Ottieni il 20% di sconto sul tuo primo ordine con il codice EARLY al checkout. Vedi i piani
Ottieni il 20% di sconto sul tuo primo ordine con il codice EARLY al checkout. Vedi i piani
Ottieni il 20% di sconto sul tuo primo ordine con il codice EARLY al checkout. Vedi i piani
25° CAD anno 2014 Azienda Ospedaliera Bolognini Seriate UOC Chirurgia Generale Dir. Dott. Lorenzo Novellino
Questo video non è ancora stato analizzato
Accedi per avviare l'analisi AI o la trascrizione.
Partiamo un attimino in scioltezza anche perché questo è un capitolo a me molto caro che non ha dato i frutti che secondo me doveva dare.
Questo è un malato di 58 anni del peso di 88 chili su un'altezza di 1,80 m che è arrivato da noi semplicemente per due tumefazioni in regione inguinale.
Candidato a una ernioplastica verosimilmente bilaterale, invia la paroscopica, proprio per la bilateralità, ma tutti sanno che io personalmente dico che va fatta anche nella monolaterale.
Siamo appena entrati nell'addome, io non so se tu hai già la visione interna.
Ho splendide visioni, ma fuori.
Fuori. Si può mettere la interna?
È arrivata?
Ecco, sì.
Perfetto, e allora vediamo che in effetti presenta un'ernia sinistra, che è la maggiore, diretta, forse a pantalone c'è un piccolo accenno, mentre sicuramente da questa parte è a pantalone, con un'altra diretta e una fossetta.
poi lo vedremo meglio quando l'abbiamo aperto quindi come posizione dei trocar se si può ma
fare un esterno noi abbiamo messo l'ottica fammi vedere la colecisti perché è stato
colecistectomizzato dieci anni fa sono sempre curioso quando avremo dentro un altro trocar
guardo se ci sono aderenze
mettiamo sempre
il primo trocar
in margine
destro dell'ombelico
e adesso dovrò mantenermi
circa due dita al di sotto
della linea ombelicale per mettere
i rimanenti trocar
si si
dammi che sostituiamo
utilizzeremo
non so se vedi l'esterno
sfilo il trocar a vista
per metterne uno metallico per risparmio ma anche perché avendo l'apertura 90 gradi della valvola
non mi sporcherà l'ottica e riutilizzo il trocar protetto ok poi mi devi lasciare un altro da 10
dopo adesso me lo dai da 5 dopo lo cambieremo adesso me lo dai da 5 ok mettiamo il secondo
trocar tu guardi se vedi l'esterno ecco in modo vedi che abbiamo due trocar per adesso uno da
11 e uno da cinque che sono sulla stessa linea circa due centimetri al di sotto della linea
umbilicale trasversa ok non hai un altro cigno nero che questo è un congresso in cui sono presenti
anche molti giovani chirurghi
che forse non hanno vissuto
l'era d'oro di queste cose
certo, certo, certo
qualche tempo
e poi se
se puoi spiegare
le tecniche che sono state proposte
si
soprattutto dei più giovani
tra l'altro sai in quei primi
anni degli anni 90
con Ravenna
c'era una
frenetica
ecco questo è il sacco ribaltato allora prima di tutto un piccolo riepilogo di anatomia abbiamo
l'anello inguinale interno che è questo accennato io qui non direi proprio un'ernia pantalone questa
la considererei normale abbiamo i vasi spermatici e qui lo vediamo un pezzettino il deferente poi
Poi lo vedremo meglio.
Quindi creiamo questa Y rovesciata deferente, vasi spermatici e vasi epigastrici.
Ovviamente tutto quello che si forma mediamente ai vasi epigastrici fa parte della componente diretta o crurale.
In questo caso è diretta, questo è il residuo della teneo umbilicale.
tutto quello che avviene a livello della fossetta è un'ernia obliqua esterna
per avere l'ernia obliqua interna noi avremo di fatto un'ernia diretta come questa
ma il buco parte mediamente al residuo dell'arteria umbilicale
questa situazione
è esattamente quello che volevo chiederti per stimolarti a raccontare ai più giovani
la stessa cosa noi la vediamo dall'altra parte
Questa parte, questo grasso, dove vedete che abbiamo, qui si vede molto meglio il deferente, eccolo qua, vediamo sempre i vasi spermatici, vediamo anche qui il decorso degli epigastrici che poi qui curvano, perché non vi ho fatto vedere dall'altra parte ma adesso ve la faccio vedere.
Questa è l'arteria iliaca e appena sotto c'è la vena, ecco perché poi noi dividevamo il campo in due triangoli, questo tra deferente e vasi spermatici, battezzato credo da voi come triangolo delle disgrazie perché sotto ci sono i grossi vasi,
Questo che va dai vasi a quella che è la proiezione del legamento inguinale che passa circa qui, cioè questa che è quella del dolore in quanto qui sotto passano i nervi.
Ormai queste sono cose risapute, anche questa è un'ernia molto voluminosa, io faccio sempre la prova se si ritira, se si rientra, perché questo darà facilità negli interventi, infatti anche questo è un sacco come sono tutti quelli diretti.
Vediamo l'arteria, si pulisce?
Per tornare al triangolo, doveva essere una nostra traduzione di quello che dicevano gli autori anglosassoni, che parlavano del triangolo della maledizione, del disgrazio, l'altro era il triangolo pain of cause.
Sì, devo dire però che è vero che noi tendiamo sempre a dire che gli altri, però credo che negli anni 91-92 si era creato un bel gruppo tra i quali forse il portabandiera era proprio il professor Stancanelli che di questa attività ne hanno fatto veramente e credo che tanti passaggi migliorativi sono stati dati dai gruppi italiani.
Questo ormai sono passati 23 anni e la cosa che a me sono rimasto perplesso è sapere che esistono i centri cosiddetti di erniologia che poi non la sanno fare,
qui parliamo di un'ernia bilaterale ma pensate a un'ernia che possa avere 3-4 recidive, mi dai le forbici cara?
Adesso io cosa faccio? Vado ad aprire, poi dirò qual è la tecnica mia che non ho mai cambiato in 22 anni, andrò ad aprire a questo livello senza mai superare la proiezione del residuo arterioso.
Vedete, apro. E credo anche che questo sia l'intervento come didattica, come acquisire manualità in questa chirurgia, probabilmente il più bello in assoluto.
Sì, anche perché in questo caso specifico abbiamo il vantaggio che si tratta di due emi piuttosto grosse, ma comunque dirette, per cui la dissezione del sacco dovrebbe normalmente essere tranquilla.
infatti io sono già
proiettato, vedete che io sto scoprendo
qui si vede già il deferente
e qui ci sono i vasi
poi li vedremo meglio
ma mi concentro, questo è l'epigastrici
vedete la vene epigastrica
vedete che forse c'hai ragione
tu, qui ho l'impressione
di un certo cedimento
ma poi vedremo
questa durezza
in questo momento abbiamo un problema video
nel senso che il digitale fa
e tutti i quadratini
quindi probabilmente è un momento
di minor segnale
adesso vedo se riesco a risolverlo
se è roba nostra oppure vostra
non lo so
chiedo ai tecnici
so che noi abbiamo
anche un collegamento
io non so se in questo momento va via
in che modo?
normale?
allora
non è l'LTE?
mi allontano
vado in regia
se c'è qualcuno
Uno in sala che tanto è segnato, io continuo a andare, questo è il sacco, ah già, che vedono i quadratini,
la trasversalis che si è aperta, vedi, perché è questa, questa bianca, che devo, è un po' che ha queste ernie stasura.
Lorenzo, mi dicono dalla regia, ovviamente, che è il segnale che sta arrivando così, quindi abbiamo iniziato con immagini veramente in alta definizione, adesso invece...
Sono in bassissima definizione, pixelizzate, ormai fa moda, io non so se vedi, ho abbassato, è un'ernia che c'è sicuramente da un po' di tempo perché faccio fatica a mandare giù la transversalis, fatica.
Vuoi tagliare? Sì, siamo arrivati. Per un attimo è saltata la connessione ed è ritornata magnifica. Perfetto, perfetto. Adesso è veramente splendida l'immagine.
Ecco che abbiamo, ok, la trasversalis è caduta al suo posto, qui c'era stata una piccola breccia sulla trasversalis, vedete, adesso l'altro passaggio è l'identificazione della branca orizzontale del pube che la sento qua,
qua in modo da poter individuare, vedete che è un'ernia che c'è da un po' di tempo perché
apre e mette, non facciamo niente alla vescica, non è cateterizzato, questi sono i vasi epigastri,
ci voglio cercare di staccare bene la vescica, qui dietro c'è la vescica, vedete questa
durezza di questi tessuti dove eccolo qua vedete che il buco ormai è solo questo è il sacco che ci
servirà poi per copertura ecco una cosa che io consiglio sempre è sempre liberare bene perché
la rete deve appoggiare su tessuti sani e non su questi agganci di aprirlo mi fai più vicino
Perché non va?
Eccolo, vedete che molla perché la rete deve appoggiare su questo tessuto,
non sul grasso che scivola all'interno della porta erniaria.
Ok, vediamo se riusciamo a vedere.
Ci sono, sì, ci sono vasi.
Vasi venosi da evitare.
Sì, anche se questi erano i vasi che forse ci spaventavano.
eccolo qua ci spaventavano quando si si va dal davanti ovviamente qui sono facilmente ok adesso
liberiamo il peritoneo dal funicolo stesso problema video di prima è probabilmente siamo
Adesso è bello. Quale sarà il tuo componente nei confronti degli elementi funicolari?
Li porto al davanti della rete. Io ricostruisco sempre l'anello inguinale interno. Sono 22 anni che nessuno mi ha mai convinto, ma probabilmente anche per i risultati che abbiamo, a parietalizzare il funicolo.
Devo dire che quest'anno scompariranno le EMS, che sono quelle graffette a parentesi quadra, scompariranno.
Questo imporrà, se si vuole mantenere questa tecnica, il fissaggio sull'osso, sul periosteo, sul legamento di Cooper, con un punto in filo.
ovviamente la chiusura del peritoneo in filo
e le braghe che adesso poi andremo a vedere
della rete
fissate anch'esse con un punto in filo
toglierà le clip
che sapete che per qualcuno
quando fanno i controlli
noi abbiamo avuto due o tre casi
ma anche in colecisti
dove il radiologo dice che c'è stata la dimenticanza
di corpi metallici in addome
Come? Vada subito dal suo chirurgo. Vada subito perché questo può essere pericoloso. Possono camminare, andare nel cervello. Eccolo qua. Ecco, è chiaro che se io faccio una tecnica di parietalizzazione degli elementi devo scollare questo molto di più.
Se invece faccio un discorso di passaggio al di sotto, questo non serve perché lo spazio che si deve creare è al di sotto degli elementi, infatti adesso sono molto distanti, vedete, è proprio una bella Y che si forma, li dovrò congiungere a livello del legamento.
Eccolo qua, questo sarà l'appunto che apriremo.
Divertente, anatomica, pulita.
Sì, sì, questa non taglia niente queste forbici.
Dammi pure lei.
Non tagliano.
Vedete come si riesce, vediamo se sotto individuiamo i vasi.
Volevo vedere anche un pochettino questo...
Non taglia niente, dai, dammi l'altra.
Dammi quella blu.
Ecco, vedete che adesso il funicolo è separato.
Vedete che se io qui davanti non sono sceso molto, però di fatto il problema della mia rete si sistemerà in questo alloggiamento.
Eccolo qua, e qui sono sceso molto, ecco l'arteria.
Ok, vediamo se...
Dammi la rete, se guardiamo l'esterno adesso vi faccio vedere.
Mi devi dare un telo verde. Ah ma con quella è l'esterno? Allora mettiamolo qua. Questa è la rete, è una rete in polipropilene da 10x15. Non so se vedete l'immagine.
Allora, la rete che serve in laparoscopia deve avere queste caratteristiche, prima di tutto molto trasparente, quindi la trama deve essere larga, perché noi abbiamo sempre bisogno di tenere controllate le strutture sottostanti quando metteremo l'eclipo o altri punti di ancoraggio.
Primo dato è questo. Secondo dato è quello che la rete deve tornare, quando si manipola, deve immediatamente scattare e rimettersi in posizione, altrimenti vi troverete con una rete morbida che passerete i minuti, anche tanti, a cercare di spianarla.
la riduco questa rete tagliando gli angoli grosso modo abbiamo visto che queste 13 adesso la
ridurremo anche un pochettino in lunghezza vedrete che sarà comunque grande 15 andremo ad avere una
rete grosso modo di 9 centimetri per 12 13 cm poi decido voi siete al contrario mi dai una
È una dermografica? Non so se volevo fargli un disegno qua sulla carta, così cerchiamo di capirci.
Quando voi siete dentro avete l'idea del forame, lo vedete il disegno?
Sì, sì, ci vedo.
Il forame inguinale interno. Da questo abbiamo detto che parte il deferente, che va mediamente, e i vasi spermatici che vengono diretti.
e con questa curva i vasi epigastrici la nostra ernia è qui è una diretta allora io dovrò mettere
la rete in modo tale che il taglio che noi andremo a fare adesso sulla rete la rete sarà messa in
questo modo e il taglio è a questo livello in modo che faremo passare questa parte al di sotto
del funicolo e riposizioneremo il resto al di sopra. Quindi per fare ciò io ho bisogno di fare
un taglio grosso modo di 2-3 centimetri, faccio l'apertura del funicolo spermatico, perciò voi
la vedrete in questo modo. Adesso quando passerà sotto e io fisserò la rete vedete che forma una
una specie di scodella che prenderà, si sagomerà sul basso, sulla concavità della parete dello scavo pelvico.
Metto due puntini, uno sulla branca inferiore della rete tagliata, e poi vedrete il perché,
Ed uno che direi che possiamo, è giusto sì, potremmo chiamarlo questo il punto del palazzini, perché? Perché vent'anni fa fu lui un giorno a dirmi ma Lorenzo perché non blocchi l'orecchio in modo tale che quando entri questo non ti rompe le palle?
Sono arrivato a casa, ho provato a utilizzarlo e devo dire che ormai sono 20 anni che questi due punti e vedrete adesso la comodità di esercizio.
Mi dai una papera? Ho preso la rete, sei già passato all'interno in un determinato modo che adesso vedremo.
Eccola qua, vedete? Vedete come arriva?
Il punto, questo, che è messo nell'angolo superiore della braga inferiore della rete che ho tagliato.
Questo lo devola e così lascio la rete.
Vedete che questo orecchio, se non ci fosse questo punto, si aprirebbe su questa regione, impedendomi di lavorare.
Grazie Giorgio se mi senti, perché questo era stato un intuito.
Prendo il mio passo al di sotto, vedete, a prendere il punto e riportandolo, senza poi curarlo troppo.
perché adesso cosa devo fare
eliminare questo
che è un punto che sembra
ma cosa l'hanno messo a fare
visto che lo tolgono subito
e invece la sua funzione
la svolta egregiamente
lo tolgo
prendo il corpo della rete
e così come viene
la mando nell'alloggiamento
a questo punto posso dedicarmi
vedete che grande la rete
non sembrava
ma è grande, ma ormai poi l'occhio
il lusello viene un po' indietro
devo creare un pochettino di spazio
credo che dovremo poi usare gli strumenti
ok
questa adesso si adagia sul sistema
viene indietro
e questa deve
vedete che è grande la rete
quella qua
vedete che sormonta e sarà bloccata insieme
e adesso andremo a posizionare la nostra rete, eccola qua, il buco è questo e questa rete ci copre totalmente il forame che è qui obliquo esterno,
cioè il forame interno del canale, ci copre totalmente la diretta e ci copre la crurale.
Trasmetterò i tuoi ringraziamenti a Giorgio che sta rimbalzando in regia ovunque
e quello che volevo dire e sottolineare è che come tu sovrapponi le tue branche
effettivamente la protesi assume una conformazione concava che noi stiamo vedendo ovviamente dall'interno
che si adatta perfettamente al forame mio pedinio completamente
L'altra cosa adesso io alzo, devo andare a vedere, vedete, alzo le due reti perché questi punti che fra poco li dovremo fare, uno non aveva preso, ovviamente mi tiene in modo indissolubile assolutamente le due braghe perché sono punti metallici,
cioè se metto un prolene, punti metallici, su una rete che non verrà riassorbita.
Quando metto i punti sulla struttura ossea, eccoli qua, ne basta uno e questa rete non si muove.
Poi, quando chiudo il peritoneo, per evitare il ribaltamento della rete,
io continuo a mettere due punti agli angoli, alti, molto alti, e la rete è posizionata.
Che cosa succederà senza la EMS? Che è l'unica applicatore di clip su strutture ossee, perché se voi prendete quelle a vite, quelle riassorbibili eccetera, sull'osso non attaccano.
senza questo bisognerà dare un punto qui, un punto qui, sull'osso, basta, e poi la chiusura a venire in filo, che va benissimo anche perché adesso con quei fili,
Però vi devo dire una cosa, che in tutte le ernie che in 22 anni abbiamo rivisto, per altri motivi, una aveva l'ernia bilaterale all'inizio, ne facevamo una per andare a rivedere sei mesi dopo cosa era successo,
o quello che viene operato di colecisti a distanza di anni, non abbiamo mai trovato su punti metallici aderenze, cosa che invece si trova sul filo.
però se in America hanno deciso che la EMS non si deve più fare
sapete che gli americani la usavano per inchiodare le toupées
ecco questa è la prima ernia risolta
adesso visto che non cambiamo spazio
io sono aiutato dalla dottoressa Spinelli
che farà l'altra
spero di tenere bene la telecamera
e cambieremo i trocar
perché a questo punto
se c'è un'immagine esterna
Sì? Teoricamente si potrebbe anche passare, tentare di aprire con questo, però intanto puoi dissociarlo così con questo, poi vediamo come si mette.
Ti parlo io o vuoi parlare tu?
Lorenzo ricordo due casi di occlusione intestinale per un'ansia ileale che con un effetto shutter-like,
che come se fosse un diaframma si era inserita fra due clip
quindi un'ansa praticamente incarcerata fra due clip
al di là del piano peritoneale
che ha provocato un'occlusione intestinale risolta in un attimo
con una laparoscopia e con la posizione di un altro punto
sul peritoneo che era un po' aperto
Sì, io personalmente ne ho una
che era un'ernia bilaterale
che avevano mollato due clip e quindi Lanza era scesa sul pavimento, poi si era attaccata ed è avvenuta un po' più tardivamente, non nell'immediatezza ma qualche giorno dopo e anche lì è bastata in laparoscopia tirarla dentro.
L'attenzione però è che io ho visto quadri occludenti da plug messo per via esterna, col plug in peritoneo e lanza attaccata che fa da cingolo alle anze che poi ci sono rotolate sopra.
personalmente
credo che se è dato
adesso la dottoressa Spinelli
sta facendo
non abbiamo spostato il microfono per parlare con lei
ma al limite gli mettono
quello a gelato
il cono gelato
se volete fare a lei delle
ecco portalo
la dottoressa ha voglia di parlare
ascoltiamo volentieri
è timida
In effetti hanno una tendenza maledetta a migrare a volte.
quindi parietalizzata, abbiamo assistito alla rotazione della rete sui punti dati a livello del Cooper,
che quelli se sono dati bene non si spostano, ma la spinta laterale lungo il decorso dei vasi spermatici
aveva portato a distanza di qualche mese alla rotazione verso l'alto della rete.
Allora mi sono detto, ma se io utilizzo il funicolo,
tanto che noi stiamo molto attenti al risparmio anche del legamento rotondo nella donna,
che lo isoliamo e lo utilizziamo come se fosse il funicolo maschile,
questo rotolamento non ci può essere perché i punti che tengono sono il funicolo stesso
ed è il i punti dati sul cooper d'altra parte la trasversalis lascia libero il funicolo è
anatomicamente in cavo addominale e pena sotto peritoneale cos'è questo grosso vaso ecco vedete
la dottoressa sta cercando c'è penso che c'è un cedimento anche lì vedi è come se la fascia è
dove c'era quella prova a tirare quel cicciolo che avevo vedete vedete che se era inficcato tra
le fasce guardate qui troveremo vedete esatto esatto questa secondo me mi puoi lasciare lascia
cadere sicuramente guardate questa è un caso direi unico perché noi avevamo questo che io
Io ero andato a toccarlo per cercare di capire che cos'era.
Poi ho detto, vabbè, lo vedremo dopo.
Avevamo la nostro a bozzo, e adesso che si pulisce vedrete che qui c'è l'ernia, c'è un cedimento,
c'è la diretta, questo non è altro che il segno peritoneale di questo grasso che è impigliato.
Vedete, fate finta che questo non ci sia e che questo sia molto più grande.
per me è una diretta una volta aperto il peritoneo ma di fatto nasce leggermente più mediale ma nasce all'interno del peritoneo mediale rispetto al residuo dell'ombelicale e questo vedete che quando è fuori vedete che sta battendo la trasversale noi avremo due buchi
Eccola lì, l'ipoma, eccolo qua. Vedete le due ernie?
scusate c'è qualcuno che può farmi una foto di questa immagine perché è la prima volta è
che io vedo una situazione anatomica così precisa delle due ernie per potere ecco il
nostro struttura ossea la dottoressa adesso ha detto che gli basta adesso andiamo a no
No, vuole fare la foto, scusami, tu me li togli, prendi il pericolo, ok, no no, via, via, via, così, adesso fai pure il giochetto che facevi con le forbici per farlo vedere meglio, scusate, ok, guardate che, dai, no no, quello lì era bellissimo, brava, ok, andiamo.
Io sulla chirurgia mininvasiva arrivata ormai alla fine di carriera, oggi vedremo anche interventi che abbiamo messo dentro perché tanto è la vita del chirurgo, è inutile far vedere cose belle, vedrete che ce ne avremo uno che non so neanche cosa sarà, cosa faremo, vedremo un po' di tutto.
Però questa è la chirurgia alla quale si è data poca importanza, tranne i gruppi che ci hanno creduto e che volete per i costi relativi, volete perché i chirurghi hanno detto ma no si fa un taglietto in anestesia locale eccetera, tutto quello che volete, hanno lasciato un capitolo che sono le plurirecidive.
per pluridecidive intendo quelle che sono state operate 4-5 volte e che diventano dei problemi veri, di patologia vera.
Noi abbiamo il record, e lo dico sempre, di uno con 9 interventi comprensivo di asportazione di testicolo.
Dall'interno noi ricostruiamo la parete, eppure non si vogliono affrontare.
quindi io quando uno mi dice
vorrei venire a vedere le ernie
sono molto felice di dedicare
ancora molto tempo
se uno mi dice voglio venire a vedere un colon
dico ce ne sono tanti che li fanno
vedete che la dottoressa sta preparando
poi quando si considera
soddisfatta
credo che già si considera
soddisfatta
quindi come riassunto
avete utilizzato una tecnica
transaddominale
preperitoneale come posizionamento
ovviamente della protesi con ricostruzione dell'anello con
ricostruzione dell'anello che vuole dire non parietalizzando non parietalizzando
gli elementi con due protesi separate sì nella bilaterale sì ormai questa no non
farei più niente allarga devi staccare se no non ce la fai cosa ti ricordi tempi
in cui sulla spinta di McKernan ero il sostenitore delle preperitoneali,
però la preperitoneale di per sé non ci risolve i problemi delle ernie incasinate.
Cioè la nonna recidiva non si riesce a mantenere un preperitoneale puro senza stracciare il peritoneo
e di conseguenza questo, poi che uno voglia parietalizzare, voglia usare la colla,
sono tutte varianti
che è giusto
forse devi staccare un po' questa roba qui
c'è un vaso sotto
attenzione al vaso
no, più in qua, dove c'è la trasparenza
ricordo sempre divertito
che la tecnica proposta
da Barry McKernan
fu casuale
nel senso che un suo giovane collaboratore
entrando con il trocker si fermò
prima del piano peritoneale
e insufflandolo
ah no no, certo
distacco dai piani
adesso la dottoressa
sta preparando
devi farla tagliandola di lì
hai parlato di colle Lorenzo
si
dicci qualcosa di più
secondo me i risultati
che oggi sono stati descritti
sono più che validi
poi sapete
l'ernia non è un problema
sul quale si bleffa
se le reti si spostano e cosa
Ci sarà quello che ha tante reti che si spostano e quello che ne ha poche. Purtroppo è che la mancata diffusione di questo intervento, io lo accettai perché quando intorno al 90 nacque la smagna di mettere reti, io dissi vabbè se devo mettere una rete la metto dove credo che sia concettualmente più corretta, cioè all'interno.
Non faccio sempre il paragone di una diga che ha un buco, se ci metto una pezza ho due sistemi, o l'attacco fuori o scarico la diga, metto la pezza e ricarico la diga.
Ed è ovvio che le pressioni che si creano vanno a schiacciare questa rete, come avete visto, contro strutture sane, quindi irrobustendo il sistema.
tema, mentre anteriormente sono reti quasi standard, indipendentemente dalla dimensione
del paziente, coprono mai, coprono la crurale e così via. La colla, da quello che io leggo
e da quello che mi dicono i carissimi amici che sono passati alla colla, sembra che Diano
mi pulisci, dei buoni, ottimi risultati. Le EMS io le ho considerate, ma anche perché
perché vi dico che ho circa un centinaio di ernie riviste in laparoscopia, no, è sporco, si può spegnere la luce, adesso dobbiamo cambiare il trocar,
dai cambiamolo, mi dai un trocar qui da 10, adesso perché così entriamo giusti, perché se no rischiamo di creare confusione,
sostituisco il trocar di destra con un altro metallico, la dottoressa toglie il trocar da 5 mm, mette quello da 10 mm, quello operativo.
L'azione di Lorenzo potrebbe essere di passare la suturatrice dal centro umbilicale, dalla tua parte, ottica dalla tua parte.
Sì, io ho però un convincimento che bisogna comunque l'ottica averla sempre come bisettrice di un angolo modello di 90 gradi.
poi andiamo dai 45 ai 90
se no
se arrivano gli strumenti
da un lato
se arrivano gli strumenti da un lato
tutti e due da un lato
se uno non è
diciamo esperto va in confusione
aspetta
ma la vostra equip è tale e tanta che poteva
si no d'accordo
questo è un uomo che ho detto che
è superiore a 1 metro e 80
non va bene
ma dagli l'altro
Ok, vedete stessa cosa, spingila più dentro e vai a prendere, ecco brava, ecco brava, sei anche tu ceccata dell'altro ferro, vedete il filo ci deve indicare che dovrà andare verso l'alto, adesso l'ha solo messa lì provvisoriamente,
mente, adesso elimina questo, butterà dentro il corpo e poi sistemerà la sovrapposizione
delle due braghe. Cambia, dai, daglielo, daglielo un altro, dai, dagli quello, su. Abituato
cambi, prendi bene i due così, vedete l'essenziale è quello di prenderli tutti e due ed alzarli
in modo, perché qui siamo sul triangolo del dolore, quindi le due reti devono essere staccate
dal piano sottostante, si è stata un po' larghezza, il grosso vaso, vedete come quello che vi dicevo
la maglia larga ok basta una un'altra anche lì sopra in modo che la piega scompaia perfetto
ovviamente sulle dirette non c'è mai problema di tessuti e di peritoneo
Ok. No, no, tira quell'altro, tira l'altro. Ok, guarda che il sacco è il migliore per andare a coprire. Ce la fai con una?
Poi voglio vedere sotto la colecisti quanto si è attaccato, visto che una volta io nasco con le scuole che si riperitonealizzava avvicinando il fegato.
Sto parlando della colecistia e allora ogni qualvolta si fanno interventi dove un paziente è stato... ok fammi vedere un attimo, succede esattamente quello che esisteva anche in chirurgia aperta.
Benissimo, noi abbiamo chiuso. Controlliamo sempre, vi ricordo che quando si tratta nella spazi inferiori dell'addome, sotto ombelicale, i vasi epigastrici possono essere delle brutte bestie.
Chat AI
Accedi per chattare con questo video tramite AI.