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32° Congresso Chirurgia Apparato Digerente anno 2021 Simposio Chirurgia Bariatrica Stefano Olmi Rossetti - Sleeve videolaparoscopica Policlinico San Marco, Gruppo San Donato Zingonia
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Buongiorno a tutti, presentiamo un caso di Rossetti Sleeve, la paroscopica.
Il paziente è un uomo di 38 anni, autotrasportatore, con un peso di 145 kg per un'altezza di 180 cm, quindi un BMI di 44,8.
Ha in anamnesi un diabete mellito di tipo 2, delle osas di grado moderato ed è un extabagista.
All'ecografia dell'addome aveva una steatosi epatica severa e alla IGDS che facciamo di routine un esofagite di grado A secondo Los Angeles e un helicobacter pylori negativo alle biopsie.
Ha eseguito una manometria ad alta risoluzione che rivelava la presenza di un'ipotonia dell'ES a 15 mmHg e la visita cardiologica, nutrizionale, psicologica e anestesiologica come da linea guida a SICOB davano il nulla osta all'intervento chirurgico.
questa è la flowchart che utilizziamo per la valutazione dell'indicazione chirurgica all'intervento di rossetti sleeve
come vedete siamo in un caso di esofagite positiva con ipotono dell'est per cui l'indicazione alla rossetti sleeve è corretta
ciao Alfredo tutto bene? buongiorno a tutti
buongiorno a te
innanzitutto per essere qui con noi
grazie a voi per l'invito
Siamo molto interessati anche al tuo intervento perché vogliamo vedere di come tu, come hai già dimostrato da tempo,
cerchi di risolvere il problema del reflusso dopo il tricastrectomy o meglio cerchi di prevenire il reflusso dopo il tricastrectomy.
Quindi siamo molto interessati a questa cosa perché il topic, reflusso dopo il trivigastrectomy, come tu sai, è un topic molto caldo ai giorni d'oggi.
Quindi siamo qui pronti a vedere e discutere con te la procedura.
Perfetto.
Lo studio che avete presentato, il work up che ha presentato adesso uno dei tuoi collaboratori, è il work up che fate in tutti i pazienti o in quei pazienti che all'esame endoscopico presentano una esofagite da reflusso?
Allora, la gastroscopia la facciamo a tutti i pazienti obesi nel prooperatorio, la manometria esofagea la riserviamo a tutti i pazienti che abbiano sintomi o segni da reflusso gastroesofageo.
Anche perché la manometria esofagea ovviamente ci permette, una volta identificato il tono dell'ES, di decidere se eseguire una plastica antireflusso a 360° associata alla sleeve o se fare solamente la sleeve.
Abbiamo preso di solito come cutoff per questo valore i 18 mm di mercurio, cioè di sotto dei 18 mm di mercurio del LES eseguiamo una sleeve modificata.
E' in corso appunto questo studio dove vogliamo vedere se i 18 può andar bene come misura o se è necessario partire da un livello un po' più alto di LES per poter essere sicuri di curare il paziente in assenza del reflusso post operatorio.
Ora io qui ho mobilizzato tutto il fondo.
Bene Stefano, vai avanti che noi ti vediamo.
Perfetto, io adesso preparo l'isolamento dei pilastri e della crussa diaframmatica
e mi preparo a fare il passaggio retroesofageo per poi far girare la nostra valva antireflusso.
Tu in pratica stai preparando l'aggiunzione, l'esofago terminale come lo prepariamo
quando facciamo la plastica antireflusso secondo Nissen, no?
Uguale, nello stesso modo, questo è il nervo vago, il vago anteriore, ovviamente bisogna rispettare le strutture nervose per evitare problemi di gas blot syndrome e adesso ovviamente io qui vedo già, vedete, il mio pilastro di sinistra.
sinistra esatto ok e questo è il passaggio che abbiamo creato il retropassaggio questo è il
mio retropassaggio si vede l'ammalato non ha un'ernia diatale vedete che la
cruscia è ben rappresentata il vago posteriore è questo si vedono bene i due pilastri perfetto
io adesso creo un minimo passaggio di circa un paio di centimetri in modo da far girare
la mia valva ok perfetto e questa è la mia plastica vedete adesso andremo a creare la
plastica a 360 gradi faremo una rossetti cioè non verrà compreso l'esofago tra i punti della
extracorporea facendo un nodo di röder. Sì, e poi scorri giù, no? Sì, e poi con uno
spinginodo lo portiamo giù a stringere. La domanda che ti faccio io adesso Stefano
è la seguente
uno dei motivi
per cui
la tecnica
della
dimmi se posso parlare in questo momento
sì sì no assolutamente
dimmi pure
uno dei motivi per cui
si leva completamente il fondo gastrico
nella slive diciamo classica
è che c'è tutto il discorso
ormonale
della grelina
cioè cercare di ridurre al massimo
la secrezione di grelina
che viene prevalentemente
per ridurre il senso di sazietà
esattamente
perché è un ormone oresizzante
mantenendo
questa parte del fondo che tu devi
mantenere perché ti serve per fare la plastica
i livelli di grelina
voi li avete studiati per sapere
se cambiano o non cambiano
purtroppo non siamo riusciti
a studiarli
i pazienti
hanno esattamente lo stesso senso di sazietà che hanno con la sleeve, anzi avendo una plastica
antireflusso a livello del cardias, questi pazienti sono obbligati a rispettare il fatto
di dover fare piccoli bocconi ben masticati immediatamente nelle prime settimane del post
operatorio nessuno dei pazienti ha avuto mai problemi di disfagia e come ti dicevo il non
avendo mai misurato la grelina cosa che avremo prima o poi intenzione di di fare però i pazienti
assolutamente hanno esattamente lo stesso senso di sazietà come con la slive ok questa è la
Questa è la plastica, nel fare la plastica Stefano, perdonami, non hai messo dentro nell'esofago una sonda?
Sì, la sonda c'è, è una sonda da 38 frecce, vedete, questa è la sonda, io utilizzo la sonda anche per isolare l'esofago,
perché mi permette di aprire tranquillamente la Bertelli mettendo l'esofago in trazione e non
lesionando le strutture vagali. A questo punto introduciamo il sondone all'interno dello stomaco,
pinza, mi mandate giù il sondone per favore, vai giù piano piano, vai piano, tienilo giù così,
mi dai il meri un attimo ok mi andavi giù il sondore un pochino perfetto adesso facciamo la
prima straplerata che sarà una nera utilizziamo la signia tristaple e vedete che noi siamo
praticamente a 3 centimetri dal piloro dal piloro sono 3 centimetri questa pinza ha un'apertura di
un centimetro e mezzo vedete che sono tre centimetri dal piloro separa la bipo un attimo
questa è una cartuccia nera dicevi? questa è una carica nera sì perché ovviamente l'altro è
grande curva qui c'è il nostro sondone si si si vede si vede viola benissimo quindi giù a vedere
come ok perfetto adesso ovviamente riducendosi lo spessore del del corpo del corpo gastrico
passeremo ad una carica viola vedo che vai a cercare la sonda e ti poggi accanto io mi
poggio accanto, metto leggermente in trazione, poi lascio morbido il tessuto e taglio i cucci.
Adesso arriveremo con la strutturatrice fino all'interno della nostra plastica per poi,
un'altra viola, per poi ovviamente resecare l'eccesso di fondo e l'eccesso della valva di
di sinistra questo è questo adesso noi siamo molto interessati a vedere questa cosa qua
tri flusso adesso usiamo una nera perché ovviamente i tessuti qua da chiudere sono
doppi ecco fatti e per questo usiamo una carica nera che comunque ha uno ovviamente in questa
zona i tessuti hanno uno spessore estremamente ridotto a quello che si penserebbe nel senso
che lo spessore del tessuto è molto inferiore a quello che troveremmo che troviamo nell'altro
Io metto in trazione la mia, questa è la valva, la metto un po' in trazione.
Quindi tu lì stai prendendo praticamente i quattro strati.
I quattro strati, però la sotturatrice fa molto meno fatica che a livello dell'antro.
Sì, certo, perché qui lo spessore della parte muscolare è più...
È molto molto più sottile.
Certo.
Una domanda che ti voglio fare Stefano, tu hai mai avuto preoccupazioni per questa valva che rimane lì del fondo, dopo che è stata preparata come l'hai preparata tu per fare appunto questa torsione a 360 gradi, hai mai avuto preoccupazioni per l'irrorazione di questa parte che rimane lì?
Allora, non abbiamo mai avuto problemi di irrorazione della valva e ovviamente su tutti questi interventi facciamo anche il green in diocianina usando la rubina in modo da essere sicuri di avere sempre una valva estremamente vascolarizzata.
Abbiamo avuto dei problemi, non abbiamo mai avuto nessun leakage vero proprio né della valva né della sleeve, l'unica cosa che abbiamo avuto alcuni casi di perforazione o dell'emivalva destra o dell'emivalva di sinistra,
Perché questa è una valva funzionale, come ovviamente nelle plastiche antireflusso, questa si gonfia, va in pressione e se c'è una minima lesione causata da un pinzamento un po' troppo eccessivo abbiamo avuto delle perforazioni.
Che cosa fare? Di solito vengono in prima e seconda giornata proprio perché la valva va in pressione. Sganciamo ovviamente, tagliamo i due punti che abbiamo dato, si svolge la plastica antireflusso e la trasformiamo in una sleeve.
in fondo è tutto via quello che ci rimane semplicemente la nostra plastica se fate il
verde vi faccio vedere col green in diocianina la vascolarizzazione buona di tutta la nostra
di tutta la nostra valva mi fate il verde per favore ok dimmi queste perforazioni che avete
avuto su che base sono e sono su basi schematica da ma da per da traumatismo della pinza è successo
soltanto all'inizio dell'esperienza
perché negli ultimi
nell'ultimo anno e mezzo non abbiamo mai avuto problemi
e sono proprio legati alla curva di esperienza
magari non molto pratici
nel maneggiare la valva
e si danno delle
pinzate un po' troppo energiche
la valva va in pressione
e con quella soluzione di continuo ovviamente
si perfora
ho capito
adesso proviamo a fare il verde
abbiamo fatto, aspettiamo, vai vicino
ok, vedete
come è bella, è vicino Ricchi, che è bella tutta vascolarizzata?
Vascolarizzata, sì.
Anche posteriormente, vieni dietro, vedete la parte della valva posteriore che è tutta vascolarizzata?
Per cui il problema di vascolarizzazione, lo stomaco fortunatamente è un viscere estremamente vascolarizzato
e non abbiamo mai avuto ovviamente nessun problema di vascolarizzazione.
Ok, domanda, quando avete cominciato a fare questo intervento Stefano?
Abbiamo iniziato nel 2015, ormai abbiamo fatto quasi 450 pazienti o poco più.
Mi togliete il sondone, per favore.
Quindi avete fatto controlli anche, oltre che clinici, sintomatologici, anche controlli endoscopici a 5 anni?
A 5 anni non ancora, lo studio che vorremmo fare adesso è recuperare tutti i pazienti a 5 anni
per vedere a 5 anni, per cui un follow-up medio-lungo per vedere come questi pazienti si comportano.
Abbiamo fatto in uno studio osservazionale randomizzato, abbiamo visto pazienti a 2 anni
con praticamente assenza e guarigione anche di casi di esofagite C.
Questi sono pazienti quindi che non prendono PPI dopo, nel lungo periodo?
Assolutamente, noi diamo a questi pazienti i PPI per 40 giorni, 2 mesi, dopo una settimana sospensione progressiva e non prendono più nulla, restano completamente asintomatici, non hanno più sintomi da riflusso ma soprattutto non hanno più segni endoscopici di esofagite.
domanda, quella plastica che sta lì
in questo modo, noi con il professor Bast
ne abbiamo fatti diverse
di plastica antireflusso
molti anni fa
quando ancora i PPI si usavano poco
i pazienti nel primo periodo post operatori
i primi mesi hanno un po' di disfagia?
guarda, questa è la cosa
interessante e strana
nel senso che il paziente obeso
ha un notevole
e importante cinetica del corpo esofageo e questi pazienti nonostante si usi una sonda
da 38 French, che non useremmo mai in un paziente reflussore vero, non hanno assolutamente disfagia
né nell'immediato post-operatorio né a distanza, mentre quando usiamo ad esempio nei pazienti
reflussori usiamo sempre una sonda da 50 French e a volte nell'immediato post-operatorio
o anche fino a un mese dall'intervento hanno un po' di disfagia.
Questi pazienti, si vede benissimo anche alla manometria, hanno una cinetica del corpo esofageo
che è un tritatuto, hanno notevoli pressioni, per cui non sentono assolutamente l'ostacolo
legato a questa plastica antireflusso.
Mi dai una pinza e il paletto?
Oltretutto la plastica è una plastica floppy, come ovviamente viene spesso descritta.
Per cui vedete che tra la plastica e l'esofago, perché c'è il cardias, perché la plastica deve cadere perfettamente sul cardias, ci passa tranquillamente un dito, per cui un centimetro.
In questo caso abbiamo fatto iato plastica perché? Perché ovviamente lo iato è piccolo, se ci associassimo anche una iato plastica molto probabilmente il paziente sarebbe disfagico.
Però se c'è un ernie iatale la chiudiamo sempre, aspiratore.
La chiudete mettendoci due punti?
facciamo un agliato plastica posteriore
sempre a punti staccati
bene
perfetto
ottimo
grazie
Stefano grazie a voi
complimenti per la chiarezza
e complimenti per l'efficacia
speriamo in un prossimo futuro
di poterci rivedere
e poter discutere meglio
di questi interventi così innovativi
e così interessanti
assolutamente
sarà un piacere
grazie
grazie a tutti
Grazie a tutti, grazie anche a tutta la mia
equipe che mi sopporta e mi
sopporta ogni giorno.
Era quello che stavo per dire,
grazie a te, grazie alla tua equipe.
Un saluto a tutti. Grazie, ciao,
ciao, ciao. Grazie a voi,
grazie a voi.
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