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25° CAD anno 2014 Department of General Surgery Advanced Laparoscopic and mini invasive surgery Head: G. Baldazzi Abano Terme Padova
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Gianandrea. Pronto? Sì, Gianandrea, ciao, sono Francesco. Ui, Francesco, come stai?
Qua girava il gelato sul tuo canale, ho detto datelo a me che ci penso io. Esatto, grazie, grazie.
Bene, ci state vedendo? Sì, vi vediamo. No, no, no, sei sullo schermo centrale, sulla destra.
comunque vediamo
la tua paziente
già posizionato
noi ne aspettavamo
io vi presento il caso
se sei d'accordo
molto bene
si tratta
di un soggetto
una donna
di 45 anni
con una serie di comorbidità
legate soprattutto a
pregressi episodi pneumonitici
con un asma allergico
e si rivolge ai sanitari
per dei ricorrenti disturbi
epigastici
con pirosi, tosse secca
non so se state vedendo le diapositive
forse non ancora
adesso arrivano
si rivolge ai sanitari
per questi disturbi epigastici
disfepsia
e asma
Per questo motivo esegue una gastroscopia dove viene diagnosticato questo reflusso, questo circa sette anni fa, e esegue una pH metria dove viene diagnosticato questo reflusso.
in seguito quindi viene fatta tutta la terapia prevista dal caso
ma i sintomi continuano a essere presenti
rifan con la gastroscopia
e qui arriviamo circa un anno fa
dove la gastroscopia si dimostra questa incontinenza cardiale
con una piccola anemia tale
e questo riflusso acido biliare senza metraplasia intestinale.
Continua a fare un trattamento medico con l'inibitore di pompa.
Questa è serena, ci saranno solo 700 persone che ti stanno guardando per voi.
Grazie.
Continua a fare, adesso mi dispiace che per un problemino tecnico
non mi riuscite a vedere le diapositive, ma insomma ve le racconto.
è uguale
come dicevo
rifà un ulteriore
dal gastroenterologo
rifà tutti i vari screening
rifà una pH impedenzometria
con la manometria computerizzata
che evidenzia un
reflusso acido con uno
scordidemister patologico
con un'ipotonia
scusa, una ipotonia
dello sfinteresofageo inferiore
con una motilità gastrica
A quel punto il gastroenterologo, qui c'erano le immagini del pasto baritato, giriamo il PC, lo giriamo verso la telecamera ambiente,
Ecco qua, ma insomma qui erano le linee guida riguardo le indicazioni della SAGE sulla chirurgia in caso di reflusso e direi che la paziente ce le ha tutte, quindi l'asma, il sintomo non controllato eccetera.
Quindi l'indicazione era quella di un intervento di plastica antiflusso secondo Nissen, proprio in virtù del fatto che ha una motilità gastroesofagea conservata.
Avrei voluto tanto farvi vedere la posizione di Trocker, ma credo che la telecamera esterna sia al momento impallata.
E quindi io direi, magari, guardi, passiamo alle immagini interne.
Sì, sì, va bene.
Eventuali atteggiamenti verso le stazioni linfonodali?
C'è un'interferenza.
Esatto, mi entra...
Aspetta, mi allontano che ho un altro monitor vicino.
Riusciamo a far vedere le immagini interne, guardi.
Passiamo a...
No, ma aspetta che secondo me siamo...
Avete pazienza, ma poi c'è un problemino tecnico nello switch dei canali.
Allora, l'induzione del primo peritoneo, come dicevo prima, è sempre tramite ago di Verres,
quindi è successivo posizionamento di primo trocar ottico, quindi sotto visione,
che è sulla linea mediana nella posizione tra ombelico e xifoide circa un terzo, il terzo inferiore,
della linea di congiunzione tra xifoide e umbilico, quello è il primo trocar, successivamente
diciamo un po' da scuola milanese lo faccio con 5 trocar, il trocar in epigastrio alto
che sarà il trocar col quale verrà sostenuto il fegato, quindi il ferro che ci terrà il
fegato sollevato, il trocar della mano destra è sulla stessa linea del trocar ottico in
in fianco sinistro, poi la mano sinistra invece è un trocar,
ed è questo sarà un trocar da 10-12 mm.
Per la mano sinistra invece è un trocar da 5 mm,
posizionato in ipocondrio di destra, abbastanza alto,
perché la posizione di questo trocar ci darà l'angolo con cui la pinza della mano sinistra approccia l'ogliato,
e quindi per il sottopassaggio dell'esofago sarà questo ferro che mi determina l'angolo della pinza sotto l'esofago, eccoci qua, no, non è questo, ho creduto un momento che fosse arrivata l'immagine giusta, e il quinto trocar che io metto sempre, devo essere onesto, che è quello di trazione dello stomaco per poter distendere il viscere.
E quello lo metti ombelicale?
No, lo metto sottocostale sinistro nella linea, diciamo un ascellare anteriore e mi claveare in sottocostale sinistro.
Adesso io, avete pazienza due secondi, ma non riusciamo a passare le immagini interne, quindi dovete pazientare un attimo, appena ci dà il collegamento.
ti ho intravisto
Gianandrea
ti ho intravisto anche nel precedente
intervento
abbiamo cambiato completamente
organo, quadranti, tutto
si si
comunque
mi da il pinas
intanto inizio a sistemarmi
nel frattempo che arrivano le immagini
che prima devo dire la verità
è andato tutto perfettamente
adesso qualche piccolo problemino
no, ok così, benissimo, così, tieni bene, no non stai tenendo bene, vedi che non stai
tenendo bene, vedi che continui a non tenere bene, così tieni bene, perfetto, mi dà una
pinza, grazie, mi date un po' più di antitrendelenburg, grazie, vedere qui, adesso fammi vedere ancora
allogliato per favore, che ci dobbiamo mettere più qua, così, così, benissimo, se io sono
Sono fermo, scusate, ma abbiamo questo problema di carattere tecnico.
Noi ti vediamo...
Raccontami un po' cosa sta succedendo lì a Roma, va, nel frattempo.
A Roma intanto piove un po'.
No, davvero?
C'è un po' di pioggerellina, tempo coperto, nuvolo e una grande umidità.
Comunque noi siamo qui nella sala che è piena di...
Ben coperte.
Sì, sì, sì. Al fresco, è un'area climatizzata.
Bene.
E abbiamo i diversi concorrenti in pista, c'è Santoro da Civitavecchia, Scatizzi da Prato, Corcione da Napoli, poi abbiamo Spinelli da Milano, Berti da... pronto?
Sì, sì, continua a sentire.
C'è Decarlis da Milano, insomma c'è una bella batteria qua.
Se ne è per tutti i gusti. Bene, bene. Adesso mi spiace Francesca, ho appazzintato un attimo, ma non so veramente cosa sia successo. Adesso siamo, ahimè, bloccati.
Strano, perché di solito succede il contrario, nel senso che le immagini interne vanno sempre.
Aspetta, forse abbiamo notizie?
Sì, il router è andato un attimino in blocco
Adesso riprovano a fare il collegamento
La cosa migliore... Pronto?
Sì, sì, ti sento
È come quando il computer si impalla, spegne l'accendere
Adesso non abbiamo l'audio
Mi senti?
Sì, sì, è andato via un attimo l'audio
Senti, mi spiace che, se approfitto di questo momento, non sono riuscito ad essere con voi nell'ultima riunione del collegio, però vi ho seguito.
Ah, Gianandrea, ma sei, eri fra i scusati, gli autorizzati a non partecipare.
No, è che ero giù a Roma, giù a Roma dai Torre, che ha organizzato questo simposio retrofrancese sul fegato e quindi sono coinvolto.
La nostra attività
comprende anche
un po' di chirurgia epatica
visto che come sai facciamo molta chirurgia colorettale
ovviamente pazienti con metastasi
alla fine
Certo
Comunque è stata interessante
la riunione, una bella partecipazione
ti ho mandato anche un brevissimo
Sì, l'ho visto
reso conto
poi basta
perché sennò qua abbiamo tutte
Sì, sì, sì, basta, sono cose nostre.
Sì, mi senti?
Pronto?
Ho dato via l'audio.
Io ti sento.
Sì, sì, sì.
Adesso speriamo di riuscire a ripristinare il tutto.
Voi avete soltanto le immagini ambientali?
Esterne.
Sì, purtroppo non riesce più a switcharle dall'esterno al collegamento.
Sì, io ti sento Francesco.
Per la regia abbiamo dei problemi con...
Sì, a ogni tempo.
Ti senti Francesco?
Gianandrea?
Sì, mi senti?
Adesso dovresti avere le immagini.
Gianandrea?
Sì, io ti sento Francesco, tu mi senti?
Sì, adesso vediamo l'interno, per cui puoi partire.
Eccoci qua, allora molto bene, la posizione di trocca ve l'ho detto, vedete questo è lo stomaco che è già stato sotteso dalla pinza, questa è la zona dell'oiato, quindi io faccio sempre un'incisione molto alta, non apro qua ma salgo subito alto,
Proprio per cercare di risparmiare queste fibre del vago in maniera tale da essere più attento possibile in quelle che sono tutte queste fibre nervose.
Quindi io sto sempre molto alto perché potrebbe anche, ho visto che diversi lo fanno incidere qua, ma vedete queste qui ci possono essere spesso delle fibre nervose, quindi io qui risparmio tutto e inizio proprio alto.
Molto alto.
Esatto, vedete che qua si già vede il pilastro diaframmatico di destra, quindi io inizio da destra l'incisione del peritoneo iuxtacardiale e successivamente vado verso sinistra.
Stai usando la combi bipolare?
Sì, perché questo è un intervento dove una forbice e una pinza bipolare servono sempre
e direi che averle nello stesso strumento è estremamente agevole.
Bene, condivido.
Ok, quindi facciamo, vedete qui si interrono già le fibre di sinistra,
qui siamo già al pilastro di sinistra, ovviamente dobbiamo interrompere bene.
il peritoneo a livello iuxacardiale per poter prepararci bene i pilastri diaframmatici e l'esofago.
Ho anche il fatto di poter fare, vedi, dissezione, piccoli coaguli,
è uno strumento estremamente versatile che, devo dire, ho imparato ad apprezzare molto rapidamente.
Vedete, qui già si inizia a intravedere l'esofago.
Anche noi lo consumiamo con piacere.
Sì, anche per tutte le appendici, tutte le urgenze, molto comodo, molto performante.
Ok, vedete qua, queste sono tutte la famosa membrana, anche la paraesofagea che va incisa per poter preparare bene l'esofago,
fino al pilastro diaframmatico di sinistra che già iniziamo a vedere, eccolo qua.
Piano piano ci prepariamo il pilastro e dissecchiamo il peritoneo tra il pilastro e lo stomaco.
A questo punto ci portiamo sempre più verso sinistra e andiamo a incidere il legamento gastrofreno splenico.
Vedete questa è la pinza che mi sottende lo stomaco, la spostiamo un po' in maniera tale da evidenziare bene questo regamento che è fondamentale da sezionare per poter avere il passaggio per la plastica.
esattamente
io come dicevo farò una Nissen
perché la paziente non ha
nessun tipo di altirezione di motilità
gastrica e quindi secondo me
si può tranquillamente
fare una plastica di Nissen
se avesse avuto un'ipomobilità
ci sarebbe stata
verosimilmente un'indicazione
adesso vediamo i vasi brevi
se sono da sezionare
di solito uno o due vanno sempre sezionati
vediamo se anche in questo caso
effettivamente può servire oppure no vedi che pian piano ci sezioniamo forse qualcosa non
andremo a fare indietro un attimo benissimo vicino ok vedi questa la preparazione di tutto
il fondo gastrico credo che sia fondamentale con un po di pazienza per poter avere una bella luce
per la dissezione dell'esofago e poter liberare bene l'esofago sia addominale che l'ultima
porzione dell'esofago come gli astini.
Poi se non sbaglio lì ad Abano avete il guru della patologia.
Eh sì, devo dire che da un paio d'anni abbiamo la fortuna che il professor Arancona viene
a lavora qui e quindi proprio in questo senso abbiamo potuto veramente aumentare tutte le
nostre conoscenze su questa patologia veramente molto interessante affascinante devo dire che
io ho la fortuna di vederli operare dei re re re re interventi che credo difficilmente altrove si
possano vedere veramente casi molto complessi sia recidive di acalasia recidive di ernia iatale
insomma e la competenza del professor ancora veramente qualcosa di prezioso che sicuramente
molto interessante e quindi vediamo veramente delle cose molto belle allora vede qua secondo
me c'è un vaselino che io vedi l'importanza di avere questo strumento perché questo ovviamente
va fatto con tranquillamente una coagulazione bipolare ecco vedi io questo vaso breve lo vado
a sezionare lo coagulo certo questo lo ce lo prepariamo sicuramente perché qui credo che un
po' di idrazione me l'avrei potuta fare forse dovrò farne anche un secondo adesso me lo vado
a preparare bene eccolo qua vedi questo è un altro vaso breve che io come idea mi preparo
meglio farlo saltare
meglio che sia bella morbida
la valva
poi quando dovremo girare
lo stomaco dopo
indiscutibilmente anche la corrente
bipolare è una corrente che dà sempre
molta sicurezza
dal punto di vista
emostatico
quella che scalda sicuramente
meno, trasmette meno
e dà una sicurezza come dici
valore aggiunto
per fare una chirurgia più sicura.
Mi sembra che qui ha l'area di essere ben liberato, grazie.
Allora, riportiamo un posto, adesso ci prepariamo il tunnel retroesofageo, così.
Ecco, ai pazienti magri bisogna stare molto attenti a non, magari laddove ci siano delle pleure un po' plongiane,
a non, ecco, vedi che sotto il viso, esatto, cosa che può succedere.
credo che a chiunque faccia questa chirurgia
una volta sia successo
è importante riconoscere
direi che si vedono bene i nervi
lo sottopassiamo
ecco io ho fatto questo passaggio
abitualmente
sottendo l'esofago
scusa, ecco vediamo bene
ecco vedi che adesso io
ho finito di liberare
l'esofago anche a sinistra
e a questo punto passo una fettuccia
facciamo un goccio
bene, molto bene, si vede benissimo
aspetta faccio una
ecco queste
che vedi qua abbiamo già la pleola
medias t, ecco qua
la mia trazione è stata
fuori ai sanguinamenti
ecco fatto, benissimo, adesso passiamo alla fettuccia
che così
non dobbiamo più
scusa un secondo
utilizzate anche un calibro
soffageo? Devo dirti la verità
non lo faccio più
Nel senso che ormai il concetto di morbidezza e calibrazione della valva lo faccio veramente con molta modestia, però laddove poi lo vedremo assieme la valva giri in maniera morbida
e non non trazioni rimanga retroesofageo anche se senza trazione io lo considero un segno di
adeguata calibrazione insomma mentre ovviamente la la la calibrazione con palloncino la facciamo
sempre laddove si debba fare un intervento per a cala sia perché allora quello è importante vedere
bene la distensione delle fibre e la mucosa sottostante ok adesso messo questo benissimo
allora adesso andiamo a finire di completare la mobilizzazione dell'esofago se è da completare
ma secondo me siamo veramente a un buon punto mi avrebbe da dire mi dà ancora la grazie tiene
Io prima avevo presentato i miei collaboratori, siano sempre noi, mano sopra, io sto operando con la dottoressa Cassini e il dottor Manuceri che sono colleghi con i quali lavoriamo ormai da molti anni e al tavolo ho la signora Cusado, Giulia che da tanti anni anche lei mi patisce e con il nostro anestesista di punta che è il dottor Mobin,
In realtà è un cognome molto più complesso, ma è mobile per gli amici.
Ecco qua, io direi che mi sembra sufficientemente liberato, anche perché qui è tutto bello morbido.
Direi che mi sembra ben libero, forse un attimino qua.
Ok, proprio l'ultimo angoletto.
Vedi come questo strumento ti permette veramente di muoverti con velocità e scioltezza.
riuscendo a mantenere un campo operatorio esame, mi stacca ancora un po' il nervo.
Secondo te, Gian Andrea, in passato c'è stata un po' di esagerata indicazione all'intervento di queste persone?
Allora, io devo dire che...
Io ne faccio poche, ma proprio, purtroppo, quei sono i casi più incasinati.
Qualcuna ne faccio, noi abbiamo questo centro di fisiopatologia del giunto, veramente con le apparecchietture dentro, con questa rilevazione computerizzata,
che un po' ci tradisce
con questo
strumento per la
pH impedenza omettiva computerizzata
che veramente ti fa vedere
delle immagini stupende
riescono a studiare i pazienti
in maniera veramente favolosa
quindi un po' ne facciamo
un po' ne facciamo
e poi insomma un po' anche con l'arrivo
del professor Ancone evidentemente
è una patologia che stiamo
un po' attraendo
E quindi alla fine mi si era raccomandato di non segare i vaghi in diretta, che sarebbe stato brutto.
Senti, metti questo unico punto di avvicinamento.
Ecco, io qui metterei un unico punto.
Ecco, una cosa che a me è interessante, visto che immagino ci sia qualche giovane,
che in questo punto di prendere il peritoneo paradiaframmatico, perché è quello che mi tiene.
questo credo che sia un trucco
che sia importante
non dimenticare mai
perché sennò hai il rischio
di segare il muscolo
bravissimo
adesso io mi sono mangiato un po' di filo
chiacchierando
questo è un punto non riassorbibile
è un punto non riassorbibile
e basta
abitualmente ne basta uno
in questi casi
che tutto sommato non deve essere un punto
che tira in maniera particolare ma deve semplicemente riavvicinare peraltro
la paziente non aveva una ernia iatare importante quindi era
scusa indietro un attimo
certo
per solano, adesso sto litigando
e quindi tutto sommato non mi interessa fare
stringere particolarmente, hai capito
preferisco avere un avvicinamento morbido tale però da consentirle di non avere più nessun
problema a successione. Ok, te l'ho lasciato appena morbido indietro proprio per non stirare
o strangolare i muscoli con il rischio di lacerazioni. In effetti vedi che la finestra
è un po' angusta qui, ma io preferisco essere un po' più stretto, ma limitare al massimo le dissezioni.
Perché è una chirurgia funzionale, e quindi bisogna rispettare al massimo tutte le strutture.
su questa cosa devo dire ci credo molto ok allora a questo punto andiamo a farla
no mi sembra sufficiente sta guardando se da un altro punto ma non vorrei stringerlo
troppo no ok mi dà una pinza per favore adesso passiamo la valva sopra diretta ok
Ok, mi dà una pinza, grazie.
Vediamo se la valva, ma è già qua peraltro.
Ok, se passa bene.
Allora, dicevo il mio concetto di floppy, che è questo.
Cioè, laddove lo stomaco preso rimanga senza nessun tipo di trazione,
a me viene da dire che la valva è morbida e quindi sarei abbastanza tranquillo nell'approcciare.
Vedi che ne abbiamo veramente molto.
vedi come rimane tranquillamente
si vede benissimo
vedi che io sono qua fermo
non tocco niente
una valva che rimane così
se c'è qualcuno in sala
che vuole fare qualche domanda
si avvicini pure alle prime file
che passo il microfono senza problemi
mi da il punto grazie
no scusi sbagliato
ti lasci questa pinza qua
andiamo così
con questa adesso mi aiuta a stare più vicino
Ecco la cosa importante che proprio il professore mi diceva che a lui capita di riavere delle rechirurgie, non fare la valva col corpo, insomma quindi la valva deve essere fatta con lo stomaco, col fondo gastrico, l'importanza di fare la valva col fondo gastrico e non con lo stomaco,
Perché a volte proprio nei reinterventi abbastanza o nelle complicanze post-Nissen, laddove venga fatta questa valva col corpo e tu sai perfettamente che le fibre a livello del corpo circolari possono creare una stenosi con difficoltà digestive successive.
insomma adesso questi sanguinamenti dello stomaco non preoccupano abitualmente si fermano appena
dai il nodo se esattamente mola pure fascia un goccio di sangue se no vedi come come la
vedi come altra cosa fondamentale, chi tiene la telecamera, seguire sempre l'estrazione dell'ago, sempre, sono gesti,
mi dà ad aspirare che togliamo quel goccio di sangue
mi dà un altro punto e abbiamo finito
vedi che la valva
vedi com'è, è bella morbida
assolutamente
io darei un altro puntino
così
e sarei
quasi soddisfatto
facciamo
li tieni un paio di giorni
o già domani lo dimentico
no no, li teniamo un paio di giorni
oggi stanno col sondino
ovviamente a digiuno
domani togliamo il sondino
un po' di dieta, inizio subito
la dieta idrica e dei pasti
semisolidi proprio per
aiutano anche la calibratura
della valva
adesso qua do un doppio punto
in maniera che sia anche un po' più emostatico
voilà, e così
siamo a posto
mi fai vedere una cosa per favore
devo dire che
devo essere onesto, questa è una chirurgia che
onestamente mi piace molto perché è una chirurgia
funzionale, una bella zona
insomma, è un tipo di chirurgia
che onestamente proprio
mi piace anatomicamente
insomma
si, non se ne fa tantissimo
non se ne fa tanta, però secondo me
laddove ci sia indicazione
secondo me per i pazienti
è sicuro, è ovvio che
il grosso problema di questi malati era che
non si riusciva bene a capire quelli che avevano
il reflusso alcalino
oltre a quello acido
che gli creava dei veri problemi dal punto di vista della sintomatologia post-chirurgica.
Adesso con questi nuovi strumenti, devo dire, si riescono a identificare bene quelli non responsivi
e quelli che in effetti con l'intervento chirurgico che gli previene con questo intervento
anche il reflusso biliare hanno sicuramente un buon andamento post-chirurgico.
Ecco fatto, io direi che possiamo considerare l'intervento finito.
Adesso togliamo la nostra bendarella.
Avete altro programma?
Dunque dopo avremo un laparocele, una paziente obesa, recidivo, su un'ernia umbilicale trattata prima con terapia senza protesi.
pinza, poi operata
con protesi, adesso è recidivata
paziente obesa e quindi
faremo questa plastica che
io ho iniziato a fare perché tu sei stato
tra i primi a farla
hai la responsabilità
morale, io mi ricordo
a una SIC dove un tuo collaboratore
mi raccontava di sta roba e che gli dissi
no no, che era Angelo Muratore
te lo ricordo
parla e dice no perché sai il mio primario
ha fatto questa roba, dico no no ma fammi
capire e quindi
Quindi la responsabilità morale di tutti gli interventi che ho fatto dopo
è assolutamente tua, insomma.
Ma adesso io...
Sei stato veramente tra i premi a farli in assoluto.
Bene, mi ha finito.
Quello sì.
Le indicazioni adesso sono strettissime.
Sì, sì, sì.
Assolutamente, assolutamente convengo con te.
Io faccio fondamentalmente, magari dopo ne parleremo,
se sarai tu ancora...
No, vediamo quello da 12 per me.
Se sarai tu ancora a moderarmi.
Ho avuto pazienti obesi, recidive, magari piccole laparocerie su grosse linee incisionali.
Tu hai una grossissima esperienza in questo campo.
Qualcuno alla fine mi sono messo a fare.
E condividi che le indicazioni per un periodo si sono un po' troppo allargate.
Sì, assolutamente.
Vabbè, io qui avrei finito.
Va bene, io adesso ricevo il microfono alla regia, io ringrazio te e i tuoi collaboratori e complimenti.
Scusate il momento tecnico di complessità, ma succede qua con milioni di canali e di byte che viaggiano sulle linee telefoniche, credo che ogni tanto qualche piccolo inconveniente possa esserci.
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