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29° CONGRESSO DI CHIRURGIA DELL’APPARATO DIGERENTE VIDEOFORUM “SLIM-MESH”: double abdominal wall hernia repaired with a single giant “SLIM-MESH” S. A. Canton
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Buongiorno a voi. Slim mesh, ossia una shooterless tecnica, qui mostrata nel trattamento di una duplice ernia della linea Alba, impiegando una giant slim mesh, una tecnica che si divide in quattro fasi.
Il primo step è la parascopica che prevede il calcolo dell'overlap, la marcatura dei quattro punti cardinali peritoneali, previa ampia adesiolisi e poi alla fine il calcolo dell'area di applicazione interna di slim machine.
È una paziente di 80 anni con esiti di colecistectomia, una importante sindrome aderenziale che occulta completamente la duplice ernia.
Siamo alla ricerca, abbiamo già individuato la prima ernia ombelicale, iniziano le manovre di adesiolisi con abbassamento del tessuto omentale, spostamento delle ansie intestinali.
Le due ernie sono due ernie incarcerate, questa è l'ernia ombelicale, abbassamento del tessuto lipograssoso fino a ridurre completamente il contenuto dell'ernia, dell'omento in addome.
Adesso vediamo, sono due piccole ernie medie. Adesso possiamo vedere la prima ernia, il sacco erniario, quasi completamente liberato.
Continuano le manovre di adesio lisi diffusa sui quadranti addominali inferiori per il calcolo dell'overlap e l'ampia preparazione fasciale.
Ancora abbassamento del tessuto mentale. Adesso la cavità addominale, la volta addominale è quasi libera. Ora le manovre si spostano sul trattamento dell'altra ernia che è un'ernia incisionale al di sotto della linea mediana della parotomia.
anch'essa un'ernia incarcerata, sempre tessuto mentale, situata superiormente all'altra in senso craniale.
Queste sono le aderenze anche dovute al precedente intervento.
Ecco qui la cavità erniaria, l'ernia incisionale.
Possiamo vedere la duplice ernia.
Adesso le manovre di marcatura dei quattro punti cardinali peritoneali, prevo io calcolo del overlap.
LAP. La marcatura inizia con il punto cardinale nord, con prevenzione peritonea, marcatura
di betilene a oltre 6 cm dai margini dell'ernie. Qui il punto cardinale est, siamo anche a
7-8 cm dai margini erniari, sempre allo stesso modo viene marcato il punto. La marcatura
Il punto cardinale sud, cioè verso la pelvi, e la fine del punto cardinale ovest.
La scelta dei punti può variare a seconda del tipo di patologia che dobbiamo trattare, possiamo ora vedere, e qui anche lo studio dell'area di applicazione interna di Slimmesh.
Seconda fase, la marcatura dei punti cutanei sulla guila di quelli peritoneali e il calcolo dell'area di applicazione esterna o cutanea di Slimmesh.
Per controspinta alla paroscopica sui punti peritoneali,
marchiamo con pennarello stellibe i quattro punti cutanei,
possiamo intravedere dall'esterno la duplicernia,
i quali punti cutanei devono risultare simmetrici a quelli peritoneali.
Calcolo dell'area di applicazione esterna di Slimesh o cutanea
che deve essere uguale alla corrispettiva peritoneale.
È una superficie gigante.
La terza fase prevede l'handling, cioè la manipolazione a banco di qualunque mesh che viene ricavata riportando l'area di applicazione sulla mesh prescelta, viene poi ritagliata, in questo caso ha due assi di 20x17 cm ritartrandosi di un'elisse.
Vengono marcati quattro punti cardinali sulla mesh, il FAP, il First Axial Point, cioè il primo punto cardinale di fissaggio, e è lasciato un free margin di 45 mm.
La mesh è qui caricata come una molla, un principio di fisica, e carichiamo su di essa una forza elastica che verrà poi progressivamente liberata in corso di intervento e cautamente al taglio dei punti.
Trattasi questa di una mesh sintetica composita, ma si possono usare anche mesh non composite.
Possiamo vedere i punti di fissaggio, una mesh fissata con un primo punto, due serie di tre punti e un ultimo punto centrale.
Quarta fase, l'ultimo step per lo parascopico, l'agevole introduzione di un mesh in cavo,
L'orientamento verso il punto cardinale prescelto che è il punto est, la sovrapposizione del FAP con il primo punto peritoneale, a quel punto viene fissato il punto con una straps, 4 straps a sinistra verso il versante nord-est e a fissare il free margin di slim mesh.
Poi quattro strap a destra. Una volta fissato il margine libero, Slimesh si autososterrà fino alla fine dell'intervento, agevolando il chirurgo in tutte le manovre di ancoraggio in virtù della forza elastica che abbiamo anzidetto,
che agisce con azione sincrona, con la forza tensione, che è la forza che la mesh genera da se stessa in quanto tirata tra le due estremità, nord e sud, come quando noi costruiamo un ponte.
viene tagliato vengono tagliate la prima serie la seconda serie di tre punti vediamo come la
mesh si autosostiene e c'è un ottimo controllo della sua tensione e distensione quando andiamo
a nord alla coincidenza dei punti cardinali della mesce quello peritoneale con sovrapposizione del
punto nord ancora fissaggio della messa trattasi di una tecnica sicura in
assenza dei punti trasparentali di fissaggio delle loro complicanze
intraoperatorie ematomi di parete e lesioni di organi con rischio di
conversioni le loro complicanze post operatorie il temuto dolore post
operatorio fino al 30 per cento del sud site in fiction da break down la
rottura della mesh e gli inestetismi cutanei. Ancora una tecnica safe perché vi è un aumento
della visibilità intra-addominale per le piccole dimensioni di slim mesh e il suo piccolo ingombro
per cui vi è un aumento del campo operatorio, gli organi vengono visti di rado che viene inalzato
sulla volta della parete addominale con riduzione del rischio delle lesioni accidentali degli organi
e ottimo calcolo dell'overlap, tecnica agevole per la notevole maneggevolezza di SlimMesh,
il buon controllo della sua tensione e distensione, una tecnica facilmente riproducibile anche
da chirurghi in training laparoscopico, una tecnica ancora veloce, via una riduzione
dei tempi medi di intervento intorno tra i 20 e i 30 minuti, ancora di più nel caso
giganti massive si arriva fino a un'ora
di riduzione del tempo chirurgico
e tecnica economica in assenza
di costosi dispositivi associabili
alla mesh per la sua introduzione
e fissaggio intradominale tipo
echo positioning system e echo mesh
positioning system
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