano in qualche saletta, come sta adesso il professore.
Noi invece, alcuni rimangono ancora giù a fare le cose.
Il capitombolo che sogniamo sempre di vedere fare alla milza è quasi tutto staccato, l'ultimo ponte è questo.
Il prossimo intervento che fai qual è?
È una voluminosa cistida di tea della milza in un giovane, quale spero di fare una near total splenectomy.
Senti, quella idatidea che l'ha fatta il professore Boggi, com'è andata poi?
Ha avuto un buon decorso.
E invece quello di Rosati com'è andato?
Ho mandato l'email a tutti dicendo che di messa in non aggiornata, dalla quarta in poi cominciava bene, nessunissimo problema.
e l'istologia ha dimostrato una diffusa presenza di netto in tutto il corpo gastrico bag ecco
l'abbiamo staccata adesso controlliamo le mostre si lasciamo porcelli al suo duro lavoro oscuro
ma efficace lavoro detto un bel acquisto è porcelli m costa caro però è che pure simpatico
è pure simpatico
una persona
non glielo dire
no no no ma lui se lo crede
se glielo diciamo se lo crede
mi metto aperto in modo che perdiamo il CO2
allora vado giù
dal professor Prende a tranquillizzarlo
è finito
andate in pace
che ti devo dire
professor Guicciardi arrivederci
arrivederci
ciao grazie
questa penisola
dove sarà dove lavora chi io sì io sono sono pensionato dall'ospedale mio da ormai da tre
anni perché io ne ho quasi 70 ero accanto e adesso invece faccio solo il chirurgo part time facendo
solo chirurgia dell'obesità al beato matteo di vigevano tutte belle città che in questo
ti godi la vita
si più o meno
Franco torna in aula giù
dal professor Prede
che se no rimane preoccupato
questo lo portiamo via
con il pane stile
per godersi la vita e non fare più il primario
solo rugne
invece
professore
essendo pure stravecchio
molto più grande di lei di almeno 15 anni
mantenendo i rapporti
con Corcione, con Pugliese, con Bambin Gesù, con la Madonna eccetera, se qualcuno mi chiede aiuto ad esempio a Milano, allora io invece di andare a fare l'assistenza come è stata proposta da un infermiere mio, andiamo a trovare i vecchietti e dico guarda un po' mi deporalizzo perché io sono vecchio, vecchio fa un casino, allora mantenendo rapporto con questi grandi uomini se devo aiutare qualcuno me lo posso permettere perché stabilisco un buon rapporto.
Ma visto che tu sei vecchio, poi ti chiedo un consiglio.
È la verità.
Eh sì, ti chiedo un consiglio.
È la mia unica soluzione.
Qualcuno nei miei ricordi dice che arrivato a questo punto,
tutta questa superficie, se tu prendi l'epipro e lo ribalti,
riduce la possibilità di avere...
Che dici?
Ma comunque ha una funzione di difesa.
Allora, sangue non ne vediamo.
Comunque ci mettiamo un drenaggino.
mi dispiace che non è stato visto
questo intervento in aula
tireremo le orecchie a Palazzini
perché mi aveva detto
4 ore di seguito
e io 4 ore di seguito ho fatto 3 interventi
ma sei stato probabilmente troppo svelto
a fare gli interventi prima
è colpa tua
beh pure questo mica è durato tanto
poi alla fine
hai avuto un po' di patos
è stato istruttivo
Marco
avrebbe meritato
lo schermo della sala
perché avrebbe tenuto
incollati tutti
il professor Prete
dice ma come mai
c'è qualcuno
quindi quando lo vede
gli dico che non è che ti ho
scherzi a parte
ti ho esonerato
va bene
e allora
ci prepariamo per il prossimo
però dicelo
se lo fai di nascosto
No, qui dipende dal palazzino. Ieri mi era stato detto che dovevo operare al palazzino inizialmente. Dice tu prepara e poi ti inseriamo durante la giornata. Io ieri ho preparato un grosso teratoma del retto, un tumore della flessura sprenica e un feocromocitolo surrenalico che abbiamo fatto senza le telecamere del palazzino.
Il programma di oggi erano quattro interventi per me e la sorpresa finale, che adesso ve la dico perché ormai siamo quasi agli sgoccioli, è che gli ultimi due interventi, visto che stiamo in orario, sono due interventi minori.
uno è una chiusura di gliostomia e un altro è un intervento di colicistectomia,
verranno effettuati in diretta da tre miei specializzanti.
Uno farà la chiusura di gliostomia e due si alterneranno alla colicistectomia.
Uno farà la preparazione dell'ile e l'altro l'asportazione.
Perché credo che noi dobbiamo dare non solo le indicazioni, l'esempio, il rigore chirurgico,
ma anche lo stimolo per crescere e per andare avanti.
E credetemi, sentirsi protagonisti, anche se per piccoli interventi, al palazzini, sicuramente farà da stimolo a questi giovani che fra qualche mese finiranno il loro iter di specializzazione e si affacceranno alla vita professionale.
Lei è veramente un maestro.
Grazie.
E parli di lui, siamo il ministro dell'educazione, la prenderà in considerazione.
Grazie, ci vediamo fra poco.
Va bene, senti, grazie mille, sono stato beneficiario esclusivo dell'intervento.
Ma lo sai che costa parecchio, quindi devi pagare tutto tu.
Ah, ecco, va bene, va bene, ma mandami Liban che provvedo.
Grazie Marco, piacere di averti risentito.
Grazie mille, è stato sempre un piacere anche con i brividi e gli imprevisti del caso.
Insomma, un saluto affettuoso a tuo cugino, mi raccomando.
Ciao, ciao.
Vai a prendere un'unica busta, prendi tutti.
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