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22° CAD anno 2011 F. CORCIONE - Napoli GASTRECTOMIA
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Corsone mi senti?
Oh maestro, buongiorno.
Maestro purtroppo ci stiamo perseguitando, io ti sto perseguitando.
Mi hanno detto vuoi sentire Corsone? Come no, ho detto io.
Grazie, grazie.
E poi ho piacere perché l'aula è ancora piena, nonostante l'ora avanzata eccetera.
Quindi ci tengo a vedere e considerare il lavoro che tu stai facendo.
Grazie, adesso abbiamo appena iniziato questo intervento di gastrectomia subtotale per questo grosso gist gastrico scoperto per, eccolo qua, lascia un po', eccolo qua, tutto questo,
Sì. Che cos'è? No, è corpo. Purtroppo è corpo. Eccolo qua. Tutto questo è enorme, che ha determinato un'anemia importante, il motivo per cui la signora ha fatto diagnosi, perché era apparentemente asintomatica.
e quindi ci accingiamo a realizzare questo intervento di resezione gastrica subtotale,
se lo possiamo definire così.
Perfetto, lasciamo un cappuccino verso il fondo.
No, un bel cappuccio perché grazie a Dio c'è la possibilità di lasciare un bel cappuccio.
Adesso siamo entrati nella retrocavità.
Sì.
Allora datemi una garzina e la bipolare.
Il colon è un po' appiccicato qui, non ho capito bene perché, perché l'epiplone è un po' retratto.
Va bene, ma per te questa aderenza non è niente. Quindi è emorragico, quindi l'indicazione è data soprattutto dall'emorragia e dal volume, perché il volume dei gisti è importantissimo, è ai fini del giudizio che non è possibile, può non essere possibile dal punto di vista patologico, il giudizio di gravità e di malignità.
se così vogliamo dire una cosa grossolana
è un giudizio
è un giudizio empirico
se così possiamo dire anche in questo modo
perché
anche dal punto di vista etnologico non è facile
distinguere
quello che avrà un andamento benigno
e quello che avrà un andamento cosiddetto benigno
ma ormai esistono
gli anatomi patologi
e gli oncologi specializzati
in queste patologie
che erano praticamente quasi sconosciute
30 anni fa
che è incredibile
chissà perché
noi ne stiamo vedendo tantissime
tantissime
perché non era stato fatto l'acronimo
perché noi li chiamavamo un po'
leiomiomi, leiosarcomi
neuro, neurinomi
e quasi tutti provengono
da quella categoria
infatti
siamo vicinissimi al colon qui
quando io pubblicai
nel 90 mi pare
nel 90 pubblicai 9 gist
una cosa così e allora ebbe un sacco di richieste perché il gist era praticamente poco divulgato,
capito? Infatti. E io devo confessare che a fine degli anni Ottanta non avevo ancora sentito
parlare di gist, ho cominciato a parlarne a quell'epoca. È quasi una terminologia.
Perché l'acronimo è suggestivo in questo caso, che però già indicava l'acronimo,
l'origine stromale del tumore. Io ne ho operati 9, pubblicati 9, poi alla fine ho operati 18-20,
una cosa così. Ti dirò però che non ho operato mai nessuno del retto. A me è capitato un retto,
qui era stata fatta una diagnosi presunta
di gista
invece poi era un neuroendocrino maligno
ho capito
e io ho operato
un retto, ti dico anche la data
perché allora ero direttore
della quarta clinica chirurgica
quindi diciamo
fra il 79 e l'83
ho operato un tumore
vicino al retto
che prendeva forti connessioni con il retto
che poi mi hanno classificato come sarcoma, probabilmente era un gist, però devo dire che non ho altre esperienze.
Perché anche l'anatomia patologica ha fatto dei progressi in questo caso.
Formidabili, lo dobbiamo a loro, la conoscenza e l'approfondimento delle notizie sul gist.
Invece io ho operato quasi tutti dello stomaco, mi pare qualcuno del tenue intestino.
Del tenue sì.
Sì, certamente sì, ma gli altri dello stomaco, operati per lo più senza diagnosi preliminare.
Mi porto verso i gas epiproci di sinistra.
Sì, sì, sto guardando.
Come farai la ricostruzione?
Sempre secondo RU, un'ansia defunzionalizzata.
Sì, esatto, ho capito, va bene.
Ci troviamo sempre bene, un'unità funzionale.
No, per me è curioso e mi piace vederlo perché io sono abituato a fare la solita resezione gastrica, anche altissima.
Sono rimasto molto sorpreso da un incontro con Tanikawa che ha presentato la sua esperienza di 600 gastrettomie laparoscopiche. Intanto sorpreso perché la qualità delle immagini che ha mostrato è veramente scadente, devo dire.
Quindi piacevolmente sorpreso per noi professore, per la scuola italiana, ma fa la BIROT1, la BIROT1 nella buona parte dei casi, però poi ha mostrato la BIROT1, allora dico la BIROT1 per il cancro significa che reseghi poco e niente, lui diceva che resegava quasi tutto lo stomaco,
quando ha fatto vedere quell'unico filmato
in effetti era un'antrectomia
per cui sono rimasto molto perplesso
un'antrectomia in cui tu fai l'anastomosi
con la parte dello stomaco
che è verso la grande curvatura
perché è più lungo
io ho fatto qualche birotuno
poi l'ho smessa
comunque secondo me non sono indicato
in caso di malignità
sono rimasto molto sorpreso
allora la grande curva l'abbiamo approcciata
bene. Tu stai verso il fondo? Dove stai? Sulla grande curva. Eh, verso il fondo vai. Vado verso
il fondo, sì. Sì, sì, ho capito. Si vede anche un po' di milza in fondo. Esatto, un po' di milza.
Dicevo stamattina che i pazienti di ieri, grazie a Dio, stanno tutti bene, compresa la ragazza
della colectomia. Perfetto. Potete aspirare il sondino, lo vedo un po'. Ecco qua, noi qua siamo,
Allora il gist, lascia un po' adesso, ecco qui, questo è tutto il gist, enorme, eccolo qua, qui però siamo su uno stomaco buono quindi io non andrei oltre.
Ma poi il gist non c'è bisogno di andare molto lontano.
No, no, infatti vado qui a sezionare.
Io andrei abbastanza lontano, quindi anche tu, però non è un grande problema.
No, no, è inutile.
no no è inutile
dicono perché è un'esperienza
diciamo così da punto di vista
clinico biologico
e dicono che anche se cadi
se c'è qualche cellula del gist
sul moncone non succede niente
dice
in genere dicono 2 cm sono sufficienti
io ero partito onestamente
per una wedge resection
cosa che si può fare spesso in questi casi
ma è grosso
ma appunto le dimensioni sono tali
No, no, quando è grosso non si può fare la wedge.
Un'astenosi del...
Io per quanto riguarda la distanza da arrivare sul tessuto sano mi sono sempre attenuto considerando che è un tumore, quindi me ne vado a 5 cm se posso.
Perché poi sulla grande curvatura 5 cm non dicono niente, il problema è sulla piccola curvatura.
non so neanche se verrà bene qui
e vediamo un po' di andare
sul tripode
a sezionare la gastrica
dipende un po' dall'altezza che daremo
a questa gastricomia
pronto?
pronto?
chi è?
non si sente più
un momento che c'è il prete che ti deve domandare
qualche cosa
ah Fernando, ciao Fernando
non si sentiva
è proprio dietro di me, adesso te lo passo
lì ho occupato un momento, te lo passo subito
ah va bene, va bene
pronto?
Fernando?
sì
ciao
mi senti?
ciao, ti sento bene adesso, sì
ti volevo chiedere, grande maestro laparoscopico
perché non una resezione mediogastrica?
mediogastrica, cioè?
cioè di lasciare in pratica il piloro
e poi ricostruisco?
con una latero laterale o una
è un'anastomosi gastro-gastrica
dici?
onestamente non mi piacciono
non ti piacciono?
non mi piacciono perché danno tensione
qui la resezione non è enorme
però facciamo vedere bene
non l'ho mai fatta
per cui se la metto a famo' al palazzini
però accetto sempre i suggerimenti
allora questa è la massa
tutta questa si vede proprio enorme
io dovrei scendere qui
e anastomizzare
Questo qui con questa parte di stomaco che deve scendere da qui e allora capirete la tensione che si determina fra, fai vedere giù, eccolo qua, questa è la parte di stomaco buona e questa è la parte di stomaco buona. Perché devo fare questo? Devo tirare di qua e di là? Fernando parla però.
Ho perso l'auricolare, scusa non ho sentito quello che dicevi.
Ho fatto vedere la tensione che darei a quella anastomosi. Hai visto che ho messo in trazione i due monconi sani, diciamo, dello stomaco?
Tu non avresti difficoltà, ti fanno le birre a uno con il duodeno, figuriamoci. No, il problema è che se non è mai capitato, però per il GIST c'è un'indicazione per salvare il piloro, si dovrebbe salvare il letargè.
Per salvare il piloro e fare una resezione gastrica.
Tipo le pancrasettomie del Longmire?
Una resezione gastrica sopra e sotto, salvare due centimetri di antrogastri.
Sì, vabbè, nell'ottica di fare...
Quello che è possibile fare.
Ma nell'ottica di fare l'anastomosi o indipendentemente dall'anastomosi?
Un'anastomosi, no, no, un'anastomosi e un gastrogastri.
Ah, gastrogastri, certo.
Certo, ti ripeto però è molto, cioè non mi sento tranquillo, molto intenzione.
Era giusto così per parlare, perché esiste un'indicazione obiettiva, ma ovviamente a casi evidentemente più...
Sì, ma fosse stato più piccolo e quindi una resezione probabilmente sarebbe stata anche interessante.
Poi con le suturatrici oggi non è che hai grosse difficoltà a farlo, ma a me piacciono le anastomosi morbide, quelle che non è che mi fanno stare sveglio la notte.
Possiamo aspirare un po' il sondino perché ho la sensazione che si avvena.
Ok, si? Hai perso la manina?
Qua, qua, qua, ok. Stringi, esilia e solleva, solleva piano piano, ok.
Ok, allora andiamo anteriormente a cercare i nostri gastroepiproici, un po' di linfonudi eccoli là.
Fernando tu sei un altro stacanovista, questo è l'epiprono che avviluppava un po' il tumore, noi siamo andati sul legamento gastroecolico.
Io ho ripreso il microfono di Matteo.
Eccomi, eccomi professor.
Adesso che stai facendo? Stai sul gastroecolico?
Allora io adesso ho aperto il gastrocolico, ho mobilizzato, il pancreas è qui, eccolo qui, adesso sto sollevando lo stomaco alla ricerca dei gastroepiproici di destra, che chiaramente andranno sezionati per la nostra preparazione del duodeno.
Poi non danno metastasi linfonodalici, quindi non c'è neanche impegnato nell'infectomia.
infatti non faremo nessuna l'infectomia
mi date un po' di bipolare
anche nei maligni non è indicata
l'infectomia
casomai l'imbatinib
infatti è il motivo per cui non so neanche
se non essendoci un'indicazione
andrò o meno a sezionare
la gastrica di sinistra al tripode
valuteremo dopo
allora questo è interessante dal punto di vista
diciamo didattico
per quei giovani che sono ancora in sala
sono molti
finora sono molti, dipende da te
puliamo un attimo perché così
la ricerca dei vasi gastroepipologici
di destra
può essere fatta in vari modi
il migliore è quello di andare
posteriormente
al duodeno
sul bordo pancreatico
cercare, eccola qui
la gastro duodenale
diamo una garzina, puliamo un po'
seguendo la gastro duodenale
e qui ci troviamo l'arteria gastroepiproica
e la leghiamo qui
un po' più su
l'avevamo già vista prima
c'è la vena che chiaramente
ha un decorso completamente diverso
mi dispiace che non so se il ruotolo
sta ancora lì
ruotolo?
ecco si lui ci dirà l'anatomia
che gli piace dire
lui purtroppo non ce lo dirà perché non c'è
in questo momento
ah non c'è va bene
ma noi andiamo avanti
lo stesso
io dicevo
perché a lui piace
parlare
è brevissimo
però insomma
qui abbiamo
fatto recentemente
una pubblicazione, un lavoro insieme
sulla neuroanatomia della pelvi
e ti devo dire che mi è stato
di grande aiuto
è un grande
perché mi sono accorto finalmente che i chirurghi hanno una conoscenza ai più bravi
naturalmente un po' ancora grossolana nella neurodominia della pelvi
loro ce l'hanno di più
io veramente mi sono reso conto frequentando il nostro ruotolo
con cui non possiamo congratularci perché non c'è
mi date una bipolare
che mi ha insegnato tante cose
come l'ha insegnato a tutti i chirurghi italiani
Non c'è dubbio.
Che sembra, dice vabbè, ma io, Stafredi, Stabouché e quant'altro, sono cose che sistematizzate bene dal punto di vista anatomico servono a capire come andare avanti.
Anche perché la labbroscopia ha riscoperto l'anatomia, parliamoci chiaro.
È quello che dicevamo ieri, professor.
Sì, sì, appunto.
E pensa che il barriere ruoto...
Eccola qui.
Il barriere ruoto...
Eccola qui.
Era un mio insegnante.
da studente perché lui era aiuto del titolare di anatomia umana normale, il padre di Ruotolo.
Il papà. Il papà, come no. Incredibile. Allora dimmi. No, no, dicevo, seguendo, questa è la
cassa duodenale, siamo posteriormente al duodeno sul bordo pancreatico, chiaramente la cassa duodenale,
Sì, sì, la vedo bene.
Eccola qui.
Sì.
E seguendo la gastro-tudenale, per non sbagliarsi, ci si ritrova sulla nostra gastro-epiprolega di destra.
Ci si ritrova su che cosa?
La gastro-epiprolega di destra.
Sì, sì, sì.
Arteria, chiaramente.
Sì, sì, no, io dicevo la gastro-tudenale all'origine parte dall'epatica comunque.
Che qui non riesco a trovare agevolmente, vabbè.
Tu vai sempre così all'origine della gastroepiprovia di destra?
Quando faccio la gastroentomia per cancro sì, qui la volevo solo mostrare da un punto di vista didattico
Ah ecco perché qui non c'è bisogno
Qui non c'è bisogno perché possiamo prepararci bene il duodeno qui sotto sotto
Sì quello si prepara il duodeno quindi anche perché si può sezionare ormai a un centimetro perché è un gisto quindi non c'è problema
Questo è tutto pancreas, dobbiamo andare un po' più sopra
ok allora
qua siamo già passati dall'altro lato
circondiamo il duodeno
ci laviamo pure
così abbiamo delle immagini migliori
Corcione
si professore
di Passo Modica
Francesco soltanto per complimentarmi con te
e salutare
grazie ci vediamo più presto
ciao grazie a te
bella e pivola c'è la signora
intanto dobbiamo preparare il duodeno
se no non possiamo mettere la nostra seduratrice
abbiamo stabilito che non sono patologici
professore Di Matteo
sì, dimmi
una domanda la posso fare io
dall'alto della sua esperienza
come si comportava lei per la gastectomia
riguardo alla colicistectomia
durante la gastectomia
seguivano una colicistectomia
cosiddetta profilattica
sì, non la facevo
No, facevo salvo che quando, ancora diciamo così, in un'epoca in cui non era ancora precisata la gastritomia totale nei suoi passaggi tecnici, ho fatto anche qualche esofago duodenostomia.
e allora in quel caso
siccome si inginocchiava
tutto per quanto riguardava
gli elementi del penunculo epatico
allora si levava la colecisti
così, un po' per
scaramanzia, un po' per
immaginando che si potesse
verificare una stasi
biliare e quindi una litogenesi
ma per il resto no
ti dico la verità, non l'ho mai levata
salvo che non fosse al tempo
stesso patologica
Ah beh certo, io dicevo profilattica. No, no, no, no, perché allora lì entrano in gioco dei fattori chimici. Io comunque non l'ho fatta e ti dico la verità, non mi è sembrato che nella casistica mia avessi avuto torto prendendo questa decisione rinunciativa, ma sono passati anni.
lateralizzati un po'. No, dobbiamo solo preparare qui, uscire dall'altro lato. Che dicevi tu? Adesso abbassa un po', qui, ok.
Prepariamo una sudoratrice bianca. Mi indichi il piloro per favore? Sì, sì. Perché dovrebbe essere già libero parte del duodo, no?
devi ruotare
eccolo qua
lo vedo perfettamente
siamo abbastanza giù
voglio prepararmi
all'altro lato
e poi posizioneremo
la nostra suturatrice
pare che sia completa
ecco qua
adesso così
questo lo sezioniamo
per l'epiprono che era agganciato
possiamo sezionare anche qua
dicono che Parazzini ha organizzato anche lo sciopero
per evitare che la gente andasse via
sì sicuramente
ma siccome a Roma non è riuscito
Parazzini non gliela ha fatta
abbiamo un'aula
praticamente piena
il che è originale per un congresso
che finirà fra poche ore
eh sì 18
allora
adesso abbassa un po' verso il basso
perfetto
prepariamoci questa seduratrice
non vado sulla
Sulla pylorica all'origine ovviamente perché non c'è motivo.
No, non c'è motivo assolutamente.
Devo solo aprire qui.
Perché poi l'ilia pylorica soprattutto serve per poter fare un'infectomia sopra pylorica.
In questo caso non serve.
Abbiamo aperto il piccolo mento.
E qui c'è la garzina che appare.
segno che possiamo mettere adesso
la calzina
segno che la suturatrice è qui
questo è il piloro
si vede bene
un centimetro
dammi la GIA
un aspetto tecnico
credo da non trascurare
che in questa chirurgia
due precauzioni a questo momento
c'è quella di partire contro cala da 10
già per la mia mano
sinistra
perché la suturatrice entra da sinistra
in quanto
con la mia mano sinistra
io sono perpendicolare al piloro
prima cercavamo da destra
ecco qua, io sono perpendicolare al piloro
adesso lo chiudiamo
ma prima di sparare
seconda precauzione, dobbiamo
attenzione dottoressa
bisogna
chiedere all'anestetista di rimuovere completamente
il sondino
io l'ho preso un paio di volte
si si
questo ci fa piacere
toglie
dammi un po' di bipolare
abbiamo tolto il sondino
quindi sono tranquillo
allora spediamo qui
fai
ok la garzina
come sempre fa da guida
eccola qui
adesso pancreas è pulito
saliamo
tu lasci così la sutura meccanica
e non affondi, vero?
Sì, no, no, no, soprattutto queste qua più
innovative
non le affondo perché
riaffondarle
significa ischemizzarle
ho cercato all'inizio nel tentativo
di dare il meglio ma secondo me è peggio
come giustamente sta dicendo
è peggio perché ischemizza
e poi può dare
ematomi
ma per carità, no, no, assolutamente no
io non affondo neanche quelli del tubulo
gastrico
invece quelli che fanno la sleeve gastrectomy
e che qui fanno quelle resezioni
piuttosto stesse
molte volte lo formano
bisogna essere assolutisti
nella struttura meccanica
o ci credi o non ci credi
io ci credo
andiamo verso il tribo
e qui bisogna resegare l'arteria
sezionare l'arteria
quando spari più volte con la struttura di cellulineare
Conviene mettere un punto nel punto in cui si incrociano le suture, quello sì, perché è un punto debole, però per il resto non c'è bisogno.
Che stavi dicendo, scusa?
Dicevo che qui siamo sul tripode, arteria splenica, epatica e la gastrica la troviamo qui.
Ci sono parecchi linfonodi qui sul tripode, ecco lì qua.
Sì, vedo, vedo. Si vedono anche dall'esterno, bene.
Adesso incontri la vena.
Quindi incontro l'avena, questa dissezione con i linfonuti, però devo purtroppo...
Incontrata l'avena risale un po' su con la dissezione e l'arteria se la vuoi legare.
Credo che dovrò legarla qui perché devo salire un po' con la resezione.
Io penso che la puoi tranquillamente legare. Va legata perché se no ti senti legato, fa un gioco di parole dal fatto che non puoi resecare abbastanza.
Infatti, ecco la nostra vena.
E' dietro un po' spostato sulla destra, rispetto a chi guarda c'è l'arteria.
Intanto sezioniamo questa, mi date un cistico.
Invece nel cancro bisogna andare più in basso, verso proprio dove confluisce la vena gastrica
e porta via quelli infonodini che stanno proprio lì.
Ebbè, quelli li avrei dovuto togliere, sì, infatti.
Ecco, esatto. In questo caso non c'è bisogno.
Rendono solo un po' più difficile questa dissezione.
Ecco, adesso si dovrebbe scoprire l'arteria.
Ecco, proprio lì dietro dovrebbe stare.
E lei, quella che si vede?
Non ancora, ancora tessuto per i arteriosi.
Adesso incomincia a intravedere.
C'è un po' di fibrificazione e anche un po' di nervi.
Un po' di ervetti, sì.
Ecco, esatto, quella lì.
Dietro un po' l'esterno di chi guarda.
alla destra
laviamoci
eccola lì
legato a questo poi saliamo rapidamente
sulla piccola curva e possiamo decidere
della nostra sezione
per chi inizia la chirurgia gastrica
per via della paroscopia
questo sia un bel allenamento
iniziare con il gist
c'è un minore coinvolgimento emotivo
minore responsabilità oncologiche
minore demoluzione
c'è comunque la dissezione
c'è comunque la legatura dei vasi importanti quindi sì però non c'era una di due magari con
l'aggiunta dei paraortici che può essere un po' complessa. Esatto. I vasi gastrosperici tu
non li hai toccati? Sì i primi, i primi, i più bassi che servono per ruotare il moncone. All'inizio
Quelli bisogna tagliarli perché sennò il moncone non ruota in senso orario e quindi rimane un po' troppo su.
Tutto questo tessuto linfatico ovviamente va rimosso.
Sì, quello linfatico è anche nervoso, c'è un piccolo plesso lì.
Pronti?
Lavate un po'?
E' importante questa, sembra voler cercare il pelo nell'uovo, invece è importante questa accurata preparazione dell'arteria per chi vuole utilizzare le clip, perché altrimenti avrei dovuto utilizzare una suturatrice, che ripeto a me non è che piaccia molto, perché se io metto la clip a questo livello, in questo momento, con questo vaso circondato da questo tessuto,
rischio di farla glissare
e quindi ritrovarmi
nel posto operatorio con
una crippa in addome insieme
a tanto sangue
e allora
questo succede anche per quanto si mettevano
le legature
i lacci
deve essere isolata completamente
chiarissimo
se mi date adesso il disettore
si vede l'origine anche del tripode
e siamo qui
si vede l'origine dell'epatica
siamo comunque sporchetti
e abbaglia un po'
hai fatto molto bene
perché ho visto che hai denudato
fino alla ventizia arteriosa
in qualche punto è venuto via
tu molto giustamente hai messo le clip
più centralmente
in modo da prendere
anche la ventizia e essere più tranquillo
dico bene?
esatto prof
L'occhio chirurgico, anche in laparoscopia.
Ancora non mi sfugge niente poi?
Assolutamente, non avevo dubbi.
Vediamo un attimino le cose nostre, cioè questo stomaco portandolo giù, ecco la grossa massa, eccola qui che si delinea.
Mi fai vedere il confine prossimale del tumore?
Sì, ecco, dunque, io lo palpo fin qua, eccolo qua, questo è.
Cioè fin qua in che senso?
C'è un po'?
A monte o a valle?
Questo è il tumore, ecco qua, a valle, a valle, questo è tutto tumore.
Ho capito, grosso, eh?
Questo è tutto tumore, tutto tumore, sì è grosso, questo è tutto tumore, qui è tessuto normale, si vede lo scalino, professore.
Ho capito, ho capito.
Per cui io vorrei andare qui a sezionare così lo stomaco.
Eh sì, a un 3-4 centimetri.
Infatti io qui già mi sono preparato la trancia qui sulla grande curva, metto così la sudoratrice,
devo solo prepararmi sulla piccola curva tutto questo tessuto qui linfatico, ma che avendo legato adesso l'arteria gastrica risulta ben emorragico.
Ecco qua, questa piccola curva la devo preparare, sono le branche della gastrica di sinistra.
Questa è l'ascendente?
Esatto.
acqua bollente a lui e prepariamoci la gold perfetto
ok
Ok, dacci...
Ecco, no, no, i problemi sono nostri, ci siamo seguiti sempre, vediamo che adesso è un punto in alto, ci sembra.
Stiamo sullo stomaco, sì.
Pronto? Melotti? Pronto?
Sono Corcione, professore.
Ah, scusa, perché...
Ah, no, no, perché io sono collegato di...
c'ha troppi microfoni
allora via con la seduratrice
il sonnino l'abbiamo rimosso
l'abbiamo lasciato fuori
via
mi senti?
io la sento professore
ecco, me lo sento
bene, anche io ti sto sentendo finalmente
volevo domandarti una cosa
tu la ernioplastica la cominci sempre dal basso
e la conchiudi in alto
eventualmente mettendo un punto come stai mettendo di sicurezza e di
rinforzo avanti vero perché sì esatto e io sono d'accordissimo con te
volevo domandarti questo siccome la parte bassa e chiamiamola bassa perché dobbiamo
vedere il nostro sguardo. In basso i due pinastri sono più deboli, i margini mediali dei due
pinastri sono più deboli. Ecco, sono più deboli e lasciano più spazio. Alcuni fanno
il contrario, cioè chiudono la parte alta e lasciano libero posteriormente, cioè in
in basso il passaggio dell'esofago. Tu vedo però che preferisci questo, però questo qui io sempre...
Una calzina. Ecco, prego. Una calzina, ma dacci una calzina, scusa. Dove sta la calzina?
E dai una calzina in mano così è meglio, no? Dove sta la calzina? Ecco, benissimo, quello che penso io.
ma altro che 5 centimetri
questo è 88 centimetri
è tutto un gist
ma non la tenevi aperta però
Corcione
professore
mi sente?
mi sente professore Di Matteo?
grazie grazie
mi sente professore?
professore Di Matteo?
vabbè un altro
pronto?
professore mi sente?
Ti sento interrotto un attimo perché volevo fare una domanda a Melotti che sta facendo un'enorme ernia diaframmatica paraisofagea.
Allora noi siamo partiti per la nostra sezione, abbiamo preparato la piccola curva qui, abbiamo già inserito un colpo di endogia, adesso metteremo il secondo, forse un terzo e poi passeremo all'atto ricostruttivo.
Facendo una termina laterale totale o no?
Facendo una, diciamo, in effetti è una latero laterale, perché l'anastomosi lanza andrà posteriore a mezzo la parete.
Mi sono sbagliato io, una latero laterale completa.
Sì.
Completa, esatto.
Aspetta, ecco qua, finora due colpi di Gia, puoi andare?
Sì, sì.
Poi vediamo se è il caso di mettere un terzo, ma senza Simgard in quel caso.
Quella G è lunga, quanti centimetri è quella G?
Sì, 60, l'Echelon 60, gold, carica gold, rinforzata da questo materiale che agisce non tanto sulla prevenzione delle scienze quanto sull'emostasi.
Infatti prima dell'impiego di questo Simgard avevamo sempre piccole perdite matiche dalla linea di struttura, sia interne che esterne.
Con queste succede veramente molto molto raramente.
Ho capito.
In quelle meccaniche ho avuto spesso un sanguinamento post-operatorio non grave ma che è durato due o tre giorni.
Infatti, non lo voglio dire, però la trancia è perfettamente sangue.
Un'altra blee normale, sì sì, la trancia è perfettamente sangue.
Invece con le vecchie faceva sempre sangue, allora bisognava fare una mossa sia curata, puntiforme sui due versantini delle pareti che erano imprigionate nell'apparecchio.
Infatti, ecco qua. Adesso, dammi un po' la bipolare per piacere e una garzina.
Bipolare, una bipolare prima, poi mi dai una calzina, ok, una calzina a me, si, conviene mettere questa qui, ok, questa così si va, guarda solo, lascia tutto, lascia tutto, mettiamo lo stomaco sulla grande ala epatica,
eccolo qua così non ci disturba bello grosso e prof ok adesso togliamo questa
gazzina che avevo messo prima abbiamo una gazzina dentro e adesso ci laviamo un attimo
e poi andiamo a ricercare nello spazio sotto mesocolico il nostro da lavare un attimo nostro
Traiz. Dopo di questo, per onorare il Palazzini che mi ha chiesto di continuare eventualmente
fino a che i miei infermieri non cadano stremati e quindi siccome sono resistenti, resistono
ancora, abbiamo ancora un altro intervento che farà lo specialist che è Diego Cucurullo,
un laparocele
quindi poi
mi farà piacere farlo andare in diretta
laparocele laparoscopico
ovviamente
ma quelli che aiutano si stancano sempre di più di chi opera
eh sì
ma gli infermieri no, sono contenti
no io parlo dei medici
allora adesso prendiamo il
mesocolon
colon trasverso
dai, ribaltiamo tutto in alto
anche l'epipron
Allora, eccoci qua, questo prendi tu, faremo una trasmesso colica, questo è il traiz, eccolo qua, l'anostanza fissa.
Lo so che tu sei amante trasmesso colica, vedo che hai misurato accuratamente la distanza.
Più o meno mi cerco di andare, se possibile, sulla terza arcata.
Sì, la terza arcata ha un passaggio fra la seconda e la terza, insomma, questo non vuol dire.
Lo dico sempre quando facciamo in diretta uno stomaco, lo dico sempre anche quando siamo tra di noi, uno dei limiti di questa chirurgia è proprio questo momento perché ci manca la transilluminazione.
Ecco, quello che stavo per dire, com'è?
Ci manca la transimilazione che rappresenta qualcosa di penibile perché il chirurgo con la transimilazione va rapidamente e sicuramente non si esclude la possibilità di riresegare l'anza per problemi schemici.
Quando nella sezione di questo meso ovviamente non riusciamo a essere precisi e quindi nei soggetti magri si arriva qualche volta a intravedere ma qui siamo talmente transilluminati con la luce dell'ottica che non si può transilluminare dall'altro lato.
Ecco perché abbiamo questa handicap, handicap tra virgolette, perché alla fine al massimo può comportare una riresezione parziale.
La verità è che avevo preso mano e quindi non ci ricorrevo sempre, però quando era possibile guardavo bene, insomma, perché...
Sì, sì. No, a me piace sempre perché mi dà sicurezza, mi dà... poi è rapida, quindi...
Sì, è una sciocchezza. Prima quando io ti ho detto erroneamente, ti ho detto termino laterale, è perché poi in open, io in aperto, facevo termino laterale, tu invece adesso la fai latero-laterale, cioè sulla parete posteriore dello stomaco.
Sulla parete posteriore, sì.
Ecco, invece, facendola secondo la tradizione, perlomeno quella vigente, orale totale e termino laterale.
Qualcuno la faceva anche orale parziale, però la squadra romana faceva sempre totale.
Però alcuni la facevano con ansa afferente sulla grande curva, altri con ansa afferente sulla piccola curva.
io sono quello della piccola curva
ma poi alla fine si è dimostrato
che è indifferente
io sono pur io fautore della
grande curva perché mi dà l'idea che
possa scaricare meglio
da un punto di vista fisiopatologico
Franco
sono Guido
Guido
a questo proposito
forse te l'ho già raccontato ma
ho un aneddoto
personale ormai tanti anni fa
la mia prima
resezione gastrica io mi resi conto ad addome chiuso oppure la cute di aver montato la afferente
sulla grande curva e l'efferente sulla piccola. E come ad addome chiuso? E me ne sono accorto
alla fine. Cioè rivedendo il filmato dell'intervento. Per cui fui preso dal panico, dico che succederà?
Poi in realtà il mio primario dell'ora mi disse guarda probabilmente non succede niente e così è stato, paziente che andò benissimo senza una linea di febbre, senza un disturbo di nessun genere.
Poi la realtà romana è quella che raccontava il professor Di Matteo, probabilmente non succede niente anche se uno fa il contrario.
ci hanno insegnato a fare così
poi io ho fatto esattamente il contrario
quella prima volta
con la RU non corriamo questo rischio
nel senso che è un'anza che sale
certo con la RU no
ma con l'anza
per noi peraltro sempre antecolica
e devo dire che io con la trasmesso colica
ho avuto due o tre dispiacere
con la tranza?
con la tranza, sì
ho avuto qualche dispiacere
il professor Di Matteo mi sta
annuendo evidentemente anche lui
però quando è possibile
non abbiamo sempre fatto
antacolica
ok ti ripasso al professor Dino Sero che affigge
si grazie
io ho avuto due strangolamenti
retronastomotici
siccome facendo la trasmesso colica
la soluzione di continuo
posteriore è stretta
e allora se si infila
un'anza
evidentemente c'è pericolo di questo strangolamento
Certo. E tiro una volta, sono reintervenuto, era tutto in necrosi e l'ammalato purtroppo non si è salvato.
La seconda volta sono arrivato in tempo e ho ritirato il tenue che si era erniato dietro l'anastomosi.
E allora a un momento ho seguitato a fare, cioè ho continuato a fare sempre l'antecolica senza avere particolari rifiuti.
No, a me l'antecolica non è che dispiace, però come scarico indubbiamente la via migliore è quella trans-mesocolica perché chiaramente c'è un passaggio quasi diretto per gravità.
Tira un po' verso di te.
Sì, ho capito.
No, no, verso l'altra.
Io l'ho fatta anche in malati grassi che io pensavo che potessero avere qualche difficoltà. È andata bene.
Lascia, lascia.
Non si può dire, insomma, l'una equivale all'altra. Con l'antecolica si risparmia un passaggio.
Sì, vedo che comunque è ben vascolarizzato quest'anza che abbiamo preparato.
Franco, aggiungevo, quando si deve demolire ci sono meno problemi.
Però io aggiungo, mi permetto di aggiungere, che noi come scuola torinese abbiamo sempre fatto la transmesocolica.
la trance
quella che piace
senza grandi problemi
è proprio così
impostazione di scuola dagli occhi
questa è quella che sale
e questa è quella che rimane
però voglio verificarla
vediamo se ci porta al trance questa
è bene verificare perché come dice
finisce l'intervento e ti viene il dubbio
sempre sempre
verificare sempre tutto
perché
io ho rioperato
una gastroiliostomia questa è l'ansia eccola qui quindi questa è quella che sale mi dai una clip
l'identifichiamo con una clip così anche se ruota qualcosa poi la recuperiamo adesso ultracision
tra poco tra poco appena fatta l'anastomosi diamo a lui l'ultima l'ultima palla stiamo
Siamo sul pancreas, quindi non ci sta bene, no non ci piace, non ci piace, perché non ci piace?
Ah perché dobbiamo andare qui, ecco qui perché non ci piace, avevo sbagliato, avevo sbagliato, avevo intravisto questo passaggio vascolare che è intravisto sempre sopra il pancreas,
invece ho sbagliato e sono andato sotto al pancreas, però subito mi sono reso conto dell'errore, ecco qui il passaggio.
Tieni un attimo in piedi questo stomaco, così, sollevato, tirato un po' verso di te, abbossa un po' il tracisio, eccola qui.
Del PDS per la ricostruzione e un Vicryl, un Vicryl pure, un Vicryl, tiro verso di te e poi anche un PDS.
Il resto? Il primo Vicryl e poi il PDS?
Dico sempre, se mi sentite lo sentite, che quando vogliamo bucare un viscere non ci riusciamo,
quando non lo vogliamo bucare ci riusciamo facilmente.
Sì, però mi sono fatto prima l'apertura.
Prima l'apertura bene con questa e poi invece la facciamo con questa.
Iniziamo con i sondini. Vai qui, vai qui.
Sì.
Guarda il distruttore.
Tira verso di te, facilita il mio compito, grazie.
Prepariamo il sondino, ma non è ancora presto, un attimo solo.
ok
un altro all'altro lato
Francesco scusami
si
no no no
only vikril
si si only vikril
grazie
qui in famiglia siamo
scusa
entrare da sotto
no no ancora presto
che è caduto
no niente
sembrava che si fosse spezzato
ma è il tempo
chiaramente più importante
sotto certi aspetti
allora adesso facciamo venire
dalla dottoressa Ersilia questo filo
questo lo cacciamo fuori
ci dai questo
PDS così
leggero leggero, ad aspirare un attimo
ancora, possiamo introdurre
il sondino se volete
si, si è addormentato ormai
è crollato, è l'ultimo intervento
non ti preoccupare
gli occhiali
non ti puoi mettere gli occhiali
la vecchiaia
l'ho detto
ah vabbè
gli occhiali
non si può fare gli occhiali maschili
mi piace
ok
Quanto è lungo questo?
Questa è una continua e mezza.
Allora comunicazioni di servizio, se questa fase che è un po' monotona, di là vedo che sono pronti per la parocele, se volete regia, palazzini, potremmo switchare sulla parocele.
Ah già è partito Diego? Ah bene, ma quindi noi non siamo più collegati? Ah teniamo due schermi, mamma mia che?
Perché? Se qualcuno mi sta ascoltando, vi voglio raccontare quello che è successo adesso.
Ho detto, ma Diego è in diretta perché sento che parla dall'altra sala.
Dicono, sì, sì. Dico, ma come? Teniamo due schermi sul palazzino.
E il mio strumentista, capo di tutti gli strumentisti del mondo, ha detto, ma perché siamo rimasti solo noi?
No, probabilmente non ci sto manco più.
E abbiamo ammazzato.
Ma sei entrato a Crena?
La regia che mi dice, siamo sempre collegati?
Ormai siamo abbandonati a noi stessi.
Che cosa? Che è successo? Dimmi. Non siete abbandonati, che io rispondo anche sugli altri canali, capito?
No, no, ma perché c'è l'altra sala collegata con Diego Cucurullo che ha iniziato il laparoscene.
No, no, c'è Modica che ha preso Cucurullo sotto le sue ali.
Infatti, allora io ho detto, accidenti, ma come è possibile? Teniamo due schermi a palazzini in contemporanea.
solo per te questo si fa
è la prima volta che lo vedo
infatti è la prima volta che lo vedo e che lo sento
e ha risposto uno dei miei
infermieri
ma perché siamo rimasti solo noi
no no no
c'è qualcun altro che è rimasto
anzi
c'è un collega che è cominciato
proprio da poco
sono in azione
lo dico subito
1 2 3 4 5 6
schermi funzionanti 6 7 8 schermi funzionanti beh insomma è qualcosa è sì ma noi abbiamo
praticamente finito professore perché adesso completata questa sutura faremo la prova
idropneumatica e poi fai successivamente come la fai un po di blu di medilene e dell'aria dal
Al tubetto? Dal sondino, sì. Ma è necessaria? Mi pare che l'hai fatta talmente stagna, ma è comunque.
A noi è capitato di dover raggiungere qualche puntino qualche volta, quindi mi sento più tranquillo.
Sì, sì, l'importante è dormire la notte.
Ma poi soprattutto, e questo è qualcosa che voglio dire come outcome, come messaggio,
In effetti il vantaggio di questa chirurgia è che effettivamente il paziente se sta bene, sta bene veramente subito, facciamo un controllo gastrocafi in terza, quarta giornata, va a casa in sesta, settima, cioè cose che prima era inimmaginabile anche per noi quando abbiamo iniziato la chirurgia laparoscopica.
perché ero sempre dell'idea di far restare
canonici 7-8-10 giorni
minimo poi fare
semmai un gastrocafin
in settima giornata
insomma
invece abbiamo accelerato di molto
e da quando faccio questa prova
mi sento più tranquillo
però lo stomaco in genere regge bene
regge bene, si è un signore
anche perché giustamente
tu fai dei grandi punti
in parte emostatici eccetera
io ho l'impressione che sarà negativa la prova
comunque per carità
sempre avere la prudenza
si tratta della vita degli altri
noi vorremmo che lo facessero anche noi
la prova idro aerea
idro prematica
io non la faccio neanche nel resto
perché se è una
bassa, quelle che dicono molto bassa
non significa niente
sul piano degli elevatori
ebbè lì anche se viene fuori qualche cosa
tu non sai dove mettere il punto
non c'è più spazio, non c'è più
accessibilità, non c'è più agibilità
e allora forse
quella serve nel caso per fare
una derivazione
derivativa
o una derivazione a monte
ebbè certo, abbiamo discusso ieri
sono dello stesso avviso
ieri l'abbiamo fatta
perché era comunque
una anastomosi bassa
e nel caso avrei fatto
comunque una ileostomia
nel caso di una decenza
adesso a proposito
sta tornando di moda la colostomia
che io ho sempre fatto
per la verità
perché pare
che l'ileostomia per alcuni chirurghi
sia difficile chiudere
non ho capito bene
Per la verità ho letto delle tassistiche in cui c'è mortalità, una delle ragioni principali per cui hanno abbandonato la costumia.
Eccolo qua il soldino, fermo, adesso se butti un po' di blu, adesso deve ancora iniettare, io vado a chiudere il lanza giù, dammi una Giovanna qui, un po' di blu e un po' di aria per piacere, una Giovanna qui per chiudere.
Ecco qua, stai iniettando, professore, si vede che hai iniettato lo stomaco?
Sì, ma io non vedo niente.
Ma è ancora aria? Ecco qua, questo è tutto iniettato, vedi?
Sì, sì, beh, è teso.
Ecco qua, tutto iniettato.
Anche troppo, anche troppo.
E adesso vediamo se, via ancora, ancora, vediamo se c'è qualche piccolo,
eh, vedi, è tutto iniettato, prof, puoi aspirare, grazie.
No, no, no.
Allora, l'intervento qui praticamente è concluso, perché parte il lavaggio e il drenaggio,
ma noi approfittiamo dell'incisione per l'estrazione del grosso pezzo per effettuare l'anastomosi a piede d'anza che è sotto mesocolica, quindi adesso si mette un punto qui di ancoraggio e l'aspetto laparoscopia, la fase laparoscopia praticamente finisce qui perché approfitteremo dell'incisione per l'estrazione del pezzo per tirare fuori le due anze da anastomizzare a piede d'anza.
Ah, ho capito.
Quindi, mi date un po' un puntino?
Lo fai esternamente, insomma, sì.
Esattamente, con sulla mini la parodina, perché noi diciamo, cerchiamo di ottimizzare i tempi chirurgici.
Fare un'anastomosi sottomesocorica a piedanza è possibile, ma si lavora praticamente contro mano,
perché le anze sono sottomesocoriche, per cui con i trocar che abbiamo in alto,
una posizione sovramesocorica, abbiamo difficoltà.
Non dico che non si può fare, ma abbiamo difficoltà.
Ho capito, effettivamente.
e quindi dovendo comunque fare
un'incisione a quel livello
troviamo razionale fare
l'anastomosi out
la fai a mano o la fai
abbiamo sempre
quella Echelon che abbiamo usato
quella suturatrice che abbiamo usato
per la sezione
una carica costa poco e niente
una latero laterale
meccanica e un altro vantaggio
di questa anastomosi
è che la fa ovviamente l'aiuto
perché così io
a quest'ora
dopo tutte queste dimostrazioni
è fondamentale
un'equipe che è in grado di fare
anche quello che ho fatto io
quindi siamo molto contenti
capisco la tua
gentilezza
adesso stavi fissando Lanza
al passaggio mesocolico
e a questo punto
teoricamente
per i vecchi maestri ottocenteschi
bisognava sudurare lo stomaco al mesocolono però loro lo facevano perché levavano poco stomaco
detto questo quindi io chiuderei questa nostra trasmissione da Napoli per quello che mi riguarda
c'è l'altro c'è Diego Crulo che continua l'altro intervento sull'altro schermo
ringraziando ancora in primis il di Matteo
no il di Palazzini
che ha pensato per prima
a questo mega congresso
che è eccitante
affascinante
e che richiama sempre tanta gente
poi ovviamente Giorgio
per avermi dato veramente
uno spazio
devo dire più unico che raro
nella storia del Palazzini stesso
se tu sei d'accordo la prossima volta
potremo invitare qualcun altro
oltre te, va bene?
beh non esageriamo
e poi ovviamente ringrazio
tutto il mio gruppo perché ripeto
siamo stati a lavorare
in due giorni incessantemente
e veramente con un'organizzazione
avete fatto bellissimi interventi
e mi rallegro molto anche io
ci avete veramente nobilitato la manifestazione
professore grazie
grazie per le parole e a ben rivederci
spetta di basso
Stan Canelli
Franco ancora complimenti per quello che ci ha fatto vedere
Presidente grazie
rallegramenti vivissimi
ovviamente estensibili
a tutto il tuo gruppo
presidente sei sempre affettuoso
è un onore lavorare davanti ai tuoi occhi
è un piacere vedere quello che fai
mi hai insegnato tante cose
mi hai fatto iniziare bene
questo percorso e ti sono sempre grato
sarà per me un motivo d'orgoglio
ricordare quello che abbiamo fatto insieme
grazie
quindi rimarrà Diego
sull'altro schermo
grazie ancora
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