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28° CAD anno 2017 Azienda Ospedaliera S. Maria Terni
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Allora noi abbiamo, buonasera a tutti, abbiamo già un pochino iniziato perché
sapevamo più o meno intorno alle 1.40, quindi sono una decina di minuti, poi ci
siamo fermati anche perché c'erano delle aderenze del progresso intervento di
coricistetomia laparoscopica, ma avevano delle aderenze, quindi abbiamo lisato
tutte le aderenze, abbiamo iniziato a costruire la tenda al di sotto della
mesenterica. Adesso il dottor Stefano Trastulli vi
Vi presenterà il caso clinico e poi andiamo avanti.
Intanto prima di procedere e di andare avanti con l'intervento desidererei che fosse illustrato il caso clinico.
Stefano, per piacere.
Buonasera, il caso clinico riguarda una paziente di sesso femminile di 69 anni.
In anamnesi ha una ipertensione arteriosa, ipotiroidismo e intolleranza glucidica.
è stata sottoposta in passato nel 2006 un intervento di colecistectomia VL
e è giunta la nostra attenzione in seguito al riscontro di sangue occulto nelle fesci
al test di screening, per questo è stata sottoposta ad una colonoscopia
che ha evidenziato la presenza di una neoformazione ulcerata a carico del retto medio
localizzata a circa 10 cm dall'orifizionale esterno
che è risultata all'esame istologico una adenocarcinoma.
È stata quindi sottoposta a ulteriore staging preoperatorio con esecuzione di TC toraco-addominale
che è risultata negativa per lesioni ripetitive epatiche e polmonari.
È stata poi completata la stadiazione con una ecoendoscopia che ha mostrato la presenza di una formazione ipoecogena
infiltrante la parete del retto a tutto spessore con micro digitazioni al tessuto perirettale e
un linfonodo di 3 mm e mezzo in sede periviscerale per tale motivo è stata sottoposta a radioterapia
neo adiuvante con schema short therapy 5x5 ed è stata successivamente schedulata per intervento
di resezione anteriore del retto laparoscopica hai finito stefano sì allora questo è il caso
che ci ha presentato il dottor Stefano Trastulli, con me oggi al blocco operatorio c'è il dottor
Ricci Francesco che mi aiuta in questo intervento, insieme c'è anche il dottor Antonio Di Scintio
e il dottor Alessandro Gemini, la ferrista Emanuela e la anestesista, ormai oggi veramente
la dottoressa per me è un grande piacere e onore, l'ho già detto più volte, è direttore
dell'anestesia e l'animazione, la dottoressa Rita Commissari che è stata tutto il giorno con noi
e per questo la ringrazio per la sua professionalità ma anche per la sua pazienza
e per l'amicizia dimostratami anche in questa occasione.
Allora un saluto ancora al professor Palazzini, grazie molto per l'invito a partecipare
a questo interessantissimo, veramente interessantissimo congresso di Life Surgery.
Abbiamo già preparato la tenda di sotto della mesenterica, qui abbiamo isolato bene l'origine della mesenterica inferiore con l'emoridaria superiore e la colica di sinistra.
Io direi che a questo punto la nostra abitudine è intanto di andare subito a sezionare la mesenterica inferiore e poi scenderemo in basso sui piani di accollamento embriologici, quindi scendere verso il promontorio sacrale e quindi andarci a scendere verso il retto.
intanto iniziamo
normalmente mettiamo
non sempre a dire la verità ma preferiamo
sempre mettere una doppia
una doppia emolock
e chiaramente anche in questo caso abbiamo
utilizzato, vedete, una
tecnologia molto sofisticata che è
quella della 4K
che veramente è una, questa dell'Olympus
è una visione straordinaria
la sensazione che noi abbiamo qui dal
campo operatorio è di essere immersi
veramente all'interno
del campo
per cortesia
del campo
operatorio, è una visione
veramente eccezionale
purtroppo sappiamo che voi non potete
avere lo stesso effetto
veramente così
piacevole e confortante che noi
abbiamo all'interno del blocco operatorio
però spero che la visione sia
altrettanto buona, andiamo
a completare il più possibile
la nostra abitudine di cercare
di liberarci proprio tutta la tenda
di sotto il più possibile per poi cercare di trovare il piano di ingresso all'interno
del per scendere verso verso il basso ecco evidente che si possono usare tante forme
di correnti in questo caso noi abbiamo un ultra scission a cui siamo abbastanza direi
affezionati però ce ne sono varie altre queste abbiamo a disposizione il nostro blocco operatorio
E lo utilizziamo, come vedete, non solo per la sua capacità, come del resto sono anche gli altri strumenti di coagulazione e di sezione, ma anche come uno strumento facilmente di dissezione, perché in questo modo al tempo stesso ha la capacità di coagulare, di sezionare, ma anche come strumento di dissezione.
Quando si fanno queste preparazioni, prima abbiamo intravisto di passaggio l'uretere, noi francamente non andiamo nemmeno più a cercare perché quando siamo sicuri di aver fatto il giusto piano di separazione sui raccoglimenti embriologici per definizione,
I piani sono automatici, quindi sicuramente si trova al di sotto, non c'è necessità di andarlo a identificare, o come si faceva una volta, vi ricordate, a cielo aperto, si andavano sempre a fare, a repertarli su una fettuccia, non c'è assolutamente necessità.
bene abbiamo già fatto questa prima parte per nostra abitudine noi lasciamo una lunghetta
proprio che ci servirà da repere per poi quando passiamo dall'altra parte a farci lo scollamento
del indietro per piacere e vediamo un pochino più di trend ellenburg e se è possibile un pochino
ancora attimi appena un pochino su così andiamo a scendere verso il basso per piacere puoi prendere
un pochino più in basso? Ecco, tira un pochino verso l'alto così, ecco, per bene. Sicuramente
c'erano molte aderenze anche se la paziente a dilavità non operata da noi di vidolaparo
e colicistetomia ma c'erano molte molte aderenze e quindi hanno occupato, occupano parecchio
spazio e quindi ci hanno creato, vedete che le anze non si riescono a tenerle bene in
posizione come desidereremmo quindi abbiamo forse qualche problemino
attenzione allora bisogna dare una più trendelenburg ancora magari meno
rotata verso di me ma più trendelenburg per piacere ancora massimo del
trendelenburg per piacere ancora un po perfetto grazie ecco la posizione adesso
è conservata meglio quindi scendiamo un altro pochino verso il basso
passiamo dall'altra parte
andiamo a vedere da quest'altra parte
per favore
iniziamo, vedete che poi alla fine
la lunghetta ci può essere utile
perché è una sorta di repere
è una questione di abitudine
noi come scuola abbiamo sempre fatto così
ormai ci ritroviamo
si tira un pochino l'Antonio
questo è quello che abbiamo sempre fatto
e continuiamo a fare
andiamo chiaramente a completare
lo scollamento
della riflessione
Vedete in doccia parietocolica, ci facciamo abbastanza in alto, poi lasceremo la preparazione dell'abbattimento dell'angolo colico sinistro in un secondo momento.
Per il momento andiamo ancora un altro pochino verso l'alto, puoi tirare un pochino indietro il colono per piacere, forza dottor Di Cintio, delicato per piacere.
e indubbiamente in questa fase certamente disporre di queste, come dicevamo prima, delle tecnologie giuste all'interno di un blocco operatorio
rende l'intervento molto più rapido e molto più facile.
Attenzione alla milsa, prendi un attimino qua per bene, prendi ancora un pochino, attenzione alla milsa per piacere,
poi cercheremo di fare in un secondo momento la liberazione dell'angolo colico sinistro
per il momento ci fermiamo un pochino qui
Antonio mi devi tirare un pochino meglio, appena un po'
facciamo ancora un altro pochino e poi riscenderemo verso il basso
come sapete per la liberazione dell'angolo colico ci sono varie possibilità
può essere latero mediale come in questo momento
oppure poi possiamo risalire in medio medio laterale possiamo fare uno scollamento collo
epiploico un'apertura del del legamento gastrocolico adesso vedremo poi in un secondo
momento quando entreremo in maniera più dettagliata qual è la strada migliore prego
da seguire lo vediamo in un secondo momento adesso riscendiamo un attimino sotto per bene
bene allora andiamoci a rimuovere la garzina in questo modo e iniziamo a scendere a scendere
verso verso il basso attenzione per piacere sicuramente abbiamo questo problema di carenza
di spazio purtroppo le aderenze erano notevoli e quindi hanno creato un po di tiriamo un pochino
qui perché si antonio tirami appena un pochino di antonio tira un pochino indietro un pochino
per bene antonio ecco ai ai ai ai ai ai attenzione attenzione antonio per piacere
aspiratore per favore insomma che è successo beh però insomma ragazzi e vorrei sapere che succede
tira un pochino su per piacere antonio qua così bene no no sul colon sul qui sulla qui sulla
sulla finestra, dobbiamo ritornare sotto, che è successo? Sinceramente è una cosa che è inaspettata,
non capisco da dove possa venire, non riusciamo a rendercene conto, indietro, tira un pochino su,
ancora così per piacere, da qualche cosa, da qualche anse leale, da qualche parte qua,
ce ne siamo accorti così andiamo con un pochino di prudenza per piacere ragazzi tira un pochino
leale francamente diciamo che non succede mai ma può capitare una diretta è perché paghiamo un po
la mancanza e la carenza di spazio reale all'interno della cavità addominale cerchiamo
di ripulire un pochino tutti gli spazi per bene piano piano vediamo se si è fermata o si è riaperta
ritorniamo un pochino da questa parte per cortesia bene sul sul colon per bene ecco
tirare un pochino indietro da quest'altra parte antonio coraggio via quello come fai sempre
coraggio pochino di qua a destra un pochettino ecco poi indietro per bene niente abbiamo tutto
indietro andiamo a vedere da posteriormente allora prendiamo su un attimino molla molla
Molla, molla, molla Alessandro per piacere, prendi un pochino qui, solleviamo verso l'alto, così, andiamo a farci da dietro, Antonia prendi bene e solleva su così, per bene verso l'alto, non ho spazio, dammi da lavare, attenzione, per piacere.
dobbiamo un po' recuperare i piani giusti
perché questo sanguinamento
sicuramente ci ha creato qualche piccolo
problema ed il resto è stata
una cosa un po' prevista
e imprevedibile ma insomma dobbiamo
adesso piano piano
rivedere un po'
ecco, diamo l'ultracisone
un po' a scendere nel
promontorio in basso
chiaramente
sicuramente la radioterapia che ha fatto
ha creato qualche problema vedete che c'è un po un impacco nede ma crea qualche problema
è quello che normalmente è abbastanza agevole oggi mi sembra un pochino più difficile scendiamo per
piacere per bene come si deve perché guardate se non riusciamo a avere una visione come si
deve bisogna avere a disposizione delle acque calde bollenti dentro il blocco operatoria per
un attimino lateralmente ritorniamo un attimo indietro per piacere piano con delicatezza
mollate mollate stiamo a vedere un attimino dove siamo allora prendi un attimino qua antonio
dobbiamo entrare ancora molto più dentro dobbiamo sollevare il tumore effettivamente molto più in
alto di come potevamo immaginare in realtà credo che non corrisponda pienamente dobbiamo sollevare
per bene così per bene indietro antonio mio oggi proprio così per bene cerchiamo di tumore
sicuramente localizzato molto più in alto di come c'è stato descritto peraltro questo è
quando appunto si lavora insieme qui per bene antonio e dico alessandro tira super bene tira
indietro per bene, molto più in alto, questo è il, si lavora in gruppi multidisciplinari
e a volte le decisioni molla, vengono poi prese collegialmente, ma insomma fondamentalmente
poi ci vengono consegnati i pazienti in questo modo, tira indietro e devo dire che, attenzione
che riprendiamo un'anseleale, facciamo come per bene, tiriamo bene indietro, da quest'altra
parte da sbagliare un pochino di qua così tira super bene e credo che non ci sia assolutamente
necessità di fare una total mesorectal decision acqua calda bollente per piacere credo che ci
si possa accontentare di una partial mesorectal decision perché effettivamente vedete che il
tumore è localizzato molto più in alto per bene tiriamo super bene abbiamo assolutamente non
abbiamo qualche difficoltà non so come mai ma non abbiamo il problema un po dell'acqua calda
adeguata e questo ci crea cosa che normalmente non abbiamo ma può succedere come spesso succede
nelle dirette abbiamo qualche difficoltà e quindi l'ottica si appanna con più facilità allora
Allora, andiamo ancora avanti, indietro, vedete che il, prendi bene Antonio, ancora indietro, il tumore è localizzato qua, è proprio veramente alla riflessione un pochino di qua, per piacere, tiriamo su per bene, tiriamo su così, tira su.
C'è un notevole spessimento edema, credo che sia proprio la conseguenza della radioterapia a cui è stata sottoposta la nostra paziente.
piano piano, il gas è diverso dal non emesso, perfetto, andiamo avanti, andiamo verso la riflessione retto vaginale,
indietro, ritorniamo un pochino, rifacciamo il punto, il bilancio della situazione, vediamo dove è localizzato il tumore,
che mi sembra essere, come dicevo, più in alto di come si poteva immaginare, vedo che sia, ecco è qui,
questo a questa altezza quindi ritiriamo su per bene allora prendi un attimino qui così per bene
su verso l'alto e un pochino a sinistra per bene attenzione a non prendere le anzi le ali l'ingombre
c'è forte allora tiriamo coraggio via dottor gemini per bene via ecco tiriamo su per bene
verso l'alto tiriamo su antonio ancora andiamo su spingiamo un pochino verso il basso così
ecco ancora un altro po', ma credo che più o meno ci si possa accontentare qua a questa altezza. Poi
ritorniamo davanti e di lato perché non vorrei insomma evitare una total perché credo che è
veramente troppo in alto per fare una total mesorectal excision. Credo che il tumore qua,
qua, lo sento bene qui così, quindi possiamo iniziare un pochino così per piacere, andiamo,
preparazione è basata sul fatto che non faremo una Total Mesorectal Decision, ma ci fermiamo,
ci accontentiamo di una parcia perché siamo abbondantemente al di sotto. Vedo niente? Niente,
che dica si niente. Dai, per bene. Allora, ancora andiamo sotto, dobbiamo finire di prepararci bene
super bene allora devi prendere aspetta scusami devi prendere da qua per bene tirare su verso
l'alto antonio prende un pochino a forchetta così vedete che abbiamo già preparato bene
tutto per una meso e una partial può andare bene penso andiamo su ancora
siamo facciamo proprio di principio di non fare una total perché è troppo alto
il tumore era veramente in una posizione direi che non siamo a 10 cm ma siamo un
pochino più in alto e quindi facciamo e procediamo per una parcia al
ritorniamo come se dovessimo prepararci per sparare
vediamo tira un pochino indietro così tira tira antonio per piacere al centro
per bene andiamo su a vedere andiamo su a vedere per bene il tutto andiamo
davanti andiamo davanti anteriormente a liberarci un pochino meglio facciamo il
settoretto vaginale prendi per bene il tutto così tira un pochino su sostienilo
su un pochino più su devi prendere meglio qui così ecco puoi lasciare siete in due
allora guarda dammi retta questo lo tengo io uno tiene per bene l'utero uno
potremmo essere veramente in zona di sicurezza ancora davanti per piacere
pochino meglio sull'utero appena un pochettino ecco così va molto bene
sì io credo che mi fermerei qui questo è il punto di sezione che può andare molto
bene a lavare un attimo perché siamo almeno a 6 7 cm sotto del tumore che è
localizzato come dicevo prima una posizione molto più alta rispetto a
quanto indicatoci dalla colonoscopia e dalla E
quindi credo che possiamo introdurre tranquillamente
la nostra strutturatrice
in questo caso utilizzeremo in ogni caso una strutturatrice verde
una Echelon
appena indietro col troga, coraggio
credo che ci siamo ampiamente
quindi andiamo a sezionare
l'abbiamo fatto in un unico colpo
quindi la cosa va molto bene
andiamo a finire la pulizia
Vediamo un pochino per cortesia, non è proprio, vedete siamo scesi abbastanza in basso ma insomma diciamo ancora avremmo potuto ma ci siamo fermati volontariamente a fare una bipolare per piacere perché ripeto la localizzazione era abbastanza alta.
alta ancora facciamo un po di pulizia poi andiamo a prepararci l'angolo colico sinistro in questo
caso è mandatorio fare una buona preparazione anche dell'angolo colico sinistro e chiaramente
avendo fatto della radioterapia in ogni caso mettiamo una ilostomia di protezione noi come
scuola diciamo un po quando non c'è radioterapia e scendiamo non come in questo caso ma in casi un
ancora decisamente più in basso, senza radioterapia facciamo un giudizio un po' intraoperatorio, ma dopo radioterapia non abbiamo dubbi, posizioniamo sistematicamente una ileostomia di protezione.
Quindi in questo caso lo faremo sicuramente, faremo uscire il preparato chirurgico peraltro dalla parte destra con un MacBurney destro perché così faremo un'unica incisione.
E andiamoci a recuperare se è possibile intanto la nostra lunghetta, vedete che il tumore è localizzato qua, quindi siamo ampiamente sotto, quindi era un po' più decisamente più in alto di quanto c'era stato segnalato.
Da lavare per piacere, giustamente la nostra manuela segnala che la lunghetta è uscita, questa è un'altra di quelle manovre di sicurezza, l'acqua per piacere che devono essere adottate all'interno dei blocchi operatori, di ripetere a voce alta, questo noi lo facciamo sistematicamente.
Sono anche ferristi che ormai hanno una grande esperienza, diciamo che la chirurgia oggi è stato un caso un pochino più così, abbiamo avuto un piccolo imprevisto ma insomma c'è una grande consuetudine nell'esecuzione di chirurgia robotica laparoscopica per i tumori del colon retto.
Vedete da ogni buon conto che il piano è quello giusto, bene, vedete che tutto poi lo vedremo meglio poi alla fine, allora adesso andiamoci, cambiamo posizione per cortesia, diamo un po' di anti-trendelenburg per piacere, andiamoci a liberare dall'angolo collico di sinistra in modo che possiamo fare una buona mobilizzazione, ancora scendiamo verso il basso, ancora ancora ancora, ancora ancora, saliamo con tutto il letto, basta, saliamo con tutto il letto,
per piacere ancora molto saliamo saliamo con tutto il letto dobbiamo salire in alto con il letto per
favore saliamo su in alto puliamo bene l'ottica e ancora un pochino che mi rimane ancora più comodo
adesso ecco perfetto l'acqua deve essere bollente per piacere ok vediamo se possiamo recuperare un
pochino e quella sindrome aderenziale è veramente singolare dopo una colicistetomia laparoscopica
abbiamo di qua poi lo vedrete è tutto ingombrato allora datemi l'utacisione per piacere attenzione
fare la liberazione, attenzione perché è proprio messo qui dentro, chiaramente in questa
devo dirla mia, e poi l'intervento lo fa di fondo il dottor Ricci, cioè chi tiene la
un po' l'atteggiamento oppure possiamo ancora insistere un po'. Prendila delicatamente così,
Antonio, molto delicatamente perché mi dispiacerebbe ovviamente. Ecco, così, perfetto.
Delicatamente ti ho detto per piacere.
Pronto?
Buongiorno Parisi, sono Di Matteo.
Ciao.
Con chi parlo?
Di Matteo.
Ah, professore, che piacere e che onore.
Che onore.
Piacere mio.
Dunque, mi hanno dato in questo momento il microfono.
Che cosa stai facendo?
Allora, stiamo facendo la liberazione dell'angolo colico sinistro che un pochino, come puoi vedere, è un pochino, insomma, leggermente un po' fastidioso.
Cercheremo adesso, insistiamo ancora un pochino e poi vediamo se cambiamo posizione.
Ma può essere fastidioso naturalmente anche chirurgia aperta, come tu mi insegni.
Eh sì, questo caso ha voluto proprio, diciamo così, ecco, vediamo se riusciamo adesso piano piano, questo è molto importante adesso francamente come stavo dicendo, carissimo professore, è importante avere, chiaramente chi sostiene, chi ha la telecamera ha una grande responsabilità adesso,
Perché chiaramente questo passa molto anche per lui, poter vedere bene adeguatamente.
E allora perché mi hanno sempre detto che con la laparoscopia è più facile l'angolo sinistro piuttosto che non con la chirurgia aperta? Hanno sbagliato?
Questa è una buona domanda, però io rimango un po' della mia opinione e credo che poi ogni caso fa un po' una storia a sé, questo è chiaro, però effettivamente questo sarebbe stato un caso che anche in chirurgia a cielo aperto sicuramente non facile da affrontare.
non facile da affrontare
tant'è vero che io
con la chirurgia aperta
cambiavo addirittura
la posizione del chirurgo
dell'operatore
per dominare meglio la situazione
nei casi difficili
mi è capitato anche
di fare una lesione
della mezza
con splenectomia conseguente
speriamo che non sia questo
Però io conservo con grande piacere per me un onore la sua monografia, penso che come me chissà quanti altri chirurghi avranno nel mio studio che è stato veramente, tutto questo che lei adesso sta dicendo è descritto magistralmente in quella sua per i tumori del retto.
Veramente è un piacere averla, guardarla, rileggerla ogni tanto. Mi fa piacere dirglielo, professore, ma lei lo sa, ormai ci conosciamo da tanto tempo. Per me è stato veramente oggi un onore, una sorpresa. Grazie della sorpresa.
Vediamo se riusciamo in qualche modo con un po' di fortuna, perché poi in chirurgia la fortuna occorre, come lei sa. Vediamo se piano piano riusciamo a venire fuori da questa...
Perché a quel livello c'è proprio un intrigo di fasce, di peritoneo, di cosiddetti legamenti, cosiddetto legamento coloparietale che poi non esiste. Comunque per cui è sempre una zona difficile e io quando facevo lezione gli studenti si meravigliavano perché dicevo che la milza è un organo intratoracico, è così, extraperitonale ma intratoracico.
è verissimo
ecco, piano piano
vediamo se riusciamo ad averne ragione
adesso lavori con calma
io sto guardando
andiamo piano piano
speriamo di... ecco
certamente anche come dicevo
prima il 4k
in qualche modo
ci aiuta perché questa è una visione
veramente... certo
è un bell'angolo proprio
bell'angolo, sì, diciamo la verità
E mi fermo qui perché in una diretta proprio dopo parlerò in maniera un pochino più separata con i miei collaboratori, come puoi immaginare, che mi renderanno conto di questo caso.
Vanno puliti, vanno puliti.
Beh, non lo so, però me ne dovranno...
Va bene.
Ecco, vediamo un pochino.
Andiamo adesso, ritorniamo un pochino sopra.
Piano piano.
vediamo ancora un po una vediamo se antonio tu mi puoi tenere un pochino qua come tengo
io così delicato e antonio per piacere delicato un pochino più in alto era meglio ma insomma
allora vediamo adesso di lavare bene vede che adesso l'esposizione con questa attrazione anche
del uno dei miei collaboratori antonio forse un pochino migliore io penso che da qua ragionevolmente
potremmo salire su verso l'alto e forse iniziare a pensare di demarrare l'angolo colico.
Ecco, abbiamo ancora l'ultracisione, per bene. Tiri Antonio, per piacere.
Ecco, piano piano vediamo se riusciamo a guadagnare altro spazio.
Ma comunque hai un'esposizione perfetta, perché guardi molto bene quella regione un po' pericolosa.
un pochino pericoloso
tieni un pochino indietro
comunque detto da lei
professore io non le nascondo che sono
emozionato
la verità
la conosco da tanti anni
ma da quando mi fece gli esami
di clinica chirurgica
io ero proprio nel suo istituto
tanti anni fa per me oggi è stato
veramente la ringrazio
proprio molto, veramente un grandissimo piacere ed onore. Allora, andiamo un attimino a capire
verosimilmente, eccoci, siamo entrati nella retrocapità degli epiplon, finalmente, e iniziamo
un pochino a vedere la luce sì lo stomaco è dietro attenzione c'è una joanne che vaga così per il
campo in libertà allora iniziamo a vedere se possiamo fare anche qualche altra cosa da sopra
proviamo a fare un vediamo anche uno scollamento con l'epiploico quello che ci rimane più facile
Vediamo un po', perché la signora, francamente, oppure proviamo ad aprire il gastrocolico, vediamo, ma non, però siamo arrivati tanto in qua, prendi un pochino qua così ancora Antonio, qui così.
Beh, beh, sei sul trasverso, no?
Sì, sì, ormai sì, sono arrivato direi abbastanza, volevo però non mi rendevo conto bene a che altezza siamo arrivati, ecco sì, tira un pochino indietro così ancora Antonio, Antonio, madonna mia, per bene, anche io non sono sicuro, no no, vediamo un pochino a che punto siamo arrivati, se è sufficiente questa preparazione,
Qui forse c'è anche un folding dell'angolo colico, potrebbe esserci qualche cosa, sì, in parte sì, ma credo che alla fine, vediamo se ripartendo da sotto in qualche modo così, tira un pochino indietro su, tira sul trasverso un po', tirami un pochino meglio così, verso così, verso la milza, un pochino così, guarda.
intanto ci andiamo a fare anche la vena mesenterica qua dovremmo poter avere
accesso ma qui sempre con una certa cautela perché la signora è anche un po
certi spessimento c'è tonio non vedo niente
ecco a questo punto credo che potremmo prendi un pochino meglio così guarda
prendi un pochino meglio un pochino meglio qui per piacere guarda così appena
un pochino così ecco andiamo a posizionare due emolo che veniamo via con l'avena un'altra ancora
un'altra ancora ma credo che potrebbe arrivare credo che potrebbe arrivare ormai ormai siamo
arrivati abbastanza vediamo adesso dopo la sezione in fin dei conti non è bassissima la resezione
quindi a che livello è il tumore no il tumore purtroppo è stato fatto un errore di valutazione
perché c'era stato dato a 10 centimetri, motivo per il quale questo per carità è un bene quando si lavora con i gruppi, con i gomme, con i gruppi multidisciplinari, però sinceramente devo dire che chirurgicamente il tumore è decisamente più in alto e quindi a questo punto abbiamo ritenuto di non fare una total mesorecta decisiva,
non c'è assolutamente necessità
no no abbiamo fatto una partial
perché
non c'era la benchemmini adesso glielo faccio vedere
vediamo un pochino per piacere
qua ci siamo
allora dammi una Giovanna
mettiamo per cortesia in posizione di Trendelenburg
è stato fatto
un errore credo insomma così
di eccesso ma come ripeto
lavorando in
non siamo più proprio
il tumore è localizzato
qua e qui
Quindi qui è stato, era sufficiente, francamente fare una total mesorectal excision non era proprio, credo, no, era più che sufficiente fare una partial mesorectal excision, però il tumore è localizzato, eccolo è qua, quindi siamo ampiamente sotto.
Allora, andiamo sotto.
A che cosa corrisponde, scusa perché sono arrivato in ritardo.
Io credo che sia un retto superiore, un buon retto superiore, insomma, ecco, proprio al limite.
Sì, sì, sì, tiriamo per bene indietro un trendello, un burgo spinto, abbiamo un po' una difficoltà nella liberazione delle anze,
perché nonostante che abbia fatto una siccolicistetomia per via laparoscopica, di fondo però c'erano tante aderenze,
e quindi abbiamo avuto un po' di, abbiamo una carenza di spazio reale, allora andiamo a lavare per piacere, andiamo su, tiriamo su, ecco, noi ci siamo fermati a questo livello perché credo che siamo abbondantemente sotto, veramente proprio almeno a 6-7 cm dal tumore.
che siano 5
siamo oltre 5
tranquillamente
ci siamo fermati qua
volendo avrei potuto fare una total
perché ormai
una volta che si è dentro
è più facile fare una total
che non una parcia
però nel terzo superiore
abbondante più verso
la regione intra
che non extraperitoneale
credo che questo
questo possa essere sufficiente. Ora il problema, ecco io chiedo anche un suo consiglio, la signora ha fatto della radioterapia, quindi noi dopo radioterapia, la situazione sarebbe anche abbastanza favorevole per non posizionare una ileostomia di protezione,
Ma dopo radioterapia noi normalmente la mettiamo, la prudenza e il protocollo vorrebbe questo, te cosa ne pensi?
Se non avesse avuto la preoperatoria avrei detto di no, con la preoperatoria direi di sì.
Sì, grazie molto perché anche io la penso così, quello che ci dicevamo, se non l'avesse fatto come forse poteva anche in questo caso non fare va bene, ma avendola fatta i rischi sinceramente credo che vadano un po' troppo esagerati.
Io credo che dovrebbe bastare per arrivare a questa altezza, in questo caso vorremmo tirar fuori il preparato chirurgico, farlo uscire da un McBurney destro in modo di evitare,
perché poi dalla stessa sede possiamo confezionare la ileostomia di sicurezza e di protezione.
Vediamo se arriva, sì sì sì, ampiamente, vede bene come si è mobilizzato bene, aveva ragione lei, siamo abbondantemente bene,
Bene, bene, bene. Se è d'accordo io a questo punto carichiamo, ecco metti per bene così, a questo punto facciamo un ingresso con un McBurnie destro, tireremo fuori il pezzo da questa parte, poi prepariamo la testina, andiamo giù, spariamo e sempre da questa stessa incisione mettiamo una ileostomia di protezione.
Bene, allora procediamo. È d'accordo professore anche lei in questa decisione?
va bene grazie molto
va bene allora io adesso momentaneamente
lascio un po' il campo al dottor Ricci
al dottor Di Scinti
al dottor Gemini che faranno la incisione
cutanea quindi
tirar fuori il preparato chirurgico
sezionarlo montare una testina
e poi faremo una night griffin
io penso entro un quarto d'ora
20 minuti dovremmo essere
in grado di e poi controlleremo
bene che ci sia
tutta la mi sembra insomma
per quello della Pascia Mesoretta
l'Escisione, il Mesoretto fino a quell'altezza
è stato senza
tante frazioni
quindi direi abbastanza pulito
Bene, ti ringrazio
Grazie a lei
Chat AI
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