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30° CAD anno 2019 asl napoli2 nord U.O.C. di Chirurgia Generale Centro di Laparoscopia Avanzata P.O. "Santa Maria delle Grazie" Pozzuoli Direttore: Dott. Felice Pirozzi moderatore: Umberto Grandi
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la voce è qui
la telecamera è in 3D
andiamoci? Roma?
pronto Roma? Roma pronto
ma loro ci vedono
quindi ci vedono
ma anche per capire
se posso parlare
se mi ascoltano in modo che
descrivo
quindi posso parlare?
Mi vedono? Ok, perfetto.
Che canale siamo?
11, ok, perfetto.
Allora, se qualcuno ci ascolta,
allora,
perciò volevo far presentare anche il caso clinico,
poi dopo lo giuriamo, perché se ci ascoltano,
poi lo ripeto io. Raffaele, vai con il
caso clinico, nel frattempo.
Raffaele? Posso?
Allora, il caso clinico che vi
presentiamo è quello di una donna
di 41 anni,
con un indice di massa corporea di 30 kg
per metro quadro,
e un'asa 2, non fumatrice.
Nulla di rilievo all'anamnesi patologica remota, se non un'ulcera peptica trattata per via endoscopica,
mentre all'anamnesi familiare la donna risultava positiva per carcinoma del colon retto,
con il padre deciduto a 37 anni per lo stesso.
La sua storia iniziava con dolore addominale e anemia severa,
con l'ultimo valore di hemoglobina di 9,3 g per decilitro che la portava ad approfondire con ulteriori indagini.
Una pancoloscopia identificava una massa non ostruttiva del colon ascendente e centinaia di polipi lungo tutta la cornice colica fino al retto medio.
La piopsia sulla massa del colono ascendente identificava un adenocarcinoma di grado 2. Il completamento delle indagini preoperatorie veniva effettuato con una scansione TAC del torace dell'addome che evidenziava l'espessimento al colono ascendente con un diametro cranio-graduale di 32 mm e l'espessimento del grasso pericolico e alcuni linfonudi a livello iliocecale, non presenti metastasi a distanza.
Ok, grazie. Allora, come avete sentito, il caso è di una donna di 41 anni, K colonna scendente più FAP, un programma che ho fatto tatuare nella speranza che fosse solo sul colon, in modo da lasciare più retto.
gli ultimi polipi
sono situati a 7 cm
per cui il programma è quello di una proctocolectomia
totale
ovviamente trattando
a destra
come per qualsiasi tumore isolato
del colon destro
quindi ho repertato la corda dei vasi leucolici
la disposizione
se facciamo vedere le immagini esterne
la disposizione a setrocar
4 da 10-12
2 da 5 mm
millimetri disposti quello per l'ottica in sede sopra ombelicale quindi centrale
poi 2 da 5 2 da 10 12 fianco quindi ipocondrio fossiliaca a destra e ipocondrio fossiliaca a
sinistra e poi c'è un altro trocar da 10 12 in sede sovra pubica che l'abbiamo già inserita
ma che ci servirà poi soprattutto per il tempo rettale il primo step è stato quello di preparare
Quindi partiamo da destra, anche perché qui c'è la neoplasia, quindi corda dei vasi ileocolici preparati, scollamento della fascia di Gerota in senso meteolaterale, abbiamo esposto il duodeno, i vasi gonadici, ovviamente vena mesenterica superiore, esposta, vasi ileocolici.
qui ci troviamo l'arteria mesenterica superiore
in modo da fare una legatura
dei vasi all'origine
e fare una linfadenectomia completa
facendo una legatura all'origine dei vasi
allora ci prepariamo bene i vasi
cerchiamo di scheletrizzarli
nel migliore dei modi
ok, devo un po' epipolare per fuori
e poi mi dai il passafilo
pronti a lavarci?
aspetta un attimo
ok, laviamoci un secondo
perché abbiamo l'ottica sporca
lavati
proviamo il troker vicino di un attimo vediamo di pulire un poco meglio
l'arteria ovviamente l'arteria è dove il tessuto linfograsso si presenta e
quindi è qui che dobbiamo pulire di più bipolare e passafilo se un'altra volta
sporco non ti sei mai pulito dammi il passafilo un secondo pronti a lavarci
clip delle Emolock per garantirci secondo me una migliore tenuta della chiusura, un
attimo, abbiamo un attimo un problema sulla clippatrice, eccoci qua, la vena la chiudiamo
Proseguiamo, metti la testa dritta Nicola. Tutto il contrario, tutto il contrario.
Andiamo nella nostra direzione che è quella del mesocolon, al fine di preparare tutti
i vasi che vanno al colon di destra. Pronti a lavarci ancora perché siamo
laviamoci un attimo, questi che stiamo affrontando sono i vasi colici di destra, dai passafilo,
vediamo un attimo, un secondo, prendi un attimo un ferro, tagliami un attimo questa cosa da
Questo è il pancreas, quindi abbassiamo la cosiddetta C duodenale.
Vedete, man mano che abbassiamo si delinea sempre meglio il blocco duodeno pancreatico.
Continuiamo in questa nostra manovra di spatolamento
al fine di liberare completamente il duodeno
e quindi continuare in questo nostro scollamento fra i TOD e il gerota.
ok allora lascia un attimo qua per favore afferra qua per favore tieni il
tratto su su verso di qua ok vedete come qui si vede bene il colon
praticamente siamo già dal basso nella retrocavità
calzina, a questo punto poniamo la calzina sul duodeno, lascia un attimo qua, laviamoci
allora a questo punto passiamo dall'alto, l'obiettivo è quello di fare a destra una
limpectomia completa, quindi indipendentemente da quello che è il nostro obiettivo che poi
poi sarà quella della proctocolectomia totale,
ma da questo lato abbiamo una neoplasia
e quindi mi comporto allo stesso modo
dal punto di vista dell'aninfectomia
come avrei fatto per un tumore del colon ascendente singolo.
Quindi vado nell'ambito dell'arcata dei gastri duodenali,
gastro-viproici voglio dire,
vedete qui c'è un linfonodo,
in modo da asportare,
vedete qui si vede la calzina,
ci avviamo al completamento della liberazione del colon di destra da tutte le sue connessioni
dice per fuori, cominciamo già a sezionare l'ultima anzileale, pronti a rilavarci, pronti
per rilavarci ancora, rilavati, ovviamente restiamo in attesa sempre di avere un interlocutore
in modo da confrontarci un po' su quelle che possono essere le tematiche, le domande che
la sala potrebbe fare a riguardo di questo intervento
noi nel frattempo proseguiamo perché sappiamo che ci state comunque vedendo
sullo schermo allora descrivendo quello che è il ca allora afferra un attimo
qua Gianluca ok afferra sospendi per favore ok grazie quindi completiamo
sezionata l'ultima ansa utilizzando una carica bianca abbiamo usato una 45 45
perché ci servirà anche per il retto, altrimenti avrei utilizzato una 60 perché avremmo fatto poi
un'anastomosi intracorporea e quindi avrei utilizzato una 60 sia per la sezione che poi
l'avrei utilizzata anche per la sezione del colon trasverso e poi anche per l'anastomosi,
in modo da fare un'anastomosi un po' più ampia rispetto a quello che possiamo ottenere
con una carica 45 controlliamo i nostri reperi ok perfetto allora questa è la lanza sezionata
ricontrolliamo vediamo la linea di sutura ok perfetto vediamo qui tutto a posto ok lascia
controlliamo se abbiamo staccato il tutto penso di sì ok allora rimettiamo il colon nella sua
posizione tiriamo fuori la calzina cantina fuori andiamo sempre dall'alto continuiamo nella nostra
apertura usando via questo qui c'è questo linfa modo lo portiamo via quindi ci manteniamo
all'interno nella corda dei vasi i due pollici volevo dire casseri blog scusatemi mi date una
dammi quella johnson va bene dammi un'altra dammi un'altra questa va bene dai dammi un'altra
clipatrice questa qua ok grazie piccolo problemino tecnico sulla sottreatrice abbiamo cambiata come
va bene a vedere pronti a lavarci non puoi più volare prima ti devi fare indietro quando
è inutile che ti attacchi così vicino
e poi dopo alla fine ti sporchi
facciamo uscire il fumo
perfetto
lavati, dammi una calzina
si, si, si, vi sentiamo
salve dottore, che operazione svolge?
buonasera, allora stiamo facendo
il programma è quello di una procto-colectomia totale
abbiamo iniziato
già con il colon destro
ci stiamo adesso
ok, le vaste tecniche
quindi le faccio subito un moderatore
Sì, sì, grazie.
Perfetto, buon lavoro.
Grazie.
Prepariamo solo un altro poco.
Allora, con chi siamo in linea?
Eccoci.
Umberto Grandi, Ravenna.
Sì, grazie.
Siamo stati con Giorgio Palazzini una volta all'anno, almeno, per questa splendida occasione.
È giunta ormai la trentesima edizione.
Quindi mi hanno detto che...
Ciao.
Allora, il programma è quello di una proctocolectomia totale.
per una paziente di 41 anni che è affetta da una neoplasia dell'ascendente, del colon ascendente, più una poliposi familiare,
che arrivano purtroppo, questi poliposi arrivano fino al retto medio, quindi il programma è quello di fare una proctocolectomia totale, come dicevo.
Abbiamo già iniziato con la parte destra, visto che stavamo sugli schermi, quindi abbiamo iniziato,
visto la lunghezza dell'intervento in sé, con la parte destra abbiamo fatto ovviamente
la legatura, adesso vi faccio vedere, facciamo una ricognizione perché non penso che stavi
seguendo il nostro intervento, facciamo un attimo controllare tutto, eccoci qua, abbiamo
fatto la corda del vaso ileocolice, abbiamo già sezionato l'ultima ansia ileale, abbiamo
Abbiamo fatto la legatura, questo è il blocco dodeno-pancreatico,
fa vedere dritto, vedi la linea mesenterica?
No, sì, sì, questi sono gli ileocolici, colica destra,
questa è la mesenterica superiore, bene, ok?
Abbiamo legato all'origine i vasi ileocolici e poi anche la colica di destra.
Dobbiamo fare ancora i rami della colica media
che faremo poi quando staccheremo completamente il trasverso,
che faccio in un secondo momento.
Adesso mi stavo approvinguando e stavo anche nell'attesa che ci venisse assegnato un moderatore, quindi ti ringrazio di essere adesso qui presente con noi, in modo che avremo anche la maggiore possibilità di confrontarci con te e quindi chiarire alcuni concetti.
Ok, abbiamo tolto anche i gas riproci, alcuni ninfonodi, piccoli ninfonodi a questo livello, quindi li abbiamo asportati e adesso dopo aver fatto il colon di destra, almeno nella mia abitudine, fuori la garzina, l'equip cambia posizione per quanto riguarda l'aiuto telecamerista e l'operatore,
quindi dalla sinistra del paziente si passa alla destra del paziente, rotazione del tavolo verso di me, lateralità verso di me, il paziente ovviamente come dicevo prima ha 6 trocar, di cui il trocar ottico è sopra ombelicale, quindi al centro dovendo fare sia una parte destra che una parte sinistra e poi anche il retto,
ci sono 4 trocar da 10-12 e 2 da 5 mm, disposti 2 ipocondrio sinistro e fossili a destra e 2 ipocondrio destro e fossili a destra,
uno sopra pubbico che ci è servito sia per il colon destro ma soprattutto per il retto e poi abbiamo quello sopra umbilicale per l'ottica.
prima stavamo in un decubito laterale sinistro
adesso passiamo in un decubito laterale
destro
in pratica
trocker da 10 mm per la mano sinistra
del primo operatore, trocker da 10 mm
per la mano destra, sia da un lato
che da quell'altro, più trocker
per
mano destra 10 mm, 12 mm
mano sinistra da 5 mm
trocker ombelicale
per l'ottica e più un trocker sovrapubico
sovrapubico
che ci è servito sia per le trazioni per il colon di destra, quindi della corda dei vasi rocolici,
e ci servirà poi soprattutto per il retto.
Lo posiziono sempre all'inizio perché penso sia giusto fare così per evitare che poi i decubiti,
soprattutto quando si passa un trendellenburg, ci possa poi avere uno sposizionamento del catetere vescicale,
così che possa terminare un gonfiore della vescica
perché è capitata nella mia esperienza di vedere il trocarbo e il sovrapubblico
posizionato quando si arriva al tempo rettale
per forare da parte a parte la vescica
e poi l'esperienza è quella che ti induce a fare anche delle scelte
diciamo così in senso temporale su alcuni utilizzi
ancora lateralità, un po' sollevato il tavolo
ovviamente io abitualmente faccio uno scollamento
quando si fa a sinistra
uno scollamento colipiploico
e poi accedo
alla retrocavità, in questo caso
tolgo anche
l'epiprono perché passa attraverso
il legamento gastrocolico
ok?
allora, vai Gianluca
entra qua dentro, afferra qua per fuori
non entrare da qui, entra dall'altro lato
afferra un attimo qua per fuori
se è troppo mediale vai laterale
vai laterale, tira in basso non in alto, ok troppo, cedi un po', cedi un po', troppo hai tirato,
facciamo uscire bene i fumi, ovviamente come strumento di sintesi utilizzo l'HDi 1000 perché
vedete nonostante tutto c'è abbastanza fumo e questo strumento è uno strumento che per le sue
caratteristiche produce meno fumo si sporca poco non ha effetto a sala quindi diciamo evita tutte
quelle perdite di tempo legata alla pulizia dello strumento permette per la lunghezza della sua lama
per la sua sottigliezza di avere una dissezione più rapida quindi più veloce più lunga e
e ovviamente permette di avere anche una dissezione più accurata.
Che sembra assolutamente efficace.
Sì, sì, sì.
E veloce.
Ovviamente per questi tipi di interventi eseguiti in minima invasività
sono indispensabili questi presidi, questi device,
sia essi ovviamente ad energia di ultrasonoro come questa qua,
oppure, devi prendere qua Gianluca,
Ci laviamo un attimo perché siamo sporchi, se sollevate un po' il tavolo per favore, usiamo una tecnologia 3D per cui al di là di dare delle immagini ottimali per voi, va bene così, con altezza.
Ovviamente è anche per avere la visione 3D se non è estremamente pulita, lascio un secondo per favore, se non abbiamo una visione ottimale, poi dà molto fastidio perché si sporca e a differenza della 3D ogni minima alterazione, ogni minima macchia che sta su uno dei due occhi della telecamera sono estremamente fastidiosi.
continuiamo in questa nostra dissezione vediamo da lontano la nostra milza ovviamente a certo
punto incomincieremo ad andare verso il basso in modo da circumnavigare la milza stessa evitandola
ovviamente e ci fermiamo a questo punto si potrebbe fare anche una preparazione un abbassamento
dell'angolo splenico dall'alto, però nelle mie abitudini non è così, ma una volta preparato
il tutto passo alla... vado in sede sotto mesocolica, fai vedere un attimo Nicola, vediamo di continuare
a prepararci un attimo qui, altrimenti ci toccherà farlo dopo, per ricongiungerci alla
la nostra preparazione che abbiamo fatto
all'inizio
ma l'emicolectomia destra
si si quella già l'abbiamo fatta
come?
certo che si state quindi
rientrando verso
verso destra
si si si solo per la preparazione
del legamento
gastrocolico
ok
quindi è rimasto giusto
questa parte qui che possiamo fare anche dopo
ok lascia un attimo
sei sempre sporco
lavati lavati lavati adesso cambiamo la posizione di chi tiene l'ottica passa dalla mia destra alla
mia sinistra e rimarrà in questa posizione diciamo a vedere un attimo ok perfetto ok
allora siamo rientrati a questo punto l'aiuto al campo ci tiene il meso colon afferra qua
per favore, hai preso anche il viscere, qua devi prendere, ok, dai da campo, ok, e quindi
andiamo al trite, andiamo a ripeterci il nostro punto di reperi fisso, che è la vena, ovviamente.
Avete lateralità destra in questo momento, è un paziente abbastanza pari per il resto
a parte la lateralità? No, no, solo la lateralità, poi non ha Trendelenburg, non ha niente,
il trendellenburg lo utilizzo soltanto quando passeremo verso il retto ovviamente è l'unica
fase quando andremo verso il basso metti la testa dritta nicole c'è qui un po di
fusione del meso vediamo quindi andiamo sotto dove dove la vena e quindi vedi
stai utilizzando la tecnica
che ho imparato da Porcione
cioè di non utilizzare il bisturi
ma soltanto a strappo in questa prima fase
per individuare correttamente
il piano fra tolta e gerolta
allora, per forza
devo usare la stessa tecnica
visto che sono cresciuto con lui
certo che si
ma qui non c'è necessità
di dover utilizzare
taglienti ma basta soltanto manovre
di distezione perché se prendi
giusto piano è praticamente sangue, sono giusto qualche piccolo sanguinamento, dammi
sinistra e strumento di sintesi nella mano destra perché penso sia più utile in questa
fase un bipolare che non uno strumento di sintesi, perché appunto come dicevi anche
tu ci sono solo manovre di scollamento quindi piuttosto che di dissezione
all'interno dei mesi dove appunto l'utilità dello strumento di sintesi si
vede in tutta la sua bontà. Ovviamente questi piccoli
sanguinamenti li si possono dominare con un po' di pipolare. Bene, allora
l'altro punto direi perché ne abbiamo è l'iliaca, eccola qua. Quello che tu vedi
Ogni tanto queste macchie nere sono legate al tatuaggio, che però non è un tatuaggio per una malattia neoplastica, ma era il tatuaggio per vedere il punto più basso dei polipi, che sono risultati, si effettuate degli adenomi e quindi anche per questo, considerando anche la familiarità della paziente,
ci hanno poi indotto
a proporre
dal solo colon destro
alla proctoeclectomia totale
posso farti una domanda?
sì, anche due
purtroppo sono arrivato a sentire
quando avevi già detto
qualcosa in più sulla parte dei polipi
quindi in realtà
un neoplasia del colon destro
ho sentito in poliposi familiare
sì, perfetto
C'è un paziente con storia familiare?
Sì, sì, con storia familiare, sì.
Il padre è morto a 36 anni.
E quanti anni ha?
41.
E c'ha tanti polipi anche nel retto?
Sì, arriva praticamente, i polipi più bassi sono a 7 centimetri dal retto,
ma c'ha centinaia di polipi nell'ambito del colon.
Il colon è anche retto, io speravo che ce l'avesse solo nel colon,
perché volevo cercare ovviamente di risparmiare quando più è possibile
ovviamente lascerò una piccola parte di retto
perché penso che dal punto di vista funzionale è sicuramente migliore
non faccio un ilioano ma farò un ilio retto
ovviamente in basso quindi a 4-5 cm dal margine anale
ovviamente come tutti i vasi anche questa
Questa è circondata da tessuto linfograsso, che fa un po' di spessore, che fa un po' di problemi.
Ok, bene.
Allora sezioniamo l'arteria mesenterica inferiore.
Dici?
Perché qua diciamo che c'era qualche domanda sulla storia familiare, nel senso che ci chiedevamo con i colleghi che erano qua,
vi stai considerando che c'è una storia con un padre già deceduto per neoplasia in poliposi?
come è che è arrivata a 40 anni
prima di farsi operare
questo non lo devi chiedere a me
è arrivata qui perché
ha una neoplasia del colon
seguita da gastroenterologi
che poi me l'hanno affidata
cioè la paziente
c'era anche la volontà della paziente
perché la paziente nel momento in cui
poi ha scoperto di avere anche una neoplasia
allora
si è decisa anche a farsi operare
continuiamo in questa
nostra opera di scollamento
dopo aver sezionato ovviamente l'arteria diventa più semplice alcune manovre e quindi continuiamo
in questa nostra opera di scollamento a questo punto mi dai una cartina per favore perché non
teniamo altre cartine no non teniamo altre cartine ok metto una cartina qua che mi può
essere utile per rendere l'immagine più chiara ci laviamo un attimo con l'ottica ok puliamo
del pancreas fatta in questo modo sia sicuramente più adeguata rispetto ad andare dal basso qui
perché poi permette di avere, vedete, il pancreas di faccia e quindi permette di avere ovviamente
abbiamo il margine del pancreas libero, abbiamo tutta una visione. A un certo punto mi fermo,
metto una garzina sopra il pancreas in modo che diventi il mio filo di arianna. Per la preparazione
successiva quando vado dalla doccia e continuo in questo mia manovra di
scollamento si vede bene la fascia di gerota che ne abbassiamo ovviamente più
andiamo in laterale quindi andando sotto al cofon più le fasce si
spessiscono quindi più si semplifica un po beh in questo caso la paziente è una
paziente obesa quindi si hanno meno problemi sotto questo aspetto però il
Il discorso non è che noi affrontiamo solo pazienti obese, ma ci sono anche pazienti
magri dove appunto le due fasce sono molto sottili, infacilmente si possono creare frazioni
nel mesocolon e quindi noi sappiamo che man mano che andiamo in laterale tutto diventa
più spesso, tutto diventa più facile perché più difficilmente si possono creare problematiche.
Continuiamo in questa nostra ovviamente manovra di scollamento, sono alcuni punti dove è
un po' più aderente
quindi richiede un po' più
di energia
come vedete qua per fuori, facciamo le mostre
ovviamente piccole
perdite
si controllano facilmente
soprattutto con i bipolari
in modo da cercare di mantenere un campo
completamente sangue
ok, allora lascia
molla la tua presa
ridammi la Giovanna
in modo da avere una
presa un po' più energica
andiamo nella doccia. La dissezione è stata estremamente anatomica assolutamente ben
convincente forse anche per il fatto che la signora ha un BMI un po' più elevato di quelli
che abbiamo visto quest'oggi abbiamo avuto dei pazienti veramente magrissimi molto anatomici
questa nella sua BMI un po' più elevato comunque mi sembra che sia stato piuttosto agevole tolte
leggerote, sono venuti con una spatolata, si sono separati molto bene.
Sì, sì, se si va nei giusti piani, diciamo, ovviamente il paziente giusto è quello non
troppo magro, non è troppo grasso, però se uno poi va nei giusti piani, vedete, già
siamo nella parte, ci siamo già ricongiunti con la nostra preparazione posteriore.
Molto bene, molto bene.
Superiamo questo ostacolo del trova e quindi continuiamo in questa nostra dissezione.
Io cerco di andare il più possibile mantenendo sempre le stesse posizioni, ovviamente degli aiuti, delle mani, ma adesso cambierò posizione per quanto riguarda la mia mano di destra, per cercare di andare un po' più perpendicolare rispetto alla nostra linea di liberazione dalla torcia periodocolica.
e quindi passerò a utilizzare, a introdurre il mio strumento di sintesi
attraverso il trogar che sta in fossiliaca sinistra
dove adesso è posizionata la joanne dell'aiuto
e l'aiuto invece utilizzerà, visto che abbiamo un'abbondanza di trogar
un altro trogar per aiutarmi nelle attrazioni sul colon
ovviamente sempre, è vero che non lo dobbiamo togliere completamente
però è buona abitudine cercare sempre di prendere i mesi e non prendere i visceri perché ovviamente
per una lesione dei mesi è facilmente individuabile sanguina quella dei visceri
alle volte delle micro refrazioni poi si vedono il giorno dopo dopo un paio di giorni con una
perforazione che è molto più antipatica diciamo come come situazione ovviamente il trucco è
e rimanere il più vicino possibile, vedete si interviene già la garzina,
a questo punto cambiamo posizione, l'aiuto mi traziona con la sua Joanne,
introdotta attraverso il trocar della fossiliaca destra della paziente,
mentre invece vedete, l'ho introdotta attraverso il trocar che è presente nella fossiliaca sinistra della paziente,
in modo da avere un'azione perpendicolare, quello che è il campo di azione chirurgica,
e quindi da essere più agevolato nelle mie manovre sia di dissezione che di sezione.
Liberiamo ancora un po' il colon.
Come dicevo, il trucco è mantenersi sempre vicino al colon.
Vedete che il colon va verso la milza, anzi molto vicino alla milza.
Se tu non mi fai vedere è difficile che possa prendere.
Andiamo indietro, cambiamo un attimo la posizione, non tiene niente, fa vedere, e fuori, diciamo ha paura, questo colon ha paura di stare da solo, per cui è attaccatissimo alla milza.
Vuole stare vicino vicino.
Sì sì sì sì sì, teme, teme alla solitudine, e quindi ha detto stiamo vicini vicini, andiamo un po' più avanti qua, pure qui è attaccato, vabbè, piano piano si libererà.
ho detto il trucco è tenersi vicino al coma vedete la calzina questo ci sta ad
indicare che piuttosto che andare qui noi dobbiamo andare qua che questo
diventa il nostro piano di dissezione perché altrimenti il pericolo adesso lo
tagliamo questa calzina il pericolo vedete qui c'è il pancreas e di andare
dietro al pancreas sollevare il pancreas poi noi nella nostra esperienza con il
il mio maestro, portiamo un caso di sezione dell'arteria splenica in corso di questa manovra
per una dissezione, io me lo ricordo benissimo perché quel paziente era mio padre, quindi
è rimasto più che impresso come cosa e quindi è stata una giusta esperienza, diciamo,
poi risolta si brillantemente, però ci ha creato un po' di patema, se qualcuno avrà
avrà visto anche il video che facevamo così, si rende conto di cosa significa poi andare sotto il pancreas,
sezionare l'arteria splenica e trovarsi poi a dover fare anche una splenectomia associata,
innanzitutto a dominare un po' quello che è l'emorreggia.
Ok, allora, adesso prima di passare al giù, andare al retto, a questo punto io continuo, vado a liberare il trasverso.
Allora, cambiamo posizione, togliamo la lateralità, mettiamo questo monitor un po' più sopra, poi questo un po' più sopra, togliamo la lateralità, mettiamo una posizione di lieve anti-trendelenburg,
Tutti qua? L'aiuto che tiene l'ottica sta sempre alla mia sinistra, l'aiuto passa alla mia sinistra, l'aiuto passa alla destra del paziente e l'astrumentista sta alla sinistra invece del paziente.
stiamo raddrizzando un po' l'ammalato
il letto ha un ritmo un po' lentino
quindi stiamo aspettando che si raddrizzi
un attimo, ancora un po' di pazienza
un altro poco poco, poco ancora
dateci un poco di anti-trendelenburg
gli altri dentro non ne abbiamo, no?
ok, perfetto
vai, anti-trendelenburg
anti-trendelenburg
dai dammi vediamo un attimo qui cosa facciamo a questo punto lì qui abbiamo già selezionato
la vena quindi qui abbiamo il pancreas lo si vede ok fammi vedere un attimo da qui come
andiamo a vedere ok bene ovviamente la signora è un po' grassottella per cui i trocar dammi una
mantieni un attimo qua e fuori, chiudi, mantieni qua così, allora ci mettiamo un attimo in posizione
di sospensione, andiamo da quest'altro lato, mettiamo un po' le anze, fa vedere, ovviamente le anze
ogni decubito servono posizionate tutte alla destra, un altro poco di anti trend in Edinburgh, così
facciamo vedere un po' verso il basso, ok, fa vedere qua, ok, un po' un po', mantieni qua per fuori, allora
Allora, questo ovviamente è il dodeno, anzi il fraiz, questo è il pancreas,
quindi il nostro punto di sezione ovviamente non è qui, non è qui, ma è qui,
perché ovviamente tutti i vasi vengono dal basso, così deve stare.
Il nostro riferimento deve essere sempre il pancreas,
perché il rischio è che se si va troppo in basso si va dietro al pancreas,
Se si va troppo in alto, si va dentro al meso.
Ovviamente è una regola che serve più per i tumori del trasverso, ovviamente questa,
per avere una limpiata anectomia corretta.
Però io lo dico a prescindere, per dare ovviamente dei messaggi
su quello che è la modalità di affrontare il mesocolon trasverso.
Ok, mantieni, passiamo un po' più avanti con questo.
questo, tieni qua in alto, chiudi sempre e tieni qua, perfetto, a un certo punto usciranno
noi ben sappiamo vengono da sotto al pancreas, quindi ci sollevano il pancreas, mi sento
perché penso che avete anche voi un po' di immagini sporche, ok dammi il passafilo per
fuori, diciamo con questo intervento noi abbracciamo un po' tutte le fasi della chirurgia colorettale,
qua, allora dove sei tu? Lui, Tony indietro, fai vedere bene, vai qua sotto, vai, attenzione,
attenzione ai miei fessi sanguinali, vai qua, qua devi andare, vedi dove sto io, vai, solleva,
vai dentro e solleva, questo è quello che è il residuo del legamento gastrocolico,
Ah, sì, sì, sì. Allora, hanno fatto una domanda sull'utilizzo del verde in docenina come navigator per la linfectomia intraperitoreale. Sicuramente è un campo di applicazione utile che può essere utilizzato e giustamente può dare ottimi risultati.
Io non ho esperienza a riguardo di questo, dammi un attimo il mio bipolare per favore, però penso che sia un'ottima soluzione, ti può dare sicuramente, vai con il bipolare, ti può dare delle buone possibilità di individuare il bipolare.
ovviamente penso prima di validarli in maniera, dammi una cartina per fuori, di validarli in maniera efficace
bisogna ovviamente fare degli studi, dei trial, in modo che ci possono dire se veramente può essere utile ed efficace
questo tipo di, allora facciamo così, lavati un attimo sempre perché sei sporco
è una domanda che abbiamo fatto sulla chat, vediamo dall'alto, scusa un attimo, togli la tua pinza per fuori
Gianluca togli la tua pinza
ti stai tirando dietro anche
vediamo qui dall'alto
ci consentirà di vedere meglio
il punto
dai
afferra qua fuori Gianluca
dove sto io
ok bipolare
un attimo bipolare
vai Gianluca
ok dai
trasverso
fatto
ok
quindi abbiamo liberato tutto il colon vedete qua usiamo la cartina comunque
per asciugare un poco mi sembra un po' impipolare vai gianluca ok perfetto
garza fuori possiamo lasciare a questo punto ritorniamo lascia ritorniamo sui
nostri passi andiamo verso il retto bisogna dare anti trend ellenburg
posizione mi chiede un attimo scusa ma stiamo cambiando posizione il tavolo non
è proprio rapidissimo nei suoi movimenti dai dai lateralità stiamo ancora dando la
posizione prima di lateralità trend ellenburg mi serve trend ellenburg vai
trend ellenburg dai dammelo joan trend ellenburg sempre dai sempre trend
alto, basta, basta, no troppo basso, è abbassato troppo, mi devi dare ancora il train d'Ellenburg,
un altro poco, faccio vedere qua, qui è sempre il piano di scollamento, rettoldo e diarota,
ecco qua, sempre il nostro piano posteriore, basta, basta, serve un punto retto di sospensione
dell'utero, adesso fra poco metteremo un punto di sospensione sull'utero in modo che abbiamo
un punto fisso, ovviamente essendo i mesi un po' adiposi sono anche fragili, facilmente
vanno incontro a piccole frazioni che poi possono dare sanguinamenti, quindi bisogna
di cola benissimo ovviamente controlliamo il nostro ureter eccolo qua
bene allora mettiamo un punto di sospensione non so se la vostra abitudine
lo dico anche ai moderatori se c'è questa abitudine se avete questa abitudine
questo è il comprante credo che sia obbligatorio
Sì, ma perché dobbiamo andare sul retto? Preferisco sospenderlo, utilizziamo un acoretto, un attimo, fa vedere.
In questo caso ti evita di avere un ulteriore trocaro occupato, oppure nel caso un manipolatore uterino potrebbe risparmiare.
Sì, potrebbe essere utile.
Però noi risparmiamo il manipolatore uterino
e il trogar sovrapubico
lo utilizziamo per alcune manovre
che tra poco vedrete
che ci sono utili
in una dissezione
aspetta un secondo
in una dissezione
eccola qua, prendi
ok, tiriamo su
taglia gli aghi
fa vedere, fa vedere
fa vedere, metti un dito qua sopra, togli, così ci evitiamo, lo manteniamo in una posizione fissa,
quindi che non ci taglia, lungo, ok, ok perfetto, così possiamo sfruttare quest'altro troga,
fa vedere, fa vedere il troga, questo qua, che è quello sovrapubbico, ci servirà poi nelle manovre
di trazione e contrattrazione che faremo sul sul retto ok allora ritorniamo sui
nostri passi vediamoci come diamo il nostro punto ed è qua sotto per favore
vedete punto e questo di preparazione prima sulla sezione del piano vascolare
prendi qua per favore gianluca se troppo mediale per laterale ma è laterale
afferra qua qua perfetto si vede l'idea di sinistra qui c'è il passaggio del
il nostro amico uretere, perché io dico sempre che gli ureteri sono due, mutuando quello
che ha sempre detto il mio maestro, quindi non bisogna mai dimenticarsi che oltre a quello
di sinistra esiste anche quello di destra, perché noi siamo sempre concentrati sull'uretere
di sinistra, perché giustamente è quello che più ci viene vicino, però mai dimenticare
che esiste un uretere di destra.
Durante l'emicolettomia destra l'avete già evidenziato.
Sì, sì, certo.
Vai, molla, molla, ritorna a sinistra.
A me piace azzerare man mano le differenze tra destra e sinistra
in modo da procedere quando più è possibile alla pari,
in modo da evitare angolature che si possono venire a creare
e quindi potrebbero dare una falsa impressione di progressione
perché è vero che noi abbiamo la 3D e quindi abbiamo una visione diciamo con la terza dimensione
quindi questo è un difetto che può... dai dammi un po' l'aspiratore
si può vedere soprattutto quando c'è solo la 2D mancando di una terza dimensione
se hai un'angolatura puoi non rendertene conto
però è meglio azzerare, dico sempre io, le differenze
in modo che c'è sempre una disposizione più lineare, più rettilinea dell'organo che tu stai trattando.
Vabbè, nei limiti ovviamente è possibile.
Ovviamente, come noi sappiamo, nell'uomo bisogna fare una ducolastectomia mantenendosi più vicino alla vescica,
nella donna invece bisogna stare un po' più lontano, perché poi c'è la vagina.
Ci prepariamo soltanto il piano nostro di sezione, si intravede il tatuaggio che sta qui.
andiamo avanti allora si solleva un poco qua o almeno sposta non la deve afferrare sanguina
deve solo mettere avanti la tua Giovanna e spostarla basta basta la tuba è permalosa
si subito si indispone e si mette a sanguinare continuiamo nella nostra dissezione si vede la
veniliaca ovviamente non è quello il nostro piano di dissezione ma è più mediale ovviamente
Ovviamente la funzione 7 può fungere ovviamente non in maniera completa, anche un po' da bipolare, un po' da emostasi.
Adesso il nostro obiettivo sarà quello di prepararci prima il piano posteriore, quello meso rettale, più evidente,
e poi continuare sui piani laterali e poi anteriore.
Può uscire i fumi.
Ovviamente noi usiamo le stesse strategie se fosse un tumore del retto.
ovviamente anche se qui non è indispensabile
però comunque ci dovrà comportare un esame istologico definitivo
e quindi a scansa di equivoci
noi ci comportiamo allo stesso modo
vai Gianluca, spostami sempre questo
ovviamente le immagini
l'ottica ogni tanto si sporca anche perché
ovviamente essendoci molto grasso
c'è una maggiore nebulizzazione
e quindi inevitabilmente
tenta a sporcarsi
poi noi lo vediamo ancora di più rispetto a voi
per il fatto che dicevo prima
perché noi abbiamo una visione 3D
dove anche una minima macchiolina
sembra un qualche cosa di molto importante
quindi vi chiediamo scusa ogni tanto
andiamo a pulirci
però per me diventa importante
anche nell'ottica di dare le immagini
quando più pulite possibili
per voi
che cosa ci serve questo trocar sovrapubblico? Ci serve ad inserire un batuffolino, manovrato
da un altro aiuto, che ci permette di fare altre... Allora, Gianluca, afferra un poco qua,
ma è troppo mediale diventa la laterale dire così perfetto ok andiamo non cambia
mano in modo cerchiamo l'obiettivo è sempre quello di non fare trazioni in
maniera diretta sul meso letto ma esporre il meso letto dove vai deciditi
dove andare ok perfetto adesso faremo così mantiene
il cuore fuori adesso andremo a ritrovarci un po il piano vaginale mettiamo senza stringere ma
questo qua così se non ti ho davanti e posso fare un po meglio le nostre qui si intravede la parete
del retto quindi il termine del mezzo retto mantieni qua cambiamo posizione vai verso di
di me con la tua attrazione Gianluca lascia a me lascia a me tiene un po' questo qua di qua con il
con questo bottefolino ok così il tempo di pulire un po' con l'immagine un modo per eliminare queste
problematiche può essere utile l'utilizzo dell'air seal perché permette di avere un campo sicuramente
più pulito di tutte queste polveri o vaporizzazioni come vogliamo chiamare per
usare un termine più appropriato ok vediamo ancora quello che dobbiamo fare
mantieni qua così per favore ok Gianluca afferra qua per favore tira verso di te
7 cm
si stava discutendo
se tu pensi
a fare una pausa ileale
sì sì sì
sicuramente facciamo una pausa
solo se
io lascio il retto superiore
allora non la faccio la pausa
ma quando andiamo nel retto
alla riflessione si sembrava
però adesso vedo che la stai isolando anche oltre la riflessione
eh sì perché
io vedo un po'
perché avendomela
l'ha indicata a 7 centimetri
penso che comunque debba fare
l'escezione totale del mesoretto
cioè fermarmi a 3-4 centimetri
quindi a questo punto
penso che a questo livello qua possiamo
fermarci. Continuiamo in questa
liberazione
della parete vaginale
ovviamente in questo blu
si vede un po' meno bene
però la mia guida
diventa poi la vagina
e cercherò adesso di
farla
Allora, dove vai? Ok. Mi aiuto con il batufflo a tenerla protetta, ma al tempo stesso mi diventa il punto di riflessione dove io devo agire.
Vediamo un attimo, se dobbiamo pulirci un po'. Ok, no, siamo sporchi. Vediamo.
comunque
io spero anche il rapporto
alla tempistica
degli orari
congressuali di riuscire a
condomeno a farvi vedere la sezione
comunque faremo sicuramente
un ilio pouch
rettale
se lo spendi meglio
la sezione immagino senz'altro
di sì
perché penso che gli orari
ovviamente
Ovviamente gli orari a disposizione che avevamo non erano proprio lunghissimi, però ho pensato anche alla fine di mettere questo intervento per poter discutere un po' su tutto quello che sono le temate.
Nell'intervento di stamattina abbiamo affrontato una microlectomia sinistra, in questo mi permetteva di farvi vedere un colon destro, poi il trasverso, quindi fare un po' un escursus su tutto quello che è la patologia colica in senso generale.
Ok, dai che siamo quasi arrivati, ci dobbiamo lavare, aspetta però, aspetta,
facciamo un attimo questo, ok, lavatene un secondo, poi ovviamente quando si fanno questi tatuaggi,
soprattutto sul retto, si ha sempre un po' quella diffusione, perché l'obiettivo che io avevo mandato
al gastroenterologo
ho detto
pensavo che si fermassero
al colonsidio
quindi invece era
il retto
perché quando fai un tatuaggio sul retto
succede sempre così
si ha una diffusione
del marcatore
per cui poi non si capisce più
quale bene è il limite inferiore
qui sei ridosso dalla parete vaginale
da davanti
sì, sopra sì
penso che il mio punto
dove mi devo fermare è qui
perché lì dovrei stare
a 4 cm
questa è la parete vaginale
la si vede?
noi vediamo molto bene
le immagini sono
perfette
grazie
ritorniamo indietro
torniamo sempre indietro
ti macchi?
ok perfetto
Ok, questo diventa, dobbiamo solo un attimo azzerare, come dico io, anteriormente.
Io cerco solo di spostare, vai Raffaele, cerco solo di spostare, ma non afferro mai, perché
è facile poi poter fare delle frazioni del mesoletto, che forse qui potrebbe anche non
essere importante, però in generale è molto importante.
Le mie attrazioni sono sempre, quando le faccio, sull'applica di riflessione peritoneale, ma sul mesoretto mai.
Voglio preparare un altro poco meglio qui avanti, dopodiché passiamo alla sezione che è la cosa importante,
è tenere un po' lontano la vagina, perché altrimenti poi la fistola anastomotica con la vagina,
poi dietro l'angolo più polare per fore, perché rischi di pigliarla nella rima di sutura,
quindi diciamo più che per un fatto di accessualizzazione e drenaggio,
che anche quello può essere una causa di una fistola retto-vaginale post-operatoria,
però quella è una fistola retto-vaginale indotta da una sutura che ha pinzettato un po'.
lascia lì
vedi non stai tenendo niente
lascia lì
vai avanti
sospendimi un poco qua
divarica appena un poco qua
ah ok, così c'è un po' più di spazio
ma soprattutto ce l'ha Nicola
per farmi vedere
è un po' come quando uno
un gioco di squadra, uno se la prende con i difensori
quando prende gol
e la colpa invece dei centrocampisti non coprono
e così uno se la prende sempre e mantiene l'ottica
e poi invece l'aiuto che
non mette
una pinza che può aiutarci a
divaricare
giusto per far usare cose
di ordine calcistica, ok perfetto
allora, adesso noi estraiamo
il nostro
batuffolino, ovviamente
metti un ditino
da sotto e fammi sentire a che distanza stiamo
dammi un po' di pipolare
per favore, vedete che si è lasciato un po' qua
Quando hai messo un dito dentro, metti il dito, vai posteriormente, senti? Lo senti? Senti la mia pinza? Ok, a quanto stai? A quanto stai? Ok, perfetto.
Sì, sì, perfetto. Allora, siamo in una buona posizione. Ok, dammi sempre quello là con il batuffolo. Dai, sospendi sempre come ti ho detto prima.
no no dai metti i guanti vieni qua prendi il bordo solleva ho messo il batuffolino nel trocar
infossiliaca destra e ho liberato il trocar mantieni qua Raffaele la sutura prendi la sutura
e dici non ti preoccupare ok mantieni qua così l'altra mano metti l'altra mano così fermati
prima di così, prima di così, entriamo quindi da quello, tirate un po' indietro questo troga per
nostra sezione del troga, ok è fatta, è fatta, mi resta ancora un poco, ok mettiamo un'altra
carica anche se si è proprio giusto giusto un po prendo giusto la rima che
non mi mettere mai avanti come se è possibile farlo ma se è possibile farlo
perché era avevamo già sezionato praticamente era rimasto un poco di
grassa qua beh ovviamente lì anche se sembra tatuato ma stavamo a tre
centimetri praticamente era spetta marginale dove andava era una palange
in mezzo del dito dell'aiuto che è stato introdotto per via transanale ok allora il
programma di adesso è quella uno di estrarre faremo una piccola gestione trasversale sopra
pubblica estraiamo tutto il pezzo operatorio mettiamo un protettore di parete chiudiamo il
protettore e entriamo dentro preparo la radice del mesentere modo da liberare e rendere morbido
l'ultima ansa che ho già sezionato
prima e quindi poi
faccio la pouch e quindi
quindi di nuovo tolgo
il pneumo e faccio la pouch e poi dopo
rientro dentro
per fare poi l'anastomosi
non so se noi possiamo stare
ancora, comunque
io sono qui con voi
insieme anche a tanti
altri colleghi
ok allora andiamo avanti
togliamo il
no perché mi fa piacere così faccio vedere
Ok, togliamo l'ottica, spegniamo l'insufflazione, ok, togliamo la lateralità, togliamo la lateralità, qua, vieni qua, vatti avanti, togli, vieni, puoi venire più avanti, così vedi, togli la lateralità, ok, togli la Trendelenburg adesso, rilasciamo la paziente, sarà bene rilasciata, ok, bistro elettrico per favore, togliamo il Trendelenburg, dammi una calzina per favore,
i varicatori ci vogliono
togli, togli sempre
quando possiamo recuperare e togliere
la posizione di Trendelenburg
noi la togliamo sempre
è l'unico modo per chiedere agli anestesisti
di avere delle posizioni estreme
promettendo, basta, basta così
promettendogli che non le manteniamo
per lunghi periodi
tranne ovviamente necessità
mantieni qua
mantieni il cocker così per fuori
non mi sembri di colare
la scia litica non c'è, se qualcuno mette la scia litica qua dentro, in modo che diamo
la signora un po sanguinaria ok mantiene mantiene qua però bisogna rilasciarlo un
poco che vede che la signora forse anche in virtù della sua obesità è un po
duretta mantiene qua dai dammi il bistro elettrico per favore
eh ma la signora fa l'esistenza vedete non riusciamo neanche a sollevarla ed è
è importante avere tutto. Ok, dammi il protettore di parete, introduciamo il protettore, bene,
neoplasia, con retrazione anche dell'epiplono su questo punto, e poi vabbè qui c'è tutto
il resto del colo. Ok, con il suo epiplono, diamo il pezzo fuori, a questo punto avvolgiamo
il nostro protettore di parete due rotoloni 2 metti lente rossa in modo che sigilliamo le
perdite perfetto allora ruota un po verso allora dobbiamo mettere dove sta umberto questo qua
rotazione verso il lato sinistro della paziente la rotazione verso di me abbiamo l'ottica per
per favore, fai passare un attimo, per favore, no, no, ok, perfetto, ok, va un po' più in qua, ok, perfetto,
bene, allora, vediamo se è di qua, per favore, ripartiamo con l'insufflazione però, perché se non
partiamo con l'insufflazione facciamo il pneumo, è un po' difficile, forza, ripartiamo, fermati,
fermati così va bene, alto flusso, alto flusso, va bene, laviamo l'ottica, si, si, pulisci, pulisci, ci siamo
siamo passati alla sinistra del paziente
perché
dovrebbe essere molto più agevole così
dai
dammi due giovani per favore
fa vedere perché non entra questa qua
ok
fatto
andiamoci
a prendere l'ultima ansa
vediamo qui
alza la tua manina
ovviamente vedi che già va giù
però penso che bisogna
liberarla ancora meglio
la direzziamo un'altra volta l'ammalata, spegniamo l'insufflazione, ok, togliamo la lateralità per fuori, dai, togliamo la lateralità, ok,
Ok?
Dai, togliamo la lateralità, non perdiamo la nostra...
Vai, togli, togli, togli, non ti preoccupare.
Ok, allora togli questa, togli qua.
Tieni, per favore.
Possiamo ripassare un'altra volta il monitor dall'altro lato?
Togliamo sempre la lateralità.
Perfetto.
Chi è che preme?
Mantieni un attimo qua fuori.
Mantieni qua.
Ok, togli.
Mantieni un attimo qua così.
Ok, perfetto.
Vedete?
Sì, sì, si vede.
Non avevi preso una misura precedentemente?
non avete preso una misura dell'ileo verso il basso? Ho visto che scendeva bene verso giù,
è la cosa che ho visto, ho visto che andava verso la pelvi senza problemi. Ok allora facciamo,
datemi un puntino per favore, lo facciamo intorno ai 10-15 centimetri facciamo,
da un punto di Vagri
stacchi
ovviamente fa entrare la
strutturatrice da questo lato
dove io sto mettendo il puntino
ma di abitudine io la metto
dall'altro lato
perché così evito
una struttura
che comunque dovrebbe aiutare la breccia di servizio
da questo lato qua
mantieni tutti e due assieme
scusa però non riusciamo a vedere
riusciai a darci un po' di
magari riducendo un pochino la luce
dammi un repero per favore
perfetto
dove ho messo il punto
entra di qua per mettere la strutturatrice
in modo da tenere più
ma io l'ho sempre messa da questo lato
ho visto qualcuno che la inserisce di qua
però io penso che qui c'è una struttura in più
scusami
penso che sia più giusto farla qua
infatti io normalmente la faccio da là
perché poi dopo alla fine non hai altre
anche perché poi appunto gli metti la circolare
appunto
di fatto risparmi una struttura una struttura sì sì sì perché più strutture
ci sono e più pericolo c'è. Perfetto, dammi la strutturatrice
dammi dell'ellis per favore una ellis due ellis ecco così ancora un'altra ricarica attendiamo
la pouch. Abbiamo fatto quattro colpi da 45, quindi penso siamo arrivati a una quindicina
di centimetri. No, devi prendere un po' di meno, un po' di meno, mantieni un attimo qua
e qua. Scusa ma non ti conviene fare semplicemente una bossa di tabacco normale con un prolene
perché così rischi di andare un po' verso il meso poi quando infili la testina. No,
Pensa che ce ne sia più che la sufficienza.
Di solito non ho mai avuto problemi.
Ok.
Vediamo.
Vediamo un attimo.
Togli un po'.
Dai, dammi.
Visto?
Prendi qua.
No, prendi con un'ellis.
Prendi con un'ellis.
Dai.
Ellis sempre.
Ellis.
Tre ellis mi servono.
Metti l'ellis.
Devi mantenere questo.
Lascia questo.
Lascia questo.
lascia la notte
non so se riuscite a vedere
però il mese è lontano
seguiamo bene
ok
li mettiamo dentro
di nuovo i due rotoloni
l'interos
ripartiamo con l'insufflazione
se mettiamo un attimo
spegniamo le sciolitiche per fuori
posizione di nuovo
entra dentro per fuori
se è sporco vai
pulisciti, pulisciti del sporco, dai dammi, un attimo io, ruota devi ruotare, ok perfetto,
dai dammi un po' di lateralità verso di me, a vedere dove sto, dai dammi il produttore,
da 5, da 5 il produttore, un attimo che l'introduco un attimo questo, ok dammi la
giovanna, altra giovanna per favore, a vedere, a vedere un attimo, ok vediamo un attimo il
il mezzo, controlliamo ovviamente la corretta disposizione del mezzo, vedi qua sotto, fino
alla radice, ok, vai, vogliamo introdurre la strutturatrice per fuori, anzi fammi pulire
un attimo, dare un po' l'aspiratore, dai dammi un'altra giovane per fuori, mi serve
una giovane, vai rapidamente, metti la tua pinza qua sotto, troppo mediale, vai laterale,
avanti avanti ok perfetto vai vai sotto a me sotto a me sotto a me sotto a me solleva solleva
così perfetto vai vai gianluca stiamo praticamente quasi fra i muscoli sei entrato fermati un secondo
fermati un secondo bene apri tutto il contrario così si chiude apri apri apri sempre tieni in
tensione, se no esci fuori, apri, apri, apri, apri, apri, aperto tutto, tieni in tensione, vai, spingi, la strutturatrice
che utilizziamo è una 29 elettrificata, ha anche il vantaggio di avere questa piccola scalanatura qui
per afferrarla, per afferrare ovviamente la testina e poterla posizionare nel migliore dei modi, ovviamente
la mettiamo dritta, ok, avvita, alza la tua mano per fuori così, ok, perfetto, con questa manovra
penso ci mette un po' più a riparo eventuali interessamenti della vagina, vai avvita sempre,
alza la tua mano, alza la tua mano, alza la tua mano, alza la tua mano, ok, vai avvita, sì sì sì,
va bene, un attimo colfo, ok, bene, adesso un po' fermo in posizione, controlliamo di nuovo il
devi stare, fai vedere per fuori, avvita, avvita, ma tu non hai svitato, ti ho detto
svita, svita, ti ho detto, eh scusa, ti ho detto pure, avvita, fai vedere il meso, dammi
Mi fai vedere Nicola?
quindi sicuramente evita tutte le possibilità di movimenti fatti da chi la manovra,
quindi con possibilità che eventuali trazioni laterali
possano determinare poi i malfunzionamenti della strutturatrice stessa
fammi vedere un attimo perché vedi questo qua è rotato
fammi vedere un attimo, non spara ancora
fammi vedere un attimo se è così
vabbè però apri un attimo, apri un'altra volta
fammi vedere, Nicola fammi vedere che sei sempre appoggiato vicino a questa cosa
fai del mezzo
vai
avvita
alza la tua mano
avvita
guarda se così va meglio
non mi piace manco così
perché fa troppo una curva
apri apri
non riesco più come stavo prima
no non mi piace perché
sembra che sia rodato
però
non riesco più
metterla a frontale
in maniera dritta
avvita così per favore
vai
verso la destra
vai ancora
vai ancora
vai a destra
non è già look
ok vai
spara
Poi il dito, aspetta, aspettiamo un altro poco.
Il vantaggio di questa sudoratrice è che oltre ad avere una sparata elettrificata,
è anche il fatto che ha un nuovo modo, è sempre una doppia fila di punti,
ma ha una modalità di sparata, ha un punto particolare che non è più come i classici punti rettilinei,
ma è un abbraccio più ampio, quindi diventa molto più tessuto,
però l'avvolge in maniera circolare in modo comunque da mantenere, nonostante prenda più tessuto, una buona vascolarizzazione dei tessuti stessi.
Quindi questa doppia combinazione tra elettrificazione e nuova modalità di posizionamento dei punti
dovrebbe garantire da un lato la vascolarizzazione, ma da un lato anche la tenuta
e quindi i due fattori che possono incidere in un'eventuale decenza dovrebbero comunque aiutarci ad avere un miglior risultato.
Questo è l'obiettivo di questa sudoratrice. Speriamo che poi il tempo ci dia ragione alla ditta più che ci dia ragione a noi. A noi ci fa piacere che ci dia ragione perché vuol dire che i pazienti vanno bene.
Bene, ok, apri, due giri completi, un altro poco, giri completi, non essere, ok, basta, vai, tito fuori, ok, perfetto, bene, ok, fai controllare, fai vedere le testine, fai indietro per forza, dammi una calzina a me, non pensare a lui, una calzina piccola.
adesso facciamo la prova
idropneumatica, ovviamente faremo anche
un'iliostomia di protezione
perché per anastomosi così bassi
la faccio sempre
penso sia meglio essere prudente
perché dico
allora hai visto le
rondelle?
no tu
si si le vediamo
no dico perché
se tutto va bene
non abbiamo fatto niente di particolare
Abbiamo evitato sì un'astomia, però poi se va male fa un ascesso, poi l'ascesso si trasforma in fibrosi, la fibrosi determina un rigidimento dell'anastomosi, la signora ha un'incontinenza e poi porta un'iliostomia a vita.
Allora è meglio avere un'iliostomia, per cui anche se capita una complicanza a questo livello, è più gestita, dà meno problematiche e alla fine poi, quando sarà guarita, si potrà chiudere l'iliostomia e avere la speranza che possa avere i minori fastidi possibili.
Almeno io così penso, poi ovviamente questo è il mio pensiero.
Scusa, ti chiedevamo, l'iliostomia da che parte la farai ora?
hai fatto una bella domanda
perché io lo scelgo
di solito tento a farla a destra
però se le anzi si dispongono bene a sinistra
la faccio anche a sinistra
adesso provo
vedo dove va meglio
ci fai rivedere la
l'anza che scende giù?
sì sì facciamola vedere
torna indietro
eccola qua
Nicola fai vedere avanti
ok
Quindi è morbida, scende bene, allora questa è l'anza che arriva da giù, quindi vediamo dove si posiziona meglio, se si posiziona meglio a sinistra, la faccio a sinistra, penso che forse la faremo a sinistra, piuttosto che a destra, si viene meglio a sinistra, quindi la facciamo a sinistra.
di solito la sciolta è un po' intraoperatoria
quindi a seconda se
ok la facciamo qua
adesso faremo prima la prova idropneumatica
la faccio un po' distante
dall'anza portata in basso
proprio per evitare di tendere
il meso perché potrebbe essere
cioè la stessa ileostomia
fare da trazione sull'anastomosi
quindi cerco di prendere un'anza più morbida
più a monte in modo da
stare più tranquillo su eventuali trazioni
anche perché poi quando andremo a chiudere l'ileostomia
perché io faccio una resezione dell'anza anastomizzata alla cute quindi rifaccio di
nuovo una sutura se andiamo su su manovre su manovre diciamo evitare delle
trazioni se possiamo evitare delle trazioni è la cosa che mi fa molto più
piacere facciamo la prova di idropneumatica
datemi l'aspiratore la garzina l'abbiamo messa dietro mettiamo un poco d'acqua
perché nonostante facciamo l'acqua dove sta perché nonostante facciamo arriva si
sta arrivando perché nonostante facciamo di rossini di protezione in uno potrebbe
dire a che serve ma sempre meglio verificare perché tanto questa prova
serve solo a verificare sempre solo a verificare se c'è un problema
nell'immediato quindi di malfunzionamento altre cose ma perché
stiamo usando una strutturatrice efficace non dovrebbe esserci nessun
problema ok vai vai con i blu vai con i blu in
età ok adesso vai con l'aria faccio blu e aria perché alle volte ci possono
essere piccole perdite che ovviamente la sola la sola aria non permette di
identificare mentre invece i blu è un ulteriore check si si fa un altro poco
d'aria un ulteriore check che sicuramente ci aiuta ad avere una
migliore performance di quello che andiamo a fare fatto ok perfetto perfetto andiamo ad aspirare
ovviamente metto la calzina posteriormente perché dietro mi è più difficile vedere perché alle
volte ci potrebbe essere anche soltanto una colorazione della rima anastomotica che già
potrebbe essere un indice che uno non vede ma che potrebbe dare comunque qualche piccola diciamo
tinteggiatura nella garzina e così mi rendo conto posteriormente che non c'è
nulla ovviamente nell'acqua abbiamo messo rigoli né sulla garzina vedo niente
ok mettiamo togli per e lascia la tua parte mettiamo il drenaggio attraverso
li mettiamo da questo lato qua così mettiamo di qua identifichiamo lanza per
fare l'anastomia abbiamo detto allora fammi dell'ansia che viene da giù ok e questa qua
a ok ok perfetti va bene allora penso che facciamo qua fa vedere se tiriamo vede se
tiriamo sul mese vedere qua bene perché faccio l'astomia la facciamo a sinistra di soldi di
drenaggio lo metto sempre attraverso un trocar da 5 perché a me è capitato attraverso un trocar
di avere poi nel postoperatorio un'ernia strozzata, perché si era intrufolata un'anza nella breccia del traguardo A10-12
e poi ho dovuto rioperare e resegare quasi 20 cm di ansia intestinale.
E allora da quel momento in poi lo introduco sempre attraverso questo da 5.
Ma poiché non mi piace mettere un drenaggio vicino alla stomia,
questa volta lo metterò dal lato di destra ovviamente
allora se raddrizziamo un attimo la malata
togliamo la lateralità
dai dammi
no devi fare tutto il contrario
va bene noi ti ringraziamo
no grazie a voi per la vostra presenza
e tutto ovviamente da parte di Giorgio Palazzini e da noi che ti abbiamo seguito
grazie
un grazie ancora a Palazzini
per ovviamente per gentile vita e grazie a voi di essere stato stati con me ciao un altro tre
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