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29° CONGRESSO DI CHIRURGIA DELL’APPARATO DIGERENTE VIDEOFORUM SALA AZZURRA Enucleoresezione renale con ausilio delle microonde D. Macchini, M. Molteni, O. Goletti, A. Intelisano, S. Beretta, F. Uccelli, A. Assisi, G. Quartierini, A. Mancin
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Abbiamo un altro filmato su una enucleoresezione renale con l'ausilio delle microonde.
Di nuovo buongiorno, possiamo pure partire.
Parliamo di un paziente di 59 anni con una lesione della zona mesorenale sinistra.
Parliamo dell'utilizzo delle microonde che nella neoplasia del rene è diventata parte del bagaglio culturale del chirurgo o dell'urologo.
Ne parliamo con un utilizzo particolare su dei pazienti particolari, cioè parliamo di un paziente con un'insufficienza renale cronica moderata in cui quindi l'intervento che viene proposto deve essere al massimo incentrato anche sul risparmio del patrimonio nefronico.
È una lesione di 18 mm che è stata identificata con un'attacca e successivamente con una risonanza magnetica sulla quale l'indicazione anche ad un'ablazione semplicemente con le microonde è dimostrata da lavori recenti essere equiparabile dal punto di vista oncologico a quello di una nefrectomia parziale.
L'utilizzo che ne facciamo tuttavia delle microonde è differente da quello dell'ablazione completa della lesione perché ci vorremmo concentrare sull'utilità di avere anche un esame istologico della lesione.
Quindi in questa parte del video abbiamo assaltato tutta quella che è la preparazione e l'esposizione del parenchima renale, noi prediligiamo il decubito sul fianco controlaterale rispetto al rene da trattare, abbiamo effettuato la liberazione della mobilizzazione del colon sinistro con l'esposizione tramite il gerota del parenchima renale
E quello che viene fatto è utilizzare le microonde non per un ciclo completo, ma per un ciclo della durata parziale, tendenzialmente due terzi di quello che sarebbe per una ablazione completa della lesione, in cui si sfrutta la differente cellularità tra la lesione e il parenchima sano per creare un piano di clivaggio che altrimenti sarebbe difficile tra la lesione e il resto del parenchima.
Quindi arrivati al termine di questa di fatto enucleazione favorita dalle microonde, la parte relativa al peduncolo della lesione viene comunque sezionata mediante l'utilizzo di un harmonic case o di un altro dispositivo.
In questo caso era un paziente con una lesione abbastanza distante dai calici, quindi poi abbiamo utilizzato sempre le microonde anche per aumentare il margine di sicurezza e abbiamo fatto un piccolo trattamento anche sul letto della resezione.
e di fatto in questo modo è stato trattato un paziente al pari di un approccio per cutaneo per un'ablazione completa tramite microonde
con la differenza che le alterazioni dovute all'effetto termico sulle cellule non sono sufficienti per rendere impossibile un esame istologico
che in questo caso è risultato essere un carcinoma a cellule chiare.
Questo di fatto è un video che non è stato né accelerato né tagliato di molti passaggi e rappresenta più o meno quella che è la durata in tempo reale del trattamento con le microonde.
In questo caso per una lesione del genere sono sufficienti circa 3 minuti a 40 watt, noi tendenzialmente la settiamo su 5 minuti, poi è un controllo che viene fatto visivo durante l'utilizzo delle microonde fino a che si vede che proprio la lesione di fatto viene separata dal resto del piarenchima.
È un'applicazione curiosa delle microonde che si può tenere in considerazione anche per lesioni più vicine ai calici perché questo facilita comunque la creazione di un piano che altrimenti sarebbe più difficile.
Con l'accortezza in questo caso però di proteggere la via escretrice con uno stand. Ecco sono dei casi, noi più o meno ne abbiamo effettuati poco meno di una decina che riserviamo a quei malati che per necessità di, come dicevo prima, mantenimento più possibile del patrimonio dei nefroni non sono candidati ad una resezione parziale.
Questa è un'attacca di controllo a distanza che dimostra il risultato del trattamento.
Grazie. E domande? Non ci sono domande. Io una domanda voglio farla più che altro per chiarirci meglio. Praticamente voi fate però un'enucleoresezione chirurgica dopo aver fatto un'applicazione con le microonde. Perché un'enucleoresezione la fate, no?
Di fatto quella piccola parte dove è stato utilizzato l'eis era semplicemente la porzione di peduncolo che invece non viene dissecata e che rimane come parte finale, però di fatto la dissezione, la dissecazione tra la lesione e il resto del parenchima è fatta tramite l'effetto del calore, quindi non ce la sentiamo di definirla un enucleo resezione completa.
Non fate un'asportazione chirurgica, è solo di una piccola parte. Mi sembrava che voi all'Humanitas l'applicazione delle microonde su queste regioni la faceste anche senza accesso chirurgico.
Sì, se è una...
Appunto, allora dico, in questo caso l'accesso chirurgico in più a cosa vi serve? Perché io so che la fate senza accesso chirurgico.
Su un paziente più anziano avremmo utilizzato probabilmente una tecnica per cutanea, su un uomo relativamente giovane per una questione di certezza su che tipo di follow up avremmo dovuto fare gradivamo avere anche l'esame istologico ed è l'unico vero vantaggio di utilizzare questa tecnica.
Perché l'anatonopatologo difficilmente non riesce a darci un esame istologico del pezzo che noi asportiamo pur utilizzando il calore.
Quindi il vantaggio è fare un esame istologico.
E' un'alternativa?
No, è un'alternativa. Loro lo so bene, li conosco bene Marco.
Loro da tanto tempo fanno questo trattamento con le microonde, per via per cutanea però, senza operare il paziente.
Chiaramente sono quelle cose che tu discuti, si, no, vedremo, i follow up, comunque lo fanno.
Per cui io non avevo visto questo, però con quel sistema si trovano in difficoltà, così mi spiegarono tempo fa, per l'esame istologico, anche se per via percutanea un prelievo si potrebbe fare, però chiaramente è un minimo frammento, tu lo sai che queste biopsie percutane con ago poi sono sempre relative.
Questo sistema qui gli dà il vantaggio innanzitutto di un controllo, da quello che ho capito, più diretto dell'estensione della necrosi, perché è una necrosi procurata con le microonde, e poi gli dà la possibilità di fare un esame istologico vero e proprio perché possono fare una biopsia prima. Questo è il concetto.
E altre domande? Grazie.
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