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32° Congresso Chirurgia Apparato Digerente anno 2021 Vincenzo Pilone Sleeve Gastrectomy A.O.U. San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona P.O. "Ospedale Amico Gaetano Fucito" Mercato San Severino Caserta
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Che intervento fa? Il terzo questo?
Questo è il terzo, è sempre una gastrectomia e adesso il dottore Saviello ci spiega un attimo il caso clinico.
Prego dottore Saviello.
Ok, grazie, grazie prof.
Lei comincia a parlare, a illustrare il caso e la vediamo sullo schermo.
Grazie professore, il secondo caso è una paziente donna di 38 anni, fumatrice, anche essa affetta da ipertensione arteriosa,
con un BMI complessivo di 41.8 con una distribuzione dell'atipe corporeo, in questo caso tipo androide.
La paziente ha subito due tagli cesari nel 2015 e nel 2018 e anche questa paziente ha un eccesso ponderale
che risale a oltre 10 anni or sono e sebbene abbia tentato numerosi trattamenti di tipo dietetico, nutrizionale,
non ha raggiunto un adeguato controllo del proprio peso corporeo.
Celestina al soldone.
Dopo un'attenta valutazione multidisciplinare che è stata effettuata presso il nostro centro,
in questo caso è stata indicata un intervento di sleeve gastrectomy.
Il work-up che abbiamo effettuato prima dell'intervento chirurgico ha incluso
gli esami ematochimici RX di torace e trachea e anche in questo caso
il transito esofageo, gastrico e duodenale con mezzo di contrasto per os, nonché una valutazione da un punto di vista cardiologico e spirometrico.
Allora, naturalmente stiamo mettendo i trocar, quindi è inutile dirvi quello che è ovviamente superfluo in un contesto di questo tipo.
L'unica cosa è che la mano mia di destra utilizziamo sempre un trocar da 15, la motivazione è l'estrazione del pezzo attraverso questo accesso e soprattutto l'utilizzo anche delle garzine con qualcosa che io durante l'intervento utilizzo spesso e avere un trocar da 15 ci consente di introdurre ed estrarre delle garzine in maniera più agevole rispetto a un trocar di 10-12.
Questa è sulla linea ascellare anteriore sinistra della paziente, processo oxifoideo quindi sulla linea mediana da 5, vedete questi trocar realmente dilatanti sono eccezionali, fegato non osteotosico, paziente che ha avuto un leggero callo ponderale preoperatorio, diamo una visione d'insieme, si vede che la signora è digiuna dalla nostra colecisti, antitrenderemburg per piacere,
buoyant, basta
allora, come sempre
apertura del legamento gastrocolico
lungo la grande curvatura gastrica
questa è un'aderenza
che ci togliamo
prendi qua per piacere
no, quella è l'aderenza, se prendi qua, se no non levo l'aderenza
perfetto
il punto di Van Gaten
vuol dire il punto di unione, vedete
tra la gastroiproica di destra
e la gastroiproica di sinistra
è il punto in cui noi entriamo
Vediamo, ed è esattamente questo il punto in cui, vedete i rami della gastroploiica vanno in obliquo verso l'alto, questo vanno in obliquo verso il basso, quindi il punto esatto è questo di apertura per avere l'accesso alla retrocavità degli epiplon.
Al ridosso dello stomaco, ribadisco se lo stomaco ha una piccola lesione in questo punto non ci preoccupiamo più di tanto perché lo stomaco lo dobbiamo asportare in questa regione, ecco ho avuto l'accesso alla retrocavità degli epiplon, procediamo un po' verso l'alto, un po' verso il basso, sempre al ridosso dello stomaco, stavolta mi sentite vero?
sì e cortesemente
i tecnici di oggi
levano l'audio al secondo microfono
in modo che non abbiamo il rimbombo in questa sala
perché anche io ho il rimbombo qua dentro
in questo momento
c'è un rientro audio
come mi sentite quando parlo?
avete un ritorno dell'audio?
perché io qua ce l'ho
ma loro dicono che non è il problema qui dentro
non so a chi credere
adesso l'audio
il pilone è leggermente in eco
però
anche a me è in eco qua
ribadisco anche nella mia sala è in eco
questo per dirlo ai
tecnici che sono nella sala
allora comunque
volevo ricordare a chi è in questo momento
in collegamento sul canale 18
stiamo osservando il professor
Vincenzo Pilone sta facendo
una sleeve gastrectomy
ci troviamo a Mercato San Severino
a Salerno
se volete fare delle domande
avete la possibilità di farle
Scusate il microfono per cortesia. Adesso mi sentono loro? Perfetto.
Sì, noi sentiamo.
Ok, allora se vedete questa è la zona che ci stiamo avvicinando alla regione Pylorica, sempre a ridosso dello stomaco.
Vedete dietro abbiamo un'aderenza, bisogna fare attenzione qui in mezzo.
Guardate, se io faccio così, mi vado ad aprire l'aderenza, se tu ti metti al centro dell'aderenza, grazie, al lato superiore abbiamo i vasi, inferioremente io sento purtroppo anche quando parlo io un rimbombo, non so perché, non riesco a parlare signori tecnici oggi.
quello che avevo detto
mantieni un po' il fegato sollevato
la solita distanza che abbiamo dall'oliva pylorica
vedete oliva pylorica, prima porzione duodenale
dobbiamo pulire un altro po' perché altrimenti
quando utilizziamo la prima suturatrice
possiamo avere delle difficoltà
non qui, puoi liberare un po' le aderenze
se tu ti metti così qua dove sono io
mi liberi la mia mano
vedete queste sono le aderenze che abbiamo posteriori
che ci andiamo a liberare
sempre per via smussa
questo a cosa serve la liberazione di queste aderenze
fondamentalmente a evitare
quelli che possono essere i twist
dello stomaco quando andiamo a resegare
lo stomaco
va bene così andiamo verso l'alto
e continuiamo la nostra resezione
se tiriamo un po' il sondone
ancora verso l'alto
grazie va bene così
vedete che questo strumento
fumo non ne abbiamo proprio
è uno strumento
radiofrequenza che si chiama voyant che ci consente di non soltanto non vediamo fumo non
vediamo sangue ha un'ottima dissezione è veloce naturalmente la radiofrequenza non ha la possibilità
del taglio quindi è uno strumento che poi con un grilletto io una volta che è avvenuto il coagulo
posso tagliare ma come vedete estremamente intuitivo lo strumento sotto iniziamo a vedere
un vaso breve che ci sezioniamo perché facilmente credibile ok adesso andiamo dall'alto e andiamo a
liberare l'angolo disse quindi legamento gastro frenico e gastro splenico per via smussa vedete
il mio aiuto traziona il fondo posteriormente inizia a comparire la milza noi mettiamo una
garzina passaggio di mano lui se ne va esattamente avanti con la telecamera ok vedete milza
Questo è un lavoro che in realtà inizia l'esposizione del pilastro diaframmatico di sinistra, andiamo posteriormente avanti con la telecamera, posso allungarmi qui esattamente come quando andiamo a liberare il fondo nel caso dove dobbiamo fare un'ernia iatale, non è molto dissimile.
A questo punto ci fermiamo. Io cosa faccio? Passo lo stomaco al mio aiuto alla sinistra. Solleva tu per piacere. Tira un po' il sondone più su. Mi dai uno strumento per favore? Grazie. Abbiamo uno strumento poliuso che non funziona.
ringrazio i miei infermieri che sono molto bravi nel montare gli strumenti scusa l'attesa ma ripeto
stiamo aspettando uno strumento che ci arrivi prendi qua gentilmente se volete fare delle
domande al professor pilone potete tranquillamente scriverle in chat e io le leggo benissimo andiamo
avanti liberazione del fondo come dicevo questa partiamo da un po più dietro pancreas avendo
qua il pancreas vuol dire che qua abbiamo molto vicino l'arteria splenica nel legamento pancreatico
splenico quindi bisogna fare un minimo di attenzione in più in questa zona quando andiamo ad aprire per
avere l'accesso al fondo dello stomaco vedete questa è una parte ripeto un po' più tecnica di
questo intervento rispetto a tutto il resto che è banale perché dobbiamo andare proprio sulla parete
gastrica, ovviamente il ponemo peritoneo in questo ci aiuta tantissimo, ci consente di
andarci a vedere i nostri vasi, ecco il nostro spazio, vedete? Ed è un primo vaso gastrico
breve, posizioniamo un po' meglio, tiri un po' il sondone su per cortesia, tira, tu vai
verso il basso quando, verso il basso per cortesia, verso giù, grazie, non ruotare
troppo la telecamera ecco vedete questa è una fase molto molto molto molto importante
pure che ci è andata molto bene ma soprattutto perché il mio aiuto sta divaricando molto bene
lo stomaco rimettiti bene per favore questo non è assolutamente nulla qua invece abbiamo un altro
vaso breve dammi pietro per cortesia negativo dai così grazie ok perfetto questa è una bella
visione che vedete tutti perché perché vediamo in trasparenza la nostra fine dello stomaco eccolo
questo era il passaggio che io volevo che non riuscivo a ritrovarmi che esattamente questo
Vedete? Inizia a comparire inferiormente il nostro pilastro diaframmatico, va verso il basso, va verso il basso, questo è ancora a fondo, non vi muovete, lo stomaco viene ribaltato a come si suol dire a page of book, questo è il legamento, vedete, ancora che va tolto, che normalmente questo non è presente.
ok facendo attenzione qui perché qui abbiamo la nostra splenica lascia per favore mettiti così
grazie ci sono domande dalla sala penso che si veda molto bene quello che stiamo facendo questo
è un vaso che io preferisco vedete togliermelo perché può capitarmi all'interno della sudoratrice
con tutti i dispiaceri relativi durante una sezione anche perché utilizziamo non certo
delle sudoratrici bianche a questo livello ma utilizzeremo una blu e quindi questo grassetto
se viene preso all'interno della sudoratrice ci inizia a sanguinare sembra chissà che cosa
stia sanguinando non so se mi sentite adesso io sento benissimo penso che ci possiamo accontentare
ma soprattutto vorrei provare a vedere la splenica per cortesia quindi arriva l'audio in sala benissimo
pancreas, sopra il pancreas il legamento pancreatico splenico, vai un po' indietro
perché ci stiamo contrastando io e te, se da casa qualcuno vuole fare una domanda al
professore, pilone può tranquillamente scriverla in chat, quello che in genere riusciamo a
vedere è la splenica che in questo caso non riesco a vedermi e questo è un tessuto
che va asportato perché altrimenti ripeto non riusciamo bene a liberarci lo stomaco ruota un
po' il pulso per favore verso l'alto tira un po' il sondone tira ancora il pilastro diaframmatico
terminato vedete benissimo molto bene molto bene stavamo lì abbiamo la pleura ovviamente non so
se avete visto sulla destra perché stavamo sotto al pilastro all'interno dell'oiato diaframmatico
A questo punto scende il sondone, oro gastrico per favore, questo vedete il famoso page of book, cioè la pagina di libro, pancreas, scendi cortesemente, scendi, ferma, ferma, ferma, ferma, ferma, bugi da 34 French, ferma, ferma, ferma, scendi, grazie, scendi, scendi, ok, perfetto.
sudoratrice utilizziamo una sudoratrice da 60 carica nera spessore 2.3 con un rinforzo della
gore che si chiama sim guard il sim guard è un rinforzo di materiale sintetico completamente
riassorbibile con uno spessore uniforme di 4 mm per cui ribadisco se utilizziamo stresso sempre
una suturatrice che ha branche chiuse è 2.3, dobbiamo sottrarre 0.4 che è lo spessore del SIM card,
per cui abbiamo uno spessore di 1.9, corrisponde a una suturatrice di colore verde.
Attesa di circa 15 secondi, studi scientifici ci dicono che più attendiamo meglio è per la disidratazione del tessuto tra le branche.
Sappiamo che di questo intervento una delle complicanze più temibili è rappresentata dal leak, dalla fistola.
La fistola sembrerebbe in letteratura che l'ematoma, il sanguinamento è il precursore della fistola, quindi prevenire un sanguinamento della rima di sutura o un'ematoma di quella regione ci consente di prevenire anche i futuri leak.
La zona nel quale c'è una maggiore percentuale di leak su questo intervento è l'aggiunzione esofagogastrica, quindi l'angolo DIS. Abbiamo sentito e letto tutto il contrario di tutto in merito eventualmente in quella zona perché le fibre muscolari, la famosa cravatta è differente, abbiamo letto che in quella zona c'è una zona poco vascolarizzata, ma in realtà non abbiamo una certezza matematica su quello che tra le varie ipotesi o scientifici,
sia quella più acclarata certo è che quella è una zona nella quale sicuramente la vascolizzazione
è differente perché noi sappiamo che lo stomaco lo chiamiamo un organo nobile che per quanto lo
maltrattiamo non ci dà mai dei dispiacevi da un punto di vista vascolare dettoci questo aspettiamo
i nostri 15 secondi pancreas bugi sondone e andiamo perfetto adesso passiamo a una carica
nera sempre con rinforzo, carica verde, chiedo scusa, vuol dire uno spessore di 2, meno
0,4 vuol dire 1,6, come se stessimo utilizzando quindi a questo punto una Gold. Ripeto, questo
materiale è un materiale che veramente, devo dire io, i sanguinamenti intra e post operatori
si sono estremamente ridotti da quando lo utilizzo, alcuni cosa ci dicono? Ci dicono
Dicono che questo materiale può dare dei problemi nel caso in cui dovessi fare un sovraggitto. Ma perché dovrei fare un sovraggitto, un oversucero su uno stomaco di questo tipo? Assolutamente non ce ne sarebbe motivazione. O alcuni si fermano durante la sezione nell'utilizzo del rinforzo. O lo utilizziamo su tutto o è assolutamente inutile l'utilizzo di questo device.
Vice. Io confesso, essendo un ospedale universitario e quindi siamo ancora ragionando a piedi
di lista, alcuni ne fanno un problema economico, ma un problema economico rispetto al sanguinamento
non si può fare, dobbiamo fare la paroscopia avanzata, avere a disposizione tutti quelli
che sono dei sistemi di salvaguardia per il paziente e per noi stessi, quindi emostatici,
rinforzi e tecnologie. Senza le tecnologie non saremmo arrivati, ancora una verde con
rinforzo soprattutto, non saremmo arrivati dove siamo arrivati senza la tecnologia e
ripeto è fondamentale investire in tecnologia e naturalmente io sempre quando faccio queste
cose, oltre che ringraziare Giorgio per l'invito cordiale che ci fa ogni anno, dico sempre
grazie alle aziende che ci consentono, a Giorgio e a noi operatori di poter andare avanti tutti
i giorni, responsabilizzazioni fondamentalmente per la crescita nostra culturale e dei ragazzi
più giovani di noi. Questo tempo naturalmente lo necessita lo strumentista per preparare la
suturatrice. Eccoci qui, abbiamo domande. Da casa non arrivano domande, comunque se qualcuno vuole
fare una domanda può tranquillamente scriverla in chat così io la rivolgo al professor Pilone.
L'importante è che voi l'immagine nella sala la vedete bene? Arriva benissimo, arriva benissimo.
Perfetto, e l'audio questa volta va bene.
Anche l'audio ci ha perdonato.
Ci ha aiutati.
Dettoci questo, come per l'intervento che abbiamo fatto prima,
ci andiamo sempre a guardare il grasso di Besley qui sopra,
perché alle volte ha dei vasi belli grandi che quando andiamo a sezionare l'ultima suturatrice
ci possono far preoccupare più del dovuto.
Quindi cosa faccio?
Faccio per via smussa sempre questo passaggio,
Questo passaggio che ci consente di fare un occhiello e poterci asportare questa parte che è quella che alle volte ci sanguina.
Vedete? Ci abbiamo dei bei vasi, eccoli qua uno.
Naturalmente il problema dell'obesità è l'ipertrofia dei vasi, anche quando noi rioperiamo un paziente obeso o dimagrito l'ipertrofia rimane,
quindi abbiamo sempre dei vasi enormi, qualunque intervento andiamo a eseguire.
Asportiamoci questo grasso.
questo è il vaso di cui vi dicevo prima eccolo qua lo vedete e adesso siamo
sicuri che non ci sanguinerà clean suturatrice mi articolo perché mi avvio
verso l'angolo attesa dei nostri 10 secondi poi spariamo la nostra
suturatrice e mi deve ancora una verde con rinforzo sopra sotto ultima
suturatrice e abbiamo completato l'intervento vedete anche qui è stato
Devo dire un intervento riuscito, il sondone lo ritiriamo un po' verso l'alto per favore, leggermente, ritira, ritira, ritira, ritira, tira, tira, tira, tira, tira, tira, tira, tira, tira, tira, stop, ok, e utilizziamo l'ultima sudduratrice.
Dopo questo intervento un altro laparocele, sempre un laparocele volutamente in un paziente in sovrappeso, ripeto, per cercare di aumentare quelle che sono le indicazioni nell'utilizzo del laparocele laparoscopico con delle reti che ci consentono di fare ciò.
C'è delle reti che sono state studiate, progettate, volute volontariamente per quei pazienti nei quali probabilmente sino a ieri non avremmo utilizzato questa tecnologia a disposizione.
Una domanda da Gianni. Sente?
Sì, sì, la sento benissimo.
Allora, Gianni chiede, sembra che la tasca sia grande.
Sì, bellissima domanda. Una blooper, per favore.
Allora, abbiamo discusso molto sulle dimensioni della tasca.
Il problema non è nella regione antropilorica, noi ci siamo mantenuti 5 cm dal piloro, ma il problema è il fondo gastrico.
Quando noi mangiamo, quello che dobbiamo asportare è il fondo, non è la regione antropilorica.
Sto utilizzando un sondone da 34 French, quando normalmente in questi interventi si possono utilizzare anche sondoni da 42 French o da 46 French.
Per cui la dimensione della tasca è proporzionata al sondone.
se voi vedete un sondone da 34 French
in questa regione
quindi la regione del corpo gastrico
questa parte che cos'è?
una parte dello strumento
allora vi dicevo
la domanda che ha fatto diceva che era grande
spingi un po' il sondone
se voi vedete
guardate il sondone
lo stomaco è questo
dire che lo stomaco è grande
vedete forse è questo lo stomaco
se io lo facessi più piccolo
con l'edema post-operatorio fisiologico di un paziente, avrebbe una disfagia questo paziente.
Non so se sei d'accordo tu che sei il mio commentatore sulla dimensione.
Assolutamente sì, forse lui parla della tasca dell'antro, forse.
Allora, la regione antropilorica, benissimo. Se tu mi dai il tuo strumento che è un misuratore,
mi sono preso una clinch misurata per farvi vedere. Solleva per piacere qui.
Qui? Allora, vediamo dove abbiamo iniziato la nostra, qui abbiamo iniziato la nostra, giusto? Regione antropilorica, a qui, come vedete stiamo a, alza il fegato per cortesia, stiamo a circa 5 cm, che possono essere 6, ma non certo stiamo a 20 cm dal pilore.
Questa regione non è la regione che noi conteniamo il cibo, questa è la regione propulsiva, il cibo che noi mangiamo va nel fondo, scende, si contrae, spinge e supera l'oliva pylorica, per cui non è questo il concetto, il concetto è il fondo, il concetto è tutto quel lavoro che io faccio, che ho fatto vedere, posteriore, questo non ha fondo, vedete qua, questo è quando dobbiamo avere l'attenzione quando si fa una slip gastrectomy,
non è la regione qui che per quanto piccola questa sia, o lasciare volontariamente io, nasco chirurgo generale, questa regione perché è la regione propulsiva, ripeto, prima della nostra, questa è l'oliva pylorica, quindi noi stiamo sul pyloro, in letteratura si può fare dai 3 ai 5 cm dal pyloro, ma solo per una funzione propulsiva,
Se non facciamo qui abbiamo un reflusso non tanto acido ma può essere alcalino perché se abbiamo un reflusso enterogastrico di bile, questo reflusso enterogastrico ti può determinare un reflusso gastroesofageo e quindi un'esofagite alcalina che è mille volte più pericolosa di un'esofagite acida.
Nel caso della sleeve rimuovendo il fondo, rimuovendo le cellule ossintiche che sono quelle responsabili della produzione di acido cloridrico sicuramente abbiamo una funzionalità gastrica diversa rispetto a prima e fondamentalmente da un punto di vista fisiologico stiamo facendo molti studi anche con l'utilizzo di ormone tiroideo sostitutivo che in molte pazienti o pazienti anche obesi utilizzano perché si modifica l'assorbimento e la dissoluzione del farmaco all'interno della cavità gastrica
che non è più una cavità acida, se nei pazienti obesi diamo ferro per osso non serve a niente
perché lo stomaco non è più acido, il pH passa da 1.8 a 3.9 se non addirittura a 4.9
in alcuni casi il pH dello stomaco digiuno di un paziente slivato, per cui tutti quelli
che sono dei farmaci che necessitano di una dissoluzione in un ambiente acido non avviene
più, questo è giusto per cultura generale, chiudo se no parlo fino a domani, ma penso
di aver risposto alla domanda in merito alla dimensione dello stomaco, l'importante è
il fondo.
La risposta è più che
esaustiva, se Gianni
è soddisfatto
siamo contenti
assolutamente
praticamente adesso c'è la fase di
estrazione dello stomaco
io ripeto, metto sempre
il mio drenaggio, non l'ho detto ma
in questa fase chiedo all'anestesista di sollevarmi
mettiamo, mi dai una clippatrice
perché voglio chiudere questo sangue
mettiamo in questa fase sempre
L'anestesista che mi passa la pressione sistolica da circa 105 a 145, perché abbiamo visto che in letteratura avere un aumento di questa pressione ci consente di ridurre i rischi di sanguinamenti posto.
qualche grappetta
suppletiva
ma tanto per la vista
non è che
ok, perfetto
abbassiamo il pneumo a 10
ed estraiamo
penso io di dovervi ringraziare
e se volete
ci riaggiorniamo
tra una ventina, guardiamo l'esterna un attimo
quando l'estrazione dello stomaco
molto importante
evitare di aprire
l'accesso ci ritiriamo lo stomaco da quello che la grande curva la parte più lunga vedete
questo vedete il nostro stomaco che abbiamo resegato e come dicevo al collega l'importante
è il fondo guardate il fondo completamente rimosso vedete questo è l'importante non è
non è importante qui importante è ok è molto evidente gianni ringrazia grazie
Grazie ancora, grazie, arrivederci.
Grazie, ci vediamo fra una ventina di minuti, mezz'ora.
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