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21° Palazzini 2010 M. MORINO Pancreasectomia distale laparoscopica
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Un commento perché non so se qualcuno mi sta sentendo.
Sì, mi sentite?
Buongiorno, la sentiamo benissimo, è un'ottima immagine.
Buongiorno.
Sono Marco Freschi.
Ah, buongiorno.
Allora, noi stiamo per fare una paziente che ha una lesione del pancreas.
In pratica questo è un paziente che ha scoperto per caso una lesione della coda del pancreas
in totale asintomaticità a una cinquantina d'anni.
dopo di che ha fatto un'ecografia, poi li hanno trovato anche due o tre mesi dopo, perché non ha fatto niente per qualche mese, due o tre mesi dopo gli hanno trovato delle metastasi epatiche, che vedete qua, che normalmente quindi controintegrirebbero qualunque intervento, se non che ha fatto una biopsia del fegato e si tratta di una lesione neuroendocrina.
Dopo aver discusso con gli oncologi delle diverse opzioni, trattandosi della coda del pancreas, gli oncologi ci hanno invitato a fare una resezione del primitivo prima di fare una chemioterapia,
visto che il neuroendocrine era una buona risposta alla chemioterapia e quindi c'è ancora qualche margine di curabilità, visto che è una persona molto giovane.
Quindi dovrebbe essere una resezione laparoscopica della coda del pancas, vedremo se cono senza milza. Però forse il dottor Giraudo vi può mandare in onda il caso clinico dettagliato anche con le diapositive così vedete bene le immagini.
Beppe se puoi andare
avete l'immagine esterna
finchè non parte il cancro
sono più o meno 4 trocar
in linea
2 dita trasverse sopra l'ombelico
e poi ci sarà un quinto trocar
per tenere aperto lo spazio
della cavità rete pluriploica
quando possono partire
con il caso clinico da Torino
si tratta di un paziente
di sesso maschile
di 63 anni
come storia clinica affetto da ipertrofia statica benigna, ipertensione arteriosa,
sottoposto a tossectomia, appendicectomia e a colecistectomia laparoscopica 5 anni fa.
A seguito di questo intervento un riscontro ecografico occasionale di multiple lesioni focali epatiche nel giugno dello scorso anno,
Per cui il paziente è stato subito sottoposto a un'attacca dell'addome che come vedete evidenzia un'attenua immagine udulare del lobo epatico di sinistro e una lesione produttiva di circa 4x4 cm a carico della coda pancreatica.
Posta indicazione chirurgica di resezione della coda pancreatica, il paziente aveva rifiutato l'intervento proposto optando per cure omeopatiche.
Nell'ottobre 2019 è stato sottoposto a un nuovo controllo con risonanza magnetica che confermava il quadro addominale.
Ribadita l'indicazione chirurgica, ha proseguito nuovamente il paziente di sua espressa volontà con le cure omeopatiche
fin quando nel febbraio 2010 è stato sottoposto a una nuova risonanza magnetica.
Nel frattempo i controlli ematochimici, il CEA-399 e la cromogranina risultavano negativi di norma.
La risonanza magnetica invece evocava la conferma della presenza della formazione espansiva della coda pancreatica, invariata rispetto ai controlli precedenti,
ma come vedete nelle immagini proposte la comparsa di multiple metastasi epatiche,
le quali sono state sottoposte a biopsia epatica percutanea con il riscontro istologico definitivo di cellule di carcinoma a differenzazione neuroendocrina.
Pertanto il paziente è stato convinto e quindi si è lui stesso convinto di un intervento chirurgico proposto di pancretomia distale alla paroscopica.
Perfetto, grazie, molto chiaro, chiarissima anche l'immagine esterna della disposizione di Trocker.
Allora intanto noi abbiamo aperto la retrocavità e andiamo un attimo a vedere la lesione per decidere la strategia.
Ovviamente è un'indicazione un po' atipica come spesso lo sono le resezioni della coda del pancreas in laparoscopia, qui l'indicazione è legata al tipo istologico, alla volontà del paziente fortemente chirurgica e anche al punto di vista dell'oncologo.
Un primo dubbio sarà se coinvolgere o meno la milza nella resezione o fare una splint preserving. Non secondario il fatto che questo paziente è un fervente testimone di Geova e quindi non vuole assolutamente sentire parlare di trasfusioni.
Oltre all'omeopatia c'è altro? Può accontentarsi il professore?
Io credo che riusciamo meglio a sollevare, se tu mi tieni su di qua lo stomaco, allora solleviamo lo stomaco dal trocar in sede sotto xifoidea, un'altra Joanne qua, ecco il tumore inizia lì, quindi è piuttosto distale, come si vedeva anche dalla TAC.
Di solito in queste resezioni corpo-coda si parte, almeno noi partiamo, se si fa la spleen preserving da un distacco della pancreas dalle vene e dopo mantenendo in continuità lo si distacca e si prosegue nella dissezione dalle vene.
Adesso volevo valutare se non sia da portare via insieme la milza, essendo una malattia già avanzata si potrebbe forse fare qualcosa di limitato se il tumore si ferma prima dell'ilosplenico, andiamo magari a esplorare la coda del pancreas per vedere un po' i rapporti che prende con la milza.
Credo che non ci sia una verità se sia meglio asportare anche la milza o no in questo caso, normalmente ovviamente asportando la milza siamo più radicali, ma avendo lui già delle metastasi la radicalità locale credo che sia abbastanza secondaria, dobbiamo dopo affidarci alla terapia adiuvante se vogliamo sperare di ottenere un risultato favorevole in questo malato.
Però non so se per il sanguinamento sia più delicata la conservazione o il sacrificio della milza, non credo che entrambe le cose siano possibili.
L'importante è vedere se si distacca bene o no dai vasi, possiamo dare un'occhiata, direi qua sotto, sembra finire qua, quindi molto prima dell'ilo splenico, io credo che possiamo guardare se si distacca bene dai vasi, possiamo fare una splint preserving e se no passiamo nel piano profondo.
Questa si vede bene l'arteria splenica qua, possiamo forse cominciare intanto visto che la vediamo così bene.
Ecco, voi avete esperienza e fate una valutazione ecografica, laparoscopica o non ritiene che sia utile?
No, sicuramente ero concentrato sul fare o no, ma siamo qui con l'ecografo pronto.
E' tanto più importante quanto più la lesione è piccola e quanto più bisogna decidere una strategia, per esempio insulinomi o altre lesioni di questo genere, quando dobbiamo decidere ovviamente una strategia resettiva eccetera, che qui è abbastanza chiara, ma ovviamente avevamo in mente, mi ero lasciato distrarre, concentrato qua, grazie anche della domanda, ma siamo qui pronti con l'ecoendoscopia, la faccio subito.
ero curioso di vedere se questo era un linfonodo
lo mando magari per il congelatore
non che cambi molto perché intanto
ha già le metastasi
quindi è solo per decidere localmente
quanto estendersi
infatti in un certo senso
con riferimento a questo caso specifico
la domanda era un po' aleatoria
solo per inquadrare visto che c'è
una presenza di infermieri
e un corso per giovani chirurghi
concordo in pieno
infatti la facciamo magari vedere
più a scopo dimostrativo
che non perché avrà delle implicazioni nella strategia terapeutica, lo stesso vale nello
specifico per l'eventuale presenza di linfonodi che sono predittivi del rischio di metastasi,
nel caso specifico lui poveretto le metastasi le ha già e quindi l'ecografia intraoperatoria
laparoscopica e anche chirurgica mantiene un'ottima indicazione nella coda del panca
perché è un settore in cui l'ecoendoscopia è poco efficace e quindi non si riesce tanto
Sento che spesso non si hanno dei dati di precisione della lesione in preoperatorio.
Quando ce l'hai me lo dici, eh? Vai un bricciolino più vicino, Fabrizio.
Bipolare. No, però devi stare qua, eh? Non puoi andare. No, Fabrizio.
Siamo un po' scuretti, forse un po' più di luce non farebbe male.
Abbiamo l'ecografia, così la facciamo vedere un attimo.
Dammi un attimo ancora la bipolare qua.
Ancora bipolare.
Allora, anche per vedere se qui, ma sembrerebbe di sì, ma se siamo in tessuto sano, se mi date l'ecografo. Ci vuole un po' di Luan per farlo entrare. Ok, questa è la sonda, quindi la faccio vedere anche un po' per gli infermieri e i somnettisti in sala.
una sonda che muove in questa direzione
aspetta però me l'hai messa un po' male
no, l'hai riempita di gel però non vedo, ok, così, perfetto
ok, ecco, avete lì l'immagine endoscopica
devi semplicemente però de-zoomarmela un pochino
devi schiacciare uno di quelli, sì, vai, no, l'altro allora
così va, no, era meglio prima, così, ok, perfetto
porta sulla stessa linea quei, esatto, quelli lì
No, guarda quello che ti fa vedere Fabrizio, quelli, scusate stiamo settando solo la macchina, no verso l'avanti, va bene, quelli sotto, mettili sulla stessa linea, bravissima, perfetto, ok, ok, benissimo, ok, allora si vedeva prima la lesione, eccola qua, pancreas normale, qui inizia la lesione,
schiaccia quella R al contrario
perché stiamo andando al contrario
contro la tua pancia
quello, bravissima
ok, perfetto
e lì sotto si vede
purtroppo è un sistema che non posso comandare io
i comandi
e quelli lì spingili un po' indietro
no, solo quelli sotto, i 3 o 4 sotto
vai, vai, vai
ok, va bene
comunque l'immagine grafica è molto eloquente
sì, stavo cercando di vedere
se riuscivo a capire
Ecco, purtroppo si vede come se fosse piena di contenuto l'avena, spero che non sia trombosata, stavo cercando di capire i rapporti, vedete lì sotto c'è la lesione, c'è l'avena, la lesione appoggia e quelle due strisce iper-ecogene, che non capisco però perché non appare priva di echi, ma appare comunque qualcosa.
Ah, eccola lì, eccola lì, ok, ok, eccoli lì i vasi, vedete lassù la vena, adesso andiamo a vedere verso, e la lesione è lì, mi sa che la lesione è, oh, e probabilmente si è sviluppata sotto la vena, perché vedete che la vena che scorre lì è integra, non c'è nulla, e invece poi verso di me, tac, c'è la lesione.
Quindi probabilmente si è sviluppata, che bella grossa, davanti all'avena. Vediamo un attimo se la possiamo distaccare, se no portiamo via l'avena insieme con la milza. Si può anche eventualmente legare, come ben sapete, i vasi e contare sui vasi gastrici brevi per mantenere una vascolarizzazione della milza.
ma adesso valutiamo un attimo
ok, allora dove stavamo dissecando?
qua, ok
così, mi dai da aspirare
forse è meglio che apra ancora un pochino
perché sono un pochino a sinistra
della linea mediana e quindi sono
leggermente tangenziale
nel mio arrivo con l'ottica sul pancreas
apro ancora un attimo il gastrocolico
se riesco ad avere una visione
migliore qua
dai così, guarda, questo è molto meglio
perfetto, ultra-cision
cerco di migliorare cercando di avere una buona esposizione perché sono
leggermente a sinistra e quindi arriva un po' di taglio con l'ottica in parte
questo aspiratore, qua non so se è un linfonodo o cos'è, qua non è la vena splenica, ma
è una piccola, piccola, una grossa vena che va nel pancreas, probabilmente sotto c'è
per vedere dove va a finire questa grossa vena, com'è la situazione rispetto bipolare,
sembra finire qua, quindi forse qua dietro ci sono poi i vasi.
Sì, certamente il dovere dell'emostasi è un concetto basilare di tutta la chirurgia
mininvasiva, in questo tipo di chirurgia impone un controllo perfetto e quindi l'utilizzo
anche di diversi, come vedo sta facendo, diversi strumenti.
Sì, esatto, io uso molto la bipolare che da un punto di vista di emostasi mi pare lo
lo strumento più sicuro ha il difetto che non taglia e quindi eccola lì adesso sì ecco questa
qua è la vena questa le dimensioni giuste per essere una vena sprenica ok quindi questo come
sembrava è un ramo che possiamo un ramo accessorio che possiamo far partire probabilmente con l'uso
di una clip vediamo un po io voglio appena detto che la bipolare fa l'emostosi e questa invece di
fare le mostre di far sanguinare come sta storia come siamo messi con l'elettro
siamo messi giusti o c'è qualcosa che non va forse è la pinza che non chiude tanto
ah no no chiude chiude sono io che non chiudevo io qui volevo metterci una clip
ma si è messa a sanguinare prima aspiratore è più vicino di pochissimo
ecco così agizza giusto allora dammi i passafili che gli mettiamo una clip tettina
è una vena minima eh non so perché non mi va dalla bipolare facciamo ancora un tentativo me la
la pulisci bene sta piccola
quindi stai concentrato bene sul tenere bene
al centro dello schermo
ok
qui è andata molto meglio
aspiratore
un colpo su
devi stare diverso
Fabrizio sei troppo lontano
più o meno sta smettendo adesso
forse è meglio che la lasci stare perché
sta più o meno smettendo
mi spiace solo che
rende l'antomia leggermente meno chiara
aspettiamo un attimo che smetta, mi porto magari un attimo sopra, quindi qui abbiamo il piano con la vena, devo poi tagliare questa vena qua ma aspetto un attimo che smetta di sanguinare e a questo punto mi incido qua il piano superiore perché il mio obiettivo nella prima fase, no non ho detto niente, crochet, nella prima fase il mio obiettivo è quello di mettere il pancreas su una fettuccia e a questo punto tirandolo in alto lo allontano dalle vene, dai vasi e diventa molto più facile.
più, forse era più in là. Aspiratore, devo bloccarlo perché se no non riesco ad andare
dissezione. Ci siamo arrivati. Aspiratore, puoi vedere, lì vai vicino che non vedo qua
Qua è l'arteria, eccola lì, l'arteria splenica, mi dai un batuffolo, un attimo il crochet,
sì ho l'ottica un po' sporca, adesso la pulisco, voglio solo vedere un attimo se riusciamo a metterci
del solito il passaggio posteriore
dico bene perché
qua non è la
è solo un accessorio, però è bella grossa
adesso lì sono uscito, provo a ridarmi i passafili
a passare dietro, non capisco
cos'è che sto sbagliando
vai a vedere dietro per favore, dai
forse sono là, ok
oh, finalmente
allora, mi dai sta fettuccia, non sono sicuro se non ho preso
qualcosa in più, ma poi lo vediamo
magari da... lo vediamo dopo
panca è piuttosto grosso
Posso darmi una fettuccia?
Mettiamo un etibinder per tenerla chiusa magari
L'acqua calda
Corbice
Ok, laviamo l'ottica
Ok, questa è la prima tappa
È stata un po' più laboriosa
Adesso però è più facile
Di stendere la ghiandola
Non c'è più la pinza qua che mi
Mi spone, perfetto
andiamo a vedere solo se il piano è quello giusto
e dobbiamo far partire
quella vena che sanguinava
che ho coagulato, clippato, le ho fatto un po' di tutto
ma non l'ho sezionata
bipolare
questa sia una piccola arteria
che nulla c'entra con
la splenica
però il primo punto era questa vena qua
che abbiamo legato
e qua sotto c'è la vena splenica
quindi io metterei una clip ancora qua
e poi taglierei qua in mezzo
mamma mia è tutto molto sanguinolento
probabilmente la massa
crea un po' di percorsione sulle vene
provo a darmi i passafili
ma non lo so, non vedo bene
anche il pianotoro posteriore mi sembra un po'
generalmente più facilmente
clivabile, infatti c'è qualcosa di non giusto
esatto, questo è il piano giusto
poi c'è la vena, questa arteria non capisco
cosa sia, generalmente il piano è molto più
semplice, non capisco
ma potrebbe anche solo essere, io credo che
questa qua me la posso portare via
però è indispensabile capire dove va a finire. Bipolare, sicuramente far saltare questa venuzza
qua. Un batuffolo, vediamo se riusciamo a chiarirci con un batuffolo. Non vedo più dove ho messo la clip.
Avvicinati più. Non la vedo per niente. Dammi due clip, magari le rimettiamo altre due e tagliamo questa
per favore, segui la orbice
dammi una clip
ma no, bipolare dai, va bene
funzionando come al solito
mi sembra che sia tutto qui tranquillo
vorrei sapere cosa fare di quell'arteria lì
ma vado ancora un attimo avanti qua, poi vediamo
croce così, poi trovo meglio
da sopra la splenica
e decidiamo cosa fare
puliamo un attimo, aspetta, dammi un colpetto di bipolare
e poi laviamo l'ottica
aspiratore
non emorragico è un termine forte, ma tende un pochino a avere questo
micro sanguinamento più del solito che mi rende un po' difficile procedere.
Avevo un batuffolo, probabilmente legato al fatto che è un tumore grosso, ma non è
enorme ma guardano se comunque mi sembrava una formazione comunque di tre centimetri quasi di
coda coda piena un po di stasi un po di pertenzione probabilmente la genera è sicuro esatto è un po
quello infatti che da queste piccolissime cose che in laparoscopia sono noiosissime dipolare
comunque qui il piano con la vena è buono ok devo un po completarlo da sopra perché in realtà
così poi capisco bene come muovermi rispetto all'arteria. Federico se mi
tiri tu giù così. Aspiratore un attimo, andiamo a vedere qui sopra, facciamo la linea qua sopra.
ecco qui il piano è giusto
precision
provo a tirare leggermente di più sul tuo
ecco bravo
con la poi ricompare l'arteria
compare o compare
perché forse quella che abbiamo visto prima non era lei
volare
non credo sia
oppure è lei che è qua dentro
andiamo un attimo
aspiratore
dobbiamo forse pulire
volare
aspirare
poi diamo una lavata all'ottica
dobbiamo vedere perché probabilmente è qua dentro quello che ho preso
laviamo un attimo l'ottica
respiratore
dai, bipolare è una cosa incredibile
all'interno è molto
adesalpanche, quindi l'ho presa
probabilmente la mia presa precedente, l'ho presa insieme
bipolare
ah, e non so se è un ramo o se è
lo posso legare
no, no, sembra proprio lei
è proprio lei che prosegue qua quindi io mi posso mettere una fettuccia qua a valle così la libero
la lascio andare via, fammi vedere dove è il tumore un attimo, il tumore è più in là quindi se io mi preparo
poi per sezionare il pancreas a questo livello dovrebbe andare bene spostando la fettuccia da
che ho visto qui la partenza della splenica
anche noi siamo imbarazzati a commentare
se no poi si sangue e ci dà la colpa
non sono abituato a questo aspiratore
ogni tanto schiaccio il pulsante sbagliato
non so perché me l'hai cambiato senza chiedermi
questa qua è l'arteria splenica
che poi dava quei rami vari
dammi ancora un attimo il bipolare
che faccio un po' di emostasi lì
io credo che se mi rimetto una fettuccia
un po' a valle di quella
ho una trazione più selettiva
il pancas finisce molto più su di dove sono
da queste parti, mi dai il passafili?
ma qui non stavo neanche toccando
ah è ripartita questa
dammi di nuovo la bipolare
l'arteria laggiù, ecco io volevo passare
qua, per prepararmi il pancas qua
mi dai il passafili un attimo?
se riesco a mettermi la fettuccia lì
di uscire bene dall'altra parte
e questa è la causa
di tutta questa situazione
un po' pasticciata, a sto punto cerco di liberarmi meglio
questa arteria qua di qua, che almeno qua siamo sicuri
anche se non abbiamo la trazione tipica, dammi la Joan
tira giù questo e vediamo se riusciamo di qua a liberare la situazione
tira giù così, io ho solo bisogno di una fettuccia qua, non capisco perché
non riesco a passarla, qua, stai un attimo così
passafile, è stranissima, come vedete l'arteria rientra, probabilmente sono
dei giri, questo probabilmente non è niente
perché mi rassegna di assicurare
tutta l'arteria, liberarla tutta
perché questo è il problema che ho, ho l'arteria che
va e viene attorno e quindi
non ho il piano giusto, ho un piano
completamente parziale
e si sembra proprio che segua il margine
con un decorso tortuoso
esatto, questo mi
comporta l'assenza di un piano
preciso e quindi
continuo a
default tortuoso addirittura
esatto
probabilmente c'è un piccolo ramo che poi si può probabilmente sacrificare
ma non ho un'uscita buona dall'altra parte
clip, tanto volevo legarla, dammi la clip
penso che quei due rami siano due rami pancreatici
che posso far partire, questi qua che stanno sanguinando adesso
aspirare
e il tronco viene di qua
quindi adesso dovrei riuscire a raggiungere un punto in cui
poi riesco, io voglio solamente una fettuccia a valle dell'arteria
da lì in poi dovremmo essere a posto
dammi le forbici, aspirare, no l'avena non credo, l'avena l'abbiamo staccata bene,
vabbè sì, un rametto dell'avena forse, però se quello è un rametto dell'avena,
noi allora possiamo stare più alti, andiamo un po' da un'altra parte,
se riusciamo adesso a farci questo passaggio, sempre aspiratore,
quella è la clip che ho messo adesso, quindi qua dovrei passare adesso,
se riusciamo a metterci asciutti adesso
dovremmo essere abbastanza bene
wow, finalmente
ma proviamo a dare una fettuccia lì
se ci riesce
ok, dammi una fettuccia
stesso sistema di prima
lasciala tua
stavolta speriamo di esserci
tanto è più che sufficiente se tranciamo qua
anzi è meglio perché fin troppo non tra
è una joan di qua, teniamo su di lì
adesso vediamo se riusciamo finalmente a partire bene
si direi che anche l'immagine
mi sembra rispondere a una sospensione
più efficace
si si si
hai ragione
rimaneva attaccato
all'arteria
che non allontanava neanche
la vena
forse adesso
ecco una sola notazione ho visto
che prediligi la bipolare
anche quei piccoli ramoetti
non hai usato l'ultracision
ma ho un po' paura della parte attiva
dell'ultra season vicino a una vena
devi darmi un'immagine
in modo che ci sia colore
e si preferisco abbastanza la bipolare
si si perché anche io l'amo
specialmente questa con le branche
così molto delicata e molto precisa
ed è un ferro che dura
anche perché non è poi
così sottoposto
esatto
mentre quelle bipolare infatti
proprio a disettore che sono molto belle
ci sono anche delle storce sono molto delicate
nella manutenzione
L'ultra-cision funziona bene appena sei sicuro del piano, qui non sono stato completamente sicuro del piano, forse l'ultra-cision andrebbe bene,
tu trazionalo così purtroppo a causa di questo sanguinamento è tutto un po' scuro sì ma credo
che tutti in sala si rendano conto della difficoltà di un caso che appunto non è altro che agevere
perché il piano 18 posteriore
non dico che venga lì
forse se all'inizio lo trovi subito
lì probabilmente
dipende un po' da che piano trovi all'inizio
ecco io ho trovato un piano che non era il migliore
quindi poi mi sono
qui adesso mi sembra, come hai detto bene tu
che abbiamo una trazione più giusta
e quindi si allontana meglio anche
qui sembra terminare
tiralo un po' più su che chiuda un po' di meno
ecco perfetto
ripolare magari qua
andiamo bene anche col crochet
non vi puoi cambiare
ovviamente dobbiamo proseguire
la dissezione all'arteria, aspiratore
che poi ritorna lì
qui posso andare ultra season
ogni tanto questo aspiratore qua
fa degli sbuffi
ok
ecco è solo una notazione per gli infermieri
questi interventi qua
che hanno questi tempi di dissezione
delicata, magari un po' lunga
una cosa importante che io spesso chiedo è alla strumentista specialmente di controllarmi
che tutti gli strumenti, l'ultracision, l'aspiratore non si ingarbuglino
quindi non c'è mai in realtà un tempo di attesa anche per loro
perché certe volte noi muovendoci e essendo concentrati creiamo dei grovigli che ci ostacolano
Verissimo, quindi infatti una delle problematiche è quella
ognuno di questi qua ha un filo
che talvolta va in due direzioni diverse
bipolare
e anche trovare un'ergonomia della sala
la migliore possibile
proprio per questi diversi fili
da quel punto di vista le sale
con le cose al soffitto per esempio aiutano molto
non è purtroppo il caso
della nostra
purtroppo anche la nostra per questo io sto cercando
di standardizzare anche un po'
i propri passaggi
di dove passare e cosa deve passare
come cavi
No, siamo in un ramo che va alla milza, vediamo se il tronco principale va da un'altra parte, è una lotta essenzialmente con questa arteria, di solito è con la vena, invece qui lo è di più con l'arteria, piccola robetta potrei anche farla partire o no?
sì, mi sembra un piccolo ramo
dammi da aspirare un attimo
mi sembra, quindi questo lo posso far partire
un passafili
due clip
tu riesci Federico a fare questo lavoro qua
la bipolare laggiù
torniamo da sotto
e ripuliamo
attenzione perché hai agganciato di tutto
ok
Ok, allora puliamo un attimo, mi sembra che stiamo arrivando quasi alla fine.
probabilmente per il carattere, l'altro è più di un anno che ha questa lesione,
quindi forse un carattere infiammatorio anche tra le due cose.
non è assolutamente quello che di solito
chiedo se non si
qua deve essere la vena
qui negli ultimi centimetri è difficile
staccare la vena
di nuovo
funzionare qua la vena
e contare sulla poi
solo una cosa lì che sangue
un po' di ghiandola che sangue
provami di qui la bipolare
aspettiamo un attimo
completiamo, vediamo di qua
aspiratore, ultra season
è più vicino
bipolare
è una cosa, non c'è un punto in cui
non abbia sanguinare
quanto partiva di ammogovina
precision
qui siamo arrivati al fondo della lesione
non ho capito se quella vena che va poi dentro
è proprio la splenica o è un vaso
troppo avendo un piano sozzo
molto coagulato e molto sporco
poco chiaro tutto ciò
infatti osservavo adesso quei colleghi
che ormai
ormai su questo lato il piano sembrava ottimo
e comunque anche se sei praticamente al vertice della coda pancreatica
ormai sei quasi alla fine di qua
eppure continua a sanguinare
di solito lì i giochi sono quasi fatti
ma quello che non mi è chiaro è
se c'è qualcosa che gli va dentro qua
se lo posso far partire
secondo me sì perché è strettamente sua
qui non c'è più niente
stiamo a vedere comunque c'è quasi più niente
il problema è qua
mandargli dentro, il polare, puliamo un attimo, eccola lì, è la vena che continua, devo sganciarla da lì, ok, ma va bene, laviamo e siamo a posto, già che l'abbiamo risparmiata, risparmiamo la fine in fondo, allora andiamo piano con, farla vedere bene, forse col crochet, forbice,
sono andato un pochino troppo su bipolare
e dal su che sangue
adesso direi che lì lo posso staccare
è un pochino grande
l'ultra season per usarlo lì
quindi non sono sicuro di potermi
concedere però qua sono sicuro
dammi le forbice
visione migliore perché se no
non voglio aprire la vena proprio adesso
dentro la vena
sembrava che andasse via
bipolare
Allora, è stato un po' più duro del previsto, comunque adesso il problema classico è la gestione della trancia pancreatica, io l'ho provato un po' tutto, sia in laparoscopia che da mappiato, in laparoscopia, forbici per favore, all'inizio ho usato la sotturatrice, poi sono passato a una sezione con il ligature,
con l'ultra season e ha una
sutura selettiva
del virsung
poi sono passato a dei punti
a U, poi sono ritornato alla sutura
credo che più o meno in tutte le
situazioni anche da quel che dice la letteratura
c'è un 20% di fistole che per fortuna
essendo fistole distali
si risolvono con un drenaggio
prolungato, ultimamente
sono tornato alla
suturatrice che è tutto sommato
il sistema più semplice
e quindi credo che qui possiamo usare la sotturatrice che uso con carica verde ovviamente perché tende a frantumare il parenchima
piuttosto grande questo punkers quindi può anche darsi che ci voglia una seconda carica
stiamo un po' indietro, vedete tende un po' a frantumare il parenchima in questa fase
l'importante è che io non prenda il filo, l'ho preso, no, ok
Ci vuole ancora una carica e ci vuole un po' di bipolare perché sanguina, oh che bel sanguinamento, ci vuole sanguinare da tutte le parti questo malattico.
Per favore segui perché è da due ore che sai che se non mi drizzi quel filo non coagula.
No si non concede proprio nulla.
No, no, purtroppo la carica verde ovviamente è meno emostatica.
e pensavo proprio adesso
magari, non hai mai provato
le nuove cariche d'oro?
no, quelle gold
è vero, potrebbe essere una via di mezzo
allora lanciamoci
un po' di emostasi, comunque diciamo
che puliamo un attimo
e adesso verifichiamo un po' l'emostasi
è stato molto più sanguinolento
di quello che mi avrebbe fatto piacere
ma è così
e comunque complimenti perché
sono quegli interventi che mettono a dura prova anche la pazienza
esatto
grazie anche per la vostra pazienza
dal nostro punto di vista
sono poi quegli interventi
che in un contesto come
questo evento sono quelli che servono
perché almeno si rende conto
delle problematiche
dei problemi che possono nascere
se mi concedi una battuta
questa situazione forse sarà colpa anche dell'omeopatia
sarà colpa anche del fatto che lui non vuole
essere trasfuso
Scusami, è la religione, però cerchiamo di fare il possibile per evitare.
Ecco, scusami, una domanda che non è strettamente correlata all'intervento, ma magari può interessare specialmente al corso degli infermieri.
L'eventuale conversione, voi vi comportate preparate, fate preparare sempre comunque il tavolo con tutta la strumentazione per un'eventuale conversione o solo il minimo indispensabile?
Faccio rispondere a Lidia che è la nostra esperienza.
Guarda, non sentiamo bene però.
Eh vabbè, allora ripeto io. Dice che sempre preparano un secondo allievo per la conversione un po' di base, con dei ferri poi imbustati a parte a seconda del tipo di intervento che aprono sul momento. Sempre anche per le cose che non convertiamo così mai, tipo obesico. Dice sempre sempre.
Sì, penso anche io che ormai il tempo dei grandi tavoloni pieni deve essere un po' un ricordo, una cosa anti-economica e poi in realtà l'emergenza è un evento rarissimo, sostanzialmente per una regione vascolare, per il resto si ha sempre un po' di tempo per prepararsi e per convertire.
e questo è perché
io continuo a lottare
con certe volte mi trovo i tavoloni
pieni di roba
e mi dispiace
di fatto dover sterilizzare
strumenti che stanno lì a prendere aria
e basta
mi sembra un'ottima osservazione
in contesto anche di presenza di strumentisti
eccetera
io credo che qui va abbastanza bene
scusa stavi dicendo?
no perché è un lavoro
Poi appunto non è il costo della sterilizzazione, ma noi dobbiamo ragionare in termini di carichi di lavoro, di costi, di personale, visto che ormai siamo sempre di meno oltretutto.
Lascia andare che intanto la fettuccia finisce col pezzo.
Metterei il pezzo nel sacchetto, lo lascio un attimo dentro e mi do un po' un'occhiata di emostasi, ma mi sembra che siamo in un momento abbastanza buono.
taglia qua, guardiamo un po' qua
un attimo, naturalmente poi ci vuole
un drenaggio, aspiratore
ho pensato che potevo mettere
anche la garza nel sacchetto
bipolare
ecco scusami non per fare la figura di quello un po' giunco
ma qui della trancia viene abbandonata così
non ritieni che
colle di fibrina o altre presidie
abbiano un senso?
le ho provate un po' tutte, secondo me per carità
un pochino aiutano
credo che la percentuale sia difficile
definizione assoluta, sì per carità
un po' di colla di fibrina può aiutare, insomma ultimamente
tendo ad abbandonarla così e non
ho avuto risultati peggiori
che non, parlo anche
dell'addome aperto perché intanto non cambiano le due cose
sono comunque interventi
infrequenti quindi grossi numeri non li so dire
ma all'incirca
ho l'impressione che un caso
su tre perde
qualunque sia il sistema
ho provato a dar punti eccetera
quello che non era male
a un certo punto usavamo anche
abbiamo usato anche l'istocril
che è una colla micidiale
solo che in laparoscopia si coagula tutto il tubicino
le colle così
quelle più soft
non lo so se funzionino
però insomma non ho una grossissima esperienza
per carità se uno le mette male non fa
io credo che un buon drenaggio
è comunque indispensabile
in questo caso comunque lo abbandonerei così
non vedo
non l'abbiamo neanche preparata
quindi non potrei neanche
allora io lascerei un attimo lì così
Così tirerei fuori il pezzo e poi andiamo a ricontrollare dopo così gli lasciamo il tempo di farsi un po' la sua emostasi e togliamo poi dopo questa garza, c'è ancora una garza dentro e dobbiamo mettere un drenaggio, tiriamo un attimo fuori il pezzo così, ce la facciamo poi a mettere il drenaggio?
si abbiamo tre quattro pezzi ok va bene alloghiamo un po qua no ma va bene va
bene lascia pure lascia pure fai vedere metti due paraboli e mi dai una cosa da
lesione proprio della coda quindi siamo molto lontani localmente sicuramente
radicale, ovviamente il caso è un po' particolare, è un'indicazione proprio legata al tipo
istologico, come ripeto è una discussione con gli oncologi. Diamo ancora un'occhiata
dentro e poi credo che possiamo, sì sì la vedo bene, mi sembra che sia a posto come
mostasi, diamo l'immagine interna, una piccola aspirazione, mi sembra che sia a posto, mettiamo
un punto fondamentale che non scappi, se possibile lo vorrei così, ecco così non è male, mi
piaceva che gli girasse tanto, poi questa la tiriamo fuori dal buco, no poi la tiro
Io credo che lasciamo il drenaggio qua e lasciamo andare lo stomaco sopra, la garza adesso verrà fuori dal buco grosso, mettilo in tensione un attimo dalla tua, ok, io mi fermerei qua, adesso tiro fuori la garza, dammi da qua qualcosa, e sgonfiamo.
Un ringraziamento, complimenti vivissimi per l'intervento, non solo per dimostrazione dell'esperienza, ma anche da grande flemme e tranquillità.
Grazie per la moderazione e per la cortesia e colgo l'occasione per ringraziare Palazzini e tutti voi e tutti quelli in sala che ci hanno aiutati, la trasmissione, Carmen, Aurelio, l'anestesista, Daniela e tutti.
Un ringraziamento anche da parte nostra a tutti i tuoi collaboratori, è sempre un gran piacere poter partecipare all'evento e a moderare le tue sessioni, grazie.
Grazie, a presto, arrivederci, ciao.
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